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Giovanili, le impressioni di Nocelli sulla stagione del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha appena festeggiato un nuovo alloro di assoluto spessore: martedì scorso, 25 Aprile, la formazione Under 17 femminile targata Casalgrande Padana ha conquistato il titolo regionale di categoria e il conseguente accesso alle finali scudetto di fine maggio. Fin qui la compagine allenata da Marco Agazzani ha ottenuto 14 vittorie su altrettanti confronti disputati: le ultime due in ordine di tempo sono arrivate in occasione delle finali emiliano-romagnole al pala Boschetto di Ferrara, prima contro il Green Parma e poi nel duello con le padrone di casa. Qui il resoconto: https://www.pallamanospallanzani.it/la-casalgrande-padana-under-17-femminile-e-campione-regionale-ora-le-finali-scudetto/ .

Tuttavia, nei giorni scorsi l’attività giovanile biancorossa è stata contraddistinta anche da altri appuntamenti di rilievo.

UNDER 17 MASCHILE. La squadra Under 17 maschile ha concluso il proprio percorso stagionale. Sabato 29 aprile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è scesa in campo per l’ultimo turno della seconda fase: di fronte c’era il vivace Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che ha avuto la meglio con il punteggio di 24-38. Contrariamente a quanto previsto, la sfida non si è disputata al pala Keope ma al Puntosport Spaggiari di Castelnovo: gli ospiti si sono presentati in versione fortemente rimaneggiata, la panchina corta ha certamente ostacolato i piani di Rovatti e soci. Ad ogni modo, la squadra di Lorenzo Nocelli era sicura di chiudere il girone D al 4° posto già da prima del fischio d’inizio: discorso analogo per i biancorossi della Bassa, che sono arrivati al Keope con in tasca la quinta piazza matematica. Ciò significa che il Carpi/Casalgrande si è classificato 10° su 12 squadre che hanno preso parte al campionato emiliano-romagnolo.

Un momento del confronto tra Carpi/Casalgrande (in maglia rossa) e Marconi Jumpers – foto Pagina Fb Pallamano Carpi

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande nella sfida contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 3, Campioni 1, Rovatti 14, Mohammad A., Tosi 3, Mohammad U. 3, Mohammad S.

Classifica finale del girone D: Tecnocem 1985 Bologna 20 punti; Ariosto Ferrara e Imola 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 2.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Per Lorenzo Nocelli sono giornate delicate e dense di impegni. Oltre ad allenare la formazione Under 17, lui gioca anche nella Pallamano Carpi che da sabato prossimo 6 maggio affronterà la semifinale playout contro i Vikings Rubiera: un appuntamento cruciale, che mette in palio la certezza di restare in serie A Gold senza doversi sottoporre alle insidie dello spareggio conclusivo. Tuttavia, il trainer trova comunque tempo e modo per spendere parole in merito al rendimento che il Carpi/Casalgrande ha fornito quest’anno: “Sul piano dei risultati c’è qualche rammarico – spiega Nocelli – Nonostante ciò, credo che la stagione nei nostri Under 17 possa comunque andare in archivio con un bilancio confortante. Per comprendere meglio il cammino portato avanti lungo questi mesi, è necessario soffermarsi sul contesto in cui ci siamo mossi. Siamo partiti con attese non elevatissime, poichè questa squadra è stata costruita in modo sperimentale: un esperimento inedito, peraltro contraddistinto da un’età media più bassa rispetto alla media della categoria. Basti pensare che l’organico comprende soltanto tre elementi classe 2006: tutti gli altri sono nati nel 2007. Inoltre in precedenza i ragazzi di Carpi non avevano mai giocato insieme a quelli di Casalgrande, e viceversa”. Il tecnico si sofferma quindi sulla cadenza degli allenamenti, che si sono sempre svolti al pala Keope: “Purtroppo l’impianto di via Aosta dista 35-40 minuti da Carpi, e dunque per motivi di carattere logistico abbiamo potuto svolgere soltanto una seduta a settimana. Molte altre realtà hanno lavorato con maggiore frequenza, e ciò ha rappresentato senz’altro un vantaggio rispetto a noi. Se fossimo riusciti a svolgere almeno due allenamenti settimanali, penso proprio che saremmo riusciti a entrare nel girone che poi ha assegnato l’accesso alle finali regionali”.

Alessio Dugoni, portiere del Carpi/Casalgrande U17

Per continuare a viaggiare verso il titolo, bisognava chiudere la prima parte della stagione tra le prime 3 del gruppo A: il Carpi/Casalgrande è invece giunto quarto con 8 punti conquistati in 10 gare, e dunque nella seconda parte dell’annata ha dovuto accontentarsi di disputare il girone di consolazione. “A fare la differenza sono state le due partite contro Parma, che giungendo terza è entrata nel tabellone migliore al posto nostro – sottolinea Lorenzo Nocelli – Con tutto il rispetto per la compagine d’oltre Enza, io continuo a pensare che la nostra squadra sia più forte rispetto ai ducali: purtroppo però abbiamo perso entrambi gli scontri diretti, fornendo in entrambi i casi prove sotto le aspettative. Nell’andata a Parma siamo incappati in una classica giornata storta, mentre nel ritorno al Keope siamo riusciti nell’impresa di buttare via un successo che sembrava cosa quasi fatta. Verso la fine della gara eravamo avanti di ben 5 lunghezze, ma il troppo nervosismo ci ha traditi: basti pensare ai due cartellini rossi rimediati nelle fasi cruciali dell’incontro”.

Cristian Ferrarini, goleador del Carpi/Casalgrande U17

Al tempo stesso, Lorenzo Nocelli sottolinea pure i motivi di gratificazione che derivano da quest’annata appena conclusa: “La squadra ha trovato il giusto amalgama e una precisa identità fin da sùbito – evidenzia l’allenatore – Stiamo parlando di un gemellaggio nato soltanto la scorsa estate, e dunque non si trattava affatto di traguardi così scontati da raggiungere. Inoltre, vanno evidenziati i costanti miglioramenti che i ragazzi sono stati capaci di ottenere strada facendo. In grande evidenza Antonio Capozzoli e Cristian Ferrarini, elementi di assoluto talento: come sapete il primo è già nel giro delle Nazionali, mentre il secondo frequenta la selezione regionale di categoria. Oltretutto, il lavoro svolto durante la seconda parte della stagione ha avuto uno scopo ben preciso: il prossimo anno Capozzoli e Ferrarini non potranno più giocare nell’Under 17 così come il valente portiere Dugoni, e dunque ho affidato maggiore minutaggio e responsabilità agli altri ragazzi. I riscontri sono stati decisamente incoraggianti: tutti sono cresciuti parecchio, nessuno escluso. Spiccano in particolare gli straordinari passi avanti effettuati da Francesco Rovatti, che strada facendo ha assunto sempre più i panni del trascinatore”.

Francesco Rovatti, terzino del Carpi/Casalgrande U17

Immancabili i ringraziamenti: “Sono grato a Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande – evidenzia Nocelli – Soprattutto nei primi tempi, lei ci ha fornito un aiuto e un supporto di grandissima importanza. Un grazie anche a Isabella Breviglieri e Roberto Dugoni, i nostri preziosi accompagnatori ufficiali. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare le due società, gli sponsor e il pubblico che ci ha seguiti con grande attenzione e costanza. Del futuro non abbiamo ancora parlato: io spero comunque che questo gemellaggio carpigiano-casalgrandese possa proseguire, perchè si tratta di un’idea davvero intelligente a tutto vantaggio dei ragazzi”.

Luca De Francesco, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Per quel che concerne il campionato Under 15 maschile, la Casalgrande Padana ha riportato un’onorevole sconfitta interna: domenica 30 aprile i biancorossi hanno pagato dazio contro la forte 1985 Bologna, corsara con il punteggio di 21-25.

Classifica del girone E dopo 7 turni: Faenza 14 punti; 1985 Bologna 12; Spm Modena 7; Casalgrande Padana 5; Rapid Nonantola 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Anche in questo caso, il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola.

Giuseppe Piazza della Casalgrande Padana U15 maschile

In compenso, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti avranno molto presto una cospicua occasione di riscatto. Di nuovo in campo domenica 7 maggio, per la terzultima giornata: nell’occasione la Padana U15 maschile ospiterà al pala Keope il Rapid Nonantola, dando vita a un confronto che avrà inizio alle ore 16. Avversari frizzanti ma alla piena portata dei padroni di casa, che possono ancora puntare senza titubanze a conquistare il 3° posto all’interno del raggruppamento. Un piazzamento che di certo impreziosirebbe in maniera ulteriore la già pregevole e significativa traiettoria costruita quest’anno dai biancorossi: una traiettoria contraddistinta da visibili miglioramenti rispetto al 2021/22, sia a livello di rendimento sia sotto il profilo del gioco.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre detta istruzioni alla Casalgrande Padana Under 13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Niente punti in terra romagnola: domenica 30 aprile, al pala Aldo Moro di Mordano, l’organico di casa ha prevalso sulla Casalgrande Padana Under 13 con il risultato di 22-13. Nonostante questo passaggio a vuoto, la squadra guidata da Ilenia Furlanetto rimane più che mai in lizza per ottenere l’accesso alle finali regionali: a disputare gli spareggi per il titolo emiliano-romagnolo saranno infatti le 4 squadre meglio piazzate al termine del raggruppamento.

Classifica del girone D dopo i primi 6 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Imola e Mordano 8; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Carpine 0.

Domenica 7 maggio, dalle ore 10.30, la compagine ceramica sarà impegnata in terra modenese: appuntamento al pala Alighieri di Nonantola contro il Rapid.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 14 maggio, per il penultimo capitolo della stagione regolare: dalle ore 14,30 il duello con il 2 Agosto Bologna. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani guidano il girone unico con 10 vittorie su altrettanti confronti, e hanno blindato già da tempo l’accesso agli spareggi per il titolo emiliano-romagnolo. Le ragazze felsinee sono invece quinte a quota 8 sempre dopo 10 incontri, e inseguono l’accesso alle finali regionali.

In alto, foto di gruppo per il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, pur soffrendo la Modula espugna anche Nonantola: playoff vicini

RAPID NONANTOLA – MODULA CASALGRANDE 35 – 37

RAPID NONANTOLA: Sighinolfi L., Gualtieri 4, Zuppiroli 3, Melchiorri 9, Rizzello 5, Botti (P), Venanzi, Ciuffetti (P), Guerzoni 2, Celardo, Said 4, Malavasi 2, Salvarani 1, Battelli 5, Sighinolfi E. (P). Allenatore: Angelo Zanfi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 4, Sigona, Lamberti 13, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 14, Ricciardo (P), Oliva 2, Ruozzi, Vignali, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Mastellari e Paone.

NOTE: primo tempo 15-21. Rigori: Rapid Nonantola 2 su 3, Modula Casalgrande 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Rapid Nonantola 2, Modula Casalgrande 7.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, in azione al pala Alighieri

Nono successo consecutivo per la Modula Casalgrande: la trasferta al pala Alighieri di Nonantola non è certo stata tra le più semplici, ma i biancorossi continuano comunque a viaggiare speditamente verso la qualificazione ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze. Sabato 29 aprile si è giocato per il 24° turno della serie B regionale, che rappresenta anche il terzultimo capitolo della stagione regolare. L’organico allenato da Matteo Corradini ha prevalso sui tenaci padroni di casa targati Rapid: anche se ormai i modenesi sono privi di traguardi sostanziali da raggiungere in questo campionato, i blugranata d’oltre Secchia hanno messo in campo una forte quantità di energie e idee proprio come era prevedibile. Per contro gli ospiti sono incappati in varie difficoltà, causate anche dalle numerose assenze: fuori come previsto gli acciaccati Andrea Strozzi e Kristian Toro oltre all’azzurro Antonio Capozzoli, ma non solo. Emanuele Seghizzi ha dovuto saltare la sfida a causa di imprevisti impegni personali: inoltre Kevin Ricciardo ha riportato una distorsione in allenamento, un problema che non appare pesante ma che comunque ha impedito al portiere di scendere in campo sul parquet nonantolano. L’estremo difensore era presente a referto, ma soltanto per onor di firma.

A sinistra, il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona in azione. A destra, di spalle, l’ala Gabriele Ferrari

Quanto al racconto della sfida, partenza molto convincente da parte della compagine guidata da Angelo Zanfi: in compenso, pur tra alti e bassi, la Modula ha trovato le energie necessarie per controbattere colpo su colpo alla consistente vivacità della formazione locale. Così al 10′ il punteggio indicava parità sul 6-6, mentre al 20′ i biancorossi erano avanti di una lunghezza sull’11-12. Il segmento finale del 1° tempo si è quindi rivelato favorevole a Casalgrande, che ha trovato la lucidità e l’efficienza necessarie per piazzare un significativo allungo nel punteggio: la mezz’ora iniziale è quindi terminata con Lamberti e soci avanti 15-21. Stesso copione durante le fasi iniziali della ripresa: Rapid molto vivace, ma Modula all’altezza della situazione e ben lontana dal volersi lasciare sorprendere. Al 40′ la squadra di Corradini conduceva quindi sul 21-27, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai biancorossi si attestava ancora sulle 4 lunghezze (27-31). Nel finale di partita, Casalgrande ha iniziato a patire la scarsità numerica del proprio organico: per contro Nonantola si è prodotta in un progressivo recupero, sfruttando al meglio la maggiore quantità di forze a disposizione. Di conseguenza, i blugranata sono riusciti a restare in corsa per un risultato utile quasi fino all’ultimo: non a caso, al 54′ il Rapid aveva soltanto 2 gol di ritardo sul 31-33. La Modula ha comunque retto, raggiungendo così una vittoria sofferta ma comunque di basilare importanza.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini (primo da sinistra) in fase realizzativa. A destra, con il numero 10, il pivot Alessandro Lenzotti

In ambito individuale, ben due i protagonisti casalgrandesi in doppia cifra: Marco Giubbini grande trascinatore della fase offensiva ospite, così come il capitano Mattia Lamberti. Da evidenziare pure l’ottima prova del portiere Matteo Caprili. Tra i beniamini locali, spiccano i 9 gol totalizzati dal capitano Luca Melchiorri.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini (in piedi con la maglia scura) mentre dirige la Modula Casalgrande al pala Alighieri

“Gara niente affatto agevole, ma da qui a fine stagione di semplice non ci sarà proprio nulla – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Congratulazioni al mio collega Zanfi, poichè il Rapid Nonantola è cresciuto parecchio rispetto alla fase di andata. Contro di noi, i blugranata hanno dato sfoggio di tutte le proprie qualità: sia per quanto concerne lo sviluppo del gioco, sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. D’altro canto, noi eravamo davvero in formazione decimata: non è certo mia abitudine nascondermi dietro alle assenze, ma stavolta le defezioni hanno avuto un’importanza davvero rilevante nel delineare il livello della prova fornita qui a Nonantola. Durante le fasi conclusive dell’incontro, noi abbiamo sofferto parecchio le fatiche messe in campo in precedenza: la gestione delle energie è stata decisamente complessa per noi, mentre il Rapid ha potuto contare sulla preziosa possibilità di effettuare rotazioni ben più frequenti rispetto alle nostre. Inoltre nel corso dell’incontro c’è stata qualche decisione arbitrale discutibile da ambo le parti, ma non sono affatto qui a volermela prendere con la direzione di gara. Molto meglio concentrarsi sul modo in cui questo risultato è arrivato: nonostante tutto siamo riusciti a portare a casa questi 2 punti, difendendo con le unghie e con i denti il vantaggio acquisito. Ancora una volta, i ragazzi hanno dimostrato di avere la personalità che serve per continuare a raccogliere rilevanti gratificazioni in questa annata agonistica”.

Un momento della sfida

A proposito di rilevanti gratificazioni, 9 successi consecutivi non sono ancora sufficienti per poter festeggiare il matematico accesso agli spareggi promozione. L’alta classifica resta quanto mai affollata: a due giornate dal termine della stagione regolare, soltanto la capolista Secchia Rubiera può contare sulla certezza di disputare i playoff. Ora la Modula è attesa da una doppia sfida casalinga di cruciale importanza: peraltro, si tratterà di due scontri diretti nei piani alti. Sabato prossimo 6 maggio i biancorossi ospiteranno al pala Keope il Carpine, mentre sette giorni più tardi sarà la volta del duello interno con il Romagna: in ambo i casi, fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ciò che stiamo costruendo ha senza dubbio grande valore – ha rimarcato Corradini – Tuttavia adesso non possiamo certo abbondare con le euforie, specie considerando l’elevatissimo livello delle rivali che ci attendono. Carpine è a sua volta in piena corsa per i playoff, e non certo per puro caso: tra l’altro i giallorossi carpigiani sono guidati da un tecnico di esperienze e di assoluto valore come Luca Montanari, grande ex di turno. Un allenatore che conosciamo bene, e proprio per questo sappiamo quanto sia efficace la sua pallamano. Sabato prossimo sono previsti anche i rientri di Seghizzi e Capozzoli: in più confidiamo di recuperare Ricciardo e Toro, mentre Strozzi resta da valutare”.

L’allenatore blugranata Angelo Zanfi (in piedi) mentre guida il Rapid durante la sfida con la Modula

“Nonostante il risultato, io sono comunque abbastanza felice per la prova che abbiamo fornito – ha quindi evidenziato l’esperto timoniere nonantolano Angelo Zanfi – Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo una partenza piuttosto rallentata e contratta, un limite già emerso in varie altre circostanze: per certi versi, siamo come un diesel che si mette in moto col passare dei minuti. Se fossimo riusciti a entrare in partita con efficacia e fermezza fin da sùbito, forse adesso potremmo essere qui a raccontare e commentare un risultato differente. Ad ogni modo, non dobbiamo dimenticare la caratura di chi avevamo di fronte: abbiamo perso di soli 2 gol contro una vera fuoriserie. Pur ostacolata dalle tante assenze, la Modula è squadra in grado di fare affidamento su parecchi nomi che potrebbero fare molto bene anche in categorie superiori. Difficile fare un pronostico sul nome della squadra che sarà promossa in serie A Bronze, perchè i playoff sono sempre un terno al lotto e spesso succede che i valori emersi nei mesi precedenti vengano smentiti – ha rimarcato Zanfi – Tuttavia, a mio parere Casalgrande dispone di tutti i mezzi necessari per accedere agli spareggi e per inseguire la promozione fino in fondo”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della 24esima giornata sono Estense Ferrara-Carpi 22-27, Qbm Valsamoggia-Ferrara United 26-25, Carpine-Faenza 29-28, Sportinsieme Castellarano-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-36, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera 22-22 e Felino-Romagna 25-36.

Classifica: Secchia Rubiera 39 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36; Modula Casalgrande 35; Carpi 34; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 32; Faenza 31; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Qbm Valsamoggia 7; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili impegnato contro il vice capitano blugranata Antony Rizzello. Si ringrazia la Pallamano Rapid Nonantola per il fotoservizio relativo alla partita del 29 aprile.

Casalgrande Padana, bersaglio centrato: le biancorosse restano in A1 senza spareggi

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA

23 – 28

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 1, Piva, Rubin, Galvan, Veggo, Anziliero, Lain 3, Dyulgerova (P), Gloria Chiarotto, Sabbion, Jevremovic 8, Giorgia Chiarotto (P), Campagnaro 3, Shima (P), Pugliese 6. All. Demeny Gyongyi – Andrea Andriolo.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 7, Giombetti 1, Franco 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 4, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ARB.: Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 12-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 3, Casalgrande Padana 6 su 8. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 23’st Lain (A) per triplice esclusione.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana resta in serie A1 femminile, senza dover passare attraverso i playout: è il verdetto emerso sabato sera 29 aprile al palasport di Lissaro, in seguito al successo sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino. Per blindare la salvezza diretta le biancorosse avevano bisogno di una vittoria, vittoria che è effettivamente arrivata contro avversarie che hanno riposto in campo grande qualità e tenacia: la formazione padovana correva infatti il rischio di retrocedere in modo immediato, e quindi ha riposto in campo ogni energia possibile. Tuttavia Teramo ha perso sul campo trentino della Pallamano Mezzocorona, e di conseguenza sono le abruzzesi a scendere sùbito in A2: ciò significa che le gialloverdi venete potranno giocarsi la permanenza in massima serie durante gli spareggi, nonostante la sconfitta maturata contro la Padana. Allo stesso modo la Securfox Ariosto Ferrara ha pagato dazio sul parquet della capolista Jomi Salerno, e dunque le casalgrandesi avrebbero festeggiato la salvezza anche in caso di sconfitta. In caso di arrivo a pari punti tra la Padana e le biancoazzurre, la formazione ceramica sarebbe stata premiata grazie al vantaggio negli scontri diretti. Ad ogni modo, questo successo ottenuto su una Mestrino così combattiva rappresenta senza dubbio una chiusura di stagione in grande stile: la classica “ciliegina sulla torta” di una stagione a tratti tribolata ma comunque gratificante.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni durante un contrasto di gioco con Ilaria Lain

Per quanto concerne la cronaca dell’incontro, come detto le beniamine locali hanno messo in campo attenzione e concretezza fin da sùbito: il primo tempo si è articolato su una traiettoria di sostanziale equilibrio. Al 10′ l’Alì Best Espresso era avanti sul 6-5: situazione rovesciata al 20′, quando il tabellone luminoso indicava un 8-9 a favore della Padana. Durante la mezz’ora iniziale le biancorosse sono incappate in qualche errore di troppo, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai permesso a Mestrino di prendere il largo nel punteggio: prova ne sia il 12-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Durante la ripresa le gialloverdi hanno continuato a esprimere uno spiccato carattere e una forte personalità, ma l’efficacia di Mestrino sul piano del gioco è andata man mano affievolendosi: per contro la Padana ha saputo crescere alla distanza, aggiustando in maniera brillante le imperfezioni e le distrazioni riscontrate nelle fasi precedenti. Al 40′ le ragazze ospiti erano così avanti sul 15-17, mentre al 50′ Casalgrande conduceva sul 17-21: le biancorosse hanno interpretato senza titubanze anche i minuti finali della contesa, dilatando ulteriormente il margine di vantaggio fino al 23-28 conclusivo.

Asia Mangone, ala/terzino biancorossa e della Nazionale Seniores

A livello individuale, emergono senza dubbio le maiuscole prove offensive di Ilenia Furlanetto e Asia Mangone: chiaramente ciò non toglie nulla alle consistenti qualità evidenziare da tutte le altre protagoniste della Padana. Mai come questa volta è l’intera squadra a meritare un voto altissimo in pagella, sia per avere conquistato una vittoria non certo scritta in partenza sia per avere ottenuto la salvezza evitando di passare attraverso i pericoli degli spareggi. D’altro canto, l’Alì Best Espresso ha comunque dimostrato di avere i mezzi che servono per affrontare i playout in maniera efficace: nel duello con le casalgrandesi, in grande evidenza Bojana Jevremovic e Carlotta Pugliese. Ora le gialloverdi sono attese dalla semifinale contro Ferrara, che scatterà mercoledì 3 maggio.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani mentre istruisce la squadra durante un time-out della sfida con Mestrino

“Abbiamo puntato alla vittoria con grande fermezza e decisione, senza stare a soppesare il risultato di Ferrara – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, io l’ho detto e ripetuto alle ragazze anche nel prepartita: dobbiamo salvarci per nostri meriti, non approfittando degli altri risultati. L’intera squadra ha compreso il messaggio nel migliore dei modi, sfoderando una prova di buon spessore soprattutto dall’intervallo in poi. Nel corso del primo tempo, la nostra prova è stata un po’ contratta e a tratti impacciata: c’è stato qualche svarione soprattutto dal punto di vista tattico, e ciò ha finito per ripercuotersi in modo visibile a livello di risultato. Pur avendo le potenzialità per provare a prendere il largo fin dal 1° tempo, al termine della mezz’ora iniziale eravamo ancora sul 12-12: un parziale che la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo incontrato. Tuttavia, a seguire questa Padana è riuscita a trovare le strategie e soprattutto la serenità necessarie per aggiudicarsi l’intera posta in palio: il gioco da parte nostra è diventato ben più preciso ed efficace, doti che ci hanno permesso di pervenire a un successo che ritengo meritato. Nel contempo faccio i complimenti all’Alì Best Espresso Mestrino, squadra comunque ben strutturata e niente affatto semplice da affrontare: penso proprio che la salvezza sia un obiettivo fattibile per le gialloverdi”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto ci riguarda, è stata una stagione non certo esente da problemi – ha proseguito il timoniere biancorosso – Gli alti e bassi sono stati numerosi, senza dimenticare la malasorte legata ai rilevanti infortuni che ci sono capitati. In compenso le ragazze hanno risposto con coraggio e impegno a ogni difficoltà, giungendo così a questa salvezza diretta che rappresenta davvero un ottimo motivo per festeggiare: si tratta infatti di un bellissimo premio che arriva dopo i tanti sforzi messi in campo dall’agosto scorso in avanti. Il mio grazie va proprio alle ragazze, per la dedizione e per la convinzione che hanno dimostrato lungo l’intero arco dell’annata: un grazie poi a chi ci ha seguiti, ossia pubblico, società e sponsor. Permettetemi inoltre di essere grato alla mia famiglia, che mi supporta in maniera costante e paziente. Ora cala il sipario sul nostro percorso stagionale in A1, ma da qui a giugno abbiamo ancora numerosi appunamenti – ha ricordato Agazzani – Molte tra le atlete della prima squadra saranno infatti impegnate nelle finali nazionali giovanili. La formazione Under 20 giocherà le sfide scudetto, così come l’Under 17: ora, puntiamo a raggiungere la qualificazione anche con le ragazze U15″.

Due punti di forza dell’Alì Best Espresso Mestrino: da sinistra la pivot Carlotta Pugliese e la guardiana Ivon Dyulgerova

“La nostra preparazione alla partita è stata molto accurata, e credo che si sia visto – ha quindi affermato Carlotta Pugliese, pivot classe ’98 e capitana della Alì Best Espresso Mestrino – Abbiamo lavorato con notevole impegno, nel corso dell’intera settimana che ha preceduto l’incontro. Non a caso siamo state capaci di esprimere fin da sùbito una consistente volontà di vittoria, entrando bene in partita e lottando parecchio già durante i minuti iniziali. Tutto ciò non è bastato, ma del resto eravamo ben consapevoli di essere attese da un compito particolarmente difficile. La Casalgrande Padana ha abbondanti mezzi per fare bene: solo per fare un esempio, il brillante successo di sabato 22 sulla fuoriserie Pontinia testimonia bene le pregevoli potenzialità della formazione ceramica. Ad ogni modo credo proprio che le biancorosse abbiano faticato per avere la meglio contro di noi, e ciò costituisce di certo un buon segnale in vista dei playout che affronteremo a breve. Riteniamo di meritare la salvezza, e certamente non lasceremo nulla di intentato per dimostrarlo”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il portiere Valentina Bonacini

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 22esima e ultima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 24-30, Cellini Padova-Ac Life Style Erice 19-29, Mezzocorona-Starmed Tms Teramo 25-23, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-18 e Tushe Prato-Bressanone Südtirol 23-42.

Classifica finale della stagione regolare: Jomi Salerno 39 punti; Ac Life Style Erice 34; Bressanone Südtirol 33; Cassa Rurale Pontinia 32; Cassano Magnago 26; Cellini Padova 25; Casalgrande Padana 20; Securfox Ariosto Ferrara 18; Mezzocorona 13; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

Playoff scudetto: Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol. Playout salvezza: Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona-Tushe Prato. Retrocede sùbito in A2 la Starmed Tms Teramo, in svantaggio negli scontri diretti con Mestrino.

L’esultanza della Casalgrande Padana a fine gara

Si ringrazia la Pallamano Mestrino per il servizio fotografico relativo alla partita di sabato 29 aprile, realizzato da Leandro Zampieri.

A1 femminile, la Padana fa visita a Mestrino: serve l’ultimo sforzo per evitare i playout

Con la vittoria casalinga di sabato scorso 22 aprile contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia, la Casalgrande Padana ha indubbiamente effettuato un passo avanti davvero notevole verso la conquista della salvezza diretta. Tuttavia, le biancorosse non sono ancora sicure di riuscire a evitare i playout: prima bisogna attendere i verdetti che usciranno dall’ultima giornata della stagione regolare. In occasione del turno conclusivo della serie A1 femminile, la compagine ceramica sarà di scena in una sfida di importanza cruciale per ambedue le contendenti: sabato 29 aprile, a partire dalle ore 18.30, Furlanetto e socie saranno al palasport di Lissaro per affrontare l’organico padovano della Alì Best Espresso Mestrino. Direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe: come d’abitudine non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports (https://elevensports.com/it/).

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

GLI SCENARI. Al momento Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara sono appaiate al 7° posto, con 18 punti ciascuna: soltanto una delle due potrà festeggiare la salvezza immediata, mentre l’altra dovrà passare attraverso le insidie degli spareggi contro la retrocessione. In caso di arrivo alla pari, a essere premiato sarebbe l’organico allenato da Marco Agazzani: gli scontri diretti sono infatti favorevoli alle biancorosse. Nel derby emiliano di andata le casalgrandesi hanno infatti superato Ferrara con 9 gol di scarto, mentre al ritorno le biancoazzurre si sono imposte con sole 3 reti di margine. La Padana può quindi contare su un vantaggio non da poco: d’altro canto, la vittoria su Mestrino resta comunque l’unico risultato in grado di consegnare alle biancorosse la salvezza diretta senza timore di smentita. Se invece in terra veneta dovesse arrivare una sconfitta, entrerebbe in gioco il risultato che Ferrara otterrà nella contemporanea trasferta sul campo della capolista Jomi Salerno. Con la sconfitta della Securfox Ariosto in Campania, la Padana si salverà direttamente anche perdendo al palasport di Lissaro. Se invece le ferraresi conquistassero un punto, per evitare i playout la Padana dovrebbe a sua volta ottenere almeno un pareggio sul campo di Mestrino. Due gli scenari peggiori per le biancorosse: ko a Mestrino e risultato utile di Ferrara, oppure pareggio a Mestrino e vittoria ferrarese. In entrambi questi casi, Securfox salva e Padana ai playout.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “Con Pontinia abbiamo messo in campo una fame di vittoria davvero ai massimi livelli – evidenzia l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, nel ripercorrere il prezioso e gratificante successo di sabato 22 – Fin dai minuti iniziali dell’incontro siamo state capaci di esprimere un atteggiamento davvero combattivo, in perfetta sintonia con l’assoluta importanza della posta in palio. L’intera squadra ha saputo interpretare il duello nel migliore dei modi, spinta dall’urgente necessità di ottenere i due punti ma anche dalla ferma volontà di riscattarsi dopo il deludente scivolone sul campo del Cellini Padova. Nella sfida contro la Cassa Rurale, sapevamo bene di giocarci una buona fetta della nostra stagione: tuttavia, ci siamo tenute ben alla larga da ansie e nervosismi. Al contrario ciascuna di noi è riuscita a trovare un’ulteriore molla motivazionale, molto utile nel portarci a fornire una prova di elevato spessore sia caratteriale sia tecnico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Al palasport di Lissaro le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Marianna Orlandi, che purtroppo ha chiuso anzitempo il proprio cammino stagionale a causa di un infortunio al ginocchio. Ovviamente mancherà anche la lungodegente Nahomi Marquez Jabique, che in estate era approdata in biancorosso salutando proprio l’Alì Best Espresso Mestrino. “Si tratta di assenze che pesano parecchio, inutile negarlo – sottolinea Simona Artoni – D’altro canto, fin qui abbiamo dimostrato di avere tutte le potenzialità necessarie per mettere una pezza a qualsiasi tipo di difficoltà. Inoltre, il resto dell’organico è in buona forma: peraltro in questi giorni stiamo lavorando con rinnovato slancio, sull’onda dell’adrenalina che deriva dal successo contro Pontinia”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

Il confronto di andata tra Padana e Mestrino risale allo scorso 10 dicembre, sul parquet del pala Keope. In quell’occasione le beniamine locali si sono imposte per 24-21, ma Casalgrande ha indirizzato la sfida in proprio favore soltanto nell’ultimo quarto d’ora: i 45 minuti precedenti sono stati contraddistinti da un assoluto predominio territoriale gialloverde. Per l’Alì Best Espresso, quel confronto è stato l’ultimo con Valeria Flores Huerta al timone della squadra: dopo la sosta natalizia, l’allenatrice ispano-cilena è stata sostituita da Demeny Gyongyi e Andrea Andriolo.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“La classifica non deve ingannare, e ne siamo ben consapevoli – rimarca l’ala/centrale casalgrandese, classe 2000 – In tutta sincerità, ritengo che Mestrino abbia un organico ben strutturato e con una buona dose di talento: osservando i nomi e la tipologia del gioco espresso, la Alì Best Espresso non è affatto una squadra da retrocessione diretta. Ad ogni modo le nostre prossime avversarie corrono il rischio di scendere in A2 senza passare dai playout, e dunque saranno a loro volta animate da motivazioni davvero consistenti: anche e proprio per questo, credo proprio che i 2 punti andranno a chi cercherà la vittoria con maggiore costanza e convinzione. Di certo noi siamo pronte per piazzare questo ultimo guizzo che ancora ci manca: non vediamo l’ora di chiudere questo campionato, centrando quella salvezza diretta che stiamo inseguendo con grande impegno già da parecchie settimane. Nel duello che ci attende la palla peserà davvero quintali, e dunque servirà una forte tenuta sul piano mentale: a volte noi siamo piuttosto altalenanti a livello psicologico, e dunque la necessità primaria per noi sta nell’esprimere l’indole giusta fin da sùbito. La traiettoria da seguire è quella tracciata contro Pontinia: entrando in partita fin da sùbito come sabato scorso, ci collocheremo nelle migliori condizioni per arrivare a ottenere un nuovo acuto vincente”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Le protagoniste degli spareggi scudetto saranno Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol: tre di queste hanno pagato dazio al pala Keope, tutte tranne Salerno. Questi roboanti successi interni suscitano qualche riflessione: da più parti ci si chiede se la Casalgrande Padana avrebbe potuto puntare a qualcosa di meglio rispetto all’attuale 7° posto. “Non è affatto il tempo dei rimpianti – risponde decisa Simona Artoni – Il nostro tragitto in campionato è partito in maniera altisonante, ma poi a metà stagione abbiamo rallentato la marcia anche a causa delle tante circostanze sfortunate che ci sono capitate. In ogni caso, ora non è il momento di pensare a ciò che poteva o doveva essere: la nostra concentrazione verte solo e unicamente sulla sfida con Mestrino. Se sabato otterremo la permanenza in A1 senza playout, avremo comunque un ottimo motivo per essere felici del nostro rendimento durante questa annata agonistica”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana in A1 e in U17 femminile

Intanto, in questi giorni a tenere banco sono anche i temi che riguardano l’attività giovanile: martedì scorso 25 Aprile, al pala Boschetto di Ferrara, la Casalgrande Padana U17 femminile allenata sempre da Marco Agazzani ha conquistato l’alloro regionale di categoria. “Conosco i campionati Under per esperienza diretta, e quindi so bene quanto sia grandiosa la soddisfazione quando si arriva a conquistare un titolo – commenta Simona Artoni – Io sono davvero fiera delle nostre Under 17 e del gruppo che hanno saputo creare: peraltro, alcune di loro giocano anche con noi nella squadra di A1. Ora arriva la parte più bella, con le finali nazionali di maggio in Abruzzo: intanto grandi applausi per questa Padana Under 17, che ha dettato legge nel panorama emiliano-romagnolo con uno splendido cammino caratterizzato da sole vittorie”.

Elisa Campagnaro, ala in forza all’Alì Best Espresso Mestrino (foto pagina Fb Pallamano Femminile Mestrino)

QUI MESTRINO. Sempre sabato scorso 22 aprile, la Alì Best Espresso Mestrino stava per fare un gran favore alla Casalgrande Padana. Le gialloverdi hanno perso sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, ma solo di strettissima misura: 35-34. Se la compagine padovana avesse concretizzato il blitz, le biancorosse avrebbero guadagnato la salvezza con un turno di anticipo. Le venete hanno solo 6 punti in classifica, ma di recente hanno spaventato nientemeno che la capolista: il 1° aprile la Jomi Salerno ha espugnato il palasport di Lissaro soltanto con un risicato 28-29. “Quest’anno siamo state intralciate da imprevisti e scossoni a non finire – osserva l’ala gialloverde Elisa Campagnaro – Gli infortuni e le assenze hanno avuto ripercussioni sull’assetto della squadra, così come il cambio della guida tecnica avvenuto a metà stagione. Senza questo insieme di problematiche, credo proprio che avremmo potuto portare avanti un percorso differente e soprattutto più vincente: in compenso nonostante le avversità abbiamo sempre lottato, e anche i recenti risultati lo dimostrano. Adesso tutte noi siamo pronte per fare la nostra parte fino in fondo, insieme all’attuale staff tecnico: il chiaro obiettivo che ci anima sta nel dare il massimo senza tentennamenti, con le ragazze che sono rimaste all’interno della squadra”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

L’Alì Best Espresso Mestrino rischia di chiudere la stagione all’ultimo posto, un piazzamento che consegna la discesa in A2 senza possibilità di appello. Decisiva in tal senso sarà anche la sfida che vedrà protagonista una Starmed Tms Teramo in ripresa: sabato, sempre dalle ore 18.30, le abruzzesi saranno di scena a Mezzocorona. “Il principale problema che ci affligge riguarda l’assoluta mancanza di continuità – sottolinea Elisa Campagnaro – Fin qui siamo state troppo altalenanti sul piano dell’efficienza: non solo di gara in gara, ma anche all’interno di ogni singola partita. Accanto a momenti di grande efficacia in cui emerge la nostra migliore pallamano, ce ne sono altri contraddistinti da troppi errori e da una quantità eccessiva di disattenzioni. Di certo possiamo contare su ottime individualità, ma purtroppo non siamo riuscite ad amalgamarle al meglio per costruire un pregevole gioco di squadra. Oltretutto, la pausa pasquale e alcune assenza durante gli allenamenti hanno scombussolato ancor più i nostri piani: tuttavia l’organico sta bene sotto il profilo fisico, e contro Casalgrande saremo al completo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Peccato per essere arrivate a questo punto – prosegue l’ala classe ’98 – Assicurarsi la salvezza prima dell’ultima giornata sarebbe stato molto meglio, e lo stesso vale anche per la Casalgrande Padana. D’altronde, per come è andata la nostra stagione, evitare la discesa diretta in A2 sarebbe già un primo e significativo risultato. Di conseguenza noi ci faremo trovare pronte e all’altezza della situazione, contro un’avversaria di talento che senza dubbio ci darà parecchio filo da torcere. All’andata abbiamo comunque disputato una buona gara, ed è da lì che troveremo spunto per trovare ulteriori energie da mettere in campo. A dicembre avremmo potuto sbancare il pala Keope, ma gli errori e la poca continuità di cui parlavo prima hanno avuto un ruolo di notevole importanza nello sbarrarci la strada verso il successo: per trovare un convincente riscatto, dobbiamo quindi imparare dai sbagli che abbiamo commesso anche in quell’occasione”.

Al centro (a favore di fotocamera) Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutte le partite del 22° e ultimo turno si giocheranno sabato 29/4: oltre a Casalgrande Padana-Alì Best Espresso Mestrino il programma prevede pure Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago, Cellini Padova-Ac Life Style Erice, Mezzocorona-Starmed Tms Teramo, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 32; Bressanone Südtirol 31; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 24; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 18; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula a Nonantola: un’altra tappa di basilare importanza in chiave playoff

Ad attendere la Modula Casalgrande c’è la seconda trasferta consecutiva. Sabato scorso i biancorossi si sono imposti in terra felsinea, sul parquet della Qbm Valsamoggia: ora Lamberti e soci sono pronti per recarsi nel Modenese, con il chiaro obiettivo di centrare quella che sarebbe la nona affermazione di fila. Sabato 29 aprile, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola: in programma la sfida sempre molto attesa con i padroni di casa targati Rapid, un derby che stavolta vale per il 24° e terzultimo turno della serie B regionale maschile.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Di recente ho dovuto rimanere lontano dal palcoscenico agonistico per qualche settimana, a causa di una fastidiosa distorsione alla caviglia – spiega Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – In compenso adesso sono rientrato in pista, e posso dire di essere al 90% della forma fisica. Il 15 aprile, nella sfida interna con la Tecnocem San Lazzaro di Savena, ero a referto ma non sono sceso in campo: il mio vero e proprio ritorno in campo è avvenuto sabato scorso a Bazzano, dove ho anche siglato 2 gol”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

A proposito di Bazzano, dopo la gara il tecnico Corradini non ha speso parole di lode per la propria squadra: “Sono pienamente in linea con le impressioni dell’allenatore – osserva Ravaglia – In effetti, la prova contro Valsamoggia è stata senza dubbio sottotono: potevamo e dovevamo fare molto meglio. Di certo le possibili giustificazioni non mancano, a partire dalle pesanti assenze che ci siamo trovati a fronteggiare: eravamo in versione molto rimaneggiata, e ciò può avere influito sul livello qualitativo della nostra prova. Inoltre nel periodo pasquale il campionato ha osservato una sosta, e noi ne abbiamo approfittato per intensificare ulteriormente il nostro lavoro di allenamento: si è trattato di attività che ci risulteranno senza dubbio molto utili in vista di questo finale di stagione, ma probabilmente a Bazzano gli sforzi delle due settimane precedenti si sono fatti sentire. Ad ogni modo, lo ripeto: tutto ciò non può affatto rappresentare un alibi. Anche se non eravamo nelle migliori condizioni possibili, avevamo comunque tutte le potenzialità necessarie per arrivare al successo in maniera più agevole. Credo che il nostro appannamento sia derivato innanzitutto da una questione di mentalità: durante una larga fetta dell’incontro, non siamo riusciti a sviluppare quella spiccata scorza caratteriale che ci contraddistingue. Di fronte c’era l’ultima in classifica, ma ciò conta ben poco: tutte le partite vanno affrontate con lo stesso piglio combattivo, indipendentemente dalla situazione dei rivali di turno”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, al rientro

Il Rapid Nonantola proviene da due sconfitte di fila: il 15 aprile i modenesi hanno pagato dazio 35-19 sul campo del Carpine, poi sabato scorso è arrivato il passaggio a vuoto casalingo con l’Estense Ferrara (29-32). A livello di graduatoria, da tempo i blugranata non hanno più granchè da chiedere a questo campionato: d’altro canto, l’organico allenato da Angelo Zanfi non ha alcuna intenzione di concedere sconti. Per rendersene conto, basti considerare il pregevole pari interno datato 1° aprile: nell’occasione, i nonantolani hanno bloccato sul 25-25 nientemeno che la super potenza Carpi. La sfida di andata tra Modula e Rapid risale allo scorso 17 dicembre, quando i biancorossi si sono imposti al pala Keope col punteggio di 39-25. In questa nuova e imminente sfida con i “rapidini”, Casalgrande dovrà fare a meno di Andrea Strozzi: a Bazzano il pivot ha riportato un problema al ginocchio non grave, che tuttavia necessita di un turno di riposo precauzionale. Ancora fuori l’infortunato Kristian Toro, che tornerà disponibile solo nella prima decina di maggio: inoltre mancherà Antonio Capozzoli, tuttora impegnato in Tunisia con la Nazionale italiana U17 che sta disputando i Campionati mediterranei. In compenso il trainer Corradini potrà fare affidamento sui rilevanti rientri di Marco Giubbini, Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

“Il duello con Nonantola è una partita di grandissime tradizioni, e anche per questo non mi aspetto affatto un Rapid distratto o arrendevole – osserva Gianluca Ravaglia – Comunque sia, io continuo a pensare che sarà la nostra indole a fare davvero la differenza. Penso e spero che l’opaca prova fornita con Valsamoggia ci sia servita da precisa lezione: da qui alla fine ci attende un percorso ricchissimo di ostacoli, e dunque non possiamo affatto permetterci il lusso di incappare in cali di concentrazione o ancor peggio di sottovalutare gli avversari. Quando non riponiamo in campo l’attenzione e la convinzione che servono, il rischio di perdere è sempre dietro l’angolo: un pericolo che si corre anche contro le squadre che hanno molti punti in meno rispetto a noi. Del resto, la mentalità ha rappresentato una dote fondamentale nel portarci a ottenere questa sequenza di otto affermazioni consecutive: si tratta quindi di un aspetto che riveste un’importanza basilare nel delineare il livello e la qualità delle nostre prove”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

Al termine della stagione regolare manca ormai poco, e dunque da più parti si inizia a fare calcoli in merito alla classifica. Come è noto, l’accesso ai playoff viene assegnato alle prime 4 classificate: la capolista Secchia Rubiera ha già acquisito la certezza di disputare gli spareggi, ma gli altri 3 posti restano ancora da assegnare. “La lotta per entrare nella griglia playoff si presenta particolarmente affollata, e ciò costituisce un’oggettiva difficoltà per noi – evidenzia il terzino/centrale di Cacciola, classe 2003 – Di certo siamo sulla migliore strada possibile per accedere agli spareggi: tuttavia, ritengo che la matematica certezza arriverà cogliendo almeno 2 vittorie nelle prossime 3 partite. Dopo Nonantola, ospiteremo Carpine e Romagna: quindi al momento nulla è scontato, e dobbiamo esserne ben consapevoli tenendoci lontani da ogni supponenza”. Gli spareggi per salire nella nuova serie A Bronze si svolgeranno al pala Bursi di Rubiera, il 21 e 22 maggio: “Avremmo preferito giocarci la promozione al pala Keope – commenta Ravaglia – D’altro canto, se raggiungeremo gli spareggi, credo proprio che sapremo essere all’altezza del compito anche sul parquet rubierese. Del resto, la parabola vincente che stiamo costruendo è partita proprio con una vittoria al Bursi il 18 febbraio: un precedente stagionale che fa senza dubbio ben sperare”.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Tutte le partite della 24esima giornata si giocheranno sabato 29 aprile: oltre a Rapid Nonantola-Modula Casalgrande il programma prevede Estense Ferrara-Carpi, Qbm Valsamoggia-Ferrara United, Carpine-Faenza, Sportinsieme Castellarano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Secchia Rubiera e Felino-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 38 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35; Modula Casalgrande 33; Carpi 32; Faenza 31; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Romagna 28; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana Under 17 femminile è campione regionale: ora le finali scudetto

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha mantenuto piena fede alla propria fama di squadra sempre vincente. Con la doppia vittoria conquistata oggi, martedì 25 Aprile, le biancorosse hanno centrato il titolo regionale di categoria: un alloro che spalanca le porte delle finali nazionali. Come sempre accade quando si tratta di sfide che assegnano lo scudetto, la compagine ceramica si troverà confrontata con le migliori realtà a livello nazionale: ciò obbliga quindi a mantenere la massima cautela sul piano dei pronostici. Al tempo stesso, ciò che la Padana ha costruito in questo campionato emiliano-romagnolo fa senza dubbio ben sperare: tra stagione regolare e finali, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno saputo collezionare ben 14 successi su altrettanti incontri disputati. Numeri davvero difficili da trovare in tutto il panorama italiano.

La Casalgrande Padana U17 femminile mentre festeggia la conquista del titolo regionale di categoria

Per quel che concerne l’ultimo atto regionale, le 4 squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare si sono date appuntamento al pala Boschetto di Ferrara. Nella prima semifinale mattutina, la Padana è stata capace di riportare un’agevole affermazione sul Green Handball Parma: nonostante la buona volontà messa in campo dalle ducali, le biancorosse hanno avuto la meglio con il punteggio di 35-19.

Foto di gruppo per le due finaliste: la Casalgrande Padana (in maglia gialla) e l’Ariosto Ferrara

Nel primo pomeriggio le casalgrandesi si sono quindi confrontate con le padrone di casa dell’Ariosto Ferrara, a loro volta in arrivo dall’affermazione nell’altra semifinale (24-21 contro il Romagna). Il confronto tra le biancorosse e le beniamine di casa è stato contraddistinto da parecchi sussulti e colpi di scena: alla fine la Padana ha fatto valere la propria legge, ma l’assoluta certezza dell’affermazione ospite è arrivata soltanto nei minuti finali. Per l’esattezza, il primo tempo è stato contraddistinto da un’Ariosto quasi sempre avanti nel punteggio: 7-4 dopo i minuti iniziali, poi 13-10 a circa metà frazione. Poco prima dell’intervallo Casalgrande ha quindi piazzato un prezioso allungo, che le ha permesso di giungere alla pausa in perfetta parità sul 17-17. Viceversa, durante la ripresa è stata la Padana a condurre in modo costante: 23-26, poi 25-29. D’altro canto le ferraresi si sono tenute ben lontane dal voler mollare la presa: sul finire della contesa, l’Ariosto si è trovata ad avere soltanto una lunghezza di svantaggio. A quel punto, le biancorosse sono riuscite a sfoderare tutto il carattere e la prontezza di cui sono capaci: peraltro la compagine del trainer Agazzani ha piazzato una serie di veloci e ficcanti contropiedi, che hanno propiziato il 31-36 conclusivo.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani mentre dirige la Casalgrande Padana U17 femminile durante il confronto mattutino con il Green Parma

“Avrei sperato in una sfida conclusiva più tranquilla, contraddistinta da una nostra vittoria con meno sofferenze – sottolinea proprio Marco AgazzaniLe premesse per ottenere un’affermazione non così tribolata sembravano esserci proprio tutte: peraltro la semifinale di Ferrara è terminata appena 3 ore prima rispetto alla finalissima, e dunque noi potevamo contare anche sul vantaggio di avere una maggiore freschezza fisica rispetto alle avversarie. Nonostante ciò, abbiamo comunque rischiato di gettar via la partita: a ostacolarci sono stati ancora una volta problemi di carattere emotivo. L’indole psicologica con cui affrontiamo le varie partite è un aspetto da sistemare, soprattutto in vista delle partite che decreteranno lo scudetto: troppe volte questa Casalgrande Padana Under 17 incappa in tensioni legate alle potenzialità delle avversarie, o anche alla paura di sbagliare. Si tratta di ostacoli che vanno superati e risolti quanto prima: proprio questo sarà il nostro preciso obiettivo da qui a fine maggio. Dopo una stagione così densa di successi, qualcuno potrebbe pensare che le difficoltà incontrate oggi contro Ferrara siano il classico “pelo nell’uovo” – rimarca il timoniere biancorosso – In effetti è proprio così: d’altro canto ritengo che un allenatore abbia il compito di evidenziare qualsiasi tipo di difetto o di opacità, per portare la squadra a migliorare sempre più anche in quei dettagli che alla fine possono rivelarsi decisivi”.

L’entusiasmo dell’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone

“Detto ciò, il percorso portato avanti in questo campionato regionale resta comunque straordinario – aggiunge il tecnico casalgrandese – Tutto è andato ben oltre le migliori attese: fin da sùbito ho riposto grande fiducia nei confronti delle nostre ragazze, ma a inizio stagione non immaginavo affatto un cammino contraddistinto da sole vittorie. Le nostre Under 17 meritano senza dubbio le migliori congratulazioni per questo cammino così roboante, un percorso che ora dovremo consolidare durante le finali nazionali. Le gare scudetto si terranno dal 25 al 28 maggio sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo – evidenzia Marco Agazzani – Dopo la sequela di 14 successi da cui proveniamo, inutile negare che le aspettative siano piuttosto alte. In Abruzzo ci confronteremo con una serie di colossi della categoria, e ne abbiamo piena consapevolezza: d’altro canto, credo proprio che questa Casalgrande Padana abbia i mezzi a disposizione per provare a piazzarsi quantomeno tra le prime 4″.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nella semifinale contro il Green Parma: Reggiani (P), Giubbini (P), Abruzzese 1, Apostol 9, Bacchi 1, Baroni 4, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 2, Mangone 8, Marazzi, Mazizi, Rondoni, Trevisi.

La pivot casalgrandese Sara Apostol

Questo invece il tabellino della Casalgrande Padana nella finalissima contro l’Ariosto Ferrara: Reggiani (P), Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 10, Bacchi, Baroni 5, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 5, Lanzi 1, Mangone 12, Marazzi 1, Mazizi, Rondoni, Trevisi.

Nella foto in alto, un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina, realizzate da Monica Mandrioli, sono state realizzate proprio durante l’appuntamento di Ferrara.

Under 17 femminile, momento chiave: Casalgrande Padana a Ferrara per le finali regionali

Per la Casalgrande Padana Under 17 femminile potrebbe essere un 25 Aprile davvero speciale e da ricordare: il pala Boschetto di Ferrara ospiterà infatti le gare valevoli per l’assegnazione del titolo regionale, e per il conseguente accesso alle finali nazionali di categoria. Le biancorosse allenate da Marco Agazzani si presentano con credenziali senza dubbio di spessore: durante questa annata agonistica la compagine ceramica ha riportato sempre e solo vittorie, un dato che la dice lunga sulle potenzialità delle giovani e promettenti atlete casalgrandesi. D’altro canto, gli spareggi emiliano-romagnoli sono pur sempre gare secche e senza possibilità di appello: di conseguenza, ciò rende ancora più difficile il compito di formulare pronostici.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

Per quanto concerne il programma gare, dalle ore 10.30 la Padana si confronterà con le pari età del Green Parma: l’altra semifinale scatterà invece alle 12.15, e il Romagna affronterà le padrone di casa targate Ariosto Ferrara. Le sfide conclusive sono quindi previste in orario pomeridiano. Le due vincenti delle partite mattutine si confronteranno dalle 15.30 nella finalissima che assegnerà l’ambito alloro regionale, mentre la finale di consolazione per il terzo posto avrà inizio alle 17,30. Tutti e quattro i confronti verranno trasmessi in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Ariosto Ferrara.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Intanto, martedì 18 aprile abbiamo disputato l’ultima gara della stagione regolare – sottolinea Marco Agazzani – Nell’occasione, le nostre ragazze hanno ottenuto una convincente affermazione casalinga sul forte Romagna: il primo tempo si è concluso sul 21-12 in nostro favore, poi la sfida si è chiusa con il punteggio di 30-23. Prima dell’intervallo, Casalgrande Padana quasi perfetta: durante la ripresa il nostro tasso di intensità ed efficienza è in parte calato, ma si tratta di una flessione che reputo fisiologica dopo i consistenti sforzi riposti in precedenza. Senza dubbio, questa vittoria impreziosisce ulteriormente il biglietto da visita che presenteremo durante le imminenti finali regionali”.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Padana contro Romagna: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 2, Apostol 7, Bacchi, Baroni 5, Capucci, Cosentino 5, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 2, Marazzi 1, Trevisi.

Classifica del girone unico regionale dopo la conclusione della fase a orologio: Casalgrande Padana 24 punti; Romagna 16; Ariosto Ferrara 13; Green Parma 4; Spm Modena 3.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana Under 15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Come è noto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile sarà presente a sua volta nel tabellone delle finali emiliano-romagnole: la qualificazione è già in cassaforte da tempo, ma prima bisogna comunque concludere l’agenda di impegni che questa stagione regolare prevede. Anche in questo caso, biancorosse sempre e solo vincenti fin da inizio stagione: una traiettoria che si è riconfermata anche domenica 23 aprile, con l’acuto piazzato al pala Peppino Impastato di Bazzano. La compagine ceramica ha dettato legge per 6-27 sulle padrone di casa della Pallamano Valsamoggia: il 1° tempo si era concluso con il risultato di 4-11.

“Nonostante il roboante punteggio finale, non abbiamo disputato una partita così brillante – osserva Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U15 femminile – Anche se le dimensioni di questa ampia vittoria sembrerebbero suggerire il contrario, la squadra ha fornito una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile

Il tabellino della Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Giubbini (P), Galvani, Mullaliu 5, Trevisi 1, Taccucci 1, Cosentino 2, Marazzi 2, Lembo 1, Galletti 8, Bacchi 7.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 20 punti; Ariosto Ferrara 16; Green Parma 12; Romagna 10; 2 Agosto Bologna 8; Valsamoggia 4; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 14 maggio, per la 13esima e penultima giornata: nell’occasione le biancorosse affronteranno al pala Keope il 2 Agosto Bologna, con fischio d’inizio previsto alle ore 14,30.

UNDER 17 MASCHILE. La squadra Under 17 maschile, nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, è arrivata davvero a un passo dal conquistare quella che sarebbe stata una vittoria di indubbio prestigio. Martedì 18 aprile, al pala Keope, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli si sono confrontati con la Tecnocem San Lazzaro di Savena. Il primo tempo è terminato sul 16-22 a favore dei felsinei, e il risultato finale parla di un 37-41 sempre per i bolognesi: tuttavia, a 5 minuti dal termine la situazione era in perfetta parità sul 36-36. Tra i padroni di casa in fortissima evidenza il “solito” Ferrarini, miglior realizzatore del confronto con ben 20 sigilli personali.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro la Tecnocem: Dugoni (P), Masini 2, Campioni 3, Ferrarini 20, Rovatti 3, Nardone, Tosi 4, Capozzoli 3, Mohammad U. 2.

Un momento del confronto disputato al pala Keope tra Carpi/Casalgrande (in maglia rossa) e Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D: Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 punti; Ariosto Ferrara e Imola 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Il programma del gruppo D è giunto quasi al termine: all’appello manca soltanto il confronto tra Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers. In origine la sfida avrebbe dovuto disputarsi domenica 23 aprile, ma poi la partita è stata rimandata a sabato prossimo 29/4: in campo al pala Keope dalle ore 17.

Il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile si è quindi resa protagonista di un roboante ritorno al successo. Nella serata di venerdì 21 aprile, i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno espugnato in grande stile il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: 29-39 contro i beniamini locali targati Marconi Jumpers, ultimi in graduatoria ma tutt’altro che arrendevoli. Una vittoria che conferisce ulteriore valore al pregevole percorso stagionale portato avanti dai casalgrandesi.

Davide Ravazzini, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E: Faenza 12 punti; 1985 Bologna 10; Spm Modena e Casalgrande Padana 5; Rapid Nonantola 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

La Padana U15 maschile tornerà alla ribalta domenica 30 aprile, per il 7° turno del tabellone E: appuntamento al pala Keope dalle ore 16, orario d’inizio del duello casalingo con il 1985 Bologna.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre guida la Casalgrande Padana Under 13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Trasferta infruttuosa per la Casalgrande Padana Under 13. Nel pomeriggio di domenica 23 aprile l’organico biancorosso ha pagato dazio al pala Cavina contro Imola: 23-12 a favore dei padroni di casa. Nonostante questa pur onorevole sconfitta, la squadra allenata da Ilenia Furlanetto resta ugualmente in piena corsa per guadagnare l’accesso alle finali regionali di categoria.

Classifica del gruppo D: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Imola, Mordano e Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Carpine 0.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 30 aprile: in mattinata la Padana sarà al pala Aldo Moro di Mordano, per affrontare la compagine di casa dalle ore 11,45. In campo per il 6° turno del girone D.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula non incanta ma centra ugualmente l’ottavo successo di fila

QBM VALSAMOGGIA – MODULA CASALGRANDE 28 – 34

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Cevenini 1, Selmani (P), Fuligni, Ghedini, Dattilo 3, Dragotta, Caminotto, Mariani 1, Fabro 2, Zaccherini (P), Panetti 5, Cavallaro 3, Contini 7, Rimondi 6, Ceriale. All. Chiara Girardi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 8, Sigona 3, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Seghizzi 4, Ricciardo (P), Ruozzi 3, Vignali, Strozzi 5, Bondavalli, Tosi 1, Ravaglia 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Soria e Paone.

NOTE: primo tempo 14-15. Rigori: Qbm Valsamoggia 2 su 7, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Qbm Valsamoggia 0, Modula Casalgrande 4.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Ottavo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: questa volta i biancorossi sono andati a segno al pala Peppino Impastato di Bazzano, prevalendo sulla Qbm Valsamoggia. Con il successo ottenuto sul parquet bolognese, la compagine allenata da Matteo Corradini ha riaffermato e rafforzato la propria permanenza in zona playoff: il traguardo degli spareggi promozione non è ancora centrato matematicamente, ma la certezza della qualificazione appare sempre più alle porte.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Sabato 22 aprile si è giocato per il 23° capitolo della serie B regionale di pallamano maschile, quartultimo turno della stagione regolare: i casalgrandesi hanno fornito una prova meno brillante rispetto alle 7 sfide precedenti, faticando più del dovuto contro una formazione collocata in fondo alla classifica. I felsinei hanno messo in campo una fortissima dose di buona volontà, proprio come ci si attendeva: Valsamoggia è andata alla convinta ricerca dell’impresa, e almeno fino all’intervallo sembrava addirittura che i padroni di casa potessero piazzare la sorpresa cogliendo un successo memorabile. A seguire, nella ripresa gli ospiti hanno saputo trovare le strategie necessarie per evitare quello che sarebbe stato un clamoroso scivolone: ad ogni modo Valsamoggia non ha affatto mollato la presa così facilmente, tant’è vero che la Modula è riuscita a prendere il largo in maniera definitiva soltanto negli ultimi 10 minuti.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Andando con ordine, il 1° tempo si è articolato su binari di sostanziale e inaspettato equilibrio: situazione in perfetta parità sia al 10′ (5-5) sia al 20′ (10-10). Nelle fasi che hanno preceduto l’intervallo i casalgrandesi si sono poi resi autori di un lieve allungo, che ha permesso alla Modula di chiudere la mezz’ora iniziale con un flebile vantaggio (14-15). Durante la ripresa, inizialmente l’equivalenza di valori non si spezza: al 40′ le due contendenti stazionavano sul 20-20, risultato che 6 minuti dopo si è tramutato in un 22-22. Da lì in avanti la formazione biancorossa ha iniziato a esprimersi su livelli più consoni agli standard che la contraddistinguono, e ciò ha permesso a Lamberti e soci di costruire quei guizzi che servivano per assumere le redini dell’incontro in modo definitivo. Al 50′ Casalgrande guidava così sul 23-27, un margine favorevole che si è man mano dilatato fino al 28-34 finale. La Modula ha quindi potuto festeggiare un blitz che prolunga ulteriormente la ricca striscia vincente biancorossa: d’altronde, grandi applausi anche per il gioco e la combattività che i padroni di casa hanno saputo esprimere.

Alessio Tosi, promettente prospetto in forza alla Modula

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti è da segnalare la brillante prova dell’ala Gabriele Ferrari: ottimo anche il portiere Mattia Cocchi, decisivo in varie occasioni. Tra i felsinei si segnalano in particolare le 7 reti del terzino Loris Contini, senza dimenticare i 5 gol di Emanuele Panetti che peraltro guida la squadra insieme a Chiara Girardi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una prova di livello inferiore al nostro solito, inutile stare qui a negare l’evidenza – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, questa trasferta opaca non deve nemmeno suscitare inutili allarmismi. Innanzitutto siamo immersi in un campionato che richiede una quantità davvero consistente di spinta energetica, sia fisica sia mentale: di conseguenza, qualche flessione sul piano del rendimento diventa quasi inevitabile. Inoltre a Bazzano ci siamo presentati con un organico ridotto e decisamente rimaneggiato, addirittura più del previsto: peraltro durante la ripresa abbiamo dovuto fare a meno anche di Andrea Strozzi, bloccato da una distorsione al ginocchio che andrà valutata nei prossimi giorni. Tutti questi aspetti rappresentano precisi dati di fatto, che vanno tenuti ben presenti nel commentare la nostra partita: d’altro canto, non sono certo qui a voler accampare chissà quali scusanti. Potevamo e dovevamo comunque fare meglio, conquistando ben prima la certezza della vittoria: Valsamoggia è rimasta in partita almeno fino al 50′, e dunque la partita nel suo complesso ha preso una piega che proprio non ci aspettavamo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Ora la Modula è attesa da un’ulteriore confronto fuori casa: sabato prossimo 29 aprile i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare i padroni di casa targati Rapid. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Contro Valsamoggia teniamoci buono il risultato, una vittoria che riveste un valore di pregevole importanza nell’ambito della classifica – rimarca Corradini – Per quanto riguarda il duello contro i modenesi, sfida complessa ma comunque alla nostra portata. Ritengo che il nostro primo obiettivo stia nel recuperare l’atteggiamento propositivo e combattivo di cui siamo capaci: del resto è una dote che abbiamo fatto emergere chiaramente in svariate occasioni, soprattutto da metà febbraio in avanti. Purtroppo a Nonantola non potremo contare sull’acciaccato Kristian Toro, che ne avrà per una ventina di giorni: in compenso ci saranno i sicuri ritorni di Marco Giubbini ed Hendrick Tronconi, assenti a Bazzano causa motivi personali. In merito invece alla classifica, per ora le mie considerazioni non cambiano: nei piani alti permane un certo affollamento, e dunque l’unica strada per acquisire la certezza dei playoff sta nel vincere tutti e tre i confronti che mancano da qui al termine della stagione regolare. Peraltro dopo Nonantola affronteremo Carpine e Romagna, due realtà che navigano fin dall’inizio nella parte sinistra della graduatoria. Di conseguenza, nulla può dirsi scontato”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Romagna-Ferrara United 48-15, Rapid Nonantola-Estense Ferrara 29-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino 29-21, Faenza-Sportinsieme Castellarano 27-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera 25-33 e Carpi-Carpine 23-22.

Classifica: Secchia Rubiera 38 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35; Modula Casalgrande 33; Carpi 32; Faenza 31; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Romagna 28; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 accederanno ai playoff per la promozione nella nuova serie A Bronze.

Nell’immagine in alto Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza l’impresa: ora la salvezza diretta è più vicina

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 32-29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 3, Franco 6, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 4. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Manzo, Podda 3, Conte 5, Colloredo 5, Sitzia (P), D’Ambrosio 3, Notarianni 4, Giardino, Panayotova 5, Radovic 3, Crosta 1. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cassa Rurale Pontinia 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Cassa Rurale Pontinia 4.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La Casalgrande Padana non ha ancora raggiunto la sicurezza matematica di restare in A1 senza spareggi: il verdetto definitivo in tal senso scaturirà soltanto dopo l’ultima giornata della stagione regolare, in programma sabato 29 aprile. Tuttavia, con la vittoria casalinga contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia, le biancorosse hanno indubbiamente effettuato un passo avanti di basilare importanza verso l’ambito traguardo. Serviva un’impresa, e impresa è stata: le biancorosse sono state capaci di sovvertire ogni pronostico fornendo una prova davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della qualità del gioco espresso sia per quanto riguarda l’indole caratteriale riposta in campo. A questo punto la compagine ceramica è ancora settima in classifica insieme alla Securfox Ariosto Ferrara, che ha prevalso di stretta misura sulla Alì Best Espresso Mestrino: le formazioni emiliane hanno 18 punti ciascuna, ma Furlanetto e socie possono contare sul prezioso vantaggio negli scontri diretti. Una sola delle due potrà salvarsi direttamente, mentre l’altra dovrà ricorrere agli spareggi: le sfide di sabato prossimo 29 aprile saranno Mestrino-Casalgrande e Jomi Salerno-Ferrara.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 22° si è giocato per il 21° capitolo della serie A1 di pallamano femminile. Come è noto, Pontinia ha già staccato da tempo il biglietto per i playoff scudetto: nonostante ciò la gara disputata al pala Keope è stata partita vera, con le gialloblù che non hanno concesso alcun tipo di sconto nonostante l’obiettivo ampiamente centrato. La Padana ha risposto con una prova di grande concretezza, fin dai minuti iniziali: le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno espresso la concentrazione e la precisione che servivano, per venire a capo del difficile rebus rappresentato da questo duello con la Cassa Rurale. Confronto contraddistinto da pesanti defezioni, da ambo le parti: tuttavia le protagoniste in campo hanno riposto in campo ogni energia possibile per non far rimpiangere le assenti. Ne è così nata una sfida vivace e in bilico fino all’ultimo: Casalgrande ha evidenziato qualcosa di più nei momenti nevralgici della contesa, contro una Pontinia che comunque è rimasta in lizza fino all’ultimo per ottenere quantomeno un pari.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon

Avvio di gara favorevole alle padrone di casa, che al 10′ conducevano sul 6-5: d’altro canto la formazione laziale è sempre rimasta attaccata alla partita, e non a caso al 20′ la situazione era in perfetta parità sull’11-11. Sul finire del primo tempo le biancorosse hanno quindi piazzato un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di vantaggio (18-15). La ripresa si è quindi aperta sulla stessa falsariga del primo tempo: casalgrandesi sempre avanti anche di 4 gol, ma la Cassa Rurale è riuscita più volte a ricucire lo strappo portandosi pure sul -1. Ad ogni modo, quando il tabellone segnava il 40′ le beniamine locali erano avanti 22-19: al 50′ la situazione era invece sul 25-23 sempre per la Padana. Molti sussulti anche durante le fasi conclusive: Pontinia ha dato più volte l’impressione di essere nelle condizioni giuste per ottenere un risultato utile, ma Casalgrande ha saputo amministrare e gestire con lucidità e maestria anche i frangenti finali. La sfida si è così chiusa sul 32-29: un risultato che dà grande spinta alle padrone di casa, tanto in termini di classifica quanto a livello di morale.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa

Nell’ambito delle prove individuali, tutte le interpreti del gioco biancorosso hanno saputo distinguersi in maniera efficace e brillante. Spicca in particolare il rendimento delle due ex di turno, Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon: tutto ciò senza dimenticare i pesanti gol di Francesca Franco e la grande vivacità evidenziata dalla centrale Gaia Lusetti. Per quanto attiene alla Cassa Rurale, in particolare evidenza Marinela Panayotova e l’infaticabile Michela Notarianni.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“Gli allenamenti effettuati nei giorni che hanno preceduto la partita autorizzavano davvero a ben sperare – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Abbiamo lavorato con notevole intensità, impegno e attenzione: tutte doti che hanno aiutato parecchio l’intera squadra a fornire ottimi riscontri in questo duello con Pontinia. La Cassa Rurale è stata capace di centrare l’accesso ai playoff con largo anticipo rispetto alla fine della stagione regolare: tuttavia le gialloblù non ci hanno regalato proprio nulla, come è giusto che sia. L’andamento della partita parla chiaro, e dimostra la forte volontà di fare risultato messa in campo da Pontinia: al tempo stesso, il film dell’incontro narra anche di una Casalgrande Padana capace di reagire con efficienza e senza timori alle tante sollecitazioni provenienti da questa sfida così complessa. In buona sostanza questa è una tra le nostre migliori prove stagionali, ottenuta contro un’avversaria che nonostante le assenze resta comunque di eccellente valore – rimarca Agazzani – Peraltro questa potrebbe essere l’ultima partita stagionale di fronte al pubblico del pala Keope, o quantomeno così ci auguriamo: di conseguenza, questa vittoria assume un valore ancora più rilevante e significativo. Se riusciremo a evitare i playout, vorrà dire che la Casalgrande Padana si sarà congedata nel migliore dei modi dalla propria platea”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Come detto, sabato prossimo 29 aprile le biancorosse saranno di scena sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino: fischio d’inizio alle ore 18,30. In caso di sconfitta le venete rischiano la retrocessione diretta, e dunque avranno a loro volta un atteggiamento tutt’altro che arrendevole. “La Securfox Ariosto Ferrara ha una trasferta oggettivamente difficile a Salerno, ma è un dato che noi non dobbiamo considerare – sottolinea il timoniere della Padana – Molto meglio pensare solo e unicamente alla trasferta che ci attende, l’ultimo sforzo per evitare tutti i rischi che derivano dai playout. Con questo successo la Casalgrande Padana è tornata padrona della propria sorte, ed è già un punto di partenza non da poco: la sfida sul parquet di Mestrino sarà a sua volta molto densa di ostacoli, ma la prova che abbiamo fornito con Pontinia è davvero confortante e incoraggiante in vista di sabato prossimo. Riproponendo la freschezza e il brio che le nostre ragazze hanno evidenziato contro la fuoriserie gialloblù, di certo ci collocheremo sulla strada migliore per arrivare al traguardo che inseguiamo già da parecchie settimane”.

Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia (foto Pallamanopontinia.it)

“Di certo non è stata una tra le nostre migliori uscite stagionali – afferma quindi Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che abbiamo dovuto fare i conti con defezioni senza dubbio pesanti, ma ciò non deve rappresentare un alibi: del resto, nemmeno Casalgrande era al completo. Senza dubbio avevamo le carte in regola per puntare a ottenere la vittoria, o almeno un pari: per rendersene conto, basta ripercorrere le varie fasi che hanno contraddistinto la partita. Tuttavia a punirci sono stati i troppi errori che abbiamo commesso, soprattutto durante la seconda frazione di gioco. Nel contempo, congratulazioni alla Padana: le biancorosse hanno espresso una pallamano di livello pregevole, dimostrando di avere tutto l’insieme di potenzialità che serve per arrivare alla salvezza diretta. Quanto a noi, in ogni caso questo passaggio a vuoto non toglie affatto valore allo splendido cammino che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti – rimarca Laera – Qui al pala Keope le cose non sono andate come volevamo, ma le prospettive per fare bene nei playoff scudetto ci sono. Sabato prossimo 29 aprile chiuderemo la stagione regolare ospitando Cassano Magnago, una sfida a cui teniamo comunque moltissimo per trovare immediato e convincente riscatto dopo questo ko: poi ci dedicheremo a recuperare preziose energie fisiche in vista degli spareggi”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 35-34, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 32-21, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato 26-24, Cassano Magnago-Cellini Padova 25-23 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 36-33.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 32; Bressanone Südtirol 31; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 24; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 18; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana senza timori reverenziali attende Pontinia

Terminata la sosta legata alla Pasqua e agli impegni della Nazionale maggiore, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo le ultime due giornate della stagione regolare. La Casalgrande Padana giunge a un punto cruciale del proprio percorso: in questo momento le biancorosse sarebbero salve senza dover ricorrere ai playout, ma soltanto grazie al vantaggio negli scontri diretti con quella Securfox Ariosto Ferrara che staziona al 7° posto proprio come le biancorosse. La permanenza diretta nella categoria resta ancora da conquistare, e dunque la sfida in programma per sabato 22 aprile assume un significato di primaria importanza: di fronte ci sarà un autentico colosso della categoria, ma le ragazze allenate da Marco Agazzani devono giocoforza provare a fare risultato pieno per allontanare il rischio playout.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

A partire dalle ore 18.30, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: se tutto andrà come l’ambiente biancorosso spera, si tratterà dell’ultimo confronto casalingo di questa stagione. La sfida, valevole per il 21° e penultimo turno, sarà diretta dagli arbitri Riello e Panetta. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sportsil sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, le biancorosse provengono dalla sconfitta di rilevanti dimensioni maturata sul parquet del Cellini Padova: lo scorso 1° aprile, le rossoblù venete hanno dettato legge con il punteggio di 30-20. “Nel commentare il risultato, bisogna pur sempre tenere presenti le caratteristiche della squadra che ci trovavamo a fronteggiare – sottolinea Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Il Cellini ha saputo costruire una stagione di notevole spessore, e non a caso è riuscito a piazzarsi non lontano dai playoff scudetto. Nonostante ciò, noi abbiamo comunque provato a cercare quella che sarebbe stata un’autentica impresa: in effetti nel primo tempo siamo riuscite a reggere il confronto con risultati anche confortanti, ma purtroppo i tanti errori commessi soprattutto durante la ripresa hanno finito per fare la differenza a nostro sfavore. Nella fattispecie c’è stata un’eccessiva fretta nell’ambito dell’attacco, mentre in difesa non siamo state compatte durante alcune situazioni. D’altro canto, questa nuova sosta della serie A1 è arrivata davvero nel momento migliore per noi: una pausa che ci ha aiutate parecchio a ricaricare le pile, sia dal punto di vista fisico sia per quanto concerne lo slancio motivazionale e la fibra caratteriale. Il morale del gruppo resta ancora alto: di certo abbiamo ancora la spinta e la mentalità necessaria per reagire bene a ogni situazione”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi, grande assente

Nell’affrontare Pontinia, le casalgrandesi saranno prive di Marianna Orlandi: l’ala di Veggia era assente già a Padova, a causa di un fortuito infortunio al ginocchio rimediato in allenamento. Una defezione senza dubbio pesante, che si aggiunge a quella della lungodegente Nahomi Marquez Jabique fuori fin da novembre. “No, non ci voleva proprio – afferma il portiere biancorosso classe 2003, scandianese di San Ruffino – Marianna costituisce un vero punto di riferimento per il nostro organico, e il fatto di non poter schierare un’ala del suo calibro rende senza dubbio più complesso il compito che dovremo svolgere. Complesso, ma non impossibile: la salvezza senza playout resta ancora un obiettivo più che mai alla nostra portata, e dunque da qui in avanti non dovranno esistere missioni impossibili per noi”.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, anche lei ex di turno

Il confronto di andata con la Cassa Rurale Pontinia risale allo scorso 3 dicembre: nell’occasione la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Bianchi con un netto 35-23. Le ragazze laziali, allenate da Giovanni Nasta e dal suo vice Antonj Laera, hanno già in tasca la qualificazione alle finali scudetto: il 1° aprile le gialloblù si sono imposte in casa sulla Securfox Ariosto Ferrara per 32-22, facendo così un gran favore anche alle casalgrandesi. “Un favore sì, ma di certo non possiamo rivolgere la nostra attenzione ai risultati di Ferrara – ammonisce Valentina Bonacini – In questa intensa lotta per evitare i playout, ciò che conta è solo e unicamente il nostro rendimento. La Cassa Rurale Pontinia è una vera super potenza, ma noi non siamo affatto nella condizione di poter nutrire chissà quali timori reverenziali: siamo più che concentrate sull’obiettivo vittoria, nell’intenzione di conquistare un successo che potrebbe addirittura darci la salvezza diretta con un turno di anticipo. Possiamo e dobbiamo crederci: nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, il nostro organico conserva comunque ottime carte da giocare. Tutto parte dal solido spirito di squadra che ci caratterizza, dote basilare su cui impostare il percorso vittorioso che abbiamo in mente”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

Intanto, Asia Mangone ha frequentato i palcoscenici agonistici anche durante la sosta del campionato. L’ala/terzino biancorossa ha fatto parte della Nazionale maggiore italiana in occasione del doppio confronto con la Slovenia, valevole per la qualificazione ai Mondiali di fine 2023 in Scandinavia. La formazione azzurra allenata da Beppe Tedesco non è riuscita a ottenere l’ambito pass per la competizione iridata: le forti slovene hanno infatti riportato una doppia affermazione, 31-25 sabato 8 aprile a Chieti e 33-21 mercoledì 12 nel ritorno al Kodeljevo di Lubiana. Del resto, il pronostico si prospettava in decisa salita per le azzurre: di fronte c’era infatti una vera super potenza. Asia Mangone ha giocato nel duello di ritorno, realizzando un gol.

Alessandra Bassanese, ala della Cassa Rurale Pontinia

QUI CASSA RURALE PONTINIA. “Se ci guardiamo indietro, resta un po’ di rammarico causato da alcuni punti che potevamo conquistare e che invece ci sono sfuggiti – evidenzia Alessandra Bassanese, ala in forza alla Cassa Rurale Pontinia – Tuttavia, ciò non scalfisce la caratura del percorso che siamo riuscite a costruire fin qui: una traiettoria che ovviamente ci rende molto felici, e che di certo rappresenta un confortante trampolino di lancio in vista degli impegni che ci attendono. L’elevato livello qualitativo del nostro organico va di pari passo con le ambizioni che coltiviamo: peraltro, noi giocatrici più esperte non esitiamo mai nel fornire puntuali consigli alle tante giovani di valore su cui possiamo contare. Parlando della condizione fisica, in questo periodo la stanchezza si fa sentire: d’altronde siamo pur sempre nel segmento finale della stagione agonistica, e dunque ritengo che nessuna squadra sia proprio al 100% delle forze. In compenso il nostro organico sta comunque lavorando bene, animato dal preciso obiettivo di concludere al meglio e in gloria il nostro cammino stagionale”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

L’ala classe ’96 fa quindi il punto sulle prossime rivali: “Il risultato del confronto di andata non rappresenta affatto una garanzia di ulteriore successo per noi, e ne siamo ben consapevoli. Di certo, non si tratta affatto di una sfida che possiamo considerare già vinta in partenza: la Casalgrande Padana ha spesso dimostrato di poter essere un’autentica fuoriserie, specialmente quando si trova a giocare tra le mura amiche. Del resto, stiamo pur sempre parlando di una squadra che quest’anno ha saputo sgambettare formazioni di primissimo piano come Bressanone ed Erice: è vero che si tratta di successi ottenuti a inizio stagione quando l’organico biancorosso era al completo, ma in ogni caso si tratta di vittorie che comunque la dicono lunga sul potenziale dell’organico allenato da Agazzani. Anche senza le ragazze infortunate, Casalgrande resta comunque una realtà ben collaudata, giovane e più che mai intenzionata a dare prova del suo reale valore – rimarca Alessandra Bassanese – Purtroppo gli inghippi fisici fanno parte dello sport, soprattutto in una disciplina come la nostra: anche io ne so qualcosa, poichè l’infortunio che ho rimediato il 1° aprile contro Ferrara mi ha costretta a terminare anzitempo la stagione. Colgo l’occasione per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” a Nahomi Marquez Jabique e Marianna Orlandi: peraltro, sono convinta che tutto il resto dell’organico biancorosso scenderà in campo giocando anche per loro. Di conseguenza, gli ostacoli che le mie compagne di squadra dovranno superare al pala Keope saranno comunque molto severi”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

“Qualsiasi sarà il risultato di questo imminente duello, io penso comunque che la Padana disponga di tutto il necessario per arrivare alla salvezza diretta – aggiunge l’ala gialloblù – Per quanto invece riguarda noi, io non ho preferenze in merito all’avversaria da affrontare nei playoff. Ognuna delle quattro pretendenti allo scudetto può fare affidamento su notevoli punti di forza, e dunque negli spareggi tricolori non esisteranno affatto sfide semplici o meno complesse da affrontare”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La ventunesima giornata si giocherà interamente sabato 22 aprile: le altre gare in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Ac Life Style Erice-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Cassa Rurale Pontinia 32; Ac Life Style Erice 30; Bressanone Südtirol 29; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

L’ultimo turno è quindi previsto per sabato 29/4: tra i confronti in programma figurano Alì Best Espresso Mestrino-Casalgrande Padana e Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara. I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.