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Serie A Bronze, la Modula ci riprova: trasferta a Chieti contro la capolista

Dopo le prime tre giornate della serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande si trova ancora a quota 0 in classifica. Niente di drammatico o di compromesso, ovviamente: i biancorossi stanno comunque portando avanti un cammino che appare in crescendo, sia dal punto di vista del gioco espresso sia per quanto riguarda la robustezza caratteriale. Inoltre, la formula aiuta Lamberti e soci: con ben 5 promozioni dirette in un girone da 9 squadre, ci sono ulteriori validi motivi per tenersi alla larga dal tracciare un bilancio deficitario. Al tempo stesso, ora l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’irrinunciabile compito di acquisire più concretezza dal punto di vista del rendimento: una nuova occasione in tal senso è data dalla trasferta in agenda per sabato 2 novembre, valevole per il 4⁰ turno: una sfida molto severa, ma comunque non impossibile per i volenterosi casalgrandesi. A partire dalle ore 18, la Modula sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti: di fronte i vivaci padroni di casa abruzzesi, che fin qui hanno totalizzato un entusiasmante filotto di vittorie. Direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. Fin qui i biancorossi hanno pagato dazio in casa contro Tavarnelle, e poi sul campo della Innotech Serra Fasano: tutto ciò fino ad arrivare alla sconfitta di sabato scorso 19 ottobre, al pala Keope nella contesa con i marchigiani di Monteprandone. Il confronto con gli ascolani ha sancito il debutto stagionale di Angelo Giannetta, schierato per la prima volta in questo campionato dopo le 4 giornate di squalifica “ereditate” dalla passata stagione. “Contro Monteprandone, credo che ci sia mancata soprattutto l’efficienza in fase realizzativa – evidenzia l’esperto terzino biancorosso – Di certo, abbiamo gettato via molti tiri che avrebbero potuto permetterci di mettere a segno gol molto preziosi e pesanti. D’altro canto, nonostante questi oggettivi problemi, in alcune occasioni siamo riusciti ad agganciare Monteprandone nel punteggio parziale: alla fine abbiamo perso soltanto di stretta misura per 23-24, e dunque la nostra prova ha avuto anche i suoi spunti incoraggianti. Innanzitutto, non siamo incappati in quei lunghi momenti di appannamento che avevamo manifestato nelle due uscite precedenti: inoltre, la fase difensiva ha funzionato in maniera efficace esprimendo una visibile e lucida solidità”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Giannetta si sofferma poi sui temi che riguardano il rendimento personale: “Fin dall’inizio della preparazione mi sono allenato con buona e proficua costanza, arrivando ad attestarmi su buoni livelli sia fisici sia di fiato. Purtroppo lo scorso lunedì 21 ottobre è sopraggiunto un risentimenro muscolare, che durante la partita mi ha senza dubbio ostacolato. Ad ogni modo, contro Monteprandone ho cercato di supportare la squadra più in fase difensiva che non in quella offensiva: volevo comunque essere della partita a tutti i costi, pur ricoprendo un ruolo nel quale sono un po’ arrugginito come quello di ala. Nel complesso, speravo in un esordio migliore anche a livello personale: ad ogni modo, ora come ora l’unica strada da seguire sta nel concentrarsi a fondo sul nuovo incontro che ci attende”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

In questi giorni, Hendrik Tronconi e Luigi Prandi hanno avuto qualche noia legata all’influenza: tuttavia, a Chieti entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. I maggiori punti interrogativi nei ranghi biancorossi sono invece quelli che circondano Alessandro Lenzotti, alle prese con un inghippo alla spalla. “In questi primi tre turni avremmo meritato qualche punto in più, ma con i se e con i ma non si va proprio da nessuna parte – prosegue il terzino classe ’85 – Adesso dobbiamo continuare a credere senza riserve nelle potenzialità che possiamo esprimere: rafforzando inoltre il gioco di squadra, anche per fronteggiare sempre meglio le realtà che puntano molto sulla fisicità come quelle che abbiamo sfidato sinora. Sicuramente al momento il nostro morale non è proprio alle stelle, inutile negarlo: d’altronde è proprio in questi momenti che bisogna cercare di non abbattersi, ripartendo da ciò che di buono siamo riusciti a fare. Le vittorie arriveranno, non disperiamo: dobbiamo solo stringere i denti e rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo. Oltretutto, a parte qualche problema e acciacco qua e là, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico generale: un motivo in più per guardare con ragionevole fiducia al calendario, proprio a cominciare dalla contesa sul campo di Chieti”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Per attitudine personale, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – rimarca Giannetta – Di conseguenza, penso proprio che Chieti sia l’avversaria giusta al momento giusto. In questi ultimi due anni, la Modula è sempre stata una spina nel fianco per le prime in classifica: quindi dalla nostra parte c’è pure la storia recente, e ciò potrà consegnarci una rinnovata spinta motivazionale. Sulla carta i padroni di casa partono favoriti, e senza dubbio Chieti ha tutte le caratteristiche necessarie per ambire a un posto nella prossima serie A Silver: d’altro canto, ritengo ugualmente che il blitz rappresenti un obiettivo fattibile per noi”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI CHIETI. I neroverdi allenati da Alessio Savini sono dunque in arrivo da un tris di affermazioni: a Teramo, in casa con Modena e poi domenica scorsa 21 ottobre sul parquet pugliese di Noci. Nelle file abruzzesi gioca pure l’attuale miglior realizzatore del raggruppamento B: l’ucraino Mykita Pidsosonnyi, autore di 26 sigilli.

Il terzino/centrale neroverde Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

“Pur avendo piena fiducia nel nostro organico fin dal giorno del raduno, questo avvio così roboante sta andando ben oltre le mie migliori aspettative – spiega Joaquin Vera, terzino/centrale italo-argentino in forza alla Pallamano Chieti – Peraltro, ci siamo confrontati con un trittico di avversarie niente affatto accomodanti o semplici da fronteggiare: tuttavia in tutte le occasioni abbiamo saputo trovare le soluzioni giuste, sviluppando un gioco convincente e spavaldo fin dai primi minuti. Questo girone B della serie A Bronze si presenta parecchio equilibrato, e quindi i dettagli finiscono giocoforza per fare la differenza: noi dobbiamo fare ancora parecchia strada per migliorare, ma già si vedono buone indicazioni che stanno facendo la differenza a nostro favore. Nella fattispecie, la cintura a difesa della porta è davvero solida: in più, ci stiamo senza dubbio distinguendo sotto il profilo della concretezza in zona gol. Tutto questo senza dimenticare il valore dell’attenta preparazione atletica: a occuparsene è mio fratello Jeronimo, impegnato pure in campo nel ruolo di terzino/ala”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Contro la Modula, non saremo al completo – aggiunge il terzino/centrale neroverde, classe ’95 – Daniele Bida è fuori a causa dell’infortunio al ginocchio. Nemmeno Giuseppe Candelo potrà prendere parte all’incontro, sempre per motivi legati all’infermeria. Ci confronteremo con una realtà che oggettivamente conosciamo poco: ad ogni modo Casalgrande è in arrivo da tre sconfitte piuttosto strette, e ciò la dice lunga sulla notevole combattività che contraddistingue i biancorossi. Il solido carattere della Modula sarà sicuramente il primo ostacolo che ci troveremo a dover superare”. Joaquin Vera descrive quindi i possibili orizzonti stagionali delle due contendenti: “Non siamo certo qui a esprimere roboanti proclami. Del resto, la fase di ritorno ha in serbo per noi le trasferte più impegnative dal punto di vista chilometrico. Comunque sia, noi riteniamo di avere i mezzi che servono per provare a salire in A Silver: lo stesso vale pure per la Modula Casalgrande, e dunque questa imminente sfida sarà un passaggio di importanza davvero rilevante”.

L’estremo difensore biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Tavarnelle, Monteprandone-Altamura e Lions Teramo-Noci. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande sempre protagonista: raduni regionali e attività promozionale

Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto

Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.

Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)

La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.

Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)

UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.

Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16

L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.

Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.

Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16

In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.

Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro

A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni

Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.

In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula sfiora un risultato utile: vince Monteprandone, di misura

MODULA CASALGRANDE – MONTEPRANDONE 23 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 3, Rovatti, Lamberti 6, Lenzotti 1, Tosi, Seghizzi, Zironi, Montanari 4, Caprili (P), Strozzi 2, Prodi 1, Giannetta 2, Bacchi 1, Elisi 1, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli, Landeiro 9, Fares, Mirko Salladini 3, Di Girolamo 2, Cani, Muccitelli 2, Capocasa (P), Tritto 4, Rossi, Moreno Salladini 3, Ziliacus (P), Romussi 1. All. Andrea Vultaggio.

ARBITRI: Vizzini e Limido.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Monteprandone 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Monteprandone 2.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a rimuovere lo zero in classifica, ma stavolta i biancorossi hanno veramente sfiorato la conquista di un risultato utile. Sabato 26 ottobre, al pala Keope, si è giocato per la terza giornata della serie A Bronze maschile: Monteprandone si è imposta sul filo di lana, al termine di una gara contraddistinta da un risultato in bilico fino agli ultimissimi istanti. Se il confronto fosse terminato in parità, nessuno avrebbe gridato allo scandalo: tuttavia, osservando il film della partita, i marchigiani hanno condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo sia pure di stretta misura. In tal modo, la compagine ascolana ha potuto legittimare la vittoria: peraltro gli ospiti hanno espresso una pallamano di qualità davvero pregevole, caratterizzata da individualità di valore e da una solida struttura di gioco. Per contro, la Modula ha effettuato ulteriori passi avanti rispetto alle precedenti uscite con Tavarnelle e Serra Fasano. Questa volta i casalgrandesi hanno evitato di regalare minuti agli avversari: mantenendo intensità, ritmo e concentrazione in maniera molto più costante. I padroni di casa hanno dimostrato di reggere molto bene il confronto con la pur forte Monteprandone: nei momenti nevralgici della partita, sono però stati i marchigiani ad avere un tocco di lucidità ed efficienza in più.

L’esperto terzino biancorosso Angelo Giannetta

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento dell’incontro, la Modula si è presentata con un organico quasi al completo. In settimana c’era stato qualche problema fisico riguardante Gabriele Montanari, Angelo Giannetta e Riccardo Prodi, usciti acciaccati dalla trasferta di domenica 20 ottobre a Fasano: d’altro canto tutti e tre hanno preso parte alla sfida con Monteprandone, anche se Prodi ha avuto un minutaggio più ridotto rispetto al solito. Peraltro il duello con gli ascolani ha sancito l’esordio stagionale di Giannetta, rientrato sul parquet dopo avere scontato i 4 turni di squalifica rimediati nello scorso campionato di A Bronze. Viceversa ancora fuori Yuri Rosolia, sempre fermo a causa del problema al ginocchio: i tempi di recupero restano tutti da valutare.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Le primissime fasi della partita si articolano seguendo binari di notevole equilibrio: dopo i primi 10 minuti, la situazione è infatti di perfetta parità sul 4-4. A seguire, i biancorossi piazzano un piccolo sorpasso, ma poi è la formazione allenata da Andrea Vultaggio a concretizzare un mini allungo: la Modula non molla mai la presa, ma gli avversari riescono comunque a chiudere la prima frazione in vantaggio. Marchigiani avanti 7-9 al 20′ e 12-14 dopo la prima mezz’ora. I rapporti di forza restano inalterati anche a inizio ripresa: quando scocca il quarantesimo minuto, Landeiro e soci conducono sul 14-16. Nonostante ciò, Casalgrande non rinuncia affatto a mettere in campo una consistente dose di combattività: così al 48′ avviene l’aggancio, sul 19-19. Gli ultimi minuti sono poi ricchissimi di sussulti agonistici: tuttavia, Monteprandone si dimostra in grado di controllare la situazione leggermente meglio. Gli ascolani mettono dunque la freccia, stavolta in modo definitivo nonostante i generosi sforzi casalgrandesi per conquistare almeno un punto. A tempo scaduto, il pur bravo Mattia Lamberti spedisce alto il tiro franco che avrebbe potuto decretare il pari: finisce così 23-24 a favore degli ospiti.

Alberto Elisi, ala della Modula Casalgrande

Quanto alle prove individuali, proprio Lamberti si è distinto nei ranghi locali totalizzando 6 reti: in evidenza anche Gabriele Montanari con 4 centri, e buoni riscontri pure da parte di Alberto Elisi ex Sportinsieme Castellarano. Per quanto attiene Monteprandone, il nuovo arrivato italo- argentino Luca Nicolas Landeiro si è rivelato vero trascinatore laureandosi migliori realizzatore dell’incontro (9 centri). Oltretutto, il portiere finlandese Niklas Anders Ziliacus ha piazzato una serie di efficaci interventi.

Il timoniere casalgrandese Fabrizio Fiumicelli

“Se parliamo di carattere e di tenuta mentale, i miglioramenti ci sono stati e credo siano evidenti – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella contesa interna con Tavarnelle siamo incappati in un lungo periodo di appannamento, un quarto d’ora a inizio ripresa: lo stesso è avvenuto pure a Fasano, nelle prime fasi della partita. Contro Monteprandone, il nostro copione ha invece assunto una piega ben differente: stavolta i ragazzi hanno saputo affrontare l’impegno con una tenacia e un’attenzione pressochè continue. Ciò rappresenta senza dubbio un dato confortante, su cui consolidare un’ulteriore e fattiva crescita già nell’immediato futuro. D’altro canto abbiamo peccato dal punto di vista tecnico, dimostrando carenze nel fronteggiare la difesa avversaria. Per trovare la via del gol con maggiore regolarità, avremmo avuto bisogno di puntare molto su attacchi veloci e di coinvolgere molto di più le nostre ali: ciò è avvenuto soltanto in parte, e si tratta di una piega che ha finito per avere un peso specifico rilevante in termini di risultato. Peccato: Monteprandone si è dimostrata all’altezza della propria fama fornendo una prova di grande concretezza, ma con qualche accorgimento tecnico in più avremmo davvero potuto ottenere un pari se non addirittura la vittoria”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

La prossima occasione di riscatto porta la data di sabato 2 novembre: nell’occasione la Modula sarà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti, per affrontare i padroni di casa abruzzesi. Fischio d’inizio alle ore 18. Per la cronaca, ora la zona promozione dista 4 lunghezze da Seghizzi e soci: viceversa, Chieti guida il girone B a punteggio pieno unitamente alla Serra Fasano. “Spero, e soprattutto penso che questa ulteriore sconfitta non condizionerà il lavoro dei prossimi giorni – ha aggiunto Fiumicelli – Al contrario, la sconfitta rimediata contro Monteprandone deve costituire un incentivo in più nel cercare il blitz a Chieti. Come detto, il percorso di crescita che stiamo man mano portando avanti costituisce una preziosa base per effettuare quel passaggio successivo che ora ci serve con urgenza. Niente è compromesso in termini di classifica: tuttavia siamo ancora a 0 punti, e dunque la graduatoria ci pone davanti l’irrinunciabile necessità di mostrare il nostro valore in maniera ancora più maiuscola”.

Il tecnico marchigiano Andrea Vultaggio

“Le incognite legate a questa trasferta qui al pala Keope non mancavano affatto – ha poi sottolineato il timoniere marchigiano Andrea VultaggioIl capitano Mariglen Cani non ha potuto contribuire causa infortunio: in più, Leonardo Grilli solo a mezzo servizio causa stiramento. Nonostante ciò, abbiamo saputo imporci contro una Modula che di certo ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare all’ascesa in serie A Silver: è il traguardo a cui puntiamo anche noi, senza assilli ma al tempo stesso con ferma convinzione. Il percorso si presenta ancora denso di ostacoli, ma qui a Casalgrande abbiamo chiaramente dimostrato di avere i mezzi per poterli affrontare con efficienza: sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto il profilo dell’intessitura di gioco. Successo meritato: i biancorossi ci hanno reso la vita difficile, ma d’altronde noi siamo stati capaci di condurre nel punteggio per quasi tutto il tempo. Peraltro, vittoria che pesa parecchio: considerando la conformazione del girone, sono convinto che le affermazioni in trasferta avranno basilare importanza nello spostare gli equilibri”.

Due protagonisti di Monteprandone: da sinistra i terzini Marco Di Girolamo e Matteo Muccitelli

“Partita super combattuta – ha aggiunto Matteo Muccitelli, terzino classe 2005 in forza a Monteprandone – Ritengo che la compattezza della nostra difesa abbia rappresentato un elemento-chiave nel portarci a fare la differenza: inoltre, forse in attacco siamo riusciti a sviluppare un accento di lucidità in più rispetto agli avversari. La Modula è comunque un realtà di assoluto valore: una squadra completa, con la giusta miscellanea tra elementi di esperienza e giovani di talento. In corso d’opera, Casalgrande ha effettuato modifiche a livello difensivo che ci hanno spiazzati: in tal modo i biancorossi sono riusciti ad annullare il nostro vantaggio in due occasioni, una per tempo. Fortunatamente per noi, negli ultimi minuti la Modula ha deciso di tornare con lo schema 6/0: a quel punto siamo riusciti a ritrovare la via del gol con maggiore frequenza, cogliendo poi due punti preziosissimi anche grazie al nostro puntuale extra player”. Sabato prossimo 2 novembre, Monteprandone ospiterà Altamura.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Pantarei Modena-Lions Teramo 34-25, Altamura-Innotech Serra Fasano 19-24 e Noci-Chieti 25-32. Ha riposato Tavarnelle.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro Monteprandone.

Serie A Bronze, arriva Monteprandone: Modula alla decisa ricerca dei primi punti

Durante le prime due giornate della nuova serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande non ha mancato di destare impressioni lusinghiere: sia per quanto riguarda la costruzione del gioco, sia per quel che riguarda la spinta caratteriale che i biancorossi hanno espresso in vari frangenti di entrambe le partite. D’altro canto, queste qualità non sono bastate per muovere la classifica: dopo la sconfitta casalinga del 12 ottobre contro Tavarnelle nel turno inaugurale (26-29), domenica scorsa Lamberti e soci hanno pagato dazio sul parquet pugliese della Innotech Serra Fasano (29-25 il punteggio). Niente di compromesso, ovviamente: siamo soltanto nelle primissime fasi della stagione agonistica, e per giunta il girone B assegna ben 5 promozioni dirette su 9 squadre in lizza.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Ad ogni modo, il chiaro e irrinunciabile obiettivo della Modula sta nell’iniziare presto a fare punti: magari già nel duello in programma per sabato 26 ottobre, pur sapendo che non si tratterà affatto di una passeggiata. A partire dalle ore 18.30 il pala Keope sarà infatti il teatro del duello con Monteprandone, valido per il 3° capitolo del campionato: gli ospiti provengono dall’altisonante affermazione contro Noci, e quindi i marchigiani potranno anche contare su un morale davvero carico a mille. Arbitri Angelo Vizzini e Alessandro Limido.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo da una trasferta tutt’altro che semplice – osserva Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – La Innotech Serra Fasano è infatti una squadra di consistente valore, contraddistinta da pregevoli ed evidenti qualità in ogni zona del campo. D’altro canto, continuo a pensare che per noi si sia trattato di un’occasione persa: se fossimo riusciti a manifestare maggiore concretezza soprattutto in fase realizzativa, credo proprio che avremmo creato ottime condizioni per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In compenso, ancora una volta siamo stati in grado di esprimere una notevole fibra caratteriale: del resto abbiamo saputo riprenderci in maniera visibile dopo un avvio di gara sottotono, e ciò la dice lunga sulla robusta mentalità che ci contraddistingue come squadra. La solidità sul piano psicologico rappresenta una nostra dote oggettiva: di conseguenza, credo proprio che le due sconfitte rimediate fin qui non condizioneranno affatto il nostro atteggiamento durante la sfida con Monteprandone”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Al momento, per il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli non sembrano profilarsi assenze. Nell’ambito dell’infermeria è da registrare qualche acciacco per Gabriele Montanari, Riccardo Prodi e Angelo Giannetta: d’altro canto, salvo sorprese, tutti e tre dovrebbero essere regolarmente schierabili nel corso dell’imminente confronto con gli arrembanti ascolani. Peraltro, Giannetta potrà calcare il palcoscenico agonistico per la prima volta in questa stagione: a Fasano, il navigato terzino classe ’85 ha infatti scontato il quarto e ultimo turno della squalifica rimediata sul finire dello scorso campionato. “L’incontro disputato in Puglia si è rivelato particolarmente impegnativo – evidenzia Bacchi – Sia per quanto riguarda l’andamento della sfida, sia considerando i tantissimi chilometri che abbiamo dovuto percorrere tra andata e ritorno. Ad ogni modo, noi non stiamo avvertendo la stanchezza: nè dal punto di vista fisico, nè tantomeno sul piano del morale. La preparazione sta procedendo con la necessaria serenità: di fronte troveremo una realtà compatta e caratterizzata da un gioco molto ben strutturato, ma noi dobbiamo continuare a pensare innanzitutto a noi stessi evitando di farci condizionare dai numeri degli avversari. Concentrandoci al massimo sulle potenzialità tecniche e agonistiche che noi possiamo esprimere, ci metteremo sulla strada migliore per arrivare finalmente a conquistare gli agognati primi punti stagionali”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Il centrale biancorosso, classe 2005, si sofferma quindi sugli obiettivi stagionali: “Le due sconfitte con cui abbiamo iniziato la stagione agonistica non devono portare a sentenze affrettate. Con un girone così equilibrato e ricco di ostacoli, il compito di piazzarci tra le prime 5 della classe sarà arduo e non privo di difficoltà. D’altro canto, questa Modula ha tutte le caratteristiche necessarie per puntare con efficacia al balzo in serie A Silver: ne sono convinto, e ne siamo convinti tutti noi. Le potenzialità per pensare in grande ci sono, e continueranno a esserci qualsiasi sarà il risultato della prossima partita”.

Pierpaolo Romandini, vice presidente del club marchigiano (foto hcmonteprandone.it)

QUI MONTEPRANDONE. Il debutto dei marchigiani ha coinciso con una sconfitta di misura sul parquet della Pantarei Modena (26-25). D’altro canto, sabato scorso 19 ottobre gli ascolani hanno centrato un pieno e convincente riscatto: affermazione interna sui blasonati pugliesi di Noci, regolati con il perentorio punteggio di 34-16. Oltretutto, Monteprandone può fregiarsi di quello che per ora è il miglior realizzatore del girone B: si tratta del nuovo arrivato argentino Luca Nicolas Landeiro, autore di 16 reti. “L’organico è stato interessato da rilevanti modifiche e da numerose novità rispetto alla scorsa stagione – evidenzia Pierpaolo Romandini, vice presidente dell’Handball Club Monteprandone – Di conseguenza, la squadra sta tuttora lavorando per trovare la propria migliore dimensione di gioco. Ad ogni modo i segnali che ci riguardano sono decisamente incoraggianti, e la vittoria su Noci ne costituisce una piena dimostrazione: l’intero gruppo sta procedendo con il proprio lavoro senza particolari problemi, sotto l’attenta guida del nostro trainer Andrea Vultaggio. Salvo imprevisti, a Casalgrande dovremmo presentarci al completo”.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

“Riteniamo di avere ciò che serve per guadagnarci l’ascesa in serie A Silver, anche grazie alla reale e costante unità d’intenti che anima l’intera compagine – rimarca Romandini – Tuttavia, la Modula può fare affidamento su doti molto simili: prevedo quindi che sabato entrambe le formazioni daranno vita a un duello mai noioso, disputato su buoni ritmi. Una sfida tutta da seguire, pure per capire ancora meglio quali potranno essere gli scenari a breve-medio termine che riguarderanno le due contendenti. Oltre ad avere un gruppo ben attrezzato in ogni zona del campo, il tecnico biancorosso Fiumicelli ha la possibilità di schierare una serie di individualità davvero di primo piano. Tra i principali valori aggiunti della Modula, figurano senz’altro il capitano Mattia Lamberti e il navigato terzino Angelo Giannetta. Peraltro Giannetta è atteso dal proprio debutto stagionale, e quindi lo troveremo con una spinta motivazionale ancora più maiuscola rispetto al solito”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 26 ottobre si giocheranno anche Pantarei Modena-Lions Teramo, Altamura-Innotech Serra Fasano e Noci-Chieti. Riposerà Tavarnelle.

Classifica del girone B: Tavarnelle, Chieti e Innotech Serra Fasano 4 punti; Monteprandone e Pantarei Modena 2; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto una partita.

In alto, un’altra immagine del centrale Mattia Bacchi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, tris vincente per le squadre dello Spallanzani Casalgrande

Fine settimana fruttuoso per le squadre giovanili targate Spallanzani Casalgrande: ben tre i successi centrati.

Emma Baroni, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Esordio brillante per le biancorosse Under 18, artefici di una maiuscola affermazione casalinga sulla formazione vicentina delle Guerriere Malo. Domenica 20 ottobre, al pala Keope, il primo tempo si è chiuso sul 13-11 a favore delle padrone di casa: a seguire, le beniamine locali si sono imposte con un autorevole 29-21. “Davvero bello iniziare con un successo casalingo, nel contesto di un campionato molto competitivo che coinvolge più regioni – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Sono davvero contenta per il fatto che le ragazze possano confrontarsi con avversarie impegnative: ciò sollecita la capacità di adattarsi alle varie situazioni di gioco, e incentiva la volontà di combattere per un risultato positivo”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Abbruzzese, Bacchi, Baroni S. 3, Baroni E. 4, Capellini, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli 1, Galletti 1, Giovannini 12, Giubbini (P), Lassouli, Maraia, Taccucci, Trevisi 1.

Classifica del girone interregionale: Tushe Prato, Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Cellini Padova e Oderzo 1; Guerriere Malo, Mestrino e Modena 0.

Di nuovo in campo mercoledì 6 novembre, quando le biancorosse saranno ospiti della Spm Modena: in campo dalle ore 19.

Egor Fedotov, in forza allo Spallanzani U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Nella mattinata di domenica 20 ottobre, i casalgrandesi U16 sono andati a bersaglio sul parquet del pala Barca di Bologna. I biancorossi hanno avuto la meglio sul 2 Agosto, col risultato finale di 35-41: la prima frazione di gioco si era conclusa sul 17-19, sempre a favore degli ospiti. “I miglioramenti rispetto alla prima giornata non sono mancati – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Rispetto al risicato successo del turno inaugurale, questa è stata una prova ben migliore: d’altro canto il lavoro da fare resta ancora parecchio, poichè commettiamo ancora troppi errori soprattutto difensivi”.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 8, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli 2, Martino 10, Mattioli 12, Niccolai, Piazza 2, Sciannamea 6, Speranza, Znaceni (P).

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola 2; Spm Modena, 2 Agosto Bologna, Sportinsieme Castellarano e Felino 0.

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto mentre istruisce la squadra durante il derby di Rubiera

UNDER 14 FEMMINILE. Esordio felice anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Domenica 20 ottobre, al pala Bursi di Rubiera, le biancorosse hanno largamente espugnato il parquet delle pur volenterose padrone di casa. Alla fine del primo tempo, le ragazze ospiti guidavano sullo 0-27: la sfida si è poi chiusa col risultato di 2-50. “La squadra che alleno ha evidenziato una forte vivacità fin da sùbito – commenta la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto il Secchia Rubiera è una formazione appena costituita, e quindi ha pagato una certa inesperienza: le biancorossoblù hanno tutte le carte in regola per costruire cospicui miglioramenti nel corso delle settimane e dei mesi”.

In primo piano Giulia Giubbini, miglior realizzatrice dell’incontro

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Secchia Rubiera: Baroni A. 2, Boldrin 5, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G. 13, Lusoli 11, Rivi 3, Terranova.

Domenica 10 novembre, dalle ore 11.30, appuntamento al pala Keope per il confronto con l’Ariosto: in occasione del turno inaugurale, le ferraresi hanno prevalso nel duello casalingo con il Romagna.

UNDER 18 MASCHILE. Nella prima giornata del campionato U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Casalgrande ha riportato una sconfitta casalinga contro il Ferrara United: 22-30 il punteggio maturato al pala Fassi. Domenica prossima 27 ottobre, dalle ore 19, trasferta sul campo della Pallamano 1985 Bologna.

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile avrebbe dovuto debuttare con il duello sul parquet del Carpine, ma sabato 19 ottobre le palestre carpigiane sono rimaste tutte chiuse a causa delle difficoltà legate al maltempo. Da stabilire la data del recupero: intanto i biancorossi allenati da Luca Ferroni giocheranno mercoledì 30 ottobre, al pala Keope contro Faenza con fischio d’inizio alle ore 19.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile che ha prevalso nella sfida del pala Keope contro le Guerriere Malo (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, niente punti a Fasano però nella ripresa è una Modula da applausi

INNOTECH SERRA FASANO – MODULA CASALGRANDE 29 – 25

INNOTECH SERRA FASANO: Lusverti, Guarini, Sibilio, Giannoccaro 4, Gallo 1, Raimondi 5, Martucci, Ricco (P), Colucci 1, Saponaro 1, Vicenti 3, Trapani S. (P), Passiatore G. 3, Passiatore L. 10, Trapani F., Kola 1. All. Francesco Trapani.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P) 1, Ferrari 1, Lamberti 4, Lenzotti 1, Tosi, Seghizzi, Montanari 6, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 3, Bacchi, Elisi 3, Tronconi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Fato e Gjyli.
NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Innotech Serra Fasano 3 su 3, Modula Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Innotech Serra Fasano 9, Modula Casalgrande 3.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

Per tanti versi, la Modula Casalgrande ha costruito una prova molto simile a quella fornita in occasione del turno inaugurale. Ancora una volta, i biancorossi hanno saputo costruire una pallamano di livello complessivamente apprezzabile: a punire l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è stato un nuovo periodo di appannamento, un periodo di cui gli avversari di turno hanno approfittato senza esitare. Sabato 12 ottobre, al pala Keope contro Tavarnelle, i tentennamenti casalgrandesi erano arrivati a inizio ripresa: questa volta, i problemi sono invece emersi nei primi 20 minuti di gioco.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Oggi pomeriggio, al pala Zizzi-Ipsar di Fasano, si è giocato per la seconda giornata della serie A Bronze maschile: i padroni di casa targati Innotech Serra hanno guidato nel punteggio per tutto il tempo, legittimando così in pieno il successo ottenuto. D’altronde, alla Modula resta qualche evidente rimpianto: gli ospiti hanno iniziato a macinare corsa e gioco soltanto dal ventesimo in avanti, e da lì in avanti la contesa ha avuto un andamento ben più equilibrato. Se i biancorossi fossero entrati sùbito nella dimensione giusta per affrontare la partita, forse il duello avrebbe potuto assumere una storia differente e magari favorevole a Casalgrande.

Il centrale/terzino casalgrandese Hendrik Tronconi

Ad ogni modo, con i se e con i ma non si fa la storia: pronti-via, e dopo 12 minuti la Innotech Serra si trovava già avanti con un 5-0 che non ammette repliche. Rapporti di forza quasi identici anche 8 minuti più tardi, con i brindisini in vantaggio sul punteggio di 9-4. A quel punto Casalgrande si sveglia, mettendo a repentaglio il predominio della Innotech Serra con iniziative vivaci e ficcanti: la prima frazione è terminata con i beniamini locali avanti sul 14-8, ma poi la ripresa si è rivelata particolarmente ricca di sussulti. Dopo il 20-14 del 40′, la Modula ha trovato le strade giuste per ridurre sensibilmente il margine sfavorevole: prova ne siano il 24-22 del 52′ e il 25-23 al minuto numero 55. D’altro canto i fasanesi non hanno mai perso la necessaria dose di lucidità, nemmeno nei momenti più delicati della contesa: la compagine guidata da Francesco Trapani ha sempre trovato le soluzioni migliori per evitare di farsi agganciare nel punteggio, manifestando un’efficienza che si traduce con puntualità nel 29-25 conclusivo.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

In ambito individuale, nelle file biancorosse spiccano i 6 sigilli totalizzati dal centrale Gabriele Montanari: inoltre, una rete persino per il portiere Luigi Prandi. Da segnalare l’infortunio occorso a Mattia Lamberti, che ha dovuto abbandonare la sfida già al 7′ della ripresa a causa di una fortuita botta alla caviglia: a seguire, il capitano ospite è tornato sul parquet di gioco soltanto per realizzare un rigore. In compenso, le notizie riguardanti il terzino classe 1994 appaiono incoraggianti: l’inghippo fisico non sembra presentare caratteri di gravità. Ancora assente Angelo Giannetta, che ha scontato il quarto e ultimo turno di squalifica. Quanto alla Innotech Serra, il terzino Luigi Passiatore ha creato non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria: per lui doppia cifra in termini realizzativi, e pure la palma di miglior realizzatore del confronto.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande

“Tolti i primi 20 minuti, io ritengo che la nostra prova sia stata soddisfacente e incoraggiante – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inoltre a inizio ripresa abbiamo effettuato alcune modifiche a livello tattico, sia in attacco sia in ambito difensivo: cambiamenti che hanno generato buoni risultati, e non a caso siamo riusciti a portarci proprio a ridosso del pareggio. Purtroppo, l’aggancio non è avvenuto anche a causa delle forti energie fisiche e psicologiche che la partita ha richiesto: quando ci si trova a inseguire per tutto il tempo e per giunta anche a dover recuperare così tanti gol, le difficoltà di partenza si moltiplicano in misura davvero consistente. E qui torniamo al vero, maggiore problema che ci ha riguardati: destare buone impressioni per 40 o 45 minuti non basta, non può bastare. Per vincere, è necessaria un’ora di efficace e convincente intensità: se invece si regalano minuti agli avversari, il compito di ottenere i due punti diventa molto più complesso se non addirittura proibitivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

La prossima occasione per ottenere i primi punti stagionali porta la data di sabato 26 ottobre, quando la Modula ospiterà Monteprandone: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le 18,30. “Sappiamo ben poco degli avversari che affronteremo – osserva Fiumicelli – Tuttavia, i marchigiani hanno appena mosso la classifica ottenendo un maiuscolo successo casalingo contro Noci: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per cercare e concretizzare quei miglioramenti di cui abbiamo bisogno sul piano della continuità. Quanto al resto, non credo che questa nuova sconfitta possa condizionarci negativamente per quel che concerne la mentalità: siamo appena all’inizio del campionato, e dunque gli attuali risultati sono ben lontani dal costituire sentenze vincolanti. La strada resta davvero lunghissima”.

Il trainer pugliese Francesco Trapani (foto pagina Fb Innotech Serra Fasano)

“Una vittoria meritata – evidenzia quindi Francesco Trapani, tecnico della Innotech Serra Fasano – Durante il primo tempo ci siamo mossi in maniera davvero efficace, sfruttando ogni singola titubanza da parte della Modula: in tal modo, abbiamo saputo costruire le basi che servivano per arrivare alla conquista di questi due punti. Con ciò, non intendo affatto dire che il nostro compito sia stato agevole: gli allunghi in termini di punteggio sono stati numerosi, sia da una parte sia dall’altra. Inoltre, nella ripresa Casalgrande ha saputo costruirci una vasta gamma di ostacoli: la nostra reazione è stata caratterizzata da una risposta puntuale e ben strutturata, che ci ha permesso di impreziosire ulteriormente il successo. Per quanto concerne gli obiettivi stagionali, nemmeno noi abbiamo un quadro così chiaro degli scenari che potrebbero riguardarci – sottolinea Trapani – Di conseguenza, non posso affatto esprimeere pareri o pronostici in merito agli orizzonti casalgrandesi. Io devo comunque complimentarmi con la Modula: forse stavolta i biancorossi hanno sofferto le difficoltà legate alla trasferta, difficoltà che peraltro sono all’ordine del giorno in un girone così territorialmente esteso come questo. Ad ogni modo, la squadra allenata da Fiumicelli ha dimostrato di saper architettare una pregevole intelaiatura di gioco: le premesse per iniziare presto a vincere ci sono quindi tutte, specie considerando l’imminente ritorno di Giannetta”. Sabato 26 ottobre, la Innotech Serra sarà ospite di Altamura.

Andrea Strozzi, pivot in forza alla Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Tavarnelle-Altamura 32-19, Monteprandone-Noci 34-16 e Chieti-Pantarei Modena 33-23. Ha riposato il Lions Teramo.

Classifica del girone B: Tavarnelle, Chieti e Innotech Serra Fasano 4 punti; Monteprandone e Pantarei Modena 2; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto una partita.

Nella foto in alto, il centrale casalgrandese Gabriele Montanari. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Erice troppo forte ma la Casalgrande Padana si impegna generosamente

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AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 17

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Priolo 2, Bernabei, Villarroel 1, Coppola 1, Tarbuch 3, Losio 3, Cozzi 2, Benincasa, Iacovello (P), Di Prisco 3, Pessoa Constantino 2, Ateba Engadi 9, Rios 4, Pinto Pereira (P), Ramazzotti (P). All. Ignacio Aniz Legarra.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 3, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 3, Rondoni 1, Bonacini (P), Rossi, Orlandi 1, Giovannini 1, Lusetti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bozzanga e Schiavone.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 2.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La sesta giornata della serie A1 femminile ha proposto alla Casalgrande Padana una sfida in decisa salita. Sabato 19 ottobre le biancorosse hanno fatto tappa al pala Cardella di Erice, per affrontare le padrone di casa targate Ac Life Style: la compagine trapanese è un’autentica super potenza, che di certo ha tutti i mezzi necessari per cogliere successi di primo piano sia in campo nazionale sia addirittura nel panorama europeo. Per contro, la compagine ceramica si è presentata in terra di Sicilia con un organico davvero ridotto ai minimi termini: l’allenatrice ospite Elena Barani ha potuto contare soltanto su 8 giocatrici di movimento, e ciò la dice ulteriormente lunga sulle oggettive difficoltà che la Padana si è trovata ad affrontare sul campo delle “Arpie”. Nel referto biancorosso è da registrare il ritorno della centrale Margherita Rossi, che però era presente soltanto per onor di firma senza mettere piede in campo: lo stesso vale per la pari ruolo Gaia Lusetti, anche lei bloccata dai problemi fisici e quindi presente soltanto in panchina. Sempre a proposito dell’infermeria, il quadro si completa con la defezione di Alessia Artoni: la pivot biancorossa non è nemmeno partita alla volta della Sicilia.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

Con un quadro simile, per le casalgrandesi era davvero difficile pensare di poter impensierire la super potenza Erice. Non a caso, fin dai primi minuti la Ac Life Style ha espresso un visibile predominio sulla gara: le padrone di casa sono arrivate a ottenere un successo mai in discussione, sfruttando con efficacia tutte le consistenti potenzialità che caratterizzano la pallamano neroverde. D’altro canto, le ragazze ospiti hanno continuato a destare impressioni lusinghiere sul piano dell’atteggiamento: niente piagnistei da parte della Padana, che al contrario ha saputo calarsi con una rilevante dose di concentrazione e con un pregevole artiglio caratteriale. Evitando qualche errore di troppo qua e là, Casalgrande avrebbe forse limato una parte del divario: tuttavia, considerando le pesanti assenze biancorosse e le maiuscole qualità avversarie, per la formazione ceramica sarebbe comunque stato difficile fare molto meglio rispetto al 30-17 finale.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Nel dettaglio, Erice ha messo le cose in chiaro già in avvio di gara: pronti-via, e dopo i primi 600 secondi di gioco le “Arpie” erano già avanti con un ragguardevole 7-2. Favorevoli alle siciliane anche i parziali successivi: 12-6 al 20′, poi 16-10 al termine del primo tempo. Dopo l’intervallo, la sfida ha continuato a seguire lo stesso identico copione: Casalgrande Padana decisamente ricca di buona volontà, ma Ac Life Style davvero troppo forte. Con lo scorrere dei minuti, la compagine locale ha man mano ampliato il proprio margine favorevole per poi gestirlo senza eccessivi affanni: al 40′ Benincasa e socie guidavano sul 23-12, risultato che dieci minuti più tardi si è tramutato in un altrettanto eloquente 27-15. Tutto ciò fino ad arrivare al 30-17 che ha chiuso i conti in maniera definitiva.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Per quel che riguarda le prove individuali, in luce la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto con le sue 6 realizzazioni. Inoltre 3 sigilli a testa per Simona Artoni e Charity Iyamu: peraltro, quest’ultima ha festeggiato il 19° compleanno proprio sabato 19 ottobre. Parlando invece dell’organico allenato dal trainer spagnolo Ignacio Aniz Legarra, impossibile assegnare valutazioni scarse o insufficienti: ericine autrici di una prova di corale efficienza, a cominciare dai 9 sigilli che hanno contraddistinto la prova del terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Il compito di commentare nel dettaglio questo incontro risulta piuttosto arduo – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Le condizioni di partenza erano infatti troppo differenti. La Ac Life Style Erice sta legittimando in pieno i propri successi, nazionali e internazionali: stiamo infatti parlando di un organico super attrezzato, con tante valide e altisonanti soluzioni in ogni zona del campo. Solo per citare un esempio, basti menzionare il reparto portieri: un reparto che tra l’altro comprende pure l’ex biancorossa Martina Iacovello. Le “Arpie” possono fare affidamento su un totale di ben quattro guardiane, che per giunta sono una migliore dell’altra. A dire il vero i portieri di valore non mancano neppure a noi, ma in generale stavolta eravamo davvero super rimaneggiate: durante la sfida la stanchezza non ha mancato di farsi sentire, sia a causa del lungo viaggio per raggiungere Erice sia per l’oggettiva scarsità di cambi a disposizione”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Detto questo, credo che l’indole messa in campo qui al pala Cardella vada comunque elogiata – prosegue la timoniera biancorossa – Pur essendo ben consapevoli di trovarsi immerse in un compito parecchio severo, contraddistinto da un livello di difficoltà quasi proibitivo, le nostre ragazze non hanno mai rinunciato a costruire gioco e a riversare e in campo ogni energia possibile. Il tutto senza tirarsi indietro nel ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli consueti, come del resto già avvenuto mercoledì scorso a Bressanone. Un insieme di doti di primaria importanza, che peraltro stiamo esprimendo fin dalla prima giornata: doti che di certo ci saranno molto utili in vista degli impegni che ci attendono dopo la sosta, impegni che ci daranno moltissime valide occasioni da cogliere per fare punti. L’episodio che riguarda Margherita Rossi è emblematico nel descrivere lo stato d’animo che ci caratterizza – aggiunge Elena Barani – Purtroppo da qui a fine stagione saremo prive del suo prezioso contributo in campo, a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel confronto sul campo di Pontinia. Nonostante ciò, a Erice durante il riscaldamento lei ha comunque scoccato qualche tiro in porta: avrebbe voluto farne anche molti altri… ma a un certo punto le ho dovuto sottrarre la palla a forza. Con le sue attuali condizioni, gli sforzi prolungati sarebbero stati troppo rischiosi: tuttavia il suo atteggiamento è sinonimo di genuina tenacia, una tenacia che ben sintetizza e simboleggia la fibra caratteriale dell’intera squadra”.

La guardiana casalgrandese Elisa Ferrari

Come detto, ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è un fine settimana di stop agonistico: la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 2 novembre, con il classico derby contro la Securfox Ariosto Ferrara. Appuntamento al pala Keope, fischio d’inizio alle ore 18,30. “La sosta ci sarà utile, e del resto tutte le pause devono esserlo – evidenzia l’allenatrice della compagine ceramica – I periodi di stop nel programma del campionato vanno sempre sfruttati al meglio, per studiare a fondo la situazione e per lavorare con calma al fine di migliorarsi. E’ esattamente ciò che ci proponiamo di fare, in vista di una sfida che per noi riveste un’importanza non certo trascurabile: un derby fattibile, ma al tempo stesso sicuramente denso di ostacoli. Intanto congratulazioni e in bocca al lupo alla nostra Charity Iyamu, che nei prossimi giorni sarà di scena nelle file della Nazionale maggiore”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

Ad attendere il terzino di scuola Tushe Prato ci sono le sfide contro Bulgaria (25 ottobre ore 18) e Lussemburgo (27 ottobre ore 18.30), entrambe al pala Santa Filomena – Casa della pallamano di Chieti: in palio l’accesso al secondo turno delle qualificazioni ai Campionati mondiali 2025. Charity è stata convocata insieme ad altre 20 atlete: tra loro anche le ex biancorosse Asia Mangone e Irene Fanton. Al timone tecnico della Rappresentativa azzurra c’è il dt spagnolo Alfredo Rodriguez Alvarez.

La pivot neroverde Antonella Coppola (foto handballerice.it)

“Dopo la Supercoppa italiana avevo avuto qualche problema fisico, ma questo duello con Casalgrande ha finalmente sancito il mio ritorno in campo – commenta poi Antonella Coppola, pivot in forza alla Ac Life Style Erice – Sono contentissima non soltanto in ottica personale, ma anche e soprattutto per il cammino che il nostro organico sta portando avanti: fino a questo momento, siamo state senza dubbio all’altezza dell’elevata reputazione che ci circonda. Le ambizioni che ci prefiggiamo sono ragionevolmente elevate, non soltanto nel panorama italiano. Dopo esserci aggiudicate la Supercoppa, tra gli obiettivi c’è pure quello di vincere la Coppa Italia per il secondo anno consecutivo. Poi, stavolta aspiriamo con fermezza a compiere un ulteriore passo avanti rispetto alla pur gloriosa stagione 2023/24: il passo avanti si chiama scudetto. Nelle nostre menti c’è la chiara intenzione di cancellare definitivamente l’amarezza della scorsa primavera, quando il titolo tricolore ci è sfuggito per un soffio e addirittura sul nostro campo. Ovviamente, il percorso resta ancora lunghissimo: tuttavia, già da adesso stiamo dimostrando di avere i mezzi per costruire una stagione ancora più vincente rispetto a quella scorsa. Non dimentichiamo inoltre la European Cup: a novembre sfideremo le polacche del Gniezno, per il terzo turno. In campo internazionale proveniamo dal doppio successo sulle lituane del Garliava, un duplice acuto che ci autorizza a nutrire un motivato ottimismo pure a livello europeo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Le doti che ci contraddistinguono sono emerse in modo chiaro anche durante questo confronto con la Casalgrande Padana – osserva quindi la navigata e brillante pivot, classe ’86 – Pur partendo con i favori del pronostico, noi abbiamo affrontato le biancorosse restando ben distanti da ogni tipo di inutile e dannosa supponenza. Del resto, non avevamo alcun motivo per abbassare la guardia: nonostante le assenze, la Padana non ha affatto rinunciato a esprimere le doti che meglio la caratterizzano. Stiamo infatti parlando di una squadra caratterizzata da energia e talento, una buona miscellanea tra atlete di esperienza e ragazze emergenti: il tutto sotto la sapiente regia di Elena Barani, che sta dando una solida e credibile identità di gioco fin da adesso. A mio parere, in questo momento le nostre maggiori rivali in chiave scudetto sono Jomi Salerno, Adattiva Pontinia, Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol: tuttavia le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e dunque la lista potrebbe arricchirsi di ulteriori nomi nel corso delle settimane”. Le “Arpie” giocheranno di nuovo mercoledì 23 ottobre, a Mezzocorona. Per quel che concerne invece gli imminenti impegni della Nazionale, in ambito azzurro la Ac Life Style sarà rappresentata dall’ala Giulia Losio.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Bressanone Südtirol-Lions Sassari 38-24, Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 24-20, Leno-Aviometal Cassano Magnago 17-30, Jomi Salerno-Adattiva Pontinia 24-23 e Teramo-Cellini Padova 25-27.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 12 punti (6); Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10 (6); Ac Life Style Erice 8 (4); Adattiva Pontinia e Securfox Ariosto Ferrara 8 (6); Casalgrande Padana e Leno 4 (6); Cellini Padova 2 (5); Teramo 2 (6); Mezzocorona 0 (5); Lions Sassari 0 (6).

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice della formazione ceramica nella contesa contro Erice. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, la trasferta a Erice chiude l’agenda ottobrina della Casalgrande Padana

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La settimana agonistica della Casalgrande Padana procede a ritmo serrato, senza alcuna possibilità per effettuare pause di riflessione. Come annunciato, il programma ottobrino della compagine ceramica è caratterizzato da una conformazione molto singolare: tre partite nell’arco di soli sette giorni, e poi se ne riparlerà il mese prossimo con il derby casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara (sabato 2 novembre al pala Keope). All’orizzonte delle biancorosse c’è quindi l’ultimo appuntamento agonistico del corrente mese: sabato 19 ottobre, a partire dalle ore 18, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Cardella di Erice per fronteggiare le padrone di casa targate Ac Life Style. Confronto valevole per la sesta giornata della serie A1 femminile: gli arbitri designati sono Sergio Bozzanga e Davide Schiavone.

Come sempre l’incontro verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Da sinistra, il terzino biancorosso Matilde Giovannini e l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol

QUI CASALGRANDE PADANA. Sabato scorso, 12 ottobre, l’organico allenato da Elena Barani ha ottenuto una maiuscola affermazione interna sulle bresciane del Leno Handball: 32-25 il punteggio. A seguire, nella serata di mercoledì 16 è arrivato un onorevole stop sul parquet delle campionesse d’Italia in carica: al pala Laghetto di Bressanone, le blasonate sudtirolesi si sono imposte con il risultato finale di 27-22. Le considerazioni di Matilde Giovannini partono proprio dalla recentissima trasferta sudtirolese: “In vari momenti della ripresa siamo state sul punto di pareggiare i conti, ma purtroppo l’aggancio non si è mai concretizzato – rimarca il terzino della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, siamo incappate in alcune palle perse che potevamo e dovevamo evitare: una piega che a mio parere ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel determinare l’assegnazione dei due punti. La notevole rapidità rappresenta un tratto distintivo del gioco che il Bressanone Südtirol propone: di conseguenza, quando si affrontano realtà come quella altoatesina, ogni pallone sprecato finisce inevitabilmente per avere un prezzo piuttosto elevato da pagare”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Al tempo stesso, ritengo che la prova fornita in terra sudtirolese sia stata contraddistinta anche da accenti incoraggianti – prosegue il terzino classe 2008 – Si è trattato di una sfida tutt’altro che semplice, non soltanto per ragioni legate alle consistenti potenzialità delle avversarie di turno. Durante l’incontro abbiamo dovuto inseguire nel punteggio per quasi tutto il tempo: inoltre le defezioni di Margherita Rossi, Alessia Artoni e Gaia Lusetti hanno reso il tutto ancora più difficile. Di conseguenza ci siamo trovate immerse in un compito particolarmente arduo, pure dal punto di vista psicologico: d’altronde abbiamo saputo mantenere una robusta scorza sul piano caratteriale, e si tratta di una dote che deve senza dubbio autorizzarci a ben sperare in vista dei prossimi impegni”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

E proprio a proposito dei prossimi impegni, all’orizzonte delle casalgrandesi c’è un altro compito che sembra prospettarsi in decisa salita. La Ac Life Style Erice sta infatti viaggiando a punteggio pieno, e peraltro ha iniziato la stagione vincendo la Supercoppa italiana proprio a discapito di Bressanone. Le ambizioni neroverdi sono ragionevolmente consistenti: in chiave scudetto e Coppa Italia, senza dimenticare il percorso che le trapanesi stanno portando avanti nella European Cup. In terra di Sicilia, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno di Margherita Rossi e Alessia Artoni: le condizioni di Gaia Lusetti restano invece in fase di valutazione.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

“Siamo già alla terza partita nell’arco di appena 7 giorni, e dunque le fatiche legate a queste giornate così intense potrebbero farsi sentire – osserva Matilde Giovannini – Tuttavia, infermeria a parte, vedo che la squadra sta continuando a reagire bene sotto il profilo della condizione fisica: ciò costituisce la base giusta per presentarsi a Erice senza alcun tipo di tentennamento, pur nella piena consapevolezza delle notevoli prerogative che caratterizzano le nostre imminenti rivali. Mi aspetto di trovare una Ac Life Style forte e ben strutturata: di conseguenza da parte nostra servirà un rinnovato impegno per quanto riguarda l’efficienza difensiva. Nell’ambito dell’attacco, credo invece che la parola chiave sia “tranquillità”: mai come stavolta sarà necessario cercare il gol con serena concentrazione, lasciando da parte soluzioni affrettate o frettolose che finirebbero soltanto per penalizzarci”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Erice ha un impianto ben differente rispetto al nostro – aggiunge la talentosa atleta classe 2008 – Loro hanno infatti numerose giocatrici estere, mentre noi siamo tutte italiane: inoltre, la Ac Life Style può contare su un’età media superiore. Tuttavia, credo che questa Casalgrande Padana disponga comunque dei mezzi che servono per cercare di creare grattacapi alla fuoriserie neroverde. E poi, qualsiasi sarà il risultato, stiamo parlando di una partita che ci servirà come utile esperienza per l’agenda futura: un’esperienza utile soprattutto per noi giocatrici più giovani”.

L’ala neroverde Giulia Losio (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Le “Arpie” sono in arrivo da un trionfo in campo europeo. Sabato scorso 12 ottobre, le trapanesi hanno avuto la meglio nella sfida casalinga contro le lituane del Garliava: 41-27. Peraltro, una settimana prima le siciliane si erano imposte anche sul campo esteuropeo: in quell’occasione, punteggio di 24-31. Con questa doppia affermazione, le ragazze allenate dal trainer spagnolo Ignacio Aniz Legarra hanno guadagnato un roboante accesso al terzo turno della European Cup Ehf: a novembre Erice affronterà le polacche dell’Urbis Gniezno. Intanto, la Ac Life Style ha pure collezionato un tris di successi su altrettante gare disputate in campionato: vittorie maturate contro Leno, Teramo e Securfox Ariosto Ferrara. “Non abbiamo segreti particolari – garantisce l’ala neroverde Giulia Losio – Semplicemente, le nuove arrivate si sono inserite al meglio nell’intelaiatura della squadra: ciò ha senza dubbio contribuito ad aumentare ulteriormente l’efficacia del nostro lavoro quotidiano. Valutando quanto è avvenuto fin qui, abbiamo fatto emergere la capacità di sviluppare situazioni di gioco migliori rispetto a quelle di altre squadre. D’altro canto, secondo me non si deve mai smettere di migliorare: inoltre bisogna tenere ben presente la necessità di preparare le partite in maniera approfondita, anche studiando nel dettaglio gli ostacoli che le avversarie di turno potrebbero riservarci”.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per ciò che concerne il confronto con la Casalgrande Padana, la briosa ala classe ’97 non vuole affatto sentir parlare di pronostici favorevoli: “Le biancorosse hanno sempre trovato le traiettorie giuste per crearci non poche difficoltà. Le assenze che interessano Casalgrande non ci danno alcun valido motivo per manifestare supponenza o per adagiarci in un atteggiamento distratto. Basti osservare il modo in cui la Padana ha saputo affrontare la difficile trasferta di Bressanone: le campionesse d’Italia in carica hanno dovuto faticare non poco per ottenere i 2 punti, e ciò la dice lunga sull’indole che l’organico allenato da Elena Barani sa esprimere. Un’indole che di sicuro emergerà anche al pala Cardella: stiamo parlando di una squadra che corre e lotta fino alla fine, con grinta e ragionevole autostima. Di conseguenza, quella che ci attende non sarà affatto una passeggiata. Quanto a noi, le note che ci riguardano sono complessivamente favorevoli pure dal punto di vista fisico – aggiunge Giulia Losio – Quando si gioca sia in campionato sia in Europa, un po’ di stanchezza va messa in preventivo: nonostante ciò, stiamo comunque mantenendo egregiamente quegli alti ritmi di gioco che il nostro allenatore Ignacio Aniz Legarra ci chiede”.

La grinta della pivot biancorossa Francesca Franco

L’ala in forza alle “Arpie” spende quindi qualche parola sui possibili scenari a medio-lungo termine: “Questa serie A1 è di livello analogo a quello dello scorso anno, e quindi il compito di formulare previsioni risulta davvero arduo. Per come immagino io, la linea di demarcazione tra il 4° e il 5° posto in classifica risulterà essere molto sottile. Salerno, Bressanone e Pontinia figurano a pieno titolo tra le nostre maggiori rivali: poi Cassano Magnago, che sta facendo risultati altisonanti. Inoltre ogni anno la Casalgrande Padana ha costruito ottime cose, e dunque stavolta potrebbe benissimo piazzare un ulteriore passo avanti centrando gli spareggi tricolori”.

Da sinistra, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni e la pivot Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 19 ottobre: le altre partite sono Bressanone Südtirol-Lions Sassari, Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona, Leno-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Adattiva Pontinia e Teramo-Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 8 (5); Ac Life Style Erice 6 (3); Securfox Ariosto Ferrara 6 (5)Casalgrande Padana e Leno 4 (5); Teramo 2 (5); Mezzocorona e Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, Bressanone ha la meglio su una Casalgrande Padana comunque volenterosa

padana logo

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 27 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 1, Schatzer, Lucarini 4, Hilber 7, Zizzo 1, Nothdurfter, Vegni 11, Habicher 2, Babbo 1, Luchin (P), Di Carlantonio, Gamper, Ghonim. All. Lukas Waldner.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 10, Furlanetto 2, Niccolai Apostol 1, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 1, Mattioli, Cosentino, Lusetti, Giubbini (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Daniele e Gianluca Testa.

NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Bressanone Südtirol 1 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 0, Casalgrande Padana 3.

Da sinistra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi e la pivot Francesca Franco

Niente punti per la Casalgrande Padana al pala Laghetto di Bressanone: tuttavia, la sfida disputata mercoledì 16 ottobre non è stata affatto a senso unico. In Alto Adige si è giocato per la quarta giornata della serie A1 femminile: originariamente la sfida era prevista per il 5 ottobre, ma poi gli impegni delle sudtirolesi nella European Cup hanno reso necessario un cambiamento di data. Le padrone di casa hanno guidato nel punteggio per tutto il tempo, e ciò ha permesso alle biancoverdi brissinesi di legittimare il successo ottenuto. D’altro canto, la compagine ceramica si è tenuta a debita distanza dal recitare un ruolo titubante o rinunciatario: nonostante le pesanti assenze, che di certo hanno avuto il loro peso, le ragazze ospiti sono state protagoniste di generosi sforzi per cercare di creare grattacapi alle campionesse d’Italia in carica. Non a caso, durante il secondo tempo le casalgrandesi sono arrivate a strettissimo ridosso delle avversarie in termini di punteggio: al 40′, infatti, le altoatesine conducevano soltanto per una lunghezza sul 20-19. Un dato che la dice lunga sull’atteggiamento propositivo e mai rassegnato che le biancorosse hanno riposto in campo, peraltro contro avversarie caratterizzate da elevate qualità sia a livello di gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Andando con ordine, la sfida si è sùbito aperta con un’ulteriore tegola per la Casalgrande Padana. Oltre alle assenze delle infortunate Margherita Rossi e Alessia Artoni, l’organico ospite ha dovuto fare a meno anche di Gaia Lusetti: per la centrale classe 2002 un fastidio al ginocchio, emerso durante la fase di riscaldamento. Il predominio territoriale di Bressanone è emerso fin dai primi minuti: dopo 10 minuti, le biancoverdi erano infatti in vantaggio sull’8-4. D’altro canto, pur tra errori e leggerezze che si potevano evitare, la Casalgrande Padana è ugualmente riuscita a rimanere attaccata alla partita: la tenacia di Furlanetto e socie ha così impedito alle sudtirolesi di prendere il largo in termini di punteggio. Al 20′ la compagine allenata da Lukas Waldner era avanti solo di 3 lunghezze, sul 10-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-12, sempre a favore delle brissinesi: cinque reti di distacco che le beniamine locali hanno dimostrato di meritare, esprimendo una supremazia che però non ha affatto schiacciato la volenterosa Padana.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Le fasi iniziali del secondo tempo testimoniano in pieno l’evidente vivacità messa in campo da Casalgrande: dopo l’intervallo la formazione ospite ha effettuato alcuni aggiustamenti soprattutto in chiave difensiva, e ciò ha permesso alle biancorosse di ricucire larga parte dello strappo. Nella fattispecie, le ragazze guidate da Elena Barani si sono rese autrici di un ottimo avvio di ripresa: così al 40′ Bressanone si è ritrovata a condurre soltanto con una rete di scarto, sul 20-19. Risultato in bilico anche durante i minuti immediatamente successivi: la Padana ha continuato a reggere bene le tante sollecitazioni del momento, e così 300 secondi più tardi le tricolori in carica avevano ancora un vantaggio piuttosto risicato (22-20). A seguire, le energie casalgrandesi hanno iniziato man mano a calare: un po’ per le imponenti fatiche di questa intensa settimana, un po’ per i problemi legati alle rilevanti defezioni. Di fatto, la formazione ospite è rimasta in corsa per un risultato utile quasi fino in fondo alla partita: al 50′ Hilber e socie erano infatti avanti sul 24-20, parziale che manteneva la possibilità di un finale punto a punto. Tuttavia, Bressanone ha saputo gestire la situazione con grande efficacia fino al termine. Nel segmento conclusivo della gara, le biancoverdi dell’Alto Adige sono state in grado di manifestare più lucidità e una maggiore freschezza sul piano fisico: una freschezza che alla Casalgrande Padana è mancata, dopo i generosi sforzi dei minuti precedenti.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

Nell’ambito delle prove individuali, tra le biancorosse spicca in particolare la doppia cifra di Charity Iyamu. Il terzino di scuola Prato era in dubbio, a causa della botta alla schiena rimediata sabato durante la vittoria casalinga contro Leno: tuttavia, almeno in questo caso le notizie sul piano fisico sono ottime. Problema ampiamente superato, e i suoi 10 gol ne sono la netta testimonianza. Tra le brissinesi, Violetta Vegni non ha affatto smentito la propria fama totalizzando ben 11 centri: una vena realizzativa emersa con brillante chiarezza, in particolar modo durante il primo tempo. Da evidenziare pure i 7 sigilli della capitana Sarah Hilber, e gli interventi del portiere Francesca Luchin.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Gaia Lusetti voleva giocare a tutti i costi, ma io non me la sono sentita di rischiare mettendola così a repentaglio – spiega l’allenatrice biancorossa Elena Barani, nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la trasferta a Bressanone – Come è noto, abbiamo già problemi di consistente importanza per quanto riguarda l’infermeria: a maggior ragione, non possiamo affatto permetterci di perdere ulteriori atlete. Se durante la partita Gaia fosse incappata in un infortunio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto al resto, prima di questo confronto avevo chiesto all’intero gruppo di iniziare a dire la nostra anche lontano dal pala Keope. Nonostante il risultato sfavorevole, la squadra mi ha comunque ascoltata e l’andamento della sfida lo testimonia. Nel secondo tempo, siamo arrivate varie volte a un passo dal riacciuffare Bressanone in termini di punteggio: un dato significativo, che non deriva affatto dal puro caso. Nel contesto della prova che abbiamo fornito, va elogiata la capacità di adattamento delle nostre ragazze: per cercare di arginare le difficoltà legate a una coperta così corta a livello di rotazioni, non c’è stata alcuna esitazione nel mettersi alla prova con ruoli differenti rispetto a quelli abituali. Solo per fare due esempi, basti pensare a Marianna Orlandi terzino e Simona Artoni schierata come centrale”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, abbiamo pagato a caro prezzo qualche ingenuità di troppo – rimarca la timoniera della Casalgrande Padana – Nei momenti decisivi eravamo un po’ a corto di fiato, e così è mancata la lucidità che serviva per mettere in pratica le scelte che sarebbero state necessarie. Anche il Bressanone Südtirol ha giocato sabato scorso, e quindi le avversarie sono partite con una situazione grosso modo simile alla nostra: tuttavia le altoatesine sono state capaci di mettere in campo più energie, facendo grande ed efficace affidamento sul gioco parecchio veloce che le sudtirolesi sanno esprimere. Per contro, in vari momenti i nostri attacchi sono stati contraddistinti da una certa disorganizzazione: per trovare la via del gol con maggiore frequenza, sarebbe servita una maggiore dose di razionalità. Lo stesso vale pure per la difesa che abbiamo costruito nel primo tempo, di certo non brillante: basti pensare che nei 30′ iniziali Violetta Vegni ci ha inflitto ben 8 reti. Lei è un considerevole talento, ma 8 gol in mezz’ora subiti da un pivot sono davvero troppi. In compenso dopo l’intervallo siamo state capaci di esprimere una cintura più solida e coesa intorno alla nostra porta, e i risultati si sono puntualmente visti”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Ora, di certo non c’è granchè tempo per riflettere o pensare: la Casalgrande Padana tornerà infatti alla ribalta già sabato 19 ottobre, peraltro con un’altra trasferta che non si preannuncia affatto agevole. A partire dalle ore 18, biancorosse di scena al pala Cardella di Erice: di fronte le padrone di casa della Ac Life Style, che in campionato stanno viaggiando a punteggio pieno e che inoltre hanno centrato la qualificazione al terzo turno della European Cup Ehf. “Le condizioni di Gaia Lusetti sono ovviamente da valutare – evidenzia Elena Barani – Detto questo, siamo ben consapevoli del robusto valore che caratterizza le nostre prossime avversarie: d’altronde, i timori reverenziali non devono certo fare parte del nostro dna. Nell’affrontare le arrembanti trapanesi, potremo contare pure sulle preziose indicazioni che abbiamo appena ricevuto: infatti penso e spero che questo duello in Alto Adige ci sia servito come utile esperienza, in particolare modo per le nostre atlete più giovani”.

Violetta Vegni, pivot del Bressanone Südtirol (foto eurohandball.com)

Ed eccola, la già citata Violetta Vegni: “A fare la differenza è stata la consistente rapidità della nostra intessitura di gioco – evidenzia la pivot del Bressanone Südtirol – Il ritmo tambureggiante che abbiamo saputo esprimere ci ha aiutate parecchio in fase di attacco: una velocità che ha rappresentato un ingrediente essenziale nello sviluppo e nella concretizzazione delle manovre per cercare la via del gol. A tutto ciò va ovviamente aggiunto il cospicuo e credibile lavoro che abbiamo costruito a livello difensivo: non è mai stato possibile abbassare la guardia, poichè Casalgrande ha espresso una pallamano molto tenace e ben strutturata proprio come ci aspettavamo”.

Emma Baroni, terzino in forza alla compagine biancorossa

“Di fronte si sono trovate due squadre che non possono contare su moltissimi cambi – aggiunge la pivot classe 2000 – A tale proposito, credo che le defezioni abbiano in parte intralciato i piani della Padana: alcune tra le ragazze biancorosse hanno giocato più del solito, e ciò ha probabilmente rappresentato un’oggettiva difficoltà nella gestione delle energie. D’altro canto la formazione ceramica non ha mai mollato la presa, dimostrando una forte tenuta sotto ogni aspetto: di conseguenza questi 2 punti sono stati tutt’altro che facili da conquistare, e per ottenerli è servita una prova davvero di buon livello. Quanto a noi, l’unico vero momento di appannamento è sopraggiunto nel corso della ripresa: abbiamo trascorso alcuni minuti caratterizzati da un’eccessiva fretta nello sviluppo delle manovre offensive, ma poi ben presto siamo state capaci di ritrovare la giusta dimensione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. L’altro risultato di mercoledì 16/10 è Adattiva Pontinia-Teramo 34-27, posticipo del 5° turno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 8 (5); Ac Life Style Erice 6 (3); Securfox Ariosto Ferrara 6 (5); Casalgrande Padana e Leno 4 (5); Teramo 2 (5); Mezzocorona e Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della formazione biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, una domenica pugliese per la Modula: biancorossi attesi a Fasano

La seconda giornata della serie A Bronze maschile ha in serbo per la Modula Casalgrande una trasferta in terra brindisina. Biancorossi attesi da un impegno niente affatto semplice, sul campo della Innotech Serra Fasano: da non confondersi con la squadra concittadina targata Junior, che disputa invece la serie A Gold. Ad ogni modo, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli insegue un obiettivo chiaro e irrinunciabile: piazzare un blitz di indubbio prestigio, per compiere un nuovo e significativo passo avanti rispetto al duello di sabato scorso 12 ottobre. In occasione del turno inaugurale, Lamberti e soci hanno riportato un’onorevole sconfitta casalinga contro la Pallamano Tavarnelle: la Modula ha fornito una prova di pregevole livello per tre quarti di gara, ma ciò non è bastato per impedire ai toscani di fare festa al pala Keope.

Per quanto riguarda invece il prossimo confronto, l’appuntamento è per il pomeriggio di domenica 20 ottobre. Si giocherà al pala Zizzi-Ipsar di Fasano, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Riccardo Prodi è tornato a calcare il palcoscenico agonistico, dopo un cospicuo periodo di lontananza dalla pallamano giocata: “Le radici di questa mia nuova esperienza nei ranghi della Modula risalgono alla scorsa estate – spiega il centrale classe 2002 – Nella fattispecie, il trainer Fabrizio Fiumicelli e la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio mi hanno espressamente proposto di riprendere a indossare la casacca biancorossa. Di fronte a questa loro richiesta, non potevo certo tirarmi indietro: peraltro entrambi mi hanno allenato ai tempi del Settore giovanile, e dunque la loro stima nei miei confronti mi rende davvero lieto in primo luogo dal punto di vista umano. Inoltre, avevo deciso di lasciare la pallamano durante un periodo che per me non è stato facile: tuttavia con quella scelta ho sempre avuto la marcata sensazione di non aver rispettato le attese, a cominciare dalle aspettative che avevo io. Quindi, ora sono tornato con il chiaro intento di fornire un fattivo e intenso contributo in campo. In più, pur essendo ancora giovane, questa è già la mia quinta stagione nei ranghi della Prima squadra: ritengo quindi di poter dare una mano ai ragazzi appena usciti dalle giovanili, aiutandoli e supportandoli nell’effettuare il delicato passaggio dalle squadre Under alla pallamano “adulta”.

L’ala casalgrandese Alberto Zironi

“In questo momento, sono ancora piuttosto lontano dalla forma migliore – prosegue Prodi – D’altro canto provengo da uno stop durato ben un anno e mezzo: di conseguenza, non c’è niente di cui stupirsi. Con calma e tanto lavoro, credo proprio che mi sarà possibile tornare al 100% della condizione in tempi non così lunghi”. Il centrale della Modula torna quindi sulla sconfitta casalinga contro Tavarnelle: “Partita tirata, dove in buona sostanza sono stati gli episodi a fare davvero la differenza. Come il pubblico ha avuto modo di osservare, la vera svolta a favore dei toscani è sopraggiunta all’inizio del secondo tempo: loro hanno trovato la via del gol con costante e assidua frequenza, mentre viceversa noi abbiamo colpito due pali in altrettanti momenti cruciali del confronto. Oltretutto, nel primo quarto d’ora della ripresa siamo incappati in alcune scelte sbagliate, sia in difesa sia a livello di attacco: da squadra forte e concreta qual è, Tavarnelle ha saputo approfittare al meglio di tutto questo”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“D’altro canto, si tratta di una sconfitta che ci lascia anche numerose buone indicazioni – evidenzia Riccardo Prodi – Seppur perdendo, abbiamo chiaramente dimostrato di poter giocare alla pari con una realtà di primo piano come Tavarnelle. Inoltre i neroverdi fiorentini sono riusciti a prendere il largo avvantaggiandosi anche di 9 lunghezze, ma noi siamo stati in grado di applicare le strategie giuste per ricucire larga parte dello strappo fino al 26-29 conclusivo. Di conseguenza sappiamo reagire ai momenti di difficoltà, e ciò costituirà una dote parecchio utile durante il successivo cammino in campionato. Adesso ritengo che una squadra come la nostra, caratterizzata da una fisicità piuttosto leggera, debba continuare a lavorare soprattutto sulla tenuta mentale nel corso dei 60 minuti: inoltre serve dare maggiore spinta nella seconda fase, così da aumentare il bottino di gol e creare le dinamiche giuste per portare a stancare gli avversari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

A Fasano il trainer Fiumicelli dovrà ancora fare a meno di Angelo Giannetta, che sconterà il quarto e ultimo turno di squalifica. Inoltre Emanuele Seghizzi e il capitano Mattia Lamberti sono usciti malconci dal confronto con Tavarnelle: tuttavia nell’ambiente casalgrandese filtra ottimismo in merito a entrambe le situazioni, e dunque si confida fortemente di recuperare ambedue i giocatori in tempo per domenica. “Giocare al Sud non è mai semplice – osserva il centrale classe 2002 – Le trasferte sono lunghe e gravose dal punto di vista chilometrico: inoltre, le compagini meridionali non mancano mai di riversare in campo una forte dose di agonismo. Mi aspetto un’altra partita punto a punto: vincerà chi avrà quel tocco in più di grinta e spirito combattivo. Quanto a noi, i motivi di ottimismo non mancano: dopo la sconfitta del turno inaugurale abbiamo comunque assunto maggiore consapevolezza dei nostri mezzi, e inoltre la squadra può fare affidamento su una pregevole condizione fisica generale. Per il resto, ammetto di essere ben poco interessato alle valutazioni che riguardano la nuova formula del campionato o la conformazione del girone B: ciò che davvero conta sta infatti nel fare risultato contro chiunque, indipendentemente dalla stesura dei regolamenti e dalle collocazioni geografiche. Allo stesso modo, non mi sbilancio affatto nell’indicare i nostri possibili orizzonti stagionali in termini di rendimento: infatti adesso dobbiamo soltanto concentrarci a fondo su una partita per volta, senza pressioni”.

Umberto Giannoccaro, centrale e capitano della compagine pugliese (foto pagina Ig Innotech Serra Fasano)

QUI INNOTECH SERRA FASANO. La traiettoria della formazione pugliese ha avuto inizio con una roboante affermazione. Sempre sabato 12 ottobre, la Innotech Serra guidata dal blasonato allenatore Francesco Trapani ha prevalso nel derby pugliese sul campo di Noci: 20-25 il risultato. “In effetti, non potevamo sperare in un esordio migliore – commenta l’esperto centrale e capitano fasanese Umberto Giannoccaro – Noci ci ha reso la vita parecchio difficile: tuttavia alla fine siamo riusciti a portare a casa i 2 punti, sfruttando al massimo il consistente serbatoio di energia motivazionale che solo un derby è in grado di dare. Siamo ancora alle primissime battute di un campionato che per noi è del tutto nuovo: oltretutto rispetto alla scorsa stagione abbiamo cambiato moltissimo, sia a livello di composizione dell’organico sia per quanto riguarda il nostro modo di giocare. Di conseguenza abbiamo ancora parecchio da lavorare, per limare e aggiustare ogni minimo dettaglio della pallamano che proponiamo. Una vittoria fa sempre bene al morale, soprattutto in un incontro così atteso come quello con Noci: ora però stiamo cercando di recuperare forze mentali e fisiche in vista della Modula, sperando di poterci presentare al completo”.

Andrea Strozzi, pivot in forza alla Modula

“Di sicuro, siamo attesi da una sfida alquanto combattuta – rimarca il centrale classe ’88 – Noi siamo una neopromossa, e dunque Casalgrande può contare su un’esperienza senza dubbio maggiore all’interno della categoria. E’ facile immaginare che i biancorossi punteranno moltissimo su forza, velocità e tecnica individuale: peraltro l’organico guidato da Fiumicelli annovera ottimi tiratori, e al tempo stesso sa sviluppare una difesa di notevole efficienza. Per cercare di avere la meglio, ci serviranno tutta la dedizione e la concentrazione possibili: non è affatto una frase preconfezionata, ma un dato di fatto”. Giannoccaro si sofferma poi sui pronostici a medio-lungo termine: “Dal mio punto di vista, la Modula Casalgrande rientra a pieno titolo tra le maggiori candidate all’ascesa in serie A Silver. Per quel che invece riguarda noi, come detto siamo una matricola nel panorama della A Bronze: quindi, il compito di tracciare previsioni in merito al nostro rendimento non è affatto così agevole. Ora come ora, l’obiettivo di base della Innotech Serra Fasano sta nel creare grattacapi a tutti gli avversari che affronteremo: poi, sarà il campo a parlare”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali mentre procede al tiro in elevazione

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite della seconda giornata si giocheranno sabato 19 ottobre: Tavarnelle-Altamura, Monteprandone-Noci e Chieti-Pantarei Modena. Riposa il Lions Teramo.

Classifica del girone B: Innotech Serra Fasano, Chieti, Tavarnelle e Pantarei Modena 2 punti; Altamura, Monteprandone, Modula Casalgrande, Lions Teramo e Noci 0. Altamura debutterà proprio sabato 19.

In alto, un’altra immagine di Riccardo Prodi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.