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B femminile, la Casalgrande Padana debutta con un buon pari. Under 15 vittoriosi

Il percorso della Casalgrande Padana nella nuova serie B di pallamano femminile ha avuto inizio con un pareggio: nella serata di sabato 7 ottobre, le biancorosse hanno impattato al pala Keope con la blasonata Leonessa Brescia. Il duello era valido per la prima giornata del campionato nazionale Seniores organizzato dall’Aics: di fatto una vera e propria B femminile, con 10 squadre al via. Il confronto con le lombarde, allenate da Simona Savoldi, si è chiuso con il risultato di 26-26: per la cronaca, il primo tempo era terminato con le padrone di casa in vantaggio 13-12. La compagine ceramica è allenata da Marco Agazzani, che però questa volta era assente più che giustificato: giovedì 5 è infatti nata la sua seconda figlia, e dunque tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande coglie l’occasione per esprimere le più cordiali felicitazioni.

Ilenia Furlanetto

“Abbiamo fornito un’ottima prova – commenta Ilenia Furlanetto, che nell’occasione ha sostituito Agazzani sulla panchina biancorossa – Peccato soltanto per quel calo nel finale, che purtroppo non ci ha permesso di ottenere l’intera posta in palio: nei minuti conclusivi abbiamo smarrito una parte della nostra precisione offensiva, e inoltre c’è stato un lieve calo per quanto riguarda l’intensità in difesa. D’altro canto, tutto ciò non toglie nulla al valore di ciò che le ragazze hanno saputo costruire: siamo state all’altezza della situazione, peraltro contro un’avversaria di assoluto valore che nel recente passato ha ottenuto pregevoli risultati in serie A2″.

Un momento della sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia (Padana in maglia rossa)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro la Leonessa Brescia: Giubbini (P), Trevisi, Rondoni C. 5, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 4, Lassouli, Bonacini (P), Apostol 3, Baroni 5, Mullaliu, Lusetti 5, Galletti, Mattioli 4, Marazzi, Cosentino. All. Ilenia Furlanetto (Marco Agazzani assente).

Un altro fotogramma della partita

Le biancorosse torneranno in campo domenica prossima, 15 ottobre: la seconda giornata prevede la trasferta al pala Boschetto di Ferrara, contro le padrone di casa targate Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 12.

Thomas Mattioli, miglior realizzatore casalgrandese contro Felino

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece debuttato cogliendo una vittoria casalinga: nella mattinata di domenica 8 ottobre, i biancorossi si sono imposti al pala Keope sui parmigiani dell’Handball Club Felino. La prima frazione di gioco si è chiusa in perfetta parità sul 15-15, poi i beniamini locali hanno avuto la meglio col risultato di 30-25.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

“Bene il risultato, ma per tutto il resto c’è ancora parecchio da lavorare – osserva il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Siamo riusciti a tenere il campo e a reggere il confronto, doti che rappresentano già un primo passo: tuttavia anche quest’anno dovremo viaggiare seguendo la politica dei piccoli passi, ponendoci quindi l’obiettivo primario di effettuare costanti miglioramenti. Massima fiducia nei confronti di questa Casalgrande Padana Under 15, ci mancherebbe altro: al tempo stesso, ora come ora credo che non sia il caso di soffermarsi troppo sugli orizzonti di classifica. Al momento Marconi Jumpers, Parma e Secchia Rubiera sono più avanti di noi: inoltre, per lunghi tratti della partita, Felino ha evidenziato un’efficienza superiore rispetto alla nostra”.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Catellani (P), Bertolani 1, Caprili, Fedotov 3, Gherman (P), Gigante, Lasala, Lusoli, Martino 9, Mattioli 10, Niccolai 2, Piazza 2, Sciannamea 3, Znaceni (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

Gli altri risultati della prima giornata sono Sportinsieme Castellarano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-33 e Parma-Secchia Rubiera 28-33. Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Casalgrande Padana 2 punti; Felino, Parma e Sportinsieme Castellarano 0.

L’organico allenato da Fiumicelli tornerà in campo già martedì 10 ottobre, al pala Bursi di Rubiera: la sfida con i biancorossoblù avrà inizio alle ore 19.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile è quindi pronta per dare inizio al proprio percorso agonistico. Sabato 14 ottobre, dalle ore 18, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno al pala Keope per affrontare le Tushe Prato: ovviamente, si tratta di un duello valido per il turno inaugurale del campionato Emilia Romagna-Toscana.

Nella foto in alto, una fase del confronto di B femminile tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia (Padana in maglia rossa). Le immagini della partita di sabato 7 sono state realizzate da Ivan Galletti: le altre foto presenti in questa pagina sono invece di Monica Mandrioli.

Serie B femminile e U15 maschile, campionati al via per le squadre targate Casalgrande Padana

Nel fine settimana scatta il campionato di serie B femminile, così come quello Under 15 maschile: la Pallamano Spallanzani Casalgrande è presente in entrambi i contesti.

Margherita Marazzi, ala in forza alla Casalgrande Padana di serie B femminile

SERIE B FEMMINILE. In questo caso il torneo è organizzato dall’Aics (Associazione Italiana Cultura Sport): ufficialmente la competizione si chiama “Campionato nazionale di pallamano Senior femminile”, ma di fatto si tratta di una serie B. In lizza 10 squadre provenienti da Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Piemonte: al termine, le 4 realtà meglio classificate disputeranno un concentramento per assegnerà il titolo Aics 2023/24. L’organico biancorosso è allenato da Marco Agazzani: “Ci presentiamo con una squadra molto simile a quella che lo scorso anno ha disputato l’Under 20 nazionale – Youth league – spiega il tecnico – Il gruppo comprende quindi le nostre attuali Under 17, ma anche alcune Under 15 e una quota di ragazze che frequentano stabilmente la Prima squadra di A1. Questa serie B sarà molto utile alle nostre giovani protagoniste: si tratta infatti di un torneo che permette di giocare ulteriori partite rispetto a quelle già previste dai calendari federali. In tal modo ciascuna delle giocatrici coinvolte avrà ottime opportunità da cogliere, per perfezionare ancor più il livello di preparazione ed efficienza”. Il primo appuntamento è in agenda per sabato 7 ottobre, proprio al pala Keope: a partire dalle ore 18.30, si giocherà il confronto interno con la Leonessa Brescia. “Avvio severo – commenta Agazzani – Brescia è infatti tra le compagini meglio attrezzate, così come l’Ariosto Ferrara. Tuttavia, senza dubbio anche noi siamo in lizza per un ruolo di primo piano nell’ambito della classifica”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il calendario completo delle casalgrandesi:

1a giornata (andata 7 ottobre 2023 – ritorno 24 marzo 2024): Casalgrande Padana – Leonessa Brescia

2a giornata (a 15 ottobre – r 21 gennaio): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

3a giornata (a 10 dicembre – r 28 gennaio): Casalgrande Padana – Romagna

4a giornata (a 29 ottobre – r 17 marzo): Sportinsieme Castellarano – Casalgrande Padana

5a giornata (a 5 novembre – r 11 febbraio): Casalgrande Padana – 2 Agosto Bologna

6a giornata (a 16 novembre – r 18 febbraio): Leno – Casalgrande Padana

7a giornata (a 19 novembre – r 25 febbraio): Casalgrande Padana – Exes Pinerolo

8a giornata (a 25 novembre – r 3 marzo): La Torre Pontassieve – Casalgrande Padana

9a giornata (a 3 dicembre – r 6 marzo): Casalgrande Padana – Parma.

La centrale casalgrandese Elisa Rondoni

Le convocate nella Casalgrande Padana di serie B femminile per il duello con la Leonessa Brescia sono Giulia Abbruzzese, Sara Apostol, Emma Baroni, Valentina Bonacini, Giulia Cosentino, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Malak Lassouli, Gaia Lusetti, Margherita Marazzi, Giulia Mattioli, Leila Mazizi, Martina Mullaliu, Chiara Rondoni, Elisa Rondoni e Greta Trevisi.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Per quanto riguarda invece il campionato regionale Under 15 maschile Figh, la compagine targata Casalgrande Padana lavora sotto la guida tecnica di Fabrizio Fiumicelli. Al via 18 squadre, equamente ripartite in tre raggruppamenti: biancorossi collocati nel girone C, insieme ad altre 5 formazioni. Il raggruppamento si articola attraverso gare di andata e ritorno: per continuare la corsa verso il titolo regionale bisognerà piazzarsi ai primi due posti, altrimenti bisognerà accontentarsi di lottare per piazzamenti intermedi della classifica generale emiliano-romagnola. Casalgrande debutterà domenica 8 ottobre: a partire dalle ore 11.30, il pala Keope sarà il teatro del confronto casalingo con la formazione ducale del Felino.

Francesco Martino

“Il tabellone in cui siamo collocati non è affatto tra i più semplici – commenta Fabrizio Fiumicelli – Le possibili super potenze non mancano: basti pensare a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Parma e Secchia Rubiera. Tutto ciò senza ovviamente sottovalutare rivali ricche di vivacità come Felino e Castellarano. Al tempo stesso, noi non abbiamo alcun motivo per partire rassegnati: come ho già detto dopo il Memorial Roberto Camponesco di domenica scorsa, ora come ora il nostro obiettivo primario sta nell’applicare con maggiore costanza e precisione ciò che studiamo durante gli allenamenti. Se i nostri ragazzi sapranno centrare tale obiettivo, credo proprio che questa Casalgrande Padana potrà arrivare a essere un’avversaria parecchio scomoda da affrontare per chiunque”.

Antonio Sciannamea in azione

Questo il calendario biancorosso:

1a giornata (andata 8 ottobre 2023 – ritorno 12 novembre 2023): Casalgrande Padana – Felino

2a giornata (a 10 ottobre – r 19 novembre): Secchia Rubiera – Casalgrande Padana

3a giornata (a 18 ottobre – r 26 novembre): Casalgrande Padana – Parma

4a giornata (a 25 ottobre – r 3 dicembre): Sportinsieme Castellarano – Casalgrande Padana

5a giornata (a 3 novembre – r 11 dicembre): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana.

Giuseppe Piazza

L’organico della Casalgrande Padana U15 maschile comprende Alan Bertolani, Davide Catellani, Egor Fedotov, Nicolò Caprili, Lorenzo Gambarelli, Nicholas Gherman, Edoardo Gigante, Riccardo Lasala, Matteo Lusoli, Francesco Martino, Thomas Mattioli, Filip Niccolai, Giuseppe Piazza, Antonio Sciannamea e Alessandro Znaceni.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Matilde Giovannini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Bressanone infligge una severa lezione alla Casalgrande Padana

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 23 – 40

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 3, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 5, Mattioli, Cosentino. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Eghianruwa 8, Eder 1, Hilber 7, Prünster (P) 1, Di Pietro 1, Nothdurfter 2, Vegni 6, Hachana 9, Babbo 4, Luchin (P), Kiesenhofer, Di Carlantonio 1, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 4.

Sboom! La Casalgrande Padana si era avvicinata a questa sfida casalinga con forti e ragionevoli speranze, ma i sogni di gloria biancorossi si sono afflosciati fin dalle primissime fasi del confronto. A seguire le ambizioni della compagine ceramica sono quindi implose in modo definitivo, contro un Bressanone Südtirol che ha dettato legge in lungo e in largo evidenziando una sicurezza a tratti persino disarmante. Dopo appena 3 minuti le ragazze ospiti conducevano già sullo 0-5, e si tratta di un dato parecchio indicativo: quando si concede un vantaggio così consistente a una formazione ben strutturata e di assoluto talento come quella altoatesina, il compito di recuperare terreno diventa decisamente arduo per qualsiasi tipo di avversaria.

Nessuna sentenza definitiva, ci mancherebbe altro: il posticipo di mercoledì 4 ottobre era valido per la quarta giornata della serie A1 femminile, e quindi l’organico allenato da Marco Agazzani avrà senz’altro tempo e modo per risalire la china e magari per provare ad agganciare quel 4° posto che a fine stagione significa playoff scudetto. D’altro canto, la sfida con Bressanone rappresentava una sorta di prova di maturità per la Casalgrande Padana: una prova che purtroppo si è rivelata deludente, sul piano del gioco ma anche per quanto concerne la mentalità riposta in campo. Di certo il duello con le brissinesi ha fornito parecchi spunti su cui riflettere e soprattutto lavorare, specie in vista di un calendario che si preannuncia particolarmente severo per Furlanetto e socie.

Quanto alla cronaca del confronto disputato sul parquet del pala Keope, come detto Bressanone ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dall’inizio. Poco dopo lo 0-5 iniziale, le padrone di casa hanno effettuato un lieve recupero portandosi al 10′ sul 3-6: tuttavia, è stato soltanto un fuoco di paglia. La costante concretezza della formazione altoatesina ha continuato a fare la differenza, come testimoniano l’8-14 del 20′ e il 12-18 che ha sancito la conclusione del primo tempo. A ridosso dell’intervallo, e più esattamente al 26′, Francesca Franco ha riportato una ferita al cranio in seguito a un fortuito scontro di gioco: un inconveniente che tuttavia non le ha impedito di tornare stoicamente in campo durante la ripresa, sia pure con l’ausilio di un’evidente fasciatura.

Proprio a proposito della seconda frazione di gioco, dal 30′ in poi le biancorosse non sono affatto riuscite a piazzare quella svolta che sarebbe servita per provare a rimettere in bilico la sfida: al contrario le brissinesi hanno preso il largo con crescente efficacia, dominando contro una Casalgrande Padana apparsa sempre più spenta e senza idee. Al 40′ le ragazze allenate da Hubert Nössing guidavano sul 17-26: nei minuti successivi Bressanone è stata capace di allargare a dismisura il proprio vantaggio, evitando di concedere qualsiasi tipo di sconto. Hilber e socie hanno continuato a macinare gioco e corsa in modo costante, anche quando il risultato a favore dell’organico ospite era ampiamente acquisito. Così al 50′ le sudtirolesi erano avanti 20-35, e poi hanno sfruttato al meglio anche i minuti finali rendendo ancora più ampia l’entità del blitz.

Quanto alle prove individuali, nelle file biancorosse da segnalare la notevole scorza caratteriale della già citata Francesca Franco. Inoltre, incoraggianti i 5 gol di Nahomi Marquez Jabique: questo posticipo ha sancito il ritorno del terzino cubano sul palcoscenico agonistico, dopo il riposo precauzionale delle due partite precedenti. Bressanone ha invece confermato la propria fama di squadra schiacciasassi: con la vittoria piazzata al pala Keope, le ragazze dell’Alto Adige hanno inanellato il sesto successo su 6 confronti tra campionato e European Cup. Nei ranghi sudtirolesi, del tutto impossibile assegnare valutazioni negative: spiccano i gol a grappoli realizzati da Sondes Hachana, Bevelyn Eghianruwa, Sarah Hilber e Violetta Vegni, ma anche l’ottima serata di Monica Prünster. Peraltro, nel secondo tempo la guardiana ospite ha persino trovato la via del gol con un ficcante tiro da porta a porta: una conclusione che ha pure guadagnato lo sportivissimo applauso delle avversarie, a partire da Elisa Ferrari che in quel momento stava difendendo la porta biancorossa.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Sono amareggiato e dispiaciuto – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, mi congratulo con il Bressanone Südtirol per l’ottima prova fornita contro di noi: del resto l’organico altoatesino può contare su un’altissima quantità di talento, e non siamo certo noi a scoprirlo. Fin dall’inizio eravamo ben consapevoli delle consistenti difficoltà che avremmo incontrato: tuttavia, ciò non giustifica affatto l’atteggiamento tenuto dalle nostre ragazze nel corso dei 60 minuti. In quanto allenatore, mi sento primo responsabile della scarsa combattività che la squadra ha evidenziato: non è tollerabile che questa Casalgrande Padana giochi in modo così remissivo, specialmente quando ci si trova davanti al pubblico del pala Keope. Nulla è compromesso e la mia fiducia nei confronti del gruppo non viene certo meno, ma ora bisogna cambiare registro e pure in fretta”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Infatti, il calendario non è particolarmente amico della Casalgrande Padana: dopo la sosta legata agli impegni della Nazionale, si riprenderà sabato 21 ottobre quando le biancorosse saranno ospiti della Cassa Rurale Pontinia. La sfida in terra laziale scatterà alle ore 17. Sette giorni più tardi, al pala Keope arriverà invece la Jomi Salerno campione d’Italia in carica. “In una condizione come la nostra, quello della pausa è un tema che riveste un’importanza pressochè nulla – rimarca Agazzani – Di per sè, l’intervallo agonistico che ci attende non rappresenta nè un aiuto nè un intralcio. A noi non serve una sosta, ma un vero e proprio cambio di mentalità: possiamo fare tutte le pause del mondo, ma senza tenacia e voglia di fare non si va davvero da nessuna parte”.

Monika Prünster, portiere del Bressanone Südtirol (foto pagina Fb Ssv Bressanone Südtirol Handball Damen)

Nonostante la severa lezione che Bressanone ha inflitto alla Casalgrande Padana, Monika Prünster intravede comunque un futuro denso di gratificazioni per la formazione ceramica: “Per noi questo successo riveste grandissimo valore, specie considerando la notevole caratura delle avversarie – spiega l’esperto e titolato portiere sudtirolese, classe 1984 – Il risultato non deve infatti portare a valutazioni affrettate sulle padrone di casa: anche se stavolta hanno pagato dazio, io continuo a pensare che la Padana sia tuttora una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff scudetto. Peraltro un anno fa noi abbiamo perso qui al pala Keope, e rispetto al settembre 2022 le biancorosse hanno avuto modo di rinforzare ulteriormente il proprio organico: di conseguenza, ritengo che Casalgrande disponga di tutti i mezzi necessari per risollevarsi davvero molto presto. Quanto a noi, le dimensioni del risultato vanno ben oltre le nostre migliori attese: fin da sùbito, abbiamo individuato le traiettorie giuste per interpretare la sfida con la massima efficacia. Di certo ci poniamo orizzonti ambiziosi e le vittorie ottenute fin qui non fanno che aumentare la nostra carica, ma al tempo stesso rimaniamo anche ben distanti da qualsiasi supponenza: domenica 22 ottobre riprenderemo ospitando Mezzocorona, una rivale che ha parecchie carte da giocare per crearci ostacoli di primo piano”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre gare valevoli per la quarta giornata si sono giocate sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre: Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-19, Venplast Dossobuono-Jomi Salerno 21-31, Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago 22-26 e Lions Sassari-Cassa Rurale Pontinia 25-42. Riposa Teramo.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate)Bressanone Südtirol 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 6 (3); Jomi Salerno 4 (2); Ac Life Style Erice 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (4); Teramo 0 (2); Cellini Padova 0 (3); Lions Sassari 0 (4).

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

NAZIONALE. Intanto la Nazionale maggiore femminile si sta preparando alla duplice sfida valevole per le qualificazioni ai Campionati europei 2024. Nella fattispecie, si tratterà delle prime due sfide valevoli per il gruppo 4: l’11 ottobre le azzurre si confronteranno a Villeneuve-d’Ascq con le padrone di casa transalpine, mentre il 15 ottobre a Chieti verrà disputata la sfida interna con la Slovenia. Ventidue le azzurre convocate al raduno di Chieti: tra queste il terzino casalgrandese Charity Iyamu, così come le brissinesi Francesca Luchin, Giada Babbo e Bevelyn Eghianruwa. Nell’elenco figura anche l’ex biancorossa Asia Mangone, ora in forza alla Jomi Salerno. Lo staff tecnico composto dal dt Beppe Tedesco, dalla vice allenatrice Elena Barani e dall’allenatrice dei portieri Adele De Santis effettuerà poi una selezione, scegliendo le 16 atlete che prenderanno parte ai due confronti in calendario.

Nell’immagine in alto, realizzata da Monica Mandrioli, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Le immagini in azione si riferiscono alla partita contro il Bressanone Südtirol, e sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, posticipo di fuoco per la Casalgrande Padana: arriva la fuoriserie Bressanone

Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, la Casalgrande Padana sembra essere indirizzata verso un orizzonte piuttosto lusinghiero in questa serie A1 di pallamano femminile. Nelle prime tre giornate di campionato, il rendiconto parla infatti di 2 vittorie a fronte di una sola sconfitta. La colonna delle affermazioni comprende l’ampio successo casalingo sulla pur frizzante neopromossa Lions Sassari, ma anche il colpaccio piazzato a Mezzocorona nella trasferta trentina dello scorso 23 settembre: due successi intervallati dallo stop in terra siciliana, nella difficile trasferta sul parquet della super potenza Ac Life Style Erice. Nel complesso, l’alba biancorossa si presenta quindi incoraggiante: tuttavia, come sarà il resto della giornata? Una prima risposta a questa domanda scaturirà dal posticipo di campionato in programma mercoledì 4 ottobre: al pala Keope di Casalgrande si giocherà per la quarta giornata di campionato, e nell’occasione la compagine ceramica riceverà nientemeno che il blasonato Bressanone Südtirol.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In campo a partire dalle ore 20, sotto la direzione arbitrale di Bassan e Bernardelle. Le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita, e ciò varrà anche per tutte le altre partite casalinghe che le biancorosse disputeranno durante la stagione regolare: per le altre fasce di età, il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Al tempo stesso la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha aperto la campagna abbonamenti, contraddistinta da prezzi davvero vantaggiosi. Ovviamente sarà possibile sottoscrivere la tessera anche mercoledì 4, in occasione del confronto con le altoatesine. Qui tutte le informazioni del caso:  https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-via-la-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Charity Iyamu, terzino di scuola Tushe Prato in forza alla compagine biancorossa

QUI CASALGRANDE PADANA. “Inutile stare qui a nascondersi dietro frasi di circostanza – esordisce il terzino Charity Iyamu, volto nuovo della Casalgrande Padana 2023/24 – Siamo attese da un impegno che si presenta in decisa salita, e ciascuna di noi ne è ampiamente consapevole. Ci confronteremo con un’autentica super potenza, che ha tutti i numeri necessari per puntare allo scudetto e non solo: peraltro le sudtirolesi hanno iniziato il cammino stagionale cogliendo 5 successi su altrettanti confronti, e stiamo parlando di numeri che non derivano affatto da pure casualità. Nell’ambito delle prossime avversarie, difficile se non impossibile individuare un’atleta da tenere maggiormente d’occhio rispetto alle altre. L’intero organico di Bressanone può contare su una struttura molto solida, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la prestanza fisica delle sue protagoniste: lo dice la tradizione che caratterizza la formazione sudtirolese, e soprattutto lo dice anche la più stretta attualità”.

Tris casalgrandese: da sinistra il terzino Matilde Giovannini, l’ala/centrale Simona Artoni e l’ala/pivot Sara Apostol

“Al tempo stesso, in questi giorni ci siamo allenate con costanza e buoni risultati – garantisce l’arrembante giocatrice di scuola Prato – Siamo pronte per cercare di fare del nostro meglio, provando anche ad approfittare del piccolo vantaggio che il calendario ci ha concesso: sabato scorso Bressanone ha infatti giocato in European Cup, mentre noi abbiamo riposato. Di conseguenza, anche se il condizionale è d’obbligo, questa volta potremmo contare su qualche energia in più rispetto alle rivali di turno: se così sarà, si tratta di un’agevolazione che dovremo sfruttare senza alcun tentennamento”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani sarà privo della centrale Gaia Lusetti, assente causa impegni personali: d’altro canto, nei ranghi della Padana non si preannunciano ulteriori assenze. Peraltro è previsto il rientro del terzino Nahomi Marquez Jabique, di nuovo pronta a scendere in campo dopo il riposo precauzionale delle ultime due partite. “Siamo immerse in un ambiente davvero motivato e motivante – aggiunge Charity Iyamu – Un clima che di certo rappresenta la base giusta per provare a cogliere un risultato di spessore, non solo dal punto di vista numerico ma pure sotto l’aspetto del gioco che sapremo esprimere. In fin dei conti, credo proprio che le qualità per andare a bersaglio contro Bressanone non ci manchino affatto: al tempo stesso, dovremo pure effettuare un ulteriore passo avanti rispetto a quanto visto nelle prime tre uscite di campionato. Nella fattispecie, ritengo che ora come ora il compito primario stia nell’evitare un avvio troppo blando: regalare minuti alle sudtirolesi significherebbe infatti percorrere una strada senza ritorno, che di certo non porterebbe a nulla di buono per noi. Di conseguenza, da ora in avanti sarà necessario calarsi nel ritmo-partita fin dal primissimo secondo: mi riferisco all’efficienza sul piano dell’intessitura della manovra, ma anche alla mentalità necessaria per affrontare ogni sollecitazione di questo campionato così impegnativo”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Sei contro il Lions Sassari, altrettanti sul campo dell’Ac Life Style Erice e 4 a Mezzocorona, per un totale di 16: sono le reti che Charity Iyamu ha messo a segno nel primissimo scorcio della stagione 2023/24, un ruolino di marcia che fin qui le assegna la palma di miglior realizzatrice biancorossa. “Rimango grata alle Tushe Prato come è ovvio che sia, ma al tempo stesso sono veramente felicissima per essere approdata qui – evidenzia il terzino classe 2005, che peraltro è anche nel giro della Nazionale – Mi trovo molto bene sotto ogni aspetto: sia per quanto riguarda la metodologia di lavoro impostata dal tecnico Agazzani, sia dal punto di vista del robusto spirito di gruppo che contraddistingue la nostra squadra. Detto ciò, nessuna intenzione di dormire sugli allori: al contrario, sono al lavoro per non smettere mai di migliorarmi. So infatti di poter fare ancora e molto meglio rispetto al rendimento che ho fornito fin qui: punto quindi a perfezionare ulteriormente la mia traiettoria qualitativa, magari già a partire dalla prestigiosa opportunità che viene data dal confronto casalingo con Bressanone”.

Tris brissinese: da sinistra la pivot e vice capitana Andrea Eder, l’ala e capitana Sara Hilber, l’ala Barbara Nothdurfter (foto pagina Fb Ssv Bressanone Südtirol Handball Damen)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Come sottolineato da Charity Iyam, le altoatesine allenate da Hubert Nössing provengono da una cinquina di affermazioni. In campionato Bressanone ha avuto la meglio su Cellini Padova, Venplast Dossobuono e Lions Sassari. Due inoltre i successi in European Cup, entrambi contro le austriache targate 7Drops Atzgersdorf: la sfida di ritorno si è giocata sabato scorso 30 settembre proprio in terra sudtirolese, e il 33-26 finale ha sancito l’altisonante qualificazione delle padrone di casa alla terza fase. “Quest’anno, buona parte della nostra forza risiede nella solidità del collettivo – spiega Barbara Nothdurfter, ala del Bressanone Südtirol – Ciascuna di noi lotta per le proprie compagne di squadra, con una convinzione e una costanza davvero ammirevoli: in buona sostanza si è stabilita una fenomenale unità d’intenti, elemento di basilare importanza nel portarci a ottenere risultati di ottimo livello. D’altro canto, non sono certo qui a dire che la nostra tipologia di gioco abbia raggiunto la perfezione assoluta: ad esempio in attacco non siamo ancora così efficaci come potremmo essere, ma si tratta di aggiustamenti che stiamo man mano arrivando a effettuare. Dal punto di vista fisico siamo in buona forma: salvo imprevisti, al pala Keope non dovremmo fronteggiare assenze. La stanchezza legata all’intensa agenda di queste settimane si fa senza dubbio sentire: d’altronde, abbiamo lavorato con grande efficienza per farci trovare più che pronte a questa difficile trasferta contro Casalgrande”.

Margherita Rossi, terzino della Casalgrande Padana: anche lei di scuola Tushe Prato, come Charity Iyamu

“Giocare fuori casa non è mai un compito semplice, e men che meno lo è quando si fa visita alla Casalgrande Padana – prosegue la talentosa ala classe 2001 – L’organico biancorosso ha una struttura altamente competitiva, e peraltro credo anche che possa contare su una forte scorza caratteriale. Si tratta quindi di una squadra capace di crearci parecchi grattacapi, e proprio per questo noi non possiamo affatto concederci il lusso di vivere di rendita. Il preciso e irrinunciabile compito che ci attende sta quindi nel riversare in campo il 100% del nostro potenziale tecnico e agonistico, concentrandoci il più possibile su quelli che sono i nostri rilevanti punti di forza”. Barbara Nothdurfter si concentra quindi sugli obiettivi stagionali che Bressanone intende centrare: “Noi puntiamo ovviamente a terminare la stagione regolare tra le prime 4 in classifica, così da accedere ai playoff scudetto. Tutto questo senza dimenticare la Supercoppa italiana e la Coppa Italia, altri traguardi a cui teniamo in modo particolare. Poi, la European Cup: a novembre affronteremo le turche dell’Armada Praxis Yalikavaspor, ed è una doppia sfida che disputeremo senza alcun timore reverenziale: la pallamano qui a Bressanone ha grandi e nobili tradizioni, tradizioni che puntiamo a sottolineare senza esitazioni pure in campo internazionale. Ad ogni modo, un passo alla volta: intanto pensiamo a Casalgrande, tappa di rilevante importanza nel brillante cammino che intendiamo costruire”.

La concentrazione di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre gare valevoli per la quarta giornata si sono giocate sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre: Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-19, Venplast Dossobuono-Jomi Salerno 21-31, Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago 22-26 e Lions Sassari-Cassa Rurale Pontinia 25-42. Riposa Teramo.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol, Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 6 punti (3); Jomi Salerno 4 (2); Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 4 (3); Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (4); Teramo 0 (2); Cellini Padova 0 (3); Lions Sassari 0 (4).

In alto un’altra immagine di Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Sonia Agostini.

Under 15, Tushe Prato e Ferrara United vincono il Memorial Roberto Camponesco 2023

Tushe Prato e Ferrara United hanno vinto il Memorial Roberto Camponesco 2023, disputato al pala Keope di Casalgrande durante l’intera giornata di domenica 1° ottobre. Come è noto, si tratta di un appuntamento ormai consolidato e tradizionale per la Pallamano Spallanzani: un torneo organizzato in ricordo dell’infaticabile e poliedrico dirigente biancorosso, figura di assoluto spessore sul piano umano e anche dal punto di vista culturale (qui un suo ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

La famiglia di Roberto Camponesco al pala Keope, in occasione del Memorial

Parlando nel dettaglio delle sfide che hanno caratterizzato questa nuova edizione, il Memorial si è articolato attraverso lo svolgimento di due tabelloni riservati alla categoria Under 15. Tutte le partite hanno avuto la durata di mezz’ora, suddivisa in due tempi da un quarto d’ora cadauno.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile, seconda classificata

UNDER 15 FEMMINILE. La classifica del torneo femminile è caratterizzata dal dominio delle Tushe Prato, che hanno fatto il pieno di successi: è inoltre da evidenziare il pregevole 2° posto ottenuto dalla Casalgrande Padana, guidata da Ilenia Furlanetto. Sul podio anche il Romagna, poi quarta piazza per l’Ariosto Ferrara.

Le Tushe Prato, vincitrici del Memorial Roberto Camponesco U15 femminile

Questo il quadro completo dei risultati: Casalgrande Padana-Romagna 20-12, Ariosto Ferrara-Tushe Prato 5-18, Romagna-Ariosto Ferrara 22-7, Tushe Prato-Casalgrande Padana 18-16, Romagna-Tushe Prato 18-21, Casalgrande Padana-Ariosto Ferrara 21-13. Classifica: Tushe Prato 6 punti; Casalgrande Padana 4; Romagna 2; Ariosto Ferrara 0.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Di fatto la nostra squadra è interamente nuova, e dunque in questa fase non potevamo certo aspettarci di esprimere strategie di gioco così collaudate – commenta l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Basti pensare che durante il Memorial ci siamo presentate con una buona quota di ragazze classe 2012, che finora non avevano mai avuto occasione di giocare sul campo intero di 40 metri x 20. Ad ogni modo, questa Casalgrande Padana Under 15 femminile ha fornito parecchi segnali autenticamente incoraggianti: sia sul piano della mentalità, sia per quanto riguarda il costante impegno nel costruire gioco. A testimoniarlo ci sono i convincenti successi su Romagna e Ariosto Ferrara, ma non solo: buone indicazioni sono giunte anche dal duello con le Tushe Prato, che poi si è rivelato decisivo per assegnare il titolo. Le toscane hanno un organico più consolidato, ma nonostante ciò abbiamo rimediato una sconfitta di stretta misura evitando di lasciarci sopraffare. Tutto ciò autorizza senza dubbio a un ragionevole ottimismo in vista del campionato interregionale Emilia Romagna-Toscana, che scatterà domenica 29 ottobre rimarca la timoniera casalgrandese – Peraltro, nell’occasione noi debutteremo proprio con la trasferta sul campo di Prato. Prima di arrivare alla sfida contro le Tushe, c’è tuttavia un intenso mese di lavoro davanti a noi: un periodo che dovrà essere utile per aggiustare certi errori di troppo, soprattutto nell’ambito del gioco offensivo”.

La Casalgrande Padana Under 15 maschile con Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile biancorosso

UNDER 15 MASCHILE. Ferrara United super potenza del Memorial Under 15 maschile: anche i biancoazzurri hanno totalizzato il pieno di punti, proprio come le Tushe nell’analoga competizione femminile. La medaglia di argento è invece andata al Secchia Rubiera, diretto da Luca Ferroni: terza la Pallamano Prato, quarta la comunque combattiva Casalgrande Padana diretta da Fabrizio Fiumicelli.

Il Ferrara United, vincitore del Memorial Camponesco U15 maschile

Anche qui, il quadro completo dei risultati: Casalgrande Padana-Secchia Rubiera 22-22, Ferrara United-Pallamano Prato 24-17, Secchia Rubiera-Ferrara United 13-24, Pallamano Prato-Casalgrande Padana 22-18, Pallamano Prato-Secchia Rubiera 18-25, Casalgrande Padana-Ferrara United 15-22. Classifica: Ferrara United 6 punti; Secchia Rubiera 3; Pallamano Prato 2; Casalgrande Padana 1.

Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Casalgrande Padana U15 maschile

“Per quel che ci riguarda, la graduatoria non va interpretata in maniera superficiale – osserva il trainer biancorosso Fabrizio FiumicelliSenz’ombra di dubbio, il nostro gruppo ha ancora parecchia strada da fare per crescere e perfezionarsi: d’altro canto ci stiamo già muovendo nella direzione che reputo giusta, e il rendimento fornito in questo Memorial Camponesco 2023 ne rappresenta una visibile testimonianza. Spicca in particolare il pregevole pareggio contro il Secchia Rubiera, realtà che si candida a un ruolo di primo piano nel campionato regionale in partenza il prossimo fine settimana: i biancorossoblù dispongono infatti dei numeri necessari per primeggiare all’interno del nostro girone, così come Parma e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Quanto al resto, la squadra che alleno sta già lasciando intravedere buoni segnali per quanto riguarda l’identità di gioco: abbiamo ciò che serve per arrivare a esprimerci in modo ancora più concreto ed efficace, ma adesso dobbiamo fare particolare attenzione alla mentalità. Quando ci mettiamo d’impegno per sviluppare le strategie sperimentate durante gli allenamenti, i risultati sono sempre confortanti – evidenzia Fiumicelli – Viceversa, quando i ragazzi incappano in leggerezze e distrazioni, la pallamano che ci caratterizza perde smalto soprattutto in ambito difensivo”. Come detto, campionato al via domenica 8 ottobre: nell’occasione i biancorossi ospiteranno al pala Keope i parmigiani targati Felino, dando vita a una sfida che scatterà alle ore 11.

La Pallamano Romagna Under 15 femminile
L’Ariosto Ferrara Under 15 femminile
Il Secchia Rubiera Under 15 maschile
La Pallamano Prato Under 15 maschile

Nell’immagine in alto, foto di gruppo generale per tutti coloro che hanno preso parte al Memorial Roberto Camponesco 2023. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Al Keope torna il Memorial Roberto Camponesco: in campo otto squadre Under 15

Domenica 1° ottobre, al pala Keope di Casalgrande, tornerà il prestigioso e ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco: è la competizione dedicata allo storico e mai dimenticato dirigente della Pallamano Spallanzani, personaggio di grande umanità e di assoluto spessore culturale che purtroppo ci ha lasciati nell’ottobre 2016 (qui un suo ricordo, datato 2020 ma sempre attuale: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

Per quanto concerne nel dettaglio il programma di questa nuova e imminente edizione, il Memorial si articolerà attraverso due quadrangolari riservati alla categoria Under 15. Tutte le partite verranno disputate su due tempi da 15 minuti ciascuno: al termine dell’intensa giornata di gare, il titolo verrà ovviamente assegnato alla squadra femminile e a quella maschile che avranno totalizzato più punti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile

Questo il tabellone della categoria Under 15 femminile:

Ore 9.45: Casalgrande Padana – Romagna

Ore 11.15: Ariosto Ferrara – Tushe Prato

Ore 12.45: Romagna – Ariosto Ferrara

Ore 14.15: Tushe Prato – Casalgrande Padana

Ore 15.45: Romagna – Tushe Prato

Ore 17.15: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.

Fabrizio Fiumicelli, al timone degli U15 casalgrandesi

L’agenda del torneo Under 15 maschile si presenta invece così:

Ore 9: Casalgrande Padana – Secchia Rubiera

Ore 10.30: Ferrara United – Pallamano Prato

Ore 12: Secchia Rubiera – Ferrara United

Ore 13.30: Pallamano Prato – Casalgrande Padana

Ore 15: Pallamano Prato – Secchia Rubiera

Ore 16.30: Casalgrande Padana – Ferrara United

Tutte le premiazioni si svolgeranno dalle ore 18. Per quanto riguarda le squadre di casa, la Casalgrande Padana femminile è allenata da Ilenia Furlanetto: l’organico biancorosso maschile lavora invece sotto la guida tecnica di Fabrizio Fiumicelli.

Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile biancorosso

PROSPETTIVE. “Proveniamo da una stagione agonistica davvero gloriosa – sottolinea Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile targato Pallamano Spallanzani Casalgrande – Solo per citare i due risultati più eclatanti, basti pensare allo scudetto vinto nell’Under 15 femminile e al bronzo nazionale conquistato dalle ragazze U17. Di conseguenza, il compito di ripetere un’annata così brillante non sarà affatto così semplice: d’altro canto, ogni anno noi non partiamo affatto con il chiodo fisso di primeggiare a qualsiasi costo. L’obiettivo primario della nostra filosofia a livello giovanile sta nel lavorare con criterio ed efficienza: si punta a far divertire le ragazze e i ragazzi creando occasioni di aggregazione sociale, che nel contempo permettano pure di affinare e migliorare le qualità individuali nell’ambito della pallamano. Seguendo questi capisaldi, molto spesso i risultati di rilievo scaturiscono come logica conseguenza”.

Il portiere Valentina Bonacini, che guiderà il gruppo del minihandball insieme alla sua collega di ruolo Nadia Ayelen Bordon

Stefania Guiducci si sofferma quindi sul quadro complessivo che riguarda le squadre biancorosse pronte ad affrontare la stagione 2023/24: “I nostri numeri sono decisamente lusinghieri, già a partire dalle categorie di base. Il minihandball può contare su una ventina di iscritti, mentre le formazioni Under 13 annoverano un totale di 30 tra ragazze e ragazzi. Viceversa non siamo riusciti a schierare un organico U17 maschile, categoria che ha sofferto particolarmente per lo stop forzato causato dalla pandemia: in questo caso abbiamo solo 4 atleti, che tuttavia qui a Casalgrande non avranno affatto di che annoiarsi. Loro giocheranno infatti nella nuova formazione Under 19, che disputerà un campionato di carattere regionale”. A proposito di novità, la responsabile delle giovanili biancorosse annuncia quindi la nascita di un’ulteriore compagine femminile: “E’ la Casalgrande Padana che prenderà parte al Torneo interregionale Aics, una sorta di serie B. La squadra sarà guidata sempre da Marco Agazzani, e comprenderà tutte le ragazze già impegnate nell’Under 17: inoltre di volta in volta ci sarà spazio per alcune giocatrici provenienti dalla prima squadra di A1”.

Marco Agazzani: a lui il compito di dirigere la Casalgrande Padana Under 17 femminile, così come l’organico che disputerà la serie B Aics

Immancabili le prime note in merito all’agenda: “Il campionato Aics avrà inizio sabato 7 ottobre, quando affronteremo al pala Keope la Leonessa Brescia a partire dalle ore 18,30. Domenica 8 ottobre sarà quindi la volta dell’U15 maschile, che debutterà sfidando Felino con fischio d’inizio alle 11. Il cammino agonistico delle altre categorie prenderà invece il via nelle settimane immediatamente successive. Intanto, riflettori puntati sul Memorial di domenica prossima – rimarca Stefania Guiducci – Un evento a cui tutti noi teniamo moltissimo, anche per omaggiare ancora una volta la memoria di un dirigente attento e infaticabile come Roberto Camponesco. In più le nostre formazioni Under 15 avranno l’occasione di affrontare un banco di prova senza dubbio rilevante, molto utile per trarre indicazioni preziose in vista dei rispettivi campionati. Un grazie a tutte le società che hanno deciso di partecipare al torneo, aderendo al nostro invito: colgo inoltre l’occasione per ringraziare l’intera dirigenza del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande, sempre attivissima e in prima fila nel dare valore e nel sostenere il lavoro del settore giovanile”.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

Questo lo staff tecnico delle giovanili biancorosse per la stagione 2023/24. Minihandball (nate/i dal 2013 al 2017): Valentina Bonacini e Nadia Ayelen Bordon. Under 13 femminile: Ilenia Furlanetto. Under 13 maschile: Gaia Lusetti. Under 15 maschile: Fabrizio Fiumicelli. Under 15 femminile: Ilenia Furlanetto. Under 17 femminile: Marco Agazzani. Under 19 maschile: Fabrizio Fiumicelli e Matteo Corradini. Serie B femminile: Marco Agazzani. Collaboratrice tecnica per l’intero settore giovanile: Sara Apostol.

Sara Apostol, che seguirà da vicino il lavoro delle formazioni giovanili biancorosse

MODULISTICA E INFO. Il nostro sito pallamanospallanzani.it ha inaugurato una nuova sezione, denominata “Modulistica e info”. Al suo interno è possibile trovare il calendario degli allenamenti e gli orari di apertura della segreteria, ma anche i moduli da compilare per iscriversi. Tutto questo cliccando qui: https://www.pallamanospallanzani.it/modulistica/ .

Nell’immagine in alto, l’esterno del pala Keope di Casalgrande. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il Bologna United vince il Trofeo Certech: quarta la Modula Casalgrande

Quarto posto per la Modula Casalgrande al Trofeo Certech: la competizione si è svolta al pala Keope nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre, e ha coinvolto un totale di sei squadre. Il titolo è stato vinto dal Bologna United, che ha così mantenuto fede alla propria reputazione: i petroniani, futuri rivali dei biancorossi nella serie A Bronze di pallamano, sono infatti accreditati di ottimi pronostici in chiave promozione.

La premiazione del Bologna United, vincitore del Trofeo Certech al pala Keope di Casalgrande

Andando con ordine, le formazioni partecipanti sono state suddivise in due gironi: Parma e Secchia Rubiera si stanno preparando al campionato regionale di B, mentre gli altri organici prenderanno parte alla serie A Bronze nazionale. I padroni di casa sono stati allocati nel girone A del torneo, e hanno debuttato cogliendo un pari in chiaroscuro contro Parma: 23-23 al termine della sfida disputata sabato pomeriggio. A seguire la squadra allenata da Matteo Corradini è tornata in campo domenica mattina, pagando dazio contro i pari categoria della Spm Modena: 24-27 il risultato finale. Il quadro dei risultati del raggruppamento si completa con Spm Modena-Parma 28-20: di conseguenza la Modula ha ottenuto la seconda piazza nel tabellone A, e dunque domenica pomeriggio è tornata in campo nel confronto con la seconda classificata dell’altro girone. Nell’occasione, i beniamini locali hanno riportato un’ulteriore sconfitta: 30-26 ad opera dei toscani targati Tavarnelle.

Per quanto concerne il gruppo B, questi invece i risultati: Bologna United-Secchia Rubiera 32-20, Tavarnelle-Bologna United 19-29 e Tavarnelle-Secchia Rubiera 22-22.

La premiazione della Spm Modena, seconda classificata

Parma e Rubiera, ultime classificate dei due tabelloni, si sono quindi confrontate nel duello che ha assegnato il quinto gradino della graduatoria generale: in questo caso il successo è andato ai biancorossoblù allenati da Luca Ferroni, che hanno regolato di misura la compagine ducale con il risultato di 17-16. Bologna United e Spm Modena hanno invece dato vita alla finalissima per il 1° posto: felsinei vittoriosi 21-16. Tutte le partite del Trofeo Certech si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 25 minuti ciascuno. Questa dunque la classifica finale: 1 Bologna United, 2 Spm Modena, 3 Tavarnelle, 4 Modula Casalgrande, 5 Secchia Rubiera, 6 Parma.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“A essere sincero, sono piuttosto deluso – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nessun allarme, ci mancherebbe altro: d’altronde, il torneo ha consegnato spunti di riflessione e lavoro che non possiamo affatto ignorare. Speravo davvero in prove molto migliori da parte dei nostri ragazzi, e invece abbiamo mancato il podio cogliendo zero vittorie: numeri davvero amari, specie considerando che stavolta eravamo padroni di casa. Purtroppo, non siamo riusciti a entusiasmare il nostro pubblico: Nel fine settimana precedente avevamo ben figurato al Memorial Fabio Matteuzzi di Tavarnelle, destando ottime impressioni in particolare modo sul piano dell’atteggiamento: viceversa, stavolta ci siamo tenuti piuttosto lontani da quella che avrebbe dovuto essere la giusta indole”.

Parma Pallamano premiata al pala Keope

Il timoniere biancorosso procede quindi ad analizzare le singole partite: “Contro Parma abbiamo dilapidato il consistente vantaggio che eravamo riusciti ad accumulare – sottolinea il tecnico casalgrandese – A metà gara il risultato ci vedeva in vantaggio di 6 reti sul 12-6, poi ci siamo lasciati raggiungere correndo persino il rischio di perdere. Nella sfida contro la Spm Modena, ci siamo quindi espressi in modo troppo altalenante: durante i minuti iniziali abbiamo subìto uno svantaggio di 6 reti, riuscendo poi a ricucire parte dello strappo attestandoci sul -2. Tuttavia, in seguito gli avversari si sono riportati avanti con 6 reti di scarto: nel finale di gara siamo riusciti a rialzare la testa, ma non in maniera sufficiente per impedire alla Spm di conquistare l’intera posta in palio. Quanto alla finale 3° posto, la sfida con Tavarnelle è stata equilibrata fino a metà del secondo tempo: i toscani hanno quindi preso il largo nel corso delle fasi conclusive. Contrariamente a quanto previsto, non ci siamo presentati proprio al completo – rimarca Corradini – Marco Giubbini è rimasto a riposo precauzionale per affaticamento muscolare, e lo stesso vale per Matteo Sigona. Inoltre, Riccardo Cigarini non ha preso parte al torneo causa impegni personali. Come se non bastasse ci siamo trovati a fronteggiare nuovi problemi di infermeria, entrambi sopraggiunti durante la gara conclusiva con i toscani: Angelo Giannetta ha dovuto abbandonare la sfida già nei minuti iniziali accusando un dolore alla coscia, mentre nella ripresa Emanuele Seghizzi è uscito definitivamente causa lievi fastidi di carattere muscolare”.

La premiazione del Secchia Rubiera

“Anche in considerazione di questi due inghippi, la prova fornita contro Tavarnelle non è stata così opaca – prosegue Matteo Corradini – D’altro canto, le defezioni non possono affatto rappresentare una pezza giustificativa dietro cui nascondersi. La vittoria del Bologna United non costituisce affatto una sorpresa: i rossoblù allenati da Gennaro Di Matteo sono infatti super favoriti per il raggiungimento degli spareggi playoff, e io credo anche che possano puntare con massima efficacia alla promozione in serie A Silver. Ad ogni modo, ciò non cambia il succo del discorso che ci riguarda: potevamo e dovevamo fare meglio. Contro Modena siamo riusciti a risalire la china per due volte, e dunque i nostri ragazzi sono senza dubbio in grado di sviluppare l’atteggiamento che serve: di conseguenza nei prossimi giorni ci adopereremo proprio per aggiustare e consolidare la nostra mentalità agonistica, una mentalità che in questo Trofeo Certech è stata approssimativa in troppe occasioni”. Venerdì sera 29 settembre la Modula avrebbe dovuto disputare un’amichevole sul campo della Pallamano Carpine, ma il test è saltato per ragioni organizzative. Gli ulteriori appuntamenti precampionato della formazione biancorossa verranno ufficializzati a breve.

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene da un intenso fine settimana: biancorossi protagonisti a Rubiera, nella 14esima edizione del Memorial nazionale Nello Corradini organizzato dal club biancorossoblù. Il tabellone di categoria è stato contraddistinto dalla presenza di 6 squadre, e i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno colto un incoraggiante 4° posto. Per quanto riguarda i risultati, i ragazzi della Padana hanno colto due significativi successi: 12-7 sul 2 Agosto Bologna e 15-14 nel duello con i modenesi targati Ravarino. I casalgrandesi hanno invece pagato dazio contro due formazioni che poi si sono piazzate sul podio: 13-18 contro i vicentini del Malo e 15-18 con i bresciani del Cologne. Proprio Cologne ha vinto il Memorial, superando Rubiera nella finalissima (17-14). La Casalgrande Padana è invece andata vicinissima al podio, perdendo la finale 3° posto: nell’occasione i biancorossi si sono nuovamente confrontati con Malo, e i veneti hanno avuto la meglio col risultato di 11-14.

Nell’immagine in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti mentre riceve il riconoscimento per il 4° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande. Le foto relative alle premiazioni del Trofeo Certech sono state realizzate da Mauro Sonaglia.

A1 femminile, blitz in Trentino: Mezzocorona vivace, ma la Casalgrande Padana prevale

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 21 – 26

MEZZOCORONA: Wiedenhofer E. (P), Chandarli 5, Pfanzelter, Groff 2, Campestrini, Raifer 2, Plattner, Ratsika (P), Demattio, Dalla Valle 2, Mazzucchi, Giovannini E., Italiano 1, Wiedenhofer J., Pilati, Put 9. All. Sonia Giovannini – Nikolay Boev.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Giovannini M., Mattioli, Baroni, Cosentino, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Ganucci e Falvo.

NOTE: primo tempo 13-13. Rigori: Mezzocorona 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 6.

Charity Iyamu, terzino della Casalgande Padana

Casalgrande Padana corsara in terra trentina: con il successo ottenuto sabato 23 settembre al pala Fornai di Mezzocorona, le biancorosse hanno centrato la seconda affermazione nell’arco di tre gare. Una vittoria che riveste un’importanza senza dubbio rilevante, non soltanto in termini di classifica. La compagine ceramica proveniva infatti dal rovescio sul campo della super potenza Ac Life Style Erice: di conseguenza le ragazze allenate da Marco Agazzani avevano chiaramente bisogno di un convincente blitz, per ottenere due punti preziosi in chiave classifica ma anche per poter guardare con ulteriore fiducia ai prossimi impegni di campionato. Peraltro, stavolta Furlanetto e socie sono state capaci di prevalere contro avversarie niente affatto deboli o rinunciatarie. Mezzocorona era in arrivo dal colpo messo a segno sul parquet della combattiva Lions Sassari, un risultato che non deriva certo dal puro caso: nell’affrontare Casalgrande, le gialloverdi di casa hanno saputo sviluppare una pallamano contraddistinta da parecchi buoni spunti sul piano dell’efficienza e della concretezza. Tutto ciò senza dimenticare la forte dose di carattere messa in campo dalle rotaliane: Mezzocorona è squadra che può senza dubbio contare su una forte personalità, dote emersa più volte nel corso dell’incontro. Ad ogni modo la Padana ha comunque trovato la via giusta per conquistare l’intera posta in palio, conducendo nel punteggio per quasi tutta la partita: anche se le ragazze ospiti hanno ancora evidenziato qualche pecca, il film del confronto disputato in Trentino fornisce comunque segnali incoraggianti in vista dell’immediato futuro biancorosso.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda più nel dettaglio la cronaca della sfida, valevole per la terza giornata della serie A1 femminile, la Padana ha fatto la voce grossa fin dai minuti iniziali: dopo le prime fasi di gara, Franco e socie conducevano sul 2-4. Casalgrande avanti nel punteggio anche nelle fasi successive, ma senza mai riuscire a prendere il largo in modo definitivo: Mezzocorona non ha affatto mollato la presa, e così al 20′ le biancorosse guidavano sempre con due soli gol di scarto (6-8). Nella parte conclusiva del primo tempo, l’organico ospite ha quindi accusato una flessione sul piano del rendimento: le avversarie sono state capaci di approfittarne senza indugiare, riuscendo così a colmare il pur limitato divario che le divideva dalle rivali. Durante l’intervallo, la situazione era quindi in perfetta parità sul 13-13.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

A inizio ripresa la Casalgrande Padana è quindi riuscita a riprendere le redini del punteggio: da lì in avanti le trentine non riusciranno più a riagguantare le rivali, nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle gialloverdi. Al 40′ la situazione era di 15-18 a favore di Iyamu e socie, mentre al 50′ le biancorosse avevano 4 gol di vantaggio sul 18-22: nelle fasi conclusive le atlete ospiti sono quindi riuscite a gestire la situazione senza eccessivi affanni, arrivando così al 21-26 finale.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A livello di prove individuali, nei ranghi della Padana spicca in particolare la pregevole prova di Francesca Franco: 7 i gol della pivot e vice capitana casalgrandese. In buona evidenza anche i portieri, in entrambe le formazioni. Quanto a Mezzocorona impossibile ignorare le 9 realizzazioni di Ligia Loredana Put, autentica protagonista della fase offensiva gialloverde.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, ma non ho ancora visto tutti i miglioramenti che speravo di riscontrare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di certo, per noi questa prova contro Mezzocorona rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla sconfitta rimediata a Erice: mi riferisco soprattutto all’atteggiamento e alla mentalità, che questa volta sono state decisamente più convincenti. Al tempo stesso, si può e si deve crescere ancora: a mio parere, osservando il potenziale sulla carta, noi avremmo avuto tutte le carte in regola per ottenere un successo ben più ampio. Grande merito alle trentine, che hanno espresso una pallamano tenace e mai banale: d’altro canto noi dovevamo chiudere la partita già nel primo tempo, e invece la nostra affermazione è diventata realtà soltanto durante gli ultimi 10 minuti dell’incontro”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Nel dettaglio, in fase difensiva le nostre ragazze sono state capaci di fornire una prova in crescendo – prosegue il timoniere biancorosso – Fino all’intervallo i risultati sono stati discreti, ma durante la ripresa abbiamo chiuso ancor di più la cerniera intorno alla porta. Non a caso, dal 30′ in avanti Mezzocorona ha trovato la via del gol soltanto in 8 occasioni: un dato eloquente, che la dice senz’altro lunga su ciò che la squadra ha saputo fare nel contesto della retroguardia. D’altro canto, in attacco le pecche sono state parecchie: tendiamo ancora a gettare via troppe occasioni da rete, sbagliando soprattutto le conclusioni a tu per tu col portiere. Un difetto da correggere e anche in fretta, poichè il calendario non ci concede alcun tipo di sconto”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Apostol

Le casalgrandesi torneranno in campo mercoledì 4 ottobre: a partire dalle ore 20, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissimo duello interno con il Bressanone Südtirol. “Una partita che aspetto con particolare trepidazione – rimarca Agazzani – Credo infatti che si tratterà di un confronto rivelatore, una sfida che dirà molto sulle nostre reali prospettive all’interno di questo campionato. Anche quest’anno Bressanone ha senza dubbio tutte le qualità necessarie per puntare molto in alto: di conseguenza, se davvero intendiamo effettuare un significativo balzo in avanti sul piano del rendimento, dobbiamo necessariamente saper affrontare in modo efficace anche una formazione blasonata e di assoluto talento come quella altoatesina. Detto con altre parole, il prossimo incontro ci dirà se in questo momento la nostra squadra sia davvero pronta per puntare all’alta classifica. Bisogna quindi prepararsi a effettuare un’ulteriore crescita soprattutto in fase di attacco: nel duello con Bressanone, la prova offensiva fornita a Mezzocorona non potrà affatto bastare. Per il 4 ottobre confidiamo di poter recuperare Nahomi Marquez Jabique, che qui in Trentino era ancora assente a causa della sua infiammazione al ginocchio. E’ inoltre previsto il rientro di Chiara Rondoni, assente a Mezzocorona causa impegni personali”.

Niki Ratsika, portiere della Pallamano Mezzocorona, mentre incita le sue compagne di squadra (foto Sara Agostini)

“Ci siamo presentate a questa gara dopo una settimana di proficua e attenta preparazione – evidenzia quindi Niki Ratsika, portiere della Pallamano Mezzocorona – Abbiamo studiato la formazione avversaria nei minimi dettagli, e ciò ci ha portate a cogliere risultati di buon spessore sul piano del rendimento: la difesa ha infatti lavorato bene, e anche in attacco siamo state capaci di ottenere buoni riscontri. Purtroppo, a ostacolarci sono stati i tanti errori che abbiamo commesso specialmente nel 2° tempo: durante la ripresa si è fatta sentire una certa stanchezza, che non ci ha permesso di continuare a sviluppare il tipo di gioco espresso in precedenza”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

“Parlando invece della Casalgrande Padana, ritengo che l’ambiente biancorosso abbia parecchi validi motivi di ottimismo – prosegue la guardiana gialloverde – Le avversarie erano infatti prive di un giocatrice davvero eccezionale come Nahomi Marquez Jabique, e si tratta senza dubbio di un’assenza pesante: nonostante ciò, Casalgrande ha dimostrato di essere squadra solida e ordinata anche senza di lei. Quando la Padana tornerà a pieno organico, credo proprio che potrà essere una rivale davvero scomoda per tutte le squadre che intendono puntare ai playoff scudetto”. Sabato prossimo 30 settembre, le rotaliane saranno ospiti della Ac Life Style Erice.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile 2023/24

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 23 settembre si è giocato soltanto l’incontro tra Mezzocorona e Casalgrande Padana. Il 3° turno ha preso il via mercoledì 20 settembre, con l’anticipo Bressanone Südtirol-Lions Sassari 41-18. Tutte le altre sfide sono state posticipate: si tratta di Cassa Rurale Pontinia-Venplast Dossobuono (mercoledì 27 settembre), Teramo-Ac Life Style Erice (martedì 17 ottobre) e Jomi Salerno-Cellini Padova (mercoledì 25 ottobre). Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol 6 punti (3); Casalgrande Padana 4 (3); Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice, Aviometal Cassano Magnago e Jomi Salerno 2 (1); Venplast Dossobuono 2 (2); Mezzocorona 2 (3); Teramo e Cellini Padova 0 (2); Lions Sassari 0 (3).

Nell’immagine in alto, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona: biancorosse in cerca di riscatto

La Casalgrande Padana si appresta a salire in Trentino, animata da un irrinunciabile obiettivo di base: le biancorosse puntano con fermezza ad archiviare sùbito le amarezze legate alla trasferta di sabato scorso 16 settembre, quando la compagine ceramica ha largamente pagato dazio sul parquet siciliano della super potenza Ac Life Style Erice. Per voltare pagina in modo deciso e soprattutto immediato, l’organico allenato da Marco Agazzani ha bisogno di un convincente successo al pala Fornai di Mezzocorona. Il duello con le padrone di casa gialloverdi si giocherà sabato 23 settembre dalle ore 19, e sarà valido per il terzo capitolo della serie A1 femminile: Ganucci e Falvo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot casalgrandese Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. La vice capitana biancorossa Francesca Franco fa innanzitutto il punto sui maggiori problemi incontrati durante la sfida con Erice: “A dire il vero, ritengo che la nostra prova in terra trapanese non sia stata tutta da buttare – evidenzia la pivot della Casalgrande Padana – Per quanto riguarda la struttura di gioco, abbiamo saputo costruire una buona quantità di azioni e manovre davvero pregevoli: una qualità non certo indifferente, specie considerando l’elevata caratura delle avversarie di turno. D’altro canto il successo delle “Arpie” può dirsi meritato, perchè a conti fatti loro si sono comunque rivelate più brave di noi: in particolare le nostre principali difficoltà hanno riguardato la fase offensiva, faticando parecchio nell’individuare la via del gol”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“Durante la prima mezz’ora di gioco siamo riuscite a totalizzare soltanto quattro reti, e di certo perdere così non piace a nessuno – rimarca Francesca Franco – Tuttavia, credo che lo stop rimediato a Erice non abbia affatto scalfito l’entusiasmo di questa Casalgrande Padana. Da quel che ho visto e sto vedendo nel corso degli allenamenti, penso proprio che il nostro morale sia rimasto davvero alto. Senza dubbio proveniamo da una delusione, inutile stare qui a negarlo: d’altronde, proprio per questo siamo motivatissime nel cercare di riscattarci in maniera immediata”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A Mezzocorona le biancorosse dovranno nuovamente fare a meno di Nahomi Marquez Jabique, che peraltro aveva saltato anche la trasferta di Erice. Il suo ristabilimento sul fisico è ormai ultimato, ma non ancora al 100%: di conseguenza, al momento si preferisce non forzare la mano. “Ad ogni modo, nel complesso la squadra è in buona forma – sottolinea la pivot classe ’92 – Per il resto, di fatto siamo ancora un cantiere in costruzione: in estate la composizione è stata interessata da modifiche sostanziali tanto in difesa quanto in attacco. Di conseguenza, al momento risulta difficile individuare quali siano i pregi e difetti più evidenti della pallamano che sappiamo sviluppare: ora come ora, siamo concentrate sulla basilare necessità di migliorarci giorno dopo giorno”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

“Per quanto riguarda l’imminente confronto in Trentino, Mezzocorona è una realtà che ha effettuato notevoli cambiamenti proprio come noi – osserva la vice capitana casalgrandese – Le incognite da fronteggiare non mancheranno affatto, anche perchè il pala Fornai è sempre un campo decisamente ostico per chiunque: avremo quindi il difficile ma fattibile compito di mantenere una costante e scrupolosa attenzione, badando anche ai minimi dettagli”.

Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto Sara Agostini per Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. La compagine rotaliana, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, dovrà a sua volta fronteggiare un’assenza di notevole rilievo: “Purtroppo ho riportato un infortunio durante la vittoriosa trasferta di sabato scorso a Sassari, e probabilmente dovrò saltare questo confronto con la Casalgrande Padana – annuncia il terzino Annachiara Campestrini – In compenso da noi non dovrebbero esserci ulteriori defezioni, e poi la squadra è ben preparata dal punto di vista atletico. Per quanto ci riguarda, l’avvio di stagione è stato piuttosto altalenante: il percorso in campionato si è aperto con la sconfitta casalinga contro la Venplast Dossobuono, al termine di una gara dai due volti. Nel primo tempo siamo riuscite a destare ottime impressioni in merito all’intessitura di gioco, ma dopo l’intervallo siamo incappate in un evidente calo che ha sicuramente agevolato le veronesi. Molto meglio la sfida disputata sul campo del Lions Sassari, contraddistinta da una prova in crescendo da parte nostra”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“L’affiatamento che ci caratterizza come squadra costituisce un rilevante punto di forza, da sfruttare appieno – prosegue il terzino della formazione trentina, classe 2003 – Al tempo stesso siamo un gruppo in larga parte differente rispetto a quella dello scorso anno, e dunque dobbiamo ancora perfezionare schemi e ritmi di gioco: si tratta comunque di un problema che riusciremo a superare. Quanto agli obiettivi stagionali, puntiamo a compiere un nuovo passo avanti rispetto alla scorsa stagione: intanto saremmo felicissime di terminare la fase di andata tra le prime otto in graduatoria, così da qualificarci alla Coppa Italia”.

Il duo toscano della Casalgrande Padana: da sinistra Charity Iyamu (terzino) e Margherita Rossi (centrale) – foto archivio

Annachiara Campestrini si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Sicuramente la vittoria di sabato scorso ci ha dato nuova carica, ma sappiamo bene di non poter affatto dormire sugli allori. Anche in seguito ai nuovi rinforzi, la Padana è squadra di talento che può fare un buon campionato. Inoltre le biancorosse possono contare su un’ottima difesa, ma sono sicura che le mie compagne di squadra faranno tutto il possibile per riuscire a metterla in difficoltà”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 3° turno è iniziato mercoledì 20 settembre, con Bressanone Südtirol-Lions Sassari 41-18. Sabato 23/9 si giocherà soltanto Mezzocorona-Casalgrande Padana, mentre le altre gare sono state posticipate: si tratta di Cassa Rurale Pontinia-Venplast Dossobuono (mercoledì 27/9), Teramo-Ac Life Style Erice (martedì 17/10) e Jomi Salerno-Cellini Padova (mercoledì 25/10). Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol 6 punti (3); Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice, Aviometal Cassano Magnago e Jomi Salerno 2 (1); Casalgrande Padana, Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (2); Teramo e Cellini Padova 0 (2); Lions Sassari 0 (3).

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula terza a Tavarnelle. Podio modenese per la Casalgrande Padana U19

Terzo posto per la Modula Casalgrande in terra toscana. Nella giornata di domenica 17 settembre, i biancorossi hanno preso parte alla ventesima edizione del prestigioso Memorial “Fabio Matteuzzi”: la competizione si è svolta al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa, ovviamente sotto l’accurata organizzazione del club toscano. Durante la prima parte dell’intensa giornata, le 6 squadre partecipanti sono state equamente suddivise in due gironi: partite di sola andata e con un tempo unico, della durata di mezz’ora. La Modula è stata inserita nel raggruppamento A, e ha debuttato con un successo su Parma: a seguire i casalgrandesi hanno impattato 12-12 con i beniamini locali, futuri avversari nel campionato di serie A Bronze che scatterà il prossimo 21 ottobre. Per determinare l’accesso alla finalissima, si è reso quindi necessario uno spareggio tramite rigori: in questo caso Tavarnelle ha prevalso sulla Modula di stretta misura, imponendosi 5-4.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

I padroni di casa fiorentini hanno quindi disputato la finalissima, vinta tuttavia da un’altra realtà di serie A Bronze: si tratta della Starfish Follonica, che ha dunque conquistato l’edizione 2023 del Memorial. Tuttavia, anche la Modula è riuscita a trovare posto sul podio: l’organico allenato da Matteo Corradini ha dettato legge contro Mugello, squadra che disputerà la serie B. Le finali si sono svolte su due tempi da 25 minuti ciascuno, e Casalgrande si è imposta sui toscani col punteggio di 40-27. Questa la classifica finale del 20° Memorial Matteuzzi: 1 Starfish Follonica, 2 Tavarnelle (serie A Bronze), 3 Modula Casalgrande, 4 Mugello, 5 Tavarnelle (serie B regionale), 6 Parma.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

La formazione biancorossa protagonista al pala Biagi era composta da Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi, Angelo Giannetta, Mattia Bandini, Gabriele Montanari, Marco Giubbini, Matteo Sigona, Gabriele Ferrari, Luigi Prandi, Kevin Ricciardo, Riccardo Cigarini e Chiheb Jendoubi. “Come previsto, non ci siamo presentati con un assetto completo – rimarca Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – I più giovani erano infatti impegnati con il torneo Under 19 di Nonantola: inoltre Mattia Lamberti è stato fermato da un’indisposizione passeggera e tornerà ad allenarsi da questa settimana, mentre Elia Bondavalli non ha potuto prendere parte alla trasferta per il sopraggiungere di un impegno improvviso. Parlando di quanto si è visto a Tavarnelle, senza dubbio la nostra condizione fisica non può ancora dirsi eccezionale: le fatiche legate alla preparazione si stanno facendo sentire, e dunque al momento siamo ancora piuttosto imballati. D’altro canto, ciò non ha impedito di fornire buone prove in ogni partita: per di più, il fatto di non avere riportato sconfitte rappresenta senza dubbio un dato significativo e confortante. L’unico ko, se così lo possiamo chiamare, è quello che Tavarnelle ci ha inflitto ai rigori: tuttavia l’incontro era terminato con un pareggio di grande valore, specie considerando le potenzialità avversarie. Da evidenziare pure il successo sul Mugello – osserva poi Corradini – E’ vero che loro disputeranno la serie B, ma si tratta di una squadra contraddistinta di un organico che non sfigurerebbe affatto nel panorama della A Bronze. In definitiva le indicazioni emerse sono complessivamente incoraggianti per noi, in particolar modo sul piano dell’atteggiamento. Il nostro gruppo ha già iniziato a esprimere la tenacia e la concentrazione che servono”.

Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona

Ora la Modula Casalgrande tornerà in campo nel prossimo fine settimana, per un grande evento casalingo. Sabato 23 e domenica 24 settembre appuntamento al pala Keope con il Trofeo Certech, che coinvolgerà un totale di 6 formazioni: Spm Modena, Bologna United, Tavarnelle, Parma, Secchia Rubiera B e ovviamente i beniamini di casa.

La Casalgrande Padana U19 maschile di scena al pala Alighieri di Nonantola (foto pagina Fb Rapid Nonantola)

UNDER 19 MASCHILE. Parlando invece della già citata Under 19, i ragazzi targati Casalgrande Padana hanno conquistato a loro volta la medaglia di bronzo in quel di Nonantola: nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, al pala Alighieri si è svolto il torneo allestito per festeggiare i 40 anni della gloriosa società Rapid. A livello di risultati, i biancorossi hanno debuttato con una sconfitta per 27-11 contro i padroni di casa modenesi: a seguire è arrivato lo stop di misura nel duello con Parma, vinto dai ducali col punteggio di 11-12. Quanto ai confronti giocati domenica, la Padana ha pagato dazio 19-13 con il Modena/Rubiera poi vincitore della manifestazione: in compenso i biancorossi si sono riscattati centrando due affermazioni, prima con Imola (21-16) e poi con Mordano (14-12). Questa la graduatoria finale: 1 Modena/Rubiera, 2 Rapid Nonantola, 3 Casalgrande Padana, 4 Mordano, 5 Imola, 6 Parma.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande di serie A Bronze e della Casalgrande Padana U19

In occasione del torneo d’oltre Secchia, la Casalgrande Padana Under 19 ha potuto contare su Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili, Alessio Tosi, Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini, tutti provenienti dalla Modula di serie A Bronze: presenti anche Thomas Mattioli e Francesco Martino. Allenatori Fabrizio Fiumicelli e Matteo Corradini. “Considerando la caratura delle compagini avversarie e la nostra attuale condizione, il terzo posto costituisce un risultato senza dubbio soddisfacente – commenta Corradini – La larga sconfitta contro il Rapid non deve certo indurre a conclusioni superficiali, nè tantomeno a drammatizzazioni: dal punto di vista della forma fisica e della struttura di gioco, in questo momento Nonantola è molto più avanti rispetto a noi. Peccato per la sfida contro Parma, che avremmo potuto vincere con un tocco in più di calma e con una punta di nervosismo in meno: d’altronde questa Padana Under 19 è una squadra nuova, e come tale deve formarsi anche sul piano caratteriale. Nonostante i 5 gol di svantaggio, buona pure la prova contro il forte Modena/Rubiera: in seguito, i successi su Imola e Mordano hanno conferito ulteriore valore al nostro rendimento. Nel complesso il gruppo sta lavorando con buona efficacia, e a Nonantola ne abbiamo avuto ulteriore prova: per giunta, Fiumicelli ha già iniziato a fornire un contributo qualificante e di primo piano”.

Nella foto in alto, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Tavarnelle, la premiazione della Modula Casalgrande per il 3° posto ottenuto al Memorial Matteuzzi. Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.