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B maschile, la Modula non incanta ma centra ugualmente l’ottavo successo di fila

QBM VALSAMOGGIA – MODULA CASALGRANDE 28 – 34

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Cevenini 1, Selmani (P), Fuligni, Ghedini, Dattilo 3, Dragotta, Caminotto, Mariani 1, Fabro 2, Zaccherini (P), Panetti 5, Cavallaro 3, Contini 7, Rimondi 6, Ceriale. All. Chiara Girardi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 8, Sigona 3, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Seghizzi 4, Ricciardo (P), Ruozzi 3, Vignali, Strozzi 5, Bondavalli, Tosi 1, Ravaglia 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Soria e Paone.

NOTE: primo tempo 14-15. Rigori: Qbm Valsamoggia 2 su 7, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Qbm Valsamoggia 0, Modula Casalgrande 4.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Ottavo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: questa volta i biancorossi sono andati a segno al pala Peppino Impastato di Bazzano, prevalendo sulla Qbm Valsamoggia. Con il successo ottenuto sul parquet bolognese, la compagine allenata da Matteo Corradini ha riaffermato e rafforzato la propria permanenza in zona playoff: il traguardo degli spareggi promozione non è ancora centrato matematicamente, ma la certezza della qualificazione appare sempre più alle porte.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Sabato 22 aprile si è giocato per il 23° capitolo della serie B regionale di pallamano maschile, quartultimo turno della stagione regolare: i casalgrandesi hanno fornito una prova meno brillante rispetto alle 7 sfide precedenti, faticando più del dovuto contro una formazione collocata in fondo alla classifica. I felsinei hanno messo in campo una fortissima dose di buona volontà, proprio come ci si attendeva: Valsamoggia è andata alla convinta ricerca dell’impresa, e almeno fino all’intervallo sembrava addirittura che i padroni di casa potessero piazzare la sorpresa cogliendo un successo memorabile. A seguire, nella ripresa gli ospiti hanno saputo trovare le strategie necessarie per evitare quello che sarebbe stato un clamoroso scivolone: ad ogni modo Valsamoggia non ha affatto mollato la presa così facilmente, tant’è vero che la Modula è riuscita a prendere il largo in maniera definitiva soltanto negli ultimi 10 minuti.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Andando con ordine, il 1° tempo si è articolato su binari di sostanziale e inaspettato equilibrio: situazione in perfetta parità sia al 10′ (5-5) sia al 20′ (10-10). Nelle fasi che hanno preceduto l’intervallo i casalgrandesi si sono poi resi autori di un lieve allungo, che ha permesso alla Modula di chiudere la mezz’ora iniziale con un flebile vantaggio (14-15). Durante la ripresa, inizialmente l’equivalenza di valori non si spezza: al 40′ le due contendenti stazionavano sul 20-20, risultato che 6 minuti dopo si è tramutato in un 22-22. Da lì in avanti la formazione biancorossa ha iniziato a esprimersi su livelli più consoni agli standard che la contraddistinguono, e ciò ha permesso a Lamberti e soci di costruire quei guizzi che servivano per assumere le redini dell’incontro in modo definitivo. Al 50′ Casalgrande guidava così sul 23-27, un margine favorevole che si è man mano dilatato fino al 28-34 finale. La Modula ha quindi potuto festeggiare un blitz che prolunga ulteriormente la ricca striscia vincente biancorossa: d’altronde, grandi applausi anche per il gioco e la combattività che i padroni di casa hanno saputo esprimere.

Alessio Tosi, promettente prospetto in forza alla Modula

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti è da segnalare la brillante prova dell’ala Gabriele Ferrari: ottimo anche il portiere Mattia Cocchi, decisivo in varie occasioni. Tra i felsinei si segnalano in particolare le 7 reti del terzino Loris Contini, senza dimenticare i 5 gol di Emanuele Panetti che peraltro guida la squadra insieme a Chiara Girardi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una prova di livello inferiore al nostro solito, inutile stare qui a negare l’evidenza – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, questa trasferta opaca non deve nemmeno suscitare inutili allarmismi. Innanzitutto siamo immersi in un campionato che richiede una quantità davvero consistente di spinta energetica, sia fisica sia mentale: di conseguenza, qualche flessione sul piano del rendimento diventa quasi inevitabile. Inoltre a Bazzano ci siamo presentati con un organico ridotto e decisamente rimaneggiato, addirittura più del previsto: peraltro durante la ripresa abbiamo dovuto fare a meno anche di Andrea Strozzi, bloccato da una distorsione al ginocchio che andrà valutata nei prossimi giorni. Tutti questi aspetti rappresentano precisi dati di fatto, che vanno tenuti ben presenti nel commentare la nostra partita: d’altro canto, non sono certo qui a voler accampare chissà quali scusanti. Potevamo e dovevamo comunque fare meglio, conquistando ben prima la certezza della vittoria: Valsamoggia è rimasta in partita almeno fino al 50′, e dunque la partita nel suo complesso ha preso una piega che proprio non ci aspettavamo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Ora la Modula è attesa da un’ulteriore confronto fuori casa: sabato prossimo 29 aprile i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare i padroni di casa targati Rapid. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Contro Valsamoggia teniamoci buono il risultato, una vittoria che riveste un valore di pregevole importanza nell’ambito della classifica – rimarca Corradini – Per quanto riguarda il duello contro i modenesi, sfida complessa ma comunque alla nostra portata. Ritengo che il nostro primo obiettivo stia nel recuperare l’atteggiamento propositivo e combattivo di cui siamo capaci: del resto è una dote che abbiamo fatto emergere chiaramente in svariate occasioni, soprattutto da metà febbraio in avanti. Purtroppo a Nonantola non potremo contare sull’acciaccato Kristian Toro, che ne avrà per una ventina di giorni: in compenso ci saranno i sicuri ritorni di Marco Giubbini ed Hendrick Tronconi, assenti a Bazzano causa motivi personali. In merito invece alla classifica, per ora le mie considerazioni non cambiano: nei piani alti permane un certo affollamento, e dunque l’unica strada per acquisire la certezza dei playoff sta nel vincere tutti e tre i confronti che mancano da qui al termine della stagione regolare. Peraltro dopo Nonantola affronteremo Carpine e Romagna, due realtà che navigano fin dall’inizio nella parte sinistra della graduatoria. Di conseguenza, nulla può dirsi scontato”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Romagna-Ferrara United 48-15, Rapid Nonantola-Estense Ferrara 29-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino 29-21, Faenza-Sportinsieme Castellarano 27-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera 25-33 e Carpi-Carpine 23-22.

Classifica: Secchia Rubiera 38 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35; Modula Casalgrande 33; Carpi 32; Faenza 31; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Romagna 28; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 accederanno ai playoff per la promozione nella nuova serie A Bronze.

Nell’immagine in alto Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza l’impresa: ora la salvezza diretta è più vicina

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 32-29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 3, Franco 6, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 4. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Manzo, Podda 3, Conte 5, Colloredo 5, Sitzia (P), D’Ambrosio 3, Notarianni 4, Giardino, Panayotova 5, Radovic 3, Crosta 1. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cassa Rurale Pontinia 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Cassa Rurale Pontinia 4.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La Casalgrande Padana non ha ancora raggiunto la sicurezza matematica di restare in A1 senza spareggi: il verdetto definitivo in tal senso scaturirà soltanto dopo l’ultima giornata della stagione regolare, in programma sabato 29 aprile. Tuttavia, con la vittoria casalinga contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia, le biancorosse hanno indubbiamente effettuato un passo avanti di basilare importanza verso l’ambito traguardo. Serviva un’impresa, e impresa è stata: le biancorosse sono state capaci di sovvertire ogni pronostico fornendo una prova davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della qualità del gioco espresso sia per quanto riguarda l’indole caratteriale riposta in campo. A questo punto la compagine ceramica è ancora settima in classifica insieme alla Securfox Ariosto Ferrara, che ha prevalso di stretta misura sulla Alì Best Espresso Mestrino: le formazioni emiliane hanno 18 punti ciascuna, ma Furlanetto e socie possono contare sul prezioso vantaggio negli scontri diretti. Una sola delle due potrà salvarsi direttamente, mentre l’altra dovrà ricorrere agli spareggi: le sfide di sabato prossimo 29 aprile saranno Mestrino-Casalgrande e Jomi Salerno-Ferrara.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 22° si è giocato per il 21° capitolo della serie A1 di pallamano femminile. Come è noto, Pontinia ha già staccato da tempo il biglietto per i playoff scudetto: nonostante ciò la gara disputata al pala Keope è stata partita vera, con le gialloblù che non hanno concesso alcun tipo di sconto nonostante l’obiettivo ampiamente centrato. La Padana ha risposto con una prova di grande concretezza, fin dai minuti iniziali: le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno espresso la concentrazione e la precisione che servivano, per venire a capo del difficile rebus rappresentato da questo duello con la Cassa Rurale. Confronto contraddistinto da pesanti defezioni, da ambo le parti: tuttavia le protagoniste in campo hanno riposto in campo ogni energia possibile per non far rimpiangere le assenti. Ne è così nata una sfida vivace e in bilico fino all’ultimo: Casalgrande ha evidenziato qualcosa di più nei momenti nevralgici della contesa, contro una Pontinia che comunque è rimasta in lizza fino all’ultimo per ottenere quantomeno un pari.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon

Avvio di gara favorevole alle padrone di casa, che al 10′ conducevano sul 6-5: d’altro canto la formazione laziale è sempre rimasta attaccata alla partita, e non a caso al 20′ la situazione era in perfetta parità sull’11-11. Sul finire del primo tempo le biancorosse hanno quindi piazzato un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di vantaggio (18-15). La ripresa si è quindi aperta sulla stessa falsariga del primo tempo: casalgrandesi sempre avanti anche di 4 gol, ma la Cassa Rurale è riuscita più volte a ricucire lo strappo portandosi pure sul -1. Ad ogni modo, quando il tabellone segnava il 40′ le beniamine locali erano avanti 22-19: al 50′ la situazione era invece sul 25-23 sempre per la Padana. Molti sussulti anche durante le fasi conclusive: Pontinia ha dato più volte l’impressione di essere nelle condizioni giuste per ottenere un risultato utile, ma Casalgrande ha saputo amministrare e gestire con lucidità e maestria anche i frangenti finali. La sfida si è così chiusa sul 32-29: un risultato che dà grande spinta alle padrone di casa, tanto in termini di classifica quanto a livello di morale.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa

Nell’ambito delle prove individuali, tutte le interpreti del gioco biancorosso hanno saputo distinguersi in maniera efficace e brillante. Spicca in particolare il rendimento delle due ex di turno, Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon: tutto ciò senza dimenticare i pesanti gol di Francesca Franco e la grande vivacità evidenziata dalla centrale Gaia Lusetti. Per quanto attiene alla Cassa Rurale, in particolare evidenza Marinela Panayotova e l’infaticabile Michela Notarianni.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“Gli allenamenti effettuati nei giorni che hanno preceduto la partita autorizzavano davvero a ben sperare – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Abbiamo lavorato con notevole intensità, impegno e attenzione: tutte doti che hanno aiutato parecchio l’intera squadra a fornire ottimi riscontri in questo duello con Pontinia. La Cassa Rurale è stata capace di centrare l’accesso ai playoff con largo anticipo rispetto alla fine della stagione regolare: tuttavia le gialloblù non ci hanno regalato proprio nulla, come è giusto che sia. L’andamento della partita parla chiaro, e dimostra la forte volontà di fare risultato messa in campo da Pontinia: al tempo stesso, il film dell’incontro narra anche di una Casalgrande Padana capace di reagire con efficienza e senza timori alle tante sollecitazioni provenienti da questa sfida così complessa. In buona sostanza questa è una tra le nostre migliori prove stagionali, ottenuta contro un’avversaria che nonostante le assenze resta comunque di eccellente valore – rimarca Agazzani – Peraltro questa potrebbe essere l’ultima partita stagionale di fronte al pubblico del pala Keope, o quantomeno così ci auguriamo: di conseguenza, questa vittoria assume un valore ancora più rilevante e significativo. Se riusciremo a evitare i playout, vorrà dire che la Casalgrande Padana si sarà congedata nel migliore dei modi dalla propria platea”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Come detto, sabato prossimo 29 aprile le biancorosse saranno di scena sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino: fischio d’inizio alle ore 18,30. In caso di sconfitta le venete rischiano la retrocessione diretta, e dunque avranno a loro volta un atteggiamento tutt’altro che arrendevole. “La Securfox Ariosto Ferrara ha una trasferta oggettivamente difficile a Salerno, ma è un dato che noi non dobbiamo considerare – sottolinea il timoniere della Padana – Molto meglio pensare solo e unicamente alla trasferta che ci attende, l’ultimo sforzo per evitare tutti i rischi che derivano dai playout. Con questo successo la Casalgrande Padana è tornata padrona della propria sorte, ed è già un punto di partenza non da poco: la sfida sul parquet di Mestrino sarà a sua volta molto densa di ostacoli, ma la prova che abbiamo fornito con Pontinia è davvero confortante e incoraggiante in vista di sabato prossimo. Riproponendo la freschezza e il brio che le nostre ragazze hanno evidenziato contro la fuoriserie gialloblù, di certo ci collocheremo sulla strada migliore per arrivare al traguardo che inseguiamo già da parecchie settimane”.

Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia (foto Pallamanopontinia.it)

“Di certo non è stata una tra le nostre migliori uscite stagionali – afferma quindi Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che abbiamo dovuto fare i conti con defezioni senza dubbio pesanti, ma ciò non deve rappresentare un alibi: del resto, nemmeno Casalgrande era al completo. Senza dubbio avevamo le carte in regola per puntare a ottenere la vittoria, o almeno un pari: per rendersene conto, basta ripercorrere le varie fasi che hanno contraddistinto la partita. Tuttavia a punirci sono stati i troppi errori che abbiamo commesso, soprattutto durante la seconda frazione di gioco. Nel contempo, congratulazioni alla Padana: le biancorosse hanno espresso una pallamano di livello pregevole, dimostrando di avere tutto l’insieme di potenzialità che serve per arrivare alla salvezza diretta. Quanto a noi, in ogni caso questo passaggio a vuoto non toglie affatto valore allo splendido cammino che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti – rimarca Laera – Qui al pala Keope le cose non sono andate come volevamo, ma le prospettive per fare bene nei playoff scudetto ci sono. Sabato prossimo 29 aprile chiuderemo la stagione regolare ospitando Cassano Magnago, una sfida a cui teniamo comunque moltissimo per trovare immediato e convincente riscatto dopo questo ko: poi ci dedicheremo a recuperare preziose energie fisiche in vista degli spareggi”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 35-34, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 32-21, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato 26-24, Cassano Magnago-Cellini Padova 25-23 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 36-33.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 32; Bressanone Südtirol 31; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 24; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 18; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana senza timori reverenziali attende Pontinia

Terminata la sosta legata alla Pasqua e agli impegni della Nazionale maggiore, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo le ultime due giornate della stagione regolare. La Casalgrande Padana giunge a un punto cruciale del proprio percorso: in questo momento le biancorosse sarebbero salve senza dover ricorrere ai playout, ma soltanto grazie al vantaggio negli scontri diretti con quella Securfox Ariosto Ferrara che staziona al 7° posto proprio come le biancorosse. La permanenza diretta nella categoria resta ancora da conquistare, e dunque la sfida in programma per sabato 22 aprile assume un significato di primaria importanza: di fronte ci sarà un autentico colosso della categoria, ma le ragazze allenate da Marco Agazzani devono giocoforza provare a fare risultato pieno per allontanare il rischio playout.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

A partire dalle ore 18.30, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: se tutto andrà come l’ambiente biancorosso spera, si tratterà dell’ultimo confronto casalingo di questa stagione. La sfida, valevole per il 21° e penultimo turno, sarà diretta dagli arbitri Riello e Panetta. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sportsil sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, le biancorosse provengono dalla sconfitta di rilevanti dimensioni maturata sul parquet del Cellini Padova: lo scorso 1° aprile, le rossoblù venete hanno dettato legge con il punteggio di 30-20. “Nel commentare il risultato, bisogna pur sempre tenere presenti le caratteristiche della squadra che ci trovavamo a fronteggiare – sottolinea Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Il Cellini ha saputo costruire una stagione di notevole spessore, e non a caso è riuscito a piazzarsi non lontano dai playoff scudetto. Nonostante ciò, noi abbiamo comunque provato a cercare quella che sarebbe stata un’autentica impresa: in effetti nel primo tempo siamo riuscite a reggere il confronto con risultati anche confortanti, ma purtroppo i tanti errori commessi soprattutto durante la ripresa hanno finito per fare la differenza a nostro sfavore. Nella fattispecie c’è stata un’eccessiva fretta nell’ambito dell’attacco, mentre in difesa non siamo state compatte durante alcune situazioni. D’altro canto, questa nuova sosta della serie A1 è arrivata davvero nel momento migliore per noi: una pausa che ci ha aiutate parecchio a ricaricare le pile, sia dal punto di vista fisico sia per quanto concerne lo slancio motivazionale e la fibra caratteriale. Il morale del gruppo resta ancora alto: di certo abbiamo ancora la spinta e la mentalità necessaria per reagire bene a ogni situazione”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi, grande assente

Nell’affrontare Pontinia, le casalgrandesi saranno prive di Marianna Orlandi: l’ala di Veggia era assente già a Padova, a causa di un fortuito infortunio al ginocchio rimediato in allenamento. Una defezione senza dubbio pesante, che si aggiunge a quella della lungodegente Nahomi Marquez Jabique fuori fin da novembre. “No, non ci voleva proprio – afferma il portiere biancorosso classe 2003, scandianese di San Ruffino – Marianna costituisce un vero punto di riferimento per il nostro organico, e il fatto di non poter schierare un’ala del suo calibro rende senza dubbio più complesso il compito che dovremo svolgere. Complesso, ma non impossibile: la salvezza senza playout resta ancora un obiettivo più che mai alla nostra portata, e dunque da qui in avanti non dovranno esistere missioni impossibili per noi”.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, anche lei ex di turno

Il confronto di andata con la Cassa Rurale Pontinia risale allo scorso 3 dicembre: nell’occasione la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Bianchi con un netto 35-23. Le ragazze laziali, allenate da Giovanni Nasta e dal suo vice Antonj Laera, hanno già in tasca la qualificazione alle finali scudetto: il 1° aprile le gialloblù si sono imposte in casa sulla Securfox Ariosto Ferrara per 32-22, facendo così un gran favore anche alle casalgrandesi. “Un favore sì, ma di certo non possiamo rivolgere la nostra attenzione ai risultati di Ferrara – ammonisce Valentina Bonacini – In questa intensa lotta per evitare i playout, ciò che conta è solo e unicamente il nostro rendimento. La Cassa Rurale Pontinia è una vera super potenza, ma noi non siamo affatto nella condizione di poter nutrire chissà quali timori reverenziali: siamo più che concentrate sull’obiettivo vittoria, nell’intenzione di conquistare un successo che potrebbe addirittura darci la salvezza diretta con un turno di anticipo. Possiamo e dobbiamo crederci: nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, il nostro organico conserva comunque ottime carte da giocare. Tutto parte dal solido spirito di squadra che ci caratterizza, dote basilare su cui impostare il percorso vittorioso che abbiamo in mente”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

Intanto, Asia Mangone ha frequentato i palcoscenici agonistici anche durante la sosta del campionato. L’ala/terzino biancorossa ha fatto parte della Nazionale maggiore italiana in occasione del doppio confronto con la Slovenia, valevole per la qualificazione ai Mondiali di fine 2023 in Scandinavia. La formazione azzurra allenata da Beppe Tedesco non è riuscita a ottenere l’ambito pass per la competizione iridata: le forti slovene hanno infatti riportato una doppia affermazione, 31-25 sabato 8 aprile a Chieti e 33-21 mercoledì 12 nel ritorno al Kodeljevo di Lubiana. Del resto, il pronostico si prospettava in decisa salita per le azzurre: di fronte c’era infatti una vera super potenza. Asia Mangone ha giocato nel duello di ritorno, realizzando un gol.

Alessandra Bassanese, ala della Cassa Rurale Pontinia

QUI CASSA RURALE PONTINIA. “Se ci guardiamo indietro, resta un po’ di rammarico causato da alcuni punti che potevamo conquistare e che invece ci sono sfuggiti – evidenzia Alessandra Bassanese, ala in forza alla Cassa Rurale Pontinia – Tuttavia, ciò non scalfisce la caratura del percorso che siamo riuscite a costruire fin qui: una traiettoria che ovviamente ci rende molto felici, e che di certo rappresenta un confortante trampolino di lancio in vista degli impegni che ci attendono. L’elevato livello qualitativo del nostro organico va di pari passo con le ambizioni che coltiviamo: peraltro, noi giocatrici più esperte non esitiamo mai nel fornire puntuali consigli alle tante giovani di valore su cui possiamo contare. Parlando della condizione fisica, in questo periodo la stanchezza si fa sentire: d’altronde siamo pur sempre nel segmento finale della stagione agonistica, e dunque ritengo che nessuna squadra sia proprio al 100% delle forze. In compenso il nostro organico sta comunque lavorando bene, animato dal preciso obiettivo di concludere al meglio e in gloria il nostro cammino stagionale”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

L’ala classe ’96 fa quindi il punto sulle prossime rivali: “Il risultato del confronto di andata non rappresenta affatto una garanzia di ulteriore successo per noi, e ne siamo ben consapevoli. Di certo, non si tratta affatto di una sfida che possiamo considerare già vinta in partenza: la Casalgrande Padana ha spesso dimostrato di poter essere un’autentica fuoriserie, specialmente quando si trova a giocare tra le mura amiche. Del resto, stiamo pur sempre parlando di una squadra che quest’anno ha saputo sgambettare formazioni di primissimo piano come Bressanone ed Erice: è vero che si tratta di successi ottenuti a inizio stagione quando l’organico biancorosso era al completo, ma in ogni caso si tratta di vittorie che comunque la dicono lunga sul potenziale dell’organico allenato da Agazzani. Anche senza le ragazze infortunate, Casalgrande resta comunque una realtà ben collaudata, giovane e più che mai intenzionata a dare prova del suo reale valore – rimarca Alessandra Bassanese – Purtroppo gli inghippi fisici fanno parte dello sport, soprattutto in una disciplina come la nostra: anche io ne so qualcosa, poichè l’infortunio che ho rimediato il 1° aprile contro Ferrara mi ha costretta a terminare anzitempo la stagione. Colgo l’occasione per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” a Nahomi Marquez Jabique e Marianna Orlandi: peraltro, sono convinta che tutto il resto dell’organico biancorosso scenderà in campo giocando anche per loro. Di conseguenza, gli ostacoli che le mie compagne di squadra dovranno superare al pala Keope saranno comunque molto severi”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

“Qualsiasi sarà il risultato di questo imminente duello, io penso comunque che la Padana disponga di tutto il necessario per arrivare alla salvezza diretta – aggiunge l’ala gialloblù – Per quanto invece riguarda noi, io non ho preferenze in merito all’avversaria da affrontare nei playoff. Ognuna delle quattro pretendenti allo scudetto può fare affidamento su notevoli punti di forza, e dunque negli spareggi tricolori non esisteranno affatto sfide semplici o meno complesse da affrontare”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La ventunesima giornata si giocherà interamente sabato 22 aprile: le altre gare in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Ac Life Style Erice-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Cassa Rurale Pontinia 32; Ac Life Style Erice 30; Bressanone Südtirol 29; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 22; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 16; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino 6; Starmed Tms Teramo 4.

L’ultimo turno è quindi previsto per sabato 29/4: tra i confronti in programma figurano Alì Best Espresso Mestrino-Casalgrande Padana e Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara. I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Capozzoli di nuovo azzurro: in Tunisia i Campionati mediterranei Under 17

Antonio Capozzoli è ormai di casa nell’ambiente azzurro: in questi giorni il terzino/centrale casalgrandese è al lavoro con la nuova Nazionale maschile Under 17, che si sta preparando al proprio debutto ufficiale. Oggi, giovedì 20 aprile, la selezione italiana si è radunata al pala Santa Filomena di Chieti: le attività in terra abruzzese sono finalizzate a consolidare la preparazione del gruppo in vista dei Campionati mediterranei di categoria, che scatteranno in Tunisia lunedì prossimo 24 aprile.

Capozzoli fa parte di un organico che comprende un totale di 18 convocati, cifra a cui vanno aggiunti i 4 atleti presenti a Chieti per essere visionati. L’Italia Under 17 è guidata dal tecnico Marco Affricano, coadiuvato dal vice allenatore Danilo Gagliardi: lo staff medico è invece composto da Alessandro Bouvret e Lorenzo Brunelli, mentre Caterina Romano riveste il ruolo di delegata Figh.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale classe 2006, con la maglia della Modula Casalgrande di serie B

Per quanto concerne l’agenda, gli azzurri resteranno a Chieti fino a sabato 22: domenica 23 è quindi previsto il trasferimento ad Hammamet, nelle immediate vicinanze delle città tunisine che ospiteranno i Campionati mediterranei. Nella fattispecie le partite si svolgeranno all’interno dei palasport di Nabeul e Beni Khiar: oltre all’Italia, l’elenco delle rappresentative in lizza comprende anche i pari età di Algeria, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Kuwait, Montenegro, Arabia Saudita, Romania, Spagna, Turchia e Marocco.

Capozzoli di scena nel campionato regionale U17 maschile, con la casacca del Carpi/Casalgrande

La formula prevede due gironi preliminari, la cui composizione verrà sorteggiata sabato 22. Al termine della prima fase, le due formazioni meglio classificate di ciascun raggruppamento disputeranno le semifinali per il titolo: tutte le altre formazioni saranno invece impegnate nelle gare che assegneranno i piazzamenti intermedi. La finalissima che assegnerà il trofeo si giocherà sabato 29 aprile.

In bocca al lupo Antonio!

In alto, un’altra immagine di Antonio Capozzoli con la maglia della Modula. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula sempre più efficace e fiduciosa fa visita al Valsamoggia

La Modula Casalgrande sta viaggiando a vele sempre più spiegate: nella sfida interna di sabato scorso contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena è arrivata la settima vittoria consecutiva, e i biancorossi appaiono ormai molto vicini a centrare il matematico accesso ai playoff. Adesso la compagine allenata da Matteo Corradini ha un’opportunità d’oro per prolungare ulteriormente la gloriosa striscia vincente, centrando altri 2 punti che sarebbero davvero preziosissimi in chiave spareggi promozione. Sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, Lamberti e soci saranno di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano contro la Qbm Valsamoggia: confronto valevole per il 23° turno della serie B di pallamano maschile, che sarà anche il quartultimo capitolo della stagione regolare. I felsinei stazionano all’ultimo posto insieme al Ferrara United, e quindi la Modula parte senza dubbio con i favori del pronostico: tuttavia, ciò non garantisce affatto che la trasferta in terra bolognese sarà una pura e semplice passeggiata. I casalgrandesi dovranno infatti guardarsi da un duplice ostacolo: sicuramente i padroni di casa riverseranno in campo una fortissima dose di buona volontà, e dunque la Modula dovrà evitare l’errore di incappare in un’inutile e dannosa supponenza.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

“Il vero cambiamento effettuato da metà febbraio in avanti riguarda la mentalità – evidenzia il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti – Come già sottolineato parecchie volte dall’allenatore Corradini e dai miei compagni di squadra, il blitz sul campo dell’attuale capolista Secchia Rubiera ha rappresentato un autentico ed edificante punto di svolta: in quel momento, ciascuno di noi ha preso piena coscienza di avere le potenzialità giuste per affrontare in maniera vittoriosa ogni tipo di ostacolo che questa serie B propone. Da lì è nato il nostro filotto di successi, una serie felice che abbiamo tutta l’intenzione di proseguire e consolidare”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Nella serata di sabato 16 aprile, la Modula ha prevalso 33-30 su un’altra protagonista nell’ambito dell’alta classifica. “A dire la verità, durante il primo tempo le cose non sono proprio andate come avremmo voluto – rimarca Lenzotti – Siamo partiti un po’ giù di tono, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto il profilo dell’indole caratteriale. Fino al 30′, non abbiamo affatto mostrato il nostro vero volto: viceversa la Tecnocem San Lazzaro ha viaggiato a mille fin dalle fasi iniziali, e così ha terminato la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio di 4 lunghezze. D’altronde, in seguito si è vista ben altra partita: durante l’intervallo abbiamo effettuato una breve ma significativa riflessione, che ci ha permesso di vedere con maggiore chiarezza le nostre reali possibilità di vittoria. Questa Modula ha capito di poter ancora vincere, e così è stato: durante la ripresa siamo man mano riusciti a ingranare, rovesciando l’andamento dell’incontro fino al 33-30 conclusivo. In buona sostanza, ancora una volta si è trattato di una questione legata alla mentalità: quando abbiamo acquisito l’atteggiamento necessario, ci siamo lanciati verso il successo con notevole efficacia e senza titubanze”.

Kristian Toro, ala della Modula

Il percorso della Qbm Valsamoggia nel mese di aprile è iniziato con una prestigiosa vittoria interna contro Felino: 30-26. Domenica scorsa, i “Leoni” allenati da Emanuele Panetti e Chiara Girardi hanno invece pagato dazio sul parquet della super potenza Carpi: 35-23 il punteggio. Il duello di andata con la Modula risale allo scorso 11 dicembre: nell’occasione i biancorossi hanno superato la Qbm con un perentorio 35-16. A Bazzano non sarà una Modula al completo: Marco Giubbini assente a causa di impegni personali già presi in precedenza. Assente pure Antonio Capozzoli, che si trova a Chieti per il raduno della Nazionale Under 17. C’è inoltre la situazione legata a Kristian Toro, in forse a causa di una fortuita botta all’osso sacro rimediata contro la Tecnocem: ad ogni modo, difficilmente Corradini deciderà di rischiarlo. Assente pure

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Le fatiche iniziano ad avere il loro peso, come è inevitabile che sia – osserva il pivot classe ’92 – Del resto, bisogna considerare la conformazione di questo campionato: si tratta di una stagione molto lunga, con parecchi minuti in campo. Di conseguenza dobbiamo fronteggiare qualche acciacco qua e là e un po’ di stanchezza, ma nulla di allarmante: credo proprio che i nostri problemi siano comuni anche a tutte le altre squadre. In compenso, nonostante il severo percorso portato avanti fin qui, possiamo ancora contare su una buona quantità di energie: abbiamo senza dubbio le forze che servono per inseguire fino in fondo i traguardi di alto profilo a cui puntiamo. Per quanto concerne i prossimi avversari, in effetti sulla carta non si profilano eccessivi ostacoli: ad ogni modo non è affatto il caso di fidarsi troppo. Ancora una volta, la mentalità che esprimeremo sarà un aspetto di importanza basilare nel delineare il risultato: considerare una partita già vinta ancor prima di giocare è un errore gravissimo che non dobbiamo commettere, specie contro una Qbm Valsamoggia che sarà motivatissima nel cercare l’impresa. Anche stavolta, non possiamo aspettarci alcun tipo di sconto da parte dei rivali di turno: ricordiamocene fin da ora”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La stagione regolare ha in serbo solamente altre 4 giornate: dopo Valsamoggia, la Modula affronterà Rapid Nonantola, Carpine e Romagna. In questa fase i conteggi scaturiscono in maniera quasi spontanea, per provare a capire quanti punti ancora manchino per centrare il primo agognato traguardo dei playoff. “In tutta sincerità, queste proiezioni matematiche non sono granchè di mio gradimento – afferma Alessandro Lenzotti – Penso proprio che sia molto meglio concentrarsi su una partita alla volta, sia adesso sia durante i playoff che spero disputeremo. Al momento, per avere l’assoluta certezza di accedere agli spareggi promozione servono 4 vittorie: facendo il pieno ogni calcolo di sorta diventerà superfluo, e dunque bisogna necessariamente aspirare a conquistare 8 punti”.

In primo piano Andrea Strozzi, tra gli elementi di maggiore esperienza della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 aprile si giocheranno anche Romagna-Ferrara United, Rapid Nonantola-Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Felino, Faenza-Sportinsieme Castellarano e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Secchia Rubiera. Il programma del 23° turno si concluderà poi domenica 23/4, con il posticipo Carpi-Carpine.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nell’immagine in alto, da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e il capitano Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 17 femminile si mantiene a punteggio pieno

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non ha affatto smarrito la propria spiccata attitudine vincente. Le biancorosse sono qualificate alle finali regionali da ormai parecchio tempo: tuttavia la compagine ceramica continua a dare grande attenzione ai risultati, per proseguire un percorso che fin qui è stato contraddistinto solo e unicamente da vittorie. Nel pomeriggio di sabato 15 aprile, l’organico allenato da Marco Agazzani ha espugnato il pala Del Bono di Parma: 17-38 contro le padrone di casa targate Green Handball. “Abbiamo presentato uno schieramento composto soltanto da 3 giocatrici effettivamente Under 17 – evidenzia il trainer biancorosso – Tutte le altre ragazze rientrano invece nella categoria U15. Ottimo primo tempo da parte nostra, chiuso con 14 lunghezze di vantaggio sul 6-20: nella ripresa c’è stato un certo calo, ma ciò non ha affatto impedito di mantenere ben salde le redini del confronto”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Abruzzese 4, Mazizi, Apostol 8, Bacchi, Baroni 9, Cosentino 5, Galletti 1, Giovannini 9, Marazzi 1, Trevisi 1.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 22 punti; Romagna 16; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2. L’Ariosto ha disputato 12 incontri, mentre tutte le altre squadre ne hanno giocati 11.

Di nuovo in campo martedì 18 aprile, per l’ultimo atto della fase a orologio: a partire dalle ore 18.30, Padana di scena al pala Keope nel duello con Romagna. In seguito, spazio alle finali regionali di maggio.

UNDER 17 MASCHILE. Pioggia di gol al pala Boschetto di Ferrara. Martedì 11 aprile, la squadra nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è purtroppo rimasta a mani vuote: l’Ariosto ha prevalso 46-41, ma di certo non si è affatto trattato di una gara noiosa. Fino al 15′ la situazione era in perfetto equilibrio sull’8-8, poi i biancoazzurri hanno piazzato un primo allungo che ha permesso ai locali di chiudere il 1° tempo con 5 gol di vantaggio (20-15). Un margine che Ferrara ha conservato anche nel corso della ripresa, nonostante la consistente vena realizzativa di Campioni e Capozzoli.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Dugoni (P), Campioni 14, Ferrarini 5, Rovatti, Nardone 5, Tosi 12, Capozzoli 12, Mohammad 4.

Un momento del confronto disputato al pala Boschetto di Ferrara: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone D: Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 punti; Imola 12; Ariosto Ferrara 10; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 2. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Ora i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli sono attesi da un duplice impegno casalingo, sul parquet del pala Keope di Casalgrande: mercoledì 19 aprile contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena (ore 18) e domenica 23/4 contro il Marconi Jumpers (ore 11,30) in occasione della decima e ultima giornata.

Thomas Mattioli della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile ha riportato una sonora sconfitta, che però non toglie nulla al valore del percorso portato avanti dai biancorossi in questa stagione agonistica. Giovedì 13 aprile, la squadra guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha pagato dazio al pala Cattani di Faenza: 46-17 contro i beniamini locali, che non a caso stanno guidando il girone E a pieni voti.

Classifica del gruppo E dopo i primi 5 turni: Faenza 10 punti; 1985 Pallamano Bologna 8; Spm Modena 5; Rapid Nonantola 4; Casalgrande Padana 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria regionale emiliano-romagnola.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

La Padana Under 15 avrà presto una ghiotta occasione per trovare immediato riscatto: venerdì prossimo 21 aprile, a partire dalle ore 19, la formazione ceramica sarà impegnata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Di fronte ci sarà il Marconi Jumpers, cenerentola del girone ma comunque squadra da non sottovalutare affatto.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto con la Casalgrande Padana U13

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Passaggio a vuoto anche per la Casalgrande Padana Under 13, sconfitta proprio al Puntosport Spaggiari contro la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: l’organico della Bassa si è imposto con il punteggio di 31-16. Nonostante questo stop, la formazione biancorossa allenata da Ilenia Furlanetto mantiene comunque ottime probabilità di accedere alle finali regionali: a qualificarsi saranno le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 4 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Mordano e Casalgrande Padana 6; Imola 4; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Domenica 23 aprile, la Padana è attesa al pala Cavina di Imola contro la locale compagine romagnola: fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà in campo domenica 23 aprile, a partire dalle ore 18.30: il pala Peppino Impastato di Bazzano sarà il teatro del duello con le bolognesi del Valsamoggia. Le ragazze allenate da Marco Agazzani comandano la classifica con 18 punti e intendono chiudere la stagione regolare a punteggio pieno, mentre le felsinee sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 e U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, un’inarrestabile Modula non smette di vincere e sale al 3° posto

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

33 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 14, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 2, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Ruozzi, Toro 1, Strozzi 6, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. All. Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Montersini, Del Vecchio, Rossini 8, Bozzoli 5, Dallari M. 3, Parmeggiani A., Pancaldi, Massarini 1, Marchi 5, Crepaldi 3, Cremonini, Ricci (P), Malvi (P), Zito 5, Bariselli, Dall’Olio (P). All. Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 4.

La Modula Casalgrande al momento dell’ingresso in campo, poco prima della partita contro la Tecnocem San Lazzaro di Savena

E’ una Modula Casalgrande davvero inarrestabile: sempre più concreta, sempre più vincente. Nella serata di sabato 15 aprile, i biancorossi hanno prevalso anche nello scontro diretto di alta classifica con i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena. In tal modo, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato un duplice obiettivo: cogliere la settima affermazione consecutiva, e salire al terzo posto sorpassando proprio i felsinei.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La sfida disputata al pala Keope era valida per il 22° turno della serie B regionale: nella fattispecie, è anche il quintultimo capitolo della stagione regolare. Per i padroni di casa non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: i rivali di turno hanno infatti evidenziato una pallamano contraddistinta da grande combattività e da una solida struttura di gioco, proprio come ci si attendeva. Durante la mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno faticato parecchio nel trovare le chiavi di volta che servivano: a premiare Lamberti e soci è stato un ottimo secondo tempo. Dal 30′ in poi, Casalgrande ha saputo interpretare la gara proprio come serviva: sia dal punto di vista dell’atteggiamento, sia per quanto concerne l’effettiva qualità delle soluzioni di gioco sviluppate in campo.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula. Sullo sfondo, l’ala casalgrandese Kristian Toro

Andando con ordine, come detto la prima frazione si è rivelata piuttosto problematica per i biancorossi. Di fatto, Tecnocem sempre avanti nel punteggio: gli ospiti hanno saputo esprimersi con brio e buona inventiva, creando alla Modula ben più di qualche problema. Al 10′ i gialloneri guidavano su 4-6, mentre al 20′ la squadra guidata da Andrea Fabbri e Chiara Mengoli era avanti sul 10-11. A seguire, la situazione è diventata ancora più in salita per la Modula: tra il 20′ e il 30′ gli avversari hanno piazzato un significativo allungo, che ha permesso a San Lazzaro di giungere all’intervallo con 4 lunghezze di vantaggio (15-19). Senza dubbio i biancorossi sono stati penalizzati dal fatto di avere commesso qualche errore di troppo, sviste di cui i bolognesi hanno saputo approfittare in maniera rapida e puntuale. Tutto questo senza dimenticare le pesanti esclusioni per 2 minuti che la Modula ha rimediato: in alcune fasi del 1° tempo Corradini si è trovato a poter schierare soltanto 3 giocatori di movimento contro i 6 di San Lazzaro, e si tratta di un aspetto che di certo ha avuto il proprio peso nel determinare l’andamento della sfida.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in fase realizzativa

Tutt’altra musica nel corso della ripresa. La Tecnocem non ha affatto mollato la presa: fin quasi alla sirena conclusiva, i gialloneri sono rimasti in piena corsa per arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. D’altro canto, la Modula ha saputo costruire un percorso in netto ed efficace crescendo: i biancorossi sono stati capaci di acquisire maggiore sicurezza e precisione, doti che hanno condotto Casalgrande alla conquista dell’intera posta in palio. Al 40′ gli ospiti erano ancora avanti sul 21-22, ma tre minuti dopo Lenzotti e soci hanno piazzato il primo sorpasso (24-23). Sono seguite fasi di notevole equilibrio: tuttavia la Modula ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti cruciali, e ciò le ha permesso di respingere con grande efficienza le ferme intenzioni di vittoria giallonere. Al 50′ i biancorossi conducevano sul 27-25, ma a pochi minuti dal termine la situazione era sul 28-28: a quel punto nel finale di partita Casalgrande ha piazzato l’imperiosa stoccata decisiva, arrivando al 33-30 conclusivo. Grande festa per squadra, staff tecnico e platea di fede biancorossa: tuttavia, pure la Tecnocem ha meritato applausi nonostante il risultato. Peraltro, anche i bolognesi sono stati seguiti da una partecipe cornice di pubblico.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in azione

Per quanto riguarda le prove individuali, ancora una volta valutazioni molto elevate per quanto riguarda tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, così come per il consistente rendimento offensivo di Emanuele Seghizzi e Andrea Strozzi. Inoltre, in buona evidenza il portiere Kevin Ricciardo. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 sigilli di un Gabriele Rossini ben ispirato in zona gol.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Mi è sembrata una partita infinita, ma del resto c’era da aspettarselo – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Credo infatti che la Tecnocem San Lazzaro condivida con noi il titolo di squadra più in forma del campionato: contro di noi, i bolognesi hanno messo in mostra una grandissima parte del pregevole repertorio che li caratterizza. In più, contrariamente a quanto avevamo previsto, i gialloneri si sono presentati con alcuni innesti provenienti dall’organico che disputa la serie A2: ciò ha reso ancora più complesso il nostro compito. Ad ogni modo, le doti degli avversari non devono farci perdere di vista il reale tenore della prova che abbiamo fornito: durante il 1° tempo ci siamo resi autori di una pallamano sottotono. Fino al 30′, ritengo che siano mancate alcune caratteristiche fondanti del modo di giocare che ci contraddistingue: per l’esattezza non ho visto la giusta indole caratteriale, e inoltre a tratti siamo stati troppo disattenti”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“L’intervallo ha poi sancito una vera e propria svolta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella ripresa i nostri ragazzi sono stati capaci di esprimere un piglio molto più tenace, riponendo in campo una rinnovata dose di energia sia fisica sia mentale: tutto ciò ha determinato il raggiungimento di questo prezioso successo, sofferto ma nel complesso meritato. Dal punto di vista fisico, Elia Bondavalli a referto ma bloccato a causa di un problema alla schiena sopraggiunto in allenamento: per il resto, è una Modula davvero in un buon momento pure sotto il profilo della condizione di forma”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Adesso il calendario sembra aiutare i casalgrandesi: sabato prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 18, la Modula sarà al pala Peppino Impastato di Bazzano per affrontare la Qbm Valsamoggia. “Un impegno che dovremo affrontare tenendoci a distanza abissale da ogni supponenza – ha ammonito Corradini – Di certo disponiamo di tutti i mezzi necessari per ottenere l’ottava vittoria di fila, ma ora come ora non c’è alcuna garanzia in tal senso: al contrario, molto spesso le sfide contro le squadre di bassa classifica nascondono una cospicua quantità di ostacoli spesso inattesi. Più in generale, contro San Lazzaro abbiamo ripetuto un copione già visto altre volte nel corso di questa intensa stagione agonistica: prima frazione così così, poi ottimo secondo tempo da parte nostra. Adesso, visto che la vittoria sulla Tecnocem è diventata realtà soltanto negli ultimissimi minuti, spero che la squadra abbia compreso la necessità di entrare in pieno nel clima-partita fin da sùbito: siamo nella fase nevralgica dell’annata, e dunque non possiamo affatto permetterci grandi cali di concentrazione o di efficienza”. A proposito di fase nevralgica, Matteo Corradini non si è sbilanciato nell’indicare la quantità di punti che ancora mancano per centrare definitivamente i playoff: “Inutile elaborare tabelle di marcia, poichè la situazione nei piani alti della classifica resta ancora parecchio intricata. Io so solo che in queste ultime 4 partite della stagione regolare dovremo fare 8 punti: è l’unico modo per garantirci gli spareggi promozione senza timore di smentita”.

Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi tra le maglie della retroguardia giallonera

“La Modula Casalgrande ha evidenziato tutte le proprie qualità – ha quindi affermato Simone Pancaldi, capitano della Tecnocem San Lazzaro di Savena – Si tratta di una squadra che comprende numerosi nomi di talento, nomi che non hanno mancato di far valere in pieno la loro rilevante reputazione. Nonostante il risultato e le assenze che abbiamo dovuto fronteggiare, noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova all’altezza della situazione. Per quanto ci riguarda, non credo che questo passaggio a vuoto arriverà a influire più di tanto sul piano della mentalità: si tratta infatti di una sconfitta maturata contro una vera fuoriserie del campionato, una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. In buona sostanza, l’infruttuosa trasferta qui a Casalgrande non deve portarci ad abbassare l’asticella: abbiamo ancora tutte le caratteristiche che servono per proseguire con fermezza la nostra traiettoria all’interno dell’alta classifica”. Sabato prossimo 22 aprile la Tecnocem è attesa da un altro duello di primo piano: a San Lazzaro arriverà la capolista Secchia Rubiera.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29, Carpine-Rapid Nonantola 35-19 e Sportinsieme Castellarano-Romagna 19-39, Carpi-Qbm Valsamoggia 35-23, Secchia Rubiera-Faenza 23-18 e Felino-Ferrara United 25-24.

Classifica: Secchia Rubiera 36 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 33; Modula Casalgrande 31; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 30; Faenza 29; Romagna 26; Estense Ferrara 17; Rapid Nonantola 14; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 5.

Nella foto in alto, la festa della Modula Casalgrande sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

B maschile, la Modula si prepara a un’altra sfida d’alta quota: al Keope arriva la Tecnocem

L’obiettivo più immediato della Modula Casalgrande si può ben riassumere con una sola cifra: 7. Terminata la pausa pasquale, la serie B regionale di pallamano maschile sta per rimettersi in moto: i biancorossi torneranno sul palcoscenico agonistico con il chiaro intento di cogliere la settima affermazione di fila. Da metà febbraio in avanti, la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo prodursi in una striscia vincente che comprende anche successi contro le super potenze del campionato: non a caso la serie felice ha avuto inizio con il blitz sul campo del Secchia Rubiera, senza ovviamente dimenticare la vittoria casalinga su Faenza e il successo dello scorso 1° aprile nella delicatissima trasferta contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A completare il quadro ci sono le vittorie su Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United: vittorie sulla carta più facili da prevedere, ma comunque ugualmente preziose per determinare le attuali fortune della Modula.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo confronto diretto nell’orbita dell’alta classifica: sabato 15 aprile al pala Keope arriveranno i bolognesi della Tecnocem San Lazzaro di Savena, che in classifica hanno un punto in più rispetto ai padroni di casa. Attenzione all’insolito orario d’inizio: per motivi organizzativi legati alla compagine felsinea, la gara non inizierà alle 18,30 come annunciato ma 60 minuti più tardi. Di conseguenza, la Modula sfiderà i gialloneri a partire dalle ore 19,30: duello valido per il 22° capitolo del campionato.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Stiamo viaggiando a mille, sotto ogni punto di vista – esclama Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande – Qualsiasi sia il punto d’osservazione, la nostra situazione appare sempre eccellente. Molto bene sul piano dei risultati, molto bene la qualità del gioco che stiamo esprimendo, molto bene l’entusiasmo e lo spirito di squadra che ci contraddistinguono. Io mi azzardo anche a dire qualcosa di più: ora come ora, ritengo che la nostra sia la squadra più in forma di tutta la serie B maschile. Parole che ovviamente non vanno prese come sinonimo di supponenza da parte nostra: di certo la qualificazione ai playoff non è ancora matematica, e tutti noi abbiamo la piena consapevolezza di dover sudare parecchio per coltivare fino in fondo i nostri sogni di gloria. D’altronde, penso proprio che i fatti parlino chiaro: se la graduatoria tenesse in considerazione soltanto le ultime 6 giornate, noi stazioneremmo al 1° posto con pienissimo merito”.

Il portiere casalgrandese Matteo Caprili

Seghizzi prosegue illustrando le ragioni della svolta: “Come già evidenziato varie volte dall’allenatore e da molti miei compagni di squadra, il successo sul campo del Secchia Rubiera ha dato quella sterzata migliorativa che ci serviva. Si trattava di una gara da dentro o fuori: se avessimo perso, saremmo stati costretti ad abbandonare la corsa per i playoff in modo pressochè definitivo. Lì l’intera squadra è stata capace di reagire al meglio, fornendo una prova da incorniciare che poi ha dato il “la” a tutte le altre gratificazioni raccolte successivamente. A dire il vero i primi segnali incoraggianti si erano già visti qualche giorno prima, quando il 12 febbraio abbiamo subìto una sconfitta casalinga più che onorevole contro un Carpi imbottito di giocatori di massima serie”. Il terzino biancorosso si sofferma poi sulle cronache più recenti: “Parlando nel dettaglio della vittoria di sabato 1° aprile, io francamente non riesco a trovare un difetto nella prova fornita contro il Marconi Jumpers. Ritengo che da parte nostra sia stata una partita pressochè perfetta: siamo stati in grado di esprimere con efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti, fornendo una prestazione davvero pregevole anche sul piano della personalità. Continuando così, i playoff non potranno affatto sfuggirci. Sottolineo: continuando così”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

La sottolineatura è doverosa, perchè adesso la Modula si trova confrontata con un nuovo ostacolo particolarmente severo. La Tecnocem San Lazzaro di Savena proviene da 4 vittorie di fila, spesso ottenute contro rivali di primo piano: l’elenco in ordine di tempo comprende gli acuti casalinghi su Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola, fino ad arrivare al blitz del 1° aprile sul parquet del Carpine. Occhio pure al il risultato dell’andata: lo scorso 3 dicembre i casalgrandesi hanno pagato dazio a San Lazzaro con il punteggio di 31-30. In occasione di questo nuovo e imminente confronto con i gialloneri, il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare sull’organico quasi al completo: Gianluca Ravaglia ha ripreso ad allenarsi e dunque sarà schierabile, così come Gabriele Ferrari. L’unico punto interrogativo riguarda le condizioni del portiere Mattia Cocchi, alle prese con un infortunio alla spalla.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il risultato dell’andata va contestualizzato – spiega Seghizzi – In quel periodo costruivamo ancora una pallamano di livello modesto, al di sotto delle potenzialità che ci caratterizzano. Inoltre in terra bolognese abbiamo dovuto fare a meno di Marco Giubbini, Alessandro Lenzotti e Mattia Lamberti: senza nulla togliere ai meriti della Tecnocem, si tratta di tre defezioni che senza dubbio hanno avuto un rilevante peso specifico nel delineare il risultato finale. Ora, per quanto ci riguarda è davvero cambiato tutto rispetto al dicembre scorso: siamo molto più in forma pure per quanto riguarda la condizione fisica. La nostra infermeria si presenta quasi interamente sgombra: una circostanza che nei mesi precedenti si è verificata molto raramente”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

Il terzino classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Stavolta San Lazzaro non potrà contare sui rinforzi in arrivo dalla squadra di A2, che gioca a sua volta sabato. Ad ogni modo, ciò non deve affatto portarci a immaginare una sfida agevole: il tecnico giallonero Andrea Fabbri ha infatti la possibilità di schierare una folta batteria di giovani senza dubbio di talento, nomi emergenti che in questa serie B stanno facendo davvero bene dimostrando di avere ottime prospettive. In buona sostanza, nessuno di noi pensa che sarà una passeggiata: al tempo stesso sappiamo bene di avere tutte le potenzialità che servono per arricchire la nostra sequela vincente con un nuovo tassello, ed è proprio ciò che intendiamo fare manifestando concretezza e concentrazione fin dal primo minuto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventiduesima giornata è iniziata con l’anticipo del 4 marzo: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 32-29. Oltre a Modula Casalgrande-Tecnocem San Lazzaro di Savena, sabato 15 si giocheranno anche Carpine-Rapid Nonantola e Sportinsieme Castellarano-Romagna. Il programma del turno si chiuderà quindi domenica 16/4 con Carpi-Qbm Valsamoggia, Secchia Rubiera-Faenza e Felino-Ferrara United.

Classifica: Secchia Rubiera 34 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Modula Casalgrande e Faenza 29; Carpine e Carpi 28; Romagna 24; Estense Ferrara* 17; Rapid Nonantola 14; Felino e Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United e Qbm Valsamoggia 5. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una partita in più.

L’accesso ai playoff per salire nella nuova serie A Bronze verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula e del Campus Italia U20

CAPOZZOLI, GOL AZZURRI. Durante la settimana di Pasqua, Antonio Capozzoli ha vestito la maglia del Campus Italia nel quarto e ultimo concentramento stagionale del campionato nazionale Under 20 – Youth League. Alla Spes Arena di Belluno, la selezione azzurra guidata da Danilo Gagliardi ha totalizzato due sconfitte: 25-40 contro Cassano Magnago e 26-33 contro i lecchesi del San Giorgio Molteno. E’ tuttavia da riportare anche il largo successo sui bresciani del Palazzolo: 36-16. Il terzino/centrale della Modula Casalgrande ha messo a segno 7 reti: 5 contro Palazzolo e 2 nel confronto con San Giorgio. Il percorso del Campus Italia nel campionato U20 è terminato col 6° posto nel gruppo 1: 10 i punti raccolti in un totale di 11 giornate.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nuove esperienze azzurre per Asia Mangone e Antonio Capozzoli

Durante questa settimana di Pasqua, la massima divisione di pallamano femminile osserva una pausa: lo stesso vale anche per la serie B regionale maschile. Tuttavia, due portacolori casalgrandesi sono attesi da impegni agonistici anche in questi giorni: nella fattispecie, si tratta di Asia Mangone e Antonio Capozzoli.

Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

Parlando nel dettaglio di Asia Mangone, l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana si appresta a tornare alla ribalta nei ranghi della Nazionale Seniores: all’orizzonte c’è la doppia sfida con la Slovenia, che assegnerà la qualificazione ai Mondiali previsti in Scandinavia a fine 2023. Le azzurre allenate da Beppe Tedesco sono al lavoro a Chieti fin dal 2 aprile: lo staff tecnico comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis. Oltre ad Asia Mangone, il gruppo comprende altre 19 atlete. La prima partita è in programma sabato 8 aprile, sul parquet del Pala Santa Filomena di Chieti: fischio d’inizio alle ore 18,30. Il ritorno si giocherà invece mercoledì 12/4 al Kodeljevo di Lubiana, con fischio d’inizio fissato per le 17,30. Entrambe le sfide verranno trasmesse in diretta integrale su Eleven Sports: il sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Antonio Capozzoli, in forza alla Modula Casalgrande

In questi giorni anche Antonio Capozzoli ha lavorato a Chieti, da domenica scorsa 2 aprile fino a mercoledì 5: il terzino/centrale della Modula Casalgrande si è allenato con altri 39 giocatori nei ranghi della Nazionale italiana Under 17, sotto la direzione del dt Riccardo Trillini. Il raduno ha avuto un duplice scopo: scegliere atleti in vista dei Campionati mediterranei di categoria che si svolgeranno in terra tunisina, ma anche continuare a visionare talenti emergenti per costruire la squadra federale Campus Italia del prossimo biennio. Intanto, Capozzoli è stato selezionato per vestire la maglia del Campus anche nel quarto e ultimo concentramento del campionato nazionale Under 20 – Youth League: stavolta si giocherà alla Spesarena di Belluno. Gli azzurri affronteranno i varesini di Cassano Magnago (giovedì 6 aprile – ore 19), i bresciani di Palazzolo (venerdì 7/4 – ore 19.15) e i lecchesi del San Giorgio Molteno (sabato 8/4 a partire dalle 11,15). Da regolamento il Campus Italia non sarà ammesso alle finali tricolori, ma con questo concentramento l’intera squadra avrà comunque una buona e ulteriore occasione per fare esperienza.

Nella foto in alto, Asia Mangone con la maglia della Nazionale Seniores in un’immagine realizzata da Fabio D’Anniballe per la Figh. L’autrice delle altre foto presenti in questa pagina è invece Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile non sbaglia un colpo. Vince anche l’Under 13

La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha in tasca l’accesso alle finali regionali già da qualche tempo: tuttavia, le biancorosse non rinunciano affatto a proseguire il cammino vittorioso che le sta caratterizzando fin da inizio stagione. Durante questa annata agonistica, la formazione ceramica ha collezionato sempre e solo vittorie: l’ultima in ordine cronologico è quella di domenica 2 aprile, quando la Padana si è largamente imposta al pala Alighieri di Nonantola. Di fronte c’era la Spm Modena: le ragazze ospiti hanno terminato il 1° tempo in vantaggio sul 6-20, per poi imporsi con il punteggio di 14-32.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Abbiamo fornito un’ottima prestazione, sia a livello difensivo sia per quanto riguarda il gioco di attacco – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Tra l’altro, giocavamo senza le fuori quota: per le ragazze più giovani è stato quindi un rilevante e confortante banco di prova, utile per rinsaldare la consapevolezza di poter fare bene anche senza l’aiuto delle giocatrici maggiormente esperte”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro la Spm Modena: Reggiani (P), Giubbini (P), Abruzzese, Apostol 11, Bacchi, Baroni 8, Capucci 1, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 8, Lanzi 2, Marazzi 1, Trevisi.

Emma Baroni, terzino dela Casalgrande Padana U17 femminile

Classifica dopo la terza giornata della fase a orologio: Casalgrande Padana 20 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 13; Spm Modena 3; Green Parma 2.

Si riprende dopo Pasqua, con il penultimo turno dell’orologio: appuntamento per sabato 15 aprile al pala Del Bono di Parma, quando le ragazze allenate da Agazzani affronteranno il Green Handball. Fischio d’inizio alle ore 16.

Davide Ravazzini della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana U15 maschile è in arrivo da un confronto con i pari età della Spm Modena: in questo caso la sfida ha avuto luogo sempre domenica 2 aprile, ma sul parquet del pala Keope. Il confronto è terminato con la suddivisione della posta in palio: 25-25 il punteggio. Per i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti si tratta comunque di un risultato confortante e significativo. La Padana U15 proveniva infatti dalle due sconfitte consecutive maturate rispettivamente contro 1985 Bologna e Faenza: il pari casalingo con la formazione d’oltre Secchia interviene quindi a spezzare la serie infruttuosa, e non è certo cosa da poco in un girone così impegnativo come quello che i casalgrandesi stanno affrontando.

Rimis Gajta della Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del gruppo E dopo le prime 4 giornate della seconda fase: Faenza 8 punti; 1985 Bologna 6; Spm Modena 5; Casalgrande Padana 3; Rapid Nonantola 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Il raggruppamento assegna i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della graduatoria complessiva regionale.

Di nuovo in campo giovedì 13 aprile, quando i biancorossi saranno di scena al pala Cattani di Faenza contro i padroni di casa: in campo a partire dalle ore 17.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13 durante un time-out

UNDER 13 MASCHILE / MISTA. Un’altra vittoria per la Casalgrande Padana Under 13: per la precisione, si tratta del terzo successo su 3 partite fin qui disputate nell’ambito della seconda fase. Nella mattinata di domenica 2 aprile, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha ottenuto una brillante vittoria interna sul Carpine: 23-18 al pala Keope. Un risultato che avvicina ulteriormente la Padana all’ambito traguardo delle finali emiliano-romagnole: le sfide che assegneranno il titolo regionale si giocheranno il 10 e 11 giugno, e vi prenderanno parte le prime 4 in graduatoria.

Classifica del girone D dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Imola e Mordano 2; Rapid Nonantola e Carpine 0.

Ora, l’agenda di sabato 15 aprile prevede un derby da piani alti: la Padana farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare quel Marconi Jumpers che in questo momento è il più diretto inseguitore dei biancorossi. In campo dalle ore 17.

L’AGENDA. Il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile avrebbe dovuto giocare a sua volta domenica 2 aprile, ma la sfida interna contro la Tecnocem 1985 Bologna è stata rimandata a mercoledì 19 aprile: appuntamento sempre al pala Keope, dalle ore 18. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli sono terzi nel girone D della seconda fase con 8 punti collezionati in 7 gare, mentre i felsinei guidano la graduatoria a punteggio pieno e dunque con 14 punti all’attivo. Prima, però, il Carpi/Casalgrande sarà in campo mercoledì 12/4 al pala Boschetto di Ferrara: dalle ore 17 andrà in scena il duello con l’Ariosto, che ha a sua volta 8 punti.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Quanto alla Casalgrande Padana Under 15 femminile, il prossimo impegno delle ragazze allenate da Marco Agazzani è previsto per domenica 23 aprile: dalle ore 18.30 le biancorosse giocheranno al pala Peppino Impastato di Bazzano, contro Valsamoggia. La compagine ceramica guida la graduatoria con 18 punti totalizzati in 9 gare, mentre le bolognesi sono penultime a quota 4.

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.