B maschile, derby casalingo per la Modula: Castellarano non è da prendere sottogamba

La Modula Casalgrande è in arrivo dalla brillante affermazione nel secondo derby stagionale contro il Secchia Rubiera: sabato scorso, 18 febbraio, i biancorossi hanno violato il parquet del pala Bursi imponendosi col punteggio di 29-31. Un successo davvero significativo, specie considerando il contesto in cui è maturato: l’organico allenato da Matteo Corradini proveniva infatti da 3 sconfitte di fila, mentre la formazione di casa si è presentata con i galloni di capolista. Con il blitz piazzato all’ombra del Forte, Lamberti e soci hanno accorciato le distanze rispetto alla zona playoff: l’attuale classifica dice infatti che gli spareggi promozione si trovano soltanto 3 lunghezze più in alto. All’interno di questo quadro senza dubbio incoraggiante, ora la Modula ha il preciso compito di non lasciarsi prendere da un’eccessiva rilassatezza: il grande successo ottenuto a Rubiera non può affatto autorizzare a prendere sottogamba il prossimo e imminente derby. Sabato 25 febbraio, i biancorossi saranno al pala Keope per la sfida interna con la Sportinsieme Castellarano: sulla carta è un compito che appare alla piena portata dei casalgrandesi, ma un atteggiamento improntato alla supponenza potrebbe portare a sorprese davvero sgradevoli. Peraltro gli ospiti non molleranno di una virgola, tenendosi ben lontani dal voler recitare un ruolo da comprimari: anche per questo, si tratta di un duello che i beniamini locali non dovranno affatto affrontare con pericolosa leggerezza. La sfida sarà valevole per il 17° turno della serie B regionale maschile: in campo nel pomeriggio, con fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Le considerazioni di Matteo Sigona prendono ovviamente spunto dall’affermazione maturata al pala Bursi: “In alcune delle partite precedenti, avevamo peccato di troppo individualismo – spiega il centrale/terzino della Modula, classe 2003 – Tuttavia, si tratta di un problema che in questi ultimi tempi stiamo risolvendo e superando in maniera davvero visibile. Indicazioni molto incoraggianti in tal senso erano arrivate già durante la sfida del 12 febbraio: contro Carpi è purtroppo arrivata una sconfitta casalinga, ma in quell’occasione ci eravamo comunque distinti per la coralità del gioco espresso. A Rubiera abbiamo saputo riproporre proprio la stessa coralità, accompagnata da un ulteriore balzo in avanti a livello di precisione nello sviluppare le varie intessiture della nostra manovra: tutto ciò ha condotto l’intera squadra a ottenere una vittoria meritata e davvero preziosa”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“A ben guardare, credo poi che l’affermazione contro il Secchia non sia nemmeno così sorprendente – prosegue Sigona – Intendiamoci: i biancorossoblù allenati da Luca Ferroni stanno portando avanti un cammino di primissimo piano ben certificato dai numeri, e per di più si tratta di una formazione molto abile nella circolazione di palla. La traiettoria dei rubieresi non deriva affatto dal puro caso, e la sfida di sabato è stata densa di ostacoli proprio come avevamo ampiamente previsto. D’altro canto io conosco piuttosto bene il nostro organico, e conosco anche il tasso di qualità che ciascuno di noi è in grado di sviluppare: di conseguenza, mi sono avvicinato al derby del pala Bursi con una fortissima fiducia nei confronti del valore che contraddistingue questa Modula. Quando giochiamo come davvero sappiamo, sono davvero poche le squadre capaci di superarci: sabato scorso se ne è avuta un’ulteriore dimostrazione pratica. Nel primo quarto d’ora non siamo certo partiti benissimo, tant’è vero che gli avversari si erano portati in vantaggio sul 15-9: in compenso col passare dei minuti siamo riusciti a sistemarci sotto svariati punti di vista, applicando così le strategie giuste per rovesciare l’incontro a nostro favore”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

“Inoltre, ritengo che vada elogiato lo spirito di sacrificio messo in campo da ogni protagonista in maglia Modula – aggiunge il terzino/centrale casalgrandese – Nessuno si è risparmiato in quanto a sforzi: al contrario ciascuno di noi ha saputo mettere in campo quelle fatiche supplementari che servivano, per risultare ancora più utile ed efficiente a beneficio dell’intera squadra. Siamo quindi in arrivo da una gran serata, anche perchè ora la zona playoff è diventata molto più vicina: se le cose fossero andate male avremmo potuto finire a 7 punti di distanza dagli spareggi promozione, e a quel punto le nostre ambizioni si sarebbero di fatto annullate in modo definitivo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Invece, adesso la Modula è tornata in piena corsa per ottenere un posto al sole: “Al tempo stesso, non abbiamo affatto la minima intenzione di dare spazio a troppa baldoria – garantisce Matteo Sigona – Proveniamo da una vittoria che ci ha fatto davvero bene, pure sotto il profilo del morale: il derby di Rubiera ha saputo darci una spinta veramente formidabile sotto ogni aspetto, ma al tempo stesso l’agenda stagionale resta ancora molto cospicua e tutti noi ne siamo ben consapevoli”. Il precedente stagionale contro la Sportinsieme Castellarano è favorevole ai casalgrandesi, che il 29 ottobre hanno espugnato il pala Ravazzini col punteggio di 21-33. Sabato la Modula potrà contare sul rientro di Antonio Capozzoli, che al Bursi era assente causa indisposizione. Inoltre Emanuele Seghizzi si sta riprendendo da un malanno di stagione, così come Gianluca Ravaglia sta smaltendo il problema alla caviglia emerso a Rubiera: salvo sorprese dell’ultima ora, contro la Sportinsieme entrambi saranno regolarmente schierabili. “L’organico è comunque in buona forma, e sta lavorando con la lena che serve – sottolinea il terzino/centrale – Il duello con Castellarano è un’occasione d’oro per ottenere un nuovo successo, e magari per avvicinarci ai playoff in maniera ancora più marcata: al tempo stesso, molto dipenderà dalla mentalità che sapremo mettere in campo. La ricetta da seguire sta nel ripetere e possibilmente nel migliorare ancora l’atteggiamento espresso a Rubiera: non solo per superare Castellarano, ma pure per ricavarne una rinnovata dose di sicurezza e autostima utile in vista dei confronti successivi. Una squadra che punta in alto come la nostra non può affatto permettersi passi falsi sul piano dell’indole: il preciso compito che ci riguarda sta nell’affrontare con la stessa attenzione ogni tipologia di avversari, comprese le compagini che sulla carta hanno mezzi meno altisonanti rispetto ai nostri”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Intanto, la corrente stagione agonistica ha sancito il ritorno in campo di Matteo Sigona dopo un anno e mezzo di lontananza dalla pallamano: “Fin qui sono felice per i riscontri che sto ottenendo – evidenzia il diretto interessato – Contro Rubiera mi sono occupato in particolare modo della fase difensiva, con risultati che ritengo incoraggianti e soddisfacenti. Più in generale, sono tornato senza avere troppe pretese in merito a minutaggio e rendimento: tuttavia l’allenatore mi sta concedendo uno spazio davvero gratificante, che rappresenta senza dubbio un buon incentivo nell’impegnarmi sempre più a fondo”.

Fabio Esposito, terzino della Sportinsieme Castellarano (foto pagina Fb Pallamano Castellarano)

QUI CASTELLARANO. La Sportinsieme è guidata da Yassine Lassouli, allenatore che può vantare ottimi trascorsi proprio nei ranghi di Casalgrande: sia come giocatore, sia nel ruolo di trainer. La scorsa estate, lui è approdato a Castellarano con la chiara intenzione di aprire una pagina nuova nel cammino della formazione di B maschile: le difficoltà continuano a non mancare, ma i risultati stanno comunque arrivando. La Sportinsieme è tuttora alla ricerca della prima vittoria dopo la sosta natalizia: nel 2023 Buonansegna e soci hanno pagato dazio contro Rapid Nonantola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Carpine, fino ad arrivare alla battuta d’arresto di sabato 18/2 sul parquet dell’Estense Ferrara. Tuttavia a novembre Castellarano ha anche ottenuto due vittorie casalinghe di buon rilievo, contro dirette e agguerrite concorrenti nel panorama della medio-bassa classifica: prima contro Felino (32-25) e poi con il Ferrara United (33-28).

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

“In effetti, i nostri miglioramenti rispetto alla passata stagione sono notevoli – commenta Fabio Esposito, esperto terzino in forza alla Sportinsieme – Il lavoro da fare resta ancora parecchio, e probabilmente fin qui avremmo potuto conquistare qualche punto in più: tuttavia credo proprio che l’intera squadra abbia preso la direzione giusta per crescere in maniera costante, sia a livello di qualità del gioco sia per quanto concerne il rendimento. Ora come ora, dobbiamo innanzitutto arrivare a perfezionare la fase difensiva: la cintura intorno alla nostra porta è in fase di consolidamento, ma stiamo ancora continuando a subire troppi gol”. In occasione della breve trasferta al pala Keope, Castellarano si presenterà al completo o quasi: “L’unico punto interrogativo riguarda proprio me, a causa di una botta alla mano che ho rimediato pochi giorni fa affrontando l’Estense – spiega Esposito – Quanto al resto, almeno per ora non si profilano ulteriori defezioni nelle nostre file. Di certo siamo attesi da un compito in decisa salita, inutile stare qui ad affermare il contrario: tuttavia ogni derby porta sempre con sè una carica agonistica aggiuntiva, ed è proprio su quella che cercheremo di fare affidamento per creare grattacapi ai nostri titolati avversari di turno”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

A proposito degli avversari, il terzino della Sportinsieme ha parole di elogio per la Modula: “Casalgrande dispone di una rosa davvero completa in tutti i ruoli. Si tratta di una squadra caratterizzata da un potenziale tecnico e agonistico davvero individiabile: peraltro i suoi terzini garantiscono sempre un’elevata quantità di reti, e dunque noi avremo il complesso ma irrinunciabile compito di arginarli nella maniera più efficace possibile. Inoltre, sabato sarò felice di ritrovare molti amici che adesso rappresentano autentici punti di forza della Modula: ad esempio Alessandro Lenzotti ed Emanuele Seghizzi, che nel recente passato sono stati miei compagni di squadra proprio a Castellarano”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 25 febbraio si giocheranno anche Faenza-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Qbm Valsamoggia-Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola e Felino-Secchia Rubiera. Il programma della 17esima giornata si concluderà poi domenica 26/2, con i posticipi Ferrara United-Carpine e Romagna-Carpi.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25 punti; Secchia Rubiera e Carpi 24; Carpine, Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Romagna 20; Modula Casalgrande 19; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno giocato una gara in più.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini mentre istruisce la squadra durante un time-out. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile conclude la prima fase con 8 vittorie su 8 gare

Ancora una vittoria per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno avuto la meglio nello scontro di alta classifica con la Pallamano Romagna, terminando così a punteggio pieno la prima fase del campionato. Giovedì scorso 16 febbraio, al pala Cavina di Imola, la compagine ceramica si è imposta col punteggio finale di 25-32: il primo tempo si era concluso in parità sul 12-12. “Bene il risultato, ma l’approccio alla partita poteva certamente essere migliore da parte nostra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In avvio di gara, le padrone di casa ci hanno inflitto un parziale di 10-5: ciò testimonia appieno le evidenti difficoltà incontrate durante i minuti iniziali, difficoltà legate in primo luogo a una certa tensione. In seguito abbiamo allontanato le ansie, e le cose sono man mano migliorate fino a raggiungere il successo. A livello generale, in fase di attacco si sono verificati troppi errori che dobbiamo assolutamente sistemare: inoltre, la difesa ha funzionato bene soltanto a sprazzi. Da evidenziare l’ottima prova del portiere Viola Giubbini”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre guida la Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro Romagna: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 1, Apostol 6, Baroni 6, Cappellini, Galletti, Giovannini 4, Lanzi 2, Lassouli, Mangone 12, Marazzi, Mazizi. Cosentino 1.

Classifica del girone unico regionale dopo gli 8 turni della prima fase: Casalgrande Padana 16 punti; Romagna 10; Ariosto Ferrara 9; Spm Modena 3; Green Parma 2.

Giulia Abruzzese, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

A breve verrà ufficializzato il calendario della fase a orologio: la Casalgrande Padana entrerà in scena nella seconda giornata, affrontando l’Ariosto Ferrara durante il fine settimana del 18 e 19 marzo.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Nuova sconfitta per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: domenica 19 febbraio, al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli hanno pagato dazio contro i padroni di casa targati Tecnocem. Dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio, nella ripresa i felsinei hanno preso il largo in maniera definitiva evidenziando quella pallamano di qualità che li contraddistingue: tuttavia le dimensioni del punteggio finale appaiono troppo severe per la compagine ospite, che si è comunque resa autrice di generosi sforzi.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena: Rovatti 12, Dugoni, Bautta 4, Campioni, Mohammad U. 3, Nardone, Tosi 2, Capozzoli 14.

Antonio Capozzoli, terzino del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Classifica del girone D dopo i primi 3 turni: Tecnocem San Lazzaro di Savena e Imola 6 punti; Ariosto Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2; Carpi/Casalgrande 0.

Il raggruppamento mette in palio i piazzamenti nella graduatoria regionale dal 7° posto in poi. Mercoledì 22 febbraio, dalle ore 18, la compagine guidata da Nocelli tenterà di cancellare lo zero in graduatoria ospitando al pala Keope l’Ariosto Ferrara.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile, stagione 2022/2023

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha chiuso la prima fase del campionato regionale con una sconfitta: mercoledì 15 febbraio, al pala Bursi di Rubiera, i padroni di casa targati Secchia hanno superato i biancorossi per 39-30. La compagine della Via Emilia prosegue quindi la propria corsa verso il titolo regionale, insieme a Parma che è l’altra capolista del girone A: viceversa la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti non può più aspirare al titolo regionale, ma da qui in avanti gareggerà per ottenere un comunque gratificante 7° posto all’interno della graduatoria regionale. La Padana Under 15 maschile ha comunque costruito visibili miglioramenti rispetto alla scorsa stagione: una crescita che fa ben sperare sia in vista dei prossimi mesi, sia in previsione dell’annata agonistica 2023/24.

Il tecnico Fabrizio Fiumicelli (primo da sinistra) mentre dirige la Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica finale del gruppo A dopo 10 turni: Parma e Secchia Rubiera 16 punti; Casalgrande Padana 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Adesso la Casalgrande Padana entra nel nuovo girone E, insieme alle terze e quarte classificate negli altri raggruppamenti della prima fase: il tabellone comprenderà quindi Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena, Rapid Nonantola, Faenza, Pallamano 1985 Bologna e ovviamente i biancorossi. A breve il calendario.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Domenica 19 febbraio è inoltre scesa in campo la Casalgrande Padana Under 13, che ha affrontato i pari età del Secchia Rubiera: sul parquet del pala Bursi, i padroni di casa si sono imposti 16-23.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 punti; Secchia Rubiera e Casalgrande Padana 4; Parma 0. Secchia Rubiera e Casalgrande Padana hanno disputato 4 partite, Marconi Jumpers e Parma solo 3.

Domenica prossima, 26 febbraio, la formazione ceramica guidata da Ilenia Furlanetto farà tappa al pala Del Bono di Parma: il confronto con i padroni di casa ducali avrà inizio alle ore 11.

Angelica Di Caterino della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Fine settimana privo di impegni agonistici per la Casalgrande Padana Under 15 femminile (14 punti in 7 gare): le biancorosse allenate da Marco Agazzani giocheranno domenica 5 marzo dalle ore 11, al pala Keope contro il Green Parma. Fin qui la compagine d’oltre Enza ha collezionato 10 punti, sempre in 7 partite.

A1 femminile, una Casalgrande Padana inconcludente si fa travolgere in Sicilia

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA

34 – 13

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Jovanovic 1, Coppola 5, Tarbuch 7, Losio 1, Basolu 1, Cozzi 1, Pugliara 4, Gorbatsjova 4, Terenziani 3, Farisè, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 1, Landri, Ekoh 6. All.: Margarida Conte.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 3, Giombetti 2, Franco 4, Furlanetto 1, Bordon (P), Artoni S., Rondoni C. 1, Artoni A., Orlandi 2, Mattioli. All.: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 15-4. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 2, Casalgrande Padana 3.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Sotto l’aspetto formale, sabato 18 febbraio al pala Cardella di Erice si è giocato un incontro valevole per il 16° turno della serie A1 femminile: tuttavia, dal punto di vista sostanziale le cose stanno maniera del tutto differente. Di fatto si tratta di un duello mai disputato, perchè di squadre in campo ce n’è stata soltanto una: in casi come questo, è davvero difficile parlare di “partita”. La formazione siciliana ha espresso una superiorità netta e strabordante, ottenendo i 2 punti senza nemmeno sforzarsi troppo. E la Casalgrande Padana? Completamente non pervenuta. La Ac Life Style Erice partiva senza dubbio con i marcati favori del pronostico: tuttavia, le biancorosse si sono ben guardate dal provare a rovesciare le previsioni della vigilia. Fin dai primi minuti, le ragazze ospiti hanno messo in campo atteggiamento inconsistente e distratto: in buona sostanza, la compagine ceramica ha dato la visibile impressione di essere rassegnata al ko ancor prima di cominciare. I dati numerici sono eloquenti e purtroppo impietosi per Furlanetto e socie: 6-0 a favore delle “Arpie” dopo i primi 7 minuti, e solo 4 i gol messi a segno dalle biancorosse durante la mezz’ora iniziale. In buona sostanza, la cronaca del confronto finisce qua: il 2° tempo si è infatti svolto sulla stessa identica falsariga di quanto visto in precedenza. Neroverdi dominatrici, e Padana con la testa già al successivo impegno contro Teramo.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Tra l’altro, per le trapanesi si è trattato della prima partita casalinga dopo il trionfo in Coppa Italia: il fischio d’inizio è stato quindi preceduto da un momento celebrativo, con le “Arpie” che hanno fatto ulteriore festa davanti al pubblico che le sostiene. Quanto al capitolo delle prove individuali, valutazioni molto elevate per tutte le protagoniste dell’organico siciliano. Una menzione speciale per i 7 gol di Marianela Tarbuch e per i 6 di Karichma Ekoh, senza dimenticare Valentina Terenziani autrice di 3 gol nella gara che ha sancito il suo ritorno nei ranghi neroverdi. Nella Casalgrande Padana, da salvare la forte combattività espressa ancora una volta da Francesca Franco: per il resto meglio dare l’appuntamento a sabato prossimo, confidando in ben altro atteggiamento da parte delle biancorosse.

Un pensieroso Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

Intanto, nel dopo partita Marco Agazzani è a dir poco furente: “Da quando alleno, non mi era mai capitato di guidare una formazione che realizzasse solo 4 gol in mezz’ora – osserva il tecnico biancorosso – Un bottino così magro non rientra affatto nella mia concezione di pallamano, e dunque non deve nemmeno fare parte della filosofia che caratterizza la mia squadra. La Ac Life Style Erice è squadra di tutt’altra dimensione rispetto a noi, e qui al pala Cardella era davvero difficile pensare di ottenere punti: d’altro canto, ciò non toglie che io sia davvero sconcertato per l’indole rinunciataria che abbiamo espresso fin dall’inizio. A livello generale credo che le nostre ragazze siano arrivate a Erice con lo scopo di fare una semplice gita, senza nemmeno provare a inventarsi qualcosa per creare qualche grattacapo alle avversarie: un’indole che ritengo inammissibile, lontana anni luce dal tipo di lavoro che avevamo svolto in settimana. Tra l’altro, la società ha messo in campo consistenti sforzi per permetterci di effettuare questa trasferta: serviva quindi una prova di ben altro stampo, in primo luogo per portare rispetto al forte impegno messo in campo dalla dirigenza”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A onor di cronaca, va detto che la Padana ha dovuto fronteggiare un’assenza imprevista: “Mancava Gaia Lusetti, bloccata da un’improvvisa indisposizione – spiega Agazzani – Tuttavia, non possiamo affatto accampare alibi: l’assenza di una centrale di spessore come lei si fa senza dubbio sentire, ma al tempo stesso non può affatto giustificare le pesantissime pecche che il nostro organico ha evidenziato sul piano caratteriale. Inoltre, nemmeno il lungo viaggio rappresenta una scusante: le ragazze sono arrivate a Erice con largo anticipo, e dunque hanno avuto ampio tempo utile per rilassarsi e riposarsi in albergo”.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Con questo stop, i 2 punti di vantaggio che Casalgrande aveva sulla zona playout sono svaniti. Al momento la Padana sarebbe ancora salva senza spareggi, ma solo grazie al vantaggio negli scontri diretti con la Securfox Ariosto: le ferraresi condividono il 7° posto in classifica proprio con le biancorosse. Sabato prossimo, 25 febbraio, la compagine ceramica sarà al pala Keope per la sfida interna con l’attuale cenerentola Starmed Tms Teramo: fischio d’inizio alle ore 18.30, poco dopo la sfida di B maschile tra Modula e Sportinsieme. “Sono sicuro che la prova fornita contro le abruzzesi sarà di gran lunga migliore, sotto ogni punto di vista – afferma Marco Agazzani – Comunque sia bisogna imparare ad affrontare tutte le sfide con la stessa forte tenacia: una dote che va riposta anche durante i confronti che sulla carta sembrano proibitivi, proprio come quello che abbiamo appena disputato contro Erice”.

Valentina Terenziani, terzino della Ac Life Style Erice

“A ben guardare, per noi è stata una partita più tosta di quanto si potrebbe pensare – ha quindi affermato Valentina Terenziani, terzino della Ac Life Style Erice – Il nostro approccio alla gara si è rivelato molto convincente, e fin da sùbito siamo state capaci di fare la differenza soprattutto in chiave difensiva. A seguire, siamo riuscite a non perdere mai la necessaria bussola: così abbiamo impedito alla Casalgrande Padana di rientrare in partita, e non è certo cosa da poco. Quando si acquisisce un vantaggio così cospicuo già nei primi minuti, è facile incappare nel pericolo di farsi prendere da una pericolosa supponenza: un rischio da cui ci siamo tenute ben lontane, e ciò rappresenta senza dubbio una dote davvero beneaugurante in chiave futura. Inoltre, questa gara mi ha regalato un duplice motivo di festa: sono felicissima di essere tornata qui a Erice, all’interno di un gruppo davvero di valore anche sotto il profilo umano”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 16esima giornata sono Bressanone Südtirol-Cassano Magnago 24-23, Starmed Tms Teramo-Securfox Ariosto Ferrara 31-39, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 26-35, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 27-23 e Tushe Prato-Jomi Salerno 21-42.

Classifica: Jomi Salerno 29 punti; Cassa Rurale Pontinia 28; Ac Life Style Erice 24; Bressanone Südtirol 23; Cellini Padova 19; Cassano Magnago 16; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 14; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino 6; Mezzocorona 5; Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, l’organico biancorosso 2022/23. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula si rilancia imperiosamente nella lotta per i playoff

SECCHIA RUBIERA – MODULA CASALGRANDE

29 – 31

SECCHIA RUBIERA: Canelli 4, Jendoubi 2, Rinaldi 4, Lugli, Cremaschi, Prandi (P), Gibertini 1, Giovanardi 2, Manzini, Pezzi, Giubbini E. 9, Chesi 3, Manfredini, Tritto 1, Mezzetti 3, Mantovani (P). Allenatore: Luca Ferroni.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Sigona, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini M. 2, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro 4, Strozzi 11, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 17-16. Esclusioni per due minuti: Secchia Rubiera 2, Modula Casalgrande 4.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Quella di sabato 18 febbraio è stata una serata ad altissima tensione per la Modula Casalgrande: nel peggiore degli scenari i biancorossi potevano scivolare a ben 7 punti di distanza dalla zona playoff, e ciò avrebbe costretto Lamberti e soci ad abbandonare i sogni di gloria in modo pressochè definitivo. Peraltro, l’agenda prevedeva una trasferta breve ma di elevatissima complessità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha infatti affrontato il Secchia Rubiera, che si è presentato a questo secondo derby stagionale con i galloni di capolista. Come se non bastasse, la Modula era in arrivo da ben 3 sconfitte di fila: viceversa i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni provenivano da 3 vittorie consecutive, e per giunta si erano anche aggiudicati il confronto di andata. Il 22 ottobre scorso, la compagine del Forte aveva infatti sbancato il Keope con il punteggio di 28-31.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Considerando tutto questo insieme di fattori, sul parquet del pala Bursi i casalgrandesi si sono trovati ad affrontare una sfida parecchio impegnativa anche dal punto di vista degli umori: tuttavia i biancorossi hanno risposto al meglio a ogni ostacolo e a ogni sollecitazione, centrando un’affermazione davvero da incorniciare. A Rubiera si è giocato per il 16° turno della serie B regionale di pallamano maschile, e la Modula ha ottenuto un successo perentorio che fa davvero bene anche alla classifica: con la contemporanea sconfitta casalinga di Faenza contro la nuova capolista Marconi Jumpers, Casalgrande si è portata a 3 soli punti di distacco dall’area che assegna gli spareggi per salire in serie A Bronze. Dal punto di vista biancorosso, i giochi per l’accesso agli agognati playoff sono quindi completamente riaperti: la strada resta ancora lunga, ma intanto la prova fornita nel duello con il Secchia autorizza senza dubbio a nutrire un ottimismo più che ragionevole sulle prospettive della Modula.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Eppure, a onor del vero, il confronto non era proprio iniziato nel migliore dei modi per la squadra di Corradini: fino al 20′ i padroni di casa hanno stabilmente condotto nel punteggio parziale, fino a raggiungere i 6 gol di margine (15-9). Tuttavia, da lì in avanti il copione della sfida è stato interessato da una modifica sostanziale: gli ospiti si sono risvegliati in modo evidente ed efficace, iniziando finalmente a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, la Modula ha saputo creare svariati grattacapi ai titolati avversari: negli ultimi 600 secondi del 1° tempo i biancorossi hanno piazzato un eloquente parziale di 2-7 in proprio favore, che ha permesso a Casalgrande di terminare la prima frazione con una sola lunghezza di ritardo (17-16).

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

Nella ripresa, pronti-via e la Modula ha trovato sùbito il pari con la realizzazione di Kristian Toro: a stretto giro è giunto pure il sigillo del vantaggio, con Mattia Lamberti che si rende autore del 17-18. A quel punto Rubiera ha impattato due volte, prima sul 18 e poi sul 20: entrambe le realizzazioni recano la firma del fromboliere Enrico Giubbini, uno dei tanti ex di turno. Di lì a poco Gibertini ha quindi siglato il 21-21, rispondendo al gol realizzato dal “solito” Lamberti: tuttavia nelle fasi successive i biancorossi sono saliti in cattedra senza più scendere, sia dal punto di vista del risultato sia per quanto concerne la qualità del gioco espresso. Dal 10′ del secondo tempo in poi, casalgrandesi sempre avanti nel punteggio: in alcuni momenti con una sola rete di scarto, in altri con 2 o addirittura 3 reti di margine. Il Secchia è rimasto in piena corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi: tuttavia, dopo le difficoltà di inizio gara, gli avversari hanno comunque il pieno merito di aver saputo interpretare la gara con efficienza e con la massima lucidità. Tutto ciò evitando farsi prendere dalla paura di sbagliare o dal nervosismo, problemi che la Modula aveva evidenziato in varie uscite precedenti.

Matteo Sigona

Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è proprio impossibile assegnare valutazioni scarse: in particolare evidenza l’ottima vena realizzativa di Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, quest’ultimo miglior realizzatore dell’incontro. Da sottolineare pure il pregevole rendimento del portiere Matteo Caprili, che ha usufruito di un amplissimo minutaggio: inoltre, molto bene Matteo Sigona in ambito difensivo. Ad ogni modo, al di là di queste note, ciascun protagonista della Modula ha saputo rivestire un ruolo di basilare importanza nel raggiungimento di questo successo così prezioso. Per quanto riguarda Rubiera, ai biancorossoblù non sono bastati i 9 gol di un Enrico Giubbini ancora una volta ben ispirato sotto l’aspetto della concretezza in zona gol.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“La prova che abbiamo fornito si pone in sostanziale continuità con quella che avevamo sviluppato sei giorni prima – rimarca un gratificato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al duello casalingo contro Carpi: purtroppo contro i bianconeri non siamo riusciti a conquistare punti, ma i riscontri sul piano del gioco e del carattere sono stati ugualmente molto confortanti. Qui a Rubiera i nostri ragazzi si sono ripetuti, compiendo però quell’ulteriore passo avanti che ci ha permesso di andare finalmente a bersaglio: per noi si tratta di un’affermazione che vale davvero platino, non soltanto dal punto di vista della graduatoria. Per capire a fondo la portata e il valore di questo blitz, bisogna considerare la consistente caratura degli avversari che avevamo di fronte: prima di perdere contro di noi il Secchia albergava al 1° posto, e non a caso i rubieresi hanno mostrato buona parte del loro valore anche in questo secondo derby stagionale. Stiamo quindi parlando di avversari contraddistinti da un cospicuo livello di tenacia e qualità tecnica: come se non bastasse, noi li abbiamo affrontati e superati pur dovendo fronteggiare due problemi imprevisti. Al pala Bursi eravamo infatti privi di Antonio Capozzoli, assente causa indisposizione: inoltre in settimana Emanuele Seghizzi ha dovuto fare i conti con l’influenza, ma ciò non gli ha impedito di giocare e di fornire un pregevole contributo”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Oltre all’efficacia e alla precisione delle nostre manovre di gioco, credo che stavolta questa Modula vada pure elogiata sul piano della personalità – rimarca Corradini – Dopo un avvio di gara tutt’altro che semplice, abbiamo saputo risollevarci davvero al meglio: con il passare dei minuti siamo andati incontro a costanti miglioramenti, miglioramenti che non a caso ci hanno permesso pure di gestire le fasi finali dell’incontro con freddezza e qualità. In buona sostanza, siamo qui a commentare una tra le nostre migliori prove stagionali”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Biancorossi di nuovo in campo sabato prossimo, 25 febbraio: a partire dalle ore 16 i casalgrandesi saranno di scena in un nuovo derby. L’agenda prevede infatti il confronto casalingo con la Sportinsieme Castellarano, diretta dal grande ex biancorosso Yassine Lassouli: “Se a Rubiera avessimo perso, si sarebbe trattato di un macigno pesantissimo nel nostro percorso verso i playoff – sottolinea il timoniere della Modula – In caso di sconfitta gli spareggi promozione sarebbero diventati lontanissimi, per non dire addirittura irraggiungibili. Tuttavia, questa vittoria ci rimette in piena corsa per centrare l’obiettivo a cui puntiamo fin dall’estate: l’affermazione contro il Secchia dà un spinta formidabile pure sul piano del morale, ma adesso non dobbiamo affatto commettere l’errore di dormire sugli allori. Il successo sui biancorossoblù deve essere sinonimo di una decisa svolta nella nostra traiettoria: una svolta che va comunque confermata e ribadita di sfida in sfida, proprio a partire dal derby con la Sportinsieme. Nell’affrontare Castellarano, il primo passo sta nel tenerci ben lontani da ogni spocchia legata alla forte differenza di punti in classifica: inoltre giocheremo in un orario pomeridiano che per noi è inconsueto, e ciò potrebbe crearci qualche ulteriore problema da superare”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“La Modula Casalgrande è resta a pieno titolo tra le maggiori candidate ai playoff, e stavolta ne ha dato prova in modo lampante – commenta quindi Mario Gualtieri, team manager del Secchia Rubiera – Abbiamo perso contro una squadra contraddistinta da una fortissima quantità di grandi nomi, che qui al Bursi hanno mantenuto piena fede alla loro meritata fama. D’altro canto, noi potevamo senz’altro fare meglio: nonostante l’oggettiva forza dei biancorossi, noi avevamo comunque le carte in regola per piazzare un nuovo successo che ci avrebbe riconfermati in vetta alla classifica. Per quel che ci riguarda, la chiave di lettura dell’incontro si presenta piuttosto semplice: dopo esserci portati sul massimo vantaggio di 15-9, di fatto abbiamo smesso di giocare lasciando campo libero alle ficcanti iniziative casalgrandesi. Congratulazioni alla Modula, grande squadra che ha ottenuto i 2 punti con pieno merito: noi invece dovremo riflettere e soprattutto lavorare con grande attenzione, perchè le partite non terminano certo al 20′ del primo tempo”. Sabato prossimo, 25 febbraio, rubieresi in terra parmense contro il Felino: “La battuta d’arresto con Casalgrande non cancella affatto l’ottimo valore del cammino portato avanti fin qui – aggiunge Gualtieri – Tuttavia non possiamo affatto permetterci il lusso di mollare la presa, poichè la lotta per conquistare i playoff si presenta parecchio affollata: al momento l’accesso agli spareggi promozione non è sicuro per nessuno, neppure per noi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola 21-24, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18-29, Carpine-Felino 29-21 ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano 34-20, Carpi-Ferrara United 30-22 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 26-25.

Classifica dopo 16 partite: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25 punti; Secchia Rubiera e Carpi 24; Carpine, Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Romagna 20; Modula Casalgrande 19; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno giocato una gara in più.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Erice il terzo duello stagionale tra la Casalgrande Padana e le “Arpie”

La Casalgrande Padana proviene da una vittoria casalinga che sa parecchio di rilancio: sabato scorso, 11 febbraio, le biancorosse hanno avuto la meglio su Cassano Magnago cogliendo un’affermazione importantissima e niente affatto scontata. Con il successo sulle varesine, l’organico allenato da Marco Agazzani è riuscito ad allontanarsi dalla zona playoff: se la serie A1 di pallamano femminile si chiudesse oggi, Furlanetto e socie sarebbero salve automaticamente con 2 punti di vantaggio sugli spareggi retrocessione. Tuttavia il campionato si presenta ancora lungo, e dunque non è affatto il tempo di crogiolarsi sugli allori della pur significativa vittoria contro Cassano: il programma di sabato 18 febbraio ha in serbo una trasferta quanto mai ostica, valevole per la 16esima giornata di massima divisione. A partire dalle ore 18, la Padana sarà di scena al pala Cardella di Erice contro le arrembanti padrone di casa siciliane: peraltro le padrone di casa hanno appena festeggiato la conquista della loro prima, storica Coppa Italia. Stavolta il duello sarà arbitrato da Marilisa Sardisco e Agnese Venturella: come sempre, non mancherà la trasmissione in diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports (https://elevensports.com/it/).

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Abbiamo affrontato Cassano Magnago animate da un ottimismo più che ragionevole – sottolinea Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Durante i giorni che hanno preceduto la partita, ci siamo concentrate a fondo e senza distrazioni su ogni minimo particolare: una traiettoria di lavoro davvero proficua, che ci ha permesso di affrontare le amaranto con la ferma consapevolezza di poter finalmente ottenere la prima vittoria in questo 2023. L’atteggiamento riposto in campo ha fatto il resto, portandoci a ottenere due punti sofferti ma comunque meritati: inoltre, nell’analizzare il duello di sabato scorso, credo proprio che vada posta in evidenza la nostra notevole continuità di rendimento durante i 60 minuti. Noi siamo state capaci di avere un approccio alla partita senza dubbio convincente, iniziando a dettare la nostra legge fin dai primi minuti: a seguire siamo state capaci di mantenere la stessa efficienza, anche sul piano mentale. Nel secondo tempo abbiamo accusato qualche piccolo calo, qualche passaggio a vuoto che comunque non ha affatto inficiato la qualità della nostra prova. Peraltro la posta in palio era davvero molto elevata, e noi ne abbiamo sentito il peso senza farci schiacciare – rimarca la pivot classe 2004 – In fin dei conti, il rischio di piombare in zona playout ci ha dato ulteriore spinta verso la vittoria”.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

Adesso, la Padana si appresta a fronteggiare Erice per la terza volta nel corso di questa stagione agonistica. Il primo precedente stagionale porta la data del 15 ottobre quando le biancorosse hanno prevalso 32-26 al pala Keope nel confronto di campionato valido per il 5° turno. Più recente la seconda sfida, contraddistinta dal successo siciliano nei quarti di Coppa Italia: il 3 febbraio le neroverdi si sono imposte 26-17, dando così il la a quel percorso vittorioso che poi le ha portate a conquistare il tricolore cerchiato superando anche Salerno e Bressanone. Nei ranghi casalgrandesi, non sono previste novità rispetto all’assetto di sabato scorso: “Nonostante i gravosi impegni di questo periodo, la nostra condizione di forma come squadra continua a essere lusinghiera – evidenzia Giulia Mattioli – Per raggiungere la Sicilia dovremo affrontare un lungo viaggio, ma a essere sincera non penso che il cospicuo tragitto sarà un problema: i pericoli principali risiedono nelle prerogative della formazione avversaria, che peraltro a gennaio si è rinforzata con innesti di primissimo piano. Tutto ciò senza dimenticare la nuova allenatrice Margarida Conte, che senza dubbio sta portando le “Arpie” ad avere una dimensione ancora più definita e vincente”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“In buona sostanza, il pronostico sembra davvero favorire le trapanesi – aggiunge la pivot biancorossa – D’altro canto, di risultati scritti in partenza non esistono proprio: all’andata la situazione delle due squadre era ben differente rispetto a quella odierna, ma il nostro successo del 15 ottobre la dice lunga sull’elevato tasso di imprevedibilità che caratterizza questa serie A1. Parlando nel dettaglio del confronto di Coppa, concordo con le parole di Agazzani nel dopopartita: la Ac Life Style Erice è davvero una grande potenza, ma noi potevamo senz’altro fare meglio provando persino a vincere. Soprattutto nel 1° tempo, ci siamo sostanzialmente espresse alla pari con le avversarie: tuttavia a penalizzarci è stato l’elevato numero di sviste e leggerezze, soprattutto in merito alla forte quantità di palloni persi. Il cammino da seguire è quindi quello che abbiamo tracciato durante la sfida di Cassano: se sapremo ripetere quel tipo di prova, sono certa che per Erice la sfida contro di noi non sarà certo una passeggiata”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

In caso di blitz al pala Cardella, c’è chi si chiede se la Casalgrande Padana possa tornare clamorosamente in lizza nella lotta per i playoff: “Non mi sbilancio con simili pronostici – osserva Giulia Mattioli – Al momento la priorità sta nell’allontanarsi in maniera ancora più consistente dai playout, poi vedremo dove sarà possibile arrivare. Una cosa è tuttavia certa: lo scorso anno abbiamo ottenuto la salvezza diretta attestandoci a quota 22, e stavolta siamo sospinte dalla ferma intenzione di ottenere un bottino di punti superiore”. La pivot casalgrandese fa parte anche della Padana Under 20, che come è noto ha già raggiunto la qualificazione alle finali scudetto senza dover attendere il concentramento di Chieti: “Abbiamo piena consapevolezza delle nostre potenzialità, ma devo dire che il nostro rendimento sta andando ben oltre le migliori aspettative. Il concentramento di gare che si è svolto al pala Keope ha coinciso con un vero successo, sia sul campo da parte nostra sia per quanto riguarda il partecipe pubblico in tribuna: ora Salerno e Cassano Magnago appaiono essere le principali favorite in ottica tricolore, ma noi disponiamo senz’altro di ciò che serve per creare parecchi grattacapi anche alle rivali sulla carta meglio attrezzate”.

L’ex casalgrandese Martina Iacovello, ora in forza alla Ac Life Style Erice (foto Handballerice.it)

QUI ERICE. Nei ranghi della Ac Life Style Erice c’è Martina Iacovello, portiere di talento ed esperienza che nella stagione 2018/19 ha vestito proprio la maglia casalgrandese sempre in A1. “Il nostro successo in Coppa ha colto di sorpresa una buona parte degli addetti ai lavori, e in fin dei conti è anche comprensibile – afferma la guardiana neroverde – Del resto ci presentavamo con il terzo posto al termine della fase di andata, e dunque non erano in moltissimi a credere nelle nostre reali possibilità di vittoria. Buona parte dei meriti risiedono nel lavoro della nuova allenatrice, che pur essendo appena arrivata ci ha sùbito dato un’efficace ed efficiente fisionomia di gioco: inoltre ciascuna di noi ha affrontato le tre partite con la mentalità che serviva, sviluppando uno spirito di squadra davvero pregevole e visibile. L’intera squadra ha dimostrato di tenere tantissimo alla Coppa Italia, fin dal primissimo minuto delle nostre gare riminesi: in particolare, nell’affrontare la Casalgrande Padana ci siamo tenute ben alla larga da ogni possibile supponenza o sottovalutazione”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Martina Iacovello entra quindi nel merito di questa nuova e imminente sfida con le biancorosse: “Tanto per cominciare, io sono convinta che la Padana abbia tutti i mezzi necessari per conservare il posto in A1 senza passare attraverso gli spareggi. A livello di potenziale, non si tratta affatto di una squadra da playout: si tratta di un organico molto unito, contraddistinto da ottime individualità e capace di esprimere una struttura di gioco decisamente valida. Non a caso, nella partita di andata siamo rimaste a mani vuote soprattutto a causa della notevole qualità che Casalgrande ha saputo mettere in campo”. Intanto sabato scorso le “Arpie” hanno sbancato il parquet della Securfox Ariosto Ferrara, centrando così un duplice obiettivo: i due punti, ma pure il sorpasso in classifica ai danni di Bressanone. “Al momento siamo in piena forma, e non dobbiamo fronteggiare assenze – prosegue il portiere ex Casalgrande, classe ’93 – Nonostante i recenti successi, di certo il nostro organico non ha ancora raggiunto la perfezione: Margarida Conte ci sta portando a correggere le pecche che ancora ci caratterizzano, ma la strada per migliorare resta piuttosto lunga. Da qui in avanti dobbiamo proprio concretizzare una continua crescita: il trionfo in Coppa Italia non deriva certo dal caso, e da ora in avanti bisogna dimostrarlo in modo chiaro”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Pontinia, Salerno, Erice e Bressanone sono le squadre che da tempo albergano nei primi 4 posti: “Tuttavia, ritengo che sia ancora presto per delineare l’elenco delle squadre protagoniste dei playoff scudetto – sostiene Martina Iacovello – Tra la quarta e la quinta in classifica ci sono soltanto 5 punti di distanza, e dunque ogni minimo passo falso può costare caro. Basti pensare alla vittoria interna che il Cellini ha ottenuto sabato scorso su Bressanone: espugnare Padova è e sarà un compito parecchio complesso per chiunque”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite del 16° turno si giocheranno tutte sabato 18 febbraio: il resto del programma prevede Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Starmed Tms Teramo-Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia e Tushe Prato-Jomi Salerno.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 28 punti; Jomi Salerno 27; Ac Life Style Erice 22; Bressanone Südtirol 21; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 16; Casalgrande Padana 14; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 12; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino 4; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula a Rubiera: serve una vittoria, altrimenti si rischia di dire addio ai playoff

Domenica scorsa, 12 febbraio, la Modula Casalgrande ha fatto il pieno di applausi durante la sfida casalinga contro Carpi: tuttavia i biancorossi sono rimasti a secco di punti per la terza partita consecutiva, e adesso lo spazio disponibile per ulteriori passi falsi è davvero terminato. Il compito che si profila all’orizzonte dei biancorossi non rientra affatto tra i più semplici: tuttavia, l’organico allenato da Matteo Corradini non può affatto perdere tempo con i timori reverenziali. Indipendentemente dai numeri e dalle potenzialità che caratterizzano gli avversari di turno, ora Lamberti e soci hanno la vittoria come unico risultato utile: in caso contrario, l’agognato obiettivo playoff potrebbe sfumare in modo pressochè definitivo. I riflettori sono quindi puntati sul pala Bursi della vicina Rubiera, dove sabato 18 febbraio andrà in scena il derby con il Secchia attuale capolista della serie B regionale maschile: il confronto avrà inizio alle ore 20.30, e sarà valevole per il 16° turno del campionato regionale.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Il derby con i biancorossoblù è contraddistinto dalla presenza di numerosi ex di turno: tra questi anche il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in passato ha vestito la casacca rubierese. “Non è certo il caso di nascondersi dietro a frasi di circostanza – evidenzia il giocatore – Dal nostro punto di vista, la trasferta contro il Secchia rappresenta un’autentica sfida da dentro o fuori. Se dovessimo rimediare una nuova sconfitta, ci sarebbe il serio pericolo di finire scaraventati a ben 7 punti di distanza dall’area degli spareggi promozione: in tal caso, al di là della matematica, l’obiettivo playoff diventerebbe praticamente irraggiungibile per noi. Anche se in varie occasioni avremmo senz’altro potuto fare meglio, credo proprio che questa Modula meriti comunque di coltivare i propri sogni di gloria fino all’ultimo: uscire già adesso dalla corsa per la serie A Bronze costituirebbe una punizione oltremodo severa, e noi dobbiamo chiaramente dimostrare di non meritarcela”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“A Rubiera, il compito primario che ci attende sarà quello di essere pronti in primo luogo sul piano degli umori – prosegue Seghizzi – Di certo, noi ci troveremo a fronteggiare una pressione ben maggiore rispetto a quella degli avversari: di conseguenza bisognerà esprimere una reale unità d’intenti, evitando qualsiasi forma di nervosismo legata all’oggettiva importanza della posta in palio. Durante questa stagione, i problemi causati dalla rabbia o dall’impazienza ci hanno spesso portati a dover affrontare ulteriori ostacoli: uno stato d’animo meno teso e più sereno è senza dubbio la chiave di volta per avere la meglio su qualsiasi avversaria, capolista compresa”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il terzino classe ’98 procede quindi a ripercorrere le ultime tre battute d’arresto: “Contro Romagna ed Estense Ferrara, ci siamo resi autori di prove in chiaroscuro. Troppi regali ai rivali di turno, troppi cali, e spesso troppa fretta nel voler risolvere i problemi che di volta in volta le due partite ci hanno presentato. Tuttavia, credo che il duello contro Carpi abbia sancito un cambio di passo deciso e migliorativo: pur avendo pagato dazio ancora una volta, siamo stati capaci di sviluppare una pallamano di qualità ben superiore rispetto alle due uscite precedenti. Mi riferisco all’indole caratteriale, ma non solo: domenica scorsa abbiamo saputo mantenere una confortante continuità di rendimento, evitando di incappare in cali e amnesie così frequenti. Inoltre la Modula ha mostrato una tipologia di manovra contraddistinta da un buon tasso di qualità, tanto in attacco quanto in difesa – aggiunge Seghizzi – Purtroppo alla fine non siamo riusciti a ottenere quantomeno un risultato utile, ma in vista di Rubiera bisogna ripartire con assoluta fermezza dai molti spunti incoraggianti emersi pochi giorni fa contro i bianconeri. Del resto abbiamo saputo sfiorare il pari e addirittura la vittoria contro una vera fuoriserie, che ha potuto contare su giocatori provenienti dall’organico di serie A Gold: la prova fornita contro Carpi deve quindi essere la base per costruire ulteriori miglioramenti. Se sapremo confermarci su quei livelli, come immagino e spero, penso proprio che il Secchia Rubiera non avrà certo vita facile nell’affrontarci”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Al pala Bursi, la Modula si presenterà con un assetto pressochè uguale a quello di domenica 12: il tecnico Corradini potrà contare sull’organico pressochè al completo, con un solo punto interrogativo rappresentato dalle condizioni di Cigarini. Il duello di andata risale al 22 ottobre 2022: nell’occasione i biancorossoblù hanno sbancato il Keope col punteggio di 28-31. “Il rendimento del Secchia non mi sorprende affatto – sottolinea Emanuele Seghizzi – Stiamo pur sempre parlando di una realtà neoretrocessa dall’A2, contraddistinta da nomi di primissimo piano per la terza serie: da Enrico Giubbini a Jendoubi, da Rinaldi a Mantovani, ma l’elenco potrebbe senz’altro continuare. Oltretutto, loro in questo momento possono contare su una quantità di soluzioni di gioco molto maggiore rispetto alla nostra: noi invece abbiamo un organico piuttosto corto dal punto di vista numerico, e di conseguenza dovremo stare parecchio attenti a effettuare una sapiente gestione delle energie. In buona sostanza prevedo quindi un confronto davvero combattuto: noi non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza, perchè sappiamo bene di avere i mezzi necessari per provare a piazzare un’impresa che adesso come adesso ci è davvero indispensabile. Peraltro bisogna ricordare che il nostro 2023 ha preso il via con il blitz piazzato sul parquet del Carpine, squadra che rientra a sua volta tra le maggiori pretendenti agli spareggi promozione: un successo significativo, che a mio parere continua a parlare chiaro in merito alle nostre forti potenzialità”.

L’ala Paolo Canelli, ex casalgrandese ora al Secchia Rubiera

QUI SECCHIA RUBIERA. Il 2023 del Secchia Rubiera era iniziato con lo stop casalingo ad opera della Pallamano Carpi: tuttavia i biancorossoblù sono riusciti a ritrovare ben presto una traiettoria vincente. Dopo quel passo falso, sono arrivate le vittorie con Rapid Nonantola e Carpine: sabato scorso la compagine allenata da Luca Ferroni ha quindi prevalso sul campo dell’Estense Ferrara, concretizzando così il sorpasso in vetta ai danni del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono davvero felice di ritrovare i miei ex compagni di squadra casalgrandesi – commenta l’ala Paolo Canelli, in forza al Secchia Rubiera – Ovviamente, spero proprio che il derby ci veda vincitori per la seconda volta in questa stagione: tuttavia, allo stesso modo mi auguro di incrociare la Modula anche durante i playoff. A essere sincero, non nutro particolari preoccupazioni in vista di sabato: sfideremo infatti una squadra contraddistinta da un tipo di gioco che conosco nei minimi dettagli, e inoltre noi stiamo attraversando un ottimo momento sotto ogni profilo. L’entusiasmo e la fiducia che ci caratterizzano sono davvero a mille: in più la squadra è in forma lusinghiera dal punto di vista fisico, tant’è vero che nelle nostre file non si profilano assenze legate all’infermeria. Io stesso sono appena rientrato da un mese di stop, causato da noie al ginocchio: la sfida contro l’Estense ha sancito il mio rientro in campo, e le indicazioni che ne ho ricavato sono davvero confortanti. Colgo l’occasione per ringraziare il tecnico Ferroni, che continua a darmi massima fiducia nonostante il rilevante infortunio da cui provengo”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

“D’altro canto, non sono affatto qui a dire che il duello con la Modula sarà semplice – aggiunge Canelli, classe 2005 – Casalgrande è pur sempre squadra che può fare affidamento su numerosi elementi di esperienza, ben abituati anche a categorie superiori: i biancorossi hanno indubbiamente ciò che serve per puntare a un piazzamento di classifica migliore, e proprio per questo io continuo a considerarli candidati solidi e credibili al raggiungimento degli spareggi promozione. Quanto a noi, in estate siamo partiti senza particolari aspettative a livello di graduatoria: d’altro canto, mai come in questi casi “l’appetito vien mangiando”. Ora puntiamo quindi con fermezza a conquistare uno dei 4 posti in palio nella griglia dei playoff, e magari anche a salire in serie A Bronze: prima però bisogna pensare a concretizzare un’ulteriore crescita, prolungando l’efficace e valida traiettoria di lavoro portata avanti fin qui. In particolare tendiamo ancora a perdere un po’ troppi palloni, anche durante le partite che alla fine riusciamo a vincere: un problema che va risolto in fretta, già a partire da questa severa sfida con la Modula”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 febbraio si giocheranno anche Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine-Felino ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano: la sedicesima giornata terminerà quindi domenica 19/2, con i posticipi Carpi-Ferrara United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 24 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Faenza e Carpi 22; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Romagna 20; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 11; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U15 femminile prevale anche nel derby casalingo con Ferrara

Il cammino della Casalgrande Padana Under 15 femminile nel campionato regionale di categoria è davvero inarrestabile: le biancorosse si sono imposte anche nel sempre atteso derby casalingo con l’Ariosto Ferrara, riportando così la settima affermazione su altrettante gare disputare. Inizialmente prevista per domenica 12 febbraio, la sfida con le biancoazzurre è stata posticipata a lunedì 13/2: sul parquet del pala Keope, le padrone di casa hanno prevalso con il punteggio finale di 33-24. Nonostante il prezioso e prestigioso successo, il trainer casalgrandese Marco Agazzani predica massima cautela: “Anche se il risultato sembrerebbe suggerire il contrario, di certo abbiamo fornito una prova poco confortante – afferma il timoniere della Padana Under 15 femminile – Davvero troppe le disattenzioni, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. Numeri alla mano, adesso la certezza di accedere alla finale a 4 per il titolo emiliano-romagnolo diventa sempre più vicina: tuttavia, in previsione degli impegni futuri, dobbiamo senza dubbio cambiare registro rispetto a ciò che si è visto in questa sfida contro Ferrara. In particolare, le nostre ragazze hanno bisogno di compiere un passo avanti per quel che riguarda la gestione delle emozioni”.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Mullaliu, Trevisi 2, Taccucci, Giovannini 13, Cosentino 8, Lassouli, Capellini 3, Marazzi, Di Caterino, Lembo, Galletti 2, Bacchi 5. Il primo tempo era terminato sul 13-10 a favore delle beniamine locali.

Classifica del girone unico emiliano-romagnolo dopo i primi 7 turni: Casalgrande Padana 14 punti; Ariosto Ferrara e Green Parma 10; Romagna 8; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 5 marzo, ancora una volta al pala Keope: nell’occasione le biancorosse affronteranno il Green Parma, a partire dalle ore 11.

Carpi/Casalgrande (in maglia blu) e Carpine a inizio gara (foto pagina Fb Pallamano Carpine)

UNDER 17 MASCHILE. Nuova battuta d’arresto per la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: mercoledì 8 febbraio, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli hanno pagato dazio al pala Fassi di Carpi contro la Pallamano Carpine. Nella fattispecie, i padroni di casa hanno avuto la meglio con il risultato di 41-25: gli ospiti restano quindi alla ricerca della prima vittoria in questa seconda fase della stagione, una fase che assegnerà i piazzamenti dal 7° posto in poi della graduatoria regionale.

Classifica del girone C dopo i primi 2 turni: Tecnocem San Lazzaro di Savena e Imola 4 punti; Ariosto Ferrara e Carpine 2; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Domenica 19 febbraio, il Carpi/Casalgrande salirà di nuovo sulla ribalta agonistica: la squadra di Nocelli farà tappa al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, per sfidare i bolognesi della Tecnocem a partire dalle ore 15,45.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Nella categoria Under 15 maschile, Casalgrande Padana corsara al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: domenica 12 febbraio, i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno dettato legge sul Marconi Jumpers col punteggio di 17-19. Un successo di misura ma comunque di grande rilievo, sia per il morale sia soprattutto a livello di classifica: ora i biancorossi sono terzi, e possono continuare a coltivare qualche sogno di gloria.

Classifica dopo 9 turni: Parma e Secchia Rubiera 14 punti; Casalgrande Padana 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Mercoledì 15 febbraio, dalle ore 19, la Padana U15 maschile sarà al pala Bursi di Rubiera in occasione del derby contro il Secchia. Per continuare la strada verso il titolo regionale, è necessario piazzarsi tra le prime due in classifica: i biancorossi possono ancora riuscire nell’impresa, ma a Rubiera dovranno cogliere una larga vittoria. Nel confronto di andata, i biancorossoblù hanno infatti prevalso sulla Padana per 29-37.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto con una parte della Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE/MISTA. La Casalgrande Padana Under 13 ha invece rimediato il primo stop: giovedì scorso 9 febbraio, al pala Keope, i ragazzi allenati da Ilenia Furlanetto sono stati superati per 24-30 dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica dopo i primi 3 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 punti; Casalgrande Padana 4; Secchia Rubiera 2; Parma 0.

Anche in questo caso, all’orizzonte c’è un derby con il Secchia Rubiera: appuntamento per domenica prossima 19 febbraio al pala Keope, con fischio d’inizio fissato alle ore 18.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani con buona parte della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile proviene da un fine settimana di sosta agonistica: le biancorosse allenate da Marco Agazzani torneranno in scena giovedì 16 febbraio, al pala Cavina di Imola. La contesa con il Romagna scatterà alle ore 18.

Classifica: Casalgrande Padana 14 punti; Romagna 8; Ariosto Ferrara 7; Spm Modena 3; Green Parma 2. Il Romagna ha disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 7.

Nella foto in alto il terzino biancorosso Matilde Giovannini, miglior realizzatrice della Padana U15 femminile nel derby contro l’Ariosto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula in gran serata non basta per evitare la terza sconfitta consecutiva

MODULA CASALGRANDE – CARPI 26 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Sigona, Lamberti M. 5, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Vignali, Toro, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPI: Ferrarini, Ferretti, Stefani, Gatti, Soria 6, Lamberti G. 2, Carabulea 7, Selmi Haj Frej (P), Samah Haj Frej (P), Ben Hadj Ali O., Serafini S. 6, Karoui 1, Ben Hadj Ali A., Monzani 6, Ghelfi, Piazzi. Allenatore: Marco Manfredini.

ARBITRI: Kurti e Shehab.

NOTE: primo tempo 13-13. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 1.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Pur fornendo una prova di livello davvero pregevole sotto ogni punto di vista, la Modula Casalgrande non è riuscita a evitare la terza sconfitta consecutiva: nella serata di domenica 12 febbraio i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope nell’atteso duello con Carpi, valevole per il 15° turno della serie B regionale di pallamano maschile. La compagine bianconera ha espugnato l’impianto di via Aosta con il punteggio di 26-28, riaffermando così la propria permanenza nei piani alti della classifica: viceversa per i padroni di casa tanti applausi ma niente punti, e ciò complica parecchio la traiettoria dei biancorossi verso quei playoff che rappresentano l’obiettivo stagionale fin dalla scorsa estate.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Eppure, stavolta la Modula è riuscita a fare la voce grossa fin dai primi minuti: i casalgrandesi hanno espresso talento e personalità, nel contesto di una partita equilibrata e aperta a ogni risultato fino all’ultimo. Nel corso della mezz’ora iniziale, la Modula si è ritrovata ad avere persino 4 lunghezze di vantaggio, un dato che rispecchia in pieno il brio espresso dai biancorossi in questo confronto così delicato.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Ad ogni modo, ben presto Carpi ha trovato modo di ricucire lo strappo: 13-13 all’intervallo. A inizio ripresa, la compagine guidata da Marco Manfredini ha provato a piazzare l’allungo vincente portandosi prima sul 17-20 e poi sul 19-22 in proprio favore: tuttavia Casalgrande è riuscita a rimanere attaccata alla partita con grande concentrazione ed efficacia. Nei minuti finali, Modula avanti sul 25-24: a seguire Carpi ha piazzato il controsorpasso, e poi i locali non sono più riusciti a riportarsi sul pari nonostante le buone opportunità create anche durante le battute conclusive. Serafini e soci hanno così potuto festeggiare due punti d’oro, contro una Modula che comunque è uscita dal campo a testa alta.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi locali spicca in particolare la vena realizzativa evidenziata da Marco Giubbini, Emanuele Seghizzi e dal capitano Mattia Lamberti: in grande evidenza anche il portiere Kevin Ricciardo. Ad ogni modo tutti i protagonisti della Modula hanno saputo conquistare valutazioni pregevoli, così come i carpigiani: Samuele Serafini, Sebastian Carabulea e Daniele Soria i principali trascinatori della fase offensiva ospite.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Dopo aver rimediato una sconfitta in una partita-chiave come questa, di certo non si può essere granchè contenti – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ai nostri ragazzi ho ben poco da rimproverare. Dal punto di vista dell’indole caratteriale, credo che questa sia stata la nostra miglior prova in questa stagione: nella fattispecie, ho visto tutta quella tenacia e quella combattività che in varie altre occasioni erano mancate. Sul piano più strettamente tecnico, ci siamo resi autori della classica prova corale: a fare la differenza sono stati i singoli dettagli e i singoli episodi, dove Carpi ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a noi. Del resto, non va affatto dimenticata la caratura degli avversari che ci siamo trovati ad affrontare: i bianconeri si sono presentati al pala Keope con un buon numero di elementi che frequentano la squadra carpigiana di serie A Gold, e ciò la dice lunga sull’elevato tasso di concentrazione e qualità che questa gara ci ha richiesto”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

“Sempre a proposito di dettagli, c’è sicuramente qualche rimpianto in merito ai 5 rigori che abbiamo sbagliato – prosegue Corradini – E’ vero che in 3 occasioni siamo riusciti a sfruttare la respinta trovando comunque la via della rete: tuttavia, se avessimo realizzato tutte quelle conclusioni dai 7 metri, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente. In compenso, nessuna novità di rilievo sul fronte dell’infermeria: nel finale Andrea Strozzi ha chiesto il cambio a causa di una fortuita botta rimediata in seguito a un contrasto di gioco, ma a prima vista non è nulla di grave”. Adesso i playoff distano ben 5 punti dai biancorossi, e per arrivarci la Modula dovrebbe sopravanzare parecchie squadre. Come se non bastasse, il calendario non è affatto di aiuto: sabato prossimo 18 febbraio, dalle ore 20.30, Lamberti e soci saranno al pala Bursi di Rubiera per affrontare il Secchia nuovo capolista. “Non tutto è perduto – afferma convinto il timoniere casalgrandese – I playoff rimangono ancora un obiettivo raggiungibile per noi, ma da adesso in avanti dovremo necessariamente effettuare un percorso netto: tutte le gare saranno di fatto come una finale, e la vittoria sarà l’unico risultato utile a nostra disposizione. Un solo passo falso ci costringerebbe a ridimensionare le mire stagionali, e di certo faremo tutto il possibile per evitare un simile scenario: la ricetta giusta sta nel ripartire con fermezza da questa prova di alto livello contro Carpi, così da costruire nuovi e ulteriori miglioramenti”.

L’allenatore bianconero Marco Manfredini (foto pallamanocarpi.it)

“Innanzitutto, per noi non si è affatto trattato di un’affermazione semplice da ottenere – sottolinea quindi Marco Manfredini, tecnico della Pallamano Carpi – Anche se adesso dista 5 punti dalla zona playoff, credo proprio che la Modula continui tuttora a essere una valida candidata al raggiungimento degli spareggi promozione. Nonostante il risultato maturato stavolta, credo proprio che Casalgrande abbia ancora buoni motivi per coltivare ragionevoli sogni di gloria: il momento è difficile, ma un tecnico di valore come Matteo Corradini saprà senz’altro trovare la soluzione giusta per evitare di perdere ulteriori punti. Le doti che i biancorossi hanno espresso contro di noi rendono ancora più significativa la nostra vittoria: siamo riusciti ad arginare con successo tutti i loro principali tiratori, che di certo non sono affatto nomi di secondo piano. A livello più generale, abbiamo saputo interpretare l’incontro seguendo con efficacia le varie strategie che avevamo collaudato nei giorni precedenti: tutto ciò senza dimenticare l’ottimo e prezioso contributo che i nostri portieri ci hanno fornito, con grande costanza. Nella tabella di marcia che abbiamo stilato, la trasferta di Casalgrande rientrava a pieno titolo tra le 5 sfide cruciali per il nostro percorso verso i playoff – rimarca Manfredini – Questa vittoria conta dunque parecchio, anche per darci ulteriore slancio sul piano del morale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della 15esima giornata sono Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 26-22, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Felino 32-28, Qbm Valsamoggia-Faenza 18-32, Sportinsieme Castellarano-Carpine 22-49, Estense Ferrara-Secchia Rubiera 24-26 e Ferrara United-Rapid Nonantola 28-28.

Classifica: Secchia Rubiera 24 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Faenza e Carpi 22; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Romagna 20; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 11; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

A1 femminile, una Padana da applausi inizia finalmente a vincere anche nel 2023

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO

26 – 24

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Franco, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 6, Rondoni C., Artoni A. 5, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSANO MAGNAGO: Ferrazzi, Montoli, Priolo, Cobianchi 7, Gozzi 4, Laita 2, Zanellini 3, Brogi, Macchi 2, Ponti 2, Zizzo, Barbosu 4, Milan G., Bertolino (P), Milan A. (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 16-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cassano Magnago 4.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana può finalmente festeggiare la sua prima vittoria in questo 2023: peraltro stavolta si tratta di un’affermazione contraddistinta da un peso specifico davvero elevato, sia in termini di classifica sia per quanto riguarda il morale. Sabato 11 febbraio, le biancorosse si sono rese protagoniste di una serata trionfale: al pala Keope si è giocato per la quindicesima giornata della serie A1 femminile, e le padrone di casa hanno avuto la meglio su avversarie caratterizzate da indubbio talento. Il successo contro Cassano Magnago non era affatto scritto in partenza: sia per il consistente potenziale pallamanistico della compagine amaranto, sia per l’andamento del confronto di andata. Lo scorso 8 ottobre le varesine avevano superato Casalgrande per 29-26, ottenendo un’affermazione meritata: tuttavia la sfida di ritorno ha avuto ben altra storia, con la compagine ceramica che ha pienamente legittimato la conquista dei 2 punti. L’organico guidato da Marco Agazzani è stato capace di fornire una prova di spessore sotto ogni aspetto: la Padana ha messo in campo una forte e visibile qualità nell’intessitura della manovra, ma anche una solida scorza sul piano della mentalità. Doti che si sono rivelate determinanti nell’avere la meglio su una Cassano comunque mai arrendevole: la formazione insubrica è rimasta in piena corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi, e ciò la dice lunga sull’alto livello di efficacia che le casalgrandesi hanno dovuto mettere in campo per conquistare l’intero bottino.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Parlando nel dettaglio dei parziali che hanno contraddistinto l’incontro, i primi 20 minuti si sono rivelati a senso unico: le beniamine locali sono state capaci di spadroneggiare in lungo e in largo, contro una Cassano Magnago incapace di controbattere con concretezza al notevole brio biancorosso. Così, Furlanetto e socie sempre avanti nel punteggio: 7-3 al 10′ e 13-9 al 20′. Tuttavia, mai sottovalutare le amaranto altomilanesi: negli ultimi 600 secondi della prima frazione la Padana ha iniziato a forzare qualche tiro di troppo, e per contro le ragazze ospiti sono state protagoniste di un brillante risveglio. La capitana cassanese Michela Cobianchi ha guidato l’intera squadra alla riscossa: in tal modo la prima frazione di gioco si è conclusa con Casalgrande sempre avanti, ma soltanto di strettissima misura (16-15).

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Durante la ripresa, il copione dell’avvincente sfida si è mantenuto a lungo su binari di sostanziale equilibrio: al 33′ Cassano ha agganciato il pari per la prima volta sul 17-17, poi al 40′ i valori numerici erano ancora in perfetta equivalenza (19-19). Durante i 10 minuti successivi, moltissimo gioco e tanta energia da ambo le parti ma pochi gol: al 50′ la Padana era di nuovo avanti, ma solamente per 22-21. La gara è così giunta alle fasi finali, che hanno sancito l’apoteosi della formazione di casa: le biancorosse sono riuscite a esprimere quella lucidità che serviva per compiere quel passo ulteriore che serviva verso la vittoria, mentre le amaranto hanno probabilmente pagato un po’ di stanchezza legata ai rilevanti sforzi messi in campo durante le fasi precedenti. A livello generale, nei momenti maggiormente delicati dell’incontro la Padana è riuscita a mettere in campo qualcosa in più rispetto alle pur volenterose avversarie: il 26-24 finale fotografa quindi bene quanto visto in campo, ed è un risultato che ha permesso alle casalgrandesi di esultare due volte. Oltre a rappresentare la prima vittoria del 2023, per la formazione ceramica si tratta anche di un successo che allontana dal rischio playout. Se il campionato finisse oggi, le biancorosse sarebbero salve in modo diretto con due punti di vantaggio sull’area degli spareggi contro la retrocessione: la conclusione del torneo è ancora lontana e dunque il lavoro da svolgere resta molto, ma per ora la Padana può comunque contare su un margine incoraggiante e gratificante.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi di Casalgrande è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: una nota particolare va riservata alle prove davvero lusinghiere di Asia Mangone e della capitana Ilenia Furlanetto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare gli applauditi interventi di una Nadia Ayelen Bordon davvero in gran forma, nonostante il piccolo problema alla caviglia che sul finire del primo tempo l’ha costretta a scendere: tuttavia, l’esperta guardiana italo-argentina era già nuovamente in campo a inizio ripresa. Inoltre, gran compleanno per le sorelle Artoni: Simona e Alessia hanno festeggiato i 23 anni siglando 11 reti in due. Nelle file varesine, già detto di Michela Cobianchi: in buona evidenza pure Giulia Gozzi.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out

“Devo congratularmi con tutte le nostre ragazze, che hanno interpretato questa sfida proprio come avevo chiesto – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – L’intera squadra ha saputo fornire una prova efficacia e di sacrificio, stringendo i denti quando necessario: di fronte c’erano avversarie tutt’altro che accomodanti, e il forte valore che caratterizza Cassano dà ancora più prestigio a questa vittoria. Sul piano del temperamento, abbiamo messo le cose in chiaro già durante i primi 20 minuti: l’approccio alla gara è stato davvero quello giusto, e del resto i parziali ne danno ulteriore testimonianza. Visto che le cose stavano andando nel migliore dei modi, a seguire è subentrata un’eccessiva fretta di chiudere la partita anzitempo: così abbiamo iniziato a gettar via troppi palloni in zona gol, e le avversarie ne hanno approfittato in modo puntuale per tornare in partita. Nella ripresa Cassano Magnago ha saputo crearci una vasta gamma di ostacoli, proprio come ci aspettavamo – rimarca Agazzani – Noi tuttavia abbiamo risposto in maniera vincente a ogni sollecitazione, ottenendo un successo che ora ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità. A livello generale, la robustezza difensiva ha costituito un ingrediente essenziale nella conquista di questi 2 punti: inoltre in attacco si sono visti confortanti miglioramenti da parte nostra, e ora dobbiamo concentrarci a fondo per aggiustare qualche imprecisione che ancora rimane nell’ambito del gioco offensivo”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto

Sabato prossimo, 18 febbraio, la Casalgrande Padana sarà in Sicilia per sfidare ancora una volta la Ac Life Style Erice: al pala Cardella si giocherà dalle ore 18. Un incontro che tornerà alla ribalta dopo soli 15 giorni: le due squadre si sono affrontate già in Coppa Italia, e nell’occasione le “Arpie” neroverdi si sono imposte per 26-17 andando poi a vincere il titolo. “Nessuno nega la complessità dell’impegno che ci attende – osserva il timoniere biancorosso – D’altronde noi possiamo fare affidamento su buone e incoraggianti basi, che di certo dovremo sfruttare al meglio durante l’imminente sfida in terra trapanese. Oltre che dalla vittoria su Cassano Magnago, dovremo ripartire con decisione dal 1° tempo del confronto di Coppa: alla fine Erice ha ottenuto l’accesso alla semifinale, ma nella mezz’ora iniziale le nostre ragazze sono state capaci di rivaleggiare sostanzialmente alla pari. Peraltro nell’ottobre scorso noi abbiamo sconfitto le “Arpie” proprio qui al Keope, in occasione della quinta di campionato. La Ac Life Style è quindi avversaria fortissima, ma in fin dei conti non impossibile: bisognerà affrontarla con fiducia e con piena consapevolezza delle nostre qualità”.

Salvatore Onelli, allenatore di Cassano Magnago

“Giocare qui a Casalgrande non è mai un compito semplice – ha invece affermato Salvatore Onelli, trainer di Cassano Magnago – I pregi che caratterizzano la Padana sono ormai ben noti: si tratta di una squadra vivace, ben strutturata e ricca di validi elementi. Mi riferisco alle ragazze di maggiore esperienza, ma anche alle atlete più giovani che di certo hanno un ruolo niente affatto trascurabile. Per giunta, al pala Keope c’è sempre un pubblico molto partecipe a sostegno delle proprie beniamine: anche per questo, la trasferta contro le biancorosse ci risulta sempre piuttosto ostica. Nei primi 20 minuti la nostra prova è stata senza dubbio opaca, e comunque molto meno convincente rispetto agli abituali standard che ci contraddistinguono: a seguire abbiamo raddrizzato la traiettoria, ma l’eccessivo numero di palloni persi ha finito per penalizzarci parecchio anche ai fini del risultato”. Adesso Cassano ha 4 punti di vantaggio sulla zona playout: gli spareggi scudetto distano invece 5 lunghezze. Sabato prossimo, 18 febbraio, le amaranto saranno di scena a Bressanone: “Congratulazioni alla Casalgrande Padana – ha ribadito Onelli – Per quanto ci riguarda, questo passaggio a vuoto è senza dubbio amaro ma non modifica in maniera sostanziale gli obiettivi stagionali: noi puntiamo quantomeno a un onorevole 5° posto, poi si vedrà. Bressanone trasferta ostica, ma comunque aperta a ogni risultato: noi potremo contare sulla serenità tipica di chi non deve fare i conti con il peso del pronostico favorevole”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice 30-38, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona 31-22, Jomi Salerno-Starmed Tms Teramo 34-22, Alì Best Espresso Mestrino-Tushe Prato 25-26 e Cellini Padova-Bressanone Südtirol 35-34.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 28 punti; Jomi Salerno 27; Ac Life Style Erice 22; Bressanone Südtirol 21; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 16; Casalgrande Padana 14; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 12; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino 4; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria contro Cassano Magnago. Le foto della Padana presenti in questa pagina si riferiscono alla partita di sabato 11 febbraio, e sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope arriva Cassano: la Casalgrande Padana non può permettersi di sbagliare

Archiviata la Coppa Italia, ora per la Casalgrande Padana è tempo di ritrovare il clima-campionato. Le biancorosse sono tuttora a caccia della prima vittoria in questo 2023: un’affermazione da cogliere nel più breve tempo possibile, per evitare di scivolare nelle acque tormentate della zona playout. Sabato 11 febbraio, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà al pala Keope per il delicato duello interno con Cassano Magnago: una sfida che mette in palio 2 punti parecchio pesanti per ambo le contendenti. Il confronto rientra nel programma del 15° turno, ovviamente della serie A1 femminile: Riello e Panetta gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Le considerazioni di Simona Artoni partono dalla trasferta riminese della scorsa settimana: la Coppa Italia di A1 è rimasta un vero tabù per la Casalgrande Padana, bloccata ancora una volta già ai quarti di finale. Venerdì 3 febbraio, le biancorosse hanno pagato dazio nel confronto con l’Ac Life Style Erice: 26-17 contro le siciliane, che poi si sono aggiudicate l’ambito trofeo superando pure Jomi Salerno e Bressanone Südtirol. “In Coppa abbiamo perso una grande occasione – evidenzia l’ala/centrale casalgrandese, che proprio sabato festeggerà il suo 23esimo compleanno insieme alla sorella Alessia – Nessuno mette in discussione il notevole valore che caratterizza Erice, ci mancherebbe altro: tuttavia, osservando l’andamento della partita, credo proprio che avremmo potuto vincere o quantomeno arrivare molto vicine al successo. Se fossimo riuscite a esprimerci secondo i nostri migliori standard, saremmo rimaste in piena corsa per la vittoria fino all’ultimo: invece non siamo state capaci di riporre sufficiente attenzione in fase di tiro, e inoltre abbiamo accumulato una quantità eccessiva di palloni persi. A tutto ciò va aggiunto l’eccellente rendimento del portiere Chana Masson: i suoi ottimi e puntuali interventi hanno ulteriormente agevolato Erice nel raggiungere la qualificazione alle semifinali”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Per quanto riguarda invece il campionato, dopo la sosta natalizia le biancorosse hanno collezionato un tris di sconfitte. Dopo lo stop casalingo con la Jomi Salerno (24-35), sono arrivate due trasferte infruttuose: 39-36 sul campo della Securfox Ariosto Ferrara e 28-24 sul parquet del Bressanone Südtirol. Adesso le ragazze allenate da Marco Agazzani sono fuori dai playout proprio per un soffio: se il torneo finisse oggi, Casalgrande si salverebbe direttamente solo grazie al vantaggio negli scontri diretti con Ferrara. “La nostra situazione di classifica non è tra le più brillanti, ma noi siamo ugualmente in buona forma – assicura Simona Artoni – Mi riferisco sia alla condizione fisica generale, sia alla fermezza d’animo che ci caratterizza. Le recenti sconfitte non hanno portato contraccolpi sgradevoli in merito a morale e autostima: al contrario, tutte noi siamo più che motivate nel mettere in mostra quanto valiamo e quanto sappiamo fare. Di conseguenza, la mentalità che ci contraddistingue in vista della sfida con Cassano è senza dubbio quella giusta: credo proprio che sabato vincerà chi avrà più fame di vittoria, e noi ne abbiamo davvero tantissima”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Nel confronto con le varesine, la Padana si presenterà con tutto l’organico attualmente disponibile. Il precedente stagionale è favorevole alle amaranto, che lo scorso 8 ottobre si sono imposte con il punteggio di 29-26: le casalgrandesi avranno quindi il compito di trovare un chiaro e convincente riscatto. “Cassano Magnago è una realtà che conosciamo bene, già da svariato tempo – rimarca la vulcanica ala/centrale biancorossa – Per tanti versi, si tratta di una squadra che ci assomiglia: loro hanno infatti un organico con molte giovani e con parecchie ragazze di buon talento, proprio come il nostro. Ad attenderci c’è dunque una sfida parecchio complessa, che però si presenta alla nostra piena portata: per venirne a capo in maniera vittoriosa, credo proprio che l’ingrediente essenziale stia nell’unità d’intenti. Quando giochiamo come veramente sappiamo fare, sono ben poche le formazioni che riescono a superarci: dobbiamo quindi continuare a mantenere l’autentico spirito di squadra che ci caratterizza, ma anche conservare piena fiducia verso le potenzialità che possiamo esprimere. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’aspetto legato alla concentrazione: servirà un’attenzione costante e capillare su ogni dettaglio, dal primo all’ultimo minuto. Non è affatto una frase fatta, specie quando si affronta Cassano”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Lo scorso anno, la Casalgrande Padana ha ottenuto la permanenza in A1 senza spareggi conquistando 22 punti: un verdetto emesso soltanto in seguito all’ultima giornata. “Al momento, non so affatto dire se 22 punti basteranno anche stavolta per essere tranquille in chiave salvezza – afferma Simona Artoni – Intanto bisogna pensare a una partita per volta, senza perdersi in eccessivi pronostici a medio-lungo termine. Per ora so soltanto che contro Cassano sarà necessario cogliere l’intera posta in palio, altrimenti correremo il serio rischio di sprofondare in zona playout: inoltre, per noi è davvero ora di iniziare a vincere anche in questo 2023. Siamo quindi alla ricerca di un successo che vale tantissimo, sia dal punto di vista del morale sia sotto il profilo numerico: tutto ciò rappresenta senza dubbio un buon motivo per inseguire la vittoria con ulteriore e rinnovato slancio. Le molle motivazionali non ci mancano affatto, e ciò rappresenta senza dubbio un aspetto incoraggiante”.

Eva Brogi, terzino/pivot in forza a Cassano Magnago (foto pianetapallamano.it)

QUI CASSANO MAGNAGO. Nel mese di gennaio, la formazione lombarda ha portato avanti un percorso di campionato ben differente rispetto a quello della Padana. Le ragazze allenate da Salvatore Onelli hanno collezionato due successi senza dubbio di rilievo, entrambi in casa: prima con l’Alì Best Espresso Mestrino (28-26), poi con la Securfox Ariosto Ferrara (28-22). Nel mezzo, una sconfitta più che onorevole sul campo della Jomi Salerno: le blurosa campane hanno avuto la meglio soltanto per 31-28. Quanto alla Coppa Italia, anche Cassano è uscita ai quarti di finale: il Bressanone Südtirol si è imposto 37-34, non senza faticare. In più, un rilevante premio personale: il portiere amaranto Nila Bertolino ha vinto il Figh Awards 2022 come miglior portiere della serie A1 femminile, riconoscimento consegnato durante la Coppa Italia.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

“Per noi l’inizio del 2023 è stato davvero niente male – sottolinea Eva Brogi, pivot/terzino della compagine lombarda – Al tempo stesso, siamo ben distanti dal sentirci arrivate o sazie: si può sempre fare meglio, e il ko rimediato in Coppa ce lo ricorda una volta di più. Nella fattispecie, a Rimini abbiamo avuto tra le mani la ghiotta opportunità di sconfiggere Bressanone: le altoatesine hanno disputato una buona partita legittimando il successo ottenuto, ma da parte nostra è impossibile negare qualche rimpianto. La sfida ha infatti seguito un andamento assolutamente equilibrato, e per rendersene conto basta dare un’occhiata ai punteggi parziali: purtroppo sul finale siamo incappate in vari errori, imprecisioni che Bressanone ha puntualmente sfruttato a proprio favore scavando così il solco decisivo”.

In primo piano, al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco

Per ora le squadre che albergano in zona playoff scudetto sono Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice: tuttavia Cassano Magnago dista 4 lunghezze dal 4° posto, e quindi può ancora aspirare a buon diritto di entrare nel poker di formazioni che a fine stagione si giocherà il titolo. “In effetti, gli spareggi tricolori sono un nostro preciso obiettivo – rimarca Eva Brogi – Di conseguenza, la gara che disputeremo al pala Keope conta veramente parecchio: un blitz ci permetterebbe di rafforzare la candidatura in chiave playoff, e inoltre risulterebbe davvero salutare sotto il profilo del morale. Noi ci stiamo allenando bene e siamo in piena forma, tant’è vero che a Casalgrande potremo contare sull’organico al completo: ora, dopo la sconfitta in Coppa, un successo sulle biancorosse sarebbe senza dubbio l’ideale per ravvivare in misura ulteriore il nostro tasso di fiducia ed entusiasmo”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

La pivot/terzino amaranto non manca quindi di soffermarsi sulle prossime avversarie: “La formazione ceramica dispone di un gruppo contraddistinto da un’età media piuttosto bassa, esattamente come il nostro: inoltre, indipendentemente da come andrà sabato, di certo si tratta di una squadra più che mai in grado di ottenere la salvezza diretta. Intanto questa imminente sfida contro Casalgrande Padana sarà parecchio dura, e ne siamo ben consapevoli: sono certa che Furlanetto e socie lotteranno fino all’ultimissimo istante, proprio come faremo noi”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della 15esima giornata si giocheranno tutte sabato 11 febbraio: il programma prevede anche Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Jomi Salerno-Starmed Tms Teramo, Alì Best Espresso Mestrino-Tushe Prato e Cellini Padova-Bressanone Südtirol.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 26 punti; Jomi Salerno 25; Bressanone Südtirol 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 16; Cellini Padova 15; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino 4; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.