La Modula Casalgrande sta continuando la preparazione in vista della nuova serie A Bronze maschile: come è noto il campionato scatterà sabato 21 ottobre, quando Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope la Starfish Follonica per la prima giornata del girone B.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
“In quest’ultima settimana, gli allenamenti sono stati un po’ difficoltosi a causa delle rilevanti assenze – aggiorna il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nella fattispecie Marco Giubbini è rimasto fermo acausa di una botta alla gamba, mentre Matteo Sigona è bloccato da un’infiammazione sempre alla gamba. Fuori anche Angelo Giannetta, Andrea Ruozzi, Dennis Toro e Riccardo Cigarini, tutti assenti a causa dei rispettivi impegni di lavoro: l’elenco delle defezioni comprende inoltre Elia Bondavalli, in attesa di effettuare la visita di idoneità sportiva”.
Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
“Nella serata di martedì 3 ottobre abbiamo fatto tappa al pala Del Bono di Parma, per un’amichevole contro i padroni di casa gialloblù che stanno disputando la serie B – aggiunge l’allenatore della Modula – Il test con Parma si è chiuso in parità, sul risultato di 27-27. E’ vero che ci siamo presentati con un assetto fortemente rimaneggiato: tuttavia potevamo senz’altro fare meglio, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Inoltre, bisogna effettuare un passo avanti verso la costruzione di una più spiccata identità di gioco: al pala Del Bono ho visto troppa attenzione verso le invenzioni individuali, e troppa poca concentrazione sullo sviluppo di manovre corali in grado di coinvolgere tutti i protagonisti in campo. Per arrivare pronti al turno inaugurale della serie A Bronze, il nostro primo compito sta nel ritrovare l’indole evidenziata durante il primo appuntamento precampionato: mi riferisco al Memorial Matteuzzi di Tavarnelle, disputato a metà settembre. In quell’occasione si è vista una Modula spinta dalla giusta mentalità, e capace di costruire un vero e proprio gioco di squadra: doti che purtroppo in seguito abbiamo parzialmente smarrito, sia nel Torneo Certech al pala Keope sia nel contesto del più recente test con i ducali”.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
In compenso, Matteo Corradini fornisce notizie confortanti in vista del futuro più immediato: “Ad ogni modo, io continuo a mantenere piena fiducia nei confronti dell’intero organico – evidenzia il timoniere biancorosso – Questa Modula ha sicuramente le doti che servono, per arrivare a superare in maniera rapida e convincente le attuali perplessità tecniche e caratteriali. Inoltre, dalla prossima settimana potremo tornare a lavorare con un gruppo quasi al completo: mancherà soltanto Sigona, il cui rientro è comunque previsto in tempo per il 21 ottobre. Prima del duello con Follonica, spero poi di riuscire a organizzare un’ulteriore amichevole”.
Nell’immagine in alto Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Quarto posto per la Modula Casalgrande al Trofeo Certech: la competizione si è svolta al pala Keope nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre, e ha coinvolto un totale di sei squadre. Il titolo è stato vinto dal Bologna United, che ha così mantenuto fede alla propria reputazione: i petroniani, futuri rivali dei biancorossi nella serie A Bronze di pallamano, sono infatti accreditati di ottimi pronostici in chiave promozione.
La premiazione del Bologna United, vincitore del Trofeo Certech al pala Keope di Casalgrande
Andando con ordine, le formazioni partecipanti sono state suddivise in due gironi: Parma e Secchia Rubiera si stanno preparando al campionato regionale di B, mentre gli altri organici prenderanno parte alla serie A Bronze nazionale. I padroni di casa sono stati allocati nel girone A del torneo, e hanno debuttato cogliendo un pari in chiaroscuro contro Parma: 23-23 al termine della sfida disputata sabato pomeriggio. A seguire la squadra allenata da Matteo Corradini è tornata in campo domenica mattina, pagando dazio contro i pari categoria della Spm Modena: 24-27 il risultato finale. Il quadro dei risultati del raggruppamento si completa con Spm Modena-Parma 28-20: di conseguenza la Modula ha ottenuto la seconda piazza nel tabellone A, e dunque domenica pomeriggio è tornata in campo nel confronto con la seconda classificata dell’altro girone. Nell’occasione, i beniamini locali hanno riportato un’ulteriore sconfitta: 30-26 ad opera dei toscani targati Tavarnelle.
Per quanto concerne il gruppo B, questi invece i risultati: Bologna United-Secchia Rubiera 32-20, Tavarnelle-Bologna United 19-29 e Tavarnelle-Secchia Rubiera 22-22.
La premiazione della Spm Modena, seconda classificata
Parma e Rubiera, ultime classificate dei due tabelloni, si sono quindi confrontate nel duello che ha assegnato il quinto gradino della graduatoria generale: in questo caso il successo è andato ai biancorossoblù allenati da Luca Ferroni, che hanno regolato di misura la compagine ducale con il risultato di 17-16. Bologna United e Spm Modena hanno invece dato vita alla finalissima per il 1° posto: felsinei vittoriosi 21-16. Tutte le partite del Trofeo Certech si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 25 minuti ciascuno. Questa dunque la classifica finale: 1 Bologna United, 2 Spm Modena, 3 Tavarnelle, 4 Modula Casalgrande, 5 Secchia Rubiera, 6 Parma.
Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
“A essere sincero, sono piuttosto deluso – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nessun allarme, ci mancherebbe altro: d’altronde, il torneo ha consegnato spunti di riflessione e lavoro che non possiamo affatto ignorare. Speravo davvero in prove molto migliori da parte dei nostri ragazzi, e invece abbiamo mancato il podio cogliendo zero vittorie: numeri davvero amari, specie considerando che stavolta eravamo padroni di casa. Purtroppo, non siamo riusciti a entusiasmare il nostro pubblico: Nel fine settimana precedente avevamo ben figurato al Memorial Fabio Matteuzzi di Tavarnelle, destando ottime impressioni in particolare modo sul piano dell’atteggiamento: viceversa, stavolta ci siamo tenuti piuttosto lontani da quella che avrebbe dovuto essere la giusta indole”.
Parma Pallamano premiata al pala Keope
Il timoniere biancorosso procede quindi ad analizzare le singole partite: “Contro Parma abbiamo dilapidato il consistente vantaggio che eravamo riusciti ad accumulare – sottolinea il tecnico casalgrandese – A metà gara il risultato ci vedeva in vantaggio di 6 reti sul 12-6, poi ci siamo lasciati raggiungere correndo persino il rischio di perdere. Nella sfida contro la Spm Modena, ci siamo quindi espressi in modo troppo altalenante: durante i minuti iniziali abbiamo subìto uno svantaggio di 6 reti, riuscendo poi a ricucire parte dello strappo attestandoci sul -2. Tuttavia, in seguito gli avversari si sono riportati avanti con 6 reti di scarto: nel finale di gara siamo riusciti a rialzare la testa, ma non in maniera sufficiente per impedire alla Spm di conquistare l’intera posta in palio. Quanto alla finale 3° posto, la sfida con Tavarnelle è stata equilibrata fino a metà del secondo tempo: i toscani hanno quindi preso il largo nel corso delle fasi conclusive. Contrariamente a quanto previsto, non ci siamo presentati proprio al completo – rimarca Corradini – Marco Giubbini è rimasto a riposo precauzionale per affaticamento muscolare, e lo stesso vale per Matteo Sigona. Inoltre, Riccardo Cigarini non ha preso parte al torneo causa impegni personali. Come se non bastasse ci siamo trovati a fronteggiare nuovi problemi di infermeria, entrambi sopraggiunti durante la gara conclusiva con i toscani: Angelo Giannetta ha dovuto abbandonare la sfida già nei minuti iniziali accusando un dolore alla coscia, mentre nella ripresa Emanuele Seghizzi è uscito definitivamente causa lievi fastidi di carattere muscolare”.
La premiazione del Secchia Rubiera
“Anche in considerazione di questi due inghippi, la prova fornita contro Tavarnelle non è stata così opaca – prosegue Matteo Corradini – D’altro canto, le defezioni non possono affatto rappresentare una pezza giustificativa dietro cui nascondersi. La vittoria del Bologna United non costituisce affatto una sorpresa: i rossoblù allenati da Gennaro Di Matteo sono infatti super favoriti per il raggiungimento degli spareggi playoff, e io credo anche che possano puntare con massima efficacia alla promozione in serie A Silver. Ad ogni modo, ciò non cambia il succo del discorso che ci riguarda: potevamo e dovevamo fare meglio. Contro Modena siamo riusciti a risalire la china per due volte, e dunque i nostri ragazzi sono senza dubbio in grado di sviluppare l’atteggiamento che serve: di conseguenza nei prossimi giorni ci adopereremo proprio per aggiustare e consolidare la nostra mentalità agonistica, una mentalità che in questo Trofeo Certech è stata approssimativa in troppe occasioni”. Venerdì sera 29 settembre la Modula avrebbe dovuto disputare un’amichevole sul campo della Pallamano Carpine, ma il test è saltato per ragioni organizzative. Gli ulteriori appuntamenti precampionato della formazione biancorossa verranno ufficializzati a breve.
UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene da un intenso fine settimana: biancorossi protagonisti a Rubiera, nella 14esima edizione del Memorial nazionale Nello Corradini organizzato dal club biancorossoblù. Il tabellone di categoria è stato contraddistinto dalla presenza di 6 squadre, e i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno colto un incoraggiante 4° posto. Per quanto riguarda i risultati, i ragazzi della Padana hanno colto due significativi successi: 12-7 sul 2 Agosto Bologna e 15-14 nel duello con i modenesi targati Ravarino. I casalgrandesi hanno invece pagato dazio contro due formazioni che poi si sono piazzate sul podio: 13-18 contro i vicentini del Malo e 15-18 con i bresciani del Cologne. Proprio Cologne ha vinto il Memorial, superando Rubiera nella finalissima (17-14). La Casalgrande Padana è invece andata vicinissima al podio, perdendo la finale 3° posto: nell’occasione i biancorossi si sono nuovamente confrontati con Malo, e i veneti hanno avuto la meglio col risultato di 11-14.
Nell’immagine in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti mentre riceve il riconoscimento per il 4° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande. Le foto relative alle premiazioni del Trofeo Certech sono state realizzate da Mauro Sonaglia.
La preparazione della Modula Casalgrande prosegue a pieno ritmo: all’orizzonte c’è un nuovo torneo precampionato, e stavolta i biancorossi faranno gli onori di casa. In agenda c’è infatti il Trofeo Certech, che si svolgerà al pala Keope di Casalgrande durante il prossimo fine settimana. Sei le squadre in lizza, suddivise in due gironi: il gruppo A comprende Spm Modena, Parma e i beniamini locali, mentre il tabellone B raccoglie Bologna United, Tavarnelle e Secchia Rubiera. Parma e Secchia Rubiera si apprestano a disputare la serie B regionale, che partirà il 7 e 8 ottobre: le altre quattro formazioni coinvolte affronteranno invece il girone B della serie A Bronze maschile, a partire da sabato 21 ottobre.
Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande
IL PROGRAMMA. Per quel che concerne il programma del torneo, ad aprire la contesa sarà proprio la Modula: sabato 23 settembre, a partire dalle ore 15.30, l’organico allenato da Matteo Corradini si confronterà con Parma. Le altre partite del sabato saranno quindi Bologna-Secchia Rubiera (ore 16.45), Spm Modena-Parma (ore 18) e Tavarnelle-Bologna United (ore 19.15). A seguire, la Modula Casalgrande aprirà anche la giornata di domenica 24: nell’occasione i biancorossi affronteranno la Spm Modena, con fischio d’inizio fissato per le ore 10. Il duello Tavarnelle-Secchia Rubiera scatterà invece alle 11.15, poi il pomeriggio domenicale sarà dedicato alle finali. Le terze classificate dei due raggruppamenti si sfideranno dalle ore 14.30, e l’obiettivo starà nel conquistare il 5° posto nella graduatoria generale. L’incontro tra le due seconde avrà invece inizio alle 15.45, con in palio la medaglia di bronzo. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima per il titolo, prevista per le ore 17.
Tutte le gare verranno disputate su due tempi, da 25 minuti ciascuno. L’ingresso al palazzetto sarà libero durante l’intera durata del torneo.
Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
IMPRESSIONI E PROSPETTIVE. Come è noto, la Modula Casalgrande proviene dal terzo posto conquistato domenica scorsa 17 settembre: nella fattispecie i biancorossi hanno centrato la medaglia di bronzo al 20° Memorial Fabio Matteuzzi, svoltosi al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). “Considerando l’elevata caratura dell’appuntamento toscano e le numerose assenze nelle nostre file, credo proprio che i risultati ottenuti a Tavarnelle siano davvero pregevoli – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi– Eravamo privi di tutti gli Under 19, impegnati a Nonantola: in più, abbiamo dovuto fare i conti con le pesanti e impreviste assenze di Lamberti e Bondavalli. Tuttavia siamo comunque riusciti a esprimere una pallamano convincente, contraddistinta da un lusinghiero tasso di qualità sia in difesa sia in ambito offensivo: di conseguenza, la terza piazza rappresenta un premio significativo e senza dubbio meritato. A livello di risultati, molto bene i successi su Parma e Mugello. Resta solo una piccola punta di rammarico per la sconfitta ai rigori contro Tavarnelle, ma in compenso la partita si è chiusa con un pareggio caratterizzato da contorni molto incoraggianti per noi. Abbiamo infatti impattato contro una nostra futura rivale nella nuova serie A Bronze, e peraltro si tratta di una squadra circondata da ottimi pronostici: la prova fornita contro i padroni di casa ci dà ulteriori motivi per pensare di essere veramente sulla strada giusta”.
Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
Seghizzi mette poi l’accento sull’atteggiamento che la Modula ha saputo esprimere: “Anche se all’inizio del campionato manca ancora un mese, possiamo già contare sull’indole che serve per affrontare il percorso agonistico che ci attende. Nel commentare il rendimento fornito a Tavarnelle, il trainer Corradini ha sottolineato in modo particolare la concentrazione e la combattività con cui abbiamo affrontato le tre sfide: parole a cui mi associo in pieno. Adesso, ritengo che il prossimo obiettivo da raggiungere stia sostanzialmente nel migliorare l’efficienza e la tenuta sul piano fisico: del resto la preparazione è iniziata soltanto da una quindicina di giorni, e dunque è naturale che il nostro gruppo non sia ancora al 100%. Ad ogni modo, il lavoro che stiamo svolgendo autorizza certamente a mantenere un forte e ragionevole ottimismo in merito alla nostra condizione fisica: siamo ben avviati per arrivare quanto prima a raggiungere la forma migliore, e il Trofeo Certech sarà di certo una tappa di basilare importanza in tal senso”.
“La competizione in programma al pala Keope costituirà un banco di prova molto motivante – aggiunge il terzino biancorosso, classe ’98 – La griglia di partenza si presenta di alto livello, e inoltre credo proprio che la platea potrà iniziare a conoscere da vicino il vero volto della Modula: salvo imprevisti ci presenteremo infatti al completo, con il rientro di tutti i giocatori che non hanno potuto prendere parte alla trasferta in Toscana”.
Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande
Sui pronostici in merito al prossimo campionato, Seghizzi preferisce mantenere una certa cautela: “Possiamo contare su un organico molto ben assortito, e su questo non ci sono dubbi. Il nucleo di atleti più consolidato è stato arricchito con ottimi nuovi arrivi, che si sono già collocati in buona sintonia di gioco con tutto il resto della squadra. Inoltre disponiamo di una panchina molto lunga, dote niente affatto trascurabile: il fatto di avere parecchie soluzioni a disposizione permetterà di gestire meglio le energie, evitando così di arrivare troppo stanchi in fondo alla stagione come tante volte ci è successo nel recente passato. Detto questo, da formazione neopromossa non possiamo certo permetterci chissà quali frasi a effetto in merito agli obiettivi da raggiungere. La salvezza senza patemi resta dunque il nostro traguardo basilare: a essere sincero io spero che ci sia anche tempo e spazio per puntare a qualcosa di addirittura meglio, ma come sempre saremo noi a dover dimostrare sul campo quanto realmente valiamo. Quindi partiamo innanzitutto con l’intento di mantenere la categoria, che sarebbe già di per sè un eccellente risultato: nel corso delle settimane e dei mesi, valuteremo poi se sarà il caso di alzare l’asticella delle ambizioni”.
In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Terzo posto per la Modula Casalgrande in terra toscana. Nella giornata di domenica 17 settembre, i biancorossi hanno preso parte alla ventesima edizione del prestigioso Memorial “Fabio Matteuzzi”: la competizione si è svolta al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa, ovviamente sotto l’accurata organizzazione del club toscano. Durante la prima parte dell’intensa giornata, le 6 squadre partecipanti sono state equamente suddivise in due gironi: partite di sola andata e con un tempo unico, della durata di mezz’ora. La Modula è stata inserita nel raggruppamento A, e ha debuttato con un successo su Parma: a seguire i casalgrandesi hanno impattato 12-12 con i beniamini locali, futuri avversari nel campionato di serie A Bronze che scatterà il prossimo 21 ottobre. Per determinare l’accesso alla finalissima, si è reso quindi necessario uno spareggio tramite rigori: in questo caso Tavarnelle ha prevalso sulla Modula di stretta misura, imponendosi 5-4.
Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande
I padroni di casa fiorentini hanno quindi disputato la finalissima, vinta tuttavia da un’altra realtà di serie A Bronze: si tratta della Starfish Follonica, che ha dunque conquistato l’edizione 2023 del Memorial. Tuttavia, anche la Modula è riuscita a trovare posto sul podio: l’organico allenato da Matteo Corradini ha dettato legge contro Mugello, squadra che disputerà la serie B. Le finali si sono svolte su due tempi da 25 minuti ciascuno, e Casalgrande si è imposta sui toscani col punteggio di 40-27. Questa la classifica finale del 20° Memorial Matteuzzi: 1 Starfish Follonica, 2 Tavarnelle (serie A Bronze), 3 Modula Casalgrande, 4 Mugello, 5 Tavarnelle (serie B regionale), 6 Parma.
Il trainer biancorosso Matteo Corradini
La formazione biancorossa protagonista al pala Biagi era composta da Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi, Angelo Giannetta, Mattia Bandini, Gabriele Montanari, Marco Giubbini, Matteo Sigona, Gabriele Ferrari, Luigi Prandi, Kevin Ricciardo, Riccardo Cigarini e Chiheb Jendoubi. “Come previsto, non ci siamo presentati con un assetto completo – rimarca Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – I più giovani erano infatti impegnati con il torneo Under 19 di Nonantola: inoltre Mattia Lamberti è stato fermato da un’indisposizione passeggera e tornerà ad allenarsi da questa settimana, mentre Elia Bondavalli non ha potuto prendere parte alla trasferta per il sopraggiungere di un impegno improvviso. Parlando di quanto si è visto a Tavarnelle, senza dubbio la nostra condizione fisica non può ancora dirsi eccezionale: le fatiche legate alla preparazione si stanno facendo sentire, e dunque al momento siamo ancora piuttosto imballati. D’altro canto, ciò non ha impedito di fornire buone prove in ogni partita: per di più, il fatto di non avere riportato sconfitte rappresenta senza dubbio un dato significativo e confortante. L’unico ko, se così lo possiamo chiamare, è quello che Tavarnelle ci ha inflitto ai rigori: tuttavia l’incontro era terminato con un pareggio di grande valore, specie considerando le potenzialità avversarie. Da evidenziare pure il successo sul Mugello – osserva poi Corradini – E’ vero che loro disputeranno la serie B, ma si tratta di una squadra contraddistinta di un organico che non sfigurerebbe affatto nel panorama della A Bronze. In definitiva le indicazioni emerse sono complessivamente incoraggianti per noi, in particolar modo sul piano dell’atteggiamento. Il nostro gruppo ha già iniziato a esprimere la tenacia e la concentrazione che servono”.
Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona
Ora la Modula Casalgrande tornerà in campo nel prossimo fine settimana, per un grande evento casalingo. Sabato 23 e domenica 24 settembre appuntamento al pala Keope con il Trofeo Certech, che coinvolgerà un totale di 6 formazioni: Spm Modena, Bologna United, Tavarnelle, Parma, Secchia Rubiera B e ovviamente i beniamini di casa.
La Casalgrande Padana U19 maschile di scena al pala Alighieri di Nonantola (foto pagina Fb Rapid Nonantola)
UNDER 19 MASCHILE. Parlando invece della già citata Under 19, i ragazzi targati Casalgrande Padana hanno conquistato a loro volta la medaglia di bronzo in quel di Nonantola: nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre, al pala Alighieri si è svolto il torneo allestito per festeggiare i 40 anni della gloriosa società Rapid. A livello di risultati, i biancorossi hanno debuttato con una sconfitta per 27-11 contro i padroni di casa modenesi: a seguire è arrivato lo stop di misura nel duello con Parma, vinto dai ducali col punteggio di 11-12. Quanto ai confronti giocati domenica, la Padana ha pagato dazio 19-13 con il Modena/Rubiera poi vincitore della manifestazione: in compenso i biancorossi si sono riscattati centrando due affermazioni, prima con Imola (21-16) e poi con Mordano (14-12). Questa la graduatoria finale: 1 Modena/Rubiera, 2 Rapid Nonantola, 3 Casalgrande Padana, 4 Mordano, 5 Imola, 6 Parma.
Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande di serie A Bronze e della Casalgrande Padana U19
In occasione del torneo d’oltre Secchia, la Casalgrande Padana Under 19 ha potuto contare su Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili, Alessio Tosi, Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini, tutti provenienti dalla Modula di serie A Bronze: presenti anche Thomas Mattioli e Francesco Martino. Allenatori Fabrizio Fiumicelli e Matteo Corradini. “Considerando la caratura delle compagini avversarie e la nostra attuale condizione, il terzo posto costituisce un risultato senza dubbio soddisfacente – commenta Corradini – La larga sconfitta contro il Rapid non deve certo indurre a conclusioni superficiali, nè tantomeno a drammatizzazioni: dal punto di vista della forma fisica e della struttura di gioco, in questo momento Nonantola è molto più avanti rispetto a noi. Peccato per la sfida contro Parma, che avremmo potuto vincere con un tocco in più di calma e con una punta di nervosismo in meno: d’altronde questa Padana Under 19 è una squadra nuova, e come tale deve formarsi anche sul piano caratteriale. Nonostante i 5 gol di svantaggio, buona pure la prova contro il forte Modena/Rubiera: in seguito, i successi su Imola e Mordano hanno conferito ulteriore valore al nostro rendimento. Nel complesso il gruppo sta lavorando con buona efficacia, e a Nonantola ne abbiamo avuto ulteriore prova: per giunta, Fiumicelli ha già iniziato a fornire un contributo qualificante e di primo piano”.
Nella foto in alto, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Tavarnelle, la premiazione della Modula Casalgrande per il 3° posto ottenuto al Memorial Matteuzzi. Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande è in piena attività, per prepararsi alla prima uscita ufficiale della stagione. Ovviamente, non si tratta ancora di campionato: come è noto il cammino biancorosso nella nuova serie A Bronze maschile prenderà il via sabato 21 ottobre, con la sfida interna contro la Starfish Follonica valevole per il turno inaugurale del girone B. Intanto, però, la compagine allenata da Matteo Corradini si cimenterà con una trasferta toscana che darà indicazioni senza dubbio preziose: sia sulla condizione fisica della squadra, sia per quanto riguarda le strategie di gioco che andranno attuate durante l’annata agonistica.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
Domenica prossima, 17 settembre, Lamberti e soci saranno impegnati al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze): nella fattispecie l’agenda prevede il 20° Memorial Fabio Matteuzzi, organizzato proprio dal club toscano. Sei le squadre partecipanti, suddivise in due raggruppamenti: la Modula è stata inserita nel girone A con Parma e i padroni di casa del Tavarnelle A, mentre il gruppo B comprende Tavarnelle B, Starfish Follonica e Mugello. In mattinata, a partire dalle ore 11.30, i biancorossi si confronteranno con Parma: la sfida tra Modula e Tavarnelle A avrà invece inizio alle 13. La fase a gironi prevede partite di sola andata, e ogni gara verrà disputata su un tempo unico della durata di mezz’ora. Nel pomeriggio le finali, che prevedono invece due tempi di 25 minuti ciascuno: dalle ore 16 le terze classificate dei due gironi si affronteranno per centrare il 5° posto nella classifica generale, mentre le seconde dei due raggruppamenti giocheranno dalle 17 con l’obiettivo di conquistare la medaglia di bronzo. La finalissima che assegnerà il titolo scatterà invece alle 18. Tra l’altro, Tavarnelle e Follonica figurano tra le future avversarie casalgrandesi in serie A Bronze: un motivo in più per prestare grande attenzione alle indicazioni che scaturiranno dall’appuntamento fiorentino.
L’ala/terzino Dennis Toro, di rientro nei ranghi della Modula
Al pala Biagi, la Modula non avrà uno schieramento completo. Angelo Giannetta e Marco Giubbini accusano contratture alla gamba, ma nulla di così pesante: domenica entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. Viceversa, di sicuro Corradini dovrà fare a meno di un buon numero di giovani: Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili e Alessio Tosi, così come Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini. Questo gruppo di 8 giocatori darà man forte alla nuova Casalgrande Padana Under 19 maschile, che sabato 16 e domenica 17 settembre sarà impegnata nel Modenese. In questo caso l’occasione è data dal torneo di categoria organizzato dal Rapid Nonantola, un appuntamento che si inserisce nei festeggiamenti per i 40 anni del club blugranata. Proprio a Nonantola, e più esattamente al pala Alighieri, si giocherà un girone unico contraddistinto dalla partecipazione di 6 squadre. Nella giornata di sabato 16, la Padana Under 19 disputerà due gare: dalle ore 16.30 la sfida con i padroni di casa, poi dalle 18.30 il confronto con Parma. Il resto dell’agenda troverà invece posto nel programma di domenica 17, con le partite Modena/Rubiera-Casalgrande Padana (ore 10.20), Casalgrande Padana-Imola (ore 12.20) e Mordano-Casalgrande Padana (ore 16.50). L’organico biancorosso Under 19 è allenato da Fabrizio Fiumicelli, con la collaborazione del già citato Matteo Corradini: all’orizzonte si profila la partecipazione al campionato regionale di categoria.
Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande
IMPRESSIONI. Tra le notizie di rilievo che riguardano questo inizio di stagione, c’è anche quella relativa a Mattia Bacchi: il centrale della Modula si appresta infatti a tornare sul palcoscenico agonistico, dopo un anno di stop per motivi di studio. “Ho vestito la maglia biancorossa fino alla primavera 2022 – sottolinea il diretto interessato, classe 2005 – Poi sono partito alla volta degli Stati Uniti, per frequentare la quarta superiore in Texas: nella fattispecie ho studiato alla Poolville High School, nelle vicinanze di Dallas. Un’esperienza di grande impatto e molto formativa, sia sotto l’aspetto della preparazione culturale sia dal punto di vista umano. Durante la permanenza oltreoceano, accanto allo studio ho avuto modo di cimentarmi anche con altre discipline sportive: pallacanestro, atletica e corsa campestre, ma non solo. Mi sono messo alla prova pure come tennista, ottenendo risultati che reputo davvero gratificanti: ho fatto parte della squadra di doppio schierata dalla mia scuola, e il nostro organico ha vinto i Campionati studenteschi prevalendo su molte altre formazioni schierate da istituti della zona”.
Il portiere biancorosso Matteo Caprili
“Purtroppo nell’ultimo anno sono rimasto lontano dalla pallamano, perchè negli Stati Uniti non è una disciplina abitualmente praticata – prosegue Bacchi – D’altro canto, non ho affatto perso la volontà di calcare il 40×20: di conseguenza, in seguito al mio ritorno a Casalgrande, sono davvero felicissimo di poter vestire di nuovo la casacca della Modula. Peraltro io avevo lasciato l’organico biancorosso poco dopo un’amara retrocessione, mentre adesso l’ambiente è carico a mille dopo l’ascesa in serie A Bronze ottenuta nel giugno scorso: ci stiamo muovendo all’interno di un clima contraddistinto da forte entusiasmo e ragionevole fiducia, caratteristiche che forniscono ulteriori validi motivi per impegnarsi a fondo e in maniera costante. La mia condizione fisica si presenta pienamente in linea con il resto della squadra – aggiunge il centrale – Come è pressochè inevitabile che sia, al momento sono al lavoro con l’obiettivo primario di riacquisire quanto prima il necessario ritmo-partita: d’altro canto, è lo stesso intento che caratterizza anche il resto del gruppo. L’appuntamento di Tavarnelle sarà una tappa di rilevante importanza nel cammino che conduce alla migliore efficienza possibile in termini di gioco e tenuta fisica: lo stesso vale pure per il torneo di Nonantola, a cui parteciperò con la Padana Under 19″.
Il pivot Chiheb Jendoubi, tra i volti nuovi della Modula Casalgrande 2023/24 (foto archivio)
Per quel che concerne i pronostici sul prossimo campionato di serie A Bronze, Mattia Bacchi preferisce evitare di sbilanciarsi troppo: “La Modula può contare su un nucleo di giocatori ben consolidato, arricchito con rinforzo che dispongono sicuramente delle credenziali giuste per portare un contributo di elevato livello qualitativo. Al tempo stesso, è davvero difficile tracciare previsioni riguardo al girone B che disputeremo: l’asticella dei traguardi da raggiungere potrà essere fissata soltanto in seguito, quando i reali rapporti di forza tra le varie contendenti diventeranno più chiari. A mio parere, per ora meglio non parlare di salvezza o di playoff promozione: pensiamo piuttosto ad affrontare ciascuna sfida con la concentrazione e l’efficacia che servono, poi si vedrà. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula costruirà i propri traguardi strada facendo”.
In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Mattia Bacchi. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Ad appena due giorni di distanza dal raduno ufficiale, che si è svolto lunedì 4 settembre al pala Keope, l’organico della Modula Casalgrande si arricchisce con un nuovo nome: un atleta che di certo ha le carte in regola per portare un rilevante contributo in termini di qualità ed esperienza. Nella fattispecie, si tratta di un gradito ritorno: da ora in avanti il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare anche su Angelo Giannetta, ala/terzino classe 1985 che nella scorsa stagione ha vestito la casacca della Pallamano Carpi. La sua precedente esperienza in quel di Casalgrande risale all’annata agonistica 2015/16, quando i biancorossi hanno disputato la massima divisione con il marchio Nuova Era e sotto la guida tecnica di Musta Nezirevic. Quel percorso si è chiuso con la salvezza conquistata sul campo, ottenuta al termine di una poule retrocessione tanto complessa quanto avvincente.
Il percorso di Giannetta nell’ambito della pallamano comprende inoltre una rilevante esperienza nei ranghi del Rapid Nonantola, che si è estesa durante il primo decennio di carriera. A seguire altri 10 anni a Carpi, intervallati soltanto dalla stagione casalgrandese: con la maglia bianconera lui ha sfiorato la conquista dello scudetto, e peraltro ha saputo distinguersi anche in ambito europeo sul palcoscenico della Challenge Cup.
Angelo Giannetta con la maglia di Casalgrande, durante la massima serie 2015/16
“La mia decisione di salutare Carpi nasce da una necessità di carattere logistico, legata sia all’attività professionale sia alla vita di coppia – commenta Angelo Giannetta, nelle sue prime parole da giocatore della Modula 2023/24 – Io lavoro a Fiorano, mentre la mia compagna lavora a Sassuolo: è quindi sopraggiunta l’esigenza di trovare una nuova collocazione sportiva, più comoda dal punto di vista chilometrico e quindi meglio conciliabile con l’agenda di ogni giorno. A tale proposito Casalgrande è la prima società che mi sia venuta in mente, perchè ho ancora un ottimo ricordo dell’annata agonistica trascorsa in biancorosso: mi sono trovato benissimo sia a livello di squadra, sia per quanto riguarda la solidità e la competenza della compagine dirigenziale. E poi… a Casalgrande l’odore di pallamano si avverte davvero dovunque!”
Angelo Giannetta durante la stagione agonistica 2022/23
“Purtroppo, nell’ultimo triennio ho rivestito un ruolo piuttosto marginale all’interno della formazione carpigiana – prosegue l’ala/terzino – Le numerose e lunghe trasferte lavorative mi hanno tenuto lontano dal parquet, e così ho dovuto accontentarmi di uno spazio da comparsa. In compenso, sono comunque riuscito a essere presente nelle sfide decisive per i traguardi che abbiamo raggiunto: la promozione dalla serie B all’A2, il successivo balzo dall’A2 alla massima serie, e poi il mantenimento del posto in A1. Ora l’attività professionale mi porterà a sostenere trasferte molto più brevi, e dunque avrò maggiore tempo a disposizione per la pallamano. Al momento, il mio stato di forma è quello di un giocatore che nelle ultime stagioni ha potuto allenarsi soltanto in maniera altalenante: di conseguenza l’obiettivo primario che mi pongo sta nel lavorare parecchio sulla condizione fisica, rimettendo in piedi il mio “motore” nella maniera più rapida e convincente possibile”.
Un’altra immagine attuale di Angelo Giannetta, nuovo terzino/ala della Modula Casalgrande
“Nell’organico della Modula Casalgrande, conosco già i giocatori più navigati – prosegue Angelo Giannetta – In passato alcuni di loro sono stati miei compagni di squadra, mentre altri li ho affrontati. Viceversa, al momento non so dire moltissimo in merito ai ragazzi in arrivo dal settore giovanile: tuttavia ho sempre sentito parlare molto bene del vivaio biancorosso, e credo proprio che non sia affatto una reputazione figlia del puro caso. Quanto ai pronostici, questa nuova serie A Bronze è davvero tutta da scoprire per ciascuna delle squadre che ne fanno parte: ad ogni modo, credo proprio che il nostro gruppo disponga delle carte in regola necessarie per ritagliarsi un posto nell’ambito dell’alta classifica. Tra le future rivali occhio in particolare alla Spm Modena, realtà di spessore che peraltro potrà contare su quasi tutti gli ex “senatori” del Rapid Nonantola”.
Il dg biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)
“Siamo molto contenti per il ritorno di Giannetta, giocatore che ha grande esperienza e maturato importanti traguardi in carriera – commenta quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Angelo sa essere uomo-squadra, nel vero senso del termine: la sua presenza arricchirà la compagine targata Modula non solo da un punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’approccio agli allenamenti ed alle gare. Tutto ciò farà senz’altro bene specialmente ai nostri atleti più giovani, che da questa stagione si affacciano per la prima volta ad un campionato nazionale. Ad Angelo va quindi il nostro bentornato, e il migliore augurio di buon lavoro”.
Nell’immagine in alto, Angelo Giannetta in azione.
Anche la Modula Casalgrande si è messa al lavoro in vista del prossimo campionato. Come previsto, i biancorossi si sono radunati al pala Keope nella serata di lunedì 4 settembre: un ritrovo che ha ufficialmente inaugurato la preparazione in vista della nuova serie A Bronze maschile, che scatterà sabato 21 ottobre.
Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande, mentre consegna le maglie ai giocatori
“Credo proprio che il nostro organico abbia prospettive davvero incoraggianti – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini, confermatissimo dopo la promozione ottenuta la scorsa primavera – Per quanto riguarda i movimenti di mercato in entrata, possiamo contare su innesti davvero di primo piano per la categoria: poi va ovviamente evidenziato il cospicuo elenco di riconferme, una lunga lista che rappresenta senz’altro un ulteriore valido motivo per guardare con ragionevole ottimismo all’imminente stagione agonistica. Le qualità dal punto di vista tecnico non ci mancano: inoltre tutti noi siamo animati da un marcato slancio motivazionale, dote che deriva anche dal salto di qualità ottenuto nel giugno scorso. In buona sostanza, ci sono davvero le premesse giuste per iniziare con efficacia questo nuovo cammino: nell’immediato avremo il preciso compito di sfruttare al meglio questa preparazione precampionato, per iniziare a dimostrare chiaramente il nostro valore fin da sùbito”.
Un altro fotogramma relativo alla consegna delle maglie. Sulla destra, in maglia scura, il team manager Adolfo Martucci
Corradini entra poi nel tema che riguarda gli obiettivi stagionali: “L’entusiasmo ci sta tutto ed è certamente salutare, ma al tempo stesso non dobbiamo certo dimenticare di essere una realtà neopromossa all’interno di un girone B che presenta notevoli complessità. Sulla carta il Bologna United sembra essere la favorita numero uno in chiave playoff: un’altra valida candidata agli spareggi promozione è inoltre Tavarnelle, la compagine toscana del nuovo direttore tecnico Dragan Rajic. Tutto questo, beninteso, non autorizza affatto a prendere sottogamba le altre avversarie: tra queste figura un’altra formazione toscana, quella Starfish Follonica che ospiteremo qui al Keope in occasione del turno inaugurale. Conosciamo poco l’organico maremmano, e ciò rappresenta già un primo ostacolo da frongteggiare. Ad ogni modo la Starfish è guidata da due allenatori di valore come Matteo Pesci e Marco Spinicci: in più, i nostri primi avversari ufficiali si sono rinforzati con Joachim Gelo e con l’ungherese Tamas Gyorvari. Di conseguenza servirà massima attenzione fin da sùbito, e dobbiamo esserne ben consapevoli già adesso. La meta di base a cui puntiamo sta nel centrare la permanenza nella categoria, possibilmente senza affanni: cammin facendo, vedremo poi se avremo tempo e spazio per aspirare anche a qualcosa d’altro. Qualora riuscissimo a costruire le condizioni per provare a centrare uno dei due posti playoff, di certo inseguiremo gli spareggi promozione in maniera convinta e senza tentennamenti”.
Un momento del raduno biancorosso al pala Keope
Il campionato avrà inizio ben più tardi rispetto alle consuetudini consolidate, ma intanto la Modula non rimarrà certo con le mani in mano: “Altre squadre hanno cominciato a lavorare prima di noi – rimarca Matteo Corradini – D’altronde io ho preferito partire a inizio settembre, per una serie di motivi ben definiti. Ora possiamo lavorare con il gruppo pressochè al completo, mentre ad agosto ci sarebbero state parecchie defezioni legate alle vacanze: ritengo inoltre che 6 settimane di lavoro siano sufficienti per arrivare pronti alla prima di campionato, evitando al tempo stesso di disperdere troppe energie durante la preparazione. Per quanto riguarda gli appuntamenti precampionato, domenica 17 settembre saremo di scena in Toscana nel torneo organizzato dalla Pallamano Tavarnelle. A stretto giro, ossia sabato 23 e domenica 24/9, ci sarà invece un torneo qui a Casalgrande: al momento, cinque le squadre in lizza. Oltre a noi, la griglia di partenza comprenderà le già citate Bologna United e Tavarnelle: presente pure la Spm Modena, che sarà a sua volta tra le nostre rivali nel gruppo B. Il lotto delle partecipanti si completa con il Secchia Rubiera di serie B regionale e con la Pallamano Parma”.
Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’esperto centrale Andrea Ruozzi
“Dopo una stagione così gratificante in B regionale, non potevo certo pensare di andarmene a giocare altrove – evidenzia quindi Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Peraltro adesso ho la prospettiva di fare bene all’interno della categoria superiore, restando in un ambiente che ormai da parecchio tempo considero di casa a tutti gli effetti. Anche io mi rimetto all’opera con una massiccia dose di fiducia nei confronti della squadra, un gruppo che può contare su un elevato tasso di valore in ogni zona del campo: tuttavia, credo proprio che ciascuno di noi si terrà ben alla larga dal rischio di dormire sugli allori. In Emilia Romagna la serie B regionale 2022/23 è stata contraddistinta da un livello molto simile a quello della attuale A Bronze, almeno per quanto riguarda le squadre che hanno albergato nella parte sinistra della classifica: di conseguenza il fatto di avere ottenuto la promozione rappresenta un risultato senza dubbio eccellente, che però non può affatto autorizzarci a vivere di rendita. Ora inizia un capitolo del tutto nuovo, che dovremo affrontare senza distrazioni nè supponenze: la strada giusta da percorrere sta nel proseguire il cammino già intrapreso durante la scorsa stagione, piazzando però ulteriori miglioramenti e perfezionamenti. Di certo, i nuovi arrivi ci aiuteranno parecchio nel concretizzare quella crescita che serve per affrontare con efficacia il campionato che partirà a ottobre”.
Un altro momento del primo allenamento stagionale
Lamberti spende quindi parole in merito alle avversarie: “In tanti parlano di Bologna United e Tavarnelle come candidate al ruolo di super potenze, e in effetti le indicazioni sulla carta sembrerebbero suggerire proprio questo. Tuttavia, io ritengo che sia ancora prestissimo per tracciare pronostici sui rapporti di forza che si instaureranno nel girone B: di conseguenza non ho opinioni in merito al calendario, perchè allo stato attuale delle cose non esistono avversarie più o meno agevoli da affrontare in occasione delle prime giornate. Trattandosi anche di una categoria nuova, ogni squadra dovrà giocoforza costruire i propri obiettivi settimana dopo settimana: lo stesso vale pure per noi”.
La squadra mentre riceve le prime indicazioni
L’ORGANICO. Oltre alle novità già annunciate durante le scorse settimane, nell’organico biancorosso sono da segnalare altri due innesti. Mattia Bacchi rientra nei ranghi casalgrandesi, dopo un anno di inattività per motivi di studio: inoltre è da registrare il ritorno di Dennis Toro, di ritorno alla Modula dopo l’esperienza della scorsa stagione con la maglia della Pallamano Carpi. Per quanto concerne l’infermeria, l’unico problema riguarda il lungodegente Andrea Strozzi: il pivot classe 2002 deve fronteggiare l’infortunio al ginocchio, e nella migliore delle ipotesi potrà tornare in campo solo nell’ultima parte della stagione.
La Modula Casalgrande 2023/24 può dunque contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale, al rientro dopo un anno di inattività), Mattia Bandini (’01 – ala dalla Pallamano Romagna), Elia Bondavalli (’04 – ala), Matteo Caprili (’05 – portiere), Riccardo Cigarini (’02 – centrale), Luca De Francesco (’08 – pivot), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Chiheb Jendoubi (’98 – pivot dal Secchia Rubiera), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale dal Ferrara United), Eugenio Oliva (’88 – ala/pivot), Luigi Prandi (’02 – portiere dal Secchia Rubiera), Davide Ravazzini (’08 – centrale), Kevin Ricciardo (’00 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – centrale/pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Dennis Toro (’03 – ala/terzino dalla Pallamano Carpi), Kristian Toro (’99 – ala), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrick Tronconi (’05 – ala/centrale) e Marco Vignali (’05 – ala).
Lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci, il collaboratore tecnico Alberto Barbieri, il preparatore atletico Fabrizio Fiumicelli e ovviamente il tecnico Corradini.
Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24 in occasione del raduno.
La Federazione ha ufficializzato l’elenco degli atleti che faranno parte dell’organico Campus Italia, durante il biennio 2023-2025: tra i 20 atleti selezionati c’è anche Antonio Capozzoli. Il terzino/centrale casalgrandese classe 2006 si trova quindi a salutare la Modula, per dare inizio a questa nuova esperienza in maglia azzurra. La composizione della squadra federale, che prenderà parte al campionato di serie A Silver, è scaturita dopo l’accurato processo di visionatura portato avanti nella passata stagione sportiva. Il Campus Italia si pone l’obiettivo di essere un’opportunità di preparazione permanente per i giovani talenti della pallamano italiana, in previsione dei prossimi appuntamenti internazionali: tra questi figurano le qualificazioni agli M18 Ehf Euro, in programma nel gennaio 2024. Le attività della squadra saranno coordinate da Riccardo Trillini, direttore tecnico delle Nazionali italiane: insieme a lui ci saranno l’allenatore Danilo Gagliardi, il suo vice Marcello Gabriele, l’allenatore dei portieri Cristiano Giambartolomei e il preparatore atletico Dante Falasca. Team manager organizzativo Silvano Seca, coadiuvato da Luigi Colangelo e Guido Barbuscio.
Raduno fissato per lunedì 21 agosto, ovviamente al pala Santa Filomena di Chieti (la Casa della Pallamano). L’appuntamento con la prima di campionato è invece in calendario per sabato 23 settembre, quando gli azzurri saranno di scena nelle Marche sul campo di Chiaravalle. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/news/18608-campus-italia-definiti-i-20-atleti-per-il-biennio-2023-2025.html. Ad Antonio Capozzoli vanno le migliori congratulazioni da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, unite al migliore e immancabile “in bocca al lupo” per questo nuovo cammino sportivo.
Nell’immagine in alto, Antonio Capozzoli con la maglia della Modula Casalgrande: una casacca che lui ha indossato fino al giugno scorso, contribuendo al raggiungimento della promozione nella nuova serie A Bronze (foto Monica Mandrioli).
Anche la nuova serie A Bronze di pallamano maschile ha i suoi calendari: la Modula Casalgrande è inserita nel girone B, che scatterà il prossimo 21 ottobre come comunicato nei giorni scorsi. Stamattina, la Federazione ha diramato il programma partite che riguarda tutti e tre i raggruppamenti: il primo impegno ufficiale dei biancorossi avrà luogo sul parquet del pala Keope, e nella fattispecie si tratterà del confronto interno con i toscani della Starfish Follonica.
Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nei ranghi della Modula Casalgrande
L’AGENDA. Questo dunque il cammino della Modula durante la prima fase del campionato: l’organico allenato da Matteo Corradini disputerà tutte le sfide casalinghe di sabato, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.
1a giornata (andata 21 ottobre 2023 – ritorno 20 gennaio 2024): Modula Casalgrande – Starfish Follonica
2a giornata (a 11 novembre – r 27 gennaio): Prato – Modula Casalgrande
3a giornata (a 18 novembre – r 11 febbraio): Modula Casalgrande – Derthona
4a giornata (a 25 novembre – r 17 febbraio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Modula Casalgrande
5a giornata (a 2 dicembre – r 24 febbraio): Modula Casalgrande – Spm Modena
6a giornata (a 9 dicembre – r 2 marzo): Bologna United – Modula Casalgrande
7a giornata (a 16 dicembre – r 10 marzo): Modula Casalgrande – Tavarnelle.
Il team manager biancorosso Adolfo Martucci
LA FORMULA. Dopo la conclusione delle 14 giornate, le prime 2 classificate saranno protagoniste di una poule promozione con le 2 squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri due raggruppamenti: di conseguenza, saranno in tutto 6 le formazioni a contendersi il salto di categoria nella seconda fase della stagione. Ogni compagine manterrà soltanto i punti conquistati negli scontri diretti con la squadra proveniente dallo stesso girone: al termine delle partite di andata e ritorno, le prime due nella graduatoria della poule otterranno l’ascesa in serie A Silver.
Tutti gli altri organici, classificati dal 3° all’ottavo posto, daranno invece vista una poule retrocessione con gare di andata e ritorno: in questo caso la classifica ripartirà da zero, e le squadre del girone B non affronteranno formazioni di altri raggruppamenti. Al termine, l’ultima in graduatoria retrocederà in serie B regionale.
Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
IMPRESSIONI. “Un avvio di stagione che non va certo sottovalutato – evidenzia il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – Follonica e Prato sono avversarie che non conosciamo benissimo: di conseguenza, in entrambe le occasioni saremo confrontati con una vasta gamma di ostacoli davvero difficili da prevedere e da fronteggiare. Per quanto concerne più in generale la formula, non nascondo di nutrire qualche riserva soprattutto in merito alla poule salvezza: il girone contro la retrocessione partirà con una classifica azzerata, e invece a mio parere sarebbe stato giusto assegnare un bonus di punti basato sul piazzamento scaturito nella prima fase. D’altro canto queste sono le regole, e dunque non è il caso di stare lì a commentarle più di tanto: ora bisogna soltanto pensare a lavorare con la maggior efficacia possibile a partire da lunedì 4 settembre, giorno del nostro raduno al pala Keope. Stiamo inoltre definendo il programma delle amichevoli precampionato, che affronteremo nelle settimane successive: in più restiamo vigili sul mercato, soprattutto per quanto riguarda l’individuazione di un ulteriore tassello da aggiungere al reparto pivot. Dovendo effettuare qualche pronostico in merito a questo girone B, continuo a pensare che Bologna United e Tavarnelle siano a tutt’oggi le principali favorite per il raggiungimento della poule promozione – rimarca il timoniere biancorosso – Ad ogni modo noi puntiamo a scendere in campo con una costante ed elevata dose di fiducia e convinzione, indipendentemente da quelli che saranno i numeri dei rivali di turno”.
Nell’immagine in alto, l’emblema ufficiale del campionato di serie A Bronze maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Ancora un rinforzo per la Modula Casalgrande: nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini potrà schierare anche Mattia Bandini. Ventidue anni, originario di Faenza, il nuovo arrivato in casa biancorossa ha la meritata fama di essere un giocatore decisamente versatile: il suo ruolo primario è comunque quello di ala, sia sinistra sia destra. Buona parte del suo percorso nella pallamano si è svolta proprio nei ranghi del Faenza, dalle prime giovanili fino alla formazione Under 20: tra l’altro, in quest’ultima è stato allenato dall’ex casalgrandese Luca Montanari. Durante le ultime stagioni Bandini ha quindi vestito la casacca della Pallamano Romagna, centrando la promozione dall’A2 alla serie A Gold nella primavera 2022: tutto questo fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, che lo ha visto protagonista sempre con il Romagna nel contesto della massima divisione. Per la Modula si tratta del terzo innesto in ordine di tempo dopo Chiheb Jendoubi, Gabriele Montanari e Luigi Prandi.
Il dg casalgrandese Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)
“Bandini è senza dubbio un giocatore contraddistinto da prospettive molto lusinghiere – commenta Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, Mattia ha espresso le proprie qualità pure nel contesto del primo campionato nazionale maschile: elemento di sicuro interesse agonistico, sa ricoprire un’ampia varietà di ruoli anche in fase difensiva con lo schema 5-1. A lui va il nostro più cordiale benvenuto: siamo davvero certi di aver aggiunto una pedina davvero importantissima, proseguendo così con grande efficacia il percorso che ci porterà al completamento dell’organico”.
Mattia Bandini, nuovo arrivato alla Modula Casalgrande
Il diretto interessato non fa affatto mistero del proprio entusiasmo, prefigurando il raggiungimento di obiettivi piuttosto ambiziosi. “Casalgrande mi ha convinto sotto ogni punto di vista – commenta Mattia Bandini – Per scegliere di approdare alla Modula, sono bastati brevi dialoghi con il team manager Adolfo Martucci e con il tecnico Corradini. Innanzitutto ritengo che la società si stia muovendo in maniera credibile e con grande competenza: sta nascendo una squadra contraddistinta da un pregevole potenziale in ogni zona del campo, e lo dico a ragion veduta”. Come annunciato pochi giorni fa dalla Federazione, la Modula disputerà il girone B insieme ad altre 7 formazioni: Spm Modena, Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, così come le toscane Prato, Tavarnelle e Starfish Follonica. A completare il quadro i piemontesi del Derthona, formazione di Tortona in provincia di Alessandria. Le regole dicono che le prime due in classifica avranno accesso alle sfide che assegneranno la promozione, mentre la terza potrà giocarsi due biglietti per i playoff attraverso spareggi con le terze degli altri due gironi: viceversa, solo l’ultima in graduatoria retrocederà in B. “Osservando il quadro generale, sono convinto che questa Modula possa quantomeno ambire a raggiungere gli spareggi per la serie A Silver – afferma l’ala classe 2001 – Un traguardo non certo scontato da centrare, ma comunque più che fattibile. Gli avversari che affronteremo non saranno affatto accomodanti, a cominciare da un Bologna United che sta facendo le cose in grande: d’altro canto, ho ottime ragioni per ritenere che questa Modula si farà trovare pronta per fronteggiare con efficienza qualsiasi tipo di ostacolo”.
Mattia Bandini in piena azione
“Per quanto mi riguarda, posso contare fin da ora su un soddisfacente stato di forma – rimarca il giocatore – Nel 2022/23, ho attraversato un cammino senza intoppi dal punto di vista della condizione fisica. Come è ovvio che sia in questo periodo, ora devo soltanto recuperare il giusto ritmo-partita: ad ogni modo credo proprio che mi servirà poco tempo, specie considerando la sapiente e intelligente impostazione di lavoro proposta da Corradini. Il mio ruolo preferito è quello di ala sinistra: vari addetti ai lavori mi definiscono duttile, ma io continuo a pensare che l’aggettivo giusto sia “creativo”. Nel mio rendimento in campo, cerco sempre di inserire un tocco di fantasia e di sana imprevedibilità: non solo come ala sinistra, ma anche negli altri ruoli di movimento che mi vengono eventualmente richiesti. Sono già pronto per il raduno del 7 agosto: intravedo fin da ora una stagione brillante, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il cammino della squadra”.
Nella foto in alto, a destra Mattia Bandini impegnato in fase di tiro (immagine realizzata da Annalisa Mazzini).
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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