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Giovanili, la Casalgrande Padana Under 17 femminile si mantiene a punteggio pieno

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non ha affatto smarrito la propria spiccata attitudine vincente. Le biancorosse sono qualificate alle finali regionali da ormai parecchio tempo: tuttavia la compagine ceramica continua a dare grande attenzione ai risultati, per proseguire un percorso che fin qui è stato contraddistinto solo e unicamente da vittorie. Nel pomeriggio di sabato 15 aprile, l’organico allenato da Marco Agazzani ha espugnato il pala Del Bono di Parma: 17-38 contro le padrone di casa targate Green Handball. “Abbiamo presentato uno schieramento composto soltanto da 3 giocatrici effettivamente Under 17 – evidenzia il trainer biancorosso – Tutte le altre ragazze rientrano invece nella categoria U15. Ottimo primo tempo da parte nostra, chiuso con 14 lunghezze di vantaggio sul 6-20: nella ripresa c’è stato un certo calo, ma ciò non ha affatto impedito di mantenere ben salde le redini del confronto”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Abruzzese 4, Mazizi, Apostol 8, Bacchi, Baroni 9, Cosentino 5, Galletti 1, Giovannini 9, Marazzi 1, Trevisi 1.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 22 punti; Romagna 16; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2. L’Ariosto ha disputato 12 incontri, mentre tutte le altre squadre ne hanno giocati 11.

Di nuovo in campo martedì 18 aprile, per l’ultimo atto della fase a orologio: a partire dalle ore 18.30, Padana di scena al pala Keope nel duello con Romagna. In seguito, spazio alle finali regionali di maggio.

UNDER 17 MASCHILE. Pioggia di gol al pala Boschetto di Ferrara. Martedì 11 aprile, la squadra nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è purtroppo rimasta a mani vuote: l’Ariosto ha prevalso 46-41, ma di certo non si è affatto trattato di una gara noiosa. Fino al 15′ la situazione era in perfetto equilibrio sull’8-8, poi i biancoazzurri hanno piazzato un primo allungo che ha permesso ai locali di chiudere il 1° tempo con 5 gol di vantaggio (20-15). Un margine che Ferrara ha conservato anche nel corso della ripresa, nonostante la consistente vena realizzativa di Campioni e Capozzoli.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Dugoni (P), Campioni 14, Ferrarini 5, Rovatti, Nardone 5, Tosi 12, Capozzoli 12, Mohammad 4.

Un momento del confronto disputato al pala Boschetto di Ferrara: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D: Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 punti; Imola 12; Ariosto Ferrara 10; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Ora i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli sono attesi da un duplice impegno casalingo, sul parquet del pala Keope di Casalgrande: mercoledì 19 aprile contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena (ore 18) e domenica 23/4 contro il Marconi Jumpers (ore 11,30) in occasione della decima e ultima giornata.

Thomas Mattioli della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile ha riportato una sonora sconfitta, che però non toglie nulla al valore del percorso portato avanti dai biancorossi in questa stagione agonistica. Giovedì 13 aprile, la squadra guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha pagato dazio al pala Cattani di Faenza: 46-17 contro i beniamini locali, che non a caso stanno guidando il girone E a pieni voti.

Classifica del gruppo E dopo i primi 5 turni: Faenza 10 punti; 1985 Pallamano Bologna 8; Spm Modena 5; Rapid Nonantola 4; Casalgrande Padana 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

La Padana Under 15 avrà presto una ghiotta occasione per trovare immediato riscatto: venerdì prossimo 21 aprile, a partire dalle ore 19, la formazione ceramica sarà impegnata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Di fronte ci sarà il Marconi Jumpers, cenerentola del girone ma comunque squadra da non sottovalutare affatto.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana U13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Passaggio a vuoto anche per la Casalgrande Padana Under 13, sconfitta proprio al Puntosport Spaggiari contro la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: l’organico della Bassa si è imposto con il punteggio di 31-16. Nonostante questo stop, la formazione biancorossa allenata da Ilenia Furlanetto mantiene comunque ottime probabilità di accedere alle finali regionali: a qualificarsi saranno le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 4 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Mordano e Casalgrande Padana 6; Imola 4; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Domenica 23 aprile, la Padana è attesa al pala Cavina di Imola contro la locale compagine romagnola: fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà in campo domenica 23 aprile, a partire dalle ore 18.30: il pala Peppino Impastato di Bazzano sarà il teatro del duello con le bolognesi del Valsamoggia. Le ragazze allenate da Marco Agazzani comandano la classifica con 18 punti e intendono chiudere la stagione regolare a punteggio pieno, mentre le felsinee sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 e U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, un’inarrestabile Modula non smette di vincere e sale al 3° posto

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

33 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 14, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 2, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Toro 1, Strozzi 6, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. All. Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Montersini, Del Vecchio, Rossini 8, Bozzoli 5, Dallari M. 3, Parmeggiani A., Pancaldi, Massarini 1, Marchi 5, Crepaldi 3, Cremonini, Ricci (P), Malvi (P), Zito 5, Bariselli, Dall’Olio (P). All. Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 4.

La Modula Casalgrande al momento dell’ingresso in campo, poco prima della partita contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena

E’ una Modula Casalgrande davvero inarrestabile: sempre più concreta, sempre più vincente. Nella serata di sabato 15 aprile, i biancorossi hanno prevalso anche nello scontro diretto di alta classifica con i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena. In tal modo, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato un duplice obiettivo: cogliere la settima affermazione consecutiva, e salire al terzo posto sorpassando proprio i felsinei.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La sfida disputata al pala Keope era valida per il 22° turno della serie B regionale: nella fattispecie, è anche il quintultimo capitolo della stagione regolare. Per i padroni di casa non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: i rivali di turno hanno infatti evidenziato una pallamano contraddistinta da grande combattività e da una solida struttura di gioco, proprio come ci si attendeva. Durante la mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno faticato parecchio nel trovare le chiavi di volta che servivano: a premiare Lamberti e soci è stato un ottimo secondo tempo. Dal 30′ in poi, Casalgrande ha saputo interpretare la gara proprio come serviva: sia dal punto di vista dell’atteggiamento, sia per quanto concerne l’effettiva qualità delle soluzioni di gioco sviluppate in campo.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula. Sullo sfondo, l’ala casalgrandese Kristian Toro

Andando con ordine, come detto la prima frazione si è rivelata piuttosto problematica per i biancorossi. Di fatto, Tecnocem sempre avanti nel punteggio: gli ospiti hanno saputo esprimersi con brio e buona inventiva, creando alla Modula ben più di qualche problema. Al 10′ i gialloneri guidavano su 4-6, mentre al 20′ la squadra guidata da Andrea Fabbri e Chiara Mengoli era avanti sul 10-11. A seguire, la situazione è diventata ancora più in salita per la Modula: tra il 20′ e il 30′ gli avversari hanno piazzato un significativo allungo, che ha permesso a San Lazzaro di giungere all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio (15-19). Senza dubbio i biancorossi sono stati penalizzati dal fatto di avere commesso qualche errore di troppo, sviste di cui i bolognesi hanno saputo approfittare in maniera rapida e puntuale. Tutto questo senza dimenticare le pesanti esclusioni per 2 minuti che la Modula ha rimediato: in alcune fasi del 1° tempo Corradini si è trovato a poter schierare soltanto 3 giocatori di movimento contro i 6 di San Lazzaro, e si tratta di un aspetto che di certo ha avuto il proprio peso nel determinare l’andamento della sfida.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in fase realizzativa

Tutt’altra musica nel corso della ripresa. La Tecnocem non ha affatto mollato la presa: fin quasi alla sirena conclusiva, i gialloneri sono rimasti in piena corsa per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. D’altro canto, la Modula ha saputo costruire un percorso in netto ed efficace crescendo: i biancorossi sono stati capaci di acquisire maggiore sicurezza e precisione, doti che hanno condotto Casalgrande alla conquista dell’intera posta in palio. Al 40′ gli ospiti erano ancora avanti sul 21-22, ma tre minuti dopo Lenzotti e soci hanno piazzato il primo sorpasso (24-23). Sono seguite fasi di notevole equilibrio: tuttavia la Modula ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti cruciali, e ciò le ha permesso di respingere con grande efficienza le ferme intenzioni di vittoria giallonere. Al 50′ i biancorossi conducevano sul 27-25, ma a pochi minuti dal termine la situazione era sul 28-28: a quel punto nel finale di partita Casalgrande ha piazzato l’imperiosa stoccata decisiva, arrivando al 33-30 conclusivo. Grande festa per squadra, staff tecnico e platea di fede biancorossa: tuttavia, pure la Tecnocem ha meritato applausi nonostante il risultato. Peraltro, anche i bolognesi sono stati seguiti da una partecipe cornice di pubblico.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in azione

Per quanto riguarda le prove individuali, ancora una volta valutazioni molto elevate per quanto riguarda tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, così come per il consistente rendimento offensivo di Emanuele Seghizzi e Andrea Strozzi. Inoltre, in buona evidenza il portiere Kevin Ricciardo. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 sigilli di un Gabriele Rossini ben ispirato in zona gol.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Mi è sembrata una partita infinita, ma del resto c’era da aspettarselo – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Credo infatti che la Tecnocem San Lazzaro condivida con noi il titolo di squadra più in forma del campionato: contro di noi, i bolognesi hanno messo in mostra una grandissima parte del pregevole repertorio che li caratterizza. In più, contrariamente a quanto avevamo previsto, i gialloneri si sono presentati con alcuni innesti provenienti dall’organico che disputa la serie A2: ciò ha reso ancora più complesso il nostro compito. Ad ogni modo, le doti degli avversari non devono farci perdere di vista il reale tenore della prova che abbiamo fornito: durante il 1° tempo ci siamo resi autori di una pallamano sottotono. Fino al 30′, ritengo che siano mancate alcune caratteristiche fondanti del modo di giocare che ci contraddistingue: per l’esattezza non ho visto la giusta indole caratteriale, e inoltre a tratti siamo stati troppo disattenti”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“L’intervallo ha poi sancito una vera e propria svolta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella ripresa i nostri ragazzi sono stati capaci di esprimere un piglio molto più tenace, riponendo in campo una rinnovata dose di energia sia fisica sia mentale: tutto ciò ha determinato il raggiungimento di questo prezioso successo, sofferto ma nel complesso meritato. Dal punto di vista fisico, Elia Bondavalli a referto ma bloccato a causa di un problema alla schiena sopraggiunto in allenamento: per il resto, è una Modula davvero in un buon momento pure sotto il profilo della condizione di forma”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Adesso il calendario sembra aiutare i casalgrandesi: sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, la Modula sarà al pala Peppino Impastato di Bazzano per affrontare la Qbm Valsamoggia. “Un impegno che dovremo affrontare tenendoci a distanza abissale da ogni supponenza – ha ammonito Corradini – Di certo disponiamo di tutti i mezzi necessari per ottenere l’ottava vittoria di fila, ma ora come ora non c’è alcuna garanzia in tal senso: al contrario, molto spesso le sfide contro le squadre di bassa classifica nascondono una cospicua quantità di ostacoli spesso inattesi. Più in generale, contro San Lazzaro abbiamo ripetuto un copione già visto altre volte nel corso di questa intensa stagione agonistica: prima frazione così così, poi ottimo secondo tempo da parte nostra. Adesso, visto che la vittoria sulla Tecnocem è diventata realtà soltanto negli ultimissimi minuti, spero che la squadra abbia compreso la necessità di entrare in pieno nel clima-partita fin da sùbito: siamo nella fase nevralgica dell’annata, e dunque non possiamo affatto permetterci grandi cali di concentrazione o di efficienza”. A proposito di fase nevralgica, Matteo Corradini non si è sbilanciato nell’indicare la quantità di punti che ancora mancano per centrare definitivamente i playoff: “Inutile elaborare tabelle di marcia, poichè la situazione nei piani alti della classifica resta ancora parecchio intricata. Io so solo che in queste ultime 4 partite della stagione regolare dovremo fare 8 punti: è l’unico modo per garantirci gli spareggi promozione senza timore di smentita”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi tra le maglie della retroguardia giallonera

“La Modula Casalgrande ha evidenziato tutte le proprie qualità – ha quindi affermato Simone Pancaldi, capitano della Tecnocem San Lazzaro di Savena – Si tratta di una squadra che comprende numerosi nomi di talento, nomi che non hanno mancato di far valere in pieno la loro rilevante reputazione. Nonostante il risultato e le assenze che abbiamo dovuto fronteggiare, noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova all’altezza della situazione. Per quanto ci riguarda, non credo che questo passaggio a vuoto arriverà a influire più di tanto sul piano della mentalità: si tratta infatti di una sconfitta maturata contro una vera fuoriserie del campionato, una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. In buona sostanza, l’infruttuosa trasferta qui a Casalgrande non deve portarci ad abbassare l’asticella: abbiamo ancora tutte le caratteristiche che servono per proseguire con fermezza la nostra traiettoria all’interno dell’alta classifica”. Sabato prossimo 22 aprile la Tecnocem è attesa da un altro duello di primo piano: a San Lazzaro arriverà la capolista Secchia Rubiera.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29, Carpine-Rapid Nonantola 35-19 e Sportinsieme Castellarano-Romagna 19-39, Carpi-Qbm Valsamoggia 35-23, Secchia Rubiera-Faenza 23-18 e Felino-Ferrara United 25-24.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nella foto in alto, la festa della Modula Casalgrande sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

B maschile, la Modula si prepara a un’altra sfida d’alta quota: al Keope arriva la Tecnocem

L’obiettivo più immediato della Modula Casalgrande si può ben riassumere con una sola cifra: 7. Terminata la pausa pasquale, la serie B regionale di pallamano maschile sta per rimettersi in moto: i biancorossi torneranno sul palcoscenico agonistico con il chiaro intento di cogliere la settima affermazione di fila. Da metà febbraio in avanti, la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo prodursi in una striscia vincente che comprende anche successi contro le super potenze del campionato: non a caso la serie felice ha avuto inizio con il blitz sul campo del Secchia Rubiera, senza ovviamente dimenticare la vittoria casalinga su Faenza e il successo dello scorso 1° aprile nella delicatissima trasferta contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A completare il quadro ci sono le vittorie su Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United: vittorie sulla carta più facili da prevedere, ma comunque ugualmente preziose per determinare le attuali fortune della Modula.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo confronto diretto nell’orbita dell’alta classifica: sabato 15 aprile al pala Keope arriveranno i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena, che in classifica hanno un punto in più rispetto ai padroni di casa. Attenzione all’insolito orario d’inizio: per motivi organizzativi legati alla compagine felsinea, la gara non inizierà alle 18,30 come annunciato ma 60 minuti più tardi. Di conseguenza, la Modula sfiderà i gialloneri a partire dalle ore 19,30: duello valido per il 22° capitolo del campionato.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Stiamo viaggiando a mille, sotto ogni punto di vista – esclama Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande – Qualsiasi sia il punto d’osservazione, la nostra situazione appare sempre eccellente. Molto bene sul piano dei risultati, molto bene la qualità del gioco che stiamo esprimendo, molto bene l’entusiasmo e lo spirito di squadra che ci contraddistinguono. Io mi azzardo anche a dire qualcosa di più: ora come ora, ritengo che la nostra sia la squadra più in forma di tutta la serie B maschile. Parole che ovviamente non vanno prese come sinonimo di supponenza da parte nostra: di certo la qualificazione ai playoff non è ancora matematica, e tutti noi abbiamo la piena consapevolezza di dover sudare parecchio per coltivare fino in fondo i nostri sogni di gloria. D’altronde, penso proprio che i fatti parlino chiaro: se la graduatoria tenesse in considerazione soltanto le ultime 6 giornate, noi stazioneremmo al 1° posto con pienissimo merito”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Seghizzi prosegue illustrando le ragioni della svolta: “Come già evidenziato varie volte dall’allenatore e da molti miei compagni di squadra, il successo sul campo del Secchia Rubiera ha dato quella sterzata migliorativa che ci serviva. Si trattava di una gara da dentro o fuori: se avessimo perso, saremmo stati costretti ad abbandonare la corsa per i playoff in modo pressochè definitivo. Lì l’intera squadra è stata capace di reagire al meglio, fornendo una prova da incorniciare che poi ha dato il “la” a tutte le altre gratificazioni raccolte successivamente. A dire il vero i primi segnali incoraggianti si erano già visti qualche giorno prima, quando il 12 febbraio abbiamo subìto una sconfitta casalinga più che onorevole contro un Carpi imbottito di giocatori di massima serie”. Il terzino biancorosso si sofferma poi sulle cronache più recenti: “Parlando nel dettaglio della vittoria di sabato 1° aprile, io francamente non riesco a trovare un difetto nella prova fornita contro il Marconi Jumpers. Ritengo che da parte nostra sia stata una partita pressochè perfetta: siamo stati in grado di esprimere con efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti, fornendo una prestazione davvero pregevole anche sul piano della personalità. Continuando così, i playoff non potranno affatto sfuggirci. Sottolineo: continuando così”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

La sottolineatura è doverosa, perchè adesso la Modula si trova confrontata con un nuovo ostacolo particolarmente severo. La Tecnocem San Lazzaro di Savena proviene da 4 vittorie di fila, spesso ottenute contro rivali di primo piano: l’elenco in ordine di tempo comprende gli acuti casalinghi su Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola, fino ad arrivare al blitz del 1° aprile sul parquet del Carpine. Occhio pure al il risultato dell’andata: lo scorso 3 dicembre i casalgrandesi hanno pagato dazio a San Lazzaro con il punteggio di 31-30. In occasione di questo nuovo e imminente confronto con i gialloneri, il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare sull’organico quasi al completo: Gianluca Ravaglia ha ripreso ad allenarsi e dunque sarà schierabile, così come Gabriele Ferrari. L’unico punto interrogativo riguarda le condizioni del portiere Mattia Cocchi, alle prese con un infortunio alla spalla.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il risultato dell’andata va contestualizzato – spiega Seghizzi – In quel periodo costruivamo ancora una pallamano di livello modesto, al di sotto delle potenzialità che ci caratterizzano. Inoltre in terra bolognese abbiamo dovuto fare a meno di Marco Giubbini, Alessandro Lenzotti e Mattia Lamberti: senza nulla togliere ai meriti della Tecnocem, si tratta di tre defezioni che senza dubbio hanno avuto un rilevante peso specifico nel delineare il risultato finale. Ora, per quanto ci riguarda è davvero cambiato tutto rispetto al dicembre scorso: siamo molto più in forma pure per quanto riguarda la condizione fisica. La nostra infermeria si presenta quasi interamente sgombra: una circostanza che nei mesi precedenti si è verificata molto raramente”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Il terzino classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Stavolta San Lazzaro non potrà contare sui rinforzi in arrivo dalla squadra di A2, che gioca a sua volta sabato. Ad ogni modo, ciò non deve affatto portarci a immaginare una sfida agevole: il tecnico giallonero Andrea Fabbri ha infatti la possibilità di schierare una folta batteria di giovani senza dubbio di talento, nomi emergenti che in questa serie B stanno facendo davvero bene dimostrando di avere ottime prospettive. In buona sostanza, nessuno di noi pensa che sarà una passeggiata: al tempo stesso sappiamo bene di avere tutte le potenzialità che servono per arricchire la nostra sequela vincente con un nuovo tassello, ed è proprio ciò che intendiamo fare manifestando concretezza e concentrazione fin dal primo minuto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventiduesima giornata è iniziata con l’anticipo del 4 marzo: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29. Oltre a Modula Casalgrande-Tecnocem San Lazzaro di Savena, sabato 15 si giocheranno anche Carpine-Rapid Nonantola e Sportinsieme Castellarano-Romagna. Il programma del turno si chiuderà quindi domenica 16/4 con Carpi-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Faenza e Felino-Ferrara United.

Classifica: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

L’accesso ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula e del Campus Italia U20

CAPOZZOLI, GOL AZZURRI. Durante la settimana di Pasqua, Antonio Capozzoli ha vestito la maglia del Campus Italia nel quarto e ultimo concentramento stagionale del campionato nazionale Under 20 – Youth League. Alla Spes Arena di Belluno, la selezione azzurra guidata da Danilo Gagliardi ha totalizzato due sconfitte: 25-40 contro Cassano Magnago e 26-33 contro i lecchesi del San Giorgio Molteno. E’ tuttavia da riportare anche il largo successo sui bresciani del Palazzolo: 36-16. Il terzino/centrale della Modula Casalgrande ha messo a segno 7 reti: 5 contro Palazzolo e 2 nel confronto con San Giorgio. Il percorso del Campus Italia nel campionato U20 è terminato col 6° posto nel gruppo 1: 10 i punti raccolti in un totale di 11 giornate.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nuove esperienze azzurre per Asia Mangone e Antonio Capozzoli

Durante questa settimana di Pasqua, la massima divisione di pallamano femminile osserva una pausa: lo stesso vale anche per la serie B regionale maschile. Tuttavia, due portacolori casalgrandesi sono attesi da impegni agonistici anche in questi giorni: nella fattispecie, si tratta di Asia Mangone e Antonio Capozzoli.

Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

Parlando nel dettaglio di Asia Mangone, l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana si appresta a tornare alla ribalta nei ranghi della Nazionale Seniores: all’orizzonte c’è la doppia sfida con la Slovenia, che assegnerà la qualificazione ai Mondiali previsti in Scandinavia a fine 2023. Le azzurre allenate da Beppe Tedesco sono al lavoro a Chieti fin dal 2 aprile: lo staff tecnico comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis. Oltre ad Asia Mangone, il gruppo comprende altre 19 atlete. La prima partita è in programma sabato 8 aprile, sul parquet del Pala Santa Filomena di Chieti: fischio d’inizio alle ore 18,30. Il ritorno si giocherà invece mercoledì 12/4 al Kodeljevo di Lubiana, con fischio d’inizio fissato per le 17,30. Entrambe le sfide verranno trasmesse in diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Antonio Capozzoli, in forza alla Modula Casalgrande

In questi giorni anche Antonio Capozzoli ha lavorato a Chieti, da domenica scorsa 2 aprile fino a mercoledì 5: il terzino/centrale della Modula Casalgrande si è allenato con altri 39 giocatori nei ranghi della Nazionale italiana Under 17, sotto la direzione del dt Riccardo Trillini. Il raduno ha avuto un duplice scopo: scegliere atleti in vista dei Campionati mediterranei di categoria che si svolgeranno in terra tunisina, ma anche continuare a visionare talenti emergenti per costruire la squadra federale Campus Italia del prossimo biennio. Intanto, Capozzoli è stato selezionato per vestire la maglia del Campus anche nel quarto e ultimo concentramento del campionato nazionale Under 20 – Youth League: stavolta si giocherà alla Spesarena di Belluno. Gli azzurri affronteranno i varesini di Cassano Magnago (giovedì 6 aprile – ore 19), i bresciani di Palazzolo (venerdì 7/4 – ore 19.15) e i lecchesi del San Giorgio Molteno (sabato 8/4 a partire dalle 11,15). Da regolamento il Campus Italia non sarà ammesso alle finali tricolori, ma con questo concentramento l’intera squadra avrà comunque una buona e ulteriore occasione per fare esperienza.

Nella foto in alto, Asia Mangone con la maglia della Nazionale Seniores in un’immagine realizzata da Fabio D’Anniballe per la Figh. L’autrice delle altre foto presenti in questa pagina è invece Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile non sbaglia un colpo. Vince anche l’Under 13

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha in tasca l’accesso alle finali regionali già da qualche tempo: tuttavia, le biancorosse non rinunciano affatto a proseguire il cammino vittorioso che le sta caratterizzando fin da inizio stagione. Durante questa annata agonistica, la formazione ceramica ha collezionato sempre e solo vittorie: l’ultima in ordine cronologico è quella di domenica 2 aprile, quando la Padana si è largamente imposta al pala Alighieri di Nonantola. Di fronte c’era la Spm Modena: le ragazze ospiti hanno terminato il 1° tempo in vantaggio sul 6-20, per poi imporsi con il punteggio di 14-32.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Abbiamo fornito un’ottima prestazione, sia a livello difensivo sia per quanto riguarda il gioco di attacco – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Tra l’altro, giocavamo senza le fuori quota: per le ragazze più giovani è stato quindi un rilevante e confortante banco di prova, utile per rinsaldare la consapevolezza di poter fare bene anche senza l’aiuto delle giocatrici maggiormente esperte”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro la Spm Modena: Reggiani (P), Giubbini (P), Abruzzese, Apostol 11, Bacchi, Baroni 8, Capucci 1, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 2, Marazzi 1, Trevisi.

Emma Baroni, terzino dela Casalgrande Padana U17 femminile

Classifica dopo la terza giornata della fase a orologio: Casalgrande Padana 20 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2.

Si riprende dopo Pasqua, con il penultimo turno dell’orologio: appuntamento per sabato 15 aprile al pala Del Bono di Parma, quando le ragazze allenate da Agazzani affronteranno il Green Handball. Fischio d’inizio alle ore 16.

Davide Ravazzini della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana U15 maschile è in arrivo da un confronto con i pari età della Spm Modena: in questo caso la sfida ha avuto luogo sempre domenica 2 aprile, ma sul parquet del pala Keope. Il confronto è terminato con la suddivisione della posta in palio: 25-25 il punteggio. Per i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti si tratta comunque di un risultato confortante e significativo. La Padana U15 proveniva infatti dalle due sconfitte consecutive maturate rispettivamente contro 1985 Bologna e Faenza: il pari casalingo con la formazione d’oltre Secchia interviene quindi a spezzare la serie infruttuosa, e non è certo cosa da poco in un girone così impegnativo come quello che i casalgrandesi stanno affrontando.

Rimis Gajta della Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del gruppo E dopo le prime 4 giornate della seconda fase: Faenza 8 punti; 1985 Bologna 6; Spm Modena 5; Casalgrande Padana 3; Rapid Nonantola 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Di nuovo in campo giovedì 13 aprile, quando i biancorossi saranno di scena al pala Cattani di Faenza contro i padroni di casa: in campo a partire dalle ore 17.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Un’altra vittoria per la Casalgrande Padana Under 13: per la precisione, si tratta del terzo successo su 3 partite fin qui disputate nell’ambito della seconda fase. Nella mattinata di domenica 2 aprile, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha ottenuto una brillante vittoria interna sul Carpine: 23-18 al pala Keope. Un risultato che avvicina ulteriormente la Padana all’ambito traguardo delle finali emiliano-romagnole: le sfide che assegneranno il titolo regionale si giocheranno il 10 e 11 giugno, e vi prenderanno parte le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Imola e Mordano 2; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Ora, l’agenda di sabato 15 aprile prevede un derby da piani alti: la Padana farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare quel Marconi Jumpers che in questo momento è il più diretto inseguitore dei biancorossi. In campo dalle ore 17.

L’AGENDA. Il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile avrebbe dovuto giocare a sua volta domenica 2 aprile, ma la sfida interna contro la Tecnocem 1985 Bologna è stata rimandata a mercoledì 19 aprile: appuntamento sempre al pala Keope, dalle ore 18. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli sono terzi nel girone D della seconda fase con 8 punti collezionati in 7 gare, mentre i felsinei guidano la graduatoria a punteggio pieno e dunque con 14 punti all’attivo. Prima, però, il Carpi/Casalgrande sarà in campo mercoledì 12/4 al pala Boschetto di Ferrara: dalle ore 17 andrà in scena il duello con l’Ariosto, che ha a sua volta 8 punti.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Quanto alla Casalgrande Padana Under 15 femminile, il prossimo impegno delle ragazze allenate da Marco Agazzani è previsto per domenica 23 aprile: dalle ore 18.30 le biancorosse giocheranno al pala Peppino Impastato di Bazzano, contro Valsamoggia. La compagine ceramica guida la graduatoria con 18 punti totalizzati in 9 gare, mentre le bolognesi sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula cala la sestina ed entra imperiosamente in zona playoff

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE 27 – 32

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Poli (P), Incannella 8, Menozzi 2, Salati, Pressanto, Aliti, Mainini A. 3, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 5, Mainini M. 2, Mastromatteo, Gatti 7. Allenatore: Stefano Dardi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Sigona, Lamberti 11, Lenzotti 1, Caprili (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Vignali, Toro 3, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 9-16. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5, Modula Casalgrande 2.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande continua a cavalcare un’impetuosa onda vincente. Con il blitz piazzato sabato 1° aprile a Castelnovo Sotto, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno centrato la sesta affermazione di fila: inoltre, adesso Lamberti e soci sono entrati in zona playoff. Sul parquet del Puntosport Spaggiari, si è giocato per il 21° turno della serie B regionale maschile: la vittoria ospite non era affatto scontata, specie considerando due fattori ben precisi. Innanzitutto il Marconi Jumpers può contare su un organico di grande caratura in ogni zona del campo: non a caso, la formazione della Bassa si è presentata all’appuntamento forte dei galloni di capolista. Inoltre, la sfida di andata al pala Keope si era chiusa in parità: 27-27 a fine novembre. Tutto ciò lasciava pensare a un compito parecchio difficile per la Modula: invece, questa volta i casalgrandesi sono stati capaci di dettar legge con grande autorità dall’inizio alla fine.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Per ciò che riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, il predominio targato Modula emerge in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: al 10′ gli ospiti guidano infatti sul punteggio di 1-6, parziale che la dice senz’altro lunga sul vivacissimo e concreto avvio da parte di Casalgrande. I castelnovesi fanno quello che possono per provare ad arginare lo strapotere avversario, ma i tanti errori del Marconi Jumpers finiscono per spianare ancor più la strada a una Modula ancora una volta in gran forma: al 20′ gli ospiti conducono sul 3-9, mentre la prima frazione di gioco si chiude con Seghizzi e soci avanti di ben 7 lunghezze (9-16).

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Nel corso della ripresa, i rapporti di forza non cambiano: i biancorossi ospiti continuano a spadroneggiare in lungo e in largo, mentre quelli della Bassa forniscono una tra le prove più opache del loro percorso stagionale. Al 40′ la Modula conta addirittura 9 gol di vantaggio, sul 13-22: a seguire i casalgrandesi amministrano senza affanni il rassicurante margine acquisito, fino ad arrivare al 20-27 del 50′ e al 27-32 conclusivo. Parlando di prove individuali, nell’organico guidato da Corradini è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: prova brillante da parte di tutti, a cominciare da Mattia Lamberti e Marco Giubbini entrambi in doppia cifra. Spicca pure la pregevole serata del portiere Kevin Ricciardo, che ha abbassato la saracinesca in varie occasioni. Tra i padroni di casa, sono comunque da evidenziare gli 8 gol di Alessio Incannella e i 7 di Marco Gatti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo abbiamo tenuto il Marconi Jumpers sotto i 10 gol realizzati, e credo che in questa stagione si tratti di un evento più unico che raro – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Un dato significativo, che senza dubbio contribuisce a comprendere ancora meglio la reale portata e il consistente valore della nostra prova. Vincere qui non era affatto semplice, perchè Castelnovo Sotto non è certo avversaria di poco conto: tuttavia noi siamo riusciti a imporci fin dall’inizio, costruendo trame di gioco precise ed efficaci. Sapevo benissimo che qui al Puntosport Spaggiari avremmo potuto fare molto bene: d’altro canto, il modo in cui questa vittoria è arrivata va persino oltre ciò che speravo. L’attacco ha funzionato bene, e credo che sia un pregio sotto gli occhi di tutti: inoltre, credo che la fase difensiva abbia avuto un ruolo altrettanto rilevante nell’arrivare a questi 2 punti. Il Marconi Jumpers può fare affidamento su tiratori di primissimo piano, a partire da Incannella e capitan Della Noce: noi però abbiamo individuato e applicato le mosse migliori per arginare le proiezioni offensive castelnovesi con grande efficacia, e ciò ha avuto un ruolo di primissimo piano nel favorire questa vittoria che ora siamo qui a commentare. Tutto bene, insomma: siamo in piena forma sotto ogni aspetto, ma ovviamente adesso non possiamo certo cedere il passo a rilassatezze o a dannose supponenze”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Ora la serie B di pallamano maschile ha in programma una pausa pasquale: di nuovo in campo sabato 15 aprile, quando la Modula ospiterà al pala Keope i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena (ore 18,30). “Al momento, non so dire se la sosta agonistica potrà farci bene oppure no – evidenzia Matteo Corradini – Come sempre in questi casi, potremo saperlo solamente dopo lo stop. Come il Marconi Jumpers, anche la Tecnocem ha un organico contraddistinto da un pregevole potenziale in ogni area del campo: sarà uno scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica, e in sfide così delicate come queste il fattore-campo potrebbe forse darci un lieve vantaggio. Ad ogni modo quello contro i felsinei sarà comunque un impegno di primo piano, che richiederà una fortissima quantità di energie fisiche e mentali: quindi per adesso festeggiamo giustamente il nostro ingresso in zona playoff, senza però scordare l’irrinunciabile esigenza di non rilassarsi”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Il risultato rispecchia ciò che si è visto in campo – afferma quindi Stefano Dardi, tecnico del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In tutta evidenza la Modula si è dimostrata più forte di noi, e ha conquistato questi 2 punti con pieno merito. Del resto, da parte di Casalgrande non mi aspettavo affatto una prova sbiadita o inconcludente: l’organico guidato da Corradini sta attraversando un ottimo momento sotto ogni punto di vista, e peraltro secondo me ha tutte le caratteristiche necessarie per arrivare a un piazzamento di classifica persino migliore rispetto a quello attuale. La Modula si è presentata con un organico molto più numeroso rispetto al nostro, e quindi con la possibilità di applicare una quantità ben maggiore di rotazioni: Casalgrande ha quindi potuto gestire in maniera migliore le proprie energie, ed è un aspetto che ha senz’altro contribuito a scavare il solco decisivo. Ad amplificare le nostre difficoltà ci si sono messe anche le non eccellenti condizioni fisiche di Alessio Mainini e Gianluca Poli, entrambi in campo anche se non al meglio della forma. Inoltre, non vanno ignorati i numerosi errori in fase di tiro da parte nostra: siamo incappati in 10 errori davanti al portiere, su tiri dai 6 metri. Se ne avessimo commessi meno, diciamo la metà, credo che saremmo comunque riusciti a rimanere in corsa per un risultato utile fino all’ultimo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Per il Marconi Jumpers, che ha perso il primato in classifica, la sosta sarà più lunga: la sfida casalinga contro l’Estense Ferrara è stata giocata in anticipo il 4 marzo, e i biancorossi della Bassa si sono imposti 32-29. “Torneremo alla ribalta il 22 aprile, ospitando Felino – ricorda Dardi – Anche se la battuta d’arresto con la Modula è stata dolorosa, credo proprio che la pausa potrà esserci molto utile per fare il punto della situazione e per ritornare in pista con rinnovato slancio. Del resto, dobbiamo pur ricordare che di recente siamo riusciti a ottenere due rilevanti successi casalinghi negli scontri diretti con Carpine e Carpi: ciò significa che le qualità ci sono, e dunque non può certo essere questo ko a diminuire la nostra spinta motivazionale”.

Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° aprile si sono giocate anche Estense Ferrara-Faenza 20-23, Qbm Valsamoggia-Felino 30-26, Secchia Rubiera-Romagna 26-25, Rapid Nonantola-Carpi 25-25, Carpine-Tecnocem San Lazzaro di Savena 26-30 e Ferrara United-Sportinsieme Castellarano 23-29.

Classifica dopo 21 turni: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana deve fare i conti con un altro passaggio a vuoto

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 30 – 20

CELLINI PADOVA: Djiogap Y. 1, Djiogap C. 4, Eghianruwa B. 6, Rodriguez, Djiogap V. 7, Broch (P), Meneghini 3, Aroubi F., Prela, Eghianruwa S. 2, Okorie, Enabulele (P), Bozza, Eghianruwa A. (P), Barresi 7, Aroubi S. Allenatore: Abderrahman Saadi.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 1, Franco 4, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 4.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ancora una volta, non ci siamo: al pala Farfalle di Padova la Casalgrande Padana è riuscita a reggere soltanto nel 1° tempo, poi l’oggettivo potenziale della compagine veneta ha preso il sopravvento in modo netto e inequivocabile. Senza dubbio, si sapeva benissimo che la trasferta contro le rossoblù sarebbe stata tutt’altro che semplice: del resto Padova è arrivata a sfiorare i playoff scudetto, e peraltro nella fase di ritorno è stata capace di costruire un cammino degno dell’altissima classifica. Tuttavia, a suscitare dubbi è l’atteggiamento messo in campo dalle biancorosse: in vari momenti soprattutto della seconda frazione di gioco, le ragazze ospiti hanno espresso un’indole demotivata e a tratti quasi rinunciataria. A rendere ancora più difficile la situazione ci si è messa pure la sfortuna: Marianna Orlandi non ha potuto scendere in campo a causa di un improvviso infortunio al ginocchio, e con tutta probabilità il cammino dell’ala classe 2000 in questa stagione agonistica può già dirsi terminato. Ad ogni modo, per arrivare alla salvezza diretta serve una fibra caratteriale di ben altro stampo: nonostante tutto la classifica continua a sorridere alla Casalgrande Padana, ma mancano ancora 2 partite che saranno decisive per disegnare le reali prospettive della formazione ceramica.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per quanto riguarda l’andamento dell’incontro, il confronto disputato sabato 1° aprile a Padova era valevole per il 20° e terzultimo turno della stagione regolare di A1 femminile. Come detto, la gara si apre all’insegna dell’equilibrio: il Cellini è frizzante fin da sùbito, ma almeno sulle prime la Padana riesce a rispondere colpo su colpo. Al 10′ situazione in perfetta parità, sul 5-5: una situazione di equilibrio che prosegue anche nelle fasi successive, come testimonia l’8-8 maturato dieci minuti più tardi. Sul finire della frazione, le padrone di casa mettono a segno un primo allungo significativo ma non ancora decisivo: la prima frazione di gioco si chiude così con le rossoblù avanti di 3 lunghezze, sul 15-12.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

I veri guai per la Padana arrivano nella ripresa: al 40′ Padova conduce sul 18-15 e quindi le casalgrandesi sono ancora in partita, ma poi il Cellini esprime una visibile e perentoria supremazia territoriale. Al 50′ l’organico patavino è avanti sul 27-17, e a quel punto la gara può di fatto dirsi conclusa: i 600 secondi conclusivi servono soltanto per delineare l’esatta entità dell’affermazione padovana. La Padana non riesce a trovare le forze necessarie per riaprire la gara, e così il risultato finale conferma il divario maturato a 10 minuti dal termine: 30-20.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A livello di prove individuali, nella Casalgrande Padana spiccano comunque i 7 gol realizzati da Ilenia Furlanetto. Quanto al Cellini, valutazioni molto elevate per tutte le protagoniste in maglia rossoblù: una nota particolare per la fromboliera Vanessa Djiogap, ha conquistato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro proprio come la capitana biancorossa.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Qui al pala Farfalle abbiamo avuto un’inutile e dannosa paura di perdere – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Con un simile atteggiamento, così remissivo e impaurito, di certo non si può andare da nessuna parte. Le nostre difficoltà sono innanzitutto mentali: le vedo chiaramente sui volti delle ragazze. Appena subentra una prima difficoltà, o qualcosa che va storto, la squadra va nel pallone e non riesce a reagire come bisognerebbe: la conquista della salvezza diretta è ancora possibile, ma per avere la certezza di arrivarci serve cambiare registro quanto prima. Contro il Cellini abbiamo sbagliato una quantità industriale di conclusioni a rete, commettendo imprecisioni legate in primo luogo al timore di sbagliare e probabilmente a una certa mancanza di fiducia. Viceversa Padova ha sfruttato al meglio tutti questi nostri errori, e non ha affatto perso tempo nel trovare le traiettorie giuste per colpirci in contropiede”.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

“C’è poi un ulteriore aspetto che vorrei sottolineare, assumendomi personalmente la piena responsabilità di ciò che dico – prosegue Agazzani – Nelle ultime settimane, stiamo subendo qualche decisione arbitrale che si presta quantomeno a qualche discussione. Dico tutto questo senza nulla togliere ai meriti del Cellini Padova, che ha fatto onestamente la propria partita portando a casa il risultato: inoltre, le pecche arbitrali non possono affatto rappresentare un alibi dietro cui nascondere i limiti che abbiamo evidenziato”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Adesso la Casalgrande Padana è sempre settima a quota 16 punti: la Securfox Ariosto Ferrara ha perso sul parquet di Pontinia, e dunque la situazione rimane identica a quella del turno precedente. Biancorosse e ferraresi a pari punti, ma Furlanetto e socie salve direttamente grazie al vantaggio negli scontri diretti. “I rimpianti ci sono eccome – prosegue Agazzani – Pur trattandosi di una squadra forte, credo che il Cellini abbia comunque fornito una prova alla nostra portata: il fatto di non averne approfittato rende ancora più cocente la delusione legata a questo ko”. Ora la serie A1 prevede una pausa, per la Pasqua e per gli impegni della Nazionale Seniores: di nuovo in campo sabato 22 aprile, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per il confronto casalingo con la super potenza Cassa Rurale Pontinia (ore 18,30). “Non siamo affatto nella condizione di poter vivere di rendita – rimarca il timoniere casalgrandese – Per evitare i playout bisogna ottenere almeno una vittoria, e tra l’altro non è affatto escluso che ne servano addirittura due. Quest’anno la buona sorte non ci sta affatto dando una mano: prima l’infortunio autunnale a Nahomi Marquez Jabique, e adesso questo nuovo intoppo che riguarda Marianna Orlandi. D’altronde, per arrivare alla salvezza diretta non si può certo stare a piangere continuamente sugli infortuni: sono problemi con cui dover fare i conti, mettendo in campo una rinnovata dose di concentrazione e una robusta scorza caratteriale. Nonostante le difficoltà che stiamo attraversando in questi ultimi tempi, ritengo che la sfida casalinga con Pontinia non sia affatto così scontata a favore delle gialloblù: tuttavia questa pausa dovrà servirci per recuperare slancio e convinzione, doti già espresse in occasione del recente blitz a Prato”.

Abderrahman Saadi, allenatore del Cellini Padova

“Le nostre ragazze hanno interpretato la partita in maniera efficace e senza tentennamenti – afferma quindi il tecnico padovano Abderrahman Saadi – Oltre ai buoni meriti che questo Cellini ha evidenziato a livello offensivo, ritengo che a fare la differenza sia stata la difesa. Casalgrande può contare su realizzatrici di ottimo livello, che tuttavia contro di noi hanno faticato: senza dubbio abbiamo applicato le mosse giuste per fermare la grande potenza offensiva di Ilenia Furlanetto, e soprattutto quella di Asia Mangone. Per noi si tratta di un’affermazione non certo scontata, contro avversarie che non sono mai semplici da affrontare: un successo che dà ancora più prestigio al lavoro svolto fin qui”.

Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

Le rossoblù non possono più raggiungere i playoff scudetto: se anche ci fosse un arrivo a pari punti con Bressanone, si qualificherebbero comunque le altoatesine sempre in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il nostro obiettivo primario stava nel migliorare notevolmente i risultati ottenuti nel 2021/22, e la missione può dirsi compiuta – sottolinea Saadi – Purtroppo durante l’andata abbiamo dovuto fronteggiare una serie di infortuni, che ci hanno impedito di poter conquistare qualche punto in più. Tuttavia in fin dei conti non è affatto il caso di lamentarsi, perchè le ragazze hanno comunque portato avanti un percorso davvero notevole: sia in termini di qualità tecnica, sia per quel che concerne la spiccata personalità messo in campo. Con queste premesse, magari il prossimo anno potremo davvero puntare con fermezza a conquistare un posto negli spareggi scudetto. Per quel che concerne la Padana, io ho grande stima di Casalgrande perchè ha una filosofia molto simile alla nostra: un modo di lavorare improntato su una forte valorizzazione dei talenti in arrivo dal settore giovanile. Anche per questo, ritengo che le biancorosse abbiano comunque ciò che serve per arrivare alla permanenza nella categoria senza passare attraverso i playout”. Sabato prossimo, il Cellini farà visita a Cassano Magnago.

L’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 20° turno sono Bressanone Südtirol-Starmed Tms Teramo 31-24, Mezzocorona-Cassano Magnago 20-19, Cassa Rurale Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara 32-22, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 28-29 e Tushe Prato-Ac Life Style Erice 21-37.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Cassa Rurale Pontinia 32; Ac Life Style Erice 30; Bressanone Südtirol 29; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

MANGONE IN NAZIONALE. Ora Asia Mangone si appresta a fare ritorno nei ranghi della Nazionale Seniores, guidata dal dt Beppe Tedesco: il terzino della Casalgrande Padana, classe 2005, fa parte dell’organico azzurro che è atteso da una doppia sfida con la Slovenia. La sfida di andata si giocherà sabato prossimo 8 aprile dalle ore 18.30, sul parquet del pala Santa Filomena di Chieti: il ritorno pochi giorni dopo, mercoledì 12 al Kodeljevo di Lubiana (ore 17,30). In palio un posto nella griglia dei prossimi Campionati mondiali, previsti in Scandinavia a fine 2023.

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca l’impresa contro un Cellini Padova in gran forma

Nonostante l’amarissima sconfitta casalinga di sabato scorso contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana continua a stazionare nell’area della classifica che assegna la salvezza diretta senza playout. Tuttavia, la stagione regolare non è ancora arrivata alla propria conclusione: da qui al termine mancano ancora 3 giornate, che saranno decisive nel disegnare le reali prospettive biancorosse in questo campionato di massima divisione. Il primo di questi tre impegni è previsto per sabato 1° aprile: a partire dalle ore 20 la formazione allenata da Marco Agazzani sarà impegnata al pala Farfalle di Padova, contro una tra le realtà senza dubbio più in forma del momento. Il duello con il Cellini è valido per la 20esima giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Come sempre, non mancherà la diretta integrale della partita attraverso la piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto analizza innanzitutto le ragioni che hanno portato al bruciante e per certi versi inaspettato ko contro la Pallamano Mezzocorona: 25-28 il risultato finale. “A dire la verità, non penso che la sconfitta tragga origine da una ragione in particolare – sottolinea il terzino classe ’88 – Il risultato nasce invece da svariati fattori che hanno finito per sommarsi: si tratta di aspetti legati al rendimento individuale di ciascuna di noi, ma anche di elementi che riguardano la prova fornita dalla squadra nel suo complesso. Da parte nostra sarebbe servito sicuramente di più, per arrivare a ottenere 2 punti che sarebbero stati importantissimi in chiave salvezza: inutile stare qui a negare l’evidenza. Al tempo stesso, congratulazioni anche a Mezzocorona: le trentine hanno disputato una partita ordinata e molto attenta, sfruttando al meglio il prezioso inserimento della centrale Emma Girlanda che nella sfida di andata era assente. Inoltre, le nostre avversarie di sabato scorso hanno potuto contare sugli ottimi interventi del portiere Niki Ratsika”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Pur trattandosi di una prova perdente sul piano del punteggio, la prova che abbiamo fornito contro Mezzocorona non è interamente da buttar via – aggiunge quindi Ilenia Furlanetto – Al contrario abbiamo anche fatto emergere alcuni spunti incoraggianti, che vanno presi come una confortante base di partenza in vista delle ultime gare stagionali. Nel corso del confronto siamo riuscite a recuperare lo svantaggio in varie occasioni, portandoci sul pari: inoltre a 10 minuti dal termine eravamo avanti per due lunghezze, e dunque non ci siamo affatto lasciate schiacciare. A seguire Mezzocorona è salita nuovamente in cattedra, e purtroppo nei minuti finali sono mancate le doti necessarie per provare a piazzare un nuovo sorpasso: durante le fasi conclusive siamo state poco brillanti dal punto di vista delle energie, e inoltre non abbiamo saputo sviluppare la determinazione che sarebbe servita per cogliere la vittoria in extremis. A quanto pare gli sforzi riposti durante l’intera sfida si sono fatti sentire, e negli ultimi minuti ci sono costati davvero cari”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Ora, il Cellini Padova: la sfida di andata risale al 26 novembre scorso, e nell’occasione le venete hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 23-25. “Sabato saremo al completo – annuncia la capitana casalgrandese – In questi giorni ho dovuto fare i conti con una lieve forma influenzale, ma si tratta di un problema che non mi impedirà di essere regolarmente schierabile. Il recente blitz che siamo riuscite a piazzare a Prato testimonia in maniera ulteriore il nostro buon potenziale: ora l’obiettivo primario da prefiggersi in vista di Padova sta nel dimenticare le fatiche e le amarezze maturate nel corso di queste ultime settimane. Il Cellini è caratterizzato da una consistente fisicità, sia in attacco sia a livello difensivo: di conseguenza per centrare la vittoria sarà necessaria una partita pressochè perfetta da parte nostra, e dunque dovremo mettere in campo il massimo delle forze fisiche e mentali senza tentennamenti nè timori reverenziali”.

Un’espressione dubitativa di Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

La Casalgrande Padana alberga al 7° posto con 16 punti, proprio come la Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia la compagine ceramica è in vantaggio sulle biancoazzurre negli scontri diretti, e quindi al momento Furlanetto e socie sarebbero salve in modo immediato mentre Ferrara dovrebbe disputare i playout. Sabato 1° aprile, la Securfox Ariosto sarà ospite della Cassa Rurale Pontinia seconda della classe: seguiranno il confronto interno con Mestrino (22 aprile) e la trasferta a Salerno (29/4). Dopo Padova, il 22 aprile Casalgrande ospiterà invece la Cassa Rurale Pontinia: sabato 29/4 le biancorosse saranno quindi di scena nella trasferta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

“Ferrara ha un calendario tutt’altro che semplice, ma l’agenda si presenta parecchio complessa anche per noi – osserva Ilenia Furlanetto – Di conseguenza, non possiamo certo permetterci il lusso di fare affidamento sulla tabella di marcia che attende la Securfox Ariosto. Indipendentemente dal cammino che Ferrara riuscirà a portare avanti in questo ultimo mese della stagione regolare, il compito di portare la Casalgrande Padana alla salvezza diretta sta solo e unicamente a noi. In vista delle prossime tre gare, Padova compresa, non temo particolari inghippi legati all’ansia o al nervosismo: tutte noi siamo animate dalla piena consapevolezza di dover mettere in campo il 120% delle forze disponibili, e dunque penso proprio che affronteremo ogni singola sfida con la massima tenacia senza perdere tempo nel nutrire timori o paure”.

Carelle Djiogap, ala e capitana del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Proprio sabato scorso il Cellini Padova ha fatto un gran cortesia alla Casalgrande Padana, imponendosi 34-41 al pala Boschetto di Ferrara. Le rossoblù allenate da Abderrahman Saadi stanno costruendo un cammino davvero entusiasmante, soprattutto in questa fase di ritorno: basti pensare che a febbraio le venete hanno centrato due roboanti affermazioni casalinghe di fila, maturate rispettivamente contro le super potenze Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol. Ora le prossime avversarie della Padana sono quinte a quota 23: le 4 lunghezze da recuperare su Bressanone rendono difficile il raggiungimento dei playoff, ma comunque aritmeticamente parlando Padova potrebbe ancora puntare agli spareggi scudetto. Spicca l’efficiente brio offensivo di Vanessa Djiogap, seconda miglior realizzatrice del campionato con 134 gol finora totalizzati.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

“In effetti, durante la fase discendenti ci siamo rese protagoniste di successi prestigiosi e molto gratificanti – commenta Carelle Djiogap, vivace ala italo-camerunense del Cellini Padova – Senza dubbio, stiamo facendo valere le principali doti che ci caratterizzano come squadra. Innanzitutto siamo un organico ben collaudato: noi giochiamo insieme già da qualche anno, e ciò agevola parecchio la corretta applicazione dei meccanismi di gioco. Inoltre, ciascuna di noi può contare su rilevanti qualità dal punto di vista tecnico: qualità molto utili nella costruzione di quella pallamano ficcante e soprattutto veloce che ormai è diventata un nostro autentico tratto distintivo. D’altro canto, non ci sentiamo affatto arrivate: nella fattispecie, i maggiori difetti che dobbiamo sistemare riguardano la gestione della palla e l’organizzazione delle manovre difensive”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Fin qui, siamo davvero contente per i risultati ottenuti – prosegue la capitana rossoblù – Per noi l’attuale 5° posto rappresenta una grande soddisfazione, che conferma in maniera ulteriore il valore del nostro organico. Ora ci prepariamo ad affrontare questo finale di stagione con notevole serietà e senza distrazioni, proprio come sempre: ovviamente, ciò vale anche per l’imminente duello con la Casalgrande Padana. Sabato ci presenteremo al completo: all’andata ci siamo imposte di strettissimo margine, e dunque il risultato dell’andata costituisce un motivo in più per non prendere sottogamba questo nuovo impegno contro le biancorosse”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Nonostante i recenti ko con Teramo e Mezzocorona, la Padana ha certamente i mezzi che servono per salvarsi direttamente – aggiunge quindi Carelle Djiogap, classe 2000 – Si tratta di due sconfitte che non devono condurre a valutazioni superficiali o affrettate: ritrovando l’efficacia e lo slancio di inizio campionato, credo proprio che Casalgrande si collocherà sulla traiettoria migliore per evitare i playout. Inoltre si tratta di una squadra molto ricca di talento, in ogni zona del campo: ad esempio Ilenia Furlanetto è terza nella graduatoria realizzatrici con 124 reti, e dunque per vincere dovremo necessariamente riuscire nel difficile compito di arginarla”.

In primo piano, l’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° aprile sono previste anche tutte le altre partite della 20esima giornata: il programma comprende Bressanone Südtirol-Starmed Tms Teramo, Mezzocorona-Cassano Magnago, Cassa Rurale Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Tushe Prato-Ac Life Style Erice e ovviamente Cellini Padova-Casalgrande Padana.

Classifica: Jomi Salerno 35 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 28; Bressanone Südtirol 27; Cellini Padova 23; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 9; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga contro Mezzocorona di sabato 25 marzo.

B maschile, super duello: la Modula fa visita al Marconi Jumpers primo della classe

La Modula Casalgrande proviene da un pregevole filotto di affermazioni: con il successo casalingo di domenica scorsa 26 marzo, maturato nello scontro diretto di alta classifica contro Faenza, i biancorossi sono arrivati a ben 5 affermazioni consecutive. Ora la zona playoff staziona solamente a un punto di distanza da Lamberti e soci: tuttavia, i numerosi ostacoli di rilievo che questa stagione regolare ha in serbo non sono certo finiti. Sabato prossimo, 1° aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 19 si giocherà il confronto con i padroni di casa targati Marconi Jumpers, che guidano la graduatoria della serie B regionale maschile. L’attesissimo derby sarà valevole per la 21esima giornata di campionato.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “L’affermazione interna su Faenza si colloca in perfetta sintonia con il buon momento che stiamo attraversando da oltre un mese – spiega Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande – Osservando ciò che si è visto fino a questo momento, ritengo che il confronto casalingo del 12 febbraio contro Carpi abbia rappresentato l’autentico spartiacque del nostro cammino stagionale. In quell’occasione siamo purtroppo incappati in una sconfitta, che probabilmente non meritavamo: nel duello con i bianconeri abbiamo fornito una prova di livello ben superiore rispetto a tante partite precedenti, sia dal punto di vista della qualità nella costruzione del gioco sia per quanto concerne l’indole caratteriale. Tutto ciò ha dato il “la” a tutte le vittorie che siamo riusciti a conquistare in modo convincente e brillante nelle 5 gare successive: prima il prezioso blitz a Rubiera, poi gli acuti vincenti contro Felino, Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e appunto Faenza”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Domenica scorsa, i casalgrandesi hanno accusato soltanto un momento di appannamento: “Nel complesso, credo proprio che il 34-28 finale rispecchi in maniera efficace ciò che si è visto sul parquet – spiega l’ala della Modula, classe ’99 – Non a caso, siamo rimasti saldamente avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. In effetti i minuti più difficili per noi sono arrivati a inizio ripresa, quando Faenza è riuscita a piazzare il sorpasso sfruttando in maniera puntuale le nostre sviste e distrazioni: d’altro canto abbiamo saputo risollevarci in modo rapido e con la massima lucidità, confermando così di poter contare su una personalità davvero solida e tenace. Tuttavia, anche in altre sfide ci è capitato di iniziare il 2° tempo in maniera non così brillante: il nostro prossimo obiettivo sta quindi nell’eliminare questa flessione. Contro Faenza tutti noi siamo riusciti a dimostrare, una volta di più, di poter reagire con efficienza a ogni avversità e a ogni momento di stanca che si può verificare durante le partite: d’altronde questo calo a inizio ripresa potrebbe comunque rivelarsi molto pericoloso durante i prossimi impegni cruciali che ci attendono, tra cui proprio quello che affronteremo a Castelnovo Sotto”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 27 novembre al pala Keope, Modula e Marconi Jumpers hanno impattato 27-27: un risultato nel complesso giusto, al termine di una sfida ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Ora i biancorossi guidati da Matteo Corradini si apprestano ad affrontare la formazione della Bassa forti di un’ottima situazione, sia dal punto di vista fisico sia ovviamente sotto il profilo del morale. “Stiamo continuando ad allenarci molto bene, e al momento l’infermeria si presenta molto meno affollata rispetto a tanti altri frangenti che abbiamo attraversato in questa stagione – evidenzia Kristian Toro – Riccardo Cigarini, Gabriele Ferrari e Matteo Caprili hanno ripreso ad allenarsi dopo i recenti problemi fisici, e a Castelnovo Sotto tutti e tre saranno regolarmente schierabili: salvo imprevisti l’unico assente nelle nostre file sarà Gianluca Ravaglia, purtroppo ancora acciaccato. Quanto agli avversari, io non ho preso parte al duello del novembre scorso: nell’occasione, ero assente causa impegni di lavoro. Ad ogni modo, conosco ugualmente bene la tipologia di gioco che caratterizza il Marconi Jumpers: il primato in classifica dei castelnovesi non deriva certo dal puro caso. In particolare, l’organico allenato da Stefano Dardi sa sviluppare una fase difensiva davvero granitica: noi dovremo quindi cercare di sorprendere la robusta retroguardia del Marconi Jumpers, puntando innanzitutto su un veloce ed efficiente giro palla”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Nel derby di sabato 1° aprile, la posta in palio si presenta di grande rilievo per entrambe le contendenti: “In effetti stiamo parlando di due valide candidate ai playoff e alla promozione nella nuova serie A Bronze – rimarca l’ala casalgrandese – Peraltro, la lotta per ritagliarsi un posto negli spareggi che assegnano l’ascesa di categoria si presenta parecchio affollata: molte le squadre coinvolte, nel giro di pochissimi punti. Di conseguenza, ritengo che la sfida del Puntosport Spaggiari si giocherà parecchio proprio sul piano degli umori: servirà una forte tenuta pure sul piano mentale, ma in compenso io ho ottime ragioni per pensare che il nostro gruppo si farà trovare pronto e all’altezza della situazione pure sotto l’aspetto dell’atteggiamento”.

Alessio Mainini, pivot del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto Jumpers.it)

QUI MARCONI JUMPERS. I biancorossi di Castelnovo Sotto guidano la graduatoria con un punto di vantaggio sul Secchia Rubiera: va però detto che la compagine della Via Emilia ha disputato una gara in meno. Ad ogni modo, il valore del cammino che i castelnovesi stanno portando avanti è senza dubbio fuori discussione: peraltro l’organico del trainer Stefano Dardi proviene da ben due affermazioni in altrettanti scontri diretti d’alta quota, prima con Carpine (28-21) e poi domenica scorsa 26 marzo con la Pallamano Carpi (28-26). “Le nostre ambizioni sono chiare fin da inizio stagione, ma al tempo stesso sappiamo bene di non poter affatto crogiolarci sugli allori – spiega Alessio Mainini, pivot del Marconi Jumpers – A ben guardare, la lotta per l’accesso ai playoff non ha ancora fornito verdetti matematici. La concorrenza per guadagnare i 4 posti a disposizione si presenta ampia e di ottimo livello: fin qui noi ci siamo resi autori di una traiettoria nel complesso brillante e gratificante, però al tempo stesso non siamo affatto nelle condizioni di poterci rilassare o di poter considerare già centrato l’obiettivo spareggi. Osservando il tenore delle prove che stiamo fornendo, credo che l’efficacia in fase difensiva rappresenti l’autentica punta di diamante del nostro modo di giocare: peraltro possiamo contare su due portieri di assoluto spessore come Poli e Vasquez, che rappresentano dei veri e propri lussi per la categoria. Viceversa, in attacco possiamo e dobbiamo arrivare a fare qualcosa di più: fin qui a livello offensivo non siamo ancora riusciti a esprimere il 100% delle potenzialità che ci caratterizzano, soprattutto a causa dei tanti infortuni”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Contro la Modula, purtroppo saremo ancora privi dei lungodegenti Grasso e Barbacini – aggiunge il pivot castelnovese – Inoltre, saranno fuori anche Cantoni e Dall’Aglio. Quanto alla Modula, per me i passi avanti che Casalgrande sta concretizzando non rappresentano affatto una sorpresa: la squadra di Matteo Corradini può contare su soluzioni decisamente valide in ogni zona del campo, con molti giovani di talento e parecchi elementi d’esperienza ben abituati a categorie superiori. Del resto, l’attuale Modula è in buona parte simile a quella che nella scorsa stagione ha sfiorato la salvezza in A2: ciò la dice lunga sull’elevata caratura degli avversari che ci troveremo ad affrontare. Dovendo citare un nome su tutti, credo che Mattia Lamberti sia l’elemento a cui bisognerà fare maggiore attenzioni: un fromboliere di primo piano, che molto spesso totalizza dai 10 gol in su. Lui metterà senz’altro a dura prova i nostri movimenti difensivi”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

“Inoltre gli umori avranno senza dubbio la loro importanza specifica, sia per loro che per noi – afferma Alessio Mainini – D’altro canto il Marconi Jumpers ha il piccolo vantaggio di essere già in zona playoff, mentre la Modula si trova a ridosso del 4° posto: di conseguenza, immagino che i problemi legati alle ansie potranno farsi sentire di più all’interno della Modula”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° aprile si giocano anche Estense Ferrara-Faenza, Qbm Valsamoggia-Felino, Secchia Rubiera-Romagna, Carpine-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Rapid Nonantola-Carpi. La 21esima giornata si concluderà poi domenica 2/4, con il posticipo Ferrara United-Sportinsieme Castellarano.

Classifica dopo le prime 20 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33 punti; Secchia Rubiera 32; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Modula Casalgrande, Faenza e Carpi 27; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 3. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

In alto, in primo piano un’altra immagine di Kristian Toro. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.