A2 maschile, tempo di derby: domani la Modula Casalgrande sarà di scena sul campo dei Vikings Rubiera, per una tra le partite più attese della stagione. Kristian Toro: “Al Pala Bursi, il nostro primo compito starà nel cercare di riproporre le carte vincenti che ci hanno permesso di superare Tavarnelle. Il successo da cui proveniamo deriva dalla nostra eccezionale tenacia, ma non solo: abbiamo anche compiuto un basilare passo avanti nell’applicare con più efficacia le indicazioni di Fiumicelli. La sfida che ci attende mette in palio due punti di grande rilievo: tuttavia, in ogni caso non sarà possibile pronunciare verdetti affrettati”. Niente pubblico, ma diretta su Youtube

Per la Modula Casalgrande è il momento di una tra le partite più attese della stagione: domani sera, sabato 31 ottobre, i nostri beniamini saranno infatti di scena sul parquet del Pala Bursi di Rubiera. Il derby pallamanistico reggiano contro i Vikings avrà inizio alle ore 18, e sarà valevole per la settima giornata di serie A2 maschile: Hannes Wieser e Stefano Pipitone gli arbitri designati. La cornice di pubblico sarebbe sicuramente stata numerosa e partecipe, ma purtroppo gli spalti resteranno vuoti: l’incontro si giocherà infatti a porte chiuse, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid. Tuttavia, ci sarà comunque la possibilità di seguire la sfida in diretta integrale: il confronto verrà infatti trasmesso sul canale Youtube della Pallamano Rubiera. Inoltre, è previsto pure un passaggio televisivo: nella fattispecie, Telereggio diffonderà la partita in differita dalle ore 23 di domani.


La Modula proviene dal roboante successo casalingo contro Tavarnelle: l’eco dell’affermazione ottenuta sei giorni fa continua a risuonare tra gli animi biancorossi, e di certo rappresenta un forte iniezione di fiducia in vista di domani. “In effetti, si tratta di una vittoria che ci ha ulteriormente galvanizzati – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro, grande protagonista dell’affermazione sui toscani – Come tutti sanno, il pronostico non era affatto dalla nostra parte: Tavarnelle è senza dubbio tra le realtà meglio attrezzate del gruppo B, e peraltro noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze niente affatto trascurabili. Tuttavia siamo ugualmente riusciti a trovare la strada verso il successo, puntando su una ben precisa serie di fattori che dovremo cercare di far valere anche a Rubiera. Innanzitutto abbiamo compiuto un passo avanti in più sul piano tecnico – rimarca Toro – Rispetto alle uscite precedenti, il nostro gruppo ha saputo applicare con ancora più efficacia le nuove strategie impostate dall’allenatore Fabrizio Fiumicelli. Ovviamente, il gioco che esprimiamo non ha ancora raggiunto il massimo livello possibile di efficienza: dobbiamo continuare a perfezionarci e migliorarci ancora sia in attacco sia in difesa, ma di certo ci troviamo sulla strada giusta per interpretare sempre meglio l’assetto che il trainer ha strutturato per noi. In più, la vittoria su Tavarnelle nasce pure dalla granitica fibra caratteriale espressa dalla Modula: anche se tutto sembrava giocarci contro fin dall’inizio, ci siamo concentrati solo e unicamente sull’obiettivo di lottare con costanza, tenacia e grinta senza farci influenzare dalle previsioni sfavorevoli“.


“Nonostante il morale alto, in questi giorni ci siamo comunque tenuti ben lontani da ogni possibile supponenza – aggiunge Kristian Toro – Montarsi la testa sarebbe decisamente sbagliato, anche perchè a Rubiera ci attende un duello senza dubbio in decisa salita. Per quel che ci riguarda, molto probabilmente ci presenteremo ancora una volta in versione incompleta: inoltre, la conformazione dell’organico rubierese è senza dubbio tra gli elementi che ci creeranno le maggiori difficoltà. I Vikings possono contare su numerosi giocatori abituati alla massima serie: inoltre so che Galluccio potrebbe a sua volta avere qualche assenza, ma i biancorossoblù hanno ugualmente un organico davvero numeroso. I rubieresi possono quindi contare una quantità di soluzioni e rotazioni davvero vastissima, e molto più ampia rispetto alla nostra”.

“Ad ogni modo, mai come quest’anno i pronostici lasciano il tempo che trovano – sottolinea l’ala della Modula – Nel campionato di A2 che stiamo vivendo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo: la vittoria da cui proveniamo ne costituisce una dimostrazione davvero lampante. Di conseguenza siamo pronti a fare la nostra parte, con umiltà mista a una costante determinazione. In palio ci sono due punti di elevata importanza, che tuttavia non sposteranno più di tanto gli equilibri futuri del nostro cammino – aggiunge poi Toro – In caso di sconfitta non drammatizzeremo, e allo stesso modo in caso di vittoria non daremo affatto spazio a facili proclami”.


QUI VIKINGS. Sebastiano Garau è il miglior realizzatore nelle file dei Vikings Rubiera: 31 i suoi gol nel corso delle 6 gare disputate fin qui. “La Modula Casalgrande sta compiendo un cammino di spessore davvero pregevole, addirittura migliore rispetto al previsto – osserva l’ala biancorossoblù – Fin qui, i biancorossi si sono guadagnati a buon diritto l’appellativo di squadra-rivelazione del campionato. Sono certo che domani la squadra di Fiumicelli darà battaglia fino in fondo, per provare senza tentennamenti a confermare la reputazione che la sta caratterizzando: di conseguenza ci troveremo confrontati con una vivace realtà che scenderà in campo senza alcun tipo di timore reverenziale, e dunque da parte nostra sarà necessario abbandonare ogni tipo di eccessiva sicurezza o supponenza. La vittoria contro Tavarnelle rispecchia al meglio la robusta scorza tecnica e caratteriale che contraddistingue la Modula – evidenzia Garau – Le rilevanti defezioni non hanno minimamente scoraggiato i casalgrandesi: al contrario, tutta la squadra si è impegnata con ancora più slancio per far fronte con efficienza alle pesanti assenze. Si tratta di un aspetto niente affatto da sottovalutare, che domani sera dovremo tenere ben presente”. 

I Vikings Rubiera allenati da Luca Galluccio (che peraltro è tra i numerosi ex di turno) occupano il secondo posto in classifica, e fin qui non hanno ancora subìto sconfitte: sabato scorso Camerano stava per espugnare il Pala Bursi, ma alla fine i biancorossoblù sono riusciti a evitare il ko giungendo al pareggio in extremis. “Questa settimana ci stiamo allenando con rinnovata concentrazione – assicura Sebastiano Garau – Non potrebbe essere altrimenti, specie dopo la sfida con i marchigiani: il duello da cui proveniamo ha messo in luce i pregi, ma anche i difetti che contraddistinguono il nostro modo di esprimerci in campo. Al momento la fase difensiva costituisce senza dubbio il nostro pezzo forte, mentre in attacco potremmo e dovremmo fare decisamente molto meglio già a partire da domani. Basti pensare che contro Camerano abbiamo siglato solo 16 gol in 56 minuti, per poi chiudere sul 20-20. Sei giorni fa eravamo in formazione incompleta, e ancora non sappiamo se sarà così anche domani – evidenzia poi l’ala rubierese – Ci sono dei punti interrogativi in merito alla condizione fisica di alcuni elementi, ma si tratta di dubbi che verranno sciolti solo stasera. Per il resto, condivido le affermazioni di Toro sul rilievo della posta in palio: sono due punti di notevole importanza, ma non decisivi. Se dovessimo vincere, non avremmo motivi per lasciarci andare ai trionfalismi. Viceversa, ritengo che un nostro ko non sarebbe sinonimo di crisi per noi: in fin dei conti siamo solo alla settima giornata, e dunque non è affatto il tempo delle sentenze affrettate“.


LA SITUAZIONE. Domani per la settima giornata si giocheranno anche Carpi-Nuoro, Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Parma e Bologna United-Lions Teramo. Chiaravalle-Tavarnelle è il posticipo di domenica, mentre Camerano-Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi.

Classifica della serie A2 maschile di pallamano (girone B): Lions Teramo 11 punti; Vikings Rubiera 10; Tavarnelle, Camerano e Starfish Follonica 9; Carpi* 8; Modula Casalgrande e Chiaravalle 6; Verdeazzurro Sassari e Fiorentina* 4; Parma* e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi mentre si fa largo tra gli avversari
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Sebastiano Garau, ala dei Vikings Rubiera
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 femminile, conto alla rovescia per la prima di campionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “La preparazione della Casalgrande Padana prosegue seguendo il consueto programma, e per ora l’infermeria rimane completamente vuota. Il turno inaugurale è previsto per il 7 novembre, anche se purtroppo le variazioni di agenda sono sempre dietro l’angolo: ad ogni modo, la prospettiva di tornare in campo per i 2 punti sta dando alle nostre ragazze una consistente e ulteriore fibra motivazionale”

E’ ormai conto alla rovescia per la prima giornata della serie A2 femminile di pallamano: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 7 novembre, e a giorni si attende l’ufficializzazione del calendario da parte della Figh. Come è noto, quest’anno la seconda serie vedrà ai nastri di partenza anche la Casalgrande Padana: le nostre ragazze disputeranno il girone A insieme a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari e Sardegna Handball Sassari.


“Il nostro lavoro di preparazione sta proseguendo, con la consueta scansione settimanale – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini, nel fare il punto della situazione – Come sempre, i nostri allenamenti si svolgono nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Al momento, la situazione relativa all’infermeria continua a presentarsi particolarmente favorevole: nessun inghippo legato a infortuni o noie muscolari. Peraltro, la squadra sta sicuramente beneficiando dell’attenta preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto: il suo lavoro è di basilare importanza, nell’aiutare l’intero gruppo a mantenersi in pregevole forma“.


Il campionato di serie A2 femminile è di interesse nazionale: quindi per il momento la partenza al 7 novembre resta confermata, visto che l’ultimo Dpcm ha fermato soltanto le competizioni di carattere regionale e provinciale. “Osservando la difficile situazione complessiva, i cambiamenti di programma sono sempre dietro l’angolo – evidenzia Corradini – In effetti, il timore di andare incontro a modifiche di calendario c’è: tuttavia al momento la prima giornata rimane in agenda nella data stabilita già da tempo, e dunque tutto il nostro gruppo è convintamente al lavoro in vista dell’appuntamento che ci attende tra 10 giorni. Inoltre, dopo così tanti mesi di stop agonistico, la volontà di riprendere a calcare il parquet per conquistare i due punti è decisamente elevata: si tratta di una spinta motivazionale davvero notevole, che continua ad animare in modo visibile l’intera squadra. Di conseguenza confidiamo davvero di poter scendere in campo il 7 novembre, senza rinvii dovuti a un aggravamento della curva dei contagi –rimarca il tecnico della Casalgrande Padana – Sarebbe un ottimo segnale non solo per il movimento della pallamano, ma anche e soprattutto per il benessere generale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana.

Quattro anni senza Roberto Camponesco: un piccolo ricordo di un nostro grande amico

Roberto Camponesco: un nome, una garanzia, un vero emblema della Pallamano Spallanzani. Quattro anni fa, nell’ottobre 2016, la sua scomparsa ha suscitato ampio e sincero cordoglio in tutto il comune di Casalgrande e non solo: come è noto lui ha lavorato a lungo per il nostro club, portando un contributo di elevato spessore sia sotto l’aspetto operativo sia soprattutto dal punto di vista umano. La sua preziosa eredità ci è ancora ben presente: non potrebbe essere altrimenti, e per rendersene conto basta osservare l’ampia galleria fotografica presente all’ingresso del Pala Keope. La zona bar ospita una consistente galleria di immagini relative alle squadre biancorosse degli anni e dei decenni passati: Roberto Camponesco figura in moltissime di quelle foto, e ciò testimonia una volta di più il fervido impegno che lui ha riposto a favore della pallamano a Casalgrande.


Come ulteriore segno di stima e riconoscenza, il torneo femminile precampionato che organizziamo abitualmente a settembre è dedicato proprio a lui. Purtroppo, quest’anno l’appuntamento è saltato per i motivi che tutti conosciamo: non avendo potuto onorare la memoria di Roberto sul campo, affidiamo a questo breve intervento il compito di ricordarlo pubblicamente.


L’aggettivo “breve” è appropriato: anche se queste righe vi potranno sembrare un tantino verbose, non saranno certo sufficienti per descrivere con dovizia di particolari il ricco universo di opere e idee che caratterizzava Roberto. Probabilmente, lui sarebbe stato il personaggio giusto per scrivere un libro: magari autobiografico, perchè il linguaggio accurato e sempre puntuale rientrava senz’altro tra le sue caratteristiche. Di origine napoletana, lui stesso ricordava fieramente di essere nato nel quartiere di San Carlo Arena: inoltre Roberto soleva rimarcare le proprie origini facendo uso della celebre locuzione del principe Totò, ossia “Sono parte nopeo… E parte napoletano!” 

Dopo il trasferimento alle nostre latitudini, avvenuto negli anni ’60, lui ha lavorato per un quarantennio alla Ceramica Cir-Serenissima di Villalunga: nella fattispecie, la sua attività professionale era rivolta in particolar modo alla colorazione di mattonelle e piastrelle. Un compito di precisione ma a modo suo anche artistico, che a ben guardare si coniugava al meglio con le prerogative di Roberto. Un uomo molto preciso sul lavoro, ma parimenti dotato di quel brio fantasioso e creativo che gli permetteva di essere ancora più efficace in ogni ambito della vita.


Parlando più nel dettaglio del suo percorso con noi, Roberto Camponesco era attivo nella Pallamano Spallanzani fin dall’anno della fondazione: stiamo parlando del 1982. Trentaquattro anni in biancorosso, contraddistinti da un ampio e significativo ventaglio di esperienze: lui è stato dirigente accompagnatore nell’ambito del settore giovanile, ma anche autista del pulmino che permetteva alle ragazze e ai ragazzi ancora minorenni di raggiungere i luoghi di allenamenti e partite. Ovviamente il suo caleidoscopico sguardo era rivolto pure alle Prime squadre, di cui era osservatore sempre attento e puntuale fornendo sempre un punto di vista qualificato e mai banale. E poi, non dimentichiamo affatto la straordinaria umanità: le parole di Roberto erano sempre pronte a contrappuntare in modo attento ogni avvenimento e ogni personaggio, gratificando vincitori e vinti sempre con la sua peculiare cifra stilistica.
Una cifra che gli derivava pure dai suoi interessi all’infuori del mondo lavorativo e sportivo: qui a Casalgrande, Roberto Camponesco è stato infatti tra i massimi esperti e conoscitori di tutto quanto riguarda il mondo dell’opera lirica e dell’operetta. Peraltro, lui era uomo sempre presente nel sottolineare il valore dello spettacolo inteso come comnistione tra intrattenimento e cultura: una visione che lo portava a rivolgere attenzione e studio anche verso il cinema, così come nei confronti del teatro, della radio e immancabilmente del mezzo televisivo.


Nell’ottobre 2016, dopo un periodo di malattia, Roberto Camponesco è scomparso alle soglie dei 75 anni: negli ultimi tempi i problemi di salute gli avevano impedito di seguire l’attività biancorossa come avrebbe voluto, ma nonostante ciò si teneva costantemente informato manifestando il proprio incessante sostegno sia pure “a distanza”. Oggi, la sua famiglia è ancora assidua frequentatrice del palazzetto: non possiamo che esserne felici, oltre che sinceramente grati. 


Roberto Camponesco se n’è andato quattro anni fa… Tuttavia, si tratta di una frase che continua a suonarci un po’ troppo strana anche a distanza di tempo. E allora, visto che prima abbiamo parlato di televisione, riteniamo che le parole migliori siano quelle che Gigi Marzullo utilizza in questi casi: “I veri grandi non muoiono, non scompaiono, non se ne vanno… Al massimo si assentano”. Ecco: dall’ottobre 2016 in avanti, per noi del Gs Spallanzani Casalgrande, Roberto Camponesco è sempre un assente giustificato. Grazie ancora Roberto!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande
  • Roberto Camponesco premiato nel 2012 a Pratissolo, durante la festa per i 30 anni del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Roberto Camponesco.

Modula Casalgrande, l’impresa è servita: pur schierando una formazione numericamente ai minimi termini, i biancorossi si impongono su Tavarnelle tra gli applausi del Pala Keope. Fiumicelli: “Un risultato che sorprende anche me, perchè questo risultato contro la prima della classe era davvero difficile da pronosticare. Ai nostri ragazzi avevo comunque chiesto una prova di carattere: l’intero gruppo ha risposto con efficacia, applicando in modo tenace e concreto tutto ciò che avevamo collaudato in allenamento. Ora, non montiamoci la testa”

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 30 – 29

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Barbieri, Ferrari, Giubbini 4, Id-Ammou 3, Lenzotti 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Rondon Calderon, Scalabrini 2, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

TAVARNELLE: Borgianni 7, Calosi, Cianchi 1, Ciani (P) 1, Magnani, Pelacchi G., Pichardo 11, Provvedi L., Silei, Singh, Tramuto G. 1, Tramuto C. (P), Turillazzi, Varvarito 5, Vermigli F. 3, Simone Vucci. Allenatore: Matteo Pelacchi.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula 1 su 2, Tavarnelle 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula 2, Tavarnelle 4.


Stando al pronostico della vigilia, ieri la Modula Casalgrande avrebbe dovuto soccombere senza appello: Tavarnelle si presentava infatti con i galloni di prima della classe, e oltretutto i nostri beniamini hanno dovuto fare i conti con assenze di assoluto rilievo. Tuttavia, la formazione di Fiumicelli ha saputo ribaltare ogni previsione fornendo una prova di elevatissimo spessore: non solo dal punto di vista tecnico-agonistico, ma anche per quanto riguarda la grinta riposta in campo. Così la Modula ha saputo costruire una vera e propria impresa, cogliendo due punti che sembravano irraggiungibili: con il meritato successo nei confronti della super potenza toscana, i pallamanisti biancorossi hanno guadagnato i copiosi e meritati applausi da parte del pubblico presente al Pala Keope.
Come detto, molte le defezioni nelle file di casa: Riccardo Prodi di nuovo fermo a causa dell’infortunio al gomito, mentre Mattia Lamberti è stato bloccato dal problema al pollice. Assente anche Mathieu Galopin, fuori a causa della caviglia: oltretutto Alberto Barbieri era a referto, ma la botta al costato rimediata domenica scorsa lo ha messo di fatto fuori combattimento per tutta la durata dell’incontro di ieri. Il lungo elenco si completa poi con Eugenio Oliva, che ha saltato la sfida con Tavarnelle a causa di motivi personali. 


Lo schieramento di Fiumicelli si presentava dunque ai minimi termini dal punto di vista numerico. Casalgrande contava appena 12 giocatori: viceversa Tavarnelle ha presentato uno schieramento di 16 elementi, e dunque il tecnico ospite Pelacchi ha avuto una possibilità di scelta decisamente maggiore in merito alle rotazioni da attuare.Nonostante tutto questo insieme di premesse davvero sfavorevoli, la Modula ha cominciato a macinare gioco e corsa fin dai primi minuti dell’incontro. Già nei minuti iniziali, i biancorossi hanno fatto capire in modo chiaro e tondo di essere pronti per cogliere un risultato sorprendente: non a caso, al 10′ il tabellone segnava un eloquente 7-4 a favore di Lenzotti e soci. Le fasi successive della gara si sono articolate sulla stessa falsariga: la difesa della Modula ha continuato a manifestare un’efficienza pressochè costante, e lo stesso vale pure per la fase di attacco. Al 20′ i casalgrandesi guidavano ancora sull’11-9, e sul finire della frazione i beniamini locali sono persino arrivati ad accumulare 4 lunghezze di vantaggio: una lieve flessione poco prima dell’intervallo ha però spianato la strada al ritorno di Tavarnelle, che è così riuscita a chiudere la prima frazione in perfetta parità sul 14-14.
La ripresa è stata un vero susseguirsi di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con punteggio sempre in bilico: al 40′ toscani avanti sul 19-20, ma al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio sul 24-24. Chi temeva un crollo biancorosso è stato puntualmente smentito, nel modo più limpido e visibile possibile: per nulla intimorita dal livello degli avversari e dalle proprie assenze, la Modula non ha mai smesso di essere spavalda e al tempo stesso concentrata fino al termine. La sfida si è quindi risolta soltanto nelle battute conclusive, e alla fine è arrivato un successo che rispecchia in pieno quanto visto in campo: le prerogative di Tavarnelle non si discutono affatto, ma questa volta Casalgrande ha saputo costruire una prova davvero da incorniciare sotto ogni aspetto.


“A essere sincero, il primo a essere sorpreso di tutto questo sono proprio io – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Intendiamoci: io nutro sempre la massima fiducia nei confronti dei nostri ragazzi, ma stavolta tutte le premesse ci giocavano nettamente contro: di conseguenza, credo che questo successo fosse davvero difficile da prevedere per chiunque. Comunque sia, prima dell’incontro io avevo chiesto all’intera squadra di fornire una prova all’insegna del carattere: il gruppo ha risposto con grande efficacia a questa richiesta, applicando con grinta e massima concentrazione tutto ciò che avevamo collaudato durante gli allenamenti settimanali. Quindi, al di là dell’oggettivo valore di ciò che abbiamo espresso in campo, ritengo che lo spirito di squadra rappresenti un ingrediente di basilare importanza nella vittoria che siamo riusciti a ottenere: inoltre, probabilmente gli avversari hanno commesso l’errore di sottovalutarci”. Il programma di sabato prossimo prevede l’atteso derby sul campo dei Vikings Rubiera, che ieri sono stati bloccati sul pari casalingo dai marchigiani del Camerano: “Dovremmo riuscire a recuperare almeno una parte degli infortunati, ma è ancora troppo presto per dire chi e quanti – ha sottolineato Fiumicelli – Per il resto, questa pur roboante affermazione contro Tavarnelle non autorizza affatto a montarsi la testa: adesso abbiamo 6 punti, e dunque la nostra strada verso la permanenza nella categoria resta ancora decisamente lunga”.

“Abbiamo sbagliato troppo, soprattutto in fase di attacco – ha invece commentato Massimo Vermigli, vicepresidente della Pallamano Tavarnelle – Pure noi ci presentavamo con un paio di assenze pesanti: tuttavia ciò non giustifica affatto gli errori in cui siamo incappati, perchè del resto anche Casalgrande ha dovuto presentarsi in versione incompleta. Ad ogni modo, noi non abbiamo mai pensato di essere vincitori in partenza: sapevamo fin dall’inizio che il duello con la Modula sarebbe stato particolarmente complesso, e le nostre impressioni hanno trovato puntuale conferma già nelle fase iniziali dell’incontro. Congratulazioni quindi alla compagine di Fiumicelli, che si è aggiudicata i 2 punti con una tenacia e una qualità davvero ammirevoli – ha aggiunto Vermigli – Al tempo stesso, la battuta d’arresto maturata qui al Keope non rovescia affatto il quadro dei nostri obiettivi stagionali: anche se prima di questa sconfitta eravamo primi, il traguardo che ci poniamo sta sempre nel raggiungimento di una veloce e agevole salvezza“.


LA SITUAZIONE. Ieri per la sesta giornata si sono giocate anche Vikings Rubiera-Camerano 20-20 e Lions Teramo-Chiaravalle 20-13. Oggi i posticipi Nuoro-Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari-Bologna United: Parma-Carpi e Fiorentina-Ambra Poggio a Caiano sono invece rinviate a data da destinarsi.

Classifica della serie A2 maschile (girone B): Lions Teramo* 11 punti; Vikings Rubiera* 10; Tavarnelle* e Camerano* 9; Carpi 8; Starfish Follonica 7; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Fiorentina 4; Verdeazzurro Sassari, Parma e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in più.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (in maglia gialla)
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula.

A2 maschile, domani la Modula Casalgrande sfida di nuovo una super potenza: al Keope arriva la capolista Tavarnelle. Stefan Gherman, preparatore dei portieri biancorossi: “Anche se proveniamo da due sconfitte di fila, fin qui il cammino costruito dall’intera squadra resta comunque apprezzabile e incoraggiante. Il morale rimane alto: pur avendo piena consapevolezza delle notevoli difficoltà che incontreremo contro i toscani, nessuno di noi si sente sconfitto in partenza”. Nuove modalità per accedere al palazzetto: i posti vanno prenotati sul sito Eventbrite. Inoltre, la gara sarà trasmessa in diretta sulla nostra pagina Facebook

La Modula Casalgrande sta vivendo settimane decisamente ricche di ostacoli molto impegnativi: non a caso i pallamanisti biancorossi provengono dalle sconfitte contro Lions Teramo e Camerano, entrambe formazioni che veleggiano nell’alta classifica di A2. Anche domani pomeriggio, sabato 24 ottobre, i nostri beniamini si troveranno confrontati con una tra le grandi potenze del girone B: appuntamento al Pala Keope per la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18.30 sotto la direzione degli arbitri Alessandro Marcelli e Isleme Ramoul.
Due le novità di rilievo che riguardano il pubblico. Nella fattispecie cambiano le modalità di accesso al palazzetto, perchè le Keope Pass Card non sono più valide: per riservare il proprio posto in tribuna bisogna effettuare la registrazione sul sito Eventbrite, all’indirizzo https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pallamano-a2-maschile-modula-casalgrande-tavarnelle-125899220959?fbclid=IwAR3E-JoBdMFFRzd-Y1IgnZcmQK52GSCx04Kdi9KSQ3hy8LtXuvZlUHlhceA
Per tutti coloro che non potranno essere presenti al Keope, sarà comunque disponibile la diretta online sulla pagina Facebook Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande: il servizio è partito in via sperimentale durante la gara casalinga contro Teramo, e ora diventa definitivo. 

Per capire l’elevata difficoltà del compito che attende la Modula, basta dare un’occhiata alla situazione di classifica: fin qui la formazione toscana è imbattuta, e non a caso fa parte del terzetto che guida la classifica. Tuttavia, il pronostico della vigilia non spaventa affatto i casalgrandesi: a darne prova ci sono anche le parole di Stefan Gherman, preparatore dei portieri biancorossi. “Il mio lavoro all’interno della Pallamano Spallanzani è ricominciato durante la passata stagione, dopo 7 anni di lontananza da questo sport – spiega Gherman – Come è noto, precedentemente io ho giocato in porta per ben 22 anni: prima in Romania, poi qui in Italia nelle file di Carpi, Formigine, Rubiera, Parma e appunto Casalgrande. Appena gli impegni familiari e di lavoro mi hanno permesso di riprendere con la pallamano, ho accettato con slancio di tuffarmi nella nuova sfida che il club biancorosso mi ha proposto. Lo scorso anno allenavo tutti i nostri portieri, compresi quelli delle giovanili: stavolta, invece, il mio lavoro si rivolge esclusivamente ai guardiani delle squadre di A2 maschile e A2 femminile”.
Parlando nel dettaglio della Modula, Gherman non esita nel delineare le maggiori caratteristiche di Luigi Prandi e Kevin Ricciardo: “Innanzitutto si tratta di portieri che lavorano con un impegno e una dedizione veramente eccellenti, al pari di tutto il resto della squadra – sottolinea il preparatore – Entrambi sono caratterizzati da prospettive senza dubbio incoraggianti, e gli ulteriori miglioramenti compiuti rispetto all’anno scorso sono visibili in ambedue i casi: d’altronde Luigi e Kevin sanno bene di dover ancora fare parecchia strada per perfezionarsi ancora, ed è proprio l’obiettivo che inseguiamo con la massima convinzione di allenamento in allenamento”.
Stefan Gherman si sofferma poi sulle considerazioni di carattere più generale, riguardanti il cammino che l’intera squadra sta portando avanti: “Anche se proveniamo da due sconfitte di fila, fin qui le cose non stanno certo andando male – spiega il preparatore dei portieri – E’ vero che abbiamo perso con due fuoriserie come Teramo e Camerano, ma l’analisi relativa al nostro percorso non può affatto fermarsi lì: le vittorie ottenute contro Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano hanno sicuramente un peso specifico di grandissimo rilievo, specie considerando che si tratta di successi ottenuti contro due dirette concorrenti in ottica salvezza”.


Il Tavarnelle allenato da Matteo Pelacchi proviene dal pari casalingo con i Lions Teramo: in precedenza, la formazione toscana ha invece inanellato un poker di vittorie su Fiorentina, Parma, Nuoro e Verdeazzurro Sassari. “I meriti e le potenzialità dei nostri prossimi avversari sono fuori discussione – rimarca Gherman – Nella mia lunga esperienza da giocatore, i confronti con Tavarnelle sono sempre stati molto complessi da affrontare: inoltre so che quest’anno loro si sono rinforzati ancora di più rispetto al recente passato, e ciò aumenta il livello di difficoltà che la sfida di domani ha in serbo. D’altro canto, nessuno di noi ha la minima intenzione di sentirsi sconfitto in partenza: le probabili assenze che dovremo fronteggiare non sono affatto un buon motivo per cedere allo scoraggiamento, ma al contrario dovranno darci una rinnovata linfa motivazionale”.

“La mentalità dell’atleta deve sempre essere questa, ed è proprio la stessa che il tecnico Fabrizio Fiumicelli sta costantemente imprimendo alla squadra – aggiunge Stefan Gherman – Non a caso, il morale all’interno del gruppo resta molto elevato. Di conseguenza, al di là del risultato che otterremo domani, sono convinto che ci siano buoni motivi per mantenere una ragionevole dose di fiducia: non solo in vista del duello con Tavarnelle, ma anche per quanto riguarda il raggiungimento dell’obiettivo-salvezza che ci siamo prefissati“.
LA SITUAZIONE. Domani la sesta giornata prevede anche i confronti Vikings Rubiera-Camerano e Lions Teramo-Chiaravalle: domenica si giocheranno invece Nuoro-Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari-Bologna United, mentre Fiorentina-Ambra Poggio a Caiano e Parma-Carpi sono state rinviate a data da destinarsi.

Classifica del campionato di serie A2 maschile (girone B): Vikings Rubiera, Tavarnelle e Lions Teramo 9 punti; Camerano e Carpi 8; Starfish Follonica 7; Chiaravalle 6; Modula Casalgrande e Fiorentina 4; Verdeazzurro Sassari, Parma e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope, mentre ascolta le indicazioni dell’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Stefan Gherman, preparatore dei portieri biancorossi
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi (in maglia gialla)
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi.

A2 femminile, il giovane portiere Valentina Bonacini è già una bandiera della Casalgrande Padana: “Ho iniziato a giocare 7 anni fa, e tutto il mio percorso pallamanistico si è svolto sotto le insegne biancorosse. A partire da questa stagione, faccio stabilmente parte della Prima squadra: sono davvero carica a mille, fin da ora”. Sugli obiettivi stagionali: “Di certo possiamo recitare un ruolo di primissimo piano, ma il compito di mantenerci all’altezza delle aspettative non sarà affatto semplice. Credo che la corsa promozione non sarà ristretta a 3 sole squadre: considerando la formula e la situazione generale, tutte le 8 realtà del girone A possono nutrire sogni di gloria”

Come ribadito varie volte da società, staff tecnico e giocatrici, la nuova Casalgrande Padana di serie A2 femminile punta con fermezza sulla cosiddetta “linea verde”: la Prima squadra comprende infatti numerose ragazze emergenti, in arrivo dal nostro Settore giovanile. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato da Valentina Bonacini: pur essendo ancora molto giovane, lei costituisce già una vera e propria bandiera biancorossa. “Sono nata nel 2003, e il mio percorso nell’ambito della pallamano è iniziato sette anni fa – racconta il promettente portiere di San Ruffino – In tutto questo tempo, ho sempre vestito la casacca della Casalgrande Padana: lo scorso anno ho già fatto qualche apparizione all’interno dell’organico di A1, ma da questa stagione sono inserita in pianta stabile nell’organico della Prima squadra. Si tratta senza dubbio di un ulteriore salto di qualità: questa esperienza in A2 sta aumentando fin da ora il mio entusiasmo, che peraltro è sempre stato molto consistente”.

Il campionato inizierà soltanto il 7 novembre, ma intanto sono state disputate alcune amichevoli di rilievo: da ciò che dici, è facile immaginare che il tuo percorso stagionale sia partito sotto i migliori auspici…

“Certo che sì: sono davvero carica a mille. All’interno della squadra si respira un ambiente straordinario e davvero molto motivante: su questo non avevo il minimo dubbio, e ora le mie aspettative stanno trovando puntuale conferma nella prima fase del nostro lavoro. In ambito individuale, sono complessivamente soddisfatta per ciò che sto facendo: ovviamente ho ancora molto da imparare, ma credo proprio che questa annata 2020/2021 sarà una tappa di consistente importanza nella mia traiettoria di crescita”.

Ormai è impossibile nascondere ciò che si dice da mesi: gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nell’assegnare alla Casalgrande Padana un ruolo di primo piano nella corsa per salire in A1. E’ un pronostico che ha solide fondamenta?

“Penso proprio di sì: per capirlo, basta considerare la composizione dell’organico nel suo complesso. In più, parlando nel dettaglio del ruolo che mi riguarda, le mie colleghe di reparto sono senz’altro di alto livello per la categoria: Melissa Lamberti ha già dimostrato il proprio valore in svariate occasioni, e inoltre Elisa Manzini ci sarà come sempre di grande aiuto quando tornerà dopo la gravidanza. Ora, tutto il nostro organico ha il preciso compito di mantenersi all’altezza delle forti aspettative che ci circondano: una missione che comunque non sarà affatto semplice”.

E qui passiamo a parlare del girone A di campionato che vi attende. Da più parti, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono indicate come le principali concorrenti della Casalgrande Padana per la conquista dei due posti che portano alle finali promozione. A tuo parere sarà effettivamente così, oppure ci sono anche altre realtà che potranno inserirsi in modo convincente nella corsa per l’A1?

“Nel raggruppamento che affronteremo, ogni squadra ha delle peculiarità che non sono affatto da sottovalutare. Di conseguenza, io non parlerei affatto di una corsa a 3 per le finali promozione: le compagini inserite nel gruppo A sono 8, e ritengo che tutte siano in corsa per concretizzare sogni di gloria. Come è noto, la delicata e insolita situazione che stiamo vivendo si ripercuote anche sulla pallamano: ad esempio, adesso è impossibile disputare ulteriori amichevoli. Inoltre il programma del girone si presenta giocoforza molto breve, con una stagione regolare di sole 14 partite: dunque, ogni singolo passo falso finirà per pesare quintali. Per tutto questo insieme di ragioni, credo che non ci possano essere previsioni così definite: nè per le squadre meglio attrezzate, nè per quelle che sulla carta hanno meno mezzi”.


Per quanto vi riguarda, quali sono le principali doti che la Padana è riuscita a far emergere fin qui? E viceversa, dove stanno i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Come già detto varie volte da parecchie mie compagne di squadra, lo spiccato spirito di gruppo costituisce un’autentica marcia in più a vostro favore: del resto, si tratta di un vero e proprio marchio distintivo che da anni contraddistingue l’intero ambiente dello Spallanzani Casalgrande. Inoltre, ritengo che ci sia già un’apprezzabile e preziosa efficacia sul piano offensivo. Per il resto in ogni cosa si può sempre migliorare, ed è ciò che stiamo cercando di fare in ogni allenamento: il tutto sotto l’attenta direzione dell’allenatore Matteo Corradini, della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto e del preparatore dei portieri Stefan Gherman”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti, il terzino e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi.

A2 femminile, amichevoli annullate: la Casalgrande Padana non giocherà i test contro Leno e Marconi Jumpers. Corradini: “Giocare sarebbe stato molto utile per aiutarci a ritrovare il ritmo-partita, ma ora la prudenza e il rispetto delle regole generali hanno ovviamente la precedenza. Il nostro lavoro procede comunque con regolarità: 4 allenamenti a settimana, e l’infermeria continua a essere vuota”. Under 15 femminile e Under 17 maschile alla ribalta durante lo scorso fine settimana: le impressioni dei tecnici Stefania Guiducci e Daniele Scorziello

Nuove variazioni nel programma precampionato della nostra A2 femminile: la Casalgrande Padana aveva in calendario due amichevoli, che però sono state definitivamente annullate. “Domani sera, mercoledì 21 ottobre, avremmo dovuto recarci in Lombardia – ricorda il trainer biancorosso Matteo Corradini – In agenda c’era il confronto sul campo del Leno, squadra di massima divisione. A seguire, il 29 era previsto il test a Castelnovo Sotto sul campo del Marconi Jumpers: come è noto, la formazione della Bassa sarà tra le nostre avversarie nel girone A di campionato che partirà il 7 novembre. Tuttavia entrambe le sfide non si disputeranno, come indicato dalle nuove disposizioni per la lotta al Coronavirus”. A questo punto sembrano quindi tramontate le speranze di recuperare l’incontro con l’Ariosto Ferrara di A1, confronto che venerdì scorso era saltato per ragioni di carattere organizzativo. “Dal punto di vista strettamente tecnico-agonistico, il fatto di non poter disputare amichevoli rappresenta un problema oggettivo – commenta Corradini – Il fatto di giocarle avrebbe permesso di affinare in modo significativo la preparazione in vista del campionato: ricordiamo infatti che le ultime gare ufficiali risalgono addirittura a otto mesi fa, e quindi tutte le occasioni di confronto con altre squadre sarebbero state utilissime per ritrovare il ritmo-partita. Ad ogni modo, si tratta di un problema comune a tutte le altre squadre: e poi, adesso ciò che più conta sta senza dubbio nel rispettare le regole che vengono date per contrastare il virus”. 


Intanto, le ragazze della Casalgrande Padana continuano ad allenarsi senza intoppi: “Al di là delle cancellazioni relative alle amichevoli, il nostro lavoro di preparazione procede seguendo i binari previsti – sottolinea Matteo Corradini – Per l’esattezza la squadra è al lavoro ogni settimana nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì: in più, al momento l’infermeria continua a essere completamente vuota”.


GIOVANILI. Parlando invece delle formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana, nello scorso fine settimana il Pala Keope ha ospitato un duplice appuntamento pallamanistico.


Le prime a scendere in campo sono state le Under 15 biancorosse: sabato la formazione allenata da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti ha disputato un triangolare con le pari età di Tushe Prato e Leonessa Brescia. “Il nostro organico deve lavorare il più possibile con l’obiettivo di acquisire esperienza, e non potrebbe essere altrimenti – osserva Stefania Guiducci Per rendersene conto, basta considerare la composizione anagrafica della squadra: la stragrande maggioranza dell’organico è formata da ragazze classe 2007, con alcune 2006 e due giocatrici nate addirittura nel 2008. Il lavoro da fare resta quindi tanto, specialmente in questa fase iniziale dell’annata: la Casalgrande Padana Under 15 è tuttora un cantiere aperto alla ricerca di una precisa identità di gioco, e ce ne siamo accorte anche durante il torneo di sabato. Tuttavia, nonostante la doppia sconfitta, nel complesso non abbiamo affatto sfigurato – rimarca l’allenatrice – Al contrario, ho notato miglioramenti rispetto alle prove fornite nel corso del recente Torneo di Rubiera. La più esperta Tushe Prato ci ha superate con largo margine, ma nell’altro confronto siamo rimaste in partita per parecchi minuti pur affrontando una formazione di pregevole spessore come Brescia. In seguito, lo scontro diretto tra le due nostre avversarie si è invece chiuso in parità. A questo punto, non abbiamo ulteriori amichevoli in programma – annuncia Stefania Guiducci – Intanto però gli allenamenti continuano con regolarità, e con grandissimo impegno da parte dell’intera squadra: inoltre, incrociamo le dita per poter iniziare il campionato nel mese di novembre”.


A calcare il palcoscenico domenicale è stata invece la Casalgrande Padana Under 17 maschile, a sua volta di scena contro due avversarie di pari categoria. “In origine avremmo dovuto giocare un quadrangolare, ma all’ultimo momento la formazione di Mordano non ha potuto essere presente – spiega il trainer biancorosso Daniele Scorziello – Di conseguenza anche noi ci siamo cimentati con un torneo triangolare. Come da pronostico, Carpi ha guadagnato i galloni di formazione dominatrice della giornata: loro hanno riportato due brillanti vittorie, confermando gli ottimi pronostici che li riguardano in vista della stagione ufficiale 2020/2021. D’altro canto, noi abbiamo comunque fornito impressioni incoraggianti: peraltro siamo stati capaci di bloccare Rubiera sul 37-37, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla determinazione e sullo slancio che stiamo esprimendo fin da ora. Tra i nostri elementi più in evidenza durante le gare di domenica figurano Montecroci, Canelli e Bondavalli – evidenzia Scorziello – Comunque sia, per ora non è certo una questione di singoli. I passi avanti che dovremo effettuare come gruppo restano ancora numerosi: tuttavia, la strada che ciascuno dei ragazzi ha iniziato a percorrere appare davvero quella giusta. Adesso, per il momento nemmeno noi abbiamo in previsione delle altre amichevoli: ovviamente il lavoro di allenamento prosegue, per ora senza intoppi sotto l’aspetto degli infortuni”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Matteo Corradini, allenatore dell’A2 femminile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
  • Daniele Scorziello, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile.

A2 maschile, trasferta infruttuosa per la Modula Casalgrande sul campo del forte Camerano. Fiumicelli: “Buon secondo tempo, ma nei 30′ iniziali abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. E’ comunque una sconfitta che non influenza più di tanto la nostra tabella di marcia: preoccupano però i nuovi infortuni, soprattutto quelli di Galopin e Lamberti”

CAMERANO – MODULA CASALGRANDE 29 – 24

CAMERANO: Antonelli, Badialetti 4, Bilò 2, Boccolini, Covali 7, D’Agostino 6, Francelli, Gardi 4, Giambartolomei, Grilli 3, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali, Selmani 3, Marinelli, Manfredi. All. Davide Campana.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Barbieri 2, Dimitric, Ferrari 2, Giubbini 2, Galopin 2, Id-Ammou 2, Lamberti 4, Lenzotti 1, Seghizzi 5, Toro K. 1, Prandi (P), Ricciardo (P), Oliva, Scalabrini, Strozzi. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 18-12. Esclusioni per due minuti: Camerano 4, Modula 4.


Trasferta domenicale purtroppo infruttuosa per la Modula Casalgrande: oggi pomeriggio i nostri beniamini hanno pagato dazio al Pala Principi di Camerano, nel duello che opponeva i pallamanisti biancorossi ai padroni di casa anconetani. Ad ogni modo, si tratta di una sconfitta che non deve certo far risuonare eccessivi campanelli d’allarme: i gialloblù allenati da Davide Campana si sono resi autori di un eccellente avvio di stagione, e sulla carta possono nutrire più di qualche speranza per provare a rimanere stabilmente nell’alta classifica. Di conseguenza, si tratta di una squadra che almeno al momento lotta per obiettivi ben differenti rispetto alla Modula: come è noto, infatti, Casalgrande ha la salvezza come obiettivo dichiarato.


“La sconfitta nasce essenzialmente dalla prova che abbiamo fornito nel 1° tempo – commenta a fine gara il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Purtroppo, durante i 30′ iniziali siamo stati ben al di sotto degli standard di cui saremmo capaci: è vero che eravamo privi di Dennis Toro e dell’infortunato Prodi, ma ovviamente ciò non rappresenta affatto una giustificazione. A seguire, nella ripresa abbiamo saputo esprimerci decisamente meglio – rimarca il tecnico casalgrandese – Se avessimo mantenuto la stessa intensità e la stessa qualità anche in precedenza, probabilmente avremmo potuto avere tangibili possibilità di piazzare il blitz. Ad ogni modo, in fin dei conti questa battuta d’arresto non compromette la nostra tabella di marcia: Camerano ha giocato proprio come pensavo, confermando in pieno la fama che la sta caratterizzando in questo avvio di stagione. A preoccuparmi sono piuttosto gli infortuni che purtroppo ci hanno riguardati – aggiunge Fiumicelli – Sul finire del primo tempo, Galopin è stato costretto ad abbandonare la gara per un infortunio alla caviglia che a prima vista appare piuttosto pesante: nella ripresa è poi toccato a Lamberti, che ha invece accusato un problema al pollice. Da segnalare poi l’uscita di Barbieri, che ha subìto una botta non grave al costato”.


LA SITUAZIONE. Altri risultati della quinta giornata: Ambra Poggio a Caiano-Vikings Rubiera 17-38, Carpi-Fiorentina 40-31, Starfish Follonica-Parma 37-28, Tavarnelle-Lions Teramo 23-23, Bologna United-Nuoro 22-23, Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 22-19.

Classifica del campionato di serie A2 maschile (girone B): Vikings Rubiera, Tavarnelle e Lions Teramo 9 punti; Camerano e Carpi 8; Starfish Follonica 7; Chiaravalle 6; Modula Casalgrande e Fiorentina 4; Verdeazzurro Sassari, Parma e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Alberto Barbieri.

A2 femminile, annullata l’amichevole di stasera tra Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara. Nel fine settimana, doppio appuntamento giovanile al Pala Keope: domani le Under 15 biancorosse disputeranno un torneo triangolare, mentre domenica è previsto un quadrangolare che coinvolgerà gli Under 17

Cambio di programma per la Casalgrande Padana di serie A2. Questa sera, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine avrebbero dovuto affrontare l’Ariosto Ferrara di A1 sul parquet del Pala Keope: tuttavia, stamattina l’amichevole è stata annullata per ragioni organizzative. Il duello avrebbe rappresentato il ritorno del test disputato due settimane fa, al Pala Boschetto di Ferrara: in quell’occasione le pallamaniste biancorosse hanno ceduto con onore, risultando sconfitte con il punteggio di 43-38.

Ora, si attende di sapere se la seconda sfida con l’Ariosto potrà eventualmente essere recuperata. Intanto, le ragazze allenate da Matteo Corradini sono proiettate sull’amichevole di mercoledì prossimo 21 ottobre: le casalgrandesi saranno di scena in terra bresciana contro le padrone di casa del Leno, squadra che sta disputando la massima serie. A seguire il 29 ottobre è prevista un’ulteriore amichevole, a Castelnovo Sotto con le pari categoria del Marconi Jumpers.


Nell’imminente fine settimana, il Pala Keope sarà comunque animato da due appuntamenti che riguardano il Settore giovanile. Domani, sabato 17 ottobre, la Casalgrande Padana Under 15 femminile giocherà un triangolare che avrà inizio alle ore 17: nella fattispecie, le biancorosse allenate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti si confronteranno con le pari età di Leonessa Brescia e Tushe Prato.

Domenica 18, spazio invece ai ragazzi diretti da Daniele Scorziello: a partire dalle ore 14.30 si disputerà un quadrangolare Under 17 maschile con Mordano, Rubiera, Carpi e ovviamente Casalgrande Padana. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno a porte chiuse: la “Keope Pass Card” ha infatti validità solo per le gare ufficiali delle formazioni di A2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile.

A2 femminile, venerdì al Pala Keope la seconda amichevole tra la Casalgrande Padana e l’Ariosto Ferrara di A1. Alessia Artoni: “Brescia e Dossobuono sono senz’altro tra le superpotenze del nostro girone di campionato, ma io non trascurerei nemmeno le due sassaresi. Abbiamo i mezzi per puntare all’alta classifica, e la velocità che ci caratterizza è sicuramente tra questi. Al tempo stesso, dobbiamo migliorare l’efficienza difensiva: inoltre servono ulteriori passi avanti sul piano della concentrazione e della costanza”

Nuova amichevole in vista per la Casalgrande Padana. Dopodomani, venerdì 16 ottobre, le nostre beniamine saranno di scena al Pala Keope per affrontare l’Ariosto Ferrara di A1: fischio d’inizio fissato alle ore 19. L’incontro avrà luogo a porte chiuse: la “Keope Pass Card” è infatti valida solo per le partite ufficiali. In buona sostanza, il duello di venerdì sarà il ritorno del test disputato sabato 3 sul campo delle biancoazzurre: in quell’occasione le pallamaniste allenate da Matteo Corradini non hanno affatto sfigurato, uscendo sconfitte con il punteggio di 43-38. Uno scarto tutt’altro che abissale, specie considerando la differenza di categoria: come è noto la Padana si sta infatti preparando al prossimo campionato di A2, che avrà inizio il 7 novembre.


“Per adesso il lavoro procede con serenità e grande concretezza – sottolinea la pivot casalgrandese Alessia Artoni Non abbiamo intoppi legati a infortuni, e peraltro le buone indicazioni che stanno emergendo sono ulteriormente rinforzate dal prezioso ritorno di Giulia Dallari. Durante il lungo stop agonistico, io mi sono sempre tenuta in allenamento a livello individuale: di conseguenza la ripresa non è stata affatto così traumatica, e ora sono efficacemente al lavoro con l’obiettivo di ritrovare la forma migliore prima del campionato”.


Quali sono le tue impressioni sul girone di A2 che disputerete?

“Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono senza dubbio tra le candidate più accreditate in ottica promozione. Tuttavia, io farei grande attenzione pure alle due portacolori sassaresi: Lions e Sardegna Handball sono compagini che possono contare su nomi di pregevole spessore. Più in generale, il gruppo A ci permetterà di affrontare parecchie partite contro avversarie al nostro stesso livello: si tratta quindi di un girone molto motivante, senza dubbio di mio gradimento”.


Gli addetti ai lavori sono pressochè unanimi nel considerare la Casalgrande Padana in piena corsa per l’ascesa in A1: qual è il tuo parere sulle favorevoli previsioni che vi circondano?

“I pronostici che ci riguardano non derivano affatto dal puro caso. I mezzi per nutrire ragionevoli ambizioni ci sono proprio tutti: negli ultimi anni moltissime di noi hanno sempre giocato in A1, e inoltre dal nostro Settore giovanile stanno arrivando parecchie ragazze contraddistinte da un talento di notevole prospettiva. D’altro canto di scontato non c’è proprio nulla, e ne siamo consapevoli fin da ora. Il primo obiettivo starà dunque nell’evitare costantemente di montarci la testa, giocando ogni partita con tutta l’intensità di cui siamo capaci anche contro chi sulla carta ha mezzi inferiori rispetto a noi”. 


Più nello specifico, quali sono le maggiori qualità che vi caratterizzano? Al tempo stesso, ci sono dei difetti che andrebbero corretti con particolare urgenza?

“Ritengo che il nostro spirito di squadra rappresenti una cifra ormai proverbiale del nostro modo di giocare: non ci arrendiamo mai nemmeno di fronte agli ostacoli più impegnativi, e si tratta di una dote che risulterà molto utile pure in vista del futuro agonistico che ci attende. Inoltre in queste settimane siamo già riuscite a evidenziare segnali molto incoraggianti sul piano del gioco, seguendo con attenzione le sapienti indicazioni di Corradini: in più, la preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto ci ha portate fin da adesso a raggiungere una notevole brillantezza sotto il profilo della velocità e della corsa. Al tempo stesso è necessario migliorare l’efficienza difensiva, ma anche la concentrazione e la costanza in ambito generale: ad ogni modo, il lavoro che continuiamo a portare avanti sta andando con fermezza in tale direzione”.


Fin qui il bilancio delle amichevoli giocate dalla Casalgrande Padana comprende due successi casalinghi: il primo sulla Tushe Prato (45-23) e il secondo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (38-23), entrambe formazioni di pari categoria. L’unica sconfitta è dunque quella del 3 ottobre, sul campo dell’Ariosto Ferrara di A1. Dopo il nuovo test con l’Ariosto, il programma delle biancorosse prevede due ulteriori test precampionato: il 21 ottobre a Leno (Brescia) contro la locale formazione di A1, poi il 29 al Pala Keope con il già citato Marconi Jumpers.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

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