A1 femminile, la Casalgrande Padana tiene per 40 minuti ma poi Erice sale in cattedra e vince. Agazzani: “Partita gettata via a causa dei troppi errori in attacco”

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 28 – 18

AC LIFE STYLE ERICE: Colombo, Mrkikj 6, Yudica, Coppola 9, Losio 5, Basolu, Cozzi 2, Gorbatsjova 2, Brkic (P) 1, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 3, Podariu, Felet (P), Satta. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.
CASALGRANDE PADANA: Mangone 1, Sausa Müller 1, Franco 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 7-7. Rigori: Erice 6 su 7, Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Erice 6, Casalgrande 7. Espulsa al 18’st Franco (C) per triplice esclusione.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Nonostante le consistenti dimensioni della sconfitta, si ha la netta sensazione che la Casalgrande Padana abbia perso una rilevante opportunità per ottenere quantomeno un risultato utile. Oggi, sabato 19 febbraio, le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Cardella di Erice: di fronte c’erano ovviamente le arrembanti padrone di casa targate Ac Life Style, un organico che può contare su una lunga serie di nomi prestigiosi e altisonanti. Duello valevole per la quindicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: anche se il punteggio sembrerebbe parlare di una gara a senso unico, la Padana ha comunque dato l’impressione di poter dire la propria e anche di poter muovere ulteriormente la propria classifica. Erice è infatti avversaria forte, ma non così impossibile o trascendentale per le casalgrandesi: tuttavia le giocatrici ospiti sono letteralmente crollate nell’ultimo quarto d’ora, favorendo così l’ampia affermazione sicula.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, le trapanesi partono sùbito spingendo il piede sull’acceleratore: non a caso, dopo il primo quarto d’ora il tabellone indica già un netto 6-1 a favore delle “Arpie”. D’altro canto, le casalgrandesi hanno comunque l’abilità e la lucidità necessarie per reagire in modo efficiente e imperioso: così la Padana restituisce il favore alle avversarie, e dal 15′ fino all’intervallo concretizza un parziale di 1-6 che permette alle biancorosse di raggiungere la parità.

La prima frazione di gioco si conclude così in perfetto equilibrio sul 7-7: dopo la sosta Erice piazza un mini-allungo, ma le ragazze ospiti non si fanno sorprendere più di tanto e riescono comunque a restare in partita. Al 40′, le neroverdi hanno soltanto 3 lunghezze di vantaggio sul 13-10: a quel punto ci si attende che la Padana possa ancora graffiare e creare grattacapi alle avversarie, ma le fasi successive dell’incontro raccontano ben altro. Le biancorosse esauriscono progressivamente il proprio serbatoio di energie e idee, fino a rivelarsi quasi inoffensive per le beniamine locali: la compagine ceramica incappa in parecchi errori soprattutto per quanto riguarda il gioco offensivo, e d’altro canto l’Ac Life Style sa approfittare al meglio di ogni svarione casalgrandese. Peraltro al 48′ la vicecapitana Francesca Franco deve abbandonare la sfida causa triplice esclusione, e ciò complica in maniera ulteriore i piani biancorossi. In buona sostanza, gli ultimi 10 minuti sono un autentico monologo ericino: 21-13 per le “Arpie” al 50′, e 28-18 a fine gara.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nella Casalgrande Padana è comunque da segnalare l’eccellente partita di Nadia Ayelen Bordon: l’esperto portiere argentino ha piazzato svariati interventi di pregio, e la sua prova ha senza dubbio contribuito a evitare una punizione ancora più larga in termini di punteggio. Come previsto Agazzani ha potuto contare su un organico quasi al completo e privo di infortuni, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni: erano tuttavia assenti Valentina Bonacini, Nossaiba Lassouli e Nicole Giombetti, tutte e tre per motivi legati a impegni personali o di lavoro. Nelle file siciliane, da evidenziare la maiuscola prova di Antonella Coppola che ha sfiorato la doppia cifra: in particolare evidenza pure Giulia Losio e la nordmacedone Savica Mrkikj.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“L’amaro in bocca è innegabile, perchè si tratta di una sfida che potevamo senza dubbio giocarci meglio – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 28-18 finale non rispecchia in pieno la reale distanza che c’è tra noi ed Erice: di certo abbiamo lasciato intravedere le potenzialità necessarie per conquistare almeno un punto, ma purtroppo questa sfida rappresenta una maiuscola occasione gettata al vento. Per quanto riguarda la direzione di gara, ho visto un copione simile a quello già riscontrato nel recente duello casalingo contro Salerno: ancora una volta ritengo che ci siano stati alcuni provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore, e ciò non ha affatto aiutato a esprimere il gioco che avevamo in mente. Al tempo stesso, gli arbitri non possono affatto essere utilizzati come alibi – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Questa prova contro Erice è stata caratterizzata da numerose imprecisioni in chiave di attacco, e si tratta di errori che hanno finito per fare la differenza in modo davvero evidente: le colpe di questo severo ko sono in primo luogo nostre, ed è una consapevolezza che dobbiamo avere ben chiara in vista dei prossimi impegni”.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

Con lo stop in terra trapanese, la Casalgrande Padana deve sostanzialmente abbandonare le ultime speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto: tuttavia resta ancora l’obiettivo della salvezza senza play out, e dunque le biancorosse non possono certo permettersi il lusso di andare in vacanza anzitempo. “La permanenza diretta in A1 resta un traguardo alla nostra piena portata – commenta Agazzani – Una meta da inseguire con convinzione e con rinnovato slancio: tuttavia guai a dormire sugli allori, perchè la lotta per evitare i play out si presenta ancora parecchio aspra e noi non ne siamo affatto fuori. Per rendersene conto basti pensare al risultato della nostra diretta concorrente Ariosto Ferrara, che oggi ha centrato i 2 punti nientemeno che a Salerno. Mercoledì 2 marzo, dalle ore 19.30, torneremo sulla scena del campionato con il recupero casalingo in programma al pala Keope contro Cassano Magnago: in quell’occasione bisognerà esprimere un’efficienza decisamente più spiccata rispetto alla prova odierna, sia a livello di attacco sia per quanto riguarda l’approccio alla gara”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 15° turno sono Jomi Salerno-Ariosto Ferrara 22-30, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 26-36, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino 26-36 e Cassano Magnago-Leno 36-34. Il programma si completerà con Cellini Padova-Bressanone Südtirol, posticipo di domenica 20/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 24 punti (15); Bressanone Südtirol 23 (12); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Cellini Padova 15 (14); Casalgrande Padana 15 (15); Cassano Magnago 14 (14); Ariosto Ferrara 14 (15); Ac Life Style Erice 14 (16); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a caccia del grande blitz sul difficile campo di Erice. Marianna Orlandi: “Gli spareggi scudetto? Dobbiamo crederci, le ambizioni elevate ci fanno bene”

La Casalgrande Padana è in arrivo da un successo sofferto ma comunque di grande valore: con l’affermazione casalinga di sabato scorso contro le Guerriere Malo, le biancorosse hanno centrato l’obiettivo vittoria per la prima volta nel 2022. Sospinta da questo motivante biglietto da visita, la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta ad affrontare una lunga e insidiosa trasferta in Sicilia: nel pomeriggio di sabato 19 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena sul campo della Ac Life Style Erice. In campo al pala Cardella della località trapanese, con fischio d’inizio previsto per le ore 17: arbitri Marcello Carrino e Stefano Pellegrino. Confronto valevole per il 15° turno della serie A1 Beretta femminile: anche stavolta, come da consolidata consuetudine, la sfida verrà trasmessa in diretta da Eleven Sports (www.elevensports.com).

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Contro Malo abbiamo prevalso con un 31-27 che rispecchia quanto visto in campo – commenta Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana – Del resto, credo che l’andamento generale della partita parli chiaro: abbiamo guidato nel punteggio per quasi tutta la partita, restando in vantaggio anche durante i momenti che per noi si sono rivelati più difficili e opachi. Stiamo parlando di due punti che significano parecchio, sia a livello di classifica sia sotto l’aspetto del morale: in più siamo riuscite a ottenerli contro un’avversaria battagliera ed energica come la formazione vicentina, una realtà che senza dubbio meriterebbe un piazzamento migliore rispetto al suo attuale ultimo posto”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco

“Al tempo stesso, non posso certo affermare che la nostra prova di sabato scorso sia stata perfetta – rimarca l’ala classe 2000 – Pur avendo riportato una vittoria meritata, di fatto la certezza del successo è arrivata soltanto nelle fasi conclusive: credo proprio che avremmo potuto e dovuto chiudere i conti ben prima, senza aspettare l’ultimo tratto di gara. Purtroppo in vari frangenti ci siamo complicate la vita in modo inutile ed evitabile: troppe leggerezze, e troppi palloni gettati via inutilmente nell’ambito del gioco offensivo. Di conseguenza, nonostante il risultato a noi favorevole, la sfida contro le Guerriere deve pure servirci come preciso monito: dobbiamo continuare ad adoperarci per ridurre al minimo le disattenzioni, specie in vista del delicato confronto che ci attende a Erice”.

Il portiere neroverde Martina Iacovello, ex Casalgrande Padana

La graduatoria dice che l’organico allenato da Fernando Gonzalez Gutierrez ha una partita in più e 3 punti in meno rispetto alla Padana: nel bilancio della Ac Life Style pesa tuttavia la sconfitta a tavolino rimediata a inizio stagione, proprio contro le già citate Guerriere Malo. Inoltre, le neroverdi provengono da un pesante passaggio a vuoto: sabato 12 le pallamaniste siciliane hanno infatti pagato dazio sul parquet della Cassa Rurale Pontinia, che si è imposta con un netto 25-14. Senza nulla togliere ai grandi meriti delle padrone di casa, Erice ha pagato a caro prezzo il fatto di essersi presentata con un assetto rimaneggiato: tra le assenti Savica Mrkjki, la fromboliera nordmacedone che il club trapanese ha prelevato a gennaio proprio dal Pontinia. In compenso le “Arpie” possono di nuovo fare affidamento sul portiere ex casalgrandese Martina Iacovello, che ha ripreso a giocare dopo il lungo stop causa infortunio.

Da sinistra, la pivot biancorossa Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto

Nonostante le difficoltà che la Ac Life Style Erice sta attraversando in questo campionato, la Padana si appresta a sfidare una squadra ricchissima di nomi altisonanti: solo per citarne alcuni altri basti pensare a Giulia Losio, Antonella Coppola e Lorena Benincasa. Il tutto senza dimenticare la centrale estone Polina Gorbatsjova, che nel confronto di andata ha infilzato la porta casalgrandese in ben 11 occasioni. Proprio a proposito del precedente stagionale, il 16 ottobre scorso le “Arpie” hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 28-34: i 14 gol messi a segno da Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro, non sono bastati alla formazione ceramica per evitare la sconfitta. Se a tutto ciò aggiungiamo il possibile rientro di Mrkjki, il quadro delle insidie che attendono le biancorosse appare davvero affollato e niente affatto trascurabile.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che la scorsa estate si è allenata proprio con Erice

“La sconfitta nel confronto di andata brucia ancora – osserva Marianna Orlandi – Sul piano del gioco, non ci siamo affatto dimostrate così inferiori rispetto a Erice: durante quei 60 minuti abbiamo creato molto, ma nel contempo abbiamo pure perso molte occasioni per centrare quantomeno un risultato utile. Ora, davanti a noi c’è l’opportunità di porre rimedio a quel ko: fare risultato al pala Cardella è sempre un’impresa molto ardua per chiunque, ma io non penso affatto che si tratti di un confronto già chiuso a favore delle neroverdi. Il viaggio per arrivare in Sicilia è più lungo rispetto agli standard delle nostre trasferte di quest’anno, e ciò potrebbe crearci ulteriori problemi – prosegue l’ala di Veggia – Si tratta però di problemi che non possono affatto diventare una scusante: se davvero vogliamo essere una squadra di valore, come effettivamente siamo, bisogna saper affrontare e risolvere con efficacia anche gli ostacoli legati al fatto di giocare molto lontano da casa. Quanto al resto, l’unità d’intenti che ci caratterizza dovrà essere un’autentica carta vincente a nostro favore: siamo tutte determinatissime nel percorrere con fermezza la via del successo, senza alcuna paura legata dai numeri delle avversarie di turno. Poi, dal punto di vista fisico la nostra situazione continua a essere più che lusinghiera: salvo sorprese dell’ultima ora, saremo pressochè al completo”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

Il duello sul campo dell’Ac Life Style Erice assume i caratteri del vero e proprio crocevia per la Casalgrande Padana. In caso di blitz le biancorosse si avvicinerebbero alla salvezza diretta, e inoltre potrebbero continuare a nutrire ragionevoli speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto. “Parlando con la massima sincerità, io sono convinta che le ambizioni elevate siano salutari per stato d’animo e risultati – evidenzia Marianna Orlandi – Quindi credo proprio che il nostro compito sia quello di puntare in alto, mirando con fermezza a un posto nei play off. Si tratta di un traguardo non semplice da concretizzare, inutile negarlo: d’altro canto una vittoria in Sicilia ci terrebbe in piena corsa per la griglia tricolore, e dunque a questo punto bisogna crederci con la massima concentrazione. Per un eventuale ridimensionamento degli obiettivi c’è sempre tempo: intanto proviamo a proiettarci verso l’alto della graduatoria, anche perchè le mete di consistente spessore aiutano a ricavare ulteriore fibra motivazionale”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Il programma di sabato 19 prevede pure i confronti Jomi Salerno-Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino e Cassano Magnago-Leno. Il 15° turno si concluderà poi domenica 20, con il posticipo Cellini Padova-Bressanone Südtirol.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Bressanone Südtirol 23 (12); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (15).

La Casalgrande Padana Under 15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Intanto, ieri le ragazze dell’Under 15 si sono rese protagoniste di una grande vittoria al pala Del Bono di Parma: le giovani della Casalgrande Padana hanno avuto la meglio sulle padrone di casa targate Green Handball, con il risultato finale di 7-28. La compagine allenata da Stefania Guiducci è ora seconda nel campionato Emilia Romagna/Toscana, con 4 punti raccolti in 3 gare: la Padana ha dunque rilanciato le proprie azioni nella lotta per conquistare le finali nazionali.

SERIE A2 MASCHILE. La serie A2 maschile è invece ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 27 febbraio, quando la Modula Casalgrande diretta da Matteo Corradini sarà impegnata sul parquet marchigiano del Chiaravalle.

Nell’immagine a inizio pagina, Marianna Orlandi in azione. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il punto sulle giovanili: giornate di magra per la Casalgrande Padana U17 maschile. Agazzani: “Il doppio ko non deve portarci a gettare la spugna. I sogni di gloria restano realizzabili”

La panoramica sul settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande non può che iniziare dalla formazione Under 17 maschile, la prima a rituffarsi nel clima campionato dopo la lunga sosta agonistica invernale: i biancorossi sono in arrivo da giornate parecchio intense, e purtroppo contraddistinte da una duplice sconfitta. Venerdì scorso, al pala Bursi di Rubiera, i nostri beniamini hanno pagato dazio nel tradizionale derby contro il Secchia: i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno dettato legge con il punteggio di 31-26, in occasione dell’11° turno. Ieri sera, martedì 15 febbraio, si è quindi giocato per la 12esima giornata: la compagine ceramica era invece impegnata al pala Keope nel duello interno contro Carpi, e l’attuale capolista ha piazzato il blitz imponendosi per 22-28.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana U17 maschile

“Il ko rimediato a Rubiera ci sta tutto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Purtroppo, fin dall’inizio non abbiamo saputo interpretare la gara come sarebbe stato necessario fare: troppe le leggerezze e le imprecisioni, in special modo per quel che riguarda l’assetto difensivo. A metà del primo tempo, Paolo Canelli ha dovuto abbandonare la gara causa infortunio alla caviglia: per noi si è trattato di una defezione molto pesante da fronteggiare, ma di certo non possiamo utilizzarla come pezza giustificativa. Per quel che riguarda invece Carpi, stiamo parlando di una squadra che non è affatto prima in classifica per caso: anche se al Keope si sono presentati in versione rimaneggiata, la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su validissime soluzioni in ogni reparto e su un pregevole telaio di gioco. Da parte nostra, ci siamo resi autori di un buon primo tempo – sottolinea Agazzani – Tuttavia nella ripresa abbiamo letteralmente smarrito la bussola per un quarto d’ora, e così Carpi ha avuto buon gioco per avvantaggiarsi nel punteggio piazzando l’allungo vincente. Nonostante il doppio ko, l’obiettivo di chiudere questa fase del campionato ai primi tre posti resta ancora più che fattibile: un traguardo che continueremo a inseguire senza riserve”. Come è noto, alla fine del girone le 3 squadre meglio piazzate accederanno al raggruppamento che metterà in palio l’accesso alla finalissima regionale.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana e Parma 13 (10); Secchia Rubiera 12 (10); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8). I biancorossi torneranno in campo già domenica prossima, 20 febbraio: a partire dalle ore 11.30 la Padana affronterà al Keope i bolognesi del Valsamoggia, in un confronto valevole per la tredicesima giornata.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Anche le biancorosse Under 15 stanno per tornare sul palcoscenico agonistico: questa sera, mercoledì 16 febbraio, la compagine allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa targate Green Handball. Il duello, valido per il 6° turno, avrà inizio alle ore 18. Sfida cruciale: dopo la severa battuta d’arresto prenatalizia sul campo dell’Ariosto Ferrara, la Casalgrande Padana ha l’obbligo di tornare alla vittoria per evitare di perdere troppo contatto con la vetta della classifica.

Il programma della sesta giornata si completerà il 13 marzo, con Ariosto Ferrara-Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).

L’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana è pronta per scendere in campo domenica prossima 20 febbraio, sul parquet del pala Keope. Il cammino in campionato ricomincerà con il derby casalingo contro il Secchia Rubiera, con fischio d’inizio fissato per le ore 9,30: sfida valevole per la sesta giornata. L’ultima gara disputata dalla formazione ceramica risale allo scorso 16 dicembre, quando la Padana ha prevalso sul blasonato Rapid Nonantola con il punteggio di 39-31: ora i biancorossi avranno il difficile compito di dare continuità a quel pregevole risultato, stavolta contro un’avversaria che viaggia a punteggio pieno. Il nucleo di tecnici che segue gli Under 15 casalgrandesi è sempre composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Le altre gare della sesta giornata (prima di ritorno) sono Parma-Carpine e Felino-Rapid Nonantola, entrambe in programma per domenica 20. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 12 punti (6); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana 2 (5); Carpine 2 (6).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, trascorrerà invece un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. La compagine ceramica tornerà sulla scena domenica 27 febbraio dalle ore 18: nell’occasione l’agenda prevede la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, valevole per il 7° turno.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 6 punti (3); Tavarnelle 6 (5); Mugello 4 (4); Romagna e Ariosto Ferrara 2 (3); Green Handball Parma 0 (5).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, per la Modula un’onorevole sconfitta casalinga contro il Romagna. Corradini: “Se avessimo sempre giocato così, ora la nostra situazione di classifica sarebbe ben migliore”

MODULA CASALGRANDE – ROMAGNA 33 – 37

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari, Lamberti 13, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 4, Strozzi 1, Bacchi 3, Toro D. 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ROMAGNA: Bianconi, Amaroli 2, Albertini 5, Mazzanti 5, Chiarini 2, Bandini 1, Gollini 1, Tassinari F. 8, Tondini, Rotaru 4, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 1, Dall’Aglio 6, Mandelli (P), Ceroni 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 17-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Romagna 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Romagna 7. Espulso al 15’st Ceroni (R) per triplice esclusione.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Questa volta la Modula Casalgrande ha fornito una tra le migliori prove stagionali: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mettere in campo un carattere e una qualità tecnico-agonistica davvero di buon livello, ma tutto ciò non è stato sufficiente per sorprendere l’attuale capolista del girone B. Ieri sera, sabato 12 febbraio, la formazione allenata da Matteo Corradini ha ospitato al pala Keope il Romagna: confronto valevole per la 17esima giornata della serie A2 maschile. Ospiti vittoriosi, mantenendo fede al pronostico della vigilia: del resto, i ragazzi guidati dal vulcanico Domenico Tassinari si sono resi autori di un percorso fin qui quasi perfetto. D’altro canto i padroni di casa hanno affrontato l’impegno senza timori reverenziali e senza tentennamenti, costringendo la prima della classe a sudare addirittura più di quanto si potesse prevedere.

Fin dall’inizio, si è capito che la partita non sarebbe certo stata a senso unico: la Modula ha fatto la voce grossa già nei minuti iniziali, tant’è vero che al 10′ i romagnoli erano avanti soltanto di una lunghezza sul 4-5. Nelle fasi successive del primo tempo, il copione non ha subìto sostanziali modifiche: biancorossi vivaci e contraddistinti da pregevole efficienza in ogni zona del campo, contro un Romagna che ha davvero faticato nel controbattere al consistente brio avversario. Al 20′ la situazione era in perfetta parità sul 10-10: a seguire Casalgrande è anche riuscita a portarsi in vantaggio per due lunghezze, per poi arrivare al 17-17 con cui si è conclusa la prima frazione di gioco.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Giochi ancora apertissimi durante la prima metà della ripresa: al 40′ il Romagna guidava con un risicato 22-23, e fino al 45′ i beniamini locali sono rimasti generosamente aggrappati alla partita. Tuttavia, da lì in avanti la Modula ha iniziato a pagare i rilevanti sforzi messi in campo: così il Romagna ha man mano assunto le redini della partita, sfruttando al meglio la ricchezza di soluzioni a disposizione e l’oggettiva forza che contraddistingue il suo organico. Al 50′ ospiti avanti sul 26-30: Casalgrande ha provato fino all’ultimo a riavvicinarsi nel punteggio, ma a quel punto la formazione di Domenico Tassinari è riuscita a gestire il margine di vantaggio con la lucidità e l’efficienza che tipicamente la caratterizzano. Il confronto si è così concluso sul 33-38 per il Romagna: in compenso, le indicazioni fornite dalla Modula si sono rivelate davvero confortanti.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Parlando delle prove individuali, all’interno dei ranghi locali è davvero impossibile trovare qualcuno al di sotto della sufficienza: spiccano in particolare i riscontri molto lusinghieri forniti da Alessandro Lenzotti, Emanuele Seghizzi e Mattia Bacchi, senza ovviamente dimenticare i 13 centri del capitano Mattia Lamberti. Assente il centrale biancorosso Riccardo Prodi, infortunato al labbro nel duello casalingo contro il Bologna United: fuori anche Paolo Canelli, che ha invece riportato un problema alla caviglia nella sconfitta che gli Under 17 hanno subìto venerdì a Rubiera. Problemi pure per Gabriele Ferrari, che durante il 2° tempo ha dovuto abbandonare la sfida a causa di un problema alla costola. Nelle file ospiti, Andrea Dall’Aglio e Alexandru Rotaru tra i principali trascinatori: bene pure Fabrizio Tassinari, molto preciso dai 7 metri.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala Dennis Toro

“Il maggiore rammarico non è legato a questa sconfitta – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Del resto abbiamo affrontato un’autentica fuoriserie, e perdere contro il Romagna ci può stare. Se avessimo sempre giocato così, di certo la nostra situazione di classifica sarebbe migliore: l’amarezza sta quindi nelle tante opportunità che fin qui abbiamo gettato al vento. In questa sfida con la capolista, abbiamo dimostrato di saper sviluppare una pallamano davvero concreta ed efficace sotto ogni aspetto: purtroppo, sono doti che in molte altre partite ci sono totalmente mancate. La prova che siamo stati capaci di fornire segna un netto miglioramento rispetto al confronto di andata, quando il Romagna ci aveva travolti con un nettissimo 48-34: inoltre c’è una visibile crescita rispetto al confronto del 29 gennaio contro Bologna, dove peraltro eravamo riusciti a vincere con un risicato 32-30. Purtroppo il nostro rendimento è altalenante, per ragioni che ritengo essenzialmente psicologiche – ha aggiunto Corradini – Quando gli avversari sono di livello elevato, questa Modula sa ricavare la spinta motivazionale necessaria per fornire prove di spessore: viceversa, quando sfidiamo le realtà di medio-bassa classifica, subentra un atteggiamento molto meno tenace e propositivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Siamo tuttora immersi nella lotta salvezza, e proprio per questo non ci devono essere partite affrontate con scarsa intensità – ha quindi ammonito il tecnico biancorosso – Il lavoro che siamo stati capaci di svolgere contro il Romagna deve rappresentare un’autentica stella polare, da seguire in tutti gli altri confronti che ci attendono. Se ripeteremo pari pari ciò che abbiamo saputo fare stavolta, credo proprio che in chiave salvezza non ci saranno problemi: in caso contrario, bisognerà soffrire e stringere i denti fino all’ultimissimo istante del campionato”. Ora il campionato si ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo il 27 febbraio, quando la Modula sarà di scena sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Giocando già sabato prossimo, forse avremmo potuto sfruttare ancora meglio la scia dell’entusiasmo che deriva dalla lusinghiera partita contro il Romagna – ha evidenziato Corradini – Ad ogni modo, la sosta non può e non deve affatto costituire una pezza giustificativa: indipendentemente dalla conformazione del calendario, adesso il preciso traguardo deve essere quello di raggiungere una convincente continuità di rendimento”.

In casacca nera, il terzino Alexandru Rotaru in azione (foto pallamanoromagna.it)

In tutta sincerità, io non sono così sorpreso per l’andamento della gara – ha poi sottolineato Alexandru Rotaru, terzino della Pallamano Romagna – La Modula ha infatti tutte le carte in regola per metterci in difficoltà, e stavolta ne ha dato una dimostrazione davvero visibile: senza dubbi, si è trattato di una partita lontana anni luce da quella dell’andata. Alla fine noi avevamo qualche energia in più, e ciò ha contribuito a fare la differenza: d’altro canto credo che Casalgrande sia comunque da applaudire. Concordo con quanto detto da Corradini: continuando su questi binari, sono convinto che i biancorossi arriveranno alla permanenza nella categoria senza eccessivi patemi”. Rotaru si è inoltre soffermato sulla situazione dell’alta classifica: “Il balzo in A1 sarebbe un salto grande e impegnativo per tutta la Pallamano Romagna, ma col passare delle settimane siamo sempre più pronti per provare a mettere a segno l’impresa promozione. Al tempo stesso, non bisogna pensare che i due posti play off siano già blindati a favore nostro e di Cingoli: occhio in particolare a Teramo e Sassari, che vedo ancora in piena corsa per inserirsi nella griglia degli spareggi”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Bologna United 27-21, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano 39-29 e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena 20-27. Per completare il turno mancano ancora tre gare: Starfish Follonica-Santarelli Cingoli si giocherà il 20 marzo, mentre Campus Italia-Chiaravalle e Camerano-Ogan Pescara sono state rimandate a data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 30 punti (16); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 22 (15); Verdeazzurro Sassari 21 (16); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 12 (14); Ambra Poggio a Caiano 12 (15); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (17); Prato 0 (17).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana conquista il primo successo del 2022: Malo ko al Keope. Agazzani: “Buon risultato, ma prova complessivamente sottotono”

CASALGRANDE PADANA – GUERRIERE MALO 31 – 27

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Lusetti 4, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

GUERRIERE MALO: Alfonzo 4, Lapo, Peruzzo 1, Caretta 1, Young 3, Lain I. 3, Pozzer A., Bisevac 2, Maistrello, Bunha 4, Girotto, Rodriguez 4, Moretto, Barresi 5, Zambon (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Guerriere Malo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 7. Espulsa al 28’st Barresi (G) per triplice esclusione.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La Casalgrande Padana ha dovuto sudare davvero parecchio per centrare i due punti: tuttavia, alla fine le pallamaniste biancorosse hanno potuto festeggiare il primo successo del 2022. Ieri sera, sabato 12 febbraio, al pala Keope si è giocato per il 16° turno della serie A1 Beretta femminile: di fronte c’erano le Guerriere Malo, che durante l’incontro hanno sicuramente mantenuto fede al nome che le caratterizza come squadra. La compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a conquistare un’affermazione che può dirsi meritata: eccezion fatta per le primissime battute della sfida, le padrone di casa hanno stabilmente guidato nel punteggio durante tutto l’incontro. D’altro canto, per la Padana non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: le giocatrici venete non hanno mai mollato la presa, e fino ai minuti conclusivi sono rimaste in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile.

Nel dettaglio, le fasi iniziali dell’incontro sono state contraddistinte da grande equilibrio: al 10′ le casalgrandesi erano infatti in vantaggio con una sola lunghezza di scarto, sul 5-4. A seguire, è arrivato il periodo migliore per Furlanetto e socie: dal 10′ fino al termine della prima frazione di gioco, le biancorosse hanno manifestato un visibile predominio territoriale che ha permesso di ampliare il margine di vantaggio. Al 20′ il tabellone indicava così un 11-5 a favore delle beniamine locali: a seguire, la Padana è giunta all’intervallo con un divario favorevole di 5 lunghezze (16-11).

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

Per tutta risposta, Malo ha saputo tenersi ben lontana dall’intenzione di mollare la presa anzitempo: a inizio ripresa le Guerriere sono state capaci di piazzare un significativo parziale di 0-3, che di fatto ha quasi cancellato il solco scavato dalla Padana nelle fasi precedenti. A quel punto le vicentine hanno ricavato ulteriore linfa motivazionale, e più volte sono state sul punto di concretizzare l’aggancio in termini di punteggio: viceversa la Padana ha dimostrato minore brillantezza e smalto rispetto alla prima frazione di gioco, ma le biancorosse sono comunque riuscite a reggere senza mai farsi raggiungere in termini di risultato. Poco dopo il 40′, le padrone di casa guidavano ancora sul 21-18: al 50′, invece, la formazione ceramica conduceva per 4 gol sul 25-21. Le maladensi hanno continuato a macinare gioco e reti anche nei minuti conclusivi, ma ancora una volta la Padana ha saputo amministrare la situazione senza farsi travolgere dalla tenacia biancoblù. Casalgrande si è così imposta per 31-27, ma anche le Guerriere hanno meritato applausi: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo ha lottato generosamente dimostrando di avere tutto ciò che serve per provare a conquistare la salvezza.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A livello individuale, da segnalare ancora una volta la doppia cifra raggiunta da Ilenia Furlanetto: spiccano anche le prove lusinghiere di Francesca Franco e Gaia Lusetti. Nadia Ayelen Bordon, non al meglio, è stata tenuta a riposo precauzionale: così la porta biancorossa è stata difesa in maniera pregevole da Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, con quest’ultima che ha avuto spazio nell’ultimo quarto d’ora di gara. Tra le maladensi, in particolare evidenza Nina Buhna e la navigata centrale/terzino Micaela Barresi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, però non posso definirmi contento fino in fondo – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sapevo molto bene che questo confronto sarebbe stato denso di ostacoli, e così è effettivamente stato: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo sa esprimere una pallamano caratterizzata da notevole combattività e da spunti davvero apprezzabili sul piano qualitativo. D’altro canto noi abbiamo fornito una prova complessivamente sottotono, e purtroppo abbiamo ricominciato a perdere troppi palloni: primo tempo un po’ meglio rispetto alla ripresa, ma ad ogni modo il nostro organico può e deve fare meglio. Non voglio affatto pensare che le nostre ragazze siano incappate nell’errore di sottovalutare le avversarie, perchè sarebbe grave – ha rimarcato il tecnico biancorosso – Piuttosto, credo che abbia giocato una certa stanchezza: del resto, per noi si è trattato della terza partita nel giro di appena 8 giorni. A livello individuale, mi sia concessa una menzione speciale per i portieri: Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti si sono espresse in modo egregio, fronteggiando con buona efficacia la defezione di Nadia Ayelen Bordon”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sabato prossimo, 19 febbraio, la Padana è attesa da una lunga trasferta: nel dettaglio, le biancorosse saranno di scena sul campo della Ac Life Style Erice. “Giocare là non è mai semplice, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto all’andata rappresenta un preciso monito – ha sottolineato Agazzani – D’altro canto ci prepareremo con la massima attenzione, perchè la sfida in terra sicula costituirà un crocevia di primo piano soprattutto in ottica salvezza. Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, le nostre possibilità di evitare i play out aumenterebbero in maniera davvero consistente: quindi, nulla dovrà essere lasciato al caso. Stavolta non avremo impegni infrasettimanali, e ciò permetterà di lavorare con maggiore serenità senza il dispendio energetico che ha caratterizzato quest’ultima settimana”.

Il terzino Sofia Rodriguez (foto pallamanoguerriere.com)

“Senza dubbio resta un po’ di amarezza – ha quindi affermato Sofia Rodriguez, da poco approdata nei ranghi delle Guerriere – La Casalgrande Padana è squadra vivace e ben attrezzata in ogni zona del campo, ma noi non ci siamo dimostrate così da meno: al contrario siamo riuscite a restare in partita fino all’ultimo, andando vicine a un risultato utile che per noi sarebbe stato oro colato. La nostra prova è stata caratterizzata da vari momenti davvero incoraggianti, che ci autorizzano a percorrere con rinnovato vigore la strada verso la salvezza: restare in A1 è possibile, e credo che questo confronto lo dimostri anche se i 2 punti sono andati alla Padana. Purtroppo, abbiamo pagato una certa mancanza di lucidità nei frangenti più delicati dell’incontro – ha evidenziato il terzino argentino – Purtroppo, alcune imprecisioni e leggerezze di troppo ci hanno impedito di concretizzare al meglio tutto ciò che siamo riuscite a creare: tuttavia, io resto comunque fiduciosa sulle nostre prospettive”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 16° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 25-14, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 33-20, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 27-26, Bressanone Südtirol-Mezzocorona 41-28 e Leno-Cellini Padova 24-32.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 23 punti (12); Jomi Salerno 22 (13); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Mezzocorona 4 (14); Guerriere Malo 4 (15).

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, l’affollata agenda della Casalgrande Padana prosegue al Keope contro Malo. Alessia Artoni: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare”

Periodo ricco di impegni per la Casalgrande Padana: a brevissimo, le pallamaniste biancorosse si troveranno ad affrontare la terza partita nel giro di appena 8 giorni. Venerdì 4 febbraio, a Salsomaggiore, la compagine allenata da Marco Agazzani ha pagato dazio contro Pontinia nei quarti di Coppa Italia: a seguire, martedì scorso è arrivato il pareggio in campionato sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Adesso, il prossimo appuntamento in agenda porta la data di sabato 12 febbraio: a partire dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope nella contesa casalinga con le Guerriere Malo.

Il duello con le vicentine sarà valevole per la 16esima giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Per accedere al palazzetto, sarà necessario avere il Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, collegandosi al link https://www.eventbrite.it/e/serie-a1-femminile-casalgrande-padana-pallamano-malo-tickets-266359718087 . Come da abitudine ormai consolidata, anche questa sfida verrà trasmessa in diretta integrale: sarà possibile seguire l’incontro attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Nel derby di pochi giorni fa contro l’Ariosto Ferrara, Alessia Artoni ha siglato una sola rete: tuttavia si è trattato di un gol pesantissimo e decisivo, perchè senza la sua realizzazione le biancorosse avrebbero rimediato un ko davvero duro da digerire. A meno di un minuto dal termine, le padrone di casa erano impegnate in fase di attacco con una lunghezza di vantaggio: la pivot casalgrandese è però riuscita a firmare il definitivo 25-25 proprio a fil di sirena, finalizzando al meglio un contropiede ispirato dal preciso passaggio del portiere Nadia Ayelen Bordon. Peraltro, la pivot classe 2000 non è affatto nuova a realizzare gol determinanti quando il tempo è quasi scaduto: una circostanza simile risale al 18 gennaio 2020, sempre nel panorama del massimo campionato. In quell’occasione, la Casalgrande Padana affrontava al Keope le varesine del Cassano Magnago: Alessia Artoni segnò sempre in contropiede e sempre negli istanti conclusivi, rendendosi autrice di una prodezza che permise alle biancorosse di centrare i 2 punti.

“Sono felice per la rete di martedì, ma non più di quel tanto – commenta la diretta interessata – Il mio rammarico è legato al fatto di aver segnato soltanto un gol: se avessi totalizzato un bottino più abbondante a livello realizzativo, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. Ad ogni modo, negli istanti finali del derby ho semplicemente ascoltato le parole dell’allenatore. In quel momento Agazzani ci ha detto di provare a colpire in contropiede, qualsiasi cosa succedesse: così, dopo aver arpionato quell’ultimo pallone, mi sono gettata verso la porta avversaria senza alcun tipo di tentennamento. Quando sono arrivata davanti al portiere, credo che la carta vincente per andare a segno sia stata… il divertimento: infatti a me piace divertirmi mentre gioco, e il fatto di non avvertire una certa pesantezza sul piano mentale mi ha aiutata parecchio ad avere una mira efficiente”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Alessia Artoni si sofferma quindi sulle tematiche più generali che hanno caratterizzato la trasferta di Ferrara: “Dopo un primo tempo di così grande pregio come quello che abbiamo saputo sviluppare, non potevamo affatto lasciarci sfuggire la vittoria – commenta la pivot biancorossa – Se ci fermiamo a considerare soltanto ciò che abbiamo costruito nella mezz’ora iniziale, si tratta di un pareggio che fa veramente rabbia: ci siamo rese artefici di una prova contraddistinta da grinta, precisione e pregevoli capacità di corsa. D’altro canto, nella ripresa siamo arrivate a un passo dal buttar via tutto il buon lavoro svolto prima dell’intervallo: di conseguenza, per come si era messa la partita dal 30′ in avanti, credo che in fin dei conti il pari non sia affatto un risultato deludente”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Nel confronto con le Guerriere Malo, la Casalgrande Padana schiererà un assetto praticamente identico a quello di martedì: ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni, ma tutto il resto dell’organico biancorosso sarà schierabile per tentare di cogliere il primo successo del 2022. “Dal punto di vista fisico, la condizione che ci caratterizza è davvero buona e incoraggiante – sottolinea Alessia Artoni – Per quanto riguarda invece l’aspetto psicologico, a Ferrara speravamo proprio di conquistare l’intera posta in palio: quella mancata vittoria può avere in parte scalfito la tenuta sul piano morale, ma non voglio affatto pensare che ciò possa costituire un problema. Chi ci conosce sa bene che noi siamo abituate a reagire con rapidità, e a riprenderci con efficienza dopo ogni risultato non particolarmente brillante: dovrà essere così anche stavolta, contro un’avversaria molto più competitiva rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Le maladensi guidate da Rodrigo Hernan Sabino occupano l’ultimo gradino della classifica, e il 23 ottobre la Casalgrande Padana ha espugnato il parquet veneto nel confronto di andata: la sfida del pala Deledda si è chiusa col punteggio di 27-36. Tuttavia, le Guerriere restano tali sia di nome sia di fatto: tra l’altro a metà del mese scorso è arrivata Sofia Rodriguez, e l’innesto del talentoso terzino argentino ha conferito nuovo slancio alla formazione biancoblù. Per rendersene conto, basta osservare gli ultimi risultati delle vicentine: il 15 gennaio Malo ha pagato dazio per sole tre lunghezze sul campo siciliano di Erice, poi sette giorni più tardi è arrivato il prezioso successo interno sulle trentine del Mezzocorona (28-27). “L’organico delle Guerriere non molla mai, soprattutto in questo periodo – ammonisce Alessia Artoni – Loro scenderanno in campo con una carica motivazionale ai massimi livelli, dovuta sia ai risultati più recenti sia alla necessità di fare punti per evitare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta. Di conseguenza, all’orizzonte abbiamo un vero e proprio esame di maturità: per superarlo dovremo esprimere tutte le nostre qualità tecniche e caratteriali dal 1° fino al 60°, senza farci condizionare dai numeri dell’attuale classifica”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

E proprio a proposito della graduatoria, la Casalgrande Padana non è ancora sicura di evitare i play out: al tempo stesso le biancorosse sono tuttora in corsa per guadagnare un posto negli spareggi scudetto, e un successo su Malo renderebbe più marcata tale speranza. “In tutta sincerità, a me non piace pensare troppo al domani ed elaborare tabelle a medio-lungo termine – evidenzia la pivot – Ritengo che la strategia migliore da portare avanti stia nel soppesare una partita alla volta: per il resto al momento bisogna pensare a guadagnare quanto prima la certezza di schivare gli spareggi salvezza, così da vivere un finale di stagione tranquillo e magari all’insegna di rinnovate ambizioni”.

Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite di sabato 12 febbraio sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Bressanone Südtirol-Mezzocorona e Leno-Cellini Padova. Il 15° turno è stato posticipato a sabato 19/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

SUPER SERATA. Il confronto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo sarà il primo atto del sabato a tutto pallamano in programma al pala Keope. Sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, scenderà infatti in campo la Modula Casalgrande: i biancorossi saranno protagonisti del confronto interno con il Romagna, valido per il 17° turno di A2 maschile.

Nella foto a inizio pagina, la pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, alla Modula serve l’impresa: duello casalingo col Romagna. Kristian Toro: “Quando giochiamo al nostro meglio, il compito di sfidarci è molto complesso per chiunque”

Dopo l’inatteso stop dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori: il programma di sabato 12 febbraio ha in serbo per i biancorossi una sfida che si prospetta di grande complessità, contro una tra le autentiche superpotenze del girone B. A partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini sarà al pala Keope per affrontare il Romagna: la sfida, valida per 17° turno della serie A2 maschile, verrà arbitrata da Hannes Wieser e Stefano Pipitone.

Anche questa volta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-romagna-handball-tickets-266349918777. In alternativa, non mancherà la consueta diretta online: nella fattispecie, sarà possibile seguire la partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Come è noto, sabato scorso la Modula avrebbe dovuto recarsi nelle Marche per fronteggiare l’altra corazzata Santarelli Cingoli: tuttavia il confronto è stato rimandato, a causa di alcuni contagi Covid nell’organico maceratese. La prova più recente dei biancorossi resta quindi la vittoria casalinga del 29 gennaio, quando Lamberti e soci hanno avuto la meglio per 32-30 nel delicato derby con il Bologna United. “Contro i felsinei non abbiamo certo giocato la classica partita da incorniciare – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro D’altronde, credo anche che quel successo ci abbia comunque consegnato alcuni motivi di ragionevole ottimismo. In particolare, ci siamo resi autori di un primo tempo che reputo di pregevole spessore: abbiamo saputo imporre la nostra pallamano ottenendo buoni risultati, sia in termini di punteggio parziale sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. I veri problemi sono arrivati durante la ripresa, quando ci siamo complicati la vita in modo che potevamo benissimo evitare: purtroppo l’efficacia mostrata nella mezz’ora iniziale è andata smarrita, e così sul finale siamo addirittura arrivati a un passo dal subire la beffa”.

I biancorossi durante un time-out

“Quando vuole, questa Modula sa davvero cavarsela bene in ogni situazione – prosegue Kristian Toro – Tuttavia, fin qui ci sta capitando troppe volte di concedere regali agli avversari: ad esempio contro Bologna siamo stati concreti e incisivi soltanto per metà gara, e non è certo stata la prima volta. Il prossimo passo da compiere sta dunque nel mantenere efficienza e vivacità per tutti i 60 minuti: si tratta di un miglioramento che andrà effettuato con particolare urgenza, anche perchè in questa serie A2 così impegnativa non c’è proprio nessuno che conceda indulgenze o sconti”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Almeno sulla carta, il Romagna non sembra affatto essere l’avversaria giusta per fare punti. Oltretutto, il punteggio scaturito nel confronto di andata non concede grandi speranze ai biancorossi: il 2 ottobre, al pala Cavina di Imola, i padroni di casa hanno superato la Modula con un eloquente 48-34. Per il resto, i numeri che caratterizzano gli arancioblù sono sotto gli occhi di tutti: la formazione allenata da Domenico Tassinari sta portando avanti un cammino da squadra quasi invincibile, contraddistinto da 14 successi su 15 partite disputate. L’unico passo falso è rappresentato dalla sconfitta casalinga del 13 novembre: in quell’occasione l’avversaria era guarda caso la Santarelli Cingoli, che fin dall’inizio rivaleggia con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone. “Dal punto di vista sportivo, lo stop dello scorso fine settimana ci ha permesso di recuperare energie preziose – sottolinea l’ala biancorossa – Inoltre, abbiamo potuto ragionare e lavorare ancora più a fondo sulle mosse da compiere per correggere gli errori che ci affliggono: ora, ci presentiamo a questa imminente sfida con buone carte da giocare. Il morale è quello giusto: la lotta salvezza è diventata particolarmente aspra, ma è una situazione che stiamo affrontando con lucidità e senza dare spazio a eccessivi nervosismi. Poi, l’infermeria si presenta quasi completamente vuota – rimarca Kristian Toro – Purtroppo dovremo fare a meno del centrale Riccardo Prodi, che contro Bologna si è infortunato al labbro: in compenso, per il resto non si profilano altre defezioni”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione

“Sulla carta il Romagna parte indubbiamente con i favori del pronostico, inutile stare qui a negarlo – evidenzia l’ala classe ’99 – Al tempo stesso, non credo che il duello sia da considerarsi chiuso in partenza: basti considerare le vicende di due settimane fa in A1 femminile, quando le nostre ragazze della Casalgrande Padana sono arrivate vicinissime a riportare un memorabile successo interno sulla blasonata Jomi Salerno. Arancioblù fortissimi, ma metterli in difficoltà è possibile: se sapremo attestarci per tutta la partita sui livelli del 1° tempo contro Bologna, credo proprio che il percorso del Romagna al pala Keope non sarà affatto così semplice. Inoltre, confido molto sulla consistente dose di carica motivazionale che sapremo mettere in campo: l’oggettiva forza degli avversari di turno potrà benissimo costituire un ulteriore incentivo a fare bene. Una rivale così forte come il Romagna è in grado di dare motivazioni altrettanto forti”.

A sinistra Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Al termine della stagione regolare le prime due della classe accederanno agli spareggi promozione: almeno per il momento, entrambi i posti disponibili paiono blindati a favore di Romagna e Cingoli. Viceversa, a retrocedere in serie B saranno le ultime tre del lotto: la competizione per evitare il terzultimo posto è davvero serrata, e comprende altre 3-4 squadre oltre alla Modula. “Non mi sbilancio nel dire quanti punti servano per ottenere la sicurezza di restare in A2 – afferma Kristian Toro – Con i colpi di scena che questo campionato sta regalando, il compito di effettuare pronostici risulta particolarmente arduo. Ora come ora dobbiamo essenzialmente pensare ad affrontare con slancio e saggezza una partita per volta, evitando di perdere tempo nel disegnare chissà quali possibili tabelle di marcia. Ovviamente il risultato è sempre importantissimo, ma contro il Romagna sarà necessario fornire risposte di spessore in primo luogo per quanto riguarda l’atteggiamento e la qualità delle manovre di gioco: se così sarà otterremo comunque nuovo slancio per continuare il cammino salvezza con rinnovata convinzione, indipendentemente dal punteggio che scaturirà sabato sera”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 12 febbraio si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Bologna United, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena. La 17esima giornata si completerà poi con Campus Italia-Chiaravalle, Starfish Follonica-Santarelli Cingoli e Camerano-Ogan Pescara: tutti e tre i confronti saranno recuperati in data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 28 punti (15); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 20 (14); Verdeazzurro Sassari 19 (15); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (15); Ambra Poggio a Caiano 12 (14); Tecnocem San Lazzaro di Savena 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (16); Prato 0 (16).

SUPER SERATA. La contesa tra Modula Casalgrande e Romagna rappresenterà il secondo atto di un sabato molto intenso e ricco di spunti per la pallamano biancorossa. Il pala Keope sarà infatti animato fin dalle 18.30: a partire da quell’ora, la Casalgrande Padana affronterà le Guerriere Malo per la sedicesima giornata di serie A1 Beretta femminile.

Nella foto a inizio pagina, Kristian Toro in azione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, venerdì torna il campionato: Casalgrande Padana attesa dal derby crocevia sul campo del Secchia Rubiera

Contrariamente a quanto preventivato, la scorsa settimana le squadre giovanili della Casalgrande Padana sono rimaste di nuovo lontane dai palcoscenici dei rispettivi campionati: la lunga sosta agonistica causata dalla pandemia volge al termine, ma per il momento le possibili variazioni di programma restano all’ordine del giorno. Domenica 6 febbraio, i biancorossi Under 15 avrebbero dovuto ospitare al pala Keope il Felino: sempre nella stessa giornata, l’agenda dell’Under 15 femminile prevedeva invece la trasferta a Parma sul campo del Green Handball. Entrambi i confronti sono tuttavia slittati a data da destinarsi.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Per quanto riguarda invece il calendario di questa settimana, quasi tutte le giovanili biancorosse saranno ancora prive di impegni ufficiali: l’unica eccezione è rappresentata dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile, che si appresta a riprendere il cammino in campionato. Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la compagine diretta da Marco Agazzani sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa targati Secchia. Duello valido per l’undicesima giornata, che è pure la quarta di ritorno: in origine la sfida era stata fissata per domenica 9 gennaio, ma poi sono intervenute le variazioni di calendario che hanno costretto a riprogrammare l’impegno.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

Nel confronto di andata, disputato al Keope il 3 novembre, i casalgrandesi si sono imposti con il punteggio di 27-21: tuttavia, stavolta la Padana avrà di fronte un Secchia Rubiera animato da un rinnovato spirito battagliero e da una carica motivazionale ancora più consistente rispetto allo scorso autunno. Si prefigura quindi un confronto ricco di insidie, che però appare comunque alla piena portata della formazione ceramica: in caso di ulteriore successo la Padana si porterebbe in testa alla graduatoria, e dunque all’orizzonte c’è un’opportunità davvero d’oro da non lasciarsi affatto sfuggire.

Domenica 13 si giocherà poi Parma-Carpi, mentre Spm Modena-Valsamoggia è stata rimandata a data da destinarsi. Classifica del campionato regionale Under 17 – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (8); Casalgrande Padana 13 (8); Parma 13 (9); Secchia Rubiera 10 (9); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8).

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 17 maschile 2021/2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana impatta a Ferrara. Agazzani: “Primo tempo eccellente, poi nella ripresa abbiamo in parte perso la bussola”

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), Ferrara 1, Manfredini, Tanic 3, Crosta 7, Vuklis (P), De Santis, Lo Biundo, Fabbricatore 7, Irone, Marrochi 1, Angelini, Tomova 2, Soglietti 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 7, Mattioli, Lusetti 2, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha riportato un pareggio che si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato si tratta di un punto che ha un sapore amaro: dal 30′ in avanti, le pallamaniste biancorosse non sono infatti riuscite a replicare l’ottima prova fornita durante la prima frazione di gioco. Tuttavia, nel secondo tempo la formazione ceramica ha rischiato la sconfitta: di conseguenza, sotto questo aspetto il punto ottenuto contro l’Ariosto può considerarsi guadagnato.

Ieri sera, martedì 8 febbraio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il sempre atteso derby regionale con le padrone di casa biancoazzurre: stavolta si è trattato di un recupero, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come detto, nella mezz’ora iniziale la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo esprimere un gioco concreto e tambureggiante: pur trovandosi di fronte rivali frizzanti e davvero motivatissime, la Padana ha messo in campo la lucidità necessaria per mantenere un visibile predominio territoriale. Le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo con un vantaggio di 4 reti, sull’11-15: un parziale che rispecchia molto bene quanto si è visto fino a quel momento. Se le biancorosse non fossero incappate in qualche errore di troppo, il margine favorevole alle giocatrici ospiti sarebbe stato ancora più marcato.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Nella ripresa, il copione della partita si è però capovolto: la Padana ha smarrito buona parte della brillantezza manifestata in precedenza, lasciando così spazio al ritorno di un’Ariosto davvero tenace e sempre più efficace col passare dei minuti. Ferrara ha recuperato terreno con notevole maestria, sfruttando al meglio le troppe indecisioni avversarie. Sul finale la squadra diretta da Carlos Alberto Britos ha addirittura avuto buone possibilità per vincere: basti pensare che a meno di un minuto dal termine le padrone di casa guidavano sul 25-24 con la palla in mano. Pur avendo passato difficili momenti, Casalgrande è comunque riuscita a rimanere a galla: il gol di Alessia Artoni a fil di sirena ha fissato il definitivo 25-25.

A livello individuale, nelle file ospiti spiccano in particolare le pregevoli prove di Marianna Orlandi e Gaia Lusetti: molto bene anche il portiere Nadia Ayelen Bordon, che in questa occasione ha fornito una prova veramente da incorniciare. Inoltre, Padana quasi al completo: con il recupero in extremis di Nossaiba Lassouli, mancava soltanto la lungodegente Elisa Rondoni. Nell’Ariosto, Martina Crosta e Luciana Fabbricatore autentiche trascinatrici: spiccano pure le 3 reti di Maja Tanic, già in forza alla Padana nel campionato di serie A1 2019/20.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

Primo tempo a decise tinte biancorosse, secondo tempo di spiccata marca biancoazzurra: di conseguenza il pareggio fotografa bene l’andamento complessivo della sfida, ma Marco Agazzani non nasconde una punta di rammarico. “In effetti, nel primo tempo abbiamo saputo sviluppare una pallamano di alto livello – spiega il trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in fase difensiva ho visto quei miglioramenti che speravo di vedere dopo il brusco ko di Coppa contro Pontinia. Peccato soltanto per alcuni palloni gettati via in maniera un po’ troppo frettolosa: se avessimo sfruttato ancora meglio le tante occasioni da gol create, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. D’altro canto, dopo l’intervallo la musica è cambiata e anche parecchio: l’Ariosto Ferrara ha modificato i propri assetti difensivi, creandoci un certo disorientamento che ha causato un’elevata quantità di errori e distrazioni in tutte le fasi di gioco. Probabilmente le avversarie hanno modificato le carte come non ci aspettavamo, ma guai a voler trovare pezze giustificative: nel secondo tempo si poteva e si doveva fare meglio”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nonostante la flessione accusata durante la ripresa, è comunque arrivato un punto di spessore su un campo mai semplice come quello del Boschetto – aggiunge Agazzani – Si tratta comunque di un pari prezioso, che ci permette di mantenere 3 lunghezze di distanza dall’Ariosto. Per salvarsi senza spareggi, è necessario arrivare almeno al 7° posto: anche se resta un’innegabile amarezza per la mancata vittoria, questo pareggio rafforza le nostre speranze di poter centrare la permanenza in A1 Beretta senza ricorrere ai play out”. L’intensa agenda della Padana proseguirà a stretto giro: sabato prossimo, 12 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope per affrontare le Guerriere Malo. “Nessuna sottovalutazione, tutt’altro – afferma il timoniere biancorosso – Anche se adesso le vicentine sono ultime in graduatoria, il recente innesto del terzino argentino Sofia Rodriguez ha portato nuova linfa all’intera squadra: sia in termini di morale, sia in termini di qualità del gioco. Dunque, vietato mollare la presa: oltre ad avvicinarci all’obiettivo salvezza, un successo ci permetterebbe pure di restare in corsa persino per il raggiungimento dei play off scudetto”.

Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara

“Di certo in questo derby non siamo partite con il piede giusto – afferma quindi Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara – Durante la prima mezz’ora, Casalgrande ha destato impressioni ben migliori rispetto a noi per quanto riguarda l’efficacia e la precisione in zona gol: inoltre Nadia Ayelen Bordon ha preso davvero di tutto e di più, complicandoci parecchio la vita. A seguire, nella seconda frazione abbiamo ritrovato quella concentrazione e quella grinta di cui siamo capaci: così lo strappo che ci divideva dalla Padana è stato man mano ricucito, e nelle combattute fasi conclusive è mancato davvero pochissimo per festeggiare quello che sarebbe stato un eccellente successo casalingo. Pure per noi, si tratta di un punto che sa di agrodolce: con tutto il rispetto per la Padana, credo proprio che avremmo meritato di coronare in modo vittorioso la grande rimonta compiuta dal 30′ in poi”.

“Parlando in generale del nostro percorso in campionato, penso che fin qui avremmo potuto fare meglio rispetto ai 10 punti che la classifica ci assegna – prosegue poi la pivot uruguaiana – D’altro canto, noi non smettiamo mai di lavorare tanto senza mollare: inoltre, resta ancora tempo e spazio per migliorare e per correggere gli errori fin qui commessi. Quanto a Casalgrande, l’organico biancorosso ha un’età media piuttosto bassa: tuttavia, ciò non impedisce affatto alle biancorosse di essere competitive su alti livelli. Alla Padana rivolgo il sincero augurio di raggiungere gli spareggi per il titolo tricolore: non è affatto una missione impossibile. La formazione ceramica è infatti tra le poche squadre italiane in grado di creare veri grattacapi a qualsiasi avversaria, anche alle squadre che sulla carta partono con mezzi e ambizioni superiori”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Questa la nuova classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in fase di tiro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, è di nuovo campionato: la Casalgrande Padana recupera il derby sul campo dell’Ariosto Ferrara. Caterina Maria Mutti: “La sconfitta rimediata in Coppa Italia non ci destabilizzerà”

La Casalgrande Padana ha il preciso compito di smaltire molto in fretta la delusione patita venerdì scorso in Coppa Italia: il prossimo impegno agonistico delle pallamaniste biancorosse è infatti fissato per domani sera, martedì 8 febbraio. A partire dalle ore 19.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno impegnate al pala Boschetto di Ferrara: l’agenda prevede l’attesissimo recupero contro l’Ariosto, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Il confronto verrà trasmesso in diretta, come sempre su Eleven Sports (www.elevensports.com).

In origine il duello era stato fissato per lo scorso 22 gennaio, ma all’epoca la formazione biancoazzurra era interessata da alcuni contagi Covid: di conseguenza, si è resa necessaria questa variazione di calendario.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

“La sconfitta rimediata in Coppa Italia non deve condizionarci più di tanto – spiega Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana – Del resto ci siamo confrontate con una formazione davvero competitiva, che rientra a buon diritto tra le autentiche fuoriserie del campionato: la Cassa Rurale Pontinia si è effettivamente espressa meglio meritando la vittoria, ma adesso noi continueremo il nostro cammino con la tenacia e l’entusiasmo di sempre. Peraltro, ritengo che la recente trasferta a Salsomaggiore non sia tutta da buttare: si è pur sempre trattato di un palcoscenico davvero prestigioso, riservato alle squadre che sono riuscite a piazzarsi ai primi 8 posti dopo le prime 11 gare di campionato. Di conseguenza, il solo fatto di essere entrate nel tabellone di Coppa rappresenta già di per sè una notevole gratificazione”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Ora la mente è inevitabilmente proiettata sull’imminente trasferta di Ferrara: nelle file della Padana mancherà di nuovo Elisa Rondoni e ci sarà la probabile assenza di Nossaiba Lassouli, ma per il resto non sono preannunciate ulteriori defezioni. “Credo proprio che le vicende di Coppa non ci causeranno contraccolpi dannosi per quanto riguarda morale e mentalità – sottolinea il portiere biancorosso, classe 2003 – Al contrario, la recente sconfitta con Pontinia va vista come ulteriore incentivo a fare bene, e a credere nelle nostre potenzialità in vista delle impegnative sfide che ci attendono. A proposito dell’immediato futuro, siamo attese da un’agenda molto fitta: sùbito dopo il derby di Ferrara, sabato prossimo 12 febbraio saremo al pala Keope contro le Guerriere Malo. Conoscendo ormai bene la nostra squadra, ho tuttavia buone ragioni di pensare che sapremo ripartire nel modo giusto: sia sotto l’aspetto psicologico, sia per quel che concerne la gestione delle energie disponibili”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Nel derby di andata, disputato al Keope il 18 settembre scorso, la Casalgrande Padana ha avuto la meglio sull’Ariosto Ferrara al termine di una gara decisamente intensa: 37-32 il punteggio a favore della formazione ceramica, nonostante i 10 gol della sempre frizzante capitana ospite Katia Soglietti. In quell’occasione Ilenia Furlanetto ha avuto modo di distinguersi in maniera davvero particolare, sospingendo le padrone di casa con le sue 17 realizzazioni personali. Tuttavia, da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: per di più il club biancoazzurro ha manifestato una certa vivacità sul mercato invernale, raggiungendo l’accordo con il portiere Darjana Vuklis. Serbo-bosniaca, classe 1995, la nuova guardiana della compagine ferrarese ha esordito con la casacca dell’Ariosto lo scorso 29 gennaio: nell’occasione, la squadra guidata da Carlos Alberto Britos ha riportato una netta affermazione casalinga sulle bresciane del Leno (42-29). “La vittoria che abbiamo ottenuto all’andata non può affatto autorizzarci a dormire sugli allori – rimarca Caterina Maria Mutti – Pur avendo meno punti in classifica rispetto a noi, Ferrara è squadra ben attrezzata in ogni zona del campo. Le biancoazzurre si sono rese autrici di una partenza poco brillante, ma nel corso delle settimane e dei mesi hanno saputo trovare valide soluzioni ai vari problemi: così l’Ariosto ha iniziato a inanellare ottimi riscontri e risultati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il portiere di Castelnuovo Scrivia dà inoltre uno sguardo al confronto successivo: “Il derby del pala Boschetto ci costringerà a un consistente dispendio di energie, ma il duello di sabato prossimo non sarà affatto da meno. Le Guerriere avranno un atteggiamento tutt’altro che rassegnato o rinunciatario: da ultime in classifica hanno assoluto bisogno di fare punti, e inoltre in questo caso i numeri non rispecchiano del tutto il reale valore della formazione vicentina. Di recente Malo ha costruito prove contraddistinte da pregevole spessore: basti pensare al successo casalingo su Mezzocorona, o alla sconfitta di stretta misura riportata sul complesso campo di Erice. In buona sostanza ci attende una settimana davvero tosta, ma ho buone ragioni di credere che sapremo affrontarla senza tentennamenti”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Tra l’altro, le prossime due sfide avranno un ruolo di primaria importanza nel delineare il futuro della Casalgrande Padana in questa stagione agonistica: le biancorosse sono tuttora in corsa per centrare i play off scudetto, ma al tempo stesso il rischio di scivolare nei play out non può ancora dirsi scongiurato. “Ritengo che al momento i castelli in aria siano fuori luogo, e dunque bisogna compiere un passo per volta – sottolinea Caterina Maria Mutti – Non so dire quanti punti siano necessari per ottenere la sicurezza di mantenere la categoria: tuttavia la permanenza in A1, possibilmente senza spareggi, rappresenta giocoforza l’obiettivo primario da raggiungere. Poi, le realtà favorite per centrare un posto nei play off sono senza dubbio altre: tuttavia, se sapremo arrivare alla salvezza con velocità, potrebbero aprirsi scenari incoraggianti anche a livello di alta classifica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Questa dunque l’attuale classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, Caterina Maria Mutti in azione. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli, in occasione della sfida di Coppa contro Pontinia.