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B femminile, la Casalgrande Padana centra un doppio successo e balza in testa

In questi giorni, la Casalgrande Padana di serie B femminile è stata interessata da un duplice impegno: in entrambi i casi le biancorosse hanno riportato brillanti affermazioni, salendo così in vetta alla graduatoria. Giovedì 16 novembre la formazione ceramica ha fatto tappa all’Handball Arena di Leno, nel Bresciano, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde: il duello era valido per la sesta giornata, e le ragazze ospiti hanno avuto la meglio con il punteggio di 24-42. A seguire l’organico allenato da Marco Agazzani è tornato in campo domenica 19, ma questa volta al pala Keope: in occasione del 7° turno, le casalgrandesi si sono imposte sulle piemontesi della Exes Pinerolo con un largo 37-8.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche in serie B e nell’Under 17 femminile

“A Leno non potevamo contare sulle Under 17, impegnate nella sfida del giorno prima sul campo del Parma – spiega Marco Agazzani Di conseguenza abbiamo affrontato l’impegno con un organico ricco di giocatrici provenienti dalla squadra di A1. Un grazie al club di casa, per avere capito al volo le nostre necessità: ad ogni modo, ritengo che si sia trattato di un ottimo allenamento per entrambe le contendenti. Il primo tempo si è concluso sul 14-19 in nostro favore, ma fino all’intervallo abbiamo steccato soprattutto per quanto riguarda la scarsa intensità difensiva. A seguire, nella ripresa è stata una Padana capace di fornire impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto in precedenza. Uno speciale plauso a Giorgia Faieta, finalmente tornata in campo dopo la lunga assenza causa infortunio: un rientro che lei ha festeggiato al meglio, con tanto di gol personale”. Il trainer biancorosso si sofferma quindi sulla sfida casalinga contro l’Exes Pinerolo: “Netta ed evidente la nostra superiorità, tant’è vero che a metà gara stavamo già conducendo sul 23-6. Ad ogni modo le ragazze che alleno hanno affrontato l’impegno con la giusta concentrazione, contro avversarie comunque volenterose: in particolare, buoni riscontri da parte delle giocatrici con minore esperienza”.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta, di nuovo in campo dopo il lungo infortunio

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile contro Leno: Bonacini (P), Bordon (P), Artoni S. 9, Franco 5, Marquez Jabique 4, Baroni, Faieta 1, Rossi 5, Apostol 2, Artoni A. 2, Giovannini 3, Cosentino 1, Lusetti 1, Mattioli Furlanetto 9.

Questo invece il tabellino biancorosso contro l’Exes Pinerolo: Bonacini (P), Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 5, Baroni E. 4, Baroni S., Cosentino 4, Faieta 5, Giovannini 8, Mullaliu 1, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 3, Reggiani, Trevisi 1.

Domenica 19 novembre, in mattinata, il pala Keope ha inoltre ospitato il confronto tra La Torre Pontassieve ed Exes Pinerolo: la sfida, valida per il 5° turno, si è conclusa con il successo della compagine toscana 20-16.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Gli altri risultati della settima giornata sono Parma-La Torre Pontassieve 21-22, Romagna-2 Agosto Bologna 39-29, Ariosto Ferrara-Leno 49-15 e Sportinsieme Castellarano-Leonessa Brescia 12-30. Classifica della serie B femminile Aics: Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 11 punti; Romagna 10; Leno 8; Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna, Sportinsieme Castellarano e La Torre Pontassieve 4; Parma ed Exes Pinerolo 2. Leno e La Torre Pontassieve hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Le casalgrandesi torneranno in campo sabato 25 novembre, per l’ottavo turno: appuntamento al pala Balducci di Pontassieve, contro le toscane targate La Torre. In campo a partire dalle ore 18.

Giulia Abbruzzese, in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Primo successo stagionale per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno archiviato immediatamente il rovescio interno contro Prato, prevalendo al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa ducali. Il confronto di mercoledì 15 novembre era valido per la seconda giornata, e la compagine ospite ha conquistato l’intera posta in palio imponendosi con un perentorio 27-36. Per la cronaca, il 1° tempo si era chiuso sul 12-20 sempre a favore delle biancorosse.

“Partita con tanti alti e bassi, piuttosto nervosa – evidenzia Marco Agazzani, trainer delle U17 casalgrandesi – Da parte nostra numerosi errori, e purtroppo poca volontà di darsi da fare in ambito difensivo. Di conseguenza, nonostante il punteggio, potevamo fornire una prova davvero migliore: a livello individuale spiccano comunque i primi gol in categoria di Sofia Baroni”.

Il terzino biancorosso Greta Trevisi

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro Parma: Di Caterino (P), Giubbini (P), Bacchi, Giovannini 11, Cosentino 3, Apostol 8, Marazzi 1, Baroni E. 3, Baroni S. 2, Abbruzzese 2, Capellini 1, Galletti 1, Lassuoli, Reggiani, Mazizi 1, Trevisi 3.

Gli altri risultati del 2° turno sono Ariosto Ferrara-Romagna 34-18 e Tushe Prato-Spm Modena 33-25. Classifica del girone unico interregionale Figh: Ariosto Ferrara 6 punti; Tushe Prato 4; Casalgrande Padana e Romagna 2; Spm Modena e Parma 0.

Domenica 26 novembre, a partire dalle ore 20, le Under 17 della Padana saranno impegnate sul parquet del Romagna: una sfida che darà indicazioni di primo piano sugli orizzonti stagionali della compagine ceramica. In campo al pala Cavina di Imola, sùbito dopo la conclusione del triangolare “Donne in campo contro la violenza” (qui i dettagli: https://www.pallamanospallanzani.it/donne-in-campo-contro-la-violenza-anche-casalgrande-al-triangolare-femminile-di-imola/ ).

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha vinto sul campo di Follonica (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Ottimo risultato per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, che ha dettato legge con grande autorità nel posticipo del turno inaugurale. Domenica 19 novembre, biancorosse corsare in terra toscana: l’organico guidato da Ilenia Furlanetto si è imposto al pala Golfo-Micheli di Follonica, superando per 13-29 la pur vivace Starfish. Il predominio ospite era emerso già durante la prima frazione di gioco, conclusasi sul 5-16 sempre in favore della Padana.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Il risultato racconta bene la qualità della prova che le nostre ragazze hanno saputo fornire – sottolinea Ilenia Furlanetto – Il lavoro da svolgere resta ovviamente molto, ma intanto abbiamo colto un successo di indubbio valore e niente affatto scontato”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro la Starfish Follonica: Bacchi 8, Capellini A. 4, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 3, Galvani 1, Giubbini, Lembo 6, Rivi 1, Taccucci 4.

Serena Galvani, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 6 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 4; Casalgrande Padana, 2 Agosto Bologna, Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Casalgrande Padana e Valsamoggia hanno disputato 2 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 3.

Domenica 3 dicembre, a partire dalle ore 17.30, la Padana sarà di scena al pala Keope proprio contro Valsamoggia: il duello con le bolognesi rappresenta il posticipo della terza giornata.

La Casalgrande Padana U15 maschile, stagione 2023/24

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece sfiorato il successo, nel sempre atteso derby sul campo del Secchia Rubiera: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha riposto in campo una forte dose di tenacia e qualità tecniche non trascurabili, ma i padroni di casa hanno comunque avuto la meglio di stretta misura. Domenica 19 novembre al pala Bursi si è giocato per il 7° turno, e i locali si sono imposti al fotofinish con il punteggio di 33-34. Nonostante la sconfitta, i biancorossi restano comunque a ridosso della vetta.

Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli

Gli altri risultati della settima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino 21-27 e Parma-Sportinsieme Castellarano 24-23. Classifica del girone C regionale Figh: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 10 punti; Secchia Rubiera e Casalgrande Padana 9; Sportinsieme Castellarano e Parma 2.

La Padana U15 maschile tornerà alla ribalta domenica 26 novembre, a partire dalle ore 16: l’agenda dei casalgrandesi prevede il confronto con Parma, in programma al pala Del Bono.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Trasferta vittoriosa per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che ha espugnato proprio il pala Del Bono: i ragazzi guidati da Gaia Lusetti sono stati capaci di avere la meglio su Parma, 22-23 il punteggio.

Gli altri risultati del 4° turno sono Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 47-12 e Spm Modena-Felino 19-10. Classifica del girone C regionale Figh: Secchia Rubiera 8 punti; Spm Modena e Casalgrande Padana 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Parma e Felino 0.

Domenica 26 novembre i biancorossi riceveranno al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 11.

Nell’immagine in alto, in primo piano la pivot biancorossa Sara Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula vince ed entusiasma contro un frizzante Derthona

MODULA CASALGRANDE – DERTHONA 34 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 7, Lamberti 10, Seghizzi 2, Montanari 2, Toro D. 4, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

DERTHONA: Ferro M. (P), Verna, David Caracciolo 3, Murtas, Galan Garcia 2, Dennis Caracciolo, Ferro N. 1, Novello, Cavo 9, Savioli, Nasufi 9, Losacco (P), Nystrup Spezia, Mandirola, Bottiroli (P), Bertelegni. Allenatore: Ezio Bersanetti.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 21-12. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Derthona 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Derthona 2.

Da sinistra, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

La Modula Casalgrande ha rialzato la testa immediatamente, archiviando con rapidità ed efficacia lo scivolone di sette giorni prima sul campo della Pallamano Prato. Nella serata di sabato 18 novembre, al pala Keope si è giocato per il 3° capitolo della serie A Bronze maschile: stavolta i biancorossi sono stati capaci di avere la meglio su un Derthona tutt’altro che fiacco o arrendevole. La compagine piemontese è la vera sorpresa di questo primissimo scorcio della stagione agonistica: non a caso i bianconeri provenivano dal maiuscolo successo casalingo su Tavarnelle, squadra accreditata di ottimi pronostici. Anche a Casalgrande, i tortonesi si sono distinti per la costruzione di un gioco parecchio veloce e ricco di buone idee: peraltro gli ospiti hanno dimostrato di saper colpire a rete anche in maniera piuttosto inaspettata, e ciò ha senza dubbio rappresentato una difficoltà in più per la Modula. D’altro canto, la compagine allenata da Matteo Corradini è riuscita a indirizzare la sfida in proprio favore fin da sùbito: i padroni di casa hanno dettato legge con autorità fin dalle fasi iniziali della contesa, mantenendo ben salde le redini del confronto fino alla sirena conclusiva. I beniamini locali hanno così colto un’affermazione di primo piano sia sul piano della classifica, sia a livello psicologico: per di più, la caratura degli avversari di turno non fa che impreziosire ulteriormente il valore di quest’affermazione.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Andando con ordine, il Derthona parte con il piede sull’acceleratore ma la Modula non è affatto da meno: terminate le prime fasi interlocutorie e di studio, al 10′ i biancorossi sono già avanti sull’8-5. Casalgrande al comando anche nei parziali successivi: al 20′ è 15-10, poi Lamberti e soci trovano le vie giuste per ampliare ancor più il divario fino al 21-12 che sancisce la conclusione del primo tempo. A inizio ripresa, la formazione di Corradini incappa nell’unico vero momento di appannamento dell’intera gara: i meccanismi di gioco della Modula non hanno più quell’efficienza riscontrata nelle fasi precedenti, e così gli avversari ne approfittano per riaprire la contesa. Il Derthona riesce a dimezzare il divario, portandosi addirittura a sole 4 lunghezze di distanza dai rivali: al 40′ la situazione è di 23-18 a favore dei casalgrandesi, e gli ospiti sembrano davvero avere le carte in regola per tornare a sperare quantomeno in un risultato utile. D’altro canto ben presto la Modula si risveglia dal torpore, e dunque per i “Leoni” non c’è più granchè da fare: la formazione di Tortona continua a macinare gioco e corsa, ma Casalgrande torna travolgente avviandosi così verso un ampio successo. Al 50′ i locali guidano il duello sul 31-20, poi il confronto si conclude sul 34-24.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

A livello individuale, ovviamente tutti i protagonisti di casa hanno saputo guadagnare valutazioni parecchio lusinghiere. Una nota particolare per il capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro: spicca inoltre la grande concretezza del pivot Chiheb Jendoubi, senza dimenticare la pregevole vena realizzativa messa in mostra da Mattia Bandini e Dennis Toro. Buon esordio in biancorosso per Gabriele Montanari, al suo debutto ufficiale con la maglia della Modula dopo l’infortunio alla tibia che nelle prime due giornate gli aveva impedito di calcare il parquet. Al tempo stesso, riscontri di buon pregio anche da parte del Derthona: in particolare evidenza i frombolieri Alessandro Cavo e Jonathan Nasufi, entrambi capaci di sfiorare la duplice cifra.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini (in piedi) con la panchina biancorossa

“Un successo niente affatto scontato, peraltro contro avversari che hanno saputo costruire una pallamano rapida e ricca di brio – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ad ogni modo, fin dai minuti iniziali abbiamo saputo affrontare questo impegno con il cipiglio che serviva: serviva un forte segnale di discontinuità rispetto al ko di Prato, e quel segnale è arrivato in maniera davvero chiara. Sùbito dopo l’intervallo siamo incappati nell’unico momento di difficoltà, dovuto forse a una certa rilassatezza dettata dal largo margine di vantaggio acquisito: si tratta di flessioni che non dovrebbero mai verificarsi, nemmeno in situazioni di punteggio particolarmente favorevoli. Tuttavia l’intera squadra è riuscita ben presto a ritrovare le doti necessarie per viaggiare verso la vittoria: mi riferisco sia allo slancio caratteriale, sia alla qualità nell’imbastire il gioco. Ora siamo dunque qui a commentare 2 punti di primaria importanza, che ci autorizzano a proseguire il cammino con un’utile e rinnovata dose di fiducia: ne avevamo e ne abbiamo davvero bisogno, specie considerando la severità dell’agenda che ci attende”.

Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande

A proposito di agenda, adesso è tempo di derby: sabato prossimo 25 novembre, a partire dalle ore 19, la Modula sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per affrontare il Marconi Jumpers. Peraltro la sfida tra Casalgrande e Derthona è stata seguita anche dal trainer castelnovese Stefano Dardi, attento spettatore sulle tribune del Keope. “Giocare sul parquet del Marconi Jumpers non costituisce mai un compito così agevole – osserva Corradini – Lo scorso anno, in serie B regionale, abbiamo espugnato il Puntosport Spaggiari fornendo una prova di spessore qualitativo davvero molto elevato: in quell’occasione l’approccio alla gara è stato convincente fin da sùbito, proprio come accaduto in questa sfida col Derthona. Di conseguenza, ancora una volta avremo il preciso e irrinunciabile compito di farci trovare all’altezza della situazione già nei minuti iniziali: ritengo che le prime fasi dell’incontro rivestiranno un’importanza basilare nel delineare l’andamento complessivo della sfida”. Il tecnico della Modula fa quindi il punto sulle assenze: “Intanto contro Derthona abbiamo potuto contare su Kristian Toro, che contrariamente a quanto previsto si è liberato in tempo utile dai suoi impegni di lavoro. A Castelnovo Sotto recupereremo Angelo Giannetta, che ha scontato il secondo e ultimo turno di squalifica: tornerà inoltre Matteo Sigona, assente contro Derthona a causa di imprevisti impegni personali. Viceversa, di certo non potremo contare su Marco Giubbini: nei prossimi giorni capiremo l’esatta entità del suo problema al crociato”.

Ezio Bersanetti, allenatore del Derthona

“Di certo avremmo potuto fare meglio, ma purtroppo soprattutto nel primo tempo siamo incappati in errori di strategia – afferma quindi Ezio Bersanetti, allenatore del Derthona – Nella fattispecie ci siamo concentrati troppo sui terzini di Casalgrande, dimenticandoci però del pivot Chiheb Jendoubi che quindi non ha avuto esitazioni nel colpire a rete con regolarità. Ritengo che ancora una volta i nostri ragazzi abbiano espresso un gioco frizzante e ricco di corsa: chi pensava che noi fossimo la debole cenerentola del girone B è stato puntualmente smentito. A darne testimonianza ci sono anche le vicende che hanno contraddistinto l’inizio della ripresa, quando la Modula ha accusato un calo: a quel punto siamo riusciti a ridurre grandissima parte del divario, dimostrando fibra caratteriale e abilità nel cogliere le buone occasioni di cui possiamo usufruire. D’altro canto, al momento pecchiamo spesso di inesperienza: del resto abbiamo una squadra composta quasi per intero da giocatori al debutto nel contesto di un campionato nazionale. Di conseguenza, è naturale che l’organico non sia ancora entrato in piena sintonia con le mosse da effettuare in questa serie A Bronze. Modula vittoriosa con merito, ma comunque il nostro lavoro sta continuando a dire risultati tutt’altro che trascurabili”. Il tecnico bianconero si sofferma quindi su considerazioni più generali in merito al raggruppamento B: “Il Bologna United è la vera super potenza del girone, ma l’altra casella disponibile nella griglia degli spareggi promozione resta davvero tutta da assegnare. Se Casalgrande non sarà vessata da infortuni o assenze, credo proprio che anche i biancorossi potranno essere candidati più che validi al raggiungimento dei playoff. Quanto a noi, salvezza ovviamente obiettivo primario”. Domenica prossima, 26 novembre, i piemontesi riceveranno Prato.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Bologna United-Spm Modena 33-23, Prato-Starfish Follonica 31-33 e Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 29-24.

Classifica del girone B: Bologna United 6 punti; Modula Casalgrande, Tavarnelle e Spm Modena 4; Prato, Starfish Follonica e Derthona 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, la Modula Casalgrande mentre festeggia la vittoria. Il fotoservizio di Modula-Derthona presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca rilancio ospitando al Keope il sorprendente Derthona

La Modula Casalgrande ha l’irrinunciabile obiettivo di rialzare sùbito la testa, archiviando con la massima rapidità possibile la severa lezione rimediata sabato scorso sul campo della Pallamano Prato (39-29 il punteggio). Un compito che per i biancorossi non si prospetta affatto semplice: sia per le assenze che continuano ad affliggere l’organico allenato da Matteo Corradini, sia per la caratura che contraddistingue i prossimi avversari. Sabato 18 novembre, a partire dalle ore 18.30, si tornerà in campo per la terza giornata della serie A Bronze maschile: nell’occasione Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope, per il confronto casalingo con i piemontesi targati Derthona. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. I padroni di casa dovranno necessariamente tornare ai fasti che hanno contraddistinto il turno inaugurale: la prima giornata del girone B ha infatti coinciso con un maiuscolo successo casalingo della Modula, che si è imposta sull’ambiziosa Starfish Follonica con un perentorio 27-22.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande: per lui 3 gol contro Prato

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo dalla classica trasferta bifronte – commenta l’ala casalgrandese Mattia Bandini, nel commentare il ko rimediato a Pontassieve contro Prato – Nel corso del primo tempo abbiamo fornito una prova davvero pregevole, sia dal punto di vista dell’efficacia in zona gol sia per quel che riguarda l’efficienza nell’imbastire le trame di gioco. Peraltro la mezz’ora iniziale è terminata con noi in vantaggio di 4 lunghezze, una situazione numerica che di certo non è affatto nata dalla pura e semplice fortuna. Purtroppo, a seguire molte cose sono cambiate in primo luogo per quanto concerne il nostro atteggiamento: siamo incappati nel gravissimo errore di peccare di presunzione, crogiolandoci sugli allori in modo davvero eccessivo. Dopo l’altisonante successo con Follonica e il lusinghiero primo tempo con Prato, probabilmente abbiamo pensato che la sfida di Pontassieve fosse diventata una pura e semplice formalità: per contro i beniamini di casa hanno cercato il successo con convinzione ben maggiore rispetto alla nostra, tenendosi ben alla larga dal rischio di scoraggiarsi. Dal punto di vista strettamente tecnico, noi avremmo avuto tutte le potenzialità necessarie per cogliere la seconda vittoria consecutiva: tuttavia Prato ha mostrato un carattere molto più ferreo rispetto a noi, e ciò ha costituito un dato di basilare importanza nel permettere ai toscani di giungere alla vittoria. E’ vero che non eravamo al completo, ma le pur pesanti assenze non possono certo rappresentare una pezza giustificativa: peraltro provenivamo da due settimane di allenamenti costanti e proficui, dunque adesso non possiamo certo nasconderci dietro alle defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

A proposito del capitolo assenze, la Modula sarà rimaneggiata anche nell’imminente duello con Derthona. Ancora fuori Marco Giubbini, in attesa di sottoporsi alla risonanza al ginocchio: il rischio che lo riguarda è quello di un’assenza parecchio prolungata, addirittura fino al termine della stagione o quasi. Il trainer Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica. Fuori inoltre Kristian Toro, assente per motivi di lavoro. In compenso, nei ranghi casalgrandesi sono da registrare due rilevanti rientri: Mattia Bacchi torna dopo l’assenza di Pontassieve legata a impegni personali, mentre Gabriele Montanari ha risolto il problema alla tibia e dunque può finalmente effettuare il proprio esordio ufficiale con la casacca biancorossa.

Chiheb Jendoubi, pivot in forza alla Modula Casalgrande

“Adesso il primo obiettivo da raggiungere sta nel non farsi condizionare dal ko di sabato scorso – rimarca Bandini – Uno stop che ci deve servire come utile lezione per rinforzarci sul piano mentale, ma per il resto basta così: ora bisogna rivolgere la massima attenzione verso il complesso confronto che ci attende, evitando di stare a rimuginare sull’occasione persa. Gli allenamenti che stiamo svolgendo questa settimana autorizzano davvero a ben sperare, in merito a quello che sarà il nostro atteggiamento: perdere tempo a piangere sul latte versato potrebbe portare a conseguenze parecchio pesanti in termini di gioco e risultati, e ho ottimi motivi per pensare che ciascuno di noi ne sia ben consapevole. La sfida con Derthona presenta numerosi ostacoli, non soltanto perchè i piemontesi provengono dal roboante successo casalingo su Tavarnelle: la formazione di Tortona è una realtà che conosciamo davvero poco, così come conosciamo poco i suoi protagonisti. Sappiamo che loro possono contare su elementi di talento anche stranieri, ma per il resto non abbiamo grandissime informazioni. Questo insieme di incognite rende ancora più elevata la quantità di pericoli che dovremo affrontare: i prossimi avversari ci daranno parecchio filo da torcere, e di questo sono davvero convintissimo. Se malauguratamente dovessimo perdere di nuovo, in tutta sincerità non temo contraccolpi dannosi per quel che concerne il morale o l’entusiasmo di questa Modula – prosegue l’ala classe 2001 – Del resto il campionato si presenta ancora molto lungo, e dunque un’eventuale sconfitta in questa fase iniziale della stagione non sarebbe nulla di così drammatico o irrimediabile. D’altro canto, al momento la sconfitta non è uno scenario da prendere in considerazione: nonostante le assenze noi abbiamo comunque le potenzialità che servono per provare a fare risultato pieno contro qualsiasi tipologia di rivali, e il grande successo nella prima giornata contro Follonica ne rappresenta una lampante testimonianza”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Mattia Bandini è tra i volti nuovi dell’organico casalgrandese: lui è infatti arrivato quest’estate dal Romagna, squadra con cui ha disputato il campionato di massima divisione serie A Gold 2022/23. “Contentissimo per il mio approdo nelle file della Modula – afferma deciso il diretto interessato – E’ una scelta che rifarei, senza problemi e senza alcuna esitazione. Qui a Casalgrande mi sono sentito di famiglia fin da sùbito: in più all’interno della squadra regna un gratificante spirito di gruppo, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata. Tutto questo senza dimenticare il valore di un tecnico come Matteo Corradini: lui sa elaborare parecchie soluzioni di gioco vincenti, che senza dubbio potranno avere un ruolo di primo piano nel portarci a cogliere risultati di buon livello in questa impegnativa stagione agonistica”.

Il centrale tortonese David Luca Caracciolo, 9 gol contro Tavarnelle, con l’emblema leonino della Pallamano Derthona (foto tratta dalla pagina Fb del club piemontese)

QUI DERTHONA. Nelle conversazioni estive degli addetti ai lavori riguardanti il girone B della terza divisione, del Derthona si parlava poco: la compagine allenata da Ezio Bersanetti veniva considerata come una sorta di oggetto misterioso, un po’ come il gioco proposto da Renato Tagliani nel quiz “Telematch” in onda sulla Rai negli anni ’50. Tuttavia, questo oggetto misterioso sta assumendo connotati sempre più visibili e soprattutto vincenti: dopo la netta sconfitta per 38-20 nel confronto inaugurale sul campo della fuoriserie Bologna United, domenica scorsa l’organico di Tortona ha rilanciato parecchio le proprie azioni cogliendo una vittoria davvero da incorniciare. Nella fattispecie i bianconeri sono stati capaci di sgambettare nientemeno che la super potenza Tavarnelle, regolata col punteggio di 29-27. “Siamo l’unica squadra piemontese attiva in una competizione nazionale di pallamano Figh, e inoltre disputiamo un girone che per il resto ha una composizione esclusivamente emiliana e toscana – sottolinea David Luca Caracciolo, centrale nonchè capitano del Derthona – Di conseguenza, è naturale che la nostra squadra non sia granchè conosciuta all’interno del raggruppamento. Oltretutto, abbiamo un organico interamente composto da giocatori quasi tutti debuttanti nel contesto dei campionati di serie A: Derthona ha disputato l’A2 vari anni fa, ma ovviamente con una squadra completamente differente rispetto a quella attuale. Ad ogni modo siamo pronti a metterci in luce come crediamo di meritare, e il successo su Tavarnelle testimonia in pieno le intenzioni che ci animano. Il Bologna United è davvero di un altro pianeta, e dunque la sconfitta che abbiamo rimediato sul parquet felsineo non dice molto sul nostro reale valore: ben più indicativo è il duello di domenica scorsa, dove abbiamo prevalso esprimendo una lunga e incoraggiante serie di doti”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Nel duello con i toscani, siamo stati capaci di fornire una prova caratterizzata da costante efficienza – evidenzia il centrale classe ’99 – Fino agli ultimi e decisivi istanti della gara, abbiamo saputo mantenere un elevato livello di energie tanto fisiche quanto mentali: inoltre, il blasone e le potenzialità di Tavarnelle non sono bastati per suggestionarci nè tantomeno per spaventarci. Ora, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficacia possibile: i miglioramenti da fare restano tanti in primo luogo sul piano offensivo, perchè stiamo ancora faticando più del dovuto quando ci capita di affrontare difese particolarmente massicce sul piano fisico. Ad ogni modo, possiamo contare su un gruppo che vede la compresenza di giovani di talento ed elementi più esperti: ora come ora l’obiettivo di base resta la salvezza senza patemi, ma io personalmente credo che la vittoria su Tavarnelle sia un buon motivo per provare a immaginare qualche scenario di ulteriore gloria. Vedremo: intanto pensiamo alla Modula Casalgrande”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il club tortonese ha il proprio presidente in Stefano Mutti, che al pala Keope è di casa: sua figlia Caterina Maria Mutti gioca infatti come portiere nella Sportinsieme Castellarano nella serie B femminile Aics, ma in precedenza ha vestito la maglia della Casalgrande Padana in A1 per due stagioni fino alla scorsa primavera. “E’ vero che le altre squadre del gruppo B probabilmente sanno poco del Derthona, ma lo stesso vale anche per noi nei confronti delle formazioni che di volta in volta affrontiamo – aggiunge Caracciolo – Ad ogni modo la Modula può contare su un organico ben assortito, in grado di fronteggiare con buona efficacia anche le assenze più pesanti. Occhio in particolare a Mattia Lamberti, capitano e terzino d’esperienza che ha sempre molti gol nelle mani. Noi siamo in buona forma, e senza infortuni da fronteggiare: l’unico nostro assente potrebbe essere Mirco Zanone, causa impegni di lavoro. Quanto alle prospettive playoff, ritengo che un posto sia quasi certamente del Bologna United: per l’altra casella forse Tavarnelle ha qualcosa in più rispetto a Casalgrande, ma ciò non significa affatto che la Modula debba abbandonare i sogni di gloria. Adesso come adesso, è ancora troppo presto per elaborare pronostici attendibili”.

Il guardiano casalgrandese Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 18 novembre si giocheranno anche Prato-Starfish Follonica e Bologna United-Spm Modena: la terza giornata si completerà poi domenica 19/11, con il posticipo Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica: Bologna United e Spm Modena 4 punti; Tavarnelle, Prato, Modula Casalgrande e Derthona 2; Starfish Follonica e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U15 maschile, per la Casalgrande Padana un lusinghiero pari esterno contro Felino

Nel campionato regionale Under 15 maschile Figh, parziale riscatto della Casalgrande Padana: i biancorossi provenivano dalla sconfitta sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e stavolta hanno ottenuto un punto di buon valore sul difficile campo ducale del Felino. Nella mattinata di domenica 12 novembre, al pala Del Bono di Parma si è giocato per la sesta giornata: dopo un primo tempo conclusosi sul 15-16 a favore degli ospiti, la sfida è terminata con il punteggio di 29-29.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

“Prova nel complesso confortante – commenta il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Senza dubbio, i nostri ragazzi hanno fornito segnali di ripresa rispetto alla sfida precedente. Per quanto riguarda le prove individuali, un plauso particolare va senza dubbio a un Francesco Martino di nuovo incisivo: spicca inoltre il carattere di Thomas Mattioli, che ha comunque giocato pur essendo claudicante. Molto bene anche il reparto portieri. Al tempo stesso, ovviamente il lavoro che ci aspetta resta ancora lungo e impegnativo: dobbiamo migliorare soprattutto nell’ambito della retroguardia, poichè la fase difensiva resta ancora troppo molle”.

In primo piano, Francesco Martino della Casalgrande Padana U15 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Catellani (P), Bertolani, Lasala, Sciannamea 3, Gherman (P), Znaceni (P), Caprili, Gambarelli, Niccolai 1, Mattioli 10, Martino 9, Fedotov 4, Piazza 2.

Thomas Mattioli, in doppia cifra contro Felino

Gli altri risultati del 6° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Sportinsieme Castellarano 35-22 e Secchia Rubiera-Parma 42-33. Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Casalgrande Padana 9; Felino 8; Secchia Rubiera 7; Sportinsieme Castellarano 2; Parma 0.

Domenica prossima, 19 novembre, grande appuntamento al pala Keope: nell’agenda della Padana U15 maschile c’è infatti il derby con i pari età del Secchia Rubiera. Fischio d’inizio alle ore 18.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Buone notizie anche per quel che concerne la Casalgrande Padana U13 maschile: i ragazzi allenati da Gaia Lusetti hanno espugnato il pala Molza di Modena, prevalendo sui padroni di casa targati Spm. Il duello di domenica 12 novembre era valido per la terza giornata, e gli ospiti si sono imposti 13-18 cogliendo così la seconda affermazione di fila.

Gli altri risultati del 3° turno sono Felino-Secchia Rubiera 10-39 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma 17-16. Classifica del girone C Figh: Secchia Rubiera 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena e Casalgrande Padana 4; Parma e Felino 0.

Di nuovo in campo sabato 18 novembre: nell’occasione i biancorossi saranno al pala Del Bono di Parma, per affrontare i padroni di casa gialloblù. La gara avrà inizio alle ore 17.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana anche in B femminile

SERIE B FEMMINILE. Parlando invece della serie B femminile organizzata dall’Aics, giovedì 16 novembre la Casalgrande Padana sarà impegnata a Leno sul parquet dell’Handball Arena: in agenda il confronto con la locale compagine lombarda. La sfida avrà inizio alle ore 19.30, e sarà valida per il 6° turno: il trainer biancorosso Marco Agazzani potrà avvalersi anche di numerose ragazze provenienti dalla squadra di A1, che tornerà sul palcoscenico agonistico soltanto il 9 dicembre con la sfida casalinga contro il Cellini Padova.

Sempre per quanto riguarda la serie B, domenica 19 novembre il pala Keope sarà inoltre il teatro di un doppio appuntamento. Dalle ore 11.30, le toscane della Torre Pontassieve affronteranno le piemontesi dell’Exes Pinerolo per la quinta giornata: alle 15.30 scatterà invece il duello tra Exes Pinerolo e Casalgrande Padana.

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Intanto nel fine settimana dell’11 e 12 novembre si sono giocate 2 Agosto Bologna-Ariosto Ferrara 25-36, Sportinsieme Castellarano-Romagna 21-30 ed Exes Pinerolo-Parma 27-24. Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 9 punti (5); Leno e Romagna 8 (5); Casalgrande Padana 7 (4); 2 Agosto Bologna, Sportinsieme Castellarano e Ariosto Ferrara 4 (5); Exes Pinerolo 2 (4); Parma 2 (5); La Torre Pontassieve 0 (5).

UNDER 15 FEMMINILE. Nell’agenda di domenica 19 novembre, è inoltre da segnalare l’impegno esterno della Casalgrande Padana Under 15 femminile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto saranno impegnate al pala Golfo-Micheli di Follonica, per affrontare la Starfish. Fischio d’inizio alle ore 12. Le toscane sono a quota 2 in classifica, mentre le biancorosse cercheranno i primi punti stagionali.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile stagione 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di slancio e accede alla Coppa Italia

CASALGRANDE PADANA – TERAMO 24 – 19

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 2, Furlanetto 2, Bordon (P), Artoni S. 4, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 3, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 5, Mattioli, Cosentino, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

TERAMO: Franceschini (P), Di Giulio, Terenziani 2, Di Prisco 1, Rejeb 8, Martinez Bizzotto 3, Dyulgerova (P), Chinnici (P), Capone 1, Lanfredi 1, De Angelis, Bellu, Ammar 3, De Flaviis. All. Daniela Palarie.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Teramo 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Teramo 4. Espulsa al 10’st Iyamu (C) per intervento su Rejeb.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique e il portiere Elisa Ferrari mentre festeggiano per la vittoria ottenuta al pala Keope

Terzo risultato utile consecutivo per la Casalgrande Padana: la vittoria casalinga contro Teramo rappresenta anche la seconda affermazione nell’arco delle tre partite più recenti. Il successo che la compagine ceramica ha ottenuto sabato 11 novembre porta con sè anche un’ulteriore buona notizia: i due punti conquistati contro le abruzzesi permettono infatti a Furlanetto e socie di conquistare la matematica qualificazione alla Coppa Italia di serie A1 femminile. L’accesso alla competizione, giova ricordarlo, verrà assegnato alle formazioni che termineranno la fase di andata ai primi otto posti della graudatoria: tra queste ci sarà anche la Padana, e ora lo si può dire senza timore di smentita.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana, mentre incita il pubblico

Intanto, il duello contro l’organico guidato da Daniela Palarie era valido per l’ottava giornata di campionato: al pala Keope le padrone di casa non hanno certo avuto vita così semplice, ma la squadra allenata da Marco Agazzani è comunque riuscita a ottenere un successo che rispecchia bene il reale andamento della gara. Nella fattispecie, la Padana ha avuto un approccio alla gara piuttosto deludente: viceversa le ragazze ospiti sono partite veramente fortissimo, e durante il quarto d’ora iniziale sono state capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. D’altro canto, dal 15′ in avanti il copione della sfida ha subìto un netto e inequivocabile cambiamento: le casalgrandesi hanno ripreso a giocare come meglio sanno fare, e così le beniamine locali sono riuscite a costruire un cammino in costante crescendo. Dopo avere ribaltato con grande maestria le sorti della contesa, la compagine ceramica è riuscita a mantenere in modo costante la personalità e la lucidità che servivano per arginare al meglio una pur vivace Teramo.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Parlando nel dettaglio dei punteggi, come detto le abruzzesi si sono rese protagoniste di un’eccellente partenza: al 10′ la situazione era infatti di 0-3 a favore di Teramo, dominatrice contro una Padana parsa spenta e senza idee. Tuttavia Casalgrande ha ben presto ritrovato la traiettoria giusta per confermarsi sugli ottimi livelli delle ultime due sfide: già al 16′ la situazione era infatti di parità sul 4-4, mentre al 20′ le due contendenti stazionavano sul 6-6. Da lì in avanti Franco e socie si sono rivelate davvero inarrestabili, mantenendo stabilmente le redini dell’incontro: 12-8 a fine primo tempo, poi 19-12 al 40′ e 21-16 quando mancavano 10 minuti alla sirena conclusiva. Tutto questo fino a giungere al meritato 24-19 conclusivo: grandi applausi vanno comunque tributati anche a Teramo, che non ha mai rinunciato a esprimersi con energia e carattere fino alle ultimissime fasi della partita. Le biancorosse ospiti hanno dovuto fare i conti con una Padana ancora una volta in gran forma, ma comunque le abruzzesi hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per ritrovare presto la gioia della vittoria.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

In ambito individuale, ancora una volta tutte le protagoniste della Casalgrande Padana sono state capaci di guadagnare valutazioni davvero alte: tra le principali trascinatrici figura senza dubbio Nahomi Marquez Jabique, senza dimenticare i gol spettacolari e pesanti realizzati da Margherita Rossi nel 1° tempo e da Simona Artoni durante la ripresa. Inoltre di nuovo in evidenza i portieri, Elisa Ferrari così come Nadia Ayelen Bordon. Nelle file teramane spiccano gli 8 sigilli della fromboliera tunisina Saida Rejeb, miglior realizzatrice dell’incontro: inoltre, pregevoli interventi da parte della guardiana Selene Franceschini.

Al centro, in piedi, il tecnico Marco Agazzani con la panchina casalgrandese

“Mi sono avvicinato a questa partita nutrendo forte e limpida fiducia – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La preparazione svolta in settimana ha fornito ottimi riscontri, sia in termini di lavoro proficuo sia per quanto concerne il genuino entusiasmo con cui l’intera squadra ha lavorato in palestra. L’avvio di gara non è stato dei migliori, ma in fin dei conti non ne sono così sorpreso: fino al 15′ ha giocato una certa emozione. Lo scorso anno Teramo ha vinto qui al pala Keope con ampio margine, e il ricordo di quella sconfitta era ben presente durante gli allenamenti: di conseguenza, sulle prime le nostre ragazze si sono lasciate prendere da una certa paura di sbagliare. Ad ogni modo, si tratta di un problema risolto in modo rapido e senza dubbio efficace: dal 15′ in poi, abbiamo trovato le strategie giuste per sprigionare al meglio il potenziale tecnico e caratteriale che ci contraddistingue. A quel punto, il percorso delle avversarie è diventato in crescente e decisa salita. Mi dispiace per l’espulsione di Charity Iyamu, che fino al cartellino rosso stava recitando un ruolo di primo piano: il suo allontanamento dal campo ha costituito una tegola senza dubbio pesante per noi, ma la squadra non si è scomposta reagendo in maniera determinata ed efficiente. Un ulteriore segno della grinta e della scorza mentale che abbiamo saputo esprimere in questo duello di così grande rilievo”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Charity Iyamu: di spalle, il terzino Emma Baroni

“Siamo qui a parlare di un successo niente affatto scontato – rimarca il timoniere casalgrandese – Non dobbiamo infatti scordare che Teramo proveniva da un tris di successi consecutivi con Padova, Dossobuono e Sassari. Questa Padana è comunque riuscita a confermare le ottime impressioni fornite sia nella vittoria casalinga con Salerno, sia in occasione del pari sul difficile campo di Cassano Magnago. Per di più, la condizione fisica generale continua a essere dalla nostra parte: stavolta mancava soltanto Sara Apostol a causa di impegni personali, ma per il resto non avevamo assenze se non quelle delle lungodegenti Orlandi e Faieta. Quanto alla Coppa Italia, la qualificazione rappresenta un primo passo per provare a sfatare una tradizione sfavorevole: dopo aver infranto il tabù-Salerno, ora possiamo certamente provare a rompere il muro dei quarti accedendo quantomeno alle semifinali di Coppa. Sarebbe un risultato davvero eccellente, che impreziosirebbe in maniera ulteriore questo percorso stagionale”. Intanto c’è però da pensare al campionato, che viaggia verso la conclusione della fase di andata: la serie A1 femminile tornerà il 2 dicembre, ma nella circostanza la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. La formazione ceramica tornerà quindi alla ribalta sabato 9 dicembre, nel confronto casalingo con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. “Per chiudere il 2023 restano i confronti con Padova e Dossobuono – sottolinea Agazzani – Due partite che costituiscono due opportunità da sfruttare appieno, per consolidare il percorso vincente e di crescita che stiamo portando avanti. La pausa potrà farci bene: la sosta ci permetterà di riprendere energie preziose e di affinare i meccanismi di gioco”.

Daniela Palarie, allenatrice del Teramo

“Nonostante la sconfitta, io continuo a pensare che il nostro organico possa ambire a obiettivi superiori rispetto al pur importante traguardo salvezza – evidenzia quindi l’allenatrice teramana Daniela Palarie – Questa sconfitta non deve affatto scalfire la tenacia e la convinzione con cui stiamo lavorando, giorno per giorno. La Casalgrande Padana è una squadra di ottima struttura, sia a livello di gioco sia per quanto riguarda l’indole messa in campo: l’organico allenato da Agazzani sta meritando in pieno tutto il suo attuale successo. D’altro canto, stavolta i problemi che abbiamo incontrato riguardano soprattutto l’aspetto mentale: non appena Casalgrande si è ripresa dall’appannamento del primo quarto d’ora, noi abbiamo reagito in maniera troppo molle e timorosa perdendo quella determinazione che ci aveva contraddistinte in avvio di gara. Se avessimo creduto di più nel nostro valore senza lasciarci condizionare dalle frizzanti manovre avversarie, credo proprio che saremmo rimaste in lizza fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile”. Sabato 2 dicembre Teramo ospiterà Mezzocorona: “Le energie sul piano fisico non ci mancano, e per di più l’intera squadra è animata dalla ferma volontà di costruire gioco in maniera costante e tambureggiante – aggiunge Daniela Palarie – Doti che ritengo si siano viste pure qui a Casalgrande: ora bisogna soltanto continuare a lavorare parecchio, sia per affinare le mosse da compiere durante le varie gare sia soprattutto per migliorare sul piano della mentalità”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 11 novembre si sono giocate anche Venplast Dossobuono-Cellini Padova 29-26, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-29 e Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 29-29. L’ottavo turno si concluderà poi con il posticipo del 15 dicembre, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. Riposa il Lions Sassari.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 13 punti (7); Bressanone Südtirol 12 (7); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 11 (7); Jomi Salerno 10 (6); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 6 (7); Venplast Dossobuono 4 (7); Mezzocorona 2 (8); Cellini Padova e Lions Sassari 0 (7).

Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita tra Casalgrande Padana e Teramo.

Serie A Bronze, doccia fredda per la Modula: con Prato non basta un buon 1° tempo

PRATO – MODULA CASALGRANDE 39 – 29

PRATO: Messeri (P), Nicotra 4, Liccese 12, Simoni, Scrivo, Panzani 2, Jelassi, Pukri, Moretti, Andrea Fratini 4, Pommerening 7, Pozzi, Alberto Fratini 5, Francalanci 3, Mocellin 2, Dentico (P). Allenatore: Massimo Di Vita.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Sigona 1, Vignali, Jendoubi 6, Lamberti 5, Tosi, Seghizzi 6, Montanari, Toro D. 5, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Prato 3, Modula Casalgrande 6.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a confermare le ottime impressioni suscitate in occasione del turno inaugurale. Come è noto, i biancorossi provenivano dal maiuscolo successo casalingo di sabato 21 ottobre: nell’occasione Lamberti e soci hanno superato l’ambiziosa Starfish Follonica, fornendo una prova di consistente livello sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la personalità. Uno scenario che tuttavia non si è ripetuto nella serata di sabato 11 novembre, quando l’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Balducci di Pontassieve (Firenze): nell’occasione la Modula ha affrontato la blasonata Pallamano Prato, in un confronto valevole per la seconda giornata della serie A Bronze maschile (girone B). Il campionato è tornato alla ribalta dopo due fine settimana consecutivi di pausa, dovuta agli impegni della Nazionale maggiore: una sosta che non ha fatto granchè bene ai casalgrandesi, efficaci e volenterosi soltanto nel corso del primo tempo.

Matteo Sigona, giocatore polivalente in forza alla Modula Casalgrande

Andando con ordine, i padroni di casa fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali della gara, tuttavia, almeno fino all’intervallo, la Modula riesce a controbattere alla vivacità locale mettendo in campo il carattere e l’efficienza che servono. Al 10′ la situazione è in perfetta parità sul 6-6, poi al 20′ gli ospiti sono avanti di due lunghezze sul 12-14: una forbice favorevole ai biancorossi che nei minuti successivi ha modo di allargarsi ulteriormente, fino all’eloquente 15-19 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Tuttavia, dopo l’intervallo la musica cambia e di parecchio: strada facendo Casalgrande smarrisce sempre di più il brio che l’aveva contraddistinta in precedenza, e per contro Prato si presenta in campo con una rinnovata spinta motivazionale che alla fine farà la differenza. I toscani non sbagliano più un colpo, mentre la Modula si dimostra imprecisa e a tratti persino superficiale tanto in difesa quanto soprattutto in attacco. A quel punto, i beniamini locali ne approfittano senza indugi prendendo il sopravvento con merito: al 40′ la Modula guida ancora con il punteggio di 22-24, ma di lì a poco la situazione si ribalta totalmente. A dieci minuti dal termine, i ragazzi guidati da Massimo Di Vita conducono per 31-28: i 600 secondi conclusivi si risolvono quindi con un autentico monologo toscano, che fa scaturire il 39-29 conclusivo.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi (foto archivio)

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spiccano comunque i 6 gol firmati da Chiheb Jendoubi: il pivot di origine tunisina aveva saltato la prima giornata causa squalifica, e quindi l’appuntamento al pala Balducci ha sancito il suo esordio ufficiale con la casacca della Modula. In evidenza anche il terzino Emanuele Seghizzi, a sua volta autore di 6 reti. Quanto a Prato, tutti i protagonisti di casa hanno fornito riscontri parecchio lusinghieri: una menzione particolare per la doppia cifra totalizzata da Carlo Liccese, così come per i 7 sigilli di un Oskar Pommerening molto ispirato.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro

“Non abbiamo chissà quali giustificazioni – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – E’ vero che ci siamo presentati con assenze di primo piano: Angelo Giannetta squalificato, Mattia Bacchi indisponibile per impegni personali, Marco Giubbini infortunato e Gabriele Montanari che è sempre rimasto in panchina a causa del problema alla tibia. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto costituire una scusante: il compito di ogni squadra è infatti quello di far fronte alle assenze con la massima concentrazione e la massima efficacia possibili, doti che stavolta ci sono mancate. Del resto Prato proveniva da giornate molto difficili, per i motivi legati all’alluvione che tutti possono immaginare: di conseguenza la situazione dei nostri avversari di turno non era certo migliore rispetto alla nostra, anzi. Purtroppo, abbiamo saputo esprimerci come meglio sappiamo soltanto fino all’intervallo: a seguire è iniziato un lento ma inesorabile calo di efficienza, un calo che ha coinvolto sia l’intessitura di gioco sia la fibra caratteriale. Inoltre, non mi è piaciuto l’atteggiamento sviluppato nel corso della ripresa: ci siamo espressi con troppa leggerezza e in maniera persino rinunciataria, commettendo una quantità incredibile di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci. Viceversa Prato ha cercato la vittoria con convinzione ben maggiore, e ciò le ha permesso di legittimare ulteriormente il successo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Di nuovo in campo sabato prossimo 18 novembre, quando al pala Keope arriveranno i piemontesi del Derthona: fischio d’inizio alle ore 18,30. “Sulla carta disponiamo dei mezzi necessari per poter tornare alla vittoria, ma tutto deve essere dimostrato sul parquet di gioco – rimarca Corradini – Del resto avevamo le potenzialità giuste per vincere pure qui a Pontassieve, e invece è andata in modo totalmente differente rispetto a quanto ci aspettavamo. Inoltre il Derthona è avversaria che conosciamo poco, e ciò non farà che aumentare la quantità di ostacoli da affrontare”.

Carlo Liccese, terzino della Pallamano Prato

“Siamo stati più che all’altezza della situazione, in primo luogo per quanto riguarda la mentalità – evidenzia quindi il terzino classe ’97 Carlo Liccese, fromboliere della compagine pratese – Abbiamo chiuso la prima frazione di gioco con 4 lunghezze di ritardo, e a quel punto sarebbe stato molto facile lasciarsi prendere dallo sconforto: tuttavia non ci siamo affatto persi d’animo, e così ciascuno di noi ha trovato le vie giuste per rovesciare l’andamento dell’incontro a nostro favore. Inoltre, tra il primo e il secondo tempo, il tecnico Di Vita ha effettuato alcuni indovinati cambiamenti nelle strategie di gioco: modifiche che si sono rivelate a loro volta decisive nel portarci a raggiungere questi 2 punti parecchio preziosi. Detto questo, ritengo pure che il risultato finale non debba condurre a valutazioni frettolose in merito al valore della Modula Casalgrande: nel finale i biancorossi hanno ceduto in maniera evidente, ma in precedenza hanno costruito parecchi spunti di pregevole pallamano. A mio parere, la formazione guidata da Corradini resta una candidata davvero valida al raggiungimento dei playoff”. Sabato 18 novembre, Prato ospiterà la Starfish Follonica.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Bologna United 24-32, Starfish Follonica-Spm Modena 25-28 e Derthona-Tavarnelle 29-27.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 4 punti; Tavarnelle, Prato, Modula Casalgrande e Derthona 2; Starfish Follonica e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Teramo: una sfida tra due realtà in gran forma

Forte dei lusinghieri risultati ottenuti nelle due partite più recenti, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico con il preciso intento di prolungare nel migliore dei modi questa striscia felice. D’altro canto, le biancorosse non sono certo attese da un compito così semplice: all’orizzonte c’è infatti il confronto casalingo con una realtà che sta attraversando un periodo altrettanto felice, contraddistinto da 3 vittorie nell’arco delle ultime 3 gare. La serie A1 di pallamano femminile si appresta a giungere al suo ottavo capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Marco Agazzani ospiterà Teramo, squadra espressione di una tra le piazze più titolate a livello italiano. Appuntamento per sabato 11 novembre al pala Keope di Casalgrande, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: direzione affidata al duo arbitrale Nguyen-Stilo.

A sinistra, la centrale casalgrandese Margherita Rossi in azione

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, le biancorosse di casa sono in arrivo da due prove davvero gratificanti: sia a livello di risultati, sia per quel che concerne la qualità del gioco espresso. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la robusta fibra caratteriale che la formazione ceramica ha messo in campo durante tutti i 120 minuti. Sabato 28 ottobre, Furlanetto e socie si sono imposte al pala Keope nientemeno che contro le campionesse d’Italia in carica: la Jomi Salerno ha pagato dazio con il punteggio di 20-19. Sette giorni dopo è quindi arrivato il buon pari al pala Tacca di Cassano Magnago, contro un Aviometal che fino a sabato scorso aveva sempre e solo vinto: 18-18 il finale. “Tuttavia, i risultati che stiamo ottenendo ultimamente non ci autorizzano affatto a nutrire chissà quali manie di grandezza – ammonisce Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – Senza dubbio ci siamo rese protagoniste di una sterzata migliorativa, ma al tempo stesso non va dimenticato l’altalenante rendimento che ha contraddistinto il nostro avvio di stagione. Di conseguenza, ora come ora non siamo nelle condizioni di dare risposte affrettate in merito alle prospettive stagionali che ci riguardano: per adesso molto meglio concentrarsi su una partita alla volta, evitando di spendere troppe parole in merito a playoff o playout”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Sia contro Salerno sia nella trasferta di Cassano Magnago, la volontà di riscatto ha avuto un ruolo di primo piano – prosegue l’ala/centrale classe 2000 – Dopo le brutte figure che avevamo inanellato in precedenza, in noi si è fatta largo la marcata e granitica intenzione di compiere ulteriori passi avanti. Inoltre, ritengo che vadano menzionati pure altri fattori di grande rilievo: basti pensare all’efficienza della fase difensiva, un’efficacia che ormai sta rappresentando una vera punta di diamante del nostro modo di giocare. Segnali molto confortanti anche per quel che concerne l’amalgama di squadra: le nuove arrivate sono ormai in piena sintonia con lo scacchiere di gioco che ci contraddistingue, e ciò rappresenta senza dubbio un punto di forza tanto consistente quanto prezioso. Al tempo stesso, in attacco bisogna giocoforza sistemare qualcosa: serve maggiore continuità nell’individuare la via del gol, coinvolgendo ancora di più le ali e i pivot nei movimenti offensivi. Poi dobbiamo arrivare a totalizzare più conclusioni dai 9 metri: un obiettivo che ritengo ampiamente raggiungibile, specie considerando la conformazione dell’organico di quest’anno”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Almeno per il momento, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano variazioni sostanziali rispetto alle ultime due uscite: di conseguenza, salvo imprevisti, il trainer Agazzani potrà fare affidamento su tutte le ragazze attualmente schierabili. Per quanto riguarda invece il morale, Simona Artoni fornisce fin da adesso ampie garanzie: “Lo scorso anno Teramo ci ha rifilato una sconfitta casalinga con ampio scarto, e in tutta sincerità si tratta di un ko che continua a bruciare. Rispetto alla passata stagione, la squadra abruzzese ha avuto modo di rinforzarsi in maniera significativa: tra i tanti innesti di indubbio valore, basti pensare al portiere Ivon Dyulgerova ex Mestrino. D’altro canto il pala Keope è casa nostra, e casa nostra non si può espugnare: si tratta di un concetto che metteremo in chiaro fin dalle primissime fasi del confronto”.

Il terzino Valentina Terenziani, da poco rientrata a Teramo (foto Maurizio Sebastiano per Asd Teramo)

QUI TERAMO. Dopo un avvio difficile caratterizzato da una sequela di sconfitte, le biancorosse ospiti guidate da Daniela Palarie hanno trovato le strategie giuste per cambiare rotta: ora la formazione teramana proviene dalle affermazioni su Cellini Padova e Venplast Dossobuono, fino ad arrivare all’acuto vincente casalingo di sabato 4 novembre contro il Lions Sassari (38-32). Fin qui le principali fromboliere sono le nuove arrivate Saida Rejeb (43 reti all’attivo) e Tahani Ammar (42). “Ovviamente siamo cariche a mille, e dopo un tris di vittorie non potrebbe essere altrimenti – sottolinea Valentina Terenziani, terzino in forza alla compagine abruzzese – Nella fattispecie, noi abbiamo individualità di talento che ci permettono di colpire in attacco con tranquillità ed efficacia. In più stiamo lavorando in maniera più che proficua per consolidare la cintura a difesa della porta, e si tratta di un percorso percorso ben agevolato dalla nostra prestanza fisica. Del resto nel segmento centrale della difesa possiamo contare su un’altezza media di ben 1 metro e 85 centimetri, e ciò costituisce un aiuto non certo trascurabile”.

Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese ed ex di turno

“Io sono tornata nelle file teramane a metà ottobre, quindi da poco tempo – prosegue il terzino italo-argentino, classe ’91 – Ad ogni modo nelle prime giornate la squadra ha affrontato super potenze del calibro di Salerno, Erice e Cassano Magnago: il fatto di iniziare con un calendario così severo ha sicuramente rappresentato un ostacolo a livello di risultati. Peraltro, siamo un gruppo in larga parte rinnovato rispetto allo scorso anno: quindi è servito un po’ di tempo per studiare e applicare al meglio le mosse da effettuare in ogni partita, ed è uno studio che per tanti versi sta continuando ancora adesso. In compenso non ci siamo mai perse d’animo, in queste ultime tre gare abbiamo chiaramente dimostrato il nostro valore: l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel mantenere la categoria magari senza playout, ma a dire il vero io personalmente coltivo anche qualche ambizione in più. Credo che terminare la fase di andata tra le prime 8 in classifica non sia affatto una missione impossibile: in tal modo staccheremmo il biglietto per la Coppa Italia, e magari ciò potrebbe rivelarsi un’ottima rampa di lancio per provare ad arrivare addirittura ai playoff scudetto”.

A sinistra Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

“Di certo, la Padana può ambire a pieno titolo agli spareggi tricolori – aggiunge Valentina Terenziani – Non sarei affatto stupita di vedere Casalgrande ai playoff, specie alla luce degli ottimi risultati ottenuti con Salerno e Cassano Magnago. Le nostre prossime avversarie possono contare su giovani molto vivaci accanto ad atlete di notevole esperienza: inoltre penso che il ritorno di Nahomi Marquez Jabique dopo il lungo infortunio sia un autentico valore aggiunto per l’intera squadra. Noi siamo comunque in buona forma pure sotto il profilo della condizione fisica, pronte per affrontare una trasferta che richiederà davvero parecchio in termini di energie anche mentali”.

A sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 11 novembre si giocheranno anche Venplast Dossobuono-Cellini Padova, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago e Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia. L’ottava giornata si concluderà poi il prossimo 13 dicembre, con il posticipo Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. Riposa il Lions Sassari.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 12 punti (7); Aviometal Cassano Magnago 11 (6); Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Ac Life Style Erice 10 (6)Casalgrande Padana 7 (7); Teramo 6 (6); Venplast Dossobuono 2 (6); Mezzocorona 2 (7); Cellini Padova 0 (6); Lions Sassari 0 (7).

In alto, in primo piano un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina provengono dalla pagina Fb della Pallamano Cassano Magnago, e si riferiscono alla partita di sabato 4 novembre.

Torna la serie A Bronze: una Modula con pesanti assenze fa visita alla blasonata Prato

La serie A Bronze di pallamano maschile proviene da due sabati consecutivi di pausa, legati agli impegni della Nazionale maggiore: peraltro, la Selezione azzurra è in piena corsa per ottenere la qualificazione ai Campionati mondiali 2025. Ora il campionato di terza divisione sta per rimettersi in moto, e all’orizzonte della Modula Casalgrande c’è una trasferta densa di ostacoli in terra toscana. Sabato 11 novembre, i biancorossi saranno ospiti della blasonata Pallamano Prato in occasione del 2° turno. Attenzione ai cambiamenti di luogo e orario: in origine la gara avrebbe dovuto disputarsi all’Estraforum di Prato con fischio d’inizio alle ore 21, ma la recente alluvione ha purtroppo costretto a modificare il programma. Il duello si giocherà quindi al pala Balducci di Pontassieve (Firenze): in campo a partire dalle ore 19,30, arbitri Della Fonte e Sclano.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Come è noto, l’organico allenato da Matteo Corradini proviene da un debutto eccellente: sabato 21 ottobre la Modula ha aperto la propria traiettoria in campionato con un roboante successo casalingo, 27-22 contro l’ambiziosa Starfish Follonica. “Una vittoria che non deriva affatto dal puro caso, o dalla fortuna – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro, nel ripercorrere la partita – Noi provenivamo da un’ottima preparazione precampionato: dal 4 settembre in avanti ci siamo resi protagonisti di un lavoro costante e proficuo, che non ha mancato di fornire buoni risultati fin dal primo impegno ufficiale. A tutto ciò va aggiunta la costante concentrazione che abbiamo riposto in campo, dall’inizio fino all’ultimo istante della gara: avevamo piena consapevolezza delle numerose difficoltà che Follonica ci avrebbe creato, e ciò ha rappresentato la miglior base possibile per affrontare con efficacia una squadra di buon talento come la Starfish. Di certo non dobbiamo stare qui a illuderci troppo, poichè la strada da percorrere si presenta ancora parecchio lunga: peraltro restano ancora alcune pecche da sistemare, soprattutto per quanto riguarda il nostro rendimento difensivo. D’altro canto gli ottimi riscontri del 21 ottobre ci autorizzano a guardare con rinnovata fiducia agli impegni che ci attendono, proprio a partire dalla trasferta contro Prato”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Sul parquet di Pontassieve, la Modula dovrà fronteggiare numerose pesanti defezioni. Casalgrande sarà nuovamente priva di Gabriele Montanari, ancora bloccato dal problema alla tibia: inoltre mancherà Angelo Giannetta, squalificato per due turni dopo l’espulsione rimediata nel duello con Follonica. Oltretutto si è aggiunta la tegola che riguarda Marco Giubbini: lui è uscito malconcio dalla sfida con la Starfish in seguito a un fortuito scontro di gioco, e l’inghippo sembra essere più severo rispetto a quanto potesse sembrare in un primo momento. Per il terzino/centrale biancorosso si sospetta addirittura un problema al crociato, con necessità di operazione: se gli esami confermassero tutto ciò, per lui la stagione potrebbe dirsi finita o quasi. Il quadro degli assenti comprende inoltre Mattia Bacchi, che salterà la trasferta contro Prato a causa di impegni personali già assunti in precedenza.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Defezioni di notevole importanza, che rappresentano un motivo in più per non prendere sottogamba questo imminente impegno – evidenzia Kristian Toro, classe ’99 – Di certo, dopo la vittoria ottenuta nella prima giornata non abbiamo la minima intenzione di dormire sugli allori: tutti noi siamo ben lontani da ogni possibile supponenza, e le assenze costituiscono un ulteriore monito in vista del duello di sabato 11. Tutto questo, beninteso, senza ignorare nè sottovalutare gli indubbi meriti degli avversari che affronteremo: sulla carta Prato è una rivale alla nostra portata, ma ciò non significa affatto che avremo vita così facile nè tantomeno che il nostro successo sia garantito. Stiamo pur sempre parlando di una squadra che lo scorso 21 ottobre ha messo in seria soggezione Tavarnelle, perdendo con un solo gol di scarto: inoltre i lanieri possono contare su numerose individualità di pregio, ognuna capace di portare un cospicuo valore aggiunto allo scacchiere di squadra. In compenso, nonostante i problemi causati dalle defezioni, noi ci siamo preparati come sempre in maniera attenta a ogni particolare: infermeria a parte, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico e il morale è quello giusto. Tutti pregi su cui potremo fare sicuro affidamento”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Con Kristian Toro c’è inoltre spazio per qualche battuta di orizzonte più ampio, in merito alle prospettive stagionali che potranno riguardare la Modula Casalgrande: “E’ ancora fin troppo presto per delineare i pronostici. Inoltre, come è noto, per noi la salvezza resta sempre il traguardo primario da raggiungere per noi. Al tempo stesso, credo pure che l’obiettivo playoff non sia affatto così impossibile per noi: soprattutto se sapremo riconfermarci sui livelli della prima giornata, e se le assenze non daranno eccessivi intralci nel corso della stagione”.

Alberto Fratini, terzino in forza alla Pallamano Prato

QUI PRATO. Sulla bacheca della Pallamano Prato ci sono due scudetti e due edizioni della Coppa Italia di massima serie: trionfi che la dicono lunga sul ricco e indiscutibile blasone che contraddistingue il club toscano, protagonista di tante gloriose stagioni nel primo campionato nazionale maschile. A parlare del presente è Alberto Fratini: “In linea generale, ritengo che sia ancora troppo presto per capire le nostre reali potenzialità – osserva il terzino giallonero, classe 2002 – Proprio per questo ci siamo posti l’obiettivo di affrontare e soppesare con calma una partita alla volta, evitando di tracciare o immaginare troppi scenari a medio-lungo termine. Noi possiamo contare su un ottimo gruppo di giocatori, contraddistinto anche da un solido e reale spirito di squadra: al tempo stesso siamo pure un organico giovane, e dunque dobbiamo ancora lavorare parecchio per arrivare a perfezionarci. Sabato il nostro allenatore Massimo Di Vita dovrebbe contare sull’organico al completo: nell’ultima settimana abbiamo un po’ faticato ad allenarci a causa degli eventi atmosferici che tutti conoscono, ma al momento l’infermeria si presenta vuota”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

Inoltre, Fratini non manca di spendere parole di elogio all’indirizzo della Modula: “Casalgrande è una squadra parecchio tosta, con una difesa ben strutturata e con una batteria di terzini che ha senza dubbio molti gol nelle mani. Al momento non saprei dire se i biancorossi potranno aspirare a uno dei due posti playoff: non perchè abbia dubbi sul valore della Modula, ma perchè questo girone B si presenta davvero equilibratissimo. A mio parere, adesso come adesso, ogni squadra del raggruppamento potrebbe ambire a raggiungere gli spareggi promozione”.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 11 si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Bologna United e Starfish Follonica-Spm Modena: la seconda giornata si completerà poi domenica 12 novembre, con il posticipo Derthona-Tavarnelle.

Classifica del girone B: Bologna United, Modula Casalgrande, Spm Modena e Tavarnelle 2 punti; Prato, Starfish Follonica, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Kristian Toro. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, Casalgrande Padana in continua crescita: terza affermazione consecutiva

Nuovo successo per la Casalgrande Padana nella serie B Aics di pallamano femminile: questa volta le biancorosse hanno prevalso al pala Keope sul 2 Agosto Bologna, cogliendo così la terza affermazione consecutiva. Il confronto con le felsinee, valevole per la quinta giornata, si è giocato nella mattinata di domenica 5 novembre: nonostante la consistente buona volontà messa in campo dalla compagine ospite, l’organico allenato da Marco Agazzani ha dettato legge fin dalla prima frazione di gioco. Nella fattispecie, il primo tempo è terminato con la Padana avanti di 14 lunghezze sul 26-12: un divario che le biancorosse hanno riconfermato anche nel punteggio finale, imponendosi con un gratificante 41-27.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nella serie B femminile

“Il risultato racconta bene la pregevole qualità della prova che abbiamo fornito – sottolinea Marco Agazzani Le nostre ragazze hanno mantenuto un buon ritmo di gioco, soprattutto nell’ambito della fase offensiva: in particolare le numerose ripartenze hanno dato origine a tanti gol, che senza dubbio hanno propiziato questa ampia e non scontata affermazione. Molto spazio anche per le protagoniste più giovani, che stanno effettuando nuovi salti di qualità collocandosi sempre più in sintonia con il buon livello di questo campionato.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana

Il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con il 2 Agosto Bologna: Bonacini (P), Giubbini (P), Baroni E. 5, Baroni S. , Capellini, Cosentino 1, Galletti, Giovannini 7, Lassouli 1, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 7, Mazizi 3, Rondoni 9, Trevisi.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Classifica della serie B Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 9 punti (5); Leno 8 (5); Casalgrande Padana 7 (4); Romagna 6 (4); 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 4 (4); Ariosto Ferrara e Parma 2 (4); Exes Pinerolo 0 (3); La Torre Pontassieve 0 (5).

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Il prossimo impegno delle biancorosse è in agenda per giovedì 16 novembre: in occasione del 6° turno le casalgrandesi saranno di scena all’Handball Arena di Leno, per affrontare le padrone di casa lombarde. Fischio d’inizio alle ore 19,30.

Francesco Martino, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece fatto registrare la prima sconfitta stagionale: venerdì 3 novembre i biancorossi hanno pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, nel derby contro il Marconi Jumpers. Successo meritato da parte dei padroni di casa, che hanno chiuso il primo tempo avanti sul 20-15: a seguire, la compagine della Bassa ha concretizzato la propria affermazione con il punteggio di 35-28. Adesso la Padana è sempre al comando del gruppo C, ma è stata raggiunta in vetta proprio dai castelnovesi.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

“Di certo una gara tutt’altro che esaltante da parte nostra – evidenzia il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Attacco abulico e senza idee, difesa troppo molle. A livello individuale abbiamo potuto contare sulla buona vena realizzativa di Sciannamea, e anche su un Fedotov impreciso ma comunque volenteroso: viceversa, prove opache da parte dei ragazzi più esperti”.

Thomas Mattioli, fromboliere della Casalgrande Padana U15 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Bertolani, Bonazza, Caprili, Catellani (P), Fedotov 5, Gambarelli, Gherman (P), Gigante, Lasala 1, Lusoli, Martino 5, Mattioli 11 , Niccolai 1, Piazza, Sciannamea 5, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea (Casalgrande Padana U15 maschile)

Gli altri risultati della quinta giornata sono Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 47-29 e Felino-Parma 26-25. Classifica del girone C Figh: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 8 punti; Felino 7; Secchia Rubiera 5; Sportinsieme Castellarano 2; Parma 0.

Di nuovo in campo domenica 12 novembre, per il 6° turno: nell’occasione i biancorossi saranno impegnati al pala Del Bono di Parma, per affrontare i padroni di casa targati Felino. In campo dalle ore 11.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 femminile che ha preso parte al concentramento di Castelnovo Sotto, al Puntosport Spaggiari

UNDER 13 FEMMINILE. Nella giornata di domenica 5 novembre, il concentramento che si è svolto a Castelnovo Sotto ha sancito l’inizio del campionato regionale Figh. Ottimo debutto per le ragazze della Casalgrande Padana: la compagine guidata da Ilenia Furlanetto ha infatti ottenuto una doppia vittoria, prima sulla formazione mista maschile/femminile del Marconi Jumpers (6-46), e poi contro le bolognesi in forza al 2 Agosto (10-15).

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce la squadra

Ora il secondo concentramento è previsto per domenica 26 novembre al pala Barca di Bologna, ma le biancorosse osserveranno il turno di riposo. La compagine ceramica tornerà alla ribalta domenica 17 dicembre, proprio sul parquet amico del pala Keope: in programma i confronti Casalgrande Padana-Romagna (ore 14.30), Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto-Ariosto Ferrara (ore 15.30), Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (ore 16.30) e Casalgrande Padana-Ariosto Ferrara (ore 17.30). Riposerà il 2 Agosto Bologna.

Un altro fotogramma della Casalgrande Padana U13 femminile durante le partite di Castelnovo Sotto

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile è in arrivo da un fine settimana di riposo, ma il prossimo impegno dei biancorossi è in calendario a stretto giro: domenica 12 novembre, la squadra guidata da Gaia Lusetti sarà ospite della Spm. Appuntamento al pala Molza di Modena dalle ore 16.

Nella foto in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana in A1 e in B femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna da Cassano con un punto che vale comunque molto

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA

18 – 18

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Ferrazzi, Kobilica, Manfredini 3, Cobianchi 2, Gozzi 4, Panarotto, Laita 1, Zanellini 4, Macchi, Ponti L. 1, Zizzo 2, Barbosu 1, Barbuscia, Milan G., Bertolino (P), Milan A. (P). Allenatore: Marco Affricano.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Falvo e Ganucci.

NOTE: primo tempo 8-9. Rigori: Aviometal Cassano Magnago 3 su 7, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Aviometal Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 4’st Rossi (C) per intervento su Laita.

In primo piano, la pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per alcuni versi, il pari scaturito a Cassano Magnago lascia un po’ di amaro in bocca alla Casalgrande Padana. Più volte le biancorosse hanno avuto l’occasione di prendere il largo in maniera definitiva, opportunità che però le ragazze ospiti non sono mai riuscite a sfruttare appieno: inoltre la compagine ceramica ha guidato nel punteggio per quasi tutto il secondo tempo, e ciò rappresenta un ulteriore motivo di amarezza. D’altro canto, il punto conquistato sabato 4 novembre al pala Tacca ha anche i suoi aspetti lusinghieri e incoraggianti: aspetti di cui bisogna senza dubbio tenere conto, nell’analizzare in modo dettagliato la sfida disputata in terra lombarda. Innanzitutto la Padana ha saputo costringere al pari una squadra che proveniva da un entusiasmante filotto di vittorie: la Aviometal Cassano Magnago era infatti in arrivo da 5 affermazioni su altrettanti confronti disputati. Inoltre, l’organico allenato da Marco Agazzani è uscito imbattuto da un campo storicamente difficile: giusto per fare un esempio legato al recente passato, la sfida tra Cassano e Padana disputata lo scorso anno sul parquet delle amaranto si era conclusa con il maiuscolo successo della formazione di casa. Tutto questo senza dimenticare l’atteggiamento messo in campo anche stavolta: l’indole espressa sul parquet varesino è la stessa che ha animato le casalgrandesi anche sette giorni prima, in occasione del roboante successo casalingo contro le campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda la cronaca di questo confronto con la Aviometal, contesa valida per il 7° capitolo della serie A1 di pallamano femminile: nel complesso, il pari rispecchia fedelmente le vicende che hanno contraddistinto la partita. Un duello caratterizzato da una sostanziale equivalenza tra le forze in campo, ben testimoniata anche dai risultati parziali. Al 10′ la formazione insubrica era avanti sul punteggio di 4-3, mentre 600 secondi più tardi Cassano Magnago guidava sempre per una lunghezza sul 6-5. A seguire, rapporti di forza ribaltati: la Casalgrande Padana è infatti riuscita a chiudere la prima frazione di gioco con un lieve ma significativo vantaggio, sull’8-9.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Dopo l’intervallo, come detto biancorosse quasi sempre avanti: tuttavia, a causa dei tanti errori in attacco, l’organico ospite non è mai riuscito a piazzare quel balzo definitivo che avrebbe permesso di giungere al blitz. Per giunta, al 4′ la Padana ha dovuto fare i conti con il discutibile rosso diretto comminato a Margherita Rossi: pur trattandosi di una defezione senza dubbio pesante per lo scacchiere di gioco casalgrandese, la compagine ceramica ha comunque continuato a sviluppare un elevato tasso di tenacia e concentrazione senza mai farsi prendere dallo sconforto o dalla sfiducia. La Padana si è quindi trovata a condurre per 12-13 al 40′ e per 14-15 al 50′: nel finale Cassano Magnago è riuscita a rovesciare la situazione portandosi sul 18-17 in proprio favore, ma poi la rete siglata da Simona Artoni a un minuto dal termine ha fissato il 18-18 conclusivo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Quanto alle prove individuali, nelle file biancorosse in grande evidenza i portieri Elisa Ferrari e Nadia Ayelen Bordon: tutto ciò senza dimenticare la buona vivacità realizzativa di Ilenia Furlanetto, autrice di 6 reti. Nei ranghi lombardi spicca in particolare la prova della guardiana Nila Bertolino, mentre la fase offensiva amaranto ha potuto contare sulle felici ispirazioni di Giulia Gozzi e Sara Zanellini.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“A mio parere, il pareggio rappresenta un premio soltanto per una squadra che riesce a piazzare una grande rimonta negli ultimissimi minuti – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In tutte le altre circostanze, compresa questa partita qui a Cassano Magnago, il pari significa sempre bicchiere mezzo vuoto per entrambe le contendenti. A livello generale, non è stata una partita così esaltante: molti gli errori, da ambo le parti. In fin dei conti, ritengo che la suddivisione della posta in palio fotografi bene il reale andamento della gara: da parte nostra c’è senza dubbio qualche rimpianto, perchè le occasioni per conquistare i 2 punti non sono certo mancate. Durante la ripresa, varie volte avremmo potuto giungere a 3 reti di vantaggio: se così fosse stato, probabilmente il duello si sarebbe incanalato su binari più favorevoli per noi. Purtroppo, la storia non si costruisce con i “se” e con i “ma”: le numerose sviste e leggerezze in chiave offensiva ci hanno impedito di ottenere un risultato migliore. In vista dei prossimi impegni, i nostri movimenti di attacco andranno sistemati e perfezionati con particolare rapidità: possiamo e dobbiamo arrivare a trovare la via della rete più spesso, con una frequenza ben maggiore rispetto a quanto stiamo evidenziando ultimamente. Si potrebbe inoltre discutere su qualche provvedimento degli arbitri, ma in fin dei conti ritengo che non si tratti del tema principale: gli episodi in tal senso ci sono stati sia per noi, sia per Cassano”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

“Piuttosto, credo che pure stavolta vada elogiata la fase difensiva – prosegue il timoniere biancorosso – La solida cintura a difesa della nostra porta rappresenta una vera punta di diamante per la Casalgrande Padana, e ne abbiamo dato prova pure qui al pala Tacca. Inoltre, le ragazze hanno fornito quelle risposte sul piano caratteriale che mi aspettavo di vedere: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con attenzione, convinzione e autostima, proprio come è avvenuto durante la vittoriosa sfida casalinga contro Salerno. Questo insieme di doti ci ha permesso di conquistare un punto che comunque riveste un valore elevato: nonostante l’amarezza per la mancata vittoria, un pareggio qui a Cassano Magnago costituisce comunque un risultato apprezzabile e gratificante. Non vanno infatti dimenticate le prerogative della compagine che avevamo di fronte, una squadra che qui al pala Tacca ha saputo imporsi persino su Erice: credo proprio che quest’anno chiunque farà parecchia fatica nell’affrontare l’Aviometal, soprattutto quando gioca sul proprio parquet”. Adesso, la Casalgrande Padana tornerà in campo già sabato prossimo: l’agenda di sabato 11 novembre ha in serbo il duello interno con Teramo, al pala Keope dalle ore 18,30. “Non c’è affatto da fidarsi – ammonisce Agazzani – Intanto abbiamo ancora ben in mente la sfida della scorsa stagione agonistica: nell’occasione, le abruzzesi hanno espugnato il nostro campo spadroneggiando in lungo e in largo. Ora Teramo si è ulteriormente rinforzata, e peraltro proviene da un triplice successo contro Padova, Dossobuono e Sassari: di conseguenza prevedo ostacoli parecchio severi da superare, e dovremo fronteggiarli manifestando innanzitutto la stessa fibra caratteriale emersa durante queste ultime due gare”.

Bianca Barbosu, centrale/terzino della formazione amaranto (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)

“Io penso invece che il bicchiere sia mezzo pieno – commenta Bianca Barbosu, centrale/terzino della Aviometal Cassano Magnago – Un punto è sempre meglio di zero, specie con un’avversaria del calibro della Casalgrande Padana: la prova fornita contro le biancorosse è contraddistinta da numerosi aspetti incoraggianti, e da lì dovremo ripartire con rinnovato slancio anche per correggere i difetti emersi durante questo incontro. Di certo siamo incappate in svariati errori davanti alla porta, e in più abbiamo gettato al vento parecchie opportunità perdendo molti palloni: nonostante ciò siamo comunque riuscite a rimanere attaccate alla partita, credendo con fermezza nella vittoria o quantomeno in un risultato utile fino agli ultimissimi istanti della gara. L’intera squadra si è tenuta costantemente alla larga da ansie o nervosismi: si tratta di un pregio non da poco, che deve autorizzarci a proseguire il cammino con rinnovata fiducia nei nostri mezzi”. La centrale/terzino italo-romena, classe ’99, si sofferma quindi sulle avversarie: “Mi aspettavo una Casalgrande Padana così tenace, soprattutto dopo l’affermazione contro Salerno. D’altro canto noi puntavamo con fermezza a prolungare ulteriormente la striscia di vittorie, e dunque il nostro atteggiamento non è stato affatto da meno. Quanto al resto, credo che al momento sia ancora troppo presto per formulare pronostici in merito alle squadre che potranno accedere ai playoff scudetto: sicuramente la Padana ha i mezzi per provare a centrare tale obiettivo, ma le variabili in campo sono ancora troppe per disegnare previsioni attendibili”. Sabato prossimo, 11 novembre, le amaranto saranno impegnate sul parquet trentino di Mezzocorona.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 25-26, Teramo-Lions Sassari 38-32, Jomi Salerno-Mezzocorona 34-19 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 21-36. Ha riposato la Venplast Dossobuono.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 12 punti (7); Aviometal Cassano Magnago 11 (6); Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Ac Life Style Erice 10 (6); Casalgrande Padana 7 (7); Teramo 6 (6); Venplast Dossobuono 2 (6); Mezzocorona 2 (7); Cellini Padova 0 (6); Lions Sassari 0 (7).

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.