A2 femminile, cambio di programma per la Casalgrande Padana: la trasferta contro il Lions Sassari si giocherà sabato sera, e non domenica mattina come originariamente annunciato. La nuova classifica dopo il 2° turno

Cambio di programma per la Casalgrande Padana. Come previsto, il percorso delle biancorosse in campionato riprenderà nel prossimo fine settimana: tuttavia, la sfida contro il Lions Sassari è stata anticipata rispetto al calendario inizialmente stabilito. Dunque, il duello con le padrone di casa isolane non verrà disputato domenica mattina: Furlanetto e socie giocheranno invece al Pala Santoru sabato prossimo 23 gennaio, con fischio d’inizio previsto per le ore 19. La variazione si è resa necessaria per ragioni logistiche e organizzative, legate alla disponibilità di voli aerei.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini avranno ovviamente l’obiettivo di muoversi in piena linea con l’affermazione maturata nel turno inaugurale: ci riferiamo ovviamente al successo del 9 gennaio scorso, quando la Padana si è imposta 14-28 a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers. Ad ogni modo, il compito che attende le nostre beniamine non sarà certo tra i più agevoli: le combattive sassaresi hanno aperto la stagione con un pregevole pari interno contro Brescia, mentre sabato si sono nettamente imposte sul Ferrarin Milano. Le biancorosse stanno quindi riponendo la massima concentrazione fin da ora: anche se siamo soltanto a inizio campionato, il confronto in terra di Sardegna mette in palio punti molto pesanti per i futuri equilibri del raggruppamento.

LA SITUAZIONE IN A2. Intanto sabato scorso ha avuto luogo la seconda giornata, contraddistinta da questi risultati: Ferrarin Milano-Lions Sassari 25-36, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-24 e Leonessa Brescia-Cassano Magnago 20-23. La Padana ha osservato il proprio turno di riposo.

Questa dunque la nuova classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Georgette Kere
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi.

A2 maschile, la Modula Casalgrande non delude le attese: netta vittoria al Pala Keope contro il Bologna United. Fiumicelli: “Abbiamo affrontato la gara con la mentalità che serviva, e non era affatto così scontato. Anche se i nostri numeri stanno diventando sempre più roboanti, i facili proclami vanno tenuti a debita distanza: ci attende una fase di ritorno davvero di fuoco. Ora come ora dobbiamo arrivare quanto prima a quota 18 punti, in modo da mettere definitivamente la salvezza in cassaforte”. Intanto, sabato prossimo l’andata si chiuderà con il duello sul campo del Parma: “Una grande occasione per migliorare il rendimento in trasferta, che fin qui è stato più opaco rispetto a quello casalingo”

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED  29 – 15

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri, Dimitric 1, Ferrari 1, Galopin 1, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 4, Lenzotti 3, Prandi (P), Prodi 8, Ricciardo (P), Rispoli 1, Scalabrini, Seghizzi 2, Strozzi 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

BOLOGNA UNITED: Abbassi, Bogdan 2, Cumbo, De Giuseppe, Fioretti, Mandelli (P), Marabini 2, Minelli 1, Panetti 2, Severino (P), Sidibe E. 2, Sidibe I. 1, Simiani 5. Allenatore: Mattia Melis.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Modula 7 su 9, Bologna 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula 6, Bologna 2.


Tutto come previsto al Pala Keope: la Modula Casalgrande ha mantenuto pienamente fede al pronostico della vigilia, centrando la terza affermazione consecutiva. La gara di ieri era valevole per la decima giornata di serie A2: il successo contro la cenerentola Bologna United permette ai pallamanisti biancorossi di salire ulteriormente in classifica, e quindi consolidare ancor più la presenza nei piani medio-alti della graduatoria.


La differenza di potenziale tra le due contendenti è emersa in modo chiaro fin dalle prime battute del confronto: tuttavia ai felsinei va comunque riconosciuto il merito di avere lottato con generosità e convinzione per tutta la durata del confronto. Ad ogni modo, anche i parziali non lasciano adito a dubbi: dopo 10′ la formazione di Fiumicelli era avanti sul 6-2, mentre al 20′ Casalgrande guidava con un eloquente 10-4. Dopo il 14-8 dell’intervallo, la Modula ha guidato saldamente il confronto anche nel corso della ripresa: 17-12 al 40′ e 24-13 al 50′. Il margine favorevole ai biancorossi ha poi continuato ad allargarsi pure nelle battute finali del confronto, come testimonia il 29-15 conclusivo. Per quel che concerne le prove individuali, tutti gli effettivi di casa meritano senza dubbio valutazioni elevate: una nota in più per il centrale Riccardo Prodi, vero mattatore della fase offensiva casalgrandese con ben 8 gol personali. Nelle file petroniane, è stato invece Simiani a porsi in particolare evidenza.


“Abbiamo affrontato questa gara con l’atteggiamento che serviva, e non era affatto così scontato – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Questa volta, non ho certo grandi critiche da muovere ai nostri ragazzi: del resto, le sorti dell’incontro sono parse chiare fin dal primo tempo. Piuttosto, ora devo ribadire un concetto che ho già espresso varie volte in queste ultime settimane: anche se i numeri che ci riguardano stanno diventando sempre più appariscenti, dobbiamo ancora tenerci ben lontani da ogni tipo di facile proclama. Il bottino di punti che abbiamo ottenuto non deriva certo dal caso – argomenta Fiumicelli – Sin dall’agosto scorso, la squadra sta lavorando con regolarità e costante impegno: peraltro finora non abbiamo mai dovuto fermarci, a differenza di tante altre squadre che purtroppo hanno avuto degli stop per i motivi che tutti conosciamo. In un campionato così anomalo come questo, la continuità nell’allenarsi e nel giocare rappresenta senza dubbio un rilevante aiuto: è certamente tra gli elementi che fin qui ci hanno permesso di vincere tutti gli scontri diretti in chiave salvezza, e anche di cogliere un inatteso successo casalingo contro Tavarnelle”.

“Tuttavia, a breve saremo attesi da una lunga serie di ostacoli davvero consistenti – rimarca il timoniere biancorosso – Tra poco inizierà la fase di ritorno, che ci porterà ad affrontare ancora una volta tutte le maggiori potenze del girone B: la prima di queste sfide sarà il duello casalingo con Carpi, in programma per sabato 30 gennaio sempre qui al Keope. Dunque, ribadisco con rinnovata convinzione l’obiettivo numerico: ora dobbiamo pensare a raggiungere quanto prima i 18 punti, in modo da archiviare definitivamente il discorso salvezza. Solo allora sarà possibile fare valutazioni di altro tipo”. Intanto l’agenda di sabato prossimo prevede la trasferta sul campo del Parma, allenato dall’ex casalgrandese Pietro Palazov: sarà anche il confronto che chiuderà la fase di andata. “Al momento la nostra infermeria è vuota, e spero proprio che tale rimanga anche nei prossimi giorni – evidenzia il tecnico della Modula – Per il resto, Parma rappresenta un’avversaria fattibile: si tratta di una sfida alla portata, ma ovviamente ciò non significa affatto che sarà un’agevole passeggiata verso il successo. Fin qui, lontano dal Pala Keope siamo stati spesso meno brillanti rispetto ai confronti casalinghi: il duello in terra ducale andrà interpretato come una maiuscola occasione per migliorare il rendimento in trasferta”.


“La Modula si è espressa proprio come mi aspettavo – osserva invece Mattia Melis, allenatore del Bologna United – Ritengo che l’organico biancorosso abbia fatto ulteriori passi avanti rispetto alla scorsa stagione: del resto Casalgrande ha la fortuna di avere un buon bacino di giovani, che in questi ultimi anni si stanno rendendo autori di una crescita davvero notevole. In tutta sincerità, sapevo benissimo che questa sfida sarebbe stata parecchio problematica per noi: oltre agli oggettivi numeri della Modula, abbiamo dovuto fare i conti pure con i problemi che ci riguardano direttamente come squadra. Come è noto, siamo ancora costretti ad allenarci in modo discontinuo e a ranghi ridotti – spiega Melis – Anche stavolta ci siamo presentati con un assetto fortemente incompleto, e ciò ha comportato difficoltà a vari livelli: sia dal punto di vista del gioco, sia per quanto riguarda la ridotta quantità di energie a disposizione. Ribadisco comunque le mie congratulazioni alla Modula, che ha tutte le caratteristiche necessarie per fare ulteriore strada in questa serie A2″.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Camerano 22-34 e Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano 31-24: Chiaravalle-Starfish Follonica è il posticipo di oggi pomeriggio. Rinviate Tavarnelle-Carpi e Hac Nuoro-Vikings Rubiera, mentre Parma osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 19 punti (11); Carpi 18 (10); Lions Teramo 17 (10); Vikings Rubiera 14 (8); Modula Casalgrande 12 (11); Tavarnelle e Starfish Follonica 11 (9); Chiaravalle e Parma 8 (10); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (11)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le direttive dello staff tecnico
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • La Modula durante un time-out
  • Da sinistra il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi.

A2 maschile, domani al Pala Keope il derby regionale tra la Modula Casalgrande e il fanalino di coda Bologna United. I biancorossi hanno una grande occasione per cogliere un duplice obiettivo: centrare la terza vittoria consecutiva e salire ulteriormente in classifica. Ricciardo: “Le due vittorie da cui proveniamo sono figlie della nostra pregevole efficienza difensiva, ma anche della concretezza che abbiamo espresso nelle ripartenze. Inoltre al momento l’infermeria è vuota, e si tratta di un altro aspetto che autorizza ad avvicinarsi con fiducia al duello con i felsinei. Tuttavia durante le partite tendiamo ancora a dormire troppo sugli allori, specie quando accumuliamo un certo vantaggio in termini di punteggio: un difetto da correggere con assoluta urgenza”

La Modula Casalgrande è pronta per riprendere il proprio cammino in campionato: il 2021 agonistico dei biancorossi si aprirà domani, sabato 16 gennaio, con il derby regionale casalingo contro il Bologna United. Il duello è valevole per la decima giornata di serie A2: in campo al Pala Keope dalle ore 18.30, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. Anche stavolta la gara verrà disputata a porte chiuse, come prescritto dalle vigenti normative anticovid: tuttavia l’incontro sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli giunge all’appuntamento forte di ottime credenziali: la Modula è infatti in arrivo da due successi consecutivi, ottenuti nei confronti casalinghi contro Nuoro e Chiaravalle. Per contro, i felsinei guidati da Mattia Melis stazionano ancora a quota 0 dopo 10 gare: i nostri beniamini hanno quindi un’opportunità aurea per allungare la striscia vincente, uno scenario che porterebbe i casalgrandesi all’interno di scenari di classifica sempre più interessanti. In caso di vittoria contro Bologna, i biancorossi salirebbero sicuramente al 6° posto: se poi Follonica non dovesse fare risultato pieno a Chiaravalle, nel posticipo domenicale, la Modula arriverebbe addirittura a occupare il quinto gradino del girone B. Il campionato è ancora contraddistinto da un calendario piuttosto frastagliato: fin qui i rinvii di partite causa Covid non sono affatto mancati, e purtroppo tanti ce ne saranno anche nell’immediato futuro. Di conseguenza, la graduatoria non rispecchia ancora del tutto i reali rapporti di forza tra le varie squadre: tuttavia fin qui la Modula ha dimostrato di meritare una collocazione nei piani medio-alti della classifica, e ora Casalgrande ha tutta l’intenzione di confermare i buoni riscontri ottenuti fino a questo momento.


“Siamo in arrivo da due successi che rivestono notevole importanza, anche a livello di morale – evidenzia il portiere biancorosso Kevin Ricciardo – Adesso, però, non è affatto il caso di mettersi a stappare bottiglie di spumante. Proveniamo da due vittorie che in entrambi i casi rispecchiano bene ciò che si è visto in campo: tuttavia, ciò non significa affatto che la Modula sia stata priva di difetti. I successi raggiunti negli ultimi 120 minuti derivano essenzialmente da due fattori ben precisi: oltre all’efficacia che siamo riusciti a esprimere in chiave difensiva, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficienza nel costruire le ripartenze. D’altro canto alcune volte dormiamo troppo sugli allori, e si tratta di un limite da correggere quanto prima – spiega Ricciardo – In particolare, troppe volte molliamo la presa quando riusciamo ad accumulare un vantaggio anche consistente: in questo modo permettiamo agli avversari di ritornare in pista e di ricucire lo strappo. Si tratta di un problema sostanziale, che potrebbe rivelarsi decisamente dannoso in termini di risultato: la sfida con Bologna deve quindi rappresentare una tappa di basilare importanza nel percorso che porta a superare questo limite”.


Dall’infermeria giungono buone notizie: infatti, la Modula non deve fare i conti con intoppi di carattere fisico. “La squadra è effettivamente in forma – rimarca Ricciardo – In più, il fatto di non avere infortunati costituisce un ulteriore buon motivo per avvicinarsi con la massima fiducia al confronto di domani. Una massima fiducia che però non deve affatto sfociare in supponenza: proprio per quel che dicevo prima, il nostro obiettivo di base sta necessariamente nell’evitare di sottovalutare gli avversari. Osservando la situazione di classifica del Bologna United, il rischio di prendere sottogamba l’impegno può davvero essere dietro l’angolo: quindi servirà un atteggiamento coriaceo e determinato fin dalle prime battute dell’incontro, per tenerci in piena linea con l’intenso e accurato lavoro che abbiamo svolto pure in questi giorni. Inoltre, Bologna sarà animata dalla ferma intenzione di rimuovere lo zero in graduatoria – sottolinea l’estremo difensore biancorosso – Dunque noi non possiamo affatto concedere spazio al relax, anche perchè lo United sarà ben lontano dal voler recitare il ruolo della cenerentola timorosa. Inoltre confidiamo come sempre in un forte seguito da parte del pubblico, attraverso l’apposita diretta Facebook”.


Kevin Ricciardo si sofferma quindi sui possibili equilibri di classifica: “Intravedo buone prospettive – afferma il portiere casalgrandese – Sono convinto che questa Modula abbia le potenzialità che servono per mirare a ben di più rispetto a una semplice salvezza stiracchiata. Di certo, non sono affatto qui a dire che sicuramente potremo ambire a un posto nei play off: tuttavia, il rendimento che abbiamo saputo fornire fin qui autorizza comunque a ipotizzare una nostra costante presenza nella medio-alta classifica. Se sapremo esprimere il nostro potenziale in maniera sempre più concreta, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per puntare almeno al 6° o addirittura al 5° posto finale”. A livello personale, Ricciardo pone l’accento sulla crescita compiuta col passare delle settimane: “Parlando sinceramente, a inizio stagione ho giocato al di sotto delle mie possibilità – commenta il diretto interessato – In compenso, col passare del tempo sono riuscito a riacquisire una maggiore dose di brillantezza: ora sono soddisfatto di ciò che sto facendo, e il momento che sto attraversando rappresenta il giusto trampolino di lancio su cui costruire ulteriori miglioramenti nell’immediato futuro”.


LA SITUAZIONE IN A2. Domani per la decima giornata si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Camerano e Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano: Chiaravalle-Starfish Follonica è invece il posticipo di domenica. Rinviate Hac Nuoro-Vikings Rubiera e Tavarnelle-Carpi, mentre Parma osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di partite disputate)Carpi 18 punti (10); Camerano 17 (10); Lions Teramo 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Starfish Follonica 11 (9); Modula Casalgrande 10 (10); Chiaravalle e Parma 8 (10); Verdeazzurro Sassari 6 (10); Hac Nuoro 4 (11); Ambra Poggio a Caiano 4 (10); Bologna United 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione
  • Un’altra immagine di Kevin Ricciardo
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti
  • Alberto Barbieri, ala/centrale della Modula
  • Stefan Gherman, preparatore dei portieri biancorossi.

A2 femminile, la Casalgrande Padana guarda già alla sfida del 24 sul campo del Lions Sassari. Francesca Franco: “Il turno di riposo non giunge affatto al momento giusto, ma prima o poi lo stop arriva per tutte le squadre del girone A. Di conseguenza, non è il caso di stare qui a discuterne troppo: meglio pensare a correggere i tanti errori commessi a Castelnovo Sotto, perchè siamo attese da una trasferta parecchio impegnativa sotto ogni punto di vista. Mi aspettavo la larga vittoria che abbiamo ottenuto nel derby, e la nostra difesa ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a prevalere sul Marconi Jumpers: d’altro canto bisogna migliorare per quanto riguarda ripartenze, gestione del gioco offensivo e precisione sotto porta”

Il cammino agonistico della Casalgrande Padana si ferma nuovamente, ma solo per il prossimo fine settimana: dopo la vittoria maturata a Castelnovo Sotto nella prima giornata di serie A2, l’organico allenato da Matteo Corradini osserverà il proprio turno di riposo. Domenica pomeriggio, 17 gennaio, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Sardegna Sassari: tuttavia la formazione isolana ha rinunciato a disputare il campionato, e di conseguenza le biancorosse non scenderanno in campo. La traiettoria della Padana nel girone A riprenderà domenica 24 gennaio, con la trasferta del Pala Santoru sul parquet del Lions Sassari: in tal caso, la sfida avrà inizio alle ore 11 di mattina.“Sabato scorso mi aspettavo un successo così ampio – commenta la pivot casalgrandese Francesca Franco – In effetti, confrontando la composizione dei due organici, tutto lasciava pensare a una larga affermazione come quella che è poi scaturita sul campo. Al tempo stesso, credo che le nostre avversarie meritino comunque molti applausi: il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha lottato in modo costante e generoso, compiendo ogni sforzo possibile. Alle ragazze della Bassa va dunque il migliore “in bocca al lupo” per i prossimi impegni”.


Parlando più nel dettaglio dell’andamento del derby, quali sono gli aspetti che hanno permesso alla Casalgrande Padana di dominare dall’inizio alla fine?

“Innanzitutto, va detto che non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità: i tanti mesi senza impegni agonistici si sono fatti senza dubbio sentire. Ad ogni modo, ritengo che l’efficacia difensiva sia stata un punto di forza basilare nel propiziare il 14-28 conclusivo”.


Viceversa, dove risiedono i principali difetti da sistemare?

“Come detto, gli aspetti che dobbiamo migliorare sono ancora parecchi. Adesso come adesso, è necessario perfezionare la precisione davanti al portiere: inoltre bisogna perfezionare le ripartenze e la gestione del gioco offensivo. A Castelnovo Sotto abbiamo sbagliato tanto, e si tratta di errori da correggere nel più breve tempo possibile”.

Appena il tempo di iniziare, e ora siamo già qui a parlare del turno di riposo: la pausa arriva al momento giusto? Oppure avresti preferito giocare anche domenica prossima senza interruzioni, per sfruttare al massimo l’onda favorevole?
“La pausa non arriva certo nel momento più appropriato: tuttavia in un girone a 7 tocca prima o poi a tutte le squadre, e dunque credo che non sia il caso di stare qui a discuterne troppo. L’unico aspetto incoraggiante di questo stop riguarda Melissa Lamberti, che sabato non ha giocato a causa del problema alla caviglia: la sosta ci darà modo di recuperarla al meglio. Confidiamo di poterla schierare già a partire dal duello con il Lions”.


A tal proposito, sono le principali insidie e difficoltà che Ti aspetti di trovare in Sardegna? Nell’assetto delle prossime avversarie, chi o che cosa temi in modo particolare?
“Il Lions Sassari, allenato da Zucchi Pastor, esprime un tipo di pallamano contraddistinto da una precisa e puntuale organizzazione delle varie manovre: la formazione isolana affronta qualsiasi impegno seguendo idee molto chiare e convincenti. Inoltre si tratta di un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tra di loro ci sono parecchie individualità forti e di grande efficacia, che di certo non mancheranno di crearci numerosi grattacapi. Noi dovremo fare un ulteriore passo avanti nel ritrovare la fluidità del nostro gioco, cercando di archiviare le numerose sviste e leggerezze commesse nel turno inaugurale: solo così sarà possibile tornare vittoriose da una trasferta che si preannuncia molto tosta e impegnativa, pure dal punto di vista chilometrico”.


Una battuta a livello personale: sei soddisfatta per il Tuo esordio in campionato, e più in generale per il lavoro che stai svolgendo fin qui?
“Parlando della prova che ho fornito contro il Marconi Jumpers, mi ritengo relativamente soddisfatta: devo ancora ritrovare il giusto ritmo-gara, e dunque anche io posso fare decisamente meglio. Al tempo stesso, sono ragionevolmente fiduciosa in vista delle prossime gare”. 


LA SITUAZIONE. La seconda giornata di serie A2 femminile (girone A) si giocherà interamente sabato 16: le gare in programma sono Ferrarin Milano-Lions Sassari, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Leonessa Brescia-Cassano Magnago.

Classifica: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 2 punti; Lions Sassari e Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano, Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini in azione.

A2 maschile, sabato la Modula disputerà la prima gara del 2021. Dimitric: “Fin qui abbiamo raccolto buoni risultati con pieno merito, ma i tempi sono ancora troppo acerbi per iniziare a tracciare un bilancio stagionale. Ora la squadra sta bene, sia fisicamente sia sotto il profilo dell’entusiasmo: tuttavia il duello che ci attende presenta comunque molte insidie, perchè Bologna sarà animata dalla chiara intenzione di dare una svolta al proprio percorso in campionato. Confido sul fatto che le ultime due prove ci siano servite da lezione: se non avessimo commesso troppi errori di supponenza, avremmo potuto vincere più largamente sia contro Nuoro sia con Chiaravalle. La giusta mentalità è una base indispensabile per cercare di mantenersi nella medio-alta classifica”

La Modula Casalgrande sta per riprendere la propria traiettoria agonistica: all’orizzonte dei biancorossi c’è infatti il primo impegno ufficiale del 2021, in programma sabato prossimo 16 gennaio al Pala Keope. Per l’esattezza, la serie A2 di pallamano maschile è già ripartita tre giorni fa: nell’occasione i nostri beniamini avrebbero dovuto fronteggiare la Fiorentina, che però si è ritirata del campionato. La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha quindi usufruito di un turno di riposo: ora l’organico è al lavoro in vista del duello con il Bologna United, che rappresenta una consistente opportunità per migliorare ulteriormente la situazione di classifica.


Numeri alla mano, sconfiggendo i petroniani la Modula si porterebbe almeno al sesto posto: se poi Follonica non dovesse imporsi nel posticipo sul campo del Chiaravalle, domenica sera Casalgrande potrebbe addirittura ritrovarsi sul quinto gradino. “Oggettivamente parlando, al momento ci sono tutte le condizioni per continuare a fare bene – commenta il pivot biancorosso Daniel Dimitric Proveniamo da due successi casalinghi consecutivi, maturati contro avversarie decisamente agguerrite come Nuoro e Chiaravalle: di conseguenza il morale del gruppo si presenta decisamente alto, e per ora non dobbiamo fronteggiare problemi che riguardano l’infermeria. Peraltro sabato è previsto il rilevante rientro di Enrico Aldini, che torna dopo lo stage dicembrino con la Nazionale italiana Under 18: un motivo in più per guardare con una buona dose di ottimismo all’impegno che ci attende. Tutto questo senza però perdere di vista la necessaria umiltà – ammonisce Dimitric – L’ottimismo di cui parlo non può affatto autorizzare a montarsi la testa, altrimenti le conseguenze potrebbero essere decisamente dannose già a partire da sabato”.


Il Bologna United è ancora a quota 0 dopo 10 gare: sulla carta, la Modula sembrerebbe quindi destinata a cogliere il terzo successo consecutivo…

“Le partite non si vincono sulla carta: anche stavolta serviranno corsa e sudore, senza dimenticare un’altra caratteristica di basilare importanza. Oltre a essere frizzanti sul piano fisico, servirà tutta la lucidità possibile per esprimere con efficienza l’identità di gioco che ci caratterizza. A tal proposito, le ultime due sfide devono servire come preciso monito per fare sempre meglio: è vero che abbiamo vinto, ma il divario in termini di punteggio avrebbe potuto essere ben più largo. Purtroppo, in entrambe le occasioni siamo incappati nell’errore di sottovalutare gli avversari: un difetto che si è visto con Chiaravalle, ma anche e soprattutto contro l’Hac Nuoro”.

Temi quindi che sabato si possa presentare lo stesso tipo di problema?

“Il rischio in tal senso c’è, ma io voglio ancora essere ottimista: confido sul fatto che le recenti esperienze siano servite da buon insegnamento, per evitare di ripetere sviste e distrazioni legate all’eccessiva sicurezza di vincere. Senza dubbio abbiamo tutto ciò che serve per avere la meglio su Bologna, ma niente è scontato in partenza: gli ospiti tenteranno in ogni modo di dare una svolta al proprio campionato, e due punti ottenuti a Casalgrande sarebbero l’ideale per dare nuovo slancio al percorso rossoblù. Noi dobbiamo esserne ampiamente consapevoli, fin da ora: se riusciremo a mantere la mentalità giusta per tutti i 60 minuti, credo proprio che la strada verso il successo diventerà progressivamente in discesa per noi”.

Osservando le cifre del girone B, sempre più osservatori sono convinti che la Modula possa arrivare a collocarsi costantemente tra le maggiori potenze del raggruppamento. Quali sono le tue impressioni in merito?

“Fino a questo momento abbiamo dimostrato di meritare ciò che abbiamo raccolto: in svariate occasioni siamo stati capaci di esprimere un gioco di qualità, ben orchestrato dalle puntuali indicazioni che Fiumicelli ci sta fornendo fin dall’agosto scorso. Inoltre, nell’immediato abbiamo un calendario che sembrerebbe essere favorevole: tuttavia, è altrettanto vero che adesso non possiamo affatto lasciare campo libero ai proclami. Presto inizierà infatti la fase di ritorno: dunque da fine gennaio in avanti saremo confrontati con due mesi di fuoco, affrontando tutte le squadre che ora stazionano ai primi 6 posti della classifica. Quindi fin qui i risultati sono stati decisamente soddisfacenti, ma i tempi sono ancora troppo acerbi per iniziare a tracciare un bilancio stagionale”.

A livello personale, come sta andando il tuo lavoro in questa stagione agonistica? Sei soddisfatto di ciò che stai facendo?

“Certamente sì: a essere sincero, mi sento ancora più motivato rispetto alle precedenti annate. Sto usufruendo di un discreto minutaggio durante le partite, ma non è questo l’aspetto che conta di più: il rendimento della squadra ha l’assoluta priorità sugli spazi che posso avere a livello individuale. Di conseguenza io sono sempre soddisfatto quando la Modula vince e convince, indipendentemente dalla quantità della mia presenza in campo. Invito inoltre il pubblico a continuare a seguirci, anche durante le dirette online delle nostre partite”.


LA SITUAZIONE. Dopo le partite di sabato scorso, la nuova classifica del girone B di serie A2 si presenta così (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Camerano 17 (10); Lions Teramo 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Starfish Follonica 11 (9); Modula Casalgrande 10 (10); Chiaravalle e Parma 8 (10); Verdeazzurro Sassari 6 (10); Hac Nuoro 4 (11); Ambra Poggio a Caiano 4 (10); Bologna United 0 (10)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fabrizio Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Daniel Dimitric
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Da sinistra, i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 femminile, la Casalgrande Padana inaugura il cammino centrando il bersaglio: larga affermazione a Castelnovo Sotto contro il coriaceo Marconi Jumpers. Corradini: “Era importantissimo partire nel modo giusto, con un’avversaria che ha comunque buone prospettive. Molto bene la nostra fase difensiva, pienamente certificata dai numeri: tuttavia in zona gol abbiamo effettuato troppe scelte sbagliate, che ci hanno impedito di raggiungere un bottino di reti superiore”. Di nuovo in campo domenica 24, contro il Lions Sassari: “Avrei preferito che il turno di riposo fosse più avanti, ma almeno avremo più tempo per recuperare Melissa Lamberti”

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – CASALGRANDE PADANA 

14 – 28

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti S., Begotti G., Bonini (P), Contini L. 2, Contini E. 3, Di Maggio 2, Gobetti G., Gobetti L., Mita 2, Mutti (P), Vercalli 1. Allenatore: Gianluca Poli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bertolani, Bonacini (P), Capellini, Dallari 5, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti 1, Kere 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 8-14. Rigori: Marconi Jumpers 1 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 20’st Emma Contini (M) per triplice esclusione.


Partenza felice per la Casalgrande Padana: ieri sera le ragazze allenate da Matteo Corradini hanno mosso i primi passi ufficiali nel nuovo campionato di serie A2, inaugurando il cammino con un largo e perentorio successo nell’attesissimo derby reggiano. Al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, le nostre beniamine hanno avuto la meglio su un Marconi Jumpers comunque tenace: sulla carta la Padana partiva con i favori del pronostico, ma il duello disputato sul parquet della Bassa presentava ugualmente numerosi aspetti di imprevedibilità. Innanzitutto, i risultati che caratterizzano la prima di campionato sono sempre tra i più difficili da pronosticare: all’inizio i rapporti di forza e i veri valori delle squadre potrebbero non essere così ben delineati, soprattutto nel contesto di un torneo per tanti versi così anomalo come quello appena cominciato. Tutto ciò senza dimenticare il fattore-derby, un elemento che da sempre è portatore di ulteriori incognite contribuendo a complicare ulteriormente le previsioni.


Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è stata capace di superare in modo convincente tutta questa vasta gamma di ostacoli: pur commettendo qualche errore evitabile, le giocatrici ospiti hanno saputo interpretare la sfida nel modo più appropriato senza mai commettere il grave errore di sottovalutare le avversarie. Per contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha fatto tutto ciò che ha potuto, rivelandosi comunque avversaria degna e mai arrendevole: un atteggiamento espresso anche nel secondo tempo, quando le rilevanti assenze nelle file di casa hanno iniziato a farsi sentire pure in termini di fiato.Casalgrandesi sempre avanti nel punteggio, fin dalle prime battute dell’incontro: al 10′ il parziale era di 2-5, mentre al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore delle nostre biancorosse. A seguire, il margine di vantaggio favorevole alla Padana si è man mano dilatato col passare dei minuti: 8-14 all’intervallo, e 9-19 al 40′. Intorno al cinquantesimo Furlanetto e socie hanno raggiunto il massimo vantaggio in tre occasioni, con ben 17 gol di margine: nelle battute finali Casalgrande ha quindi amministrato la situazione senza troppi problemi, fino al 14-28 conclusivo.


“Ovviamente, per quanto ci riguarda le luci sono molto più numerose rispetto alle ombre – commenta Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, bene il risultato: era importantissimo partire con il piede giusto, specialmente in un campionato di A2 così singolare e insolito come questo. Il successo conquistato a Castelnovo Sotto non va certo sminuito: al contrario abbiamo saputo prevalere con autorità su un’avversaria che merita ampia considerazione, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda il carattere. So che il Marconi Jumpers proviene da mesi difficili sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro: inoltre ieri le nostre avversarie erano in assetto incompleto, e quindi per loro le difficoltà si sono moltiplicate. D’altro canto, tutto ciò non deve affatto indurre a sentenze affrettate: quando questi problemi saranno risolti, credo proprio che le castelnovesi troveranno la continuità giusta per costruire un cammino di rilevanti gratificazioni”.


“Intanto, la fibra mentale della formazione di Poli si è già vista chiaramente – rimarca Corradini – Noi abbiamo risposto con una fase difensiva di grande efficienza, e i numeri sono lì a testimoniarlo: al di là del punteggio finale, basti pensare che al 18′ del secondo tempo avevamo subìto soltanto 9 gol. Al tempo stesso, dal punto di vista offensivo la nostra prova poteva essere decisamente migliore: in zona gol le ragazze hanno costruito parecchio, ma raccogliendo molto meno rispetto a quanto si è seminato. Nella fattispecie, ci è capitato di fare troppe scelte sbagliate: molto spesso passavamo la palla quando invece bisognava tirare, e viceversa. Se ci fosse stata più lucidità e meno frenesia nel cercare la via della rete, sono convinto che il nostro bottino di realizzazioni sarebbe stato più elevato. Si tratta dunque di un problema su cui riflettere e lavorare con la necessaria accuratezza, specie in vista della trasferta isolana che ci attende tra due settimane”.


Ieri il timoniere della Casalgrande Padana ha dato minutaggio a quasi tutte le giocatrici: “Le Under 20 si erano già “sfogate” nei giorni scorsi a Conversano, e dunque stavolta ho preferito dare maggiore spazio alle più esperte. Ad ogni modo, la rotazione non è affatto mancata: ne è rimasta esclusa solamente Melissa Lamberti, bloccata da un’improvvisa distorsione alla caviglia rimediata durante l’allenamento di venerdì sera. Lei era comunque a referto, ma non ha giocato: di conseguenza la nostra porta è stata costantemente difesa da Valentina Bonacini, autrice di una prova senza dubbio concreta e incoraggiante”.


La prossima settimana, la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo: di nuovo in campo domenica 24 gennaio dalle ore 11 di mattina, sul campo del Lions Sassari. “In linea di massima avrei preferito evitare di avere lo stop così presto, perchè adesso c’è bisogno di giocare gare ufficiali il più possibile  – evidenzia Matteo Corradini – D’altro canto, il calendario non può certo costituire un problema insormontabile: inoltre, con 15 giorni a disposizione, avremo maggiori speranze di poter recuperare Melissa Lamberti”.

“Sapevamo bene che per noi sarebbe stato un esordio decisamente complesso – spiega invece Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Innanzitutto, va considerata l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Pur avendo accusato un calo di efficienza nell’ultima parte della gara, la Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria: contro di noi le ragazze di Corradini si sono rivelate pienamente all’altezza della loro fama, e la Padana ha di certo tutti gli elementi necessari per immaginare un futuro di altissima classifica. D’altro canto, questo 2020/2021 rappresenta davvero un nuovo inizio per il Marconi Jumpers: un anno che potremmo definire di transizione, utile a gettare solide basi che possano determinare un futuro di spessore nelle stagioni a venire. Ieri sera, credo che la nostra prova vada suddivisa in due momenti – prosegue Poli – Nel primo tempo abbiamo comunque fornito una prova soddisfacente, con molte energie e un’efficiente fase difensiva: peccato soltanto per i tanti errori in avanti, che ci hanno portato a ottenere meno di quanto meritassimo. Nella ripresa la fatica si è poi fatta sentire, un problema legato anche alla scarsità di cambi: mancavano Elisa Rainieri e Alessandra Cucchi, mentre Giulia Gobetti non ha giocato causa infortunio pur essendo a referto. In compenso ce l’ha fatta Martina Vercalli, che è riuscita a giocare l’intera gara nonostante il problema alla caviglia. A livello di singoli, credo che il portiere Laura Bonini meriti davvero una menzione speciale: bene pure la sua collega di ruolo Caterina Mutti, che ha disputato gli ultimi 20 minuti neutralizzando pure due rigori”.


“Nel complesso, non abbiamo sfigurato – sottolinea quindi il tecnico castelnovese – Va inoltre detto che per noi si trattava della prima partita dopo uno stop agonistico durato 10 mesi, e inoltre nei mesi scorsi abbiamo dovuto fronteggiare una certa discontinuità negli allenamenti. Dobbiamo però affinare il nostro gioco: ieri siamo incappati in numerose inferiorità numeriche, ed è sicuramente un aspetto da sistemare. Sabato prossimo saremo nel Veronese, per affrontare un’altra fuoriserie come Dossobuono: tuttavia, il 1° tempo contro la Casalgrande Padana è un ulteriore valido motivo per continuare il lavoro con rinnovate motivazioni”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Nel girone A ieri si è giocata anche Lions Sassari-Leonessa Brescia, terminata 19-19: Cassano Magnago-Venplast Dossobuono è invece il posticipo di oggi pomeriggio: riposa il Ferrarin Milano.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese e preparatrice atletica
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot Giulia Mattioli
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala Marianna Orlandi
  • Il portiere Melissa Lamberti
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021.

A2 femminile, campionato al via: domani sera il derby tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers. Gaia Lusetti: “Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso, e i successi conquistati con l’Under 20 sono di ottimo auspicio anche per la prima squadra. Siamo in forma, e a Castelnovo Sotto ci presenteremo al completo: non temo contraccolpi legati alla stanchezza, però adesso il primo obiettivo sta essenzialmente nell’evitare di montarsi la testa. Il ritorno in A1 è un obiettivo fattibile, ma il valore va costantemente dimostrato sul campo e non dobbiamo mai dimenticarcene”

Dopo due rinvii, finalmente sta per arrivare il grande giorno: domani, sabato 9 gennaio, la serie A2 di pallamano femminile inizierà la propria corsa. Come ampiamente annunciato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini esordirà con un derby davvero molto atteso: nella fattispecie le nostre beniamine saranno impegnate al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, per sfidare le frizzanti padrone di casa targate Marconi Jumpers. Il duello avrà inizio alle ore 21, e ovviamente si giocherà a porte chiuse nel rispetto delle vigenti normative. L’incontro sarà diretto da Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: peraltro si tratta dello stesso duo che proprio questa settimana ha arbitrato la Padana Under 20 in una duplice occasione, prima nella vittoria contro Chiaravalle e poi nell’affermazione contro Conversano.


Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, l’argomento Under 20 si lega a filo doppio con le tematiche che riguardano la prima squadra: molte ragazze giocano infatti in entrambi gli organici, come ad esempio Gaia Lusetti. “Ci stiamo allenando con costanza e concentrazione da parecchie settimane, e quindi non vediamo l’ora di dare inizio al nostro cammino in A2 – sottolinea la centrale casalgrandese – La voglia di giocare che ci caratterizza si è vista anche lunedì e martedì a Conversano: la nostra “sete di pallamano” ha avuto un ruolo di grande importanza nel tris di vittorie che abbiamo conquistato a livello Under 20. Fin dalla vigilia delle tre partite, il nostro gruppo era sicuramente nelle condizioni di poter aspirare a un ruolo di primo piano: del resto, siamo una squadra che ha già vinto titoli di rilievo nel recente passato. Ora, questo terzetto di affermazioni non fa che impreziosire il lavoro svolto sia quest’anno sia nelle stagioni precedenti: si tratta inoltre di un ottimo segnale anche in chiave A2″. 


La trasferta al Pala San Giacomo di Conversano è stata comunque impegnativa, sia sotto l’aspetto pallamanistico sia dal punto di vista chilometrico: ad ogni modo, Gaia Lusetti non teme problematiche legate alla stanchezza. “Di certo il concentramento della prima fase ha richiesto parecchie forze pure sul piano mentale, ma non ne abbiamo risentito più di tanto – evidenzia la vulcanica centrale, classe 2002 – Noi della Under 20 siamo in buona forma, e abbiamo già archiviato in modo efficace gli sforzi messi in campo sul parquet pugliese. Di conseguenza, credo proprio che domani non ci saranno contraccolpi legati a una scarsità di energie: peraltro Corradini potrà contare sull’organico al completo, e ciò rappresenta un ulteriore motivo di ottimismo all’interno di un duello che non si preannuncia affatto così semplice”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene indicata come favorita per la vittoria nel derby: d’altro canto, Gaia Lusetti è ben lungi dal fidarsi delle previsioni. “Sottovalutare il Marconi Jumpers è un errore che di certo non commetteremo – rimarca la centrale della formazione ceramica – Castelnovo Sotto ha una signora squadra: poi, il loro gruppo si presenta in buona parte simile a quello che un anno e mezzo fa ha conquistato i play off per salire in A1. Di certo non avremo vita facile, anche perchè le biancorosse della Bassa saranno animate dalla ferrea volontà di voler iniziare la stagione con un successo di primo piano: proprio per questo, ritengo che adesso il nostro primo compito sia proprio quello di non montarci la testa”.


La riflessione si sposta quindi sul piano dell’atteggiamento: “Senza dubbio, disponiamo di un organico che ha tutte le carte in regole per provare a inseguire la serie A1 fino in fondo – evidenzia Gaia – Allo stesso modo, anche nell’Under 20 possiamo senza dubbio iniziare a nutrire qualche ambizione di spessore. Tuttavia, il valore va costantemente dimostrato di giorno in giorno e di settimana in settimana: il solo blasone non porta risultati, e noi dobbiamo sempre giocare con questa consapevolezza in entrambi i campionati. Per quanto riguarda più nel dettaglio la serie A2, al momento non vedo grandi difetti nel nostro modo di giocare: parlerei piuttosto di imprecisioni, che dovremo limare nel corso delle settimane puntando molto sulle qualità tecniche e mentali che ci caratterizzano. Inoltre, Giulia Dallari sarà una vera chiave di volta della stagione – aggiunge Gaia Lusetti – Lei ha ripreso a giocare dopo uno stop di due anni, e dunque per noi rappresenta di fatto un nuovo acquisto. Durante gli allenamenti e le amichevoli che abbiamo svolto fin qui, Giulia è riuscita a inserirsi al meglio e in breve tempo nei meccanismi di squadra: se tutto ciò sarà confermato durante le gare ufficiali, di certo avremo ulteriori buoni motivi per pensare in grande”.


QUI CASTELNOVO SOTTO. L’organico del Marconi Jumpers presenta alcune variazioni rispetto all’estate: nella fattispecie il trainer castelnovese Gianluca Poli non può più contare su Albina Sulejmani e Martina Canu, che hanno lasciato la squadra per motivi legati a impegni personali. Ad ogni modo, queste pur rilevanti defezioni non hanno certo spento la determinazione che anima l’ambiente della Bassa: le parole di Marta Bassoli sono decisamente eloquenti in tal senso. “Anche noi non vediamo l’ora di giocare – sottolinea la talentosa ala/centrale del Marconi Jumpers – Siamo solo un po’ agitate, come è normale che sia alla vigilia di una prima di campionato. La Casalgrande Padana rappresenta un autentico colosso della categoria, e a mio parere si tratta della principale favorita in ottica 1° posto: tuttavia stiamo preparando questa gara da mesi, e dunque siamo pronte per riporre in campo ogni sforzo possibile lungo tutti i 60 minuti”.

“Purtroppo, domani non saremo proprio al 100% – prosegue Marta Bassoli – Elisa Rainieri mancherà per motivi personali: in più Giulia Gobetti e Martina Vercalli non sono al meglio dopo i recenti infortuni, ma entrambe dovrebbero essere quantomeno a referto. In compenso, entro breve tutte e tre riprenderanno a lavorare a pieno regime. Quanto al resto, le attività svolte con Poli ci hanno portate ad avere una maggiore visione di gioco e ad affinare le collaborazioni tra noi giocatrici: ora il prossimo passaggio sta nel perfezionare la fase difensiva, poi si vedrà. Il duello con la Casalgrande Padana sarà infatti di grande importanza per capire ancora meglio quali siano gli aspetti da migliorare: quando non si gioca, è infatti difficile individuare pregi e difetti. A tale proposito, in questi giorni molte ragazze di Casalgrande hanno potuto riprendere piena confidenza con il ritmo-gara: è vero che a Conversano sono serviti grandi sforzi, ma credo comunque che il fatto di avere giocato lunedì e martedì potrà rivelarsi un vantaggio per la Padana”. 

L’ala castelnovese, classe 1998, delinea quindi gli obiettivi stagionali del Marconi Jumpers: “E’ un campionato ricco di incognite, anche perchè siamo inserite in un girone A con molte squadre che conosciamo poco. Troppo presto quindi per fare previsioni: ad ogni modo noi siamo pronte a fare la nostra parte con la grinta di sempre, e la speranza di centrare i play off come accaduto nel 2019 ovviamente rimane”.


Per quanto riguarda il programma del turno inaugurale, domani si giocherà anche Lions Sassari-Leonessa Brescia: domenica è invece previsto il confronto Cassano Magnago-Venplast Dossobuono, mentre il Ferrarin Milano osserverà il proprio turno di riposo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, ritratta durante un momento delle gare disputate a Conversano (foto Donato Fantasia)
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Francesca Franco, pivot della Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Dallari, centrale della Padana, in piena azione
  • Marta Bassoli, ala/centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini.

A2 maschile, domani il 9° turno: tuttavia, stavolta la Modula Casalgrande resterà a guardare. Biancorossi di nuovo in campo sabato 16, al Pala Keope contro il Bologna United: per la formazione di Fiumicelli, la sfida con i felsinei può valere la terza vittoria consecutiva

Il 2021 agonistico della Modula Casalgrande scatterà la prossima settimana, e più esattamente tra 8 giorni. Domani, sabato 9 gennaio, i biancorossi avrebbero dovuto recarsi a Borgo San Lorenzo per affrontare i padroni di casa della Fiorentina: tuttavia prima di Natale i toscani si sono ritirati dal campionato, e dunque la Modula osserverà un turno di riposo.

Intanto, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli continua comunque a lavorare in vista dell’appuntamento previsto per sabato 16: nell’occasione la Modula sarà di scena al Pala Keope, per affrontare il Bologna United a partire dalle ore 18,30. Come è noto, al momento i pallamanisti felsinei occupano l’ultimo posto in classifica senza avere ancora raccolto punti: sulla carta Casalgrande ha quindi un’occasione d’oro per consolidare la propria permanenza nella medio-alta classifica, cogliendo quella che sarebbe la terza affermazione di fila. Al tempo stesso, i nostri beniamini sanno anche di non poter concedere spazio ad alcun tipo di supponenza: bisognerà infatti fare i conti con la ferrea volontà di riscatto dei petroniani, animati dalla ferma intenzione di muovere la classifica cogliendo un blitz di prestigio. Di conseguenza il confronto con Bologna sarà comunque un banco di prova severo per la Modula, in primo luogo sul piano della mentalità.

Domani la nona giornata ha in serbo gli incontri Ambra Poggio a Caiano-Verdeazzurro Sassari, Camerano-Nuoro, Carpi-Lions Teramo, Follonica-Tavarnelle e Bologna United-Chiaravalle. Rinviato a data da destinarsi il confronto di Rubiera tra Vikings e Parma.

Classifica del campionato di serie A2 maschile – girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 16 punti (9); Teramo 15 (8); Camerano 15 (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle e Follonica 11 (9)Modula Casalgrande 10 (10); Parma 8 (10); Chiaravalle 6 (9); Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano 4 (9); Nuoro 4 (10); Bologna Utd 0 (9)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con il tecnico Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca)
  • Da sinistra, l’ala casalgrandese Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi (in maglie gialle)
  • Luigi Prandi, portiere della Modula.

Under 20, Casalgrande Padana di nuovo in campo dal 30 aprile al 2 maggio: Cassano Magnago, Bressanone e Hac Nuoro le avversarie delle biancorosse

Giornate molto intense per l’universo femminile della Pallamano Spallanzani Casalgrande: lunedì e martedì le Under 20 hanno furoreggiato a Conversano nella prima fase del campionato nazionale Youth League, mentre sabato prenderà il via la serie A2 con l’attesissimo derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Per quanto riguarda più nel dettaglio l’Under 20, le biancorosse allenate da Giorgia Di Fazzio torneranno in campo dal 30 aprile al 2 maggio: in programma c’è la disputa del Main Round, che rappresenta il secondo segmento del campionato nazionale di categoria.

Come indicato sul vademecum stilato dalla Figh, la Casalgrande Padana sarà inserita nel gruppo 1 insieme a Cassano Magnago, Bressanone e Hac Nuoro: anche in questa occasione, il girone si giocherà seguendo la formula del concentramento. Le nostre beniamine sono quindi attese da un banco di prova molto severo, contro 3 realtà che a loro volta hanno saputo centrare traguardi di rilievo durante la prima fase: nella fattispecie Cassano ha primeggiato nel gruppo A, Bressanone è giunta seconda nel tabellone B mentre Nuoro ha riportato il secondo posto nel triangolare C.

Il Main Round metterà in palio l’accesso alle finali nazionali, previste dal 10 al 13 giugno: almeno dal punto di vista numerico, le possibilità di accedere alle sfide scudetto appaiono certamente elevate. L’accesso all’atto conclusivo verrà infatti assegnato alle prime 3 classificate del gruppo 1: la Padana avrà quindi un’ottima occasione per compiere un ulteriore e significativo passo avanti nel proprio percorso in questa avvincente Youth League.

Nella foto in alto: l’esultanza della Casalgrande Padana Under 20 dopo la vittoria contro Conversano, nella terza e ultima sfida

Nella foto a centropagina: un’altro momento di ilarità delle biancorosse durante il concentramento della prima fase, disputato al Pala San Giacomo di Conversano (immagini realizzate da Rosiana Chiarappa).

Under 20, a Conversano la Casalgrande Padana cala un tris di vittorie: l’accesso al Main Round della seconda fase è una realtà. Giorgia Di Fazzio: “Le ragazze hanno messo in mostra una pregevole ed efficace identità di squadra, pure per quel che riguarda i meccanismi difensivi. Abbiamo affrontato nel modo giusto le tante incognite che queste tre gare avevano in serbo: in più, il gruppo è in buona forma sul piano fisico. Ora però arriva la parte più difficile, perchè ad aprile e maggio sfideremo alcune tra le migliori realtà italiane della categoria: dunque, nelle prossime settimane serviranno ulteriori miglioramenti. Nonostante le larghe affermazioni, commettiamo ancora troppi errori”

La stagione agonistica della pallamano femminile biancorossa ha preso il via nel migliore dei modi: la Casalgrande Padana Under 20 ha aperto in grande stile il proprio cammino nel campionato nazionale – Youth League, centrando brillantemente l’accesso al Main Round della seconda fase.Andando con ordine, ieri e oggi le nostre beniamine sono state assolute protagoniste al Pala San Giacomo di Conversano: il prestigioso impianto pugliese ha ospitato le gare valevoli per il girone C della prima fase. 


Come detto, ieri le biancorosse allenate da Giorgia Di Fazzio hanno centrato una duplice affermazione: in mattinata la Padana ha prevalso sulla Cassa Rurale Pontinia con un netto 21-30, mentre in serata Casalgrande ha dettato legge per 21-34 contro le marchigiane targate Chiaravalle. Oggi, la formazione ceramica ha quindi affrontato le padrone di casa baresi: anche in questo caso la Padana ha saputo riportare una netta e brillante vittoria, certificata dall’eloquente 35-25 conclusivo. Il programma del gruppo C si concluderà domani, con il confronto tra Chiaravalle e Conversano: tuttavia, ovviamente le nostre ragazze hanno già la certezza di avere conquistato un ottimo primo posto. 


Grazie agli ottimi risultati ottenuti in quel di Conversano, la Casalgrande Padana Under 20 può quindi prepararsi fin da ora ad affrontare il Main Round che si svolgerà dal 30 aprile al 2 maggio: le biancorosse saranno allocate in un nuovo girone a 4 squadre, che comprenderà alcune tra le squadre meglio piazzate nella prima fase. Più esattamente, la squadra di Giorgia Di Fazzio si confronterà con la prima classificata del gruppo A, la seconda del gruppo B e la seconda del D: al termine le prime tre accederanno alle finali scudetto, e dunque le possibilità di lottare fino in fondo per il tricolore appaiono elevate almeno dal punto di vista statistico. I nomi delle future avversarie nel Main Round si conosceranno domani, quando tutta la prima fase giungerà alla propria conclusione: il concentramento previsto in aprile per il girone D è saltato, e dunque l’Epifania permetterà di comporre tutto il tabellone della seconda parte del torneo.

“Dopo un ruolino di marcia così appariscente, è più che naturale essere contente e fiduciose – commenta Giorgia Di Fazzio – Questo tris di vittorie, per giunta di larghe dimensioni, non era affatto facile da pronosticare. Forse il nostro non era il girone più complesso tra i 4 della prima fase: ad ogni modo, ciò non sminuisce affatto la qualità di ciò che siamo stati capaci di fare. Non va infatti dimenticato che noi proveniamo da parecchi mesi senza impegni agonistici, e lo stesso vale pure per molte altre squadre: di conseguenza, ci siamo avvicinate a questa trasferta ben sapendo di dover fronteggiare una lunga e precisa serie di incognite. Al di là delle cifre – rimarca l’allenatrice – sono rimasta favorevolmente impressionata dall’unità d’intenti che le ragazze hanno sviluppato: abbiamo giocato davvero da squadra, mettendo in mostra un amalgama di buona efficacia anche per quanto attiene alla fase difensiva. Si tratta di un aspetto che fa indubbiamente ben sperare, sia in vista del Main Round sia per quanto riguarda l’imminente campionato di A2: ora però non possiamo certo dormire sugli allori, perchè i punti da migliorare restano ancora numerosi”.


Giorgia Di Fazzio sottolinea quindi gli aspetti che andrebbero perfezionati nel gioco della Casalgrande Padana Under 20: “Nonostante gli abbondanti punteggi a nostro favore, le ragazze sono ancora troppo sprecone – sottolinea la guida tecnica biancorossa – Solo per fare un esempio eclatante, basti pensare ai 7 rigori che abbiamo sbagliato nel confronto con Chiaravalle. Inoltre, è necessario perfezionare la rotazione per quanto riguarda gli esterni. Sono problematiche su cui bisognerà lavorare a fondo, specie in vista di un Main Round che non si preannuncia affatto agevole: incontreremo tre fra le migliori squadre italiane di categoria, e dunque la parte più difficile arriva proprio adesso”.


Molte delle Under 20 casalgrandesi torneranno comunque in campo a breve, anche se in un altro contesto: tante di loro giocano pure nella Casalgrande Padana di A2, che sabato inizierà il percorso in campionato con il derby di Castelnovo Sotto. “Le gare di Conversano non hanno causato problemi a livello di infermeria – rassicura Giorgia Di Fazzio – Marianna Orlandi ha rimediato una botta in seguito a uno scontro di gioco nel finale della partita con Chiaravalle: tuttavia si è trattato di un inghippo senza conseguenze, tant’è vero che lei ha preso parte anche al duello con Conversano. Il gruppo sta bene pure sotto l’aspetto fisico, ed è un buon segnale pure in vista di sabato prossimo. Intanto, ringrazio proprio l’allenatore dell’A2 Matteo Corradini e Stefania Guiducci, che allena invece le nostre Under 17: loro hanno svolto un costante e prezioso lavoro anche a beneficio del gruppo Under 20, un operato che ha avuto importanza basilare nel raggiungere queste tre vittorie. Un ulteriore grazie va poi a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande – aggiunge Giorgia Di Fazzio – L’intero ambiente biancorosso ci ha seguite in modo attento e con gratificante partecipazione: lo stesso vale ovviamente per le giocatrici di A2 non presenti in campo a Conversano”. 

Questi i tabellini delle tre partite. 

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA  21 – 30

CASSA RURALE PONTINIA: Bellu 5, Bianchi 1, Cialei (P), Conte, Faiola, Galletti (P), Geminiani 1, Judge 2, Podda 11, Rossetto, Scorsini 1. All. Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 6, Artoni S. 6, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 4, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Elisa Rondoni 1, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

ARBITRI: Cardone e Cardone.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Pontinia 7 su 9, Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Pontinia 6, Padana 4. Espulsa all’ 11’st Judge (P) per triplice esclusione.


CHIARAVALLE – CASALGRANDE PADANA  21 – 34

CHIARAVALLE: Costantini 3, Gurau, Lombardelli 4, Manfredi 5, Mariniello 5, Paialunga, Pigliapoco, Ricci (P), Rivera Ventura 2, Simonetti, Spartà (P), Tanfani 1, Tonti 1. All. Fradi Salem.

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 7, Artoni S. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli 1, Orlandi 7, Elisa Rondoni, Trevisani 4. All. Giorgia Di Fazzio.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 10-19. Rigori: Chiaravalle 5 su 7, Padana 6 su 11. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 5, Padana 4. Espulsa al 23’st Gurau (C) per pesante intervento su Orlandi.


CASALGRANDE PADANA – CONVERSANO  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Ansaloni, Artoni A. 4, Artoni S. 10, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 8, Mangone 5, Mattioli 1, Orlandi 4, Elisa Rondoni, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

CONVERSANO: Candela 4, Coppola 7, Di Maggio R. Di Maggio S., Di Mise, De Marinis (P), Duda 3, Gjyli (P), Guglielmi 1, Ingrassia 6, L’Abbate, Martinelli, Martino, Nardomarino 4. All. Domenico Iaia.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 15-9. Rigori: Padana 2 su 3, Conversano 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Padana 1, Conversano 3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20, stagione 2020/2021
  • L’entusiasmo delle biancorosse dopo il tris di vittorie
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio *
  • Un’altra immagine della festa casalgrandese al Pala San Giacomo
  • Asia Kristal Mangone *
  • Nossaiba Lassouli *
  • Rebecca Ansaloni *
  • Laura Bertolani in azione *
  • Elisa Rondoni *.

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Donato Fantasia.

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