A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale in grande stile su un volenteroso Cellini

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 5, Baroni 1, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Azapzi 1, Borrini 4, Mazzaro, Bozza, Broch (P), Meneghini, Aroubi S. 2, Prela 3, Eghianruwa S. 5, Okorie, Eghianruwa A. (P), Barresi 4, Griggio, Tanic 4. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.

ARBITRI: Fasano e Lorusso.

NOTE: primo tempo 21-10. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Cellini Padova 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 0.

Da sinistra, in primo piano, la centrale rossoblù Maja Tanic e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Ritorno in campo con vittoria per la Casalgrande Padana: nella serata di sabato 9 dicembre, sul parquet del pala Keope, le biancorosse hanno potuto festeggiare il terzo successo nell’arco degli ultimi 4 incontri. Il bilancio più recente raccoglie i successi contro Jomi Salerno, Teramo e adesso Cellini Padova: una sequela vincente spezzata soltanto dal buon pari scaturito in terra lombarda, sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago. Per la compagine ceramica, l’affermazione sull’organico veneto ha sancito la ripresa del cammino in campionato dopo tre fine settimana di stop consecutivi: nella seconda metà di novembre la serie A1 femminile era ferma a causa degli impegni delle squadre nazionali, mentre sabato 2 dicembre la Padana ha osservato il proprio turno di riposo. Per quanto riguarda nel dettaglio il duello con il Cellini, le ragazze ospiti hanno riposto in campo una straordinaria dose di impegno e buona volontà: doti di indubbio rilievo, che tuttavia non sono bastate per colmare l’ampio divario tra le due contendenti. La Casalgrande Padana ha fatto emergere una netta superiorità fin dai primi minuti: non a caso l’organico allenato da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un maiuscolo 21-10 in proprio favore, parziale che la dice senz’altro lunga sul visibile predominio territoriale espresso dalle beniamine locali. A seguire le casalgrandesi hanno badato soprattutto ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito: inoltre, il trainer di casa ha dato spazio a tutte le protagoniste presenti a referto.

Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot Sara Apostol

Parlando nel dettaglio della cronaca, incontro valido per la decima giornata. Come detto, la Padana fa la voce grossa fin dalle fasi iniziali: al 10′ Furlanetto e socie sono avanti sul punteggio di 8-2. Le fasi successive si articolano poi sulla stessa identica falsariga: il Cellini non si risparmia affatto in quanto a energie e sforzi, ma Casalgrande è davvero di un’altra dimensione. Al 20′ la compagine ceramica guida così sul 15-6, fino ad arrivare al già citato 21-10 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Durante la ripresa, le padrone di casa gestiscono la situazione senza eccessivi affanni: è però da elogiare la fibra caratteriale di Padova, che continua a macinare corsa e gioco senza mai demordere. Casalgrande avanti 24-13 al 40′ e 26-17 al 50′: nel finale le rossoblù trovano modo di colmare parte del divario, ma comunque ciò non impedisce alla Padana di conquistare 2 punti meritati con il risultato conclusivo di 29-23.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, valutazioni pregevoli per tutte le interpreti del gioco biancorosso: una menzione particolare per la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro. Ottimi riscontri anche da parte di Charity Iyamu e Alessia Artoni, senza ovviamente dimenticare la lusinghiera vivacità espressa dalle ragazze più giovani. Nei ranghi di Padova, 4 i centri dell’ex casalgrandese Maja Tanic: spicca tuttavia la prova del portiere classe 2007 Anabel Eghianruwa, che durante la ripresa ha piazzato una serie di eccellenti interventi.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Questa sfida non era affatto così scontata come si potrebbe pensare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Certe volte, noi tendiamo ad adattarci troppo al gioco e alla realtà delle avversarie: di conseguenza, quando affrontiamo squadre in lotta per la salvezza, il rischio di smarrire il giusto atteggiamento e la necessaria concentrazione è sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, stavolta le nostre ragazze hanno messo in campo l’indole che serviva fin da sùbito: l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di concedere regali alle avversarie, regali che poi avrebbero potuto diventare molto pericolosi ai fini del punteggio. La nostra superiorità è emersa in modo chiaro già nel primo tempo, proprio come speravo di vedere: al tempo stesso il Cellini merita davvero applausi, per la tenacia che ha riposto in campo durante tutti i 60 minuti anche quando la vittoria era ormai in cassaforte per noi”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Nel corso della ripresa avremmo potuto fare ancora meglio – prosegue il timoniere biancorosso – D’altro canto, con gli 11 gol di vantaggio maturati al termine della mezz’ora iniziale, le ragazze hanno colto l’occasione per rifiatare un attimo e per dosare le energie a disposizione: ci sta, specie nel contesto di un campionato così impegnativo come quello che stiamo affrontando. Quindi, nessun particolare campanello d’allarme”. Ora, la Casalgrande Padana è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: sabato prossimo 16 dicembre, dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena a Villafranca di Verona contro la Venplast Dossobuono. Si tratta pure del confronto che chiuderà la fase di andata. “Una sfida che intravedo ricca di ostacoli – commenta Agazzani – Ad ogni modo, noi non possiamo affatto concedere sconti: serve giocoforza un vittoria, anche per provare a migliorare ulteriormente il nostro piazzamento in ottica Coppa Italia. Comunque sia, sono convinto che con Dossobuono servirà un salto di qualità in più rispetto alla pur pregevole prova fornita contro Padova: in particolare, dovremo perfezionare e aumentare la qualità nella circolazione di palla”.

Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova

“Per noi un duello in decisa salita fin da sùbito – commenta quindi Anabel Eghianruwa, portiere del Cellini Padova – Di fronte avevamo avversarie di primo livello, e il valore della Casalgrande Padana va senza dubbio tenuto presente nell’analizzare le vicende della partita: sapevamo quindi di essere attese da un confronto parecchio complesso, ma ad ogni modo fino al 30′ non siamo riuscite a sviluppare il tipo di pallamano che avevamo in mente. In compenso, ritengo pure che questa trasferta ci consegni numerosi segnali incoraggianti: in primo luogo per il carattere che abbiamo riposto in campo, e poi per il buon secondo tempo di cui ci siamo rese autrici. L’obiettivo salvezza resta più che mai alla nostra portata, e il duello con Casalgrande ce lo dice in modo chiaro nonostante la sconfitta. Per quanto mi riguarda personalmente, sono felice per avere fornito un contributo di buon spessore: ovviamente, si tratta di un ulteriore punto di partenza per arrivare a migliorare ancora”. Domenica prossima, 17 dicembre, le rossoblù ospiteranno Mezzocorona.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 29-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 23-20 e Bressanone Südtirol-Teramo 29-23. La decima giornata si concluderà domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Bressanone Südtirol 14 (9); Cassa Rurale Pontinia e Ac Life Style Erice 13 (9); Casalgrande Padana 11 (9); Teramo 8 (9); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova e Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria con un gruppo di giovani sostenitrici e sostenitori. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si ferma a un passo dal primo successo esterno stagionale

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 25 – 24

BOLOGNA UNITED: Sidibe 3, Drudi 5, Pagano 3, Gorchs Coderch, Barbieri 1, Ben Hadj Ali 3, Malagola 1, Badiali Diaz (P), Cavalera 1, Ragazzoni 4, Vita Finzi (P), Segapeli 4, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 1, Montanari 1, Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Bologna United 1 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Una trasferta ricca, ricchissima di rimpianti: è quella che la Modula Casalgrande ha vissuto sabato 9 dicembre al pala Moratello di Bologna, in occasione della sesta giornata della serie A Bronze maschile. I biancorossi sono arrivati a un passo dal piazzare il blitz sul campo della capolista United, squadra che da più parti viene a buon diritto considerata tra le maggiori pretendenti al balzo in serie A Silver: peraltro, per la Modula si sarebbe trattato della prima affermazione esterna stagionale. La compagine allenata da Matteo Corradini ha guidato nel punteggio per quasi 50 minuti, fornendo anche una prova convincente sotto ogni punto di vista: sia per quanto riguarda la scorza caratteriale, sia in merito alla qualità del gioco espresso. Tuttavia, la Modula ha ceduto proprio a un soffio dal traguardo: negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono andati incontro a un evidente calo, smarrendo l’efficacia che li aveva costantemente caratterizzati durante le fasi precedenti. A quel punto i rossoblù ne hanno approfittato senza esitare, riuscendo così a piazzare il definitivo sorpasso.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, il Bologna United parte forte e in pochi minuti si porta sul 3-0 in proprio favore: tuttavia, si tratta di un fuoco di paglia. Ben presto la Modula individua e applica le strategie necessarie per risalire la china: al 10′ i padroni di casa guidano soltanto per una lunghezza sul 6-5, mentre al 20′ è invece Casalgrande a condurre con il punteggio di 8-10. A seguire i biancorossi chiudono il primo tempo in vantaggio, sia pure di stretta misura (11-12): dopo l’intervallo il margine favorevole agli ospiti raggiunge persino le 5 lunghezze, 12-17 al 35′ e 16-21 al 43′. Successivamente Bologna ricuce parte dello strappo, ma la Modula resta comunque avanti: al 50′ Lamberti e soci guidano ancora per 2 reti, sul 20-22. Come detto, nel finale di gara lo United rovescia totalmente le sorti della contesa: i casalgrandesi non sono più vivaci e tambureggianti come prima, e dunque al 53′ i locali impattano sul 22-22. Negli ultimi minuti la formazione allenata da Gennaro Di Matteo detta legge, andando così a vincere di misura per 25-24.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale, tra i biancorossi spiccano le 8 reti siglate dal capitano Mattia Lamberti e i 7 sigilli di Chiheb Jendoubi: quest’ultimo ha terminato la gara con qualche acciacco, ma nulla di così pesante. Quanto ai felsinei, numerosi i giocatori che hanno trovato la via del gol: tra questi Augusto Drudi, miglior realizzatore tra i petroniani con 5 centri al proprio attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“L’amarezza è evidente, inutile nasconderlo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Abbiamo dimostrato di non avere nulla da invidiare alla fuoriserie Bologna United, e il film della partita lo comprova in modo chiaro: noi siamo rimasti avanti nel punteggio con buona autorità per quasi 50 minuti, dimostrando di meritare quantomeno un pareggio se non addirittura la vittoria. Una prova di questo tipo non era affatto così scontata, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno: noi ci siamo espressi senza alcun timore reverenziale, costruendo una pallamano davvero ricca di buoni spunti. Purtroppo, è mancata la necessaria efficienza nel corso degli ultimi 600 secondi: in particolare, quando Bologna ci ha riagganciati nel punteggio, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la bussola facendosi prendere da eccessive ansie e troppo nervosismo. In tal modo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro per cogliere due punti preziosissimi, sul campo di avversari davvero di primo piano: d’altro canto, al di là del risultato, questo duello ci consegna molti buoni motivi per nutrire un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

E a proposito del futuro, sabato prossimo 16 dicembre la Modula è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: nell’occasione al pala Keope è prevista la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18,30. “Anche Tavarnelle ha parecchie carte da giocare, e quindi mi aspetto una contesa niente affatto semplice come questa che abbiamo disputato qui a Bologna – rimarca Corradini – Tuttavia, la sconfitta con lo United non deve affatto demoralizzarci: al contrario, se forniremo una prova sulla stessa falsariga di quella costruita con i rossoblù, credo proprio che sapremo ritagliarci ottime possibilità di tornare sùbito al successo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel prolungare la nostra efficacia fino alla sirena conclusiva, evitando di fermarci al 50′: peraltro fin qui al Keope abbiamo sempre vinto, e la prospettiva di rimanere a punteggio pieno nelle gare interne rappresenterà senz’altro un incentivo in più a fare bene”.

Gennaro Di Matteo, tecnico del Bologna United

“In effetti ci siamo resi autori di una prova non di altissimo livello, al di sotto degli standard di cui siamo capaci – osserva quindi Gennaro Di Matteo, trainer del Bologna United – Nella fattispecie, tanti errori soprattutto in fase di attacco: è vero che molti nostri giocatori sono andati a segno, ma purtroppo abbiamo pure commesso parecchie sviste in fase di tiro e numerose imprecisioni davanti al portiere. Io ritengo che la vera svolta sia giunta al 45′, con le modifiche che abbiamo apportato all’assetto difensivo: a quel punto la Modula ha iniziato ad accusare varie difficoltà, e così siamo riusciti a seguire la strada giusta per pervenire al successo. Avrei sperato di vincere con qualche tribolazione in meno, ma comunque mi aspettavo una sfida piuttosto tirata: del resto Casalgrande proveniva dal largo successo contro la Spm Modena, realtà che di certo è una accreditata pretendente al raggiungimento dei playoff. Per contro, noi provenivamo da una settimana piuttosto tribolata, con l’infortunio di Norfo e l’assenza di Rossi: defezioni che ci hanno portato ad avere meno rotazioni rispetto al solito”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Di Matteo si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula determinata, tenace, combattiva. Probabilmente l’affermazione su Modena ha ulteriormente galvanizzato i biancorossi. Fin qui la squadra di Corradini aveva fornito prove piuttosto opache nelle gare fuori casa, mentre adesso sta iniziando a incidere anche in trasferta: la gara contro di noi lo dimostra, al di là del risultato. Mi aspetto che Casalgrande possa lottare fino in fondo per conquistare un posto nei playoff”. Sabato prossimo, 16 dicembre, il Bologna United sarà ospite della Pallamano Prato.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Spm Modena-Prato 25-24 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona 34-26. Il 6° turno si completerà domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Spm Modena 8; Starfish Follonica, Prato e Modula Casalgrande 6; Tavarnelle e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Derthona 2. Starfish Follonica e Tavarnelle hanno una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta ospitando un Cellini in ascesa

Dopo tre fine settimana di pausa consecutivi, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico per disputare le ultime due partite del 2023: si tratta anche dei confronti che chiuderanno la fase ascendente della serie A1 femminile. Nella seconda metà di novembre, il campionato è rimasto fermo a causa degli impegni delle squadre nazionali: la massima divisione ha ripreso la propria corsa sabato 2 e domenica 3 dicembre, ma in quell’occasione le biancorosse hanno usufruito del proprio turno di riposo. Ora la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta a ricevere il Cellini Padova, in occasione del 10° turno: appuntamento al pala Keope per sabato 9 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Arbitri Fasano e Lorusso.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari mentre illustra la propria apprezzata tesi a Roma

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel corso della pausa Elisa Ferrari ha ultimato con successo una rilevante esperienza di studio, all’interno della prestigiosa Luiss Business School: “Mi sono cimentata con un master in Sport management, un corso di studi che si è svolto a Roma per un periodo di nove mesi – spiega il portiere biancorosso, classe ’93 – Tutto è partito dopo la mia partecipazione al premio Millennium Award, che assegna riconoscimenti agli atleti che portano avanti in parallelo sia l’attività professionale sia la carriera in ambito sportivo. In quel contesto ho vinto una borsa di studio, che mi ha quindi permesso di accedere al master. Si è trattato di un’esperienza che reputo davvero di grande interesse: un percorso che mi ha consentito di conoscere vari personaggi di rilievo nell’ambito della gestione sportiva, e anche di imparare parecchio su questo tema sviluppando idee che poi ho inserito nella tesi finale. Nei ringraziamenti che hanno accompagnato la tesi, mi sono ovviamente ritagliata un buon spazio per ringraziare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: pur essendo di fatto nuova dell’ambiente biancorosso, qui sono stata accolta splendidamente fin da sùbito. L’ambiente di squadra che caratterizza la Padana è davvero tra i più motivanti, e non si tratta certo di una frase preconfezionata: sono davvero felice per ciò che sto costruendo qui a Casalgrande, e da ora in avanti ho il preciso obiettivo di continuare a far sentire il mio contributo anche per quanto riguarda la crescita delle atlete più giovani”.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari, alla conclusione del suo master in Sport management

Intanto, la mente di Elisa Ferrari è inevitabilmente proiettata all’imminente ritorno in campo: “Una pausa così lunga non fa mai bene, specie in una situazione favorevole come quella che stiamo attraversando – sottolinea l’esperta guardiana – Prima della sosta siamo state capaci di ottenere ottimi risultati: basti pensare ai maiuscoli successi casalinghi con Jomi Salerno e Teramo, intervallati dal pregevole pari su un campo difficile come quello di Cassano Magnago. In vista della sfida con Padova, dovremo avere l’abilità di non disperdere l’efficace e lusinghiero lavoro portato avanti fin qui. Nella fattispecie, sarà necessario ritrovare il giusto ritmo-partita fin dai primi minuti: un compito che senza dubbio si presenta alla nostra portata, ma al tempo stesso non dobbiamo affatto peccare di supponenza pensando di poter far bene anche senza impegnarci. La condizione fisica che ci caratterizza è buona, e salvo imprevisti non dovremmo avere assenze: si tratta certamente di un’ottima base di partenza, per arrivare a sviluppare quell’efficienza e quella concentrazione che serviranno contro un Cellini Padova carico a mille”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Carico a mille” appare davvero l’espressione giusta: le rossoblù venete allenate da Mauricio Emilio Torres provengono infatti dal primo successo stagionale, ottenuto domenica scorsa nel duello casalingo con il Lions Sassari. Una vittoria propiziata anche dai 6 gol dell’ex biancorossa Maja Tanic. “La velocità è senza dubbio tra le migliori caratteristiche delle avversarie che stiamo per fronteggiare – rimarca Elisa Ferrari – Il Cellini sa costruire un giro palla molto rapido, ed è anche in grado di sviluppare contropiedi particolarmente ficcanti. Anche se fin qui ha raccolto soltanto 2 punti, Padova ha una ragnatela di gioco non certo banale o scadente: da parte nostra sarà necessario provare a rompere la struttura della manovra rossoblù fin da sùbito, evitando di concedere regali che per noi potrebbero rivelarsi decisamente pericolosi ai fini del punteggio conclusivo. Per ottenere quella che sarebbe la nostra quinta affermazione stagionale, credo che bisognerà puntare ancora una volta sul formidabile spirito di gruppo che ci contraddistingue: del resto qui ci sono ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo, e le nuove arrivate come me si sono inserite con efficacia fin da sùbito nei meccanismi della squadra. Al tempo stesso, occhio alla mentalità: alcune volte incappiamo in cali di concentrazione che possono sempre costare cari. Ora come ora l’obiettivo primario a cui puntare sta nel raggiungere una maggiore continuità, in modo da riuscire sempre a manifestare una costante efficienza lungo tutti i 60 minuti. Possiamo farcela, specie considerando la valida intelaiatura del nostro gruppo”.

Angela Prela, ala/centrale del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

QUI CELLINI PADOVA. “La pallamano che stiamo esprimendo è in fase di costante miglioramento – evidenzia l’ala/centrale rossoblù Angela PrelaSiamo una squadra in larghissima parte nuova rispetto alla scorsa stagione, e dunque serve un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di gioco possibile: d’altro canto le indicazioni incoraggianti non mancano, e la vittoria sul Lions Sassari lo dimostra. Contro le isolane sapevamo di potercela giocare fino in fondo, e abbiamo affrontato l’impegno con una massiccia dose di convinzione: di certo da qualche nostra c’è pure stato qualche errore e Sassari non è certo una rivale così rinunciataria, ma siamo ugualmente riuscite a trovare le vie necessarie per regalare un bel risultato a noi stesse e soprattutto al nostro affezionato pubblico. Da qui dobbiamo ripartire con nuovo slancio in vista dei futuri impegni, compresa ovviamente la trasferta al pala Keope. Purtroppo in ogni partita accumuliamo una percentuale troppo alta di palloni persi, e finora ciò ha influito parecchi sui risultati: in compenso l’intera squadra ha acquisito maggiore personalità, arrivando a costruire una tipologia di manovra più convincente rispetto a pochi mesi fa”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Nel contesto di un campionato di A1 come quello che stiamo affrontando, un po’ di stanchezza è inevitabile – prosegue la capitana del Cellini Padova, classe 2005 – In compenso la pausa ci ha aiutate a ritrovare la forma fisica, e noi abbiamo davvero bisogno di tutte le energie possibili: infatti quest’anno disponiamo di pochi cambi, e quindi ciascuna di noi deve sempre mettere in campo il 100% e più delle proprie potenzialità. Ad ogni modo, a Casalgrande saremo pronte per lottare in maniera continuativa e senza timori: salvo imprevisti, ci presenteremo al completo”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Angela Prela si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Di certo non siamo attese da un compito agevole. La formazione biancorossa sta meritando le gratificazioni raggiunte fin qui: la Padana ha un organico di notevole valore, arricchito la scorsa estate da nuovi arrivi di grande qualità. In particolare, credo che il reparto portieri sia un autentico valore aggiunto per Casalgrande: le guardiane biancorosse non mancheranno di crearci parecchie difficoltà, e in questi giorni abbiamo lavorato con grande efficacia per provare a superarle. A livello generale, questa serie A1 è ancora apertissima a parecchi scenari: proprio e anche per questo, credo proprio che Furlanetto e socie possano benissimo aspirare a un posto nei playoff scudetto”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno pure Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Teramo: la decima giornata si concluderà poi domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (7); Ac Life Style Erice 13 (8); Jomi Salerno 12 (7); Bressanone Südtirol 12 (8); Cassa Rurale Pontinia 11 (8); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 8 (8); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova 2 (8); Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula insegue una grande impresa sul campo del Bologna United

Fino a questo momento, la Modula Casalgrande è riuscita a fare il pieno nelle gare interne: 3 successi su altrettanti confronti disputati. Tuttavia, i biancorossi devono ancora cogliere il primo blitz fuori casa: un’occasione in tal senso è data dal confronto in agenda per sabato 9 dicembre, anche se stavolta il cliente di turno non è affatto tra i più accomodanti. Il girone B della serie A Bronze maschile giunge al 6° capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al pala Moratello di Bologna, per affrontare lo United primo in classifica. Fischio d’inizio in agenda alle ore 20,30: arbitri Kurti e Ricciardi.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Dopo il roboante successo casalingo di sabato scorso contro la Spm Modena, la Modula viaggia davvero sulle ali dell’entusiasmo. La vittoria sui gialloblù è stata propiziata anche dalla buona prova di Angelo Giannetta, al rientro in campo dopo uno stop di 3 partite: “Modena è una seria candidata al raggiungimento dei playoff – osserva l’esperto terzino biancorosso – La Spm può infatti contare su un organico completo e ben attrezzato in ogni reparto, con numerosi elementi davvero di spicco per la categoria. Tuttavia, noi l’abbiamo affrontata mettendo in campo un’eccezionale fibra caratteriale: provenivamo dall’amaro scivolone sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e dunque eravamo animati dalla ferma volontà di riscattarci in modo tanto convincente quanto immediato. La nostra sete di successo è cresciuta in modo esponenziale di minuto in minuto, fino al raggiungimento dell’obiettivo vittoria: questa è la Modula che ci piace, ed è la Modula che può lottare alla pari anche contro le maggiori potenze del raggruppamento”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

“Ora si tratta di superare lo spauracchio legato alle partite fuori casa – prosegue Giannetta – Tuttavia, credo proprio che la prima affermazione in trasferta permetterà di piazzare un’ulteriore e gratificante svolta al nostro percorso in campionato: quando ci saremo sbloccati anche lontano dal pala Keope, credo proprio che riusciremo a divertirci ancora di più e a prendere ulteriore consapevolezza di quanto valiamo. Intanto, fin qui abbiamo portato avanti un cammino altalenante: nonostante ciò viaggiamo comunque nei piani alti della classifica, e ciò la dice lunga su quanto sia livellato questo girone B”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In terra felsinea, sarà una Modula contraddistinta dallo stesso assetto già visto contro la Spm: il trainer Matteo Corradini dovrà di nuovo fare a meno dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. “Inoltre, il morale è carico a mille – garantisce il terzino casalgrandese, classe ’85 – Fisicamente stiamo crescendo partita dopo partita, e la squadra va assumendo una fisionomia di gioco sempre più collaudata e spiccata: tutti stanno avendo spazio, e credo che ciò potrà permetterci di gestire sempre meglio le energie a disposizione riducendo al minimo i momenti di appannamento. Per quanto riguarda il prossimo appuntamento agonistico, di certo non stiamo parlando di una realtà così accomodante da fronteggiare – rimarca Giannetta – Il Bologna United ha un organico veramente di categorie superiore, e peraltro ne parlo a ragion veduta: conosco infatti molti dei protagonisti rossoblù, fin dai tempi di quando giocavo a Carpi. Per avere un’idea delle potenzialità che caratterizzano i nostri imminenti avversari, basti citare la presenza in squadra di elementi del calibro di Pagano e Drudi: due giocatori che potrebbero stare benissimo in serie A Gold. Tuttavia, potrei citare anche molti altri nomi: il Bologna United corre tanto, e senza dubbio sa sviluppare una pallamano moderna ed efficace. In buona sostanza siamo attesi dal confronto con un’autentica fuoriserie, ma ciò non significa affatto che la Modula sia sconfitta in partenza. Al contrario, ritengo che potremmo davvero stupire: riproponendo la stessa grinta emersa con la Spm e in precedenza nel duello interno con Follonica, credo proprio che il Bologna United avrà più di qualche difficoltà nel confrontarsi con noi”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Per provare a fare risultato, credo che dovremo prolungare il più possibile le azioni di attacco – aggiunge Angelo Giannetta – Sarà necessario cercare la via del gol in modo ragionato, evitando di affrettare conclusioni affrettate che potrebbero facilmente infrangersi sull’alto muro difensivo rossoblù. Avremo inoltre il compito di sviluppare una minuziosa attenzione nel costruire la cintura intorno alla nostra porta, gestendo con efficienza le incursioni provenienti dagli esterni e dai centrali di casa. Tutte cose ben più facili a dirsi che a farsi, me ne rendo conto: ad ogni modo crediamoci, perchè possiamo davvero farcela. In palio ci sono 2 punti di basilare importanza nella lotta in chiave playoff”. Il terzino si sofferma inoltre su alcune valutazioni che riguardano il rendimento personale: “Sono in recupero da un infortunio muscolare rimediato nel turno inaugurale con Follonica. Non sono ancora al 100%, ma ci arriverò. Per quel che concerne nel dettaglio la mia prova contro Modena, ho cercato innanzitutto di infondere la grinta necessaria all’intero gruppo. Pur essendo ancora a mezzo servizio sul piano fisico, sabato scorso ho voluto comunque esserci in primo luogo per dare un forte contributo sul piano del carattere: infatti, a volte a questa Modula manca soltanto un tocco di convinzione e autostima in più”.

Robertino Pagano, centrale/terzino e capitano del Bologna United

QUI BOLOGNA UNITED. Percorso quasi netto per i petroniani: fin qui la compagine guidata da Gennaro Di Matteo ha dettato legge contro Derthona, Marconi Jumpers e Spm Modena, fino ad arrivare all’acuto vincente di domenica 3 dicembre sul campo toscano di Tavarnelle. L’unica sconfitta è invece arrivata sul parquet della Starfish Follonica: “Si tratta di un rovescio che deve tuttora servirci da lezione – ammonisce Robertino Pagano, centrale/terzino italo-argentino in forza allo United – Di certo abbiamo la struttura giusta per accedere ai playoff promozione, magari conquistando persino il primo posto nel gruppo B: d’altro canto il ko rimediato a Follonica ci deve tenere lontani da ogni possibile rilassatezza. Quella battuta d’arresto significa che in questo girone nulla è scontato: un monito da tenere presente in modo costante, anche nella preparazione alla prossima sfida con la Modula Casalgrande. Tra i pregi di cui possiamo disporre, c’è senza dubbio la robustezza della fase difensiva: il compito di violare la nostra porta rappresenta una missione parecchio difficile per qualsiasi avversaria del girone, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza assegnandoci la miglior difesa del tabellone B. In più siamo carichi e motivati, senza dimenticare la pregevole condizione fisica generale: salvo imprevisti contro i biancorossi saremo quasi al completo, con la sola eccezione dell’infortunato Norfo. Al tempo stesso la precisione offensiva può e deve migliorare: inoltre, alle volte incappiamo in alcuni cali di concentrazione che potrebbero costarci piuttosto cari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“Io sono molto contento per essere approdato qui – prosegue l’ex Trieste e Rubiera, classe ’89 e capitano dell’organico felsineo – Il gruppo è di assoluto valore pure sotto il profilo umano: per giunta stiamo lavorando con massima serietà e con costante impegno. I miei compiti principali sono essenzialmente due: dare man forte alla fase difensiva, e dare buoni consigli ai nostri elementi più giovani”. Pagano si sofferma poi sulla Modula: “So che Casalgrande ha un modo di giocare che per tanti versi si discosta dalle altre realtà di categoria, e ciò costituisce senza dubbio un ostacolo di non poco conto tra quelli che dovremo affrontare sabato. E’ vero che per i biancorossi il fattore-campo conta molto, ma ciò non è affatto un’assicurazione di successo per noi: del resto ospiteremo avversari che saranno motivatissimi nel provare a ottenere il primo blitz stagionale, e questo aspetto moltiplicherà le energie a disposizione di Lamberti e soci. Quanto al resto, il campionato è molto livellato e quindi credo sia ancora troppo presto per elaborare pronostici a medio-lungo termine: ad ogni modo credo proprio che Casalgrande potrà benissimo ambire a uno dei due posti playoff, soprattutto se nel prosieguo della stagione non sarà vessata dagli infortuni”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A GOLD MASCHILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno anche Spm Modena-Prato e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona: il 6° turno si concluderà quindi domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, cascata di successi: vincono la B femminile e le squadre Under 15

La Casalgrande Padana di serie B femminile non smette di vincere: nel pomeriggio di domenica 3 dicembre, le biancorosse sono arrivate a inanellare la settima affermazione consecutiva. Questa volta la compagine ceramica ha avuto la meglio al pala Keope, contro la Pallamano Parma: il primo tempo si è chiuso sul 23-14 a favore delle padrone di casa, e a seguire le beniamine locali hanno centrato i 2 punti imponendosi col punteggio definitivo di 41-34.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche in serie B femminile

“Bene il risultato, ma per noi si è trattato di una partita a due facce – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in chiave offensiva le nostre ragazze sono riuscite a fornire riscontri parecchio convincenti: in difesa abbiamo invece stentato, rimanendo a grande distanza dagli standard qualitativi che ci dovrebbero caratterizzare”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 5, Baroni E. 4, Baroni S. , Cosentino 3, Faieta 1, Giovannini 8, Lassouli, Rondoni C. 12, Marazzi 2, Mattioli 6, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi 1, Mullaliu.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Gli altri risultati della nona giornata sono Romagna-Exes Pinerolo 30-14, 2 Agosto Bologna-Leonessa Brescia 25-32 e Ariosto Ferrara-La Torre Pontassieve 33-19. Il turno si completerà poi con il posticipo Leno-Sportinsieme Castellarano, previsto per il 10 dicembre.

Classifica della serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 15 punti (8); Romagna 12 (8); Leno 10 (8); Ariosto Ferrara 8 (7); Sportinsieme Castellarano 4 (6); 2 Agosto Bologna 4 (7); La Torre Pontassieve 4 (9); Exes Pinerolo 2 (7); Parma 2 (8).

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Biancorosse di nuovo in campo domenica 10 dicembre al pala Keope, nell’ultima partita del 2023: in agenda il duello casalingo di alta classifica con la Pallamano Romagna, valevole come posticipo della terza giornata. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Nuovo acuto vincente della Casalgrande Padana Under 15 femminile, autrice di una larga e convincente affermazione interna sulle bolognesi targate Valsamoggia. Domenica 3 dicembre, sul parquet del pala Keope, la supremazia delle ragazze locali è emersa in modo chiaro già dopo la metà iniziale della gara: il primo tempo è infatti terminato con un eloquente 21-8 a favore della Padana. In seguito le casalgrandesi sono state capaci di gestire senza affanni l’ampio vantaggio acquisito, arrivando addirittura a incrementarlo: la compagine ospite ha continuato a mettere in campo una forte dose di buona volontà, che però non ha impedito alle biancorosse di prevalere con il risultato finale di 39-16.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le Under 15 durante un time-out della sfida contro Valsamoggia

“In ottica offensiva, abbiamo evidenziato numerosi spunti di pregevole livello – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Buona precisione nel costruire il gioco di attacco, e lusinghiera efficacia quando si è trattato di concludere a rete. E’ vero che a livello difensivo avremmo potuto fare qualcosa di meglio: tuttavia, ciò non toglie nulla alla buona qualità complessiva che ha contraddistinto la nostra prova. Una menzione particolare per Chiara Bacchi, migliore realizzatrice dell’incontro: inoltre la vittoria è nata anche grazie al forte contributo delle U13, capaci di trovare la via della rete in varie circostanze”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 10, Baroni A., Capellini 4, Capucci 4, Di Caterino (P), Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G. 4, Lembo 4, Lusoli 1, Rivi 1, Taccucci 7.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 6 punti; Casalgrande Padana, Romagna, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. Valsamoggia e 2 Agosto Bologna hanno disputato 4 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 3.

Domenica prossima, 10 dicembre, trasferta in terra toscana: l’organico guidato da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Balducci di Pontassieve, per sfidare La Torre. In campo dalle ore 11,30.

La Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out del confronto con la Sportinsieme Castellarano

UNDER 15 MASCHILE. Giornata vittoriosa anche per la Casalgrande Padana U15 maschile: domenica 3 dicembre, sempre al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno riportato una maiuscola affermazione casalinga nel derby con la Sportinsieme Castellarano. Nella fattispecie, i padroni di casa hanno dettato legge imponendosi con un chiaro 29-21.

Classifica del girone C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 13 punti; Felino 12; Casalgrande Padana 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2. Marconi Jumpers e Parma hanno disputato una partita in meno, che verrà disputata mercoledì 6 dicembre a Castelnovo Sotto.

Ora, all’orizzonte dei biancorossi c’è un confronto di carattere decisivo: lunedì prossimo 11 dicembre, dalle ore 18, la Padana Under 15 maschile sarà impegnata al pala Keope contro il Marconi Jumpers. Sfida valida per il decimo e ultimo turno del raggruppamento: solo le prime due in classifica potranno continuare la corsa verso il titolo regionale, mentre le altre formazioni dovranno accontentarsi di lottare per i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria regionale. Di conseguenza, allo stato attuale, Casalgrande ha assoluto bisogno di una vittoria: per la cronaca il confronto di andata si è chiuso con l’affermazione dei biancorossi della Bassa, 35-28 lo scorso 3 novembre.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana U13 maschile è a sua volta attesa da un derby di alta graduatoria: domenica 10 dicembre, dalle ore 11, la Padana sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro la locale formazione biancorossoblù. Il Secchia staziona a quota 10 in classifica, e guida la graduatoria del gruppo C Figh a punteggio pieno: i biancorossi allenati da Gaia Lusetti hanno invece collezionato 8 punti, sempre nell’arco di 5 gare.

Nella foto in alto Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile, in azione contro Valsamoggia. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula detta legge e resta a punteggio pieno nelle gare interne

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA 26 – 19

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 2, Lamberti 4, Seghizzi 2, Montanari 5, Toro D., Caprili (P), Toro K. 3, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

SPM MODENA: Stallo 2, Martinelli 1, Pugliese 4, Gollini 1, Prandi M., Boni 4, Morselli, Valle 1, Bernardi (P), Turrini 4, Pollastri, Dalolio 1, Caretti (P), Bruni, Gibertini, Zoboli 1. Allenatore: Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Spm Modena 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Spm Modena 1.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva dal ko nel derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, una sconfitta davvero amara scaturita al termine di una prova davvero sottotono. Di conseguenza, adesso l’organico allenato da Matteo Corradini aveva bisogno di un chiaro e convincente successo: un’affermazione perentoria, per allontanare con la massima decisione tutte le ombre emerse nella Bassa reggiana. Quella vittoria è effettivamente arrivata, in grande stile e con pieno merito: nella serata di sabato 2 dicembre, al pala Keope, Lamberti e soci hanno prevalso nientemeno che sulla Spm Modena. Secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la compagine d’oltre Secchia ha la struttura necessaria per ambire con efficacia a un posto nella griglia dei playoff: inoltre i gialloblù si sono presentati a Casalgrande con i galloni di primi della classe, e tutto ciò la dice lunga sul prestigio dei 2 punti che i padroni di casa sono stati capaci di ottenere. La Modula si è imposta in modo perentorio, esprimendo una pallamano di notevole concretezza durante l’intero arco dei 60 minuti: i modenesi hanno retto soltanto nel primo tempo, poi dal 30′ in avanti la superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile.

Da sinistra, in maglia biancorossa, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi e il centrale Gabriele Montanari

Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A Bronze maschile, girone B: contrariamente a quanto si temeva, i casalgrandesi si sono presentati quasi al completo. Ancora fuori i lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi, ma per il resto l’infermeria è stata foriera di buone notizie. In settimana Chiheb Jendoubi ha accusato problemi alla schiena, mentre Mattia Lamberti è stato interessato da una fastidiosa indisposizione: entrambi hanno avuto modo di allenarsi poco nei giorni che hanno preceduto la partita, ma contro Modena hanno comunque calcato il parquet di gioco fornendo anche un buon contributo. La prima frazione di gioco si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio sul piano del punteggio: la Modula ha destato impressioni migliori fin da sùbito, ma fino al 30′ la Spm è comunque riuscita a individuare le contromisure necessarie per controbattere con efficacia alle vivaci manovre casalgrandesi. Al 10′, locali avanti sul 5-4: al 20′ situazione ribaltata, con Modena in vantaggio per 6-7. Nei minuti successivi i gialloblù hanno concretizzato un mini-allungo portandosi avanti di 3 gol, ma si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa sono stati capaci di ricucire lo strappo con grande maestria, come testimonia l’11-11 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Da sinistra, con la maglia della Modula, l’ala Mattia Bandini e il capitano Mattia Lamberti

A seguire, la seconda frazione di gioco è stata caratterizzata da un autentico monologo biancorosso: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, costruendo una supremazia territoriale che col passare dei minuti è diventata sempre più marcata e travolgente. Al 40′ i casalgrandesi conducevano sul 17-12: dieci minuti più tardi il punteggio si è quindi tramutato in un 20-15, ovviamente sempre a favore della squadra allenata da Matteo Corradini. A quel punto, ben poco da fare per una Spm ormai spenta e poco reattiva: gli ultimi 600 secondi di gara sono serviti alla Modula per consolidare ulteriormente la propria affermazione, e il 26-19 finale fotografa in modo preciso l’andamento della contesa.

In primo piano, il terzino biancorosso Angelo Giannetta mentre incita il pubblico a sostenere la Modula

Tutti i protagonisti di casa, nessuno escluso, hanno saputo distinguersi in quanto a concentrazione ed efficienza. Una nota particolare per il centrale Gabriele Montanari, davvero molto ispirato: i suoi 5 gol gli hanno permesso di laurearsi miglior realizzatore del confronto. In evidenza anche il rientrante Angelo Giannetta e il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo, quest’ultimo autore di una serie di preziosi e applauditi interventi. In geneerale, nella Modula bene l’attacco così come la fase difensiva: durante la ripresa Modena ha trovato la via del gol soltanto 8 volte, dato che rispecchia in modo limpido l’assoluta solidità della retroguardia biancorossa. Viceversa, Spm opaca nonostante i 4 sigilli a testa firmati da Alessio Pugliese, Enrico Boni e Alessio Turrini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo la delusione di Castelnovo Sotto, speravo davvero che i nostri ragazzi fornissero una prova di questo tenore – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, il valore di ciò che abbiamo saputo fare contro la Spm Modena supera addirittura le migliori attese. Siamo stati capaci di disputare una partita davvero da incorniciare: sia sul piano della qualità nella costruzione della manovra, sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Di fatto, nel derby con il Marconi Jumpers avevamo giocato soltanto il 1° tempo per poi crollare: questa volta, invece, siamo riusciti a mantenere un elevato livello di efficacia dal primo minuto fino al 60′. Peraltro, nel commentare questi 2 punti, bisogna tenere presente pure il valore degli avversari di turno: anche se qui al pala Keope ha pagato dazio, la Spm resta comunque una squadra di primo piano e una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. Al tempo stesso, ritengo che ora come ora sia davvero difficile formulare pronostici: questo girone B si sta rivelando livellatissimo e ricco di sorprese. Intanto noi possiamo festeggiare questo maiuscolo successo, che peraltro ci permette di rimanere a punteggio pieno nelle gare casalinghe: poi, la prossima settimana ci concentreremo a fondo sul complesso impegno previsto per sabato 9 dicembre”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico dopo la vittoria contro la Spm Modena

Ora la Modula ha l’obiettivo di iniziare a vincere anche fuori casa: fin qui in trasferta è infatti arrivata una duplice sconfitta, prima sul parquet di Prato e poi sul campo del già citato Marconi Jumpers. Tuttavia, il cliente di turno non si preannuncia affatto accomodante: sabato 9, dalle ore 20.30, i biancorossi saranno di scena al pala Moratello di Bologna per affrontare la locale formazione targata United. “Affronteremo quella che da più parti viene considerata la fuoriserie del raggruppamento – osserva Corradini – In effetti, sulla carta i rossoblù possono contare su un organico composto da parecchi nomi che costituiscono veri e propri lussi per la categoria: già da adesso, siamo ben consapevoli della pregevole caratura che caratterizza i nostri prossimi rivali. D’altro canto, classifica alla mano, almeno fino a questo momento non c’è una squadra che si sia dimostrata nettamente in grado di prendere il sopravvento rispetto alle altre: di conseguenza abbiamo motivi più che validi per tenerci alla larga da ogni timore reverenziale, specie dopo questo acuto vincente contro Modena. Ritengo che l’atteggiamento risulterà ancora una volta decisivo: se sapremo mantenere la stessa concentrazione e la medesima tenacia viste contro la Spm, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per viaggiare verso ulteriori vittorie già a partire dal confronto con Bologna”.

Francesco Sgarbi, tecnico della Spm Modena (foto archivio)

“Nessun alibi – afferma quindi Francesco Sgarbi, trainer della Spm Modena – Abbiamo giocato malissimo sotto ogni punto di vista, e la vittoria della Modula non fa una grinza: noi siamo stati troppo imprecisi ed evanescenti in fase difensiva, ma anche inconcludenti in attacco e davvero deludenti sotto l’aspetto della scorza caratteriale. Ritengo che i problemi riscontrati qui a Casalgrande nascano in primo luogo dagli aspetti che riguardano la mentalità: ci è mancata l’indole tenace e combattiva che sarebbe servita per piazzare il blitz, e le ragioni di questo atteggiamento così sbiadito andranno sicuramente studiate a fondo nei prossimi giorni. I valori sulla carta dicono che noi possiamo puntare ai playoff, ma per ora il campo sta dicendo altro: purtroppo continuiamo a incappare in troppi alti e bassi, e la lotta per raggiungere gli spareggi promozione non ammette così tanti saliscendi di rendimento. Se davvero vogliamo aspirare a un ruolo di rilievo in questo girone B, di certo dovremo imparare a esprimere una pallamano efficace in maniera molto più continuativa”. Sgarbi si sofferma quindi sulla Modula: “Il risultato scaturito qui al pala Keope nasce senza dubbio dai chiari meriti che i biancorossi hanno evidenziato, ma al tempo stesso bisognerebbe anche capire quanto abbiano inciso i nostri demeriti. Se saprà confermarsi sui livelli emersi contro di noi, credo che anche Casalgrande potrà aspirare a un posto nei playoff: intanto, però, il campionato resta ancora lungo e aperto a ogni tipo di scenario”. Sabato prossimo, 9 dicembre, i gialloblù ospiteranno Prato.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Hendrick Tronconi e il portiere Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 34-29, Derthona-Starfish Follonica 34-37 e Tavarnelle-Bologna United 19-30.

Classifica: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Spm Modena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il confronto del 2 dicembre.

“Donne in campo contro la violenza”, vince Casalgrande ma è una vittoria generale

Successo della formazione targata Casalgrande Padana nel triangolare “Donne in campo contro la violenza”, che si è svolto domenica scorsa 26 novembre al pala Cavina di Imola. L’iniziativa è stata organizzata dalla Pallamano Romagna, per dare un ulteriore e forte segnale contro la violenza nei confronti delle donne: un tema purtroppo di triste e bruciante attualità pure in questi giorni. Un pomeriggio all’insegna dello sport ma anche della riflessione, che ovviamente ha trovato pronta e piena adesione da parte del club biancorosso.

Foto di gruppo di fine triangolare: la Casalgrande Padana è la prima squadra da sinistra (foto Pallamano Romagna)

Di scena le formazioni di Romagna, Rubiera e appunto Casalgrande, tutte composte da ex giocatrici e madri di ragazze che frequentano i settori giovanili delle rispettive società. Ad ogni modo, al di là del risultato, la vittoria è stata generale per tutti coloro che hanno partecipato e aderito al significato dell’appuntamento: un momento che ha dato spunti per riflettere su un tema parecchio delicato e ovviamente molto sentito.

Da segnalare pure l’iniziativa che ha visto la partecipazione di diverse scuole del territorio imolese: nella fattispecie, tante ragazze e numerosi ragazzi hanno donato propri disegni creati per l’occasione. Al termine della giornata, la Pallamano Romagna ha assegnato diversi premi agli autori e agli autrici delle opere, che hanno campeggiato sugli spalti del pala Cavina durante l’intero torneo. Presenti pure le istituzioni locali: Marco Panieri sindaco di Imola, Nicola Tassinari sindaco di Mordano, Martina Laghi assessora allo sport di Faenza e Marta Garuffi presidente del consiglio comunale di Lugo.

Nell’immagine in alto, un’altra foto di gruppo delle partecipanti al torneo: le giocatrici della Casalgrande Padana sono in maglia gialla (foto Pallamano Romagna).

Serie A Bronze, arriva la capolista Modena: la Modula punta a rialzare subito la testa

La Modula Casalgrande è attesa da un compito niente affatto semplice: i biancorossi si apprestano infatti a ricevere la Spm Modena, che attualmente guida il girone B della serie A Bronze maschile insieme al Bologna United. Peraltro, i biancorossi potrebbero presentarsi con un assetto piuttosto rimaneggiato: d’altro canto, la compagine allenata da Matteo Corradini non può affatto permettersi di incappare in chissà quali timori. Il fermo obiettivo di Seghizzi e soci sta infatti nel superare quanto prima lo scivolone di sabato scorso 25 novembre, quando i casalgrandesi hanno severamente pagato dazio nel derby sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fin qui nelle gare interne la Modula ha conquistato il pieno di punti, prevalendo sia sulla Starfish Follonica sia contro il Derthona: una striscia felice che i biancorossi proveranno ad allungare nella serata di sabato 2 dicembre, quando la già citata Spm farà tappa al pala Keope. Il confronto, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “A Castelnovo Sotto siamo stati carenti soprattutto sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il centrale biancorosso Gabriele Montanari, nel commentare la sconfitta contro la formazione della Bassa – Nel duello con Derthona, abbiamo messo in campo fin da sùbito quell’indole e quella concentrazione che servivano: viceversa, con il Marconi Jumpers siamo entrati in campo con una mentalità troppo molle e distratta, difetti che nel secondo tempo si sono sempre più amplificati fino all’eloquente 33-24 finale. E’ naturale che i padroni di casa avessero una fortissima fame di vittoria: loro erano ancora a quota 0, nonostante le buone prove fornite durante le prime 3 giornate. Al tempo stesso, noi abbiamo dovuto fare i conti con assenze tutt’altro che trascurabili: d’altro canto, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa. Potevamo e dovevamo disputare una partita di ben altro tenore, facendo valere tutte le potenzialità di cui possiamo disporre. Così non è stato: adesso, il rovescio maturato al Puntosport Spaggiari deve servirci come prezioso insegnamento. Sono ottimista in tal senso: questa settimana stiamo infatti lavorando con serenità e in modo proficuo, doti ideali per creare un contesto favorevole in vista della sfida che ci attende”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Per quanto riguarda il capitolo assenze, la Modula sarà ancora priva dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Nello scacchiere casalgrandese ci sono poi due punti interrogativi: Chiheb Jendoubi accusa noie alla schiena, mentre Mattia Lamberti è interessato da una fastidiosa indisposizione. In compenso, per il trainer Corradini ci sarà il rilevante rientro di Angelo Giannetta. “Il 1° posto della Spm Modena non mi sorprende affatto – commenta Montanari – Stiamo infatti parlando di una squadra contraddistinta da interpreti che conoscono bene il palcoscenico dei campionati nazionali di pallamano: inoltre loro possono contare su una batteria di centrali e terzini parecchio solida, a cominciare da un elemento di notevole esperienza ed efficacia come Francesco Valle. Peraltro i gialloblù corrono moltissimo: di conseguenza, sicuramente la Spm non mancherà di crearci ostacoli basati sulla velocità e sulla prestanza fisica. Per contro, ritengo che il nostro gruppo abbia tutte le carte in regola per inseguire il successo con tenacia ed efficienza: la possibile ricetta vincente passa necessariamente attraverso la grande efficacia offensiva che ci caratterizza. Abbiamo parecchi gol nelle mani, e ne stiamo dando prova in modo chiaro già durante questa fase iniziale della stagione”.

Da sinistra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

Montanari si sofferma inoltre su alcune valutazioni di carattere personale: “Come è noto, purtroppo ho dovuto saltare i primi due confronti a causa di un inghippo alla tibia – evidenzia il centrale classe ’98 – Tuttavia ora sono tornato in campo, e fin qui posso dirmi piuttosto soddisfatto per le prove che ho saputo fornire: sia contro il Derthona, sia nel confronto con il Marconi Jumpers. A livello fisico non sono ancora al 100%, ma sto comunque lavorando con grande impegno per arrivare a ritrovare presto la forma migliore”.

Da sinistra, il pivot modenese Alessio Turrini e il centrale Simone Stallo (foto pagina Ig Pallamano Modena)

QUI SPM MODENA. La formazione d’oltre Secchia, allenata da Francesco Sgarbi, è in arrivo dall’acuto casalingo sull’ambiziosa Tavarnelle: 30-26 al pala Molza. Fin qui i modenesi hanno prevalso anche su Marconi Jumpers e Starfish Follonica, pagando dazio solo con il Bologna United. “L’innesto di molti giocatori con consistente esperienza ci ha senza dubbio aiutati a ottenere buoni riscontri, tanto in allenamento quanto durante le partite – osserva Alessio Turrini, pivot della Spm – Inoltre siamo animati da un autentico spirito di squadra, dote che finora si è rivelata essenziale nel condurci a conquistare punti di primo piano. D’altro canto, nella nostra struttura di gioco resta ancora qualcosa da migliorare: in particolare è necessario ridurre al minimo i contropiedi sbagliati e gli errori nei tiri a tu per tu col portiere, errori che peraltro abbiamo pagato a carissimo prezzo nel derby con Bologna. In compenso, nell’incontro con Tavarnelle abbiamo fornito segnali di ulteriore e pregevole miglioramento in ambito difensivo: segnali che a Casalgrande dovremo senza dubbio confermare e consolidare nella maniera più puntuale possibile. Quanto al resto, ci stiamo allenando bene e per ora non dobbiamo fronteggiare problemi fisici: al pala Keope ci presenteremo al completo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“La trasferta contro la Modula Casalgrande sarà tutt’altro che agevole, e lo sappiamo molto bene – prosegue il pivot classe 2000 – Innanzitutto il Keope è ancora imbattuto, e si tratta di un dato che reputo significativo: inoltre i biancorossi provengono da un’amarissima sconfitta, e dunque metteranno in campo ogni strategia possibile per tornare al successo festeggiando davanti al pubblico amico. Se giocherà, Mattia Lamberti rientra senza dubbio tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione: tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai lusinghieri mezzi che contraddistinguono il resto dell’organico. Parlando invece della classifica, la lotta per i playoff resta tuttora apertissima – rimarca Turrini – Per sapere le squadre che potranno qualificarsi agli spareggi promozione, credo proprio che dovremo aspettare le ultime giornate. Ovviamente, in lizza c’è pure Casalgrande: a mio parere, il ko di Castelnovo Sotto non deve affatto affievolire i sogni di gloria biancorossi”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 dicembre si giocherà anche Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la quinta giornata si concluderà poi domenica 3/12, con i posticipi Derthona-Starfish Follonica e Tavarnelle-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Gabriele Montanari. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, sesta vittoria di fila per la Casalgrande Padana. Vincono anche le Under 17

La Casalgrande Padana di serie B femminile continua a collezionare successi a ripetizione: sabato 25 novembre, al pala Balducci di Pontassieve, le biancorosse hanno collezionato il sesto acuto vincente consecutivo. Questa volta la formazione ceramica ha prevalso sulle padrone di casa toscane targate La Torre: la prima frazione di gioco si è conclusa sull’11-18 a favore delle ragazze ospiti, che poi si sono mantenute in vantaggio anche nelle fasi successive fino a giungere al definitivo 21-31.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

“Prova di valore, contro una squadra ricca di pregevoli qualità – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – La Torre Pontassieve ha infatti messo in campo una pallamano vivace e mai banale: tuttavia, noi abbiamo saputo fronteggiare con efficienza tutte le sollecitazioni e gli ostacoli che le avversarie ci hanno proposto. Per quel che ci riguarda, l’unica nota stonata riguarda i troppi errori commessi in fase realizzativa: da parte nostra ho visto manovre offensive ben costruite, ma anche qualche imprecisione evitabile quando poi si è trattato di finalizzare”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di serie B femminile contro La Torre Pontassieve: Bonacini (P), Giubbini (P), Baroni 5, Capellini, Cosentino 3, Lusetti 9, Giovannini 2, Mullaliu, Marazzi, Mattioli 3, Mazizi, Reggiani, Rondoni 9, Trevisi, Lassouli.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Parma-Leonessa Brescia 15-31 e Leno-Romagna 39-29. 2 Agosto Bologna-Sportinsieme Castellarano posticipata al 23 marzo, da definire la data di Exes Pinerolo-Ariosto Ferrara. Classifica del campionato Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana e Leonessa Brescia 13 punti (7); Romagna 10 (7); Leno 10 (8); Ariosto Ferrara 6 (6); 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 4 (6); La Torre Pontassieve 4 (8); Exes Pinerolo 2 (6); Parma 2 (7).

Domenica prossima, 3 dicembre, le biancorosse saranno di scena al pala Keope nel testa-coda con la Pallamano Parma: in campo a partire dalle ore 15.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

UNDER 17 FEMMINILE. Blitz biancorosso al pala Cavina di Imola: la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha prevalso sulla Pallamano Romagna. Il duello si è giocato nella serata di domenica 26 novembre, sùbito dopo la conclusione del triangolare “Donne in campo contro la violenza”: una manifestazione che ha coinvolto tre squadre di ex giocatrici, provenienti rispettivamente da Casalgrande, Rubiera e appunto Romagna.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

Tornando all’Under 17, il primo tempo è terminato sul punteggio di 19-18 a favore delle padrone di casa: in seguito la Padana è però riuscita a ribaltare la situazione, imponendosi per 28-34. “Per noi si è trattato di una vera e propria partita dai due volti – osserva il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nell’ambito della fase di attacco, ottime impressioni per quanto riguarda sia la precisione sia lo spirito d’iniziativa. Purtroppo, note totalmente opposte in chiave difensiva: la cintura intorno alla porta non ha affatto funzionato. Abbiamo perso tutti gli uno contro uno, e nessuna delle nostre ragazze si è messa d’impegno per aiutare le compagne di squadra in difficoltà”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Romagna: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 6, Bacchi, Baroni S. , Baroni E. 4, Capellini, Cosentino 6, Galletti, Giovannini 13, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Trevisi 2.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato interregionale Figh: Ariosto Ferrara e Tushe Prato 6 punti; Casalgrande Padana 4; Romagna e Spm Modena 2; Parma 0. Ariosto Ferrara e Parma hanno disputato 4 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 3.

Ora il prossimo appuntamento è fissato per domenica 10 dicembre, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara: fischio d’inizio alle ore 10,30.

Egor Fedotov, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Nel campionato Under 15 maschile, Casalgrande Padana sconfitta di misura per la seconda volta consecutiva. I biancorossi provenivano dallo stop casalingo datato 19 novembre, 33-34 nel derby con il Secchia Rubiera: sette giorni dopo, ossia domenica 26, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha invece pagato dazio al pala Del Bono di Parma. Nella fattispecie, la Pallamano Parma è giunta al termine del primo tempo con 4 lunghezze di vantaggio (19-15): dopo l’intervallo gli ospiti hanno man mano risalito la china, ma i ducali sono comunque riusciti ad avere la meglio per 26-25.

Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli

“Il primo quarto d’ora si è rivelato decisivo nel delineare il risultato finale – commenta Fabrizio Fiumicelli – Nella fattispecie abbiamo subìto 15 gol in 15 minuti, e ciò ha permesso a Parma di iniziare a percorrere fin da sùbito una strada molto convincente verso la vittoria. Peccato, perchè in seguito la nostra fase difensiva è parecchio migliorata: durante i restanti 35 minuti, gli avversari hanno trovato la via della rete soltanto in 11 occasioni. La retroguardia ha fornito una prova in crescendo e i numeri ne danno piena testimonianza, ma purtroppo non è bastato per rimediare alle leggerezze che abbiamo commesso fino al 15′ “.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Parma: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Fedotov 4, Gambarelli, Gherman (P), Gigante, Lasala, Lusoli, Martino 8, Mattioli 9, Niccolai, Piazza 2, Sciannamea 2, Znaceni (P).

Nicolas Gherman, portiere della Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone C regionale Figh dopo i primi 8 turni: Felino 12 punti; Secchia Rubiera 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Casalgrande Padana 9; Parma 4; Sportinsieme Castellarano 2.

Domenica prossima, 3 dicembre, un derby cruciale: la Casalgrande Padana sarà impegnata al pala Keope, per affrontare ovviamente la Sportinsieme Castellarano. Si giocherà a partire dalle 18,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Note liete per la Casalgrande Padana U13 maschile: i ragazzi allenati da Gaia Lusetti si sono resi autori di una lusinghiera affermazione casalinga. Domenica 26 novembre, al pala Keope, i padroni di casa hanno prevalso sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto con il punteggio di 16-12.

Classifica del girone C regionale Figh dopo le prime 5 giornate: Secchia Rubiera 10 punti; Casalgrande Padana 8; Spm Modena 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Parma 2; Felino 0.

Ora, un derby di alta graduatoria: domenica 10 dicembre, dalle ore 11, la Padana sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro la locale formazione biancorossoblù.

Ilenia Furlanetto, che guida le Under 15 biancorosse

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà alla ribalta domenica 3 dicembre, nel posticipo della terza giornata: dalle ore 17.30, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto si confronteranno al pala Keope con le bolognesi del Valsamoggia. Fin qui la compagine ceramica ha raccolto 2 punti nell’arco di 2 gare, mentre le felsinee sono ancora a quota 0 dopo 3 confronti.

Nella foto in alto Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana in serie B e nel campionato Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula troppo opaca soprattutto nella ripresa: il derby va ai Jumpers

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 6, Barbacini, Ben Hadj Ali, Ferrarini 5, Della Noce 5, Mainini M. 2, Incannella 8, Vasquez (P), Stefani 1, Cantoni, Aliti, Karoui 1, Dugoni (P), Gatti 5. Allenatore: Stefano Dardi.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 6, Seghizzi 5, Montanari 2, Toro D. 1, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 17-15. Rigori: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3 su 3, Modula Casalgrande 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Da parte della Modula Casalgrande erano attesi confortanti e incoraggianti segnali di conferma: dopo il maiuscolo successo casalingo che Lamberti e soci hanno ottenuto con Derthona, era lecito aspettarsi che i biancorossi allenati da Matteo Corradini si rivelassero efficaci e soprattutto vincenti anche nel derby con il Marconi Jumpers. Invece, il duello con i biancorossi della Bassa è stato caratterizzato da ben altra storia: i padroni di casa castelnovesi hanno avuto la meglio con pieno merito, conquistando così i primi punti stagionali. Sabato 25 novembre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è giocato per il 4° capitolo della serie A Bronze: la Modula aveva un’occasione per iniziare a vincere anche in trasferta, ma adesso il primo blitz stagionale dei casalgrandesi dovrà necessariamente slittare.

L’ala casalgrandese Dennis Toro

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato su binari di sostanziale equilibrio dal punto di vista del risultato: tuttavia, a livello di gioco, il Marconi Jumpers ha dimostrato di avere la classica “marcia in più” fin dai minuti iniziali. Non a caso, la compagine allenata da Stefano Dardi è arrivata all’intervallo con 2 reti di vantaggio. L’organico della Bassa ha saputo sviluppare una pallamano contraddistinta da una pregevole precisione e da una spiccata dose di carattere: un insieme di doti che alla Modula è viceversa mancato. Fino al 30′ Casalgrande ha comunque trovato le vie giuste per rimanere in partita, evitando di lasciar scappare gli avversari in termini di punteggio: tuttavia, già nella mezz’ora iniziale la formazione ospite si è comunque resa autrice di una prova ben al di sotto dei propri standard. Dopo l’intervallo, Castelnovo Sotto ha poi preso il largo in maniera perentoria e definitiva: netta e inequivocabile la supremazia del Marconi Jumpers, capace di dettar legge in lungo e in largo su una Modula spenta e senza idee. Il 33-24 conclusivo è quindi logica conseguenza di quanto visto in campo: a nulla è valso il timido tentativo casalgrandese di risalire la china, sopraggiunto a una decina di minuti dal termine.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In ambito individuale, prove sottotono da parte di tutti i protagonisti della Modula. Al contrario, il Marconi Jumpers ha potuto contare su numerosi elementi in grado di fornire un elevato contributo qualitativo: spiccano in particolare i due principali trascinatori della fase offensiva, Alessio Incannella autore di 8 gol e Alessio Mainini che invece ha firmato 6 sigilli personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Considerando l’andamento dell’incontro, siamo di fronte a un risultato che non ammette discussioni – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo siamo comunque riusciti a rimanere a galla, ma poi nella ripresa siamo sprofondati sotto ogni aspetto. Verso il finale di gara abbiamo tentato di ritornare in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile: tuttavia si è trattato di un risveglio del tutto intempestivo, perchè ormai era davvero troppo tardi per provare a spezzare il predominio avversario. Complessivamente parlando, da parte nostra c’è stata una quantità eccessiva di disattenzioni e leggerezze: molti gli errori in attacco, e tante le sviste difensive che potevamo benissimo risparmiarci. Ad ogni modo, per noi il problema principale sta nell’atteggiamento espresso dal 30′ in avanti: di fatto durante la ripresa abbiamo smesso di giocare, incappando in un evidente calo dal punto di vista mentale. Il Marconi Jumpers era ancora a quota 0, e quindi aveva un bisogno di punti maggiore rispetto al nostro: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il crollo a cui siamo andati incontro dopo l’intervallo. Se davvero vogliamo provare a fare qualcosa in più rispetto a una salvezza risicata, bisogna cercare di cogliere al volo tutte le possibili occasioni di vittoria: qui a Castelnovo Sotto poteva essere una buona opportunità, che però abbiamo gettato al vento”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Anche stavolta siamo stati costretti a fare i conti con le assenze – prosegue Corradini – Mancavano i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini: inoltre in settimana Angelo Giannetta si è allenato poco a causa di impegni lavorativi, e così abbiamo preferito risparmiarlo in vista del duello con la Spm Modena. In tutta sincerità, si tratta di una scelta che col senno di poi non rifarei: contro Castelnovo Sotto, l’esperienza e il mestiere di Giannetta avrebbero potuto aiutarci parecchio. Quanto agli avversari, mi congratulo con un Marconi Jumpers che ha nettamente meritato questi 2 punti: la formazione allenata da Stefano Dardi ha messo in campo tutta la grinta che serviva, accompagnandola con le necessarie qualità sul piano dell’intessitura della manovra”. Dunque, adesso la Modula si prepara ad ospitare la già citata Spm Modena: appuntamento per sabato prossimo 2 dicembre al pala Keope, dalle ore 18,30. “E’ necessario archiviare in fretta questa infausta trasferta castelnovese, cambiando registro su tutta la linea – afferma deciso Corradini – Con tutto il rispetto e la stima per le lusinghiere potenzialità del Marconi Jumpers, la Spm ci porrà di fronte a ostacoli che sulla carta si presentano ancora più severi: i gialloblù modenesi hanno infatti tutto quel che serve per puntare ai playoff con fermezza ed efficacia”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Vittoria che non fa una piega, e che per noi sancisce un prezioso passo avanti – osserva quindi Stefano Dardi, timoniere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Durante le prime tre partite avevamo costruito numerosi buoni spunti, sia sotto il profilo del gioco sia per quel riguarda la scorza caratteriale: i risultati ci hanno punito in modo eccessivo, probabilmente avremmo meritato di cogliere almeno 1 o 2 punti. In compenso, adesso ci siamo finalmente sbloccati pure a livello di risultato: domenica 19 sul campo del Tavarnelle eravamo riusciti a esprimere la nostra migliore pallamano soltanto fino a metà gara, mentre stavolta siamo rimasti concreti e concentrati dal 1′ fino al 60′. Io ho sempre creduto senza riserve in questo successo sulla Modula, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. D’altro canto, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata da ottenere: del resto Casalgrande proveniva dall’altisonante affermazione casalinga sul Derthona. Inoltre, il tecnico Corradini può contare su parecchi giocatori che da tempo frequentano con successo il panorama dei campionati nazionali: in questo senso, la Modula è una realtà ben più avvezza alla serie A Bronze rispetto a noi. Tutti i nostri ragazzi meritano un autentico plauso, per avere interpretato questo derby nel migliore dei modi”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dardi si sofferma quindi sulle prospettive stagionali di entrambe le contendenti: “Così, sulla carta, ritengo che Bologna United e Spm Modena siano le principali favorite al raggiungimento dei playoff. A mio parere, nelle varie partite la Modula ha il problema di entrare in crisi nel momento in cui inanella due o tre errori consecutivi: tuttavia, se questo problema sarà risolto, credo proprio che Casalgrande potrà a sua volta inserirsi nella lotta per gli spareggi promozione. Quanto a noi, ora si apre una pagina nuova ma senza proclami: peraltro ora siamo pressochè al completo con la sola assenza del lungodegente Grasso, e lo stato di forma generale cresce di settimana in settimana. Non ci poniamo limiti preconcetti riguardo al rendimento, ma la salvezza resta comunque l’irrinunciabile obiettivo di base: proprio per questo, ora pensiamo a lavorare in vista della trasferta di sabato 2 dicembre contro Prato”.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Spm Modena-Tavarnelle 30-26, Derthona-Prato 29-31 e Starfish Follonica-Bologna United 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.