A2 maschile, Modula Casalgrande al lavoro in vista della prossima stagione: ieri il raduno. Aldini: “Obiettivo salvezza, con molte riconferme e parecchi giovani di talento”

Con il raduno di ieri sera, la Modula Casalgrande ha ufficialmente iniziato a lavorare in vista della prossima stagione agonistica: come è noto, i biancorossi disputeranno la serie A2 di pallamano anche nel 2020/21. Per l’esattezza, il programma della prima giornata di lavoro è iniziato con il ritrovo al Pala Keope: sùbito dopo la squadra si è recata al Parco Amarcord, per svolgere la seduta di allenamento vera e propria.


“Per ovvi motivi legati alle ferie estive, l’organico non è ancora a ranghi completi – spiega il direttore generale Alberto Aldini Comunque sia, i giocatori che al momento sono assenti raggiungeranno il resto del gruppo entro breve tempo. Allo stesso modo, il nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli comincerà a lavorare con la squadra a fine agosto: intanto la direzione delle attività è affidata al team manager Adolfo Martucci, con la collaborazione di Daniele Scorziello”. Come è noto, Scorziello ha allenato la Modula durante la passata stagione: “In questa prima fase, anche lui si è prestato a darci una mano – sottolinea il dg – Tuttavia a seguire Daniele si occuperà specificamente del settore giovanile, guidando una squadra che sarà definita a breve”.


Con Aldini è inevitabile parlare degli obiettivi che Casalgrande inseguirà nell’annata agonistica che sta per iniziare. Giova ricordare che il campionato biancorosso prenderà il via sabato 19 settembre, con la trasferta sul campo del Carpi: una setimana più tardi è invece previsto il debutto casalingo, al Pala Keope contro gli isolani del Verdeazzurro Sassari. “L’obiettivo di base non può che essere la permanenza in A2 – sottolinea il direttore generale – Ad ogni modo, intravedo i mezzi necessari per fare meglio rispetto a una semplice salvezza striminzita. Ci presentiamo con un gruppo che potremmo definire “futuribile”: molte riconferme dallo scorso anno, e molti talenti di prospettiva cresciuti nel nostro settore giovanile. Essendo in così grande numero all’interno del gruppo, è chiaro che i giovani avranno responsabilità ancora maggiori rispetto al 2019/2020: dunque ritengo che questa Modula potrà raccogliere buone gratificazioni soprattutto nella seconda parte della stagione, quando le “nuove leve” si saranno adattate ancora meglio alla categoria”. 


Oltre alla Modula Casalgrande, il girone B di serie A2 comprende pure Vikings Rubiera, Bologna United, Parma, Chiaravalle, Ambra Poggio a Caiano, Tavarnelle, Fiorentina, Nuoro, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Follonica Starfish, Carpi e Lions Teramo. Le prime due classificate accederanno alla finale a 6 che metterà in palio due posti in A1, mentre le ultime tre scenderanno in B. “Osservando i valori sulla carta, si prospetta un campionato che immagino molto equilibrato – commenta Alberto Aldini – Difficile effettuare pronostici, soprattutto dopo uno stop agonistico così lungo. Così sulla carta, Rubiera dà l’impressione di avere qualcosa in più rispetto alle altre formazioni: nella lotta per l’alta classifica potrà benissimo esserci anche il Lions Teramo, e io non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari che sfideremo nel secondo turno di campionato”.
Intanto, la composizione della nuova Modula Casalgrande può dirsi ultimata: “Non abbiamo in programma di intervenire sul mercato – evidenzia il dg biancorosso – Tuttavia la squadra potrà essere arricchita di volta in volta da ragazzi in arrivo dal settore giovanile, cosa peraltro che è già accaduta durante la scorsa stagione. Prima del 19 settembre vorremmo poi disputare qualche amichevole: il programma però è ancora in forse, perchè prima di fissare degli incontri dobbiamo attendere notizie più approfondite in merito ai protocolli sanitari che andranno seguiti”.


L’ORGANICO. Questa dunque la rosa della Modula Casalgrande per il campionato di serie A2 maschile 2020/2021.

Portieri: Kevin Ricciardo (classe 2000) e Luigi Prandi (2002).

Terzini/centrali: Federico Fontana (2002), Marco Giubbini (’99), Mattia Lamberti (’94), Riccardo Prodi (2002), Emanuele Seghizzi (’98).

Ali: Salim Scalabrini (’95), Kristian Toro (’99).

Pivot: Enrico Aldini (2002), Alberto Barbieri (’89), Daniel Dimitric (2000), Alessandro Lenzotti (’92), Eugenio Oliva (’96), Andrea Strozzi (2002).

Allenatore: Fabrizio Fiumicelli. Team manager: Adolfo Martucci..

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande sui gradoni esterni del Pala Keope durante il raduno di ieri sera
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli
  • Il team manager Adolfo Martucci
  • Il terzino Emanuele Seghizzi.

Spallanzani con lo sguardo alla fase 3

Concluso il lockdown, arriva la Fase 2 anche per Pallamano Spallanzani. Momento complesso sotto tanti aspetti, dalla  chiusura definitiva della stagione trascorsa, alla riapertura del palaKeope per gli allenamenti di squadra ( possibili secondo le ordinanze già dal 25 Maggio), fino alla preparazione della stagione 2020/2021.

Procediamo con ordine: chiudere una stagione sportiva significa sostanzialmente tracciarne un bilancio complessivo, e questo bilancio non può fermarsi alla sola epoca  del blocco dei campionati. Da questo punto di vista abbiamo visto le squadre senior  in chiaro-scuro, con parti del campionato un pò in affanno: le ragazze di coach Corradini  in grado comunque  di dimostrare di sapere lottare da pari anche contro le prime della classe, i ragazzi di mister Scorziello, dopo le difficoltà di ambientazione dovute al salto di categoria, di essere  in grado di meritare non solo la salvezza che avevano per obiettivo,  anche di poter puntare a qualcosa in più e crescere ulteriormente. Un ottimo bilancio riguarda invece le squadre giovanili, quasi tutte ai vertici dei rispettivi campionati sia femminili che maschili, con ragazzi e ragazze che non si sono fermati nemmeno in periodo di quarantena, continuando ad allenarsi in solitaria, a casa, magari in videocall con tecnici e compagni, mostrando tutta la loro smisurata passione per questo sport.

Parlando di ripartenza , già da un paio di settimane, le atlete di Casalgrande Padana hanno ripreso ad allenarsi in esterno, a piccoli gruppi e in conformità con le normative previste. Dal 25 Maggio sarà possibile riaprire i centri sportivi, tra cui il palaKeope, e la società è al lavoro per verificare, valutare ed organizzare modalità, tempi e spazi di allenamento, seguendo i protocolli  previsti ed inoltrati dalla Federazione. In un primo periodo saranno consentiti comunque solo gli allenamenti per le squadre senior e, a gruppi di non più di dieci persone e senza contatto.

Infine, parecchio complessa questa fase 2 lo è anche in vista della fase 3, la ripresa dei campionati a Settembre. Preparare una nuova stagione con tutte le incognite che ci sono non è affatto facile.  A pesare sicuramente di più, e non solo per la realtà casalgrandese, sono le incognite economiche, dovute alla difficile congiuntura finanziaria che ha colpito duramente il tessuto commerciale nazionale e che mette in difficoltà anche tutte le società sportive, soprattutto quelle semi professionistiche o dilettantistiche, la cui esistenza è legata a doppio filo ad aziende ed imprenditori in grado di sostenerle,  oggi a loro volta chiamati a non sbilanciarsi troppo, in attesa di una più consistente ripresa dei mercati in cui operano.  “Siamo sicuri che chi ci ha sempre sostenuto, in qualche modo continuerà a farlo -fanno sapere dalla dirigenza della società- anche se ad oggi ci sono alcune riserve legate in particolare alle tempistiche organizzative federali. Abbiamo sicuramente una time-line certa, che è quella del 30 Giugno per organizzare al meglio la prossima stagione, e speriamo in un interesse significativo anche da parte di nuovi soggetti disposti a sostenere il nostro movimento sportivo, che  è uno dei più interessanti d’Italia per la sua completezza, affiancando i nostri partner storici . Questo è il nostro know how:   I talenti li cresciamo in casa  e i nostri giovani sono espressione  della nostra capacità tecnica, ma anche educativa e sociale,  valori da tutelare in ogni modo, come abbiamo fatto sempre, nei nostri 38 anni di storia. Crediamo in questa filosofia e  faremo il possibile per preservare il movimento nella sua interezza”.

 

 

 

Ufficiale lo stop dei campionati. Cosa cambia per Casalgrande Padana e Modula

E’ arrivato come previsto, il  5 aprile, lo stop ufficiale ai campionati nazionali e regionali stabilito dalla FIGH, dopo i consulti con tutti i club di A1 e A2 femminili e maschili, a tutela della salute di tutti gli atleti ed atlete di ogni categoria.

Oltre alla sospensione definitiva, ormai ampiamente nell’aria e caldeggiata da tutti i club, il Consiglio Federale ha inteso fornire da un lato la possibilità di promozione diretta per le squadre di A2 che al 9 marzo si trovavano nella posizione di prima in classifica nel proprio girone (Albatro Siracusa-Cingoli-Molteno per gli uomini, e Erice-Cingoli – Brescia per le donne), salvaguardando dall’altra parte i club in zona retrocessione che quindi non verranno retrocessi alla categoria inferiore e potranno quindi iscriversi nuovamente alla serie appena terminata. E’ stata altresì decretata la possibilità per i club che ne faranno richiesta e ne abbiano le credenziali, qualora in A1 o A2 vi fossero società che dovessero rinunciare all’iscrizione, di ricorrere ai cosiddetti ripescaggi e poter quindi accedere alla categoria superiore fino al raggiungimento completo del numero di squadre previste per ogni campionato.

Ferma tutta l’attività giovanile: non verranno giocate le finali regionali nè quelle nazionali di nessuna categoria dalla U21 in giù, mentre per la A1 femminile e Maschile, è stata preventivata la possibilità di assegnare il titolo di campione d’Italia attraverso le final four tra le prime quattro in classifica, da giocare tra l’1 ed il 7 giugno, solo se entro l’8 maggio vi saranno le condizioni per far riprendere ad allenare le squadre.

Quali ripercussioni avranno sulle squadre casalgrandesi le decisioni della Federazione? Sostanzialmente, allo stato attuale, nessuna. Sia Casalgrande Padana che Modula avranno diritto, in virtù della loro classifica, di reiscriversi ai campionati di A1f e A2m, in una stagione 2020/2021 tutta da decifrare, anche da un punto di vista economico, anche se ad oggi, la speranza prioritaria, è quella di poter riaprire presto i battenti del palaKeope, quando la situazione lo permetterà, e riportare tutte le nostre ragazze e ragazzi ad allenarsi in palestra.

Casalgrande Padana e Modula: gli impegni del 7 marzo

In piena emergenza coronavirus, la FIGH cerca di non fermare i campionati maggiori, pur rimarcando la necessità di contenere il diffondersi del virus e mantenendo fede alla direttiva emanata il 4 Marzo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gare quindi a porte chiuse e con accesso vietato al pubblico e consentito solo ai pochi operatori che consentano il regolare svolgimento delle gare.

Sabato 7 marzo Casalgrande Padana pertanto affronterà al PalaKeope il fanalino di coda OJ Solutions Nuoro alle 16.30. Come detto la gara sarà a porte chiuse e chiediamo pertanto al nostro pubblico di non recarsi al palazzetto perchè l’accesso alla struttura non sarà consentito. Si potrà comunque fare il tifo per le ragazze di coach Corradini da casa, perchè l’incontro verrà comunque trasmesso in diretta streaming sul canale PallamanoTV e quindi visibile da web, con il commento di Nicolò Rinaldi, ormai stabile voce narrante della gare casalinghe del team ceramico.

Impegno in trasferta invece per Modula, che alle 18.00 incontrerà la prima della classe Cingoli, ancora imbattuta e sempre più lanciata verso la fase playoff promozione. “Andremo a giocare la nostra partita -dice mister Scorziello- con grande rispetto verso una squadra che sta facendo benissimo in questo campionato e che ha una fisicità in grado di mettere in difficoltà chiunque, ma anche con la consapevolezza del nostro percorso di crescita che ci ha portato ad oggi ad avere una maggiore intensità difensiva ed una fase di attacco più fluida. Non mi aspetto certo una gara facile, ma faremo di tutto per farci rispettare a nostra volta”.

Nonostante quindi le porte chiuse, continuano i campionati delle serie maggiori, mentre, lo ricordiamo, resteranno fermi i campionati di Area giovanili fino al 15 marzo compreso.

A2m: Modula implacabile . Vittoria 38-24 su Tavarnelle

Dopo il pareggio esterno del turno scorso, Modula torna tra le mura del palaKeope e guadagna due preziosi punti contro Pallamano Tavarnelle.

Gara in equilibrio per i primi dieci minuti e, all’11esimo le squadre sono ancora sul due pari, con le difese a farla da padrone da una parte e dall’altra. Da qui in poi Modula sale in cattedra e, continuando a concedere pochissimo in difesa ai senesi , comincia a dilagare in fase di attacco con Seghizzi (11 reti) e Toro (7 reti) in gran spolvero .

Molto attenti in fase difensiva,  i ragazzi di Scorziello sono avanti 10-5 al diciottesimo e chiudono 17-11 il primo tempo, con un Prandi paratutto che nega la rete ai toscani nelle poche occasioni in cui riescono ad arrivare al tiro.

Seconda frazione nella quale il coach casalgrandese si aspetta un ritorno di fiamma degli ospiti e puntella la difesa lasciando Barbieri come uno- avanti ed affiancando Lenzotti con Aldini , in staffetta attacco/difesa con Lamberti. Tavarnelle non punge più, nemmeno nel tentativo di marcatura a uomo sugli ispirati Lamberti  (9reti) e Id’Ammou (3), e Modula è completamente padrona del campo fino alla sirena che racconta di una gara ben giocata e di una vittoria netta, che si chiude con un insindacabile + 14.

A2M: il derby va a Rubiera, ma Modula si inchina solo agli arbitri

25-27 il risultato finale del derby tra Modula Casalgrande e Pizzikotto Rubiera andato in scena al PalaKeope di Casalgrande l’8 febbraio, nella quarta giornata del girone di ritorno.

Un bel derby, degno di tal nome, in un palazzetto gremito di tifosi locali ed ospiti che si sono goduti una partita mai scontata e molto lontana dalla gara vista nel girone di andata.

La cronaca della partita è tutta tra il 15esimo ed il 20esimo minuto del secondo tempo. Modula è sul + 2 sulla corazzata avversaria, in una seconda frazione in cui Rubiera, senza Panettieri, fatica ad avere idee e la consueta fluidità di gioco. In due azioni consecutive viene comminata prima l’esclusione per due minuti a Seghizzi e poi l’espulsione diretta per Scalabrini. Modula passa 4 minuti in consistente inferiorità numerica e Rubiera piazza immediatamente il pareggio e poi un + 2, in un break di 4-0 che la porta, a 10 minuti dal termine,  a quel vantaggio che riuscirà a gestire e mantenere fino alla sirena, nonostante gli affondi di Lamberti e compagni. Il resto è tutto in equilibrio.

Alla fine probabilmente esce più soddisfatto mister Scorziello nella sconfitta che coach Agazzani nella vittoria. Si , perchè pur avendo dimostrato di saper tenere bene a livello psicologico anche quando le cose non sono facili, Pizzikotto ha palesato una minor brillantezza rispetto al girone di andata. Di contro, Modula, che deve ancora rinunciare a Marco Giubbini e Vezzelli e con Aldini al 30%, ha mostrato una crescita caratteriale che va definendosi gara dopo gara e che lascia ben sperare circa l’obiettivo stagionale della salvezza, da raggiungere con una squadra di atleti a km e parametro zero, impostazione ben diversa rispetto ai cugini rubieresi.

Prossimo impegno per Giubbini e compagni domenica 16 febbraio, in terra toscana,contro la diretta inseguitrice ADR General Contract Poggibonsi.

F.I.G.H. Awards 2019: tre le nominations per Casalgrande Padana

Conto alla rovescia per i F.I.G.H. Awards 2019, che dal 10 febbraio prossimo premieranno le giocatrici ed i giocatori più forti  d’Italia, in un concorso diviso in due parti . La prima, appena conclusa, ha portato i tecnici italiani a votare le individualità più importanti del panorama pallamanistico italiano e, dal loro voto, sono scaturiti i tre nomi (nominations) per ogni categoria che, dal 10 febbraio, potranno essere invece votati, per il premio definitivo, direttamente dal pubblico. Queste le categorie: Miglior giocatore italiano assoluto, miglior giocatrice italiana assoluta, miglior giocatore italiano serie A1, miglior giocatrice italiana serie A1, miglior portiere A1 maschile, Miglior portiere A1 femminile, miglior straniero in serie A1, migliore straniera in serie A1, miglior giovane assoluto maschile, migliore giovane assoluta femminile.

Casalgrande Padana è orgogliosa di presenziare tra le varie categorie con ben tre delle sue atlete attuali e del recentissimo passato. Iniziamo dall’eclettica Irene Fanton, faro illuminante del gioco casalgrandese della stagione 2018/2019, oggi al club francese del Le Havre dove sta facendo una grandissima stagione, in nomination per il posto di miglior giocatrice italiana assoluta, categoria che condivide con Anika Niederwieser (Metzingen) e Monika Prunster (Brixen), quest’ultima in nomination anche per il posto di miglior portiere.

A contendersi il posto di miglior giocatrice della serie A1, insieme a Giada Babbo (Brixen) e Ilaria Dalla Costa (Salerno), c’è l’inossidabile capitano di Casalgrande Padana Ilenia Furlanetto, con le sue attuali 73 reti all’attivo, al terzo posto della classifica top 20 marcatori della serie A.

In corsa per il titolo di miglior giocatrice straniera, tra due mostri sacri del campionato italiano come Duran e Gomez, troviamo infine Marijana Tanic, l’esplosiva centrale serba dai fulminanti cambi di direzione, che con le 57 reti segnate finora precede nella classifica delle top marcatrici proprio una delle due rivali di categoria, Arasay Duran.

I voti del pubblico potranno essere espressi attraverso la pagina facebook della Federazione (www.facebook.com/pallamano ) o attraverso le stories di Instagram (@federazioneitalianahandball ) che saranno aperte in momenti differenti per ogni categoria: miglior giovane, lunedi 10 febbraio; miglior straniero/a martedi 11 febbraio; miglior portiere mercoledi 12/02; miglior italiano/a serie A1 il 13 febbraio; miglior italiano/a assoluto/a il 14/02/2020.

A2m: Il cuore grande di Modula guadagna un prezioso punto sul 2 Agosto Bologna

Trasferta ostica quella affrontata dai ragazzi di Modula Casalgrande in terra felsinea contro lo Spartans 2 Agosto. Tanti i punti di differenza in classifica e match che alla vigilia più che complicato poteva sembrare scontato nel risultato. Invece Modula fa sfoggio di un grande cuore e di un ritrovato portierone come Kevin Ricciardo, vero MVP della gara.

Kevin Ricciardo

 

Già al quinto minuto gli Spartans sembrano fisicamente più brillanti ed in grado di mettere in difficoltà con la loro velocità i reggiani, portandosi in breve sul +3 e poi al 16esimo si trovano in vantaggio per 8-4. Inizia da qui la battaglia delle difese: Per 14 minuti, il 2 Agosto non riuscirà più a segnare, grazie alla difesa coriacea proposta dai casalgrandesi con un attentissimo Lenzotti e un indomito Barbieri, ma soprattutto grazie ad una montagna di parate da parte di Ricciardo che chiude la porta in faccia a Zoboli , Argentin e Tedros e permette ai compagni di rosicchiare pian piano lo svantaggio accumulato, fino all’8-8 su cui si va al riposo.

Secondo tempo in totale equilibrio e punto a punto fino al 23esimo quando, complice la evidente stanchezza dei reggiani, Argentin guida lo strappo dei padroni di casa con un parziale di 3-0 che porta i bolognesi sul 19-16. Scorziello corre ai ripari e propone il cambio attacco/difesa tra Lamberti e Aldini. IL 2 Agosto non riesce più ad essere così incisivo in attacco, mentre riesce ad esserlo invece  Lamberti che infila tre splendide reti. A 18 secondi dal termine i felsinei hanno ancora una rete di vantaggio e palla in mano in attacco. Lenzotti e Aldini recuperano il pallone e parte il contropiede che porterà al tiro Scalabrini, fermato fallosamente davanti al portiere. Rigore a Casalgrande che viene trasformato con freddezza da Mattia Lamberti (5 reti) , per il pareggio 22-22. Gli ultimi secondi lasciano l’ultimo assalto ai padroni di casa, fermato con una ennesima provvidenziale parata sulla sirena da parte di Ricciardo. Molto buona la prova di Prodi (2 reti) e di capitan Giubbini (7 reti). Un prezioso punto guadagnato in una trasferta difficile, che permette a Modula di allungare sulle dirette inseguitrici e di non staccarsi troppo da Fiorentina Handball che la precede anche in virtù della vittoria di misura ottenuta sul Chiaravalle.

Prossimo turno nuovamente in trasferta in terra bolognese contro il Bologna United.

A1f: Casalgrande Padana cade a Mestrino nonostante una prova coraggiosa

Dopo due vittorie di misura, ma importanti, prima su Oderzo e poi su Cassano Magnago, Casalgrande Padana cade sul campo dell’Ali Best Espresso Mestrino, dove viene sconfitta per 26-23, in quella che possiamo definire una gara di nervi.

Brave le patavine a mantenersi in vantaggio per tutta la gara, seppur sempre di misura, controllando una partita in cui alle reggiane questa volta non è bastato il cuore. Orfane dell’influenzata Bertolani, con Franco in piena convalescenza anche lei, le casalgrandesi, pur con una buona fase difensiva, fanno fatica a fare breccia nell’ostica difesa delle padrone di casa, che ancora una volta sanno dimostrare che il posto di alta classifica che occupano è strameritato.

A otto minuti dal termine, ghiotta occasione per Casalgrande di portarsi sul -1 e andare a cercare il colpo di grazia sulle avversarie, come già avvenuto nelle ultime due gare. Tiro sbagliato, occasione fallita e palla in mano alle padrone di casa che non perdonano e allungano ancora. Colpo psicologicamente mortale per Casalgrande che si lascia prendere dallo scoramento e tenterà di reagire solo negli ultimi tre minuti, a giochi ormai chiusi, riportandosi a casa la sensazione che potesse essere un match alla propria portata, ma di cui non si è riusciti a trovare la chiave di volta.

In tutto questo, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, vanno sottolineate le ottime prove di Simona Artoni, Ilenia Furlanetto e Marijana Tanic. Artoni torna a segnare con continuità mettendo a referto 6 reti, mentre le veterane casalgrandesi, Furlanetto in doppia cifra con 10 reti e Tanic con 5, scalano ancora qualche posto nella classifica delle migliori marcatrici del campionato.

Settore Giovanile: l’inverno azzurro di Pallamano Casalgrande

Mentre le squadre senior Casalgrande Padana e Modula hanno rispettato la pausa natalizia prevista dal calendario dei propri campionati, in casa Spallanzani Casalgrande c’è chi invece ha continuato ad allenarsi e giocare indossando la maglia azzurra della nazionale.

In ordine cronologico, il primo a partire è stato Enrico Aldini. Ormai non più una sorpresa la sua convocazione con la nazionale maschile U18, ha partecipato, tra il 26 ed il 30 Dicembre, alla Sparkassen Cup di Merzig in Germania , dove gli azzurrini guidati dai tecnici Tedesco e Popovic hanno conquistato un buon quinto posto in un torneo che vedeva impegnate alcune tra le nazionali più forti d’Europa, tra cui la Germania, l’Islanda e le Isole Far Oer.  Buone le prove del pivot casalgrandese , capace di imporre la propria tecnica difensiva contro la fisicità importante soprattutto degli atleti  islandesi e olandesi. Giusto un paio di giorni di riposo e poi via di nuovo, questa volta verso la Polonia con la nazionale U20, per uno stage di allenamento e gare amichevoli contro i pari età della nazionale polacca, tra il 2 ed il 7 gennaio.

La seconda a partire, l’8 gennaio, è stata invece Laura Bertolani, convocata come ala con la nazionale U20 femminile sotto la direzione tecnica di Lijljana Ivaci, anche lei verso la Polonia dove le azzurrine, come per gli uomini, hanno affrontato  due amichevoli contro le coetanee polacche. Tanto minutaggio per l’atleta junior reggiana,  classe 2002, che ha potuto far apprezzare, nella sua prima vera esperienza in maglia azzurra, tutta la sua velocità e la sua determinazione difensiva, in un gruppo di cui doveva far parte anche Marianna Orlandi , che ha però dovuto rinunciare per infortunio.

La prossima partenza invece è prevista  il 22 gennaio e sarà la volta della piccola di casa, Asia Mangone. Ala, mancina, classe 2005 della nostra U15 condotta da Maja Tanic, carattere ed esplosività da vendere, è stata convocata, insieme ad altre 36 atlete, per la selezione della nuova nazionale U17 femminile, anche questa sotto la supervisione di Lijljana Ivaci.

Tanta soddisfazione in casa Pallamano Casalgrande . Ma come arrivano questi ragazzi a raggiungere questi risultati? Lo abbiamo chiesto al responsabile del settore giovanile Fabrizio Fiumicelli: ” gli obiettivi societari sono molteplici ma  il progetto è prima educativo e poi sportivo. L’educazione passa anche dal concetto fondamentale che il risultato è la naturale conseguenza dell’impegno profuso. Non c’ è risultato senza impegno e sacrificio.  Nelle nuove generazioni notiamo che questo è un concetto sempre più difficile da trasferire  .Laura, Asia ed Enrico, che ben hanno assorbito e fatto loro questo concetto, sono tutti passati dal gruppo che noi denominiamo ELEMENTARI perché frequentato da bambini provenienti appunto dalle scuole elementari dove ogni anno, grazie alla collaborazione con la direttrice didattica Fiorella Magnani e le maestre, proponiamo dalle 300 alle 500 ore annue nelle scuole per far giocare questo bellissimo gioco. Un gioco si, perché prima di essere uno sport (con tutto quello che comporta la denominazione di sport) la PALLAMANO è un gioco, ed è divertente e molto immediato. Sfruttando queste caratteristiche facciamo giocare i bambini dai 7 ai 10 anni insegnando loro le basi del movimento umano. Da qui all’ U13 ,in cui la tecnica insegnata prende più spazio, poi U15, un campionato che inizia ad essere agonistico, fino alle categorie u17 e 19 dove i nostri ragazzi arrivano a significativi risultati anche in ambito nazionale ed iniziano a trovare spazi nelle nostre prime squadre.”

Handball Team