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Capozzoli di nuovo azzurro: in Tunisia i Campionati mediterranei Under 17

Antonio Capozzoli è ormai di casa nell’ambiente azzurro: in questi giorni il terzino/centrale casalgrandese è al lavoro con la nuova Nazionale maschile Under 17, che si sta preparando al proprio debutto ufficiale. Oggi, giovedì 20 aprile, la selezione italiana si è radunata al pala Santa Filomena di Chieti: le attività in terra abruzzese sono finalizzate a consolidare la preparazione del gruppo in vista dei Campionati mediterranei di categoria, che scatteranno in Tunisia lunedì prossimo 24 aprile.

Capozzoli fa parte di un organico che comprende un totale di 18 convocati, cifra a cui vanno aggiunti i 4 atleti presenti a Chieti per essere visionati. L’Italia Under 17 è guidata dal tecnico Marco Affricano, coadiuvato dal vice allenatore Danilo Gagliardi: lo staff medico è invece composto da Alessandro Bouvret e Lorenzo Brunelli, mentre Caterina Romano riveste il ruolo di delegata Figh.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale classe 2006, con la maglia della Modula Casalgrande di serie B

Per quanto concerne l’agenda, gli azzurri resteranno a Chieti fino a sabato 22: domenica 23 è quindi previsto il trasferimento ad Hammamet, nelle immediate vicinanze delle città tunisine che ospiteranno i Campionati mediterranei. Nella fattispecie le partite si svolgeranno all’interno dei palasport di Nabeul e Beni Khiar: oltre all’Italia, l’elenco delle rappresentative in lizza comprende anche i pari età di Algeria, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Kuwait, Montenegro, Arabia Saudita, Romania, Spagna, Turchia e Marocco.

Capozzoli di scena nel campionato regionale U17 maschile, con la casacca del Carpi/Casalgrande

La formula prevede due gironi preliminari, la cui composizione verrà sorteggiata sabato 22. Al termine della prima fase, le due formazioni meglio classificate di ciascun raggruppamento disputeranno le semifinali per il titolo: tutte le altre formazioni saranno invece impegnate nelle gare che assegneranno i piazzamenti intermedi. La finalissima che assegnerà il trofeo si giocherà sabato 29 aprile.

In bocca al lupo Antonio!

In alto, un’altra immagine di Antonio Capozzoli con la maglia della Modula. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula sempre più efficace e fiduciosa fa visita al Valsamoggia

La Modula Casalgrande sta viaggiando a vele sempre più spiegate: nella sfida interna di sabato scorso contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena è arrivata la settima vittoria consecutiva, e i biancorossi appaiono ormai molto vicini a centrare il matematico accesso ai playoff. Adesso la compagine allenata da Matteo Corradini ha un’opportunità d’oro per prolungare ulteriormente la gloriosa striscia vincente, centrando altri 2 punti che sarebbero davvero preziosissimi in chiave spareggi promozione. Sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, Lamberti e soci saranno di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano contro la Qbm Valsamoggia: confronto valevole per il 23° turno della serie B di pallamano maschile, che sarà anche il quartultimo capitolo della stagione regolare. I felsinei stazionano all’ultimo posto insieme al Ferrara United, e quindi la Modula parte senza dubbio con i favori del pronostico: tuttavia, ciò non garantisce affatto che la trasferta in terra bolognese sarà una pura e semplice passeggiata. I casalgrandesi dovranno infatti guardarsi da un duplice ostacolo: sicuramente i padroni di casa riverseranno in campo una fortissima dose di buona volontà, e dunque la Modula dovrà evitare l’errore di incappare in un’inutile e dannosa supponenza.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

“Il vero cambiamento effettuato da metà febbraio in avanti riguarda la mentalità – evidenzia il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti – Come già sottolineato parecchie volte dall’allenatore Corradini e dai miei compagni di squadra, il blitz sul campo dell’attuale capolista Secchia Rubiera ha rappresentato un autentico ed edificante punto di svolta: in quel momento, ciascuno di noi ha preso piena coscienza di avere le potenzialità giuste per affrontare in maniera vittoriosa ogni tipo di ostacolo che questa serie B propone. Da lì è nato il nostro filotto di successi, una serie felice che abbiamo tutta l’intenzione di proseguire e consolidare”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Nella serata di sabato 16 aprile, la Modula ha prevalso 33-30 su un’altra protagonista nell’ambito dell’alta classifica. “A dire la verità, durante il primo tempo le cose non sono proprio andate come avremmo voluto – rimarca Lenzotti – Siamo partiti un po’ giù di tono, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. Fino al 30′, non abbiamo affatto mostrato il nostro vero volto: viceversa la Tecnocem San Lazzaro ha viaggiato a mille fin dalle fasi iniziali, e così ha terminato la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio di 4 lunghezze. D’altronde, in seguito si è vista ben altra partita: durante l’intervallo abbiamo effettuato una breve ma significativa riflessione, che ci ha permesso di vedere con maggiore chiarezza le nostre reali possibilità di vittoria. Questa Modula ha capito di poter ancora vincere, e così è stato: durante la ripresa siamo man mano riusciti a ingranare, rovesciando l’andamento dell’incontro fino al 33-30 conclusivo. In buona sostanza, ancora una volta si è trattato di una questione legata alla mentalità: quando abbiamo acquisito l’atteggiamento necessario, ci siamo lanciati verso il successo con notevole efficacia e senza titubanze”.

Kristian Toro, ala della Modula

Il percorso della Qbm Valsamoggia nel mese di aprile è iniziato con una prestigiosa vittoria interna contro Felino: 30-26. Domenica scorsa, i “Leoni” allenati da Emanuele Panetti e Chiara Girardi hanno invece pagato dazio sul parquet della super potenza Carpi: 35-23 il punteggio. Il duello di andata con la Modula risale allo scorso 11 dicembre: nell’occasione i biancorossi hanno superato la Qbm con un perentorio 35-16. A Bazzano non sarà una Modula al completo: Marco Giubbini assente a causa di impegni personali già presi in precedenza. Assente pure Antonio Capozzoli, che si trova a Chieti per il raduno della Nazionale Under 17. C’è inoltre la situazione legata a Kristian Toro, in forse a causa di una fortuita botta all’osso sacro rimediata contro la Tecnocem: ad ogni modo, difficilmente Corradini deciderà di rischiarlo. Assente pure

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Le fatiche iniziano ad avere il loro peso, come è inevitabile che sia – osserva il pivot classe ’92 – Del resto, bisogna considerare la conformazione di questo campionato: si tratta di una stagione molto lunga, con parecchi minuti in campo. Di conseguenza dobbiamo fronteggiare qualche acciacco qua e là e un po’ di stanchezza, ma nulla di allarmante: credo proprio che i nostri problemi siano comuni anche a tutte le altre squadre. In compenso, nonostante il severo percorso portato avanti fin qui, possiamo ancora contare su una buona quantità di energie: abbiamo senza dubbio le forze che servono per inseguire fino in fondo i traguardi di alto profilo a cui puntiamo. Per quanto concerne i prossimi avversari, in effetti sulla carta non si profilano eccessivi ostacoli: ad ogni modo non è affatto il caso di fidarsi troppo. Ancora una volta, la mentalità che esprimeremo sarà un aspetto di importanza basilare nel delineare il risultato: considerare una partita già vinta ancor prima di giocare è un errore gravissimo che non dobbiamo commettere, specie contro una Qbm Valsamoggia che sarà motivatissima nel cercare l’impresa. Anche stavolta, non possiamo aspettarci alcun tipo di sconto da parte dei rivali di turno: ricordiamocene fin da ora”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La stagione regolare ha in serbo solamente altre 4 giornate: dopo Valsamoggia, la Modula affronterà Rapid Nonantola, Carpine e Romagna. In questa fase i conteggi scaturiscono in maniera quasi spontanea, per provare a capire quanti punti ancora manchino per centrare il primo agognato traguardo dei playoff. “In tutta sincerità, queste proiezioni matematiche non sono granchè di mio gradimento – afferma Alessandro Lenzotti – Penso proprio che sia molto meglio concentrarsi su una partita alla volta, sia adesso sia durante i playoff che spero disputeremo. Al momento, per avere l’assoluta certezza di accedere agli spareggi promozione servono 4 vittorie: facendo il pieno ogni calcolo di sorta diventerà superfluo, e dunque bisogna necessariamente aspirare a conquistare 8 punti”.

In primo piano Andrea Strozzi, tra gli elementi di maggiore esperienza della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 aprile si giocheranno anche Romagna-Ferrara United, Rapid Nonantola-Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino, Faenza-Sportinsieme Castellarano e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera. Il programma del 23° turno si concluderà poi domenica 23/4, con il posticipo Carpi-Carpine.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nell’immagine in alto, da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e il capitano Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 17 femminile si mantiene a punteggio pieno

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non ha affatto smarrito la propria spiccata attitudine vincente. Le biancorosse sono qualificate alle finali regionali da ormai parecchio tempo: tuttavia la compagine ceramica continua a dare grande attenzione ai risultati, per proseguire un percorso che fin qui è stato contraddistinto solo e unicamente da vittorie. Nel pomeriggio di sabato 15 aprile, l’organico allenato da Marco Agazzani ha espugnato il pala Del Bono di Parma: 17-38 contro le padrone di casa targate Green Handball. “Abbiamo presentato uno schieramento composto soltanto da 3 giocatrici effettivamente Under 17 – evidenzia il trainer biancorosso – Tutte le altre ragazze rientrano invece nella categoria U15. Ottimo primo tempo da parte nostra, chiuso con 14 lunghezze di vantaggio sul 6-20: nella ripresa c’è stato un certo calo, ma ciò non ha affatto impedito di mantenere ben salde le redini del confronto”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Abruzzese 4, Mazizi, Apostol 8, Bacchi, Baroni 9, Cosentino 5, Galletti 1, Giovannini 9, Marazzi 1, Trevisi 1.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 22 punti; Romagna 16; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2. L’Ariosto ha disputato 12 incontri, mentre tutte le altre squadre ne hanno giocati 11.

Di nuovo in campo martedì 18 aprile, per l’ultimo atto della fase a orologio: a partire dalle ore 18.30, Padana di scena al pala Keope nel duello con Romagna. In seguito, spazio alle finali regionali di maggio.

UNDER 17 MASCHILE. Pioggia di gol al pala Boschetto di Ferrara. Martedì 11 aprile, la squadra nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è purtroppo rimasta a mani vuote: l’Ariosto ha prevalso 46-41, ma di certo non si è affatto trattato di una gara noiosa. Fino al 15′ la situazione era in perfetto equilibrio sull’8-8, poi i biancoazzurri hanno piazzato un primo allungo che ha permesso ai locali di chiudere il 1° tempo con 5 gol di vantaggio (20-15). Un margine che Ferrara ha conservato anche nel corso della ripresa, nonostante la consistente vena realizzativa di Campioni e Capozzoli.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Dugoni (P), Campioni 14, Ferrarini 5, Rovatti, Nardone 5, Tosi 12, Capozzoli 12, Mohammad 4.

Un momento del confronto disputato al pala Boschetto di Ferrara: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D: Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 punti; Imola 12; Ariosto Ferrara 10; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Ora i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli sono attesi da un duplice impegno casalingo, sul parquet del pala Keope di Casalgrande: mercoledì 19 aprile contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena (ore 18) e domenica 23/4 contro il Marconi Jumpers (ore 11,30) in occasione della decima e ultima giornata.

Thomas Mattioli della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile ha riportato una sonora sconfitta, che però non toglie nulla al valore del percorso portato avanti dai biancorossi in questa stagione agonistica. Giovedì 13 aprile, la squadra guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha pagato dazio al pala Cattani di Faenza: 46-17 contro i beniamini locali, che non a caso stanno guidando il girone E a pieni voti.

Classifica del gruppo E dopo i primi 5 turni: Faenza 10 punti; 1985 Pallamano Bologna 8; Spm Modena 5; Rapid Nonantola 4; Casalgrande Padana 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

La Padana Under 15 avrà presto una ghiotta occasione per trovare immediato riscatto: venerdì prossimo 21 aprile, a partire dalle ore 19, la formazione ceramica sarà impegnata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Di fronte ci sarà il Marconi Jumpers, cenerentola del girone ma comunque squadra da non sottovalutare affatto.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana U13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Passaggio a vuoto anche per la Casalgrande Padana Under 13, sconfitta proprio al Puntosport Spaggiari contro la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: l’organico della Bassa si è imposto con il punteggio di 31-16. Nonostante questo stop, la formazione biancorossa allenata da Ilenia Furlanetto mantiene comunque ottime probabilità di accedere alle finali regionali: a qualificarsi saranno le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 4 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Mordano e Casalgrande Padana 6; Imola 4; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Domenica 23 aprile, la Padana è attesa al pala Cavina di Imola contro la locale compagine romagnola: fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà in campo domenica 23 aprile, a partire dalle ore 18.30: il pala Peppino Impastato di Bazzano sarà il teatro del duello con le bolognesi del Valsamoggia. Le ragazze allenate da Marco Agazzani comandano la classifica con 18 punti e intendono chiudere la stagione regolare a punteggio pieno, mentre le felsinee sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 e U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, un’inarrestabile Modula non smette di vincere e sale al 3° posto

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

33 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 14, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 2, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Toro 1, Strozzi 6, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. All. Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Montersini, Del Vecchio, Rossini 8, Bozzoli 5, Dallari M. 3, Parmeggiani A., Pancaldi, Massarini 1, Marchi 5, Crepaldi 3, Cremonini, Ricci (P), Malvi (P), Zito 5, Bariselli, Dall’Olio (P). All. Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 4.

La Modula Casalgrande al momento dell’ingresso in campo, poco prima della partita contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena

E’ una Modula Casalgrande davvero inarrestabile: sempre più concreta, sempre più vincente. Nella serata di sabato 15 aprile, i biancorossi hanno prevalso anche nello scontro diretto di alta classifica con i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena. In tal modo, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato un duplice obiettivo: cogliere la settima affermazione consecutiva, e salire al terzo posto sorpassando proprio i felsinei.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La sfida disputata al pala Keope era valida per il 22° turno della serie B regionale: nella fattispecie, è anche il quintultimo capitolo della stagione regolare. Per i padroni di casa non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: i rivali di turno hanno infatti evidenziato una pallamano contraddistinta da grande combattività e da una solida struttura di gioco, proprio come ci si attendeva. Durante la mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno faticato parecchio nel trovare le chiavi di volta che servivano: a premiare Lamberti e soci è stato un ottimo secondo tempo. Dal 30′ in poi, Casalgrande ha saputo interpretare la gara proprio come serviva: sia dal punto di vista dell’atteggiamento, sia per quanto concerne l’effettiva qualità delle soluzioni di gioco sviluppate in campo.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula. Sullo sfondo, l’ala casalgrandese Kristian Toro

Andando con ordine, come detto la prima frazione si è rivelata piuttosto problematica per i biancorossi. Di fatto, Tecnocem sempre avanti nel punteggio: gli ospiti hanno saputo esprimersi con brio e buona inventiva, creando alla Modula ben più di qualche problema. Al 10′ i gialloneri guidavano su 4-6, mentre al 20′ la squadra guidata da Andrea Fabbri e Chiara Mengoli era avanti sul 10-11. A seguire, la situazione è diventata ancora più in salita per la Modula: tra il 20′ e il 30′ gli avversari hanno piazzato un significativo allungo, che ha permesso a San Lazzaro di giungere all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio (15-19). Senza dubbio i biancorossi sono stati penalizzati dal fatto di avere commesso qualche errore di troppo, sviste di cui i bolognesi hanno saputo approfittare in maniera rapida e puntuale. Tutto questo senza dimenticare le pesanti esclusioni per 2 minuti che la Modula ha rimediato: in alcune fasi del 1° tempo Corradini si è trovato a poter schierare soltanto 3 giocatori di movimento contro i 6 di San Lazzaro, e si tratta di un aspetto che di certo ha avuto il proprio peso nel determinare l’andamento della sfida.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in fase realizzativa

Tutt’altra musica nel corso della ripresa. La Tecnocem non ha affatto mollato la presa: fin quasi alla sirena conclusiva, i gialloneri sono rimasti in piena corsa per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. D’altro canto, la Modula ha saputo costruire un percorso in netto ed efficace crescendo: i biancorossi sono stati capaci di acquisire maggiore sicurezza e precisione, doti che hanno condotto Casalgrande alla conquista dell’intera posta in palio. Al 40′ gli ospiti erano ancora avanti sul 21-22, ma tre minuti dopo Lenzotti e soci hanno piazzato il primo sorpasso (24-23). Sono seguite fasi di notevole equilibrio: tuttavia la Modula ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti cruciali, e ciò le ha permesso di respingere con grande efficienza le ferme intenzioni di vittoria giallonere. Al 50′ i biancorossi conducevano sul 27-25, ma a pochi minuti dal termine la situazione era sul 28-28: a quel punto nel finale di partita Casalgrande ha piazzato l’imperiosa stoccata decisiva, arrivando al 33-30 conclusivo. Grande festa per squadra, staff tecnico e platea di fede biancorossa: tuttavia, pure la Tecnocem ha meritato applausi nonostante il risultato. Peraltro, anche i bolognesi sono stati seguiti da una partecipe cornice di pubblico.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in azione

Per quanto riguarda le prove individuali, ancora una volta valutazioni molto elevate per quanto riguarda tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, così come per il consistente rendimento offensivo di Emanuele Seghizzi e Andrea Strozzi. Inoltre, in buona evidenza il portiere Kevin Ricciardo. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 sigilli di un Gabriele Rossini ben ispirato in zona gol.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Mi è sembrata una partita infinita, ma del resto c’era da aspettarselo – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Credo infatti che la Tecnocem San Lazzaro condivida con noi il titolo di squadra più in forma del campionato: contro di noi, i bolognesi hanno messo in mostra una grandissima parte del pregevole repertorio che li caratterizza. In più, contrariamente a quanto avevamo previsto, i gialloneri si sono presentati con alcuni innesti provenienti dall’organico che disputa la serie A2: ciò ha reso ancora più complesso il nostro compito. Ad ogni modo, le doti degli avversari non devono farci perdere di vista il reale tenore della prova che abbiamo fornito: durante il 1° tempo ci siamo resi autori di una pallamano sottotono. Fino al 30′, ritengo che siano mancate alcune caratteristiche fondanti del modo di giocare che ci contraddistingue: per l’esattezza non ho visto la giusta indole caratteriale, e inoltre a tratti siamo stati troppo disattenti”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“L’intervallo ha poi sancito una vera e propria svolta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella ripresa i nostri ragazzi sono stati capaci di esprimere un piglio molto più tenace, riponendo in campo una rinnovata dose di energia sia fisica sia mentale: tutto ciò ha determinato il raggiungimento di questo prezioso successo, sofferto ma nel complesso meritato. Dal punto di vista fisico, Elia Bondavalli a referto ma bloccato a causa di un problema alla schiena sopraggiunto in allenamento: per il resto, è una Modula davvero in un buon momento pure sotto il profilo della condizione di forma”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Adesso il calendario sembra aiutare i casalgrandesi: sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, la Modula sarà al pala Peppino Impastato di Bazzano per affrontare la Qbm Valsamoggia. “Un impegno che dovremo affrontare tenendoci a distanza abissale da ogni supponenza – ha ammonito Corradini – Di certo disponiamo di tutti i mezzi necessari per ottenere l’ottava vittoria di fila, ma ora come ora non c’è alcuna garanzia in tal senso: al contrario, molto spesso le sfide contro le squadre di bassa classifica nascondono una cospicua quantità di ostacoli spesso inattesi. Più in generale, contro San Lazzaro abbiamo ripetuto un copione già visto altre volte nel corso di questa intensa stagione agonistica: prima frazione così così, poi ottimo secondo tempo da parte nostra. Adesso, visto che la vittoria sulla Tecnocem è diventata realtà soltanto negli ultimissimi minuti, spero che la squadra abbia compreso la necessità di entrare in pieno nel clima-partita fin da sùbito: siamo nella fase nevralgica dell’annata, e dunque non possiamo affatto permetterci grandi cali di concentrazione o di efficienza”. A proposito di fase nevralgica, Matteo Corradini non si è sbilanciato nell’indicare la quantità di punti che ancora mancano per centrare definitivamente i playoff: “Inutile elaborare tabelle di marcia, poichè la situazione nei piani alti della classifica resta ancora parecchio intricata. Io so solo che in queste ultime 4 partite della stagione regolare dovremo fare 8 punti: è l’unico modo per garantirci gli spareggi promozione senza timore di smentita”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi tra le maglie della retroguardia giallonera

“La Modula Casalgrande ha evidenziato tutte le proprie qualità – ha quindi affermato Simone Pancaldi, capitano della Tecnocem San Lazzaro di Savena – Si tratta di una squadra che comprende numerosi nomi di talento, nomi che non hanno mancato di far valere in pieno la loro rilevante reputazione. Nonostante il risultato e le assenze che abbiamo dovuto fronteggiare, noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova all’altezza della situazione. Per quanto ci riguarda, non credo che questo passaggio a vuoto arriverà a influire più di tanto sul piano della mentalità: si tratta infatti di una sconfitta maturata contro una vera fuoriserie del campionato, una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. In buona sostanza, l’infruttuosa trasferta qui a Casalgrande non deve portarci ad abbassare l’asticella: abbiamo ancora tutte le caratteristiche che servono per proseguire con fermezza la nostra traiettoria all’interno dell’alta classifica”. Sabato prossimo 22 aprile la Tecnocem è attesa da un altro duello di primo piano: a San Lazzaro arriverà la capolista Secchia Rubiera.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29, Carpine-Rapid Nonantola 35-19 e Sportinsieme Castellarano-Romagna 19-39, Carpi-Qbm Valsamoggia 35-23, Secchia Rubiera-Faenza 23-18 e Felino-Ferrara United 25-24.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nella foto in alto, la festa della Modula Casalgrande sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

B maschile, la Modula si prepara a un’altra sfida d’alta quota: al Keope arriva la Tecnocem

L’obiettivo più immediato della Modula Casalgrande si può ben riassumere con una sola cifra: 7. Terminata la pausa pasquale, la serie B regionale di pallamano maschile sta per rimettersi in moto: i biancorossi torneranno sul palcoscenico agonistico con il chiaro intento di cogliere la settima affermazione di fila. Da metà febbraio in avanti, la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo prodursi in una striscia vincente che comprende anche successi contro le super potenze del campionato: non a caso la serie felice ha avuto inizio con il blitz sul campo del Secchia Rubiera, senza ovviamente dimenticare la vittoria casalinga su Faenza e il successo dello scorso 1° aprile nella delicatissima trasferta contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A completare il quadro ci sono le vittorie su Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United: vittorie sulla carta più facili da prevedere, ma comunque ugualmente preziose per determinare le attuali fortune della Modula.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo confronto diretto nell’orbita dell’alta classifica: sabato 15 aprile al pala Keope arriveranno i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena, che in classifica hanno un punto in più rispetto ai padroni di casa. Attenzione all’insolito orario d’inizio: per motivi organizzativi legati alla compagine felsinea, la gara non inizierà alle 18,30 come annunciato ma 60 minuti più tardi. Di conseguenza, la Modula sfiderà i gialloneri a partire dalle ore 19,30: duello valido per il 22° capitolo del campionato.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Stiamo viaggiando a mille, sotto ogni punto di vista – esclama Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande – Qualsiasi sia il punto d’osservazione, la nostra situazione appare sempre eccellente. Molto bene sul piano dei risultati, molto bene la qualità del gioco che stiamo esprimendo, molto bene l’entusiasmo e lo spirito di squadra che ci contraddistinguono. Io mi azzardo anche a dire qualcosa di più: ora come ora, ritengo che la nostra sia la squadra più in forma di tutta la serie B maschile. Parole che ovviamente non vanno prese come sinonimo di supponenza da parte nostra: di certo la qualificazione ai playoff non è ancora matematica, e tutti noi abbiamo la piena consapevolezza di dover sudare parecchio per coltivare fino in fondo i nostri sogni di gloria. D’altronde, penso proprio che i fatti parlino chiaro: se la graduatoria tenesse in considerazione soltanto le ultime 6 giornate, noi stazioneremmo al 1° posto con pienissimo merito”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Seghizzi prosegue illustrando le ragioni della svolta: “Come già evidenziato varie volte dall’allenatore e da molti miei compagni di squadra, il successo sul campo del Secchia Rubiera ha dato quella sterzata migliorativa che ci serviva. Si trattava di una gara da dentro o fuori: se avessimo perso, saremmo stati costretti ad abbandonare la corsa per i playoff in modo pressochè definitivo. Lì l’intera squadra è stata capace di reagire al meglio, fornendo una prova da incorniciare che poi ha dato il “la” a tutte le altre gratificazioni raccolte successivamente. A dire il vero i primi segnali incoraggianti si erano già visti qualche giorno prima, quando il 12 febbraio abbiamo subìto una sconfitta casalinga più che onorevole contro un Carpi imbottito di giocatori di massima serie”. Il terzino biancorosso si sofferma poi sulle cronache più recenti: “Parlando nel dettaglio della vittoria di sabato 1° aprile, io francamente non riesco a trovare un difetto nella prova fornita contro il Marconi Jumpers. Ritengo che da parte nostra sia stata una partita pressochè perfetta: siamo stati in grado di esprimere con efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti, fornendo una prestazione davvero pregevole anche sul piano della personalità. Continuando così, i playoff non potranno affatto sfuggirci. Sottolineo: continuando così”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

La sottolineatura è doverosa, perchè adesso la Modula si trova confrontata con un nuovo ostacolo particolarmente severo. La Tecnocem San Lazzaro di Savena proviene da 4 vittorie di fila, spesso ottenute contro rivali di primo piano: l’elenco in ordine di tempo comprende gli acuti casalinghi su Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola, fino ad arrivare al blitz del 1° aprile sul parquet del Carpine. Occhio pure al il risultato dell’andata: lo scorso 3 dicembre i casalgrandesi hanno pagato dazio a San Lazzaro con il punteggio di 31-30. In occasione di questo nuovo e imminente confronto con i gialloneri, il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare sull’organico quasi al completo: Gianluca Ravaglia ha ripreso ad allenarsi e dunque sarà schierabile, così come Gabriele Ferrari. L’unico punto interrogativo riguarda le condizioni del portiere Mattia Cocchi, alle prese con un infortunio alla spalla.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il risultato dell’andata va contestualizzato – spiega Seghizzi – In quel periodo costruivamo ancora una pallamano di livello modesto, al di sotto delle potenzialità che ci caratterizzano. Inoltre in terra bolognese abbiamo dovuto fare a meno di Marco Giubbini, Alessandro Lenzotti e Mattia Lamberti: senza nulla togliere ai meriti della Tecnocem, si tratta di tre defezioni che senza dubbio hanno avuto un rilevante peso specifico nel delineare il risultato finale. Ora, per quanto ci riguarda è davvero cambiato tutto rispetto al dicembre scorso: siamo molto più in forma pure per quanto riguarda la condizione fisica. La nostra infermeria si presenta quasi interamente sgombra: una circostanza che nei mesi precedenti si è verificata molto raramente”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Il terzino classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Stavolta San Lazzaro non potrà contare sui rinforzi in arrivo dalla squadra di A2, che gioca a sua volta sabato. Ad ogni modo, ciò non deve affatto portarci a immaginare una sfida agevole: il tecnico giallonero Andrea Fabbri ha infatti la possibilità di schierare una folta batteria di giovani senza dubbio di talento, nomi emergenti che in questa serie B stanno facendo davvero bene dimostrando di avere ottime prospettive. In buona sostanza, nessuno di noi pensa che sarà una passeggiata: al tempo stesso sappiamo bene di avere tutte le potenzialità che servono per arricchire la nostra sequela vincente con un nuovo tassello, ed è proprio ciò che intendiamo fare manifestando concretezza e concentrazione fin dal primo minuto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventiduesima giornata è iniziata con l’anticipo del 4 marzo: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29. Oltre a Modula Casalgrande-Tecnocem San Lazzaro di Savena, sabato 15 si giocheranno anche Carpine-Rapid Nonantola e Sportinsieme Castellarano-Romagna. Il programma del turno si chiuderà quindi domenica 16/4 con Carpi-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Faenza e Felino-Ferrara United.

Classifica: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

L’accesso ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula e del Campus Italia U20

CAPOZZOLI, GOL AZZURRI. Durante la settimana di Pasqua, Antonio Capozzoli ha vestito la maglia del Campus Italia nel quarto e ultimo concentramento stagionale del campionato nazionale Under 20 – Youth League. Alla Spes Arena di Belluno, la selezione azzurra guidata da Danilo Gagliardi ha totalizzato due sconfitte: 25-40 contro Cassano Magnago e 26-33 contro i lecchesi del San Giorgio Molteno. E’ tuttavia da riportare anche il largo successo sui bresciani del Palazzolo: 36-16. Il terzino/centrale della Modula Casalgrande ha messo a segno 7 reti: 5 contro Palazzolo e 2 nel confronto con San Giorgio. Il percorso del Campus Italia nel campionato U20 è terminato col 6° posto nel gruppo 1: 10 i punti raccolti in un totale di 11 giornate.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nuove esperienze azzurre per Asia Mangone e Antonio Capozzoli

Durante questa settimana di Pasqua, la massima divisione di pallamano femminile osserva una pausa: lo stesso vale anche per la serie B regionale maschile. Tuttavia, due portacolori casalgrandesi sono attesi da impegni agonistici anche in questi giorni: nella fattispecie, si tratta di Asia Mangone e Antonio Capozzoli.

Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

Parlando nel dettaglio di Asia Mangone, l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana si appresta a tornare alla ribalta nei ranghi della Nazionale Seniores: all’orizzonte c’è la doppia sfida con la Slovenia, che assegnerà la qualificazione ai Mondiali previsti in Scandinavia a fine 2023. Le azzurre allenate da Beppe Tedesco sono al lavoro a Chieti fin dal 2 aprile: lo staff tecnico comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis. Oltre ad Asia Mangone, il gruppo comprende altre 19 atlete. La prima partita è in programma sabato 8 aprile, sul parquet del Pala Santa Filomena di Chieti: fischio d’inizio alle ore 18,30. Il ritorno si giocherà invece mercoledì 12/4 al Kodeljevo di Lubiana, con fischio d’inizio fissato per le 17,30. Entrambe le sfide verranno trasmesse in diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Antonio Capozzoli, in forza alla Modula Casalgrande

In questi giorni anche Antonio Capozzoli ha lavorato a Chieti, da domenica scorsa 2 aprile fino a mercoledì 5: il terzino/centrale della Modula Casalgrande si è allenato con altri 39 giocatori nei ranghi della Nazionale italiana Under 17, sotto la direzione del dt Riccardo Trillini. Il raduno ha avuto un duplice scopo: scegliere atleti in vista dei Campionati mediterranei di categoria che si svolgeranno in terra tunisina, ma anche continuare a visionare talenti emergenti per costruire la squadra federale Campus Italia del prossimo biennio. Intanto, Capozzoli è stato selezionato per vestire la maglia del Campus anche nel quarto e ultimo concentramento del campionato nazionale Under 20 – Youth League: stavolta si giocherà alla Spesarena di Belluno. Gli azzurri affronteranno i varesini di Cassano Magnago (giovedì 6 aprile – ore 19), i bresciani di Palazzolo (venerdì 7/4 – ore 19.15) e i lecchesi del San Giorgio Molteno (sabato 8/4 a partire dalle 11,15). Da regolamento il Campus Italia non sarà ammesso alle finali tricolori, ma con questo concentramento l’intera squadra avrà comunque una buona e ulteriore occasione per fare esperienza.

Nella foto in alto, Asia Mangone con la maglia della Nazionale Seniores in un’immagine realizzata da Fabio D’Anniballe per la Figh. L’autrice delle altre foto presenti in questa pagina è invece Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile non sbaglia un colpo. Vince anche l’Under 13

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha in tasca l’accesso alle finali regionali già da qualche tempo: tuttavia, le biancorosse non rinunciano affatto a proseguire il cammino vittorioso che le sta caratterizzando fin da inizio stagione. Durante questa annata agonistica, la formazione ceramica ha collezionato sempre e solo vittorie: l’ultima in ordine cronologico è quella di domenica 2 aprile, quando la Padana si è largamente imposta al pala Alighieri di Nonantola. Di fronte c’era la Spm Modena: le ragazze ospiti hanno terminato il 1° tempo in vantaggio sul 6-20, per poi imporsi con il punteggio di 14-32.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Abbiamo fornito un’ottima prestazione, sia a livello difensivo sia per quanto riguarda il gioco di attacco – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Tra l’altro, giocavamo senza le fuori quota: per le ragazze più giovani è stato quindi un rilevante e confortante banco di prova, utile per rinsaldare la consapevolezza di poter fare bene anche senza l’aiuto delle giocatrici maggiormente esperte”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro la Spm Modena: Reggiani (P), Giubbini (P), Abruzzese, Apostol 11, Bacchi, Baroni 8, Capucci 1, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 2, Marazzi 1, Trevisi.

Emma Baroni, terzino dela Casalgrande Padana U17 femminile

Classifica dopo la terza giornata della fase a orologio: Casalgrande Padana 20 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2.

Si riprende dopo Pasqua, con il penultimo turno dell’orologio: appuntamento per sabato 15 aprile al pala Del Bono di Parma, quando le ragazze allenate da Agazzani affronteranno il Green Handball. Fischio d’inizio alle ore 16.

Davide Ravazzini della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana U15 maschile è in arrivo da un confronto con i pari età della Spm Modena: in questo caso la sfida ha avuto luogo sempre domenica 2 aprile, ma sul parquet del pala Keope. Il confronto è terminato con la suddivisione della posta in palio: 25-25 il punteggio. Per i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti si tratta comunque di un risultato confortante e significativo. La Padana U15 proveniva infatti dalle due sconfitte consecutive maturate rispettivamente contro 1985 Bologna e Faenza: il pari casalingo con la formazione d’oltre Secchia interviene quindi a spezzare la serie infruttuosa, e non è certo cosa da poco in un girone così impegnativo come quello che i casalgrandesi stanno affrontando.

Rimis Gajta della Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del gruppo E dopo le prime 4 giornate della seconda fase: Faenza 8 punti; 1985 Bologna 6; Spm Modena 5; Casalgrande Padana 3; Rapid Nonantola 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Di nuovo in campo giovedì 13 aprile, quando i biancorossi saranno di scena al pala Cattani di Faenza contro i padroni di casa: in campo a partire dalle ore 17.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Un’altra vittoria per la Casalgrande Padana Under 13: per la precisione, si tratta del terzo successo su 3 partite fin qui disputate nell’ambito della seconda fase. Nella mattinata di domenica 2 aprile, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha ottenuto una brillante vittoria interna sul Carpine: 23-18 al pala Keope. Un risultato che avvicina ulteriormente la Padana all’ambito traguardo delle finali emiliano-romagnole: le sfide che assegneranno il titolo regionale si giocheranno il 10 e 11 giugno, e vi prenderanno parte le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Imola e Mordano 2; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Ora, l’agenda di sabato 15 aprile prevede un derby da piani alti: la Padana farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare quel Marconi Jumpers che in questo momento è il più diretto inseguitore dei biancorossi. In campo dalle ore 17.

L’AGENDA. Il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile avrebbe dovuto giocare a sua volta domenica 2 aprile, ma la sfida interna contro la Tecnocem 1985 Bologna è stata rimandata a mercoledì 19 aprile: appuntamento sempre al pala Keope, dalle ore 18. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli sono terzi nel girone D della seconda fase con 8 punti collezionati in 7 gare, mentre i felsinei guidano la graduatoria a punteggio pieno e dunque con 14 punti all’attivo. Prima, però, il Carpi/Casalgrande sarà in campo mercoledì 12/4 al pala Boschetto di Ferrara: dalle ore 17 andrà in scena il duello con l’Ariosto, che ha a sua volta 8 punti.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Quanto alla Casalgrande Padana Under 15 femminile, il prossimo impegno delle ragazze allenate da Marco Agazzani è previsto per domenica 23 aprile: dalle ore 18.30 le biancorosse giocheranno al pala Peppino Impastato di Bazzano, contro Valsamoggia. La compagine ceramica guida la graduatoria con 18 punti totalizzati in 9 gare, mentre le bolognesi sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula cala la sestina ed entra imperiosamente in zona playoff

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE 27 – 32

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Poli (P), Incannella 8, Menozzi 2, Salati, Pressanto, Aliti, Mainini A. 3, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 5, Mainini M. 2, Mastromatteo, Gatti 7. Allenatore: Stefano Dardi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Sigona, Lamberti 11, Lenzotti 1, Caprili (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Vignali, Toro 3, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 9-16. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5, Modula Casalgrande 2.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande continua a cavalcare un’impetuosa onda vincente. Con il blitz piazzato sabato 1° aprile a Castelnovo Sotto, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno centrato la sesta affermazione di fila: inoltre, adesso Lamberti e soci sono entrati in zona playoff. Sul parquet del Puntosport Spaggiari, si è giocato per il 21° turno della serie B regionale maschile: la vittoria ospite non era affatto scontata, specie considerando due fattori ben precisi. Innanzitutto il Marconi Jumpers può contare su un organico di grande caratura in ogni zona del campo: non a caso, la formazione della Bassa si è presentata all’appuntamento forte dei galloni di capolista. Inoltre, la sfida di andata al pala Keope si era chiusa in parità: 27-27 a fine novembre. Tutto ciò lasciava pensare a un compito parecchio difficile per la Modula: invece, questa volta i casalgrandesi sono stati capaci di dettar legge con grande autorità dall’inizio alla fine.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Per ciò che riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, il predominio targato Modula emerge in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: al 10′ gli ospiti guidano infatti sul punteggio di 1-6, parziale che la dice senz’altro lunga sul vivacissimo e concreto avvio da parte di Casalgrande. I castelnovesi fanno quello che possono per provare ad arginare lo strapotere avversario, ma i tanti errori del Marconi Jumpers finiscono per spianare ancor più la strada a una Modula ancora una volta in gran forma: al 20′ gli ospiti conducono sul 3-9, mentre la prima frazione di gioco si chiude con Seghizzi e soci avanti di ben 7 lunghezze (9-16).

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Nel corso della ripresa, i rapporti di forza non cambiano: i biancorossi ospiti continuano a spadroneggiare in lungo e in largo, mentre quelli della Bassa forniscono una tra le prove più opache del loro percorso stagionale. Al 40′ la Modula conta addirittura 9 gol di vantaggio, sul 13-22: a seguire i casalgrandesi amministrano senza affanni il rassicurante margine acquisito, fino ad arrivare al 20-27 del 50′ e al 27-32 conclusivo. Parlando di prove individuali, nell’organico guidato da Corradini è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: prova brillante da parte di tutti, a cominciare da Mattia Lamberti e Marco Giubbini entrambi in doppia cifra. Spicca pure la pregevole serata del portiere Kevin Ricciardo, che ha abbassato la saracinesca in varie occasioni. Tra i padroni di casa, sono comunque da evidenziare gli 8 gol di Alessio Incannella e i 7 di Marco Gatti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo abbiamo tenuto il Marconi Jumpers sotto i 10 gol realizzati, e credo che in questa stagione si tratti di un evento più unico che raro – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Un dato significativo, che senza dubbio contribuisce a comprendere ancora meglio la reale portata e il consistente valore della nostra prova. Vincere qui non era affatto semplice, perchè Castelnovo Sotto non è certo avversaria di poco conto: tuttavia noi siamo riusciti a imporci fin dall’inizio, costruendo trame di gioco precise ed efficaci. Sapevo benissimo che qui al Puntosport Spaggiari avremmo potuto fare molto bene: d’altro canto, il modo in cui questa vittoria è arrivata va persino oltre ciò che speravo. L’attacco ha funzionato bene, e credo che sia un pregio sotto gli occhi di tutti: inoltre, credo che la fase difensiva abbia avuto un ruolo altrettanto rilevante nell’arrivare a questi 2 punti. Il Marconi Jumpers può fare affidamento su tiratori di primissimo piano, a partire da Incannella e capitan Della Noce: noi però abbiamo individuato e applicato le mosse migliori per arginare le proiezioni offensive castelnovesi con grande efficacia, e ciò ha avuto un ruolo di primissimo piano nel favorire questa vittoria che ora siamo qui a commentare. Tutto bene, insomma: siamo in piena forma sotto ogni aspetto, ma ovviamente adesso non possiamo certo cedere il passo a rilassatezze o a dannose supponenze”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

Ora la serie B di pallamano maschile ha in programma una pausa pasquale: di nuovo in campo sabato 15 aprile, quando la Modula ospiterà al pala Keope i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena (ore 18,30). “Al momento, non so dire se la sosta agonistica potrà farci bene oppure no – evidenzia Matteo Corradini – Come sempre in questi casi, potremo saperlo solamente dopo lo stop. Come il Marconi Jumpers, anche la Tecnocem ha un organico contraddistinto da un pregevole potenziale in ogni area del campo: sarà uno scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica, e in sfide così delicate come queste il fattore-campo potrebbe forse darci un lieve vantaggio. Ad ogni modo quello contro i felsinei sarà comunque un impegno di primo piano, che richiederà una fortissima quantità di energie fisiche e mentali: quindi per adesso festeggiamo giustamente il nostro ingresso in zona playoff, senza però scordare l’irrinunciabile esigenza di non rilassarsi”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Il risultato rispecchia ciò che si è visto in campo – afferma quindi Stefano Dardi, tecnico del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In tutta evidenza la Modula si è dimostrata più forte di noi, e ha conquistato questi 2 punti con pieno merito. Del resto, da parte di Casalgrande non mi aspettavo affatto una prova sbiadita o inconcludente: l’organico guidato da Corradini sta attraversando un ottimo momento sotto ogni punto di vista, e peraltro secondo me ha tutte le caratteristiche necessarie per arrivare a un piazzamento di classifica persino migliore rispetto a quello attuale. La Modula si è presentata con un organico molto più numeroso rispetto al nostro, e quindi con la possibilità di applicare una quantità ben maggiore di rotazioni: Casalgrande ha quindi potuto gestire in maniera migliore le proprie energie, ed è un aspetto che ha senz’altro contribuito a scavare il solco decisivo. Ad amplificare le nostre difficoltà ci si sono messe anche le non eccellenti condizioni fisiche di Alessio Mainini e Gianluca Poli, entrambi in campo anche se non al meglio della forma. Inoltre, non vanno ignorati i numerosi errori in fase di tiro da parte nostra: siamo incappati in 10 errori davanti al portiere, su tiri dai 6 metri. Se ne avessimo commessi meno, diciamo la metà, credo che saremmo comunque riusciti a rimanere in corsa per un risultato utile fino all’ultimo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Per il Marconi Jumpers, che ha perso il primato in classifica, la sosta sarà più lunga: la sfida casalinga contro l’Estense Ferrara è stata giocata in anticipo il 4 marzo, e i biancorossi della Bassa si sono imposti 32-29. “Torneremo alla ribalta il 22 aprile, ospitando Felino – ricorda Dardi – Anche se la battuta d’arresto con la Modula è stata dolorosa, credo proprio che la pausa potrà esserci molto utile per fare il punto della situazione e per ritornare in pista con rinnovato slancio. Del resto, dobbiamo pur ricordare che di recente siamo riusciti a ottenere due rilevanti successi casalinghi negli scontri diretti con Carpine e Carpi: ciò significa che le qualità ci sono, e dunque non può certo essere questo ko a diminuire la nostra spinta motivazionale”.

Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° aprile si sono giocate anche Estense Ferrara-Faenza 20-23, Qbm Valsamoggia-Felino 30-26, Secchia Rubiera-Romagna 26-25, Rapid Nonantola-Carpi 25-25, Carpine-Tecnocem San Lazzaro di Savena 26-30 e Ferrara United-Sportinsieme Castellarano 23-29.

Classifica dopo 21 turni: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana deve fare i conti con un altro passaggio a vuoto

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 30 – 20

CELLINI PADOVA: Djiogap Y. 1, Djiogap C. 4, Eghianruwa B. 6, Rodriguez, Djiogap V. 7, Broch (P), Meneghini 3, Aroubi F., Prela, Eghianruwa S. 2, Okorie, Enabulele (P), Bozza, Eghianruwa A. (P), Barresi 7, Aroubi S. Allenatore: Abderrahman Saadi.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 1, Franco 4, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 4.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ancora una volta, non ci siamo: al pala Farfalle di Padova la Casalgrande Padana è riuscita a reggere soltanto nel 1° tempo, poi l’oggettivo potenziale della compagine veneta ha preso il sopravvento in modo netto e inequivocabile. Senza dubbio, si sapeva benissimo che la trasferta contro le rossoblù sarebbe stata tutt’altro che semplice: del resto Padova è arrivata a sfiorare i playoff scudetto, e peraltro nella fase di ritorno è stata capace di costruire un cammino degno dell’altissima classifica. Tuttavia, a suscitare dubbi è l’atteggiamento messo in campo dalle biancorosse: in vari momenti soprattutto della seconda frazione di gioco, le ragazze ospiti hanno espresso un’indole demotivata e a tratti quasi rinunciataria. A rendere ancora più difficile la situazione ci si è messa pure la sfortuna: Marianna Orlandi non ha potuto scendere in campo a causa di un improvviso infortunio al ginocchio, e con tutta probabilità il cammino dell’ala classe 2000 in questa stagione agonistica può già dirsi terminato. Ad ogni modo, per arrivare alla salvezza diretta serve una fibra caratteriale di ben altro stampo: nonostante tutto la classifica continua a sorridere alla Casalgrande Padana, ma mancano ancora 2 partite che saranno decisive per disegnare le reali prospettive della formazione ceramica.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per quanto riguarda l’andamento dell’incontro, il confronto disputato sabato 1° aprile a Padova era valevole per il 20° e terzultimo turno della stagione regolare di A1 femminile. Come detto, la gara si apre all’insegna dell’equilibrio: il Cellini è frizzante fin da sùbito, ma almeno sulle prime la Padana riesce a rispondere colpo su colpo. Al 10′ situazione in perfetta parità, sul 5-5: una situazione di equilibrio che prosegue anche nelle fasi successive, come testimonia l’8-8 maturato dieci minuti più tardi. Sul finire della frazione, le padrone di casa mettono a segno un primo allungo significativo ma non ancora decisivo: la prima frazione di gioco si chiude così con le rossoblù avanti di 3 lunghezze, sul 15-12.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

I veri guai per la Padana arrivano nella ripresa: al 40′ Padova conduce sul 18-15 e quindi le casalgrandesi sono ancora in partita, ma poi il Cellini esprime una visibile e perentoria supremazia territoriale. Al 50′ l’organico patavino è avanti sul 27-17, e a quel punto la gara può di fatto dirsi conclusa: i 600 secondi conclusivi servono soltanto per delineare l’esatta entità dell’affermazione padovana. La Padana non riesce a trovare le forze necessarie per riaprire la gara, e così il risultato finale conferma il divario maturato a 10 minuti dal termine: 30-20.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A livello di prove individuali, nella Casalgrande Padana spiccano comunque i 7 gol realizzati da Ilenia Furlanetto. Quanto al Cellini, valutazioni molto elevate per tutte le protagoniste in maglia rossoblù: una nota particolare per la fromboliera Vanessa Djiogap, ha conquistato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro proprio come la capitana biancorossa.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Qui al pala Farfalle abbiamo avuto un’inutile e dannosa paura di perdere – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Con un simile atteggiamento, così remissivo e impaurito, di certo non si può andare da nessuna parte. Le nostre difficoltà sono innanzitutto mentali: le vedo chiaramente sui volti delle ragazze. Appena subentra una prima difficoltà, o qualcosa che va storto, la squadra va nel pallone e non riesce a reagire come bisognerebbe: la conquista della salvezza diretta è ancora possibile, ma per avere la certezza di arrivarci serve cambiare registro quanto prima. Contro il Cellini abbiamo sbagliato una quantità industriale di conclusioni a rete, commettendo imprecisioni legate in primo luogo al timore di sbagliare e probabilmente a una certa mancanza di fiducia. Viceversa Padova ha sfruttato al meglio tutti questi nostri errori, e non ha affatto perso tempo nel trovare le traiettorie giuste per colpirci in contropiede”.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti

“C’è poi un ulteriore aspetto che vorrei sottolineare, assumendomi personalmente la piena responsabilità di ciò che dico – prosegue Agazzani – Nelle ultime settimane, stiamo subendo qualche decisione arbitrale che si presta quantomeno a qualche discussione. Dico tutto questo senza nulla togliere ai meriti del Cellini Padova, che ha fatto onestamente la propria partita portando a casa il risultato: inoltre, le pecche arbitrali non possono affatto rappresentare un alibi dietro cui nascondere i limiti che abbiamo evidenziato”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Adesso la Casalgrande Padana è sempre settima a quota 16 punti: la Securfox Ariosto Ferrara ha perso sul parquet di Pontinia, e dunque la situazione rimane identica a quella del turno precedente. Biancorosse e ferraresi a pari punti, ma Furlanetto e socie salve direttamente grazie al vantaggio negli scontri diretti. “I rimpianti ci sono eccome – prosegue Agazzani – Pur trattandosi di una squadra forte, credo che il Cellini abbia comunque fornito una prova alla nostra portata: il fatto di non averne approfittato rende ancora più cocente la delusione legata a questo ko”. Ora la serie A1 prevede una pausa, per la Pasqua e per gli impegni della Nazionale Seniores: di nuovo in campo sabato 22 aprile, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per il confronto casalingo con la super potenza Cassa Rurale Pontinia (ore 18,30). “Non siamo affatto nella condizione di poter vivere di rendita – rimarca il timoniere casalgrandese – Per evitare i playout bisogna ottenere almeno una vittoria, e tra l’altro non è affatto escluso che ne servano addirittura due. Quest’anno la buona sorte non ci sta affatto dando una mano: prima l’infortunio autunnale a Nahomi Marquez Jabique, e adesso questo nuovo intoppo che riguarda Marianna Orlandi. D’altronde, per arrivare alla salvezza diretta non si può certo stare a piangere continuamente sugli infortuni: sono problemi con cui dover fare i conti, mettendo in campo una rinnovata dose di concentrazione e una robusta scorza caratteriale. Nonostante le difficoltà che stiamo attraversando in questi ultimi tempi, ritengo che la sfida casalinga con Pontinia non sia affatto così scontata a favore delle gialloblù: tuttavia questa pausa dovrà servirci per recuperare slancio e convinzione, doti già espresse in occasione del recente blitz a Prato”.

Abderrahman Saadi, allenatore del Cellini Padova

“Le nostre ragazze hanno interpretato la partita in maniera efficace e senza tentennamenti – afferma quindi il tecnico padovano Abderrahman Saadi – Oltre ai buoni meriti che questo Cellini ha evidenziato a livello offensivo, ritengo che a fare la differenza sia stata la difesa. Casalgrande può contare su realizzatrici di ottimo livello, che tuttavia contro di noi hanno faticato: senza dubbio abbiamo applicato le mosse giuste per fermare la grande potenza offensiva di Ilenia Furlanetto, e soprattutto quella di Asia Mangone. Per noi si tratta di un’affermazione non certo scontata, contro avversarie che non sono mai semplici da affrontare: un successo che dà ancora più prestigio al lavoro svolto fin qui”.

Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

Le rossoblù non possono più raggiungere i playoff scudetto: se anche ci fosse un arrivo a pari punti con Bressanone, si qualificherebbero comunque le altoatesine sempre in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il nostro obiettivo primario stava nel migliorare notevolmente i risultati ottenuti nel 2021/22, e la missione può dirsi compiuta – sottolinea Saadi – Purtroppo durante l’andata abbiamo dovuto fronteggiare una serie di infortuni, che ci hanno impedito di poter conquistare qualche punto in più. Tuttavia in fin dei conti non è affatto il caso di lamentarsi, perchè le ragazze hanno comunque portato avanti un percorso davvero notevole: sia in termini di qualità tecnica, sia per quel che concerne la spiccata personalità messo in campo. Con queste premesse, magari il prossimo anno potremo davvero puntare con fermezza a conquistare un posto negli spareggi scudetto. Per quel che concerne la Padana, io ho grande stima di Casalgrande perchè ha una filosofia molto simile alla nostra: un modo di lavorare improntato su una forte valorizzazione dei talenti in arrivo dal settore giovanile. Anche per questo, ritengo che le biancorosse abbiano comunque ciò che serve per arrivare alla permanenza nella categoria senza passare attraverso i playout”. Sabato prossimo, il Cellini farà visita a Cassano Magnago.

L’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 20° turno sono Bressanone Südtirol-Starmed Tms Teramo 31-24, Mezzocorona-Cassano Magnago 20-19, Cassa Rurale Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara 32-22, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 28-29 e Tushe Prato-Ac Life Style Erice 21-37.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Cassa Rurale Pontinia 32; Ac Life Style Erice 30; Bressanone Südtirol 29; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

MANGONE IN NAZIONALE. Ora Asia Mangone si appresta a fare ritorno nei ranghi della Nazionale Seniores, guidata dal dt Beppe Tedesco: il terzino della Casalgrande Padana, classe 2005, fa parte dell’organico azzurro che è atteso da una doppia sfida con la Slovenia. La sfida di andata si giocherà sabato prossimo 8 aprile dalle ore 18.30, sul parquet del pala Santa Filomena di Chieti: il ritorno pochi giorni dopo, mercoledì 12 al Kodeljevo di Lubiana (ore 17,30). In palio un posto nella griglia dei prossimi Campionati mondiali, previsti in Scandinavia a fine 2023.

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.