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A1 femminile, Casalgrande Padana a Cassano per costruire un’altra serata brillante

Come è noto, la Casalgrande Padana proviene da una vittoria davvero speciale: in casa biancorossa c’è ancora notevole entusiasmo per il successo casalingo di sabato scorso 28 ottobre, quando la compagine ceramica è stata capace di dettar legge addirittura contro le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno. Un 20-19 che ha fatto sussultare di gioia tutto il pala Keope: peraltro in anni recenti Casalgrande non era mai riuscita ad avere la meglio sulle blurosa, e quindi l’acuto contro la formazione campana ha anche sancito la fine di uno storico tabù. A questo punto, dopo un avvio di stagione ricco di alti e bassi, l’organico allenato da Marco Agazzani potrebbe davvero essere arrivato a una fase di vera e propria svolta: al tempo stesso, il condizionale resta quanto mai d’obbligo. Intanto, la serie A1 di pallamano femminile presenta ancora un’agenda di impegni parecchio nutrita: inoltre, nell’immediato Furlanetto e socie sono attese da una trasferta che non si preannuncia affatto così accomodante.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, in azione durante la vittoria casalinga contro la Jomi Salerno

Sabato 4 novembre la Padana si recherà infatti in terra lombarda, per affrontare una realtà che in questo primo segmento del campionato ha saputo guadagnarsi i galloni di fuoriserie: le biancorosse si confronteranno con l’Aviometal Cassano Magnago, che fin qui ha totalizzato ben 5 successi su altrettanti confronti disputati. Appuntamento al pala Tacca dalle ore 18.30: il duello, arbitrato da Falvo e Ganucci, sarà valido per il 7° turno della massima divisione. Come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “La vittoria su Salerno è figlia in gran parte dell’atteggiamento che abbiamo saputo esprimere – commenta la centrale biancorossa Gaia Lusetti, nel ripercorrere il trionfo di sabato 28 – Per capire a fondo gli aspetti che hanno permesso di ottenere i 2 punti contro la Jomi, è necessario tornare a quanto accaduto sette giorni prima. Il 21 ottobre abbiamo perso sul campo della Cassa Rurale Pontinia, al termine di un confronto sicuramente complesso ma non certo impossibile per noi. In quell’occasione siamo riuscite a dimostrare di poter piazzare il blitz, e non a caso nel primo quarto d’ora la nostra prova è stata pregevole: tuttavia a seguire è arrivato un forte calo a livello di efficienza e di mentalità, una flessione che la Cassa Rurale ha puntualmente sfruttato per indirizzare la partita a proprio favore con la massima decisione. In buona sostanza, a Pontinia ci è mancata la necessaria dose di fibra caratteriale e autostima: ci siamo lasciate condizionare in maniera eccessiva dall’elevato potenziale tecnico e agonistico che caratterizza le gialloblù, cadendo quindi nell’errore di pensare che la vittoria delle padrone di casa fosse pressochè inevitabile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

“In compenso si tratta di un errore che non abbiamo ripetuto, e che per tanti versi ci è addirittura servito come utile lezione – osserva la frizzante centrale classe 2002 – La delusione scaturita a Pontinia ha rappresentato un autentico punto di ripartenza: nei giorni successivi ci siamo rimesse all’opera con rinnovato impegno, animate dal chiaro intento di superare i limiti emersi durante la trasferta laziale. Un lavoro che ha coinvolto ciascuna di noi in prima persona, senza ovviamente dimenticare i meriti dell’allenatore: Agazzani si è speso parecchio nel motivarci in maniera costante, ma anche nel fornirci indicazioni molto utili per preparare la sfida contro le blasonate blurosa. I risultati non hanno tardato a vedersi: credo proprio che la qualità della prova fornita sabato scorso sia fuori discussione. Dal primo minuto fino al 60′, senza interruzioni, abbiamo saputo manifestare un’eccellente tenuta sia sul piano fisico sia sotto il profilo mentale: inoltre siamo sempre riuscite a individuare le giuste contromosse, per replicare con efficienza alla solida struttura di gioco avversaria. Così è nata un’affermazione che ha stupito una larghissima parte degli addetti ai lavori, ma non certo noi: la scorsa settimana, la nostra ragionevole convinzione di poter ottenere un grande risultato è cresciuta man mano che la partita si avvicinava”.

Da sinistra la pivot casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli

Gaia Lusetti preferisce comunque mantenere ancora una certa cautela in merito alle prospettive stagionali: “Il successo su Salerno è di quelli memorabili, ma non per questo siamo autorizzate a montarci la testa. La traiettoria da portare avanti in questo campionato si presenta ancora molto lunga, e ricca di ostacoli davvero ardui: tra questi figura senza dubbio la trasferta a Cassano Magnago, contro una squadra caratterizzata da numeri davvero imponenti. Cinque successi su 5 gare non possono affatto derivare dal puro caso: noi abbiamo superato le varesine per 31-22 nel torneo precampionato che si è svolto in settembre al pala Keope, ma stavolta sarà certamente tutt’altro tipo di partita. Peraltro la Aviometal può fare affidamento su numerose individualità di indubbio valore: solo per fare qualche esempio, di sicuro dovremo lavorare con notevole attenzione per arginare la vivacità anche realizzativa di Bianca Barbosu. Poi, occhio al loro portiere: noi abbiamo un reparto guardiane di altissimo livello, ma Cassano non è affatto da meno – osserva la centrale della Casalgrande Padana – In particolare tra i pali le amaranto hanno la possibilità di schierare Nila Bertolino, una tra le migliori giocatrici italiane nel suo ruolo: lei rappresenterà un ostacolo senza dubbio severo, specie considerando che noi non abbiamo ancora una media gol così alta. D’altro canto, saremo pronte per affrontare l’impegno puntando anche sulla nostra brillante condizione di forma: in questi giorni abbiamo continuato a lavorare in maniera quanto mai proficua, e al momento siamo sempre al completo eccezion fatta per le lungodegenti Orlandi e Faieta. Poi, il successo contro Salerno ha dato inevitabilmente un’ulteriore e preziosa spinta sotto il profilo del morale: un prezioso sovrappiù di entusiasmo che di sicuro ci risulterà molto utile durante il confronto di Cassano”.

Elisa Ferrari, portiere della formazione biancorossa

Con Gaia Lusetti c’è inoltre spazio per alcune impressioni in merito alla squadra che lei stessa dirige: si tratta della Casalgrande Padana impegnata nel campionato regionale Under 13 maschile organizzato dalla Figh. “Il gruppo comprende una ventina di ragazzi, e il bilancio che riguarda questo primissimo scorcio della stagione si presenta sicuramente lusinghiero – sottolinea la centrale e allenatrice biancorossa – L’intero organico si sta allenando con impegno e continuità, divertendosi ma dimostrando anche una ferma volontà di imparare e perfezionarsi sempre più: questi sono proprio gli obiettivi principali da raggiungere quando si lavora con gli Under 13, e dunque siamo davvero incanalati sulla traiettoria giusta”. Per la cronaca, il prossimo impegno della formazione allenata da Gaia Lusetti avrà luogo domenica 12 novembre: nell’occasione i biancorossi giocheranno al pala Molza di Modena con i padroni di casa della Spm, per il 3° capitolo del girone A. Fischio d’inizio alle ore 16.

Giulia Gozzi, ala/centrale in forza alla Aviometal (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

QUI CASSANO MAGNAGO. Tornando all’incontro di A1 femminile in programma sabato 4 novembre, fin qui la Aviometal Cassano Magnago si è imposta su Ac Life Style Erice, Teramo, Cellini Padova e Venplast Dossobuono. Un computo che raccoglie anche l’affermazione di sabato scorso 28 ottobre, quando le ragazze allenate da Marco Affricano si sono imposte 20-34 nella trasferta isolana sul campo del Lions Sassari. “Ovviamente siamo molto felici per questo altisonante avvio di stagione – sottolinea l’ala/centrale amaranto Giulia Gozzi – Tuttavia, senza nulla togliere ai successi ottenuti, va detto che fin qui abbiamo potuto usufruire di un calendario nel complesso piuttosto favorevole. Il nostro organico è senza dubbio ben affiatato: la stragrande maggioranza di noi gioca insieme già da qualche anno, e per giunta la squadra è rimasta quasi identica rispetto alla scorsa stagione. Il robusto spirito di squadra e la forte unità d’intenti rappresentano quindi due autentici punti di forza: a tutto ciò bisogna poi aggiungere le cospicue energie che mettiamo in campo durante ogni partita. Si tratta peraltro di qualità che hanno rivestito un ruolo di primo piano nel portarci all’inaspettata vittoria contro Erice, ottenuta in occasione del turno inaugurale. Al tempo stesso, di certo dobbiamo ancora compiere qualche significativo passo avanti. Nella fattispecie bisogna arrivare a eliminare o a ridurre il più possibile quei momenti di deconcentrazione e leggerezza in cui a volte incappiamo, periodi di appannamento che vengono sfruttati in modo immancabile e puntuale dalle avversarie di turno”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

“Per quel che riguarda nel dettaglio la sfida con la Casalgrande Padana, ci presentiamo senza dubbio con un morale molto alto proprio come le biancorosse – rimarca l’ala/centrale insubrica, classe 2002 – In queste prime 6 giornate abbiamo dovuto fronteggiare alcuni piccoli acciacchi fisici: tuttavia, salvo sorprese, stavolta dovremmo essere al completo. Storicamente, per noi Casalgrande rientra a pieno titolo tra le rivali più difficili da affrontare: tanto in A1, quanto in ambito giovanile. La Padana può esprimere a sua volta un notevole tasso di tenacia e sa creare numerosi grattacapi a chiunque, come del resto testimonia la vittoriosa sfida contro la Jomi Salerno. Inoltre nel precampionato noi abbiamo pagato dazio proprio sul parquet del Keope: un precedente da tenere ben presente, per ricordarci con chiarezza la notevole caratura della squadra che fronteggeremo in questa imminente sfida al pala Tacca”. In merito alle prospettive future, anche Giulia Gozzi evita di sbilanciarsi: “Di certo noi continueremo a riversare in campo tutta la forza fisica e mentale di cui siamo capaci, ma per ora niente previsioni. Il percorso da effettuare si presenta ancora troppo lungo per poterle formulare”.

A destra, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 4 novembre si giocheranno anche le altre partite della settima giornata: Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Teramo-Lions Sassari, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Bressanone Südtirol 10 (6); Jomi Salerno e Ac Life Syle Erice 8 (5); Casalgrande Padana 6 (6); Teramo 4 (5); Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2 (6); Cellini Padova 0 (5); Lions Sassari 0 (6).

In alto, un’altra immagine della centrale casalgrandese Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, doppia vittoria a Castellarano: B femminile e U15 maschile

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha potuto festeggiare la seconda vittoria consecutiva. Il percorso biancorosso è scattato con il pareggio interno con la Leonessa Brescia, seguito dal blitz del 15 ottobre sul campo dell’Ariosto Ferrara. Ora, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno piazzato un ulteriore successo esterno: nel pomeriggio di domenica 29 ottobre, la compagine ceramica ha dettato legge al pala Ravazzini di Castellarano aggiudicandosi il derby contro la Sportinsieme. Nonostante la vivacità e la buona volontà espresse dalle padrone di casa, il predominio territoriale ospite è emerso in modo chiaro fin dalle fasi iniziali del confronto: non a caso la prima mezz’ora si è conclusa con la Padana avanti sul 6-20, poi durante la ripresa le casalgrandesi hanno gestito la situazione senza troppi affanni fino al 17-29 conclusivo. Un’affermazione che non era affatto così scontata, specie considerando i risultati da cui la Sportinsieme proveniva: la formazione allenata da Francesco Vezzelli e Fabio Esposito ha infatti avuto la meglio Exes Pinerolo e La Torre Pontassieve, per poi riportare un’onorevole sconfitta sul campo della Pallamano Parma.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nel campionato di B femminile

“Senza dubbio, buon primo tempo – commenta Marco Agazzani I riscontri che abbiamo fornito nel corso della mezz’ora iniziale sono stati determinanti nel propiziare questo successo. Dopo l’intervallo c’è poi stato largo spazio per le ragazze più giovani del nostro gruppo, che a loro volta non hanno deluso le attese: le giocatrici emergenti hanno quindi usufruito di un’utile occasione per acquisire ulteriore grinta, dote davvero essenziale in chiave presente e futura”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro la Sportinsieme Castellarano: Bonacini (P), Giubbini (P), Apostol 7, Baroni 1, Cosentino 2, Giovannini 4, Lassouli, Lusetti 4, Mullaliu, Marazzi 2, Mattioli 5, Mazizi, Reggiani (P), Rondoni C. 3, Trevisi 1.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

Gli altri risultati della quarta giornata sono Romagna-Ariosto Ferrara 30-28 e Leno-La Torre Pontassieve 31-20. Il turno si completerà poi con i posticipi 2 Agosto Bologna-Parma (16 dicembre) e Leonessa Brescia-Exes Pinerolo (17 dicembre).

Classifica della serie B Aics (tra parentesi il numero di gare disputate): Leonessa Brescia 7 punti (4); Romagna 6 (3); Leno 6 (4); Casalgrande Padana 5 (3); 2 Agosto Bologna 4 (3); Sportinsieme Castellarano 4 (4); Parma 2 (3); Ariosto Ferrara 2 (4); Exes Pinerolo 0 (3); La Torre Pontassieve 0 (5).

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Di nuovo in campo domenica prossima 5 novembre, per il 5° turno: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope, nel confronto interno con il 2 Agosto Bologna. Fischio d’inizio alle ore 12,30.

Angelica Di Caterino, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Sempre nel pomeriggio di domenica 29 ottobre, è inoltre scattato il percorso agonistico della Casalgrande Padana Under 15 femminile. Come è noto, la formazione biancorossa è la detentrice del tricolore: la compagine ceramica ha infatti conquistato lo scudetto nel luglio scorso, sia pure con una composizione di squadra in larga parte differente rispetto a quella attuale. Parlando della più stretta attualità, il gruppo guidato da Ilenia Furlanetto ha fatto tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato. Dal punto di vista del punteggio, si è trattato di una trasferta infruttuosa: le Tushe hanno chiuso il primo tempo con 7 gol di vantaggio sul 19-12, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio prevalendo 36-25.

Ilenia Furlanetto, capitana della squadra di A1 e allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Intanto mi congratulo con le Tushe Prato, che hanno costruito un’ottima prova dimostrando di meritare in pieno i 2 punti – commenta Ilenia Furlanetto – Quanto a noi, di certo siamo state artefici di una gara piuttosto opaca. L’elevato valore della compagine toscana è fuori discussione, e quindi sapevamo benissimo che a Prato non sarebbe certo stata una semplice passeggiata: d’altro canto, senza dubbio il nostro obiettivo deve essere quello di sviluppare visibili miglioramenti rispetto a ciò che abbiamo fatto in questa gara d’esordio. In buona sostanza è necessario rimboccarsi le maniche una volta di più, continuando a lavorare con impegno e rinnovata convinzione: tutto ciò per arrivare a raggiungere un convincente amalgama di squadra e quindi un’efficace identità di gioco. Nonostante la sconfitta, il rendimento delle ragazze più giovani rappresenta comunque una nota lieta e incoraggiante – rimarca la timoniera biancorossa – Stante l’assenza di Alessia Taccucci, le nostre Under 13 hanno usufruito di un ampio minutaggio interpretando la sfida con coraggio e tenacia”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 11, Capellini 3, Capucci M., Di Benedetto (P), Di Caterino, Galletti 1, Galvani 1, Giubbini G. 1, Lembo 8, Lusoli, Rivi.

Gli altri risultati della seconda giornata sono Valsamoggia-Romagna 10-23 e Starfish Follonica-2 Agosto Bologna 17-16. Il turno si completerà poi il 5 novembre, con il posticipo Ariosto Ferrara-La Torre Pontassieve.

Chiara Bacchi, fromboliera della Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi il numero di partite disputate): Tushe Prato 4 punti (4); La Torre Pontassieve e Starfish Follonica 2 (1); Romagna e 2 Agosto Bologna 2 (2); Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 0 (1); Valsamoggia 0 (2).

Domenica 19 novembre, a partire dalle ore 12, le biancorosse giocheranno al pala Golfo-Micheli di Follonica il confronto con le padrone di casa maremmane: la sfida sarà valevole come posticipo della prima giornata.

Francesco Martino, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Pur imponendosi di strettissima misura, la Casalgrande Padana Under 15 maschile è comunque riuscita a proseguire la propria traiettoria a punteggio pieno. Mercoledì 25 ottobre, l’organico diretto da Fabrizio Fiumicelli ha piazzato il blitz al pala Ravazzini di Castellarano. Il primo tempo si è concluso in perfetta parità sul 13-13, poi i padroni di casa della Sportinsieme hanno ceduto con un solo gol di scarto: 24-25 il punteggio definitivo a favore della formazione ospite.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

“Risultato a parte, non sono affatto contento – commenta Fabrizio Fiumicelli in modo tranchant – E’ vero che eravamo privi del centrale Sciannamea e del portiere Znaceni, assenze non certo di poco conto: d’altro canto, si tratta di defezioni che non possono affatto bastare per giustificare una prova così sbiadita. I nostri ragazzi si sono resi autori di un gioco abulico, impreciso, poco dinamico e ancor peggio supponente: ora l’urgenza sta nel cambiare registro con grande rapidità, tornando su livelli di rendimento più consoni al potenziale che ci caratterizza. Altrimenti, con prove di questo genere si andrà ben poco lontano”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro la Sportinsieme Castellarano: Bertolani 1, Bonazza, Caprili, Catellani (P), Fedotov 6, Gambarelli 2, Gherman (P), Gigante, Lasala, Lusoli, Martino 2, Mattioli 7, Niccolai 5, Piazza 2.

Gli altri risultati del 4° turno sono Felino-Secchia Rubiera 36-36 e Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-30.

Riccardo Lasala (Casalgrande Padana U15 maschile)

Classifica del girone C Figh: Casalgrande Padana 8 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Felino 5; Secchia Rubiera 3; Sportinsieme Castellarano 2; Parma 0.

Ora all’orizzonte dei casalgrandesi c’è un derby di alta graduatoria: venerdì 3 novembre, dalle ore 18.30, la Padana U15 maschile sarà al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per il sempre atteso duello con il Marconi Jumpers.

Gaia Lusetti, allenatrice delle formazioni biancorosse U13

UNDER 13. Per quanto concerne le squadre biancorosse Under 13 allenate da Gaia Lusetti, la Casalgrande Padana maschile ha centrato il primo acuto vincente della stagione: domenica 29 ottobre la formazione ceramica ha espugnato il pala Estasi di Parma, prevalendo 5-14 sui padroni di casa targati Felino in occasione della seconda giornata.

Gli altri risultati del 2° turno sono Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19-9 e Secchia Rubiera-Parma 33-15.

Classifica del girone C Figh: Spm Modena e Secchia Rubiera 4 punti; Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Felino e Parma. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino hanno disputato una gara in meno.

Domenica 12 novembre, la Casalgrande Padana farà visita alla Spm: appuntamento al pala Molza di Modena con fischio d’inizio fissato alle ore 16.

Domenica 5 novembre partirà invece il campionato Under 13 femminile/misto, sempre allestito dalla Figh regionale: girone unico a 5 squadre, composto da 10 concentramenti. Al termine, la formazione meglio piazzata tra le 4 femminili vincerà il titolo emiliano-romagnolo: titolo regionale anche per l’unica formazione mista, quella del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Il primo concentramento si svolgerà proprio a Castelnovo Sotto, sul parquet del Puntosport Spaggiari: nell’occasione la Casalgrande Padana U13 femminile si confronterà con le giovani del 2 Agosto Bologna (ore 13) e con il Marconi Jumpers misto (ore 16).

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana nei campionati femminili di serie A1 e serie B. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, pala Keope in festa: la Casalgrande Padana centra un’affermazione storica

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 20 – 19

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 6, Iyamu 1, Furlanetto 1, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 3, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Mangone 4, Dalla Costa 1, Rossomando 2, Lauretti Matos 1, Avagliano, Squizziato 1, De Santis 1, Danti (P), Ribeiro Dias 3, Napoletano 1, Ciociano (P), Pinto Pereira (P), Nornes 3, Gislimberti 2. Allenatore: Francesco Ancona.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 12-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Jomi Salerno 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Jomi Salerno 2.

Elisa Ferrari, portiere e… scaldapubblico della Casalgrande Padana

E’ tutto vero! La data di sabato 28 ottobre 2023 rimarrà sicuramente scolpita a chiare lettere negli annali della storia biancorossa. La Casalgrande Padana ha piazzato un’impresa di quelle da ricordare: le biancorosse hanno infranto il tabù-Salerno, imponendosi sulle campionesse d’Italia in carica dopo una prova da incorniciare sotto ogni punto di vista. Almeno in anni recenti, la compagine ceramica non era mai riuscita a sconfiggere le blasonate blurosa: una consuetudine che si è infranta sul parquet del pala Keope, in occasione del 6° turno della serie A1 femminile. A dire il vero, si tratta di una sfida in cui il fattore-campo riveste una propria specifica importanza: a Salerno la Jomi non ha mai avuto problemi nel superare la Padana in maniera piuttosto agevole, ma al tempo stesso la formazione campana ha quasi sempre faticato parecchio per espugnare Casalgrande. Ora la Padana è riuscita a compiere quel passo in più, quell’ulteriore balzo in avanti che le ha permesso di centrare una doppia meta: ottenere un’affermazione di portata epocale, ma anche centrare 2 punti che valgono davvero oro per la classifica. Dopo l’avvio altalenante di cui le biancorosse si sono rese autrici, questa vittoria può davvero dare il “la” a un cammino ben più costante e soprattutto vincente.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique e il terzino Charity Iyamu

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, la formazione di casa mette in chiaro le proprie intenzioni già in avvio di gara: le ragazze ospiti partono forte, ma d’altro canto la Casalgrande Padana manifesta con efficacia il fermo intento di tenersi ben lontana dal ruolo di sbiadita comprimaria. Al 10′ l’organico allenato da Francesco Ancona è avanti nel punteggio, ma soltanto per una lunghezza sul 4-5. A seguire, Furlanetto e socie continuano a fornire una prova caratterizzata da un livello davvero straordinario di attenzione e concretezza: le beniamine locali non gettano via palloni in modo timoroso o frettoloso, e in difesa riescono a costruire un fortino davvero complesso da scandagliare per le tiratrici avversarie. Per contro la Jomi si difende bene a sua volta, ma l’attacco blurosa incontra non poche difficoltà nel trovare soluzioni convincenti: così al 20′ la Padana guida sul 9-8, poi il primo tempo si chiude con le biancorosse avanti seppur di stretta misura (12-11).

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Durante la ripresa, il confronto prosegue sulla stessa falsariga vista in precedenza. Con il passare dei minuti, la formazione allenata da Marco Agazzani non smarrisce una sola virgola della propria brillantezza: Casalgrande resta quindi ben alla larga da quelle leggerezze e da quei cali di tensione che l’avevano afflitta appena sette giorni prima, nella precedente e infruttuosa uscita sul campo di Pontinia. Salerno rimane in partita fino in fondo, come è inevitabile che sia per una squadra costruita con il chiaro e ragionevole obiettivo di vincere su più fronti: tuttavia la Padana mantiene lucidità, efficienza e brillantezza fisica anche nelle fasi conclusive della sfida, dando prova di grande personalità oltre che di notevole spessore riguardo all’intessitura di gioco. Così i parziali vedono la compagine ceramica sempre avanti: 14-13 al 40′ e 17-16 al 50′, fino a giungere a quel 20-19 conclusivo che dà il via alla grande festa del pala Keope. Peraltro, nel corso della partita, il vantaggio delle padrone di casa era anche arrivato a toccare le 3 lunghezze: un dato che la dice ulteriormente lunga sull’assoluta qualità di ciò che la Padana ha saputo costruire. La Jomi Salerno proveniva da 6 vittorie di fila tra campionato ed Ehf European Cup: di conseguenza, questo stop non può affatto inficiare l’indiscusso e consistente valore della formazione blurosa. D’altro canto, questa volta le ragazze campane si sono confrontate con una Casalgrande Padana davvero superlativa: per le padrone di casa si è trattato di gran lunga della miglior prova tra quelle fornite fino a questo momento.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana

A livello di prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo guadagnare valutazioni quanto mai elevate: del resto una vittoria così roboante non può che nascere da un gioco corale, espresso in maniera costante dall’intera squadra senza alcuna eccezione. Una nota particolare per i ripetuti e applauditi interventi del portiere Elisa Ferrari, tra le grandi ex di turno: in grande evidenza anche Francesca Franco e Margherita Rossi, senza dimenticare i 4 preziosi centri messi a segno da Nahomi Marquez Jabique in alcuni momenti nevralgici della partita. Ad ogni modo, inutile stare qui a perdere troppo tempo con i nomi: tutte, ma davvero tutte le interpreti del gioco biancorosso meritano davvero un 10 e lode. Nei ranghi ospiti, spicca la vivacità dell’ex casalgrandese Asia Mangone autrice di 4 sigilli: in particolare evidenza pure il portiere portoghese Daniela Pinto Pereira.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Questo risultato potrebbe suscitare stupore, ma in tutta sincerità io non ne sono così meravigliato – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Io ero davvero convinto di poter vincere, e non si tratta di un’affermazione dettata dal classico “senno del poi”. Durante la settimana le nostre ragazze hanno lavorato con grande concentrazione e notevole dedizione, ancora di più rispetto alle settimane precedenti: da parte dell’intera squadra ho visto una grande attenzione a ogni dettaglio e a ogni minimo particolare. Di certo, ad aiutare è stata l’assoluta importanza della posta in palio: la prospettiva di confrontarsi con una fuoriserie come la Jomi Salerno dà sempre un forte sovrappiù in termini motivazionali. Oltretutto, l’intera squadra ha avvertito la forte necessità di dover finalmente piazzare un successo roboante, una vittoria che ci permettesse di mettere in campo tutto il reale valore di questa Casalgrande Padana: l’insieme di questi fattori ha portato a creare una formula vincente, che si è manifestata in campo con assoluta costanza dal primo minuto fino al 60′. Se proprio dovessi trovare il classico pelo nell’uovo, forse nelle fasi finali della prima frazione c’è stata un po’ di “paura di vincere” da parte nostra: si tratta tuttavia di timori che sono stati gestiti, arginati e superati nel migliore dei modi. Salerno sottotono, si dirà: in effetti questa volta la Jomi non è riuscita a esprimere tutto il proprio straordinario potenziale, ma ciò deriva in larga parte proprio dalla prova di altissimo livello che abbiamo saputo fornire”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Adesso, Agazzani invita a mantenere massima cautela in vista dell’immediato futuro: sabato prossimo 4 novembre, le biancorosse saranno infatti al pala Tacca di Cassano Magnago per affrontare le padrone di casa targate Aviometal. Fischio d’inizio fissato alle ore 18,30. “Giusto festeggiare questo storico successo su Salerno, e ci mancherebbe altro – rimarca il trainer biancorosso – D’altro canto, ben presto la festa dovrà lasciare spazio a un’altra settimana di intenso e proficuo lavoro. All’orizzonte c’è infatti una sfida che non sarà affatto meno complessa rispetto a quella contro la Jomi: fin qui Cassano Magnago ha sempre e solo vinto, e per di più può contare su un gruppo di grandissimo valore molto ben strutturato in ogni area del campo. Di conseguenza, al pala Tacca avremo il fattibile ma comunque arduo compito di confermare le ottime impressioni emerse contro le campionesse d’Italia in carica. Il successo sulla Jomi rappresenta certamente un eccellente biglietto da visita: ora può davvero iniziare una nuova fase del nostro percorso in campionato”.

In primo piano Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno

“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, che è arrivata alla vittoria mettendo in campo tutte le proprie doti – evidenzia quindi Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno – A dire il vero, il valore espresso dalle nostre avversarie di turno non mi stupisce affatto. La formazione ceramica ha dimostrato in maniera chiara di saper esprimere un gioco tambureggiante e sapientemente orchestrato: considerando anche l’assoluta qualità tecnica e caratteriale delle ragazze biancorosse, sono convinto che la Casalgrande Padana possa puntare a pieno titolo a un posto nella griglia dei playoff scudetto. Per quanto ci riguarda, nel complesso la difesa ha funzionato in maniera efficace: le vere pecche hanno riguardato il gioco offensivo, che non è stato così brillante e ficcante come avremmo voluto. Del resto siamo una formazione contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, e con molte novità rispetto alla scorsa stagione – aggiunge il timoniere della compagine campana – Inoltre provenivamo da un periodo parecchio intenso, basti pensare che qui a Casalgrande abbiamo giocato la terza partita nell’arco di una sola settimana. Questo scivolone non va quindi preso come un grave campanello d’allarme: al contrario si tratta di una sconfitta che dovrà servire parecchio, per trarre indicazioni molto utili allo scopo di ritrovare sùbito la via della vittoria. Ora è necessario riflettere e lavorare a fondo sui nostri errori in vista di sabato prossimo, quando ospiteremo una Mezzocorona che di certo sarà assetata di punti”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 18-34, Venplast Dossobuono-Teramo 25-32, Lions Sassari-Aviometal Cassano Magnago 20-34 e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 26-22. Ha riposato il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Bressanone Südtirol 10 (6); Jomi Salerno e Ac Life Style Erice 8 (5); Casalgrande Padana 6 (6); Teramo 4 (5); Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2 (6); Cellini Padova 0 (5); Lions Sassari 0 (6).

Un altro fotogramma di esultanza della Casalgrande Padana

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana esulta sùbito dopo il successo casalingo contro la Jomi Salerno. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana cerca l’impresa contro Salerno

Nei primi 5 turni di campionato, la Casalgrande Padana si è resa protagonista di un cammino a luci e ombre. Due preziose vittorie contro Lions Sassari e Mezzocorona, ma anche due pesanti ko: prima sul difficile campo della Ac Life Style Erice, poi in casa nel duello con l’attuale capolista Bressanone Südtirol. Tutto ciò fino ad arrivare allo scorso sabato 21 ottobre, quando le biancorosse hanno riportato un’onorevole sconfitta sul parquet della forte Cassa Rurale Pontinia. A questo punto, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono alla ricerca di una vera e propria svolta: la compagine ceramica punta a ottenere quella vittoria che permetterebbe di compiere un ulteriore e significativo salto di qualità in quanto a gioco e risultati, per provare a proiettarsi con decisione nel panorama dell’alta classifica. Una rilevante opportunità in tal senso è quella fornita dal sesto turno della serie A1 femminile: sabato 28 ottobre, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà di scena al pala Keope nel duello interno contro le campionesse italiane in carica della Jomi Salerno. Un confronto che si prospetta in ardua salita per le padrone di casa, inutile negarlo: in compenso le casalgrandesi hanno la spinta motivazionale che serve per cercare l’impresa, senza ovviamente dimenticare l’attenta preparazione che le biancorosse hanno portato avanti in questi giorni.

La pivot biancorossa Alessia Artoni (foto Agostini)

Direzione di gara affidata a Riello e Panetta: le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita, mentre per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Al tempo stesso resta aperta la campagna abbonamenti promossa dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Qui tutte le informazioni del caso:  https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-via-la-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La centrale biancorossa Margherita Rossi in azione contro Pontinia (foto Rossi per Pallamano Pontinia)

QUI CASALGRANDE PADANA. “Il nostro percorso in campionato ha ancora parecchio da dire – afferma decisa la centrale casalgrandese Margherita Rossi – I numeri che attualmente ci riguardano non vanno affatto presi come sentenze immutabili o definitive. E’ vero che fin qui abbiamo rimediato 3 sconfitte nell’arco di 5 gare: d’altro canto, siamo anche una realtà contraddistinta da rilevanti e concreti punti di forza. Il primo che mi viene sùbito in mente risiede senza dubbio nel forte spirito di gruppo: ancor prima di essere una squadra, questa Casalgrande Padana è una vera e propria famiglia. Me ne sono accorta fin da quando sono arrivata qui, l’estate scorsa: l’organico comprende ragazze che di fatto sono cresciute insieme, e che quindi condividono l’esperienza biancorossa già da molte stagioni. Inoltre, noi nuove arrivate siamo sùbito entrate in piena sintonia con il gruppo già esistente. Possiamo quindi contare su una reale unità d’intenti, dote che si ripercuote in modo favorevole su tutto il lavoro che svolgiamo in palestra: l’entusiasmo che ci anima è senza dubbio la via migliore per arrivare a esprimere tutto il talento che ci caratterizza”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la perfezione assoluta – rimarca la centrale di scuola Prato – Bisogna impegnarsi a fondo proprio come stiamo continuando a fare, con il preciso obiettivo di superare le imprecisioni che ancora commettiamo. Nella fattispecie, dovremmo sfruttare meglio la notevole mole di gioco che riusciamo a creare: noi sappiamo creare movimenti offensivi di pregevole livello qualitativo, ma poi ci capita troppo spesso di gettare via palloni preziosi a causa di sviste, distrazioni o soltanto per l’eccessiva fretta nel cercare la rete. Un difetto, questo, che si è visto in modo particolare a Pontinia: di certo ci siamo espresse molto meglio rispetto alla precedente sconfitta casalinga contro Bressanone, ma proprio per questo avremmo potuto sfruttare meglio la trasferta in terra laziale. L’andamento della sfida di sabato scorso parla chiaro: in alcuni tratti del duello siamo riuscite a sviluppare una pallamano precisa e di grande efficienza sotto ogni aspetto, individuando così il percorso giusto per creare più di qualche grattacapo alle avversarie. Tuttavia, soprattutto nel finale di gara, questa efficacia è venuta meno per lasciare spazio a quel calo di attenzione di cui parlavo prima: ora, la sfida che ci attende costituisce un’opportunità da sfruttare appieno per cercare di superare i nostri limiti”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Salerno (foto Rossi)

In settimana la Casalgrande Padana ha lavorato in palestra senza problemi: al momento l’infermeria si presenta sgombra, eccezion fatta ovviamente per le lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta. “Ripartiamo da quanto di buono emerso a Pontinia, ma anche dalle significative affermazioni su Sassari e Mezzocorona – rimarca Margherita Rossi – Due vittorie da non sminuire, anche perchè si è trattato di successi che non erano affatto così scontati”. La storia recente della contesa tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno si presenta nettamente favorevole alle ragazze campane, sempre vittoriose contro la formazione ceramica. Non vanno tuttavia ignorate le sfumature legate al fattore-campo, che in questo caso sembra rivestire una sua specifica importanza: a Salerno la Jomi si impone sempre senza affanni, mentre al pala Keope le blurosa hanno spesso faticato parecchio nel domare la Padana. “In effetti il fatto di giocare in casa potrebbe esserci d’aiuto, ma di certo si tratta di un aspetto che non autorizza minimamente ad abbassare la guardia – puntualizza Margherita Rossi – Salerno punta senza riserve a confermarsi sul tetto d’Italia, e dunque sarà pronta a riversare in campo tutto il proprio potenziale tecnico e caratteriale. Il valore della Jomi non siamo certo noi a scoprirlo: si tratta di una squadra super attrezzata in ogni reparto, e peraltro l’ex casalgrandese Asia Mangone sta già rappresentando un autentico valore aggiunto per le blurosa”.

Da sinistra il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon (ex Salerno) e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Rossi)

“Ad ogni modo, ci stiamo avvicinando alla sfida tenendoci a grandissima distanza da ogni possibile timore reverenziale – evidenzia la centrale classe 2002 – Siamo ben consapevoli di quanto siano superlative le avversarie di turno, ma noi comunque ci stiamo preparando con attenzione e soprattutto fiducia. Le due sconfitte con Bressanone e Pontinia avevano un po’ ingrigito il morale della squadra, ma ora si tratta di un problema ormai pienamente alle spalle: abbiamo recuperato tutta la scorza mentale che serve per affrontare Salerno, e la prospettiva di provare a sgambettare le campionesse in carica fornisce senza dubbio un ulteriore sovrappiù in termini motivazionali”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco in azione sabato scorso contro Pontinia (foto Rossi)

Margherita Rossi si sofferma quindi sul proprio rendimento personale: “Qui a Casalgrande mi sto trovando davvero bene, sotto ogni aspetto. Per quanto concerne le prove che sto fornendo in campo, fin qui credo di aver ottenuto riscontri discreti e incoraggianti: ad ogni modo so di poter migliorare ancora, ed è esattamente ciò che cercherò di fare con assoluta fermezza da qui in avanti”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto dalla pagina Fb del club campano)

QUI JOMI SALERNO. Vincere, niente altro. Fin qui la Jomi Salerno si è resa protagonista di un cammino contraddistinto da sole vittorie, in piena sintonia con il blasone del club blurosa e con le rilevanti doti che caratterizzano l’attuale assetto della compagine allenata da Francesco Ancona. Nella fattispecie, le campionesse d’Italia in carica sono arrivate a inanellare una sequela di 6 successi su altrettanti confronti disputati. In campionato la formazione campana ha avuto la meglio su Teramo, Venplast Dossobuono e Lions Sassari: va inoltre registrata l’affermazione casalinga di mercoledì 25 ottobre, 31-24 nel recupero contro il Cellini Padova. A tutto ciò bisogna aggiungere il doppio successo nella Ehf European Cup, maturato in Azerbaigian contro le padrone di casa del Kur: un duplice acuto che ha permesso alla Jomi di accedere al terzo turno in programma a novembre, quando Salerno si confronterà con le maltesi dello Swieqi Phoenix. Peraltro le blurosa hanno appena festeggiato il rientro di Cyrielle Lauretti Matos, di ritorno a Salerno dopo la breve permanenza in terra elvetica.

L’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana ora in forza alla Jomi Salerno (foto dalla pagina Fb del club campano)

“Siamo ovviamente molto felici per questo avvio di stagione, e sono sicura che nel corso delle settimane il nostro nuovo gruppo acquisirà sempre più personalità ed efficienza – commenta l’esperto terzino blurosa Ilaria Dalla Costa – Intanto, però, siamo ben consapevoli di avere ancora tantissimo da dover migliorare: del resto l’organico ha subìto alcune rilevanti modifiche rispetto alla scorsa stagione, e quindi bisogna ancora perfezionare al meglio alcuni meccanismi di gioco. Per rendersene conto, basti osservare proprio la vittoria da cui proveniamo. Con il Cellini Padova siamo rimaste in vantaggio per quasi tutto il tempo: tuttavia la nostra prova è stata ricca di alti e bassi, contro avversarie che ci hanno dato parecchio filo da torcere nonostante il loro attuale zero in classifica”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini e l’ala/centrale Simona Artoni (foto Agostini)

“Per quanto concerne la sfida del pala Keope, abbiamo ottime probabilità di presentarci al completo – prosegue il terzino classe ’95 – Ora come ora non dobbiamo fronteggiare infortuni, al massimo soltanto qualche indisposizione passeggera legata a influenze stagionali. Di certo, nessuna intenzione di sottovalutare il compito che ci attende: del resto, Casalgrande è un campo storicamente difficile per Salerno. Inoltre la Padana sa sempre come creare grattacapi alle rivali di turno: si tratta di un gruppo ormai consolidato, che peraltro adesso può contare pure sul forte contributo proveniente dalle ragazze approdate in biancorosso durante l’estate. In buona sostanza, servirà ancora una volta la migliore Jomi Salerno: siamo pronte per cercare di fornire una prova di consistente spessore, puntando molto anche su Asia Mangone. Lei è senza dubbio una giovane di notevole talento, che sta già dimostrando grande professionalità e una costante dedizione al lavoro: sono davvero contenta del fatto che lei sia qui a Salerno”. La Jomi si candida fin da ora al raggiungimento dell’accoppiata scudetto-Coppa Italia, senza dimenticare gli interessanti scenari che potrebbero svilupparsi a livello europeo: “Io preferirei comunque mantenere maggiore cautela in merito alle nostre prospettive – spiega Ilaria Dalla Costa – La stagione resta infatti lunghissima, e aperta a svariati colpi di scena”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 28 ottobre: le altre partite sono Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia, Venplast Dossobuono-Teramo, Lions Sassari-Aviometal Cassano Magnago e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol. Riposa il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 10 punti (5); Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago 8 (4); Ac Life Style Erice 6 (4); Casalgrande Padana 4 (5); Teramo 2 (4); Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2 (5); Cellini Padova e Lions Sassari 0 (5).

In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Margherita Rossi (foto Agostini).

U15 femminile, la Casalgrande Padana detentrice dello scudetto esordisce a Prato

La Casalgrande Padana Under 15 femminile è attesa dal debutto nel nuovo campionato interregionale di categoria, organizzato dalla Figh. Per la compagine biancorossa, si tratta di un appuntamento ancora più prestigioso e significativo rispetto al solito: la formazione ceramica è infatti la detentrice dello scudetto, conquistato nel luglio scorso durante le finali nazionali che si sono svolte in Romagna. Ora, la Padana si presenta al via dell’annata 2023/24 con una nuova guida tecnica: lo scorso anno l’allenatore era Marco Agazzani, mentre adesso al timone c’è Ilenia Furlanetto. Il primo impegno stagionale è in agenda per domenica 29 ottobre: appuntamento al pala Gramsci-Keynes di Prato per il severo confronto con le Tushe, che avrà inizio alle ore 16.

L’esultanza della Casalgrande Padana Under 15 femminile sùbito dopo la conquista dello scudetto, a Riccione nel luglio scorso. La formazione biancorossa 2022/23, allenata da Marco Agazzani, ha vinto in precedenza anche il titolo regionale di categoria (foto Figh)

L’ORGANICO. L’organico biancorosso Under 15 può contare su Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Matilda Capucci, Emma Di Benedetto Angelica Di Caterino, Nicole Dilillo, Camilla Galletti, Serena Galvani, Giulia Giubbini, Syria Lembo, Ilaria Rivi e Alessia Taccucci.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

IMPRESSIONI. “E’ vero che lo scorso anno Casalgrande ha vinto il campionato nazionale di categoria, ma adesso bisogna necessariamente voltare pagina – sottolinea l’allenatrice Ilenia Furlanetto – Ora inizia tutta un’altra stagione, e peraltro il nostro organico si presenta in buona parte rinnovato. Innanzitutto la squadra comprende ben cinque Under 13, che faranno parte dell’organico U15 in pianta stabile: si tratta di Giubbini, Capucci, Rivi, Di Benedetto e Dilillo. Inoltre nel corso della stagione verranno aggregate anche altre Under 13, individuate di volta in volta. Disputare di nuovo le finali italiane sarebbe davvero molto bello, e dunque non lasceremo nulla di intentato in tal senso – rimarca la timoniera biancorossa – Al tempo stesso, siamo pure ben lontane da ogni ansia legata ai risultati. Il vero traguardo primario del nostro gruppo sta nel favorire la costante crescita delle ragazze, lavorando con costante e crescente entusiasmo: inoltre, nell’ottica degli anni futuri, puntiamo a lanciare sempre più giocatrici nel panorama della Prima squadra”.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

LA FORMULA. Il campionato consta di un girone unico, con gare di andata e ritorno. Al termine, niente playoff: i titoli regionali verranno assegnati alla squadra meglio classificata tra le formazioni emiliano-romagnole e alla compagine meglio piazzata tra quelle toscane. Questo il cammino completo delle biancorosse:

1a giornata (andata 19 novembre 2023 – ritorno 3 marzo 2024): Starfish Follonica – Casalgrande Padana

2a giornata (a 29 ottobre – r 24 marzo): Tushe Prato – Casalgrande Padana

3a giornata (a 3 dicembre – r 14 aprile): Casalgrande Padana – Valsamoggia

4a giornata (a 10 dicembre – r 28 aprile): La Torre Pontassieve – Casalgrande Padana

5a giornata (a 21 gennaio – r 5 maggio): Casalgrande Padana – Romagna

6a giornata (a 11 febbraio – r 12 maggio): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

7a giornata (a 25 febbraio – r 19 maggio): 2 Agosto Bologna – Casalgrande Padana.

L’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi

In alto foto di gruppo per la nuova Casalgrande Padana Under 15 femminile, ritratta in occasione del Memorial Camponesco disputato il 1° ottobre sul parquet del pala Keope.

Giovanili, la Casalgrande Padana U15 maschile non smette di avanzare a punteggio pieno

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli viaggiano sempre a punteggio pieno. Nella serata di mercoledì 18 ottobre, i biancorossi si sono aggiudicati anche il confronto casalingo con la Pallamano Parma: nella fattispecie, il duello con i ducali si è concluso sull’eloquente risultato di 34-22. In tal modo, i padroni di casa hanno colto la terza affermazione su 3 incontri fin qui disputati nell’ambito del girone C.

“I principali problemi da sistemare riguardano gli assetti difensivi, perchè continuiamo a subire troppi gol evitabili – spiega Fabrizio Fiumicelli Quanto al resto, segnali confortanti: siamo in miglioramento, e questa vittoria ne costituisce un’ulteriore testimonianza”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bertolani, Bonazza 1, Caprili, Fedotov 4, Gambarelli 2, Gherman (P), Gigante 1, Lasala, Lusoli, Martino 5, Mattioli 12, Niccolai, Piazza 2, Sciannamea 7. Il primo tempo si era chiuso sul 18-14, sempre a favore dei locali.

Gli altri risultati della terza giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera 25-23 e Felino-Sportinsieme Castellarano 27-17. Classifica del gruppo B: Casalgrande Padana 6 punti; Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Castellarano e Secchia Rubiera 2; Parma 0.

Antonio Sciannamea della Casalgrande Padana U15 maschile

I casalgrandesi sono quindi rimasti soli in vetta alla graduatoria, e ora sono attesi dalla breve ma comunque impegnativa trasferta sul campo di Castellarano: la sfida contro la Sportinsieme si giocherà mercoledì 25 ottobre al pala Ravazzini, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Turno inaugurale, invece, per la Casalgrande Padana Under 13 maschile. Il percorso dei biancorossi, guidati da Gaia Lusetti, ha avuto inizio con una sconfitta casalinga: domenica 22 ottobre, al pala Keope, il Secchia Rubiera si è aggiudicato il derby con il punteggio di 8-31. La Padana ha comunque riposto in campo una consistente dose di buona volontà, che autorizza comunque a ben sperare in vista dei prossimi impegni.

Domenica 22 si è anche giocata Parma-Spm Modena 9-14, mentre Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino è stata posticipata al 4 novembre.

Questo il calendario completo degli impegni biancorossi nell’ambito del girone C.

1a giornata (andata 22 ottobre 2023 – ritorno 10 dicembre 2023): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

2a giornata (a 29 ottobre – r 17 dicembre): Felino – Casalgrande Padana

3a giornata (a 12 novembre – r 21 gennaio): Spm Modena – Casalgrande Padana

4a giornata (a 18 novembre – r 28 gennaio): Parma – Casalgrande Padana

5a giornata (a 26 novembre – r 4 febbraio): Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Per proseguire la corsa verso il titolo regionale, bisognerà piazzarsi ai primi due posti nel girone: altrimenti, nella seconda fase si giocherà per i piazzamenti tra il 7° e il 18° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola. Più nell’immediato, la Casalgrande Padana Under 13 maschile tornerà quindi in campo domenica 29 ottobre: l’incontro con Felino verrà disputato al pala Estasi di Parma, con fischio d’inizio fissato per le ore 11.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di serie B femminile

AGENDA. Domenica prossima 29 ottobre scatterà anche il percorso in campionato della Casalgrande Padana Under 15 femminile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare le Tushe a partire dalle ore 16. Sempre domenica 29/10, in campo anche la Casalgrande Padana di B femminile: la squadra allenata da Marco Agazzani sarà impegnata nel derby sul campo della Sportinsieme Castellarano, al pala Ravazzini dalle ore 19,30. La Padana ha totalizzato 3 punti in due gare, mentre le padrone di casa stazionano a quota 4 dopo 3 incontri disputati.

Nella foto in alto Thomas Mattioli, fromboliere della Casalgrande Padana U15 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, nuova sconfitta: la Casalgrande Padana parte bene, ma poi è troppo altalenante

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA

29 – 21

CASSA RURALE PONTINIA: Sitzia (P), Manzo, Podda 8, Saraca, Lo Biundo, Lucarini 4, Conte 2, Colloredo 6, Mkadem (P), Peppe, Stettler 4, Apuzzo, D’Ambrosio, Stefanelli 2, Panayotova 1, Crosta 2. All. Giovanni Nasta – Antonj Laera.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Baroni, Marquez Jabique 3, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 15-10. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 3, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 3, Casalgrande Padana 4.

Lo sguardo pensieroso di Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Seconda sconfitta consecutiva per la Casalgrande Padana: questa volta, le biancorosse hanno gettato al vento una grande occasione. Sabato 21 ottobre, al pala Bianchi di Pontinia, si è giocato per il 5° turno della serie A1 femminile. Le padrone di casa targate Cassa Rurale possono contare su un organico davvero ben strutturato in ogni reparto, e la compagine gialloblù non ha mancato di dimostrarsi all’altezza della propria reputazione: tuttavia, osservando l’andamento della partita, le biancorosse avrebbero davvero potuto piazzare un blitz contraddistinto da un duplice valore. Prevalendo su Podda e socie, la formazione ceramica avrebbe centrato un successo di notevole prestigio su un campo storicamente difficile per Casalgrande: inoltre, sarebbero stati due punti che avrebbero rilanciato in misura notevole le ambizioni della Padana in chiave alta classifica.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique in fase realizzativa

Invece, niente di tutto ciò: l’organico allenato da Marco Agazzani si è reso autore di un buon avvio di gara, ma poi ha fornito una prestazione troppo altalenante. Pontinia ha approfittato al meglio di ogni inciampo biancorosso, arrivando così a centrare un successo di dimensioni piuttosto ampie: tuttavia, se le ragazze ospiti avessero sempre continuato a esprimersi come nel primo quarto d’ora, molto probabilmente la gara si sarebbe incanalata su binari di ben altro tipo.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Parlando dei dettagli inerenti la cronaca dell’incontro, come detto la Padana si presenta senza alcun timore reverenziale: al 10′ le biancorosse sono avanti sul 5-6, mentre al 15′ Casalgrande si trova ancora a condurre sul punteggio di 6-7. Tuttavia, da lì in avanti succede un vero patatrac per Furlanetto e socie: la compagine ceramica smarrisce l’intensità e l’efficacia mostrate fino a quel momento, e così la Cassa Rurale Pontinia non incontra alcuna esitazione nel piazzare un imperioso parziale di 7-1 in proprio favore. Si tratta di un allungo che poi risulterà decisivo nel determinare il punteggio finale. Intanto la prima frazione si chiude con le gialloblù al comando, sul 15-10: a inizio ripresa la Padana ritrova un po’ di smalto e lucidità, ma le avversarie riescono comunque a mantenere le 5 lunghezze di vantaggio (18-13 al 40′). A metà ripresa, il margine favorevole alla Cassa Rurale raggiunge persino i 10 gol: 24-14. Casalgrande risponde con un parziale di 0-4, che permette alle biancorosse di ricucire parte dello strappo giungendo al 22′ sul 24-18. Di conseguenza per l’organico ospite sembra ancora esserci qualche speranza, ma ben presto le ragazze allenate da Giovanni Nasta e Antonj Laera trovano gli spunti che servono per riportarsi avanti di 10 reti. Così nei minuti conclusivi Pontinia può limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito, fino al 29-21 conclusivo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Quanto alle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca comunque l’ottima serata di Ilenia Furlanetto: in evidenza anche i portieri Elisa Ferrari e Nadia Ayelen Bordon. Peraltro, Furlanetto e Bordon sono entrambe ex Pontinia. Tra le padrone di casa, spiccano in particolare gli 8 centri della capitana Luisella Podda e i 6 sigilli scaturiti dalla precisione di Eleonora Colloredo.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la panchina biancorossa

“Questa sconfitta è del tutto differente rispetto al ko da cui provenivamo – sottolinea sùbito Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 4 ottobre, nello stop casalingo con Bressanone, di fatto avevamo espresso un atteggiamento rinunciatario e distratto fin dai minuti iniziali: viceversa qui a Pontinia la squadra ha costruito parecchio, sia in termini di corsa sia per quanto riguarda la mole di gioco che le ragazze hanno saputo sviluppare. La prova fornita con la Cassa Rurale sancisce quindi un passo avanti, ma al tempo stesso restano ancora parecchie pieghe da perfezionare e sistemare. Il maggiore problema riscontrato contro le gialloblù riguarda senza dubbio la discontinuità: dopo un avvio molto concreto ed efficace, abbiamo perso di vista la traiettoria da seguire. Nelle fasi successive non sono mancati vari momenti di buona pallamano da parte nostra, ma soltanto a sprazzi: se davvero si vuole compiere quel salto di qualità che risiede nelle nostre menti, bisogna necessariamente evitare questi saliscendi giungendo ad attestarci su un livello di rendimento elevato e costante. Un ulteriore obiettivo da raggiungere sta poi nel miglioramento dell’efficienza in attacco: anche nei momenti migliori, troppo spesso ci capita di buttare al vento occasioni da gol che invece andrebbero sfruttate appieno”. Per Casalgrande c’è poi stato qualche problema a livello di infermeria: “Durante gli ultimi allenamenti prima della partita, distorsione alla caviglia per Alessia Artoni ed Emma Baroni – spiega il timoniere biancorosso – Si tratta comunque di un inghippo che non ha impedito ad Alessia di giocare l’intera partita. Anche Emma avrebbe potuto scendere in campo, ma nel suo caso ho deciso per un riposo precauzionale: lei è infatti impegnata pure con la squadra di B e con l’organico Under 17″.

In primo piano, la centrale biancorossa Margherita Rossi

Adesso, come è noto, il calendario non si presenta affatto così favorevole alle biancorosse: sabato prossimo 28 ottobre, dalle ore 18.30, la Padana ospiterà al pala Keope nientemeno che la Jomi Salerno. Le blurosa sono campionesse d’Italia in carica, e inoltre si candidano a un ruolo di primissimo piano anche in questa stagione agonistica: tra l’altro la formazione campana può contare su Asia Mangone, approdata a Salerno quest’estate. “Siamo ben consapevoli dei notevoli ostacoli che affronteremo, e non siamo affatto qui a volerli sottovalutare nè tantomeno ignorare – rimarca Agazzani – D’altro canto, noi non possiamo certo permetterci il lusso di nutrire chissà quali timori. Nonostante il risultato, a Pontinia abbiamo comunque fatto emergere vari spunti di rilevante qualità: da lì dovremo ripartire con assoluta decisione, alla ricerca di un successo che permetterebbe di dare una vera e propria svolta al nostro percorso in campionato. La nostra è una squadra di valore, e adesso è più che mai il momento di darne prova in modo tangibile”.

Giulia Conte, terzino della Cassa Rurale Pontinia, in azione aerea

“Siamo riuscite a tenere un buon ritmo di gioco – commenta quindi il terzino gialloblù Giulia Conte, autrice di due applaudite realizzazioni – All’inizio abbiamo accusato qualche difficoltà, e nelle prime fasi di gara la Casalgrande Padana ha saputo tenerci testa davvero molto bene: d’altro canto, la solidità difensiva e la scrupolosa organizzazione in ottica di attacco ci hanno permesso di avere la meglio. Senza dubbio, avremmo potuto fare ancora meglio: in vista dei prossimi appuntamenti, sarà necessario riuscire a entrare in partita fin da sùbito. Ad ogni modo, questo successo su Casalgrande rafforza notevolmente le nostre ambizioni: due punti che non erano affatto scontati, specie considerando la consistente caratura delle avversarie. Le biancorosse hanno infatti tutti i mezzi che servono per disputare un buon campionato, e per arrivare a sviluppare un cammino molto lusinghiero in termini di classifica”. La Cassa Rurale Pontinia resta dunque a punteggio pieno, e sabato 28/10 sarà di scena sul parquet di Mezzocorona.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 21/10 si sono giocate anche Teramo-Cellini Padova 29-23, Jomi Salerno-Lions Sassari 33-12 e Aviometal Cassano Magnago-Venplast Dossobuono 27-21 e Bressanone Südtirol-Mezzocorona 40-26. Riposa la Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 10 punti (5); Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 8 (4); Jomi Salerno 6 (3); Ac Life Style Erice 6 (4); Casalgrande Padana 4 (5); Teramo e Mezzocorona 2 (4); Venplast Dossobuono 2 (5); Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out al pala Bianchi. Il fotoservizio presente in questa pagina proviene dalla pagina Fb della Pallamano Pontinia.

Serie A Bronze, esordio vincente contro Follonica: la Modula fa la voce grossa fin da subito

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 27 – 22

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 11, Giubbini, Seghizzi 3, Toro D., Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 1, Bacchi 5, Ruozzi, De Francesco, Tronconi 3. All. Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 6, Orioli, Spadini, Tassoni 3, Salioski, Coccoluto (P), Zucca 2, Tupaylo, Toninelli, Gangemi 1, Pesci T. 3, Zorzi 3, Qosja, Gelo 2, Caruso 2. All. Matteo Pesci – Marco Spinicci.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Starfish Follonica 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3. Espulso al 28’pt Giannetta (M) per intervento su Gyorvari.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il portiere Kevin Ricciardo

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita il vecchio adagio: in tal caso, la Modula Casalgrande ha senza dubbio parecchi validi motivi per guardare al futuro con una notevole dose di ottimismo. La nuova serie A Bronze di pallamano maschile ha appena preso il via, e dunque il tempo delle sentenze è davvero lontanissimo: stiamo parlando del turno inaugurale, e dunque i proclami roboanti sarebbero del tutto fuori luogo. Tuttavia, ciò non toglie che la formazione ceramica abbia colto una vittoria meritata e incoraggiante: i padroni di casa sono stati capaci di distinguersi sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda l’indole caratteriale riposta in campo. Sabato 21 ottobre, al pala Keope, l’organico allenato da Matteo Corradini ha così avuto la meglio su avversari tutt’altro che scarsi: i beniamini locali si sono infatti imposti sui toscani della Starfish Follonica, squadra contraddistinta da ottime individualità che peraltro in estate ha avuto modo di rinforzarsi con i preziosi innesti di Gelo e dell’ungherese Gyorvari.

Andrea Ruozzi, esperto centrale della Modula Casalgrande

Non a caso, per quanto riguarda la cronaca del confronto, i primi 20 minuti sono spiccatamente di marca maremmana: la Modula mette in campo una buona e apprezzabile vivacità dimostrando impegno e tenacia, ma in avvio di gara i biancorossi esprimono comunque un gioco piuttosto impreciso e a tratti persino disordinato. Gli ospiti non esitano nell’approfittarne, trascinati da Tommaso Pesci e dal già menzionato Gyorvari: così al 10′ la Starfish è avanti sul 2-5, mentre dieci minuti più tardi Follonica guida per 6-10. D’altro canto, dal 20′ in avanti Casalgrande riesce a perfezionarsi e a manifestare maggiore lucidità: ne nasce una prova in crescendo da parte di Lamberti e soci, una prova che permette alla Modula di girare la situazione a proprio favore con assoluta fermezza. Sul finire del primo tempo, i biancorossi individuano le strategie necessarie per impattare sull’11-11: l’equilibrio prosegue anche a inizio ripresa (15-15 al 40′), ma poi negli ultimi 20 minuti di gara i casalgrandesi esprimono un netto ed efficace predominio territoriale. Per contro, gli avversari smarriscono quasi del tutto quell’efficiente brio espresso durante le fasi iniziali del confronto: al 50′ la Modula piazza dunque il sorpasso, portandosi avanti sul 19-18. A seguire, nei 600 secondi conclusivi i biancorossi si rendono autori di un monologo che li porta a vincere con un eloquente 27-22.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti impegnato a scandagliare la difesa maremmana

L’organico guidato da Matteo Corradini ha saputo guadagnarsi valutazioni di spessore anche nell’ambito delle prove individuali: spicca ovviamente la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore del confronto, senza dimenticare i 5 gol che Mattia Bacchi ha messo a segno nei momenti più cruciali della partita. Una menzione particolare anche al terzino/centrale Matteo Sigona, autore di una gara di sacrificio giocando quasi sempre in ruoli non suoi: poi, il forte contributo arrivato dal portiere Kevin Ricciardo. Da notare che la Modula ha dovuto fare a meno di due elementi non certo trascurabili nello scacchiere biancorosso: Gabriele Montanari fuori a causa di un problema alla tibia, mentre Chiheb Jendoubi ha dovuto scontare una giornata di squalifica ereditata dalla scorsa stagione. A ciò si aggiunge la defezione del lungodegente Andrea Strozzi, che nella migliore delle ipotesi potrà tornare in campo soltanto nell’ultimissima parte del campionato. Per quel che attiene a Follonica, in particolare evidenza il nuovo arrivato Tamas Gyorvari.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Ottimo risultato, contro rivali di valore e niente affatto accomodanti – osserva Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, non sono certo qui a dire che la nostra prova sia stata perfetta: bene per il risultato e per il modo in cui siamo stati capaci di raddrizzare la partita, ma io credo che si possa fare ancora di più e meglio. Nel dettaglio, durante i primi 20 minuti abbiamo espresso una pallamano troppo distratta e impacciata: questa è la partita che ha sancito il nostro ritorno nell’orbita della serie A dopo una stagione in B regionale, e quindi forse è subentrata una certa emozione a ostacolarci. In seguito i nostri ragazzi sono stati in grado di interpretare la sfida molto più efficacemente, trovando valide soluzioni in attacco e prevalendo quasi sempre nell’uno contro uno. Detto questo, la strada da fare resta ancora parecchia: ora siamo qui a commentare un buon inizio e un successo ottenuto con pieno merito, ma non è affatto il caso di montarsi la testa. In vista dei prossimi confronti è necessario migliorare soprattutto sul piano dell’attenzione, per limare quelle sviste e imprecisioni che stavolta sono emerse soprattutto nel corso della prima frazione. Sul capitolo delle prove individuali mi sia concessa una menzione particolare per Ricciardo, Bacchi e per Sigona, quest’ultimo capace di reinventarsi in compiti a cui non è certo abituato: ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri protagonisti abbiano saputo fornire prove di buon livello”.

Il centrale biancorosso Mattia Bacchi

Ora la serie A Bronze maschile va sùbito in pausa, per due sabati consecutivi: si riprenderà l’11 novembre, quando la Modula farà visita a Prato (ore 21). “Una sosta che non ci voleva, specie dopo un’affermazione come questa – evidenzia Corradini – Peraltro proveniamo da un mese e mezzo di preparazione senza gare ufficiali, e dunque adesso sarebbe molto meglio proseguire la traiettoria di campionato senza interruzioni. Pazienza: in ogni caso, si tratta di uno stop che non può affatto costituire un alibi. Di certo a Prato potremo contare su Jendoubi, e spero almeno che la pausa sia utile per riuscire a recuperare Montanari”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Mi congratulo con la Modula – afferma quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – I biancorossi hanno espresso quell’elevato tasso di qualità che mi aspettavo, sia a livello di gioco sia per quanto riguarda l’atteggiamento. La squadra di Corradini è arrivata a ottenere una vittoria che rispecchia quanto visto in campo: per contro, la nostra prova è stata davvero deludente e sottotono. Avevamo lavorato per costruire un debutto di ben altro tipo: ora non è il caso di spendere chissà quali parole, bisogna soltanto lavorare a fondo per archiviare in fretta questa opaca prova fornita qui a Casalgrande. Per portare avanti quella traiettoria di alto livello che abbiamo in mente, di certo dobbiamo cambiare nettamente registro”. Sabato 11 novembre, i maremmani riceveranno la Spm Modena.

La Modula Casalgrande in ripiegamento difensivo durante la sfida con Follonica al pala Keope

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 21 ottobre si sono giocate anche Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 39-34, Bologna United-Derthona 38-20 e Tavarnelle-Prato 36-35. Classifica: Bologna United, Modula Casalgrande, Spm Modena e Tavarnelle 2 punti; Prato, Starfish Follonica, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 0.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dei biancorossi sùbito dopo la vittoria. Le foto della partita tra Modula e Follonica presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

Torna l’A1 femminile: le speranze della Casalgrande Padana in vista di Pontinia

Dopo la pausa legata agli impegni della Nazionale, la serie A1 di pallamano femminile si appresta a riprendere la propria corsa. La Casalgrande Padana è attesa da una trasferta che non si preannuncia affatto così accomodante: tuttavia, le biancorosse sono ugualmente animate dal chiaro obiettivo di trovare buon riscatto dopo la sonora sconfitta casalinga contro Bressanone. Sabato 21 ottobre, dalle ore 17, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Bianchi di Pontinia: di fronte ci saranno le padrone di casa targate Cassa Rurale, in un confronto valevole per il 5° capitolo del campionato. Direzione di gara affidata a Bocchieri e Scavone. Come d’abitudine il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana nonchè grande ex di turno

QUI CASALGRANDE PADANA. “Durante questa sosta agonistica abbiamo lavorato a fondo sulle collaborazioni difensive – evidenzia Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana – In più ci siamo concentrate a fondo su altri aspetti da perfezionare: ad esempio il reinserimento in squadra di Nahomi Marquez Jabique, che come sapete è finalmente tornata schierabile dopo il lungo stop causato dall’infortunio al ginocchio. In effetti contro Bressanone è arrivata una sconfitta casalinga molto severa, ma la prova fornita con le sudtirolesi non è tutta da buttare via: a tratti abbiamo costruito buoni movimenti sia in attacco sia in difesa, ed è da lì che dobbiamo ripartire per riuscire a sviluppare un’efficacia molto più costante. Tra gli obiettivi del lavoro che svolgiamo in allenamento, c’è proprio quello di ottenere una maggiore e migliore continuità di rendimento”.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, anche lei ex Pontinia

Salvo imprevisti dell’ultima ora, a Pontinia la Padana potrà contare su tutte le protagoniste attualmente schierabili: Ilenia Furlanetto è originaria proprio di Pontinia ed è la grande ex di turno. Ad avere trascorsi nelle file laziali è anche Nadia Ayelen Bordon, la guardiana italo-argentina oggi in forza a Casalgrande. “Questa serie A1 femminile prevede parecchie pause, quindi le soste non possono affatto rappresentare un intralcio – rimarca Ilenia – Al contrario bisogna affrontarle prendendo tutti i vantaggi che gli stop possono dare: è proprio quello che stiamo cercando di fare. La Cassa Rurale Pontinia è squadra contraddistinta da grande completezza, ben strutturata in ogni reparto: oltre agli accorgimenti di carattere tattico, avremo l’irrinunciabile compito di mettere in campo l’artiglio agonistico necessario per un’occasione come questa. Se si vuole sperare di fare risultato al pala Bianchi, l’atteggiamento deve essere costantemente e più che mai all’altezza della situazione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, al rientro dopo l’assenza contro Bressanone

Di questi tempi, il calendario non sembra essere così amico della Casalgrande Padana: dopo Pontinia, il 28 ottobre le biancorosse riceveranno la Jomi Salerno al pala Keope. A seguire, spazio all’ostica trasferta sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago. “All’orizzonte c’è un trittico di confronti per nulla semplice, ma noi non ci sentiamo affatto scoraggiate nè tantomeno sconfitte in partenza – osserva il terzino biancorosso, classe ’88 – Ora come ora, non dobbiamo pensare alla complessità dell’agenda o ai possibili equilibri di classifica: molto meglio concentrarsi a fondo su una partita alla volta”.

La capitana gialloblù Luisella Podda in fase realizzativa durante la recente vittoria casalinga contro la Venplast Dossobuono (foto Rossi per Pallamano Pontinia)

QUI CASSA RURALE PONTINIA. La traiettoria in campionato delle ragazze allenate da Giovanni Nasta e Antonj Laera è iniziata al meglio, con un trittico di vittorie: a farne le spese sono state Cellini Padova, Venplast Dossobuono e Lions Sassari. “Ottimo inizio, ben testimoniato dai risultati – evidenzia Luisella Podda, terzino e capitana della Cassa Rurale Pontinia – Questo tris di successi si è rivelato parecchio salutare pure per il morale della squadra. D’altro canto, senza nulla togliere alle avversarie fronteggiate fin qui, si tratta di partite in cui avevamo praticamente l’obbligo di vincere: ora inizia senza dubbio la fase più difficile. La sosta ci ha senz’altro fatto bene, in primo luogo per recuperare energie preziose sia fisiche sia mentali: non va infatti dimenticato che noi ci siamo cimentate anche con la Coppa Ehf. Purtroppo in campo continentale siamo uscite sùbito, pagando dazio contro le slovacche dello Slovan Duslo Sala: si è tuttavia trattato di una doppia sfida avvincente, che non ha mancato di farsi sentire a livello di sforzi”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“Per quanto concerne il duello con Casalgrande, ancora non sappiamo se saremo proprio al completo – prosegue il terzino gialloblù, classe 2002 – In ogni caso, la Padana ha un gioco tutt’altro che semplice da affrontare: la recente sconfitta con Bressanone non deve affatto portarci ad avere una mentalità superficiale o distratta. Il rientro di Nahomi Marquez Jabique ha permesso alle biancorosse di guadagnare ulteriore fisicità: inoltre Furlanetto e socie sanno imbastire manovre di grande concretezza, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria di questo campionato. Ancora una volta, noi punteremo molto sul fatto di essere squadra giovane e ben affiatata: inoltre, i rinforzi estivi ci hanno permesso di acquisire ulteriore prezioso potenziale dal punto di vista tecnico. Ora siamo davvero un organico completo e ben assortito in ogni zona del campo. Al tempo stesso dobbiamo ancora lavorare per consolidarci, rendendo più efficaci certi meccanismi di gioco che al momento non vengono ancora così naturali: ad ogni modo, sono certa che col tempo saranno proprio quei meccanismi a diventare la nostra maggiore qualità. Di certo, noi abbiamo aspirazioni consistenti e non ne facciamo segreto – ribadisce Luisella Podda – Migliorare i riscontri della passata stagione non sarà affatto semplice, ma siamo comunque certe di avere i mezzi che servono per puntare ai playoff scudetto e al massimo risultato in Coppa Italia”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 21 ottobre si giocheranno anche Teramo-Cellini Padova, Jomi Salerno-Lions Sassari, Aviometal Cassano Magnago-Venplast Dossobuono. La quinta giornata si concluderà poi domenica 22/10, con il posticipo Bressanone Südtirol-Mezzocorona: riposa la Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 6 (3); Ac Life Style Erice 6 (4); Jomi Salerno 4 (2); Casalgrande Padana 4 (4); Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (4); Teramo e Cellini Padova 0 (3); Lions Sassari 0 (4).

In alto, un’altra immagine della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, via al campionato: la Modula riceve Follonica, grande sfida tra neopromosse

La lunga attesa volge ormai al termine: sabato 21 ottobre scatterà la serie A Bronze di pallamano maschile, e nell’occasione il pala Keope sarà il teatro di un’avvincente sfida tra neopromosse. La Modula Casalgrande ospiterà i toscani della Starfish Follonica: fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, ingresso a offerta libera. Arbitri Della Fonte e Sclano.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

LA FORMULA. L’imminente prima giornata dà l’occasione di rammentare la formula del nuovo campionato di terza divisione. Dopo la conclusione delle 14 giornate previste nel girone B, le prime 2 classificate saranno protagoniste di una poule promozione con le 2 squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri due raggruppamenti: di conseguenza, saranno in tutto 6 le formazioni a contendersi il salto di categoria nella seconda fase della stagione. Ogni compagine manterrà soltanto i punti conquistati negli scontri diretti con la squadra proveniente dallo stesso girone: al termine delle partite di andata e ritorno, le prime due nella graduatoria della poule otterranno l’ascesa in serie A Silver.

Mattia Bandini, tra i nuovi arrivati nei ranghi della Modula

Tutti gli altri organici, classificati dal 3° all’ottavo posto nel girone B, daranno invece vista una poule retrocessione a orologio con gare di sola andata: in questo caso la classifica ripartirà da zero, e le squadre del girone B non affronteranno formazioni di altri raggruppamenti. Al termine, l’ultima in graduatoria retrocederà in serie B regionale.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Il percorso della Modula Casalgrande nel panorama della serie A riprende proprio dove si era interrotto, ormai un anno e mezzo fa. Sabato 7 maggio 2022, nell’ultima giornata di A2, i biancorossi ottennero un largo successo casalingo sulla Starfish Follonica: 38-28 il punteggio. Un’affermazione tanto larga quanto triste, perchè quell’acuto non fu sufficiente ai beniamini locali per evitare la discesa in serie B regionale. “Ora la nostra situazione è ben differente – puntualizza sùbito Gabriele Ferrari, ala della Modula – Proveniamo non solo da una brillante promozione, ma anche dal proficuo lavoro che abbiamo svolto nelle settimane di precampionato. In particolare credo che vada evidenziata l’amichevole della scorsa settimana, sul campo dei Vikings Rubiera di serie A Gold: al pala Bursi siamo stati capaci di fornire una prova contraddistinta da consistente efficienza e spiccata personalità, perdendo soltanto di misura sul 32-28. Un test che senza dubbio ci ha dato ulteriore fiducia, in vista del nuovo percorso agonistico da cui siamo attesi”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Nel duello con la formazione grossetana, il trainer casalgrandese Matteo Corradini dovrà fronteggiare assenze non certo trascurabili. Fuori Gabriele Montanari, a causa del problema alla tibia emerso durante la già citata amichevole contro i “Vichinghi”: i tempi di recupero verranno valutati e definiti nei prossimi giorni. Nemmeno Chiheb Jendoubi sarà della partita: il pivot ex Rubiera deve infatti scontare una giornata di squalifica, ereditata dallo scorso campionato. Va poi aggiunta la defezione del lungodegente Andrea Strozzi, che forse potrà tornare sul palcoscenico del campionato soltanto nell’ultimissima fase della stagione. “Problemi di rilievo, che tuttavia non smorzano affatto la nostra carica motivazionale – evidenzia Ferrari – Siamo una squadra ben assortita, pronta per questa serie A Bronze sia sul piano fisico sia sotto l’aspetto motivazionale. Anche in questi giorni si è lavorato in maniera costante e proficua: un motivo in più per nutrire buone speranze riguardo alla pur complessa sfida con Follonica. A mio parere, tutto sta nella mentalità che riusciamo a mettere in campo: quando giochiamo con attenzione e concentrazione per tutti i 60 minuti, credo proprio che le squadre di categoria in grado di sconfiggerci siano davvero poche. Alcune volte pecchiamo di disattenzioni e leggerezze: si tratta di pieghe che dovremo eliminare quanto prima, e questo duello con i toscani rappresenta senza dubbio un’ottima occasione in tal senso”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“La Starfish ha un organico di prim’ordine, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono la formazione maremmana – prosegue l’ala classe 2002 – Ad esempio, nuovi arrivati del calibro di Joachim Gelo e dell’ungherese Tamas Gyorvari: inoltre, il capitano Tommaso Pesci costituisce senza dubbio un solido ed efficiente punto di riferimento per i nostri prossimi avversari. D’altro canto, nessun timore reverenziale: sappiamo bene di avere ottime carte da giocare, e siamo più che intenzionati a mostrare fin da sùbito ciò che realmente valiamo”. Gabriele Ferrari delinea inoltre i possibili obiettivi stagionali: “In tutta sincerità, sono notevolmente e ragionevolmente ottimista in merito al futuro di questa Modula. Questo girone B presenta dinamiche e rapporti di forza che restano ancora tutti da decifrare: ad ogni modo credo proprio che il Bologna United sia la favorita numero uno per conquistare il 1° posto, mentre noi possiamo benissimo ambire a conquistare l’altra casella disponibile in chiave playoff”.

Tommaso Pesci, terzino e capitano della Starfish Follonica

QUI STARFISH FOLLONICA. “L’obiettivo di base che ci prefiggiamo è chiaramente quello di cogliere la permanenza nella categoria, specie considerando che anche noi siamo una compagine neopromossa – spiega Tommaso Pesci, capitano della Starfish Follonica – Allo stesso tempo, quest’estate la società si è mossa con grande impegno ed efficacia per rinforzare la squadra: di conseguenza, sappiamo di poter puntare a molto di più rispetto al pur prestigioso traguardo salvezza. Ora come ora, non mi voglio affatto sbilanciare troppo con i pronostici: tuttavia, così sulla carta, credo che noi ci giocheremo i due posti playoff con Bologna United e Tavarnelle”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Intanto, siamo in arrivo da un ottimo precampionato – sottolinea il terzino classe ’99 – Dopo l’amichevole con Tavarnelle terminata in parità, abbiamo vinto il Memorial Matteuzzi proprio a Tavarnelle prevalendo in tre gare su tre: come sapete c’era anche la Modula, che si è piazzata al 3° posto. Noi ci basiamo su un gioco veloce e moderno, che per noi rappresenta un vero punto di forza vista anche la giovane età media della squadra. Al tempo stesso dobbiamo migliorare qualcosa in merito alle collaborazioni difensive, ma sono certo che strada facendo troveremo le soluzioni giuste per superare tali problemi”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali in azione

Al pala Keope la Starfish non sarà al completo: per i tecnici maremmani Matteo Pesci e Marco Spinicci si profilano infatti alcune assenze legate a impegni lavorativi. “In compenso l’infermeria è vuota e stiamo bene dal punto di vista fisico – sottolinea Tommaso Pesci – La nostra preparazione ha avuto inizio il 21 agosto, e il fatto di avere un gruppo numeroso ci aiuta a tenere sempre alto il ritmo di lavoro. Ho ottime ragioni per credere che sapremo esprimerci con buona efficacia già in occasione del turno inaugurale. Quanto alla Modula, ho già avuto occasione di osservarla a Tavarnelle: tuttavia in quell’occasione Casalgrande doveva fronteggiare pesanti defezioni, e dunque è difficile valutare i biancorossi basandosi solo su quell’appuntamento. Ritengo comunque che l’organico allenato da Matteo Corradini saprà fare un ottima figura in questa serie A Bronze, soprattutto nelle gare casalinghe dove ha il pubblico dalla propria parte. Mi aspetto fin da sabato una Modula capace di giocare la propria pallamano a viso aperto: inoltre Casalgrande viaggerà sulle ali di un genuino entusiasmo, poichè per i padroni di casa sarà la prima gara interna dopo la promozione. Siamo quindi ben consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma in compenso possiamo contare fin da ora su una forte dose di concentrazione e ragionevole autostima”.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24 in occasione del raduno, datato 4 settembre 2023 (foto Nr)

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 21 ottobre si giocheranno anche Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Bologna United-Derthona: la prima giornata del girone B si concluderà poi domenica 22/10, con il posticipo Tavarnelle-Prato.

In alto un’altra immagine di Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.