Archivi categoria: Serie A Bronze Maschile

Antonio Capozzoli saluta la Modula: giocherà con il Campus Italia in serie A Silver

La Federazione ha ufficializzato l’elenco degli atleti che faranno parte dell’organico Campus Italia, durante il biennio 2023-2025: tra i 20 atleti selezionati c’è anche Antonio Capozzoli. Il terzino/centrale casalgrandese classe 2006 si trova quindi a salutare la Modula, per dare inizio a questa nuova esperienza in maglia azzurra. La composizione della squadra federale, che prenderà parte al campionato di serie A Silver, è scaturita dopo l’accurato processo di visionatura portato avanti nella passata stagione sportiva. Il Campus Italia si pone l’obiettivo di essere un’opportunità di preparazione permanente per i giovani talenti della pallamano italiana, in previsione dei prossimi appuntamenti internazionali: tra questi figurano le qualificazioni agli M18 Ehf Euro, in programma nel gennaio 2024. Le attività della squadra saranno coordinate da Riccardo Trillini, direttore tecnico delle Nazionali italiane: insieme a lui ci saranno l’allenatore Danilo Gagliardi, il suo vice Marcello Gabriele, l’allenatore dei portieri Cristiano Giambartolomei e il preparatore atletico Dante Falasca. Team manager organizzativo Silvano Seca, coadiuvato da Luigi Colangelo e Guido Barbuscio.

Raduno fissato per lunedì 21 agosto, ovviamente al pala Santa Filomena di Chieti (la Casa della Pallamano). L’appuntamento con la prima di campionato è invece in calendario per sabato 23 settembre, quando gli azzurri saranno di scena nelle Marche sul campo di Chiaravalle. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/news/18608-campus-italia-definiti-i-20-atleti-per-il-biennio-2023-2025.html . Ad Antonio Capozzoli vanno le migliori congratulazioni da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, unite al migliore e immancabile “in bocca al lupo” per questo nuovo cammino sportivo.

Nell’immagine in alto, Antonio Capozzoli con la maglia della Modula Casalgrande: una casacca che lui ha indossato fino al giugno scorso, contribuendo al raggiungimento della promozione nella nuova serie A Bronze (foto Monica Mandrioli).

Serie A Bronze, il cammino della Modula in campionato scatta il 21 ottobre contro Follonica

Anche la nuova serie A Bronze di pallamano maschile ha i suoi calendari: la Modula Casalgrande è inserita nel girone B, che scatterà il prossimo 21 ottobre come comunicato nei giorni scorsi. Stamattina, la Federazione ha diramato il programma partite che riguarda tutti e tre i raggruppamenti: il primo impegno ufficiale dei biancorossi avrà luogo sul parquet del pala Keope, e nella fattispecie si tratterà del confronto interno con i toscani della Starfish Follonica.

Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nei ranghi della Modula Casalgrande

L’AGENDA. Questo dunque il cammino della Modula durante la prima fase del campionato: l’organico allenato da Matteo Corradini disputerà tutte le sfide casalinghe di sabato, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.

1a giornata (andata 21 ottobre 2023 – ritorno 20 gennaio 2024): Modula Casalgrande – Starfish Follonica

2a giornata (a 11 novembre – r 27 gennaio): Prato – Modula Casalgrande

3a giornata (a 18 novembre – r 11 febbraio): Modula Casalgrande – Derthona

4a giornata (a 25 novembre – r 17 febbraio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Modula Casalgrande

5a giornata (a 2 dicembre – r 24 febbraio): Modula Casalgrande – Spm Modena

6a giornata (a 9 dicembre – r 2 marzo): Bologna United – Modula Casalgrande

7a giornata (a 16 dicembre – r 10 marzo): Modula Casalgrande – Tavarnelle.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA FORMULA. Dopo la conclusione delle 14 giornate, le prime 2 classificate saranno protagoniste di una poule promozione con le 2 squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri due raggruppamenti: di conseguenza, saranno in tutto 6 le formazioni a contendersi il salto di categoria nella seconda fase della stagione. Ogni compagine manterrà soltanto i punti conquistati negli scontri diretti con la squadra proveniente dallo stesso girone: al termine delle partite di andata e ritorno, le prime due nella graduatoria della poule otterranno l’ascesa in serie A Silver.

Tutti gli altri organici, classificati dal 3° all’ottavo posto, daranno invece vista una poule retrocessione con gare di andata e ritorno: in questo caso la classifica ripartirà da zero, e le squadre del girone B non affronteranno formazioni di altri raggruppamenti. Al termine, l’ultima in graduatoria retrocederà in serie B regionale.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

IMPRESSIONI. “Un avvio di stagione che non va certo sottovalutato – evidenzia il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – Follonica e Prato sono avversarie che non conosciamo benissimo: di conseguenza, in entrambe le occasioni saremo confrontati con una vasta gamma di ostacoli davvero difficili da prevedere e da fronteggiare. Per quanto concerne più in generale la formula, non nascondo di nutrire qualche riserva soprattutto in merito alla poule salvezza: il girone contro la retrocessione partirà con una classifica azzerata, e invece a mio parere sarebbe stato giusto assegnare un bonus di punti basato sul piazzamento scaturito nella prima fase. D’altro canto queste sono le regole, e dunque non è il caso di stare lì a commentarle più di tanto: ora bisogna soltanto pensare a lavorare con la maggior efficacia possibile a partire da lunedì 4 settembre, giorno del nostro raduno al pala Keope. Stiamo inoltre definendo il programma delle amichevoli precampionato, che affronteremo nelle settimane successive: in più restiamo vigili sul mercato, soprattutto per quanto riguarda l’individuazione di un ulteriore tassello da aggiungere al reparto pivot. Dovendo effettuare qualche pronostico in merito a questo girone B, continuo a pensare che Bologna United e Tavarnelle siano a tutt’oggi le principali favorite per il raggiungimento della poule promozione – rimarca il timoniere biancorosso – Ad ogni modo noi puntiamo a scendere in campo con una costante ed elevata dose di fiducia e convinzione, indipendentemente da quelli che saranno i numeri dei rivali di turno”.

Nell’immagine in alto, l’emblema ufficiale del campionato di serie A Bronze maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, quarto rinforzo per la Modula: arriva l’ala Mattia Bandini, “giocatore creativo”

Ancora un rinforzo per la Modula Casalgrande: nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini potrà schierare anche Mattia Bandini. Ventidue anni, originario di Faenza, il nuovo arrivato in casa biancorossa ha la meritata fama di essere un giocatore decisamente versatile: il suo ruolo primario è comunque quello di ala, sia sinistra sia destra. Buona parte del suo percorso nella pallamano si è svolta proprio nei ranghi del Faenza, dalle prime giovanili fino alla formazione Under 20: tra l’altro, in quest’ultima è stato allenato dall’ex casalgrandese Luca Montanari. Durante le ultime stagioni Bandini ha quindi vestito la casacca della Pallamano Romagna, centrando la promozione dall’A2 alla serie A Gold nella primavera 2022: tutto questo fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, che lo ha visto protagonista sempre con il Romagna nel contesto della massima divisione. Per la Modula si tratta del terzo innesto in ordine di tempo dopo Chiheb Jendoubi, Gabriele Montanari e Luigi Prandi.

Il dg casalgrandese Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)

“Bandini è senza dubbio un giocatore contraddistinto da prospettive molto lusinghiere – commenta Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, Mattia ha espresso le proprie qualità pure nel contesto del primo campionato nazionale maschile: elemento di sicuro interesse agonistico, sa ricoprire un’ampia varietà di ruoli anche in fase difensiva con lo schema 5-1. A lui va il nostro più cordiale benvenuto: siamo davvero certi di aver aggiunto una pedina davvero importantissima, proseguendo così con grande efficacia il percorso che ci porterà al completamento dell’organico”.

Mattia Bandini, nuovo arrivato alla Modula Casalgrande

Il diretto interessato non fa affatto mistero del proprio entusiasmo, prefigurando il raggiungimento di obiettivi piuttosto ambiziosi. “Casalgrande mi ha convinto sotto ogni punto di vista – commenta Mattia Bandini – Per scegliere di approdare alla Modula, sono bastati brevi dialoghi con il team manager Adolfo Martucci e con il tecnico Corradini. Innanzitutto ritengo che la società si stia muovendo in maniera credibile e con grande competenza: sta nascendo una squadra contraddistinta da un pregevole potenziale in ogni zona del campo, e lo dico a ragion veduta”. Come annunciato pochi giorni fa dalla Federazione, la Modula disputerà il girone B insieme ad altre 7 formazioni: Spm Modena, Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, così come le toscane Prato, Tavarnelle e Starfish Follonica. A completare il quadro i piemontesi del Derthona, formazione di Tortona in provincia di Alessandria. Le regole dicono che le prime due in classifica avranno accesso alle sfide che assegneranno la promozione, mentre la terza potrà giocarsi due biglietti per i playoff attraverso spareggi con le terze degli altri due gironi: viceversa, solo l’ultima in graduatoria retrocederà in B. “Osservando il quadro generale, sono convinto che questa Modula possa quantomeno ambire a raggiungere gli spareggi per la serie A Silver – afferma l’ala classe 2001 – Un traguardo non certo scontato da centrare, ma comunque più che fattibile. Gli avversari che affronteremo non saranno affatto accomodanti, a cominciare da un Bologna United che sta facendo le cose in grande: d’altro canto, ho ottime ragioni per ritenere che questa Modula si farà trovare pronta per fronteggiare con efficienza qualsiasi tipo di ostacolo”.

Mattia Bandini in piena azione

“Per quanto mi riguarda, posso contare fin da ora su un soddisfacente stato di forma – rimarca il giocatore – Nel 2022/23, ho attraversato un cammino senza intoppi dal punto di vista della condizione fisica. Come è ovvio che sia in questo periodo, ora devo soltanto recuperare il giusto ritmo-partita: ad ogni modo credo proprio che mi servirà poco tempo, specie considerando la sapiente e intelligente impostazione di lavoro proposta da Corradini. Il mio ruolo preferito è quello di ala sinistra: vari addetti ai lavori mi definiscono duttile, ma io continuo a pensare che l’aggettivo giusto sia “creativo”. Nel mio rendimento in campo, cerco sempre di inserire un tocco di fantasia e di sana imprevedibilità: non solo come ala sinistra, ma anche negli altri ruoli di movimento che mi vengono eventualmente richiesti. Sono già pronto per il raduno del 7 agosto: intravedo fin da ora una stagione brillante, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il cammino della squadra”.

Nella foto in alto, a destra Mattia Bandini impegnato in fase di tiro (immagine realizzata da Annalisa Mazzini).

Serie A Bronze, grande rientro: il portiere Luigi Prandi fa ritorno alla Modula Casalgrande

Un altro nuovo arrivo nei ranghi della Modula Casalgrande. Durante il prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Luigi Prandi: un gradito ritorno di un giocatore ben noto alla platea del pala Keope. Portiere classe 2002, Prandi ha effettuato l’intero percorso giovanile proprio a Casalgrande, rendendosi protagonista con la casacca biancorossa fino alla primavera di due anni fa. In particolare, lui ha contribuito in prima persona agli ottimi risultati raggiunti nella stagione 2020/21: all’epoca la Modula era allenata da Fabrizio Fiumicelli, ed è stata capace di centrare un pregevole 6° posto su 12 squadre nel girone B della serie A2.

A seguire, per Luigi Prandi sono arrivate due significative esperienze nel panorama della B regionale: tra queste figura la traiettoria con la maglia della Sportinsieme Castellarano, datata 2021/22. Tutto ciò fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, quando l’estremo difensore di Salvaterra si è distinto nelle file del Secchia Rubiera: con la compagine della Via Emilia ha conquistato il 1° posto al termine della stagione regolare, arrivando poi a sfiorare l’ascesa in A Bronze durante le finali regionali di maggio.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Sono animato da vera gratitudine nei confronti delle squadre per cui ho giocato in questi ultimi due anni – sottolinea Prandi – In particolare a Rubiera ho potuto affacciarmi pure sul prestigioso palcoscenico del campionato nazionale Under 20 – Youth League, un contesto che mi ha dato la possibilità di confrontarmi con numerosi grandi nomi del panorama italiano. Tuttavia sono legatissimo alla realtà di Casalgrande, e non potrebbe essere altrimenti: del resto ho giocato qui per nove anni, dagli esordi nel 2012 fino appunto al 2021. Di conseguenza non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di tornare a casa, all’interno di un ambiente in cui sono cresciuto sia come portiere sia come persona”.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini (foto Monica Mandrioli)

Due anni fa, ero andato via a causa dell’intensificarsi degli impegni di lavoro – rimarca il guardiano della Modula – Ora mi sto invece dedicando allo studio, frequentando la facoltà di Scienze informatiche a Modena: un impegno gravoso, che però non impedisce di affrontare gli impegni legati alla serie A Bronze. Sono davvero felice di essere tornato a casa, all’interno di una squadra che può prefiggersi orizzonti senza dubbio gratificanti. L’obiettivo che mi pongo fin da adesso sta nel tornare a vincere il più possibile proprio con Casalgrande, senza ovviamente perdere di vista quella salvezza che rappresenta il traguardo basilare della prossima annata. Le prospettive sono incoraggianti, anche grazie agli altri nuovi arrivati Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: nella fattispecie quest’ultimo era in squadra con me anche a Rubiera, e dunque so bene quanto possa essere utile e concreto in primo luogo a livello difensivo”.

Nell’immagine in alto, Luigi Prandi in azione durante la stagione 2022/23 (foto pagina Fb Pallamano Rubiera).

A Bronze, ancora una novità per la Modula: c’è il versatile centrale Gabriele Montanari

Secondo innesto per la Modula Casalgrande: dopo l’arrivo del pivot Chiheb Jendoubi, ufficializzato pochi giorni fa, ora l’organico biancorosso dà il benvenuto a un ulteriore rinforzo che si presenta a sua volta con credenziali di indubbio spessore. Nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il tecnico Matteo Corradini potrà fare affidamento anche su Gabriele Montanari: il poliedrico centrale classe ’98 proviene dal Ferrara United, squadra con cui ha disputato la serie A2 nelle ultime tre stagioni.

Gabriele Montanari impegnato in fase realizzativa

“I miei esordi nell’ambito della pallamano sono avvenuti all’interno delle giovanili di Casalgrande e in quelle di Rubiera – spiega Montanari – Peraltro, tra i miei allenatori a Rubiera c’era proprio Matteo Corradini. A seguire ho attraversato un buon triennio al Rapid Nonantola, disputando anche l’A1 sotto la guida tecnica di mio padre Luca “Cuca” Montanari. Nella stagione 2019/20 mi sono quindi cimentato con la casacca della Pallamano Parma, in Seconda divisione: il resto è storia più recente, con le tre stagioni trascorse nei ranghi di Ferrara. A breve ho in programma di conseguire la laurea in Scienze motorie proprio a Ferrara, poi il mio percorso di studi continuerà a Modena con l’obiettivo della laurea magistrale: io vivo a Rubiera, e dunque adesso Casalgrande rappresenta senza dubbio una soluzione ideale per conciliare al meglio i miei vari impegni. Tuttavia, nella mia scelta hanno inciso molti altri fattori altrettanto determinanti: conosco bene la serietà che caratterizza il club, e inoltre credo proprio che si tratti di un ambiente parecchio motivante. Del resto la Modula è una squadra neopromossa, e dunque può contare sul ragionevole entusiasmo tipico delle realtà appena salite di categorie: in biancorosso immagino un’esperienza non solo gratificante, ma anche divertente”.

Un’altra immagine di Gabriele Montanari

Gabriele Montanari si sofferma poi sulle prospettive della squadra: “L’obiettivo primario sta nel confermare il nostro posto in questa nuova serie A Bronze, e credo che per il momento si tratti di un’asticella più che ragionevole. Se poi strada facendo riusciremo a costruire le condizioni per centrare traguardi ancora più brillanti, tanto meglio. In più, conosco bene il modo di lavorare che caratterizza Corradini: con lui al timone, ci sono senza dubbio ulteriori buoni motivi per guardare al futuro con rilevante ottimismo. In più la squadra che va costruendosi ha senza dubbio i numeri necessari per rivelarsi all’altezza della situazione, e lo dico a ragion veduta”.

Chiheb Jendoubi, nuovo pivot della Modula Casalgrande

“Per quanto concerne le mie caratteristiche personali, io sono un centrale caratterizzato da una buona predisposizione nel favorire il gol – prosegue il nuovo arrivato in casa biancorossa – Di certo non mi tiro indietro nel trovare la via della rete quando se ne presenta la possibilità, ma io continuo comunque a pensare che la mia principale caratteristica sia quella di agevolare i compagni di squadra nell’andare a segno. Dal punto di vista fisico, provengo da una stagione non esente da difficoltà: per larghi tratti della stagione ho dovuto giocare con una ginocchiera, a causa di una lesione al collaterale. Tuttavia non sono affatto il tipo che si tira indietro davanti agli ostacoli, e ritengo di averne dato prova sul campo: l’infortunio non mi ha impedito di giocare in maniera pressochè costante, saltando soltanto un paio di partite. Ora va meglio, a settembre sarò più che pronto”.

Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)

“Eravamo interessati al profilo di un giocatore duttile, tatticamente intelligente e capace di ricoprire vari ruoli – interviene quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Da tempo seguivamo da lontano il percorso che Gabriele ha fatto con altri club: ora che ci siamo riaffacciati sul palcoscenico di un campionato nazionale, abbiamo pensato che il suo inserimento in questo gruppo sarebbe stato ottimale. A Montanari va fin da adesso il migliore augurio di buon lavoro: un augurio che ovviamente estendiamo con entusiasmo anche all’altro nuovo arrivo Chiheb Jendoubi, innesto a sua volta di primaria importanza nei piani che abbiamo disegnato”.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Montanari (foto pagina Fb Ferrara United).

Serie A Bronze, Corradini rimane al timone della Modula. Arriva il pivot Chiheb Jendoubi

La prima giornata della nuova serie A Bronze maschile è prevista per sabato 16 settembre, e in casa biancorossa si sta già lavorando a pieno ritmo in vista di quella data: le prime notizie relative alla Modula Casalgrande riguardano l’allenatore, ma anche un nuovo arrivo all’interno dell’organico. “La squadra ha conquistato la promozione sul campo, proprio come immaginavamo e speravamo – evidenzia il dg biancorosso Alberto Aldini – Dopo la retrocessione dall’A2 maturata poco più di un anno fa, l’organico e lo staff tecnico hanno saputo riscattarsi in maniera immediata: peraltro all’interno di una serie B emiliano-romagnola non certo semplice, sia per la quantità di partite sia per la qualità delle dirette concorrenti nell’alta classifica. L’allenatore ha ovviamente rivestito un ruolo di primo piano nella vittoriosa stagione appena conclusa: di conseguenza, siamo lieti di annunciare che Matteo Corradini resterà alla guida della Modula anche nel corso della stagione 2023/24. A lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, in vista della prossima annata agonistica: tecnico contraddistinto da un’approfondita conoscenza della pallamano e da un convincente concezione di gioco, lui ha senza dubbio le carte in regola per condurre la Prima squadra maschile a centrare ulteriori gratificazioni pure nel contesto della serie A Bronze”.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande riconfermato per la prossima stagione (foto Monica Mandrioli)

Parlando invece dei giocatori, il primo rinforzo è Chiheb Jendoubi. Valente pivot classe 1998, il nuovo arrivato nei ranghi della Modula è stato a lungo avversario della formazione casalgrandese: si tratta infatti di un giocatore che ha appena concluso una cospicua traiettoria con la maglia della Pallamano Secchia Rubiera. “In effetti, per ben 14 anni la mia casacca è stata quella biancorossoblù – spiega il diretto interessato – Adesso, con tutto il rispetto per la B regionale, ho maturato la ferma intenzione di mettermi alla prova con un palcoscenico di livello superiore: Casalgrande me ne dà l’opportunità restando vicino a casa, e dunque si tratta di una proposta che non potevo affatto rifiutare. Colgo quindi l’occasione per ringraziare l’intero ambiente biancorosso, che fin da ora sta dimostrando di credere in me con ferma convinzione: già da adesso, sono animato da un’autentica ed elevatissima carica motivazionale. Al tempo stesso resto grato anche ai miei ex compagni di squadra e allenatori, con i quali ho condiviso parecchie brillanti avventure sportive”.

Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nelle file della Modula Casalgrande (foto Pallamano Secchia Rubiera)

“In ambito personale, ho il preciso obiettivo di fornire alla squadra un contributo a 360 gradi – prosegue Jendoubi – Nella fattispecie punto a esprimere un pregevole tasso di concretezza ed efficacia, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Anche io provengo da un campionato decisamente ricco di fatiche: a maggio il Secchia Rubiera ha infatti disputato le finali emiliano-romagnole proprio come la Modula, arrivando vicino a quella promozione che poi Casalgrande ha invece ottenuto. Di conseguenza, sono a mia volta in arrivo da mesi molto lunghi e contraddistinti da notevoli ostacoli: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà rappresentare un problema. Posso infatti contare su una soddisfacente condizione fisica, e le settimane di riposo che si profilano saranno parecchio utili per ritrovare il 100% della forma già a partire da settembre”.

La Modula Casalgrande mentre festeggia la promozione in serie A Bronze (foto Monica Mandrioli)

Il pivot rubierese di origine tunisina illustra quindi gli obiettivi che la Modula potrà raggiungere: “Innanzitutto, so molto bene che la serie A Bronze richiederà un impegno addirittura maggiore rispetto alla B. Tuttavia, come è facile immaginare, si tratta di un compito che non mi spaventa affatto. Quando si delineano le prospettive di una squadra neopromossa, il traguardo di base da centrare è giocoforza quello di conservare il posto all’interno della categoria: la salvezza costituisce la meta primaria, per non sciupare sùbito un’ascesa in serie A Bronze conquistata con merito ma pure con tanta fatica. Detto questo, penso proprio che nessuno di noi si ponga limiti preconcetti in merito alla graduatoria – osserva Chiheb Jendoubi – Prima di effettuare pronostici approfonditi, bisognerà conoscere nel dettaglio la conformazione della nostra squadra e ovviamente le mosse delle realtà future avversarie. Ad ogni modo, se strada facendo costruiremo le condizioni per fare ancora meglio rispetto alla salvezza, credo proprio che inseguiremo ulteriori sogni di gloria con tenacia e senza alcun timore”.

Nella foto in alto, il nuovo pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi (foto Pallamano Secchia Rubiera).

Modula promossa in serie A Bronze: la stagione biancorossa vista da Andrea Ruozzi

Cinque anni fa aveva deciso di chiudere con la pallamano giocata, ma nella stagione agonistica appena conclusa c’è stato un ripensamento che lo ha portato a rivestire un ruolo di primaria importanza nel glorioso cammino della Modula Casalgrande. “In effetti non pensavo di tornare a calcare il parquet – sottolinea Andrea Ruozzi – Tuttavia, la squadra mi ha chiesto di riprovare con qualche allenamento: il nostro gruppo è contraddistinto da un entusiasmo e un’unità d’intenti davvero eccezionali, e così ho deciso di raccogliere l’invito. Poi, si sa come spesso vanno queste cose: col passare delle settimane e dei mesi ho ritrovato il gusto di fare pallamano, e così sono entrato in squadra a tutti gli effetti. All’inizio, prevedevo di avere un minutaggio piuttosto limitato: del resto la Modula può contare su una compagine ampia, e peraltro ricca di giovani promettenti. Considerando tutti questi aspetti, pensavo di giocare soltanto pochi minuti al massimo e neanche in tutte le partite: d’altro canto la squadra ha dovuto fare i conti con una buona quantità di infortuni e assenze, e così la mia presenza durante le partite è diventata molto più assidua di quanto pensassi”.

La Modula Casalgrande mentre festeggia al pala Keope l’ascesa in serie A Bronze

“Dal punto di vista fisico non è stato proprio semplice – rimarca Ruozzi – Io sono nato nel 1986, e quindi i 20 anni sono passati da un po’: in compenso credo di avere comunque retto il severo impatto con le varie sfide, e spero proprio di aver dato un buon contributo in primo luogo sul piano dell’esperienza. In ogni caso, vivere la stagione agonistica 2022/23 con questa Modula Casalgrande ha rappresentato un’esperienza davvero eccezionale: qualche difficoltà c’è stata soprattutto nella prima parte della stagione, ma non ho mai avuto dubbi sulle nostre reali ed elevate possibilità di successo. Alla fine abbiamo festeggiato un salto in serie A Bronze pienamente meritato: sia sul piano della personalità, sia considerando le qualità tecniche che la squadra ha evidenziato soprattutto da febbraio in avanti. Come sapete, nella seconda parte dell’annata siamo riusciti a piazzare un filotto di vittorie, e dopo ogni affermazione pubblicavo una foto sui sociali contando sempre un successo in più: l’autentico spirito di squadra che ci caratterizza è infatti il nostro successo maggiormente maiuscolo, e dunque l’ho conteggiato insieme ai risultati favorevoli ottenuti sul campo”.

Andrea Ruozzi mentre effettua uno dei suoi tipici conteggi (foto profilo Fb)

“La lunga striscia vincente ha avuto inizio con l’altisonante acuto al pala Bursi di Rubiera, ma in quell’occasione non c’ero – prosegue il “senatore” biancorosso – Tra le sfide che mi hanno visto direttamente coinvolto, credo che le vittorie sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto abbiano rivestito un ruolo di basilare importanza nel concretizzare la nostra promozione: quella ottenuta in casa loro al Puntosport Spaggiari, e poi quella maturata al Bursi durante le finali regionali di maggio. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere agli altri confronti: a cominciare dalle onorevoli sconfitte contro la fuoriserie Carpi e ovviamente dalla decisiva vittoria nello spareggio casalingo con il Cus Sassari. Il mio grazie va ai compagni di squadra, alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande e allo sponsor Modula: tutti artefici, a vario titolo, di questo splendido percorso. Un irrinunciabile ringraziamento anche allo staff tecnico: Adolfo Martucci, Alberto Barbieri, Stefan Gherman, e l’allenatore Matteo Corradini hanno avuto un ruolo di grande rilievo non solo nel portarci in serie A Bronze, ma pure nel farmi riprendere confidenza con la pallamano giocata. Sono inoltre grato al pubblico che ci ha seguiti con attenzione, e alla mia famiglia per il costante supporto”.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

Ora, Andrea Ruozzi non pensa affatto di fermarsi qui: “Ora che siamo in serie A Bronze, sarebbe sbagliato tirarsi nuovamente indietro – evidenzia il giocatore – Devo studiarmi la categoria che affronteremo: ci troveremo di fronte avversari nuovi, e probabilmente ancora più competitivi rispetto a quelli già ben attrezzati che abbiamo affrontato in B regionale. D’altro canto il compito non mi spaventa, specialmente con un gruppo come il nostro: ho quindi la ferma intenzione di proseguire a giocare almeno per un altro anno”.

Nella foto a inizio pagina, Andrea Ruozzi della Modula in piena azione. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Modula Casalgrande in serie A Bronze: la promozione è finalmente realtà

MODULA CASALGRANDE – CUS SASSARI 35 – 22

MODULA CASALGRANDE: Bondavalli 2, Capozzoli 7, Caprili (P), Cocchi (P), Ricciardo (P), Rovatti 1, Ruozzi 1, Sigona 2, Tosi 1, Tronconi 3, Vignali 1, Lamberti 9, Lenzotti 2, Ferrari 6. Allenatore: Matteo Corradini.

CUS SASSARI: Piredda 7, Dossona A., Pintus 1, Dossona S. 2, Cosseddu 5, Deroma 2, Vigliani 1, Melis (P), Secchi 4. Allenatore: Gian Mario Pittorru.

ARBITRI: Paone e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 20-9. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Cus Sassari 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Cus Sassari 2.

Da sinistra l’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi e Giuseppe Secchi, capitano del Cus Sassari

Poco più di un anno fa, nel maggio 2022, la Modula Casalgrande ha dovuto fare i conti con una retrocessione tanto amara quanto inaspettata: in quell’occasione, i 21 punti conquistati nel girone B non sono stati sufficienti per restare in serie A2. Tuttavia, adesso quella delusione fa parte solo e unicamente del passato: con il successo ottenuto nello spareggio di giovedì 8 giugno contro il Cus Sassari, i biancorossi sono tornati nella griglia della serie A dopo una sola stagione di “purgatorio” in B regionale. L’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato il 2° posto nel tabellone emiliano-romagnolo: di conseguenza, come da regolamento, la Modula ha duellato con i vincitori della B sarda in una sfida secca e senza possibilità di appello. In origine il duello avrebbe dovuto disputarsi su un campo neutro, ma poi il pala Keope è stato scelto come sede di gara in seguito ad accordi tra le società interessate: i padroni di casa sono pienamente riusciti a far valere il pronostico della vigilia, conquistando così un posto nella serie A Bronze per la stagione 2023/24.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande, in azione durante il duello con il Cus Sassari

In effetti i casalgrandesi partivano con i favori del pronostico, specie considerando gli oggettivi problemi numerici che i bleus isolani hanno dovuto affrontare: con Schintu infortunato e Gabrieli fuori per motivi di studio, il Cus ha potuto presentarsi con appena 9 effettivi a disposizione. Al tempo stesso la gara non era neppure così scontata, perchè anche la Modula è stata costretta a fronteggiare pesanti defezioni: Kristian Toro, Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini, Riccardo Cigarini ed Eugenio Oliva fuori a causa dei rispettivi impegni lavorativi, senza ovviamente dimenticare Gianluca Ravaglia assente per motivi di studio e Andrea Strozzi infortunato.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Ad ogni modo, i beniamini locali sono ugualmente riusciti a fare la voce grossa fin da sùbito. Per vedere il primo gol della partita è stato necessario attendere quasi 3 minuti, quando Mattia Lamberti ha siglato l’1-0: da lì in avanti la Modula ha guidato l’incontro senza affanni, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda il punteggio. Al 10′ Casalgrande conduceva 8-3, mentre al 20′ i biancorossi erano avanti 13-4: un vantaggio che durante i minuti successivi ha avuto modo di dilatarsi ulteriormente, fino al 20-9 con cui si è conclusa la prima frazione. A inizio ripresa il Cus Sassari ha sviluppato una pallamano più aggressiva rispetto a quanto visto in precedenza, riuscendo così a piazzare un mini-parziale di 3-4 in proprio favore: al 40′ la Modula guidava infatti sul 23-13. Tuttavia, si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa hanno ritrovato le redini dell’incontro con assoluta decisione, mantenendo una decisa supremazia territoriale fino alla sirena conclusiva. A dieci minuti dal termine, 28-16 per Lamberti e soci: il 35-22 finale fornisce quindi una puntuale fotografia sul reale andamento della contesa.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La Modula ha così potuto brindare a una promozione senza dubbio meritata: soprattutto da metà febbraio in avanti, i casalgrandesi hanno dimostrato a pieno titolo di avere i mezzi necessari per ottenere l’agognato salto di qualità. D’altro canto grandi applausi anche all’indirizzo del Cus Sassari, che ha affrontato l’impegno con grande serietà e vivacità: nonostante la larga sconfitta, la compagine sarda ha saputo farsi rispettare in pieno evidenziando anche vari sprazzi di pregevole pallamano. Senza dubbio, l’organico allenato da Gian Mario Pittorru ha le carte in regola per ambire a una consistente crescita già a partire dalla prossima stagione. Per quanto riguarda le prove individuali, tutti i protagonisti della Modula hanno saputo conquistare valutazioni molto elevate: grandi trascinatori Antonio Capozzoli, Gabriele Ferrari e il capitano Mattia Lamberti, ma comunque ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di notevole pregio nel raggiungimento di questo prezioso successo. Nei ranghi sassaresi, spicca in particolare la buona vena realizzativa del vice capitano Giorgio Piredda.

Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti, il tecnico Matteo Corradini, l’ala Marco Vignali e l’ala Gabriele Ferrari

“Dopo le troppe leggerezze commesse nei primi 5 minuti, siamo riusciti a sviluppare il tipo di gioco che avevamo in mente – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Di certo le previsioni della vigilia ci favorivano, ma io non ero proprio tranquillissimo: sapevo bene che il Cus Sassari avrebbe messo in campo ogni energia possibile come effettivamente ha fatto, e poi le nostre numerose assenze non ci autorizzavano affatto a prendere l’impegno sottogamba. D’altronde, i ragazzi che sono scesi in campo hanno saputo risolvere ogni problema con la massima lucidità: inoltre tutti sono stati in grado di far fronte alle pesanti defezioni, fornendo prove lusinghiere e davvero all’altezza della situazione”. Corradini si sofferma quindi sulle vicende che hanno caratterizzato la stagione più in generale: “Il potenziale su cui possiamo contare è uscito soprattutto durante la fase di ritorno, quando abbiamo trovato una reale ed efficace unità d’intenti rinsaldando lo spirito di gruppo. Da febbraio in avanti siamo diventati una squadra nel vero senso del termine: così abbiamo saputo costruire quella traiettoria vincente e convincente a cui aspiravamo fin da inizio stagione. Quest’ascesa in serie A Bronze premia l’indubbia qualità del nostro lavoro: inoltre, se ripenso all’amarezza legata all’inattesa e sfortunata retrocessione di un anno fa, questa gratificazione che abbiamo ottenuto assume un valore ancora più rilevante e significativo”.

Un’altra immagine di festa della Modula Casalgrande, dopo la vittoria e la promozione

“Permettetemi di rivolgere uno speciale grazie alla mia compagna Stefania Guiducci e alla mia famiglia – prosegue Corradini – Poi sono davvero grato alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande, allo staff tecnico e ai nostri giocatori: ciascuno ha fatto la propria preziosa parte, rendendo possibile questo cammino a tratti sofferto ma comunque brillante. Ovviamente un messaggio di gratitudine va anche ai ragazzi che non hanno potuto giocare questo spareggio, e pure a Filippo Barbieri che ci ha dato man forte per metà stagione. Casalgrande merita la serie A Bronze, e ne abbiamo dato prova in modo davvero maiuscolo”.

Gian Mario Pittorru, trainer del Cus Sassari. Dietro di lui, il dirigente isolano Roberto Pinna Nossai

“Sapevamo bene di non avere moltissime possibilità in chiave vittoria – afferma quindi Gian Mario Pittorru, allenatore del Cus Sassari – Se avessimo potuto contare su un giocatore in più, saremmo stati più agevolati nell’effettuare rotazioni riportando magari una sconfitta meno severa: tuttavia, nulla che potesse veramente cambiare la sostanza delle cose. Pur essendosi presentata a sua volta in versione incompleta, la Modula è senza dubbio di ben altro livello rispetto a noi: in compenso i nostri ragazzi hanno onorato la gara fino in fondo, mettendo in campo una buona dose di carattere e di carica agonistica pur sapendo di confrontarsi con rivali fuori portata. Grandi congratulazioni a Casalgrande: sono convinto che i biancorossi sapranno costruire un percorso pregevole anche in serie A Bronze, specie se l’organico verrà ulteriormente rinforzato. Quanto a noi, ci siamo comunque resi autori di una buona traiettoria stagionale: inoltre, indipendentemente dal risultato, il fatto di giocare qui ha comunque rappresentato una bella esperienza per l’intera squadra”.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande mentre festeggia la promozione in serie A Bronze. Le foto presenti in questa pagina si riferiscono allo spareggio contro il Cus Sassari, e sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita al Keope il Cus Sassari: in palio la serie A Bronze

La Modula Casalgrande è a un passo dal raggiungere l’agognato obiettivo stagionale. La promozione nella nuova serie A Bronze di pallamano maschile appare parecchio vicina: l’ambito traguardo si trova soltanto a una vittoria di distanza. D’altro canto, tutto lascia pensare che la compagine allenata da Matteo Corradini non avrà affatto vita così facile nel centrare il successo ancora mancante. Lenzotti e soci si sono piazzati secondi nella serie B emiliano-romagnola, piazzamento scaturito dopo le finali regionali tenute a Rubiera nel mese di maggio: di conseguenza, come da regolamento, adesso la Modula deve affrontare uno spareggio secco e senza appello con la squadra che ha vinto la serie B sarda.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Nel pomeriggio di giovedì 8 giugno, i biancorossi ospiteranno quindi un Cus Sassari che di certo non ha affatto l’intenzione di recitare una parte timorosa o rassegnata. In origine la sfida avrebbe dovuto disputarsi in campo neutro: tuttavia, come da accordi tra le società avallati dalla Federazione, il duello verrà disputato al pala Keope di Casalgrande con fischio d’inizio alle ore 15. In buona sostanza, si tratta della gara che vale una stagione intera: chi vince sale di categoria, chi perde dovrà restare in serie B salvo eventuali ripescaggi estivi. La partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

QUI MODULA CASALGRANDE. Nella prima parte dell’annata agonistica, la Modula ha portato avanti un cammino contraddistinto da luci e ombre. D’altronde, a partire da metà febbraio il rendimento biancorosso ha conosciuto una consistente sterzata migliorativa: il successo ottenuto nel derby sul campo del Secchia Rubiera ha dato spago a una lunga e determinante sequela di vittorie, contraddistinta da ben 10 successi ottenuti nelle ultime 11 gare della stagione regolare. In tal modo Casalgrande ha centrato il 3° posto in classifica, dopo aver collezionato 37 punti nell’arco di 26 gare: cifre che hanno permesso ai biancorossi di recarsi al pala Bursi di Rubiera per l’ultimo atto regionale. Nella semifinale di sabato 20 maggio, Seghizzi e soci hanno centrato un convincente successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: i biancorossi della Bassa si sono presentati forti di un 2° posto con 40 punti, ma la Modula è comunque riuscita a sconfiggerli con il punteggio di 21-24. Domenica 21 è quindi andata in scena la finalissima tra Casalgrande e Carpi: tra l’altro, quest’ultima formazione ha potuto schierare un buon numero di innesti provenienti dall’organico che ha raggiunto la salvezza in serie A Gold. Pur trovandosi di fronte un’autentica fuoriserie, la Modula ha lottato in ogni modo possibile rimanendo in corsa per la vittoria fino agli istanti conclusivi: la vittoria bianconera per 31-29 si è concretizzata soltanto in extremis. Carpi ha così festeggiato l’ascesa in A Bronze, mentre i biancorossi dovranno ricorrere proprio a questo imminente spareggio con il Cus Sassari.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“In effetti, nella seconda metà della stagione il nostro percorso ha acquisito un’efficacia ben maggiore rispetto a ciò che avevamo costruito in precedenza – sottolinea Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Ci siamo resi protagonisti di una traiettoria gloriosa e in crescendo, che ci ha portati in prossimità dell’obiettivo che inseguiamo fin dall’estate scorsa. Le 10 vittorie su 11 incontri con cui abbiamo chiuso la stagione regolare non derivano affatto dal caso, e lo stesso vale anche per l’affermazione ottenuta a Rubiera su una rivale di notevole talento come il Marconi Jumpers. Tutto ciò significa che il nostro gruppo dispone di carte da giocare senza dubbio molto valide, sia dal punto di vista strettamente tecnico sia in ambito caratteriale”. Il terzino classe ’94 si sofferma quindi nel dettaglio sulle vicende che hanno caratterizzato le finali emiliano-romagnole: “Ci siamo resi artefici di due ottime prove, e lo dico senza timore di smentita. Sia con Castelnovo Sotto sia contro Carpi, abbiamo mantenuto un elevato tasso di intensità ed efficienza tanto in attacco quanto a livello difensivo. Per di più, ciascuno di noi ha saputo mantenere una consistente dose di concentrazione nel corso di entrambi gli incontri: tutti aspetti che autorizzano sicuramente a ben sperare in vista di quest’ultima sfida che ci attende”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli in azione

“Una punta di amarezza per il confronto con Carpi c’è, inutile stare qui a negare l’evidenza – prosegue Lamberti – La sconfitta è infatti arrivata pur avendo costruito un’ottima prova, sotto ogni punto di vista: per rendersene conto, basta dare un’occhiata al film della partita. Potevamo vincere o quantomeno pareggiare, e ottenere la promozione a spese dei bianconeri avrebbe costituito una vera impresa. Purtroppo, durante i minuti conclusivi è sopraggiunta un’evidente malasorte: mi riferisco in particolare ai due legni, uno a testa, che io e Lenzotti abbiamo colpito proprio nel finale. In compenso, si tratta di una delusione che non scalfisce affatto la nostra volontà di trovare pieno riscatto nella sfida contro il Cus Sassari. Davanti a noi c’è un’opportunità davvero maiuscola, per di più sul parquet del pala Keope: tutti noi ne siamo ben consapevoli, e anche ampiamente motivati a cogliere questa maiuscola occasione senza tentennare”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

Va tuttavia detto che la Modula non si presenterà con un assetto completo: il trainer Matteo Corradini dovrà fare i conti con sei pesanti defezioni. Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non saranno della partita causa impegni di lavoro, e lo stesso vale per Riccardo Cigarini. Gianluca Ravaglia assente per motivi di studio, mentre Andrea Strozzi è ancora infortunato e potrà tornare in campo solamente nel corso della prossima stagione agonistica. L’elenco comprende pure Kristian Toro: pur avendo risolto i recenti inghippi fisici, l’ala casalgrandese non sarà schierabile sempre a causa di impegni legati all’attività professionale. “Intendiamoci, nessuno di noi si considera già vincitore in partenza – puntualizza Mattia Lamberti – I pronostici sulla carta hanno un valore davvero relativo: ad attenderci c’è un incontro ricco di ostacoli, dettati anche dalle nostre assenze ma non solo. Il Cus Sassari è una realtà che non conosciamo affatto, e ciò comporta ulteriori incognite da fronteggiare: inoltre penso proprio che gli isolani esprimeranno un gioco di stampo propositivo e quanto mai agguerrito, una pallamano ampiamente degna dell’assoluto rilievo che caratterizza la posta in palio. Ad ogni modo, lo ripeto: dovremo affrontare problemi di non poco conto, ma credo proprio che questa Modula saprà comunque farsi trovare all’altezza delle situazioni. Ho valide ragioni per esserne convinto”.

Il terzino/centrale biancorosso Antonio Capozzoli

Il capitano biancorosso procede poi a effettuare alcune considerazioni di carattere personale: “Il mio rendimento ha ricalcato le orme del cammino portato avanti dalla squadra. Nella fase di andata il mio contributo è stato singhiozzante, anche a causa delle 4 giornate di squalifica che ho dovuto scontare come residuo della stagione precedente. A seguire, dopo la pausa natalizia il copione è cambiato in meglio pure per me: ritengo di essere riuscito a fornire, con buona continuità, quelle lusinghiere risposte sul piano qualitativo che pensavo e speravo di raggiungere. Ora, nessuna eccessiva rilassatezza: all’orizzonte immediato c’è infatti l’appuntamento-chiave della stagione, e quindi ciascuno di noi ha il preciso compito di concentrarsi a fondo senza incappare nel grave errore di crogiolarsi sugli allori”.

I giocatori del Cus Sassari mentre vengono istruiti dal tecnico Gian Mario Pittorru

QUI CUS SASSARI. A illustrare il quadro generale che riguarda il Cus Sassari è Roberto Pinna Nossai, dirigente della sezione pallamano: “Innanzitutto, noi abbiamo disputato una serie B sarda molto più ristretta rispetto al solito. In genere il campionato comprende almeno 4 o 5 formazioni, ma stavolta in lizza c’erano soltanto due squadre: noi e Perfugas. Ci siamo affrontati 14 volte, e i nostri ragazzi sono arrivati al titolo regionale ottenendo 10 vittorie. Purtroppo, in Sardegna gli anni della pandemia hanno creato una particolare carenza di ragazzi nelle categorie giovanili: le ripercussioni a livello numerico si sono fatte sentire pure a livello di terza divisione. In compenso le sfide contro Perfugas sono state 14 partite vere, disputate con grande impegno e dedizione da parte di entrambe le contendenti. La serie B emiliano-romagnola è tutta un’altra dimensione, e dunque immaginiamo benissimo i rilevanti ostacoli che ci attendono al pala Keope – rimarca Pinna Nossai – Peraltro, nonostante sia rimaneggiata, la Modula Casalgrande resta comunque un autentico colosso della categoria: a dirlo c’è la sua storia, e ovviamente anche il suo presente con il gioco vivace e brioso che sa esprimere”.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Un’opzione alternativa che potevamo percorrere era quella di rinunciare allo spareggio, come spesso le squadre sarde fanno in questi spareggi con l’Emilia Romagna – prosegue il dirigente dei bleus isolani – D’altro canto, abbiamo pensato che non sarebbe stato giusto. La squadra è stata capace di vincere la B regionale con pieno merito, e quindi adesso ha il pieno diritto di andarsi a giocare la promozione pur sapendo di non partire propriamente con i favori del pronostico. Siamo davvero felici di metterci alla prova sul campo di un’avversaria così prestigiosa come Casalgrande, sicuri anche di ricevere un’ottima accoglienza in perfetta sintonia con le tradizioni biancorosse. Peraltro ci confronteremo con una rivale di stampo totalmente differente rispetto alla squadra che abbiamo sfidato quest’anno: per la Pallamano Cus Sassari sarà quindi un’occasione di crescita e miglioramento, qualsiasi sia il punteggio che ne scaturirà. Se poi riuscissimo addirittura a piazzare l’impresa, ancora meglio: ci prepariamo ad affrontare la gara in modo sereno e senza ansie, ma anche con la concentrazione che serve”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Pinna Nossai entra quindi nel merito della squadra: “Il nostro allenatore è Gian Mario Pittorru, mentre Giuseppe Secchi ha i galloni di capitano e si cimenta nel ruolo di pivot così come in quello di centrale. La maggior parte del gruppo comprende giocatori nati tra il 1998 e il 2001, e inoltre non manca qualche 2004. Purtroppo la squadra non è così affollata dal punto di vista numerico, e peraltro a Casalgrande potremo presentarci soltanto con 9 elementi. Nicola Schintu deve infatti fare i conti con problemi fisici, mentre Dario Gabrieli non sarà della partita causa motivi di studio. Siamo quindi consapevoli degli ostacoli che ci attendono, ma al tempo stesso non partiamo affatto con una mentalità perdente”.

In alto, un’altra immagine del capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Playoff di B maschile, la Modula è fuori dalla serie A Bronze ma soltanto per ora

CARPI – MODULA CASALGRANDE 31 – 29

CARPI: Quaranta (P), Ben Hadj Ali A., Gatti, Stefani 1, Ferrarini 1, Ben Hadj Ali O. 3, Monzani 1, Karoui 1, Sortino 1, Soria 4, Serafini S. 9, Carabulea 10, Bautta, Dugoni (P), Selmi Haj Frej (P). All. Marco Manfredini.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Sigona, Lamberti 9, Lenzotti 5, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Vignali 1, Tosi, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Kurti e Rhim.
NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Carpi 5 su 5, Modula 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Carpi 3, Modula 2.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Al momento niente esultanza per la Modula Casalgrande, ma la sconfitta rimediata nella finale playoff di Rubiera non ha il valore della sentenza definitiva. Nella serata di domenica 21 maggio, i biancorossi hanno disputato l’atto conclusivo della serie B regionale: anche stavolta il confronto si è disputato davanti a una cospicua cornice di pubblico, con tribune piene in ogni ordine di posti. Ad avere la meglio è stata la Pallamano Carpi, ma i biancorossi sono comunque usciti a testa alta dando vita a una prova di buon spessore sia tecnico sia caratteriale. Peraltro non va dimenticato che i casalgrandesi si sono presentati in versione rimaneggiata, senza gli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi: per giunta, al 17′ della ripresa Gabriele Ferrari ha dovuto abbandonare la sfida a causa di un inghippo al gomito. Viceversa, i bianconeri hanno potuto attingere a preziosi rinforzi in arrivo dalla formazione carpigiana di serie A Gold: nonostante ciò la Modula è rimasta in lizza per la vittoria fino agli ultimissimi minuti, riponendo generosi sforzi nel tentare di smentire i precedenti stagionali. Carpi ha infatti prevalso su Seghizzi e soci in entrambe le sfide disputate durante la stagione regolare: sia nell’andata al Vallauri, sia nel duello di ritorno sul parquet del pala Keope.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in fase realizzativa

A questo punto l’organico allenato da Marco Manfredini si è assicurato la promozione nella nuova serie A Bronze di pallamano maschile, un traguardo che tuttavia Casalgrande può ancora raggiungere. Ora i biancorossi sono infatti attesi da uno spareggio in campo neutro con il Cus Sassari, che ha vinto la serie B sarda: il duello con gli isolani metterà in palio un’ulteriore promozione.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande

Intanto, per quanto riguarda la sfida odierna, le due contendenti si sono qualificate dopo aver prevalso nelle semifinali di sabato 20. La Modula ha prevalso 24-21 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, mentre Carpi si è imposta 24-32 sui beniamini locali targati Secchia Rubiera: ovviamente, anche questi confronti hanno avuto luogo sul parquet del pala Bursi. Il pomeriggio domenicale è stato quindi contraddistinto dalla finale di consolazione per il 3° posto, con Rubiera che ha prevalso 25-16 sui biancorossi della Bassa. A seguire riflettori puntati sul grande duello tra Carpi e Casalgrande, un incontro che durante il 1° tempo ha assunto una traiettoria senza dubbio favorevole alla Modula. Biancorossi in gran forma fin da sùbito: già nel corso dei minuti iniziali, i casalgrandesi hanno saputo mettere in campo quella qualità tecnica e quel piglio caratteriale che servivano. Lamberti e soci avanti nel punteggio in modo pressochè costante: 5-6 al 10′, persino 6-12 al 20′ e 14-17 a metà partita.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

D’altro canto, nella ripresa Carpi è stata capace di mettere a punto vari meccanismi di gioco: per contro la Modula ha continuato a esprimere l’atteggiamento già visto in precedenza, trovando però una gamma di ostacoli contraddistinti da un livello ben maggiore rispetto a quanto visto fino al 30′. Al 35′ i bianconeri hanno così impattato sul 18-18, mentre al 40′ la squadra di Corradini era avanti di due sole lunghezze sul 20-22: di nuovo parità al 50′, con 24 gol per parte. Durante gli ultimi 600 secondi, Carpi ha avuto quel tocco di lucidità e di freschezza in più per aggiudicarsi la partita e la promozione: peraltro Casalgrande ha pagato a caro prezzo anche una certa sfortuna. Per rendersene conto basti citare il duplice legno colpito prima da Lamberti e poi da Lenzotti negli istanti conclusivi, quando il risultato era ancora in bilico. La contesa è così terminata con la grande e comprensibile esultanza bianconera, mentre alla Modula resta comunque la consapevolezza di avere ancora buone carte da giocare in ottica promozione.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione

Per quanto riguarda le prove individuali, impossibile assegnare valutazioni scarse nei ranghi biancorossi: spiccano in particolare un Mattia Lamberti vicino alla doppia cifra e un Kevin Ricciardo autore di vari interventi di pregio, senza dimenticare i rilevanti gol siglati da Gabriele Ferrari. Tra i carpigiani, in forte evidenza i trascinatori Carabulea e Samuele Serafini. Da segnalare il problema fisico occorso a Cristian Ferrarini, protagonista anche nella compagine Under 17 maschile nata dal gemellaggio tra le due società: il promettente giocatore bianconero non ha disputato gli ultimi 7 minuti per una botta al petto, sopraggiunta in seguito a un fortuito scontro di gioco.

Da sinistra il trainer biancorosso Matteo Corradini, capitan Lamberti, l’ala Marco Vignali, il terzino/centrale Matteo Sigona e il terzino/centrale Antonio Capozzoli

“Sono sereno – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte avevamo una vera e propria super potenza, che a differenza nostra ha potuto attingere a rinforzi abituati alla massima divisione. Noi siamo riusciti a interpretare la partita con energia e saggezza, arrivando vicini a quella che sarebbe stata una vittoria memorabile: nonostante il risultato non posso certo dire di essere scontento, poichè stavolta abbiamo davvero fatto tutto ciò che potevamo. Nel primo tempo siamo riusciti a costruire una prova davvero brillante, mentre dopo l’intervallo è subentrata una certa comprensibile stanchezza: in più, come se non bastasse, soprattutto nel finale la cattiva sorte ci ha creato ulteriori ostacoli. La sfortuna e l’affievolirsi delle forze disponibili non ci hanno tuttavia impedito di continuare a esprimere una pallamano di buon livello. Un plauso a Carpi, ma anche ai nostri ragazzi – ha proseguito Corradini – Ora siamo pronti per cercare di andarci a prendere la serie A Bronze contro il Cus Sassari: la finale playoff contro i bianconeri dimostra in modo chiaro che la Modula ha le carte in regola per ottenere l’agognato salto di categoria”.

Marco Manfredini, tecnico della Pallamano Carpi (foto Pallamano Carpi)

“In effetti anche la Modula merita applausi – ha quindi affermato Marco Manfredini, timoniere della Pallamano Carpi – Casalgrande ha giocato una partita di qualità e sacrificio, proprio come avevo previsto: del resto l’organico biancorosso può contare su un forte quantitativo di esperienza, ma anche su giovani capaci di lasciare un efficace segno in qualsiasi situazione. A Corradini e alla sua squadra rivolgo quindi il migliore “in bocca al lupo” in vista dello spareggio con Sassari. Quanto a noi, nel 1° tempo abbiamo faticato e non poco nel controbattere alle efficaci manovre avversarie: tuttavia a seguire abbiamo perfezionato il nostro scacchiere, esprimendo una serie di strategie che ci hanno portati a ottenere un successo sofferto e prezioso al tempo stesso. Il fatto di avere prevalso su un’avversaria di così grande talento come la Modula non fa che impreziosire la nostra affermazione: mi complimento con tutta la squadra che alleno, che ha avuto la maturità e la vivacità necessarie per conquistare una vittoria tutt’altro che semplice”.

La Modula mentre saluta la platea a fine gara

Intanto, oggi per la Pallamano Spallanzani Casalgrande sono arrivate anche buone notizie: la Casalgrande Padana Under 15 femminile allenata da Marco Agazzani ha infatti vinto il titolo regionale al pala Keope, prevalendo 21-18 nella finale contro l’Ariosto Ferrara.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande premiata al pala Bursi per il 2° posto nella serie B regionale maschile. Le altre immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la finalissima contro Carpi.