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A1 femminile, anche Giulia Mattioli resta alla Casalgrande Padana

Riconferme a raffica in casa biancorossa. All’immediata vigilia del raduno, previsto per domani 7 agosto al pala Keope, arriva anche la gradita notizia che riguarda il rinnovo dell’accordo con Giulia Mattioli: la brillante ed emergente pivot, nata nel 2004, continuerà quindi a vestire la maglia della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile.

A questo punto, l’organico biancorosso allenato da Marco Agazzani comprende Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini, Elisa Ferrari, Ilenia Furlanetto, Simona Artoni, Alessia Artoni, Nahomi Marquez Jabique, Francesca Franco, Gaia Lusetti, Marianna Orlandi, Chiara Rondoni e Giorgia Faieta. Tuttavia, questo non è ancora l’elenco definitivo: ulteriori nomi si aggiungeranno nei prossimi giorni.

Nella foto Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, ancora riconferme per la Padana: Lusetti, Orlandi, Faieta e Chiara Rondoni

Giorgia Faieta, centrale della Casalgrande Padana

Ancora riconferme per la Casalgrande Padana: “Siamo felici di ufficializzare altri quattro nomi – annuncia il dg biancorosso Alberto Aldini – Nella prossima serie A1 di pallamano femminile potremo nuovamente fare affidamento sull’ala classe 2000 Marianna Orlandi, di ritorno dopo l’inghippo al ginocchio, e sulla centrale Gaia Lusetti nata nel 2002. Inoltre, restano all’interno della squadra il terzino 2002 Chiara Rondoni e la centrale Giorgia Faieta. Quest’ultima era arrivata lo scorso anno per dare man forte all’organico Under 20, ma purtroppo un infortunio al menisco le ha permesso di giocare solo poche partite. Ora l’operazione è avvenuta con successo, e dunque Giorgia sarà pronta per dare man forte alla prima squadra”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Intanto, conto alla rovescia per il raduno: la compagine ceramica si ritroverà al pala Keope lunedì 7 agosto, per iniziare il lavoro sotto la guida del trainer Marco Agazzani.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà contare di nuovo su Francesca Franco

Vacanze ormai agli sgoccioli per la Casalgrande Padana: lunedì prossimo 7 agosto, a partire dalle ore 19, l’organico allenato da Marco Agazzani si radunerà al pala Keope per dare inizio agli allenamenti in vista della prossima serie A1 femminile. “Intanto, siamo davvero lieti di annunciare un ulteriore rinnovo di assoluto rilievo – annuncia il dg biancorosso Alberto AldiniFrancesca Franco, pivot classe 1992 nonchè autentica colonna della squadra, continuerà a vestire la nostra maglia anche nella prossima stagione agonistica”. In tal modo, l’elenco delle atlete fin qui ufficializzate sale a quota 8: il quadro comprende pure le riconfermate Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini, Nahomi Marquez Jabique, Alessia Artoni, Simona Artoni e la capitana Ilenia Furlanetto. Tutto ciò senza dimenticare Elisa Ferrari, novità per il reparto portieri. Ovviamente, i prossimi giorni porteranno ulteriori notizie in merito alla composizione dell’organico.

Nella foto Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, si parte il 9 settembre: Lions Sassari prima rivale della Casalgrande Padana

Il Lions Sassari, fresco di ascesa in serie A1 femminile, sarà il primo avversario della Casalgrande Padana nel campionato di massima divisione 2023/24. Il confronto con le isolane è previsto per sabato 9 settembre, data del turno inaugurale: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Stamattina la Federazione ha provveduto a diramare il calendario della stagione regolare: dopo la sfida interna con le ragazze allenate da Florentina “Zucchi” Pastor, la formazione ceramica sarà attesa da due trasferte consecutive: il 16 settembre al pala Cardella di Erice per affrontare la blasonata compagine siciliana, e sette giorni più tardi in Trentino al pala Fornai di Mezzocorona.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

L’AGENDA. Questo dunque il cammino delle biancorosse: anche quest’anno la Padana disputerà le sfide casalinghe di sabato, a partire dalle ore 18,30.

1a giornata (andata 9 settembre 2023 – ritorno 13 gennaio 2024): Casalgrande Padana – Lions Sassari

2a giornata (a 16 settembre – r 20 gennaio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana

3a giornata (a 23 settembre – r 27 gennaio): Mezzocorona – Casalgrande Padana

4a giornata (a 30 settembre – r 10 febbraio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

5a giornata (a 21 ottobre – r 17 febbraio): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

6a giornata (a 28 ottobre – r 9 marzo): Casalgrande Padana – Jomi Salerno

7a giornata (a 4 novembre – r 16 marzo): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

8a giornata (a 11 novembre – r 23 marzo): Casalgrande Padana – Teramo

9a giornata (a 2 dicembre – r 20 aprile): riposo

10a giornata (a 9 dicembre – r 27 aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

11a giornata (a 16 dicembre – r 4 maggio): Venplast Dossobuono – Casalgrande Padana.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA FORMULA. La formula della nuova serie A1 femminile ha subìto alcuni cambiamenti rispetto alla prima stesura. Innanzitutto, la data d’inizio: il 9 settembre, e non più il 16 come inizialmente comunicato dalla Figh. Inoltre, in un primo momento era previsto che l’accesso ai playoff scudetto fosse assegnato alle prime 6 della classe: gli spareggi per il titolo tricolore saranno invece articolati proprio come nelle ultime stagioni, e dunque vi prenderanno parte soltanto le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare. Viceversa, questa volta non ci saranno retrocessioni dirette: l’unica discesa in A2 verrà decretata attraverso gli spareggi playout, a cui parteciperanno le ultime 4 del lotto.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda la Coppa Italia di A1 femminile, la manifestazione si terrà dal 1° al 4 febbraio 2024 in una sede da definire. A contendersi il trofeo saranno le 8 formazioni meglio piazzate al termine della fase di andata, e dunque dopo le prime 11 giornate della stagione regolare. Anche la prossima edizione della Coppa si articolerà attraverso una serie di partite secche. Gli abbinamenti relativi ai quarti di finale verranno stabiliti proprio in base alla graduatoria: la quarta in classifica sfiderà la quinta, la terza si confronterà con la sesta, la seconda affronterà la settima e la prima della classe giocherà contro l’ottava. A seguire, semifinali e finalissima.

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, il nostro avvio non mi dispiace – commenta Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Bene la prima giornata in casa, dove ci confronteremo con una frizzante neopromossa come il Lions Sassari: una bella occasione per immergerci con efficacia nel clima campionato. Debutteremo affrontando un’avversaria alla nostra portata, che però al tempo stesso richiederà fin da sùbito una forte dose di attenzione e tenacia da parte nostra. A seguire, la trasferta di Erice presenta un tasso di difficoltà davvero elevatissimo: tuttavia, il fatto di affrontarla a inizio stagione può costituire un buon vantaggio per noi. Durante le fasi iniziali dell’annata agonistica, i meccanismi di gioco che caratterizzano le varie squadre non sono ancora così delineati: di conseguenza i pronostici risultano molto più difficili da formulare, e ciò potrebbe benissimo darci qualche ulteriore carta da giocare anche contro una rivale di primissimo piano come la compagine neroverde. Per rendersene conto, basti pensare alle vicende del campionato 2022/23: la prima sfida con Erice si è giocata proprio nelle giornate iniziali, e noi abbiamo riportato una maiuscola vittoria al Keope. Ad ogni modo, nel complesso ritengo che il programma del primo mese sia un po’ più agevole rispetto all’avvio della scorsa stagione”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana (foto archivio)

Il timoniere biancorosso si sofferma poi su date e formule: “A essere sincero, avrei preferito iniziare il 16 settembre come stabilito in precedenza – sottolinea Agazzani – Inoltre, i playoff a 6 squadre sarebbero stati molto meglio: l’allargamento degli spareggi scudetto avrebbe reso la stagione regolare ancora più avvincente e livellata verso l’alto, favorendo un nuovo e deciso passo avanti per tutta la serie A1. Comunque, pazienza: queste sono le regole, e dunque è proprio con questa formula che dovremo confrontarci con costanza e impegno fin dal giorno del primo allenamento. Il raduno resta ovviamente confermato per lunedì 7 agosto al pala Keope, e gli obiettivi che ci animano non cambiano di una virgola: A partire dal 9 settembre, sarà il campo a soppesare e a sentenziare il nostro reale valore: intanto noi partiremo con la massima fermezza per arrivare al miglior rendimento possibile, senza alcuna titubanza in termini di ambizioni”.

Da sinistra, Matilde Giovannini e Sara Apostol a Chieti (foto Figh)

NAZIONALE U17 FEMMINILE. Intanto la Nazionale Under 17 sta lavorando al pala Santa Filomena di Chieti. Gli allenamenti si tengono sotto la guida dell’allenatrice Ljiljana Ivaci e di Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili: lo staff tecnico comprende inoltre la vice allenatrice Elena Laura Avram, il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese e il preparatore atletico Patrizio Pacifico. Tra le 22 atlete presenti in Abruzzo, ci sono anche due vivaci giocatrici targate Casalgrande Padana: si tratta del terzino Matilde Giovannini e della pivot Sara Apostol. Le sedute hanno avuto inizio lunedì 24 luglio, e si protrarranno fino a giovedì 3 agosto: l’obiettivo è quello di scegliere le 17 ragazze che vestiranno la maglia della Nazionale durante gli Europei Under 17, previsti ad Ankara in Turchia nel periodo 6-13 agosto.

SERIE A BRONZE MASCHILE. Una nota anche sulla serie A Bronze maschile: la Federazione ha posticipato la data d’inizio del girone B, che come è noto coinvolgerà pure la Modula Casalgrande. La prima giornata slitta dal 16 settembre al 21 ottobre: “Ciò comporta anche una variazione in merito alla nostra tabella di marcia – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini Il raduno era previsto per il 7 agosto, ma a questo punto bisognerà rimandare: il primo allenamento ufficiale si svolgerà quindi il 28 agosto o il 4 settembre, sempre al pala Keope”.

Nell’immagine in alto, il nuovo logo della serie A1 femminile. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Spallanzani Casalgrande e Tushe Prato, nasce un nuovo accordo di collaborazione sportiva

Siglato un accordo di collaborazione sportiva tra le società Tushe Pallamano Prato e Pallamano Spallanzani Casalgrande. Le due società infatti, rilevate le forti analogie nel modo di operare sui rispettivi territori nel contesto sportivo ed educativo, con particolare riferimento allo sviluppo delle squadre giovanili, all’individuazione, crescita e formazione di giovani talenti, hanno concordato di proseguire, nella prossima stagione, tali attività in modo congiunto.

Oggetto della collaborazione sarà in particolare la condivisione del “know how” dei due club, che nell’ultimo triennio hanno portato importanti piazzamenti a livello italiano (tra cui due scudetti U17F e uno U15 per Tushe Prato, e un bronzo 17F e uno scudetto U15F per Casalgrande) oltre che ad essere presenti a tutti i campionati federali dal promozionale all’U20, facendo si che il settore squadre nazionali abbia convocato numerose atlete nelle selezioni juniores e seniores. Non si tratterà di un gemellaggio vero e proprio, che per come è regolamentato dalla normativa federale non risulta possibile: i due club avranno però cura di organizzare sessioni di allenamento comuni, gare amichevoli di allenamento, sessioni di lavoro tra soli tecnici e anche la partecipazione congiunta con le squadre juniores ad eventuali tornei internazionali.

“I contatti tra i due club sono iniziati a maggio – fa sapere il ds casalgrandese Alberto Aldini – Sùbito abbiamo capito quanto fossero collimanti le esigenze di entrambi, tanto da decidere infine di avviare questa collaborazione: una collaborazione che non ha a oggetto la territorialità in senso stretto, ma il modo di lavorare e fare movimento. Per noi è un esperimento nuovo, ma siamo convinti che un percorso che si sviluppi dal confronto e dallo scambio di esperienze possa essere motivo di crescita per entrambe le società”.

“La nostra filosofia di sviluppo è quella del confronto e del dialogo – spiega quindi la dirigenza del club toscano – Casalgrande è sempre stata un punto di riferimento per il modo genuino di fare attività, sia giovanile che senior: per noi è un orgoglio poter collaborare con società del genere. Pensiamo inoltre che il nostro movimento abbia molto bisogno di coesione e condivisione: sono elementi fondamentali per rimanere al passo coi tempi e saper cogliere le giuste opportunità soprattutto in funzione delle ragazze, che per quanto ci riguarda sono state sempre al centro della nostra programmazione”.

A1 femminile, Marco Agazzani e Ilenia Furlanetto proseguono con la Casalgrande Padana

Entrambe le notizie erano nell’aria già da parecchie settimane, ma ora sono diventate ufficiali: il trainer Marco Agazzani resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile, e in più la formazione biancorossa potrà nuovamente contare sull’indubbio carisma della capitana Ilenia Furlanetto.

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani

Agazzani è approdato a Casalgrande due anni fa, e per ben due volte ha portato la prima squadra a centrare la salvezza diretta in massima divisione. Tutto questo senza dimenticare i risultati di consistente spessore ottenuti in campo giovanile: spicca in particolare lo scudetto Under 15 femminile conquistato proprio pochi giorni fa, senza dimenticare il 3° posto a livello italiano raggiunto nel maggio scorso dalle ragazze della Padana Under 17. Durante la prossima stagione agonistica, Agazzani avrà un doppio impegno: lui continuerà a guidare sia la compagine di A1, sia il gruppo dell’U17 femminile.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda Ilenia Furlanetto, il terzino classe 1988 festeggia un decennio nei ranghi della Padana: il suo arrivo risale infatti all’estate 2013. Durante il lungo percorso biancorosso, che tuttora prosegue, lei ha saputo impreziosire ulteriormente la sua già brillante carriera: vero e proprio punto di riferimento per squadra e società, dentro e fuori dal campo, proprio a Casalgrande si è anche aggiudicata il prestigioso Figh Awards come miglior giocatrice italiana del 2018. Oltre a giocare nell’organico di serie A1, Ilenia Furlanetto assumerà la guida dell’Under 15 femminile succedendo proprio ad Agazzani: in più, dirigerà nuovamente l’organico della categoria Under 13 maschile / mista.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta Asia Mangone: per lei un futuro a Salerno

Mentre si attendono ulteriori notizie per quanto riguarda il mercato biancorosso in entrata, intanto nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita. Asia Mangone approda nei ranghi della Jomi Salerno, con un trasferimento a titolo definitivo. Nel prossimo campionato di A1 femminile, l’ala/terzino classe 2005 tornerà quindi al pala Keope da avversaria: la sua casacca sarà quella della squadra campione d’Italia in carica.

Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana

“La costruzione di una carriera da professionista nella pallamano ha sempre rappresentato il mio sogno nel cassetto, e grazie all’opportunità che mi è stata concessa dalla Jomi Salerno avrò modo di realizzarlo – ha dichiarato Asia Mangone, sul sito ufficiale del titolato club campano – Sono davvero entusiasta e felice per la scelta che ho fatto: spero proprio che l’annata agonistica 2023/24, la prima lontano dal club che mi ha formata, possa darmi le soddisfazioni che immagino fin da adesso. Ho fissato obiettivi rilevanti, da raggiungere sia come persona che come atleta: crescere mentalmente e fisicamente, dando sempre il mio massimo per me e per la mia nuova squadra”.

In bocca al lupo, Asia!

In alto, un’altra immagine di Asia Mangone. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, le sorelle Artoni e Marquez Jabique restano alla Casalgrande Padana

L’organico della Casalgrande Padana che disputerà il prossimo campionato di A1 femminile continua a prendere forma. Le prime notizie in merito sono arrivate pochi giorni fa, e hanno riguardato il reparto portieri: Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini riconfermate, mentre Elisa Ferrari è approdata in biancorosso dopo aver concluso l’esperienza nelle file dell’Ariosto Ferrara sempre in massima serie.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

“Ora siamo in grado di ufficializzare altre tre conferme, che riguardano ragazze di primaria importanza all’interno del nostro scacchiere di squadra – annuncia il dg casalgrandese Alberto Aldini – Nella fattispecie, durante l’annata agonistica 2023/24 potremo contare ancora una volta sulle sorelle Artoni: la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona, entrambe nate nel 2000. Per noi si tratta ormai di presenze fisse e consolidate: dopo essere nate e cresciute sportivamente nel contesto delle nostre squadre giovanili, Alessia e Simona si sono rese di un brillante percorso che le ha condotte a rivestire ruoli di primo piano nell’ambito della prima squadra”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“Inoltre, c’è una riconferma che per certi versi può essere considerata come una novità rispetto allo scorso anno – prosegue Aldini – Il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique continuerà la propria traiettoria nei ranghi di Casalgrande. Nata nel 2000 come le sorelle Artoni, Nahomi era approdata qui da noi un anno fa dopo aver salutato la Pallamano Mestrino: su di lei abbiamo indubbiamente puntato molto, ma la malasorte l’ha costretta a terminare la stagione con consistente anticipo. Durante la sfida casalinga persa contro Prato, datata 12 novembre, Nahomi ha rimediato un pesante e fortuito infortunio al ginocchio: purtroppo da lì in avanti non è più riuscita a rimettere piede sul parquet, ma in compenso si tratta di un problema che adesso fa parte solo e unicamente del passato. Dopo aver portato avanti un lungo percorso volto a ritrovare la migliore condizione, ora lei ha ritrovato una piena forma fisica e dunque sarà pronta per tornare in campo fin dalla prima giornata”.

Il dg casalgrandese Alberto Aldini

“Anche a Simona, Alessia e Nahomi va ovviamente il migliore augurio di buon lavoro in vista della massima divisione 2023/24, unito alla nostra sincera gratitudine per avere scelto di continuare il cammino con noi. Al tempo stesso, siamo attivi sul mercato – rimarca il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Se non subentreranno imprevisti, già entro la settimana contiamo di rendere note ulteriori novità per quanto riguarda i movimenti in entrata”.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique in azione. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Elisa Ferrari alla Casalgrande Padana. Bordon e Bonacini riconfermate

Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà contare su una novità davvero altisonante: ad approdare in biancorosso è Elisa Ferrari, senza dubbio uno tra i portieri più efficaci e titolati del panorama italiano. La guardiana bolognese è nata l’11 maggio 1993, e i suoi esordi nel mondo della pallamano sono avvenuti con la maglia di Bazzano. Il suo trasferimento nei ranghi dell’Esercito-Figh Futura risale poi all’estate 2011: si trattava della squadra allestita della Federazione, composta da una serie di talenti emergenti al lavoro sotto la guida del dt Marco Trespidi. Nella stagione 2011/12, la formazione azzurra ha partecipato all’A1 raggiungendo le semifinali scudetto e quelle di Coppa Italia. Peraltro, all’epoca la compagine federale comprendeva anche altri nomi ben noti alla platea biancorossa: oltre a Elisa c’erano pure la pivot Francesca Franco e la centrale Irene Fanton, quest’ultima in forza a Casalgrande durante l’annata 2018/19.

Elisa Ferrari, nuova arrivata alla Casalgrande Padana, con la maglia della Nazionale maggiore femminile

A seguire Elisa Ferrari ha disputato la massima serie 2012/13 nei ranghi dell’Ariosto Ferrara, mentre l’annata successiva l’ha vista protagonista a Dossobuono: un percorso biennale che ha avuto il proprio culmine con la promozione in massima serie, datata primavera 2014. Il 2015 è invece l’anno che ha sancito l’inizio del lungo e glorioso cammino con la casacca di Salerno: in Campania il nuovo portiere biancorosso ha totalizzato un palmarès che ha veramente pochi eguali, vincendo 4 scudetti, altrettante Supercoppe italiane e due edizioni della Coppa Italia. Il cammino blurosa si è concluso l’estate scorsa, quando Elisa ha fatto ritorno all’Ariosto Ferrara conquistando la salvezza in A1 proprio poche settimane fa. In buona sostanza una carriera ricca, variegata e quanto mai brillante, contraddistinta anche da una cinquantina di presenza nell’ambito della Nazionale maggiore femminile. Senza dubbio, Elisa Ferrari dispone delle credenziali giuste per costituire un autentico valore aggiunto all’interno della formazione ceramica.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari

“Conosco bene l’ambiente del pala Keope – esordisce la diretta interessata – Si tratta di un parquet che in questi ultimi 20 anni ho calcato a più riprese, sempre come avversaria. Ora mi appresto a indossare la maglia della Padana per la prima volta in carriera, ma dal mio punto di vista non si tratta affatto di un cambiamento così sconvolgente o impattante. Nel corso del tempo la platea biancorossa ha avuto modo di vedermi crescere, osservando da vicino il percorso che ho svolto in ambito sportivo: di conseguenza, qui mi sento veramente in famiglia fin da adesso. Peraltro, le qualità che caratterizzano la Pallamano Spallanzani Casalgrande sono evidenti e fuori discussione: stiamo parlando di una società solida che da decenni sa lavorare con grande competenza e attenzione, anche per quanto riguarda l’importanza conferita al settore giovanile. Inoltre, parlando più nel dettaglio della serie A1 femminile, la dirigenza sta riponendo il massimo impegno per costruire un organico competitivo e capace di esprimere un gioco convincente: come sempre la stagione sarà lunga e non certo semplice, ma già adesso intravedo prospettive molto lusinghiere”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere in forza alla compagine biancorossa

Elisa Ferrari indica quindi i possibili orizzonti della squadra: “Come è noto, nel 2023/24 le squadre che accederanno ai playoff scudetto saranno sei e non più quattro. Il ragionevole obiettivo che ci prefiggiamo è quello di migliorare il pur gratificante 7° posto che Casalgrande ha conquistato la scorsa primavera, in modo da ottenere la qualificazione agli spareggi tricolori. Tutto ciò, beninteso, senza perdere di vista la necessità di fare bene nell’altro grande appuntamento che la nuova stagione ci proporrà: la prima tappa sta dunque nell’arrivare al giro di boa tra le prime otto della classe, così da ottenere l’accesso alle sfide che assegneranno la Coppa Italia”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana *

Oltretutto, le prime notizie in merito alla composizione dell’organico biancorosso non sono finite qui. Il reparto portieri della formazione ceramica potrà contare anche su Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini, entrambe confermatissime: l’italo-argentina classe 1988 è arrivata a Casalgrande nell’estate 2021, mentre Valentina, 20enne scandianese di San Ruffino, è cresciuta nei ranghi della Padana e veste la casacca biancorossa fin dal 2013. “Di certo non si può dire che la Padana sia poco fornita per quanto riguarda il settore portieri – evidenzia Elisa Ferrari – Le colleghe di ruolo che troverò a Casalgrande sono contraddistinte da un forte e indubbio talento sportivo. In particolare, Nadia era tra le mie compagne di squadra anche a Salerno nel 2019/20: con lei ho avuto il piacere e l’onore di condividere il trionfo conquistato tre anni fa, quando abbiamo vinto la Coppa Italia sul campo di Siena. Inoltre la squadra che il club sta allestendo comprenderà ragazze che seguo già da parecchio tempo, e che più volte ho affrontato anche in questi ultimi anni: credo proprio che stiano nascendo i presupposti necessari per vivere una stagione brillante”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana *

“Sono dunque pronta fin da adesso per tuffarmi con massima convinzione in questa nuova esperienza, animata dal chiaro intento di portare ulteriore esperienza, energia e carica motivazionale all’intero gruppo – sottolinea la navigata guardiana bolognese – Tra me e la piazza di Casalgrande c’è già un rapporto di stima e fiducia reciproca: un motivo in più per dare il massimo, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite. Intanto, permettetemi inoltre un autentico grazie alla società da cui provengo: sono grata all’Ariosto Ferrara, che nella stagione agonistica appena conclusa mi ha dato piena fiducia e grande spazio”.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande *

“In effetti con Elisa c è da tempo un rapporto di stima reciproca – conferma Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, alcuni contatti con lei erano già avvenuti nel corso delle passate stagioni. Questa volta siamo riusciti a far coincidere le esigenze di entrambi: si è così concretizzata una collaborazione che darà ulteriore sostanza, stabilità ed esperienza al nostro sistema difensivo. Al tempo stesso, qui da noi Elisa Ferrari potrà conciliare al meglio l’attività sportiva con i suoi prestigiosi impegni professionali nel settore ingegneristico. Siamo davvero felicissimi di poter contare su di lei, e non è affatto una frase preconfezionata: lo stesso vale anche per Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini, entrambe figure di primaria importanza nello scacchiere della squadra”.

Nell’immagine in alto, il portiere Elisa Ferrari. Le foto indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, bersaglio centrato: le biancorosse restano in A1 senza spareggi

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA

23 – 28

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 1, Piva, Rubin, Galvan, Veggo, Anziliero, Lain 3, Dyulgerova (P), Gloria Chiarotto, Sabbion, Jevremovic 8, Giorgia Chiarotto (P), Campagnaro 3, Shima (P), Pugliese 6. All. Demeny Gyongyi – Andrea Andriolo.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 7, Giombetti 1, Franco 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 4, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ARB.: Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 12-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 3, Casalgrande Padana 6 su 8. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 23’st Lain (A) per triplice esclusione.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana resta in serie A1 femminile, senza dover passare attraverso i playout: è il verdetto emerso sabato sera 29 aprile al palasport di Lissaro, in seguito al successo sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino. Per blindare la salvezza diretta le biancorosse avevano bisogno di una vittoria, vittoria che è effettivamente arrivata contro avversarie che hanno riposto in campo grande qualità e tenacia: la formazione padovana correva infatti il rischio di retrocedere in modo immediato, e quindi ha riposto in campo ogni energia possibile. Tuttavia Teramo ha perso sul campo trentino della Pallamano Mezzocorona, e di conseguenza sono le abruzzesi a scendere sùbito in A2: ciò significa che le gialloverdi venete potranno giocarsi la permanenza in massima serie durante gli spareggi, nonostante la sconfitta maturata contro la Padana. Allo stesso modo la Securfox Ariosto Ferrara ha pagato dazio sul parquet della capolista Jomi Salerno, e dunque le casalgrandesi avrebbero festeggiato la salvezza anche in caso di sconfitta. In caso di arrivo a pari punti tra la Padana e le biancoazzurre, la formazione ceramica sarebbe stata premiata grazie al vantaggio negli scontri diretti. Ad ogni modo, questo successo ottenuto su una Mestrino così combattiva rappresenta senza dubbio una chiusura di stagione in grande stile: la classica “ciliegina sulla torta” di una stagione a tratti tribolata ma comunque gratificante.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni durante un contrasto di gioco con Ilaria Lain

Per quanto concerne la cronaca dell’incontro, come detto le beniamine locali hanno messo in campo attenzione e concretezza fin da sùbito: il primo tempo si è articolato su una traiettoria di sostanziale equilibrio. Al 10′ l’Alì Best Espresso era avanti sul 6-5: situazione rovesciata al 20′, quando il tabellone luminoso indicava un 8-9 a favore della Padana. Durante la mezz’ora iniziale le biancorosse sono incappate in qualche errore di troppo, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai permesso a Mestrino di prendere il largo nel punteggio: prova ne sia il 12-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Durante la ripresa le gialloverdi hanno continuato a esprimere uno spiccato carattere e una forte personalità, ma l’efficacia di Mestrino sul piano del gioco è andata man mano affievolendosi: per contro la Padana ha saputo crescere alla distanza, aggiustando in maniera brillante le imperfezioni e le distrazioni riscontrate nelle fasi precedenti. Al 40′ le ragazze ospiti erano così avanti sul 15-17, mentre al 50′ Casalgrande conduceva sul 17-21: le biancorosse hanno interpretato senza titubanze anche i minuti finali della contesa, dilatando ulteriormente il margine di vantaggio fino al 23-28 conclusivo.

Asia Mangone, ala/terzino biancorossa e della Nazionale Seniores

A livello individuale, emergono senza dubbio le maiuscole prove offensive di Ilenia Furlanetto e Asia Mangone: chiaramente ciò non toglie nulla alle consistenti qualità evidenziare da tutte le altre protagoniste della Padana. Mai come questa volta è l’intera squadra a meritare un voto altissimo in pagella, sia per avere conquistato una vittoria non certo scritta in partenza sia per avere ottenuto la salvezza evitando di passare attraverso i pericoli degli spareggi. D’altro canto, l’Alì Best Espresso ha comunque dimostrato di avere i mezzi che servono per affrontare i playout in maniera efficace: nel duello con le casalgrandesi, in grande evidenza Bojana Jevremovic e Carlotta Pugliese. Ora le gialloverdi sono attese dalla semifinale contro Ferrara, che scatterà mercoledì 3 maggio.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani mentre istruisce la squadra durante un time-out della sfida con Mestrino

“Abbiamo puntato alla vittoria con grande fermezza e decisione, senza stare a soppesare il risultato di Ferrara – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, io l’ho detto e ripetuto alle ragazze anche nel prepartita: dobbiamo salvarci per nostri meriti, non approfittando degli altri risultati. L’intera squadra ha compreso il messaggio nel migliore dei modi, sfoderando una prova di buon spessore soprattutto dall’intervallo in poi. Nel corso del primo tempo, la nostra prova è stata un po’ contratta e a tratti impacciata: c’è stato qualche svarione soprattutto dal punto di vista tattico, e ciò ha finito per ripercuotersi in modo visibile a livello di risultato. Pur avendo le potenzialità per provare a prendere il largo fin dal 1° tempo, al termine della mezz’ora iniziale eravamo ancora sul 12-12: un parziale che la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo incontrato. Tuttavia, a seguire questa Padana è riuscita a trovare le strategie e soprattutto la serenità necessarie per aggiudicarsi l’intera posta in palio: il gioco da parte nostra è diventato ben più preciso ed efficace, doti che ci hanno permesso di pervenire a un successo che ritengo meritato. Nel contempo faccio i complimenti all’Alì Best Espresso Mestrino, squadra comunque ben strutturata e niente affatto semplice da affrontare: penso proprio che la salvezza sia un obiettivo fattibile per le gialloverdi”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto ci riguarda, è stata una stagione non certo esente da problemi – ha proseguito il timoniere biancorosso – Gli alti e bassi sono stati numerosi, senza dimenticare la malasorte legata ai rilevanti infortuni che ci sono capitati. In compenso le ragazze hanno risposto con coraggio e impegno a ogni difficoltà, giungendo così a questa salvezza diretta che rappresenta davvero un ottimo motivo per festeggiare: si tratta infatti di un bellissimo premio che arriva dopo i tanti sforzi messi in campo dall’agosto scorso in avanti. Il mio grazie va proprio alle ragazze, per la dedizione e per la convinzione che hanno dimostrato lungo l’intero arco dell’annata: un grazie poi a chi ci ha seguiti, ossia pubblico, società e sponsor. Permettetemi inoltre di essere grato alla mia famiglia, che mi supporta in maniera costante e paziente. Ora cala il sipario sul nostro percorso stagionale in A1, ma da qui a giugno abbiamo ancora numerosi appunamenti – ha ricordato Agazzani – Molte tra le atlete della prima squadra saranno infatti impegnate nelle finali nazionali giovanili. La formazione Under 20 giocherà le sfide scudetto, così come l’Under 17: ora, puntiamo a raggiungere la qualificazione anche con le ragazze U15″.

Due punti di forza dell’Alì Best Espresso Mestrino: da sinistra la pivot Carlotta Pugliese e la guardiana Ivon Dyulgerova

“La nostra preparazione alla partita è stata molto accurata, e credo che si sia visto – ha quindi affermato Carlotta Pugliese, pivot classe ’98 e capitana della Alì Best Espresso Mestrino – Abbiamo lavorato con notevole impegno, nel corso dell’intera settimana che ha preceduto l’incontro. Non a caso siamo state capaci di esprimere fin da sùbito una consistente volontà di vittoria, entrando bene in partita e lottando parecchio già durante i minuti iniziali. Tutto ciò non è bastato, ma del resto eravamo ben consapevoli di essere attese da un compito particolarmente difficile. La Casalgrande Padana ha abbondanti mezzi per fare bene: solo per fare un esempio, il brillante successo di sabato 22 sulla fuoriserie Pontinia testimonia bene le pregevoli potenzialità della formazione ceramica. Ad ogni modo credo proprio che le biancorosse abbiano faticato per avere la meglio contro di noi, e ciò costituisce di certo un buon segnale in vista dei playout che affronteremo a breve. Riteniamo di meritare la salvezza, e certamente non lasceremo nulla di intentato per dimostrarlo”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il portiere Valentina Bonacini

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 22esima e ultima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 24-30, Cellini Padova-Ac Life Style Erice 19-29, Mezzocorona-Starmed Tms Teramo 25-23, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-18 e Tushe Prato-Bressanone Südtirol 23-42.

Classifica finale della stagione regolare: Jomi Salerno 39 punti; Ac Life Style Erice 34; Bressanone Südtirol 33; Cassa Rurale Pontinia 32; Cassano Magnago 26; Cellini Padova 25; Casalgrande Padana 20; Securfox Ariosto Ferrara 18; Mezzocorona 13; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

Playoff scudetto: Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol. Playout salvezza: Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona-Tushe Prato. Retrocede sùbito in A2 la Starmed Tms Teramo, in svantaggio negli scontri diretti con Mestrino.

L’esultanza della Casalgrande Padana a fine gara

Si ringrazia la Pallamano Mestrino per il servizio fotografico relativo alla partita di sabato 29 aprile, realizzato da Leandro Zampieri.