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A1 femminile, Casalgrande Padana a Bressanone contro le tricolori in carica

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L’intensa settimana biancorossa giunge al suo secondo capitolo. Sabato scorso, 12 ottobre, la Casalgrande Padana ha riportato un maiuscolo successo casalingo contro Leno: un’affermazione che ha permesso di ritrovare la vittoria dopo due sconfitte consecutive. Tuttavia, di tempo per dormire sugli allori non ce n’è proprio: la compagine ceramica tornerà infatti alla ribalta già mercoledì 16 ottobre, per giunta sul parquet delle campionesse d’Italia in carica. A partire dalle ore 19.30, il pala Laghetto di Bressanone sarà il teatro del duello tra la Casalgrande Padana e le blasonate sudtirolesi: sfida valida come posticipo della quarta giornata di serie A1 femminile. Gli arbitri designati sono Daniele e Gianluca Testa. In origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 5 ottobre, ma la partita è stata rimandata a causa degli impegni altoatesini nel tabellone della European Cup.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Ilenia Furlanetto torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato l’affermazione contro Leno, maturata con il punteggio di 32-25: “Due punti che non erano affatto scontati o scritti in partenza – sottolinea la capitana biancorossa – Fin dai primi minuti, siamo state capaci di mettere efficacemente in pratica tutto ciò che avevamo studiato e sperimentato durante la settimana che ha preceduto la partita. Le bresciane non hanno potuto schierare il terzino straniero, la tunisina Siwar Ben Abdallah, e per le gialloblù si è trattato di una defezione senza dubbio pesante: d’altro canto, ciò non toglie nulla agli oggettivi meriti che abbiamo saputo evidenziare nel corso dell’intero incontro. Oltretutto, come è noto, i problemi riguardanti l’infermeria hanno avuto il loro peso anche per noi”.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Sabato 12 la Padana era priva della lungodegente Margherita Rossi, ma non solo. Durante la ripresa, ben due giocatrici hanno dovuto abbandonare la sfida anzitempo: Alessia Artoni a causa di una iperestensione del ginocchio, Charity Iyamu per una botta alla schiena. In Alto Adige, è sicura l’assenza di Margherita Rossi: le altre due situazioni restano invece da valutare. “Gli infortuni sopraggiunti contro Leno rappresentano di certo una nota stonata, che purtroppo ci ha impedito di festeggiare appieno il successo – prosegue il terzino della Casalgrande Padana, classe ’88 – Al tempo stesso, non rinunciamo affatto a guardare avanti: sono sicura che la squadra saprà reagire con efficienza a queste problematiche, almeno per quanto riguarda la mentalità e l’atteggiamento”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

L’organico allenato da Elena Barani è nel bel mezzo di una settimana che non ammette alcun tipo di rilassatezze: dopo la trasferta di Bressanone, le biancorosse torneranno in campo già sabato prossimo 19 ottobre sul campo siciliano della Ac Life Style Erice. All’orizzonte c’è quindi una duplice trasferta di fuoco: la Casalgrande Padana si confronterà con due tra le maggiori potenze del massimo campionato femminile, due realtà che possono nutrire ambizioni sia in chiave scudetto sia per quel che concerne la Coppa Italia. “In effetti la settimana è fittissima di impegni, ma la conformazione dell’agenda non può affatto costituire un alibi dietro cui nascondersi – rimarca Ilenia Furlanetto, classe 1988 – Come d’abitudine, la traiettoria che seguiremo starà nel pensare a una partita per volta: a Bressanone avremo la testa solo ed esclusivamente sul confronto con le sudtirolesi, senza farci condizionare da pensieri e valutazioni riguardanti la successiva contesa contro Erice. All’incontro in terra siciliana, penseremo da giovedì in avanti. Quanto alle energie, la gestione è presto detta e presto fatta: in ogni occasione agonistica bisogna sempre esprimere il 100% delle proprie forze, e dunque così faremo in entrambe le imminenti partite che ci attendono”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La capitana casalgrandese si sofferma quindi sulle campionesse d’Italia in carica: “Rispetto allo scorso anno, il Bressanone Südtirol è una squadra in buona parte rinnovata e ringiovanita. D’altronde, ciò non affievolisce affatto gli ostacoli che incontreremo al pala Laghetto: la formazione altoatesina resta comunque un’avversaria di primissimo piano e parecchio severa da affrontare, anche dopo le novità che l’hanno riguardata nel corso dell’estate. In questo brevissimo tempo tra l’affermazione su Leno e il duello a Bressanone, siamo all’opera senza risparmiarci per perfezionare ulteriormente il nostro gioco: dalla nostra parte c’è comunque il buon clima che regna all’interno del gruppo, un clima che permette a ciascuna di noi di lavorare con fiducia e concretezza. Gli sforzi non mancano di farsi sentire, anche per le attività extra pallamano che ciascuna di noi porta avanti giornalmente: d’altro canto la ragionevole speranza sta nel continuare a sviluppare una pregevole intelaiatura di gioco, anche in un campo storicamente difficile per noi come quello brissinese”.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa (foto Monica Mandrioli)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Come sottolineato da Ilenia Furlanetto, in estate la squadra campione d’Italia in carica è stata interessata da alcune rilevanti novità. Tra queste, la guida tecnica: lo storico trainer Hubert Nössing ha infatti deciso di lasciare la panchina sudtirolese, dopo tante gloriose stagioni al timone dell’organico altoatesino. Ora le ragazze in biancoverde sono allenate da Lukas Waldner, e il percorso nell’attuale campionato ha avuto inizio con un tambureggiante tris di successi: nell’ordine contro Ferrara, Padova e Mezzocorona. Tuttavia, sabato scorso Bressanone ha dovuto fare i conti con il primo stop stagionale nel contesto dell’A1: nella fattispecie sconfitta a Cassano Magnago, 25-23 il risultato.

Alessia Zizzo, centrale/terzino in forza al Bressanone Südtirol (foto Xoel Gil, via Instagram)

“Per noi, quella di Cassano è storicamente una trasferta molto dura – evidenzia la centrale/terzino Alessia Zizzo, anche lei volto nuovo dell’organico sudtirolese – La formazione lombarda può contare su un forte tasso di esperienza e su un solido gioco di squadra: di conseguenza ci aspettavamo una sfida davvero ricca di difficoltà, sia per le cospicue potenzialità avversarie sia per la limitata quantità di cambi a nostra disposizione. Ad ogni modo, siamo entrate in campo con massima determinazione e con una robusta unità d’intenti: doti che abbiamo mantenuto in maniera costante, lottando fino alla sirena conclusiva. Purtroppo siamo state penalizzate da qualche pallone perso di troppo, e da alcune carenze difensive che a tratti sono emerse: tuttavia, bisogna pure guardare il lato più incoraggiante delle cose. Lo scorso anno, Bressanone ha perso a Cassano con 5 gol di distacco: stavolta il passivo è invece di sole due reti, e peraltro adesso il nostro organico ha un’età media più bassa rispetto alla scorso campionato”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“In buona sostanza, l’infruttuosa trasferta lombarda non toglie nulla al valore di ciò che stiamo portando avanti – evidenzia la centrale/terzino classe 2006 – Le tre vittorie consecutive con cui abbiamo iniziato derivano da un lungo e accurato lavoro da parte nostra, teso a trovare una nuova identità di gioco dopo i tanti cambiamenti all’interno dell’organico. Peccato per l’eliminazione dalla European Cup ad opera del Balonmano O Porriño, ma al momento la formazione spagnola è di un altro pianeta rispetto a noi e più in generale alla pallamano italiana: sia a livello di esperienza, sia per il suo gioco veramente super veloce. Al momento, dobbiamo ancora raggiungere il migliore amalgama di squadra – prosegue l’atleta biancoverde – Gli obiettivi a cui aspiriamo nell’immediato sono quelli di migliorare l’intessitura complessiva del gioco, ma anche di compattare ancora di più la cintura a difesa della nostra porta. Ad ogni modo i nostri passi avanti sono costanti, di giorno in giorno: di conseguenza, ho ottime ragioni per manifestare una forte fiducia in merito alle prospettive che ci riguardano. In ambito più generale, quest’anno l’impostazione di Bressanone è cambiata: l’idea di base sta nel dare spazio a un’ampia serie di giocatrici giovani, soprattutto italiane, per favorirne la costante crescita. L’unica straniera del nostro gruppo è l’egiziana Judy Ghonim: non a caso, anche lei ha solo 17 anni”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

Alessia Zizzo fa quindi il punto sul duello contro la Casalgrande Padana: “Anche noi siamo nel bel mezzo di una settimana che richiede una notevole quantità di sforzi. Dopo il confronto con le biancorosse, sabato saremo di nuovo sul parquet per ospitare il Lions Sassari. Come detto abbiamo pochi cambi, e quindi le difficoltà si moltiplicano: in compenso siamo concentratissime e davvero molto cariche, animate dal fermo e irrinunciabile obiettivo di trovare immediato riscatto dopo la sconfitta a Cassano Magnago. Da parte nostra, nessuna intenzione di trattare la Padana con supponenza. Immagino e immaginiamo fin da adesso una contesa parecchio combattuta, specie considerando i consistenti pregi su cui Casalgrande può contare: sia a livello di costruzione del gioco, sia per quanto riguarda la solida scorza caratteriale”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì 16 ottobre si gioca anche Adattiva Pontinia-Teramo, posticipo del 5° turno. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Jomi Salerno 8 (5); Ac Life Style Erice 6 (3); Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 6 (4); Securfox Ariosto Ferrara 6 (5)Casalgrande Padana 4 (4); Leno 4 (5); Teramo 2 (4); Mezzocorona e Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

In alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Under 16, esordio vittorioso per le squadre dello Spallanzani Casalgrande

Il percorso nei campionati regionali Figh Under 16 delle squadre targate Spallanzani Casalgrande è iniziato in maniera davvero incoraggiante. Le ragazze hanno riportato una larga affermazione esterna sul campo del 2 Agosto Bologna, mentre i ragazzi sono riusciti a ottenere un sofferto ma comunque significativo successo casalingo nel derbyssimo contro la Sportinsieme Castellarano.

Chiara Bacchi

UNDER 16 FEMMINILE. E dunque, il cammino agonistico delle biancorosse ha preso il via domenica 13 ottobre: le casalgrandesi si sono imposte al pala Barca di Bologna, superando il 2 Agosto con il punteggio di 13-42. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 5-17: un dato che la dice ulteriormente lunga sulla superiorità che le ragazze ospiti hanno manifestato, al cospetto delle pur volenterose felsinee.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“All’inizio ci è servito qualche minuto per rompere il ghiaccio, ma poi le incertezze iniziali sono svanite in maniera evidente – sottolinea Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile – Come si può evincere dalla distribuzione dei gol, durante la partita tutte le nostre protagoniste hanno avuto modo di esprimersi e di mettersi alla prova. Quanto al resto, note felici pure dal punto di vista dell’entusiasmo: le ragazze non vedevano l’ora di iniziare la propria traiettoria in questo nuovo campionato”.

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro il 2 Agosto Bologna: Bacchi 6, Capellini 5, Capucci 4, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 5, Galletti 6, Giubbini G. 1, Lembo 3, Maraia 5, Taccucci 5.

Classifica: Spallanzani Casalgrande e Ariosto Ferrara 2 punti; Parma, Romagna, Valsamoggia e 2 Agosto Bologna 0. Parma e Romagna debutteranno il 27 ottobre.

La centrale casalgrandese Camilla Galletti

Le biancorosse torneranno alla ribalta domenica 3 novembre, al pala Keope per il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 11,30.

Antonio Sciannamea dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Come detto, successo anche per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile. Sempre domenica 13 ottobre, i biancorossi hanno ospitato al pala Keope lo Sportinsieme Castellarano: la prima frazione di gioco è terminata con gli ospiti avanti sul 16-18, ma poi i padroni di casa hanno avuto la meglio di stretta misura col risultato di 34-33.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Un successo senza dubbio motivante, ottenuto contro avversari non certo semplici o accomodanti da affrontare – sottolinea Luca Ferroni, trainer degli Under 16 casalgrandesi – D’altro canto, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto in questo turno inaugurale. Siamo incappati in troppi errori legati a leggerezze e distrazioni, sviste che potevamo senza dubbio risparmiarci. Ad ogni modo siamo soltanto all’inizio del percorso: la squadra ha sicuramente tempo, spazio e capacità per costruire un cammino di costante miglioramento”.

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro la Sportinsieme: Algeri, Bonazzi, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 6, Gambarelli 2, Lusoli, Martino 7, Mattioli 16, Niccolai, Piazza, Sciannamea 2, Speranza, Znaceni (P).

Thomas Mattioli (Casalgrande U16 maschile)

Classifica del girone B: Faenza, Rapid Nonantola, Carpi e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Castellarano, 2 Agosto Bologna, Spm Modena e Felino 0. Nella prima giornata, il Marconi Jumpers ha riposato.

Domenica prossima, 20 ottobre, i casalgrandesi saranno ospiti del 2 Agosto: appuntamento al pala Barca di Bologna, dalle ore 11.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle biancorosse U14

L’AGENDA. Nel prossimo fine settimana, prima giornata anche per altri campionati regionali che coinvolgono lo Spallanzani Casalgrande. La formazione U18 maschile è stata allestita in gemellaggio con il Carpine: domenica 20 ottobre, dalle ore 11, impegno casalingo contro il Ferrara United al pala Fassi di Carpi. Lo Spallanzani Under 14 maschile, guidato da Luca Ferroni, debutterà invece sabato 19 ottobre dalle ore 17.30: gli avversari saranno proprio i pari età del Carpine, al pala Fassi di Carpi. Quanto allo Spallanzani U14 femminile, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è atteso dal derby sul campo del Secchia Rubiera: domenica 20 ottobre al pala Bursi, dalle ore 16.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso sul 2 Agosto Bologna (foto Ivan Galletti). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula non male ma stavolta Tavarnelle ha una marcia in più

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 26 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Vignali, Rovatti, Lamberti 3, Lenzotti, Tosi 1, Seghizzi 4, Zironi 1, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 4, Bacchi 2, Ruozzi, Tronconi. All. Fabrizio Fiumicelli.
TAVARNELLE: Borgianni 5, Liccese 6, Bazzani 1, Ciani (P), Panti (P), Singh, Del Mastio, Muffini, Ben Hiba 3, Magnani 1, Provvedi 8, Bevanati, Calosi, Nardi 4, Varvarito 1, Silei. All. Dragan Rajic.
ARBITRI: Rinaldi e Wieser.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula 3 su 3, Tavarnelle 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 4, Tavarnelle 8. Espulsi al 17’st Muffini (T) con rosso diretto e al 27’st Magnani (T) per triplice esclusione.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e il pivot Andrea Strozzi

Il percorso della Modula Casalgrande nella nuova serie A Bronze maschile ha preso il via con una sconfitta casalinga: sabato sera 12 ottobre, al pala Keope, i biancorossi hanno pagato dazio nel duello inaugurale con la forte Pallamano Tavarnelle. Toscani artefici di un blitz meritato: tuttavia, il risultato finale non deve offuscare i meriti che i biancorossi hanno comunque evidenziato nel corso dell’incontro. Dando uno sguardo complessivo all’andamento della partita, i padroni di casa hanno tenuto testa agli avversari per 45 minuti su 60. I neroverdi possono contare su una squadra ricca di grandi nomi, protagonisti in grado di portare Tavarnelle a ritagliarsi un ruolo di elevatissimo rilievo nel girone B della terza divisione. Inoltre la formazione della Val di Pesa può fare affidamento su una stazza fisica mediamente più imponente rispetto alla Modula, e ciò ha senza dubbio moltiplicato le difficoltà che i casalgrandesi si sono trovati ad affrontare.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

Nonostante tutto ciò, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si è reso autore di un ottimo primo tempo. Mezz’ora da incorniciare per i beniamini di casa, in grande forma sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficienza nel costruire le varie manovre. Al 10′ la Modula era infatti avanti per 4-2, mentre dieci minuti più tardi i biancorossi guidavano sul 9-7. Al 24′ Tavarnelle ha quindi impattato sull’11-11, poi Casalgrande è andata a chiudere la prima frazione forte di un piccolo ma significativo vantaggio (15-14). I veri problemi per Lamberti e soci sono arrivati nella ripresa, e in particolare modo durante il primo quarto d’ora. Il tecnico ospite Dragan Rajic ha estratto dal cilindro una serie di mosse vincenti, modificando l’assetto neroverde soprattutto a livello difensivo. Un cambio di prospettiva che ha trovato la Modula impreparata, e che ha permesso ai toscani di piazzare un altisonante parziale di 3-13 in proprio favore. Superati i lunghi minuti di smarrimento e appannamento, dal 45′ in avanti la Modula ha trovato le strade giuste per riproporre buona parte dell’efficienza mostrata nel corso del primo tempo: tuttavia, ormai era troppo tardi per riuscire a ricucire lo strappo. Per Casalgrande, la magra ma comunque significativa consolazione è data dal fatto di avere limitato parecchio il passivo: Tavarnelle era infatti arrivata a prendere il largo, anche di 9 lunghezze.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, l’ala Gabriele Ferrari ha guadagnato la palma di miglior realizzatore nei ranghi locali: 5 i suoi gol. Come previsto la Modula era priva dell’acciaccato Yuri Rosolia, del lungodegente Marco Giubbini e dello squalificato Angelo Giannetta. Andrea Strozzi ce l’ha invece fatta, nonostante le perplessità sul piano fisico emerse nei giorni che hanno preceduto la partita: lo stesso vale pure per Alessio Tosi. Per quanto concerne Tavarnelle, impossibile ignorare la vivacità di Francesco Provvedi autore di 8 sigilli: spiccano pure i 6 centri del nuovo arrivato Carlo Liccese, ex Prato.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande

“Una sconfitta di cui mi assumo piena responsabilità – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inutile nascondersi dietro mezze parole, o frasi di circostanza: ai miei ragazzi non ho niente da rimproverare, sono io ad avere sbagliato la preparazione tattica della sfida. Quando Tavarnelle ha cambiato registro, noi non abbiamo avuto la lucidità e i mezzi necessari per leggere con efficacia il momento e per individuare le nuove mosse da effettuare: alla fine ci siamo rimessi sulla carreggiata giusta, ma in modo troppo tardivo per poter sperare di riagguantare almeno un pari. Come detto, i miei errori hanno pesato: tuttavia, ciò non deve affatto offuscare i buoni riscontri che abbiamo comunque saputo fornire durante lunghi tratti dell’incontro. Innanzitutto, i nostri giocatori hanno saputo esprimere l’animus pugnandi che serviva: nonostante qualche problema fisico qua e là, abbiamo comunque espresso uno spirito tenace e combattivo. Si tratta senza dubbio di una strada da percorrere con massima convinzione, per fare bene e sempre meglio in questo campionato di terza divisione. Inoltre, ritengo che la cronaca della sfida parli chiaro: per tre quarti di partita abbiamo affrontato in modo egregio un’avversaria di notevole talento come Tavarnelle, che peraltro ha molti più centimetri e chili rispetto a noi. Quindi, ora archiviamo serenamente questa falsa partenza: una sfida che mi e ci servirà come ulteriore incentivo a migliorare ancora”.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

La Modula tornerà in campo il 20 ottobre, nel confronto domenicale con la Innotech Serra Fasano: appuntamento dalle ore 16, sul parquet del pala Zizzi-Ipsar. “Della compagine pugliese sappiamo ben poco, ma a questo punto preferisco concentrarmi sulle nostre caratteristiche e ripartire dai tanti spunti incoraggianti forniti contro Tavarnelle – rimarca Fiumicelli – Siamo soltanto nelle primissime fasi della stagione, quindi questa sconfitta è ben lontana dal rappresentare una sentenza definitiva. Come detto, lo stato d’animo conta: se l’atteggiamento sarà lo stesso con cui abbiamo affrontato Tavarnelle, credo proprio che costruiremo il miglior terreno fertile possibile per provare a piazzare il blitz a Fasano. Basti pensare che io a fine partita mi sono complimentato con i nostri ragazzi: dobbiamo continuare con questa intensità e questa convinzione, senza farci condizionare dal risultato numerico emerso in questa sfida inaugurale”.

Dragan Rajic, tecnico della Pallamano Tavarnelle

“Una vittoria che non era affatto scritta in partenza, e che per giunta non è stata certo semplice da ottenere – commenta quindi Dragan Rajic, il tecnico croato al timone della Pallamano Tavarnelle – In effetti, le modifiche a livello di tattica e schieramento che abbiamo applicato a inizio ripresa sono state davvero vincenti: variazioni che hanno rivestito un ruolo di basilare importanza nel portarci a conquistare questi 2 punti. Ad ogni modo, credo il discorso vada esteso in ambito più generale: tra momenti di notevole brillantezza e minuti di inevitabile difficoltà, il nostro organico ha affrontato l’intera sfida in maniera che reputo convincente e senza dubbio incoraggiante in vista del prosieguo. Di certo abbiamo ancora molto da lavorare e da sistemare, ma i segnali emersi qui a Casalgrande ci autorizzano a guardare all’immediato futuro con una ragionevole dose di fiducia. Oltretutto, credo proprio che il nostro obiettivo non sia certo segreto: riteniamo di avere un gruppo in grado di puntare a uno dei primi 5 posti in classifica, e alla conseguente promozione in A Silver”. Rajic si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula in versione cantiere aperto, una squadra che deve ancora trovare la propria migliore identità di gioco. D’altro canto, a Casalgrande valori e talento non mancano di certo: noi ce ne siamo accorti in prima persona. Di certo, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli ha a propria volta parecchi buoni motivi per aspirare a un posto in seconda serie”. Sabato prossimo 19 ottobre, i neroverdi della Val di Pesa ospiteranno Altamura.

Matteo Caprili, portiere della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Pantarei Modena-Monteprandone 26-25, Lions Teramo-Chieti 21-24 e Noci-Innotech Serra Fasano 20-25. Ha riposato Altamura.

Classifica del girone B: Innotech Serra Fasano, Chieti, Tavarnelle e Pantarei Modena 2 punti; Altamura, Monteprandone, Modula Casalgrande, Lions Teramo e Noci 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande di serie A Bronze maschile 2024/2025. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ritorno alla vittoria: la Casalgrande Padana prevale con personalità su Leno

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CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 25

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 5, Iyamu 4, Furlanetto 8, Niccolai Apostol 2, Artoni S. 1, Rondoni C. 1, Bonacini (P), Artoni A. 5, Orlandi, Baroni 2, Giovannini, Mattioli, Cosentino, Lusetti 4, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

LENO: Ben Abdallah, Tescione, Lavagnini M. 1, Toninelli 1, Kellner 3, D’Ambrosio 1, Kovtun 4, Trayan (P), Mantelli 3, Anelli 2, Lavagnini G. 8, Andreani 2, Favalli (P). All. Carlos Alberto Britos.

ARBITRI: Stefano Rinaldi e Hannes Wieser.

NOTE: primo tempo 19-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 9, Leno 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Leno 6. Espulsa al 9’st Kovtun (L) per intervento su Iyamu.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Ritorno alla vittoria per la Casalgrande Padana: con la convincente affermazione casalinga sulla frizzante Leno, la compagine ceramica ha suscitato genuino entusiasmo tra il partecipe pubblico biancorosso presente al pala Keope. Sabato 12 ottobre si è giocato per la quinta giornata della serie A1 femminile: il successo che Furlanetto e socie hanno ottenuto è particolarmente significativo, per due ordini di motivazioni. Innanzitutto la Padana proveniva da due sconfitte consecutive: quelle contro Adattiva Pontinia e Jomi Salerno, entrambe maturate prima dei due fine settimana di stop agonistico. Inoltre, la vittoria serviva e serve parecchio sul piano del morale: l’organico allenato da Elena Barani è infatti atteso da una settimana quanto mai intensa, con due trasferte nell’arco di pochissimi giorni. Peraltro si tratta di trasferte sui campi di squadre niente affatto semplici da affrontare: mercoledì prossimo 16 ottobre in Alto Adige contro il Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica, poi sabato 19 in Sicilia contro l’Ac Life Style Erice.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Quindi, un pomeriggio davvero glorioso e incoraggiante per le biancorosse: tuttavia c’è purtroppo una nota stonata, relativa agli infortuni. Come è noto le casalgrandesi hanno dovuto fare a meno di Margherita Rossi, bloccata dall’inghippo al ginocchio rimediato sul campo di Pontinia: i suoi tempi di recupero restano tuttora da valutare. Nel duello con Leno si sono aggiunte altre due problematiche, entrambe sopraggiunte durante il secondo tempo. A inizio ripresa Alessia Artoni ha dovuto abbandonare la sfida in modo definitivo, a causa di un’iperestensione del ginocchio dopo un fortuito scontro di gioco: sulle prime non sembrerebbe un problema così pesante, ma intanto l’assenza della pivot biancorossa contro Bressanone ed Erice sembra essere piuttosto probabile. Problema fortuito ma rilevante anche per Charity Iyamu, che al 9′ ha lasciato la sfida senza più rientrare sul parquet: in questo caso le noie fisiche riguardano la schiena. In compenso il terzino di scuola Prato dovrebbe farcela a tornare sul parquet in tempi brevi, magari già a Bressanone o comunque al più tardi in Sicilia.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, già nei primi minuti la sfida ha assunto una chiara direzione favorevole alle biancorosse. Leno non si è affatto risparmiata in quanto a impegno, vivacità, e volontà di imbastire una dinamica ragnatela di gioco: d’altro canto la Casalgrande Padana ha guidato nel punteggio per tutto l’incontro, e ciò ha permesso a Franco e socie di legittimare in pieno l’affermazione ottenuta. Al 10′ le beniamine di casa conducevano sul 5-4, mentre al 20′ la formazione ceramica era avanti 13-6: tutto ciò fino ad arrivare al 19-11 con cui si è chiusa la prima frazione. Nella ripresa, andamento analogo a quanto visto in precedenza: bresciane artefici di generosi sforzi, ma Padana sempre padrona del campo senza eccessivi affanni. La compagine locale guidava sul 24-17 al 40′ e sul 28-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò prima del 32-25 finale che ha chiuso definitivamente i conti.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Per quanto attiene le prove individuali, nei ranghi di casa impossibile assegnare valutazioni insufficienti. Con i suoi 8 sigilli, Ilenia Furlanetto si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro: spiccano anche i 5 sigilli di Alessia Artoni, messi a segno nell’arco di 33 minuti. Cinque centri pure per Francesca Franco, senza poi dimenticare le granitiche certezze che Elisa Ferrari ha fornito in porta. Nei ranghi gialloblù spiccano le 8 reti della vivace Giulia Maria Lavagnini, anche lei miglior realizzatrice del confronto insieme alla capitana biancorossa.

Da sinistra, il portiere biancorosso Valentina Bonacini e l’allenatrice Elena Barani

“Vittoria convincente, peccato soltanto per averla pagata molto cara dal punto di vista fisico – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Ovviamente, gli infortuni rappresentano sempre notizie sgradevoli: in primo luogo per la salute personale di chi vi è coinvolto, e poi per le conseguenze che essi portano negli assetti della squadra. L’ulteriore assenza di Alessia Artoni è senza dubbio pesante: oltre a privarci del suo pregevole contributo qualitativo, si tratta infatti di una defezione che riduce le nostre rotazioni e che quindi renderà più difficile il compito di imbastire le manovre di gioco. Al tempo stesso, la situazione di Charity Iyamu sembra meno importante: di conseguenza, confidiamo di poterla schierare nuovamente già a partire dalla prossima settimana. Detto questo, ritengo che la squadra abbia interpretato la sfida con Leno proprio nella maniera in cui serviva: precisione nell’applicare gli schemi che avevamo impostato in allenamento, anche in chiave difensiva, e costante concentrazione senza mai abbassare la guardia nonostante il largo vantaggio acquisito. In più, la capacità di sfruttare al meglio le maiuscole occasioni che si sono presentate: non a caso, per ben tre volte abbiamo trovato la via del gol a porta vuota”.

Da sinistra la pivot gialloblù Sara Andreani ed Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

“Il compito di avere la meglio su Leno era tutt’altro che scontato, e non lo dico soltanto per pronunciare un classico slogan che potrebbe sapere di già sentito – rimarca la timoniera biancorossa – Anche le lombarde hanno dovuto fare i conti con qualche assenza di rilievo: tuttavia le bresciane provenivano da due successi di notevole livello, contro Padova e Mezzocorona. Peraltro le gialloblù hanno giocato anche sabato 5 ottobre, prevalendo proprio su Mezzocorona: viceversa la nostra ultima occasione agonistica risaliva al 21 settembre, quando abbiamo perso in casa con Salerno. Di conseguenza, Leno si è presentata qui al pala Keope forte di una maggiore predisposizione verso il ritmo-partita: un ritmo che comunque noi abbiamo saputo recuperare ed esprimere in maniera brillante, e dopo due fine settimana senza partite non è affatto cosa da poco”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

E dunque, adesso si va in Alto Adige: in campo al pala Laghetto di Bressanone mercoledì 16 ottobre, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,30. “All’orizzonte ci sono due trasferte quanto mai severe – osserva Elena Barani – Peraltro dovremo girare da un capo all’altro dell’Italia: affrontando avversarie protagoniste in campo europeo, e che peraltro hanno tutte le carte in regola per arrivare a ritagliarsi un posto nella griglia dei playoff scudetto. Ad ogni modo, noi non abbiamo la benchè minima intenzione di esprimere un atteggiamento rinunciatario: nonostante i problemi di infermeria che ci riguardano e le oggettive potenzialità di chi avremo di fronte, io intravedo comunque le strade giuste per fornire prove di buon spessore sia a Bressanone sia a Erice. E’ proprio ciò che cercheremo di fare, pur dovendo preparare entrambe le sfide in tempi rapidissimi”.

Da sinistra, il terzino biancorosso Matilde Giovannini e l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol

Con l’allenatrice della Casalgrande Padana c’è inoltre spazio per un commento in merito al nuovo ruolo che la Federazione le ha assegnato: lei ha infatti assunto la guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball, la pallamano sulla spiaggia. “Un incarico che non mi aspettavo – spiega la diretta interessata – Si tratta di una sfida gratificante e motivante, in uno sport che pur avendo qualche similitudine è comunque nettamente differente rispetto alla tradizionale pallamano sul parquet. Il nostro obiettivo è quello di recitare un ruolo di buon livello nelle EBT Finals internazionali, a Trapani a inizio giugno. Ci sono tutte le condizioni giuste per portare avanti un pregevole lavoro, anche grazie al contributo della mia vice Florentina “Zucchi” Pastor e della team manager Monika Prünster”.

Tris bresciano: da sinistra l’ala Giuseppina D’Ambrosio, la centrale Olena Kovtun e il portiere Maryia Trayan

“Di certo non è stata la nostra migliore giornata – commenta Olena Kovtun, centrale ucraina classe ’98 in forza alla compagine bresciana – Abbiamo tentato di mettere in campo tutte le strategie possibili per tentare di creare grattacapi alle avversarie, ma questa volta ci è mancato quel guizzo di qualità ed efficacia in più che aveva invece contraddistinto le nostre prove contro Padova e Mezzocorona. Nell’esaminare l’andamento della partita, bisogna inoltre tenere conto delle caratteristiche di questa Casalgrande Padana: una realtà ben strutturata in ogni zona del campo, una realtà che ritengo molto complessa da affrontare per qualsiasi formazione di questa serie A1. Le biancorosse meritano quindi applausi e congratulazioni, per avere ottenuto una vittoria così netta: d’altro canto, questo 32-25 non sottrae nulla al valore del percorso che stiamo portando avanti. Nel complesso, fin qui stiamo ottenendo buoni risultati: sia a livello di classifica, sia soprattutto per quanto riguarda la costante crescita che l’organico sta portando avanti. Questa sconfitta qui al pala Keope ci fornisce vari spunti di riflessione e lavoro, molto utili per migliorare ancora in vista dei prossimi impegni”. E a proposito dell’agenda, sabato 19 ottobre Leno ospiterà la Aviometal Cassano Magnago: “Un derby sempre molto atteso, e sappiamo bene quanto sia rilevante la posta in palio – evidenzia il portiere gialloblù Maryia Trayan, guardiana bielorussa classe 2000 – Come sempre io preparerò la partita studiando minuziosamente ogni singola mossa delle avversarie di turno, e lo stesso farà tutto il resto della nostra squadra”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 ottobre si sono giocate anche Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara 27-32 e Aviometal Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 25-23 e Lions Sassari-Jomi Salerno 17-39. La quinta giornata si completerà con i posticipi Adattiva Pontinia-Teramo (mercoledì 16/10) e Mezzocorona-Ac Life Style Erice (mercoledì 23/10).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Jomi Salerno 8 (5); Ac Life Style Erice 6 (3); Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 6 (4); Securfox Ariosto Ferrara 6 (5); Casalgrande Padana 4 (4); Leno 4 (5); Teramo 2 (4); Mezzocorona e Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

In alto, la Casalgrande Padana poco prima dell’inizio della sfida contro Leno. La prima da sinistra è la centrale biancorossa Margherita Rossi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni, durante la partita di sabato 12/10.

A1 femminile, al Keope arriva Leno: la Casalgrande Padana inaugura un trittico severo

padana logo

E’ superconcentrato! No, non stiamo parlando di un detersivo o di un ammorbidente, ma del programma ottobrino che attende la Casalgrande Padana di A1 femminile. Questo mese le biancorosse disputeranno tre partite, e fin qui non c’è niente di così desueto: tuttavia, si tratta di un tris di confronti che si snoderà in un arco temporale particolarmente ristretto. Tre sfide nello spazio di appena sette giorni, per giunta con tanto di… giro d’Italia. Il trittico avrà inizio sabato 12 ottobre, quando la compagine ceramica ospiterà al pala Keope l’Handball Leno per la quinta giornata della serie A1: fischio d’inizio fissato per le ore 17.30, arbitri Stefano Rinaldi e Hannes Wieser. A seguire, Furlanetto e socie affronteranno una doppia trasferta: prima a Bressanone in Alto Adige (mercoledì 16), quindi a Erice in Sicilia (sabato 19).

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Andando con ordine, prima del duello con Leno sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana: la tessera è acquistabile direttamente in biglietteria. Qui tutte le informazioni necessarie: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-nuova-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/ . Per chi non ha l’abbonamento, il biglietto ha il costo singolo di 5 euro: ingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Peraltro, la sfida tra le biancorosse e la compagine bresciana sarà il primo atto di una giornata molto intensa per la pallamano casalgrandese: sùbito dopo, vale a dire dalle ore 19.45, il pala Keope sarà infatti il teatro della sfida tra Modula e Tavarnelle valida per il turno inaugurale della serie A Bronze maschile (la presentazione a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/serie-a-bronze-la-modula-cerca-un-debutto-in-grande-stile-ricevendo-tavarnelle/ ).

Emma Baroni, centrale/terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. L’organico allenato da Elena Barani proviene da due settimane prive di impegni agonistici. Stando al calendario iniziale, sabato scorso 5 ottobre la Padana avrebbe dovuto fare tappa a Bressanone per la quarta giornata: l’incontro con le sudtirolesi è stato tuttavia rimandato a mercoledì prossimo 16/10, causa impegni europei della formazione altoatesina. “Ritengo che la sosta ci sia servita – sottolinea Emma Baroni, centrale/terzino della Casalgrande Padana – Questa pausa è stata utile per rimettere insieme le forze, e per prepararci con calma ed efficienza in vista dei prossimi impegni: non è affatto cosa da poco, specie considerando il susseguirsi di partite a ritmo serrato che il calendario ha in serbo per noi”.

Elisa Ferrari, portiere dell’organico biancorosso

La compagine ceramica staziona a quota 2 in classifica: punti che derivano dal largo successo casalingo ottenuto contro il Lions Sassari, 39-11 nel turno inaugurale del 7 settembre scorso. In seguito è arrivata una doppia sconfitta: il 14 settembre a Pontinia (34-26) e sette giorni più tardi in casa con la Jomi Salerno (23-36). “La robusta scorza caratteriale rientra senza dubbio tra i nostri punti di forza più evidenti e qualificati – prosegue la centrale/terzino classe 2007 – Chi ci segue sa bene che noi non smettiamo mai di macinare corsa e gioco, nemmeno quando le partite prendono una piega sfavorevole. Inoltre, credo che vadano evidenziati i passi avanti a livello difensivo: la cintura intorno alla nostra porta sta man mano diventando sempre più solida ed efficace. Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta l’assoluta perfezione: i limiti da sistemare e i difetti da superare restano ancora numerosi, come del resto è pressochè naturale che sia in questa prima fase del campionato. In compenso, tutte noi stiamo lavorando con costanza ed efficacia per risolvere le problematiche che ci riguardano: un impegno che sta già dando i primi risultati, risultati da consolidare in maniera ulteriore durante questa imminente contesa con Leno”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Nella contesa con le lombarde, la Casalgrande Padana dovrà fare a meno di Margherita Rossi. Dopo il fortuito ma pesante infortunio rimediato a Pontinia, la centrale biancorossa sta effettuando la riabilitazione al ginocchio: le tempistiche che riguardano il suo rientro in campo sono ancora da stabilire. “Nonostante la rilevante assenza di Margherita, contro Salerno abbiamo davvero riposto in campo ogni sforzo possibile – rimarca Emma Baroni – Purtroppo non è bastato: l’oggettiva superiorità delle avversarie di turno ha avuto modo di emergere con chiarezza durante il secondo tempo, ma ciò non può e non deve affatto condizionare il nostro cammino successivo. Leno è una giovane e frizzante neopromossas, contraddistinta pure da una forte personalità e da una pregevole spavalderia nel cercare la vittoria: si tratta della stessa indole che deve continuare a contraddistinguere anche noi. I risultati parlano chiaro: le bresciane hanno centrato due successi di spessore con Padova e Mezzocorona, vittorie che non derivano affatto dal puro caso. Una duplice affermazione che per noi deve rappresentare un preciso monito, oltre che un incentivo a non abbassare mai la guardia nel corso dei 60 minuti. L’atteggiamento che esprimeremo avrà un ruolo basilare nel determinare quello che sarà il punteggio”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Il tempo delle sentenze definitive resta ovviamente lontano, ma comunque la posta in palio sabato 12 si presenta piuttosto alta: le biancorosse hanno infatti bisogno di un chiaro successo, anche per trarre ulteriore slancio in vista delle due lunghe e complesse trasferte previste a stretto giro. “Se malauguratamente con Leno dovesse andare male, non ci sarebbe alcun valido motivo per lasciare spazio ad appannamenti sul piano del morale – afferma con decisione la centrale/terzino della Casalgrande Padana – Soprattutto in questa prima fase del cammino stagionale, le partite infruttuose non devono essere interpretate come campanelli d’allarme: al contrario, le sconfitte devono costituire un utile insegnamento per migliorare ancora. Intanto, intravedo buone ragioni per mantenere un ragionevole ottimismo riguardo all’imminente partita con Leno: come detto la sosta ci è servita molto, per fare il punto della situazione e per affinare in maniera fattiva la nostra struttura di gioco”.

Non solo Casalgrande Padana per Elena Barani (nella foto): l’allenatrice biancorossa è pure la nuova guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball

Intanto, Elena Barani ha ricevuto un nuovo incarico di assoluto rilievo: la Federazione le ha infatti assegnato la guida della Nazionale femminile di beach handball. A coadiuvarla ci sarà Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari: il nuovo staff tecnico della rappresentativa azzurra comprende inoltre Monika Prünster, nel ruolo di team manager. Un nucleo molto titolato: durante la loro esperienza da giocatrici, tutte e tre hanno infatti conquistato successi internazionali di consistente rilievo nell’ambito della pallamano da spiaggia. Giusto per citarne alcuni, Elena Barani ha al proprio attivo gli ori vinti agli Europei e agli World Games del 2009: lo stesso vale pure per Florentina Pastor. Nella bacheca di Monika Prünster c’è quindi il 1° posto ai Giochi del Mediterraneo 2015.

La pivot gialloblù Sara Andreani (foto pagina Fb Pallamano Leno)

QUI LENO. Sulla panchina bresciana c’è il trainer argentino Carlos Alberto Britos, molto conosciuto anche in Emilia per avere allenato in anni recenti l’Ariosto Ferrara. “Purtroppo le prime due giornate hanno coinciso con altrettante sconfitte – osserva la pivot gialloblù Sara Andreani – Contro Erice e Ferrara avremmo senz’altro voluto fare meglio, ma dall’A2 all’A1 c’è un certo stacco: quindi abbiamo avuto bisogno di ingranare, e di prendere maggiore confidenza con la dimensione della massima serie. In compenso, i nostri sforzi sono stati premiati di lì a poco: i successi su Padova e Mezzocorona rappresentano ottimi motivi per tracciare un bilancio brillante e incoraggiante in merito a questo nostro inizio di stagione. Ora, l’obiettivo che ci poniamo con convinzione e tenacia è chiaro: continuare a collocarci in piena sintonia con i felici riscontri che abbiamo fornito nelle due vittorie da cui proveniamo. Dalla nostra parte c’è senza dubbio il fatto di essere una squadra giovane e ricca di energie, sia dal punto di vista fisico sia per quel che concerne la scorza caratteriale. D’altro canto, alle volte pecchiamo di inesperienza: si tratta però di un difetto che compensiamo e fronteggiamo attraverso il consistente impegno riposto durante ogni allenamento”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“A proposito della condizione fisica, siamo pronte per presentarci al pala Keope forti di un pregevole stato di forma – prosegue la pivot classe 2003 – Ritengo che il risultato non sia per nulla scontato: prevedo una bellissima partita, piena di competizione e agonismo. La Casalgrande Padana può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro l’allenatrice biancorossa Elena Barani studia ogni partita con estrema scrupolosità, e dunque avrà sicuramente individuato le mosse giuste per metterci a dura prova tanto in attacco quanto in difesa. Di certo la Padana può puntare a ritagliarsi un posto nei playoff scudetto: tuttavia anche noi abbiamo buone carte da giocare, e intendiamo dimostrarlo con fermezza pure in questa trasferta casalgrandese”.

Alessia Artoni, pivot in forza alla Casalgrande Padana

“Pur trattandosi soltanto del quinto capitolo, credo che la sfida costituirà un rilevante crocevia per le ambizioni di entrambe le contendenti – osserva Sara Andreani – La salvezza è tra gli obiettivi primari indicati dal nostro staff: intanto puntiamo a chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere una qualificazione alla Coppa Italia che per noi sarebbe certamente un eccellente traguardo. Detto ciò, meglio non perdere troppo tempo nel tracciare chissà quali pronostici o possibili scenari: come sempre i veri traguardi sono quelli che sapremo ottenere sul campo di settimana in settimana, e sarà il campo a dirci ciò che veramente meriteremo”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 ottobre si giocheranno anche Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara e Aviometal Cassano Magnago-Bressanone Südtirol. Il 5° turno si completerà poi con i posticipi: Lions Sassari-Jomi Salerno (domenica 13/10), Adattiva Pontinia-Teramo (mercoledì 16/10) e Mezzocorona-Ac Life Style Erice (mercoledì 23/10).

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 8 punti; Ac Life Style Erice*, Bressanone Südtirol*, Adattiva Pontinia e Jomi Salerno 6; Securfox Ariosto Ferrara e Leno 4; Casalgrande Padana* e Teramo 2; Cellini Padova*, Mezzocorona e Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 3 partite, mentre le altre ne hanno giocate 4.

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca un debutto in grande stile ricevendo Tavarnelle

E dunque, il grande giorno è ormai alle porte. Sabato 12 ottobre scatterà la serie A Bronze di pallamano maschile: un campionato di terza divisione che vedrà protagonista anche la Modula Casalgrande, inserita come è noto nel raggruppamento B. Il turno inaugurale ha in serbo un confronto di notevoli e altisonanti tradizioni: a partire dalle ore 19.45, i biancorossi saranno di scena nel confronto interno con i toscani della Pallamano Tavarnelle. Peraltro si tratterà del secondo appuntamento di una giornata parecchio intensa: prima di questo confronto valevole per la serie A Bronze, il pala Keope ospiterà anche il duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Leno. Nel caso delle ragazze, il fischio d’inizio è fissato per le 17,30 (qui la presentazione https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-keope-arriva-leno-la-casalgrande-padana-inaugura-un-trittico-severo/ ).

Da sinistra, l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari e il pivot Alessandro Lenzotti

QUI MODULA CASALGRANDE. Alessandro Lenzotti si appresta a tornare sul palcoscenico agonistico, dopo un anno di lontananza. “La pallamano mi mancava, e non poco – sottolinea il pivot casalgrandese, classe ’92 – Oltre che del gioco in sè, sentivo la mancanza di quello spirito di gruppo che ruota attorno ad allenamenti e partite: il lavorare tutti insieme con costanza e impegno, per inseguire e soprattutto condividere un obiettivo comune. Sotto l’aspetto della condizione fisica, il mio lungo stop si è fatto sentire durante le fasi iniziali della preparazione: purtroppo devo fare i conti con una spalla che non mi lascia giocare in pace, e dunque per il momento non potrò dare un contributo così imponente al rendimento della squadra. In compenso, per il resto posso contare su uno stato di forma che non esito a definire lusinghiero: ora spero proprio di risolvere il problema che mi riguarda, tornando al 100% in tempi non lunghi così da affrontare al meglio la seconda parte dell’annata”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Intanto, Lenzotti torna sulle vicende che hanno contraddistinto il precampionato della Modula: “In tutta sincerità, non siamo stati brillantissimi. Durante le varie partite eravamo un po’ imballati, forse perchè abbiamo corso davvero parecchio nel contesto degli allenamenti. D’altro canto, tutto ciò non mi impedisce affatto di essere ragionevolmente fiducioso: penso proprio che strada facendo potremo guadagnaci piacevoli sorprese. Del resto, possiamo fare affidamento su un insieme di doti non certo trascurabili: buone qualità tecniche, e soprattutto il notevole serbatoio di energie che i nostri giocatori più giovani sanno garantire. Per ora, ritengo che il prossimo obiettivo stia nel risolvere il nostro maggiore difetto: purtroppo in certe occasioni non riusciamo ad affrontare le partite l’atteggiamento giusto, e si tratta di un appannamento che spesso si paga a caro prezzo in termini di risultati”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Contro Tavarnelle, il trainer di casa Fabrizio Fiumicelli rischia di avere tre assenti: Andrea Strozzi accusa dolori alla spalla, mentre Yuri Rosolia e Alessio Tosi sono zoppicanti. Intanto all’organico biancorosso si è ufficialmente aggiunto Alberto Elisi, ala classe 2003 proveniente dalla Sportinsieme Castellarano proprio come l’altro nuovo arrivato Valerio Buonansegna. “Nonostante le possibili defezioni, l’adrenalina legata al debutto in campionato è davvero ai massimi livelli – sottolinea il pivot biancorosso – Un entusiasmo che sarà senz’altro utile, nel disputare una partita che prevedo alquanto complessa. Tavarnelle ha infatti giocatori di stazza ed esperienza, che difendono senza alcun tipo di tentennamento. Conosciamo molto bene l’impostazione della pallamano neroverde: la compagine fiorentina è da sempre una realtà parecchio ostica, che non molla mai e che mai concede sconti. Ad ogni modo, sono contento di partire contro di loro: il duello di sabato 12 sarà una giusta messa a punto per tutti noi, una sfida che ci permetterà di iniziare a capire il reale livello di questo campionato”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

A proposito del campionato, niente mezze misure nè spareggi: le prime 5 in classifica saliranno in serie A Silver, mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. “Avrei disputato volentieri il girone A, così da incontrare squadre nuove – spiega Lenzotti – Tuttavia, in fin dei conti questo tabellone B non mi dispiace affatto. Formula non belissima, che però ci dà l’opportunità di raccogliere una grande occasione. Nei prossimi anni, non capiterà più di avere una quantità così alta di promozioni in A Silver: abbiamo quindi il preciso compito di raccogliere questa maiuscola opportunità, certi di avere i mezzi necessari per provarci fino in fondo”.

Il ds neroverde Matteo Pelacchi (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. “Alla guida della squadra è stato confermato l’esperto timoniere croato Dragan Rajic – evidenzia Matteo Pelacchi, direttore sportivo della Pallamano Tavarnelle – Insieme a lui, lo staff tecnico comprende pure il vice allenatore Michele Graziosi e il preparatore dei portieri Riccardo Mori. Durante il precampionato, non abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con squadre di pari categoria: ci siamo imposti nel torneo organizzato da noi e in quello disputato a Prato, ma sempre fronteggiando compagini di serie B. Si tratta quindi di vittorie significative e motivanti, che però vanno esaminate e interpretate con tutte le dovute precauzioni. Osservando quanto siamo riusciti a costruire fin qui, la difesa sta già funzionando in maniera che reputo soddisfacente: viceversa l’attacco ha ancora molti passi avanti da effettuare, ma si tratta di problemi che l’intero gruppo sta affrontando con l’impegno e la costanza che servono. Peraltro, il mercato estivo ci ha portato un nuovo e prezioso innesto: l’arrivo del terzino Carlo Liccese, prelevato da Prato, rappresenta un buon motivo in più per nutrire fiducia in particolare a livello offensivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Al pala Keope dovremmo presentarci al completo – rimarca il ds toscano – All’interno del gruppo resta ancora qualche acciacco qua e là, ma sono piccoli inghippi che prevediamo di risolvere in tempo per sabato 12. Ci attende un esordio in salita, inutile nasconderlo: la Modula Casalgrande sa esprimere una solida organizzazione di gioco, e la velocità che caratterizza i biancorossi potrà senza dubbio crearci vari grattacapi. A mio parere, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli dispone di tutto quanto necessario per ritagliarsi un posto tra le prime 5 potenze del girone: lo stesso obiettivo a cui puntiamo anche noi, e data la formula non potrebbe essere altrimenti. Siamo pronti per dare inizio alla nostra traiettoria agonistica, animati da una forte dose di convinzione: abbiamo infatti una squadra capace di esprimere un potenziale pregevole, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda la struttura delle manovre che svilupperemo in campo”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 12 ottobre si giocheranno pure Pantarei Modena-Monteprandone, Lions Teramo-Chieti e Noci-Innotech Serra Fasano. Riposa Altamura.

In alto un’altra immagine di Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande in evidenza al Trofeo Coni Sicilia. Under 16, campionati al via

Emilia Romagna in grande evidenza al Trofeo Coni Sicilia 2024, anche grazie al contributo della Pallamano Spallanzani Casalgrande. L’appuntamento si è svolto durante la scorsa settimana, con chiusura sabato 5 ottobre al Foro Italico di Palermo. In buona sostanza una sorta di olimpiade nazionale giovanile, che ha coinvolto ben 39 federazioni sportive tra cui ovviamente la Figh. La classifica relativa alla pallamano è stata contraddistinta dal successo della compagine di casa: la Sicilia ha primeggiato grazie alle atlete e agli atleti provenienti dal Marsala. Seconda piazza per la Sardegna, terza la rappresentativa veneta. D’altro canto, l’Emilia Romagna si è imposta nella graduatoria generale che conteggia tutti gli sport: in questo caso la Sicilia è giunta seconda, terzo il Friuli Venezia Giulia. Ben quattro le portacolori casalgrandesi che hanno partecipato alla conquista di questo prestigioso primo posto: si tratta di Sirya Lembo, Alessia Taccucci, Giorgia Lusoli e Matilda Capucci. Tutte loro hanno colto l’occasione per affinare ulteriormente la rispettiva preparazione, in vista dell’imminente inizio dei campionati Under.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile (foto Monica Mandrioli)

L’AGENDA. A tale proposito, domenica prossima 13 ottobre prenderà il via il campionato Under 16 maschile Figh. I biancorossi allenati da Luca Ferroni saranno protagonisti di un debutto casalingo: al pala Keope l’atteso derby contro la Sportinsieme Castellarano, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Nel girone anche 2 Agosto Bologna, Felino, Rapid Nonantola, Spm Modena, Faenza, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile (foto Monica Mandrioli)

Sempre domenica 13 ottobre, scatterà pure l’Under 16 femminile Figh. In questo caso le casalgrandesi guidate da Elena Barani giocheranno in trasferta, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto. In campo a partire dalle ore 15. In questo caso il raggruppamento raccoglie pure Ariosto Ferrara, Valsamoggia, Romagna e Parma.

Nell’immagine in alto, la squadra di pallamano emiliano-romagnola che ha preso parte al Trofeo Coni Sicilia (foto realizzata da Denis Lusoli).

Serie A Bronze, la sede di Modula ha ospitato la presentazione ufficiale dei biancorossi

Da sinistra Katia Ciamaroni (Consigliera direttiva della Pallamano Spallanzani), Ilaria Cattani (vice presidente della Pallamano Spallanzani), Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica del club biancorosso), Stefania Guiducci (coordinatrice delle giovanili casalgandesi) e Alice Bellelli (marketing & communication manager di Modula)

Un’utile e ulteriore dose di carica motivazionale, davvero preziosa in vista del campionato di terza divisione – serie A Bronze che scatterà tra una decina di giorni: è quella che la Modula Casalgrande ha ricavato durante la presentazione ufficiale della squadra, che si è svolta nella serata di martedì 1° ottobre. L’appuntamento ha avuto luogo a Salvaterra, direttamente nella sede dello sponsor principale: Modula è un’azienda leader a livello europeo e mondiale nella produzione di magazzini automatici verticali. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha l’onore di poter contare sul suo prezioso e indispensabile sostegno per la Prima squadra maschile.

Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula spa

Ad aprire l’incontro è stata Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula: “Questo evento rappresenta un vero momento di festa. Un’opportunità che cogliamo al volo, per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” all’intero gruppo: un auspicio di successi condiviso anche dall’ingegner Franco Stefani, fondatore e presidente della nostra azienda. Il percorso nell’ambito della serie A Bronze si presenta ricco di ostacoli, poichè la categoria richiede di affrontare impegnative sollecitazioni: d’altro canto, siamo certi che la squadra abbia gli strumenti necessari per fronteggiarle con il necessario impegno e con l’abilità che serve. La Pallamano Spallanzani Casalgrande non si risparmia mai nel mettere in campo un lavoro proficuo e costante, contraddistinto pure da una perenne spinta verso l’innovazione: sono gli stessi capisaldi che caratterizzano anche Modula. Di conseguenza siamo davvero felici di poter proseguire il sodalizio che ci accomuna al club biancorosso, e attendiamo di brindare presto alle prime vittorie”.

Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande

La parola è quindi passata a Giuseppe Daviddi: “Come ho già avuto modo di affermare in molte altre occasioni, lo sport va vissuto e inteso proprio come autentica filosofia di vita – ha sottolineato il sindaco di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande interpreta al meglio questa visione, fin dal 1982 quando la società venne fondata. L’attività biancorossa trova puntuale e concreto sostegno da parte degli sponsor del territorio: tra questi ovviamente Modula e l’ing. Franco Stefani, fautori e interpreti di una filosofia aziendale che si colloca in piena sintonia con la traiettoria che il Gs Spallanzani percorre da ormai parecchio tempo. Oltre a favorire autentiche e significative occasioni di aggregazione sociale, la pallamano casalgrandese costituisce pure un rilevante e brillante “biglietto da visita” per il luogo in cui viviamo: Modula lo sa molto bene, e dunque il suo sostegno nei confronti di questa realtà sportiva non rappresenta certo una sorpresa. Lo sponsor principale merita quindi uno speciale ringraziamento da parte dell’intera comunità: un grazie va inoltre a quanti lavorano quotidianamente, per far sì che la Pallamano Spallanzani mantenga la propria elevata reputazione in termini di prestigio e credibilità. Detto questo, l’intera Amministrazione comunale si associa nel rivolgere il più fervido augurio di buon lavoro allo staff tecnico e ai ragazzi della squadra di serie A Bronze”.

Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Spazio poi a Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani: “Innanzitutto vorrei esprimere la più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che ci sostengono in maniera fattiva, tra cui ovviamente l’ingegner Stefani e l’intera azienda Modula. Noi siamo veramente una grande famiglia, mossa da un vivo entusiasmo e da una incessante propensione verso la crescita e il miglioramento. Come è noto la nuova struttura societaria ha proprio l’obiettivo di portarci a raggiungere grandi traguardi, ancora più ampi rispetto a quelli già molto gratificanti che abbiamo centrato nel corso degli anni. Tutto ciò, beninteso, senza mai dimenticare la necessità di allargare sempre di più il settore giovanile: le squadre Under sono tanta parte del nostro presente e del nostro futuro”. 

Il presidente biancorosso Sergio Cattani

Parole condivise e sottoscritte dal presidente biancorosso Sergio Cattani, spettatore attento e partecipe dell’intera conferenza.

Elisa Ferrari, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Elisa Ferrari e Francesca Franco hanno poi illustrato le linee-guida elaborate durante l’estate. Entrambe giocano nella Prima squadra di A1 femminile, rispettivamente nei ruoli di portiere e pivot: tuttavia, da quest’anno loro hanno anche assunto un ruolo di primissimo piano nel definire e portare avanti il piano di lavoro targato Pallamano Spallanzani. “Un autentico grazie al club, per avere creduto nel valore delle mie e nostre proposte – ha esordito Elisa Ferrari, che un anno fa ha conseguito un Master in Sports management alla Luiss Business School di Roma – Il pala Keope è la nostra casa, e la nostra precisa intenzione sta nel farla diventare ancora più animata e frequentata: per appuntamenti che riguardano la pallamano, ma non soltanto. Una prima esperienza in tal senso la si è avuta la scorsa primavera, con il convegno di Ceramicanda organizzato proprio nel palazzetto di via Aosta. Da ora in avanti saremo sempre disponibili a ospitare fiere, convegni, esposizioni: più in generale, tutto quanto possa essere utile per dare evidenza e risalto al tessuto socio-economico del territorio. Parlando sempre di aziende, abbiamo quindi ideato uno scambio inedito e interessante: imprese al palazzetto, atlete nelle aziende. Le porte del pala Keope sono sempre spalancate per i rappresentanti degli sponsor e per le loro eventuali iniziative: al tempo stesso i nostri giocatori e le nostre giocatrici si stanno recando nelle aziende sostenitrici, per rendere ancora più saldo il legame che ci accomuna e per la realizzazione di foto di carattere promozionale”.

Francesca Franco, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“L’interazione tra società e aziende costituisce un elemento davvero essenziale del nostro agire – ha quindi ricordato Francesca Franco – Questa serata nella sede di Modula ne rappresenta una chiara e ulteriore testimonianza. In più, un altro aspetto che ci preme parecchio evidenziare è quello che riguarda il codice etico: un insieme di indicazioni da seguire quando ci si trova all’interno del pala Keope. Il codice è già presente sul nostro sito www.pallamanospallanzani.it. I suoi contenuti non sono rivolti soltanto ad atlete e atleti, ma più in generale a tutti coloro che frequentano il palazzetto: genitori, tecnici, pubblico. Un’idea in cui crediamo fortemente: non a caso siamo già in contatto con altre società che stanno studiando la stesura di codici etici, al fine di confrontare e arricchire le rispettive concezioni e opinioni al riguardo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Con Giorgia Di Fazzio, il discorso si è spostato su temi più strettamente sportivi: “In estate, quando abbiamo iniziato a costruire la squadra, non avevamo affatto assilli in chiave promozione – ha spiegato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altro canto, con le novità che la Federazione ha introdotto in merito alla nuova serie A Bronze, l’ascesa di categoria è diventata un’occasione davvero ghiotta che cercheremo di cogliere con tutte le forze possibili. La formula è ormai ben nota: noi disputeremo il girone B a 9 squadre, le prime 5 saliranno sùbito in A Silver mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. L’obiettivo che ci poniamo a medio termine è proprio quello di effettuare un nuovo salto di qualità, arrivando a collocarci in serie A Silver entro un triennio. Se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio: non saremo affatto noi a tirarci indietro, e peraltro il sostegno di Modula ci autorizza a guardare al futuro con solido ottimismo. Sulla carta, riteniamo di avere un organico capace di collocarsi tra le prime 5 potenze del raggruppamento – ha rimarcato Giorgia Di Fazzio – Il percorso non sarà semplice, ma la squadra ha senza dubbio le carte in regola per provare ad affrontarlo in maniera vincente: l’allenatore Fabrizio Fiumicelli sta lavorando in modo alacre fin da adesso, insieme al resto dello staff tecnico e ovviamente ai giocatori. In ogni caso, l’obiettivo primario sta nel lottare con costanza, impegno e con ogni goccia di sudore a disposizione: una tenacia che va espressa sia in allenamento, sia durante le partite. Se il gruppo riuscirà a esprimere sempre questa indole, il nostro traguardo di base potrà comunque dirsi raggiunto indipendentemente dal riscontro di classifica”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“In ambito generale, la Prima squadra maschile riveste un ruolo di primo livello nella struttura che ci caratterizza – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Oltre ai risultati sul campo, la formazione targata Modula ha pure il compito di trainare la crescita del settore giovanile e in particolare del segmento maschile. I numeri che riguardano le nostre squadre Under maschili non sono così abbondanti come quelli femminili: sotto il profilo dei numeri, le compagini dei ragazzi sono quelle che hanno sofferto maggiormente la sospensione legata alla pandemia. L’organico di serie A Bronze costituisce senza dubbio un buon traino, per far sì che una quantità crescente di ragazzi possa avvicinarsi alla nostra realtà sportiva: se poi il rendimento in terza divisione sarà lusinghiero come ci auguriamo, il traino risulterà essere ancora più forte”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle squadre giovanili biancorosse

A proposito dei gruppi Under, Stefania Guiducci ha ribadito il punto della situazione già tracciato durante appuntamento precedenti: “In tutto contiamo 120 tesserati, per il 75% ragazze – ha puntualizzato la coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Oggi siamo la realtà emiliano-romagnola con il maggior numero di formazioni giovanili: inoltre possiamo contare su 9 istruttori qualificati, con brevetto allenatore rilasciato dalla Figh. Va pure sottolineata l’organizzazione dei camp estivi, così come la nostra costante presenza nell’ambito delle scuole. Ilenia Furlanetto, la capitana del nostro organico di A1, è insegnante proprio alle Elementari di Casalgrande: ciò rappresenta indubbiamente un forte aiuto in termini di diffusione e promozione della pallamano. La nostra bacheca ha al proprio attivo ben 3 titoli italiani giovanili, e tutti gli anni prendiamo parte a una o più finali nazionali: non a caso, abbiamo cresciuto atlete e atleti diventati poi di primo piano nel panorama italiano. Il traguardo a cui aspiriamo sta nel rimanere competitivi su questi alti livelli, oltre ovviamente a far lievitare la quantità di iscrizioni soprattutto nel panorama maschile”.

La squadra mentre visita lo stabilimento Modula di Salvaterra

Terminata la conferenza, Alice Bellelli ha guidato la squadra nell’effettuazione di una visita all’interno dello stabilimento Modula: un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento da parte di tutto l’organico. I giocatori hanno infatti rivolto numerose e puntuali domande, sulla struttura e sulle modalità di lavoro all’interno dell’azienda: peraltro riscontrando peraltro una serie di analogie interessanti e per tanti versi inaspettate, tra l’operato di Modula e il lavoro che ogni settimana viene richiesto agli atleti durante allenamenti e partite.

Un altro momento della visita guidata

LA SQUADRA. Queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Valerio Buonansegna (’89 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Riccardo Prodi (’02 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Lenzotti e Prodi rientrano dopo inattività, Rosolia proviene dal Secchia Rubiera e Buonansegna ha appena salutato la Sportinsieme Castellarano: tutti gli altri giocatori hanno invece vestito la maglia di Casalgrande anche nella scorsa stagione.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci e il nuovo preparatore dei portieri Jan Jurina. La prima di campionato è in agenda per sabato 12 ottobre: al pala Keope il duello interno con la Pallamano Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 19,45.

Un ulteriore fotogramma all’interno dello stabilimento Modula

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25 durante la presentazione ufficiale a Salvaterra. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, a Carpi la Modula ottiene il 6° posto. All’attivo la vittoria contro Ravarino

Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 settembre, la Modula Casalgrande ha sostenuto un nuovo collaudo precampionato. Questa volta l’occasione era data dal Trofeo Città di Carpi: al pala Fassi si è svolta la terza edizione dell’appuntamento, organizzato come sempre dalla Pallamano Carpine. Otto le squadre in lizza, quasi tutte di B regionale: unica eccezione proprio la Modula, impegnata nel prepararsi al campionato di terza divisione serie A Bronze.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda i risultati, tutte le partite si sono articolate su due tempi da 20 minuti cadauno: i biancorossi si sono piazzati al 6° posto. Sabato 28, Lamberti e soci hanno debuttato con una sconfitta di misura contro la Sdg Spezia Pallamano: nella fattispecie, i liguri si sono imposti con il punteggio di 19-17. Trattandosi di un torneo a eliminazione diretta, il ko nel duello con gli spezzini ha impedito alla Modula di proseguire la strada verso il primo posto: così, durante il programma domenicale, i casalgrandesi hanno così dovuto accontentarsi di andare alla ricerca del miglior piazzamento possibile nella parte destra della graduatoria. In mattinata, l’organico guidato da Fabrizio Fiumicelli ha ottenuto un convincente successo casalingo sull’Arci Uisp Ravarino: l’affermazione sui modenesi è stata sancita dal 26-22 conclusivo. Nel pomeriggio, finale 5° posto contro Faenza: romagnoli vittoriosi 23-20, e dunque la Modula è andata a occupare il sesto gradino della classifica finale. Per la cronaca il Trofeo è stato vinto dal Rapid Nonantola, che nell’atto conclusivo ha avuto la meglio sulla già citata Sdg Spezia. Il quadro delle formazioni in lizza si completa con Falconara, e con due compagini allenate da ex biancorossi: il Secchia Rubiera di Matteo Corradini e i padroni di casa della Pallamano Carpine, guidati da Luca Montanari.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari e il pivot Alessandro Lenzotti

Contrariamente a quanto si pensava e si prevedeva nei giorni che hanno preceduto la trasferta carpigiana, la Modula ha affrontato gli impegni del pala Fassi in versione alquanto rimaneggiata. Emanuele Seghizzi e Mattia Bacchi sono stati bloccati dai rispettivi risentimenti muscolari, e dunque non hanno potuto dare man forte alla causa casalgrandese. Come annunciato, Valerio Buonansegna assente causa impegni personali già presi in precedenza. Inoltre Riccardo Prodi ha avuto problemi durante un fortuito scontro di gioco nel duello con Spezia, e così ha dovuto saltare i due incontri domenicali. Tutto ciò senza dimenticare l’ulteriore e parziale defezione di Hendrik Tronconi, in campo domenica ma assente nella contesa contro i liguri. In compenso, c’era Andrea Strozzi: gli impegni di lavoro gli hanno comunque consentito di prendere parte a tutte le partite, compresa la prima dove lui era dato per assente quasi certo.

Matteo Caprili, estremo difensore in forza alla Modula Casalgrande

“Non è affatto il caso di farsi prendere da allarmismi che sarebbero del tutto fuori luogo – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – A Carpi ci siamo presentati dopo una settimana contraddistinta da carichi di lavoro parecchio intensi, ancora di più rispetto a quella precedente: si tratta di sforzi fisici rilevanti, che nel corso delle tre partite si sono fatti sentire in maniera visibile. Poi non eravamo al completo, e peraltro tris di sfide ci è servito per effettuare varie sperimentazioni a livello di gioco e strategie. Questo insieme di fattori ha certamente influito nel delineare i nostri risultati: di conseguenza, nessuna eccessiva preoccupazione in vista del sempre più imminente debutto in campionato”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

“Al tempo stesso, il Trofeo Città di Carpi ci ha tuttavia consegnato alcuni spunti di riflessione che non dovremo certo ignorare – prosegue il timoniere biancorosso – Nonostante la condizione fisica un po’ imballata, potevamo e dovevamo esprimere maggiore brillantezza: sia sul piano delle energie riposte in campo, sia per quel che riguarda l’intessitura di gioco. A livello di singoli, ritengo siano da segnalare i maiuscoli riscontri forniti dai portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili: peraltro, entrambi si erano già distinti durante il Trofeo Certech disputato al pala Keope il 21 e 22 settembre. Quanto al resto dell’organico, nonostante tutto era lecito aspettarsi qualcosa di più: ad ogni modo, i problemi che abbiamo incontrato a Carpi sono ampiamente risolvibili da qui al 12 ottobre. La ricetta da seguire sta nel continuare a lavorare con costanza a impegno, come l’intero gruppo sta facendo fin dal raduno di fine agosto”. A breve, la parola passerà quindi al palcoscenico agonistico: sabato 12 ottobre, la Modula riceverà i toscani della Pallamano Tavarnelle, in occasione della prima giornata di campionato. Fischio d’inizio alle ore 19.45, sùbito dopo il confronto di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Leno che si giocherà sempre al pala Keope.

Ilenia Furlanetto durante il raduno Figh di Ferrara, mentre impartisce indicazioni alle ragazze nate negli anni 2010 e 2011

GIOVANILI. Un flash sull’attività giovanile: continuano i raduni allestiti dalla Figh emiliano-romagnola, per individuare e selezionare talenti emergenti nell’ambito del panorama regionale. Domenica 29 settembre, l’iniziativa ha fatto tappa al pala Boschetto di Ferrara: di scena un nutrito nucleo di ragazze nate nel 2010 e 2011. Il gruppo ha lavorato sotto l’attenta direzione di Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile nonchè allenatrice della formazione U14 biancorossa.

Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula pronta a cimentarsi con il Trofeo Città di Carpi: Spezia la prima avversaria

La Modula Casalgrande è attesa da un ulteriore appuntamento precampionato. Fino a questo momento, la preparazione biancorossa è stata contraddistinta da due uscite: il pareggio del 12 settembre sul campo dei pari categoria targati Ferrara United (19-19), poi l’appuntamento di casa con il Trofeo Certech che si è disputato lo scorso fine settimana. Nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre, sei le squadre in lizza sul parquet del pala Keope: ad aggiudicarsi il titolo sono stati i veronesi della Modenini Vigasio, ma i biancorossi hanno comunque ottenuto un 3° posto senza dubbio lusinghiero.

Da sinistra, il centrale biancorosso Gabriele Montanari e il pivot Alessandro Lenzotti

TROFEO CITTA’ DI CARPI. Ora, all’orizzonte di Lamberti e soci c’è la terza edizione del Trofeo Città di Carpi: in questo caso si giocherà sabato 28 e domenica 29 settembre al pala Fassi, sotto l’organizzazione della Pallamano Carpine. Otto le realtà partecipanti, sette delle quali sono inserite nei ranghi della serie B regionale 2024/25: l’unica eccezione è proprio la Modula, che viaggia invece verso la terza divisione maschile serie A Bronze. Il torneo si articolerà attraverso partite a eliminazione diretta: per conquistare il titolo serviranno quindi tre vittorie, altrimenti bisognerà accontentarsi di giocare per ottenere uno degli altri piazzamenti all’interno della classifica generale. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli esordirà sabato 28, affrontando i liguri della Sdg Spezia Pallamano: fischio d’inizio fissato alle ore 17. Questo il programma completo:

Sabato 28 settembre

Ore 16: Carpine – Ravarino

Ore 17: Modula Casalgrande – Spezia

Ore 18: Faenza – Rapid Nonantola

Ore 19: Secchia Rubiera – Falconara

Domenica 29 settembre

Ore 9.30 – gara E: perdente Carpine/Ravarino vs perdente Modula/Spezia

Ore 10.30 – gara F: perdente Faenza/Nonantola vs perdente Rubiera/Falconara

Ore 11.30 – gara G: vincente Carpine/Ravarino vs vincente Modula/Spezia

Ore 12.30 – gara H: vincente Faenza/Nonantola vs vincente Rubiera/Falconara

Ore 15: perdente gara E vs perdente gara F

Ore 16: vincente gara E vs vincente gara F

Ore 17: perdente gara G vs perdente gara H

Ore 18: vincente gara G vs vincente gara H

Valerio Buonansegna, nuovo centrale della Modula Casalgrande

NUOVO ARRIVO. In occasione del Trofeo Certech, è stato ufficializzato l’approdo in biancorosso di Valerio Buonansegna: il centrale classe ’89 proviene dalla Sportinsieme Castellarano, squadra con cui ha disputato la serie B regionale. “A Castellarano si è presa la decisione di non schierare una squadra di B maschile nella stagione 2024/25 – spiega il nuovo arrivato nei ranghi biancorossi – A quel punto, ho iniziato a chiedermi cosa potessi fare per dare continuità alla mia esperienza nell’ambito della pallamano: pur avendo già 35 anni, sono ancora animato da una volontà di giocare che è davvero ai massimi livelli possibili. A mettermi in contatto con la Modula è stato un grande ex casalgrandese: si tratta di Yassine Lassouli, che in questi ultimi anni mi ha allenato nei ranghi della Sportinsieme. Grazie alla sua intermediazione, ho poi parlato con la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio e ovviamente anche con il trainer Fiumicelli. Sulle prime, prima di dare una risposta definitiva, ho voluto effettuare alcune riflessioni sull’opportunità di iniziare un nuovo percorso qui a Casalgrande: il balzo dalla serie B al campionato di A Bronze non è affatto un salto banale. A prevalere è stata la ferma intenzione di continuare a mettermi in gioco, su un palcoscenico molto impegnativo ma al tempo stesso anche parecchio motivante. Oltretutto Casalgrande è una realtà di consistente blasone: l’elevata e meritata reputazione che la contraddistingue ha rappresentato un buon motivo in più per spingermi a raccogliere la sfida”.

Da sinistra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Alberto Zironi

“Sto lavorando con il gruppo da ormai quattro settimane, in buona sostanza fin dall’inizio della preparazione – sottolinea Buonansegna – Innanzitutto, mi preme evidenziare la straordinaria accoglienza che ho ricevuto, da parte dell’intero ambiente biancorosso: qui mi sono trovato benissimo già durante il primo allenamento, sentendomi uno di casa fin da sùbito. A mio parere, questa dimensione così amichevole e familiare che si avverte qui a Casalgrande può costituire un autentico valore aggiunto pure sul campo. Quanto al resto, fin qui abbiamo lavorato soprattutto sulla preparazione sotto il profilo fisico: un percorso che si sta rivelando duro, ma assolutamente necessario per farci trovare all’altezza della situazione quando il campionato prenderà il via. A livello personale, sto già riscontrando risposte senza dubbio incoraggianti per quanto riguarda lo stato di forma: risposte che mi autorizzano a continuare la traiettoria con un’ulteriore dose di ragionevole ottimismo. Il principale contributo che auspico di fornire alla squadra si basa in primo luogo sull’esperienza che ho maturato, durante tanti anni di pallamano vissuta sul campo: nella fattispecie ritengo di poter contare su una buona visione di gioco, e dunque punto a contribuire in modo efficace e fattivo alla corretta attuazione delle strategie di gioco che imposteremo. Detto ciò, adesso guai a montarsi la testa: il lavoro da fare resta tantissimo, sia per me sia più in generale per l’intera squadra”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

La Modula Casalgrande disputerà il girone B della serie A Bronze: a partire da sabato 12 ottobre, quando i biancorossi ospiteranno al Keope la Pallamano Tavarnelle. Come è noto, si tratta di un tabellone fortemente proiettato verso l’Italia centro-meridionale: tutte le squadre del raggruppamento provengono infatti dalle regioni del Centro e del Sud della Penisola, con le sole eccezioni di Modula e Spm Modena. La formula non ammette mezze misure: o ci si classifica tra le prime 5 salendo così in serie A Silver, o ci si piazza tra le ultime 4 scendendo in B regionale.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

“Dal punto di vista chilometrico, avrei preferito di gran lunga il girone settentrionale A – commenta il centrale – Le trasferte sarebbero state molto più brevi, e quindi di maggiore comodità. Al tempo stesso, geografia a parte, ritengo che questi ripetuti confronti con le squadre del Centro e del Sud potranno giovarci. Affronteremo infatti numerosi avversari che al momento conosciamo ben poco: ciò potrà crearci tante e utili occasioni di ulteriore crescita, opportunità di rilievo che andranno colte al volo e nel miglior modo possibile. Detto ciò, ora come ora è davvero difficile sbilanciarsi sui nostri orizzonti per quel che concerne il rendimento stagionale: comunque sia questa Modula può contare su un gruppo certamente valido, peraltro composto anche da una buona quantità di giovani con pregevoli prospettive. Di conseguenza, l’obiettivo di piazzarci tra le prime cinque è ragionevole e raggiungibile: abbiamo i valori necessari per potercela fare, e starà a noi il compito di darne costante dimostrazione sul parquet di gioco. Oltretutto, sarà un campionato breve e con svariate pause anche lunghe: per costruire un cammino vincente e convincente sarà quindi necessario procedere a un’efficiente gestione delle energie, evitando di disperdere forze preziose. Servirà quindi una gestione puntuale e precisa, seguendo in maniera scrupolosa le indicazioni che ci proverranno dall’allenatore”.

Con la maglia numero 81 Andrea Ruozzi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

A Carpi i casalgrandesi saranno ancora privi di Mattia Bacchi, che ha saltato pure il Trofeo Certech a causa di un risentimento al femore: il suo rientro al 100% è tuttavia fissato nella giornata di lunedì 30. Inoltre sabato 28 mancherà Andrea Strozzi, bloccato da incombenze di lavoro: in compenso ci sarà Francesco Rovatti, assente lo scorso fine settimana perchè febbricitante.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Purtroppo io non prenderò parte al Trofeo Città di Carpi, causa impegni già annunciati e presi in precedenza – spiega Buonansegna – Ad ogni modo ho disputato il torneo del pala Keope, e ovviamente sarò schierabile senza problemi a partire dalla prima di campionato. Per quel che riguarda le vicende relative al Trofeo Certech, penso che questa Modula abbia fornito riscontri più che confortanti: nel complesso abbiamo evidenziato un’apprezzabile tenuta sul piano fisico, dato che testimonia appieno il valore del percorso precampionato portato avanti fin qui. A livello di schemi di gioco, resta ancora qualcosa da sistemare: d’altronde, si tratta di problematiche che in questa fase risultano essere naturali. Come dicevo poc’anzi, finora ci siamo concentrati in primo luogo sulla preparazione fisica e atletica: gli studi più approfonditi in merito a tattiche e strategie stanno iniziando soltanto adesso, e tra l’altro questi tornei sono davvero utili per effettuare visibili passi avanti in tal senso. Durante le partite di sabato 21 e domenica 22, abbiamo comunque dimostrato di avere già buone basi a livello difensivo: adesso la prossima tappa da percorrere sta nel migliorare la qualità della nostra intessitura di gioco, rendendola ancora più filante e soprattutto concreta”.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

In alto un’altra immagine di Valerio Buonansegna, nuovo centrale della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante vari momenti del Trofeo Certech di sabato 21 e domenica 22/9 al pala Keope.