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Serie A Bronze, Modula ancora senza punti fuori casa: a Modena è però uno stop a testa altissima

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 23 – 22

SPM MODENA: Stallo 3, Martinelli, Pugliese 8, Prandi, Boni 2, Morselli, Bernardi (P), Pollastri 1, Dalolio, Caretti (P), Gualtieri 3, Vaccari 1, Bruni 3, Petrillo, Gibertini 2, Serafini. Allenatore: Francesco Sgarbi.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Vignali, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 4, Tosi, Seghizzi 6, Hila 6, Montanari 2, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 9-9. Rigori: Spm Modena 1 su 3, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Spm Modena 3, Modula Casalgrande 3.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a bissare il successo ottenuto nel derby di andata: questa volta i biancorossi hanno pagato dazio a Modena sul parquet del pala Molza, ma il risultato scaturito nella serata di sabato 24 febbraio si presta senza dubbio a considerazioni più approfondite. L’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto visita a una tra le realtà meglio attrezzate del girone B: non a caso, la compagine d’oltre Secchia è in piena corsa per conquistare un posto nella griglia della poule promozione. Ad ogni modo, gli ospiti non si sono affatto lasciati intimidire dall’oggettivo potenziale tecnico e agonistico degli avversari: la Modula si è dimostrata all’altezza della situazione sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Ne è scaturito un confronto parecchio equilibrato, davvero in bilico fino alle battute conclusive. I modenesi sono riusciti a imporsi proprio sul filo di lana, facendo così sfumare quello che per Casalgrande sarebbe stato il primo risultato utile esterno della stagione: in compenso la grinta e la concentrazione espresse dai biancorossi autorizzano a ben sperare non soltanto in vista delle ultime due gare della prima fase, ma anche e sopratutto in previsione della poule salvezza che scatterà il 23 aprile. A proposito: adesso Lamberti e soci hanno la certezza aritmetica di prendere parte al girone per evitare la caduta in serie B. D’altronde, Prato ha espugnato il parquet di Castelnovo Sotto: di conseguenza la Modula sarebbe comunque uscita in modo definitivo dalla lotta per i playoff, anche in caso di blitz in terra modenese.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sfida valevole per il 12° capitolo della serie A Bronze maschile. Gli ospiti fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ i biancorossi sono infatti avanti con l’eloquente punteggio di 1-4, mentre 10 minuti più tardi la Modula guida ancora sul 5-6. La Spm si trova a inseguire gli avversari per quasi tutta la prima frazione di gioco: al tempo stesso i padroni di casa non si lasciano comunque sorprendere, mantenendo piena fede alla robusta fama che li circonda. In tal modo i gialloblù riescono a individuare le strategie necessarie per chiudere la mezz’ora iniziale in parità, sul 9-9. La ripresa è contraddistinta da ancora più equilibrio: gara punto a punto, come testimoniano il 14-14 del 40′ e il 17-17 del 50′. Quando manca un minuto al termine, la situazione è di perfetta equivalenza tra le contendenti (22-22): a quel punto il capitano gialloblù Simone Stallo non perdona, piazzando il gol che vale il sorpasso. Viceversa poco dopo Mattia Bandini sbaglia un tiro di capitale importanza dalla posizione di ala: ciò sancisce il definitivo 23-22 a favore dei locali.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

In ambito individuale, tutti i protagonisti casalgrandesi hanno comunque meritato valutazioni molto lusinghiere: una menzione particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Pashko Hila, ma anche per la buona prova complessiva che il già citato Mattia Bandini ha saputo fornire. Nei ranghi della Modula, in forte evidenza pure i portieri: in primis Kevin Ricciardo, che in alcuni frangenti della gara è stato ben sostituito da Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quanto concerne la Spm, Alessio Pugliese autentico trascinatore con i suoi 8 centri personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Grande merito alla lusinghiera prova che la Spm Modena ha saputo fornire – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, credo che questa sconfitta ci punisca in maniera ingiusta: ripercorrendo il modo in cui si è sviluppata la partita, ritengo che il pareggio avrebbe descritto e fotografato molto meglio il reale andamento della sfida. Ci siamo confrontati con una vera super potenza della categoria: peraltro eravamo privi di giocatori di primo piano quali Angelo Giannetta, Kristian Toro, Matteo Sigona. D’altro canto, ci siamo tenuti a consistente distanza da ogni tentennamento legato alle paure: i nostri ragazzi sono stati capaci di costruire una prova all’insegna dell’efficienza e della tenacia. La squadra ha così confermato gli ottimi segnali emersi durante il vittorioso derby casalingo di sabato 17, quando abbiamo superato al pala Keope il Marconi Jumpers disputando una partita altrettanto convincente. Dal punto di vista strettamente pratico, una vittoria non avrebbe cambiato più di tanto il quadro che ci riguarda: di certo resta un po’ di amaro in bocca per avere mancato l’appuntamento con il primo risultato utile fuori casa, ma a prevalere è senza dubbio la piena consapevolezza di poter arrivare quanto prima alla permanenza della categoria”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

La poule salvezza a orologio avrà inizio il 23 marzo, ma prima bisogna mandare agli archivi una stagione regolare che prevede altri due turni. Sabato prossimo 2 marzo, al pala Keope arriverà la capolista Bologna United: fischio d’inizio alle ore 18,30. In seguito, il 10 marzo i biancorossi saranno in Toscana per affrontare Tavarnelle. “Alla luce del carattere molto equilibrato che questo girone B ha assunto, a un certo punto l’accesso alla poule promozione sembrava davvero un traguardo fattibile per noi – rimarca Corradini – Tuttavia, la nostra stagione agonistica ha ancora parecchio da dire: non va infatti dimenticato che la salvezza rappresenta il nostro prezioso e irrinunciabile traguardo di base, peraltro fissato fin dal raduno della scorsa estate. Le prossime due partite saranno banchi di prova che reputo di basilare importanza, utili per consolidare sia la nostra mentalità sia gli schemi di gioco che sappiamo esprimere: un duo di sfide che ci dovrà portare ad affrontare la fase a orologio con ancora più personalità ed efficienza. A livello di infermeria, Gabriele Ferrari ha riportato una botta al naso sul finire della partita giocata qui a Modena: le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni, ma comunque le speranze di risolvere il problema entro sabato prossimo appaiono buone”.

Francesco Sgarbi, allenatore della Spm Modena

“La Modula Casalgrande si è resa artefice di una grande partita, da applausi – evidenzia quindi Francesco Sgarbi, timoniere della Spm Modena – I biancorossi ci hanno creato numerosi problemi, e in particolare i portieri avversari hanno saputo crearci una barriera che a tratti è parsa addirittura insormontabile. Per il resto, gara caratterizzata dalle assenze: nemmeno noi eravamo al completo. Come se non bastasse, Gibertini ha dovuto abbandonare la sfida già al 20′: la sua uscita dal campo è stata causata da un infortunio al ginocchio, rimediato in seguito a un fortuito scontro di gioco. A determinare il risultato finale sono stati i singoli episodi: noi abbiamo avuto la freddezza e la lucidità necessarie per girare a nostro favore i momenti-chiave della partita, anche sul finale di gara. Si tratta di una vittoria che per noi conta moltissimo, non soltanto in termini di classifica – osserva il tecnico gialloblù – Dal punto di vista strettamente numerico, questo successo ci permette di rimanere più che mai in lizza per provare ad agganciare i playoff promozione: non è affatto poco, specie considerando i tanti severi ostacoli che questo raggruppamento B propone. Inoltre, siamo riusciti a prevalere su una Modula che ha messo in campo talento, tenacia e solidità nell’organizzare il proprio gioco: si tratta quindi di una vittoria che vale parecchio pure sul piano del morale”. Sabato prossimo, 2 marzo, la Spm sarà di scena sul campo della Pallamano Prato: scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 12esimo turno sonoMarconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato 32-35 e Bologna United-Tavarnelle 24-18 e Starfish Follonica-Derthona 33-25.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per trovare incoraggianti conferme

Le speranze della Modula Casalgrande di agganciare i playoff promozione sono ormai prossime allo zero: tuttavia, l’annata agonistica biancorossa ha ancora parecchio da dire. Al 99% la formazione allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla poule salvezza, che scatterà sabato 23 marzo: per arrivarci con la massima preparazione e con il morale più alto possibile, Lamberti e soci dovranno sfruttare al meglio le tre partite che ancora rimangono prima di concludere la stagione regolare. Il primo appuntamento di questo tris è rappresentato da un derby di grandi tradizioni e sempre di considerevole prestigio: sabato prossimo 24 febbraio, la Modula farà tappa al pala Molza di Modena per affrontare i padroni di casa targati Spm. Fischio d’inizio alle ore 18,30: il confronto sarà valido per il 12° turno della serie A Bronze maschile, girone B. I casalgrandesi possono contare su un pregevole biglietto da visita: gli ospiti provengono infatti dall’altisonante successo datato 17 febbraio, nel derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la sfida del pala Keope contro i biancorossi della Bassa si è conclusa sul 29-23: un risultato che fornisce alla Modula un buon motivo in più per guardare con fiducia all’immediato futuro, proprio a cominciare dall’imminente trasferta d’oltre Secchia.

Da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili, portieri della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili si sofferma proprio sulla vittoria ottenuta nel duello con i castelnovesi: “Durante la settimana che ha preceduto la partita, c’è stato un momento di confronto che ha coinvolto tutto il nostro ambiente – spiega il portiere biancorosso, classe 2005 – Noi giocatori abbiamo dialogato con lo staff tecnico e la dirigenza, per fare il punto della situazione e soprattutto per esaminare a fondo i problemi emersi nelle prime tre partite del 2024. Del resto provenivamo da un tris di sconfitte contro Starfish Follonica, Prato e Derthona: di conseguenza, c’era l’urgente e non rinviabile necessità di trovare le strategie giuste che ci portassero a uscire da quel difficile periodo. Strategie che contro il Marconi Jumpers abbiamo puntualmente messo in campo: il momento di riflessione avvenuto nei giorni precedenti si è rivelato parecchio utile, sia per migliorarci sul piano del gioco sia per ravvivare il morale della squadra. A onor del vero, la sfida è andata addirittura meglio di quanto pensassi: avevo grandi fiducia nelle nostre potenzialità in chiave vittoria, ma di certo non immaginavo un derby reggiano così a senso unico”.

Paskho Hila, ala/terzino in forza alla Modula Casalgrande

“Nel fronteggiare i castelnovesi, noi siamo riusciti a esprimere l’atteggiamento giusto fin dai primissimi minuti – prosegue il guardiano della Modula – Inoltre, l’intera squadra ha il merito di avere mantenuto un’efficace continuità di rendimento dal 1′ fino al 60′. Nel corso dell’attuale stagione, tante volte siamo incappati in dannosi cali di rendimento soprattutto dal 30′ in avanti: viceversa, con il Marconi Jumpers non c’è stato alcun tipo di flessione così rilevante. Di certo abbiamo commesso qualche errore, che tuttavia non ha inficiato minimamente l’elevata qualità della nostra prova: si è trattato di una partita che la Modula ha affrontato con notevole lucidità e senza alcun tipo di supponenza. Oltre a darci due punti in più nell’ambito della classifica, l’affermazione su Castelnovo Sotto ci ha fornito nuovo e prezioso slancio pure sotto l’aspetto della spinta motivazionale: abbiamo interrotto una sequenza di risultati infruttuosi che stava diventando rilevante, e inoltre è arrivato un brillante riscatto dopo il ko che il Marconi Jumpers ci aveva inflitto nella gara di andata. In poche parole, questa Modula ha dimostrato in modo chiaro di avere superato i problemi che l’avevano contraddistinta di recente: segnali confortanti e inequivocabili, che però adesso andranno pienamente confermati in quel di Modena”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in fase realizzativa

A proposito del duello sul campo della Spm, Casalgrande potrà contare sul rientro di Luigi Prandi. Viceversa ancora fuori Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro, e Matteo Sigona assente per impegni personali: il trainer biancorosso Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, non ancora al meglio della condizione. Inoltre, Modula priva dei consueti lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. “La condizione fisica generale della squadra è comunque pregevole – assicura Matteo Caprili – Ci stiamo allenando su buoni ritmi, e in più disponiamo di un forte quantatitivo di energie da poter riporre in campo. Non a caso, Corradini ha praticato ampie ed efficienti rotazioni anche contro il Marconi Jumpers: ciò significa che questa Modula può contare su numerose soluzioni e su consistenti forze in ogni zona del campo, nonostante le pur pesanti assenze che dobbiamo fronteggiare”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

La sfida di andata tra Modula e Spm Modena è terminata con un risultato favorevole ai casalgrandesi: lo scorso 2 dicembre, al pala Keope, Seghizzi e soci hanno riportato una meritata affermazione col punteggio di 26-19. “Un precedente stagionale che costituisce un ulteriore e significativo punto di partenza in vista di sabato – rimarca Caprili – Detto questo, di certo al pala Molza non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata. La Spm è avversaria che resta ancora in piena corsa per la poule promozione: so che l’organico gialloblù sarà rimaneggiato, ma ha comunque la possibilità di schierare nomi di primissimo piano per la categoria. Tra questi figura senza dubbio Enrico Boni, elemento che ha fornito e sta tuttora fornendo un contributo parecchio rilevante all’intero gruppo modenese. Ad ogni modo il pronostico resta quanto mai in bilico, specie considerando il girone davvero livellato che ci stiamo trovando ad affrontare: ad eccezione della fuoriserie Bologna United, ormai ben staccata verso l’alto, tutte le altre squadre possono davvero vincere o perdere contro chiunque. Nonostante il severo compito che sosterremo sul parquet gialloblù, io continuo ugualmente a pensare che la strada verso la vittoria sia più che praticabile da parte nostra: per ottenere il blitz e bissare l’affermazione dell’andata, dovremo riproporre la stessa concentrazione e la stessa intensità manifestate contro il Marconi Jumpers”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Inoltre, ritengo che sia necessario evitare ogni tipo di frettolosità in chiave di attacco – aggiunge l’estremo difensore casalgrandese – In particolare, è bene non forzare troppo la mano cercando tiri improvvisati dai 9 metri: meglio procedere ad azioni corali e ben manovrate, in grado di portarci a conclusioni vincenti dai 6 metri. E’ proprio lo schema che abbiamo seguito contro Castelnovo Sotto, facendo così emergere apprezzabili miglioramenti sul piano offensivo: adesso, è necessario continuare con decisione su tale traiettoria. Quanto al resto, come detto, gli spareggi promozione sono praticamente irraggiungibili per noi: la poule promozione poteva essere un obiettivo fattibile, ma purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’eccessiva discontinuità in termini di rendimento e risultati. Ad ogni modo, il successo sul Marconi Jumpers può davvero aprire una nuova e gloriosa pagina del nostro cammino in campionato. Ora dobbiamo arrivare a salvarci quanto prima, centrando il traguardo di base della stagione nel modo più rapido possibile: di conseguenza la posta in palio resta ancora molto alta, e quindi ogni miglioramento che riusciremo a compiere sarà veramente prezioso e ben accetto”.

Enrico Boni, ala della Spm Modena

QUI SPM MODENA. Ed eccolo, Enrico Boni: “Il cammino che abbiamo portato avanti fin qui è stato contraddistinto da qualche passo falso, come del resto ci si poteva aspettare a inizio stagione – evidenzia l’ala in forza alla Spm Modena – Tuttavia, gli alti e bassi della nostra traiettoria in campionato non hanno impedito al nostro gruppo di mantenere una robusta unità d’intenti: stiamo manifestando uno spirito di squadra così solido, tanto da avermi persino stupito. Inoltre nelle sfide casalinghe siamo stati capaci di ottenere quasi il pieno di punti, anche grazie al prezioso sostegno dei ragazzi che frequentano il nostro settore giovanile: quando giochiamo in casa, loro sono sempre pronti a trovare posto in tribuna per sostenerci con genuina partecipazione. In buona sostanza, per noi il fattore-campo rappresenta un autentico valore aggiunto: non a caso l’unica sconfitta interna rimediata fin qui è stata quella contro la super potenza Bologna United, peraltro al termine di una gara sempre punto a punto”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per quel che ci riguarda il pregio più grande sta nel fatto di avere molti cambi, tutti capaci di essere pronti e all’altezza della situazione in qualsiasi momento – prosegue l’ala classe 2003 – Una dote di basilare importanza, davvero essenziale per provare a raggiungere un posto nella poule promozione”. Domenica scorsa, 18 febbraio, i gialloblù allenati da Francesco Sgarbi hanno pagato dazio sul campo toscano del Tavarnelle: 27-22 il punteggio. “Il morale è rimasto comunque alto – assicura Boni – Non è certo una sconfitta a pregiudicare l’andamento di un’intera annata. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli di non poterci più permettere passi falsi: una consapevolezza che costituisce una vera stella polare, un punto di riferimento nel preparare la contesa contro Casalgrande”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Nell’affrontare i biancorossi, la compagine d’oltre Secchia non sarà al completo: “Purtroppo dovremo ancora rinunciare al capitano e pivot Alessio Turrini, bloccato da un infortunio al crociato posteriore – annuncia Enrico Boni – Inoltre non potremo schierare il terzino/centrale Francesco Valle, causa frattura del setto nasale. Due defezioni rilevanti, che però non devono diventare un alibi: come detto sappiamo di poterci fidare l’uno dell’altro, anche a fronte delle assenze più o meno pesanti che si possono verificare nel corso della stagione. Di fatto la Modula è fuori dalla lotta per i playoff, ma ciò non significa affatto che i biancorossi ci stenderanno il tappeto rosso: al contrario mi aspetto di trovare avversari parecchio motivati, specie considerando l’avvincente aria di derby che si respira quando Modena e Casalgrande si confrontano. Come è inevitabile che sia, noi non lasceremo nulla al caso: sia per trovare riscossa dopo la sconfitta subìta al pala Keope, sia per centrare due punti di basilare importanza nella corsa verso la poule promozione”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 24 febbraio si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato e Bologna United-Tavarnelle. La dodicesima giornata si concluderà poi domenica 25/2, con il posticipo Starfish Follonica-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Starfish Follonica e Spm Modena 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. L’accesso alla poule promozione verrà assegnato alle prime due classificate, mentre le altre squadre disputeranno il girone salvezza.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana avanza a suon di vittorie e torna in vetta alla classifica

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana prosegue imperterrita nel proprio cammino vincente. Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno raggiunto un’affermazione che sulla carta non era affatto così scontata: le padrone di casa hanno prevalso con un netto 45-23 sulle bresciane del Leno, formazione che rientra tra le maggiori potenze del campionato. La prima frazione di gioco si era conclusa sul 25-13, sempre a favore della formazione ceramica. Con questo successo, la Padana è tornata in testa alla graduatoria.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona partita da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Le ragazze che alleno hanno saputo esprimersi mantenendo ritmi alti, peraltro contro una realtà niente affatto semplice da affrontare. Spiccano in particolare i riscontri, davvero lusinghieri, che abbiamo saputo fornire a livello offensivo. Pregevole inoltre la prova delle giocatrici più giovani”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Leno: Bonacini (P), Giubbini (P), Apostol 5, Baroni E. 5, Baroni S. 2, Cosentino 7, Giovannini 4, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu 2, Reggiani, Rondoni C. 5, Trevisi 1.

Nel fine settimana del 17 e 18 febbraio si sono giocate anche Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna 35-20, Romagna-Sportinsieme Castellarano 17-22 e Parma-Exes Pinerolo 26-21. La quindicesima giornata si completerà il 16 marzo, con il posticipo La Torre Pontassieve-Leonessa Brescia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics: Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 23 punti; Leno 18; Sportinsieme Castellarano e Romagna 16; Ariosto Ferrara 11; 2 Agosto Bologna 8; Parma 7; La Torre Pontassieve 6; Exes Pinerolo 2. Parma ha disputato 14 partite, mentre la Casalgrande Padana ne ha giocate 12: tutte le altre formazioni hanno invece 13 incontri all’attivo.

Domenica prossima, 25 febbraio, le biancorosse saranno impegnate nel testa-coda sul parquet piemontese dell’Exes Pinerolo: in campo al palasport di Frossasco, nel Torinese, dalle ore 11,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nel campionato U15 maschile, successo esterno per la Casalgrande Padana nel terzo impegno della seconda fase: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha prevalso con un convincente 23-28 al pala Alighieri di Nonantola, dettando legge sui padroni di casa targati Rapid.

Classifica del girone E Figh dopo i primi 3 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Casalgrande Padana e Imola 4 punti; Mordano e Rapid Nonantola 0. Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno una partita in meno: la graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Domenica prossima, 25 febbraio, i casalgrandesi saranno al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa: in campo dalle ore 18.

Gaia Lusetti mentre guida gli U13 della Casalgrande Padana

UNDER 13 MASCHILE. Il cammino della Casalgrande Padana nel girone che assegna l’accesso alle finali regionali è iniziato con una sconfitta, comunque ampiamente rimediabile. I biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 27-23 contro il Carpine nella sfida disputata domenica 18 febbraio.

Classifica del girone D regionale Figh: Mordano, Carpine e Rapid Nonantola 2 punti; Faenza, Casalgrande Padana e Secchia Rubiera 0. L’accesso alle finali per il titolo emiliano-romagnolo verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Di nuovo in campo domenica 25 febbraio, quando la Padana U13 maschile sarà ospite della Pallamano Mordano: il confronto con i romagnoli avrà inizio alle ore 11.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out

L’AGENDA. Martedì 20 febbraio, ultimo appuntamento per la Casalgrande Padana U17 femminile nel primo segmento del campionato regionale: l’organico allenato da Marco Agazzani ospiterà al pala Keope la Spm Modena, fischio d’inizio alle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica 25 febbraio, quando le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Nell’immagine in alto, la pivot biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.

A1 femminile, la Casalgrande Padana brilla in attacco ma niente punti: playoff più lontani

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi, Artoni A., Orlandi 1, Baroni, Marquez Jabique 6, Mattioli, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.
CASSA RURALE PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Saraca, Lo Biundo, Lucarini 2, Colloredo 5, Mkadem (P), Peppe, Stettler, Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli, Ateba Engadi 9, Gomez Hernandez 4, Crosta 1. All. Giovanni Nasta-Antonj Laera.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 10-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cassa Rurale Pontinia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cassa Rurale Pontinia 3.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Con la sconfitta casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana ha sprecato una maiuscola occasione per effettuare un sensibile passo avanti verso i playoff scudetto. Dopo il passaggio a vuoto di sabato 17 febbraio, gli scenari biancorossi hanno subìto rilevanti modifiche: il raggiungimento degli spareggi tricolori resta ancora possibile per la formazione ceramica, ma l’infruttuosa sfida contro le gialloblù laziali determina un ridimensionamento dei sogni di gloria. In questa stagione regolare della serie A1 femminile, Furlanetto e socie devono ancora giocare 5 partite: adesso l’area playoff dista 5 lunghezze, e dunque non si tratta affatto di un divario semplice da colmare. A ostacolare la compagine ceramica c’è anche la severità del calendario. La ripresa del campionato è fissata per sabato 9 marzo, con la trasferta sul campo della Jomi Salerno campione d’Italia in carica: un campo dove storicamente le biancorosse non hanno mai raccolto particolari gratificazioni.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

Per quanto riguarda questo confronto con Pontinia, la sfida rientrava nel programma della sedicesima giornata. La compagine laziale si è imposta con merito: non a caso, le ragazze ospiti hanno guidato nel punteggio durante l’intero arco della partita. La Cassa Rurale ha espresso quelle doti che ci si attendeva: precisione, corsa, temperamento. Al tempo stesso, l’organico allenato da Giovanni Nasta e Antonj Laera non è parso così inavvicinabile da parte delle casalgrandesi: tuttavia, le padrone di casa sono state penalizzate principalmente da due fattori. A livello generale, la Padana ha espresso una fase difensiva un po’ meno arcigna e concreta rispetto al solito: in più, a pesare parecchio sono stati i numerosi appannamenti che hanno contraddistinto la prova biancorossa nel corso del primo tempo.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di nuovo in campo. Di spalle, la centrale Gaia Lusetti

Già in avvio di gara, Pontinia ha preso il sopravvento mettendo in campo maggiore lucidità e freddezza rispetto alle avversarie: al 10′ la formazione ospite era avanti sul 2-5, mentre al 20′ la Cassa Rurale conduceva sul 6-11. Di lì a poco, il margine favorevole alle gialloblù è persino arrivato a toccare le 8 lunghezze: quando Podda e socie riescono ad accumulare un vantaggio di così notevole rilievo, il compito di recuperare terreno risulta sempre ostico e quasi proibitivo per qualsiasi squadra. Sul finire della frazione, le casalgrandesi hanno saputo ricucire parte dello strappo arrivando all’intervallo sul 10-14: ciò sembrava far intravedere un’arrembante riscossa, riscossa che nella seconda frazione è effettivamente avvenuta anche se soltanto in parte. Nel corso della ripresa, le beniamine locali hanno espresso una pallamano più efficace e ficcante rispetto a quanto visto in precedenza: d’altro canto Pontinia non si è mai lasciata sorprendere nè tantomeno sorpassare, mantenendo sempre un vantaggio mai inferiore ai 2 gol. Ancora una volta, Cassa Rurale sempre avanti: 15-20 al 40′ e 19-22 al 50′, fino al 25-30 conclusivo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

In ambito individuale spicca il pregevole pomeriggio di Nahomi Marquez Jabique, senza dimenticare il consistente contributo fornito dalle grandi ex di turno Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon. Da segnalare poi il rientro in campo di Alessia Artoni, di nuovo sul palcoscenico agonistico dopo lo stop per l’infortunio al dito rimediato ai primi di gennaio. La compagine ospite ha potuto contare su un’inesauribile Laeticia Ateba Engadi, autentica trascinatrice soprattutto durante la prima mezz’ora: in particolare evidenza pure Luisella Podda ed Eleonora Colloredo, quest’ultima miglior realizzatrice del campionato.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani. Di spalle, la pivot Alessia Artoni

“In effetti, per noi questa sfida rappresenta un’occasione persa – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani Al tempo stesso, nonostante il risultato, la nostra prova è stata contraddistinta anche da alcuni accenti incoraggianti che non vanno affatto ignorati. Nel valutare il rendimento fornito stavolta, va sicuramente tenuto in considerazione il rilevante potenziale avversario: la Cassa Rurale Pontinia naviga stabilmente nell’alta classifica, e non certo per puro caso. Oltretutto, il recente innesto della camerunense Laeticia Ateba Engadi ha portato nuova e preziosa linfa al gioco gialloblù. Per quanto riguarda noi, la fase di attacco ha funzionato in maniera davvero soddisfacente: a livello offensivo, ritengo che sia stata una tra le nostre migliori uscite stagionali. D’altro canto l’approccio alla partita non è certo stato dei migliori, e ciò ha finito per pesare in modo notevole nella definizione del punteggio finale: quando ci si trova a rincorrere Pontinia durante un’intera partita, quasi mai si riesce a raggiungere le gialloblù in termini di punteggio. Inoltre a livello difensivo abbiamo manifestato evidenti pecche, sviluppando una retroguardia meno efficiente rispetto a ciò che abitualmente sappiamo fare”.

In primo piano Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Ora due fine settimana di pausa, poi la trasferta a Salerno. “Adesso l’obiettivo playoff è molto più distante, inutile negarlo – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto, finchè la matematica ci terrà in gioco, gli spareggi scudetto resteranno a pieno titolo un traguardo a cui puntare. Credo proprio che la sosta agonistica ci farà bene, specie considerando l’intensa agenda affrontata nei mesi di gennaio e febbraio. A Salerno ci attende un compito in decisa salita, ma nessun risultato è impossibile: per rendersene conto basti osservare la gara di andata. Il 12 novembre scorso, qui al pala Keope, ci siamo imposti sulla Jomi costruendo una pallamano di qualità davvero maiuscola”.

Giovanna Lucarini, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Rossi per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Un’affermazione che non era affatto scritta in partenza – sottolinea quindi Giovanna Lucarini, terzino classe 2001 in forza alla Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che all’andata avevamo riportato una larga affermazione, ma ogni duello fa storia a sè: per giunta dopo quella partita Casalgrande ha inanellato una serie di buoni risultati, tra cui proprio la vittoria casalinga su Salerno e il pregevole pari di sabato 10 a Bressanone. La chiave di volta di questo nostro nuovo successo è costituita dal piglio che abbiamo saputo mettere in campo, fin dalle fasi iniziali del confronto. Già nei primi minuti siamo state capaci di mettere le cose in chiaro, sviluppando con efficienza e costanza tutte le strategie che avevamo studiato in allenamento: così è stato anche nelle fasi successive del confronto. Vittoria preziosa, contro avversarie che reputo di indubbio e cospicuo valore: un blitz che senza dubbio ci dà ulteriore slancio, sia in termini di classifica sia a livello di morale e convinzione”. Sabato 9 marzo, le gialloblù ospiteranno Mezzocorona.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sedicesima giornata sono Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago 24-19, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 27-38, Lions Sassari-Jomi Salerno 23-34 e Cellini Padova-Starmed Tms Teramo 24-30. Ha riposato la Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le gare disputate): Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14); Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

Nell’immagine in alto, la compagine ceramica durante un time-out della sfida con la Cassa Rurale Pontinia. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17 febbraio.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un’altra super sfida: arriva Pontinia

La Casalgrande Padana viaggia verso un vero e proprio appuntamento-chiave della propria stagione: un duello non ancora decisivo, ma comunque di primaria importanza nel delineare le reali ambizioni biancorosso. Sabato 17 febbraio, al pala Keope, la formazione ceramica riceverà la Cassa Rurale Pontinia: uno scontro diretto nella lotta per accedere agli spareggi tricolori, e la classifica indica chiaramente quanto elevata sia la posta in palio. Confronto valido per la sedicesima giornata della serie A1 femminile: Ricciardi e Stella gli arbitri designati. La contesa avrà inizio alle 16, orario decisamente inconsueto per le partite casalinghe della formazione biancorossa: la variazione si è resa necessaria per la compresenza del derby reggiano di serie A Bronze maschile. Sempre sabato 17, l’impianto di via Aosta ospiterà infatti la sfida tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso, il via verrà dato alle 18,30.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Tornando alla Casalgrande Padana, tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. Le parole di Francesca Franco tornano subito sul pareggio di sabato scorso a Bressanone, un risultato pregevole ma anche dal sapore amaro per Furlanetto e socie: infatti la Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il confronto, con un margine di vantaggio che anche durante la ripresa è arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. “In Alto Adige ci è mancata la necessaria lucidità durante i minuti finali – evidenzia la pivot e vi è capitana casalgrandese – Il blitz sembrava ormai vicinissimo, e in questo caso si sarebbe trattato addirittura di un’impresa storica da parte nostra: tuttavia nel segmento conclusivo abbiamo avuto troppa fretta di chiudere i conti, perdendo una quantità eccessiva di palloni. Tutto ciò ha agevolato parecchio le avversarie: Bressanone ne ha approfittato al meglio, raggiungendoci nel punteggio e sfiorando addirittura una clamorosa affermazione. Al tempo stesso, i limiti evidenziati nel corso delle fasi finali non possono affatto cancellare la qualità complessiva della pallamano che siamo state capaci di esprimere: per oltre 50 minuti è stata una Casalgrande Padana capace di giocare al massimo del proprio potenziale, sviluppando solidita’ in difesa ed efficace brio nell’ambito della fase offensiva”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

In questo imminente incontro con la Cassa Rurale Pontinia, il trainer biancorosso Marco Agazzani potrà contare sull’organico pressoché al completo: l’unico punto interrogativo riguarda ancora Alessia Artoni, ancora interessata dall’infortunio al dito rimediato a inizio gennaio. “Il mancato successo in terra sudtirolesi non ha per niente affievolisce la carica motivazionale che ci contraddistingue – assicura Francesca Franco – Il morale è molto carico come sempre, e peraltro stiamo attraversando momenti davvero lusinghieri per quel che riguarda la condizione fisica generale. Tutto ciò confidando ovviamente in un rapido ritorno in campo di Alessia, magari già a partire da questa sfida con Pontinia”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale con Pontinia non è affatto favorevole alle casalgrandesi: lo scorso 21 ottobre, al pala Bianchi, le gialloblu’ laziali hanno dettato legge col punteggio di 29-21. In compenso, subito dopo la Padana ha inanellato una striscia utile caratterizzata da 1 pareggio e 6 vittorie: un cammino senza sconfitte che è giunto al capolinea soltanto mercoledì 7 febbraio, con il ko interno contro la fuoriserie Ac Life Style Erice. Adesso, classifica alla mano, con una vittoria le biancorosse rafforzerebbero parecchio la propria candidatura alla conquista di un posto nei playoff scudetto: viceversa, con una sconfitta i sogni di gloria si ridimensionerebbero in misura rilevante. Al momento, Casalgrande dista 3 lunghezze dagli spareggi tricolori. “Ci apprestiamo a sfidare una realtà parecchio tosta, che conosciamo bene – evidenzia Francesca Franco, classe ’92 – Loro hanno perso Marinela Panayotova e Giulia Conte che si sono trasferite a Mezzocorona, ma in compenso rispetto alla scorsa stagione hanno inserito un rinforzo di primissimo piano come Suleiky Gomez. Nel dettaglio la Cassa Rurale Pontinia è particolarmente abile nello sviluppare un gioco veloce, e dunque noi dovremo essere molto abili a fronteggiare e smorzare il più possibile questa loro forte prerogativa. Quanto al resto, non penso che l’obiettivo playoff ci creera’ particolari tensioni nel duello di sabato: gli spareggi scudetto non devono essere un assillo, ma semplicemente una gratificante metà da poter raggiungere. Seguendo questa filosofia, noi stiamo lavorando con impegno e serena fiducia nei nostri mezzi”.

La centrale gialloblu’ Martina Crosta (foto pagina Fb Cassa Rurale Pontinia)

QUI CASAA RURALE PONTINIA. La compagine allenata da Giovanni Nasta e Antonj Laera sta portando avanti un cammino di livello qualitativo parecchio elevato. Oltre all’attuale terzo posto in classifica, spiccano pure le 3 vittorie su altrettante gare di campionato disputate nel 2024: la più recente è la larga affermazione casalinga di sabato scorso, contro il Lions Sassari. “Purtroppo nelle Coppe non siamo state altrettanto brillanti a livello di risultati – sottolinea Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia – Mi riferisco sia alla competizione europea Ehf, sia alla recente Coppa Italia. In entrambe le occasioni abbiamo comunque fornito prove lusinghiere sul piano del gioco, peraltro contro avversarie di primissimo livello: le nostre sconfitte sono arrivate soltanto in seguito a singoli episodi. Per quanto concerne il campionato, durante questa stagione agonistica ol nostro organico è stato interessato da variazioni di rilievo: i cambiamenti ci hanno portate a dover ridisegnare schemi e strategie di gioco, adattandolo alla nuova situazione. La trasferta di Casalgrande sarà quindi un appuntamento di notevole interesse, che di certo ci permetterà di capire a che punto siamo veramente. Siamo pronte per affrontare l’impegno: sia fisicamente, sia sotto l’aspetto della mentalità”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

“Ritengo che la principale forza della Casalgrande Padana stia nel fatto di avere un organico ampiamente consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo e che quindi di fatto sviluppano schemi a memoria – aggiunge Martina Crosta, classe ’93 – Un gruppo davvero ricco di potenziale, con tante giovani di talento accanto a nomi di consistente esperienza come Ilenia Furlanetto, Elisa Ferrari, Nadia Ayelen Bordon e ovviamente Francesca Franco. In buona sostanA, da parte nostra non c’è la minima intenzione di prendere sottogamba il compito che ci attende. In palio ci sono punti che contano parecchio anche per noi: nel contempo ogni partita ha la propria storia pure per quanto riguarda la gestione delle emozioni, e dunque la sfida di sabato rappresenta un autentico banco di prova anche per quanto riguarda l’atteggiamento di entrambe le contendenti”.

Sara Apostol, ala/pivot biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 febbraio si giocheranno pure Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago, Mezzocorona-Bressanone e Lions Sassari-Jomi Salerno. La sedicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Cellini Padova-Starmed Tms Teramo. Turno di riposo per la Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno 22; Bressanone, Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Salerno, Pontinia, Cassano Magnago e Teramo hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula in cerca di rilancio nel derby casalingo con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande sta continuando a inseguire la sua prima vittoria nel corso del 2024: il bilancio biancorosso durante questo anno solare parla infatti di 3 sconfitte su altrettante gare. Nel mese di gennaio è arrivato il ko sul campo della Starfish Follonica: a seguire l’organico allenato da Matteo Corradini ha pagato dazio in casa contro la Pallamano Prato, fino ad arrivare all’infruttuosa trasferta piemontese della scorsa settimana contro il Derthona. Il prossimo tentativo per ritrovare l’agognato appuntamento con la vittoria sarà quello di sabato prossimo 17 febbraio, quando Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio fissato alle ore 18.30: questa volta, il derby reggiano sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Marcelli e Morelli. Tra l’altro, si tratterà del secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico del Keope: sempre sabato, ma dalle ore 16, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro dell’attesissimo duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Tornando alla terza divisione maschile, gli ospiti albergano all’ultimo posto in graduatoria e cercano a loro volta la prima affermazione in questo 2024. La poule promozione è ormai irraggiungibile per entrambe le contendenti, che dunque si stanno preparando ai playout per evitare la retrocessione: tuttavia l’imminente duello tra Modula e Marconi Jumpers ha comunque una ben precisa rilevanza, non solo in termini prettamente campanilistici. Innanzitutto ambo le squadre hanno bisogno di costruire una prova convincente, accompagnata da un risultato altrettanto di spessore: ciò significherebbe rafforzare e impreziosire ulteriormente il proprio “biglietto da visita” in vista del girone salvezza. Per di più, la Modula ha il compito di trovare un fermo riscatto dopo lo stop rimediato nel confronto di andata: lo scorso 25 novembre, al Puntosport Spaggiari, la compagine della Bassa ha infatti dettato legge riportando una netta vittoria interna per 33-24.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “In effetti stiamo vivendo un periodo cupo, inutile nasconderlo – commenta il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi Domenica scorsa, a Tortona, siamo incappati in un netto calo di efficienza durante la seconda parte del confronto: una flessione che a mio parere trae origine anche da motivi di carattere psicologico. A quanto pare, ci stiamo ancora portando dietro gli strascichi negativi legati alle sconfitte contro Follonica e Prato: una piega che dovremo risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, poiché la stagione prevede tanti altri appuntamenti e dunque non possiamo certo permetterci di incappare in troppi problemi legati a sviste o distrazioni. In compenso, la prova fornita contro il Derthona non è tutta da buttare via: nel corso del primo tempo siamo comunque riusciti a esprimere una pregevole fisionomia di gioco, e i riscontri forniti fino al 30′ devono senza dubbio autorizzare a guardare con fiducia verso gli impegni che ci attendono”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Anche nel secondo derby stagionale, la Modula Casalgrande si presenterà in versione rimaneggiata. Ancora fuori Luigi Prandi e Angelo Giannetta, blocchi dai rispettivi problemi fisici: il trainer locale Matteo Corradini dovrà inoltre fare a meno di Matteo Sigona (impegno personali) e Kristian Toro (problemi di lavoro), senza ovviamente dimenticare le consuete defezioni dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. “Io sarò schierabile, ma al momento sono soltanto al 50-60% della forma – annuncia Seghizzi – A Tortona ho potuto tornare sul palcoscenico agonistico dopo un periodo di assenza, ma sono entrato soltanto nella seconda mezz’ora stringendo i denti. Nella fattispecie sono interessato da una contrattura lombare, in fase di miglioramento ma ancora parecchio fastidiosa. In questi giorni sto comunque continuando ad allenarmi, e a dare quindi il mio contributo alla squadra. Ad ogni modo, nonostante le assenze senza dubbio pesanti, noi possiamo ugualmente contare sulla possibilità di effettuare buone e proficue rotazioni: il recente innesto di Pashko Hila ci dà ancora più slancio in tal senso”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il terzino casalgrandese classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve certo trarci in inganno, lasciandoci immaginare la possibilità di cavarcela con una semplice passeggiata. Guai a trattare l’organico castelnovese da squadra-cenerentola: si tratterebbe del miglior modo per spianare la strada ai biancorossi della Bassa. A dispetto di quanto i riscontri numerici sembrerebbero indicare, Castelnovo Sotto è una realtà che non molla mai nemmeno quando il punteggio la sfavorisce nettamente: del resto, la tenacia del gruppo guidato da Stefano Dardi è emersa in modo chiaro anche nel duello di andata. Per quanto ci riguarda, nonostante tutto io continuo a pensare che da parte nostra ci siano tutti gli estremi necessari per mantenere un ragionevole ottimismo: tuttavia la strada verso il successo passa giocoforza attraverso un atteggiamento attento e combattivo, ben distante da quello espresso nel secondo tempo contro il Derthona”.

Alessio Incannella, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Al di là dei punti che siamo riusciti a raccogliere fin qui, io mi reputo comunque soddisfatto per la traiettoria che stiamo sviluppando – esordisce Alessio Incannella, terzino in forza al Marconi Jumpers – Per la nostra squadra, il panorama dei campionati di serie A rappresenta una novità assoluta: si tratta di un aspetto che va tenuto ben presente nel valutare e soppesare quanto costruito fin qui. Inoltre sono felice per il pregevole rendimento dei nuovi ragazzi provenienti da Carpi, che ci stanno dando riscontri davvero lusinghieri q livello sia di gioco sia di carattere. In ambito generale, per noi i maggiori miglioramenti da dover concretizzare riguardano la fase offensiva: spesso fatichiamo non poco per trovare la via del gol, ed è un inconveniente che si paga a caro prezzo in termini di risultati. D’altronde, ritengo pure che la difesa sia un nostro autentico punto di forza: la solidità della nostra retroguardia crea problemi anche alle maggiori potenze del gruppo B, e ovviamente siamo pronti per riproporla anche sul parquet del pala Keope”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Salvo imprevisti dell’ultima ora, il tecnico Stefano Dardi non dovrebbe fronteggiare assenze. Il Marconi Jumpers è in arrivo dalla sconfitta interna di sabato 10 febbraio, contro Tavarnelle: negli altri confronti disputati dopo la pausa natalizia, Castelnovo Sotto ha riportato sconfitte con le super potenze Bologna United e Spm Modena. “Le fatiche di questa stagione iniziano a farsi sentire come è naturale che sia a febbraio, ma senza traumi – osserva il terzino nato nel 1997 – Del resto, ritengo che nel nostro caso si tratti di fatiche soprattutto psicologiche: dal punto di vista fisico siamo infatti in buona forma, anche grazie a un’attenta preparazione atletica. Quanto alla Modula, la squadra di Corradini sta vivendo un periodo piuttosto opaco: tuttavia, ciò non rappresenta affatto un’assicurazione in merito alla nostra vittoria. A Casalgrande abbiamo sempre fatto parecchia fatica, in ogni epoca e in ogni campionato: credo proprio che sarà così anche stavolta, qualsiasi sia il risultato che scaturira’. In ogni caso noi prepariamo le partite lavorando a fondo sulle nostre potenzialità, senza lasciarci suggestione dalle eventuali difficoltà che coinvolgono i rivali di turno”.

Hendrik Tronconi, terzino/centrale della compagine casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 17 febbraio si giocheranno anche Bologna United-Starfish Follonica e Prato-Derthona. L’undicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Tavarnelle-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, Casalgrande Padana di nuovo a bersaglio. Bene anche le ragazze Under 17 e Under 15

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: le biancorosse si sono imposte anche domenica 11 febbraio, nella trasferta tutt’altro che scontata sul campo del tenace 2 Agosto Bologna. Al pala Barca della città felsinea, il primo tempo si è concluso sull’11-14 a favore della formazione ceramica: la compagine ospite ha poi prevalso con il punteggio conclusivo di 24-28.

Stefania Guiducci, responsabile generale del settore giovanile casalgrandese

Le casalgrandesi sono allenate da Marco Agazzani: tuttavia, durante questa sfida in terra bolognese, la Padana è stata eccezionalmente diretta da Stefania Guiducci. “Nel complesso una prova di buon spessore, con buon minutaggio per tutte le nostre protagoniste – commenta la responsabile del settore giovanile biancorosso – Oltretutto noi abbiamo dovuto fronteggiare la pesante assenza di Chiara Rondoni, e ciò ha creato ulteriori ostacoli da superare. I momenti difficili non sono mancati: a un certo punto siamo incappate in un netto calo dal punto di vista del rendimento generale, ma poi l’intera squadra ha trovato e messo in pratica le strategie necessarie per superare l’appannamento andando a vincere con 4 lunghezze di scarto. Qualche imprecisione di troppo dal reparto ali, che si è attestato su percentuali piuttosto basse dal punto di vista realizzativo: al contrario spicca in modo particolare la prova della centrale Gaia Lusetti, vera e propria regista del gioco che abbiamo proposto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 4, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino 3, Giovannini 3, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 2, Mullaliu, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Gli altri risultati del fine settimana 10/11 febbraio sono Leonessa Brescia-Romagna 26-24 e Sportinsieme Castellarano-Ariosto Ferrara 33-28. Il 14° turno prevede altri due incontri: Exes Pinerolo-La Torre Pontassieve si giocherà il 3 marzo, mentre la data di Parma-Leno è da definire.

Classifica del campionato di serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 23 punti (13); Casalgrande Padana 21 (11); Leno 18 (12); Romagna 16 (12); Sportinsieme Castellarano 14 (12); Ariosto Ferrara 9 (12); 2 Agosto Bologna 8 (12); La Torre Pontassieve 6 (13); Parma 5 (13); Exes Pinerolo 2 (12).

Di nuovo in campo domenica prossima 18 febbraio, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le bresciane della Pallamano Leno: uno scontro diretto in orbita playoff, che avrà inizio alle ore 15.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana ha quindi festeggiato un’ampia affermazione casalinga, che rafforza il “biglietto da visita” biancorosso in vista dell’ormai imminente fase a orologio. Giovedì 8 febbraio, al pala Keope, la compagine ceramica ha prevalso sul Romagna con un netto 35-27: il 1° tempo era terminato 18-13, sempre a favore delle padrone di casa.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Primo tempo non eccezionale da parte nostra, contraddistinto da troppi alti e bassi – osserva il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, durante la ripresa abbiamo fornito riscontri decisamente migliori: le ragazze sono state capaci di esprimere maggiore efficacia mantenendo una buona continuità di rendimento, e inoltre le rotazioni ci hanno dato un ulteriore sovrappiù in termini qualitativi”.

Duo di terzini casalgrandesi: da sinistra Emma Baroni e Matilde Giovannini (foto Fabrizia Petrini – Figh)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Romagna: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abruzzese 1, Apostol 7, Baroni S. , Baroni E. 6, Capellini 1, Cosentino 3, Galletti 5, Giovannini 5, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 4.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 punti (8); Casalgrande Padana 14 (9); Ariosto Ferrara 14 (10); Romagna 6 (8); Spm Modena 2 (8); Parma 2 (9).

Il percorso biancorosso in questa prima fase si chiuderà martedì 20 febbraio, con la sfida interna contro la Spm Modena: in campo a partire dalle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha superato l’Ariosto Ferrara al pala Boschetto, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Vittoriosa anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile, che nella mattinata di domenica 11 febbraio ha sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 13-20 contro le padrone di casa targate Ariosto. Il primo tempo si era concluso 8-13, sempre a favore dell’organico ospite.

“Vittoria senza dubbio preziosa, anche se a dire il vero non è stata la nostra miglior prova stagionale – commenta la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoAbbiamo espresso una pallamano un po’ disordinata soprattutto in fase di attacco, con tanti errori a tu per tu col portiere. Viceversa, spiccano i buoni riscontri forniti in ambito difensivo: l’efficienza della retroguardia ha rappresentato un elemento essenziale nel condurci alla vittoria. In linea generale, avremmo bisogno di giocare più spesso per consolidare e perfezionare schemi e strategie: purtroppo, questo calendario dell’Under 15 così spezzettato e dilatato non aiuta in tal senso. Al tempo stesso, non è certo il caso di perdere tempo con eccessive lamentele: fin da inizio stagione conoscevamo bene la conformazione dell’agenda, e quindi eravamo ben consapevoli delle difficoltà che questo calendario avrebbe comportato. Difficoltà che fanno parte del gioco”.

Un momento del duello disputato a Ferrara (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 7, Capellini 5, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 3, Galvani 2, Lembo 1, Lusoli, Rivi, Taccucci 2.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 10; Romagna e 2 Agosto Bologna 8; Starfish Follonica 6; Ariosto Ferrara 4; La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Prossimo appuntamento domenica 25 febbraio, quando le casalgrandesi faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile riprenderà la propria traiettoria agonistica domenica 18 febbraio, quando i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.
Inoltre, la Casalgrande Padana Under 13 maschile inizierà il proprio cammino nel girone D che assegna l’accesso alle finali per il titolo regionale: domenica 18 febbraio i biancorossi allenati da Gaia Lusetti saranno di scena al pala Fassi di Carpi, per sfidare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco di successi nel 2024: stavolta è Derthona a prevalere

DERTHONA – MODULA CASALGRANDE 39 – 32
DERTHONA:
Ferro M. (P), David Caracciolo 4, Tresin, Galan Garcia 8, Dennis Caracciolo, Ferro N., Zanone 1, Cavo 5, Savioli 2, Nasufi 8, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Visentin 11, Barreca, Bertelegni. Allenatore: Fabio Bottiroli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 3, Hila 3, Montanari 4, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Derthona 1 su 3, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Derthona 3, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Una sconfitta che fa parecchio male, specie considerando il modo in cui è arrivata. Modula Casalgrande ko al pala Coppi di Tortona: di fatto i biancorossi hanno giocato soltanto per 45 minuti, per poi risultare nulli nel corso dell’ultimo quarto d’ora. Viceversa, i padroni di casa piemontesi hanno messo in campo ben altra spinta caratteriale: il Derthona non ha mai smesso di esprimere le proprie strategie di gioco, correndo tantissimo durante l’intero arco dell’incontro. In questo modo, la compagine bianconera ha pienamente legittimato la propria affermazione: peraltro, si tratta di un successo che ha consentito ai beniamini locali di lasciare l’ultimo posto in classifica. Quando agli ospiti, le speranze di Lamberti e soci in chiave playoff erano quanto mai flebili già prima della partita: adesso, al di là delle indicazioni aritmetiche, la poule promozione è diventata sostanzialmente e definitivamente irraggiungibile. In più, la Modula resta ancora in attesa di cogliere il primo successo nel 2024.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

Il duello di oggi, domenica 11 febbraio, era valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile: l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un pregevole primo tempo, salvo poi crollare dopo l’intervallo. Andando con ordine, la sfida sembrava mettersi piuttosto bene per la Modula: al 10′ il Derthona era avanti di strettissima misura sul 6-5, ma ben presto Casalgrande ha saputo rovesciare la situazione con sicurezza e maestria. Al 20′, gli ospiti guidavano con un eloquente 8-13: a seguire i tortonesi hanno effettuato una piccola rimonta, che tuttavia non ha impedito ai biancorossi di chiudere la prima frazione di gioco con due incoraggianti lunghezze di vantaggio.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Le fasi iniziali della ripresa si sono articolate attraverso un avvincente punto a punto: basti pensare che al 40′ la situazione era di perfetta parità sul 20-20, mentre al 45′ il Derthona conduceva soltanto per 2 reti (24-22). Da lì in avanti, fine delle trasmissioni per Casalgrande: la Modula si è messa a costruire un gioco impreciso e inconcludente, lasciando così campo libero alla concreta grinta dei bianconeri. Nell’ultimo quarto d’ora, i “Leoni” hanno spadroneggiato in lungo e in largo, prendendo il sopravvento con crescente efficienza: 28-26 al 50′ e 32-27 al 55′, ovviamente sempre a favore di un Derthona che di lì a poco ha potuto festeggiare una maiuscola affermazione.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, Modula un po’ meno rimaneggiata rispetto al previsto: in evidenza Mattia Lamberti con i suoi 9 centri e Chiheb Jendoubi autore di 7 gol, realizzazioni che tuttavia non sono bastate per arginare i rilevanti problemi emersi nel finale di gara. Quanto al Derthona, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi piemontesi: Riccardo Visentin e Matias Galan Garcia i principali trascinatori della compagine locale, ma è l’intera formazione bianconera ad aver girato al meglio.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

“Sono senza parole – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si gioca soltanto per tre quarti di partita, i risultati sconfortanti come questo scaturiscono come logica conseguenza. Nel duello di andata al pala Keope eravamo stati noi ad avere la meglio, ma il Derthona si era ugualmente distinto in quanto a velocità e inventiva nel costruire le proprie manovre: quindi eravamo ben consapevoli di quanto difficile fosse questa trasferta, e proprio per questo l’abisso che abbiamo toccato nei 15 minuti finali non ha alcun tipo di spiegazione. Dal 45′ in avanti, ho visto cose in questa Modula che non avrei mai voluto vedere: palloni che mandiamo a sbattere sui nostri piedi, o addirittura passaggi sbagliati che hanno finito per servire e agevolare i giocatori avversari. No, così non si riesce a costruire proprio nulla: inutile tirare in ballo le assenze, perchè in questo caso le defezioni non costituiscono affatto una pezza giustificativa. La permanenza nella categoria rappresenta l’obiettivo di base fissato a inizio stagione – aggiunge Corradini – La poule salvezza deve ancora iniziare, ma intanto c’è un lotto di partite che vanno affrontate con ben altro piglio: se si inizia a sviluppare questa mentalità così rinunciataria e distratta, poi c’è il rischio di inanellare una serie di pericolose delusioni pure durante la seconda parte della stagione”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 17 febbraio, la Modula Casalgrande riceverà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.30, sùbito dopo il confronto di serie A1 femminile tra Casalgrande Padana e Pontinia sempre in via Aosta. “Purtroppo saremo ancora rimaneggiati, e ci presenteremo con un assetto molto simile a quello schierato qui a Tortona – annuncia Corradini – Ad ogni modo, all’andata il Marconi Jumpers ci ha inflitto una sconfitta che brucia ancora: anche per questo motivo, dal nostro gruppo mi aspetto un atteggiamento molto più propositivo e tenace. Nonostante tutto, di certo questa Modula ha i mezzi che servono per fare molto meglio rispetto al duello odierno qui in Piemonte”.

L’allenatore bianconero Fabio Bottiroli (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

“Ci siamo preparati al confronto in maniera molto scrupolosa – spiega quindi Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona – A guidarci è stata pure una forte volontà di immediato riscatto, derivante dall’amara sconfitta che abbiamo rimediato domenica 28 gennaio sul campo toscano del Tavarnelle. Stavolta la squadra che alleno ha il merito di avere fornito una prova di alto livello: tra l’altro il 1° tempo è stato oggettivamente difficile per noi, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare. Fin dall’inizio, sapevamo di avere ottime risorse a livello fisico e atletico: oggi siamo stati bravi nel metterle in campo e farle valere al momento giusto”. Bottiroli si sofferma poi sulla Modula: “All’andata, Casalgrande ci aveva messi in crisi soprattutto attraverso il gioco offensivo e le combinazioni col pivot. In settimana, abbiamo dunque lavorato per farci trovare pronti a fronteggiare tali problemi. In più, ritengo che oggi da parte nostra ci sia stata una fame di vittoria maggiore rispetto a quella espressa dai biancorossi: d’altro canto, non ho visto una Modula così dimessa o timorosa. A mio parere la squadra di Corradini continua ad avere tutto il necessario per poter creare severi grattacapi a qualsiasi rivale della categoria: peraltro, solo per fare qualche nome, in serie A Bronze elementi come Lamberti e Ricciardo sono senza dubbio due valori aggiunti”. Sabato 17 febbraio, i “Leoni” di Tortona saranno ospiti della Pallamano Prato.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Starfish Follonica-Prato 21-25, Spm Modena-Bologna United 28-30 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle 23-27.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Bressanone la Casalgrande Padana ottiene un pari agrodolce

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 24 – 24

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Abfalterer 4, Hilber, Prünster (P), Di Pietro 2, Vegni 5, Hachana 5, Babbo 2, Luchin (P), Kiesenhofer 3, Di Carlantonio, Sozio, Leal Armenteros 2, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 3, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 2, Orlandi 2, Baroni, Marquez Jabique 7, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Romana e Wieser.
NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone Südtirol 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 5, Casalgrande 4. Espulsa al 26’pt Babbo (B) per intervento su Orlandi.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Di per sè, un punto a Bressanone è sempre un buon risultato. In questa serie A1 di pallamano femminile, sono ben poche le squadre che riescono a uscire imbattute dal pala Laghetto: sia quest’anno, sia nel recente passato. D’altro canto, per come si erano messe le cose, dal punto di vista della Casalgrande Padana si tratta di un pari che suscita un certo amaro in bocca: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per larghissimi tratti dell’incontro, e il margine favorevole a Furlanetto e socie è addirittura arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. Per ben 53 minuti, la compagine ceramica ha saputo fornire una prova caratterizzata da un elevatissimo livello di lucidità ed efficienza: tuttavia si tratta di doti che sono evaporate proprio nel rettilineo finale, quando sarebbe bastato solo un ultimo allungo per portare a casa due punti di platino. In compenso, la Padana è quantomeno riuscita a evitare una sconfitta che sarebbe stata sinonimo di atroce beffa: un rischio che si è materializzato proprio a ridosso della sirena finale, quando le altoatesine hanno sfiorato il gol-vittoria.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Il duello disputato sabato 10 febbraio era valevole per la quindicesima giornata: avvio sùbito convincente da parte delle ragazze ospiti, che già nei primi minuti hanno espresso un gioco preciso e al tempo stesso tenace. Non a caso, al 10′ l’organico allenato da Marco Agazzani era avanti sul 2-4: poco più tardi le casalgrandesi si sono portate avanti sul 3-8. In seguito Bressanone è riuscita a ricucire parte dello strappo, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità espressa dalla Padana: peraltro le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, 5-8 al 20′ e 7-8 al 24′, fino ad arrivare al 9-11 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. A intralciare i piani altoatesini è arrivata anche l’espulsione di una tra le autentiche trascinatrici della compagine di casa: si tratta di Giada Babbo, a cui è stato comminato un rosso diretto al minuto numero 26.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno

Dopo l’intervallo, il duello ha continuato a ricalcare le orme di quanto visto durante la mezz’ora iniziale: sudtirolesi autrici di generosi sforzi, ma Casalgrande Padana padrona del campo e ben lontana da ogni tipo di dannosa distrazione. Al 40′ Franco e socie erano avanti di 3 sul 14-17, risultato che dieci minuti più tardi si è tramutato in un 17-22 sempre a favore delle biancorosse. Quando i minuti di gara erano 53, la compagine ceramica continuava a guidare di 5 gol sul 18-23: a quel punto il successo sembrava cosa fatta e sarebbe stata un’affermazione di portata storica, visto e considerato che la Padana non riesce a espugnare Bressanone già da varie stagioni. Tuttavia, Casalgrande ha ceduto proprio a un passo dalla grande impresa: negli ultimi 7 minuti la formazione ceramica si è prodotta in una serie di errori, distrazioni e leggerezze, tutte imprecisioni di cui le avversarie hanno approfittato appieno. Con il consueto slancio caratteriale che la contraddistingue, Bressanone ha lavorato per risalire la china in modo efficiente e senza tentennamenti. Questo insieme di aspetti ha portato le padrone di casa a trovare le vie giuste per risalire la china, e persino a sfiorare un clamoroso successo in rimonta: tuttavia, come detto, la Padana ha retto quel tanto che bastava per portare a casa almeno un pari.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, impossibile ignorare la pregevole serata di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano in forza alla Casalgrande Padana ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. In buona evidenza pure Charity Iyamu, con le sue 4 reti. Nei ranghi locali, Violetta Vegni e Sondes Hachana si sono rivelate le principali trascinatrici della fase offensiva. Quanto al capitolo assenze, Bressanone ha dovuto fare i conti con una serie di rilevanti defezioni: nel contempo la Padana era sempre priva della pivot Alessia Artoni, bloccata dall’infortunio al dito.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Dal mio punto di vista, si tratta di un punto perso – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Del resto, l’andamento della partita parla davvero chiaro: le nostre ragazze hanno sviluppato una pallamano pressochè perfetta durante quasi tutto l’incontro, dimostrando così di meritare ampiamente la vittoria contro un’avversaria di forte talento come Bressanone. Purtroppo in quei 7 minuti finali abbiamo pagato a caro prezzo una marcata flessione di rendimento, legata secondo me a una certa paura di vincere. Nella fattispecie, i problemi incontrati nelle fasi conclusive non derivano da aspetti di carattere fisico. Come è noto proveniamo da un periodo parecchio impegnativo, con 3 partite disputate nell’arco di 8 giorni: nonostante ciò, nel finale c’è stato comunque lo slancio fisico e atletico necessario per andare a segnare quel 24° gol che ci ha permesso di non perdere. Questa volta, i veri inghippi riguardano la mentalità: abbiamo lasciato troppo spazio ai timori, e ci è mancata la giusta forza d’animo per difendere quanto di buono costruito durante quasi tutto l’incontro”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“Senza dubbio, il calo riscontrato nelle ultime fasi della sfida dovrà essere oggetto di attente riflessioni e proficuo lavoro – rimarca Agazzani – D’altronde, dopo questa prova non me la sento nemmeno di tracciare un quadro così fosco. Un pareggio qui a Bressanone è ugualmente un signor risultato, ottenuto sul campo di una realtà che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 femminile: inoltre, il nostro organico ha effettuato un rilevante balzo in avanti rispetto all’infruttuosa prova fornita mercoledì scorso. Stavolta la squadra che alleno ha risposto bene alle tante sollecitazioni che la partita ha proposto, manifestando a lungo la fibra caratteriale che serve: viceversa, contro Erice avevamo espresso un atteggiamento troppo molle e distratto soprattutto dall’intervallo in avanti”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Sabato 17, l’agenda degli impegni di febbraio terminerà con la sfida casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia: un altro scontro diretto nei piani alti della classifica. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 16, in anticipo rispetto al solito: dalle 18.30 l’impianto di via Aosta ospiterà infatti il derby reggiano di serie A Bronze maschile, tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Adesso la nostra distanza dai playoff scudetto si è allargata da 2 a 3 punti, ma non è il caso di farne un dramma – rileva il timoniere della Casalgrande Padana – Con 6 partite ancora da giocare in questa stagione regolare, il traguardo degli spareggi tricolori rimane ancora alla nostra portata: a dirlo c’è la matematica, ma non solo. Il pari di Bressanone è infatti sinonimo di crescita, sotto ogni aspetto: da lì dobbiamo ripartire con energia, convinzione e rinnovata fiducia nei nostri mezzi”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari 39-25, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 30-23, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono 31-19 e Mezzocorona-Ac Life Style Erice 19-36. Ha riposato la Starmed Tms Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno* 22; Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago* e Bressanone Südtirol 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.