A1 femminile, Coppa Italia di nuovo amara per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Pontinia è più in forma di noi, ma comunque speravo che potessimo fare meglio”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 36 – 26

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 6, Francesconi 2, Squizziato 2, Costanzo Serratto, Di Prisco 1, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P), Bernabei 3, Rueda 3, Bassanese 3, Panayotova 9, Barbosu 3. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 11, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 8 su 9, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 8. Espulsa al 27’st Franco (Casalgrande Padana) per triplice esclusione.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha purtroppo confermato la tradizione sfavorevole che la caratterizza nella Coppa Italia di serie A1. Oggi pomeriggio, l’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme è stata il teatro del quarto di finale contro la Cassa Rurale Pontinia: la superiorità gialloblù ha avuto modo di emergere in modo chiaro fin dalle primissime fasi dell’incontro, e durante la ripresa le ragazze laziali sono state davvero capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. Così, la formazione allenata da Giovanni Nasta ha ottenuto un largo successo che rispecchia bene quanto visto durante i 60 minuti: alla Padana resta solo una buona dose di rimpianti, che tuttavia dovranno trasformarsi ben presto in energia per ritrovare sùbito la vittoria negli imminenti impegni di campionato.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Le due protagoniste del confronto odierno si erano affrontate già a novembre, e in quell’occasione Pontinia aveva espugnato il pala Keope con un solo gol di scarto: inoltre sabato scorso le casalgrandesi sono riuscite a fornire una prova da incorniciare contro l’attuale capolista Salerno, giungendo a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile. Alla luce di queste indicazioni scaturite nel corso del campionato, si pensava che questo quarto di Coppa potesse avere un andamento equilibrato: invece la Cassa Rurale ha dimostrato un visibile predominio territoriale, cresciuto col passare dei minuti. Al 10′ le gialloblù guidavano sul 7-3, mentre al 20′ la Padana era in ritardo di 4 lunghezze sul 12-8: da lì in avanti Pontinia ha progressivamente dilatato il proprio vantaggio, contro un’avversaria che si è dimostrata piuttosto impacciata nel controbattere alle vivaci manovre laziali.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Al termine del primo tempo, Francesconi e socie guidavano sul 19-13: nei primi 10′ della ripresa la Cassa Rurale ha quindi piazzato un maiuscolo parziale di 8-2, che in buona sostanza ha posto la parola fine sulle residue speranze biancorosse. Ripresa davvero a senso unico, con Pontinia largamente avanti: 27-15 al 40′ e 30-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 36-26 finale. Ottime valutazioni per tutte le ragazze vincitrici, con particolare riferimento a Luisella Podda e a una Marinela Panayotova infallibile dai 7 metri: molto bene pure Rocio Squizziato, peraltro premiata a fine partita come miglior giocatrice del confronto. Nelle file casalgrandesi la magra ma comunque significativa consolazione è data da Ilenia Furlanetto, che ha siglato 11 reti laureandosi miglior realizzatrice della sfida: la capitana biancorossa, peraltro ex Pontinia, ha inoltre confermato la propria assoluta perfezione nei tiri dai 7 metri.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, pensavo e speravo che riuscissimo a giocarci meglio questa possibilità di centrare la semifinale – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di per sè, il successo della Cassa Rurale non rappresenta certo una sorpresa: in questo momento Pontinia può contare su uno stato di forma davvero brillante, superiore rispetto al nostro. Tuttavia da parte nostra era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, specie dopo la gran partita contro Salerno: invece le nostre ragazze sono partite contratte già nei primi minuti, mentre viceversa le gialloblù hanno approcciato la gara in modo brillante acquisendo sempre più sicurezza con lo scorrere del tempo. Inoltre, dovremo riflettere e lavorare sui limiti emersi nell’ambito dei meccanismi difensivi: Pontinia può contare su soluzioni offensive di primissimo piano, ma in varie circostanze noi le abbiamo concesso troppi varchi in zona gol. Adesso non abbiamo affatto tempo per piangerci addosso, poichè a brevissimo torneremo sulla scena del campionato – ha rimarcato Agazzani – Non siamo ancora al riparo dai play out, e al tempo stesso non siamo affatto fuori dai play off scudetto: dunque, da ora in avanti ogni impegno assumerà contorni sempre più decisivi per il nostro futuro in questa stagione agonistica”.

Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Sabrina Rossi per pallamanopontinia.it)

“Il risultato finale non deve far pensare a una vittoria facile da ottenere – ha quindi commentato Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia – La Casalgrande Padana proveniva infatti da una prova davvero maiuscola contro la Jomi Salerno. Dopo l’ottima partita che le biancorosse hanno disputato contro le campionesse d’Italia in carica, abbiamo preparato questa sfida di Coppa con un attenzione ai minimi dettagli addirittura superiore rispetto al solito: un’impostazione di lavoro che si è rivelata vincente e convincente, portandoci a cogliere un’affermazione tutt’altro che scontata”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Domani sera, sabato 5 febbraio, la Cassa Rurale Pontinia sarà quindi di scena nella semifinale contro Bressanone, mentre alla Casalgrande Padana non resta che salutare Salsomaggiore. Tuttavia, a stretto giro la formazione ceramica avrà ben due occasioni per trovare riscatto: la prossima settimana ha infatti in serbo un duplice confronto di campionato. Martedì sera 8 febbraio, dalle ore 19.30, la squadra diretta da Agazzani sarà al pala Boschetto di Ferrara per il recupero della 13esima giornata contro l’Ariosto: sabato 12, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà invece al Keope contro le Guerriere Malo. L’incontro con le vicentine rientra nel 16° turno della serie A1 Beretta.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, sabato di pausa per la Modula: rimandata la trasferta di Cingoli. Il punto di Lenzotti: “Contro il Bologna United bene solo il risultato”

La Modula Casalgrande è attesa da un fine settimana privo di impegni agonistici. Sabato 5 febbraio, dalle ore 18, i pallamanisti biancorossi avrebbero dovuto recarsi in terra maceratese: l’agenda prevedeva il confronto con l’attuale capolista Santarelli Cingoli, valevole per la 16esima giornata della serie A2 maschile: tuttavia all’interno della formazione marchigiana sono state riscontrate alcune positività al Covid, e dunque l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi. Ai ragazzi di Cingoli interessati dal contagio va ovviamente il migliore augurio di rapido ristabilimento, da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Parlando di tematiche più strettamente pallamanistiche, Alessandro Lenzotti fa il punto della situazione in casa Modula: “A essere sinceri, dal punto di vista motivazionale non siamo proprio al massimo – spiega il pivot biancorosso – Sabato scorso, nella sfida interna con il Bologna United, siamo riusciti a cogliere due punti di basilare importanza per la classifica: tuttavia li abbiamo ottenuti fornendo la nostra peggior prova stagionale, e dunque non è certo il caso di mettersi a fare eccessiva baldoria. Nella partita contro i felsinei, al di là del risultato non credo che ci sia da salvare molto: ci siamo resi autori di una gara da dimenticare, giocata senza intensità e senza carattere. E’ stata una Modula disorganizzata in attacco, e al tempo stesso troppo molle in ambito difensivo”.

A sinistra, il centrale biancorosso Riccardo Prodi

Per di più, adesso il calendario non si presenta particolarmente amico della compagine casalgrandese. Aspettando la data del recupero contro Cingoli, il prossimo impegno dei biancorossi è previsto per sabato 12 febbraio: nell’occasione al Keope arriverà il Romagna, vale a dire l’altra fuoriserie del raggruppamento B. Restano inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che la scorsa settimana ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo causa infortunio al labbro: sabato 5 il centrale della Modula non sarebbe stato schierabile, e il suo rientro sul palcoscenico agonistico potrebbe richiedere un po’ di tempo.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Ci aspettano prove davvero complesse, ma spaventarsi sarebbe il peggior errore possibile – rimarca Lenzotti – Al contrario, i confronti con due colossi come Cingoli e Romagna rappresentano una straordinaria occasione di crescita: le partite contro squadre così forti vanno sfruttate al meglio, soprattutto perchè i banchi di prova più severi sono proprio le sfide ideali per crescere. Se non si vuole sfigurare in contesti così impegnativi, bisogna per forza concretizzare ulteriori miglioramenti: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda la fibra caratteriale che ci contraddistingue come squadra”. Ora la Modula Casalgrande staziona tre punti al di sopra della zona retrocessione: “Stiamo vivendo un campionato ricco di sorprese e capovolgimenti di fronte – osserva il pivot biancorosso – Di conseguenza, credo che per ora sia impossibile stabilire la quantità di punti necessaria in chiave salvezza. Anche per questo, a noi non servono astrusi calcoli matematici: adesso come adesso, dobbiamo soprattutto pensare ad archiviare quanto prima i tanti limiti che abbiamo fatto emergere contro il Bologna United”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Non manca poi un cenno beneaugurale verso le “colleghe” di massima divisione, che stanno per salire alla ribalta in Coppa Italia: “Mi complimento con la Casalgrande Padana, e credo proprio di interpretare il pensiero dell’intera Modula – afferma Alessandro Lenzotti – Anche se sabato le nostre ragazze hanno perso di stretta misura contro Salerno, era da tanto tempo che non vedevo una partita così bella. In vista della Coppa, alla squadra di A1 femminile va davvero il migliore in bocca al lupo”.

La Modula Casalgrande sabato scorso, durante il lavoro prepartita

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 5 si giocheranno Ambra Poggio a Caiano-Prato, Romagna-Campus Italia e Bologna United-Starfish Follonica, mentre Chiaravalle-Lions Teramo è il posticipo di domenica 6. La 16esima giornata si completerà poi con i recuperi, in data ancora da stabilire: Tecnocem San Lazzaro di Savena-Camerano, Ogan Pescara-Verdeazzurro Sassari e ovviamente Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Santarelli Cingoli 27 punti (14); Romagna 26 (14); Lions Teramo 20 (13); Verdeazzurro Sassari 19 (15); Chiaravalle 16 (15); Camerano 15 (14); Starfish Follonica 15 (15); Campus Italia 14 (15); Modula Casalgrande 13 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 2 (15); Prato 0 (15).

Nell’immagine a inizio pagina, al centro Alessandro Seghizzi in azione. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Giovanili, le formazioni Under 15 della Casalgrande Padana stanno per riprendere il cammino agonistico: la squadra maschile ospita Felino, ragazze di scena a Parma

Non solo prime squadre nell’imminente fine settimana della Pallamano Spallanzani: salvo ulteriori variazioni dell’ultima ora, le formazioni giovanili si apprestano a riprendere i rispettivi percorsi agonistici dopo la lunga sosta causata dalla pandemia.

Gaia Lusetti

Per quel che concerne l’Under 15 maschile, la Casalgrande Padana scenderà in campo domenica prossima 6 febbraio in occasione del 9° turno: a partire dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con i parmigiani del Felino. Graduatoria alla mano, la formazione ducale si preannuncia essere un cliente tutt’altro che comodo per i padroni di casa: d’altro canto i biancorossi sono corroborati dal successo ottenuto sùbito prima della pausa. Lo scorso 16 dicembre la Padana ha ottenuto una rilevante affermazione interna sul Rapid Nonantola: si è trattato del primo acuto vincente stagionale. In questo campionato 2021/22, i casalgrandesi sono guidati dalla commissione tecnica composta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Le altre partite della nona giornata sono Secchia Rubiera-Parma (venerdì 4) e Carpine-Rapid Nonantola (domenica 6). Classifica del girone A (tra parentesi il numero di confronti disputati): Secchia Rubiera 10 punti (5); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana e Carpine 2 (5).

Stefania Guiducci

Sempre domenica 6 febbraio, tornerà alla ribalta anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile: nell’occasione le ragazze allenate da Stefania Guiducci saranno di scena dalle ore 11 al pala Del Bono di Parma, contro le padrone di casa targate Green Handball. Fino a questo momento, le ducali non hanno ancora raccolto punti: di conseguenza le biancorosse hanno un’occasione davvero da non perdere. La formazione ceramica deve evitare di perdere eccessivo contatto con il primo posto, e dunque una vittoria oltre Enza appare davvero indispensabile.

Il programma del 6° turno prevede anche Ariosto Ferrara-Tushe Prato, che tuttavia è stata posticipata al 13 marzo: riposa la Spm Modena. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).

La Casalgrande Padana U17 femminile, guidata da Ilenia Furlanetto, giocherà invece il 13 febbraio sul campo del Romagna: da definire i recuperi che riguardano i pari età dell’Under 17 maschile, allenati invece da Marco Agazzani.

Nell’immagine a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 15 femminile (foto realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salsomaggiore per la Coppa Italia. Sausa Müller: “Con Pontinia un duello delicato ma non certo impossibile. La sconfitta contro di loro rimediata in campionato brucia ancora”

E’ tempo di Coppa Italia: questa settimana la serie A1 di pallamano femminile si prende una pausa, per lasciare spazio all’attesissima competizione che assegnerà l’ambito tricolore cerchiato. Anche quest’anno, come già accaduto nel 2021, tutte le sfide in programma si svolgeranno all’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme (Parma): la griglia di partenza si basa sulla classifica scaturita dopo la prima metà del campionato. Nella fattispecie, in lizza per il titolo figurano le squadre che hanno terminato la fase di andata ai primi 8 posti della graduatoria: tra queste c’è ovviamente la Casalgrande Padana.

La formula della Coppa è molto semplice: quarti di finale, semifinali e finalissima, con gare secche a eliminazione diretta. Mancano le detentrici del titolo: un anno fa il trofeo venne vinto dalla Pallamano Oderzo, che tuttavia l’estate scorsa ha deciso di autoretrocedersi ripartendo dalla seconda divisione. Nel giugno scorso la Casalgrande Padana si è invece aggiudicata la Coppa Italia di A2, ottenuta a Chieti dopo la marcia trionfale nei play off di fine stagione che hanno riportato le biancorosse in massima serie.

Le prime gare si giocheranno già domani, giovedì 3 febbraio: tuttavia l’organico allenato da Marco Agazzani entrerà in scena venerdì 4, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia a partire dalle ore 14. Il confronto sarà trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com): i biglietti sono invece disponibili in prevendita sulla piattaforma Vivaticket (www.vivaticket.com). Come da normative vigenti, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass.

Quimey Ailin Sausa Müller a colloquio con il trainer biancorosso Marco Agazzani

Nonostante la sconfitta, noi proveniamo da una prova che non esito a definire maiuscola – commenta Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana – Sabato scorso, in campionato, stavamo per cogliere uno straordinario successo casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno: anche se alla fine le campionesse d’Italia in carica si sono imposte per 37-38, siamo state capaci di fornire una prova che ha addirittura superato le nostre migliori aspettative. Io ho sempre massima fiducia nei confronti di ciò che facciamo e sappiamo fare: tuttavia, non pensavo affatto che potessimo competere in maniera così equilibrata con una vera superpotenza come la formazione campana. Siamo state capaci di esprimere un gioco efficace e al tempo stesso riflettuto: ogni azione è stata ponderata e valutata con la massima lucidità, e ciò ha permesso di evitare errori legati all’eccessiva fretta o al nervosismo. D’altro canto, ritengo che in certi frangenti gli arbitri abbiano preso provvedimenti discutibili a nostro sfavore – rimarca la pallamanista germano-argentina – In tal modo, le tante difficoltà da affrontare sono ulteriormente aumentate. Tutto questo non deve però portarci a ignorare alcuni difetti che abbiamo comunque evidenziato: pur avendo fornito una prova molto lusinghiera, potevamo fare qualcosa di meglio per quanto riguarda l’efficienza difensiva”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

La Cassa Rurale Pontinia, imminente avversaria in Coppa, è allenata da Giovanni Nasta e dal suo vice Matteo Bellotti. L’attuale classifica del massimo campionato assegna alle gialloblù il quarto posto, con 18 punti conquistati in 13 gare: la Padana è invece sesta, e ha 12 punti ottenuti in altrettante partite. Il precedente stagionale tra le due formazioni porta la data del 6 novembre 2021: nell’occasione la compagine laziale ha espugnato il pala Keope di strettissimo margine, prevalendo 27-28. In quel duello, le padrone di casa hanno pagato a caro prezzo un primo tempo piuttosto sottotono: differente l’andamento della ripresa, dove Casalgrande ha risalito la china con grande tenacia e qualità arrivando a un passo dall’aggancio finale. Il tabellino dell’incontro parla di 10 gol da parte della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, e 2 centri firmati da Quimey Ailin Sausa Müller. Nelle file di Pontinia, Luisella Podda miglior realizzatrice con 9 centri: il rigore neutralizzato da Caterina Maria Mutti le ha impedito di raggiungere la doppia cifra. Peraltro, nei ranghi della formazione ceramica ci sono ben due ex gialloblù: si tratta del portiere Nadia Ayelen Bordon e della già menzionata Furlanetto, quest’ultima originaria proprio di Pontinia.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Nella contesa in programma venerdì, le casalgrandesi saranno ancora prive di Nossaiba Lassouli ed Elisa Rondoni: entrambe hanno saltato pure il confronto di sabato scorso, a causa di problemi fisici. Potrebbero invece profilarsi buone notizie per quanto concerne Asia Mangone, a sua volta assente contro Salerno: su di lei c’è ancora un punto interrogativo, ma l’ala biancorossa sta recuperando e dunque potrebbe tornare schierabile già durante questo imminente confronto di Coppa. “Il morale è quello giusto, senz’alcuna ombra di dubbio – rimarca con convinzione Sausa Müller – La battuta d’arresto con la Jomi non ha lasciato alcun strascico in termini di malumore: al contrario la qualità della pallamano che abbiamo saputo costruire ci dà ancora più linfa nel cercare nuove affermazioni, proprio a cominciare dall’appuntamento con Pontinia. Come detto e ribadito tante volte da molte mie compagne di squadra, di fronte a noi c’è la prospettiva di centrare un vero e proprio appuntamento con la storia: nella Coppa Italia di A1, infatti, la Casalgrande Padana non è mai riuscita ad accedere alle semifinali. La posta in palio si presenta quindi molto alta, anche perchè possiamo infrangere un autentico tabù per la storia del club: al tempo stesso stiamo ugualmente continuando a prepararci con la necessaria serenità, e dunque penso proprio che sapremo gestire con efficacia gli eventuali problemi che potranno derivare dall’emozione”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

La centrale germano-argentina si sofferma inoltre sulla Cassa Rurale: “Quel ko contro di loro che abbiamo rimediato in campionato brucia ancora, perchè avremmo davvero potuto vincere cogliendo due punti di assoluto prestigio oltre che di notevole importanza. La Coppa Italia ci dà quindi una straordinaria occasione di riscatto, che tuttavia non sarà semplice da cogliere: rispetto allo scorso autunno Pontinia ha avuto modo di rinforzarsi, e ora è contraddistinta da un’intelaiatura di gioco ancora più convincente. Ad ogni modo io continuo a pensare che per noi non sia affatto una sfida impossibile, specie se sapremo confermarci su livelli analoghi a quelli che ci hanno contraddistinte pochi giorni fa contro Salerno”. In caso di vittoria, la Casalgrande Padana staccherà dunque il biglietto per la semifinale di sabato 5: l’avversaria sarà la vincente del quarto tra Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice, in programma giovedì 3. “Non mi sbilancio nell’indicare quale rivale preferirei, perchè adesso come adesso sarebbe fuori luogo – sottolinea Quimey Ailin Sausa Müller – La serrata e intensa agenda della Coppa impone di compiere un passo alla volta: quindi, al momento è necessario concentrarsi solo ed esclusivamente sulla gara con Pontinia. Dell’eventuale semifinale ci sarà tempo e modo per parlare in seguito”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

IL PROGRAMMA. Questo dunque il programma della Coppa Italia di serie A1 femminile, stagione 2021/22.

Giovedì 3 febbraio, ore 14: Jomi Salerno – Cellini Padova (quarto di finale C)

Giovedì 3 febbraio, ore 18.30: Bressanone Südtirol – Ac Life Style Erice (quarto di finale D)

Venerdì 4 febbraio, ore 14: Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana (quarto di finale A)

Venerdì 4 febbraio, ore 18.30: Alì Best Espresso Mestrino – Cassano Magnago (quarto di finale B)

Sabato 5 febbraio, ore 14: prima semifinale (Vincente C contro Vincente B)

Sabato 5 febbraio, ore 18.30: seconda semifinale (Vincente D contro Vincente A)

Domenica 6 febbraio, ore 10.30: finale 3°-4° posto, tra le squadre perdenti in semifinale

Domenica 6 febbraio, ore 18.30: finalissima 1°-2° posto, tra le vincenti delle due semifinali.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/coppa-italia-2022

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller. Il fotoservizio presente in questa pagina si riferisce alla partita di sabato scorso contro Salerno, ed è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A2 maschile, pur soffrendo la Modula conquista un prezioso successo casalingo contro Bologna. Corradini: “Bene il risultato, ma ancora troppi errori”

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED 32 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou Y. 2, Ferrari 3, Lamberti 11, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Toro K. 4, Strozzi 6, Zironi, Prodi, Toro D. 1, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

BOLOGNA UNITED: El Hayek (P), Sidibe E. 9, Fioretti, De Giuseppe, Mirotta 4, Sidibe I. 5, Panetti S. 1, Battacchi, Cattabriga, Simiani 1, Lodato 5, Contini 2, Severino (P), Bengco, Quattromini (P), Abbassi 3. Allenatore: Emanuele Panetti.

ARBITRI: Ismail Id-Ammou e Lorenzo Cambi.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Bologna United 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 10, Bologna United 10. Espulsi al 27′ pt Mirotta (B) con rosso diretto e al 29’st Simone Panetti (B) per triplice esclusione.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Pur faticando parecchio, la Modula Casalgrande è riuscita a raggiungere una vittoria che rappresenta un vero e proprio toccasana: ieri sera, sabato 30 gennaio, i pallamanisti biancorossi hanno prevalso al pala Keope nell’attesissimo derby regionale contro il Bologna United. Confronto valevole per la quindicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo riportare un’affermazione davvero significativa, poichè le implicazioni e i significati del confronto andavano ben oltre il semplice orgoglio di campanile. La sfida con i rossoblù ha infatti rappresentato un autentico scontro diretto in chiave salvezza: è vero che i petroniani stazionano ancora all’ultimo posto in graduatoria, ma di recente la squadra di Emanuele Panetti ha fornito consistenti segnali di ripresa. Per gli ospiti, quella di Casalgrande è stata la prima partita del 2022: la Modula proveniva invece dall’onorevole sconfitta di sette giorni prima, rimediata sul sempre ostico parquet del Verdeazzurro Sassari.

Osservando l’andamento del derby, nel complesso i biancorossi hanno dimostrato di meritare la vittoria: non a caso, i beniamini locali hanno condotto nel punteggio parziale durante l’intero incontro. Al tempo stesso, grande merito e onore al Bologna United: i tenaci ospiti non hanno mai mollato la presa, e più volte sono stati sul punto di arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In effetti, la supremazia della Modula non è mai stata così netta: la certezza del successo biancorosso è maturata solamente negli ultimi istanti di gara.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Nel dettaglio buon avvio da parte dei padroni di casa, che al 10′ erano già avanti con un consistente ed eloquente 8-2: margine pressochè immutato 10 minuti più tardi, quando Casalgrande guidava per 12-7. Tuttavia, Bologna si è tenuta ben lontana dall’intenzione di voler mollare la presa anzitempo: lo United ha continuato a macinare gioco, sfruttando ogni indecisione da parte degli avversari. Così i felsinei sono riusciti a ricucire parte dello strappo, giungendo all’intervallo con un margine di svantaggio più limitato (14-11). Nella ripresa, la Modula ha in parte smarrito la concretezza difensiva evidenziata durante la prima frazione di gioco: contemporaneamente Bologna ha proseguito il proprio cammino senza tentennamenti, portando gli avversari a vacillare in ben più di una circostanza. Al 40′ le lunghezze favorevoli ai casalgrandesi si erano ridotte a 2, sul punteggio di 20-18: al 50′ il tabellone segnava 27-23 a favore di Lenzotti e soci, poi l’ultimo tratto del confronto è stato contraddistinto da parecchi sussulti e capovolgimenti di fronte. Alla fine la Modula ha comunque trovato la strada giusta per reggere, conquistando l’intera posta in palio col risultato di 32-30: un successo sofferto ma decisamente prezioso, che permette ai biancorossi di allontanarsi maggiormente dall’area retrocessione. La classifica si presta ancora a vari sommovimenti, perchè ieri molte protagoniste della lotta salvezza non hanno giocato: comunque sia, ora Casalgrande ha portato da 1 a 3 punti il proprio margine di vantaggio sulla zona calda della graduatoria.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Parlando delle prove individuali, nelle file di casa il capitano Mattia Lamberti ha saputo raggiungere di nuovo la doppia cifra: per lui si tratta ormai di un’abitudine consolidata. In evidenza pure il rientrante Andrea Strozzi: da rimarcare anche la presenza di Yuri Rosolia e Alberto Zironi, entrambi in arrivo Casalgrande Padana Under 17. Per quanto riguarda invece il Bologna United, Elhadi Sidibe grande animatore del gioco rossoblù: spiccano pure le prove di Ibrahima Sidibe e Francesco Lodato.

Da sinistra, il trainer Matteo Corradini e l’ala casalgrandese Dennis Toro

“Non riesco proprio a capire – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teniamoci stretto il risultato, che ci permette di guardare con maggiore tranquillità a un immediato futuro che si prospetta impegnativo e denso di asperità: nei prossimi due sabati affronteremo infatti le fuoriserie Cingoli e Romagna, due sfide in cui sarà ben difficile raccogliere punti. D’altro canto, ancora una volta ci siamo resi autori di una prova che non esito a definire sottotono. Oltre al punteggio, di buono c’è l’intensità sviluppata durante il primo tempo nel blindare la nostra porta: tuttavia, dal 31′ in avanti i nostri ragazzi hanno perso la trebisonda anche dal punto di vista difensivo. Tutto ciò senza dimenticare i numerosi errori in attacco, specialmente nel corso della mezz’ora iniziale: dal 1′ al 30′ abbiamo commesso ben 10 errori in fase di tiro, 4 dei quali sono arrivati dai 6 metri. Questo insieme di dati ci fornisce una indicazione da tenere ben presente – ha aggiunto Corradini – E’ una Modula che non ha ancora trovato la strada giusta per esprimere tutto il proprio potenziale tecnico, agonistico e caratteriale: stiamo continuando a concedere troppi regali agli avversari, ed è un aspetto che nei prossimi giorni andrà approfondito in maniera ulteriore. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con il Bologna United, che ha costruito una gara contraddistinta da combattività e da un buon tasso di efficacia”.

Sabato prossimo, 5 febbraio, la Modula sarà di scena nelle Marche per affrontare proprio la superpotenza Santarelli Cingoli: “Da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che contro Bologna ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo. Il suo problema riguarda una fortuita botta al labbro, che ha interessato anche il dente”.

Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United

“Un’occasione persa – ha quindi commentato Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United – Siamo stati in grado di tenere testa a un’avversaria di talento, caratterizzata da una solida ed efficiente organizzazione di gioco: anche se la lotta contro la retrocessione è ancora molto accesa, credo proprio che la Modula Casalgrande abbia tutti i mezzi che servono per arrivare alla salvezza senza eccessivi affanni. Quanto a noi, il cammino verso la permanenza nella categoria è indubbiamente in salita: noi continuiamo a crederci senza riserve, nonostante la buona opportunità che anche stavolta ci siamo lasciati sfuggire. Qui a Casalgrande, ritengo che le palle perse abbiano contribuito in modo rilevante a fare la differenza: noi ne abbiamo collezionate ben 20, un dato che parla davvero da solo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 15esima giornata sono Campus Italia-Santarelli Cingoli 29-30 e Prato-Chiaravalle 20-26. Oggi, 30 gennaio, si giocherà il posticipo Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari: rimandate invece Lions Teramo-Romagna, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ogan Pescara e Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Santarelli Cingoli 27 punti (14); Romagna 26 punti (14); Lions Teramo 20 (13); Verdeazzurro Sassari 17 (14); Chiaravalle 16 (15); Starfish Follonica e Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (14); Modula Casalgrande 13 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 0 (14) e Prato 0 (15).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione. Le immagini della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana sfiora l’impresa contro Salerno. Agazzani: “Prova di grande impatto, è mancato solo il risultato”

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 37 – 38

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 5, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 7, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mazizi, Capucci, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Stellato, Dalla Costa 11, Rossomando, Avagliano, Krnic 2, Romeo 6, Ilic (P), Stettler 5, Martinez Bizzotto 5, Manojlovic 2, Napoletano 5, Tanaskovic 2, Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 19-19. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Jomi Salerno 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 2.

Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

La miglior Casalgrande Padana della stagione non è bastata per concretizzare l’impresa: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Keope come da pronostico della vigilia, ma le pallamaniste biancorosse sono arrivate davvero a un passo dal cogliere un successo memorabile. Il duello di ieri, sabato 29 gennaio, era valido per il 14° turno della serie A1 Beretta femminile: niente affatto intimorita dalla classifica e dal blasone delle avversarie, la formazione allenata da Marco Agazzani ha iniziato a costruire e a concretizzare parecchio fin dalle battute iniziali dell’incontro.

Il confronto di andata, disputato nel settembre scorso in terra campana, era terminato con la nettissima affermazione blurosa: tuttavia, questa volta i primi minuti sono bastati per capire che la sfida di ritorno avrebbe avuto un andamento ben differente. Chi si attendeva un’altra contesa a senso unico è stato puntualmente smentito dai fatti: il primo tempo è stato contraddistinto da una vera e propria altalena di emozioni, con la Padana che ha dimostrato di non essere affatto da meno rispetto alla corazzata salernitana. Dopo i primi 10 minuti, la situazione era di perfetta parità sull’8-8: sùbito dopo le giocatrici ospiti hanno piazzato un mini-allungo, che le ha portate avanti fino al 12-15 del 20′: a quel punto Casalgrande non si è affatto persa d’animo, ma al contrario ha continuato a macinare gioco con ulteriore intensità e rinnovato slancio. In tal modo le biancorosse sono riuscite a ricucire lo strappo in modo veramente pregevole: così la prima frazione di gioco si è chiusa su un 19-19 che nel complesso ha rispecchiato bene quanto visto sul parquet.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A inizio ripresa, più volte la formazione ceramica è arrivata a trovarsi in vantaggio di una lunghezza: al 5′ le casalgrandesi erano addirittura avanti di due gol, sul 25-23. Al 10′ il tabellone segnava 25-25, ma le padrone di casa hanno dato la marcata impressione di aver cominciato il secondo tempo in maniera molto più propositiva e determinata rispetto alla Jomi. A seguire Salerno ha tentato nuovamente di scappare, come testimonia il 26-28 del 15′: tuttavia questa Casalgrande non ha affatto mollato la presa, e non a caso al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio (32-32). Negli ultimi 600 secondi, continui sussulti e rovesciamenti di fronte: entrambe le squadre hanno dato l’impressione di poter piazzare il colpo decisivo, e la Padana ha cullato a buon diritto il sogno della vittoria fino in fondo. Quando mancavano 20 secondi al termine, la rete siglata da Pina Napoletano ha sancito il successo delle blurosa che ora sono prime della classe: d’altro canto le padrone di casa hanno ricevuto i copiosi e meritati applausi della platea, magra ma significativa consolazione per una gara che la Casalgrande Padana ha saputo interpretare con consistente efficienza e notevole vivacità.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

A livello individuale, nessuna tra le protagoniste biancorosse merita voti opachi: l’intera squadra è stata capace di guadagnarsi valutazioni davvero alte, a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto che ancora una volta ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Da evidenziare pure il forte contributo di Simona Artoni, Francesca Franco e Marianna Orlandi: in evidenza pure la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller. Tra l’altro la Casalgrande Padana ha dovuto fronteggiare le assenze di Asia Mangone, Nossaiba Lassouli e Giulia Rondoni, tutte e tre fuori causa problemi fisici: da segnalare l’esordio nell’organico di A1 delle Under 17 Leila Mazizi e Alexia Capucci, non schierate ma comunque presenti all’interno del referto. Tra le blurosa Ilaria Dalla Costa vera trascinatrice e infallibile dai sette metri, proprio come Ilenia Furlanetto: nei ranghi delle campionesse d’Italia in carica, spiccano pure le prove fornite da Victoria Romeo e dalla già citata Napoletano.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Avevo ottimi motivi per sperare in un tipo di gara molto distante dal confronto di andata – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le mie aspettative sono state puntualmente confermate dai fatti: l’amarezza c’è, ma viene mitigata dalla partita di elevato spessore che abbiamo saputo disputare. Le nostre ragazze si sono rese autrici di una serata davvero ammirevole, contro una compagine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta. Sia per noi sia per loro, si è trattato del primo impegno agonistico dopo oltre un mese senza gare: una situazione singolare e difficile da decifrare, che come tale può portare con sè una quantità di incognite addirittura superiore rispetto al solito. D’altro canto, questa Padana ha saputo reagire in modo tenace e puntuale alle tante difficoltà che la Jomi ci ha creato: in particolare a livello di attacco abbiamo fornito la miglior prova stagionale, riducendo davvero al minimo il quantitativo di palloni persi e di occasioni gettate al vento. Al tempo stesso, in difesa c’è stata qualche pecca in più – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella mia concezione di pallamano 20 gol subiti sono già troppi, figuriamoci quindi 37: d’altro canto si è giocato su ritmi molto alti, e quando la gara si articola su ritmi così veloci è pressochè naturale che il numero di reti sia piuttosto elevato da ambo le parti”. Agazzani è quindi tornato sull’arbitraggio, che in alcuni passaggi ha suscitato qualche perplessità: “Chi mi conosce sa bene che io non parlo mai della direzione di gara – ha sottolineato il tecnico casalgrandese – Tuttavia, credo che stavolta gli arbitri abbiano commesso qualche palese imperfezione a nostro svantaggio: un aspetto che di certo non ci è stato di aiuto, senza nulla togliere ai meriti della Jomi”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora la serie A1 Beretta si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: nel prossimo fine settimana le biancorosse saranno impegnate al Pala Emilia Romagna di Salsomaggiore Terme. La Padana entrerà in scena venerdì 4 febbraio dalle ore 14, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale in gara secca: “Abbiamo già affrontato Pontinia a novembre, anche in quel caso sfiorando il successo – ha rammentato Agazzani – Nella fattispecie le gialloblù si sono imposte con un solo gol di scarto, proprio come ci è accaduto contro Salerno. Ora non bisogna affatto illudersi, perchè oggi la Cassa Rurale ha acquisito un gioco ancora più convincente e ficcante rispetto allo scorso autunno: comunque sia, se ripeteremo la prova fornita contro la Jomi, credo proprio che ci siano buone possibilità di centrare una semifinale che per noi sarebbe già un traguardo storico”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Qui a Casalgrande non abbiamo affatto disputato una partita così brillante – ha invece commentato l’allenatrice blurosa Elena Laura Avram Si poteva fare di più e meglio. In fase di attacco siamo state capaci di suscitare buone impressioni e di ottenere buoni risultati: tuttavia abbiamo pensato soltanto a trovare la via del gol, dimenticandoci completamente la fase difensiva. La Casalgrande Padana si è espressa nel modo in cui mi attendevo: come ho detto e ribadito più volte durante la settimana, sapevo molto bene che la sfida contro le biancorosse sarebbe stata tutt’altro che una semplice passeggiata. La scarsa efficacia nel blindare la nostra porta ha ulteriormente moltiplicato le difficoltà: abbiamo davvero rischiato grosso, e dunque questa trasferta deve servirci come preciso monito in vista dell’immediato futuro”. Ovviamente, anche Salerno sarà di scena a Salsomaggiore: il quarto di finale che vedrà protagonista la Jomi è previsto per giovedì 3 dalle ore 14, quando le giocatrici campane sfideranno il Cellini Padova. “Un’avversaria frizzante e non certo da sottovalutare – ha evidenziato Elena Laura Avram – Tuttavia, a questo punto, ciiò che più temo sta proprio nelle disattenzioni e nelle leggerezze che noi potremmo commettere”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 14esima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo 34-22, Ariosto Ferrara-Leno 42-29 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-27. Rimandata Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, mentre Bressanone Südtirol-Cassano Magnago si giocherà il 23 febbraio.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 punti (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Il prossimo impegno della Casalgrande Padana in campionato è previsto per martedì 8 febbraio: a partire dalle ore 19.30 le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto.

Nella foto a inizio pagina, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in piena azione. Le immagini della Casalgrande Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, scontro salvezza: al Keope c’è Modula-Bologna United. Younes Id-Ammou: “Dopo Sassari, ci siamo rimessi all’opera con rinnovato slancio”

La Modula Casalgrande torna ad affacciarsi sul palcoscenico agonistico, animata dal chiaro obiettivo di cogliere la prima vittoria del 2022: i pallamanisti biancorossi continuano ad avere un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, e dunque il ritorno al successo rappresenta una vera urgenza non più rinviabile. Peraltro, la formazione guidata da Matteo Corradini è attesa da un confronto casalingo davvero cruciale in ottica salvezza: sabato 29 gennaio, dalle ore 20.45, Lamberti e soci saranno protagonisti al pala Keope del confronto con il Bologna United.

L’atteso derby regionale, arbitrato da Ismail Id-Ammou e Lorenzo Cambi, sarà valevole per il quindicesimo turno della serie A2 maschile girone B. Il posto in tribuna va prenotato a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731. Inoltre, nel rispetto delle normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass: in alternativa ci sarà come sempre la trasmissione del confronto in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (https://www.facebook.com/pallamanospallanzani)

Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande che a Sassari si è cimentato come pivot

La pausa natalizia della Modula è giunta al termine sabato scorso, con la sconfitta sul parquet del Verdeazzurro Sassari: nonostante il punteggio favorevole agli isolani, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou ha comunque saputo distinguersi in un ruolo di pivot per lui totalmente inedito. “Ho anche segnato due reti, e dunque a livello personale è andata ben meglio di quanto pensassi – commenta il diretto interessato – L’allenatore ha deciso di gettarmi nella mischia per sostituire i pivot Strozzi e Lenzotti, entrambi assenti. Un rischio non di poco conto, ma del resto una scelta del genere era pressochè obbligata: infatti, come è noto, ci siamo presentati con soli 11 giocatori a referto tra cui tre portieri. Andando oltre le considerazioni di carattere individuale, credo che la squadra abbia risposto bene alle sollecitazioni che la partita ha fornito: pur trovandoci in una situazione senza dubbio svantaggiata rispetto ai padroni di casa, ciascuno di noi ha saputo affrontare la gara mettendo in campo una consistente tenacia e un notevole spirito di sacrificio”.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

La sconfitta rimediata in Sardegna non deve quindi spaventare – rimarca Id-Ammou – Nell’analizzare il 32-26 scaturito la scorsa settimana, bisogna anche considerare l’oggettiva forza che contraddistingue il Verdeazzurro. Sassari rientra infatti a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento: di conseguenza, con una Modula ridotta all’osso, era davvero difficile pensare di fare risultato al pala Santoru. Ora, è necessario rassicurare per quel che riguarda il nostro morale: la battuta d’arresto da cui proveniamo non ha lasciato alcun strascico negativo sul piano psicologico. Al contrario, in settimana siamo tornati ad allenarci in palestra con rinnovato impegno: in più sono rientrati molti giocatori, e ciò ha rappresentato un’ulteriore molla utile per preparare al meglio il duello con Bologna”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi

In effetti, contro i felsinei la Modula potrà contare su ranghi molto più completi: Corradini potrà fare affidamento sui rientranti Andrea Strozzi, Marco Giubbini, Gianluca Ravaglia e Dennis Toro. Assente Alessandro Lanzi, causa gita scolastica: in dubbio Kevin Ricciardo e Alessandro Lenzotti. A questo punto, l’unico portiere sicuramente schierabile sarà Mattia Cocchi: è stato quindi preallertato il suo collega di ruolo Matteo Caprili, estremo difensore che gioca nella Casalgrande Padana Under 17. “Con il ritorno di Strozzi, credo proprio che tornerò completamente o quasi al mio ruolo abituale – commenta Younes Id-Ammou – Ad ogni modo, al di là dello scacchiere che l’allenatore vorrà costruire, ciò che più conta sta nel non disperdere la serenità mista a concentrazione con cui ci stiamo avvicinando alla partita. Inoltre, il duello con lo United ci dà l’occasione di superare un difetto che troppe volte abbiamo evidenziato durante questa stagione: in tante occasioni siamo stati deludenti sul piano della continuità di rendimento, giocando come sappiamo soltanto per metà partita. Ora, con una Modula quasi al completo, è arrivato il momento di compiere un nuovo e significativo salto di qualità: un’affermazione contro la vivace Bologna sarebbe il modo migliore per aprire una pagina innovativa e gratificante del nostro cammino in campionato”.

Dennis Toro, ala/terzino della Modula

Pur essendo ancora a quota 0, i prossimi avversari casalgrandesi non vanno certo sottovalutati: dopo un lungo periodo privo di risultati utili, ultimamente i rossoblù hanno rotto il digiuno cogliendo due risultati senza dubbio roboanti. Lo scorso 4 dicembre, la compagine allenata da Emanuele Panetti ha riportato un buon pari interno con Camerano (23-23): sette giorni più tardi è quindi arrivato il blitz sul parquet toscano del Prato, con il punteggio di 22-30. I petroniani sono ancora al palo, a causa della penalizzazione di tre punti ricevuta in autunno: d’altro canto, lo United ha dimostrato di avere tutti i numeri per poter inseguire una salvezza difficile da conquistare ma non ancora impossibile. “Di recente Bologna ha saputo inanellare risultati di primo piano, e ne siamo ben consapevoli – evidenzia il terzino della Modula – Quella che affronteremo sabato è tutt’altro che una squadra-materasso: nel confronto di andata del 18 settembre ci siamo imposti per 28-31, e anche allora si è trattato di un successo piuttosto arduo da conquistare. Un po’ di tensione c’è, ma in questo periodo abbiamo lavorato per fare in modo di trasformarla in concretezza ed efficacia”. A Casalgrande il Bologna United disputerà la sua prima gara del 2022: il confronto casalingo di sabato scorso contro il Campus Italia è stato infatti rimandato al 3 febbraio, a causa di alcuni contagi Covid nelle file rossoblù ora risolti. “A mio parere, ciò non finirà per condizionare l’andamento della sfida – aggiunge Id-Ammou – Conoscendo entrambi gli organici, credo che sabato le due squadre partiranno sostanzialmente con lo stesso quantitativo di energie”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Santarelli Cingoli e Prato-Chiaravalle, mentre Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari è il posticipo di domenica 30. La 15esima giornata si completerà quindi con le gare rinviate a data da destinarsi: si tratta di Lions Teramo-Romagna, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ogan Pescara e Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre soltanto 13.

SUPER SERATA. La contesa tra Modula Casalgrande e Bologna United sarà il secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico di Casalgrande: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope ospiterà infatti il duello di A1 femminile tra la Padana e la Jomi Salerno.

Nella foto a inizio pagina, da sinistra l’ala casalgrandese Kristian Toro e Younes Id-Ammou. Le immagini di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna sulla scena ospitando Salerno. Gaia Lusetti: “Durante la sosta abbiamo seguito un cammino convincente”

Dopo una pausa agonistica ben più lunga rispetto al previsto, finalmente la Casalgrande Padana si appresta a sostenere il primo confronto del 2022: di certo le avversarie di turno non sono affatto tra le più semplici da affrontare, ma le pallamaniste allenate da Marco Agazzani stanno comunque lavorando per inseguire con tenacia e concentrazione quella che sarebbe una vittoria davvero clamorosa.

Appuntamento fissato per sabato 29 gennaio, sul parquet del pala Keope. A partire dalle ore 18.30, le padrone di casa sfideranno nientemeno che le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno: la contesa, arbitrata da Diego Ciotola e Giancarlo Romana, sarà valevole per la 14esima giornata della serie A1 Beretta. Per accedere al palazzetto, sarà necessario riservare il proprio posto in tribuna attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Inoltre, come da normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: come da abitudine ormai consolidata, il confronto verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Di certo la carica motivazionale non ci manca – afferma convinta Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Ci apprestiamo a ritrovare il palcoscenico del campionato dopo oltre un mese, e dunque la nostra sete di successo si presenta ancora più spiccata rispetto al solito. Una sosta così prolungata può costituire la più classica delle armi a doppio taglio: da un lato c’è l’occasione di prepararsi con maggiore tranquillità e minori tensioni legate all’imminenza della gara, ma d’altro canto il rischio di perdere il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, ritengo che in queste settimane il nostro gruppo abbia operato seguendo binari convincenti: non ci siamo mai rilassate troppo, mantenendo sempre la necessaria intensità di lavoro anche sul piano mentale. Un allenamento, anche lungo e impegnativo, non è mai come giocare una partita vera e propria: tuttavia, si è fatto davvero tutto quanto possibile per arginare questa assenza di appuntamenti agonistici”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per le biancorosse, il programma gare del 2022 si apre con un confronto che definire “di fuoco” è riduttivo. La Jomi Salerno è infatti la vera corazzata della pallamano italiana: a dirlo ci sono i numerosi scudetti conquistati negli anni recenti, ma anche i numeri dell’attuale classifica. La formazione guidata da Elena Laura Avram alberga al secondo posto in graduatoria, con 20 punti conquistati nell’arco di 11 partite: la capolista Bressanone Südtirol dista solamente una lunghezza. Tra l’altro, le blurosa provengono da una sosta agonistica uguale a quella delle biancorosse: quello in programma al Keope sarà il primo impegno del nuovo anno solare anche per la Jomi. “Dal nostro punto di vista, si preannuncia una gara in decisa salita – ammette la centrale biancorossa – Non siamo certo noi a scoprire il valore di Salerno: credo proprio che il suo rendimento parli da solo. Il ruolino di marcia della Jomi non rappresenta affatto una sorpresa: per rendersene conto basta osservare i numerosi nomi di assoluto rilievo che compongono l’organico. Tra le tantissime individualità di spessore, occhio in particolare al terzino classe 2002 Ramona Vesna Manojlovic: lei ci ha creato parecchi problemi già durante la gara di andata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del confronto di andata, il duello del 25 settembre scorso si risolse con una netta affermazione blurosa: al pala Palumbo finì 31-18, nonostante le 6 reti siglate da Ilenia Furlanetto. “Tutto sembra essere contro di noi anche stavolta – evidenzia Gaia Lusetti – Tuttavia io sono ben lontana dal pensare che il duello sia già chiuso in partenza, e non si tratta affatto di una frase di circostanza. Nessun risultato è scritto e determinato prima di iniziare a giocare: un assunto che vale sempre, anche per questo confronto che ci attende contro la fuoriserie campana. A mio parere, ci sono le prospettive necessarie per sfidare la Jomi a testa alta e senza timori reverenziali: la chiave per fare bene sta in buona parte nell’atteggiamento che riusciremo a sviluppare. Fin dai primi minuti sarà necessario esprimersi in modo propositivo e combattivo, evitando di incappare in qualsiasi forma di paura: se sapremo evitare di farci condizionare dalle consistenti potenzialità avversarie, credo proprio che non si tratterà affatto di un confronto a senso unico. Inoltre, sul piano più strettamente tecnico, dovremo limitare in maniera ulteriore la quantità di palle perse – aggiunge la centrale nata nel 2002 – Si tratta infatti di un problema che in certi frangenti sta continuando ad affliggerci. Da molte settimane noi ci stiamo preparando a fondo, concentrandoci pure su tutti questi aspetti: di conseguenza, i motivi per definirmi fiduciosa non mancano di certo. Peraltro saremo aiutate da una soddisfacente condizione fisica generale, grazie a un’infermeria quasi totalmente vuota: con il recente rientro di Caterina Maria Mutti, l’unico problema legato agli infortuni resta quello che riguarda la lungodegente Elisa Rondoni”.

La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

Non solo campionato nel pianeta Casalgrande Padana: i riflettori sono anche puntati sulla sempre più imminente Coppa Italia, in programma a Salsomaggiore Terme (Parma) nel primo fine settimana di febbraio. Le biancorosse entreranno in scena venerdì 4, affrontando la Cassa Rurale Pontinia nella gara secca valevole per i quarti di finale: “Come si è detto giustamente più volte, abbiamo di fronte a noi un vero e proprio appuntamento con la storia – sottolinea Gaia Lusetti – In Coppa non siamo mai andate oltre i quarti: Pontinia è rivale forte ma alla nostra portata, e dunque siamo a un passo dall’infrangere la nostra tradizione sfavorevole all’interno della competizione. Un po’ di emozione in tal senso c’è, inutile negarlo: d’altro canto, è quel tipo di emozione che può aiutarci a essere ancora più concrete ed efficaci durante i 60 minuti. In campionato, la Cassa Rurale ha espugnato il pala Keope di strettissima misura: e proprio da lì che bisognerà ripartire, correggendo tutti gli errori che ci hanno impedito di centrare il successo. Il 27-28 del novembre scorso testimonia che la sfida contro Pontinia è complessa ma fattibile: se riusciremo a fermare la mia collega di ruolo Bianca Ioana Barbosu, faremo un rilevante passo avanti per arrivare a sfilacciare la ragnatela del gioco gialloblù”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto tratta da pdosalerno.it)

QUI SALERNO. “Finalmente torniamo in campo dopo questo lungo periodo di stop – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, sul sito ufficiale del club campano – Infatti siamo state costrette a mordere il freno, prima per le festività natalizie e successivamente per le positività al Covid riscontrate nel nostro organico. A Casalgrande ci attende una gara difficile: non solo perchè siamo ferme da svariato temkpo, ma anche perchè saremo di scena su un campo ostico come quello del Keope. Nelle scorse stagioni la Padana ci ha sempre dato parecchio filo da torcere: comunque a noi serve senza riserve l’intera posta in palio, per riprendere gioco e sintonia di squadra. Inoltre, un successo contro le biancorosse ci permetterebbe di acquisire una mentalità ancora più vincente in vista della Coppa Italia”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo, Ariosto Ferrara-Leno, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova. L’agenda del 14° turno si completerà poi il 23 febbraio, con Bressanone Südtirol-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 21 punti (11); Jomi Salerno 20 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 16 (12); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana 12 (11); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 10 (13); Ariosto Ferrara 7 (11); Leno 5 (12); Mezzocorona 4 (12); Guerriere Malo 4 (13).

Intanto, è stato definito il programma dei recuperi che coinvolgono direttamente la Casalgrande Padana. Martedì 8 febbraio, dalle ore 19.30, le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per il derby regionale sul campo dell’Ariosto. Il duello casalingo contro Cassano Magnago è stato invece calendariato per mercoledì 2 marzo: in campo al pala Keope, sempre a partire dalle 19,30.

SUPER SERATA. L’incontro Casalgrande Padana-Jomi Salerno sarà il primo atto di un sabato molto movimentato al pala Keope: sùbito dopo, dalle ore 20.45, l’impianto biancorosso sarà infatti il teatro della sfida di A2 maschile tra Modula e Bologna United.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tornano i Figh Awards: Casalgrande Padana candidata alla vittoria con Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon

E’ tempo di Figh Awards: torna l’appuntamento con i premi attribuiti dalla Federazione, e la Casalgrande Padana ne sarà coinvolta direttamente con ben due aspiranti alla vittoria. Il riconoscimento vuole gratificare le giocatrici e i giocatori che più si sono messi in evidenza nel corso del 2021: gli allenatori della serie A1 Beretta hanno provveduto a stabilire le candidature, e ora tutti gli appassionati di pallamano potranno prendere la decisione finale esprimendo online la propria preferenza.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, classe 1988 originaria di Pontinia, è in lizza per conquistare la palma di miglior giocatrice italiana della serie A1: un titolo che peraltro lei ha già vinto nel 2018. Questa volta la veterana casalgrandese dovrà superare l’agguerrita concorrenza di tre rivali: Giada Babbo (Bressanone), Ilaria Dalla Costa e Ramona Manojlovic (entrambe della Jomi Salerno). Di certo Ilenia si presenta ancora una volta con eccellenti credenziali, avvalorate anche dai numeri: al momento lei staziona infatti in cima alla classifica realizzatrici della massima divisione, con ben 107 reti messe a segno nell’arco delle prime 11 gare. Anche se varie squadre hanno disputato più gare rispetto alla Padana, al momento il terzino casalgrandese è l’unica pallamanista dell’A1 ad aver superato il significativo scoglio delle cento reti.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La traiettoria di Ilenia Furlanetto nei ranghi biancorossi ha avuto inizio nel 2013, mentre quella della coetanea Nadia Ayelen Bordon è invece scattata in tempi molto più recenti. La guardiana argentina è approdata a Casalgrande durante la scorsa estate, dopo lunghi e illustri trascorsi che l’hanno portata a calcare palcoscenici pallamanistici di primo piano sia in Europa sia in Sudamerica: tra l’altro, non vanno dimenticati i numerosi gettoni di presenza con la Nazionale del suo Paese. La sua traiettoria casalgrandese si sta rivelando densa di ottimi spunti, e questa candidatura ai Figh Awards come miglior portiere della serie A1 ne rappresenta una ulteriore testimonianza: a contenderle il titolo ci sono Francesca Luchin (Alì-Best Espresso Mestrino) e Monika Prünster (Bressanone).

MODALITA’ DI VOTO. Domani, mercoledì 26 gennaio, si svolgerà la consultazione online finalizzata a eleggere il miglior portiere: il voto per la miglior giocatrice si terrà invece giovedì 27. In entrambi i casi sarà possibile effettuare la propria scelta a partire dalle 11, fino alla stessa ora del giorno successivo. Si può votare attraverso l’apposita pagina del sito www.figh.it: le preferenze potranno essere espresse anche sulle stories della Figh, all’interno di Facebook e Instagram. La Federazione provvederà poi a ufficializzare i risultati e a consegnare i premi.

A2 maschile, Modula a mani vuote nella trasferta di Sassari. Corradini: ”Abbiamo comunque fatto il possibile”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 32 – 26
VERDEAZZURRO SASSARI:
Munda (P), Arteaga Suarez 2, Zidarich 3, Melidoro 2, Venerdini 3, Cherosu 1, Vassia 8, Delogu 1, Maddanu, Bianco 7, Corrias M., Sgarella 5, Corrias A., Bellu, Decherchi (P), Casu (P). All. Patrizia Canu – Patrizia Cossu.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 3, Ferrari 2, Lamberti 10, Lanzi (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Toro K. 2, Prodi 1, Bacchi 1, Canelli 2. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Verdeazzurro Sassari 1 su 1, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro Sassari 2, Modula Casalgrande 3.


La Modula Casalgrande ha inaugurato il 2022 agonistico senza raccogliere punti: tuttavia i pallamanisti biancorossi non hanno sfigurato sul campo isolano del Verdeazzurro, squadra che senza dubbio rappresenta una tra le realtà meglio attrezzate del girone B. Ieri pomeriggio, sabato 22 gennaio, al pala Santoru di Sassari si è giocato per la 14esima giornata: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase di ritorno. Con questa ulteriore vittoria, l’organico sardo ha bissato l’affermazione ottenuta nel confronto di andata: l’11 settembre scorso, al Keope, i sassaresi si erano infatti imposti con il punteggio di 32-26.
Anche stavolta, il successo del Verdeazzurro rispecchia ciò che si è visto in campo. La sfida di ieri è iniziata seguendo binari di sostanziale equilibrio, tant’è vero che al 13’ la situazione era di perfetta parità sul 7-7: tuttavia da lì avanti i padroni di casa hanno messo la freccia, rimanendo stabilmente al comando nel punteggio fino al 32-26 conclusivo. La Modula ha comunque lottato generosamente, pur potendo contare su uno schieramento ridotto all’osso: per ragioni logistiche legate all’organizzazione del viaggio in Sardegna, gli ospiti si sono infatti presentati con appena 11 giocatori tra cui 3 portieri e solo 8 elementi di movimento. A livello individuale, nelle file casalgrandesi si è distinto un Mattia Lamberti di nuovo in doppia cifra: bene inoltre i guardiani e anche Younes Id-Ammou, schierato nell’inedito ruolo di pivot. Per quanto riguarda gli isolani, nella felice giornata dei beniamini locali si sono distinti in particolar modo Luciano Vassia e Luigi Bianco.


Le probabilità di ottenere un risultato utile qui a Sassari non erano certo così elevate – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il Verdeazzurro ha infatti una struttura di squadra che autorizza a nutrire ambizioni ben superiori rispetto alle nostre: Sassari ha infatti elevatissime potenzialità tecnico-agonistiche, che la collocano a pieno titolo tra le 5 maggiori potenze del girone. Ad ogni modo, in buona sostanza noi abbiamo fatto quasi tutto ciò che ci era possibile: considerando le tante assenze che ci hanno riguardato e l’oggettiva forza degli avversari, questa battuta d’arresto non deve suscitare eccessive preoccupazioni. Se nel primo tempo non fossimo incappati in alcuni errori di troppo a livello realizzativo, avremmo potuto chiudere la mezz’ora iniziale con un passivo più limitato: d’altro canto, credo che alla fine il Verdeazzurro avrebbe comunque vinto. Salvo variazioni, sabato prossimo ospiteremo al pala Keope il Bologna United – rimarca Corradini – In quell’occasione saremo a ranghi molto più completi, e dunque saremo aiutati dal fatto di poter applicare una quantità ben maggiore di rotazioni”.


“Non credo affatto che questo successo fosse scontato – commenta quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – La vittoria che abbiamo ottenuto puo’ dirsi meritata, e l’andamento dell’incontro lo testimonia: d’altronde, nonostante le assenze, la Modula ha messo in mostra quella buona volontà e quella solida intelaiatura di gioco che mi aspettavo. A livello di singoli Mattia Lamberti ha ricoperto ancora una volta il ruolo di trascinatore, mantenendo fede alla propria fama: inoltre, credo che pure i portieri della Modula meritino una menzione particolare. Per noi si tratta quindi di una vittoria che riveste assoluto prestigio e valore – sottolinea Patrizia Canu – Due punti che ci danno prezioso slancio in vista degli impegni futuri: in questa fase di ritorno il nostro chiaro obiettivo sta nel riguadagnare terreno, cogliendo anche quei punti che nell’andata ci sono sfuggiti spesso per un soffio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Per la 14esima giornata sabato 22 si sono giocate anche Romagna-Prato 43-16, Ogan Pescara-Starfish Follonica 30-32 e Chiaravalle-Camerano 23-28. Rinviate Ambra Poggio a Caiano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Lions Teramo e Bologna United-Campus Italia.
Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre solo 13.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • – Kevin Ricciardo, portiere della Modula ( foto Monica Mandrioli)
  • – Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini ( foto Monica Mandrioli)
  • – Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari
  • – Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.