F.I.G.H. Awards 2019: tre le nominations per Casalgrande Padana

Conto alla rovescia per i F.I.G.H. Awards 2019, che dal 10 febbraio prossimo premieranno le giocatrici ed i giocatori più forti  d’Italia, in un concorso diviso in due parti . La prima, appena conclusa, ha portato i tecnici italiani a votare le individualità più importanti del panorama pallamanistico italiano e, dal loro voto, sono scaturiti i tre nomi (nominations) per ogni categoria che, dal 10 febbraio, potranno essere invece votati, per il premio definitivo, direttamente dal pubblico. Queste le categorie: Miglior giocatore italiano assoluto, miglior giocatrice italiana assoluta, miglior giocatore italiano serie A1, miglior giocatrice italiana serie A1, miglior portiere A1 maschile, Miglior portiere A1 femminile, miglior straniero in serie A1, migliore straniera in serie A1, miglior giovane assoluto maschile, migliore giovane assoluta femminile.

Casalgrande Padana è orgogliosa di presenziare tra le varie categorie con ben tre delle sue atlete attuali e del recentissimo passato. Iniziamo dall’eclettica Irene Fanton, faro illuminante del gioco casalgrandese della stagione 2018/2019, oggi al club francese del Le Havre dove sta facendo una grandissima stagione, in nomination per il posto di miglior giocatrice italiana assoluta, categoria che condivide con Anika Niederwieser (Metzingen) e Monika Prunster (Brixen), quest’ultima in nomination anche per il posto di miglior portiere.

A contendersi il posto di miglior giocatrice della serie A1, insieme a Giada Babbo (Brixen) e Ilaria Dalla Costa (Salerno), c’è l’inossidabile capitano di Casalgrande Padana Ilenia Furlanetto, con le sue attuali 73 reti all’attivo, al terzo posto della classifica top 20 marcatori della serie A.

In corsa per il titolo di miglior giocatrice straniera, tra due mostri sacri del campionato italiano come Duran e Gomez, troviamo infine Marijana Tanic, l’esplosiva centrale serba dai fulminanti cambi di direzione, che con le 57 reti segnate finora precede nella classifica delle top marcatrici proprio una delle due rivali di categoria, Arasay Duran.

I voti del pubblico potranno essere espressi attraverso la pagina facebook della Federazione (www.facebook.com/pallamano ) o attraverso le stories di Instagram (@federazioneitalianahandball ) che saranno aperte in momenti differenti per ogni categoria: miglior giovane, lunedi 10 febbraio; miglior straniero/a martedi 11 febbraio; miglior portiere mercoledi 12/02; miglior italiano/a serie A1 il 13 febbraio; miglior italiano/a assoluto/a il 14/02/2020.

A1f: Casalgrande Padana cade a Mestrino nonostante una prova coraggiosa

Dopo due vittorie di misura, ma importanti, prima su Oderzo e poi su Cassano Magnago, Casalgrande Padana cade sul campo dell’Ali Best Espresso Mestrino, dove viene sconfitta per 26-23, in quella che possiamo definire una gara di nervi.

Brave le patavine a mantenersi in vantaggio per tutta la gara, seppur sempre di misura, controllando una partita in cui alle reggiane questa volta non è bastato il cuore. Orfane dell’influenzata Bertolani, con Franco in piena convalescenza anche lei, le casalgrandesi, pur con una buona fase difensiva, fanno fatica a fare breccia nell’ostica difesa delle padrone di casa, che ancora una volta sanno dimostrare che il posto di alta classifica che occupano è strameritato.

A otto minuti dal termine, ghiotta occasione per Casalgrande di portarsi sul -1 e andare a cercare il colpo di grazia sulle avversarie, come già avvenuto nelle ultime due gare. Tiro sbagliato, occasione fallita e palla in mano alle padrone di casa che non perdonano e allungano ancora. Colpo psicologicamente mortale per Casalgrande che si lascia prendere dallo scoramento e tenterà di reagire solo negli ultimi tre minuti, a giochi ormai chiusi, riportandosi a casa la sensazione che potesse essere un match alla propria portata, ma di cui non si è riusciti a trovare la chiave di volta.

In tutto questo, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, vanno sottolineate le ottime prove di Simona Artoni, Ilenia Furlanetto e Marijana Tanic. Artoni torna a segnare con continuità mettendo a referto 6 reti, mentre le veterane casalgrandesi, Furlanetto in doppia cifra con 10 reti e Tanic con 5, scalano ancora qualche posto nella classifica delle migliori marcatrici del campionato.

Settore Giovanile: l’inverno azzurro di Pallamano Casalgrande

Mentre le squadre senior Casalgrande Padana e Modula hanno rispettato la pausa natalizia prevista dal calendario dei propri campionati, in casa Spallanzani Casalgrande c’è chi invece ha continuato ad allenarsi e giocare indossando la maglia azzurra della nazionale.

In ordine cronologico, il primo a partire è stato Enrico Aldini. Ormai non più una sorpresa la sua convocazione con la nazionale maschile U18, ha partecipato, tra il 26 ed il 30 Dicembre, alla Sparkassen Cup di Merzig in Germania , dove gli azzurrini guidati dai tecnici Tedesco e Popovic hanno conquistato un buon quinto posto in un torneo che vedeva impegnate alcune tra le nazionali più forti d’Europa, tra cui la Germania, l’Islanda e le Isole Far Oer.  Buone le prove del pivot casalgrandese , capace di imporre la propria tecnica difensiva contro la fisicità importante soprattutto degli atleti  islandesi e olandesi. Giusto un paio di giorni di riposo e poi via di nuovo, questa volta verso la Polonia con la nazionale U20, per uno stage di allenamento e gare amichevoli contro i pari età della nazionale polacca, tra il 2 ed il 7 gennaio.

La seconda a partire, l’8 gennaio, è stata invece Laura Bertolani, convocata come ala con la nazionale U20 femminile sotto la direzione tecnica di Lijljana Ivaci, anche lei verso la Polonia dove le azzurrine, come per gli uomini, hanno affrontato  due amichevoli contro le coetanee polacche. Tanto minutaggio per l’atleta junior reggiana,  classe 2002, che ha potuto far apprezzare, nella sua prima vera esperienza in maglia azzurra, tutta la sua velocità e la sua determinazione difensiva, in un gruppo di cui doveva far parte anche Marianna Orlandi , che ha però dovuto rinunciare per infortunio.

La prossima partenza invece è prevista  il 22 gennaio e sarà la volta della piccola di casa, Asia Mangone. Ala, mancina, classe 2005 della nostra U15 condotta da Maja Tanic, carattere ed esplosività da vendere, è stata convocata, insieme ad altre 36 atlete, per la selezione della nuova nazionale U17 femminile, anche questa sotto la supervisione di Lijljana Ivaci.

Tanta soddisfazione in casa Pallamano Casalgrande . Ma come arrivano questi ragazzi a raggiungere questi risultati? Lo abbiamo chiesto al responsabile del settore giovanile Fabrizio Fiumicelli: ” gli obiettivi societari sono molteplici ma  il progetto è prima educativo e poi sportivo. L’educazione passa anche dal concetto fondamentale che il risultato è la naturale conseguenza dell’impegno profuso. Non c’ è risultato senza impegno e sacrificio.  Nelle nuove generazioni notiamo che questo è un concetto sempre più difficile da trasferire  .Laura, Asia ed Enrico, che ben hanno assorbito e fatto loro questo concetto, sono tutti passati dal gruppo che noi denominiamo ELEMENTARI perché frequentato da bambini provenienti appunto dalle scuole elementari dove ogni anno, grazie alla collaborazione con la direttrice didattica Fiorella Magnani e le maestre, proponiamo dalle 300 alle 500 ore annue nelle scuole per far giocare questo bellissimo gioco. Un gioco si, perché prima di essere uno sport (con tutto quello che comporta la denominazione di sport) la PALLAMANO è un gioco, ed è divertente e molto immediato. Sfruttando queste caratteristiche facciamo giocare i bambini dai 7 ai 10 anni insegnando loro le basi del movimento umano. Da qui all’ U13 ,in cui la tecnica insegnata prende più spazio, poi U15, un campionato che inizia ad essere agonistico, fino alle categorie u17 e 19 dove i nostri ragazzi arrivano a significativi risultati anche in ambito nazionale ed iniziano a trovare spazi nelle nostre prime squadre.”

Casalgrande Padana affonda in rimonta Cassano Magnago

A 16 secondi dalla fine , tra le mure del PalaKeope, Cassano Magnago è in vantaggio per 25-26 ed è pronto a godersi due punti guadagnati in un trasferta difficile. Non fa i conti però con Ilenia Furlanetto che ricorda a tutti chi è stato il capocannoniere della stagione scorsa e che, con un tiro folgorante dai 9 metri riagguanta il pareggio. Resta solo la rimessa della palla in gioco a Cassano per far trascorrere gli ultimi secondi ed accontentarsi di un pareggio che, per i valori espressi in campo, ci poteva stare. Alessia Artoni non è dello stesso avviso , si lancia ad intercettare la palla appena rimessa in gioco dalle lombarde e fugge sola in contropiede, fulminando Milosevic sulla sirena ed assicurando a Casalgrande Padana l’intero bottino della gara.

Chi pensa che la gara sia stata  tutta qui si sbaglia di grosso: primo tempo a totale controllo delle cassanesi, che tengono ben a bada Furlanetto e Tanic concedendo pochissimo in difesa e servendo ottimamente una implacabile Del Balzo in attacco. Casalgrande, con Lusetti a mezzo servizio per influenza e ancora tanta pesantezza nelle gambe dopo la gara di Oderzo, fatica a tenere il ritmo delle avversarie e soffre la loro difesa profonda; il primo tempo si chiude con le reggiane a -8 e gara che pare compromessa.

La seconda frazione però mostra l’altra faccia di Casalgrande Padana: quella di un gruppo dal grande cuore, che sa ritrovarsi nei momenti di difficoltà e sa superare ostacoli anche complicati come questo. La reazione delle reggiane, sotto la spinta dei mister Corradini e Gherman,  si fa importante e mette parecchio a disagio Cassano le cui giocatrici iniziano ad innervosirsi. Sul -3 la svolta della gara:  al portiere di Cassano, Milosevic vengono comminati 4 minuti di sospensione, prima per un gesto antisportivo poi per le plateali proteste verso la coppia arbitrale. Le ragazze di coach Bellotti sbandano e offrono il fianco alla velocità di Tanic e Orlandi , alle incursioni di Furlanetto e delle sorelle Artoni, mentre Franco diventa  baluardo insuperabile in difesa, con Lamberti che, in ombra nel primo tempo, inizia a parare e far ripartire le padrone di casa. In breve Casalgrande si trova dal -8 al +2 . Finale al cardiopalma con controreazione di orgoglio cassanese, che rimette le lombarde in vantaggio, e colpo di reni finale delle reggiane, spinte anche da un fantastico pubblico che non aveva mai smesso di credere alla “remuntada”.

Sappiamo giocare una pallamano migliore di questa, ed abbiamo concesso troppo nel primo tempo –dice mister Corradini- . Certo è che queste ragazze, quando tirano fuori grinta e cuore, possono mettere in difficoltà chiunque e questa seconda vittoria consecutiva ne è la chiara prova”.

Salto anche in classifica, dove ora Casalgrande Padana ha 9 punti, dopo aver scavalcato Ariosto Ferrara.

Casalgrande Padana: A. Artoni 2- S.Artoni 4- Bertolani-Bonacini-Canessa Perez- Franco 4- Furlanetto 8- Giombetti 1- Lamberto-Lassouli-Lusetti- Manzini- Orlandi 3-Rondoni- Tanic 5- Trevisani

 

A1F: Casalgrande Padana corsara ad Oderzo. Vince 29-30

Contro ogni pronostico sulla carta, dettato anche dalle ben diverse posizioni in classifica, la prima gara del girone di ritorno va a Casalgrande Padana. ” Una vittoria di squadra, arrivata con il cuore e con tanta fame di vincere e tanta voglia di riscatto” dice capitan Furlanetto al termine del match.

Le reggiane  devono rinunciare alle sorelle Artoni (ancora con in postumi di una influenza) e Marianna Orlandi (da poco al lavoro dopo l’infortunio alla caviglia) , ma se Casalgrande piange, Mechanic System Oderzo non ride, attese le assenze di Duran e Poderi.

Mister Corradini sceglie una difesa 5-1, con Canessa in versione “uno avanti” e che si dimostrerà, oltre alle tre reti segnate, la vera spina nel fianco delle opitergine, andando continuamente a soffocare il gioco proposto da Di Pietro e a tenerla lontana dalla zona tiro. Primo tempo in assoluto equilibrio con strappo delle casalgrandesi che arriva intorno al 25esimo, quando Lamberti piazza tre importanti parate su quattro attacchi delle padrone di casa, e permette le ripartenze delle biancorosse, che porteranno a chiudere la prima frazione di gioco sul +2.

L’inizio del secondo tempo è tutto a targa Casalgrande Padana, con Furlanetto e Tanic a conquistare spazi importanti nella difesa di Oderzo, spazi ben sfruttati poi da Giombetti (5 reti)  Franco (6 reti) ed una Lusetti in gran spolvero (5 reti).

Sul + 5 per le reggiane, coach Nasta corre ai ripari  e prova con le marcature a uomo su Tanic e Furlanetto che con tecnica e velocità stavano dando filo da torcere alla difesa di casa , riuscendo così a togliere idee al team ceramico e,  in una manciata di minuti, a ricucire lo strappo e riagguantare il pareggio. Casalgrande Padana si stringe negli ultimi minuti nel time out di Corradini, e qui, più che la soluzione tecnica, a contare è il cuore. Pallone riconquistato in difesa e ripartenza al fulmicotone di Giombetti che brucia la difesa opitergina e buca Meneghin per il definitivo 29-30. Gli ultimi 30 secondi vedono in attacco le padrone di casa e l’esclusione di Furlanetto , ma ancora una parata determinante di Lamberti chiude la questione sulla sirena, portando i due punti alle reggiane. Due punti importanti in chiave classifica: le ragazze di Corradini agganciano Ariosto Ferrara, ieri sconfitto a Brixen, ma soprattutto affronteranno con maggiore entusiasmo la prossima gara, il 18 gennaio al palaKeope, contro Cassano Magnago.

Tabellino

Casalgrande Padana- Artoni A. , Artoni S., Bonacini, Canessa Perez 3, Franco 6, Furlanetto 8, Giombetti 5, Lamberti, Lusetti 5, Mattioli, Orlandi, Rondoni, Tanic 3, Trevisani.

Mechanic System Oderzo- Balzano, Costa 3, Di Pietro 9, Felet, Gherlenda, Marsano 3, Meneghin, Panayotova 8, Paraschiv, Pizzutto, Pugliara 2, Rauli, Ucchino 1, Vitobello 3.

A2m: Modula saluta il girone di andata con un’altra vittoria

Modula chiude il girone di andata con la vittoria per 29-17 su Pallamano Chiaravalle: seconda vittoria consecutiva e terzo risultato utile consecutivo, considerando anche il pareggio casalingo contro Ambra, che portano Modula a quota 7 punti in classifica e per ora in piena zona salvezza. Incontro a senso unico, iniziato con un’ora di ritardo a causa delle code autostradali patite dai chiaravallesi, costretti poi ad un riscaldamento accelerato. Modula con difesa 5-1 trova da subito con Lamberti e capitan Giubbini la via della rete, pur non brillando, in generale, per velocità ed intensità. 4 su 5 i rigori falliti dal team reggiano , che tiene però bene in fase difensiva per tutto il match, concedendo pochissimo ai marchigiani.

Gara a tratti nervosa, con tante esclusioni da una parte e dall’altra, ma alla fine è Chiaravalle ad avere maggiori difficoltà nel giro palla e nell’arrivare al tiro, ed il divario tecnico tra le due compagini si vede.  Modula al +6 già all’intervallo, subisce solo per alcuni minuti  il tentativo di rientro in corsa degli ospiti, poi dilaga. Scorziello fa ruotare tutti gli elementi a propria disposizione e tiene la gara in controllo con atleti sempre freschi fino al 29-17 conclusivo. Qualche giorno di riposo per la pausa natalizia, poi il via di nuovo agli allenamenti in vista della ripresa del campionato, dove sarà necessario provare a confermare il trend positivo delle ultime gare e provare a scalare qualche ulteriore posizione in classifica.

Squadre juniores: U20f fuori dalla Youth League. U19m aggancia la testa della classifica

Week end intenso (14 e 15 dicembre) per le squadre juniores a targa Casalgrande Padana.

La U20f impegnata nella conclusione del main round della Youth League nazionale non riesce per un soffio a centrare l’impresa di entrare nella final four. Nella giornata di Sabato infatti, le ragazze di mister Corradini impegnate a Pontinia, si arrendono per 29-26 al Conversano, dopo una gara dai due volti, con un primo tempo sottotono ed una seconda frazione giocata decisamente con più intensità. L’assenza per infortunio di Marianna Orlandi si fa sentire parecchio nell’economia di gioco, ed un finale nervoso in cui lo stesso Corradini ha rimediato un cartellino rosso per proteste verso il duo arbitrale, hanno fatto il resto. A nulla è valsa l’ampia vittoria di domenica sulle padrone di casa del Cassa Rurale Pontinia per 26-16 delle ragazze reggiane. Casalgrande Padana e Jomi Salerno, a pari punti nel girone, escono entrambe di scena e ad accedere alla final four saranno Conversano e Nuoro.

Soddisfazione invece per la U19m che domenica, tra le mura del PalaKeope ancora una volta gremito per seguire i Di Fazzio boys, si impone su Bologna United per 24-21. Casalgrande piazza così un ottimo break in classifica lasciandosi alle spalle i felsinei, e conquista il secondo posto restando agganciato ad un solo punto dalla vetta, ora occupata da Pallamano Modena. Gara ostica e molto fisica, che  ha permesso ai ragazzi di casa di esprimere la propria consueta velocità e fluidità di gioco solo a tratti. Ma tanto è bastato ad arrivare fino al + 6 nella seconda frazione di gioco, poi ben amministrato in difesa nonostante gli assalti dei bolognesi decisi a rientrare in gara. Prossimo appuntamento per la U19m, mercoledi 18 in trasferta contro Parma Pallamano.

A2M: Modula non fallisce e torna da Nuoro con altri due punti

E’ di 21-26 il risultato che porta a Modula altri due preziosi punti nella trasferta contro la Oj Solutions Nuoro.

Gara non scontata, soprattutto nel primo tempo, quando i padroni di casa, ancora cenerentola del campionato, danno parecchio filo da torcere alla compagine reggiana, rea di essere scesa in campo con un pò di supponenza. Tanti errori da entrambe le parti e Modula che si complica la vita da sola soprattutto in fase difensiva, ma che chiude il primo tempo sul 10-11.

 

Younes Id’Ammou

Il primo vero break arriva ad inizio della seconda frazione quando i reggiani si portano sul +3 per poi farsi rimontare al 36esimo sul 14 pari.  Ancora 5 minuti di gara in equilibrio, poi Lamberti e Giubbini salgono in cattedra e, appoggiati da Scalabrini e Id’Ammou scavano un netto solco da +4 che li vede al 48esimo in vantaggio per 15-19. Al 55esimo il vantaggio è salito a+6 sul 18-24 segnato da Lamberti, poi ultimi cinque minuti di gara in controllo, fino al 21-26 finale.

Punti importanti dicevamo che permettono a Modula di scavalcare in classifica Poggibonsi e di mettersi immediatamente al lavoro per dare la caccia al terzo risultato utile consecutivo nell’ultima gara di andata, in casa contro Pallamano Chiaravalle, il prossimo 21 dicembre. Ottima la prestazione di Giubbini che va in doppia cifra con 11 reti e Lamberti con 7, 3 Lenzotti, 2 Toro, 2 Id’Ammou, 1 Scalabrini.

Casalgrande Padana sul velluto contro Leno.

Ultima gara del girone di andata quella tra Casalgrande Padana e Leno. Finisce 32-20 in un match mai in discussione sin dai primi minuti. Costanzo, Francesconi  e c. non riescono mai a impensierire il team ceramico che parte concentrato e con la manetta del gas aperta. Una buonissima determinazione difensiva permette a più riprese alle ragazze di coach Corradini di recuperare palloni preziosi e ripartire in velocità e non basta qualche buon intervento di Romina Ramazzotti tra i pali a tenere a galla le bresciane.

Maja Tanic ancora top scorer con sei reti, 5 per Furlanetto e 4 per Giombetti che torna al goal sfruttando la sua velocità in contropiede. Leno mai davvero in partita, complice anche l’assenza di Tisato, soffre le ripartenze emiliane spesso innescate dai lanci con il contagiri di Elisa Manzini.  Ma l’ultima gara di andata è anche quella del debutto sulla panchina di Stefan Gherman, preparatore dei portieri che va ad affiancare mister Corradini e di Federica Giarratana che si presenta al Keope col numero 13.

Secondo risultato utile consecutivo che porta una boccata di ossigeno alla classifica , prima degli impegni di Coppa Italia previsti a Bressanone il 4 e 5 Gennaio 2020 contro Brixen ed Ariosto Ferrara, appuntamento per il quale il team ceramico è già al lavoro per affrontarlo nel miglio modo possibile.

Modula con il cuore: strappa un punto d’oro alla corazzata Ambra

Gara non adatta ai deboli di cuore quella vista al PalaKeope di Casalgrande sabato 7 dicembre e valida per la 13esima giornata del girone di andata del campionato di A2 maschile. Mentre le prime della classe Cingoli e Rubiera si affrontavano per la testa della classifica, ospite di Modula arriva la corazzata Ambra, quarta forza del girone B, avanti rispetto agli emiliani di ben 14 punti. Chi credeva di assistere ad una partita a senso unico, viene accontentato solo nel primo tempo. Modula si muove bene nei primi dieci minuti, ma l’esperienza di Ambra e l’ottimo giro palla operato, la fluidità di gioco per portare al tiro le proprie ali insieme alle bordate sparate dalla distanza  da Francesco Volpi (per lui 8 reti), fanno il resto.  Si va all’intervallo con Ambra a + 6,  14-20 per i toscani.

Inizio seconda frazione e si capisce subito che qualcosa in casa Modula è cambiato: negli occhi dei ragazzi di Scorziello si legge la determinazione di dare una svolta alla gara. Lamberti, Aldini, Toro, Scalabrini e Giubbini danno immediatamente la scalata al recupero dello svantaggio e, all’undicesimo, Modula è sul -3 . Ambra fatica a trovare il bandolo della matassa, probabilmente non aspettandosi il colpo di reni dei padroni di casa che, con Barbieri e Seghizzi, diventano particolarmente fastidiosi anche in difesa, togliendo ossigeno al playmaker toscano e andando spesso in anticipo su Volpi per impedire i suoi tiri dalla distanza. Scorziello butta poi nella mischia anche Prandi in porta e Id’Ammou. Le parate del primo e le ripartenze in velocità del secondo ricaricano l’orgoglio di Modula che al 16esimo aggancia gli ospiti sul 26-26 e al 19esimo, con Scalabrini e Toro si porta in vantaggio sul 29-27. Gli ultimi 10 minuti sono una battaglia di nervi, con tante esclusioni e parecchie sviste arbitrali. Al 27esimo del secondo tempo Modula è ancora avanti 31-30, e Ambra si gioca il tutto per tutto. Raggiunge il pareggio poi piazza il vantaggio con Liccese, ma non riesce nel tentativo di scavare il break definitivo. Un muro di Aldini su Volpi e due parate pazzesche e consecutive di Prandi sul pivot toscano, lasciano a Modula la palla del pareggio realizzata da Lamberti con un tiro siderale dagli 11 metri, a fermare il tabellone sul 32 pari. Un’ottima prova corale che ha visto Kristian Toro tornare in goal con continuità e tanta voglia di riscatto tra le mura domestiche e davanti al proprio pubblico. Un punto d’oro guadagnato in chiave classifica e che fa ben sperare per le due prossime gare di chiusura del girone di andata, la prima in trasferta contro OJ Solutions Nuoro e la seconda in casa, il 21/12, contro Chiaravalle.

Modula: Lamberti 9, Toro 8, Lenzotti 3, Giubbini 2, Scalabrini 3, Seghizzi 4, Aldini 1, Id’Ammou 2, Galopin, Prodi, Prandi, Ricciardo, Cocchi, Barbieri, Vezzelli, Dimitric.

Handball Team