A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma coglie una nuova e preziosa vittoria

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 27 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 3, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Orlandi 5, Baroni, Giovannini M., Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.
MEZZOCORONA: Wiedenhofer E. (P), Chandarli 4, Giacomozzi, Groff 1, Campestrini 4, Raifer 3, Ratsika (P), Demattio 2, Bajko, Mazzucchi, Conte 6, Giovannini E., Italiano, Panayotova 1, Pilati 3. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.
ARBITRI: Albert e Niederwieser.
NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Mezzocorona 3.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu mentre esegue un rigore, opposta a Niki Ratsika portiere della formazione trentina

Questa volta la Casalgrande Padana non ha fornito una prova di efficienza così spettacolare o travolgente: tuttavia le biancorosse sono comunque riuscite a prevalere e a ottenere il settimo risultato utile consecutivo, restando sulla scia della zona playoff e dando così ulteriore linfa ai sogni di gloria che circondano la formazione ceramica. Sabato sera 27 gennaio, al pala Keope, si è giocato per il 14° turno della serie A1 femminile: pur avendo disputato un primo tempo decisamente sottotono, Furlanetto e socie si sono imposte su una Pallamano Mezzocorona che non ha mai mancato di mettere in campo sforzi davvero generosi.

Un’immagine della Casalgrande Padana in fase difensiva, sempre nel duello con Mezzocorona

Per quanto riguarda appunto la cronaca della partita, inizio non certo dei migliori da parte delle beniamine locali: la Padana è incappata in una rilevante quantità di errori e imprecisioni, non solo in attacco ma anche in quella fase difensiva che fin qui ha sempre rappresentato una punta di diamante per l’organico casalgrandese. Le trentine ne hanno approfittato senza esitare, mettendo in pratica tutte le strategie necessarie per creare parecchi problemi all’organico allenato da Marco Agazzani. Ostacoli che si sono visti chiaramente anche a livello di punteggio: al 10′ le biancorosse erano avanti sul 3-2, ma dieci minuti più tardi la situazione stazionava in perfetta parità sull’8-8. Tutto ciò fino ad arrivare agli ultimi 10 minuti della prima frazione, quando Mezzocorona ha dato piena conferma di tutte le buone impressioni fatte emergere nei minuti precedenti: le gialloverdi hanno messo la freccia sorpassando una Padana fin troppo distratta, e ciò ha permesso alle ragazze ospiti di giungere all’intervallo con un meritato vantaggio di 2 lunghezze (12-14).

Un movimento offensivo della Casalgrande Padana, qui orchestrato dal terzino Nahomi Marquez Jabique (con il numero 24)

Tuttavia, ben altro copione durante la ripresa: la Casalgrande Padana si è finalmente ricordata di dover esprimere le proprie indubbie qualità, e così le padrone di casa hanno ben presto individuato le vie necessarie per ribaltare l’andamento dell’incontro. Fin dai primi minuti del secondo tempo, Franco e socie hanno sviluppato un temperamento ben più concreto e combattivo: fra il 30′ e il 40′ le biancorosse hanno quindi piazzato un imperioso parziale di 8-1 in proprio favore, un allungo che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato conclusivo. Predominio casalgrandese anche nei minuti seguenti: le rotaliane hanno continuato a macinare corsa e gioco, ma senza più riuscire a costruire quell’efficienza mostrata nella mezz’ora iniziale. Merito di una Padana del tutto ritrovata: dopo il parziale firmato sùbito dopo l’intervallo, le biancorosse hanno continuato a viaggiare con fermezza verso la vittoria. Al 50′, le beniamine locali conducevano ancora per 5 lunghezze sul 24-19: nel finale di partita la compagine ceramica ha accusato una lieve flessione a livello di rendimento, ma nulla che potesse consentire a Mezzocorona di tornare in pista per ottenere almeno un risultato utile. Il duello si è così chiuso sul 27-24: per le padrone di casa una vittoria sudata ma comunque preziosa, che rilancia le ambizioni biancorosse in campionato e che inoltre rafforza le credenziali in vista dell’imminente appuntamento con la Coppa Italia.

La squadra di casa mentre saluta Alessia Artoni (di spalle), prima della partita: la pivot biancorossa è fuori a causa dell’infortunio al dito

A livello individuale, da evidenziare i 7 gol siglati dalla capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto: in notevole evidenza anche una Marianna Orlandi sempre più in forma, senza dimenticare i rilevanti e preziosi riscontri forniti dalla centrale Margherita Rossi. Nei ranghi ospiti, spiccano i 6 gol messi a segno dalla vivace nuova arrivata Giulia Conte: prove da sottolineare anche per Dorra Chandarli e Annachiara Campestrini. Tra l’altro, pesanti assenze da ambo le parti: la Padana non ha potuto contare su Alessia Artoni. La pivot biancorossa sta ancora facendo i conti con l’infortunio al dito riportato ai primi di gennaio: un inghippo che la costringerà a saltare sia la Coppa Italia, sia il duello di campionato con Erice in programma per il 7 febbraio. Quanto alle gialloverdi, Eleonora Italiano non ha messo piede in campo a causa di un problema al polpaccio: inoltre nel 1° tempo Marinela Panayotova ha riportato un fortuito infortunio al volto, che l’ha costretta a rimanere in panchina svariati minuti prima di poter tornare sul parquet di gioco.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma deciso Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La prova di opaca qualità che abbiamo fornito è figlia della preparazione che abbiamo effettuato durante le giornate precedenti. E’ vero che in settimana la squadra ha dovuto fare i conti con piccoli acciacchi di vario genere, che senza dubbio hanno intralciato la nostra tabella di marcia: d’altro canto, ciò non può rappresentare una scusante. Quello che mi ha davvero infastidito è stato l’atteggiamento: a livello generale le ragazze hanno lavorato in maniera troppo molle, rilassata, distratta, e non a caso durante il 1° tempo sono scese in campo con una sufficienza che rischiava di costare parecchio cara. Questa Casalgrande Padana dispone di doti di assoluto rilievo: lo dice la classifica che a questo punto ci obbliga a proiettarci verso l’alto, e lo dice il consistente spessore di tante prove che abbiamo fornito durante questa stagione. D’altro canto, le qualità tecniche e caratteriali che contraddistinguono l’organico vanno espresse in maniera costante e continuativa: se davvero si vuole provare a centrare i playoff scudetto e magari a superare lo storico scoglio dei quarti in Coppa Italia, bisogna necessariamente abbandonare ogni tentennamento nell’esprimere il reale valore della squadra”.

Le casalgrandesi sùbito prima di iniziare la gara

Ora, le biancorosse sono attese da un duplice confronto con la Ac Life Style Erice. Venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, appuntamento alla Play Hall di Riccione per i quarti di Coppa Italia: gara secca, che assegnerà l’accesso ai quarti in programma sabato 3. A seguire le due squadre si ritroveranno mercoledì 7 febbraio, nel recupero di campionato in programma al pala Keope: in questo caso, il fischio d’inizio è fissato per le 20,30. “Contro Mezzocorona abbiamo svolto il classico “compitino” – rimarca il timoniere biancorosso – Dopo un primo tempo ben al di sotto dei possibili standard che ci riguardano, nella ripresa abbiamo finalmente spinto il piede sull’acceleratore ma solo fino a un certo punto. Quando ormai la vittoria era diventata certa, le nostre ragazze si sono nuovamente adagiate permettendo così alle avversarie di ricucire parte dello strappo. Nei due confronti con Erice, una prova di questo genere non basterà affatto: è bene che l’intera squadra ne sia ben consapevole, fin da ora. La Ac Life Style è la peggior avversaria che si possa affrontare in questo momento: si tratta di una realtà in gran forma, fresca vincitrice della Supercoppa italiana e autrice di trame di gioco spesso imprevedibili. D’altro canto, nonostante i dubbi emersi in questo duello con Mezzocorona, io continuo a mantenere fiducia nel potenziale che ci caratterizza: se archivieremo definitivamente le disattenzioni e le leggerezze, credo proprio che Erice avrà comunque vita molto dura in entrambi i duelli”.

Tris di ali gialloverdi: da sinistra Roberta Demattio, Eleonora Italiano e Arianna Mazzucchi (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La salvezza diretta rimane un nostro preciso obiettivo, e la trasferta qui a Casalgrande ci fornisce ulteriori buoni motivi per mantenere ragionevoli speranze in tal senso – commenta quindi Eleonora Italiano, ala in forza alla Pallamano Mezzocorona – Da parte nostra un buon primo tempo, più problematica la ripresa: ad ogni modo, tracciando un bilancio complessivo, le vicende della sfida ci dicono chiaramente che noi non abbiamo alcun valido motivo per scoraggiarci. Nonostante il risultato sfavorevole, le mie compagne di squadra sono comunque state in grado di costruire una pallamano tenace e con tanti buoni spunti qualitativi: la Casalgrande Padana è una grande potenza che può arrivare molto lontano sia in Coppa sia in campionato, ma noi l’abbiamo affrontata con il cipiglio che serviva approfittando al meglio di tutte le sviste che le biancorosse ci hanno concesso. Peccato per la lunga defezione di Marinela Panayotova – aggiunge l’ala rotaliana, classe ’92 – Se avessimo potuto contare su di lei per un minutaggio più elevato, forse si sarebbero create le condizioni necessarie per creare ancora più grattacapi alle avversarie. Il 10 febbraio ospiteremo Erice, e dunque siamo attese da un altro duello non certo così accomdante: ad ogni modo, visto che noi non disputeremo la Coppa, siamo pronte per sfruttare la pausa agonistica nel migliore dei modi”.

Da sinistra il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, l’ala Marianna Orlandi e la centrale Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia 25-32, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 37-25, Lions Sassari-Bressanone Südtirol 10-40 e Cellini Padova-Jomi Salerno 17-22. Ha riposato la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, Casalgrande Padana e Mezzocorona durante i saluti di fine gara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, le aspirazioni della Casalgrande Padana devono fare i conti con Mezzocorona

Il 2024 della Casalgrande Padana è iniziato nel migliore dei modi, con una larga vittoria sul parquet del Lions Sassari. Lo scorso 13 gennaio le biancorosse hanno avuto la meglio con un netto 19-35: un risultato non certo così scontato, sia per le fatiche legate alla lunghezza del viaggio sia per una certa dannosa supponenza che avrebbe potuto farsi largo nel duellare con l’ultima della classe. La compagine ceramica si è comunque tenuta ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o distrazione: in Sardegna è così arrivato un blitz che per Franco e socie rappresenta anche il sesto risultato utile di fila (5 vittorie, e un pareggio sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago). Sabato scorso, l’organico allenato da Marco Agazzani ha effettuato una nuova pausa agonistica: nell’occasione la Padana avrebbe dovuto ospitare una Ac Life Style Erice in gran forma, ma gli impegni europei delle neroverdi trapanesi hanno reso necessario uno slittamento di data. Come è noto, il duello interno con le “Arpie” siciliane è stato spostato a mercoledì 7 febbraio: fischio d’inizio alle ore 20,30.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Intanto le biancorosse sono attese da un ulteriore confronto casalingo, valevole per la 14esima giornata della serie A1 femminile: sabato 27 gennaio, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida tra le padrone di casa e la Pallamano Mezzocorona. Direzione di gara affidata agli arbitri Albert e Niederwieser. Il precedente stagionale porta la data del 23 settembre 2023: in quell’occasione Casalgrande ha espugnato il pala Fornai per 21-26, ma da allora il quadro complessivo è cambiato per entrambe le contendenti.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “Dopo il blitz piazzato a Sassari, il nostro atteggiamento è rimasto quello di sempre – garantisce Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Nella fattispecie ci siamo allenate riponendo il massimo delle nostre energie, tenendoci adeguatamente lontane dal rischio di dormire sugli allori degli ultimi tempi. La lunga striscia utile da cui proveniamo non è affatto una buona ragione per montarsi la testa, e tutte noi ne siamo ampiamente consapevoli. Inoltre, in queste ultime 6 partite siamo state capaci di fornire segnali di indubbia qualità sia sul piano del gioco sia a livello caratteriale: tuttavia in precedenza la nostra tipologia di pallamano aveva fatto emergere qualche imperfezione da sistemare, e in questi giorni abbiamo continuato a concentrarci a fondo proprio per evitare il riemergere di quei problemi. Più nel dettaglio, l’intero gruppo è all’opera per arrivare a costruire un fase di attacco sempre più ordinata e ficcante: tutto ciò, beninteso, senza ignorare nè dimenticare la necessità di perfezionare ulteriormente il già efficace rendimento difensivo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e candidata a ricevere il Figh Award 2023 “Mario Magelli”

Nel duello con Mezzocorona, le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Alessia Artoni: la pivot biancorossa è ancora alle prese con il recente infortunio al dito, e la speranza sta nel poterla nuovamente schierare già a partire dalla Coppa Italia in programma la prossima settimana. In compenso contro le trentine sono previsti i preziosi rientri di Ilenia Furlanetto e Sara Apostol, entrambe trasferte nella vittoriosa trasferta isolana. “Siamo in buona forma, non solo per quanto riguarda il morale ma pure sotto il profilo fisico – prosegue la pivot classe 2004 – L’assenza di Alessia Artoni rappresenta senza dubbio una tegola pesante da fronteggiare, ma nessun eccessivo timore da parte nostra: al contrario vorrà dire che ci impegneremo ancora più a fondo, per arginare la sua defezione nella maniera più efficiente possibile. Per quanto riguarda le imminenti avversarie, anche Mezzocorona ha iniziato il 2024 in maniera davvero brillante: ad ogni modo noi siamo convinte che nessuna squadra sia da sottovalutare, indipendentemente dalle indicazioni che provengono dalla classifica. Di conseguenza, credo proprio che l’indole con cui affronteremo la partita sarà identica a quella riposta in campo durante le ultime sei partite”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Oltre che al confronto con Mezzocorona, la mente della Casalgrande Padana è inevitabilmente rivolta anche a una Coppa Italia che ormai è alle porte. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione: venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse affronteranno il quarto di finale a gara secca contro la Ac Life Style Erice. Tra Coppa e campionato, la compagine ceramica affronterà quindi le “Arpie” per ben due volte nell’arco di nemmeno una settimana. “Erice non è affatto la più accomodante delle avversarie – rimarca Giulia Mattioli – Peraltro le neroverdi sono in arrivo dalla fresca vittoria casalinga sulla capolista Aviometal Cassano Magnago, ottenuta nel recupero del 25 gennaio. Ad ogni modo i rilevanti numeri delle trapanesi non ci spaventano, nè tantomeno pensiamo che le due sfide siano già scritte in partenza a favore delle “Arpie”: siamo pronte fin da ora a fare del nostro meglio, per ottenere uno storico passaggio del turno in Coppa e per raggiungere il traguardo dei playoff scudetto. Classifica alla mano, la qualificazione agli spareggi tricolori di fine stagione è diventata un nostro tangibile obiettivo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, qui con la maglia della Casalgrande Padana di serie B

Giulia Mattioli è anche tra le protagoniste della Casalgrande Padana di serie B, che sta guidando la classifica del campionato Aics: “Una larghissima parte del gruppo di B si allena pure con l’organico di A1, e ciò costituisce un rilevante valore aggiunto per noi. Fin qui stiamo dimostrando di meritare appieno la vetta della classifica Aics, ma non dimentichiamoci che i verdetti arriveranno solo con le finali nazionali: Romagna, Leno e l’altra attuale capolista Leonessa Brescia possono darci moltissimo filo da torcere”.

Da sinistra Marinela Panayotova e Giulia Conte, nuovi terzini della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Avevamo lasciato Giulia Conte nel dopo partita della sfida che la Casalgrande Padana ha disputato sul campo della Cassa Rurale Pontinia: per la cronaca, il 21 ottobre scorso le gialloblù laziali si sono imposte 29-21. Ai primi di gennaio, il terzino classe 2003 ha tuttavia salutato Pontinia per approdare proprio a Mezzocorona: con lei anche la pari ruolo Marinela Panayotova. La compagine trentina, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, ha inaugurato il nuovo anno solare cogliendo un prezioso pareggio sul parquet della Venplast Dossobuono: 23-23. Sabato scorso 20 gennaio, le gialloverdi rotaliane hanno quindi riportato una larga affermazione interna sul Lions Sassari: 30-15 al pala Fornai. “Sono a Mezzocorona da tre settimane, e l’accoglienza in Trentino è stata davvero ottima – evidenzia Giulia Conte – Pur dovendo ancora entrare in piena sintonia con i meccanismi di gioco della squadra, io e Marinela Panayotova siamo riuscite a fornire un buon contributo fin dalla prima partita di ritorno contro Dossobuono. Gli aspetti che il nostro gruppo deve migliorare non mancano, tanto in attacco quanto in ambito difensivo: d’altronde, sono certa che con il tempo potremo ottenere notevoli gratificazioni e risultati certamente premianti in chiave salvezza. I 3 punti ottenuti nelle 2 gare più recenti sono senza dubbio una lampante testimonianza in tal senso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – aggiunge il terzino della compagine rotaliana – Ne avevo parlato bene già dopo la partita con Pontinia, e confermo tutte le buone impressioni che avevo espresso in quell’occasione: si tratta di un organico contraddistinto dalle potenzialità necessarie per fare davvero molto bene, non solo in campionato. Alle biancorosse va anche il migliore “in bocca al lupo” in vista del prossimo impegno nell’ambito della Coppa Italia. Quanto a noi, senza dubbio siamo animate da una forte spinta motivazionale: riteniamo che la trasferta del pala Keope sia molto ardua, ma non proibitiva. Evidenziando la stessa attenzione e la stessa unità d’intenti già emerse contro Dossobuono e Sassari, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per creare vari problemi anche a un’avversaria di alta classifica come la Padana”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quattordicesima giornata si giocherà interamente sabato 27 gennaio: le altre partite in programma sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Lions Sassari-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Jomi Salerno. Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 19 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 18; Ac Life Style Erice* e Cassa Rurale Pontinia* 17; Casalgrande Padana* 15; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocate 12.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Prato: una sfida cruciale per entrambe le squadre

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori del campionato, animata da un significativo ventaglio di obiettivi. I biancorossi puntano innanzitutto a mantenere l’imbattibilità casalinga, cogliendo una convincente vittoria che possa spazzare via tutte le perplessità emerse domenica scorsa: come è noto, nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso protagonista di un’infruttuosa trasferta sul campo della Starfish Follonica (33-24 il risultato). Inoltre, il ritorno al successo permetterebbe a Lamberti e soci di mantenere vive le ultime residue speranze in chiave playoff. Affinchè tutto questo possa avvenire, sarà necessario superare avversari che nel confronto di andata si sono imposti con ampio margine: domenica 28 gennaio, a partire dalle ore 18, la Modula sarà impegnata al pala Keope nel duello interno con la blasonata Pallamano Prato. Confronto valevole per la nona giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Marino e Shehab. Il precedente stagionale porta la data dell’11 novembre scorso, quando i toscani hanno dettato legge con il punteggio di 39-29.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “La recente prova contro Follonica non è tutta da buttare via – evidenzia l’ala casalgrandese Hendrik Tronconi – Di fronte c’erano rivali di altissimo livello, che non a caso stanno navigando in zona playoff: tuttavia durante il primo tempo ci siamo espressi su livelli davvero lusinghieri, restando sempre punto a punto con i padroni di casa. I veri problemi, quelli che ci hanno condotto verso la sconfitta, sono sopraggiunti dopo l’intervallo: nel corso della ripresa abbiamo giocato tutt’altra partita, incappando in numerosi errori al tiro che prima non avevamo affatto commesso. Inoltre nella seconda frazione ci siamo affidati troppo ai numeri individuali, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra convincente e corale. Tutto ciò senza dimenticare la vena del fromboliere maremmano Tommaso Pesci, che ha totalizzato un bottino complessivo di 16 reti: la sua straordinaria efficienza offensiva ci ha ulteriormente allontanati dall’obiettivo vittoria, rendendo pressochè impossibile un nostro eventuale recupero. Ad ogni modo, tutti noi continuiamo a credere nel raggiungimento della poule promozione: dopo il ko di domenica scorsa si tratta di un traguardo molto più difficile da centrare, ma finchè la matematica ci terrà in gioco non bisognerà affatto rinunciare ai sogni di gloria”.

I portieri casalgrandesi: da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili

“La lunga sosta natalizia ci ha fatto bene – prosegue l’ala classe 2005 – Uno stop agonistico che ha permesso di riposare e di recuperare così preziose energie, sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale. Gli allenamenti delle prime settimane di gennaio ci hanno permessi di tornare sùbito in piena forma, e di recuperare velocemente il necessario ritmo-partita. Quanto al resto, il morale resta più che motivato: il fatto di avere iniziato il 2024 con un passaggio a vuoto fa senz’altro male, ma nessuno di noi ha intenzione di perdere tempo nel piangere lacrime amare sul latte versato. Ora dobbiamo infatti preparare una partita che conta parecchio, e che per noi può essere sinonimo di autentico rilancio”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Casalgrande sarà ancora priva del lungodegente Marco Giubbini e di Kristian Toro, sempre bloccato da impegni di lavoro. Probabile pure l’assenza di Dennis Toro, anche lui per motivi legati alla professione. Tra i biancorossi ci sono inoltre due punti interrogativi: Matteo Sigona in forse causa impegni personali, mentre Emanuele Seghizzi accusa uno stiramento muscolare. Le condizioni di quest’ultimo destano ottimismo, ma restano comunque da valutare in vista di domenica. “Nel duello di andata abbiamo subìto un’altra pesante sconfitta, proprio come quella rimediata a Grosseto contro la Starfish – ricorda Tronconi – Tuttavia, anche in quell’occasione ci siamo resi autori di una prima mezz’ora caratterizzata da una pallamano di pregevole spessore: non a caso, a Prato eravamo arrivati all’intervallo in vantaggio di 4 gol sul 15-19. Da lì bisogna ripartire con rinnovato slancio, giocando con testa e costanza: noi abbiamo numerosi giocatori di elevato spessore sia tecnico sia caratteriale, e dunque sarà necessario scendere in campo con il chiaro intento di manifestare appieno le rilevanti doti che ci contraddistinguono. Del resto abbiamo già dimostrato varie volte di saper costruire grandi cose, soprattutto quando giochiamo sul parquet del pala Keope: possiamo contare su un ricco patrimonio di qualità e tenacia, che da ora in avanti dovremo far valere con sempre maggiore continuità”.

Riccardo Francalanci, pivot della Pallamano Prato

QUI PRATO. Sulla bacheca del prestigioso club laniero ci sono due scudetti e due trionfi nella Coppa Italia maggiore: oggi i toscani stanno affrontando la serie A Bronze con grande vivacità, e la vittoria ottenuta la scorsa settimana ne rappresenta una lampante testimonianza. L’organico allenato da Massimo Di Vita proviene infatti dal successo casalingo con Tavarnelle, ottenuto nel duello di sabato 20 gennaio: 29-24 il punteggio finale. “Quest’estate siamo partiti con l’intento di valutare il nostro cammino partita per partita, senza prefiggerci un obiettivo ben definito – sottolinea il pivot pratese Riccardo Francalanci – Adesso, il nostro atteggiamento è rimasto esattamente lo stesso. Nelle prime 8 partite, siamo riusciti a raccogliere una serie di larghe vittorie: viceversa le sconfitte sono sempre arrivate di stretta misura, eccezion fatta per il ko casalingo contro l’attuale capolista Bologna United. Nel complesso credo che all’appello ci manchino 1 o 2 punti: proveremo a recuperarli durante questa avvincente fase di ritorno. Noi siamo un gruppo giovane, veloce e dotato di buona tecnica: lo spirito di squadra non ci manca, e al tempo stesso disponiamo pure di ottime individualità. Per quel che concerne i difetti, fino a Natale siamo stati un po’ carenti a livello di solidità difensiva: tuttavia è un problema che stiamo man mano arrivando a correggere, con miglioramenti che reputo davvero soddisfacenti e incoraggianti”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“Il successo su Tavarnelle ci ha dato molto morale, inutile negarlo – rimarca il pivot classe ’98 – Un derby che sentivamo tantissimo, e che nel recente passato non ci aveva dato molte soddisfazioni: ad esempio, nel confronto di andata i fiorentini hanno prevalso proprio con una rete all’ultimo secondo. Fisicamente siamo in forma, nessun problema legato alla stanchezza: salvo imprevisti, al pala Keope ci presenteremo al completo. Parlando dei prossimi avversari, è vero che a novembre abbiamo vinto con 10 reti di scarto: d’altro canto fino all’intervallo la Modula ci ha fatto penare parecchio, e ciò costituisce un motivo più che valido per tenerci lontani da ogni svista o supponenza. Casalgrande ha tantissime individualità di notevole talento, giocatori che conosciamo bene: il nostro primo obiettivo dovrà essere quello di limitarle quanto più possibile, aprendo quindi la strada per arrivare a sviluppare il nostro gioco con lucidità ed efficienza. A livello di classifica, gara cruciale e spartiacque per entrambe le contendenti – osserva Francalanci – Sia per noi sia per i biancorossi, perdere costringerebbe ad abbandonare ogni speranza in chiave playoff. Una vittoria permetterebbe invece di rimanere in corsa per la poule promozione, nonostante il grande ritmo che la Starfish Follonica sta tenendo già da svariato tempo”.

Marco Vignali, ala in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La nona giornata avrà inizio sabato 27 gennaio con Spm Modena-Starfish Follonica e Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. A seguire, domenica 28/1 si giocherà anche Tavarnelle-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. A qualificarsi ai playoff promozione saranno soltanto le prime due in graduatoria.

In alto, un’altra immagine di Hendrik Tronconi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Elisa Ferrari in lizza per aggiudicarsi il Figh Award 2023

Come ampiamente riportato sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Handball, sono aperte le votazioni per assegnare il Figh Award “Mario Magelli” riservato al miglior portiere della massima serie femminile. Il premio si riferisce al rendimento fornito durante l’anno solare 2023, e la selezione delle tre candidature è avvenuta in seguito a una consultazione effettuata tra gli allenatori dell’A1: ora, la vincitrice del prestigioso riconoscimento verrà stabilita attraverso le preferenze che arriveranno direttamente dal pubblico. In lizza per ottenere il Figh Award c’è anche Elisa Ferrari: il suo approdo alla Casalgrande Padana risale all’estate scorsa, quando lei è arrivata in biancorosso dopo aver terminato l’esperienza nei ranghi dell’Ariosto Ferrara.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine biancorossa

E’ possibile votare sul sito della Federazione, cliccando qui: https://www.federhandball.it/news/18925-partecipa-ai-figh-awards-votazioni-2023.html

In alternativa, si può manifestare la propria preferenza attraverso le stories presenti sulla pagina Instagram federale: https://www.instagram.com/stories/federazioneitalianahandball/3286524589835264788/

In entrambi i casi, c’è tempo per votare fino alle ore 11 di mercoledì 24 gennaio. La vincitrice riceverà il premio durante le finali di Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 1° al 4 febbraio: finali che, come è noto, vedranno per protagonista anche la Casalgrande Padana. Intanto, le biancorosse stanno continuando la preparazione al prossimo impegno di campionato: appuntamento per sabato prossimo 27 gennaio, quando al pala Keope arriverà la Pallamano Mezzocorona. Fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana apre il 2024 con una vittoria e si riporta in vetta

La Casalgrande Padana di serie B femminile ha ripreso la propria traiettoria in campionato: biancorosse vittoriose anche nel primo impegno del 2024. Domenica 21 gennaio, al pala Keope, la formazione ceramica ha avuto la meglio nel derby casalingo contro l’Ariosto Ferrara: 29-24 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 16-10, sempre a favore delle padrone di casa. Per Apostol e socie, si tratta di una vittoria particolarmente significativa e preziosa anche in termini di graduatoria: l’acuto vincente nel duello con le biancoazzurre ha infatti permesso di riagganciare la vetta della graduatoria. Adesso la Padana ha 17 punti proprio come la Leonessa Brescia, che peraltro ha disputato una partita in più.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“Anche se il risultato potrebbe lasciar pensare a una brillante affermazione, in tutta sincerità credo che la nostra prova non sia stata così strepitosa – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Il gioco che abbiamo proposto è stato contraddistinto da una scarsa dose di intensità, sia in attacco sia per quel che concerne i movimenti difensivi. Bene il risultato e l’attuale 1° posto, ci mancherebbe altro: tuttavia, da qui in avanti dovremo esprimere una pallamano di qualità senza dubbio maggiore rispetto a quella costruita con Ferrara. A livello individuale, una particolare nota di merito per l’ala sinistra Leila Mazizi: ottimi i suoi riscontri, contraddistinti da un significativo 100% di efficienza in fase di tiro”.

L’ala sinistra biancorossa Leila Mazizi durante la sfida contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di serie B femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Abbruzzese 1, Apostol 4, Baroni E. 1, Baroni S. , Cosentino 1, Faieta, Giovannini 3, Lusetti 4, Marazzi 1, Mattioli 2, Mazizi 6, Mullaliu, Reggiani, Rondoni C. 6.

Gli altri risultati dell’11° turno sono Parma-Romagna 27-34, Exes Pinerolo-2 Agosto Bologna 20-24, Leno-Leonessa Brescia 33-22 e La Torre Pontassieve-Sportinsieme Castellarano 20-22.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Classifica del campionato Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 17 punti (9); Leonessa Brescia 17 (10); Romagna 16 (10); Leno 16 (11); Sportinsieme Castellarano 10 (10); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (9); La Torre Pontassieve 4 (11); Parma 3 (11); Exes Pinerolo 2 (11).

Domenica prossima, 28 gennaio, le biancorosse saranno di scena in un vero e proprio scontro diretto nell’ambito dei piani alti: appuntamento dalle ore 18, sul campo della Pallamano Romagna.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Sempre nella giornata di domenica 21 gennaio, la Casalgrande Padana U15 femminile ha centrato una maiuscola affermazione casalinga sulla Pallamano Romagna. La prima frazione di gioco è terminata 12-9 a favore delle biancorosse: a seguire, la gara si è chiusa con un perentorio 27-20.

“Il margine a nostro favore avrebbe potuto essere addirittura più largo – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Siamo incappate in qualche errore di troppo a tu per tu col portiere: si tratta di imprecisioni che ci hanno impedito di ottenere un bottino offensivo maggiormente elevato. In compenso, abbiamo fornito una prova che reputo complessivamente lusinghiera: la squadra ha costruito svariate occasioni per individuare la via del gol, e al tempo stesso le ragazze si sono spese con grande efficacia anche in difesa nonostante la pesante assenza di Alessia Taccucci. Inoltre l’approccio alla gara è stato convincente fin da sùbito, e ciò ha rappresentato un ulteriore elemento di importanza basilare nel permetterci di arrivare alla vittoria. Un successo che si colloca in piena linea con il cammino portato avanti fin qui: è una Casalgrande Padana U15 che sta sviluppando un amalgama di gioco sempre più collaudato e convincente”.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out del confronto casalingo con Romagna

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Romagna: Bacchi 8, Capellini 6, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 3, Galvani 1, Giubbini G., Lembo 6, Rivi.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi il numero di partite disputate): Tushe Prato 8 punti (4); Casalgrande Padana 8 (5); Romagna e 2 Agosto Bologna 6 (5); Ariosto Ferrara 4 (4); Starfish Follonica 2 (4); La Torre Pontassieve 2 (5); Valsamoggia 0 (4).

Di nuovo in campo domenica 11 febbraio, quando la Casalgrande Padana farà visita all’Ariosto: un’altra sfida cruciale per delineare le prospettive biancorosse in questo avvincente torneo che coinvolge Emilia Romagna e Toscana. Appuntamento al pala Boschetto di Ferrara, dalle ore 12.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha dato inizio al proprio cammino nella seconda fase del campionato: biancorossi inseriti nel girone E, che assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della graduatoria generale emiliano-romagnola. Venerdì 19 gennaio, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha riportato una sconfitta di misura al pala Fassi di Carpi: 23-22 il punteggio conclusivo, a favore dei padroni di casa targati Carpine.

Classifica del gruppo E Figh: Imola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2 punti; Casalgrande Padana, Mordano e Rapid Nonantola 0.

Il prossimo turno è previsto per sabato 3 febbraio, quando la Padana sarà protagonista al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17.

Gaia Lusetti mentre istruisce la Casalgrande Padana Under 13 maschile, durante la partita casalinga contro la Spm Modena

UNDER 13 MASCHILE. Domenica vittoriosa per la Casalgrande Padana U13 maschile: i biancorossi guidati da Gaia Lusetti si sono imposti nel duello casalingo del 21 gennaio, prevalendo 26-21 sulla Spm Modena.

Classifica del girone C Figh: Secchia Rubiera 16 punti; Casalgrande Padana 12; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 4; Felino 0.

Per proseguire la strada verso il titolo regionale, è necessario piazzarsi al primo o al secondo posto: il raggruppamento prevede altri due appuntamenti, che avranno dunque un’importanza decisiva per la Casalgrande Padana. Domenica 28 gennaio la Padana ospiterà al pala Keope la Pallamano Parma (ore 15.30), poi il 4 febbraio ci sarà la trasferta sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle formazioni biancorosse femminili U15 e U13

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata da Marco Agazzani, tornerà in campo giovedì 25 gennaio: in agenda il derby con l’Ariosto, al pala Boschetto di Ferrara dalle ore 18. La Casalgrande Padana Under 13 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è attesa dal concentramento in programma al pala Boschetto di Ferrara. Si giocherà nella giornata di domenica 28 gennaio: la compagine biancorossa affronterà 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e la formazione locale targata Ariosto (ore 12.30).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie B femminile che ha superato al pala Keope l’Ariosto Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco fuori casa: contro Follonica bene solo nel 1° tempo

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 1, Turchi, Spadini, Tassoni 3, Salioski 1, Coccoluto (P), Zucca, Tupaylo 1, Toninelli 3, Pesci T. 16, Zorzi 3, Qosja, Gangemi 4, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci – Marco Spinicci.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali, Jendoubi 3, Lamberti 2, Seghizzi 3, Hila, Montanari 3, Toro D., Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Starfish Follonica 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 5.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso contro Follonica

Almeno per il momento, la prima vittoria lontano dal pala Keope non vuol proprio saperne di arrivare: purtroppo, la Modula Casalgrande dovrà attendere ancora per sfatare un tabù trasferte che si sta trascinando fin da inizio stagione. Oggi pomeriggio, al palasport La Bombonera di Grosseto, si è giocato per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile: si tratta anche del turno che ha sancito il ritorno in campo del girone B, mettendo fine alla lunga sosta per le Festività natalizie. I biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa targati Starfish Follonica: la formazione maremmana è nei fatti una tra le maggiori aspiranti al raggiungimento dei playoff promozione, e anche stavolta i toscani hanno saputo mantenere piena fede alla propria fama. Nel confronto di andata, l’organico allenato da Matteo Corradini era riuscito a piazzare l’impresa superando Follonica con un meritato 27-22: tuttavia questa volta la sfida ha avuto una storia ben differente, caratterizzata dall’imperiosa affermazione della compagine tirrenica. Numeri alla mano, i playoff restano tuttora un obiettivo raggiungibile da parte della Modula: d’altro canto, considerando che agli spareggi promozione accederanno soltanto le prime due classificate, adesso le ambizioni biancorosse si trovano a dover affrontare un cammino in decisa salita.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due contendenti: i ragazzi guidati da Matteo Pesci e Marco Spinicci hanno iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito, ma almeno fino all’intervallo gli ospiti sono stati abili nel concretizzare le mosse giuste per controbattere con pregevole efficacia. Al 10′ la Modula era addirittura avanti sul 2-4, mentre dieci minuti più tardi la situazione era di perfetta parità (9-9): la Starfish è poi riuscita a chiudere la prima frazione in vantaggio, ma soltanto con un lievissimo 13-12. Copione differente durante la ripresa: i beniamini locali sono saliti in cattedra, manifestando un visibile predominio territoriale contro una Casalgrande non più così brillante come nella prima mezz’ora. Dopo l’intervallo, Gangemi e soci hanno costantemente condotto nel punteggio con un margine via via crescente: 21-19 al 40′ e 27-22 a 10 minuti dal termine, per poi arrivare al 33-24 che ha sancito la definitiva affermazione toscana.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

A livello individuale, Angelo Giannetta miglior realizzatore ospite con 5 realizzazioni al proprio attivo. Oltre alla prevista assenza del lungodegente Marco Giubbini, la Modula era priva anche di Matteo Sigona e Kristian Toro: il primo a causa di imprevisti impegni personali, il secondo per motivi di lavoro. Quanto alla Starfish, impossibile ignorare i 16 gol di Tommaso Pesci: il goleador maremmano ha assunto il ruolo di vero e proprio trascinatore per la Starfish, soprattutto durante la ripresa. Sempre nel secondo tempo, il portiere locale Gregory Coccoluto ha inoltre piazzato una serie di interventi senza dubbio determinanti nel costruire l’ampio divario tra Follonica e Casalgrande.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, è stata la classica partita bifronte – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nel corso della prima frazione di gioco, siamo stati capaci di reggere il confronto in maniera efficace e concreta: del resto fino all’intervallo eravamo sempre punto a punto, e ciò la dice lunga sull’elevata qualità che abbiamo saputo riporre in campo durante la mezz’ora iniziale. Purtroppo, a seguire abbiamo letteralmente perso la bussola: troppe imprecisioni nel trovare la via del gol, ma non solo. Dal 30′ in avanti, ci è mancata persino quell’efficienza difensiva che era ormai diventata un vero tratto distintivo del nostro modo di giocare. Inoltre, nella seconda parte dell’incontro abbiamo manifestato una scarsa lucidità rinunciando a sviluppare la nostra idea di pallamano: si è badato soprattutto ad aspettare le mosse avversarie, rinunciando a prendere l’iniziativa come avremmo potuto e dovuto. Da grande squadra qual è, la Starfish ha saputo approfittare al meglio di tutto questo ottenendo un’affermazione senza dubbio meritata”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Domenica prossima, 28 gennaio, la Modula tornerà al pala Keope per disputare il confronto interno con Prato: in campo dalle ore 18. “Con la sconfitta rimediata qui a Grosseto, il cammino verso i playoff diventa davvero difficile e impervio – sottolinea il timoniere casalgrandese – Purtroppo, le aspirazioni verso l’alto non sono più totalmente in mano nostra: per sperare nella poule promozione dovremmo giocoforza iniziare a vincere in trasferta, ma anche confidare in un triplice passo falso di Follonica che ora come ora mi sembra quantomeno improbabile. Ad ogni modo, finchè la matematica ce lo permetterà, noi saremo senza dubbio animati dalla chiara intenzione di realizzare i nostri sogni di gloria. E comunque, se non dovessimo riuscire ad agganciare i playoff, le prossime partite conteranno parecchio per costruire il miglior biglietto da visita possibile in vista della poule salvezza: non sarebbe certo cosa da poco. Quanto a Prato, occhio in particolare a Carlo Liccese: lui è il miglior realizzatore del gruppo B con ben 81 reti all’attivo, e credo proprio che saprà crearci parecchi grattacapi. Nei prossimi giorni noi continueremo comunque a lavorare con la consueta serenità e fiducia, anche per inserire ancora meglio il nuovo arrivato Pashko Hila nei meccanismi di squadra”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Vittoria non certo scontata – commenta quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – Chi pensa che il nostro successo fosse già scritto in partenza prende davvero un grosso granchio: io ho sempre pensato di poter ottenere i 2 punti, ma di certezze non ce n’erano affatto. Innanzitutto, abbiamo dovuto fare i conti con il pregevole assetto della Modula Casalgrande: una squadra che apprezzo molto per la solida struttura della sua tipologia di gioco, sempre ben orchestrata da Matteo Corradini. Inoltre, non bisogna dimenticare che questa partita ha sancito il ritorno in campo dopo una sosta agonistica di oltre un mese: il compito di riprendere il giusto ritmo-partita dopo uno stop così lungo non è mai semplice, e apre la strada a un’ulteriore serie di incognite da affrontare. Ad ogni modo, noi siamo riusciti a far valere tutte le nostre migliori caratteristiche: dopo un primo tempo equilibrato, durante la ripresa abbiamo trovato le vie giuste per imporre il nostro gioco conquistando una vittoria che reputo maiuscola e davvero preziosa. Impossibile ignorare il ruolo basilare di Tommaso Pesci e Gregory Coccoluto, ci mancherebbe altro: tuttavia, ritengo che questo grandissimo successo sia figlio delle qualità tecniche e caratteriali che l’intera squadra ha saputo esprimere”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Sabato 27 gennaio i maremmani saranno ospiti della Spm Modena: “A questo punto i playoff rappresentano un obiettivo sempre più chiaro per noi, inutile nascondersi dietro a mezze parole – aggiunge Matteo Pesci – Dopo le tribolazioni e le sconfitte delle prime due giornate, noi stiamo costruendo un cammino di costante crescita e miglioramento: una traiettoria che puntiamo a proseguire con decisione anche nell’ardua sfida sul parquet modenese. Quanto alla Modula, a questo punto Casalgrande faticherà parecchio nel riuscire a proiettarsi verso l’alto: tuttavia, io continuo a pensare che i biancorossi non siano del tutto tagliati fuori dal discorso playoff. Lo dice l’aritmetica, e lo dicono le potenzialità della squadra”.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-25, Prato-Tavarnelle 29-24 e Derthona-Bologna United 23-29.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ospite di Follonica: i biancorossi puntano a sfatare il tabù trasferte

Dopo la lunga sosta agonistica legata al periodo natalizio, la Modula Casalgrande veleggia verso il ritorno sul palcoscenico del campionato di serie A Bronze maschile. La prima partita del 2024 sarà valevole per l’ottava giornata del girone B, che darà anche inizio alla fase di ritorno: biancorossi di scena in terra toscana, per affrontare una tra le realtà più in forma e meglio attrezzate del raggruppamento. Domenica pomeriggio 21 gennaio, a partire dalle ore 17, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al palasport La Bombonera di Grosseto: di fronte ci saranno ovviamente gli ambiziosi padroni di casa targati Starfish Follonica, in un incontro che avrà la direzione arbitrale di Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Il duello di andata risale allo scorso 21 ottobre, e in quell’occasione Lamberti e soci sono arrivati a ottenere un maiuscolo successo imponendosi 27-22. Tuttavia, fin qui la Modula non ha ancora raccolto punti lontano dal pala Keope: di conseguenza, in Maremma i casalgrandesi avranno l’arduo compito di riuscire finalmente a sfatare il tabù trasferte.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, a inizio stagione non avevo delineato chissà quali previsioni riguardo al nostro cammino – spiega il portiere biancorosso Kevin Ricciardo – La serie A Bronze è infatti una categoria nata proprio l’estate scorsa: trattandosi di un campionato del tutto nuovo sia per noi sia per le altre formazioni, mi risultava parecchio difficile elaborare pronostici in merito al rendimento che avremmo avuto. Ad ogni modo, credo che il bilancio delle prime sette giornate sia contraddistinto da accenti nel complesso felici e incoraggianti per noi: in particolare abbiamo continuato a compiere passi avanti per quanto concerne l’efficienza difensiva, un aspetto di basilare importanza che negli anni scorsi ci era in parte mancato”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Nell’ultimo duello del 2023, datato 16 dicembre, la Modula ha perso una rilevante occasione per confermarsi a punteggio pieno nelle gare casalinghe: d’altro canto, il 29-29 maturato al Keope contro Tavarnelle ha almeno permesso ai biancorossi di salvare l’imbattibilità interna. “Per quel che concerne la partita con Tavarnelle, impossibile negare una certa amarezza – prosegue l’estremo difensore classe 2000 – Dopo aver guidato nel punteggio in maniera costante e con grande autorità, ci siamo fatti raggiungere proprio nelle ultimissime battute. In compenso, il pari con la compagine fiorentina ha anche i propri aspetti confortanti: sul campo del Bologna United abbiamo fornito una prova di livello molto simile rimediando una sconfitta davvero amara, invece con Tavarnelle siamo comunque riusciti a ottenere un risultato utile. Ciò deve senza dubbio rappresentare un gratificante punto di partenza, in vista del percorso che ci attende durante la seconda parte dell’annata”.

L’ala/terzino Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi della Modula (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Domenica la Modula Casalgrande sarà sicuramente priva del lungodegente Marco Giubbini: in compenso, salvo intoppi dell’ultima ora, al momento non paiono profilarsi ulteriori assenze. Nei ranghi biancorossi ci sarà pure il debutto ufficiale di Pashko Hila, ala/terzino di origine albanese che ha appena salutato i Vikings Rubiera di serie A Gold. “Affronteremo una Starfish Follonica che sta pienamente legittimando il proprio piazzamento in classifica – osserva Ricciardo – Del resto stiamo parlando di una squadra che sa esprimersi su livelli qualitativi davvero alti: noi dovremo fare notevole attenzione in primo luogo alla vivacità del loro reparto terzini, che peraltro può contare su Tommaso Pesci come eccellente e concreto trascinatore. Ritengo che la chiave di volta per provare a espugnare Follonica risieda nel mettere in campo la stessa strategia che abbiamo già sviluppato all’andata: partire forte fin da sùbito per acquisire un buon vantaggio, che sarà poi da gestire con saggezza e lucidità fino alla sirena conclusiva. Mi auguro inoltre che la sosta natalizia ci sia stata utile per superare le opacità emerse durante le ultime due partite con Bologna e Tavarnelle”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Il guardiano biancorosso spende quindi qualche parola sugli equilibri che stanno caratterizzando la lotta nei piani alti: “Io continuo a pensare che l’attuale capolista Bologna United sia la favorita numero uno in ottica accesso ai playoff. Al tempo stesso, tutte le altre squadre possono ambire a raggiungere quantomeno la seconda piazza: il grande equilibrio che ha contraddistinto l’andata lo dimostra”.

Alessandro Gangemi, ala della Starfish (foto pagina Ig Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. L’organico allenato da Matteo Pesci e Marco Spinicci è la seconda forza del girone B: i maremmani provengono inoltre dall’ampio successo casalingo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, 41-23 lo scorso 16 dicembre. “Penso che l’efficiente sviluppo delle collaborazioni in chiave difensiva sia certamente tra i nostri principali punti di forza – evidenzia Alessandro Gangemi, ala della Starfish – Non si tratta di un sistema così innovativo o accademico: i movimenti che impostiamo nell’ambito della retroguardia sono contraddistinti da semplicità mista a concretezza, doti ben declinate grazie all’impegno e dalle doti individuali che ciascuno di noi ripone sul parquet. Viceversa, ora come ora dobbiamo imparare a concludere le azioni offensive con meno foga: spesso gli attacchi che costruiamo durano solo una manciata di secondi, e ciò ci porta a correre parecchi rischi soprattutto nelle fasi più nevralgiche e decisive delle varie partite. E’ un problema di cui stiamo parlando fin da inizio stagione: i miglioramenti in tal senso si stanno vedendo, ma ora abbiamo bisogno di effettuare ulteriori passi avanti”.

Gabriele Ferrari, ala della formazione biancorossa

“Le pause fanno sempre bene, specie in un campionato del tutto privo di risultati scontati come questo – rimarca Gangemi – Non vediamo l’ora di tornare a giocare e di riprendere a mettere in mostra il nostro reale valore: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lo stesso vale pure per quel che concerne il morale. Contro la Modula dovremmo essere al completo, o quasi: l’unico possibile punto interrogativo riguarda me. In questi giorni, ho infatti subìto una storta alla caviglia destra durante gli allenamenti: d’altro canto, se la fisioterapia procederà come da programma, anche io sarò regolarmente schierabile durante il duello con i biancorossi”.

Matteo Sigona, pivot della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, la Modula Casalgrande è una squadra che ha la non indifferente prerogativa di perdere pochissimi palloni – aggiunge l’ala classe 2002 – Una squadra con un modo di giocare che non spreca mai nulla, giocandosi al meglio ogni attacco: non la sottovalutavo all’andata nè tantomeno la sottovaluto adesso, anche se stavolta sono sicuro che saremo noi a conquistare i 2 punti. A livello generale, l’accesso ai playoff promozione continuano a rappresentare un nostro preciso obiettivo: prevalere su Casalgrande significherebbe avere la meglio su una diretta concorrente allontanandola dal 2° posto. Il lotto delle pretendenti agli spareggi per la serie A Silver si presenta parecchio affollato: basti pensare a Tavarnelle che è in ripresa, o alla Spm Modena che ha tutti i numeri necessari per arrivare a costruire una traiettoria vincente in modo più costante. Comunque sia, il confronto di domenica costituisce una grande occasione che dobbiamo veramente sfruttare al meglio: da ora in avanti, siamo determinatissimi nel voler smettere di regalare punti”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. L’ottava giornata inizierà sabato 20 gennaio con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Prato-Tavarnelle: a seguire, domenica 21/1 si giocherà anche Derthona-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Kevin Ricciardo. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U15 maschile, ufficializzato il calendario della seconda fase

La Casalgrande Padana di serie B femminile proviene da un fine settimana senza impegni agonistici, e lo stesso vale anche per le formazioni giovanili biancorosse. D’altro canto, tutti gli organici sono già ampiamente all’opera in vista delle sfide in programma nei prossimi giorni.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana di serie B femminile

SERIE B FEMMINILE. Per quanto riguarda nel dettaglio la serie B femminile Aics, il percorso della Casalgrande Padana riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno di scena al pala Keope la sempre attesa sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. 

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Questa l’attuale classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 17 punti (9); Casalgrande Padana 15 (8); Romagna 14 (9); Leno 14 (10); Ariosto Ferrara 9 (9); Sportinsieme Castellarano 8 (9); 2 Agosto Bologna 6 (8); La Torre Pontassieve 4 (10); Parma 3 (10); Exes Pinerolo 2 (10).

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata sempre da Marco Agazzani, tornerà in campo giovedì 25 gennaio: in agenda il derby con l’Ariosto, al pala Boschetto di Ferrara dalle ore 18.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U15 femminile guidata da Ilenia Furlanetto è attesa a propria volta da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21 gennaio a partire dalle ore 15,30.

Classifica del campionato interregionale Figh dopo i primi 4 turni: Tushe Prato 8 punti; Casalgrande Padana e Romagna 6; Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 4; Starfish Follonica e La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Figh regionale ha ufficializzato il calendario della seconda fase: la Casalgrande Padana allenata da Fabrizio Fiumicelli è inserita nel girone E, che al termine assegnerà i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola. Il percorso biancorosso in questo segmento del campionato scatterà venerdì prossimo 19 gennaio, quando i casalgrandesi giocheranno al pala Fassi di Carpi contro il Carpine: fischio d’inizio alle ore 18,30. Questo il cammino completo della Padana durante la seconda fase:

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

1a giornata (andata 19 gennaio – ritorno 6 aprile): Carpine – Casalgrande Padana

2a giornata (a 3 febbraio – r 12 aprile): Casalgrande Padana – Mordano

3a giornata (a 18 febbraio – r 20 aprile): Rapid Nonantola – Casalgrande Padana

4a giornata (a 25 febbraio – r 5 maggio): Imola – Casalgrande Padana

5a giornata (a 13 marzo – r 8 maggio): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana.

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana U13 maschile sta per tornare sulla ribalta agonistica: domenica 21 gennaio, a partire dalle ore 17.30, appuntamento al pala Keope per il confronto tra la Spm Modena e i padroni di casa biancorossi che lavorano sotto la guida di Gaia Lusetti.

Classifica del girone C regionale Figh dopo i primi 7 turni: Secchia Rubiera 14 punti; Casalgrande Padana 10; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 2; Felino 0.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce la Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 13 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è attesa dal concentramento in programma al pala Boschetto di Ferrara. Si giocherà nella giornata di domenica 28 gennaio: la compagine biancorossa affronterà 2 Agosto Bologna (ore 10.30) e la formazione locale targata Ariosto (ore 12.30).

Classifica del campionato regionale Figh: Ariosto Ferrara 11 punti; Casalgrande Padana 7; Romagna 4; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 0. Ariosto Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto hanno giocato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 4.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Sassari e aggancia la zona playoff

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 19 – 35

LIONS SASSARI: Poddighe, Scanu, Lepori 4, Chernova 7, Doro 3, Onesti, Doneddu, Fenu, Bonnet 1, Balata, Porcu (P), Rios, Datcu (P), Lerena Colunga 4, Pes, Furesi (P). All. Florentina Pastor.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 8, Bordon (P), Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 5, Orlandi 5, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli 1, Lusetti 4. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Nguyen e Stilo.
NOTE: primo tempo 4-18. Rigori: Lions Sassari 1 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 2, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’pt Onesti (S) per intervento su Lusetti.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Il 2024 della Casalgrande Padana si è aperto con una vittoria che vale tantissimo in termini di classifica. Nella serata di sabato 13 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio al pala Santoru di Sassari: la formazione ceramica si è imposta con autorità sulle padrone di casa targate Lions, fornendo una prova vivace e senza mai cadere nel grave errore di sottovalutare le avversarie. Con i due punti ottenuti in Sardegna, la compagine allenata da Marco Agazzani ha agganciato la zona playoff. Ovviamente, il tempo dei verdetti definitivi resta ancora molto lontano: peraltro, tra turni di riposo e posticipi, l’attuale classifica della serie A1 femminile si presenta ancora piuttosto frastagliata. Tuttavia, la situazione di graduatoria che caratterizza le casalgrandesi si presenta comunque gratificante e motivante: senza dubbio, da adesso in avanti Lusetti e socie hanno ulteriori buoni motivi per proseguire il cammino con una rinnovata dose di fiducia e autostima.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il duello con le “Leonesse” isolane era valevole per la dodicesima giornata, che ha dato inizio alla fase di ritorno. L’affermazione della Padana rientrava nelle previsioni della vigilia, ma nulla poteva dirsi così scontato. Innanzitutto, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare le fatiche del viaggio necessario per raggiungere la Sardegna: per di più, le ragazze ospiti sono state costrette a fronteggiare due assenze di notevole rilievo. Come è noto, Alessia Artoni si è infortunata al dito pochi giorni fa durante gli allenamenti: inoltre a Sassari mancavano pure Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto, quest’ultima interessata da una forma influenzale. A completare il quadro degli ostacoli, figura pure la notevole fibra caratteriale che il Lions Sassari ha riposto anche in questa occasione: pur trattandosi di una realtà ancora a quota 0 in classifica, l’organico guidato da Florentina “Zucchi” Pastor non si risparmia mai in quanto a impegno e può contare su una consistente volontà di miglioramento.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ad ogni modo, gara a senso unico fin dalle sue primissime fasi: la Casalgrande Padana ha saputo riporre in campo pregevoli energie sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale, tenendosi sempre a debita distanza dal rischio di peccare di supponenza. Pronti-via, e al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sull’1-8 in proprio favore: dieci minuti più tardi Casalgrande conduceva sul 2-13, fino ad arrivare all’altrettanto eloquente 4-18 che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. A quel punto, di fatto il successo della Padana era già in cassaforte: durante la ripresa il Lions ha evidenziato pregevoli passi avanti rispetto a quanto visto prima dell’intervallo, ma le biancorosse hanno comunque amministrato e gestito la situazione senza particolari affanni. I parziali parlano chiaro in tal senso: 10-23 al 40′ e 16-29 al 50′, ovviamente sempre a favore della compagine ceramica. Per la Padana, il 19-35 conclusivo rappresenta anche il sesto risultato utile di fila: il bilancio più recente parla di 5 vittorie e 1 pareggio, quello contro le campionesse d’inverno della Aviometal Cassano Magnago.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

A livello individuale, c’è stato spazio per tutte le protagoniste casalgrandesi presenti a referto: l’intera squadra ha fornito ottimi riscontri, a cominciare dagli 8 sigilli che portano la firma del terzino Charity Iyamu. Inoltre 5 realizzazioni a testa per il terzetto composto da Nahomi Marquez Jabique, Margherita Rossi e Marianna Orlandi, quest’ultima sempre più ritrovata dopo il lungo stop per infortunio. Nei ranghi del Lions spiccano i 7 centri del navigato terzino ucraino Iryna Chernova, classe 1979.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Una trasferta davvero brillante, sotto ogni punto di vista – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sono veramente contento, perchè le nostre ragazze hanno affrontato la partita nel miglior modo possibile. Avendo di fronte una squadra ricca di tenacia ma ancora a quota 0, era facile incappare in qualche distrazione o leggerezza di troppo: invece l’intero gruppo ha iniziato fin da sùbito a macinare corsa e gioco, senza concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Durante la ripresa c’è stato un lieve calo, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza offensiva: in alcune occasioni potevamo trovare soluzioni molto più convincenti in zona gol, e ciò avrebbe permesso di totalizzare un bottino complessivo di reti addirittura superiore. D’altro canto, si tratta proprio del classico “pelo nell’uovo”: di certo, le piccole imprecisioni riscontrate nel 2° tempo non offuscano minimamente la qualità e la rilevanza di questa vittoria. Del resto, gli ostacoli non mancavano: le defezioni di Alessia Artoni e Ilenia Furlanetto avrebbero potuto destabilizzare i nostri assetti, e invece la squadra ha reagito alle assenze con pazienza e lucidità. Quanto al Lions Sassari, i numeri non devono indurre a valutazioni superficiali – rimarca il timoniere biancorosso – Ritengo sia un organico contraddistinto da buone prospettive, in grado di concretizzare una costante crescita già nel corso di questa stagione agonistica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è una nuova pausa. Sabato prossimo 20 gennaio le biancorosse avrebbero dovuto ospitare la Ac Life Style Erice, ma gli impegni europei delle “Arpie” siciliane hanno determinato un campionato di data: il duello casalingo di campionato contro le trapanesi si giocherà quindi mercoledì 7 febbraio, a partire dalle ore 20,30. Prima, però, le biancorosse sono attese da un ulteriore appuntamento interno: di nuovo in campo sabato 27 gennaio dalle ore 18.30, quando al pala Keope andrà in scena il duello con la Pallamano Mezzocorona. “Queste continue e frequenti soste non sono proprio l’ideale per noi – osserva Agazzani – Avrei preferito giocare già la prossima settimana, perchè ciò avrebbe aiutato a mantenere la giusta mentalità agonistica e il necessario ritmo-partita. Al tempo stesso, non è affatto il caso di stare troppo a lamentarsi sull’agenda: conosciamo il calendario fin dall’estate scorsa, e anche per questo non dobbiamo certo stare qui a farne chissà quale dramma. Vorrà dire che sfrutteremo la sosta per preparare al meglio gli impegni di fine gennaio e inizio febbraio, che si susseguiranno a ritmo serrato: prima la sfida con le trentine poi la Coppa Italia a Riccione, dove guarda caso nei quarti affronteremo proprio Erice. Intanto, ritengo che il duello con Mezzocorona non vada certo preso sottogamba: le nostre prossime avversarie hanno appena centrato un prezioso pareggio sul campo della Venplast Dossobuono, e poi si sono rinforzate con l’arrivo di Marinela Panayotova e Giulia Conte provenienti dalla Cassa Rurale Pontinia”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Agazzani fa inoltre il punto sulle assenze: “Di sicuro il 27 gennaio torneremo a fare affidamento su Ilenia Furlanetto, mentre Alessia Artoni sarà ancora fuori. Ora come ora il rientro di Alessia è previsto tra un mese, ma noi continuiamo a sperare ragionevolmente di poterla schierare già in Coppa Italia”.

L’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor (foto pagina Fb Lions Sassari)

“Per quel che ci riguarda, si è trattato della classica sfida a due facce – evidenzia quindi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Durante il 1° tempo abbiamo evidenziato numerose pecche in chiave difensiva, permettendo alla Casalgrande Padana di individuare la via della rete con notevole frequenza: in più siamo riuscite a creare parecchio in zona gol, ma commettendo una quantità eccessiva di errori davanti al portiere. Ben altra musica durante la ripresa, quando la squadra si è resa protagonista di visibili miglioramenti sotto ogni aspetto: le nostre ragazze hanno difeso meglio e finalizzato meglio, avvicinandosi al livello di efficacia della Casalgrande Padana. Non a caso nel secondo tempo abbiamo siglato soltanto 2 sigilli in meno rispetto alle avversarie, 15 contro 17″. Sassari era priva della nuova arrivata, la lituana Ramune Poskutè: “Lei è stata tesserata regolarmente ed è già pronta per giocare – sottolinea la timoniera isolana – Tuttavia lei è qui da pochissimi giorni, e dunque ho preferito rinunciare a lei così da darle ulteriore tempo per inserirsi meglio nei nostri meccanismi di gioco. Così ci siamo presentate con un nucleo di straniere composto da Datcu, Lerena Colunga e Chernova”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della formazione biancorossa

“Sappiamo bene di dover migliorare sotto ogni profilo, ma io continuo a credere fortemente nell’organico che alleno – rimarca Florentina “Zucchi” Pastor – La salvezza resta una meta ampiamente fattibile, da inseguire con costante convinzione. Peraltro sapevo fin dall’inizio che il cammino da percorrere sarebbe stato lungo e complesso: di conseguenza, non ho alcuna intenzione di fermarmi proprio adesso. Abbiamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, e anche per questo dobbiamo fare in modo che ogni partita abbia sempre qualcosa di positivo e incoraggiante. La coralità della nostra tipologia di manovra è senza dubbio tra i punti di forza che ci caratterizzano: viceversa, dobbiamo perfezionarci in primo luogo per quel che concerne l’aumento della precisione in fase di tiro. Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse hanno saputo distinguersi pur essendo rimaneggiate: anche per questo ritengo che si tratti di una squadra capace di recitare un ruolo di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia addirittura nella lotta per raggiungere i playoff scudetto. Considerando la notevole caratura delle avversarie di turno, il 15-17 del secondo tempo riveste grande valore per noi. Mi dispiace solo per il cartellino rosso rimediato da Rachele Onesti: non perchè abbia influito sul risultato della gara, ma perchè avrei voluto assegnarle un minutaggio ben maggiore”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì 10 gennaio si è giocata Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21, mentre l’altro risultato di sabato 13 è Venplast Dossobuono-Mezzocorona 23-23. Nel posticipo di domenica 14, Cellini Padova-Bressanone Südtirol 29-30. Il 12° turno si concluderà giovedì 25 gennaio, con Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago. Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 18 punti (11); Aviometal Cassano Magnago 17 (10); Bressanone Südtirol 16 (11); Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15 (10); Casalgrande Padana 15 (11); Starmed Tms Teramo 8 (11); Venplast Dossobuono 7 (11); Cellini Padova 4 (11); Mezzocorona 3 (11); Lions Sassari 0 (11).

Nell’immagine in alto il terzino Charity Iyamu, miglior realizzatrice dell’incontro. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana riprende con la lunga trasferta di Sassari

Sosta natalizia agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’orizzonte delle biancorosse c’è la prima partita del 2024, che darà anche inizio al cammino della formazione ceramica nella fase discendente del torneo. Il nuovo anno solare si apre con una lunga trasferta in Sardegna, per un incontro che si preannuncia molto più ricco di insidie rispetto a quanto si potrebbe intuire osservando la classifica. Sabato 13 gennaio, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Santoru di Sassari. In programma il duello con il neopromosso Lions, valevole per la dodicesima giornata del massimo campionato: Nguyen e Stilo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Purtroppo, in terra isolana la formazione ceramica dovrà sicuramente fronteggiare un’assenza senza dubbio pesante: “Mi sono infortunata al dito durante l’allenamento di lunedì scorso 8 gennaio, e si tratta di un problema che ha reso necessaria un’apposita ingessatura – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Di conseguenza non potrò prendere parte alla trasferta di Sassari, e inoltre mi troverò costretta a saltare molti altri appuntamenti tra cui quello con la Coppa Italia. Dovrò infatti tenere il gesso per una decina di giorni, poi si deciderà se procedere o meno all’operazione: in ogni caso, la mia assenza dal palcoscenico agonistico si protrarrà per circa un mese”. Come se non bastasse, a Sassari è in dubbio anche la presenza di Ilenia Furlanetto: la capitana biancorossa accusa un’indisposizione stagionale, e quindi potrebbe saltare la sfida con il Lions. “Conosciamo Ilenia da svariato tempo, e quindi sappiamo bene che lei farà davvero di tutto per essere della partita – sottolinea Alessia Artoni – Quanto a me, io sono davvero dispiaciuta perchè questo inghippo davvero non ci voleva: d’altro canto, vincere significa anche risolvere con efficacia le problematiche che possono derivare dalle assenze. Nel recente passato, qui a Casalgrande non sono certo mancati gli intoppi relativi alle defezioni causate da infortuni e acciacchi: per noi non si tratta affatto di una situazione così nuova, e quindi credo proprio che l’intera squadra conosca bene le strategie migliori per affrontarla”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Intanto, la Padana proviene da un 2023 chiuso nel migliore dei modi: Franco e socie provengono infatti da ben 5 risultati utili consecutivi. Nella fattispecie le biancorosse hanno avuto la meglio su Jomi Salerno, Starmed-Tms Teramo, Cellini Padova e Venplast Dossobuono: una sequela di affermazioni intervallata solo dal pregevole pari maturato a Cassano Magnago, sul campo delle campionesse d’inverno targate Aviometal. Adesso Casalgrande staziona soltanto a 2 punti di distanza dalla zona playoff, mentre gli spareggi contro la retrocessione si trovano 7 lunghezze più in basso: con cifre di questo genere, sognare diventa un’attività più che lecita.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“La nostra fisionomia di squadra ha avuto modo di consolidarsi e perfezionarsi con il passare delle settimane – rimarca la pivot classe 2000 – Durante il percorso le nuove arrivate sono entrate sempre più in sintonia con il gioco che esprimiamo, e ciò ha avuto un ruolo di primaria importanza nel permetterci di compiere un pregevole salto di qualità: sia per quanto concerne i risultati, sia in merito alla qualità della pallamano che riusciamo a esprimere. Parlando nel dettaglio dell’ultima partita prima delle vacanze di Natale, forse sul campo di Dossobuono avremmo potuto ottenere un’affermazione più larga rispetto al 17-23 conclusivo: d’altro canto, ritengo che la prova fornita contro le veronesi possa meritare un giudizio pienamente sufficiente. Le scaligere sono molto abili soprattutto in fase difensiva, e il compito di perforare la porta della Venplast risulta sempre piuttosto arduo anche per le superpotenze del campionato: di conseguenza, i 23 centri che abbiamo messo a segno sono un buon motivo per guardare all’immediato futuro con ragionevole fiducia. Un’altra valida ragione per proseguire con slancio è data dal prezioso rientro di Marianna Orlandi, avvenuto proprio durante la sfida con Dossobuono”. Alessia Artoni si sofferma pure su un possibile approdo della Padana nei playoff: “Le pretendenti agli spareggi scudetto stanno lavorando a fondo proprio come noi, e oltretutto non hanno mancato di rinforzare ulteriormente i rispettivi organici. Di conseguenza, l’ammissione agli spareggi scudetto resta una meta parecchio ardua da raggiungere. Di certo noi abbiamo i mezzi per provarci fino in fondo, senza rinunciare a una buona dose di convinzione: le aspirazioni verso l’alto fanno sempre bene, ed è bene mantenerle pur senza cullarsi in facili illusioni”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Sulla carta, a Sassari i favori del pronostico sono tutti per la Casalgrande Padana: le pur volenterose avversarie di turno devono ancora ottenere i primi punti stagionali, e inoltre il duello di andata si è concluso con la netta affermazione dell’organico allenato da Marco Agazzani. Il precedente stagionale porta la data del 9 settembre 2023: nella circostanza, la formazione ceramica si è imposta con un perentorio 38-24. “Vero, ma andiamoci piano a parlare di pronostico favorevole – ammonisce Alessia Artoni – Innanzitutto, le fatiche relative al lungo viaggio che bisognerà affrontare rappresentano un’incognita da tenere ben presente. Inoltre pochi giorni fa il Lions Sassari ha ufficializzato l’arrivo di Ramune Poskutè, lituana classe 1998 che nella passata stagione ha vinto i playoff di A2 con la maglia di Paceco: si tratta quindi di una rilevante carta in più a disposizione delle prossime avversarie, e il suo contributo ha senza dubbio le carte in regola per poterci creare una serie di problemi imprevisti. Di certo la Casalgrande Padana ha ciò che serve per poter ripetere la larga affermazione del confronto di andata, ma occhio alla supponenza: quando ci si trova ad affrontare una squadra che ha 13 punti in meno e che deve ancora muovere la propria classifica, il serio pericolo di sottovalutare le rivali è sempre dietro l’angolo. Dal nostro punto di vista, il duello con Sassari costituirà dunque un’importantissima prova del nove anche sotto l’aspetto della mentalità”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli

A Casalgrande si inizia a dare uno sguardo anche alla Coppa Italia, sempre più alle porte: appuntamento nel periodo 1-4 febbraio alla Play Hall di Riccione, sede che la Federazione ha ufficializzato proprio in questi giorni. Nei quarti a gara secca le biancorosse affronteranno la Ac Life Style Erice, terza forza del campionato nonchè detentrice della Coppa. “A mio parere, peggior abbinamento non poteva capitarci – osserva la pivot in forza alla Padana – Erice è la realtà più in forma del momento, e non a caso ha appena vinto la Supercoppa Italiana: le “Arpie” neroverdi possono contare su un indubbio talento e anche su un morale carico a mille, ben rinforzato dal recente e rilevante rientro del terzino Karichma Ekoh. Ad ogni modo, poco male: il compito sarebbe stato parecchio complesso anche se avessimo affrontato un’altra delle squadre che adesso ci precedono in classifica. Nell’ambito della Coppa Italia, Casalgrande non ha mai superato i quarti di finale: tuttavia, i grandi numeri sono fatti anche e soprattutto per essere smentiti. Davanti a noi c’è dunque la possibilità di infrangere un muro storico, e ciò potrà certamente darci un’ulteriore carica sotto il profilo motivazionale”.

Da sinistra Veronica Furesi, portiere del Lions, e la pivot sassarese Chiara Bonnet (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

QUI LIONS SASSARI. L’ammissione dell’organico sardo al massimo campionato è stata ufficializzata la scorsa estate. Nonostante la sequela di sconfitte, tra cui il 45-9 del 16 dicembre sul campo dell’Ac Life Style Erice, il Lions allenato da Florentina “Zucchi” Pastor ha più volte messo in campo una rilevante forza di volontà unita a un ricco quantitativo di energie fisiche. Doti che autorizzano le “Leonesse” a mantenere ancora speranze più che ragionevoli in ottica salvezza. “Nella fattispecie, ritengo che fin qui il nostro percorso si sia articolato in due fasi – spiega Chiara Bonnet, pivot sassarese classe 2001 – Durante la prima parte della fase di andata, ci siamo rese protagoniste di un cammino in costante crescita costruendo pure una serie di buone prestazioni: tuttavia in seguito ci siamo bloccate, sia per quanto riguarda i miglioramenti sul piano del gioco sia dal punto di vista della fibra caratteriale. Adesso come adesso, il nostro obiettivo irrinunciabile sta dunque nel riprendere quanto prima quella traiettoria convincente che eravamo riuscite a sviluppare nelle fasi iniziali del torneo. Nonostante la classifica, anche noi possiamo contare su buone qualità: quando siamo riuscite a riporre in campo la giusta grinta lottando con costanza e compattezza, abbiamo sempre trovato le vie giuste per creare molti grattacapi a qualsiasi tipo di avversarie. Ora dobbiamo ritrovare rapidamente un gioco contraddistinto da convinzione e coralità: i passi avanti da compiere con maggiore urgenza riguardano i meccanismi difensivi. In troppe occasioni, le rivali di turno arrivano a violare la nostra porta con eccessiva facilità”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Contro la Casalgrande Padana, purtroppo nemmeno noi saremo al completo – prosegue Chiara Bonnet – In compenso, il nostro organico può contare su una favorevole condizione fisica complessiva. Inoltre, come sapete c’è la buona notizia legata all’arrivo del terzino/centrale Rosamune Poskute: il lavoro che stiamo svolgendo ha anche l’obiettivo di inserirla in maniera veloce all’interno della struttura di gioco che ci caratterizza. Per quanto riguarda le biancorosse, di fronte avremo una realtà di primo piano e ne siamo ben consapevoli: l’assenza di Alessia Artoni e il punto interrogativo su Ilenia Furlanetto non devono certo indurre a valutazioni superficiali. La Padana è senza dubbio una squadra molto valida, dotata di un organico ben consolidato e di autentico valore: Casalgrande dispone certamente di tutto quanto serve per fare la voce grossa sia in campionato, sia nel panorama della Coppa Italia. Al tempo stesso, in fin dei conti noi non abbiamo nulla da perdere nel confronto che ci attende: giocheremo quindi con la massima serenità senza avere addosso il peso del pronostico, e ciò potrà davvero aiutarci parecchio nell’arrivare a dimostrare sul campo quel pregevole valore che pensiamo di avere”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 12esima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di mercoledì 10 gennaio, Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21. Le altre partite sono Venplast Dossobuono-Mezzocorona (sabato 13/1), Cellini Padova-Bressanone Südtirol (domenica 14/1) e Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago (giovedì 25/1). Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Jomi Salerno 18 punti; Aviometal Cassano Magnago 17; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0. Jomi Salerno e Starmed Tms Teramo hanno disputato una partita in più.

In alto un’altra immagine della pivot Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.