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Serie A Bronze, ancora una volta la Modula si ferma alle soglie del successo

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 30 – 31

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 4, Vignali, Lamberti 11, Lenzotti 1, Seghizzi 4, Zironi, Montanari 2, Toro D., Caprili (P), Strozzi 3, Prodi, Giannetta 3, Bacchi 1, Elisi, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
LIONS TERAMO: Sfrattoni (P), Forlini 2, Di Battista Rodi 4, Ferrante 1, Murri 8, Toppi 4, D’Argenio 4, De Angelis (P), Ciutti, Barbuti R. 1, Cialini, Camaioni 2, Leodori 2, Barbuti D. 3. All. Andrea Di Marcello.
ARBITRI: Shehab e Marino.
NOTE: primo tempo 14-16. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Lions Teramo 3. Espulso al 17’st Leodori (T) per intervento su Ferrari.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Il pubblico del pala Keope ha tributato ripetuti applausi alla Modula Casalgrande: nonostante lo sfavorevole punteggio finale, si tratta di un battimani che può senza dubbio definirsi meritato. Sabato 16 novembre, al pala Keope, si è giocato per la quinta giornata della serie A Bronze. Purtroppo, i biancorossi di casa si trovano a dover rimandare nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria stagionale: tuttavia, contro il Lions Teramo gli spunti pregevoli e incoraggianti non sono affatto mancati. Nella fattispecie, i beniamini locali hanno espresso una consistente dose di tenacia: inoltre i casalgrandesi sono stati capaci di mettere in campo una pallamano vivace e mai noiosa, efficace soprattutto per quel che riguarda le dinamiche offensive. D’altro canto, ancora una volta è mancato quel piccolo passo in più per fare la differenza: un problema emerso già varie volte durante questa stagione, basti pensare ai precedenti confronti interni con Tavarnelle e Monteprandone.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Seppur con margini di vantaggio molto ristretti, gli abruzzesi hanno condotto nel punteggio parziale per quasi tutta la partita: inoltre, sul piano del rendimento difensivo, il Lions ha suscitato impressioni nel complesso migliori rispetto alla Modula. Tutto ciò senza dimenticare l’atteggiamento manifestato nei momenti più cruciali e decisivi del confronto, compreso il finale punto a punto: in quei frangenti, gli ospiti sono riusciti a garantire quei piccoli guizzi di freddezza in più che poi si sono rivelati decisivi nel delineare il punteggio finale. Questo insieme di aspetti ha permesso ai teramani di legittimare il sudato blitz ottenuto, contro una Casalgrande tutt’altro che arrendevole o rinunciataria.

Da sinistra il centrale casalgrandese Gabriele Montanari e il terzino teramano Alessandro Murri

Per quel che riguarda nel dettaglio la cronaca della partita, al 10′ l’organico allenato da Andrea Di Marcello era avanti sul 4-6: tuttavia nei 600 secondi successivi i locali hanno lavorato con efficienza per ricucire lo strappo, e così al 20′ la situazione era di perfetta parità sull’11-11. La prima frazione di gioco si è quindi chiusa con un significativo mini-allungo abruzzese, che ha permesso a Leodori e soci di arrivare all’intervallo con 2 lunghezze di vantaggio sul 14-16. Al 40′, il vantaggio di Teramo si è quindi ampliato raggiungendo il 19-22: d’altro canto la Modula ha saputo tenersi ben distante dal voler mollare la presa. La parità è quindi ritornata dopo appena 5 minuti: parziale di 3-0 per Casalgrande, e 22-22 al 45′. A quel punto i padroni di casa sembravano disporre delle giuste chiavi per aprire la porta del successo: tuttavia, la consistente solidità del gioco teramano ha finito per prevalere sull’esuberanza della Modula. Al 50′, il Lions guidava sul 23-25: da lì in avanti Casalgrande ha dimezzato il divario in ben tre occasioni, ma gli ospiti non si sono mai lasciati sorprendere o sgambettare. Teramo è così arrivata a conquistare i due punti, col risultato finale di 30-31.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, in evidenza il capitano casalgrandese Mattia Lamberti: miglior realizzatore dell’incontro, e unico giocatore in doppia cifra con i suoi 11 sigilli. Spiccano inoltre le prove di Emanuele Seghizzi e Gabriele Ferrari, autori di 4 centri ciascuno. Tra gli ospiti, a vestire i panni del trascinatore è stato invece Alessandro Murri: 8 i sigilli del navigato terzino.

Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande) e Fabrizio Fiumicelli (allenatore della Modula)

“Il gruppo che alleno ha sete di vittoria, e di certo non si risparmia in quanto a impegno e determinazione – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Peraltro sappiamo sviluppare un gioco corale nel vero senso del termine, che coinvolge in maniera rilevante e fattiva ciascuno dei nostri protagonisti in campo. Tutte doti che credo siano emerse anche in questa occasione: ritengo inoltre che vada rimarcata la buona efficacia sul piano offensivo, ben certificata pure dalle cifre. Segnare 30 gol a una squadra ben strutturata come il Lions Teramo non è affatto cosa da poco. Detto questo, le note liete finiscono qui: nel complesso, la vittoria di misura centrata dagli abruzzesi descrive bene ciò che si è visto in campo. Ritengo infatti che il successo del Lions sia meritato: anche se noi siamo stati capaci di fornire una prova non certo scarsa, Teramo ha avuto quel tocco di arguzia e di freddezza in più che a noi è invece mancato. Nella fattispecie, i nostri avversari si sono distinti per quanto riguarda il rendimento difensivo: un rendimento che si è dimostrato maggiormente convincente rispetto al nostro. In più, tante volte noi siamo presi da un’eccessiva foga: in vari frangenti ci mostriamo troppo approssimativi e frettolosi, a differenza di Teramo che sa invece mantenere una forte lucidità anche quando il pallone “scotta” parecchio”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula, qui in fase realizzativa

Ora, la zona promozione dista 6 lunghezze dai casalgrandesi: sabato prossimo 23 novembre la Modula sarà di scena al pala Molza di Modena, per disputare il sempre atteso derby con la Pantarei (ore 18). “Le responsabilità della nostra attuale situazione sono in primo luogo mie – rimarca Fiumicelli – Io ho infatti il preciso compito di portare la squadra a effettuare un ulteriore salto di qualità rispetto a quanto visto finora: un salto di qualità che al momento non è avvenuto, nonostante i vari spunti incoraggianti che i nostri ragazzi hanno saputo fornire contro Teramo. In questo momento, la Pantarei Modena è una realtà in grado di esprimere una pallamano più ordinata rispetto alla nostra, con meno sviste e meno leggerezze. Tuttavia, da parte nostra il derby va visto come un’ulteriore occasione per affinare i nostri meccanismi di gioco: peraltro un’opportunità di lusso, nel contesto di una partita che rappresenta un vero classico. Ritengo che l’intera squadra ne sia ben consapevole: di conseguenza spero proprio che il gruppo guardi avanti con massima convinzione e fermezza, evitando di lasciarsi condizionare dalle amarezze legate a questa nuova sconfitta. Sul capitolo promozione, ora come ora meglio non effettuare troppe valutazioni a medio-lungo termine: concentriamoci su una partita alla volta”.

Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo

“Sfida niente affatto semplice per noi – commenta quindi Andrea Di Marcello, allenatore del Lions Teramo – La Modula Casalgrande ha saputo crearci una vastissima gamma di ostacoli e difficoltà, proprio come ci aspettavamo. Noi abbiamo risposto in maniera che reputo davvero convincente, iniziando a difendere con tenacia ed energia fin dai primissimi minuti. Inoltre, penso proprio che vada sottolineata la solida scorza caratteriale dell’intera squadra: anche stavolta i nostri giocatori hanno fatto emergere una tenuta mentale davvero notevole. I momenti di tensione dal punto di vista agonistico sono stati numerosi e impegnativi: tuttavia siamo stati capaci di fronteggiarli con uno spirito sempre combattivo e propositivo, evitando di farci travolgere da timori o tentennamenti. Quanto agli avversari, io continuo a pensare che gli attuali 0 punti non dicano affatto la verità sul reale valore della Modula: continuo a pensare che Casalgrande sia una candidata più che valida al balzo in serie A Silver. Del resto non siamo nemmeno a metà stagione, e dunque tutti gli scenari restano ancora possibili: peraltro, tra i risultati ci sono già state le prime sorprese. Intanto, il fatto di avere ottenuto due punti contro avversari di così grande talento non fa che impreziosire la nostra vittoria: siamo in costante crescita, anche grazie al prezioso contributo di mio fratello Pierluigi che è il vice allenatore”. Sabato 23/11, il Lions ospiterà Altamura.

Matteo Caprili, portiere in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Tavarnelle-Monteprandone 31-32, Noci-Pantarei Modena 21-28 e Altamura-Chieti 22-42. Ha riposato la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Chieti 10 punti; Monteprandone 8; Tavarnelle*, Pantarei Modena* e Innotech Serra Fasano* 6; Lions Teramo* 4; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 4 partite, mentre le altre ne hanno disputate 5.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate durante la partita di sabato 16 novembre al pala Keope. Tutte le immagini sono opera di Monica Mandrioli.

Casalgrande di nuovo in Nazionale: Galletti, Giubbini e Giovannini azzurre U17

padana logo

Come da calendario diramato durante l’estate, la serie A1 di pallamano femminile resterà ferma per i prossimi due fine settimana: l’unico confronto previsto durante questa sosta è quello di sabato 23 novembre, quando l’Ac Life Style Erice ospiterà il Lions Sassari nel posticipo dell’ottava giornata. Il massimo campionato lascia il posto agli impegni azzurri: ancora una volta la Casalgrande Padana è assoluta protagonista anche a livello di Nazionale, con ben tre atlete convocate nella Rappresentativa tricolore Under 17 femminile.

Il portiere Viola Giubbini (foto Monica Mandrioli)

Nella giornata di venerdì 15 novembre, la Selezione U17 allenata da Esteban Alonso si radunerà al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti. Tra le 20 convocate figurano anche tre portacolori biancorosse, sempre più promettenti: il portiere Viola Giubbini, l’ala Camilla Galletti e il terzino Matilde Giovannini. Le attività in terra abruzzese hanno lo scopo di individuare le 16 ragazze che vestiranno la casacca dell’Italia durante l’imminente appuntamento internazionale: dal 22 al 24 novembre le azzurre saranno infatti di scena ad Ankara, in Turchia, disputando un trittico di sfide valevole per le qualificazioni ai W17 Ehf Euro previsti per l’estate 2025.

L’ala Camilla Galletti (foto Monica Mandrioli)

Nella fattispecie, la nostra Selezione affronterà un quadrangolare: il 22 novembre la sfida con la Turchia (ore 15.30 italiane) e il 23 quella con l’Ucraina, entrambe con fischio d’inizio alle ore 13,45 italiane. Domenica 24 il confronto conclusivo, contro le Under 17 slovacche: in questo caso si giocherà a partire dalle 12,45 Tutte e tre le partite verranno trasmesse in diretta integrale, attraverso la piattaforma ehftv.com .

Il terzino Matilde Giovannini

A qualificarsi ai W17 Ehf Euro saranno le prime due classificate del girone: le altre due formazioni parteciperanno invece ai W17 Ehf Championships di seconda divisione, in agenda sempre per la prossima estate. Oltre al ct Alonso, lo staff della Nazionale italiana U17 femminile comprende pure il vice allenatore Carlos Alberto Britos, l’allenatore dei portieri Andrea Menini e il dt Alfredo Rodriguez Alvarez.

Asia Mangone, azzurra cresciuta nei ranghi casalgrandesi (foto federhandball.it)

La presenza nei ranghi azzurri di Viola Giubbini, Camilla Galletti e Matilde Giovannini si pone in perfetta ed efficace sintonia con le prestigiose tradizioni che caratterizzano la Pallamano Spallanzani Casalgrande nell’ambito delle rappresentative italiane. Peraltro, le Nazionali maggiori possono stabilmente contare su due portacolori cresciuti proprio all’interno dell’ambiente biancorosso: il pivot Enrico Aldini (ora alla Raimond Sassari in serie A Gold maschile) e l’ala/terzino Asia Mangone (che adesso veste la casacca della Jomi Salerno in serie A1 femminile).

L’azzurra Charity Iyamu, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 (foto federhandball.it)

Tutto ciò senza dimenticare le recenti vicende che riguardano il terzino Charity Iyamu, atleta di scuola Tushe Prato ma in forza alla Casalgrande Padana da ormai un anno e mezzo: a fine ottobre lei ha debuttato nelle file della Nazionale maggiore, siglando due reti nel vittorioso duello disputato a Chieti contro il Lussemburgo. Un confronto valido per le qualificazioni ai Mondiali 2025, obiettivo che l’Italia sta inseguendo con convinzione ed efficienza anche grazie al contributo di Charity e Asia.

Enrico Aldini, pivot azzurro cresciuto nei ranghi di Casalgrande: qui lo vediamo con la maglia della Raimond Sassari (foto pagina Fb Pallamano Raimond Sassari)

La Selezione Senior maschile ha invece l’obiettivo di conquistare l’accesso alla fase finale degli Ehf Euro 2026: dopo le sfide disputate la scorsa settimana, i prossimi impegni con le qualificazioni sono in calendario per marzo 2025.

Nella foto in alto, le casalgrandesi U17 convocate in azzurro: da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini.

Serie A Bronze, la Modula cerca la sua agognata prima vittoria ospitando Teramo al pala Keope

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A Bronze di pallamano maschile è in procinto di riprendere la propria corsa. Adesso come adesso, la Modula Casalgrande ha sempre l’obiettivo primario e irrinunciabile di centrare i primi punti stagionali. Punti da ottenere con particolare rapidità, per evitare di perdere eccessivo contatto con quei primi 5 posti che a fine annata permettono di conquistare una duplice meta: evitare la retrocessione in B regionale, e al tempo stesso festeggiare l’ascesa nella seconda divisione serie A Silver. Come è noto, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli provengono da quattro sconfitte su altrettanti confronti disputati: al pala Keope contro Tavarnelle e Monteprandone, in trasferta contro Innotech Serra Fasano e Chieti. Il passaggio a vuoto in terra abruzzese porta la data del 2 novembre, sùbito prima della sosta (42-35 il risultato).

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ad ogni modo, niente è compromesso: nonostante un avvio sottotono dal punto di vista dei risultati, la Modula ha anche dimostrato in modo chiaro di avere parecchie carte valide da giocare in questo girone B. Sospinti da questa consistente e gratificante consapevolezza, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo impegno interno: appuntamento per sabato 16 novembre, quando al pala Keope andrà in scena la contesa con il Lions Teramo. La sfida, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Karim Shehab e Fabrizio Marino. La partita sarà inoltre trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, qui in fase realizzativa

QUI MODULA CASALGRANDE. A mio parere, l’attuale classifica non rispecchia in pieno il reale valore che abbiamo espresso nelle prime quattro partite – commenta Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande – Sicuramente avremmo meritato di conquistare almeno qualche punto, ma d’altro canto adesso non è affatto il caso di abbondare con i se e con i ma. I numeri che ci riguardano sono contraddistinti da una innegabile crudezza, e quindi dobbiamo affrontarli in maniera concreta ed efficace: in buona sostanza è assolutamente necessario arrivare a cancellare con rapidità lo zero in graduatoria, per portarci su livelli di rendimento ben più consoni alle nostre potenzialità”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“Tra le maggiori urgenze, c’è quella che riguarda il miglioramento della precisione in fase di tiro – prosegue il terzino classe ’94 – A livello realizzativo, possiamo davvero essere ben più efficienti rispetto a ciò che si è visto finora. Oltretutto, serve un cambio di rotta sul piano della mentalità: in particolare ciò che ci serve è una concentrazione costante nel corso dell’intera partita, e non soltanto a sprazzi. In troppe occasioni, siamo incappati in minuti di visibile calo dal punto di vista dell’attenzione e del rendimento: cali che vanno eliminati quanto prima, per effettuare rapidamente quella sterzata migliorativa a cui aspiriamo. D’altro canto, i pregi non ci mancano: a cominciare dalla solida fibra caratteriale che siamo in grado di esprimere. L’elevato tasso di convinzione e determinazine rappresenta senza dubbio un autentico valore aggiunto per questa Modula”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Dopo quattro sconfitte di fila, è chiaro e forse inevitabile che ci sia qualche ripercussione sul piano del morale – prosegue Lamberti – Tuttavia, nel nostro caso non si tratta affatto di un problema irrisolvibile. Nonostante l’innegabile delusione per il poker di ko da cui proveniamo, l’intera squadra sta continuando a lavorare in maniera serena e proficua: un atteggiamento in piena sintonia con quell’indole combattiva di cui parliamo prima. Momento difficile sì, ma lo stiamo affrontando tenendoci ben lontani da dannosi e inutili malumori. Oltretutto, per quel che ci riguarda la sosta è arrivata proprio al momento giusto: una pausa molto utile per recuperare forze preziose, sia mentali sia sotto il profilo della condizione fisica generale. In questi giorni abbiamo fatto il pieno di energie, e ciò sarà molto utile in vista delle ultime partite che la fase di andata propone. Tra cui, ovviamente, quella che ci attende nell’immediato contro il Lions Teramo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Sabato 16 il trainer Fiumicelli potrà contare sul prezioso rientro di Emanuele Seghizzi, assente a Chieti causa indisposizione passeggera. Per il resto, l’assetto di Casalgrande si preannuncia pressochè identico rispetto alla trasferta di sabato 2 sul campo della capolista. “Il compito di formulare pronostici accurati in merito alla prossima sfida si presenta piuttosto arduo – rimarca il capitano della Modula – Conoscevo bene Teramo qualche anno fa, ma adesso l’organico del Lions è stato interessato da sensibili cambiamenti: di conseguenza, difficile effettuare paragoni con il passato anche recente. Il fatto di conoscere poco gli avversari non fa che aumentare le incognite che dovremo affrontare: d’altronde, come detto, noi siamo motivatissimi nell’inseguire l’agognata prima vittoria stagionale. Stiamo parlando di una partita che non darà luogo a sentenze definitive, poichè il cammino stagionale resterà ancora lungo: ad ogni modo noi dobbiamo davvero iniziare a muovere la classifica, centrando una vittoria che indubbiamente sarebbe molto preziosa anche per ravvivare in maniera ulteriore il morale della squadra”.

Andrea Leodori, ala e capitano del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. Il Lions ha già iniziato a vincere: il primo successo stagionale è arrivato proprio nell’ultimo turno prima della pausa. Sabato 2 novembre, i biancorossi abruzzesi hanno ottenuto una larga affermazione casalinga sui pugliesi della Pallamano Noci: 31-20 il punteggio. In precedenza i “Leoni” avevano rimediato sconfitte contro Chieti (in casa) e Modena (sul campo gialloblù, al pala Molza): “Due battute d’arresto che ci suscitano ancora un certo rammarico – sottolinea il capitano teramano Andrea Leodori – Brucia in particolare il derby regionale con Chieti: ci siamo lasciati sfuggire l’opportunità di iniziare la stagione in grande stile, centrando quello che sarebbe stato un altisonante successo davanti a nostro pubblico. In entrambe le occasioni si è sbagliato l’approccio alla gara, accumulando sùbito vari gol di svantaggio: tuttavia, nei minuti successivi siamo stati in grado di affrontare gli avversari sostanzialmente alla pari. Copione differente per quel che invece riguarda la sfida con Noci: lì abbiamo avuto la capacità di entrare immediatamente nel clima-partita, e i benefici in termini di punteggio finale non hanno tardato a vedersi”.

L’ala casalgrandese Alberto Elisi

“L’affermazione di sabato 2 ha ridato slancio motivazionale all’intera squadra – sottolinea l’ala classe ’91 – OItretutto stiamo lavorando parecchio dal punto di vista fisico: le fatiche legate alle preparazione iniziano a darci risultati e vantaggi sempre più incoraggianti. Al pala Keope, il nostro allenatore Andrea Di Marcello potrà contare sull’organico al completo: in tal modo, avremo la rilevante opportunità di poter effettuare ampie rotazioni. La strada giusta per piazzare il blitz sta innanzitutto nel ripetere pari pari l’indole emersa contro Noci: un’indole propositiva e combattiva fin dai primissimi istanti. Inoltre dobbiamo puntare su una difesa forte, perchè è nelle nostre corde e perchè ci può veramente permettere di fare la differenza in ogni occasione: le esperienze relative agli scorsi campionati parlano veramente chiaro in tal senso”.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula

“A Casalgrande mi aspetto di trovare una Modula più che mai intenzionata a esultare per la prima volta in questo campionato, per giunta insieme alla propria platea sempre così partecipe – aggiunge Leodori – Di certo capitan Lamberti sarà un osservato speciale della nostra retroguardia: senza tuttavia dimenticare Gabriele Montanari, che sta a sua volta costruendo un’ottima traiettoria a livello personale. In linea di massima, questo girone B si presenta parecchio equilibrato: ora come ora tutte le squadre possono puntare alla serie A Silver, compresa ovviamente la Modula che ha senz’altro tutte le carte in regola per nutrire ambizioni di rilievo. Poi, dobbiamo tener presente che a febbraio inizierà di fatto un nuovo campionato: si tornerà infatti in campo dopo una sosta di quasi due mesi. In parole povere, questa sfida al pala Keope mette in palio punti di notevole importanza per entrambe le contendenti: tuttavia, ritengo che sia ancora fin troppo presto per parlare di crocevia decisivo. Chiunque uscirà sconfitto, non vedrà affatto scalfiti i propri sogni di gloria”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 16/11 si giocheranno anche Tavarnelle-Monteprandone, Noci-Pantarei Modena e Altamura-Chieti. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

In alto un’altra immagine di Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, successi a ripetizione per le formazioni dello Spallanzani Casalgrande

Il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da una settimana particolarmente favorevole sul piano dei risultati: ben 5 successi su un totale di 6 incontri disputati dalle compagini biancorosse.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per le casalgrandesi Under 18, che in tal modo hanno bissato l’affermazione ottenuta nel turno inaugurale. Il percorso biancorosso in campionato si era aperto con il successo casalingo contro le Guerriere Malo: mercoledì 6 novembre la compagine ceramica ha quindi espugnato il pala Molza di Modena, al termine di una contesa molto tirata e con punteggio in bilico fino alle fasi conclusive. Al termine del primo tempo, le ragazze ospiti conducevano sulla Spm con il punteggio di 10-13: a seguire lo Spallanzani si è imposto di stretta misura sul 18-19, centrando così due punti che rivestono indubbio valore e consistente prestigio.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Nel complesso la difesa ha funzionato in maniera efficiente, e ciò ha rappresentato un elemento essenziale nel portarci a centrare questo successo esterno – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Altra storia invece per quanto riguarda l’attacco: a livello realizzativo, abbiamo infatti faticato nel trovare soluzioni efficaci”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro la Spm Modena: Abbruzzese 1, Bacchi, Baroni S. 1, Capellini 2, Cosentino 3, Ferrari, Folli, Galletti 2, Giovannini 4, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia 2, Taccucci, Trevisi 4.

Camilla Galletti, ala della compagine ceramica

Classifica del campionato interregionale dopo 2 turni: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Oderzo 3; Tushe Prato*, Ariosto Ferrara e Guerriere Malo 2; Cellini Padova* 1; Mestrino e Spm Modena 0. Tushe Prato e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

Domenica 24 novembre, a partire dalle ore 17, le biancorosse torneranno alla ribalta per affrontare il classico derby con l’Ariosto: appuntamento al pala Boschetto di Ferrara.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile sùbito dopo l’affermazione interna contro la Pallamano Valsamoggia

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha quindi raggiunto una netta affermazione, contro le pur volenterose bolognesi della Pallamano Valsamoggia. Domenica 10 novembre, al pala Keope, il successo ottenuto dalle padrone di casa non è mai stato davvero in discussione. Il primo tempo è terminato con un eloquente 23-0 a favore delle beniamine locali: la ripresa ha quindi avuto un andamento molto simile a quanto visto in precedenza, fino ad arrivare al 42-8 che ha sancito la definitiva affermazione biancorossa.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Innanzitutto, un plauso alle nostre avversarie di turno – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani – Non conosco esattamente quale sia il livello di esperienza che contraddistingue le ragazze del Valsamoggia: ad ogni modo si tratta di una squadra che non si è risparmiata affatto in quanto a impegno, dimostrando di avere l’attitudine giusta per vivere appieno questo straordinario sport che è la pallamano. Quanto a noi, un punteggio così largo non era affatto scritto in partenza: una buona quota della nostra Under 16 comprende infatti giocatrici della categoria Under 14, che erano in arrivo dal vittorioso derby con Ferrara disputato poche ore prima. A livello generale, il duello con le bolognesi ha comunque rappresentato un utile banco di prova: soprattutto per sperimentare e perfezionare le nostre dinamiche in campo difensivo. Per il resto, davvero bella la cornice di pubblico”.

Al centro, Chiara Bacchi in azione contro Valsamoggia

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 12, Baroni A., Capellini 7, Capucci 2, Di Benedetto (P), Dilillo 2, Folli 3, Galletti 1, Giubbini (P), Lembo 6, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4, Terranova.

Sirya Lembo in fase realizzativa

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 6 punti (3); Romagna 2 (1); Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2 (2); Parma e Valsamoggia 0 (2).

Il prossimo impegno delle Under 16 biancorosse è in agenda per domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola contro la Pallamano Romagna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Giulia Giubbini, fromboliera dell’Under 14 femminile casalgrandese

UNDER 14 FEMMINILE. Derby parecchio severo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: la vittoria ottenuta dalle biancorosse la dice davvero lunga sulle pregevoli potenzialità che caratterizzano la formazione ceramica. Domenica 10 novembre, al pala Keope, è andato in scena il confronto con le arrembanti pari età targate Ariosto Ferrara: le padrone di casa hanno terminato la prima frazione avanti sul 10-9, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-19.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Considerando il buon valore che caratterizza entrambe le squadre, mi aspettavo questo tipo di partita – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Una sfida parecchio combattuta, con i singoli episodi a fare la differenza. Per quanto ci riguarda, un successo che non era affatto scritto in partenza: tutt’altro. Ferrara è infatti una squadra fisicamente superiore rispetto a noi: inoltre, dal punto di vista numerico, l’Ariosto può contare su molte più rotazioni. Pur avendo attraversato alcuni momenti oggettivamente difficili, le nostre ragazze hanno mantenuto la giusta coesione di squadra durante l’intero arco della partita. Bene la nostra fase difensiva, specie considerando la consistente prestanza fisica delle avversarie rosanero: viceversa in attacco abbiamo perso troppi palloni, e talvolta abbiamo faticato nel costruire le manovre offensive. Questi sono senz’altro aspetti su cui prossimamente bisognerà lavorare a fondo”.

Giorgia Lusoli (a destra) in azione contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 3, Giubbini G. 8, Lusoli 6, Rivi 1, Terranova.

Emma Di Benedetto, portiere della formazione biancorossa U14 femminile

Classifica dopo le prime 2 giornate: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Ariosto Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 1; Romagna e Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers e 2 Agosto hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 24 novembre, quando le ragazze dello Spallanzani faranno visita al Marconi Jumpers: appuntamento dalle ore 10 a Castelnovo Sotto, sul parquet del Puntosport Spaggiari.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile che ha affrontato il Rapid Nonantola (foto Denis Lusoli)

UNDER 16 MASCHILE. Trasferta infruttuosa per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile, che sabato 9 novembre ha pagato dazio al pala Alighieri di Nonantola rimediando la prima sconfitta stagionale: i modenesi targati Rapid hanno terminato il primo tempo in vantaggio sul 23-18, per poi imporsi col risultato definitivo di 48-40.

Francesco Martino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile in fase realizzativa (foto Denis Lusoli)

“Prova deludente da parte nostra – afferma il trainer biancorosso Luca Ferroni – I 40 gol messi a segno non devono portare a valutazioni superficiali: pur avendo totalizzato un bottino numericamente rilevante, in attacco abbiamo gettato via tantissime occasioni commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci. Purtroppo, riscontri molto opachi pure in ambito difensivo: i 48 gol subiti sono proprio troppi, e certificano senz’ombra di dubbio le difficoltà che i nostri ragazzi hanno palesato. Da qui in avanti dovremo lavorare con rinnovato slancio, per arrivare a risolvere quanto prima i problemi evidenziati a Nonantola: le potenzialità per affrontarli e superarli non mancano di certo. La prima esigenza, irrinunciabile, starà nel perfezionare la cintura intorno alla nostra porta. Una cintura che ora come ora appare veramente troppo larga”.

Al centro, Lorenzo Gambarelli in azione (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Bonazza, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 11, Gambarelli 4, Lusoli, Martino 1, Mattioli 15, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 7, Znaceni (P).

Con il numero 10, Antonio Sciannamea in azione (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone A: Faenza*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Spm Modena*, 2 Agosto Bologna, Felino e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 3 partite, mentre le altre ne hanno disputate 4.

Un’occasione di riscatto per i biancorossi Under 16 sarà quella di domenica prossima 17 novembre, al pala Keope contro la Spm Modena: in campo dalle ore 18.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Note più liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che in questi giorni si è reso artefice di una duplice affermazione esterna. Mercoledì 6 novembre, i biancorossi hanno espugnato il pala Fassi di Carpi aggiudicandosi il recupero contro il Carpine: gli ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 16-18, andando poi a conquistare la vittoria col risultato di 24-30. Nuovo successo domenica 10 novembre, al pala Boschetto di Ferrara: dopo avere terminato la prima frazione di gioco avanti sul 14-16, lo Spallanzani ha avuto la meglio sul Ferrara United B per 23-32.

Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni

“Bene, molto bene, non soltanto dal punto di vista dei meri risultati – evidenzia il timoniere biancorosso Luca Ferroni – L’intera squadra sta effettuando costanti e tangibili passi avanti, assimilando e applicando in pieno tutto ciò che studiamo e sperimentiamo durante gli allenamenti. Nella fattispecie il nostro gruppo U14 maschile sa esprimere l’atteggiamento giusto, anche nel corso delle partite: un’indole tenace e produttiva, emersa in maniera puntuale anche nelle due impegnative trasferte da cui proveniamo”.

Filip Niccolai dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Bonazza 11, Borghi, Federzoni 3, Fontana 1, Guidetti 3, Malanchuk (P), Niccolai 4, Nicola 3, Pagliai 1, Ruini, Scognamiglio, Speranza 2, Zanti 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 2, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Guidetti, Lusetti 2, Malanchuk (P), Niccolai 2, Nicola 1, Pagliai 1, Speranza 1, Zanti.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B: Faenza 6 punti; Parma, Spallanzani Casalgrande e Arci Uisp Ravarino 4; 1985 Bologna*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Ferrara United B 2; Carpine* ed Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 2 partite, mentre le altre ne hanno disputate 3.

Mercoledì 20 novembre, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Parma al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Domenica 10 novembre, la formazione Under 18 maschile nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha espugnato il pala Del Bono di Parma: un pregevole 28-30 contro i padroni di casa ducali.

Classifica: Romagna 6 punti; Ferrara United 5; Carpine/Spallanzani e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Parma ed Estense Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 1985 Bologna 0. Il Ferrara United ha giocato 4 incontri, mentre Marconi Jumpers e 1985 Bologna ne hanno disputati 2. Tutte le altre squadre hanno invece giocato 3 partite.

Domenica prossima, 17 novembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà la Pallamano Romagna al pala Fassi di Carpi: in campo dalle ore 17,30.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo nel derby casalingo con l’Ariosto Ferrara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana può festeggiare il primo successo esterno della stagione

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CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 24 – 31

CELLINI PADOVA: Borrini 3, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 5, Okorie 3, Vasile (P), Salvaro 4, Eghianruwa (P), Dzotie Tiotsop, Rettore, Bellini, Tanic 4. All. Mauro Marchionni.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 5, Iyamu 9, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 1.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

La trasferta sul campo del Cellini non è stata affatto così agevole per le biancorosse, in particolar modo per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il primo tempo. Tuttavia, nella seconda parte dell’incontro la compagine ceramica ha saputo cambiare registro in maniera netta e brillante: così la Casalgrande Padana è arrivata a ottenere una vittoria che riveste un valore particolarmente rimarchevole e significativo. Per l’organico guidato da Elena Barani, si tratta infatti del primo successo fuori casa in questo campionato di serie A1 femminile. Sempre a livello statistico, è inoltre arrivata la seconda affermazione di fila: Furlanetto e socie provenivano infatti dal maiuscolo acuto vincente casalingo piazzato sette giorni prima, nel derby del pala Keope contro la Securfox Ariosto Ferrara. Con questo ulteriore successo contro le rossoblù, la Padana si è portata a quota 8 in classifica: un passo avanti di grande rilievo verso l’agognato accesso alla Coppa Italia. Come è noto, a contendersi il tricolore cerchiato saranno le prime 8 nella graduatoria che scaturirà al termine della fase di andata: la qualificazione delle casalgrandesi non è ancora matematica, ma adesso appare ancora più vicina.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio il duello disputato sabato 9 novembre, al pala Farfalle di Padova si è giocato per l’ottava giornata della massima divisione. Pur avendo soltanto 2 punti in classifica, il valore e le potenzialità della formazione di casa sono ben superiori rispetto a ciò che gli attuali numeri indicano: il Cellini ne ha dato prova ancora una volta, costruendo un primo tempo davvero da incorniciare. Nel corso della prima mezz’ora, le ragazze allenate da Mauro Marchionni hanno costruito una pallamano da applausi sotto ogni punto di vista: velocità, visione di gioco, intessitura della manovra, personalità espressa sul parquet. Quanto alla Casalgrande Padana, biancorosse protagoniste di un avvio pregevole: non a caso, al 10′ la formazione ospite era avanti nel punteggio sul 3-5. Tuttavia, nelle fasi successive la compagine ceramica ha smarrito buona parte di quel brio e di quell’intensità che l’avevano caratterizzata nei minuti iniziali: Padova ha sfruttato le difficoltà avversarie con lucidità e prontezza, rovesciando la situazione a proprio favore. Quando il tabellone indicava il 20° minuto, le rossoblù conducevano sull’11-7: al 24′ il vantaggio del Cellini è addirittura arrivato a toccare le 6 lunghezze (13-7), per poi riassestarsi sul 16-12 che ha sancito la fine della prima frazione.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Come detto, ben altra musica durante la ripresa. Dal 30′ in avanti la Casalgrande Padana si è resa artefice di un evidente risveglio, tornando a esprimere una pallamano di solida intelaiatura: sia per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppo delle varie azioni di gioco, sia dal punto di vista della scorza caratteriale. In buona sostanza, le biancorosse sono riuscite a ritrovare quegli elevati livelli di rendimento che avevano permesso di riscuotere applausi e punti contro Ferrara: così l’andamento dell’incontro con Padova ha conosciuto un nuovo ribaltone, questa volta definitivo a favore di Franco e socie. Nella seconda frazione, il Cellini ha continuato a manifestare una tenacia davvero ammirevole: d’altro canto, l’oggettiva buona volontà del Cellini non è stata sufficiente per bloccare il travolgente crescendo casalgrandese. Al 40′ le rossoblù erano ancora avanti sul 18-17, ma di lì a poco Franco e socie hanno preso il sopravvento con maestria: al 50′ la Padana conduceva sul 20-25, e nei minuti conclusivi Casalgrande ha pure trovato le vie giuste per ampliare ulteriormente il vantaggio. Il duello è così giunto al proprio epilogo con il perentorio successo biancorosso, vidimato dal risultato finale di 24-31.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di ritorno sulla scena agonistica

Quanto al capitolo delle prove individuali, ovviamente l’intera Casalgrande Padana merita un plauso per avere cambiato l’andamento di una sfida che sembrava mettersi davvero male per le ragazze ospiti: spiccano in particolare i 9 gol di una implacabile Charity Iyamu, senza dimenticare i 5 sigilli a testa totalizzati da Ilenia Furlanetto e Francesca Franco. E’ inoltre da segnalare il buon rientro di Alessia Artoni, che a Padova è tornata a calcare il palcoscenico agonistico dopo 3 turni di assenza causati da problemi al ginocchio. Nei ranghi padovani, Angela Prela e Giorgia Meneghini migliori realizzatrici con 5 timbri ciascuna: 4 invece le realizzazioni della centrale serba Maja Tanic, grande ex di turno. Inoltre, portieri in buona evidenza: sia la guardiana casalgrandese Elisa Ferrari, sia la sua collega veneta Anabel Eghianruwa.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo, è stata una Casalgrande Padana brutta copia di se stessa – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani – In particolare, i meccanismi a livello difensivo non hanno affatto funzionato come avrebbero dovuto. Il Cellini Padova ha trovato la via del gol con notevole frequenza e con grande sicurezza, mettendo in campo un brio e un’efficienza che vanno sottolineate ed elogiate: d’altro canto noi abbiamo concesso fin troppo spazio alle ripetute incursioni rossoblù, manifestando un preoccupante atteggiamento passivo che rischiavamo di pagare davvero a caro prezzo in termini di punteggio finale. Per quel che invece concerne l’attacco, nei primi 10 minuti siamo riuscite a elaborare una serie di efficaci costruzioni: tuttavia in seguito abbiamo smarrito l’orientamento anche in zona gol, peraltro sbagliando anche svariate conclusioni dai sei metri che avrebbero potuto portarci un bottino realizzativo davvero prezioso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“In compenso, le nostre ragazze hanno saputo reagire in maniera roboante e concreta – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Nella seconda frazione di gioco, siamo state capaci di sviluppare un rendimento molto più in linea con quelle che sono le nostre reali potenzialità. Non sono certo qui a dire che dal 30′ in avanti ci sia stata la perfezione, poichè anche durante la ripresa avremmo potuto fare qualcosa di meglio: ad ogni modo, la decisa e visibile svolta che siamo riuscite a piazzare ci ha permesso di ottenere due punti davvero importantissimi contro avversarie di livello niente affatto trascurabile. Le mie impressioni sul Cellini non sono affatto cambiate: si tratta di una realtà che ha tutti i mezzi necessari per arrivare presto a migliorare la propria situazione di classifica. Peraltro, Padova giocava anche per inseguire la sua prima vittoria casalinga in questa stagione: una spinta motivazionale non da poco, che credo abbia contribuito a dare ancora più forze e slancio alle atlete rossoblù”.

Emma Baroni, terzino in forza alla compagine ceramica

Ora, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato osserverà una pausa di due fine settimana. Si tornerà in campo tra fine novembre e inizio dicembre, con due impegni consecutivi al pala Keope: sabato 30 novembre contro Mezzocorona (ore 17.30) e sette giorni più tardi contro la Sirio Toyota Teramo (ore 18.30). Intanto l’accesso alla Coppa Italia è diventato molto più vicino per le biancorosse, ma Elena Barani non vuole sentir parlare di valutazioni legate al tricolore cerchiato: “Per carità, adesso come adesso non parliamone e non mettiamoci a elaborare chissà quali pronostici sulla quantità di punti necessaria ai fini della qualificazione. L’atteggiamento che deve continuare a guidarci è sempre il solito che ho indicato alla squadra fin dai primi allenamenti estivi: le valutazioni vanno effettuate preparando al meglio una partita per volta, evitando di perdere tempo ed energie con previsioni a medio-lungo termine. Piuttosto, a Padova siamo riuscite a dare una continuità rispetto al fruttuoso derby contro Ferrara: oltretutto ritrovando il prezioso contributo di Alessia Artoni, di ritorno sulla ribalta del campionato mettendo in mostra una consistente sete di agonismo e di vittoria. Una dote che lei ha, e che senza dubbio caratterizza anche tutto il resto del nostro organico. Ora, non credo proprio che la sosta possa crearci problemi: peraltro si tratta di uno stop previsto fin dall’estate, e quindi non si tratta certo di una sospensione inattesa. La pausa andrà affrontata proprio come tutte le altre pause che si verificano nell’arco di una stagione: un periodo che ci fornirà ulteriori occasioni di riflessione e lavoro, occasioni da sfruttare per ottenere nuovi miglioramenti”.

Foto di gruppo per il Cellini Padova con il trainer Mauro Marchionni, primo da destra (foto federhandball.it)

“Devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – evidenzia quindi Mauro Marchionni, tecnico del Cellini Padova – La valida intelaiatura dell’organico biancorosso non si discute. Del resto Elena Barani può fare affidamento su nomi altisonanti: ad esempio basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, Elisa Ferrari, senza poi trascurare il ruolo-chiave delle tante giovani di talento che contraddistinguono la formazione ceramica. Inoltre, come io dico sempre, è impossibile giocare a pallamano senza coinvolgere efficacemente il pivot: in quel ruolo Casalgrande ha interpreti di primissimo piano, che recitano una parte davvero rilevante nello scacchiere di gioco biancorosso. Ciò la dice senz’altro lunga sull’oggettiva delle rivali che abbiamo affrontato stavolta. Un altro aspetto della Padana che vorrei particolarmente rimarcare sta poi nella grande correttezza e sportività dell’intero gruppo: le biancorosse esprimono una pallamano tenace, tambureggiante, molto severa da affrontare, ma senza mai sfociare in una eccessiva dose di cattiveria”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Purtroppo abbiamo dovuto fare a meno del portiere Martina Broch, di nuovo ferma causa infortunio al ginocchio – aggiunge il trainer patavino – In compenso, il recupero di Giorgia Meneghini procede al meglio e il campo ne ha dato una puntuale testimonianza. Più in generale, l’intera squadra sta portando avanti un costante percorso di crescita. Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo rendersi autrici di un ottimo primo tempo: a seguire le energie sono calate, ma si tratta di una flessione che non sorprende. In questo momento, abbiamo infatti una disponibilità di cambi non così elevata: un problema che certamente si fa sentire per quel che riguarda la gestione delle forze, anche mentali. In linea di massima, sotto il profilo difensivo paghiamo un po’ dazio sul piano fisico: in compenso il nostro attacco ha comunque funzionato in maniera più che discreta, limitando i passaggi sbagliati e individuando un buon numero di pregevoli finalizzazioni. Nel complesso, questo Cellini Padova è tuttora un cantiere aperto: al momento, perdere con meno di 10 gol di scarto contro compagini come la Casalgrande Padana rappresenta già un buon risultato. Sto reimpostando la squadra basandomi sulle caratteristiche delle singole giocatrici: tra gli obiettivi da centrare nel prossimo futuro c’è quello di applicare ancora meglio i nuovi schemi difensivi, in modo da arginare i problemi legati a quella prestanza fisica che a noi manca rispetto ad altre formazioni. Inoltre dobbiamo acquisire una mentalità del contropiede, costruendo molte più ripartenze per cercare la via del gol”. Sabato 30 novembre, il Cellini Padova sarà ospite della Aviometal Cassano Magnago.

Viola Giubbini, portiere della formazione biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 novembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 33-22, Leno-Adattiva Pontinia 23-34, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago 35-25 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 22-30. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice* e Jomi Salerno 14 punti; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari* 0. Ac Life Style Erice e Lions Sassari hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Padova per ottenere la seconda affermazione di fila

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Ulteriormente galvanizzata dall’altisonante e prestigioso successo casalingo ottenuto sabato scorso 2 novembre, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo con ancora più slancio: le biancorosse sono animate dal chiaro intento di dare continuità, piena e convincente, all’acuto vincente piazzato nel gran derby contro la Securfox Ariosto Ferrara. Questa volta, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo il proprio ottavo capitolo: nell’occasione la compagine ceramica si appresta a fare tappa in Veneto, e più esattamente al pala Farfalle di Padova per fronteggiare le padrone di casa targate Cellini. In campo sabato 9 novembre, con fischio d’inizio fissato per le ore 20: direzione di gara affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Con Francesca Franco, il discorso torna sùbito sulla maiuscola vittoria da cui le biancorosse provengono. Come è noto, Ferrara ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 33-26: “Quella contro le “Volpi” rosanero non era affatto un’affermazione scontata – evidenzia la pivot e vice capitana casalgrandese – I capisaldi su cui noi abbiamo poggiato la nostra azione derivano da due fattori in particolare: l’attenta e puntuale preparazione portata avanti nei giorni che hanno preceduto la partita, ma anche la straordinaria grinta e l’eccezionale sete di vittoria che abbiamo espresso lungo tutti i 60 minuti. Il resto è arrivato come efficace conseguenza: peraltro siamo anche state capaci di fornire un’ottima prestazione in fase difensiva, e ciò ha contributo in modo tangibile a concretizzare questo bel risultato a nostro favore”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Dal punto di vista fisico la condizione generale della squadra può dirsi soddisfacente, e oltretutto stiamo man mano svuotando l’infermeria – prosegue la vulcanica pivot classe ’92 – A ottobre ci siamo trovate a confrontare un programma gare decisamente singolare: tre partite nell’intero mese, ma tutte e tre nell’arco della settimana che è andata dal 12 al 19. D’altro canto le vicende che riguardano il mese scorso sono già superate, archiviate: ora è tempo di pensare al futuro con ancora più fiducia, forti delle tante energie di cui possiamo disporre pure sul piano del morale”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

Al pala Farfalle la timoniera biancorossa Elena Barani potrà contare sul rientro di Chiara Rondoni, assente contro Ferrara causa impegni personali. Per il resto, si prevede una Padana caratterizzata da un assetto simile a quello visto nel derby: resta sempre da valutare Alessia Artoni, alle prese con le recenti noie dal ginocchio. Quanto alle prossime avversarie, fin qui il Cellini Padova ha totalizzato soltanto 2 punti contro i 6 delle biancorosse: il pronostico sembrerebbe quindi favorire Casalgrande, ma Francesca Franco non si fida affatto delle previsioni basate sui meri numeri della graduatoria. “In parole povere la classifica non va guardata, e comunque non condiziona affatto il lavoro che tutte noi stiamo svolgendo in vista dell’imminente trasferta veneta. Noi prepariamo la partita al meglio delle nostre possibilità, come sempre avviene indipendentemente dai numeri delle rivali di turno: e inoltre operiamo per migliorarci in maniera costante, perchè la squadra perfetta non esiste. Ad ogni modo, anche contro il Cellini sarà necessaria una dose davvero consistente di attenzione e concentrazione: non si tratta affatto una frase-slogan. Nonostante la sua attuale situazione di graduatoria, Padova è infatti una realtà ricca di giovani di talento e contraddistinta da una pregevole struttura di gioco”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Intanto, la vittoria su Ferrara ha permesso alla compagine ceramica di effettuare un consistente passo avanti verso la qualificazione alla Coppa Italia: a contendersi il tricolore cerchiato, giova ricordarlo, saranno le squadre che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. “A dire il vero, non saprei proprio dire quanti punti servano ancora per arrivare alla qualificazione – rimarca la vice capitana biancorossa – Al tempo stesso, ritengo che sia ancora troppo presto per parlare di playoff scudetto, salvezza diretta o playout. Ora come ora, la traiettoria da seguire resta quella che stiamo percorrendo fin da inizio annata: ragionare e lavorare a fondo su una partita alla volta. Per i primi bilanci molto meglio attendere quantomeno la pausa natalizia, quando saremo a metà della stagione regolare”.

Un momento della serata di lunedì 4 novembre, durante la realizzazione della videointervista

Intanto, nella serata di lunedì 4 novembre, le ragazze della Padana di A1 hanno preso parte a una meritoria iniziativa promossa dal Teatro De Andrè di Casalgrande: una videointervista al pala Keope, inserita nel progetto relativo alle pari opportunità che il Teatro avrà modo di illustrare e presentare prossimamente. Una conversazione cordiale, ma anche ricca di temi e racconti intensi e significativi: oltre alle atlete, hanno partecipato anche l’allenatrice Elena Barani e la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio. Le domande sono state formulate da Angela Ruozzi (direttrice organizzativa del “De Andrè”) e da Federica Sepe (responsabile biglietteria e promozione del Teatro).

Un altro fotogramma della videointervista

QUI CELLINI PADOVA. Le rossoblù allenate da Mauro Marchionni provengono dalla sconfitta di domenica 3 novembre, sul campo trentino di Mezzocorona: 24-19. D’altro canto, il 19 ottobre le ragazze venete hanno espugnato con grande autorità il campo di Teramo: 25-27 il risultato. Tutto ciò senza dimenticare la trasferta di Erice, datata 26 ottobre: la Ac Life Style ha avuto la meglio 35-26, ma fino al 50′ Padova è rimasta pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Nell’organico rossoblù è inoltre da segnalare la presenza del terzino serbo Maja Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20.

La centrale rossoblù Angela Prela (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

“Nel complesso, potevamo sicuramente fare qualcosa di meglio – commenta Angela Prela, capitana del Cellini Padova – Non mi riferisco certo alla sconfitta casalinga nel debutto contro Salerno: sapevamo benissimo che la sfida con la Jomi sarebbe stata parecchio in salita, e così è effettivamente stato. A lasciare l’amaro in bocca sono piuttosto le prove infruttuose contro Ferrara, Leno e Mezzocorona: occasioni che dovevamo giocarci in maniera ben più efficace. In compenso siamo impegnate in un lavoro severo e costante, che comunque ci ha portate a fornire anche i primi riscontri di spessore: prova ne sia il blitz piazzato a Teramo, così come la brillante prestazione sul parquet di Erice. Quest’estate il nostro schieramento è stato interessato da cambiamenti rilevanti, e dunque serve ancora un po’ di tempo per arrivare a individuare la giusta sintonia di gioco tra di noi. Ad ogni modo, siamo una squadra contraddistinta da un buon tasso di velocità e da un’apprezzabile capacità di muoversi tra le maglie difensive avversarie: da qui in avanti, sarà necessario puntare su questi aspetti in maniera sempre più marcata”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

“Viceversa, senza dubbio dobbiamo effettuare passi avanti sul piano dell’efficienza difensiva – prosegue la centrale classe 2005 – Abbiamo una prestanza fisica inferiore rispetto a tante altre squadre di questa serie A1. e ciò finisce per penalizzarci molto nello sviluppare la cintura intorno alla nostra porta. Al momento ci è necessario adottare uno schema abbastanza alta, per non concedere troppi tiri da fuori: tuttavia, così si deve riporre in campo uno sforzo fisico maggiore, e poi il rischio è quello di allargare troppo la difesa. Ora, il passaggio a vuoto sul campo di Mezzocorona è stato ed è indubbiamente difficile da mandar giù: d’altronde, si tratta pur sempre di una sconfitta arrivata dopo un intero mese che per noi non ha avuto soste, e che peraltro è stato contraddistinto da sole partite in trasferta. Come se non bastasse, a Erice è sopraggiunto pure l’infortunio del nostro portiere Martina Broch: ad ogni modo, credo proprio che contro la Casalgrande Padana nulla ci impedirà di fare davvero del nostro meglio. Peraltro torneremo a giocare davanti al pubblico del pala Farfalle dopo svariate settimane: mai come stavolta, il fattore-campo rappresenta una fonte di entusiasmo che potrebbe davvero rivelarsi preziosa per noi”.

Elisa Ferrari, guardiana della Casalgrande Padana

Angela Prela si sofferma quindi sulle avversarie di turno: “Prevedo che la sfida tra noi e le biancorosse sarà piuttosto combattuta, con entrambe le contendenti impegnate nel costruire un gioco molto veloce. Per quel che ci riguarda, tra gli ostacoli principali che incontreremo ci sono senza dubbio quelli relativi alla forte fisicità della Casalgrande Padana: inoltre l’alenatrice biancorossa Elena Barani può contare su elementi di assoluta e titolata esperienza, tra cui il portiere Elisa Ferrari e di certo non solo lei. Nonostante il livello oggettivamente alto della concorrenza in chiave alta classifica, ritengo che Casalgrande abbia le carte in regola per provare a centrare i playoff scudetto. Quanto a noi, cogliere due punti contro la Padana significherebbe ravvivare parecchio le speranze in ottica Coppa Italia: inoltre, si tratterebbe di una considerevole spinta in più sul piano del morale. Proprio per questo, affronteremo l’impegno con fiducia e senza alcun timore reverenziale”.

Charity Iyamu, terzino della formazione casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 novembre sono Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona, Leno-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 14 punti; Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande centra una doppia affermazione in ambito U16

La consueta panoramica sui risultati delle giovanili biancorosse.

Camilla Galletti, capitana della compagine biancorossa U16 femminile

UNDER 16 FEMMINILE. Secondo impegno stagionale, e seconda affermazione per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile: nella mattinata di domenica 3 novembre, le biancorosse hanno prevalso al pala Keope riportando una maiuscola affermazione interna sull’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si è conclusa col punteggio di 14-9, sempre a favore delle beniamine locali: durante la ripresa, le casalgrandesi hanno man mano ampliato il margine di vantaggio fino all’eloquente 28-15 conclusivo. Le U16 targate Spallanzani hanno così bissato il successo ottenuto la sera precedente dalle “colleghe” di A1, sempre sul parquet del pala Keope: come è noto, la Casalgrande Padana ha prevalso 33-26 sulla Securfox Ariosto Ferrara in occasione della settima giornata.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Ad allenare entrambe le formazioni biancorosse è Elena Barani, che qui si sofferma nel dettaglio sul risultato ottenuto dalle Under 16: “Durante le fasi iniziali della contesa, abbiamo un po’ faticato a entrare nel giusto clima-partita – spiega la timoniera biancorossa – Del resto la partita precedente risaliva al 13 ottobre, data del blitz messo a segno sul campo del 2 Agosto Bologna. Provenivamo quindi da 20 giorni privi di occasioni agonistiche: ciò non aiuta certo a mantenere il ritmo gara, specialmente quando ci si trova nelle primissime fasi del campionato. In compenso le nostre ragazze sono state capaci di reagire al meglio, superando le difficoltà iniziali con intelligenza e brillantezza. In tal modo, nel segmento finale del 1° tempo è stato possibile iniziare a prendere il largo. Vittoria non scontata, contro avversarie comunque vivaci e promettenti. Oltre che per il risultato, io sono molto contenta per l’atteggiamento che l’intera squadra sta evidenziando – rimarca la timoniera casalgrandese – L’organico che alleno lavora infatti in maniera attenta e costante, spinto dalla comune e ferma volontà di piazzare miglioramenti nel modo più rapido e concreto possibile”.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e la centrale Alessandra Capellini

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 6, Baroni A., Capellini 2, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Folli 1, Galletti 4, Giubbini G., Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4.

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Romagna*, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2; Valsamoggia* e Parma 0. Romagna e Valsamoggia hanno disputato solo una partita.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Biancorosse di nuovo in campo domenica prossima 10 novembre, per sfidare Valsamoggia al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 17,30.

In primo piano Francesco Martino, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Buone notizie anche per quel che riguarda lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno centrato il terzo acuto vincente della stagione, e dunque stanno continuando a viaggiare a punteggio pieno. Nella serata di domenica 3 novembre, sul parquet del pala Keope, i padroni di casa sono stati capaci di ottenere una perentoria affermazione sul vivace Felino: i casalgrandesi hanno terminato il primo tempo avanti di 2 reti sul 19-17, per poi andare a vincere col risultato di 40-34.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Il gioco che esprimiamo è in continua e visibile ascesa – sottolinea Luca Ferroni – In particolare, i principali passi avanti sono quelli che riguardano la solidità della cintura intorno alla nostra porta: a livello difensivo, siamo davvero nella traiettoria giusta per arrivare ad acquisire quella quadratura del cerchio che ci serve. Al tempo stesso, nonostante le 40 reti siglate stavolta, facciamo ancora un po’ fatica nell’individuare la via del gol: tuttavia, senza dubbio i nostri ragazzi si stanno man mano perfezionando anche per quanto riguarda lo sviluppo degli assetti offensivi”.

Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli in fase realizzativa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Felino: Bonazza 1, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Gambarelli 1, Lusoli 1, Martino 10, Mattioli 15, Niccolai, Nicola, Piazza 3, Sciannamea 5, Znaceni.

Classifica del girone A: Faenza e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Rapid Nonantola 4; Carpi e Felino 2; Sportinsieme Castellarano*, Spm Modena* e 2 Agosto Bologna 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto 2 partite.

La festa degli U16 biancorossi al termine della partita contro Felino

Sabato prossimo, 9 novembre, lo Spallanzani sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo a partire dalle ore 16,30.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che ha affrontato Faenza

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile è invece in arrivo da una sconfitta più che onorevole. Mercoledì 30 ottobre, sempre al pala Keope, i beniamini locali hanno pagato dazio contro i forti romagnoli della Pallamano Faenza. La prima frazione di gioco è terminata in parità sul 20-20, e poi sostanziale equilibrio anche per quasi tutta la ripresa: l’allungo decisivo ospite è arrivato soltanto nei minuti conclusivi, propiziando in maniera determinante il 38-42 finale.

Alessio Algeri (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in fase realizzativa

“Al di là del risultato, ho parecchi buoni motivi per essere felice della nostra prova – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Lo scorso anno, Faenza si imponeva su Casalgrande senza troppi affanni: invece questa volta abbiamo perso soltanto per 4 lunghezze, e oltretutto siamo rimasti in corsa per un risultato utile fin quasi al termine della partita. Quando eravamo sul 34-31 in nostro favore, purtroppo abbiamo subìto una esclusione per 2 minuti che ha finito per ostacolarci parecchio: in una maniera che poi si è rivelata addirittura decisiva. Ad ogni modo, si tratta di un episodio che non toglie assolutamente nulla alla qualità di ciò che siamo stati in grado di fare: anche i nostri Under 14 stanno centrando miglioramenti di spessore, grazie all’impegno e alla dedizione che ciascuno dei ragazzi ripone durante ogni allenamento”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Faenza: Algeri 8, Bertoni (P), Bonazza 6, Borghi 2, Federzoni 6, Fontana 3, Guidetti, Lusoli, Malanchuk, Maramotti, Niccolai 4, Nicola 6, Pagliai, Scognamiglio, Speranza 3, Zanti.

Classifica del girone B: Parma e Faenza 4 punti; Ferrara United B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Arci Uisp Ravarino 2; Carpine**, Spallanzani Casalgrande*, 1985 Bologna* ed Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e 1985 Bologna hanno disputato solo una partita, mentre Carpine deve ancora esordire: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 2 incontri.

Adesso, ad attendere i casalgrandesi c’è una duplice trasferta: mercoledì 6 novembre il recupero contro il Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 17.30), poi domenica 10/11 il duello con il Ferrara United B (pala Boschetto di Ferrara – ore 17).

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, ampio successo interno per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande: 36-19 contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, nella sfida di domenica 3 novembre al pala Fassi di Carpi.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Romagna 6 punti (3); Spm Modena 4 (3); Ferrara United 3 (3); Carpine, Parma ed Estense Ferrara 2 (2); Rapid Nonantola 1 (2); 1985 Bologna 0 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (2).

Domenica 10 novembre, dalle ore 14, il Carpine/Spallanzani sarà impegnato al pala Del Bono di Parma contro la locale formazione gialloblù.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

L’AGENDA. Mercoledì 6 novembre, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. Incontro valevole per la seconda giornata: le ragazze guidate da Elena Barani sono in arrivo dal convincente successo casalingo sulle Guerriere Malo, mentre viceversa la formazione d’oltre Secchia cercherà riscatto dopo la sconfitta sul difficile campo delle Tushe Prato.

Domenica 10 novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile si confronterà invece con le pari età dell’Ariosto Ferrara: in campo al pala Keope, con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso nel derby interno contro l’Ariosto Ferrara. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una splendida Casalgrande Padana si aggiudica il gran derby d’Emilia

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CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 11, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Baroni S., Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Djiogap 2, Ferrara, Magri, Janni, Vitale (P), Gorbatsjova 3, Gandulfo 12, Artigas Pizzo (P), Marrochi 3, Badiali, Guarelli, Baglioni, Ottani Vincenzi, Fabbricatore 1, Soglietti 5, Tasinato (P). All. Lucas Vitale Alvarez.

ARBITRI: Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa

Una splendida Casalgrande Padana ha centrato l’appuntamento con il terzo successo stagionale in campionato: peraltro, all’interno di una cornice parecchio prestigiosa. Questa volta le biancorosse hanno avuto la meglio nel super classico derby emiliano, contro la Securfox Ariosto Ferrara: un duello che ha fatto ritorno sul palcoscenico della massima divisione dopo un anno di assenza, poichè nel 2023/24 le “Volpi” hanno vittoriosamente preso parte al campionato di A2. Sabato 2 novembre, al pala Keope, si è giocato per il settimo capitolo della serie A1 femminile: tra l’entusiasmo del sempre partecipe pubblico di casa, le biancorosse sono state capaci di ottenere un’affermazione perentoria contro avversarie davvero ricchissime di pregevoli qualità. La compagine ferrarese può infatti contare su numerose individualità di talento, in grado di costruire una sapiente intessitura di gioco: d’altro canto, le indubbe doti della Securfox Ariosto non sono bastate per sgambettare una Padana senza dubbio in gran serata.

In primo piano, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Nonostante l’elevata caratura della compagine ospite e le pesanti assenze nei ranghi locali, le casalgrandesi hanno affrontato questo derby tenendosi ben lontane da ogni possibile tentennamento. Al contrario, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un’efficace e spiccata personalità fin dai primissimi minuti della contesa: di fatto la Padana ha guidato nel punteggio per tutto il tempo della partita, e ciò legittima in modo ulteriore il successo raggiunto dalle beniamine di casa.

La grinta della centrale biancorossa Gaia Lusetti

Andando con ordine, l’allenatrice biancorossa Elena Barani ha dovuto fare nuovamente a meno della lungodegente Margherita Rossi: la centrale toscana è stata operata al ginocchio nei giorni scorsi, e l’intervento ha avuto una buona riuscita. Inoltre, Alessia Artoni presente a referto ma non in campo: la pivot è rimasta ferma soprattutto a scopo precauzionale, a causa di un problema al ginocchio sopraggiunto nella vittoriosa sfida casalinga del 12 ottobre contro Leno. Il quadro comprende inoltre Emma Baroni, che nella ripresa ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo per una distorsione alla caviglia: un inghippo che comunque non appare pesante. Assente Chiara Rondoni, causa impegni personali. Nessun problema invece per Gaia Lusetti, che contro Ferrara ha usufruito di un ampio minutaggio: il 19 ottobre, a Erice, la centrale classe 2002 non aveva giocato per noie al ginocchio.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

Come detto, la Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel manifestare un visibile predominio territoriale: biancorosse avanti 4-3 al 10′ e 10-7 al 20′. A seguire, la formazione ceramica ha terminato il primo tempo con 4 lunghezze di vantaggio sul 15-11. Nel corso della ripresa la Securfox Ariosto ha continuato a macinare corsa e gioco, ma d’altro canto le beniamine locali sono state capaci di assumere una supremazia man mano più marcata: l’organico allenato da Elena Barani ha così preso il sopravvento in modo definitivo, coronando al meglio una prova di eccellente spessore sia in attacco sia in chiave difensiva. Peraltro, i parziali non lasciano spazio a dubbi: Padana in vantaggio sul 21-15 al 40′ e sul 27-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 33-26 che ha chiuso i conti.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana: doppia cifra per lei

Nell’ambito delle prove individuali, tra le casalgrandesi impossibile ignorare la straordinaria vena offensiva di Charity Iyamu: appena rientrata dalla vittoriosa e proficua esperienza con la Nazionale maggiore, l’atleta di scuola Prato ha assunto i panni della vera trascinatrice in larghissimi tratti della contesa. Non a caso, il suo bottino individuale parla chiaro: ben 11 le sue realizzazioni. Spiccano pure i 7 gol della capitana Ilenia Furlanetto, che oltretutto a metà ripresa si è anche prodotta in un gol dalla lunghissima distanza a porta sguarnita. Ad ogni modo, nei ranghi di casa è davvero impossibile impartire valutazioni insufficienti: ciascuna delle protagoniste in campo ha fornito un contributo di primaria importanza nell’ottenimento di questi due punti così preziosi, due punti che inoltre rafforzano le ambizioni biancorosse in ottica Coppa Italia. Per qualificarsi alla Coppa bisognerà chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, e dunque adesso la Padana ha effettuato un deciso passo avanti in tal senso. Quanto a Ferrara, Macarena Gandulfo non si è affatto smentita: l’italo-argentina ha totalizzato ben 12 realizzazioni, e al momento è in cima alla classifica realizzatrici della serie A1. Inoltre, Katia Soglietti resta sempre un autentico e robusto punto di riferimento per l’organico rosanero: lo stesso vale per la costante combattività di Maria Fernanda Marrochi Ongay.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non riesco mai a essere così euforica dopo una vittoria – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella mia concezione, non credo che sia il caso di lasciarsi andare a chissà quale adrenalina: vincere significa semplicemente avere fatto il proprio dovere. Detto questo, senza dubbio i successi forniscono una gratificante e incoraggiante serenità: vale anche per l’affermazione ottenuta stavolta, contro avversarie di talento e tutt’altro che arrendevoli. Francamente non so dire se io mi aspettassi o meno questo tipo di risultato: nelle giornate che precedono la partita io penso solo e unicamente a preparare la squadra nel modo più efficace possibile, senza costruirmi film mentali su come la sfida potrebbe o non potrebbe andare. Confrontarsi con la Securfox Ariosto significa fronteggiare avversarie di prim’ordine: stiamo infatti parlando di una squadra che può contare su interpreti di qualità davvero rilevante, in ogni zona del campo. Per contro, noi abbiamo saputo interpretare la partita proprio nel modo in cui serviva: la nostra pallamano è stata quanto mai convincente, fin dai primi tratti dell’incontro”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno, sùbito dopo uno dei suoi applauditi interventi

“In particolare, le nostre ragazze sono state capaci di gestire al meglio l’uno contro uno – prosegue la timoniera biancorossa – Inoltre, ci siamo distinte per la visibile solidità della fase difensiva: tutto ciò senza dimenticare i meriti evidenziati anche in attacco. Nel cercare la via del gol, abbiamo infatti compiuto un buon passo avanti rispetto alle uscite precedenti: sia sul piano della concretezza sottoporta, sia soprattutto per quanto riguarda la precisione e la lucidità nel costruire i movimenti offensivi. Ovviamente restano ancora vari miglioramenti da effettuare in tal senso, ma la direzione che stiamo prendendo appare davvero quella giusta. Nel descrivere la prova fornita in questo derby, credo inoltre che non vada ignorata la forte tenuta psicologica: è stata una Casalgrande Padana capace di mettere in campo una solida scorza caratteriale, reagendo in maniera pronta e propositiva ai momenti di difficoltà che inevitabilmente si sono palesati nel corso del confronto”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Sabato prossimo, 9 novembre, le biancorosse faranno tappa in Veneto: al pala Farfalle di Padova la disfida con le padrone di casa targate Cellini. Fischio d’inizio alle ore 20. “Alessia Artoni è da valutare – evidenzia Elena Barani – Lei avrebbe voluto giocare anche contro Ferrara e ne sarebbe stata in grado: tuttavia, almeno per stavolta ho ritenuto fosse opportuno non rischiarla. Proprio adesso che l’infermeria è in via di svuotamento, è saggio evitare i rischi legati a possibili ricadute. Ad ogni modo, a Padova confidiamo davvero di poter contare anche su di lei: contro le rossoblù venete ci sarà infatti bisogno di tutto il potenziale a nostra disposizione. La classifica non deve affatto ingannare: il 19 ottobre il Cellini è andato a vincere a Teramo, e una settimana dopo ha rimediato un’onorevolissima sconfitta a Erice restando pienamente in partita per ben 50 minuti. Ad attenderci ci sarà quindi una squadra in costante e tangibile miglioramento: proprio per questo da parte nostra sarà necessaria un’altra prova maiuscola, di tenore analogo a quella fornita durante il derby con Ferrara”.

Lucas Vitale Alvarez, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara

“Serata non certo esaltante per noi, specie considerando il modo in cui la sconfitta è maturata – commenta quindi Lucas Vitale Alvarez, il trainer argentino della Securfox Ariosto Ferrara – Di certo, grande merito alla Casalgrande Padana: le biancorosse hanno interpretato la partita con grande efficacia, costruendo una pallamano davvero brillante. D’altro canto, noi abbiamo accumulato percentuali troppo basse: sia per quanto riguarda la difesa, sia sotto il profilo dell’efficacia in fase di tiro. Con un rendimento così sottotono, difficile pensare di poter fare risultato sul campo di un’avversaria molto ben attrezzata come Casalgrande. Io continuo ad avere massima fiducia nei confronti della mia squadra, senza riserve: ora l’obiettivo primario da centrare sta tuttavia nell’archiviare immediatamente questo passaggio a vuoto, superando sùbito i tanti problemi riscontrati qui al pala Keope. Senza dubbio c’è molto di cui riflettere e lavorare in vista di sabato prossimo 9 novembre, quando ospiteremo al pala Boschetto l’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago”.

Sofia Baroni, ala in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della settima giornata Adattiva Pontinia-Bressanone Südtirol 31-28, Lions Sassari-Leno 25-30, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 37-21, Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 21-21 e Mezzocorona-Cellini Padova 24-19.

Classifica: Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago 13 punti; Jomi Salerno 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova*, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, la festa della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro la Securfox Ariosto.

Serie A Bronze, la capolista Chieti prevale su una Modula niente affatto rinunciataria

CHIETI – MODULA CASALGRANDE 42 – 35

CHIETI: Toto, Pidsosonnyi 6, Gjini 2, Giampietro 9, Joaquin Vera 1, Santoleri (P), Reggio, Candelo, Di Brigida 1, Faieta F. 2, Vaveliuk 4, Caramagno 9, Faieta M., Orlando (P), Jeronimo Vera 8. All. Alessio Savini.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Lamberti 6, Lenzotti 4, Zironi 3, Montanari 5, Caprili (P), Strozzi 4, Prodi 4, Giannetta 2, Bacchi 3, Elisi, Tronconi 4. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 22-16. Rigori: Chieti 0 su 0, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Chieti 3, Modula Casalgrande 7. Espulso al 26’st Giannetta (M) per triplice esclusione.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ancora una volta, la Modula Casalgrande si trova costretta a dover aspettare ancora per festeggiare gli agognati primi punti stagionali. Sabato 2 novembre i biancorossi hanno fatto tappa al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti: la quarta giornata della serie A Bronze maschile ha infatti proposto la trasferta sul campo dell’arrembante formazione abruzzese, attuale capolista del girone B a punteggio pieno. La speranza di Lamberti e soci era quella di dare una decisa svolta rispetto alle prime tre giornate, cancellando lo zero in classifica con un blitz in grande stile: tuttavia, le difficoltà che gli ospiti hanno incontrato in avvio di gara si sono poi rivelate decisive nel delineare il successo teatino.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula ha dovuto fare a meno di Emanuele Seghizzi, bloccato da una indisposizione passeggera: inoltre mancava l’infortunato Yuri Rosolia. Viceversa Alessandro Lenzotti ha regolarmente preso parte al confronto, pur stringendo i denti a causa dei fastidi alla spalla sopraggiunti nei giorni scorsi. Nei ranghi di casa, i problemi di infermeria riguardano invece due elementi di primo piano come Daniele Bida e Giuseppe Candelo.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del confronto, come detto è stata Chieti a interpretare meglio le prime fasi della sfida: al 4′ la compagine locale era già avanti sul 4-1, mentre al 10′ la squadra guidata da Alessio Savini conduceva sull’8-4. A seguire, i casalgrandesi hanno preso maggiore confidenza con le dinamiche della partita: dal 15′ in avanti i biancorossi sono riusciti a esprimere una pallamano di qualità maggiore rispetto a quella costruita in avvio di gara, ma d’altro canto la capolista si è rivelata più che all’altezza della propria fama. Pur dovendo fare i conti con una Modula in crescendo, i neroverdi hanno sempre trovato e attuato le strategie giuste per conservare e anche ampliare il margine di vantaggio. Al 20′, abruzzesi avanti 15-9: un divario confermato anche al termine del primo tempo, chiuso con Chieti avanti sul 22-16.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

La ripresa si è articolata seguendo un copione simile a quello che ha contraddistinto i minuti dal 15′ al 30′. La Modula non ha demeritato, impegnandosi a fondo e sviluppando anche numerosi spunti di buona efficacia dal punto di vista dell’intessitura di gioco: tuttavia i neroverdi hanno dimostrato di avere la classica marcia in più, e non mancano di darne puntuale prova attraverso i fatti. Non a caso, al 36′ il vantaggio teatino è persino arrivato a raggiungere le 10 lunghezze: 29-19. Di lì a poco. gli ospiti sono stati in grado di ricucire buona parte dello strappo: al 41′, i padroni di casa erano avanti per “soli” 5 gol sul 30-25. Ad ogni modo il predominio territoriale abruzzese si è sprigionato in maniera pressochè costante, fino al termine della contesa: al 48′ le reti di distacco erano sempre 5 sul 35-30, poi al 50′ la situazione stazionava sul 37-30 sempre a favore di Giampietro e soci. Durante gli ultimi 600 secondi, Chieti ha quindi amministrato la partita senza affanni fino a giungere al 42-35 conclusivo.

Alessandro Lenzotti, pivot in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali, una nota particolare per il pregevole rendimento fornito dal già citato Alessandro Lenzotti: sempre nei ranghi ospiti, anche Alberto Zironi ha saputo suscitare impressioni particolarmente lusinghiere. Quanto ai neroverdi, in forte evidenza il capitano Christian Giampetro che ha sfiorato la doppia cifra: notevole pure il contributo offensivo garantito da Jeronimo Vera.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Fin da prima del fischio d’inizio, conoscevamo benissimo il reale e consistente valore degli avversari di turno – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Del resto Chieti non è affatto capolista per caso, e questo duello lo ha dimostrato una volta di più. Oltre a noi, qui ha pagato dazio anche la Pantarei Modena: più in generale, sono convinto che il compito di sbancare il pala Santa Filomena si rivelerà molto arduo anche per tutte le altre realtà del girone. Le squadre che faranno punti qui saranno ben poche, forse addirittura nessuna. Detto ciò, senza nulla togliere ai meriti degli abruzzesi, il peso legato al lungo viaggio si è fatto sentire sul nostro rendimento: inoltre, l’assenza di Seghizzi ci ha messi di fronte a nuovi e rilevanti ostacoli. Nel complesso non abbiamo certo fornito una prova così scarsa, specie considerando la caratura dei rivali: ad ogni modo, le titubanze manifestate nei minuti iniziali hanno sicuramente influito nel disegnare il risultato. Pur sapendo le peculiarità del gioco teatino, ci siamo fatti trovare impreparati e impacciati: subendo troppi contropiedi, e rinunciando a puntare su quella velocità che avremmo dovuto sviluppare fin da sùbito”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“In tal modo ci siamo imbrigliati, incanalandoci su una strada che poi sostanzialmente non ha avuto ritorno – osserva il timoniere biancorosso – Col passare dei minuti noi ci siamo risollevati in modo visibile, sotto ogni punto di vista: d’altro canto i neroverdi hanno agito con efficienza e attenta concretezza, evitando di dare spazio a una nostra possibile rimonta. A 12 minuti dal termine avevamo 5 lunghezze di ritardo: quindi ci trovavamo ancora in corsa per ottenere almeno un risultato utile, e ciò la dice lunga sull’atteggiamento che siamo stati capaci di sviluppare. Tuttavia, quando ci si trova a inseguire nel punteggio per tutto il tempo, alla fine la quantità di energie ne risente e anche le fatiche mentali si fanno sentire: specialmente quando di fronte c’è una realtà di così elevato tenore qualitativo come Chieti”.

Il centrale/terzino biancorosso Hendrik Tronconi

Adesso, la serie A Bronze prevede un fine settimana di pausa: la traiettoria del campionato riprenderà sabato 16 novembre, quando la Modula riceverà al pala Keope il Lions Teramo. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ritengo che la sosta agonistica non sposti più di tanto gli equilibri del nostro cammino – rimarca Fiumicelli – Ciò che più conta sta nel soppesare accuratamente le formazioni che affronteremo da qui in avanti, in modo da individuare le strategie necessarie per arrivare finalmente a fare punti in maniera rapida e convincente. Quanto al resto, spero e soprattutto penso che questa nuova sconfitta non vada a incidere negativamente sul morale della squadra: peraltro, numeri alla mano, nulla può dirsi compromesso. Siamo solamente alla quarta giornata, e le cifre ci autorizzano ancora ampiamente a nutrire ambizioni”.

Il tecnico neroverde Alessio Savini (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

Fino a questo momento, la Modula ha ricevuto una considerevole quantità di elogi da parte degli allenatori avversari: non fa eccezione Alessio Savini. “Nonostante il risultato maturato sul nostro campo, io continuo a pensare che Casalgrande sia una candidata più che credibile all’ascesa in serie A Silver – evidenza il trainer teatino – Probabilmente, fin qui il calendario non ha aiutato granchè la squadra di Fiumicelli: d’altro canto, per vedere emergere la Modula credo che sia solo questione di tempo e pazienza. Fronteggiare i biancorossi non è stato affatto un compito semplice, specialmente nei momenti in cui la Modula ha attuato uno schema difensivo 3-3: un manovra che ci ha in parte colti di sorpresa. Ad ogni modo, la vittoria è figlia del gioco corale che abbiamo saputo esprimere: peraltro contro un organico che ribadisco essere di primo piano. Ai biancorossi non abbiamo concesso alcun tipo di sconto: fin dai minuti iniziali ci siamo distinti sia sul piano della solidità difensiva, sia per quel che riguarda la capacità di individuare la via del gol attraverso i contropiedi. Il vantaggio costruito in avvio di gara ci ha permesso di acquisire nuove e confortanti consapevolezze, che poi si sono rivelate molto utili anche durante le fasi successive. Quanto a noi, di certo è ancora troppo presto per elaborare ogni tipo di pronostico o di verdetto: tuttavia l’ascesa in A Silver è un obiettivo fattibile, e lo abbiamo dimostrato ancora una volta”. Sabato 16 novembre, i neroverdi saranno in Puglia per affrontare Altamura.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Innotech Serra Fasano-Tavarnelle 21-29, Monteprandone-Altamura 37-24 e Lions Teramo-Noci 31-20. Ha riposato la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Alberto Zironi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna “El Clasico”: al Keope il derby tra Casalgrande Padana e Ferrara

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Nel gergo del calcio, “El Clásico” per antonomasia è il derby spagnolo tra Real Madrid e Barcellona. Parlando invece della pallamano italiana, è senza dubbio una definizione che ben si adatta al derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara: una sfida che si appresta ad animare nuovamente il palcoscenico della serie A1 femminile, dopo una stagione di assenza. Un grande ritorno che avverrà sul palcoscenico del pala Keope, nella serata di sabato 2 novembre: fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, in occasione della settima giornata. Arbitri Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Durante lo scorso fine settimana, la massima divisione femminile ha osservato una sosta per lasciare spazio agli impegni della Nazionale. Impegni che hanno coinvolto anche una portacolori casalgrandese: si tratta del terzino Charity Iyamu, in campo al pala Santa Filomena di Chieti nei due confronti valevoli per le qualificazioni ai Campionati mondiali 2025. L’Italia ha vinto entrambe le sfide, ottenendo così l’accesso ai decisivi playoff previsti nel prossimo mese di aprile. Nella fattispecie, la selezione azzurra allenata dal dt Alfredo Rodriguez ha superato la Bulgaria per 29-21: Charity è quindi scesa in campo nel duello successivo, contribuendo con 2 reti personali all’ampia affermazione sul Lussemburgo (39-20).

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

Prima della sosta, la Padana ha sostenuto una settimana parecchio intensa: tre partite nell’arco di appena sette giorni. Lo scorso 12 ottobre, vittoria casalinga su Leno con il punteggio di 32-25. A seguire, sono sopraggiunti due passaggi a vuoto contro squadre di alta classifica: 27-22 mercoledì 16 nella trasferta altoatesina contro Bressanone, poi 30-17 nell’incontro di sabato 19 sul parquet siciliano della Ac Life Style Erice. “Al di là delle indicazioni fornite dai numeri, ritengo che il nostro bilancio riguardante le tre partite più recenti sia nel complesso incoraggiante – commenta Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana – Nel tracciare un quadro inerente il rendimento che abbiamo saputo fornire, bisogna tenere ben presente il contesto in cui ci muoviamo. A differenza di altre realtà presenti in A1, noi non siamo professioniste: giocare tre partite in appena una settimana ci richiede quindi un ulteriore sovrappiù di sforzi, sia in termini di energie sia per quanto riguarda la saggia organizzazione dei vari impegni. Conciliare lavoro, famiglia e sport non è mai semplice, specie in presenza di un calendario così fitto: d’altro canto noi ci siamo riuscite in maniera che ritengo apprezzabile, costruendo svariati spunti di pregevole pallamano in tutte e tre le occasioni”.

Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa

“Considerando il notevole dispendio di forze da cui provenivamo, la sosta ci ha fatto davvero bene – prosegue l’ala classe 2000 – Una pausa che è arrivata veramente al momento giusto, permettendoci di riprendere fiato e di lavorare con la necessaria calma per affinare e migliorare ancora i nostri meccanismi di gioco. A Bressanone così come a Erice, abbiamo pagato dazio contro realtà ben attrezzate per puntare a un percorso di primissimo livello nell’ambito della classifica: pur essendoci trovate a confrontare due fuoriserie, si tratta pur sempre di due sconfitte che come tali non hanno mancato di suscitarci una certa amarezza. In compenso, la delusione è già ampiamente superata: ben presto, l’appannamento sul piano del morale ha lasciato il posto a una rinnovata volontà di impegnarsi per tornare quanto prima alla vittoria. Magari proprio in una partita sempre molto attesa, come quella contro Ferrara: una prova convincente contro le “Volpi”, sia dal punto di vista del risultato sia sotto l’aspetto del gioco, ci permetterebbe di guardare a tutta l’agenda successiva con rinnovata autostima e con ancora più entusiasmo”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (foto Gualtiero Marastoni)

Nel duello con la Securfox Ariosto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà ovviamente fare a meno di Margherita Rossi: la centrale di scuola Prato è stata operata al ginocchio nella giornata di mercoledì 30 ottobre, e a lei va il migliore augurio di pronto ristabilimento da parte dell’intera Pallamano Spallanzani Casalgrande. Poi, sono da valutare le condizioni fisiche di Gaia Lusetti e Alessia Artoni: a Erice, nessuna delle due è scesa in campo.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“La nostra dote principale risiede nel robusto spirito di gruppo che ci caratterizza – afferma decisa Marianna Orlandi – All’apparenza potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in realtà si tratta di un vero punto di forza: credo proprio che chi ci segue lo sappia molto bene. I momenti di difficoltà che sopraggiungono durante le varie partite non ci spaventano affatto, perchè ciascuna di noi si fa sempre trovare pronta a lavorare con impegno e tenacia per aiutare tutto il resto della squadra. Un valore aggiunto che emergerà anche contro Ferrara: di questo sono sicura, indipendentemente dal risultato che andremo a ottenere. Allo stesso modo, non sono certo qui ad affermare che si sia raggiunta la perfezione assoluta. I difetti da aggiustare non mancano, e ne siamo ben consapevoli: d’altronde, niente di allarmante e niente che possa giustificare un calo dal punto di vista del morale. Peraltro adesso come adesso ritengo che nessun organico sia esente da limiti, sviste o leggerezze: nemmeno le compagini che al momento navigano nell’altissima graduatoria”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“La Securfox Ariosto può contare su un’intelaiatura di gioco contraddistinta da una notevole consistenza qualitativa – osserva quindi la frizzante ala in forza alla Casalgrande Padana – Ad ogni modo, la grande attesa che si avverte intorno a questo derby potrà darci una preziosa spinta energetica in più. Comunque sia, il risultato che emergerà non dovrà rappresentare un punto di arrivo per noi: al contrario sarà un attendibile e rilevante punto di partenza, su cui poggiare le basi per continuare il nostro avvincente percorso di crescita”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Gualtiero Marastoni)

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. Nell’estate 2023, il club estense ha preso la decisione di rinunciare alla serie A1 ripartendo dall’A2: una scelta analoga a quella effettuata da Casalgrande tre anni prima. In entrambi i casi, la permanenza in seconda serie è durata ben poco: lo spazio di appena una stagione, che entrambe le squadre hanno vissuto da autentiche dominatrici. La Padana è tornata in massima divisione già nel giugno 2021, mentre le ferraresi hanno vinto i playoff della scorsa primavera. Oltretutto, nell’estate 2024 entrambe le compagini hanno cambiato la guida tecnica: a Ferrara è arrivato il trainer argentino Lucas Vitale Alvarez, successore di Salvatore Onelli. Fin qui le rosanero hanno centrato 8 punti in 6 partite: nel turno prima della sosta, le “Volpi” si sono rese protagoniste di una pregevole affermazione interna su Mezzocorona (24-20 il 19 ottobre, al pala Boschetto).

L’ala ferrarese Katia Soglietti in fase di tiro (foto Marcello Vaccari)

Le ariostee possono contare pure su colei che in questo momento è la terza miglior realizzatrice del campionato: il terzino italo-argentino Macarena Gandulfo, anche lei volto nuovo della Securfox con 43 gol all’attivo. E beninteso, non può mancare la sempreverde Katia Soglietti: rubierese di origine, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti. Classe ’77 come il numero della maglia che indossa, il suo è un elisir di lunga vita agonistica che ha ben pochi eguali non solo nella pallamano: “La mia ricetta? Passione, tanta passione e amore per questo sport – evidenzia proprio Katia SogliettiIn tal modo riesco ad allenarmi e a stringere i denti anche quando sono stanca, sopportando anche le giornate no che di volta in volta possono verificarsi. E se poi la condizione fisica dovesse dare qualche piccolo segno di cedimento… alla peggio ci sono sempre gli antidolorifici, no? Per quel che riguarda invece il nostro cammino in questa prima parte della stagione, è chiaro che si possa fare sempre meglio: la costante ricerca di concreti miglioramenti rappresenta un elemento essenziale, per elevare il valore delle atlete e di una squadra. Ciò detto, siamo una realtà che non molla davvero mai: nemmeno quando gli ostacoli sembrano di eccezionale severità. Una dote che deriva dal valore delle ragazze di maggiore esperienza, senza però dimenticare il forte contributo fornito dalle più giovani: abbiamo ottimi nomi di emergente talento, giocatrici che hanno ben figurato ogniqualvolta sono state chiamate in causa”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, chi è che non ha difetti? – prosegue l’ala della Securfox Ariosto – Abbiamo un organico con molti nuovi innesti, e quindi serve ancora un po’ di tempo per trovare l’alchimia di gioco perfetta: in compenso il lavoro paga sempre, quindi sono senza dubbio fiduciosa. Nel nostro caso, la pausa non è stata così gradita. In generale le soste non mi piacciono, e stavolta lo stop ha interrotto la serie di risultati positivi che stavamo collezionando: contro Teramo, Padova e appunto Mezzocorona. Adesso la continuità e la concentrazione potrebbero risentirne, così come il ritmo-partita. A Casalgrande ci attende una trasferta di considerevole complessità, giocata davanti a un pubblico che sostiene le biancorosse in modo autenticamente caloroso. La Padana può contare su atlete navigate di consistente calibro: basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, l’ex rosanero Elisa Ferrari, le sorelle Alessia e Simona Artoni. Oltretutto, anche Elena Barani può contare su una batteria di nuove leve contraddistinte da interessanti prospettive. Peraltro Casalgrande ha atlete che giocano insieme da ormai tanto tempo, e ritengo che questa sia una tra le maggiori doti della compagine ceramica”.

Alessia Artoni, pivot della formazione ceramica

“L’obiettivo primario a cui puntiamo in questo 2024 sta nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, qualificandoci alla Coppa Italia – evidenzia poi Katia Soglietti – Così facendo, avremo costruito ottime basi per aspirare alla salvezza con ancora più convinzione. Immagino che la Casalgrande Padana sia animata dalle nostre stesse intenzioni: stiamo parlando di traguardi che reputo fattibili per ambedue le squadre, pur sapendo di trovarci all’interno di un campionato in cui le sorprese sono sempre dietro l’angolo”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Adattiva Pontinia-Bressanone Südtirol, Lions Sassari-Leno, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo e Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice. Il 7° turno si chiuderà poi domenica 3/11, con il posticipo Mezzocorona-Cellini Padova.

Classifica: Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago 12 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10; Adattiva Pontinia e Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 4; Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 2; Mezzocorona e Lions Sassari 0.