A2 maschile, amichevole deludente per la Modula: sconfitta casalinga a sorpresa contro il Rapid Nonantola di serie B

Il mese di ottobre sarà denso di impegni agonistici per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: intanto, però, il programma di questa settimana non prevede gare ufficiali. La serie A1 femminile riprenderà infatti sabato 16 ottobre, quando la Casalgrande Padana sarà protagonista dell’ostico duello casalingo con l’Ac Life Style Erice: sempre il 16 tornerà alla ribalta anche il campionato di A2 maschile, con la Modula Casalgrande di scena nella delicata sfida interna contro Chiaravalle. Le ragazze giocheranno dalle ore 18.30: la gara che vedrà protagonisti i biancorossi scatterà invece alle 20,45.

Nell’attesa, in questi giorni il pala Keope ha ospitato due amichevoli a porte chiuse. Sabato scorso la Casalgrande Padana ha riportato un netto successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di A2: ieri, mercoledì 6, a scendere in campo è stata invece la Modula. La formazione guidata da Matteo Corradini non ha avuto altrettanto successo: al contrario i nostri beniamini sono incappati in una sconfitta del tutto inattesa, 30-38 contro il volenteroso Rapid Nonantola di serie A2.

“Bisogna essere onesti – commenta appunto Corradini – Non trovo quasi le parole per definire l’assoluta inconsistenza della nostra prova. Stiamo parlando solo di un’amichevole, e dunque è auspicabile sperare che la ripresa del campionato possa ridarci il giusto slancio motivazionale: ne abbiamo davvero bisogno, perchè stavolta abbiamo affrontato il Rapid mettendo in campo una sufficienza e una superficialità non comuni. Si è giocato su tre tempi, da 20 minuti ciascuno – aggiunge l’allenatore – Ancora assente Marco Giubbini infortunato alla mano, mentre Younes Id-Ammou mancava a causa di impegni di lavoro: tuttavia, per il resto eravamo in assetto completo. Nella prima frazione di gioco non siamo affatto andati male, ma nel periodo centrale c’è stato un vero e proprio crollo: basti pensare che durante il secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno appena 3 gol. L’ultimo segmento del confronto non è certo andato meglio: abbiamo provato a raddrizzare la situazione, ma senza riuscire a esprimere quella lucidità e quell’efficacia che sarebbero state necessarie per raggiungere la vittoria”.

“Mi congratulo con il Rapid – rimarca Matteo Corradini – Credo proprio che Nonantola potrà recitare un ruolo di pregevole livello nella prossima serie B: al tempo stesso noi dobbiamo cambiare registro quanto prima, dimenticando in fretta questo passaggio così deludente. All’orizzonte c’è un duello che avrà un peso specifico davvero elevato all’interno del nostro cammino: contro Chiaravalle non possiamo proprio fallire, ma per superare i marchigiani servirà senza dubbio una prova del tutto opposta rispetto a quella fornita con i modenesi. Nel cruciale incontro della prossima settimana, speriamo di poter finalmente fare affidamento su Marco Giubbini – aggiunge l’allenatore – Di certo lui rientrerà entro ottobre, ma non sappiamo ancora se sarà schierabile già a partire dal 16″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno dell’agosto scorso
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, ieri ancora assente
  • Alberto Barbieri, dirigente della formazione di A2 maschile.

A1 femminile, buon test: al Keope la Casalgrande Padana si impone 34-16 sul Marconi Jumpers di A2

La serie A1 di pallamano femminile sta attraversando un periodo di pausa. La massima divisione riprenderà sabato 16 ottobre, con le gare valevoli per la quarta giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Intanto, però, ieri pomeriggio le pallamaniste biancorosse hanno disputato un’amichevole casalinga a porte chiuse: la formazione ceramica si è imposta per 34-16 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo da protagonista di primo piano nell’imminente campionato di A2.

“E’ stato un buon collaudo, contro una realtà che di certo può puntare a un cammino di consistente livello in seconda serie – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In questi casi, il risultato riveste un’importanza piuttosto relativa: ciò che più conta sta nella grinta e nella qualità tecnico-agonistiche che abbiamo saputo mettere in campo. Pur trattandosi di un test e dunque non di una gara ufficiale, le nostre ragazze hanno affrontato l’impegno proprio con la tenacia che speravo di vedere: il duello con il Marconi Jumpers ci ha permesso di collaudare varie strategie di gioco, e per quel che ci riguarda i riscontri sono senza dubbio confortanti. Ieri mancava ancora Asia Kristal Mangone, mentre l’ex di turno Caterina Maria Mutti è rimasta in panchina a causa del suo problema muscolare – sottolinea Agazzani – In compenso, si tratta di inghippi che sono ampiamente in via di soluzione: domani entrambe riprenderanno ad allenarsi a pieno regime. Adesso, da qui al 16 ottobre non sono previste ulteriori amichevoli: continueremo a lavorare come nostro solito fino al duello casalingo con Erice”.

“La Casalgrande Padana mi ha davvero impressionato – commenta quindi Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – E’ una squadra che conosco bene fin dalla passata stagione, quando l’abbiamo affrontata in A2: un organico di assoluto talento, che peraltro in estate è stato rinforzato con innesti di primo piano. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sapiente guida di Marco Agazzani: in buona sostanza, sono convinto che Casalgrande potrà benissimo attestarsi nella parte sinistra della classifica. Quanto a noi, Irina Mita si è infortunata già al 1° minuto in seguito a un fortuito contrasto di gioco – evidenzia Poli – I tempi di recupero sono da valutare, ma purtroppo prevedo che non saranno brevi. Giulia Gobetti ha giocato e sta tornando in forma, anche se l’infortunio estivo al ginocchio si fa ancora sentire: assente invece Beatrice Berthold, per impegni personali. Dopo l’ottimo successo nell’amichevole casalinga contro la Leonessa Brescia di A2, ieri il nostro gioco è stato convincente solo a tratti: tuttavia, il valore delle avversarie ha senza dubbio avuto il suo peso”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli).

A2 maschile, a Imola la Modula rimedia una nuova sconfitta. Corradini: “Il Romagna è davvero fuori portata”

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 48 – 34

ROMAGNA: Bianconi 2, Amaroli 2, Mazzanti 6, Chiarini 2, Gollini 3, Tassinari F. 7, Lo Cicero 4, Tondini 2, Rotaru 7, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 8, Dall’Aglio 1, Ramondini 2, Mandelli (P), Boukhris 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Lanzi (P), Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 4, Toro K. 1, Strozzi 3, Prodi 4, Luciardi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 28-14. Rigori: Romagna 2 su 2, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Romagna 4, Modula Casalgrande 3.

Ancora una battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi sono incappati nella terza sconfitta su 4 partite di campionato fin qui disputate. Ieri, al pala Cavina di Imola, la capolista Romagna ha fatto valere la propria legge in modo perentorio: gli ospiti hanno retto soltanto in avvio di gara, ma poi i padroni di casa sono stati capaci di prendere il largo in modo netto e davvero travolgente.

Alla fine la compagine allenata da Domenico Tassinari è arrivata a sfiorare i 50 gol, un dato che la dice lunga sulla superiorità espressa dagli arancioblù: la squadra diretta da Matteo Corradini ha comunque lottato con impegno e senza mai risparmiarsi, ma contro la fuoriserie di casa tutto si è rivelato inutile. Va detto che in questo periodo i casalgrandesi hanno dovuto fronteggiare un calendario piuttosto complesso: al comando del girone B di serie A2 ci sono Romagna e Cingoli, squadre che la Modula ha affrontato nel giro di appena una settimana. La sconfitta di ieri è stata infatti preceduta dal ko casalingo di sette giorni prima, quando i marchigiani hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 22-35.

Parlando più nel dettaglio della trasferta di Imola, i primi 10′ di gara sono stati contraddistinti da un sostanziale equilibrio: il Romagna è partito sùbito forte, ma gli avversari sono stati capaci di controbattere con efficacia alla grande vivacità dei beniamini locali. Non a caso, Domenico Tassinari ha chiamato time-out quando il tabellone segnava 7-7: al 10′ gli arancioblù erano invece avanti di stretta misura, sul 9-8. Tuttavia, in quel momento i padroni di casa hanno piazzato quella che poi sarà la vera e propria chiave di volta dell’incontro: un imperioso parziale di 12-1, che di fatto ha chiuso la contesa. Con un 1° tempo terminato sul 28-14, la gara era già ampiamente indirizzata: alla Modula resta la magra consolazione di non avere ampliato il passivo. Il parziale della seconda mezz’ora rispecchia infatti una perfetta parità: 20-20.

A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha ritrovato la doppia cifra: in particolare evidenza anche Emanuele Seghizzi e Mathieu Galopin. Nel Romagna, Martin Di Domenico e Fabrizio Tassinari autentici trascinatori: nell’ottima serata dei vincitori, spicca pure il buon contributo fornito da Gregorio Mazzanti e Alexandru Rotaru.

“In questo momento, il Romagna è decisamente di un altro pianeta – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ogni altra considerazione ha ben poco valore, specialmente quelle legate al fattore-campo: se si fosse giocato al Keope, credo proprio che avremmo perso ugualmente. La squadra di Domenico Tassinari è una vera corazzata, che non a caso può lottare per obiettivi ben differenti rispetto ai nostri: ho visto un Romagna contraddistinto da una cospicua dose di carattere e soprattutto da meccanismi di gioco che rasentano la perfezione. Credo proprio che gli arancioblù rientrino a pieno titolo tra i principali favoriti per il salto in A1″.

“Contro un’avversaria di spessore così elevato noi avevamo possibilità di vittoria praticamente nulle – prosegue il timoniere biancorosso – Tuttavia, avremmo potuto chiudere con un passivo meno severo. In avvio di gara, siamo stati in grado di interpretare la sfida nel modo migliore: a dirlo ci sono i numeri, così come la qualità della pallamano che abbiamo espresso nei 600 secondi iniziali. Purtroppo, in seguito ci è mancata la lucidità necessaria per rimanere su quei livelli: così sono arrivati errori su errori, che di fatto hanno spianato la strada al Romagna permettendo agli avversari di centrare la vittoria già alla fine della prima frazione. Le cifre del solo 2° tempo ci assegnano un pareggio, ma si tratta di un dato che io non enfatizzerei troppo: il parziale di 20-20 è infatti arrivato quando la direzione della sfida non era più modificabile”.

Nel prossimo fine settimana, la seconda serie di pallamano maschile si prenderà una pausa: di nuovo in campo sabato 16 ottobre, quando la Modula ospiterà al pala Keope gli anconetani del Chiaravalle (ore 20,45). “La sosta ci sarà parecchio utile – evidenzia Corradini – Ritroveremo energie, e faremo con calma il punto della situazione per cercare di correggere tutto ciò che in queste prime 4 giornate non ha funzionato. Peraltro, mercoledì sera 6 ottobre disputeremo un’amichevole casalinga a porte chiuse: di fronte ci sarà il Rapid Nonantola di serie B. All’orizzonte c’è uno tra gli appuntamenti più rilevanti della stagione, e lo sappiamo bene: il duello di campionato con Chiaravalle è davvero di quelli da non fallire. Di certo, siamo ancora lontani dal tempo dei verdetti, ma ora una vittoria serve davvero come il pane – rimarca il tecnico della Modula – Del resto, oltre a essere pesantissima da digerire sul piano del morale, una sconfitta aggraverebbe e non poco la nostra situazione di classifica. Intanto ci sono notizie incoraggianti su Marco Giubbini, che ha buone speranze di poter scendere in campo contro Chiaravalle: il suo dito è infatti in continuo miglioramento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Ieri si sono giocate anche Santarelli Cingoli – Starfish Follonica 39-28, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 16-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato 31-26 e Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32. Il 4° turno si completerà oggi con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Ogan Pescara* 6; Verdeazzurro Sassari e Camerano* 5; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle*, Campus Italia* e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

Domenica al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco: un palcoscenico di rilievo per Under 15 femminile e Under 17 maschile

Dopo un anno di pausa forzata a causa dei ben noti problemi legati al Coronavirus, il Memorial “Roberto Camponesco” sta finalmente per tornare: l’edizione 2021 è in programma al pala Keope per la giornata di domenica 3 ottobre.

Il torneo, organizzato ovviamente dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande, porta il nome di uno tra i dirigenti biancorossi più attivi e rappresentativi di sempre. Serietà, costante impegno, acuto spirito di osservazione e soprattutto grande umanità: con queste doti, che contraddistinguevano il suo carattere e il suo modo di agire, Roberto Camponesco ha saputo fornire un contributo indelebile e di inestimabile valore a beneficio del club. Qui un ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/

IL PROGRAMMA. Parlando nel dettaglio di questa nuova edizione, stavolta il Memorial si rivolge alle categorie giovanili: nella fattispecie, saranno coinvolte le categorie Under 15 femminile e Under 17 maschile. Niente pubblico in tribuna: l’accesso al Keope sarà consentito soltanto ai gruppi squadra. Tutte le partite prevedono la disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti.

Per quanto riguarda l’Under 17 maschile, quattro le formazioni in lizza: oltre alla Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani, il tabellone comprende anche Valsamoggia, Rubiera e Lugo di Romagna.

Questo il programma gare:

Ore 9: Casalgrande Padana – Lugo di Romagna

Ore 9.50: Valsamoggia – Rubiera

Ore 11.30: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 12.20: Lugo di Romagna – Valsamoggia

Ore 14.10: Rubiera – Lugo di Romagna

Ore 15: Casalgrande Padana – Valsamoggia

Al termine, il titolo verrà assegnato alla squadra che avrà raccolto più punti in classifica.

Il torneo Under 15 femminile prevede invece la disputa di un triangolare: protagoniste Modena, Prato e la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci.

Ore 10.40: Casalgrande Padana – Modena

Ore 13.40: Modena – Prato

Ore 15.50: Prato – Casalgrande Padana

Anche qui, il titolo andrà alla formazione che riuscirà a ottenere il 1° posto in graduatoria.

L’intensa giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 16,40.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pala Keope di Casalgrande, sede del Memorial Camponesco 2021
  • La locandina del torneo
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile.

A2 maschile, Modula verso la trasferta di Imola. Ravaglia: “Non facciamoci suggestionare. Ora dobbiamo imparare a esprimere le nostre qualità per tutti i 60 minuti”

Il bilancio di inizio campionato della Modula Casalgrande parla di 1 vittoria e 2 sconfitte: entrambi i ko sono arrivati al pala Keope contro Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, mentre la vittoria è quella conquistata lo scorso 18 settembre sul parquet del Bologna United. Sabato prossimo, 2 ottobre, la formazione biancorossa cercherà di confermare la propria fama di squadra corsara: tuttavia, il compito non si preannuncia affatto tra i più accomodanti. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al Pala Cavina di Imola: di fronte ci saranno ovviamente i tenaci padroni di casa targati Romagna, che guidano il girone a punteggio pieno insieme a Cingoli e Pescara.

Arbitri Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: il duello sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Romagna. Ancora una volta la Modula si appresta ad affrontare una super potenza del tabellone B: gli arancioblù hanno al proprio attivo i successi contro Prato, Lions Teramo e Campus Italia. Ad ogni modo, Gianluca Ravaglia invita a non farsene suggestionare troppo: “Impegno duro, ci mancherebbe altro – commenta il terzino/centrale casalgrandese, classe 2003 – D’altronde, è necessario farci l’abitudine: in questo girone non intravedo squadre-materasso, nemmeno quelle che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto ai nostri. Il Romagna ci metterà di fronte a ostacoli parecchio severi, ben orchestrati dall’esperienza del suo trainer Domenico Tassinari: ad ogni modo, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa per noi”.

Nel delineare i possibili scenari dell’imminente sfida in terra imolese, Ravaglia prende le mosse da quanto è accaduto sabato scorso sulle tavole del Keope: “Il ko contro Cingoli era in buona parte preventivabile – spiega il giocatore – Abbiamo perso 22-35, e io personalmente speravo almeno in un passivo più limitato: ad ogni modo, ritengo che il punto non sia questo. Il duello con i marchigiani ha fotografato bene i pregi e i difetti che ci stanno caratterizzando in questa fase: sono indicazioni che dovremo tenere ben presenti, sia nel prepararci alla sfida con il Romagna sia durante il lavoro da compiere in vista delle sfide successive”.

“Quando giochiamo con la lucidità necessaria, siamo una squadra solida e di grande valore tecnico-agonistico – prosegue Gianluca Ravaglia – Per rendersene conto, basta osservare il primo tempo dell’incontro di sabato scorso: pur commettendo qualche svista che potevamo benissimo risparmiarci, siamo comunque riusciti a restare più che mai in partita chiudendo la frazione con sole 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia, a seguire abbiamo accusato un calo fisico che ci ha portati ad accumulare ancora più errori: l’affievolirsi delle energie è andato di pari passo con un certo indebolimento dal punto di vista del morale, e questo insieme di fattori ha spianato ulteriormente la strada alle manovre avversarie. In buona sostanza, questa Modula può fare tanto e bene – osserva il terzino/centrale – D’altro canto, ora l’urgenza maggiore sta nel riuscire a esprimere le nostre doti lungo tutti i 60 minuti. Giocare con buona efficienza solo per un tempo non basta, e ce ne siamo accorti pure a Bologna: al Moratello l’ottima mezz’ora iniziale ci ha permesso di costruire un cospicuo vantaggio, ma nella ripresa abbiamo addirittura rischiato di perdere”.

lamberti mattia

Almeno al momento, nelle file della Modula non si segnalano nuovi problemi sul fronte dell’infermeria: “Marco Giubbini sarà di nuovo assente a causa del suo fastidioso infortunio al dito, ma per il resto dovremmo essere al completo – sottolinea Gianluca Ravaglia – Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, ciò non ci autorizzerebbe affatto ad alzare troppo l’asticella in merito agli obiettivi stagionali. Di certo un po’ di sana ambizione fa sempre bene, ma il campionato è ancora molto lungo e quanto mai ricco di insidie: non sono affatto frasi fatte, specie considerando la composizione del nostro organico. Noi siamo una squadra ricca di giovani, e quindi per molti versi futuribile: di conseguenza, non siamo certo nella condizione di perderci in troppi proclami. Indipendentemente da come andrà a Imola, la strada da seguire sta nel concentrarci a fondo su una partita alla volta”.

Intanto, Gianluca Ravaglia si sta senza dubbio distinguendo: peraltro, contro Cingoli lui ha messo a segno 3 reti. “Fin qui ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto – commenta il terzino/centrale di Cacciola (Scandiano) – Lo scorso anno avevo in parte faticato ad amalgamarmi con il resto dell’organico: invece, stavolta sono riuscito a inserirmi in modo più rapido ed efficace all’interno dei nostri meccanismi di gioco. Di questo sono grato all’allenatore Matteo Corradini e ai miei compagni di squadra: confido quindi di proseguire su questa traiettoria, continuando a sviluppare costanti miglioramenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 2 ottobre si giocheranno anche Santarelli Cingoli-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato e Bologna United-Verdeazzurro Sassari. Il programma del 4° turno si completerà domenica 3, con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano 5; Ambra Poggio a Caiano 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Modula Casalgrande, Chiaravalle e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena 1; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un momento della sfida di sabato scorso al Keope, con la Modula in maglia biancorossa (foto Polisportiva Cingoli)
  • Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Mattia Cocchi, portiere della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Under 17 maschile, a Rubiera la Casalgrande Padana centra il 3° posto. Agazzani: “Buon risultato, ora dobbiamo crescere per quanto riguarda la costruzione del gioco”

Terzo posto per la Casalgrande Padana Under 17 maschile nel Memorial nazionale “Nello Corradini”: la prestigiosa competizione giovanile si è svolta ieri a Rubiera, ovviamente sotto l’organizzazione del club di casa. Come preannunciato, i nostri beniamini si sono confrontati con altre 4 formazioni di categoria: tutte le gare si sono articolate sulla disputa di un tempo unico, della durata di 25 minuti. In mattinata, i biancorossi hanno giocato nello scenario della palestra Bergianti: dopo la convincente vittoria per 16-7 sull’Ariosto Ferrara, la Padana si è piegata di stretta misura contro Parma (12-11). Nel pomeriggio, al pala Bursi, i casalgrandesi hanno avuto la meglio su Rubiera con il punteggio di 8-15: a seguire la formazione di Marco Agazzani ha fatto ritorno alla Bergianti, perdendo 11-16 contro i bresciani del Cologne.

Il girone si è quindi chiuso con Parma a quota 8 punti e Cologne a 6: Casalgrande Padana terza con 4 punti, Ferrara 2 e Rubiera 0. La giornata si è conclusa con la finalissima tra le due maggiori potenze della classifica: Cologne ha superato Parma 16-15, aggiudicandosi così la 12esima edizione del Memorial.

“Nel complesso, una trasferta che reputo fruttuosa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 – Martedì scorso, al pala Keope, abbiamo disputato una vittoriosa amichevole contro Lugo di Romagna: a Rubiera i nostri ragazzi hanno compiuto ulteriori passi avanti rispetto al test contro i ravennati, e questo è già sufficiente per archiviare il Memorial con un bilancio incoraggiante. Siamo soltanto all’inizio del cammino stagionale, e il campionato non ha ancora preso il via: di conseguenza, al momento c’è davvero di che essere contenti per quanto emerso ieri. Dal punto di vista della forma fisica, l’organico sta bene e non ci sono infortuni – rimarca Agazzani – Sul piano del gioco, l’obiettivo primario da raggiungere sta nello sviluppare una pallamano meno intuitiva e più manovrata. Una nuova opportunità per crescere arriverà domenica prossima 3 ottobre, al Keope: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti organizzato un torneo dedicato agli Under 17″.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio Pallamano Rubiera):

  • La Casalgrande Padana U17 in azione durante il Memorial Corradini
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani (secondo da sinistra) e Matteo Corradini, allenatore della Modula di A2 (terzo da sinistra)
  • Un altro momento della Padana Under 17 in azione.

A1 femminile, brusco stop per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Poco da rimproverarci, Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi”

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 31 – 18

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Dalla Costa 4, Francesconi 4, Rossomando 5, Costanzo Serratto, Avagliano, Krnic, Romeo 3, Ilic (P), Stettler 3, Martinez Bizzotto 3, Manojlovic 4, Napoletano 2, Ciociano (P), Lauretti Matos 3. All.: Elena Laura Avram.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni, Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Merisi e Pepe.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jomi Salerno 5 su 5, Casalgrande Padana 1 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 6.

Dopo due vittorie consecutive, ottenute contro Cassano Magnago e Ferrara, sembrava davvero esserci terreno fertile per poter piazzare quella che sarebbe stata un’impresa di portata storica: invece la Casalgrande Padana ha nettamente ceduto a Salerno, contro le campionesse d’Italia in carica che così hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia.

Ieri al pala Palumbo si è giocato per la terza giornata della serie A1 Beretta: fin dalle fasi iniziali, la sfida ha preso binari decisamente favorevoli alla corazzata di casa. Netta la superiorità da parte delle blurosa, come testimonia il 14-8 maturato al termine della prima frazione di gioco: durante la ripresa nulla è cambiato, con Salerno sempre dominatrioce nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana. In effetti la formazione ceramica ha messo in campo una notevole dose di impegno, per cercare di arginare lo strapotere della compagine campana: tuttavia ogni tentativo si è rivelato vano, contro una Jomi che ha dimostrato in modo chiaro di poter ambire con fermezza a conquistare un nuovo triangolino tricolore.

“Adesso come adesso, questa sconfitta non ci dà motivo per nutrire malumori – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il viaggio in pullman per raggiungere Salerno è stato davvero lungo e impegnativo: partenza al mattino presto, per arrivare nel primo pomeriggio. Si tratta di uno sforzo che può avere in parte influito sulla nostra prestazione: d’altro canto, credo proprio che la Jomi si sarebbe imposta anche se noi avessimo fatto un tragitto più comodo. Le fatiche legate alla trasferta non sono la vera chiave di volta dell’incontro – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Le nostre ragazze hanno applicato in modo attento tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti svolti in settimana, e dunque abbiamo ben poco da rimproverarci: tuttavia in questo momento la Jomi Salerno è ancora di un altro pianeta rispetto a noi, e il risultato è logica conseguenza della visibile superiorità che contraddistingue le blurosa. Si tratta comunque di una battuta d’arresto che non cancella affatto la qualità del lavoro svolto fin qui”.

Peraltro, la Padana non si è presentata al completo: “Oltre ad Asia Kristal Mangone, fuori per problemi fisici, mancava anche Caterina Maria Mutti bloccata da un problema muscolare – ha ricordato Agazzani – Come se non bastasse, sul finire del primo tempo Simona Artoni ha dovuto abbandonare definitivamente la sfida a causa di una fortuita botta al ginocchio: nulla di grave, ma nella ripresa non potevamo certo rischiare di appesantire il problema. In compenso, ora all’orizzonte ci sono due sabati di stop agonistico: la sosta del campionato ci permetterà di svuotare l’infermeria, e di presentarci al meglio in occasione del duello casalingo contro Erice in programma il 16 ottobre. Intanto, però, sabato prossimo disputeremo un’amichevole: nel pomeriggio del 2 ottobre ospiteremo al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, squadra che si candida a un ruolo di primo piano nell’imminente campionato di A2″.

“Di certo non abbiamo sottovalutato l’impegno, e il risultato parla chiaro in tal senso – ha invece affermato Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno – All’intera squadra ho chiesto massimo impegno per tutti i 60 minuti: tra l’altro noi eravamo prive di Yulia Khavronina, e dunque il compito di fronteggiare la sua assenza ha creato ulteriori responsabilità da sostenere. Comunque sia sono felice sia per il punteggio, sia per la prestazione: le nostre ragazze hanno seguito in maniera precisa le indicazioni che avevo dato, anche dal punto di vista caratteriale. Quanto alle avversarie, la Casalgrande Padana ha molte giovani di talento e sa esprimere convincenti manovre di gioco: sono sicura che le biancorosse sapranno cogliere parecchie gratificazioni nel prosieguo del campionato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della terza giornata sono Mezzocorona-Ac Life Style Erice 23-27, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia 21-28, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 19-32, Leno-Ariosto Ferrara 29-28 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 22-34.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 6 punti; Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 4; Ac Life Style Erice 3; Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara e Cassano Magnago 0. Salerno e Pontinia hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno
  • La pivot biancorossa Sara Apostol.

A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

Under 17 maschile, Casalgrande Padana a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”

In casa Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di puntare nuovamente i riflettori anche sull’attività giovanile: stavolta in particolare sulla formazione Under 17 maschile, che si appresta a disputare un prestigioso appuntamento precampionato.

Dopodomani, domenica 26 settembre, i biancorossi guidati da Marco Agazzani saranno a Rubiera per il Memorial nazionale “Nello Corradini”: l’appuntamento organizzato dal club biancorossoblù giunge alla sua dodicesima edizione.

Il tabellone U17 comprende in tutto cinque squadre: l’elenco raccoglie Rubiera, Parma, Ariosto Ferrara, i bresciani del Cologne e ovviamente la Casalgrande Padana.

Questo il programma gare che coinvolgerà i nostri beniamini.

Ore 9 – Palestra Bergianti: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 9.50 – palestra Bergianti: Parma – Casalgrande Padana

Ore 14.55 – Pala Bursi: Rubiera – Casalgrande Padana

Ore 16.15 – pala Bursi: Casalgrande Padana – Cologne.

Al termine del girone, le prime due classificate si sfideranno per la conquista del titolo: la finalissima si giocherà sul parquet del pala Bursi, a partire dalle ore 17,25. Tutte le gare verranno disputate su un tempo unico, della durata di 25 minuti: se la finale si dovesse chiudere in parità, l’assegnazione del Memorial sarà decretata attraverso i tiri di rigore.

Casalgrande spera quindi di continuare una favorevole tradizione consolidata: infatti, la pallamano biancorossa ha sempre avuto particolare fortuna nel contesto del torneo Corradini. Solo per citare la storia più recente, due anni fa la Padana si è imposta nell’ambito dell’Under 17 femminile: lo scorso anno è invece arrivato il trionfo dei ragazzi U19.

L’accesso al pubblico sarà consentito soltanto al pala Bursi: ovviamente, per entrare bisognerà avere il green pass.

Nella foto a centropagina: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno. Francesca Franco: “Siamo nelle condizioni giuste per fare del nostro meglio. In ogni caso, ora non è tempo di fare baldoria”

Casalgrande Padana brillantissima nei primi 120 minuti di campionato: dopo il blitz piazzato a Cassano Magnago e l’affermazione interna di sabato scorso contro l’Ariosto Ferrara, la formazione ceramica ha saputo ritagliarsi un posto nel terzetto di squadre che attualmente guidano la classifica. Nella fattispecie, il trio di testa comprende anche Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino: ora, però, le pallamaniste allenate da Marco Agazzani dovranno sudare davvero parecchio per difendere il primato in graduatoria.

Domani, sabato 25 settembre, si giocheranno le sfide valevoli per la terza giornata della serie A1 Beretta: l’agenda delle biancorosse prevede una trasferta lunga e quanto mai complessa. A partire dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare la fuoriserie di casa targata Jomi: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Il duello verrà trasmesso in diretta integrale su elevensports.com, come avviene per tutte le gare del massimo campionato.

La compagine campana è campione d’Italia in carica, ma non solo: dal 2017 in avanti, la Jomi Salerno ha conquistato ben 4 scudetti consecutivi. Una striscia vincente spezzata soltanto nella primavera 2020, quando il campionato è stato interrotto causa pandemia impedendo così l’assegnazione del titolo. L’attuale organico blurosa, diretto da Elena Laura Avram, ha tutte le carte in regola per collocarsi in piena continuità con le recenti tradizioni: stando alla quasi unanimità degli addetti ai lavori, la Jomi rientra infatti a pieno titolo tra le maggiori favorite per la conquista dello scudetto 2021/22. Nel turno inaugurale, Salerno ha piazzato una larghissima affermazione interna su Mezzocorona: sabato scorso è invece arrivato un pareggio in parte inaspettato a Pontinia, ma il club campano ha ufficialmente chiesto la ripetizione della partita avendo riscontrato un errore tecnico da parte degli arbitri. In attesa di assumere una decisione definitiva, il Giudice Sportivo ha sospeso l’omologazione del 31-31 maturato sul campo.

Ad ogni modo, adesso la Casalgrande Padana si trova nella singolare condizione di recarsi a Salerno con una classifica migliore rispetto a quella delle giocatrici locali: anche se siamo soltanto alle primissime battute della stagione, si tratta comunque di una situazione inedita e significativa che dà ulteriore sale all’imminente contesa. Inoltre, per Nadia Ayelen Bordon sarà una partita davvero speciale: il portiere biancorosso ha infatti vestito la casacca blurosa per tre stagioni, conquistando 2 scudetti e una Coppa Italia.

“Le due vittorie da cui proveniamo non mi stupiscono – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Pur trattandosi di sfide impegnative, entrambi i confronti erano alla nostra piena portata: di certo siamo state molto abili a fare bottino pieno, ma adesso guai a montarci la testa”. Parlando più nel dettaglio del confronto di 6 giorni fa, i primi 20 minuti del derby con l’Ariosto si sono rivelati tutt’altro che semplici: la superiorità della Padana è emersa soltanto nelle fasi successive, e in particolare modo durante la seconda frazione di gioco. “Le difficoltà incontrate nel 1° tempo non sono legate tanto a nostri problemi, ma piuttosto ai grandi meriti messi in campo dalle avversarie – commenta la vice capitana casalgrandese – Ferrara ha saputo esprimere una pallamano di livello davvero notevole: per contro, noi abbiamo fatto un po’ di fatica davanti al portiere. Dopo l’intervallo, siamo state brave a prendere le giuste misure per controbattere con efficacia alle frizzanti iniziative dell’Ariosto: inoltre la mira sottoporta è migliorata, e questo insieme di fattori ci ha condotte alla vittoria”.

“Anche stavolta dovremo fare a meno dell’ala Asia Kristal Mangone, indisponibile per problemi fisici – prosegue l’esperta pivot della Padana – C’è poi il dubbio legato a Caterina Maria Mutti, in forse a causa di un problema muscolare. D’altro canto, dal punto di vista globale siamo una squadra in pregevole forma: mi riferisco sia alla condizione fisica complessiva, sia alla scorza motivazionale che ci sta caratterizzando fin da questo primissimo scorcio dell’annata agonistica. La mentalità e l’atteggiamento sono due aspetti che giocheranno a nostro favore – rimarca Francesca Franco – In fin dei conti, stavolta noi non abbiamo nulla da perdere: di conseguenza, saremo aiutate dal fatto di poter giocare con la massima serenità e senza alcun tipo di timore. In buona sostanza siamo nelle condizioni ideali per fare tutto quanto possibile, contro una squadra completa e solida in qualsiasi reparto”.

Se al pala Palumbo dovesse arrivare un’ulteriore affermazione, la Casalgrande Padana potrebbe iniziare a essere circondata da pronostici davvero altisonanti: tuttavia, Francesca Franco provvede sùbito a smorzare ogni sogno di gloria troppo roboante. “Un eventuale, e sottolineo eventuale successo in Campania non ci autorizzerebbe affatto a fare troppa baldoria con le parole. Siamo pur sempre una squadra neopromossa, e come tale dobbiamo innanzitutto pensare a mantenere il posto nella categoria: almeno per il momento, l’obiettivo di base su cui concentrarci deve necessariamente essere questo”. Per di più, la pivot classe ’92 va molto cauta anche nel descrivere il rendimento personale fornito nelle prime due gare: “Di certo mi sto impegnando al massimo per il bene della squadra, ma ovviamente adesso non è affatto il tempo dei bilanci. Ogni considerazione troppo approfondita in merito al rendimento individuale sarebbe fin troppo prematura”.

QUI SALERNO. “E’ una sfida di grande importanza, sotto diversi aspetti – ha detto la capitana blurosa Pina Napoletano, al sito ufficiale del club campano – Seppur neopromossa, la Casalgrande Padana ha già militato in massima serie e gioca una buona pallamano. L’organico biancorosso può vantare elementi esperti, che giocano insieme da diverse stagioni ed hanno quindi una buona sintonia tra loro: non a caso, la formazione allenata da Agazzani ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Al di là dell’esito del ricorso relativo alla gara con Pontinia, il nostro preciso compito sta nel dare prova di essere la squadra campione d’Italia in carica: ci stiamo preparando nel migliore dei modi, anche perchè abbiamo grande rispetto verso le nostre imminenti avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Il programma di domani si completa con Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol, Leno-Ariosto Ferrara e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo i primi 2 turni: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Guerriere Malo, Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona 2; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 1; Cassano Magnago, Ariosto Ferrara e Leno 0. Salerno e Pontinia sono ovviamente conteggiate con una partita in meno.

In settimana il Giudice Sportivo si è pronunciato sulla gara tra Guerriere Malo e Ac Life Style Erice, valevole per il 1° turno: sul campo le siciliane avevano espugnato il parquet vicentino col punteggio di 21-24, ma il risultato è stato tramutato in un 5-0 a tavolino per le padrone di casa. Il motivo del provvedimento riguarda l’ala trapanese Melina Ximena Cozzi, iscritta a referto pur non essendo regolarmente tesserata. Tra l’altro, Erice sarà al pala Keope in occasione della quarta giornata: appuntamento per sabato 16 ottobre, dalle ore 18,30.

SITO FIGH. Intanto le gesta della Casalgrande Padana sono state amplificate anche dal sito ufficiale della Federazione, che ha realizzato un’intervista di grande interesse alla nostra Ilenia Furlanetto. Questo il link: http://www.figh.it/home/news/16780-casalgrande-gi%C3%A0-sprint-furlanetto.html .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco (al centro)
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Pina Napoletano, ala e capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa.

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