Serie B maschile, campionato al via: la Modula Casalgrande riceve l’Estense Ferrara. Lenzotti torna in biancorosso: “Avevo pensato di smettere con la pallamano, ma poi ho capito che il mio ritiro può e deve attendere”

Il campionato regionale di serie B maschile si appresta a iniziare la propria corsa: il turno inaugurale non fa certo sconti alla Modula Casalgrande, che avrà sùbito il compito di confrontarsi con una formazione contraddistinta da consistente talento e forti tradizioni. Sabato 1° ottobre, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini affronteranno l’Estense Ferrara: fischio d’inizio fissato per le ore 18.30, ingresso libero.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

In un primo momento, Alessandro Lenzotti aveva deciso di lasciare sia la squadra casalgrandese sia la pallamano giocata: tuttavia il pivot classe ’92 ha deciso di tornare sui propri passi, e quindi anche lui darà man forte alla Modula fin dalla prima giornata. “Gli impegni al di fuori dello sport non mancano affatto, e quindi non me la sentivo di tuffarmi in un’ennesima stagione così impegnativa – spiega il diretto interessato – Tuttavia, dopo tanti anni sui parquet, la pallamano è ormai diventata parte integrante della mia vita: ora come ora, ho capito di non essere ancora pronto ad abbandonarla. Il gioco mi sarebbe mancato troppo, ma non solo: smettendo adesso avrei sentito la nostalgia dello spirito di gruppo, e delle fatiche affrontate insieme ai compagni di squadra. Poi la prossima settimana l’anagrafe mi porterà a cambiare decina: dire basta prima del 30° compleanno sarebbe stato frettoloso e ingiusto, anche perchè mi sento ancora un ragazzino”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Parlando invece della squadra, da più parti la Modula gode di ottimi pronostici in ottica promozione: numerosi addetti ai lavori collocano infatti Casalgrande tra le maggiori favorite per l’ascesa in serie A2. Nel caso specifico dei biancorossi, si tratterebbe di un immediato ritorno in seconda serie dopo un solo anno di assenza: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per raggiungere tale traguardo – sottolinea Lenzotti – Al tempo stesso, sappiamo anche di non essere attesi da un percorso così agevole: dovremo fornire una lunga serie di prove maiuscole, anche sul piano dell’atteggiamento. Per quel che invece riguarda il livello generale di questa serie B, devo ammettere di non sapere moltissimo sulle nostre future avversarie: l’unica squadra che conosco bene è il Secchia Rubiera, che da sempre è una vicina di casa parecchio ostica. Quanto al resto, sono davvero curioso di vedere quali saranno le sfide e gli ostacoli che la terza divisione emiliano-romagnola ci porterà ad affrontare: sono più che carico come tutto il resto della squadra, e non vedo l’ora di iniziare”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Intanto la Modula Casalgrande ha fornito ottimi riscontri durante il precampionato, vincendo sia il Memorial Camponesco al pala Keope sia la Valsa Cup a Bazzano: in tutto fanno 6 successi su altrettante gare disputate. A questa serie di vittorie va aggiunta l’affermazione ottenuta mercoledì sera 28 settembre, nel test casalingo di lusso contro il Bologna United di serie A2. La sfida si è articolata su 3 tempi da 20 minuti ciascuno, e i biancorossi si sono imposti col punteggio finale di 34-33: per la cronaca, la rete decisiva è stata siglata dal pivot Andrea Strozzi a pochi istanti dalla conclusione. Contro l’Estense, il tecnico Corradini dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Kristian Toro, che ne avrà almeno per un paio di settimane: inoltre, il portiere Kevin Ricciardo è in forse per impegni personali. Entrambi erano assenti pure nel test con Bologna: mancavano inoltre gli Under 17, impegnati a Carpi per la prima del campionato di categoria contro il Carpine.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

“Durante lo scorso campionato di A2, avevamo espresso qualche pecca di troppo in chiave difensiva – evidenzia Alessandro Lenzotti – Adesso però lo scenario è cambiato, e si presenta ben più confortante: l’arrivo di Filippo Barbieri ci sta già portando a costruire una cintura più solida intorno alla nostra porta. Inoltre siamo un gruppo sicuramente affiatato sia in campo sia fuori, e ciò rappresenta un aspetto ancora più incoraggiante: adesso il prossimo passo da compiere sta nell’affinarci a livello di mentalità, perchè alle volte attraversiamo ancora momenti di appannamento che ci portano a subire parziali anche rilevanti. L’intensità e la concentrazione devono essere costanti, durante tutti i 60 minuti: la sfida con l’Estense va presa come una notevole opportunità per raggiungere tale traguardo”.

Il terzino Filippo Barbieri, nuovo arrivato in casa Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° ottobre si giocheranno anche gli incontri Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ferrara United, Sportinsieme Castellarano-Carpi, Felino-Rapid Nonantola e Secchia Rubiera-Carpine. Il turno inaugurale si completerà con due posticipi: Romagna-Faenza (domenica 2 ottobre) e Valsamoggia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (domenica 9/10).

In alto, un’altra immagine di Alessandro Lenzotti in azione. Le foto in azione presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, l’Under 17 maschile targata Carpi/Casalgrande parte in quarta: larga vittoria sul parquet del Carpine nel debutto in campionato. Nocelli: “Risultato davvero pregevole, specie considerando che abbiamo appena iniziato ad allenarci”

Al via il campionato regionale di pallamano maschile Under 17: la squadra nata dal gemellaggio tra Carpi e Spallanzani Casalgrande ha iniziato il proprio percorso agonistico nel migliore dei modi, cogliendo una convincente affermazione esterna.

LA FORMULA. Andando con ordine, la formazione allenata da Lorenzo Nocelli è stata inserita nel girone A con Ravarino, Parma, Spm Modena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: nel gruppo B sono invece collocate Ariosto Ferrara, Mordano, Faenza, Imola, Estense Ferrara e Tecnocem San Lazzaro di Savena. La prima fase si articolerà attraverso gare di andata e ritorno: al termine le prime 3 classificate di ciascun girone andranno a comporre il nuovo gruppo C a sei squadre, che poi porterà le 4 squadre meglio piazzate a disputare le finali per il titolo regionale. Tutte le altre formazioni escluse dal tabellone C si confronteranno invece nella griglia di consolazione, definita con la lettera D.

Il logo del gemellaggio Under 17 tra Pallamano Carpi e Spallanzani Casalgrande, con tanto di slogan

Questo il calendario della squadra Carpi-Casalgrande all’interno del girone A.

1a giornata (andata 28 settembre 2022 – ritorno 23 novembre 2022): Carpine – Carpi/Casalgrande

2a giornata (a 9 ottobre – r 4 dicembre): Carpi/Casalgrande – Ravarino

3a giornata (a 23 ottobre – r 11 dicembre): Parma – Carpi/Casalgrande

4a giornata (a 30 ottobre – r 18 dicembre): Carpi/Casalgrande – Spm Modena

5a giornata (a 13 novembre – r 15 gennaio 2023): Carpi/Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Come da accordi ufficializzati nelle scorse settimane, la squadra gareggia ufficialmente con il nome di Pallamano Carpi: tuttavia l’organico comprende giocatori provenienti da entrambe le società. Inoltre le partite casalinghe si giocheranno tutte al pala Keope di Casalgrande, che ospita anche buona parte degli allenamenti.

Lorenzo Nocelli, terzino della Pallamano Carpi in serie A Gold e allenatore dell’Under 17 maschile

LA GARA INAUGURALE. E dunque mercoledì 28 settembre i nostri beniamini hanno fatto tappa al pala Fassi di Carpi, riportando una larga affermazione nel derby con il Carpine: l’eloquente 29-47 finale la dice senz’altro lunga sull’effettivo andamento della gara. “Di fatto siamo una squadra nuova, e per di più abbiamo appena iniziato ad allenarci – sottolinea Lorenzo Nocelli, trainer del Carpi/Casalgrande – Di conseguenza questo successo non era per niente così scontato, soprattutto per quanto riguarda le sue dimensioni aritmetiche. Nei primi 10 minuti ci siamo imbattuti in qualche difficoltà: poi però abbiamo preso il largo, sia dal punto di vista del punteggio sia per quanto riguarda la supremazia territoriale. I ragazzi hanno fatto valere le potenzialità tecnico-agonistiche che li caratterizzano, e ciò fa senza dubbio ben sperare. A livello individuale, nelle nostre file non riesco affatto ad assegnare valutazioni insufficienti o scarse – Una nota particolare va comunque riservata per l’ottimo rendimento di Alberto Zironi e Cristian Ferrarini, senza dimenticare i portieri Alessio Dugoni e Nicolas Gherman: da evidenziare poi la grande vena offensiva di Antonio Capozzoli. Inoltre, al pala Fassi eravamo quasi al completo: unico assente Lorenzo Campioni, che comunque rientrerà nei ranghi a brevissimo”.

Alberto Zironi, ala della formazione Under 17

Di nuovo in campo domenica 23 ottobre, a partire dalle ore 11: nell’occasione è in agenda la trasferta al pala Del Bono di Parma, contro i padroni di casa ducali. Domenica 9 ottobre al pala Keope avrebbe dovuto giocarsi il confronto con Ravarino, ma tale sfida è stata rimandata al 6 novembre (ore 15). “Intanto – evidenzia Nocelli – La vittoria sul Carpine ci ha permesso di acquisire il “biglietto da visita” che serviva per presentarci al prossimo appuntamento con rinnovato slancio e ulteriore autostima. Continuiamo così”.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Carpine: Bautta 1, Capozzoli 12, De Francesco 2, Dugoni (P), Ferrarini 16, Gherman (P), Masini, Mattioli, Uzair, Nardone 5, Rovatti, Tosi 2, Zironi 8. All.: Nocelli.

UNDER 15 MASCHILE. Per quel che invece riguarda la Casalgrande Padana Under 15 maschile, domenica scorsa 25 settembre i biancorossi hanno preso parte al Memorial Nello Corradini di Rubiera. All’interno del girone B i casalgrandesi hanno riportato tre sconfitte contro Ariosto Ferrara 1 (4-26), Cologne (9-16) e Torri di Quartesolo che poi ha vinto anche il torneo (4-15). Tuttavia la Padana ha trovato riscatto nella sfida conclusiva contro Chiaravalle, che ha permesso di conquistare il 7° posto nella graduatoria finale: marchigiani sconfitti per 13-10.

Nell’immagine a inizio pagina, foto di gruppo per il Carpi/Casalgrande Under 17 che ha superato il Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi).

A1 femminile, scacco alle regine: la Casalgrande Padana sgambetta Bressanone tra gli applausi del Keope. Agazzani: “Ottimo avvio di campionato, con una maggiore dose di concretezza rispetto alla scorsa stagione. Ora, la pausa arriva al momento giusto”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 26 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone 3, Giombetti, Franco 1, Capellini, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Giubbini (P), Artoni A. 6, Orlandi 1, Marquez Jabique 7, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Muratovic 8, Schatzer 1, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 3, Nothdurfter, Vegni 1, Put, Habicher 1, Babbo 2, Luchin (P) 1, Rabanser, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Bressanone Südtirol 5 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Bressanone Südtirol 5.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Un sabato davvero memorabile per la Casalgrande Padana: le biancorosse hanno sovvertito in grande stile il pronostico della vigilia, cogliendo un maiuscolo e perentorio successo sulle campionesse d’Italia in carica. Il duello con il Bressanone Südtirol, andato in scena al pala Keope, era valevole per la terza giornata della massima serie di pallamano femminile: una sfida davvero intensa, ricca di pregevoli spunti da ambo le parti e con molti capovolgimenti di fronte. Tuttavia le padrone di casa hanno il merito di avere avuto maggiore freddezza, lucidità ed efficacia nei frangenti più delicati dell’incontro: inoltre la Padana ha saputo gestirsi in maniera davvero efficiente e straordinaria, sia dal punto di vista della mentalità sia per quanto concerne la saggia gestione delle energie fisiche disponibili. In tal modo le biancorosse hanno fornito una prova da incorniciare, sotto ogni profilo: ne è nato un successo di enorme valore e per tanti versi addirittura storico. Si tratta senza dubbio di due punti d’oro: molto utili non solo per la classifica, ma anche per accrescere ancora di più il ragionevole e salutare entusiasmo con cui questa Padana ha iniziato la stagione. E’ vero che durante Bressanone ha effettuato una serie di modifiche sostanziali rispetto all’organico che ha vinto lo scudetto: tuttavia la formazione altoatesina resta pur sempre a buon diritto tra le massime potenze del campionato. Il risultato emerso a Casalgrande non deve infatti indurre a valutazioni affrettate sul valore delle sudtirolesi: nonostante la sconfitta, le sudtirolesi hanno comunque dimostrato di avere i mezzi che servono per provare fino in fondo a raggiungere i playoff scudetto.

L’ala casalgrandese Asia Mangone, anche lei autrice di una prova di notevole spessore

Per quel che concerne la cronaca del confronto, il 1° tempo è contraddistinto da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: fin dai minuti iniziali, la formazione allenata da Marco Agazzani si tiene ben lontana dal voler recitare il ruolo della timida comparsa. Al 10′ le due contendenti sono in perfetta parità sul 6-6, mentre al 20′ le giocatrici ospiti guidano soltanto di due lunghezze sul 9-11: a quel punto le beniamine di casa non perdono affatto la bussola, e al contrario riescono a ribaltare la situazione con coraggio, determinazione ed efficienza. Si va così a riposo con la Padana avanti nel punteggio, sia pure di stretta misura: 13-12 il parziale scaturito al termine della prima mezz’ora. Durante la fase iniziale della ripresa, le casalgrandesi vanno incontro al momento più difficile: nei 10 minuti che seguono l’intervallo, le brissinesi danno l’impressione di avere qualcosa in più a livello di brio e precisione. Al 40′ l’organico allenato da Hubert Nössing si trova quindi a condurre sul 14-17, ma in verità si tratta del classico “fuoco di paglia”: le avversarie riescono infatti a superare l’appannamento con grande maestria, e nei 600 secondi successivi si dimostrano nuovamente in grado di ribaltare il punteggio. Al 50′ la compagine ceramica è avanti sul 21-19, e da lì in avanti Furlanetto e socie mantengono ben salde le redini della partita fino al termine. Durante il tratto finale della gara, la Casalgrande Padana è addirittura capace di ampliare la forbice favorevole: le padrone di casa prendono il sopravvento in maniera sempre più pronunciata, arrivando così all’esultanza finale con il punteggio di 26-22. Una splendida gratificazione, ben sottolineata anche dall’entusiasmo del folto pubblico di fede biancorossa presente al Keope.

Nadia Ayelen Bordon, portiere italo-argentino della Casalgrande Padana

A livello di prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare la palma di migliore in campo: tutte le protagoniste della Padana si sono rivelate superlative, fornendo un contributo di prim’ordine nella concretizzazione di questo successo. Una nota particolare va comunque alla prova di grandissimo impatto fornita dalla pivot Alessia Artoni, senza dimenticare i due portieri che Agazzani ha alternato: Valentina Bonacini e la grande ex di turno Nadia Ayelen Bordon. Tra le casalgrandesi è inoltre da registrare il rientro di Marianna Orlandi, assente durante il derby casalingo di 7 giorni prima contro la Securfox Ariosto Ferrara: viceversa, contrariamente a quanto previsto, Caterina Maria Mutti è rimasta di nuovo a riposo precauzionale e tornerà a disposizione a partire dalla prossima sfida. Ancora assente invece la lungodegente Elisa Rondoni, che purtroppo ha chiuso anzitempo la stagione. Per quanto attiene a Bressanone, spiccano comunque le ripetute realizzazioni del terzino montenegrino Esma Muratovic: in evidenza anche la pivot Violetta Vegni.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Nel corso della passata stagione, abbiamo sfiorato più volte un risultato come questo – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In varie occasioni, le nostre ragazze erano arrivate vicinissime a sgambettare una tra le fuoriserie del campionato: il successo era sempre sfuggito per un nonnulla, fino a questa gara contro Bressanone. In settimana, avevo maturato la convinzione di poter fare davvero molto bene contro le sudtirolesi: d’altro canto, osservando le potenzialità avversarie, credo proprio che questa vittoria con 4 lunghezze di margine non fosse affatto così semplice da prevedere. Non si è trattato di un successo risicato, ottenuto con un gol a fil di sirena: la Padana è rimasta avanti nel punteggio per larghissimi tratti della sfida, e sempre dal 50′ in avanti. A mio parere, l’efficacia difensiva ha rappresentato l’autentica chiave di volta dell’incontro: abbiamo costruito un’ottima cintura intorno alla porta, e ciò ha avuto un ruolo determinante nel propiziare quest’affermazione. Viceversa, in attacco continuiamo tuttora a commettere alcuni errori e certe imprecisioni che potremmo evitare: tuttavia in fase offensiva ho comunque visto segnali di buon miglioramento, che danno spazio a un ottimismo più che motivato”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

“Più in generale, ritengo che in questo campionato la nostra squadra stia diventando meno superficiale e più consapevole dei propri mezzi – prosegue il timoniere biancorosso – Sarà per l’innesto di Nahomi Marquez Jabique, o per i preziosi insegnamenti ricavati dalle vicende agonistiche della scorsa stagione: in ogni caso sto vedendo una Casalgrande Padana impegnata nel percorrere una traiettoria davvero vincente, sia come risultati sia per quanto concerne la qualità del gioco espresso”. Ora la serie A1 femminile osserva una pausa: di nuovo in campo sabato 8 ottobre, quando la compagine ceramica sarà al pala Tacca di Cassano Magnago contro la locale formazione lombarda. “Non credo affatto che lo stop ci sarà dannoso, tutt’altro – afferma Agazzani – Siamo in arrivo da tre sfide quanto mai impegnative, e dunque una sosta è esattamente ciò che serve per riprendere il cammino con rinnovato slancio”. Dopo questo successo c’è chi si chiede se la Casalgrande Padana possa puntare a un ruolo superiore rispetto alla salvezza, magari puntando a entrare nella griglia degli spareggi tricolori: “Troppo presto per queste valutazioni – taglia corto l’allenatore – Prima di alzare eventualmente l’asticella, meglio attendere almeno qualche altra partita: pensiamo intanto alla trasferta di Cassano”.

Hubert Nössing, allenatore del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)

“A mio parere, il risultato emerso qui al pala Keope non deve stupire più di tanto – afferma quindi Hubert Nössing, tecnico del Bressanone Südtirol – Ovviamente speravamo nei 2 punti, ma al tempo stesso io temevo moltissimo questa trasferta di Casalgrande: la Padana è infatti una realtà che sa esprimere una pallamano frizzante, efficace e mai scontata. Di conseguenza, le biancorosse sanno creare parecchie difficoltà a qualsiasi tipo di avversaria: non a caso le ragazze allenate da Agazzani hanno saputo disputare una partita di livello davvero elevato, legittimando in pieno la vittoria. D’altro canto, credo pure che la nostra prova non sia affatto da buttar via – rimarca il trainer altoatesino – Anche se un po’ a sprazzi, abbiamo saputo fornire molti spunti di spessore sul piano del gioco. Da lì bisogna ripartire, per affrontare con fermezza e convinzione l’intenso mese di ottobre che ci attende: il 5 saremo a Cassano Magnago, poi è previsto il doppio impegno europeo con le portoghesi del Madeira. Il nostro organico è in buona parte rinnovato rispetto al 2021/22: le rilevanti sfide che abbiamo all’orizzonte sono quindi grandi occasioni da sfruttare al meglio, per collaudare ancor meglio gli assetti di squadra. Stavolta abbiamo perso, ma la stagione resta lunghissima e le occasioni di riscatto non mancheranno di certo”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 3° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 30-27, Cassa Rurale Pontinia-Tushe Prato 33-18, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 31-25, Alì Best Espresso Mestrino-Teramo 30-28 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-30.

Classifica: Jomi Salerno 6 punti; Cassa Rurale Pontinia, Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice, Casalgrande Padana e Tushe Prato 4; Cellini Padova 3; Cassano Magnago, Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 2; Mezzocorona 1; Teramo 0.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Alessia Artoni. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, pubblicato il calendario: la Modula Casalgrande debutterà il 1° ottobre ospitando al Keope l’Estense Ferrara. Prodi: “I pronostici favorevoli che ci riguardano sono molto motivanti, e ora avremo il compito di tenerci ben alla larga da ogni superficialità”

La Figh regionale ha pubblicato il calendario relativo al prossimo campionato di serie B maschile: come previsto, il torneo conta 14 squadre in lizza tra cui la Modula Casalgrande. La formula comprende gare di andata e ritorno: al termine, le 4 squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi che assegneranno una promozione nella categoria superiore. La sede della finale a quattro verrà stabilita in seguito.

Intanto, per quanto riguarda la stagione regolare, l’agenda dei biancorossi si presenta così.

1a giornata (andata 1° ottobre 2022 – r 28 gennaio 2023): Modula Casalgrande – Estense Ferrara

2a giornata (a 16 ottobre – r 12 febbraio): Carpi – Modula Casalgrande

3a giornata (a 22 ottobre – r 18 febbraio): Modula Casalgrande – Secchia Rubiera

4a giornata (a 29 ottobre – r 25 febbraio): Sportinsieme Castellarano – Modula Casalgrande

5a giornata (a 5 novembre – r 11 marzo): Modula Casalgrande – Felino

6a giornata (a 13 novembre – r 19 marzo): Modula Casalgrande – Ferrara United

7a giornata (a 19 novembre – r 26 marzo): Faenza – Modula Casalgrande

8a giornata (a 27 novembre – r 1° aprile): Modula Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

9a giornata (a 3 dicembre – r 15 aprile): Tecnocem San Lazzaro di Savena – Modula Casalgrande

10a giornata (a 11 dicembre – r 22 aprile): Modula Casalgrande – Qbm Valsamoggia

11a giornata (a 17 dicembre – r 29 aprile): Modula Casalgrande – Rapid Nonantola

12a giornata (a 8 gennaio – r 6 maggio): Carpine – Modula Casalgrande

13a giornata (a 14 gennaio – r 13 maggio): Romagna – Modula Casalgrande.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Il primo appuntamento ufficiale della stagione sarà quindi il duello interno con l’Estense Ferrara: in campo al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Durante il precampionato abbiamo vinto due tornei, ottenendo sei vittorie su altrettanti incontri disputati – rammenta Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – Sono numeri di primo piano, senza dubbio di ottimo auspicio in vista del lungo cammino agonistico che ci attende. Al tempo stesso, sappiamo bene di essere circondati da pronostici molto gratificanti: tanti addetti ai lavori ritengono che la nostra squadra sia la favorita numero uno per l’ascesa in seconda serie, e comunque quasi tutti sono concordi nell’inserirci tra le formazioni in grado di ottenere un posto nei playoff. Una reputazione che ci rende lieti, e che senza dubbio rappresenta un incentivo in più a impegnarsi e fare bene: d’altro canto, queste previsioni non rappresentano affatto una garanzia di successo per noi. Il livello globale della serie B emiliano-romagnola è parecchio impegnativo, non così distante da quello dell’A2: noi disponiamo di un organico con parecchi giocatori provenienti da rilevanti esperienze in seconda divisione, ma proprio per questo avremo il compito di tenerci ben distanti da ogni possibile supponenza. Siamo una formazione di valore, ma non certo l’unica nel lotto di questa serie B”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Prodi commenta quindi il calendario: “L’Estense Ferrara ha costruito un organico di buon livello, e peraltro già lo scorso anno ha saputo ritagliarsi un ruolo non certo trascurabile nel panorama della B – evidenzia il centrale – In occasione della seconda giornata è quindi prevista la complessa trasferta sul campo di Carpi, avversaria sempre ostica in tutte le categoria: seguiranno due derby parecchio avvincenti, prima con il Secchia Rubiera poi sul parquet della Sportinsieme Castellarano allenata dall’ex biancorosso Yassine Lassouli. Un avvio senza dubbio severo, ma prima o poi le avversarie vanno affrontate tutte: di conseguenza, non possiamo certo lamentarci o accampare alibi relativi al calendario. Al momento, difficile dire quali siano le altre squadre più accreditate per raggiungere un posto negli spareggi promozione – rimarca il centrale – così sulla carta l’elenco potrebbe comprendere Marconi Jumpers, Faenza, Nonantola ed Estense, ma non è affatto da escludere l’inserimento di ulteriori pretendenti. Per adesso, non resta che continuare a lavorare con il grande impegno che stiamo riponendo fin da ora: la sfida inaugurale ci metterà di fronte a un compito gravoso fin da sùbito, che metterà a dura prova le nostre reali potenzialità tecnico-agonistiche”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

A livello di infermeria, resta da valutare il problema fisico che riguarda l’ala biancorossa Kristian Toro: per il resto, il lavoro della squadra diretta da Matteo Corradini sta proseguendo senza ulteriori inghippi.

Nella foto in alto, il centrale biancorosso Riccardo Prodi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana di nuovo al Keope: stavolta c’è la grande sfida con le campionesse d’Italia in carica. Nahomi Marquez Jabique: “Bressanone avversaria parecchio tosta, tuttavia noi siamo sempre più squadra e lo stiamo dimostrando”

La Casalgrande Padana è in arrivo da un sabato trionfale: le biancorosse si sono infatti aggiudicate il derby emiliano con la Securfox Ariosto Ferrara, riportando una larga e perentoria affermazione sul parquet del pala Keope. Una vittoria maturata col punteggio di 35-24: in tal modo la compagine ceramica ha mosso la classifica in grande stile, centrando i suoi primi 2 punti in questo campionato di serie A1 femminile. Ora, il calendario della massima divisione ha in serbo il complesso confronto con le Campionesse d’Italia in carica: sabato 24 settembre, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà di nuovo al Keope per affrontare l’arrembante Bressanone Südtirol. Una sfida che si preannuncia di altissimo livello, diretta dal duo arbitrale Sardisco-Venturella. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana (foto Pallamano Spallanzani)

QUI CASALGRANDE. Nahomi Marquez Jabique ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno portato le biancorosse ad aggiudicarsi il derby d’Emilia: “Non esistono risultati scontati, o già scritti prima di giocare – sottolinea il terzino cubano, classe 2000 – Di conseguenza, noi ci siamo avvicinate alla sfida evitando di dormire sugli allori: peraltro la Securfox Ariosto è squadra che può contare su individualità tutt’altro che trascurabili, e ciò ha senz’altro rappresentato un motivo in più per tenerci ben lontane da ogni possibile supponenza. Al tempo stesso, siamo comunque scese in campo animate da una forte e motivante autostima: fin dai giorni precedenti sapevamo infatti di avere buone possibilità di vittoria, ma soltanto a condizione di riuscire a esprimere con la massima concretezza il potenziale pallamanistico che ci caratterizza. La partita è andata proprio come speravamo: abbiamo applicato al meglio tutte le strategie studiate e sperimentate durante gli allenamenti, dimostrando di avere fin da adesso una pregevole fisionomia di gioco. Ci siamo aiutate e sostenute a vicenda in maniera costante, anche nei primi 20 minuti che per noi sono stati quelli più difficili”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Tra l’altro, per Nahomi non si trattava affatto di una sfida come le altre: “Io ho debuttato in Italia proprio con la maglia dell’Ariosto Ferrara, nel campionato di serie A1 2019/20 – ricorda il talentoso terzino centroamericano, che proprio martedì scorso ha compiuto 22 anni – Si tratta quindi di una società a cui sono tuttora molto grata: per me giocare contro le biancoazzurre sarà sempre una grande emozione sportiva. Peraltro, Ferrara può contare da sempre su una spiccata fibra caratteriale: in questo senso, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. Affrontare l’Ariosto significa quindi mettersi alla prova in modo rilevante e mai banale”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora, è tempo di pensare alla fuoriserie altoatesina: rispetto a sabato scorso, il tecnico casalgrandese Marco Agazzani potrà contare su un assetto di squadra più completo. Sono infatti previsti i rientri di Marianna Orlandi e Caterina Maria Mutti, assenti durante il derby: l’unica defezione annunciata è quella di Elisa Rondoni, ancora fuori causa problemi fisici. Per il resto tutte schierabili, compresa l’ex di turno Nadia Ayelen Bordon. “Il nostro allenatore ci sta portando a svolgere un ottimo lavoro – garantisce Nahomi Marquez Jabique – Senza dubbio siamo in buona forma, e la resistenza alle fatiche è in netta fase di miglioramento di partita in partita: inoltre, sappiamo davvero mettere il cuore in tutto ciò che facciamo. Durante gli allenamenti, ciascuna di noi contribuisce alla crescita della squadra fornendo il proprio prezioso e indispensabile “granello di sabbia”: più ci alleneremo, migliori saranno i risultati che arriveremo a ottenere”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Per quanto concerne le avversarie che stiamo per affrontare, inutile negare l’evidenza – rimarca il terzino – Tutti sanno che Bressanone è davvero una super squadra, e i numeri di questo inizio stagione ne forniscono una ulteriore prova. D’altro canto, come ho detto prima, non esistono sfide già perse ancor prima del fischio d’inizio: per quanto ci riguarda, la ricetta da seguire parte certamente da ciò che siamo riuscite a costruire nel duello con la Securfox Ariosto. Se sapremo mantenere la giusta concentrazione in ogni dettaglio dell’incontro, proprio come accaduto sabato scorso, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per esprimerci efficacemente anche sul piano del gioco: a quel punto, l’obiettivo di piazzare l’impresa contro Bressanone non sarebbe più così irraggiungibile. A livello generale, tutte noi siamo contraddistinte dalla ferma e forte volontà di migliorarci in maniera continua: ciò costituisce senza dubbio un’ottima base per provare a fare bene anche contro le campionesse d’Italia in carica”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Come è noto, Nahomi Marquez Jabique è un volto nuovo della compagine biancorossa: il suo approdo nelle file della Casalgrande Padana risale al giugno scorso, quando lei ha salutato Mestrino. “Grazie a Dio sta andando tutto molto bene, anche a livello individuale – rammenta la diretta interessata – Ho scelto Casalgrande con sincero entusiasmo e genuina convinzione. Credo proprio che si sia trattato della miglior decisione possibile, anche perchè l’intero ambiente biancorosso mi ha riservato un’accoglienza splendida fin da sùbito: ne sono davvero super felice. In più, sto entrando sempre meglio negli schemi di gioco proposti dall’allenatore: le mie compagne di squadra possono davvero contare su di me, in qualsiasi momento”.

Al centro, Violetta Vegni in azione con la maglia del Bressanone Südtirol (foto Elke Niederwieser – figh.it)

QUI BRESSANONE. Le sudtirolesi sono sempre allenate da Hubert Nössing, timoniere della formazione che quattro mesi fa ha riportato il tricolore a Bressanone dopo ben 37 anni. L’attuale organico brissinese si presenta in buona parte differente rispetto a quello che ha conquistato lo scudetto 2021/22: tuttavia le altoatesine rimangono comunque avversarie di primissimo piano, e a testimoniarlo ci sono sia i nomi sia i risultati. Quest’estate Arassay Duran si è congedata dal club bolzanino: lo stesso vale pure per Sofia Ghilardi, Nadja Abfalterer, Virginia Ucchino, Andrea Eder e Stefanie Durnwalder. In compenso, sono arrivate giocatrici non certo di poco conto: Francesca Luchin, Bettina Gruber e Nelly Habicher, ma anche Esma Muratovic e Ligia Loredana Put (quest’ultima a Mestrino nel 2021/22, proprio come Nahomi Marquez Jabique e la già citata Luchin). Il nucleo dei movimenti in entrata si completa con Violetta Vegni: la pivot classe 2000 ha fatto ritorno a Bressanone, dopo aver contribuito all’eccellente salvezza che Mezzocorona ha conquistato al termine della passata stagione agonistica.

L’ala casalgrandese Sabrina Capellini (foto archivio)

“In effetti il nostro campionato è iniziato bene, con due successi di rilievo – evidenzia proprio Violetta Vegni – Prima l’affermazione per 29-37 sul campo di Ferrara, poi la vittoria casalinga su Mezzocorona con il punteggio di 36-27. Siamo una squadra in buona parte rinnovata, e stiamo iniziando man mano a ingranare: tuttavia ci servirà ancora parecchio lavoro, e ne abbiamo piena consapevolezza. Per adesso l’obiettivo primario sta nell’arrivare a piazzarci tra le prime 4 in classifica, così da poter coltivare le speranze di scudetto durante gli spareggi playoff. Nel contempo, ovviamente non trascuriamo affatto l’impegno in Europa – aggiunge la pivot – A ottobre sfideremo Madeira nel 2° turno della Coppa Ehf: sarà una bellissima esperienza contro una squadra davvero molto forte, e noi siamo comunque convinte di avere i mezzi che servono per provare a passare il turno. La missione contro le portoghesi sarà davvero difficile, ma non certo impossibile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Parlando del nostro modo di giocare, noi siamo una squadra che corre molto e che sa sviluppare parecchia velocità – prosegue la brillante pivot altoatesina – Siamo in grado di pungere parecchio, con contropiedi e seconde fasi: inoltre per noi la difesa costituisce un autentico punto di forza, in piena sintonia con la migliore tradizione della pallamano brissinese. Ad ogni modo, possiamo e dobbiamo crescere: sia in attacco, sia nell’aiutare i nostri ottimi portieri ad abbassare ancor meglio la saracinesca. Quanto al capitolo infermeria, ci sono due ragazze che verranno con noi al pala Keope ma che purtroppo probabilmente non potranno giocare: Barbara Nothdurfter si è infortunata al ginocchio contro Ferrara, mentre Nelly Habicher ha avuto un problema al pollice durante l’allenamento”.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana

Violetta Vegni si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “E’ sempre una squadra da temere, e del resto lo ha dimostrato pure nelle prime due partite di campionato. Le biancorosse si conoscono benissimo tra di loro, hanno una buona intesa di gioco, sono veloci e non mollano mai: inoltre, di certo saranno pronte a sfruttare al meglio ogni minimo errore avversario. Tutto ciò senza dimenticare gli indubbi meriti della capitana Ilenia Furlanetto, che continua a essere in gran forma: prevedo quindi una gara molto combattuta, contro una Padana che a mio parere rientra a buon diritto tra le pretendenti ai playoff scudetto”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre gare del 3° turno si giocheranno tutte sabato 24/9: Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Cassa Rurale Pontinia-Tushe Prato, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Alì Best Espresso Mestrino-Teramo e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Tushe Prato 4 punti; Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2; Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara e Teramo 0.

In alto, un’altra immagine di Nahomi Marquez Jabique (foto Enzo Marrazzo – pagina Fb Pdo Salerno). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Memorial Camponesco, Casalgrande fa il pieno: la Padana Under 20 femminile vince il Trofeo Certech di categoria, così come le biancorosse U15. Sara Apostol: “Giornata fantastica e molto motivante”

L’edizione 2022 del Memorial Roberto Camponesco si è rivelata particolarmente favorevole per le squadre del club organizzatore: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti totalizzato il pieno di successi, conquistando tutti e tre i trofei in palio. Quest’anno l’evento si è articolato su due giornate di gara, entrambe ovviamente al pala Keope: domenica 11 la Modula si è aggiudicata a pieni voti il torneo maschile, mentre domenica 18 settembre le ragazze biancorosse hanno fatto man bassa di successi in ambito giovanile. La Casalgrande Padana Under 20 è stata capace di riportare 3 vittorie su altrettanti confronti disputati: stesso rendimento anche per la Padana Under 15.

I RISULTATI. Per quanto concerne nel dettaglio i punteggi, le partite del tabellone Under 20 si sono disputate su due tempi da 20 minuti ciascuno. Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno dapprima avuto la meglio sull’Ariosto Ferrara, con il punteggio di 23-17: a seguire la formazione ceramica ha superato 34-23 le Tushe Prato, per poi prevalere 24-22 su Mestrino nella sfida che ha concluso l’intensa giornata di gare. Il quadro dei risultati di categoria si completa con Tushe Prato-Mestrino 19-14, Ariosto Ferrara-Mestrino 28-24 e Ariosto Ferrara-Tushe Prato 20-29. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Tushe Prato 4; Ariosto Ferrara 2; Mestrino 0. L’organico vincitore del Trofeo Certech U20 comprende Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Valentina Bonacini, Giulia Mattioli, Sabrina Capellini, Asia Mangone, Sara Apostol, Leila Mazizi, Emma Baroni, Alexia Capucci e Giulia Reggiani. L’elenco si completa con Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti, che però purtroppo non hanno potuto scendere in campo a causa dei rispettivi infortuni.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, prima classificata al Memorial Roberto Camponesco – Trofeo Certech

Parlando invece dell’Under 15, in questo caso ciascuna sfida ha avuto la durata complessiva di mezz’ora: due tempi da 15 minuti cadauno. Nel primo duello in programma, la Casalgrande Padana ha superato di misura l’Ariosto Ferrara per 12-11: in seguito le biancorosse hanno ottenuto due ulteriori e decisive affermazioni, rispettivamente contro Tushe Prato (20-9) e contro le vicentine del Malo (22-13). Gli altri risultati di categoria sono Tushe Prato-Malo 17-17, Ariosto Ferrara-Malo 19-14 e Tushe Prato-Ariosto Ferrara 21-13. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Tushe Prato 3; Ariosto Ferrara 2; Malo 1. L’organico vincitore del Trofeo Certech U15 comprende Matilde Giovannini, Giulia Cosentino, Viola Giubbini, Malak Lassouli, Greta Trevisi, Margherita Marazzi, Camilla Galletti, Alessandra Capellini, Chiara Bacchi, Alessia Taccucci, Angelica Di Caterino e Carlotta Giubbini. Anche qui, a guidare la squadra c’è Marco Agazzani.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 20 e dell’organico biancorosso di A1

IMPRESSIONI. “Fin dalla vigilia del torneo, ho sempre visto il 1° posto come un obiettivo più che fattibile – sottolinea Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 20 – Le mie idee sono state puntualmente confermate sul parquet. Il campionato di categoria inizierà soltanto a dicembre, e quindi il nostro gruppo U20 non ha ancora iniziato ad allenarsi: tuttavia noi ci conosciamo già da parecchio tempo, e peraltro buona parte del nostro organico sta lavorando di gran lena all’interno dell’organico di serie A1. Credo quindi che questa Padana Under 20 parta fin da adesso con prospettive davvero lusinghiere: ovviamente il campionato Youth League ci porrà di fronte a un lotto di sfide parecchio significative e complesse, ma ritengo comunque che da parte nostra vi sia davvero il terreno giusto per poter aspirare a risultati di rilievo”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, prima classificata al Memorial Roberto Camponesco – Trofeo Certech

“Intanto, per quanto riguarda il Memorial Camponesco, è un 1° posto a cui tenevamo moltissimo – rimarca la pivot classe 2006 – Si tratta pur sempre del torneo di casa nostra, peraltro dedicato a un personaggio che si è sempre speso moltissimo e in prima persona per la Pallamano Spallanzani. Molto bene le nostre vittorie con Ferrara e Prato: ci siamo imposte fornendo prove maiuscole in ambo le occasioni. L’ultima sfida con Mestrino è stata quella più delicata per noi: in parte per l’elevato livello delle avversarie, in parte per la stanchezza legata alle severe fatiche delle gare precedenti. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a prevalere, cogliendo un’affermazione che ci dà ulteriori buoni motivi di entusiasmo e fiducia. Oltre ai pur importantissimi risultati numerici, siamo anche riuscite a destare impressioni di buon livello sul piano del gioco: peraltro, le ragazze più giovani della nostra U20 stanno già entrando con pregevole efficienza all’interno dei meccanismi di squadra. Colgo inoltre l’occasione per complimentarmi con la Casalgrande Padana Under 15: un gruppo che ha dimostrato ancora una volta il proprio assoluto valore, sia tecnico sia caratteriale”.

A livello personale, Sara Apostol ha vissuto un fine settimana davvero brillante: sabato sera, sul finale del derby di A1 contro l’Ariosto Ferrara, la pivot biancorossa ha contribuito alla larga affermazione casalinga della Padana siglando un gol. “Sono entrata in campo nei minuti conclusivi, e dunque non mi aspettavo di trovare la via della rete in così breve tempo – racconta la diretta interessata – Il sigillo che sono riuscita a piazzare mi ha dato un’ulteriore e formidabile carica motivazionale: un entusiasmo che si è rivelato parecchio utile durante il Memorial Camponesco”.

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani

“Le ragazze della nostra Under 20 si sono rese autrici di un eccellente trittico di partite – afferma quindi il trainer Marco Agazzani – Per quel che riguarda invece l’Under 15, nella prima partita con Ferrara abbiamo sviluppato un gioco non così preciso: tuttavia in seguito la squadra ha fornito rilevanti segnali di crescita, segnali che poi hanno avuto un ruolo decisivo nella conquista del torneo di categoria”.

Nell’immagine in alto, le ragazze della Casalgrande Padana Under 20 e Under 15 mentre festeggiano i successi al Memorial Roberto Camponesco 2022. Sul tavolo anche una maglietta celebrativa, per ricordare una volta di più lo storico dirigente biancorosso.

Serie B maschile, la Modula non smette di vincere: a Bazzano i biancorossi si aggiudicano la Valsa Cup. Corradini: “Il lavoro in vista del campionato sta procedendo con grande efficacia”

Almeno fino a questo momento, la Modula Casalgrande sa solo vincere. Nella giornata di domenica 11 settembre, al pala Keope, l’organico allenato da Matteo Corradini si è aggiudicato il Memorial Camponesco centrando 3 successi su altrettanti incontri: domenica 18 i biancorossi si sono brillantemente ripetuti, conquistando la prestigiosa Valsa Cup a Bazzano nel Bolognese.

A destra, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi premiato come miglior giocatore della Valsa Cup

Il torneo felsineo è stato allestito dalla Pallamano Valsamoggia, sul parquet del pala Peppino Impastato: le partite in agenda si sono articolate sulla disputa di due tempi, da un quarto d’ora ciascuno. Sei le squadre in lizza, tutte impegnate nella preparazione all’ormai imminente campionato emiliano-romagnolo di serie B maschile. Durante la fase iniziale della Valsa Cup, i casalgrandesi hanno primeggiato nel girone triangolare B: nella prima partita è arrivata una vittoria per 19-15 contro la Sportinsieme Castellarano dell’ex biancorosso Yassine Lassouli, che alla fine si è piazzata quinta nella graduatoria generale. La Modula ha poi chiuso il proprio cammino nel girone superando Faenza: 18-13 il punteggio. Il Romagna ha invece dettato legge nel gruppo A, prevalendo su Carpine e sui padroni di casa del Valsamoggia: nel pomeriggio si è quindi svolta la finalissima tra le vincitrici dei due triangolari, e a quel punto la Modula ha ottenuto la terza vittoria della giornata. Lamberti e soci hanno prevalso sul Romagna per 19-14: un successo decisivo, che ha permesso a Casalgrande di aggiudicarsi l’ambito titolo. Oltretutto, è arrivata un’ulteriore e rilevante gratificazione: il pivot biancorosso Andrea Strozzi ha vinto il premio di miglior giocatore dal torneo. Il riconoscimento è stato attribuito attraverso un’apposita votazione, a cui hanno preso parte gli allenatori delle 6 compagini partecipanti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Non esistono risultati scontati o già scritti in partenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Peraltro a Bazzano abbiamo dovuto fronteggiare l’assenza imprevista di Kristian Toro, bloccato da un problema fisico al ginocchio: i tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. Tuttavia, a Bazzano io speravo fortemente di cogliere un nuovo tris di vittorie. Di certo non è il caso di assumere un atteggiamento supponente, anche perchè dovremo ancora lavorare parecchio per perfezionare i nostri assetti di gioco: intanto, però, in questa Valsa Cup abbiamo saputo dimostrarci pienamente all’altezza della fama che ci circonda. Numerosi addetti ai lavori vedono nella Modula la principale candidata alla promozione in A2: me ne sono accorto anche nel corso di questo torneo, parlando con i giocatori e gli staff tecnici delle squadre presenti. Il campionato avrà inizio il 1° ottobre, e da lì in avanti avremo il complesso compito di esprimere sul campo il nostro valore con costanza e concretezza: ad ogni modo, credo proprio che questa Modula possa effettivamente guardare all’imminente stagione agonistica con una buona dose di ambizioni”.

La Modula mentre esulta per il 1° posto alla Valsa Cup di Bazzano

“Per rendersi conto delle incoraggianti prospettive che ci riguardano, basta osservare la composizione dell’organico – rimarca il timoniere biancorosso – Gran parte dei nostri giocatori ha disputato la serie A2 nelle ultime 3 stagioni, e ciò rappresenta senza dubbio un consistente valore aggiunto in vista della categoria che affronteremo: a tal proposito colgo l’occasione per congratularmi con Strozzi, che ha ricevuto un motivante premio individuale. Poi, da ormai 20 giorni stiamo svolgendo un percorso di grandissimo valore – osserva Corradini – L’intero gruppo è al lavoro con notevole grinta e consistente entusiasmo: in più, la fase di attacco ha già iniziato a fornire riscontri parecchio lusinghieri. Ora è necessario concentrarsi ancora di più sull’efficienza difensiva, che può e deve migliorare: inoltre il nuovo arrivato Filippo Barbieri ci sta dando un contributo di rilievo fin da adesso, e quindi dovremo continuare ad agire con l’obiettivo di favorire una crescente sintonia tra le sue caratteristiche e i meccanismi globali del nostro gioco”. L’allenatore fa quindi il punto sull’agenda: “In programma c’è un’amichevole, che tuttavia è ancora in fase di organizzazione. Il test dovrebbe svolgersi prima del turno inaugurale di campionato, e dunque entro il mese di settembre”.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine della Modula Casalgrande durante la premiazione al pala Peppino Impastato.

A1 femminile, la Casalgrande Padana detta legge con grande autorità nel derby d’Emilia. Agazzani: “In settimana avevo intravisto buone possibilità di successo, ma le larghe dimensioni di questa vittoria vanno oltre le migliori aspettative”

CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA

35 – 24

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone 2, Giombetti 1, Franco 3, Capellini, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 2, Giubbini (P), Artoni A. 5, Giovannini, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 4, Pavanini, Tanic 1, Janni, Vitale (P), Lo Biundo 1, Irone, Marrochi, Angelini, Ottani, Soglietti 8, Petrova 6, Radovic 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Securfox Ariosto Ferrara 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Fornendo una prova davvero brillante nel derby d’Emilia, la Casalgrande Padana ha conquistato in grande stile i primi punti stagionali. Nella serata di sabato 17 settembre, al pala Keope è andato in scena l’ennesimo capitolo del perenne e sempre prestigioso duello tra la compagine ceramica e la Securfox Ariosto Ferrara: stavolta la sfida era valevole per la seconda giornata della serie A1 femminile, e le pallamaniste di casa sono state capaci di centrare un successo largo e meritato. La squadra allenata da Marco Agazzani ha consolidato con grande efficacia gli incoraggianti segnali emersi sette giorni prima, durante l’onorevole sconfitta sul campo di Salerno.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Le casalgrandesi sono quindi riuscite a entusiasmare l’affezionato pubblico del pala Keope, ancora una volta molto partecipe nell’incitare le proprie beniamine: tra l’altro, questo per la Padana è stato il primo impegno ufficiale casalingo della stagione. Nelle fila locali, ancora assenti le infortunate Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: mancava anche Marianna Orlandi, bloccata da impegni personali. In compenso, Nadia Ayelen Bordon è ormai tornata in buona forma: il portiere italo-argentino ha potuto usufruire di spazi molto più ampi rispetto a quelli avuti durante la trasferta in terra campana. Sempre nei ranghi biancorossi spiccano inoltre i rientri di Asia Mangone, Sabrina Capellini e Giulia Mattioli. Per quanto riguarda invece la Securfox Ariosto, come previsto le ferraresi si sono presentate schierando un assetto pressochè al completo: rispetto alla sconfitta casalinga con Bressanone, sono tuttavia da segnalare le assenze di Carlotta Poderi ed Emma Travagli.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

L’incontro si è aperto all’insegna del grande equilibrio tra le forze in campo: al 10′ la situazione era infatti in perfetto equilibrio, sul 5-5. Nei dieci minuti successivi entrambe le squadre hanno provato a scappare via, ma senza mai riuscire nell’intento: così al 20′ la Securfox Ariosto era avanti nel punteggio, ma soltanto per una lunghezza sul 10-11. Di lì a poco, la partita ha conosciuto un’autentica svolta: la Casalgrande Padana è riuscita ad assumere un fermo e visibile predominio territoriale, grazie a una prova di notevole spessore sul piano tecnico e di livello davvero pregevole sotto il profilo caratteriale. Dal 20′ in avanti le padrone di casa sono riuscite a sfoderare una prova di elevato impatto, rasentando la perfezione: la prima frazione di gioco si è chiusa con Furlanetto e socie in vantaggio sul 17-13, poi il secondo tempo è stato contraddistinto da un vero e proprio monologo biancorosso. Al 40′ la Padana guidava sul 21-18, e in seguito ha saputo piazzare l’allungo decisivo: con un parziale di 8-3 in proprio favore, al 50′ Casalgrande si è portata su un perentorio ed eloquente 29-21. Notte fonda per la pur volenterosa Securfox Ariosto, che nel corso della ripresa è anche incappata in numerosi errori: nei 600 secondi conclusivi la compagine ceramica ha percorso un’autentica passerella verso il successo finale, che alla fine si è concretizzato col punteggio di 35-24.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Nell’ambito delle prove individuali, il compito di individuare la migliore in campo tra le casalgrandesi si presenta davvero arduo: tutte le protagoniste di casa, nessuna esclusa, sono state autrici di prove davvero maiuscole e di grande concretezza. Impossibile tuttavia ignorare la doppia cifra raggiunta dalla capitana Ilenia Furlanetto, così come gli ottimi e preziosi interventi effettuati da Nadia Ayelen Bordon. Nelle fasi finali dell’incontro, un gol anche per la giovane e sempre più promettente pivot Sara Apostol. Per quel che concerne invece la Securfox Ariosto, la sconfitta non deve certo indurre a valutazioni troppo affrettate: l’organico ospite deve ancora individuare il giusto amalgama di squadra dopo le novità del mercato estivo, ma comunque ha senza dubbio i mezzi e le individualità che servono per iniziare presto a fare punti. Di nuovo in evidenza Katia Soglietti, ala di origine rubierese nonchè capitana della formazione biancoazzurra.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Durante la settimana l’intera squadra ha lavorato con grande efficienza, e quindi nei giorni scorsi avevo intravisto buone prospettive di vittoria – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto il successo non era affatto scontato, specie considerando il livello delle avversarie: la Securfox Ariosto può vantare nomi di primo piano, e senza dubbio si tratta di una squadra capace di recitare un ruolo non certo da comprimaria nel corso di questa stagione agonistica. Inoltre, un divario così ampio era molto difficile da prevedere: in tutta sincerità mi sarei aspettato una forbice numerica meno netta, ma dopo l’equilibrio iniziale le nostre ragazze sono state capaci di esprimere un gioco che reputo di eccellente qualità. Nella fattispecie, durante le fasi iniziali abbiamo commesso troppe sviste – rimarca Agazzani – Probabilmente c’è stata un’eccessiva fretta di vincere e di prendere il largo fin da sùbito: un atteggiamento all’insegna della scarsa pazienza, che ci stava portando su una traiettoria inefficace e sfavorevole. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha interpretato la sfida proprio come speravo: grande precisione, elevata concentrazione, nessuna volontà di procedere a conclusioni forzate in zona gol. In questo modo sono arrivati 2 punti meritati, che ci danno rinnovato slancio in vista dell’impegnativa agenda che ci attende”. L’allenatore si sofferma inoltre sulle prove delle singole giocatrici biancorosse: “A mio parere, tutte hanno saputo guadagnarsi valutazioni molto elevate – sottolinea il timoniere casalgrandese – Mi sia però concesso di riservare una nota particolare per i maiuscoli riscontri forniti da Nadia Ayelen Bordon: durante la settimana le compagne di squadra l’hanno aiutata parecchio a mantenere una buona dose di fiducia, e ciò ha rappresentato la base giusta per portarla a piazzare parecchi ottimi interventi a difesa della nostra porta”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Ora non è affatto il caso di perdersi troppo con i festeggiamenti, poichè il calendario non concede alcun tipo di sconto: sabato prossimo 24 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope per affrontare le campionesse d’Italia in carica del Bressanone Südtirol. “E’ quasi superfluo evidenziare le numerose difficoltà che incontreremo – afferma Agazzani – Del resto stiamo parlando di una vera fuoriserie, che non a caso ha iniziato la stagione al meglio cogliendo una doppia affermazione. Le previsioni favoriscono quindi le altoatesine, ma al tempo stesso non credo affatto che si tratti di una sfida già scritta in partenza: noi giocheremo con la tranquillità tipica di chi non deve fare i conti con il peso del pronostico, e peraltro in queste prime due gare abbiamo dimostrato di poter creare grattacapi a qualsiasi tipo di avversaria”.

Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara (foto ariostopallamano.it)

“Non posso che complimentarmi con la Casalgrande Padana, rivolgendo sincere congratulazioni a tutta la formazione ceramica – afferma quindi Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara – L’organico biancorosso è ben strutturato in ogni zona del campo, e credo proprio che potrà fare grandi cose durante questo campionato di A1: inoltre la Padana ha cercato la vittoria con molta più convinzione rispetto a noi, e anche per questo il risultato finale ci sta davvero tutto. Quanto a noi, non ho certo l’intenzione di sottrarmi alle mie responsabilità – prosegue il tecnico biancoazzurro – Dopo un buon inizio di gara, abbiamo saputo rimanere in partita grosso modo fino all’intervallo: tuttavia, nella ripresa c’è stato un vero e proprio naufragio da parte nostra. Dopo l’intervallo non abbiamo capito più niente, sbagliando troppo e incappando in tantissime distrazioni: il principale responsabile di tutto questo sono io, e dunque questa battuta d’arresto deve servire da lezione in primo luogo a me. E’ vero che dobbiamo ancora trovare una fisionomia di gioco, coinvolgendo al meglio le ragazze che sono arrivate con il mercato estivo: d’altro canto ciò non può affatto giustificare i limiti, fin troppo evidenti, che abbiamo fatto emergere qui al pala Keope. Pazienza: vorrà dire che ci prepareremo con ancora più attenzione alla sfida di sabato prossimo, quando ospiteremo Cassano Magnago al pala Boschetto. Stavolta dobbiamo fare i conti con una sconfitta severa, ma al tempo stesso da parte nostra non c’è la benchè minima intenzione di mollare la presa: potete contarci”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Bressanone Südtirol-Mezzocorona 36-27, Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-31, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 27-20, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 21-34, Tushe Prato-Cellini Padova 31-29.

Classifica: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Tushe Prato 4 punti; Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2; Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara e Teramo 0.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope un classico della pallamano: Casalgrande Padana e Ferrara puntano a cancellare lo zero in classifica. Simona Artoni: “Un derby complesso anche sul piano psicologico, ma abbiamo la capacità di saper gestire ogni tensione”

La seconda giornata della serie A1 femminile propone un derby che da sempre è tutto fuorchè noioso. Quando Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara si affrontano, ne derivano sfide davvero vivaci e avvincenti: sia a livello di Prime squadre, sia nelle tante occasioni agonistiche che si susseguono a livello giovanile. L’ennesimo capitolo di questo ormai tradizionale duello è previsto per sabato 17 settembre, sul parquet del pala Keope: per la formazione allenata da Marco Agazzani, sarà anche la prima partita ufficiale davanti al pubblico casalgrandese. Fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: direzione di gara affidata al duo arbitrale Zancanella-Testa. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, non mancherà la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Entrambe le squadre hanno un’occasione d’oro per centrare i primi punti stagionali. Sabato 10, nella prima giornata, la formazione ceramica ha pagato dazio sul campo della fuoriserie Jomi Salerno per 33-22: nel contempo le biancoazzurre sono state sconfitte al pala Boschetto di Ferrara, 29-37 contro il Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. Nell’organico della Padana, il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique ha trascorsi nelle file ferraresi datati 2019/20: al tempo stesso la Securfox Ariosto può contare sulla centrale serba Maja Tanic, in forza alla Padana sempre nell’annata 19/20.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

QUI CASALGRANDE. “Le dimensioni della sconfitta rimediata a Salerno non dicono affatto la verità sul reale andamento dell’incontro – sottolinea con decisione Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – Chi ha visto la partita conosce bene le qualità che abbiamo saputo mettere in campo. Noi ci siamo presentate con varie assenze: in più eravamo impegnate sul parquet di una vera super potenza della massima serie, ricca di giocatrici professioniste. Nonostante ciò siamo rimaste in partita fin quasi al 50′, fornendo una prova di buon livello sia tecnico sia caratteriale. Nelle fasi conclusive gli sforzi si sono fatti sentire, e inoltre abbiamo anche pagato un pizzico di minore esperienza rispetto alla Jomi: d’altro canto, io sono comunque molto contenta per ciò che siamo arrivate a costruire durante la maggior parte del confronto. Di certo, nessun rimpianto: abbiamo davvero fatto il massimo possibile, riuscendo pure a governare quel tocco di irrinunciabile emozione legato alla partita inaugurale. Adesso dobbiamo lavorare in primo luogo su due aspetti – prosegue la vulcanica ala/centrale, classe 2000 – Nella fattispecie bisogna perfezionare l’attuazione dei meccanismi di gioco, coinvolgendo sempre di più la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique: inoltre, è necessario acquisire una maggiore precisione in chiave offensiva. Ad ogni modo siamo senza dubbio percorrendo la traiettoria giusta, e la trasferta in Campania lo dimostra”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nell’affrontare la Securfox Ariosto, la Casalgrande Padana sarà ancora priva delle infortunate Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: quest’ultima dovrebbe tornare schierabile a partire dalla prossima settimana. Mancherà pure Marianna Orlandi, assente causa impegni personali: in compenso sono previsti i preziosi rientri di Asia Mangone e Sabrina Capellini, e forse anche quello di Giulia Mattioli.

Nadia Ayelen Bordon ci sarà: a Salerno i problemi fisici le hanno permesso di giocare soltanto un limitato segmento di partita, ma stavolta la sua disponibilità dovrebbe essere più ampia.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

“Le sfide con Ferrara sono tradizionalmente molto ostiche per entrambe le contendenti, e sono convinta che sarà così anche stavolta – evidenzia Simona Artoni – Le biancoazzurre non mollano davvero mai: per giunta, in estate si sono aggiudicate un portiere di assoluto talento del calibro di Elisa Ferrari. Tuttavia, noi siamo comunque nelle condizioni giuste per inseguire i 2 punti con fermezza ed efficacia: ci sarà un’irrinunciabile tensione agonistica, ma non penso che il nervosismo sia in grado di condizionarci più di tanto. Noi giochiamo in A1 da ormai qualche anno, e peraltro non siamo più una realtà neopromossa: di conseguenza, dobbiamo giocoforza avere la lucidità necessaria per affrontare in maniera efficiente le tante difficoltà che la massima serie ha in serbo. In più, non dimentichiamo che per noi il duello con Ferrara rappresenterà la prima partita ufficiale al pala Keope: avremo quindi il compito di regalare sùbito una convincente vittoria alla nostra platea, e dal nostro punto di vista ciò non fa che aumentare l’importanza della posta in palio”.

Elisa Ferrari, portiere della Securfox Ariosto Ferrara (foto pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)

QUI FERRARA. L’organico della Securfox Ariosto Ferrara è sempre capitanato da Katia Soglietti, ma durante l’estate sono sopraggiunti cambiamenti di non poco conto: Mari Tomova, Martina De Santis e Luciana Fabbricatore hanno salutato la città estense, così come Martina Crosta, Paula Visentin e Darjana Vuklis. In compenso, il club biancoazzurro ha messo a segno tre rilevanti blitz di mercato in entrata: tra i volti nuovi figurano due terzini, ossia la serba Sandra Radovic e la bulgara Stefani Petrova. Il terzetto si novità di completa con il blasonato portiere bolognese Elisa Ferrari, di ritorno a Ferrara dopo una lunga e plurititolata esperienza nei ranghi della Jomi Salerno: “Il mio trasferimento è avvenuto essenzialmente per motivi di lavoro – sottolinea l’estremo difensore classe ’93 – A Salerno ho davvero lasciato il cuore, e non potrebbe essere altrimenti: tuttavia la carriera professionale mi ha riportata in Emilia, che è la mia terra natale. Da parte della Securfox Ariosto ho ricevuto un’accoglienza splendida e gratificante: ringrazio tutto l’ambiente biancoazzurro, per avermi dato la possibilità di continuare a conciliare il lavoro con lo sport di alto livello. Gli obiettivi che ci prefiggiamo sono di notevole rilievo: innanzitutto siamo al lavoro per terminare la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da guadagnarci la qualificazione alla Coppa Italia. Poi, puntiamo a terminare la stagione tra le prime 4: in tal modo otterremo la partecipazione ai playoff scudetto e l’accesso alle Coppe Europee. La fisionomia della squadra è molto cambiata rispetto alla scorsa stagione, ma nonostante ciò siamo riuscite a individuare un buon affiatamento fin da sùbito: ciò rappresenta un nostro autentico punto di forza”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Quanto alla sfida che ci attende, mi aspetto una partita entusiasmante – prosegue Elisa Ferrari – Sono sicura che avremo anche una folta cornice di pubblico: inoltre si tratta di un derby sempre molto atteso, soprattutto per un’emiliana come me! Ci troveremo ad affrontare una Padana che ha nella storicità del gruppo il proprio maggiore punto di forza. Quasi tutte le giocatrici casalgrandesi sono cresciute insieme, e dunque ormai si conoscono a memoria: inoltre, gli innesti arrivati durante l’estate hanno ulteriormente puntellato un organico già molto solido. In buona sostanza credo proprio che la squadra guidata da Marco Agazzani possa puntare a un ottimo piazzamento, pure in ottica playoff. Quanto a noi, di certo dobbiamo ancora oliare alcuni meccanismi tattici – evidenzia l’estremo difensore della Securfox Ariosto – In compenso, il nostro allenatore Carlos Alberto Britos potrà contare sull’organico al completo. Per il resto, si sa che nello sport non conta soltanto la tecnica: l’aspetto psicologico sarà sicuramente un fattore determinante. In situazioni come queste, mi viene sempre in mente una citazione di Al Pacino dal film “L’avvocato del diavolo”: “Vivere sotto pressione cambia tutto. Certe persone le spremi e si svegliano, ma altre crollano!”

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite del 2° turno si giocheranno tutte sabato 17: Bressanone Südtirol-Mezzocorona, Cassano Magnago-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Cassa Rurale Pontinia e Tushe Prato-Cellini Padova.

Classifica: Cellini Padova, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Tushe Prato, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 2 punti; Alì Best Espresso Mestrino, Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona, Casalgrande Padana e Teramo 0.

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Memorial Camponesco 2022, la seconda e ultima giornata è dedicata alla pallamano femminile U15 e U20. Valentina Bonacini: “Un’occasione da sfruttare per iniziare a capire le dinamiche della prossima Youth League”

Memorial Roberto Camponesco, atto secondo: nella giornata di domenica 18 settembre, ovviamente al pala Keope, si svolgeranno i due tornei che concluderanno il ricco programma di gare. Come è noto, stiamo parlando dell’appuntamento che la Pallamano Spallanzani Casalgrande organizza ogni anno per ricordare uno tra i suoi dirigenti più attivi e rappresentativi. L’edizione 2022 ha preso il via domenica 11, con le squadre di serie B maschile: in questo caso, la competizione è stata contraddistinta dal trionfo della Modula Casalgrande (https://www.pallamanospallanzani.it/serie-b-maschile-la-modula-casalgrande-trionfa-al-memorial-camponesco-corradini-abbiamo-colto-tre-successi-che-non-erano-affatto-scritti-in-partenza-difesa-da-migliorare-ma-attacco-gia-a-buon-p/).

Adesso, il palcoscenico sarà tutto per la pallamano femminile: in particolare il 18 avranno luogo due tornei, uno riservato alle Under 15 e l’altro dedicato alla categoria Under 20. A fare gli onori di casa saranno ovviamente le compagini biancorosse targate Casalgrande Padana: in entrambi i casi l’allenatore è Marco Agazzani, ossia lo stesso trainer che guida anche la formazione di A1.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni casalgrandesi U15 e U20 femminili

IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il tabellone Under 20, le 4 formazioni in lizza disputeranno un classico girone all’italiana: la squadra che totalizzerà più punti vincerà il Memorial, conquistando così il Trofeo Certech. Tutte le partite prevedono 2 tempi da 20 minuti ciascuno, e verranno disputate seguendo quest’agenda:

Ore 9.40: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 11.10: Tushe Prato – Mestrino

Ore 12.40: Tushe Prato – Casalgrande Padana

Ore 14.10: Ariosto Ferrara – Mestrino

Ore 15.40: Mestrino – Tushe Prato

Ore 17.10: Casalgrande Padana – Mestrino.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana classe 2007

“Il Memorial Camponesco è un appuntamento di primo piano, che ci permetterà di cominciare a disegnare le nostre reali prospettive stagionali – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana di serie A1 e della formazione biancorossa Under 20 – Si tratta infatti di una preziosa opportunità per iniziare a conoscere le altre squadre: in tal modo potremo studiare da vicino il reale livello del campionato U20 Youth League, che inizierà a dicembre. Di conseguenza, non abbiamo la minima intenzione di prendere l’impegno sottogamba: sono convinta che sapremo dare il massimo, senza alcun tentennamento. Inoltre stiamo pur sempre parlando del torneo di casa nostra, e ciò rappresenta un motivo in più per fornire prove di spessore in tutte e tre le partite domenicali. Sabato sera, molte di noi saranno impegnate anche nella sfida casalinga di massima serie contro Ferrara: tuttavia il nostro gruppo Under 20 sta globalmente bene, sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto del morale. Ho dunque valide ragioni per pensare che il derby di A1 non ci toglierà energie”.

Il trainer Agazzani sarà privo di Caterina Maria Mutti, Elisa Rondoni e Chiara Lanzi, tutte fuori causa infortunio: in dubbio Giulia Cosentino, sempre per problemi fisici.

Matilde Giovannini, terzino casalgrandese classe 2008

Per quanto riguarda invece l’Under 15, le regole del torneo si presentano molto simili: girone all’italiana con 4 squadre, e Trofeo Certech assegnato alla prima classificata. A cambiare è però il minutaggio delle singole partite: nella fattispecie, ogni confronto si articolerà su due tempi da 15 minuti cadauno. Questo il programma:

Ore 9: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 10.30: Tushe Prato – Malo

Ore 12: Ariosto Ferrara – Malo

Ore 13.30: Tushe Prato – Casalgrande Padana

Ore 15: Tushe Prato – Ariosto Ferrara

Ore 16.30: Casalgrande Padana – Malo

Le premiazioni di ambedue i tornei sono fissate per le ore 18.

Nella foto in alto, il portiere Valentina Bonacini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.