A2 maschile, nuovo derby regionale per la Modula Casalgrande: sabato al Pala Keope il duello con Parma. Seghizzi: “Tappa di basilare importanza per le nostre ambizioni. Sulla carta i numeri ci favoriscono, ma dovremo evitare ogni superficialità: da qui a fine campionato serve il pieno di punti”

Ultimi 180 minuti di campionato per la Modula Casalgrande: galvanizzati dal successo di sabato scorso sul campo del Bologna, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno la chiara intenzione di chiudere la stagione in grande stile. La prima delle tre sfide che ancora restano da disputare è in agenda per sabato prossimo, 24 aprile: appuntamento dalle ore 18.30, quando al Pala Keope andrà in scena un nuovo derby regionale. Nella fattispecie, di fronte ci sarà il Parma guidato dal grande ex biancorosso Pietro Palazov: il confronto rientra nel programma del 24° turno di serie A2. Ancora una volta, le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico: in compenso ci sarà la consueta trasmissione in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Oltre al maiuscolo risultato ottenuto sul parquet felsineo, la trasferta di 4 giorni fa al Pala Moratello è stata contraddistinta anche da alcuni ritorni di assoluto rilievo nelle file casalgrandesi: tra questi figura Emanuele Seghizzi, che peraltro si è reso autore di 4 reti. “Il lungo periodo di assenza per problemi fisici è ormai alle spalle – conferma il terzino della Modula – Ora sto bene, e sono pronto per affrontare questo segmento finale dell’annata con lo slancio che serve. La sfida di Bologna mi ha fornito indicazioni confortanti, anche in ambito individuale: solo sul finale ho accusato un po’ di fatica, ma si tratta di un piccolo problema che avevo messo in preventivo. Del resto Fiumicelli mi ha assegnato un minutaggio molto ampio, tant’è vero che la mia permanenza in campo si è estesa per quasi tutti i 60 minuti – rimarca il giocatore – Dunque la parziale mancanza di energie nelle battute finali è ampiamente spiegabile, specie considerando il consistente stop agonistico da cui provenivo: io sono comunque molto soddisfatto per la prova che sono riuscito a fornire, e la considero un incentivo in più per fare sempre meglio da qui al termine della stagione”.

A livello di squadra, quali sono le principali carte vincenti che hanno permesso di ottenere un blitz così evidente?

“Innanzitutto, l’attuale penultimo posto del Bologna United non deve affatto indurre a sminuire il valore della vittoria. I rossoblù si sono presentati al duello di sabato scorso con ottime credenziali: i felsinei provenivano da ben 3 vittorie nelle ultime 4 gare, e si tratta di un aspetto da tenere senz’altro presente nel soppesare l’importanza del nostro successo. La compagine di Melis sta lottando per la salvezza con una grinta e una concentrazione davvero ammirevoli: inoltre il recente arrivo degli italo-argentini Sgarella e Zidarich ha dato nuova vivacità allo United, specialmente per quanto concerne la fase di attacco. D’altro canto questa Modula può davvero essere efficace e concreta contro chiunque: sabato scorso ne abbiamo dato ulteriore prova. Quando giochiamo con quella tipica intensità che siamo capaci di tenere, sia in difesa sia in fase di attacco, il compito di affrontarci risulta davvero complesso per qualsiasi avversaria del girone: a Bologna siamo riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sotto ogni punto di vista, e la vittoria è logica conseguenza della consistente qualità che abbiamo riposto in campo”.

Inoltre, la vittoria contro i petroniani è un segnale confortante per quel che concerne la mentalità: a quanto pare, questa Modula Casalgrande ha ancora una buona carica motivazionale…

“Certo che sì: la salvezza è acquisita e i play off sono da tempo fuori portata, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia l’intenzione di tirare i remi in barca prima del tempo. Chi nutriva dubbi sulla fibra caratteriale che ci contraddistingue in questo periodo è stato puntualmente smentito: peraltro, la prospettiva di raggiungere almeno il 6° posto finale costituisce un obiettivo davvero motivante. Chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica ci permetterebbe di dare ancora più risalto e prestigio al valore svolto quest’anno: inoltre si tratterebbe di un eccellente “biglietto da visita” per la prossima annata. Il nostro organico ha senza dubbio ciò che serve per costruire ulteriori miglioramenti durante la stagione 2021/22: la sesta piazza, se non addirittura la quinta, ci darebbe modo di iniziare il nuovo campionato con una rinnovata dose di convinzione e fiducia. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con i nostri Under 19, che hanno brillantemente conquistato l’accesso alle semifinali per il titolo regionale”.

Adesso, all’orizzonte della Modula c’è il duello casalingo con Parma: nelle file casalgrandesi sono previste alcune assenze per infortunio, oppure l’assetto sarà molto simile a quello di sabato scorso?

“Al momento l’infermeria è finalmente vuota: di conseguenza, ritengo che avremo una conformazione di squadra uguale o quantomeno molto simile a quella che abbiamo presentato sul parquet del Pala Moratello. Un’ottima notizia, perchè nelle occasioni precedenti i problemi legati alle assenze avevano creato qualche ulteriore ostacolo da superare: basti pensare alla sconfitta rimediata a Chiaravalle, nel pomeriggio di Pasqua. Il ko sul campo dei marchigiani è nato in primo luogo dalla mentalità troppo leggera che la squadra ha espresso: tuttavia va anche detto che la Modula era ancora in versione decisamente incompleta, e ciò ha complicato ancora di più i piani in una trasferta già di per sè complessa come quella anconetana”.

Contro Parma, quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare?

“Se osserviamo le cifre, specialmente quelle più recenti, non dovremmo avere problemi nel conquistare i 2 punti: tuttavia, il primo compito da parte nostra sta nell’evitare ogni possibile lettura superficiale. Parma ha riportato 10 sconfitte su altrettante partite giocate nel 2021, e tra queste c’è pure la sfida di andata contro di noi: il 23 gennaio scorso, abbiamo infatti espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 25-33. Inoltre, so che in questo periodo i ducali devono fronteggiare numerose assenze: l’ultima gara fin qui disputata dai gialloblù è quella casalinga del 10 aprile contro i Vikings Rubiera, e in quell’occasione Parma ha potuto schierare soltanto 12 giocatori. Ad ogni modo, questo insieme di cifre è ben lontano dal costituire una garanzia di successo per noi: il pericolo di incappare in un sonoro scivolone casalingo resta sempre dietro l’angolo, specialmente contro un’avversaria assetata di punti salvezza come Parma. Inoltre l’organico di Palazov può contare su una serie di giovani ricchi di talento, senza dimenticare la preziosa esperienza di alcuni elementi: ad esempio basti pensare a giocatori navigati del calibro di Stefano Oppici, Alberto Cortesi, Alejandro Perez. In buona sostanza, abbassare la guardia è il peggior errore che potremmo commettere: per ottenere nuovamente i 2 punti, dovremo ripetere pari pari l’alto livello della prova fornita in quel di Bologna”.

Se invece dovesse arrivare un pareggio o una sconfitta, le speranze di terminare il girone B tra le prime 6 ne uscirebbero ridimensionate?

“Inutile nascondersi dietro a mezze parole: sì. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale parecchio agguerrita in ottica 6° posto, e dunque da qui alla fine dobbiamo assolutamente fare il pieno di punti. La contesa con Parma sarà quindi uno snodo di basilare importanza: una chiara e inequivocabile vittoria sarebbe un eccellente trampolino di lancio in previsione delle due sfide successive, contro Follonica e Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 saranno Lions Teramo-Camerano, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera e Bologna United-Starfish Follonica: la 24esima giornata si completerà domenica 25 con il posticipo Chiaravalle-Carpi, mentre Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 29 (19); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Modula Casalgrande 18 (19); Verdeazzurro Sassari 18 (20); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Leonardo Rispoli, ala della Modula
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva.

A2 femminile, doppio impegno al Pala Keope per la Casalgrande Padana: domani la sfida con Cassano Magnago, mentre domenica arriva il Lions Sassari. Francesca Franco: “Non siamo ancora al 100% della forma, ma in vista di questo duplice impegno abbiamo lavorato parecchio per avere le energie che servono”

Fine settimana davvero intenso per la Casalgrande Padana di A2 femminile: le biancorosse disputeranno infatti due incontri nel giro di appena 24 ore. Nella fattispecie, le nostre beniamine sono attese da un duplice recupero casalingo: in entrambi i casi il Pala Keope sarà ancora chiuso al pubblico, ma ambedue le gare saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Domani, sabato 17 aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini affronterà il Cassano Magnago di Sasa Milanovic: fischio d’inizio alle ore 18, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. A seguire, domenica 18 aprile le nostre beniamine ospiteranno il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor: in questo caso la sfida avrà inizio alle ore 15, con arbitri Michele Rossetti e Nicolò Pasqualin. Per la precisione, il duello contro le varesine è valevole per la settima giornata di campionato: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Intanto sabato scorso la Padana è finalmente tornata alla ribalta sul palcoscenico agonistico, cogliendo una larga affermazione a San Martino Siccomario contro il Ferrarin Milano: 20-45 il punteggio. Il confronto con le meneghine ha interrotto un mese e mezzo senza gare, causato dai contagi Covid nelle file casalgrandesi. “Anche se provenivamo da un lungo digiuno di partite, mi aspettavo una vittoria così netta – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Milano ha messo in campo una consistente e ammirevole dose di buona volontà: tuttavia, la differenza di potenziale tra i due organici si presenta davvero evidente. Al di là del risultato, è stata comunque una trasferta che ci ha fatto davvero bene: la contesa con il Ferrarin si è rivelata molto utile per riabituarci al ritmo-partita, e si tratta di un aspetto che avrà grande importanza in vista dell’imminente doppio confronto da cui siamo attese”.

Adesso come sta la squadra, sia fisicamente sia moralmente? Le problematiche legate alle settimane di stop sono già superate, o è rimasto qualche strascico?

“Dal punto di vista della mentalità, non potrebbe proprio andare meglio: siamo davvero cariche e motivate. Del resto, stazioniamo ancora al 1° posto in classifica nonostante le numerose gare da recuperare: per di più stiamo viaggiando a punteggio pieno, e tutto ciò rappresenta una considerevole fonte di entusiasmo. Per quanto riguarda invece la forma fisica, al momento non possiamo dire di essere al 100%: in compenso, abbiamo sicuramente intrapreso la traiettoria giusta per arrivare a recuperare presto la migliore brillantezza”.

Due partite in 24 ore: il gruppo sarà in grado di reggere gli sforzi e la tensione che derivano da questo duplice impegno, oppure c’è il rischio che l’efficacia della Casalgrande Padana possa in parte diminuire?

“Pur non essendo ancora al meglio della condizione fisica, in questi giorni abbiamo lavorato parecchio per avere lo slancio e le energie che servono in occasione dei due confronti. Tra l’altro il nostro organico è contraddistinto da un’età media non così alta, e per rendersene conto basta osservare la fortissima componente di giocatrici emergenti presente all’interno della squadra: di conseguenza il fiato non dovrebbe affatto mancarci, in ogni zona del campo. Inoltre, non credo che il fatto di giocare sia sabato sia domenica possa rappresentare un vero problema: al contrario sarà una buona opportunità per abituarci a quei play off che auspichiamo di poter disputare. L’agenda degli spareggi promozione sarà infatti molto serrata, con più partite a poca distanza l’una dall’altra”.

Contro Cassano e Sassari ci saranno assenze, oppure sarà una Padana al completo? E inoltre, chi o che cosa temi di più nell’assetto delle prossime avversarie?

“A differenza di sabato scorso, questa volta non si profilano defezioni: salvo sorprese dell’ultima ora, dovremmo essere al completo sia domani sia domenica. Cassano Magnago e Lions Sassari sono di sicuro formazioni molto ostiche, che sicuramente ci affronteranno senza il benchè minimo timore reverenziale. Inoltre Cassano è un’avversaria che fin qui non abbiamo ancora fronteggiato, e ciò renderà ancora più complesso il nostro compito. Per quanto concerne invece il Lions, nel gennaio scorso ci siamo imposte in Sardegna con un agevole e per certi versi sorprendente 20-43: tuttavia quel risultato non deve assolutamente autorizzarci ad abbassare la guardia, nè tantomeno a pensare che per noi la gara di domenica sarà una semplice passeggiata verso il successo.

Non temo qualcuno o qualcosa di particolare, nè nelle file varesine nè nei ranghi isolani: meglio concentrarsi sull’atteggiamento che noi dovremo tenere, un atteggiamento che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla massima concentrazione. Si tratta di una dote che riveste sempre basilare importanza, specie quando si giocano due gare nell’arco di così poco tempo”.

Se arrivasse una doppia vittoria, la Casalgrande Padana assumerebbe ufficialmente i galloni di squadra superfavorita per il salto in A1?

“La strada che porta alla promozione è ancora lunga: dai confronti con Cassano e Sassari usciranno verdetti di rilievo, ma non certo decisivi per delineare le nostre prospettive stagionali. Intanto, la strategia migliore sta nel compiere un passo alla volta: dunque per adesso bisogna pensare a cogliere il 1° posto nel girone A, possibilmente a punteggio pieno. Se ci qualificheremo ai play off, come ci auguriamo fortemente, dovremo poi conoscere l’elenco completo delle nostre avversarie durante gli spareggi: quindi, ogni ulteriore pronostico in chiave A1 andrà giocoforza rimandato alla seconda metà di maggio”.

A questo link https://www.lionshandball.it/2021/04/14/tour-de-force-per-la-lions-sassari/ è visibile la presentazione della partita di domenica sul sito del club sassarese.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Leonessa Brescia-Lions Sassari, recupero dell’ottavo turno. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Venplast Dossobuono 10 (7); Cassano Magnago 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8). Al termine, accederanno ai play off le prime due in graduatoria.

E’ stato inoltre fissato il recupero del derby reggiano tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per l’ottava giornata: appuntamento mercoledì 12 maggio al Pala Keope, dalle ore 20,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • La pivot biancorossa classe 2006 Sara Apostol, che sabato scorso ha esordito in prima squadra siglando 2 gol contro il Ferrarin Milano
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

Giovanili, Casalgrande Padana Under 15 sconfitta nella trasferta contro la Spm Modena. Domenica in campo gli Under 19: al Keope il derby con Rubiera

Ieri sera, giovedì 15 aprile, la Casalgrande Padana Under 15 maschile è scesa in campo per la seconda giornata di campionato: purtroppo, i biancorossi non sono riusciti a conquistare i primi punti stagionali. Pur avendo messo in campo una visibile dose di buona volontà, i nostri beniamini hanno pagato dazio a Nonantola sul campo della Spm Modena: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 20-14. Tuttavia gli ospiti hanno comunque continuato a esprimere vari sprazzi di gioco davvero incoraggianti, proprio come avvenuto nel turno inaugurale contro Carpi: quindi, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto possono comunque guardare con fiducia all’immediato futuro. La Padana cercherà pieno riscatto domenica 25 aprile, sul parquet del Pala Keope: a partire dalle ore 17 è infatti previsto il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole ovviamente per il 3° turno.

LA SITUAZIONE IN UNDER 15 MASCHILE. Il programma della seconda giornata si completerà domani, sabato 17 aprile, con le sfide Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma e Carpi-Ravarino. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Spm Modena 4 punti (2); Ravarino e Carpi 2 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma 0 (1); Casalgrande Padana 0 (2).

UNDER 19 MASCHILE. Riflettori puntati anche sull’impegno che dopodomani vedrà per protagonista la Casalgrande Padana Under 19, capolista del girone A: i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al Pala Keope, nella sempre attesa sfida contro il Secchia Rubiera. Fischio d’inizio alle ore 17 di domenica 18 aprile: ancora una volta porte chiuse al pubblico, nel rispetto delle vigenti normative.

Nella foto a inizio pagina: il Pala Keope di Casalgrande, che domenica sarà la sede della sfida di Under 19 tra Padana e Secchia Rubiera

Nella foto a centropagina: Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande riprenderà il cammino in campionato con il derby in terra felsinea. Gabriele Ferrari: “Il duello contro il Bologna United sarà la sfida più impegnativa tra le 4 che ci attendono da qui a fine stagione”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si è rimessa pienamente al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato 17 aprile, a partire dalle ore 19.30, i pallamanisti biancorossi saranno di scena al Pala Moratello di Bologna per affrontare i padroni di casa targati United. L’atteso derby regionale sarà valevole per il 23° turno di serie A2: arbitri Ulisse Di Dio e Michele Rossi. Al momento, non è prevista la trasmissione online della sfida.

Come ribadito varie volte, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è tranquilla sul piano degli obiettivi stagionali: play off non più raggiungibili, e salvezza ampiamente al sicuro. Tuttavia, i nostri beniamini avranno comunque due validi motivi per affrontare la trasferta felsinea con una massiccia dose di concentrazione e tenacia. Innanzitutto la Modula proviene da tre sconfitte consecutive, e quindi ha bisogno di corroborarsi con una chiara e convincente vittoria: inoltre i 2 punti rilancerebbero le possibilità biancorosse di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, traguardo simbolico ma comunque di consistente prestigio. Sabato scorso, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un successo interno sull’Ambra Poggio a Caiano: così la formazione isolana è rimasta sola al 6° posto in classifica, mentre Lamberti e soci sono scesi nel segmento destro della graduatoria. Di conseguenza il blitz sul campo petroniano serve davvero come il pane, per cercare di concludere la stagione con un piazzamento in grado di impreziosire ulteriormente il valore del lavoro che la Modula ha svolto fin qui.

“Osservando le tre sconfitte da cui proveniamo, quella che brucia di più è senz’altro l’ultima – commenta l’ala biancorossa Gabriele Ferrari – Con Camerano e Rubiera abbiamo riportato due larghi ko, che però erano in parte prevedibili: anche se avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato, stiamo comunque parlando di avversarie che hanno potenzialità e ambizioni ben superiori rispetto alle nostre. Al contrario, la trasferta di Pasqua sul campo marchigiano del Chiaravalle costituiva un impegno pienamente alla portata: purtroppo abbiamo sbagliato troppo, a cominciare dalla mentalità inadeguata che ci ha contraddistinti”.

“Fin dall’inizio, ritengo che il nostro atteggiamento sia stato superficiale e rinunciatario – prosegue Ferrari – Ciò ha comportato una serie di errori grossolani in fase di impostazione dell’azione, soprattutto durante la prima frazione di gioco: inoltre vanno menzionate le parecchie imprecisioni in chiave offensiva, soprattutto per quel che riguarda i tiri dai 6 metri. Abbiamo dovuto fronteggiare svariate assenze, che di certo hanno aumentato le difficoltà da superare: d’altro canto, le pur pesanti defezioni non possono certo rappresentare un alibi. Purtroppo ci siamo adagiati troppo sugli allori, giocando eccessivamente sulla salvezza raggiunta con notevole anticipo: inoltre, anche se può sembrare un aspetto di poco conto, penso che la collocazione in calendario della gara abbia contribuito in modo ulteriore a deconcentrarci. Come detto, non cerco giustificazioni: comunque sia, il fatto di affrontare una trasferta così lunga durante la giornata di Pasqua non ci ha aiutati a esprimere la carica motivazionale che serviva. Probabilmente, in occasione di una festività così rilevante, sarebbe stato meglio che l’intero campionato osservasse una pausa”.

Fino a un mese fa, il Bologna United era melanconicamente ultimo senza aver raccolto punti: tuttavia, di recente i felsinei hanno ritrovato consistente slancio in chiave salvezza. Dapprima sono arrivate le vittorie interne su Parma (30-25) e Verdeazzurro Sassari (34-31): a seguire i petroniani hanno riportato un onorevole ko sul difficile campo del Lions Teramo (33-27), per poi tornare al successo nel confronto di sabato scorso. Quattro giorni fa, la compagine allenata da Mattia Melis ha avuto la meglio proprio a Chiaravalle: 23-27 il finale. Nel duello di andata, giocato al Pala Keope il 16 gennaio, la Modula si è agevolmente imposta con un eloquente 29-15: tuttavia, in quella circostanza lo United ha presentato un assetto fortemente rimaneggiato. Per giunta Bologna era ancora priva dei nuovi arrivati italo-argentini Gonzalo Sgarella e Francisco Attilio Zidarich, che si stanno rivelando autentici trascinatori dei meccanismi offensivi rossoblù.

“Da qui al termine della stagione ci attendono quattro partite, e quella in programma a Bologna sarà senza dubbio la più complessa per noi – prevede Ferrari – Oltre a essere una squadra che sta vivendo un periodo d’oro, anzi di platino, lo United è in piena lotta per evitare quell’ultimo posto che significa retrocessione: di fronte avremo quindi un organico contraddistinto da un altissimo tasso di combattività e di entusiasmo, una ricetta che sa creare ostacoli a qualsiasi tipo di avversaria. Immagino quindi fin da ora una trasferta con molteplici insidie, che comunque darà indicazioni di rilevante importanza: Bologna ci dirà se siamo davvero degni di chiudere l’annata tra le prime 6 del girone B”.

Sabato dovremo dimenticarci di avere già conquistato la permanenza nella categoria – prosegue l’ala della Modula – Il 6° o addirittura il 5° posto al termine della stagione sarebbe sicuramente un traguardo di non poco conto, perchè contribuirebbe a consolidare e rafforzare le nostre prospettive a medio-lungo termine. Un piazzamento così elevato servirebbe come ottimo e gratificante punto di partenza su cui costruire ulteriori miglioramenti nel 2021/22. Anche se abbiamo fornito una prova decisamente sottotono, a Chiaravalle il 2° tempo ha comunque fornito qualche indicazione confortante: non a caso, nei minuti finali siamo arrivati a un passo dal riagganciare il pari. E’ da lì che bisogna ripartire, con l’obiettivo di compiere quel balzo in più che serve per tornare al successo già contro Bologna. Peraltro, al Pala Moratello si profilano svariati rientri nelle nostre file – annuncia Gabriele Ferrari – Oltre ad Andrea Strozzi e Mathieu Galopin, dovrebbero tornare schierabili anche Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Alberto Barbieri. Di conseguenza saremo pressochè al completo, e ciò autorizza a nutrire un moderato e ragionevole ottimismo”.

Peraltro il prossimo fine settimana sarà denso di impegni per Gabriele Ferrari, così come per tanti altri giocatori della Modula: domenica pomeriggio 18 aprile scenderà infatti in campo la Casalgrande Padana Under 20, sempre allenata da Fiumicelli. In questo caso, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Secchia Rubiera di Yassine Lassouli: fischio d’inizio alle ore 17. “Il valore che noi Under 20 stiamo esprimendo mi pare evidente – sottolinea l’ala biancorossa, classe 2002 – Del resto siamo a punteggio pieno dopo le prime 4 gare, ed è un ruolino di marcia che rispecchia in pieno le nostre potenzialità. Nonostante la vittoria per 29-41 che abbiamo riportato nel derby di andata, Rubiera è sempre una squadra impegnativa e a tratti imprevedibile da affrontare: ad ogni modo continuo a pensare che la Casalgrande Padana abbia le carte in regola per puntare con fermezza al titolo regionale, e domenica avremo una nuova occasione per darle prova. Su altre prospettive, preferisco invece non sbilanciarmi troppo: un eventuale accesso alla fase nazionale ci porterebbe a dover studiare un tipo di avversarie totalmente nuovo, e dunque i pronostici andranno soppesati con la massima cautela a seconda di come sarà la griglia di partenza”.

A livello personale, Gabriele Ferrari pone quindi l’accento sulla doppia esperienza di quest’anno: “In Under 20 sto trovando uno spazio soddisfacente e gratificante – evidenzia il diretto interessato – Nell’ambito della serie A2, ho invece vissuto una stagione più contraddistinta da alti e bassi: in questo finale di campionato, rinnoverò quindi il mio impegno per cercare di avere ulteriore minutaggio”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo e Starfish Follonica-Chiaravalle: domenica il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari. Rinviata Vikings Rubiera-Hac Nuoro, mentre Carpi e Parma osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (19); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari 18 (19); Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (18); Ambra Poggio a Caiano 8 (18); Parma 8 (19); Bologna United 6 (17); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula durante un time-out: Gabriele Ferrari è il primo da sinistra, con il numero 80
  • Un’altra immagine di Gabriele Ferrari
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Da sinistra, il terzino biancorosso Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20.

Under 17, Casalgrande Padana sconfitta sul campo della superpotenza Carpi. Scorziello: “Ko prevedibile. Ora, da qui in avanti ogni occasione sarà buona per rimuovere lo zero in graduatoria”

Ancora una sconfitta per la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Ieri i biancorossi hanno pagato dazio al Pala Vallauri di Carpi, in occasione del sesto turno di campionato: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 38-15. In tal modo, i carpigiani guidati da Gennaro Di Matteo hanno bissato il successo maturato nella gara di andata: il 28 febbraio scorso, i pallamanisti bianconeri avevano infatti espugnato il Pala Keope al termine di una gara conclusa sul risultato di 21-47.

“Due rovesci che non derivano affatto dal caso – commenta il trainer casalgrandese Daniele Scorziello Carpi è infatti formazione di altro pianeta rispetto a noi: stiamo parlando di un organico che rappresenta un’autentica superpotenza della categoria, e i numeri sono lì a darne efficace testimonianza. Fin qui i bianconeri hanno totalizzato il pieno di vittorie, e si tratta di un ruolino di marcia che non sorprende affatto. In buona sostanza, per quanto ci riguarda il ko di ieri non fa granchè testo: peraltro noi ci siamo nuovamente presentati in versione rimaneggiata, e dunque non potevamo pretendere di fare miracoli. Le difficoltà sono puntualmente arrivate fin dai primi minuti di gara: con un avvio così in salita, la carica motivazionale ha finito per risentirne. Di certo non è stata la nostra prova più combattiva: tuttavia, dato il consistente divario tra le squadre in campo, si tratta di un problema che può definirsi ampiamente comprensibile”.

Al tempo stesso, Scorziello non rinuncia a suonare la carica in vista degli impegni che caratterizzeranno l’immediato futuro: “Da qui in avanti, giocheremo tre partite decisive per delineare il nostro rendimento stagionale – sottolinea l’allenatore – Nel prossimo fine settimana ci attende un’ulteriore pausa, e le soste non aiutano affatto all’interno di un campionato così breve: tuttavia, si tratta di uno stop che non può affatto costituire una pezza giustificativa. Anche se le finali regionali sono matematicamente irraggiungibili, da ora in poi ogni occasione sarà buona per rimuovere finalmente lo zero in classifica: ciò costituisce senza dubbio un motivo più che valido per non mollare la presa. La prima opportunità in ordine di tempo arriverà domenica 25 aprile, sul parquet del Keope: a partire dalle ore 11 affronteremo Ravarino, avversaria tenace ma comunque alla nostra portata. A livello di infermeria, come annunciato il capitano Bacchi non potrà più tornare in campo: per la sfida con Ravarino dovremmo invece riuscire a recuperare Luciardi, mentre resta ancora un punto interrogativo su Losi”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17. Ieri, domenica 11 aprile, si è giocata anche Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 22-36: ha riposato Parma.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 10 punti (5); Spm Modena 8 (5); Parma 3 (4); Arci Uisp Ravarino 3 (5); Casalgrande Padana 0 (5).

Il programma della settima giornata, in agenda per il 18 aprile, prevede Spm Modena-Parma e Arci Uisp Ravarino-Carpi: la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo, per poi tornare in campo domenica 25/4 in casa contro Ravarino.

LE ALTRE GIOVANILI. Parlando invece delle altre giovanili targate Casalgrande Padana, la prossima sfida degli Under 15 è stata anticipata a giovedì 15 aprile: a partire dalle ore 19, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto saranno di scena al Pala Alighieri di Nonantola nella trasferta contro la Spm Modena. Tutto confermato invece per gli Under 19 di Fabrizio Fiumicelli, che domenica 18 aprile dalle ore 17 affronteranno invece il derby casalingo con il Secchia Rubiera.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

Giovanili: l’Under 15 debutta con un’onorevole sconfitta ad opera del Carpi. Gli Under 19 restano invece primi

La giornata di ieri è stata contraddistinta da un doppio appuntamento per le giovanili targate Casalgrande Padana: l’Under 15 maschile ha finalmente esordito in campionato, mentre i ragazzi dell’Under 19 hanno conquistato la quarta vittoria su altrettanti confronti disputati.

UNDER 15 MASCHILE. Andando con ordine, i biancorossi guidati da Ilenia Furlanetto hanno debuttato con una sconfitta casalinga: nella fattispecie, Carpi ha espugnato il Pala Keope con il punteggio di 25-39. “Al di là dei numeri, per ora la vittoria più grande sta nell’aver potuto iniziare il campionato – sottolinea l’allenatrice casalgrandese – I ragazzi non disputavano una partita ufficiale da ormai parecchio tempo: di conseguenza, per loro lo sport in questo momento è vera e propria linfa vitale. Inoltre, il fatto di avere l’obiettivo dei due punti rappresenta un insostituibile slancio in più sul piano motivazionale: senza dubbio, ora la squadra è ulteriormente incentivata ad allenarsi costantemente. Ad ogni modo, va sottolineato che la nostra Under 15 si è sempre impegnata anche durante questi lunghi mesi privi di occasioni agonistiche: il fatto di avere un gruppo non così numeroso ha creato qualche difficoltà supplementare, ma nessuno si è mai tirato indietro in termini di impegno e dedizione”.

“I primi risultati di questo atteggiamento si sono visti già durante la gara inaugurale – prosegue Ilenia Furlanetto – L’apparente severità del punteggio non deve certo indurre a valutazioni affrettate. Abbiamo perso contro una tra le squadre meglio attrezzate di questo campionato, che peraltro può considerarsi molto più esperta rispetto alla nostra. Bisogna infatti ricordare che noi ci presentiamo con una sorta di Under 15 “mixata”: all’interno dell’organico abbiamo infatti ben 3 elementi Under 13. Purtroppo durante l’incontro siamo incappati in una serie di errori banali, dovuti sia all’inesperienza sia al fatto di non giocare da parecchio tempo: tuttavia si sono anche visti spunti molto pregevoli da parte nostra, come ad esempio in fase realizzativa. La vivacità espressa in zona gol rappresenta un apprezzabile punto di partenza, su cui costruire ulteriori miglioramenti nelle prossime settimane. Se i ragazzi continueranno a impegnarsi e ad avere la ferma volontà di crescere sempre più, credo proprio che da qui a fine torneo riusciremo comunque a ricavare alcune rilevanti soddisfazioni: non solo a livello di risultati, ma pure per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco”.

Ilenia Furlanetto è anche la coordinatrice del settore giovanile biancorosso, e dunque non manca di soffermarsi su alcuni aspetti di carattere più generale: “Con grande rammarico abbiamo deciso di non iscrivere l’Under 17 femminile, ma è stata una mossa effettuata per dare ancora più forza all’organico Under 20. Come è noto, quest’ultimo organico è in piena corsa per aggiudicarsi lo scudetto di categoria: a breve, e più esattamente tra fine aprile e inizio maggio, le ragazze guidate da Giorgia Di Fazzio disputeranno la seconda fase del campionato nazionale che mette in palio l’accesso alle finali tricolori. Ad ogni modo, ci siamo iscritti a ben cinque campionati giovanili – ricorda Ilenia – Nella fattispecie siamo al via di Under 15 maschile, U15 femminile, U17 e U19 maschili, Under 20 femminile: non è affatto cosa da poco, specie considerando il contesto di questa stagione così strana e per tanti versi molto più complessa rispetto alle altre”.

L’organico della Casalgrande Padana Under 15 maschile per la stagione 2020/2021 comprende Edoardo Ansaloni (classe 2008), Filippo Bardelli (2007), Antonio Capozzoli (2006), Mattia Costantino (2008), Emanuele Cozzolino (2006), Luca De Francesco (2008), Federico Martinis (2006), Francesco Rovatti (2007), Alessio Tosi (2007), Alberto Zironi (2006).

Per quanto riguarda la situazione del campionato, le altre due partite della prima giornata si giocherano nel fine settimana: domani Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena, domenica 11 Ravarino-Parma. Il prossimo impegno della Padana è invece in agenda per domenica 18 aprile, al Pala Alighieri di Nonantola: alle ore 16 avrà inizio il duello contro i padroni di casa della Spm Modena.

UNDER 19 MASCHILE. In questo caso, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: i nostri beniamini si sono imposti anche al Pala Alighieri di Nonantola, superando la Spm Modena con il punteggio di 32-36. “Ancora una volta, sono costretto a predicare massima prudenza – sottolinea il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – I numeri della graduatoria parlano nettamente a nostro favore, ma sul piano del gioco c’è ancora parecchio da perfezionare e migliorare. E’ vero che stavolta eravamo privi del pivot Andrea Strozzi, bloccato dal problema al ginocchio: tuttavia ciò non rappresenta affatto una scusante, anche perchè Modena aveva molte più assenze rispetto a noi. In particolare, nel 1° tempo ci siamo resi autori di una prova piuttosto deludente – rimarca Fiumicelli – La musica è cambiata soltanto dopo l’intervallo, quando i ragazzi sono riusciti a trovare maggiore efficienza e continuità”.

“Per quanto concerne le prove individuali, credo che sia da evidenziare Enrico Aldini – prosegue il timoniere della Padana – Oltre a dare un buon contributo in fase di attacco, il suo lavoro si è rivelato di importanza davvero basilare all’interno dei meccanismi difensivi. Inoltre, spicca il gran secondo tempo di Gabriele Ferrari: un ulteriore plauso va quindi ai buoni riscontri forniti dal portiere Luigi Prandi, che da parecchie settimane sta difendendo quasi ininterrottamente la porta dell’Under 19 e della squadra di A2″.

“La squadra sta portando avanti uno sforzo notevole, specie considerando che il nostro organico ha un’età media molto più bassa rispetto alle altre formazioni – aggiunge Fiumicelli – In più, ora siamo vicinissimi a staccare il biglietto per le finali emiliano-romagnole. D’altronde il cammino da percorrere è ancora lungo, e non esente da insidie: la prossima in ordine di tempo arriverà domenica 18 aprile, quando affronteremo al Pala Keope il Secchia Rubiera a partire dalle ore 17. Di conseguenza, credo proprio che sia fin troppo presto per inquadrarci come squadra superfavorita in ottica titolo regionale”.

La quarta giornata si completerà domenica 11, con Secchia Rubiera-Carpi. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Carpi e Secchia Rubiera 2 (2); Spm Modena 0 (4).

UNDER 17 MASCHILE. Dopodomani, domenica 11 aprile, gli Under 17 casalgrandesi guidati da Daniele Scorziello torneranno in pista dopo la sosta pasquale: dalle ore 11 i biancorossi saranno di scena al Pala Vallauri di Carpi, per sfidare i padroni di casa bianconeri che al momento hanno fatto il pieno di punti. Gara indubbiamente complessa, ma la Padana potrà contare sulla ferrea forza di volontà che deriva dall’esigenza di cancellare quanto prima lo zero in graduatoria.

Classifica del girone A dopo i primi 4 turni: Carpi 8 punti; Spm Modena 6; Parma e Arci Uisp Ravarino 3; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Enrico Aldini, pivot della Padana Under 19
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e coordinatrice del settore giovanile biancorosso
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • Daniele Scorziello, tecnico degli Under 17 targati Casalgrande Padana.

A2 femminile, il digiuno agonistico della Casalgrande Padana sta per terminare. Dopo un mese e mezzo senza gare, sabato le biancorosse torneranno finalmente sul palcoscenico del campionato: in agenda la sfida sul campo del Ferrarin Milano. Giulia Dallari: “Di certo il lungo stop ha creato qualche problema, ma in compenso ci stiamo riprendendo molto velocemente anche sul piano della mentalità. Non temo il folto calendario che ci attende: la sosta forzata ha accresciuto la nostra fame di pallamano, e questo programma così affollato sarà l’occasione giusta per esprimere al meglio la carica agonistica che abbiamo. Intanto, però, all’orizzonte c’è una trasferta che non va affatto sottovalutata: noi avremo alcune assenze, e inoltre il compito di ritrovare sùbito il migliore ritmo-partita sarà tutt’altro che semplice”

Il grande giorno sta finalmente per arrivare: dopo un mese e mezzo di stop forzato causa Coronavirus, la Casalgrande Padana di A2 femminile è pronta per tornare in campo. Come è noto, l’ultimo impegno ufficiale delle nostre beniamine risale allo scorso 20 febbraio: in quell’occasione la compagine allenata da Matteo Corradini ha espugnato il difficile campo veronese della Venplast Dossobuono, imponendosi con un maiuscolo 20-36. A seguire, i contagi Covid all’interno della squadra hanno impedito alla Padana di scendere in campo: ora però la situazione è nettamente migliorata, tant’è vero che la scorsa settimana la squadra ha ripreso ad allenarsi sul parquet del Pala Keope.

E dunque il digiuno agonistico verrà spezzato dopodomani, sabato 10 aprile: a partire dalle ore 18 le nostre beniamine saranno di scena al Pala Brera di San Martino Siccomario (Pavia), per affrontare il Ferrarin Milano diretto da Stefano Arena. Confronto valevole per l’undicesimo turno di campionato: ancora una volta tribune vuote, ma il club meneghino trasmetterà la sfida in diretta integrale sulla propria pagina Facebook. “Il lungo stop a cui siamo state costrette ha sicuramente influito sulla qualità della nostra condizione fisica – spiega la centrale biancorossa Giulia Dallari Tuttavia va detto che ci stiamo riprendendo davvero velocemente, anche per quanto riguarda la mentalità. L’entusiasmo non ci manca affatto: abbiamo dunque la base che serve per ripartire con la brillantezza che serve, mantenendo inalterati i sogni di gloria che nutriamo fin da inizio stagione”.

Pur non giocando da così tanto tempo, la Casalgrande Padana è ancora al comando della classifica: questo va inteso come ulteriore segno della vostra supremazia all’interno del gruppo A, oppure è un dato che non va preso più di tanto in considerazione?

“A costo di sembrare eccessivamente prudente, io non mi sbilancerei nel trarre conclusioni troppo affrettate. Il 1° posto rispecchia bene la qualità del lavoro svolto finora e l’elevato valore del nostro gruppo, ma d’altro canto non siamo certo le uniche ad avere delle partite da recuperare: dunque i numeri della classifica hanno senza dubbio il loro rilievo, ma per il momento vanno ancora presi con le pinze”.

Fin qui il Ferrarin Milano non ha raccolto punti, e quindi sulla carta il pronostico favorisce in maniera netta la Casalgrande Padana: peraltro, il confronto di andata disputato al Keope in gennaio si è chiuso con un eloquente 40-13. Nonostante ciò, è una trasferta che nasconde ugualmente qualche insidia? E se sì, quali?

“Innanzitutto, ogni partita fa davvero storia a sè. Inoltre, nelle nostre file si profila qualche assenza: alcune di noi mancheranno per impegni personali, mentre altre devono ancora completare l’iter per riottenere l’idoneità sportiva dopo aver superato il Covid. Poi, il compito di ritrovare immediatamente il giusto ritmo-partita non sarà affatto semplice. Ad ogni modo, noi siamo una squadra contraddistinta da una notevole e reale unità d’intenti: questo spiccato spirito di gruppo ci aiuta ad affrontare con efficacia i vari ostacoli che di volta in volta incontriamo. In buona sostanza, noi non ci sentiamo affatto vittoriose prima di avere giocato: al tempo stesso, abbiamo comunque validi motivi per avvicinarci con fiducia alla sfida che ci attende”.

Più in generale, il mese di aprile sarà molto intenso con una gara dietro l’altra. La squadra sarà in grado di affrontare un’agenda così fitta, oppure temi che ci possano essere delle problematiche particolari?

“Il fatto di disputare così tante partite a distanza ravvicinata contribuisce a cambiare le carte in tavola, ma c’è anche un altro aspetto da sottolineare: la lunga assenza di occasioni agonistiche ha ulteriomente accresciuto la nostra fame di pallamano, e dunque questo programma così intenso sarà una preziosa opportunità per esprimere fino in fondo la notevole carica agonistica che ci caratterizza. Sotto l’aspetto fisico stiamo conducendo un ottimo lavoro, ben guidato dall’allenatore Matteo Corradini e dalla capitana nonchè preparatrice atletica Ilenia Furlanetto: non manca proprio niente per percorrere con rinnovato slancio la traiettoria che porta ai play off e al ritorno in A1”.

E proprio a tale proposito, intanto il campionato è comunque andato avanti pur tra vari rinvii e spostamenti. Osservando ciò che è emerso in questo periodo, qual è la squadra o quali sono le squadre che hanno i maggiori mezzi per contendervi il 1° posto?

“Adesso è difficile esprimere un giudizio approfondito: per avere un’impressione più attendibile dovremo affrontare le squadre che fin qui non abbiamo ancora sfidato, ossia Leonessa Brescia e Cassano Magnago. In ogni caso, la classifica presenta dei distacchi che non sono affatto così abissali: anche per questo, la situazione del girone A si presta parecchio a sommovimenti e colpi di scena. Per quanto ci riguarda il compito primario è quello di concentrarci essenzialmente sul nostro percorso, senza farci condizionare troppo dai numeri delle avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre gare dell’undicesima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia (sabato 10) e Lions Sassari-Venplast Dossobuono (domenica 11): riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

Casalgrande Padana, giovanili alla ribalta: oggi un doppio appuntamento. Dalle ore 17, gli Under 15 allenati da Ilenia Furlanetto debutteranno ospitando al Pala Keope il Carpi: a seguire spazio all’Under 19 maschile di Fabrizio Fiumicelli, che dalle ore 20 giocherà a Nonantola contro la Spm Modena

La giornata di oggi, giovedì 8 aprile, sarà contraddistinta da ben due eventi che riguardano le squadre giovanili targate Casalgrande Padana.

Il primo dei due appuntamenti è fissato per le ore 17, sul parquet del Pala Keope: gli Under 15 faranno il proprio esordio stagionale, affrontando i pari età del Carpi. La formazione allenata da Ilenia Furlanetto è stata inserita nel gruppo regionale A insieme a Parma, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ravarino, Spm Modena e appunto Carpi: il tabellone B raccoglie invece Imola, Pallamano 1985 Bologna, Pallamano 2 Agosto, Faenza, Lugo, Ariosto Ferrara ed Estense Ferrara. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: al termine le prime due classificate di ogni girone prenderanno parte alle finali per il titolo regionale, previste per il 29 e 30 maggio. Nella fattispecie la prima classificata del gruppo A affronterà la seconda del B, mentre la formazione vincitrice del girone B sfiderà la seconda della griglia A.

Intanto, il calendario biancorosso all’interno della stagione regolare si articolerà in questo modo:

1a giornata – giovedì 8 aprile 2021: Casalgrande Padana – Carpi

2a giornata – domenica 18 aprile: Spm Modena – Casalgrande Padana.

3a giornata – domenica 25 aprile: Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

4a giornata – mercoledì 5 maggio: Casalgrande Padana – Parma.

5a giornata – domenica 23 maggio: Ravarino – Casalgrande Padana.

Per quanto riguarda nel dettaglio la prima giornata, il duello tra i nostri beniamini e il Carpi rappresenta l’anticipo del turno inaugurale. Le altre due gare in programma si disputeranno nel fine settimana: sabato 10 Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e domenica 11 Ravarino-Parma.

UNDER 19 MASCHILE. A seguire palcoscenico per la Casalgrande Padana Under 19, impegnata a Nonantola sul parquet della Palestra Alighieri: a partire dalle ore 20, i ragazzi diretti da Fabrizio Fiumicelli affronteranno i padroni di casa targati Spm Modena. Classifica alla mano, i biancorossi sono attesi da una sfida che rappresenta un classico testacoda. Fin qui la Padana ha conquistato l’intera posta in tutte le partite, e quindi stasera c’è una considerevole opportunità per proseguire questo maiuscolo cammino vincente: d’altro canto, bisognerà fare i conti con la consistente volontà di riscatto che anima la formazione d’oltre Secchia. Nel confronto di andata, disputato al Pala Keope lo scorso 12 marzo, successo casalgrandese con il punteggio di 25-22.

L’agenda della quarta giornata si completerà poi domenica prossima 11 aprile, con Rubiera-Carpi. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Carpi e Secchia Rubiera 2 (2); Spm Modena 0 (3).

Entrambe le sfide odierne si disputeranno a porte chiuse, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, che stasera sarà il teatro del duello di Under 15 maschile tra Padana e Carpi
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice degli Under 15
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore dell’Under 19 maschile.

A2 maschile, anche stavolta un solo gol di scarto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande: tuttavia i biancorossi non sono riusciti a ripetere il successo dell’andata.

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

CHIARAVALLE: Achilli, Albanesi, Ballabio (P), Bastari, Battistelli, Brutti 7, Cognini 3, Feroce 1, Maltoni, Medici 1, Molinelli (P), Rumori, Russo 7, Santinelli 5, Tanfani 4, Vichi 2. Allenatore: Albano Cocilova.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Ferrari, Giubbini 2, Griffo (P), Id-Ammou 4, Lamberti 12, Lenzotti 1, Oliva, Prandi (P), Prodi 2, Rispoli, Rondon Calderon, Toro D. 4, Toro K. 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Rhim e Id-Ammou.

NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Chiaravalle 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 5, Modula 3. Espulso al 15’st Giubbini (M) per proteste.

Per la seconda volta in questa stagione, il confronto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande si è deciso con un solo gol di scarto: tuttavia, questa volta la gara ha avuto un esito diametralmente opposto rispetto al confronto di andata. Lo scorso 27 dicembre, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi avevano avuto la meglio con il punteggio di 31-30: invece ieri sera sono stati i marchigiani a imporsi, peraltro prevalendo con un risultato molto simile. Il duello pasquale, disputato al Palasport di Chiaravalle, era valevole per la 21esima giornata di serie A2: i nostri beniamini hanno pagato un primo tempo disputato decisamente sottotono, durante il quale i padroni di casa hanno avuto buon gioco nel prendere man mano il largo. Anconetani avvio a razzo, tant’è vero che dopo pochi minuti i biancoblù erano già avanti sull’8-3. A seguire, i locali hanno avuto un vantaggio oscillante fra le 3 e le 4 lunghezze: tuttavia poco prima dell’intervallo la formazione di Cocilova ha piazzato un ulteriore allungo, che ha portato l’organico biancoblù a raggiungere l’intervallo con ben 7 gol di margine a proprio favore.

Nel corso della ripresa, la Modula ha cercato più volte di rialzare la testa e di rimediare ai danni commessi in precedenza: in tal modo i casalgrandesi hanno pazientemente ricucito lo strappo, nonostante l’espulsione quantomeno discutibile comminata a Marco Giubbini. Nelle battute conclusive, gli ospiti sono addirittura riusciti a raggiungere il pareggio sul 28-28. A quel punto ci si attendeva il guizzo finale da parte dei biancorossi, quel brio in più che permettesse di completare l’opera conquistando l’intera posta in palio: invece, è stata Chiaravalle a trovare la giusta chiave di volta. Sul finire del confronto, i padroni di casa sono stati capaci di mettere in campo una dose di freddezza e lucidità visibilmente superiore rispetto agli avversari: in tal modo i biancoblù hanno ottenuto il settimo successo stagionale, mentre alla Modula rimane solo parecchia delusione per una gara che di certo avrebbe potuto avere un epilogo ben differente.

“Questa sconfitta nasce da essenzialmente da tre fattori – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, sono davvero furioso per quanto riguarda la mentalità che abbiamo messo in campo: soprattutto nel primo tempo, abbiamo affrontato questa sfida in modo che non esito a definire indegno. Non è possibile partire in apnea assoluta, come abbiamo fatto noi: subire un parziale di 8-3 ci può stare contro squadre fuoriserie come Rubiera o Carpi, però stavolta è davvero qualcosa di inammissibile. Chiaravalle sa sviluppare una pallamano coriacea e di buon pregio, ma nel complesso si tratta di un’avversaria alla portata: di conseguenza, il nostro atteggiamento molle e a tratti svogliato è stato assolutamente fuori luogo oltre che davvero inspiegabile. Inoltre, sono di nuovo emersi alcuni problemi sul piano della tecnica – prosegue il timoniere biancorosso – Ancora una volta siamo incappati in una quantità eccessiva di errori da distanza ravvicinata. Noi siamo una squadra che predilige azioni di attacco corali e ben manovrate, coinvolgendo costantemente i terzini e i centrali: fin qui va bene, ma ciò non toglie che la precisione dai 6 metri possa e debba migliorare con urgenza”.

Il trainer casalgrandese si sofferma inoltre sulle assenze: “L’assetto rimaneggiato con cui ci siamo presentati ha creato senza dubbio ulteriori ostacoli: oltre alle defezioni che ormai si trascinano ormai da qualche settimana, abbiamo dovuto fare a meno anche di altri due elementi. Nella fattispecie Andrea Strozzi ha saltato la trasferta a causa dei problemi al ginocchio, mentre Mathieu Galopin mancava per motivi personali. Ad ogni modo, chi mi conosce sa bene che io sono ben lontano dall’usare le defezioni come pezza giustificativa: le assenze hanno avuto il loro peso, ma questa partita si poteva comunque vincere”. L’allenatore aggiunge quindi una nota sulle prove individuali: “Nonostante la sconfitta, nelle nostre file spiccano le prove i fratelli Dennis e Kristian Toro. Bene anche Enrico Aldini e un tenace Alessandro Lenzotti: spicca inoltre il buon 2° tempo del portiere Luigi Prandi, senza dimenticare i 12 gol di Mattia Lamberti”.

Da tempo la Modula ha messo la salvezza in cassaforte, e inoltre i play off sono irraggiungibili: resta da raggiungere il traguardo di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, un obiettivo di prestigio che tuttavia riveste una valenza principalmente simbolica. “Lo slancio motivazionale deve restare consistente fino al termine – taglia corto Fabrizio Fiumicelli – Anche se i discorsi legati a play off e salvezza sono ampiamente chiusi, una squadra così ricca di giovani come la nostra non può affatto concedersi il lusso di rilassarsi. Quando si ha un’età media particolarmente bassa, ogni partita deve essere vista come una tangibile occasione per crescere e migliorarsi sempre di più: di conseguenza le ultime 4 gare della stagione vanno affrontate con un cipiglio nettamente opposto rispetto a quello mostrato sul campo di Chiaravalle, e si tratta di un aspetto su cui c’è ben poco da discutere. La Modula deve macinare gioco fino all’ultimo istante di questa annata agonistica: le gare che disputeremo da qui a metà maggio devono infatti servire a gettare solide e credibili basi in vista del nostro percorso durante la prossima stagione”. Sabato prossimo Casalgrande osserverà un turno di riposo: i biancorossi torneranno alla ribalta sabato 17 aprile, con la trasferta sul campo del fanalino di coda Bologna United. “Una sosta che non ci creerà problemi – sottolinea Fiumicelli – Al contrario, sarà uno stop molto utile per recuperare tutti gli assenti”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Carpi-Verdeazzurro Sassari 43-33, Starfish Follonica-Lions Teramo 23-25 e Camerano-Parma 31-17. Rinviata Ambra Poggio a Caiano-Nuoro, mentre Bologna United e Vikings Rubiera hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 34 punti (18); Carpi 30 (17); Camerano 27 (18); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (17); Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Parma 8 (18); Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e l’ala Dennis Toro*
  • Al centro Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande*
  • A sinistra il pivot biancorosso Enrico Aldini*
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • La panchina della Modula durante la gara di ieri*
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso.

(le foto con l’asterisco provengono dalla pagina Facebook della Pallamano Chiaravalle)