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A2 femminile, domani niente derby per la Casalgrande Padana. Corradini: “Purtroppo, si tratta di una variazione di calendario che per noi non rappresenta una buona notizia. Le ragazze sono in forma sia fisicamente sia moralmente, e quindi speravamo davvero di poter iniziare a giocare. In tutta sincerità questo rinvio risulta difficile da capire, anche perchè l’A2 maschile sta continuando con lo stesso tipo di protocollo: d’altro canto, accettiamo la scelta della Federazione senza alcuna polemica. Nel mese che ci attende la prima sfida sarà quella di tenere alto lo slancio motivazionale, ma ho comunque buoni motivi per essere ottimista in tal senso”. Intanto, il dg Aldini annuncia novità sul piano della prevenzione anticovid: tamponi periodici per le Prime squadre biancorosse

E dunque, domani sera niente derby: la Casalgrande Padana avrebbe dovuto recarsi a Castelnovo Sotto per il turno inaugurale di A2 femminile, ma la Federazione ha deciso di rimandare le prime tre giornate di campionato. Così, il recupero della sfida sul parquet del Marconi Jumpers si disputerà sabato 19 dicembre: il debutto ufficiale delle nostre beniamine è tuttavia fissato per sette giorni prima, con il duello casalingo contro il Ferrarin Milano in programma per sabato 12/12.


“Questo rinvio non è certo una buona notizia – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – La situazione generale legata al Covid impone numerose e doverose cautele: tuttavia, ritengo che in fin dei conti ci fossero le condizioni per poter iniziare il campionato già domani. La serie A2 maschile sta procedendo regolarmente, e sabato prossimo giungerà all’ottavo turno. Visto che gli uomini di pari categoria giocano, è davvero difficile capire perchè le ragazze non possano scendere in campo: tra l’altro, il protocollo sanitario da seguire è lo stesso per entrambi i campionati. Non voglio sbraitare, sia ben chiaro – rimarca il tecnico biancorosso – Esprimo soltanto qualche perplessità nei confronti di questo rinvio, che amplia ancora di più questo già lunghissimo periodo senza gare ufficiali. Il nostro organico sta bene, sia fisicamente sia sotto l’aspetto del morale: dunque noi avremmo davvero sperato di iniziare, nel costante e scrupoloso rispetto delle normative sanitarie in vigore”.


“Le mie sono garbate osservazioni, e non certo polemiche – aggiunge ed evidenzia Corradini – Ovviamente, ora noi accettiamo con serenità l’orientamento che la Federazione ha voluto assumere. Sotto l’aspetto strettamente pallamanistico, questo ulteriore mese di attesa comporterà inevitabilmente qualche problema. Innanzitutto, dovremo in parte ridisegnare il programma di allenamenti: inoltre, senza partite di campionato nè confronti amichevoli, la prima e non facile missione sarà quella di mantenere costantemente elevata la fibra motivazionale delle ragazze. Comunque sia sono ottimista, perchè so bene quanto il nostro gruppo non sia affatto incline a scoraggiarsi: ho buoni motivi per immaginare che l’intero organico continuerà a lavorare con l’impegno e la dedizione messe in campo fin da agosto”.


Intanto, Alberto Aldini annuncia ulteriori novità sul piano della prevenzione: “Siamo impegnati a tutto campo per contrastare il Coronavirus – afferma il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, abbiamo deciso di attuare una serie di azioni che vanno addirittura oltre il protocollo sanitario prescritto per la serie A2. Innanzitutto, ognuna delle nostre squadre sta lavorando all’interno di quella che potremmo definire una “bolla epidemiologica”: ogni giocatore e ciascuna giocatrice si allena all’interno di un solo gruppo, in modo da evitare una possibile diffusione di contagio all’interno degli altri organici. Ad esempio, chi è stato scelto per giocare stabilmente nell’A2 maschile non può allenarsi nelle giovanili, e viceversa: lo stesso vale pure per le compagini femminili”.

In più, a brevissimo saremo pronti per effettuare tamponi periodici alle nostre due squadre maggiori – spiega Aldini – Nella fattispecie, le giocatrici e i giocatori dell’A2 saranno controllati ogni 10-15 giorni: un modo di procedere molto vicino alle normative sanitarie che riguardano la massima serie. A livello giovanile chiediamo invece alle famiglie di proseguire la costante collaborazione con noi, segnalandoci ogni possibile problema che potrebbe essere riconducibile al Coronavirus”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Il dg Alberto Aldini.

Casalgrande Padana, la partenza dell’A2 femminile slitta di oltre un mese. Campionato al via il 12 dicembre con la sfida interna contro il Ferrarin Milano, valevole per il 4° turno. La prima giornata sarà invece recuperata sabato 19: il derby sul campo di Castelnovo Sotto si giocherà quindi a ridosso del Natale

Con un’apposita nota diffusa oggi, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha applicato alcune sostanziali modifiche al calendario femminile della serie A2. “La Figh ha disposto il rinvio delle prime tre giornate di A2 femminile – si legge sul comunicato – La decisione nasce dalla situazione legata alla pandemia Covid-19, e dalla necessità di avere opportuni approfondimenti in merito alle normative in corso di adozione da parte delle autorità”.

Dunque, il girone A non avrà inizio sabato prossimo come previsto: le gare valevoli per la prima giornata sono state rinviate a sabato 19 dicembre. Di conseguenza, il derby di Castelnovo Sotto tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers si giocherà a ridosso del Natale. Tuttavia, il confronto tra le due squadre reggiane sarà preceduto dal duello in programma sette giorni prima: sabato 12/12 le nostre beniamine ospiteranno al Pala Keope il Ferrarin Milano, nella gara valevole per la quarta giornata. Il 14 novembre la squadra di Matteo Corradini avrebbe usufruito di un turno di riposo, una sosta che però slitta al 13 febbraio 2021. Inoltre, la trasferta del 21 novembre sul campo del Lions Sassari è stata riprogrammata per il 20 febbraio 2021.

Per riepilogare, la nuova conformazione del calendario che riguarda la Casalgrande Padana si presenta così.

1a giornata (andata 19 dicembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 13/2– r 27/2): riposo.

3a giornata (a 20/2 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti in azione.

A2 maschile, settimana priva di impegni agonistici: la Modula Casalgrande fa il punto della situazione. Marco Giubbini: “A Rubiera abbiamo fornito una prova di spicco sul piano caratteriale, e se fossimo stati al completo i Vikings avrebbero avuto molte più difficoltà contro di noi. D’altro canto, in fase difensiva c’è stato un passo indietro rispetto al successo con Tavarnelle: si tratta di un problema su cui siamo ampiamente al lavoro”. Sabato 14, l’agenda prevede il duello interno con il Chiaravalle: “Siamo sempre motivatissimi. In questi giorni dovremmo recuperare gli assenti: si tratterà di un grande aiuto nell’affrontare una sfida insidiosa, ma comunque alla nostra portata”

La Modula Casalgrande sta vivendo una settimana priva di impegni agonistici: sabato prossimo il girone B di serie A2 osserverà infatti una pausa. Si tratta di uno stop ampiamente programmato, fin dall’estate: se non subentreranno ulteriori variazioni legate al nuovo Dpcm o comunque ai contagi Covid, il campionato tornerà sabato 14 novembre con le gare valevoli per l’ottavo turno. Intanto, dopo la sconfitta di sabato scorso, i nostri beniamini stanno impiegando queste giornate per riordinare le idee e fare il punto della situazione: come è noto, i pallamanisti biancorossi provengono dalla larga sconfitta nel derby sul campo dei Vikings Rubiera. 

“Si tratta comunque di una battuta d’arresto che avevamo in buona parte previsto – commenta Marco Giubbini, terzino della Modula – Intendiamoci: durante i 60 minuti non ci siamo mai risparmiati in quanto a impegno, nemmeno quando il risultato era ormai irrimediabilmente compromesso a favore di Rubiera. Peraltro, il carattere che abbiamo messo in campo è stato elogiato anche dal nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli. Tuttavia avevamo di fronte una vera e propria fuoriserie del gruppo B, che ha prospettive di rendimento ben differenti rispetto a quelle che caratterizzano noi: di conseguenza si tratta di una battuta d’arresto che ovviamente dispiace, ma al tempo stesso è anche un ko che non ci causa affatto scossoni o rivoluzioni. Il morale della squadra resta carico e motivato, e tutti noi siamo animati dalla piena consapevolezza di essere ancora sulla strada giusta”.

I Vikings si sono imposti con un margine consistente, prevalendo per 32-20: era proprio impossibile cercare di chiudere almeno con un divario più limitato?

“Di certo avremmo potuto fare qualcosa di meglio, inutile negarlo. Innanzitutto ci siamo presentati con una serie di assenze pesanti, che a Rubiera hanno complicato in misura notevole i nostri piani: oltre a Eugenio Oliva indisponibile per motivi personali, abbiamo dovuto fare a meno degli infortunati Mattia Lamberti, Riccardo Prodi e Mathieu Galopin. Con i “ma” e con i “se” si va certamente poco lontano: tuttavia, se avessimo potuto contare su tutti i nostri effettivi, sono convinto che saremmo riusciti a mettere Rubiera in maggiore difficoltà. Parlando invece nel dettaglio di ciò che si è visto in campo, ritengo che in chiave difensiva si sia fatto un passo indietro rispetto alla precedente prova con Tavarnelle. La cerniera nel difendere la nostra porta si era rivelata un ingrediente basilare nel successo con i toscani: invece nel derby abbiamo lasciato troppi varchi agli avversari, ed è un problema su cui stiamo riflettendo e lavorando a fondo”.


Stando all’attuale programma, sabato 14 novembre si giocherà al Pala Keope contro il Chiaravalle: i marchigiani hanno conquistato 6 punti in 7 gare proprio come la Modula, e dunque sarà un autentico scontro diretto per gli equilibri del centroclassifica. Che tipo di partita prevedi?

“Come è ovvio che sia, abbiamo già iniziato a parlarne diffusamente all’interno della squadra: per noi, il duello con Chiaravalle rappresenta infatti uno tra gli appuntamenti più cruciali della stagione agonistica. La gara non fornirà alcun tipo di sentenza definitiva, ed è un aspetto che va sottolineato: d’altro canto ospiteremo un’avversaria che si presenta senza dubbio alla nostra portata, e dunque i 2 punti in palio hanno un’importanza di primo piano nel cammino che intendiamo compiere verso la permanenza nella categoria. In questi giorni, è previsto il progressivo rientro di tutti gli assenti: il fatto di presentarci al completo sarà di certo un buon aiuto nell’affrontare le tante insidie che la sfida ha comunque in serbo. Tutto ciò, beninteso, sperando di poter regolarmente scendere in campo senza variazioni dovute alla ben nota situazione generale”.


Nonostante la sconfitta, sabato scorso tu hai comunque ben figurato realizzando 6 reti: al Pala Bursi sei stato il miglior realizzatore della Modula, insieme a Emanuele Seghizzi. A livello personale, quali sono le tue impressioni sul percorso che hai svolto in questo primo scorcio della stagione?

“Al momento, ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto: sono in forma e sto lavorando con efficacia, all’interno di un organico giovane e volenteroso diretto da un allenatore di cospicua esperienza come Fiumicelli. Ora ciascuno di noi ha il compito di ottenere ulteriori miglioramenti pure a livello individuale, per arrivare quanto prima a quella salvezza che continua a rappresentare il nostro traguardo primario”.

Classifica del campionato di serie A2 (girone B) dopo i primi 7 turni: Lions Teramo 13 punti; Vikings Rubiera 12; Tavarnelle 11; Camerano* e Starfish Follonica* 9; Carpi** 8; Modula Casalgrande e Chiaravalle 6; Verdeazzurro Sassari*, Fiorentina** e Parma* 4; Nuoro* 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Nelle foto, alcune immagini del derby di sabato scorso. Dall’alto verso il basso:

  • Da sinistra, il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Da sinistra, il terzino Emanuele Seghizzi e il pari ruolo Marco Giubbini
  • Sempre da sinistra, il terzino Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini mentre contrasta Davide Bartoli
  • Alberto Barbieri, pivot della Modula Casalgrande.

(fotoservizio tratto dalla pagina Facebook della Pallamano Rubiera).

A2 femminile, la Federazione ufficializza i calendari: salvo variazioni dell’ultima ora, il cammino della Casalgrande Padana scatterà sabato prossimo a Castelnovo Sotto con il derby contro il Marconi Jumpers. Solo sette le squadre del girone A: il Sardegna Handball Sassari si è ritirato. Ilenia Furlanetto: “Non vediamo l’ora di riprendere finalmente a giocare con i due punti in palio, ma al tempo stesso sappiamo bene che queste date sono ancora suscettibili di variazioni. Al momento, nessun problema di infermeria: per il turno inaugurale dovremmo quindi essere al completo. Purtroppo l’assenza del club isolano rappresenta una brutta notizia per l’intero movimento: il riposo alla seconda giornata non ci aiuta, ma noi abbiamo comunque il preciso compito di affrontare ogni ostacolo con la massima lucidità”

Stamattina la Federazione Italiana Giuoco Handball ha ufficializzato i calendari della serie A2 femminile: come è noto si tratta di una competizione che interessa direttamente la Casalgrande Padana, inserita nel girone A. Se non interverranno variazioni dell’ultima ora legate al Covid, il turno inaugurale resta confermato per sabato prossimo 7 novembre: nell’occasione il cammino delle nostre beniamine scatterà a Castelnovo Sotto, con l’attesissimo derby reggiano contro il Marconi Jumpers che avrà inizio alle ore 18. Sabato 21 novembre sarà quindi la volta di un’ulteriore trasferta: le ragazze allenate da Matteo Corradini voleranno in Sardegna, per il confronto con il Lions Sassari. Per il primo duello al Pala Keope bisognerà invece aspettare il mese prossimo: nella fattispecie, sabato 12 la Padana ospiterà il Ferrarin Milano.


Scorrendo l’elenco delle squadre, si nota inoltre una rilevante variazione rispetto a quanto annunciato durante l’estate. La modifica riguarda il Sardegna Handball Sassari, che ha preso la decisione di ritirarsi: così il girone A è definitivamente composto da 7 squadre, e non da 8 come previsto. Nulla di cambiato invece per quanto riguarda il regolamento: il girone si giocherà attraverso partite di andata e ritorno, senza fase a orologio. Al termine le prime due classificate staccheranno il biglietto per la finale a 8, che coinvolgerà anche le due squadre meglio piazzate in ciascuno degli altri 3 gironi. L’appuntamento si terrà dal 3 al 9 maggio 2021: oltre a mettere in palio due promozioni in massima serie, l’evento assegnerà anche la Coppa Italia di A2.


Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 7 novembre 2020 – ritorno 6 febbraio 2021): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

2a giornata (a 14/11 – r 27/2): riposo.

3a giornata (a 21/11 – r 7/3): Lions Sassari-Casalgrande Padana.

4a giornata (a 12/12 – r 13/3): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano.

5a giornata (a 16/1 – r 27/3): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

6a giornata (a 23/1 – r 10/4): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana.

7a giornata (a 30/1 – r 25/4): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

“Ovviamente, sono ancora date suscettibili di variazioni – sottolinea Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – In queste ore si parla infatti di un imminente nuovo Dpcm, e dunque restiamo in attesa delle disposizioni che potrebbero riguardare il nostro campionato. Per il resto, dal punto di vista strettamente pallamanistico, stiamo vivendo uno stop agonistico che va avanti fin dalla scorsa primavera: di conseguenza stiamo attendendo sabato prossimo con notevole impazienza, unita alla ferma volontà di rivelarci efficaci e incisive fin da sùbito”.

L’infermeria continua a essere completamente vuota – rimarca Ilenia Furlanetto – Quindi, al momento siamo pronte per presentarci a Castelnovo Sotto con un assetto completo. Il debutto sul campo del Marconi Jumpers si prospetta severo per noi: nelle scorse settimane abbiamo affrontato la squadra di Gianluca Poli in amichevole, e già in quell’occasione l’organico della Bassa ha dimostrato di essere particolarmente tosto. Se si potrà giocare, sono certa che sabato le castelnovesi daranno puntuale sfoggio di tutto il loro valore: dunque, mai come stavolta la ricetta vincente dovrà essere quella di non avere tentennamenti in fase iniziale. Per ottenere i 2 punti sarà necessario dettare i ritmi e le mosse della partita già nei primi minuti, imponendo il nostro gioco in maniera costante e progressiva – evidenzia la capitana casalgrandese – Si tratta di un compito certamente complesso, specie dopo un digiuno di gare ufficiali così lungo: tuttavia noi stiamo lavorando con efficiente intensità fin da agosto, e ciò fa senza dubbio ben sperare”.


Ilenia Furlanetto si sofferma poi sul ritiro del Sardegna Handball Sassari: “Si tratta innanzitutto di una pessima notizia per tutto il movimento. Purtroppo la situazione generale si sta rivelando parecchio difficile per tutti, e a quanto pare il club isolano ne ha particolarmente risentito: è comunque una novità che non avremmo mai voluto sentire. Per quel che riguarda invece le ripercussioni sul nostro percorso, la rinuncia del Sardegna Handball ci porterà a riposare già alla seconda giornata: una sosta che sarebbe stato meglio evitare soprattutto in questo periodo, perchè adesso avremmo bisogno di giocare il più possibile per riprendere quanto prima un pieno ritmo-partita. Ad ogni modo, questa pausa inaspettata non può intralciare più di tanto i nostri piani – rimarca il titolato terzino biancorosso – Come ripetuto più volte, noi abbiamo infatti il preciso compito di affrontare con la massima lucidità i tanti ostacoli che questa annata ci proporrà”. 

Questo il link al calendario completo del girone A: http://www.figh.it/home/campionati-nazionali/calendari-nazionali/serie-a2-femminile/3246-girone-a-1/file.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana, in piena azione
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini
  • Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto, terzino e preparatrice atletica della Padana
  • A sinistra, l’ala/terzino biancorossa Laura Bertolani in azione (di spalle, la pivot Georgette Kere)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande paga dazio nel complesso derby sul campo dei Vikings Rubiera. Fiumicelli: “Risultato veritiero, contro una squadra che si è dimostrata più che degna della propria reputazione di alta classifica. Noi autori di una prova generosa, anche se con troppi errori in attacco: ad ogni modo, si tratta di una sconfitta che non sconvolge affatto la nostra tabella di marcia”. Di nuovo in campo sabato 14 al Pala Keope, contro Chiaravalle: “In queste due settimane, si profila il rientro di tutti gli assenti”

VIKINGS RUBIERA – MODULA CASALGRANDE 33 – 20

VIKINGS RUBIERA: Barbieri F., Bartoli R. 2, Bartoli D. 1, Benci 2, Bonassi 2, Bortolotti 3, Filippini (P), Garau 3, Giovanardi 3, Panettieri 4, Patroncini 3, Pedretti, Pestillo 2, Rivi (P) 1, Salati (P), Strada 6. Allenatore: Luca Galluccio.
MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri A., Barresi, Dimitric, Ferrari, Giubbini 6, Id-Ammou 1, Lenzotti 2, Prandi (P), Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 6, Strozzi 1, Toro K. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Wieser di Merano e Pipitone di Campo Tures.
NOTE: primo tempo 17-10. Rigori: Rubiera 0, Casalgrande 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Rubiera 4, Casalgrande 2. Incontro disputato a porte chiuse, nel rispetto delle normative anticovid.

Purtroppo la Modula Casalgrande non è riuscita a piazzare il bis. Ieri pomeriggio, al Pala Bursi, i nostri beniamini hanno nettamente pagato dazio nel derby pallamanistico reggiano contro i Vikings: le dimensioni numeriche della vittoria biancorossoblù rispecchiano in modo fedele l’andamento dell’incontro. Niente bis, dunque, per una Modula che comunque si è presentata a Rubiera forte di ottime credenziali: la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli proveniva infatti dall’altisonante successo casalingo contro Tavarnelle, maturato giusto sette giorni prima. Per contro, la squadra di Galluccio era in arrivo dallo sbiadito pari interno con il Camerano: il pronostico del derby vedeva senza dubbio i “Vichinghi” nel ruolo di favoriti, tuttavia i risultati più recenti sembravano dare alla Modula qualche visibile spiraglio per provare a piazzare una nuova impresa.


Ancora una volta, Casalgrande era priva di tre infortunati senza dubbio di notevole rilievo: Mattia Lamberti ha dovuto saltare la trasferta rubierese, così come Riccardo Prodi e Mathieu Galopin. Fuori pure Eugenio Oliva, di nuovo assente per motivi personali: in compeso, gli ospiti hanno potuto contare sul prezioso rientro di Alberto Barbieri. Rispetto al sabato precedente, la Modula ha sofferto di più le varie defezioni: ad ogni modo, anche ieri i biancorossi non si sono affatto risparmiati sul piano dell’impegno e della buona volontà. Nemmeno i Vikings erano al completo: Rubiera ha schierato il rientrante Onorato Pestillo, ma d’altro canto era priva degli infortunati Gianmaria Racalbuto, Pashko Hila e Andrea Santilli.


Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, le speranze biancorosse di piazzare il blitz hanno subìto un drastico ridimensionamento fin dai minuti iniziali: gli avversari si sono resi autori di un avvio molto più vivace e concreto, gettando le basi per quella che alla fine sarà una larga affermazione rubierese. Al 10′ i locali erano avanti sul 7-2, mentre al 20′ la squadra di Galluccio guidava con un eloquente 13-7: tutto questo fino ad arrivare all’intervallo, quando il tabellone indicava un 17-10 a favore dei beniamini di casa. La ripresa si è quindi articolata sulla stessa falsariga del primo tempo: la Modula ha cercato a più riprese di riaprire la partita, ma Rubiera ha fatto costantemente valere la propria reputazione di alta classifica. Ovviamente, biancorossoblù in vantaggio anche per tutta la seconda frazione: il margine a favore di Benci e soci si è progressivamente dilatato. Rubieresi in vantaggio per 22-14 al 40′ e 27-18 al 50′: il 32-20 finale arriva come logica conseguenza.

A livello individuale, la Modula Casalgrande può consolarsi con le prove individuali di particolare efficacia Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi: peraltro quest’ultimo è fra i tanti ex che hanno contraddistinto la partita, un lungo elenco che tra gli altri comprende pure il trainer biancorossoblù Luca Galluccio. Per quanto riguarda invece i padroni di casa, tutti gli effettivi hanno fornito prove maiuscole: spicca in particolare la spiccata vena offensiva di Elio Strada, così come la notevole concretezza di Andrea Benci (altro ex) e Gabriele Giovanardi. Tutto ciò senza dimenticare i meriti dei guardiano Simone Salati e Mattia Rivi, con quest’ultimo che in un’occasione ha persino trovato la via del gol attraverso un lancio da porta a porta.


Niente da fare dunque per la Modula, anche se questa battuta d’arresto non rappresenta affatto un motivo di drammatizzazione: a spiegarlo è lo stesso allenatore Fabrizio Fiumicelli. “Poche storie, i Vikings hanno meritato questi due punti – sottolinea il trainer biancorosso – Del resto, Rubiera può contare su un potenziale assolutamente degno dell’alta classifica: si tratta dunque di una squadra contraddistinta da obiettivi di base ben differenti rispetto ai nostri. Ad ogni modo, nonostante l’ampia sconfitta, credo che i nostri ragazzi abbiano ugualmente lottato con grinta: di certo, siamo stati capaci di fornire una prova ben lontana da ogni timore reverenziale. Per quanto riguarda invece i difetti, stavolta non siamo stati così incisivi sotto il profilo offensivo – aggiunge Fiumicelli – Come è noto, l’efficace vivacità in zona gol era stata tra le nostre maggiori carte vincenti contro Tavarnelle: invece stavolta siamo incappati in una quantità eccessiva di errori sotto porta, che qui a Rubiera ci hanno ulteriormente complicato i piani. Si tratta di un aspetto su cui dovremo concentrarci per migliorare, approfittando pure della sosta: il nostro lavoro proseguirà comunque con serenità e senza intoppi sul piano dell’umore, perchè non è certo questa sconfitta a sconvolgere la nostra tabella di marcia”. Sabato prossimo il campionato osserverà dunque una pausa: di nuovo in campo il 14 novembre al Pala Keope contro i marchigiani del Chiaravalle, e Fiumicelli annuncia novità incoraggianti: “Se non subentreranno altri intoppi, in questi 15 giorni dovremmo riuscire a recuperare tutti gli assenti”.


“Questo successo non era per niente scontato – commenta invece il tecnico rubierese Luca Galluccio – Del resto, la Modula ha già saputo mettere in difficoltà due tra le maggiori potenze di questo girone B: oltre al Tavarnelle io citerei anche la sfida con Teramo, dove Casalgrande è andata davvero vicinissima a ottenere quantomeno un risultato utile. Di conseguenza, questo derby rappresentava senza dubbio una partita da temere: i nostri ragazzi sono comunque scesi in campo con l’atteggiamento che serviva, fornendo una prova ben lontana da qualsiasi tipo di supponenze. Inoltre – aggiunge Galluccio – stavolta siamo riusciti a fornire una prestazione di spessore anche sul piano difensivo: si può ancora migliorare anche sotto quel punto di vista, ma le indicazioni emerse contro Casalgrande appaiono davvero incoraggianti in vista del futuro”. Un futuro che sabato 14 vedrà i Vikings ospiti della Fiorentina: “Lo stop ci sarà molto utile per riprendere un po’ di fiato, e per perfezionare ancora di più il gioco che ci caratterizza – spiega Galluccio – Per la trasferta in Toscana è previsto il rientro di Santilli: da valutare invece Benci, che durante il derby ha accusato noie al polpaccio”.


LA SITUAZIONE. Ieri (settima giornata) si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Parma 28-31 e Bologna United-Lions Teramo 23-35. Oggi il posticipo Chiaravalle-Tavarnelle, mentre le partite rinviate sono tre: Carpi-Nuoro, Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari e Camerano-Fiorentina. 

Classifica della serie A2 maschile – girone B (tra parentesi, il numero di partite disputate da ogni squadra): Lions Teramo 13 punti (7); Vikings Rubiera 12 (7); Tavarnelle, Camerano e Starfish Follonica 9 (6); Carpi 8 (5); Chiaravalle 6 (6); Modula Casalgrande 6 (7); Verdeazzurro Sassari e Parma 4 (6); Fiorentina 4 (5); Nuoro 2 (6); Bologna United 0 (7); Ambra Poggio a Caiano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Enrico Aldini, autore di 4 reti
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti, tra i grandi assenti di ieri
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula
  • Il tecnico rubierese Luca Galluccio
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative. Inaugurati ieri pomeriggio i murales che campeggiano nel sottopasso del Pala Keope, realizzati dall’Impresa sociale Base. Il sindaco Giuseppe Daviddi: “Due realizzazioni senza dubbio brillanti, sia tecnicamente sia per quanto riguarda il significato. Inoltre, si tratta di un lavoro concretizzato da un gruppo di giovani capaci e volenterosi: quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in questo genere di attività, è sempre un’ottima notizia”. Sergio Cattani, presidente del Gs Spallanzani: “Opere pittoriche che rappresentano un eccellente e prestigioso riconoscimento”

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative: un connubio decisamente indovinato, e per rendersene conto basta osservare il sottopasso che collega il piazzale del Pala Keope con l’area del Bocciodromo di via Santa Rizza. Fino a poco tempo fa, i muri del passaggio erano interamente dominati da un istituzionale colore grigio. Ora, invece, quella tinta è stata compendiata e arricchita da due eccellenti murales che omaggiano la pallamano e in particolare il Gs Spallanzani: gli atleti ritratti indossano infatti la casacca biancorossa, visibile in ampia evidenza. Il merito dell’iniziativa è dell’Impresa sociale Base: tra la fine di settembre e i primi del mese di ottobre, i ragazzi dell’ente con sede a Pratissolo si sono cimentati nel decorare il sottopassaggio realizzando una duplice creazione che ha già riscosso notevoli e meritati apprezzamenti.

“La nostra realtà associativa si occupa di sviluppare progetti per le giovani generazioni, rivolti in particolare a bambini e ragazzi fino ai 34 anni di età – spiega Claudio Bertolani, presidente dell’Impresa sociale Base – In particolare, abbiamo l’obiettivo di essere un concreto punto d’inizio per storie di partecipazione, educazione, creatività e formazione. Con questo lavoro dedicato alla pallamano, la nostra attività in ambito artistico è sbarcata per la prima volta a Casalgrande: tuttavia, molti murales creati da noi sono presenti già da tempo nel territorio comunale di Scandiano”.


Il nuovo e pregevole aspetto del sottopassaggio è stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza di ben tre autorevoli esponenti dell’Amministrazione comunale casalgrandese. L’Impresa sociale Base era invece rappresentata dalla vicepresidente: “I murales, dipinti a vernice, sono stati realizzati nell’arco di due settimane – ha spiegato Giulia Ferretti A coordinare l’intervento sono state Ylenia Catellani e Anna Ghirri, entrambe educatrici della cooperativa Base. Alfred Saad Attia e Giorgia Conte hanno invece guidato le operazioni nel ruolo di direttori artistici: si tratta di due tra i nostri ragazzi più esperti, che hanno guidato nel dettaglio un volenteroso gruppo di giovani artisti ancora agli esordi sotto l’aspetto pittorico. Il gruppo in questione comprende Erik, Manuel, Yosefe, Melissa, Viola e Fabio”.


Le parole di Giuseppe Daviddi si collocano in piena linea con i cospicui applausi riscossi dai murales: “Siamo di fronte a opere senza dubbio brillanti, sia dal punto di vista strettamente artistico sia per quanto riguarda il significato – ha sottolineato il Primo cittadino – Del resto, fin dal 1982 la Pallamano Spallanzani rappresenta un vero e proprio emblema per tutta Casalgrande. Peraltro, entrambi i murales denotano un apprezzabile uso della prospettiva: un elemento che va senza dubbio a ulteriore merito del lavoro che i ragazzi dell’Impresa Base hanno saputo portare avanti. Alla luce di questi ottimi risultati, mi auguro che tutto ciò rappresenti un efficace punto di partenza per tante altre iniziative similari da attuarsi nel nostro comune – ha rimarcato il sindaco – Il territorio casalgrandese è da sempre molto attivo dal punto di vista dello sport: quindi si potrebbero realizzare dei murales dedicati anche ad altre discipline sportive, sempre qui nel sottopasso del Pala Keope oppure altrove. Inoltre, noi come Amministrazione siamo davvero felici di avere visto tanti giovani all’opera per costruire questo obiettivo artistico-sociale così edificante – ha aggiunto il sindaco di Casalgrande – Quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in operazioni simili, è sempre una buona notizia e un ottimo investimento”.

Le parole di Daviddi sono state puntualmente condivise dalle sue colleghe di giunta presenti ieri: la piccola e gradevole cerimonia di ieri pomeriggio è stata ulteriormente impreziosita dalla partecipazione di Laura Farina (assessore alla partecipazione, convidisione e volontariato) e Alessia Roncarati (assessore a cultura, accoglienza, servizi sociali).


Inoltre, non poteva mancare il massimo dirigente del Gs Pallamano Spallanzani: “Non possiamo che ringraziare gli autori di queste opere pittoriche, che per noi rappresentano uno splendido e rilevante riconoscimento – ha detto il presidente biancorosso Sergio Cattani Grazie anche all’Amministrazione comunale, per la notevole attenzione che costantemente dimostra nel seguire la nostra attività. Anche io mi associo all’auspicio di vedere altri murales sul nostro territorio, e mi permetto di dare un suggerimento in più: oltre allo sport, si potrebbero realizzare dei murales relativi al ricco ventaglio di avvenimenti che caratterizzano la storia del comune di Casalgrande. Intanto, ancora applausi all’Impresa sociale Base: tra l’altro le ragazze e il ragazzo che appaiono sui muri ricordano marcatamente tre dei nostri atleti… A voi scoprire quali sono!”

A2 maschile, tempo di derby: domani la Modula Casalgrande sarà di scena sul campo dei Vikings Rubiera, per una tra le partite più attese della stagione. Kristian Toro: “Al Pala Bursi, il nostro primo compito starà nel cercare di riproporre le carte vincenti che ci hanno permesso di superare Tavarnelle. Il successo da cui proveniamo deriva dalla nostra eccezionale tenacia, ma non solo: abbiamo anche compiuto un basilare passo avanti nell’applicare con più efficacia le indicazioni di Fiumicelli. La sfida che ci attende mette in palio due punti di grande rilievo: tuttavia, in ogni caso non sarà possibile pronunciare verdetti affrettati”. Niente pubblico, ma diretta su Youtube

Per la Modula Casalgrande è il momento di una tra le partite più attese della stagione: domani sera, sabato 31 ottobre, i nostri beniamini saranno infatti di scena sul parquet del Pala Bursi di Rubiera. Il derby pallamanistico reggiano contro i Vikings avrà inizio alle ore 18, e sarà valevole per la settima giornata di serie A2 maschile: Hannes Wieser e Stefano Pipitone gli arbitri designati. La cornice di pubblico sarebbe sicuramente stata numerosa e partecipe, ma purtroppo gli spalti resteranno vuoti: l’incontro si giocherà infatti a porte chiuse, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid. Tuttavia, ci sarà comunque la possibilità di seguire la sfida in diretta integrale: il confronto verrà infatti trasmesso sul canale Youtube della Pallamano Rubiera. Inoltre, è previsto pure un passaggio televisivo: nella fattispecie, Telereggio diffonderà la partita in differita dalle ore 23 di domani.


La Modula proviene dal roboante successo casalingo contro Tavarnelle: l’eco dell’affermazione ottenuta sei giorni fa continua a risuonare tra gli animi biancorossi, e di certo rappresenta un forte iniezione di fiducia in vista di domani. “In effetti, si tratta di una vittoria che ci ha ulteriormente galvanizzati – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro, grande protagonista dell’affermazione sui toscani – Come tutti sanno, il pronostico non era affatto dalla nostra parte: Tavarnelle è senza dubbio tra le realtà meglio attrezzate del gruppo B, e peraltro noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze niente affatto trascurabili. Tuttavia siamo ugualmente riusciti a trovare la strada verso il successo, puntando su una ben precisa serie di fattori che dovremo cercare di far valere anche a Rubiera. Innanzitutto abbiamo compiuto un passo avanti in più sul piano tecnico – rimarca Toro – Rispetto alle uscite precedenti, il nostro gruppo ha saputo applicare con ancora più efficacia le nuove strategie impostate dall’allenatore Fabrizio Fiumicelli. Ovviamente, il gioco che esprimiamo non ha ancora raggiunto il massimo livello possibile di efficienza: dobbiamo continuare a perfezionarci e migliorarci ancora sia in attacco sia in difesa, ma di certo ci troviamo sulla strada giusta per interpretare sempre meglio l’assetto che il trainer ha strutturato per noi. In più, la vittoria su Tavarnelle nasce pure dalla granitica fibra caratteriale espressa dalla Modula: anche se tutto sembrava giocarci contro fin dall’inizio, ci siamo concentrati solo e unicamente sull’obiettivo di lottare con costanza, tenacia e grinta senza farci influenzare dalle previsioni sfavorevoli“.


“Nonostante il morale alto, in questi giorni ci siamo comunque tenuti ben lontani da ogni possibile supponenza – aggiunge Kristian Toro – Montarsi la testa sarebbe decisamente sbagliato, anche perchè a Rubiera ci attende un duello senza dubbio in decisa salita. Per quel che ci riguarda, molto probabilmente ci presenteremo ancora una volta in versione incompleta: inoltre, la conformazione dell’organico rubierese è senza dubbio tra gli elementi che ci creeranno le maggiori difficoltà. I Vikings possono contare su numerosi giocatori abituati alla massima serie: inoltre so che Galluccio potrebbe a sua volta avere qualche assenza, ma i biancorossoblù hanno ugualmente un organico davvero numeroso. I rubieresi possono quindi contare una quantità di soluzioni e rotazioni davvero vastissima, e molto più ampia rispetto alla nostra”.

“Ad ogni modo, mai come quest’anno i pronostici lasciano il tempo che trovano – sottolinea l’ala della Modula – Nel campionato di A2 che stiamo vivendo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo: la vittoria da cui proveniamo ne costituisce una dimostrazione davvero lampante. Di conseguenza siamo pronti a fare la nostra parte, con umiltà mista a una costante determinazione. In palio ci sono due punti di elevata importanza, che tuttavia non sposteranno più di tanto gli equilibri futuri del nostro cammino – aggiunge poi Toro – In caso di sconfitta non drammatizzeremo, e allo stesso modo in caso di vittoria non daremo affatto spazio a facili proclami”.


QUI VIKINGS. Sebastiano Garau è il miglior realizzatore nelle file dei Vikings Rubiera: 31 i suoi gol nel corso delle 6 gare disputate fin qui. “La Modula Casalgrande sta compiendo un cammino di spessore davvero pregevole, addirittura migliore rispetto al previsto – osserva l’ala biancorossoblù – Fin qui, i biancorossi si sono guadagnati a buon diritto l’appellativo di squadra-rivelazione del campionato. Sono certo che domani la squadra di Fiumicelli darà battaglia fino in fondo, per provare senza tentennamenti a confermare la reputazione che la sta caratterizzando: di conseguenza ci troveremo confrontati con una vivace realtà che scenderà in campo senza alcun tipo di timore reverenziale, e dunque da parte nostra sarà necessario abbandonare ogni tipo di eccessiva sicurezza o supponenza. La vittoria contro Tavarnelle rispecchia al meglio la robusta scorza tecnica e caratteriale che contraddistingue la Modula – evidenzia Garau – Le rilevanti defezioni non hanno minimamente scoraggiato i casalgrandesi: al contrario, tutta la squadra si è impegnata con ancora più slancio per far fronte con efficienza alle pesanti assenze. Si tratta di un aspetto niente affatto da sottovalutare, che domani sera dovremo tenere ben presente”. 

I Vikings Rubiera allenati da Luca Galluccio (che peraltro è tra i numerosi ex di turno) occupano il secondo posto in classifica, e fin qui non hanno ancora subìto sconfitte: sabato scorso Camerano stava per espugnare il Pala Bursi, ma alla fine i biancorossoblù sono riusciti a evitare il ko giungendo al pareggio in extremis. “Questa settimana ci stiamo allenando con rinnovata concentrazione – assicura Sebastiano Garau – Non potrebbe essere altrimenti, specie dopo la sfida con i marchigiani: il duello da cui proveniamo ha messo in luce i pregi, ma anche i difetti che contraddistinguono il nostro modo di esprimerci in campo. Al momento la fase difensiva costituisce senza dubbio il nostro pezzo forte, mentre in attacco potremmo e dovremmo fare decisamente molto meglio già a partire da domani. Basti pensare che contro Camerano abbiamo siglato solo 16 gol in 56 minuti, per poi chiudere sul 20-20. Sei giorni fa eravamo in formazione incompleta, e ancora non sappiamo se sarà così anche domani – evidenzia poi l’ala rubierese – Ci sono dei punti interrogativi in merito alla condizione fisica di alcuni elementi, ma si tratta di dubbi che verranno sciolti solo stasera. Per il resto, condivido le affermazioni di Toro sul rilievo della posta in palio: sono due punti di notevole importanza, ma non decisivi. Se dovessimo vincere, non avremmo motivi per lasciarci andare ai trionfalismi. Viceversa, ritengo che un nostro ko non sarebbe sinonimo di crisi per noi: in fin dei conti siamo solo alla settima giornata, e dunque non è affatto il tempo delle sentenze affrettate“.


LA SITUAZIONE. Domani per la settima giornata si giocheranno anche Carpi-Nuoro, Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Parma e Bologna United-Lions Teramo. Chiaravalle-Tavarnelle è il posticipo di domenica, mentre Camerano-Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi.

Classifica della serie A2 maschile di pallamano (girone B): Lions Teramo 11 punti; Vikings Rubiera 10; Tavarnelle, Camerano e Starfish Follonica 9; Carpi* 8; Modula Casalgrande e Chiaravalle 6; Verdeazzurro Sassari e Fiorentina* 4; Parma* e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi mentre si fa largo tra gli avversari
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Sebastiano Garau, ala dei Vikings Rubiera
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 femminile, conto alla rovescia per la prima di campionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “La preparazione della Casalgrande Padana prosegue seguendo il consueto programma, e per ora l’infermeria rimane completamente vuota. Il turno inaugurale è previsto per il 7 novembre, anche se purtroppo le variazioni di agenda sono sempre dietro l’angolo: ad ogni modo, la prospettiva di tornare in campo per i 2 punti sta dando alle nostre ragazze una consistente e ulteriore fibra motivazionale”

E’ ormai conto alla rovescia per la prima giornata della serie A2 femminile di pallamano: il turno inaugurale è infatti previsto per sabato 7 novembre, e a giorni si attende l’ufficializzazione del calendario da parte della Figh. Come è noto, quest’anno la seconda serie vedrà ai nastri di partenza anche la Casalgrande Padana: le nostre ragazze disputeranno il girone A insieme a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari e Sardegna Handball Sassari.


“Il nostro lavoro di preparazione sta proseguendo, con la consueta scansione settimanale – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini, nel fare il punto della situazione – Come sempre, i nostri allenamenti si svolgono nelle serate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Al momento, la situazione relativa all’infermeria continua a presentarsi particolarmente favorevole: nessun inghippo legato a infortuni o noie muscolari. Peraltro, la squadra sta sicuramente beneficiando dell’attenta preparazione atletica impostata da Ilenia Furlanetto: il suo lavoro è di basilare importanza, nell’aiutare l’intero gruppo a mantenersi in pregevole forma“.


Il campionato di serie A2 femminile è di interesse nazionale: quindi per il momento la partenza al 7 novembre resta confermata, visto che l’ultimo Dpcm ha fermato soltanto le competizioni di carattere regionale e provinciale. “Osservando la difficile situazione complessiva, i cambiamenti di programma sono sempre dietro l’angolo – evidenzia Corradini – In effetti, il timore di andare incontro a modifiche di calendario c’è: tuttavia al momento la prima giornata rimane in agenda nella data stabilita già da tempo, e dunque tutto il nostro gruppo è convintamente al lavoro in vista dell’appuntamento che ci attende tra 10 giorni. Inoltre, dopo così tanti mesi di stop agonistico, la volontà di riprendere a calcare il parquet per conquistare i due punti è decisamente elevata: si tratta di una spinta motivazionale davvero notevole, che continua ad animare in modo visibile l’intera squadra. Di conseguenza confidiamo davvero di poter scendere in campo il 7 novembre, senza rinvii dovuti a un aggravamento della curva dei contagi –rimarca il tecnico della Casalgrande Padana – Sarebbe un ottimo segnale non solo per il movimento della pallamano, ma anche e soprattutto per il benessere generale”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana.

Quattro anni senza Roberto Camponesco: un piccolo ricordo di un nostro grande amico

Roberto Camponesco: un nome, una garanzia, un vero emblema della Pallamano Spallanzani. Quattro anni fa, nell’ottobre 2016, la sua scomparsa ha suscitato ampio e sincero cordoglio in tutto il comune di Casalgrande e non solo: come è noto lui ha lavorato a lungo per il nostro club, portando un contributo di elevato spessore sia sotto l’aspetto operativo sia soprattutto dal punto di vista umano. La sua preziosa eredità ci è ancora ben presente: non potrebbe essere altrimenti, e per rendersene conto basta osservare l’ampia galleria fotografica presente all’ingresso del Pala Keope. La zona bar ospita una consistente galleria di immagini relative alle squadre biancorosse degli anni e dei decenni passati: Roberto Camponesco figura in moltissime di quelle foto, e ciò testimonia una volta di più il fervido impegno che lui ha riposto a favore della pallamano a Casalgrande.


Come ulteriore segno di stima e riconoscenza, il torneo femminile precampionato che organizziamo abitualmente a settembre è dedicato proprio a lui. Purtroppo, quest’anno l’appuntamento è saltato per i motivi che tutti conosciamo: non avendo potuto onorare la memoria di Roberto sul campo, affidiamo a questo breve intervento il compito di ricordarlo pubblicamente.


L’aggettivo “breve” è appropriato: anche se queste righe vi potranno sembrare un tantino verbose, non saranno certo sufficienti per descrivere con dovizia di particolari il ricco universo di opere e idee che caratterizzava Roberto. Probabilmente, lui sarebbe stato il personaggio giusto per scrivere un libro: magari autobiografico, perchè il linguaggio accurato e sempre puntuale rientrava senz’altro tra le sue caratteristiche. Di origine napoletana, lui stesso ricordava fieramente di essere nato nel quartiere di San Carlo Arena: inoltre Roberto soleva rimarcare le proprie origini facendo uso della celebre locuzione del principe Totò, ossia “Sono parte nopeo… E parte napoletano!” 

Dopo il trasferimento alle nostre latitudini, avvenuto negli anni ’60, lui ha lavorato per un quarantennio alla Ceramica Cir-Serenissima di Villalunga: nella fattispecie, la sua attività professionale era rivolta in particolar modo alla colorazione di mattonelle e piastrelle. Un compito di precisione ma a modo suo anche artistico, che a ben guardare si coniugava al meglio con le prerogative di Roberto. Un uomo molto preciso sul lavoro, ma parimenti dotato di quel brio fantasioso e creativo che gli permetteva di essere ancora più efficace in ogni ambito della vita.


Parlando più nel dettaglio del suo percorso con noi, Roberto Camponesco era attivo nella Pallamano Spallanzani fin dall’anno della fondazione: stiamo parlando del 1982. Trentaquattro anni in biancorosso, contraddistinti da un ampio e significativo ventaglio di esperienze: lui è stato dirigente accompagnatore nell’ambito del settore giovanile, ma anche autista del pulmino che permetteva alle ragazze e ai ragazzi ancora minorenni di raggiungere i luoghi di allenamenti e partite. Ovviamente il suo caleidoscopico sguardo era rivolto pure alle Prime squadre, di cui era osservatore sempre attento e puntuale fornendo sempre un punto di vista qualificato e mai banale. E poi, non dimentichiamo affatto la straordinaria umanità: le parole di Roberto erano sempre pronte a contrappuntare in modo attento ogni avvenimento e ogni personaggio, gratificando vincitori e vinti sempre con la sua peculiare cifra stilistica.
Una cifra che gli derivava pure dai suoi interessi all’infuori del mondo lavorativo e sportivo: qui a Casalgrande, Roberto Camponesco è stato infatti tra i massimi esperti e conoscitori di tutto quanto riguarda il mondo dell’opera lirica e dell’operetta. Peraltro, lui era uomo sempre presente nel sottolineare il valore dello spettacolo inteso come comnistione tra intrattenimento e cultura: una visione che lo portava a rivolgere attenzione e studio anche verso il cinema, così come nei confronti del teatro, della radio e immancabilmente del mezzo televisivo.


Nell’ottobre 2016, dopo un periodo di malattia, Roberto Camponesco è scomparso alle soglie dei 75 anni: negli ultimi tempi i problemi di salute gli avevano impedito di seguire l’attività biancorossa come avrebbe voluto, ma nonostante ciò si teneva costantemente informato manifestando il proprio incessante sostegno sia pure “a distanza”. Oggi, la sua famiglia è ancora assidua frequentatrice del palazzetto: non possiamo che esserne felici, oltre che sinceramente grati. 


Roberto Camponesco se n’è andato quattro anni fa… Tuttavia, si tratta di una frase che continua a suonarci un po’ troppo strana anche a distanza di tempo. E allora, visto che prima abbiamo parlato di televisione, riteniamo che le parole migliori siano quelle che Gigi Marzullo utilizza in questi casi: “I veri grandi non muoiono, non scompaiono, non se ne vanno… Al massimo si assentano”. Ecco: dall’ottobre 2016 in avanti, per noi del Gs Spallanzani Casalgrande, Roberto Camponesco è sempre un assente giustificato. Grazie ancora Roberto!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande
  • Roberto Camponesco premiato nel 2012 a Pratissolo, durante la festa per i 30 anni del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Roberto Camponesco.

Modula Casalgrande, l’impresa è servita: pur schierando una formazione numericamente ai minimi termini, i biancorossi si impongono su Tavarnelle tra gli applausi del Pala Keope. Fiumicelli: “Un risultato che sorprende anche me, perchè questo risultato contro la prima della classe era davvero difficile da pronosticare. Ai nostri ragazzi avevo comunque chiesto una prova di carattere: l’intero gruppo ha risposto con efficacia, applicando in modo tenace e concreto tutto ciò che avevamo collaudato in allenamento. Ora, non montiamoci la testa”

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 30 – 29

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Barbieri, Ferrari, Giubbini 4, Id-Ammou 3, Lenzotti 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Rondon Calderon, Scalabrini 2, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

TAVARNELLE: Borgianni 7, Calosi, Cianchi 1, Ciani (P) 1, Magnani, Pelacchi G., Pichardo 11, Provvedi L., Silei, Singh, Tramuto G. 1, Tramuto C. (P), Turillazzi, Varvarito 5, Vermigli F. 3, Simone Vucci. Allenatore: Matteo Pelacchi.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula 1 su 2, Tavarnelle 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula 2, Tavarnelle 4.


Stando al pronostico della vigilia, ieri la Modula Casalgrande avrebbe dovuto soccombere senza appello: Tavarnelle si presentava infatti con i galloni di prima della classe, e oltretutto i nostri beniamini hanno dovuto fare i conti con assenze di assoluto rilievo. Tuttavia, la formazione di Fiumicelli ha saputo ribaltare ogni previsione fornendo una prova di elevatissimo spessore: non solo dal punto di vista tecnico-agonistico, ma anche per quanto riguarda la grinta riposta in campo. Così la Modula ha saputo costruire una vera e propria impresa, cogliendo due punti che sembravano irraggiungibili: con il meritato successo nei confronti della super potenza toscana, i pallamanisti biancorossi hanno guadagnato i copiosi e meritati applausi da parte del pubblico presente al Pala Keope.
Come detto, molte le defezioni nelle file di casa: Riccardo Prodi di nuovo fermo a causa dell’infortunio al gomito, mentre Mattia Lamberti è stato bloccato dal problema al pollice. Assente anche Mathieu Galopin, fuori a causa della caviglia: oltretutto Alberto Barbieri era a referto, ma la botta al costato rimediata domenica scorsa lo ha messo di fatto fuori combattimento per tutta la durata dell’incontro di ieri. Il lungo elenco si completa poi con Eugenio Oliva, che ha saltato la sfida con Tavarnelle a causa di motivi personali. 


Lo schieramento di Fiumicelli si presentava dunque ai minimi termini dal punto di vista numerico. Casalgrande contava appena 12 giocatori: viceversa Tavarnelle ha presentato uno schieramento di 16 elementi, e dunque il tecnico ospite Pelacchi ha avuto una possibilità di scelta decisamente maggiore in merito alle rotazioni da attuare.Nonostante tutto questo insieme di premesse davvero sfavorevoli, la Modula ha cominciato a macinare gioco e corsa fin dai primi minuti dell’incontro. Già nei minuti iniziali, i biancorossi hanno fatto capire in modo chiaro e tondo di essere pronti per cogliere un risultato sorprendente: non a caso, al 10′ il tabellone segnava un eloquente 7-4 a favore di Lenzotti e soci. Le fasi successive della gara si sono articolate sulla stessa falsariga: la difesa della Modula ha continuato a manifestare un’efficienza pressochè costante, e lo stesso vale pure per la fase di attacco. Al 20′ i casalgrandesi guidavano ancora sull’11-9, e sul finire della frazione i beniamini locali sono persino arrivati ad accumulare 4 lunghezze di vantaggio: una lieve flessione poco prima dell’intervallo ha però spianato la strada al ritorno di Tavarnelle, che è così riuscita a chiudere la prima frazione in perfetta parità sul 14-14.
La ripresa è stata un vero susseguirsi di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con punteggio sempre in bilico: al 40′ toscani avanti sul 19-20, ma al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio sul 24-24. Chi temeva un crollo biancorosso è stato puntualmente smentito, nel modo più limpido e visibile possibile: per nulla intimorita dal livello degli avversari e dalle proprie assenze, la Modula non ha mai smesso di essere spavalda e al tempo stesso concentrata fino al termine. La sfida si è quindi risolta soltanto nelle battute conclusive, e alla fine è arrivato un successo che rispecchia in pieno quanto visto in campo: le prerogative di Tavarnelle non si discutono affatto, ma questa volta Casalgrande ha saputo costruire una prova davvero da incorniciare sotto ogni aspetto.


“A essere sincero, il primo a essere sorpreso di tutto questo sono proprio io – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Intendiamoci: io nutro sempre la massima fiducia nei confronti dei nostri ragazzi, ma stavolta tutte le premesse ci giocavano nettamente contro: di conseguenza, credo che questo successo fosse davvero difficile da prevedere per chiunque. Comunque sia, prima dell’incontro io avevo chiesto all’intera squadra di fornire una prova all’insegna del carattere: il gruppo ha risposto con grande efficacia a questa richiesta, applicando con grinta e massima concentrazione tutto ciò che avevamo collaudato durante gli allenamenti settimanali. Quindi, al di là dell’oggettivo valore di ciò che abbiamo espresso in campo, ritengo che lo spirito di squadra rappresenti un ingrediente di basilare importanza nella vittoria che siamo riusciti a ottenere: inoltre, probabilmente gli avversari hanno commesso l’errore di sottovalutarci”. Il programma di sabato prossimo prevede l’atteso derby sul campo dei Vikings Rubiera, che ieri sono stati bloccati sul pari casalingo dai marchigiani del Camerano: “Dovremmo riuscire a recuperare almeno una parte degli infortunati, ma è ancora troppo presto per dire chi e quanti – ha sottolineato Fiumicelli – Per il resto, questa pur roboante affermazione contro Tavarnelle non autorizza affatto a montarsi la testa: adesso abbiamo 6 punti, e dunque la nostra strada verso la permanenza nella categoria resta ancora decisamente lunga”.

“Abbiamo sbagliato troppo, soprattutto in fase di attacco – ha invece commentato Massimo Vermigli, vicepresidente della Pallamano Tavarnelle – Pure noi ci presentavamo con un paio di assenze pesanti: tuttavia ciò non giustifica affatto gli errori in cui siamo incappati, perchè del resto anche Casalgrande ha dovuto presentarsi in versione incompleta. Ad ogni modo, noi non abbiamo mai pensato di essere vincitori in partenza: sapevamo fin dall’inizio che il duello con la Modula sarebbe stato particolarmente complesso, e le nostre impressioni hanno trovato puntuale conferma già nelle fase iniziali dell’incontro. Congratulazioni quindi alla compagine di Fiumicelli, che si è aggiudicata i 2 punti con una tenacia e una qualità davvero ammirevoli – ha aggiunto Vermigli – Al tempo stesso, la battuta d’arresto maturata qui al Keope non rovescia affatto il quadro dei nostri obiettivi stagionali: anche se prima di questa sconfitta eravamo primi, il traguardo che ci poniamo sta sempre nel raggiungimento di una veloce e agevole salvezza“.


LA SITUAZIONE. Ieri per la sesta giornata si sono giocate anche Vikings Rubiera-Camerano 20-20 e Lions Teramo-Chiaravalle 20-13. Oggi i posticipi Nuoro-Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari-Bologna United: Parma-Carpi e Fiorentina-Ambra Poggio a Caiano sono invece rinviate a data da destinarsi.

Classifica della serie A2 maschile (girone B): Lions Teramo* 11 punti; Vikings Rubiera* 10; Tavarnelle* e Camerano* 9; Carpi 8; Starfish Follonica 7; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Fiorentina 4; Verdeazzurro Sassari, Parma e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in più.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Il centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (in maglia gialla)
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula.