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A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca l’impresa contro un Cellini Padova in gran forma

Nonostante l’amarissima sconfitta casalinga di sabato scorso contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana continua a stazionare nell’area della classifica che assegna la salvezza diretta senza playout. Tuttavia, la stagione regolare non è ancora arrivata alla propria conclusione: da qui al termine mancano ancora 3 giornate, che saranno decisive nel disegnare le reali prospettive biancorosse in questo campionato di massima divisione. Il primo di questi tre impegni è previsto per sabato 1° aprile: a partire dalle ore 20 la formazione allenata da Marco Agazzani sarà impegnata al pala Farfalle di Padova, contro una tra le realtà senza dubbio più in forma del momento. Il duello con il Cellini è valido per la 20esima giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Come sempre, non mancherà la diretta integrale della partita attraverso la piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto analizza innanzitutto le ragioni che hanno portato al bruciante e per certi versi inaspettato ko contro la Pallamano Mezzocorona: 25-28 il risultato finale. “A dire la verità, non penso che la sconfitta tragga origine da una ragione in particolare – sottolinea il terzino classe ’88 – Il risultato nasce invece da svariati fattori che hanno finito per sommarsi: si tratta di aspetti legati al rendimento individuale di ciascuna di noi, ma anche di elementi che riguardano la prova fornita dalla squadra nel suo complesso. Da parte nostra sarebbe servito sicuramente di più, per arrivare a ottenere 2 punti che sarebbero stati importantissimi in chiave salvezza: inutile stare qui a negare l’evidenza. Al tempo stesso, congratulazioni anche a Mezzocorona: le trentine hanno disputato una partita ordinata e molto attenta, sfruttando al meglio il prezioso inserimento della centrale Emma Girlanda che nella sfida di andata era assente. Inoltre, le nostre avversarie di sabato scorso hanno potuto contare sugli ottimi interventi del portiere Niki Ratsika”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Pur trattandosi di una prova perdente sul piano del punteggio, la prova che abbiamo fornito contro Mezzocorona non è interamente da buttar via – aggiunge quindi Ilenia Furlanetto – Al contrario abbiamo anche fatto emergere alcuni spunti incoraggianti, che vanno presi come una confortante base di partenza in vista delle ultime gare stagionali. Nel corso del confronto siamo riuscite a recuperare lo svantaggio in varie occasioni, portandoci sul pari: inoltre a 10 minuti dal termine eravamo avanti per due lunghezze, e dunque non ci siamo affatto lasciate schiacciare. A seguire Mezzocorona è salita nuovamente in cattedra, e purtroppo nei minuti finali sono mancate le doti necessarie per provare a piazzare un nuovo sorpasso: durante le fasi conclusive siamo state poco brillanti dal punto di vista delle energie, e inoltre non abbiamo saputo sviluppare la determinazione che sarebbe servita per cogliere la vittoria in extremis. A quanto pare gli sforzi riposti durante l’intera sfida si sono fatti sentire, e negli ultimi minuti ci sono costati davvero cari”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Ora, il Cellini Padova: la sfida di andata risale al 26 novembre scorso, e nell’occasione le venete hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 23-25. “Sabato saremo al completo – annuncia la capitana casalgrandese – In questi giorni ho dovuto fare i conti con una lieve forma influenzale, ma si tratta di un problema che non mi impedirà di essere regolarmente schierabile. Il recente blitz che siamo riuscite a piazzare a Prato testimonia in maniera ulteriore il nostro buon potenziale: ora l’obiettivo primario da prefiggersi in vista di Padova sta nel dimenticare le fatiche e le amarezze maturate nel corso di queste ultime settimane. Il Cellini è caratterizzato da una consistente fisicità, sia in attacco sia a livello difensivo: di conseguenza per centrare la vittoria sarà necessaria una partita pressochè perfetta da parte nostra, e dunque dovremo mettere in campo il massimo delle forze fisiche e mentali senza tentennamenti nè timori reverenziali”.

Un’espressione dubitativa di Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

La Casalgrande Padana alberga al 7° posto con 16 punti, proprio come la Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia la compagine ceramica è in vantaggio sulle biancoazzurre negli scontri diretti, e quindi al momento Furlanetto e socie sarebbero salve in modo immediato mentre Ferrara dovrebbe disputare i playout. Sabato 1° aprile, la Securfox Ariosto sarà ospite della Cassa Rurale Pontinia seconda della classe: seguiranno il confronto interno con Mestrino (22 aprile) e la trasferta a Salerno (29/4). Dopo Padova, il 22 aprile Casalgrande ospiterà invece la Cassa Rurale Pontinia: sabato 29/4 le biancorosse saranno quindi di scena nella trasferta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

“Ferrara ha un calendario tutt’altro che semplice, ma l’agenda si presenta parecchio complessa anche per noi – osserva Ilenia Furlanetto – Di conseguenza, non possiamo certo permetterci il lusso di fare affidamento sulla tabella di marcia che attende la Securfox Ariosto. Indipendentemente dal cammino che Ferrara riuscirà a portare avanti in questo ultimo mese della stagione regolare, il compito di portare la Casalgrande Padana alla salvezza diretta sta solo e unicamente a noi. In vista delle prossime tre gare, Padova compresa, non temo particolari inghippi legati all’ansia o al nervosismo: tutte noi siamo animate dalla piena consapevolezza di dover mettere in campo il 120% delle forze disponibili, e dunque penso proprio che affronteremo ogni singola sfida con la massima tenacia senza perdere tempo nel nutrire timori o paure”.

Carelle Djiogap, ala e capitana del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Proprio sabato scorso il Cellini Padova ha fatto un gran cortesia alla Casalgrande Padana, imponendosi 34-41 al pala Boschetto di Ferrara. Le rossoblù allenate da Abderrahman Saadi stanno costruendo un cammino davvero entusiasmante, soprattutto in questa fase di ritorno: basti pensare che a febbraio le venete hanno centrato due roboanti affermazioni casalinghe di fila, maturate rispettivamente contro le super potenze Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol. Ora le prossime avversarie della Padana sono quinte a quota 23: le 4 lunghezze da recuperare su Bressanone rendono difficile il raggiungimento dei playoff, ma comunque aritmeticamente parlando Padova potrebbe ancora puntare agli spareggi scudetto. Spicca l’efficiente brio offensivo di Vanessa Djiogap, seconda miglior realizzatrice del campionato con 134 gol finora totalizzati.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

“In effetti, durante la fase discendenti ci siamo rese protagoniste di successi prestigiosi e molto gratificanti – commenta Carelle Djiogap, vivace ala italo-camerunense del Cellini Padova – Senza dubbio, stiamo facendo valere le principali doti che ci caratterizzano come squadra. Innanzitutto siamo un organico ben collaudato: noi giochiamo insieme già da qualche anno, e ciò agevola parecchio la corretta applicazione dei meccanismi di gioco. Inoltre, ciascuna di noi può contare su rilevanti qualità dal punto di vista tecnico: qualità molto utili nella costruzione di quella pallamano ficcante e soprattutto veloce che ormai è diventata un nostro autentico tratto distintivo. D’altro canto, non ci sentiamo affatto arrivate: nella fattispecie, i maggiori difetti che dobbiamo sistemare riguardano la gestione della palla e l’organizzazione delle manovre difensive”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Fin qui, siamo davvero contente per i risultati ottenuti – prosegue la capitana rossoblù – Per noi l’attuale 5° posto rappresenta una grande soddisfazione, che conferma in maniera ulteriore il valore del nostro organico. Ora ci prepariamo ad affrontare questo finale di stagione con notevole serietà e senza distrazioni, proprio come sempre: ovviamente, ciò vale anche per l’imminente duello con la Casalgrande Padana. Sabato ci presenteremo al completo: all’andata ci siamo imposte di strettissimo margine, e dunque il risultato dell’andata costituisce un motivo in più per non prendere sottogamba questo nuovo impegno contro le biancorosse”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Nonostante i recenti ko con Teramo e Mezzocorona, la Padana ha certamente i mezzi che servono per salvarsi direttamente – aggiunge quindi Carelle Djiogap, classe 2000 – Si tratta di due sconfitte che non devono condurre a valutazioni superficiali o affrettate: ritrovando l’efficacia e lo slancio di inizio campionato, credo proprio che Casalgrande si collocherà sulla traiettoria migliore per evitare i playout. Inoltre si tratta di una squadra molto ricca di talento, in ogni zona del campo: ad esempio Ilenia Furlanetto è terza nella graduatoria realizzatrici con 124 reti, e dunque per vincere dovremo necessariamente riuscire nel difficile compito di arginarla”.

In primo piano, l’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° aprile sono previste anche tutte le altre partite della 20esima giornata: il programma comprende Bressanone Südtirol-Starmed Tms Teramo, Mezzocorona-Cassano Magnago, Cassa Rurale Pontinia-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Tushe Prato-Ac Life Style Erice e ovviamente Cellini Padova-Casalgrande Padana.

Classifica: Jomi Salerno 35 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 28; Bressanone Südtirol 27; Cellini Padova 23; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 9; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga contro Mezzocorona di sabato 25 marzo.

B maschile, super duello: la Modula fa visita al Marconi Jumpers primo della classe

La Modula Casalgrande proviene da un pregevole filotto di affermazioni: con il successo casalingo di domenica scorsa 26 marzo, maturato nello scontro diretto di alta classifica contro Faenza, i biancorossi sono arrivati a ben 5 affermazioni consecutive. Ora la zona playoff staziona solamente a un punto di distanza da Lamberti e soci: tuttavia, i numerosi ostacoli di rilievo che questa stagione regolare ha in serbo non sono certo finiti. Sabato prossimo, 1° aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 19 si giocherà il confronto con i padroni di casa targati Marconi Jumpers, che guidano la graduatoria della serie B regionale maschile. L’attesissimo derby sarà valevole per la 21esima giornata di campionato.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “L’affermazione interna su Faenza si colloca in perfetta sintonia con il buon momento che stiamo attraversando da oltre un mese – spiega Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande – Osservando ciò che si è visto fino a questo momento, ritengo che il confronto casalingo del 12 febbraio contro Carpi abbia rappresentato l’autentico spartiacque del nostro cammino stagionale. In quell’occasione siamo purtroppo incappati in una sconfitta, che probabilmente non meritavamo: nel duello con i bianconeri abbiamo fornito una prova di livello ben superiore rispetto a tante partite precedenti, sia dal punto di vista della qualità nella costruzione del gioco sia per quanto concerne l’indole caratteriale. Tutto ciò ha dato il “la” a tutte le vittorie che siamo riusciti a conquistare in modo convincente e brillante nelle 5 gare successive: prima il prezioso blitz a Rubiera, poi gli acuti vincenti contro Felino, Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e appunto Faenza”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Domenica scorsa, i casalgrandesi hanno accusato soltanto un momento di appannamento: “Nel complesso, credo proprio che il 34-28 finale rispecchi in maniera efficace ciò che si è visto sul parquet – spiega l’ala della Modula, classe ’99 – Non a caso, siamo rimasti saldamente avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. In effetti i minuti più difficili per noi sono arrivati a inizio ripresa, quando Faenza è riuscita a piazzare il sorpasso sfruttando in maniera puntuale le nostre sviste e distrazioni: d’altro canto abbiamo saputo risollevarci in modo rapido e con la massima lucidità, confermando così di poter contare su una personalità davvero solida e tenace. Tuttavia, anche in altre sfide ci è capitato di iniziare il 2° tempo in maniera non così brillante: il nostro prossimo obiettivo sta quindi nell’eliminare questa flessione. Contro Faenza tutti noi siamo riusciti a dimostrare, una volta di più, di poter reagire con efficienza a ogni avversità e a ogni momento di stanca che si può verificare durante le partite: d’altronde questo calo a inizio ripresa potrebbe comunque rivelarsi molto pericoloso durante i prossimi impegni cruciali che ci attendono, tra cui proprio quello che affronteremo a Castelnovo Sotto”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 27 novembre al pala Keope, Modula e Marconi Jumpers hanno impattato 27-27: un risultato nel complesso giusto, al termine di una sfida ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Ora i biancorossi guidati da Matteo Corradini si apprestano ad affrontare la formazione della Bassa forti di un’ottima situazione, sia dal punto di vista fisico sia ovviamente sotto il profilo del morale. “Stiamo continuando ad allenarci molto bene, e al momento l’infermeria si presenta molto meno affollata rispetto a tanti altri frangenti che abbiamo attraversato in questa stagione – evidenzia Kristian Toro – Riccardo Cigarini, Gabriele Ferrari e Matteo Caprili hanno ripreso ad allenarsi dopo i recenti problemi fisici, e a Castelnovo Sotto tutti e tre saranno regolarmente schierabili: salvo imprevisti l’unico assente nelle nostre file sarà Gianluca Ravaglia, purtroppo ancora acciaccato. Quanto agli avversari, io non ho preso parte al duello del novembre scorso: nell’occasione, ero assente causa impegni di lavoro. Ad ogni modo, conosco ugualmente bene la tipologia di gioco che caratterizza il Marconi Jumpers: il primato in classifica dei castelnovesi non deriva certo dal puro caso. In particolare, l’organico allenato da Stefano Dardi sa sviluppare una fase difensiva davvero granitica: noi dovremo quindi cercare di sorprendere la robusta retroguardia del Marconi Jumpers, puntando innanzitutto su un veloce ed efficiente giro palla”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Nel derby di sabato 1° aprile, la posta in palio si presenta di grande rilievo per entrambe le contendenti: “In effetti stiamo parlando di due valide candidate ai playoff e alla promozione nella nuova serie A Bronze – rimarca l’ala casalgrandese – Peraltro, la lotta per ritagliarsi un posto negli spareggi che assegnano l’ascesa di categoria si presenta parecchio affollata: molte le squadre coinvolte, nel giro di pochissimi punti. Di conseguenza, ritengo che la sfida del Puntosport Spaggiari si giocherà parecchio proprio sul piano degli umori: servirà una forte tenuta pure sul piano mentale, ma in compenso io ho ottime ragioni per pensare che il nostro gruppo si farà trovare pronto e all’altezza della situazione pure sotto l’aspetto dell’atteggiamento”.

Alessio Mainini, pivot del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto Jumpers.it)

QUI MARCONI JUMPERS. I biancorossi di Castelnovo Sotto guidano la graduatoria con un punto di vantaggio sul Secchia Rubiera: va però detto che la compagine della Via Emilia ha disputato una gara in meno. Ad ogni modo, il valore del cammino che i castelnovesi stanno portando avanti è senza dubbio fuori discussione: peraltro l’organico del trainer Stefano Dardi proviene da ben due affermazioni in altrettanti scontri diretti d’alta quota, prima con Carpine (28-21) e poi domenica scorsa 26 marzo con la Pallamano Carpi (28-26). “Le nostre ambizioni sono chiare fin da inizio stagione, ma al tempo stesso sappiamo bene di non poter affatto crogiolarci sugli allori – spiega Alessio Mainini, pivot del Marconi Jumpers – A ben guardare, la lotta per l’accesso ai playoff non ha ancora fornito verdetti matematici. La concorrenza per guadagnare i 4 posti a disposizione si presenta ampia e di ottimo livello: fin qui noi ci siamo resi autori di una traiettoria nel complesso brillante e gratificante, però al tempo stesso non siamo affatto nelle condizioni di poterci rilassare o di poter considerare già centrato l’obiettivo spareggi. Osservando il tenore delle prove che stiamo fornendo, credo che l’efficacia in fase difensiva rappresenti l’autentica punta di diamante del nostro modo di giocare: peraltro possiamo contare su due portieri di assoluto spessore come Poli e Vasquez, che rappresentano dei veri e propri lussi per la categoria. Viceversa, in attacco possiamo e dobbiamo arrivare a fare qualcosa di più: fin qui a livello offensivo non siamo ancora riusciti a esprimere il 100% delle potenzialità che ci caratterizzano, soprattutto a causa dei tanti infortuni”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Contro la Modula, purtroppo saremo ancora privi dei lungodegenti Grasso e Barbacini – aggiunge il pivot castelnovese – Inoltre, saranno fuori anche Cantoni e Dall’Aglio. Quanto alla Modula, per me i passi avanti che Casalgrande sta concretizzando non rappresentano affatto una sorpresa: la squadra di Matteo Corradini può contare su soluzioni decisamente valide in ogni zona del campo, con molti giovani di talento e parecchi elementi d’esperienza ben abituati a categorie superiori. Del resto, l’attuale Modula è in buona parte simile a quella che nella scorsa stagione ha sfiorato la salvezza in A2: ciò la dice lunga sull’elevata caratura degli avversari che ci troveremo ad affrontare. Dovendo citare un nome su tutti, credo che Mattia Lamberti sia l’elemento a cui bisognerà fare maggiore attenzioni: un fromboliere di primo piano, che molto spesso totalizza dai 10 gol in su. Lui metterà senz’altro a dura prova i nostri movimenti difensivi”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

“Inoltre gli umori avranno senza dubbio la loro importanza specifica, sia per loro che per noi – afferma Alessio Mainini – D’altro canto il Marconi Jumpers ha il piccolo vantaggio di essere già in zona playoff, mentre la Modula si trova a ridosso del 4° posto: di conseguenza, immagino che i problemi legati alle ansie potranno farsi sentire di più all’interno della Modula”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° aprile si giocano anche Estense Ferrara-Faenza, Qbm Valsamoggia-Felino, Secchia Rubiera-Romagna, Carpine-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Rapid Nonantola-Carpi. La 21esima giornata si concluderà poi domenica 2/4, con il posticipo Ferrara United-Sportinsieme Castellarano.

Classifica dopo le prime 20 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33 punti; Secchia Rubiera 32; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Modula Casalgrande, Faenza e Carpi 27; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 3. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

In alto, in primo piano un’altra immagine di Kristian Toro. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, di nuovo un’ampia affermazione per la Casalgrande Padana U15 femminile

Nel campionato regionale Under 15 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana ha ampiamente conquistato l’accesso alle finali emiliano-romagnole con largo anticipo sulla fine della stagione regolare: tuttavia, le biancorosse continuano a non concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Nella mattinata di domenica 26 marzo, la compagine ceramica ha riportato una netta affermazione sul Romagna: al termine del primo tempo le casalgrandesi erano avanti 13-8, poi la sfida si è conclusa con un eloquente 30-13. “Prima dell’intervallo abbiamo giocato con il freno a mano tirato – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Padana Under 15 – In compenso durante la ripresa le nostre ragazze hanno fornito una prova più brillante, specialmente per quanto riguarda l’efficienza in chiave difensiva”.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana Under 15 contro il Romagna: Giubbini (P), Lassouli 1, Mullaliu, Trevisi 2, Taccucci 1, Giovannini 10, Cosentino 7, Capellini, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 1, Bacchi 4.

Classifica: Casalgrande Padana 18 punti; Ariosto Ferrara 14; Green Parma e Romagna 10; 2 Agosto Bologna 8; Valsamoggia 4; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 23 aprile, per la 12esima e terzultima giornata del girone unico: dalle ore 18.30 le biancorosse saranno di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano, per affrontare Valsamoggia. L’obiettivo della Padana sarà quello di proseguire la brillante marcia a punteggio pieno effettuata fin qui.

UNDER 17 MASCHILE. Quarta vittoria consecutiva per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: domenica 26 marzo, al pala Keope, i padroni di casa hanno riportato una larga affermazione nell’atteso derby contro il Carpine. La compagine guidata da Lorenzo Nocelli ha messo in cantiere la propria affermazione già durante il 1° tempo, chiuso con 7 lunghezze di vantaggio: nella ripresa la formazione locale ha quindi consolidato la propria supremazia, fino al perentorio 42-23 finale. A livello individuale in grande evidenza Ferrarini, Capozzoli e Masini, senza comunque nulla togliere ai meriti evidenziati da tutto il resto della squadra.

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Carpine: Dugoni (P), Bautta 4, Masini 9, Ferrarini 11, Rovatti 5, Tosi 5, Capozzoli 8, Campioni, Nardone.

Un momento della sfida tra Carpi/Casalgrande (in maglia blu) e Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D dopo le prime 7 giornate della seconda fase: Tecnocem 1985 Bologna 14 punti; Imola 10; Carpi/Casalgrande 8; Ariosto Ferrara 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Il prossimo impegno dei ragazzi allenati da Nocelli è previsto per domenica 2 aprile, in occasione dell’8° turno: a partire dalle ore 15.30, sfida casalinga al pala Keope contro la Tecnocem 1985 Bologna.

Francesco Martino, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece riportato una sconfitta di strettissima misura: sempre domenica 26 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Alighieri di Nonantola nel duello con i padroni di casa targati Rapid. Gara particolarmente combattuta: la buona volontà espressa dagli ospiti non è bastata per evitare la sconfitta, maturata col punteggio di 27-26.

Classifica del girone E dopo le prime 3 giornate della seconda fase: Faenza 6 punti; 1985 Bologna e Spm Modena 4; Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Anche in questo caso, il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Domenica prossima 2 aprile la quarta giornata: i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti saranno al pala Keope per il confronto interno con la Spm Modena. Fischio d’inizio alle ore 18.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto con una parte della Padana U13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 13: la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha prevalso anche sul Rapid Nonantola, in una sfida valevole per il 2° turno della seconda fase. Giovedì 23 marzo, l’organico biancorosso ha dettato legge con il punteggio di 25-15: un successo netto, che rafforza le azioni casalgrandesi nella lotta per accedere alle finali regionali.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Casalgrande Padana 4 punti; Imola e Mordano 2; Rapid Nonantola e Carpine 0.

La Padana Under 13 tornerà sul palcoscenico agonistico domenica 2 aprile, quando al pala Keope arriverà il Carpine: in campo a partire dalle ore 11,30.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile è in arrivo da un fine settimana privo di impegni agonistici: il percorso delle biancorosse in campionato riprenderà domenica 2 aprile, quando le ragazze allenate da Marco Agazzani faranno visita alla Spm Modena. Sfida valevole per il 3° turno della fase a orologio: appuntamento al pala Alighieri di Nonantola, non più dalle ore 11 ma alle 15,30. La Padana guida la classifica a punteggio pieno con 18 punti ed è già qualificata alle finali per il titolo regionale, mentre la Spm staziona al 4° posto a quota 3.

Nella foto in alto Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula autrice di una serata trionfale: la zona playoff è vicinissima

MODULA CASALGRANDE – FAENZA 34 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Sigona 1, Lamberti 11, Lenzotti, Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 1, Ruozzi, Vignali, Toro 4, Strozzi 5, Bondavalli, Capozzoli, Cigarini, Tronconi 5. Allenatore: Matteo Corradini.

FAENZA: Simone Babini, Stefano Babini 6, Bertagnin (P), Bertelli 6, Boukhris, Donati M. (P), Filipponi 2, Gherardelli, Donati A., Giraldi, Luppi 3, Montanari 5, Panetti 4, Sami, Soglia 2, Zama. Allenatore: Francesco Lodato.

ARBITRI: Id-Ammou e Soria.

NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Faenza 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Faenza 2.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Domenica da incorniciare per la Modula Casalgrande, che ha colto la quinta vittoria consecutiva: i biancorossi si sono imposti nel duello casalingo di alta classifica contro Faenza, e ora la squadra guidata da Matteo Corradini si è ulteriormente avvicinata alla zona playoff. Nella fattispecie Lamberti e soci sono saliti al 5° posto, con 27 punti all’attivo: l’area che assegna l’accesso agli spareggi promozione dista solamente una lunghezza. Numeri senza dubbio di spessore, e che fino a poche settimane fa non erano affatto così scontati.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Il confronto disputato al pala Keope nella serata del 26 marzo era valido per il 20° turno della serie B regionale maschile: nel complesso la vittoria dei padroni di casa può dirsi meritata, anche se i romagnoli non si sono affatto accontentati di recitare una parte da deboli comprimari. L’avvio di gara è tutto di marca casalgrandese: in vari momenti del primo tempo, i beniamini locali si sono trovati ad avere anche 6 lunghezze di vantaggio. Sul finire della prima frazione di gioco, gli ospiti hanno trovato le vie giuste per ricucire una parte dello strappo: la mezz’ora iniziale si è così conclusa sul 18-14 a favore della Modula, risultato che comunque rispecchia in maniera piuttosto fedele i reali rapporti di forza emersi fino al 30′.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Nonostante ciò, dopo l’intervallo la gara ha riservato qualche sorpresa: il rientro in campo della Modula non è certo stato tra i più efficaci, e così i ragazzi allenati da Francesco Lodato ne hanno approfittato per piazzare addirittura il sorpasso. Faenza avanti in più occasioni, prima sul 18-19 poi sul 20-21: tuttavia, a quel punto Casalgrande si è tenuta ben alla larga dal rischio di farsi travolgere. Il difficile momento non ha scalfito la lucidità di Corradini e dei suoi giocatori, che al contrario hanno individuato le strategie giuste per rialzare la testa in modo tanto rapido quanto efficace. Dopo aver siglato il 22-21 in proprio favore, la compagine di casa ha ripreso saldamente in mano le redini dell’incontro per non abbandonarle più fino al termine: il margine di vantaggio biancorosso si è dilatato col passare dei minuti, toccando addirittura i 7 gol per poi assestarsi sull’eloquente 34-28 finale.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

In ambito individuale, valutazioni di elevata caratura per tutti i protagonisti biancorossi: spicca in particolare capitan Lamberti, in doppia cifra e miglior realizzatore dell’incontro, senza dimenticare i 5 gol messi a segno dal giovane Hendrick Tronconi. Nei ranghi faentini, l’ex biancorosso Marcello Montanari si è distinto con 5 realizzazioni all’attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Ancora una volta, siamo riusciti a mettere in campo la fibra caratteriale e la convinzione che servivano – afferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Doti di rilievo, che ci hanno permesso di esprimere molto della nostra migliore pallamano. Faenza è una squadra di primo piano, ben attrezzata e strutturata in ogni zona del campo: noi siamo riusciti a superarla sia all’andata sia in questo confronto di ritorno, e ciò la dice lunga sul pregevole spessore qualitativo che ci contraddistingue come squadra. Le difficoltà ci sono state, e non sono certo qui a negarle: nella parte centrale della partita i nostri ragazzi hanno accusato un calo dal punto di vista delle energie fisiche, un appannamento che ha agevolato Faenza nel piazzare il momentaneo sorpasso. Si tratta però di un inghippo che siamo riusciti a superare in modo brillante, e tutti insieme: peraltro il nostro organico ci dà la possibilità di effettuare ampie rotazioni, rotazioni che rappresentano senza dubbio un valore aggiunto per uscire dai momenti di maggiore opacità”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

Adesso, la Modula Casalgrande è attesa da una vera e propria prova del nove: sabato prossimo 1° aprile, a partire dalle ore 19, Lenzotti e soci saranno al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per il derby con la capolista Marconi Jumpers. “Una sfida a cui ci avviciniamo con gratificante serenità – evidenzia il timoniere casalgrandese – Del resto, l’ho detto anche a tutta la squadra sùbito dopo questa vittoria contro Faenza: l’entusiasmo e l’autostima emerse nelle 5 vittorie da cui proveniamo costituiscono certamente la via maestra per prolungare ulteriormente questo periodo così felice per noi”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 20° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Rapid Nonantola 31-20, Carpine-Romagna 23-22, Sportinsieme Castellarano-Qbm Valsamoggia 24-38, Secchia Rubiera-Ferrara United 34-23, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpi 28-26 ed Estense Ferrara-Felino 34-28.

Classifica dopo 20 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33 punti; Secchia Rubiera 32; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Modula Casalgrande, Faenza e Carpi 27; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 3. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

Nella foto in alto, il pivot biancorosso Andrea Strozzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana troppo altalenante: Mezzocorona sbanca il Keope

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 25 – 28

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 4, Franco 6, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 6, Faig 3, Correia 9, Ratsika (P), Demattio, Battisti (P), Dalla Valle 1, Verones 3, Italiano, Girlanda 1, Pilati, Campestrini 5. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Mezzocorona 4.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana continua a essere davvero indecifrabile: in questa serie A1 di pallamano femminile, le biancorosse sono state capaci di alternare brillanti vittorie a scivoloni altrettanto roboanti. Solo per citare qualche esempio: tra le affermazioni più recenti c’è l’ottimo successo casalingo contro Cassano Magnago: inoltre, impossibile ignorare il grande blitz effettuato il 18 marzo sul parquet delle Tushe Prato. Viceversa la formazione ceramica ha pagato dazio in casa con la Starmed Tms Teramo ultima della classe: adesso, l’organico allenato da Marco Agazzani si trova a dover fare i conti con la bruciante sconfitta interna contro Mezzocorona.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

Sabato 25 marzo si è giocato per il 19° turno: questa volta, la partita è stata contraddistinta da un andamento ben differente rispetto al già menzionato ko con Teramo. Nel duello disputato a fine febbraio, le abruzzesi avevano dettato legge dall’inizio alla fine: nel complesso la sfida con le trentine è stata invece più equilibrata, ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alcuni momenti sono stati favorevoli alle padrone di casa, mentre in altri è stata Mezzocorona a destare le impressioni migliori: tuttavia, osservando l’andamento generale della gara, le ragazze guidate da Sonia Giovannini e Nikolay Boev hanno comunque meritato di conquistare i 2 punti. Casalgrande ha fatto ma anche disfatto, gettando via svariate occasioni per conquistare l’intera posta in palio: viceversa, le ragazze ospiti sono state capaci di mantenere maggiore lucidità ed efficienza nei momenti-chiave della gara.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne la cronaca ancora più nel dettaglio, fin dall’inizio si è intuito che la gara avrebbe avuto una storia ben diversa rispetto al confronto di andata: nel novembre scorso, al pala Fornai, le casalgrandesi si erano infatti imposte su Mezzocorona con un comodo 24-35. Al pala Keope le rotaliane hanno messo in campo campo fin da sùbito una straordinaria fame di gol e di punti, come è giusto che sia: d’altro canto nei primi 600 secondi le biancorosse sono riuscite a ribattere colpo su colpo, e così al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6. A seguire, la Padana è incappata in un appannamento della propria azione: nel corso dei 600 secondi successivi, le padrone di casa hanno smarrito parte della precisione e della freddezza che le aveva contraddistinte durante le fasi precedenti. In tal modo, Mezzocorona ha avuto buon gioco nel piazzare un significativo allungo in proprio favore, trascinate dalla notevole vivacità del terzino portoghese Claudia Correia, le trentine sono giunte al 20′ avanti di 4 gol (9-13). Ad ogni modo, da lì in avanti il confronto ha avuto ancora parecchio da dire: sul finire del 1° tempo Casalgrande è stata capace di riannodare efficacemente i fili della propria manovra, trovando così la forza e lo smalto necessari per pareggiare i conti. La mezz’ora iniziale si è così chiusa con un assoluto equilibrio numerico: 14-14.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Dopo l’intervallo, il rientro in campo delle biancorosse si è rivelato piuttosto complesso: nei primi minuti della ripresa Mezzocorona ha fatto la classica “voce grossa”, piazzando un nuovo guizzo che ha permesso alle trentine di riportarsi avanti nel punteggio (15-18 al 40′). Tuttavia, questa partita è davvero una perenne altalena: tra il 40′ e il 50′ sono Furlanetto e socie a dettar legge, costruendo minuti di notevole spessore sia sul piano del gioco sia per quel che concerne l’indole caratteriale. Così, al 50′ la Padana conduceva sul 22-20: a quel punto tutto sembrava deporre a favore di un buon successo biancorosso, ma le sorprese che la sfida aveva in serbo non erano certo terminate. Nel rettilineo finale la Padana si è nuovamente inceppata, commettendo distrazioni ed errori davvero di difficile spiegazione: per contro le gialloverdi non hanno sbagliato un colpo, trascinate anche dall’implacabile fromboliera Aurora Gislimberti. Casalgrande è rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere almeno un risultato utile, ma nei minuti finali le biancorosse hanno sprecato troppo: viceversa, Mezzocorona ha mantenuto la freddezza necessaria per incamminarsi sulla traiettoria vincente.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A livello di prove individuali, nei ranghi biancorossi spiccano comunque i 6 gol di Francesca Franco: in particolare evidenza anche Nicole Giombetti e il portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alle rotaliane, si è già riferito delle prove maiuscole da parte di Correia e Gislimberti: riscontri brillanti anche da Annachiara Campestrini, Iulia Faig e Niki Ratsika, senza ovviamente dimenticare gli oggettivi meriti evidenziati da tutto il resto della squadra.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Non abbiamo saputo sviluppare la tipologia di pallamano che avevamo preparato in occasione di questa partita – ha commentato a fine gara Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Troppe le imprecisioni e troppi i cali di tensione: difetti che Mezzocorona non ci ha perdonato, fornendo una prova che conferma in pieno il buon momento della formazione trentina. D’altro canto, nonostante il punteggio, da questa sconfitta possiamo anche trarre alcune indicazioni incoraggianti: in particolare la difesa non ha funzionato male, e da lì dobbiamo ripartire con rinnovata convinzione in vista delle ultime tre sfide che ancora ci attendono in questa stagione regolare”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

Almeno per il momento, i numeri continuano a sorridere alla Casalgrande Padana: con la contemporanea sconfitta casalinga di Ferrara contro il Cellini Padova, le biancorosse restano sempre fuori dalla zona playout. La compagine ceramica è settima in classifica con 16 punti proprio come la Securfox Ariosto, ma a premiare Franco e socie c’è il vantaggio negli scontri diretti con le biancoazzurre ferraresi. “La sconfitta con Mezzocorona pesa anche sul piano del morale, inutile stare qui a negarlo – rimarca la guardiana di San Ruffino, classe 2002 – Tuttavia, sono certa che anche stavolta sapremo riprendere il nostro lavoro con la stessa tenacia e la stessa convinzione che abitualmente ci caratterizzano. Sabato prossimo, 1° aprile, saremo di scena sul campo del Cellini Padova: un compito che si preannuncia tutt’altro che agevole, ma senza dubbio si tratta di una sfida che affronteremo senza tentennamenti legati ai timori reverenziali. Fare risultato in Veneto è possibile, così come resta ampiamente possibile la salvezza diretta: abbiamo ottimi motivi per crederci fermamente, senza riserve”. L’incontro con il Cellini avrà inizio alle ore 20.

Tris rotaliano: da sinistra la centrale Iulia Faig, il portiere Niki Ratsika e il terzino Annachiara Campestrini (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

Il punto di vista rotaliano è invece affidato, ancora una volta, ad Annachiara Campestrini: “Sono due punti che abbiamo inseguito con la massima convinzione, fin da sùbito – ha osservato il terzino classe 2003 – Vincere qui non costituisce affatto un compito così semplice: la Casalgrande Padana è infatti una squadra contraddistinta da un’ottima intelaiatura di gioco, e non a caso le biancorosse hanno saputo crearci visibili difficoltà in svariati momenti del confronto. D’altronde, siamo comunque riuscite a imporci fornendo una prova corale nel vero senso del termine: ciascuna di noi ha saputo dare un contributo di primissimo piano nel raggiungimento di questa vittoria, sia in termini di qualità sotto il profilo del gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale riposta in campo. Per noi, un successo che rappresenta un confortante segnale di conferma dopo l’affermazione casalinga con Ferrara”. Sabato 1° aprile, Mezzocorona ospiterà Cassano Magnago: “A questo punto siamo davvero a un passo dalla certezza matematica di evitare la retrocessione diretta, ed è già un primo grande risultato – rimarca Annachiara Campestrini – Ora, lungi da noi l’intenzione di fermarci qui: il prossimo obiettivo che ci poniamo sta nel consolidare e migliorare ancora il nostro rendimento, per costruire le migliori credenziali possibili in vista degli spareggi playout”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 34-41, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 34-18, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 30-39, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 29-25 e Cassano Magnago-Tushe Prato 27-25.

Classifica: Jomi Salerno 35 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 28; Bressanone Südtirol 27; Cellini Padova 23; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 9; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Mezzocorona: buon momento per entrambe

La Casalgrande Padana è in arrivo dal grande successo ottenuto all’Estraforum di Prato: una vittoria chiara e perentoria, che ha permesso di cancellare tutte le amarezze maturate nei due confronti precedenti. Tuttavia, adesso le biancorosse hanno l’irrinunciabile compito di fornire un preciso ed efficace segnale di continuità rispetto all’affermazione ottenuta in terra toscana: il blitz di sabato scorso 18 marzo ha rilanciato parecchio le azioni della compagine ceramica in ottica salvezza diretta, ma per il momento la missione non può certo dirsi compiuta. All’orizzonte c’è un’altra tappa che riveste un’importanza basilare nel disegnare le prospettive casalgrandesi in questo segmento finale della stagione: sabato prossimo 25 marzo, a partire dal consueto orario delle 18.30, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con la Pallamano Mezzocorona. Duello valido per la 19esima e quartultima giornata della serie A1 femminile: la direzione di gara è stata affidata al duo arbitrale Limido-Donnini.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sportsil sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

La centrale biancorossa Gaia Lusetti in piena azione

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulla preziosa e perentoria affermazione contro le Tushe Prato: “Noi provenivamo dalle amarissime sconfitte contro Erice e soprattutto Teramo, ma in Toscana sono cambiate molte cose – evidenzia la frizzante centrale biancorossa – Nella fattispecie, siamo state capaci di sfruttare al meglio i 20 giorni di pausa che il calendario della massima divisione ci ha concesso: un periodo che ci è servito per fare un efficace punto della situazione. In tal modo abbiamo individuato maniera precisa i difetti emersi in entrambe le sfide, trovando anche le soluzioni migliori per porvi rimedio. Inoltre, l’atteggiamento merita senza dubbio una nota particolare: a Prato ciascuna di noi ha espresso l’artiglio caratteriale che serviva fin da sùbito, e ciò ha rappresentato la miglior base possibile per fornire una prova pienamente all’altezza di una sfida così cruciale. Fin qui le Tushe hanno raccolto meno punti rispetto a noi, ma la differenza in termini di classifica non deve affatto portare a sminuire il valore della nostra vittoria: al contrario Prato è squadra capace di sviluppare una pallamano veloce e spesso imprevedibile, proprio come era accaduto in occasione del confronto di andata vinto dalle toscane al pala Keope. Sabato scorso la formazione allenata da Valentina Megli ha fornito una prova meno brillante rispetto alle sue potenzialità, soprattutto perchè di fronte ha trovato una Padana in grandiosa serata: noi ci siamo distinte sotto ogni aspetto, dall’efficienza difensiva fino alla precisione e alla lucidità nel finalizzare le manovre di attacco”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è preannunciata al completo: almeno per il momento, nelle file biancorosse non si profilano assenze. “Osservando il modo in cui stiamo lavorando, siamo senza dubbio nelle condizioni migliori per cercare sùbito un nuovo successo con convinzione ed efficacia – sottolinea Gaia Lusetti – Dal punto di vista fisico, la condizione generale della squadra è soddisfacente: proveniamo da mesi di fatiche, ma in compenso il nostro gruppo sta continuando a rispondere bene alle tantissime sollecitazioni che questo campionato propone. Per quanto riguarda invece il morale, nessun problema: siamo tutte più che motivate, e inoltre abbiamo piena consapevolezza dell’assoluto valore che contraddistingue l’imminente sfida con le gialloverdi trentine. Sono i punti di partenza ideali per puntare a costruire un’altra brillante prestazione, all’interno di un confronto che comunque non sarà affatto una passeggiata”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Classifica alla mano, i numeri sembrerebbero favorire nettamente la compagine ceramica: la Padana è settima a quota 16 e in questo momento sarebbe salva senza playout, grazie al vantaggio negli scontri diretti con la Securfox Ariosto Ferrara. La Pallamano Mezzocorona, guidata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, staziona invece al terzultimo posto con 7 punti fin qui raccolti: per di più lo scorso 19 novembre, al pala Fornai, l’organico allenato da Agazzani ha superato le trentine con un largo ed eloquente 24-35. “Già, ma tutto questo non ci autorizza affatto a nutrire supponenze nei confronti delle avversarie di turno – rimarca la centrale biancorossa, classe 2002 – Sulle prime potrebbe forse sembrare una frase preconfezionata, ma in realtà non è affatto così: la realtà dei fatti ci impone di mantenere un elevatissimo livello di concentrazione, anche perchè Mezzocorona ha compiuto molteplici passi avanti rispetto allo scorso autunno. Senza nulla togliere al valore della vittoria che abbiamo centrato nel novembre scorso, va detto che in quell’occasione le gialloverdi erano prive della talentosa centrale Emma Girlanda: ora lei è tornata, e il suo contributo non manca affatto di farsi sentire in svariate occasioni. Inoltre Mezzocorona può contare su Aurora Gislimberti, che fin qui guida la classifica realizzatrici del campionato con ben 148 reti all’attivo: il compito di arginare il suo brio in zona gol non sarà affatto semplice. Peraltro a gennaio l’organico trentino ha avuto modo di rinforzarsi ulteriormente, con l’innesto del navigato terzino portoghese Claudia Correia”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“In buona sostanza, si tratta di una sfida che reputo senza dubbio alla nostra portata – aggiunge Gaia Lusetti – D’altro canto, Mezzocorona sarà sicuramente pronta per sfruttare ogni nostra svista in maniera rapida e puntuale: di conseguenza non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori, e tutte noi lo sappiamo bene. Del resto, le nostre prossime avversarie hanno appena ottenuto una maiuscola affermazione casalinga contro la Securfox Ariosto Ferrara: si tratta di un risultato che ci ha fatto un favore a livello di graduatoria, ma al tempo stesso è anche una vittoria che ci ricorda l’assoluta necessità di non abbassare affatto la guardia. A mio parere, la vera chiave di volta starà nella mentalità che sapremo riporre in campo: un aspetto che fin qui si è sempre rivelato decisivo per noi, tanto nelle vittorie quanto nei ko. La via da seguire risiede senza dubbio nel ripetere l’intensità e la convinzione espresse a Prato: ho ottime ragioni per pensare che ci riusciremo, e in tal caso ci collocheremo davvero sulla traiettoria giusta per arrivare a cogliere la seconda affermazione consecutiva”. Nella scorsa stagione, sempre a 12 squadre e con lo stesso regolamento, la Casalgrande Padana è riuscita a ottenere la permanenza in A1 senza playout totalizzando 22 punti: “Forse stavolta potrebbero bastarne anche 20, ma noi non ci accontentiamo affatto – afferma decisa la centrale biancorossa – Al contrario, le 4 sfide che restano da qui al termine della stagione regolare vanno viste come una grande occasione per migliorare il rendimento costruito nel 2021/22: se riuscissimo a raggiungere quota 24 sarebbe davvero un traguardo eccellente, e credo che non sia affatto una meta impossibile da centrare”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, Gaia Lusetti è protagonista anche per quanto riguarda l’attività giovanile: lei gioca pure nella Casalgrande Padana Under 20 femminile, che ai primi di giugno disputerà le finali scudetto in Abruzzo. Il ventaglio dei suoi impegni comprende anche la guida del gruppo biancorosso Under 15 maschile, insieme al trainer Fabrizio Fiumicelli: “I nostri ragazzi hanno sviluppato e stanno tuttora sviluppando parecchi miglioramenti rispetto alla scorsa stagione – spiega Gaia – Il confronto con il recente passato parla chiaro, sia a livello di gioco espresso sia per quanto riguarda i risultati raggiunti. Ora, il prossimo obiettivo è quello di portare i giocatori a migliorare ancora sotto il profilo dell’attenzione e della concentrazione: per il resto la squadra ha tutto quel che serve per continuare con efficienza il proprio percorso di crescita, sia in queste ultime partite di campionato sia soprattutto nella prossima stagione”.

Annachiara Campestrini, terzino della compagine trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. “Il successo di sabato 18 marzo ci serviva davvero parecchio, specialmente dopo la sconfitta che abbiamo rimediato con Mestrino – sottolinea Annachiara Campestrini, terzino in forza alla Pallamano Mezzocorona – Con la pausa del massimo campionato, abbiamo avuto una ventina di giorni per prepararci alla sfida casalinga con la Securfox Ariosto Ferrara: un tempo che non abbiamo affatto lasciato trascorrere invano. Siamo entrate in campo con la ferma volontà di centrare l’appuntamento con i due punti, cogliendo una vittoria che ci mancava da ormai parecchio tempo: così è stato, e la ferrea convinzione che abbiamo riposto in campo ha contribuito parecchio a fare la differenza contro un’avversaria forte e ben strutturata come Ferrara”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Ora, al pala Keope andrà in scena una sfida che coinvolgerà direttamente due tra le migliori fromboliere della serie A1: le trentine possono contare sulla fibra realizzativa di Aurora Gislimberti, ma la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto è comunque terza nella graduatoria realizzatrici con 119 gol totalizzati. “Dal punto di vista fisico non dobbiamo fronteggiare particolari problemi, e nella sfida con Casalgrande ci presenteremo al completo – prosegue il vivace terzino rotaliano, classe 2003 – Abbiamo qualche acciacco qua e là, ma a marzo credo proprio che sia normale in uno sport come la pallamano. Sul parquet del pala Keope affronteremo una squadra davvero di ottimo livello, contraddistinta da una solida intelaiatura: la Padana ha infatti giocatrici di prim’ordine, che giocano insieme da svariato tempo. In particolare le biancorosse possono contare su una robusta fase difensiva: il compito di scardinare la cintura intorno alla porta casalgrandese richiederà senza dubbio un forte quantitativo di idee e qualità da parte nostra. Ad ogni modo, noi non siamo certo inclini a lasciarci suggestionare dai timori reverenziali: il traguardo che ci prefiggiamo rimane quello di piazzare il blitz, sfruttando al meglio la favorevole onda legata alla vittoria contro Ferrara. Una nuova affermazione sarebbe utilissima per darci rinnovato slancio sul piano del morale: inoltre un successo allontanerebbe il rischio di scivolare all’ultimo posto, e nel contempo ci darebbe buoni motivi per viaggiare verso i playout con ulteriore serenità”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Dando uno sguardo più complessivo, quest’anno avremmo potuto conquistare qualche punto in più – osserva Annachiara Campestrini – Purtroppo perdiamo facilmente la mentalità e la concentrazione necessarie, commettendo così una serie di errori evitabili che finiscono per penalizzarci molto. In compenso, abbiamo senza dubbio le potenzialità che servono per costruire un finale di stagione in crescendo: in questa ultima parte della stagione siamo al lavoro per riuscire a dimostrare sul serio chi siamo veramente, proprio come accaduto nella partita con Ferrara”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 19esima giornata si giocherà interamente sabato 25 marzo: il programma prevede Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Tushe Prato e ovviamente Casalgrande Padana-Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 26; Bressanone Südtirol 25; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 20; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 7; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni con l’album e… la sua figurina

ALBUM DI FIGURINE. Intanto, riflettori sempre puntati sulla grande novità che riguarda la pallamano di massima divisione: è uscito l’album delle figurine con le foto di atlete, atleti e tecnici della serie A1 femminile e della serie A Gold maschile. L’album e le figurine si possono acquistare all’Edicola del Centro, in piazza della Costituzione a Casalgrande: in alternativa, anche online. Tutte le informazioni a questo link: https://www.federhandball.it/news/18258-disponibile-l%E2%80%99album-ufficiale-di-serie-a-gold-e-serie-a1-2022-23.html .

B maschile, la Modula è attesa da uno scontro diretto nei piani alti: al Keope la sfida con Faenza

La Modula Casalgrande è attesa da una severa “prova del nove” casalinga: un confronto di primaria importanza, per portare avanti in maniera convinta le ragionevoli ambizioni biancorosse di approdare agli agognati playoff promozione. A dire il vero, si tratta piuttosto di una “prova del cinque”: la compagine allenata da Matteo Corradini proviene infatti da 4 vittorie consecutive, e dunque domenica 26 marzo inseguirà quella che sarebbe la quinta affermazione di fila. Comunque sia, i significati sostanziali della prossima partita restano ben chiari: i padroni di casa hanno l’irrinunciabile obiettivo di piazzare un roboante successo, contro una diretta concorrente nell’ambito dell’alta classifica. A partire dalle ore 18, Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope nel posticipo domenicale contro l’Handball Faenza: un confronto valido per la ventesima giornata della serie B regionale maschile.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Domenica scorsa, 19 marzo, i casalgrandesi hanno ottenuto una brillante affermazione sul campo del Ferrara United: in precedenza i biancorossi si sono imposti contro Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano e Handball Club Felino. Ora gli spareggi promozione distano solo 2 punti: un ulteriore successo contro Faenza potrebbe permettere di entrare in zona playoff, o quantomeno di dimezzare il divario che in questo momento separa la Modula dal 4° posto. Le finali regionali per salire nella nuova serie A Bronze vedranno infatti per protagoniste le prime 4 in classifica.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Durante quest’ultimo mese, abbiamo saputo effettuare una serie di considerevoli passi avanti per quanto riguarda l’atteggiamento a inizio partita – sottolinea Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Nella fattispecie riusciamo a entrare in partita con rapidità e senza tentennamenti, ottenendo parziali piuttosto ampi a nostro favore: ciò permette di affrontare la sfida con maggiore tranquillità, applicando anche una costante e proficua rotazione. Questa dote è emersa in particolare nelle ultime tre partite contro Castellarano, Felino e Ferrara United: pur affrontando realtà che sulla carta hanno meno potenziale rispetto al nostro, noi abbiamo espresso fin da sùbito la fibra caratteriale che serviva mettendoci al riparo da sgradevoli e inaspettate sorprese. Un’indole che andrà senza dubbio mantenuta e rafforzata: il duello con Faenza inaugurerà infatti una lunga serie di decisivi scontri diretti, tra noi e le squadre che ambiscono ai playoff”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Proprio a proposito del verbo “rafforzare”, il capitano individua anche una piega da correggere nella pallamano espressa dalla Modula: “Quando col passare dei minuti la partita prende una piega decisamente favorevole, certe volte tendiamo a rilassarci un po’ troppo e ad appannare la vivacità che ci contraddistingue. Se il punteggio parla ampiamente a nostro favore, va benissimo restare sereni e lontani dalle ansie: tuttavia guai a esagerare con la leggerezza, specialmente in previsione degli impegni che ci attendono. Le maggiori potenze del campionato, Faenza compresa, saranno infatti prontissime nell’approfittare al meglio di ogni nostra singola distrazione”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini, al rientro

Domenica il trainer biancorosso Corradini sarà ancora privo degli infortunati Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: c’è poi un punto interrogativo su Gianluca Ravaglia, le cui condizioni verranno ulteriormente valutate in settimana. In compenso la Modula potrà tornare a fare affidamento su Marco Giubbini, che aveva saltato la trasferta contro il Ferrara United causa motivi personali: inoltre nessun problema per Matteo Sigona, che ha risolto i suoi problemi fisici prima del previsto tornando in campo già domenica scorsa. Per quanto riguarda invece gli avversari di turno, l’Handball Faenza proviene da tre risultati utili consecutivi: due vittorie casalinghe contro Tecnocem San Lazzaro di Savena (25 febbraio) ed Estense Ferrara (sabato 18 marzo), intervallate dal pari del 12 marzo sul parquet della Pallamano Carpi. Il confronto di andata tra Faenza e Modula, disputato a Mordano, porta invece la data del 19 novembre 2022: nell’occasione i biancorossi hanno piazzato un blitz in grande stile, prevalendo con un netto 32-44 sulla squadra tuttora allenata da Francesco Lodato.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia, in dubbio per domenica

“Nonostante le assenze che ci troviamo a fronteggiare, ritengo che il nostro organico stia continuando a reggere bene a livello fisico – sottolinea Lamberti – Considerando la ricca e complessa agenda di questa serie B maschile, non si tratta affatto di un pregio da poco. Parlando invece di Faenza, io l’ho affrontata soltanto nel precampionato: mi riferisco alla sfida del settembre scorso, quando ci siamo imposti per 18-13 a Bazzano in occasione della Valsa Cup. Come è noto, si tratta di un trofeo che alla fine abbiamo conquistato proprio noi. Nell’andata di campionato io non sono sceso in campo, perchè dovevo scontare le 4 giornate di squalifica derivate dal campionato precedente: tuttavia, conosco ugualmente molto bene le prerogative e le potenzialità che contraddistinguono i nostri imminenti rivali. La presenza faentina nell’alta classifica non nasce affatto dal puro caso: si tratta infatti di una realtà che non molla mai nemmeno di un centimetro, e che in più è contraddistinta da rilevanti capacità sia sul piano della corsa sia a livello di contropiede. Nel novembre scorso la Modula ha ottenuto riscontri molto incoraggianti, ben testimoniati dal punteggio finale: d’altro canto, nulla ci autorizza a pensare che la sfida di domenica sarà un’esatta fotocopia del duello di andata. Immaginare un simile scenario sarebbe un errore gravissimo, perchè significherebbe sottovalutare una fuoriserie del calibro di Faenza”.

Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona

Da ora in avanti, ogni partita sarà caratterizzata da una posta in palio particolarmente alta: è quindi lecito chiedersi se la Modula riuscirà a reggere i momenti di ansia e di tensione che potranno verificarsi durante le prossime gare, già a partire da quella di domenica. “Adesso ogni punto perso o guadagnato peserà quintali, e ne abbiamo piena consapevolezza – evidenzia il capitano casalgrandese, classe ’94 – Il nostro obiettivo primario deve essere quello di giocare seguendo un doppio binario: oltre a mettere sul piatto una forte dose di grinta, sarà necessario avere pazienza evitando i tiri forzati o frettolosi in fase di attacco. In più, per noi il fatto di giocare al pala Keope costituisce un autentico valore aggiunto: domenica la spinta del nostro pubblico potrà esserci di grande aiuto, nel darci quello slancio in più molto utile per arrivare alla vittoria”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

Se Faenza dovesse però riuscire a espugnare Casalgrande, la Modula rischierebbe di finire sbalzata a 4 punti di distanza dai playoff: “Una sconfitta renderebbe ancora più aspro il nostro cammino, ma d’altro canto non ci taglierebbe fuori dalla corsa per gli spareggi promozione – rimarca l’esperto terzino – In ogni caso, al momento preferisco non pensare nemmeno all’eventualità di un ko: meglio restare concentrati sull’obiettivo vittoria e sulla necessità di preparare con attenzione ogni singola partita, senza perdere troppo tempo nel tracciare pronostici o tabelle di marcia a medio-lungo termine”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventesima giornata scatterà sabato 25 marzo con Tecnocem San Lazzaro di Savena-Rapid Nonantola, Carpine-Romagna e Sportinsieme Castellarano-Qbm Valsamoggia. Domenica 26, spazio poi ai posticipi: Secchia Rubiera-Ferrara United, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpi, Estense Ferrara-Felino e ovviamente Modula Casalgrande-Faenza.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 31 punti; Secchia Rubiera 30; Carpi e Faenza 27; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Modula Casalgrande 25; Romagna 24; Estense Ferrara* 15; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, la Casalgrande Padana non abbandona il suo consueto ritornello vittorioso

Nel campionato regionale Under 17 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana sta continuando a far risuonare il suo abituale ritornello vincente: nuovo successo nella sfida di domenica 19 marzo, che ha sancito l’esordio delle biancorosse all’interno della fase a orologio. Questa volta, la formazione ceramica ha avuto la meglio nel derby di alta classifica contro l’Ariosto Ferrara: sul parquet del pala Keope, padrone di casa vittoriose con il punteggio di 43-37. “Un confronto disputato su ritmi particolarmente alti da parte di entrambe le contendenti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Per quanto ci riguarda, il segnale più incoraggiante sul piano del gioco sta nella crescita dell’efficienza a livello di trame offensive: viceversa, i meccanismi della difesa devono ancora essere oliati e registrati”.

La pivot biancorossa Sara Apostol: ben 15 i suoi gol contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile nel derby con l’Ariosto: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 2, Apostol 15, Bacchi, Baroni 6, Capellini, Capucci 1, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 4, Mangone 5, Marazzi, Mazizi 2, Trevisi. Per la cronaca, il primo tempo si era concluso sul 25-17 sempre a favore delle biancorosse.

Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Classifica: Casalgrande Padana 18 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 11; Spm Modena 3; Green Parma 2. Ad accedere alle finali emiliano-romagnole saranno le prime 4 in graduatoria, e quindi le biancorosse sono già certe di potersi giocare fino in fondo il titolo regionale: ad ogni modo, per la Padana la qualificazione alle finali era già sicura ancor prima di dare inizio a questa seconda fase.

Intanto di nuovo in campo domenica 2 aprile, quando le casalgrandesi faranno visita alla Spm Modena per il 3° turno dell’orologio: in campo al pala Alighieri di Nonantola, dalle ore 11.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, grande giornata per la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande: domenica 19 marzo, al pala Keope, i beniamini locali hanno superato Imola con un perentorio 39-32. La squadra guidata da Lorenzo Nocelli ha espresso una pallamano davvero convincente, sospinta in particolare dall’ottimo brio realizzativo di Cristian Ferrarini e Antonio Capozzoli: peraltro la superiorità dei padroni di casa era emersa già al termine del 1° tempo, chiuso con ben 8 lunghezze di vantaggio.

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande nel duello con Imola: Dugoni (P), Bautta 4, Masini, Campioni, Ferrarini 15, Rovatti 10, Nardone, Tosi 3, Capozzoli 7, Mohammad.

L’esultanza del Carpi/Casalgrande U17 maschile dopo il successo al Keope contro Imola (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D (seconda fase): Tecnocem 1985 Bologna 12 punti; Imola 8; Ariosto Ferrara e Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Il 7° turno della seconda fase è previsto per domenica prossima, 26 marzo: il Carpi/Casalgrande sarà di nuovo impegnato al pala Keope, nel derby con il Carpine. In campo a partire dalle ore 9,30.

Thomas Mattioli, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile deve invece fare i conti con un passaggio a vuoto: nel pomeriggio di domenica 19 marzo, i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Yuri di San Lazzaro di Savena. Biancorossi sconfitti contro la forte Tecnocem 1985 Bologna: nella fattispecie, i felsinei hanno avuto la meglio con il punteggio di 29-20.

Classifica del girone E (seconda fase): Tecnocem 1985 Bologna e Faenza 4 punti; Spm Modena e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 0. Anche in questo caso, il girone assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Riccardo Lasala, anche lui alfiere della Casalgrande Padana U15 maschile

In compenso, la Padana U15 maschile avrà presto una buona occasione per riscattarsi e per centrare un immediato ritorno alla vittoria: domenica prossima 26 marzo i casalgrandesi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare il Rapid. Il via è fissato per le ore 11: la sfida sarà valevole per la terza giornata della seconda fase.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce istruzioni alla Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Il percorso nella seconda parte del campionato regionale è iniziato nel migliore dei modi: in questo caso parliamo della Casalgrande Padana Under 13 maschile / mista, che ha conquistato una brillante affermazione casalinga. Mercoledì 15 marzo, al pala Keope, la squadra guidata da Ilenia Furlanetto ha prevalso sulla Pallamano Mordano: 23-17 il punteggio finale.

Classifica del girone D: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Imola e Casalgrande Padana 2 punti; Mordano, Rapid Nonantola e Carpine 0.

Al termine del raggruppamento, le prime quattro classificate otterranno l’accesso alle finali per il titolo regionale. Intanto, il prossimo appuntamento per la compagine biancorossa è in agenda per giovedì 23 marzo: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana affronterà i pari età del Rapid Nonantola.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha già le finali regionali in tasca, ma prima deve comunque disputare le ultime sfide della stagione regolare. Domenica 26 marzo, dalle ore 11.30, le biancorosse si confronteranno con il Romagna per l’undicesima e quartultima giornata del girone unico emiliano-romagnolo. Appuntamento al pala Keope: la squadra allenata da Marco Agazzani guida la classifica con 16 punti totalizzati in 8 gare, mentre il Romagna è terzo a quota 10 sempre dopo 8 confronti.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha conquistato con ampio anticipo l’accesso alle finali regionali. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, per la Modula è la quarta sinfonia vincente di fila: i playoff distano solo due punti

FERRARA UNITED – MODULA CASALGRANDE 17 – 32

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari, Pedron 1, Lentini 6, Fonsati, Goreacii 5, Stagni (P), Pezzini Baglioni, Smilyi 1, Parpiglia 1, Rizzo, Gaudenzi 2, Tarroni 1. Allenatore: Fernando Capurro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Sigona, Lamberti 7, Lenzotti 4, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 1, Ruozzi 4, Vignali 2, Toro 2, Strozzi 7, Bondavalli, Capozzoli 3, Cigarini, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 7-19. Rigori: Ferrara United 2 su 3, Modula Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Ferrara United 3, Modula Casalgrande 2.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha centrato in grande stile il quarto successo consecutivo: nella serata di domenica 19 marzo, i biancorossi sono stati capaci di riportare un’affermazione in scioltezza al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con il Ferrara United era valevole per la 19esima giornata della serie B regionale maschile: inequivocabile la superiorità della compagine ospite, che ha così pienamente bissato la vittoria ottenuta al pala Keope nel confronto di andata (43-26).

Andrea Strozzi, pivot della Modula

La Modula ha iniziato molto presto a tracciare la propria strada verso il blitz: al 10′ l’organico allenato da Matteo Corradini conduceva già sul 2-10, parziale che la dice lunga sull’oggettiva differenza che ha contraddistinto le due contendenti. Nelle fasi successive, il dominio casalgrandese ha avuto modo di consolidarsi ulteriormente: la buona volontà e la tenacia dello United non sono bastate per spezzare il marcato dominio ospite. Parziali perentori, e tutti di marca biancorossa: 4-14 al 20′ e 7-19 al termine del primo tempo, poi 8-25 al 40′ e 14-28 al 50′, fino al 17-32 conclusivo che rappresenta una logica conseguenza di quanto visto sul parquet. Ottime prove da parte di tutti i protagonisti della Modula, a cominciare dal capitano Mattia Lamberti autore di 7 reti: tra i padroni di casa, è comunque da segnalare la buona vena offensiva di Lentini e Goreacii.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Di fatto, la partita era chiusa già dopo il primo quarto d’ora – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Pur presentandoci a Ferrara con un assetto rimaneggiato, abbiamo comunque affrontato l’impegno con la concentrazione e la precisione che servivano senza mai mollare la presa. Inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto, questo, che rende ancora più significativo questo successo. Continuiamo dunque su questa strada, ben sapendo che la prossima settimana dovremo affrontare una sfida di tutt’altro tenore”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Con il blitz piazzato al pala Boschetto, i biancorossi hanno ulteriormente accorciato le distanze dalla zona playoff: adesso l’area della classifica che assegna gli spareggi promozione non dista più 3 punti, ma soltanto 2. Domenica prossima, 26 marzo, Lenzotti e soci sono attesi dal duello casalingo di alta graduatoria contro Faenza: appuntamento al pala Keope con fischio d’inizio alle ore 18. “Per noi sarà un’autentica prova del nove – afferma Corradini – Peraltro, all’andata ci siamo imposti largamente: di conseguenza i romagnoli saranno animati da una ferrea volontà di riscatto, con la quale dovremo sicuramente fare i conti. Ad ogni modo, non abbiamo alibi: il compito si presenta arduo, ma dovremo far valere al meglio la grande crescita che abbiamo effettuato soprattutto in quest’ultimo mese”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Romagna-Estense Ferrara 28-17, Qbm Valsamoggia-Secchia Rubiera 27-38, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpine 28-21, Faenza-Rapid Nonantola 25-21, Felino-Sportinsieme Castellarano 22-21 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpi 32-27.

Classifica dopo le prime 19 giornate: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 31 punti; Secchia Rubiera 30; Carpi e Faenza 27; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Modula Casalgrande 25; Romagna 24; Estense Ferrara* 15; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una gara in più.

Nella foto in alto, il “senatore” biancorosso Andrea Strozzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Prato la Casalgrande Padana riemerge e centra un successo d’oro

TUSHE PRATO – CASALGRANDE PADANA 22 – 28

TUSHE PRATO: Svigac 4, Micotti M. 7, Gurra, Borrini 6, Della Maggiora, Niccolai, Blaj (P), Sandroni, Barbieri, Rossi 2, Iyamu 1, Rossi, Martinelli, Ucchino 2, Felet (P), D’Avossa. All. Valentina Megli.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Franco 2, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 10-15. Rigori: Tushe Prato 1 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Tushe Prato 5, Casalgrande Padana 4.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Con un deciso e perentorio colpo di spugna, la Casalgrande Padana ha spazzato via tutte le amarezze e tutte le perplessità che le biancorosse avevano suscitato nelle due precedenti partite di campionato. Nella serata di sabato 18 marzo, la serie A1 di pallamano femminile si è rimessa in moto dopo due fine settimana di pausa: il ritorno sul palcoscenico agonistico è stato decisamente felice per la compagine ceramica, vittoriosa in maniera netta e convincente a Prato contro avversarie ricche di talento e tutt’altro che arrendevoli. Intorno alle ragazze allenate da Marco Agazzani c’era senza dubbio qualche motivo di ragionevole apprensione: la Padana proveniva infatti dalle meritate sconfitte contro Erice e Teramo, due ko maturati al termine di prove quanto mai sottotono da parte delle biancorosse. Oltretutto, nel confronto di andata le Tushe Prato avevano piazzato un altrettanto meritato blitz al pala Keope: 22-26 il punteggio. Questo eloquente insieme di fattori non costituiva affatto un quadro così rassicurante per Furlanetto e socie: tuttavia Casalgrande ha saputo reagire nel migliore dei modi, fornendo una prova di spessore davvero elevatissimo sotto ogni aspetto.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

Il confronto disputato all’Estraforum era valevole per il 18° turno, e la supremazia ospite è apparsa evidente fin dai minuti iniziali: Padana sempre avanti nel punteggio, e sempre padrona del campo. Al 10′ le casalgrandesi conducevano sul 2-5, un margine che nei 600 secondi successivi si è dilatato ulteriormente fino a raggiungere il 5-12 del 20′. Al termine del 1° tempo, biancorosse avanti sul 10-15: in seguito, la gara ha seguito gli stessi binari che hanno caratterizzato la mezz’ora iniziale di gioco. Pure nel corso della ripresa, la formazione ceramica ha saputo esprimere un tipo di manovra attento, preciso, efficace e tambureggiante: moltissima la buona volontà da parte delle Tushe Prato, dote che però non è bastata a impensierire per davvero una Padana in grandiosa serata. Le protagoniste biancorosse sono state capaci di esprimere tutto il migliore repertorio che le contraddistingue: con una prova come quella fornita stavolta, il compito di prevalere sulla Padana sarebbe stato parecchio arduo anche per le realtà che navigano nell’alta classifica. Il dominio ospite si è quindi protratto anche dopo l’intervallo: 14-21 al 40′ e 17-23 al 50′, fino ad arrivare al 22-28 che ha suggellato in modo definitivo una vittoria davvero da incorniciare per le casalgrandesi.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

In ambito individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, che a Prato è tornata a fare la voce grossa pure in ambito offensivo siglando 9 gol: in evidenza inoltre l’azzurra Asia Mangone, con 6 sigilli personali. Al tempo stesso, tutto ciò non sottrae nulla all’indubbio valore messo in campo anche dalle altre interpreti del gioco biancorosso: l’intera Casalgrande Padana ha saputo guadagnarsi valutazioni altissime, prevalendo in una gara sicuramente complessa anche sul piano degli umori. Il duello con le Tushe Prato rappresentava infatti un appuntamento di primo piano nella lotta per la salvezza diretta: le biancorosse sono state capaci di prevalere con grande lucidità e autorità, e adesso hanno rinvigorito parecchio le speranze di arrivare alla salvezza senza passare attraverso i playout. Alla fine è scesa in campo anche la pivot biancorossa Francesca Franco, in forse fino all’ultimo causa problemi fisici. Per quanto riguarda invece le toscane, sono comunque da sottolineare i 7 gol di Martina Micotti e i 6 centri totalizzati da Beatrice Borrini.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Prova maiuscola da parte di tutte le nostre ragazze, che meritano davvero un altisonante 10 e lode – commenta a fine gara un entusiasta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Vincere qui a Prato non è mai un compito semplice: le Tushe hanno le carte in regola per creare rilevanti difficoltà a qualsiasi tipo di avversarie, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto nel confronto di andata testimonia in modo ulteriore il pregevole potenziale della formazione toscana. Il valore delle rivali di turno non fa che arricchire ancor di più il prestigio e l’importanza di questa affermazione: questa volta abbiamo saputo interpretare bene la partita fin da sùbito, pure sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Durante le tre settimane che hanno seguito l’amara sconfitta casalinga contro Teramo, tutta la nostra squadra ha svolto un lavoro molto accurato sotto qualsiasi profilo: le ragazze si sono rese autrici di un’ottima e dettagliata preparazione, sia per quanto riguarda le mosse da effettuare sul piano del gioco sia per quel che concerne la tenuta caratteriale. Di conseguenza l’approccio alla gara è stato veramente quello giusto, il migliore che si potesse manifestare: questa Casalgrande Padana non si è affatto lasciata schiacciare dal peso della posta in palio, ma proprio da quel peso ha tratto una rinnovata dose di carica motivazionale per viaggiare con ancora più decisione verso la vittoria”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In questa serata dell’Estraforum, credo proprio che nelle nostre file sia impossibile trovare una vera e propria nota stonata – rimarca Agazzani – Giusto per citare alcuni tra gli aspetti di maggiore rilievo nella prova che abbiamo fornito, ritengo che l’efficienza a livello di difesa schierata abbia favorito parecchio il raggiungimento di questi 2 punti: abbiamo avuto l’efficacia e la freddezza necessarie per arginare con maestria i ripetuti attacchi avversari, limitando in particolare le iniziative provenienti da una goleador di primissimo piano come Charity Iyamu. Inoltre, ci sono stati momenti in cui eravamo in doppia inferiorità numerica: si tratta di frangenti che Casalgrande ha saputo affrontare al meglio, impedendo alle avversarie di avere campo libero e quindi di riavvicinarsi in maniera significativa nel punteggio. Davvero una splendida partita da parte nostra: abbiamo avuto quell’artiglio agonistico che in altre occasioni ci era invece mancato”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Ora, a sorridere è anche la classifica. La Casalgrande Padana ha agganciato la Securfox Ariosto Ferrara al 7° posto: se la stagione regolare finisse oggi, le biancorosse sarebbero salve in modo diretto mentre le biancoazzurre dovrebbero disputare i playout. Tutto questo perchè la Padana può contare sul famoso vantaggio negli scontri diretti: un vantaggio che ora Lusetti e socie hanno anche su Prato, se mai dovesse servire. “Tuttavia, la stagione regolare non termina adesso – ricorda deciso Agazzani – Questo blitz piazzato a Prato ci dice, una volta di più, che la salvezza senza playout costituisce un obiettivo senza dubbio alla nostra portata: tuttavia per arrivare a tale traguardo servono almeno altre due vittorie, e dunque il confronto casalingo di sabato prossimo rappresenta un’occasione da non lasciarsi sfuggire”. Il programma del 25 marzo prevede il duello interno con Mezzocorona: appuntamento al pala Keope, a partire dalle 18,30. “Le trentine ci hanno fatto un favore imponendosi su Ferrara – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, il successo sulla Securfox Ariosto ci ricorda che Mezzocorona non è affatto una squadra accomodante o arrendevole: in graduatoria noi abbiamo 9 punti in più rispetto alle nostre prossime rivali, ma questa differenza aritmetica non può affatto portare a valutazioni affrettate. Nella sfida che ci attende, affronteremo una squadra che non ci renderà affatto la vita semplice: peraltro Mezzocorona è molto cresciuta rispetto all’andata, e sa sviluppare trame di gioco tutt’altro che scontate. Di conseguenza, il risultato finale non è certo così scontato: certamente noi possiamo farcela di nuovo, ma la strada maestra per ottenere un nuovo successo è soltanto una e sta nel ripetere pari pari la prova fornita qui a Prato”.

Maribel D’Avossa, ala/terzino in forza alle Tushe Prato

“Nelle ultime settimane ci eravamo preparate parecchio, non soltanto a livello di lavoro in palestra – spiega quindi Maribel D’Avossa, ala/terzino e vice capitana delle Tushe Prato – Abbiamo anche visionato numerosi filmati delle nostre partite, per capire meglio e arrivare a correggere gli errori che ci riguardano: inoltre abbiamo analizzato i filmati delle partite disputate da Casalgrande, con l’obiettivo di individuare le mosse da effettuare per mettere in difficoltà le biancorosse. Nonostante tutto ciò, quando siamo scese in campo non siamo riuscite a esprimere quelle idee e quella vivacità che sarebbero servite in fase di attacco: come se non bastasse siamo pure incappate in numerosi errori difensivi, che hanno permesso alla Padana di trovare gol pesanti in vari momenti cruciali della partita. Visto che all’andata abbiamo sbancato il pala Keope, avevamo previsto una forte volontà di riscatto da parte delle avversarie di turno – rimarca l’ala/terzino italo-colombiana, classe ’99 – Stavolta Casalgrande è riuscita a imporre con brillantezza le proprie idee, facendo valere una ben determinata serie di fattori: il forte potenziale delle singole individualità, così come la grande abilità nei tiri dai 9 metri e nell’uno contro uno. In più, troppo spesso non siamo riuscite a bloccare il frizzante giro-palla biancorosso”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Ad ogni modo, adesso noi non dobbiamo affatto cadere nell’ulteriore errore di demoralizzarci – aggiunge Maribel D’Avossa – Purtroppo non siamo riuscite a ottenere 2 punti d’oro, ma da qui al termine della stagione regolare restano ancora 4 partite: ora dobbiamo quindi essere ancora più unite, riprendendo gli allenamenti con rinnovata convinzione e con il chiaro obiettivo di trovare una visibile e convincente riscossa nel prossimo poker di sfide. Se sapremo ottenere un’elevata quantità di punti, magari potremmo persino tornare in pista per la salvezza diretta. Nel contempo, bisogna ricordare che noi siamo una realtà neopromossa in serie A1: come tale, il traguardo primario che ci eravamo poste durante l’estate era quello di non ritrovarci in fondo alla classifica. L’obiettivo di evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione immediata può dirsi quasi raggiunto – osserva la vice capitana dell’organico laniero – Adesso, da ora in avanti, ogni partita va vista come una preziosa occasione per centrare una duplice meta: raggiungere l’agognata permanenza nella categoria, ma anche crescere e migliorare sempre più”. Sabato prossimo 25 marzo, Tushe Prato di scena a Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 27-32, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 34-31, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino 34-23, Cellini Padova-Jomi Salerno 20-32 e Starmed Tms Teramo-Cassano Magnago 25-29.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice 26; Bressanone Südtirol 25; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 20; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 7; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

ALBUM DI FIGURINE. Grande novità per la pallamano di massima divisione: è uscito l’album delle figurine con le foto di atlete, atleti e tecnici della serie A1 femminile e della serie A Gold maschile. L’album e le figurine si possono acquistare all’Edicola del Centro, in piazza della Costituzione a Casalgrande: in alternativa, anche online. Tutte le informazioni a questo link: https://www.federhandball.it/news/18258-disponibile-l%E2%80%99album-ufficiale-di-serie-a-gold-e-serie-a1-2022-23.html .

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.