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A1 femminile, Casalgrande Padana ko dopo 7 risultati utili. Ora la trasferta a Bressanone

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 18 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 6, Furlanetto 1, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Stellato, Notarianni, Lista, Tarbuch 4, Losio 2, Basolu 1, Pugliara 1, Gorbatsjova 6, Manojlovic R. 7, Farisè 1, Iacovello (P), Nkou 2, Storozhuk 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 7-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Ac Life Style Erice 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ac Life Style Erice 2.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Fino all’intervallo, la Casalgrande Padana ha dimostrato di poter ambire a un successo che sarebbe stato tra i più altisonanti: una vittoria avrebbe significato parecchio per le biancorosse, non soltanto in termini di morale. Piazzando l’impresa al pala Keope contro la Ac Life Style Erice, la compagine ceramica sarebbe riuscita a rafforzare non poco la propria candidatura in ottica playoff scudetto. Nella prima mezz’ora di gara, tutti questi scenari sembravano realizzabili: d’altro canto, durante la ripresa le padrone di casa hanno in gran parte smarrito quelle doti che sarebbero servite per sgambettare una vera fuoriserie come la formazione trapanese. Le “Arpie” hanno approfittato al meglio di ogni appannamento avversario, spezzando così la lunga striscia utile che la Padana ha costruito negli ultimi due mesi e mezzo: l’organico allenato da Marco Agazzani proveniva infatti da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e un pareggio sul parquet di Cassano Magnago. Inoltre, con il blitz piazzato a Casalgrande, le neroverdi si sono portate al comando della classifica in perfetta solitudine.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida di mercoledì 7 febbraio era valevole come posticipo della 13esima giornata di serie A1 femminile: in origine il duello era previsto per il 20 gennaio, ma lo slittamento di data si è reso necessario a causa degli impegni di Erice nella Coppa europea Ehf. Le fasi iniziali della gara si sono articolate all’insegna di un assoluto equilibrio: non a caso, al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 3-3. A seguire le ragazze ospiti hanno concretizzato un primo allungo, come testimonia il 4-8 del 20′: tuttavia, le biancorosse non si sono lasciate cogliere di sorpresa. Sul finire della frazione le beniamine locali hanno individuato le strategie giuste per ricucire parte dello strappo, rimanendo così pienamente in partita. Al 30′ la Padana aveva quindi uno svantaggio di sole 3 lunghezze, sul punteggio di 7-10.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Dopo la pausa, la musica è cambiata in modo evidente: le note della sinfonia agonistica hanno assunto sonorità decisamente liete per la formazione allenata da Nikola Manojlovic. Nonostante i tentativi casalgrandesi di rimanere in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, Erice è stata capace di prendere man mano il sopravvento: le pesanti assenze nei ranghi siciliani non hanno impedito all’Ac Life Style di assumere un deciso predominio territoriale, testimoniato pure dai parziali. Al 40′ Gorbatsjova e socie guidavano sul 9-16, e ciò ha permesso alle neroverdi di porre una seria ipoteca sul raggiungimento dei 2 punti: il compito di recuperare 8 gol a una realtà di assoluto talento come Erice è infatti ostico e ai limiti dell’impossibile per qualsiasi squadra del massimo campionato. Al 50′ la compagine ospite era ancora avanti di 7 lunghezze, sul 12-19: a seguire, le ragazze di Trinacria non hanno incontrato grossi problemi nell’aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio conclusivo di 18-26.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi biancorossi è da segnalare in modo particolare la pregevole prova fornita da Charity Iyamu: il terzino di scuola Prato ha avuto modo di distinguersi ancora una volta, come peraltro già accaduto venerdì 2 febbraio nel confronto tra Casalgrande Padana ed Erice valevole per i quarti di Coppa. In buona evidenza anche il portiere Elisa Ferrari, che ha riscosso meritati applausi con alcuni interventi di pregio soprattutto nel primo tempo. Ancora assente la pivot Alessia Artoni, che tornerà al più tardi con le prime gare di marzo. Per quel che riguarda Erice, impossibile ignorare i 7 gol di una Ramona Manojlovic autentica trascinatrice: riscontri di spessore pure da parte di molte altre protagoniste neroverdi, tra cui Polina Gorbatsjova artefice di un grande lavoro pure in ambito difensivo. Come previsto, le “Arpie” si sono presentate a Casalgrande a ranghi incompleti: tra le assenti Antonella Coppola, Chana Masson e Karichma Ekoh.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“C’erano tutte le prospettive giuste per provare a sorprendere Erice, centrando una vittoria che ci avrebbe permesso di compiere un significativo passo avanti verso la realizzazione dei nostri sogni di gloria – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, ancora una volta siamo qui a parlare di occasione persa: la nostra squadra non ha saputo approfittare della grandiosa opportunità che si è presentata qui al pala Keope, e ciò rappresenta oggettivamente un problema in vista dei confronti che affronteremo a breve. Erice ha dovuto fronteggiare numerose e pesanti defezioni: in più la Ac Life Style proveniva dalle considerevoli fatiche dello scorso fine settimana. A Riccione le “Arpie” hanno infatti vinto la Coppa Italia, disputando tre partite nell’arco di appena tre giorni: un impegno che richiede un dispendio notevole di energie, fisiche e mentali. Viceversa noi abbiamo avuto più tempo a disposizione, sia per riprendere fiato sia per preparare la partita: d’altronde, l’atteggiamento che le nostre ragazze hanno messo in campo non è certo stato tra i migliori. A tale proposito, già dal 15′ del primo tempo ho riscontrato troppe imprecisioni e leggerezze: difetti legati a un’indole distratta e poco attenta, quasi come se pensassimo che il risultato fosse già scritto in partenza. Questi difetti si sono poi amplificati nella seconda parte dell’incontro: Erice è un autentico squadrone e questo non si discute, ma io continuo a pensare che questa sfida non fosse proprio così impossibile per noi. Peccato: ovviamente l’accesso ai playoff scudetto rimane alla portata, ma adesso serve riflettere e lavorare a fondo in vista della severa trasferta che ci attende tra poco“.

Simona Artoni, ala/centrale della formazione ceramica

Il ritorno sul palcoscenico agonistico è infatti previsto a strettissimo giro: sabato 10 febbraio, Furlanetto e socie saranno al pala Laghetto di Bressanone per sfidare la locale formazione altoatesina allenata da Hubert Nössing. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Romana e Wieser. Come sempre diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . L’incontro sarà valevole per il 15° capitolo del campionato. “Il Bressanone Südtirol ha a sua volta le carte in regola per crearci una vastissima gamma di ostacoli – osserva il timoniere biancorosso – A parlare chiaro in tal senso c’è anche il precedente stagionale dello scorso 4 ottobre, quando le sudtirolesi hanno espugnato il pala Keope con un netto 23-40. Comunque sia, ciò che più mi preoccupa riguarda il modo in cui affronteremo la partita: noi disponiamo dei numeri per puntare ragionevolmente al blitz, e di questo rimango convinto. Tuttavia, servirà ben altro temperamento rispetto a quello che abbiamo evidenziato stavolta: Bressanone non è affatto nell’alta classifica per puro caso, e dunque per avere la meglio dovremo necessariamente effettuare un significativo salto di qualità rispetto a ciò che si è visto in questo duello con Erice”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il terzino neroverde Ramona Manojlovic (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

“Anche se il risultato potrebbe lasciar pensare a un successo agevole, per noi non è stata affatto una sfida così semplice – sottolinea quindi Ramona Manojlovic, terzino classe 2002 in forza all’Ac Life Style Erice – Innanzitutto, le premesse non erano certo così incoraggianti per noi: infatti abbiamo dovuto fronteggiare assenze di rilievo, e per di più la Casalgrande Padana proveniva da una lunga striscia di risultati utili. In compenso ancora una volta siamo riuscite a far valere le nostre doti, soprattutto per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il secondo tempo: l’affermazione ottenuta qui al pala Keope si colloca dunque in incoraggiante continuità con gli ottimi risultati ottenuti finora, risultati che ci hanno portate a conquistare sia la Coppa Italia sia la Supercoppa italiana”. Sabato 10 febbraio, le “Arpie” saranno di scena sul parquet di una Pallamano Mezzocorona in corsa per mantenere il proprio posto in A1: “Stiamo costruendo una traiettoria di brillante qualità, ma al tempo stesso non ci sentiamo affatto invincibili – prosegue il vivace terzino neroverde – Siamo infatti ben consapevoli dei numerosi ostacoli che dobbiamo ancora affrontare, proprio a cominciare dall’imminente trasferta sul campo di avversarie a dir poco assetate di punti. Quanto alla Casalgrande Padana, credo proprio che le biancorosse non abbiano alcun motivo per perdersi d’animo: nonostante il risultato scaturito stavolta, credo proprio che la compagine ceramica abbia la struttura e le potenzialità necessarie per cercare di guadagnare un poto nella griglia dei playoff”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della 15esima giornata si giocheranno tutte sabato 10 febbraio: il programma prevede anche Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono e Mezzocorona-Ac Life Style Erice, mentre la Starmed Tms Teramo osserva il proprio turno di riposo.

Questa la nuova classifica: Ac Life Style Erice 21 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20; Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita al Derthona per archiviare sùbito le recenti delusioni

La Modula Casalgrande è all’opera per arrivare pronta all’appuntamento con la ripresa del campionato: in casa biancorossa non mancano i problemi relativi a infortuni e assenze, ma ciò non ferma affatto il lavoro che l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a portare avanti. Dopo la sconfitta casalinga contro Prato rimediata prima della pausa, le speranze casalgrandesi di guadagnare un posto nella poule promozione sono ormai piuttosto ridotte: tuttavia la matematica concede ancora alcune flebili speranze, speranze che Lamberti e soci intendono inseguire fino in fondo. Un passaggio cruciale in tal senso è rappresentato dalla sfida prevista per domenica prossima 11 febbraio, in terra piemontese: a partire dalle ore 15 la Modula sarà di scena al pala Coppi di Tortona, ovviamente per affrontare i padroni di casa targati Derthona. Duello valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Manuele e Pollaci.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Inutile nascondersi dietro a parole di circostanza – commenta Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – Nella sfida del pala Keope contro Prato, non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale: potevamo fare davvero meglio, sotto svariati punti di vista. Di conseguenza, la sconfitta è figlia di precise responsabilità da parte nostra: d’altro canto, nell’esaminare il 22-32 conclusivo, bisogna anche tenere presente l’indubbia caratura degli avversari di turno. Prato va ormai inserita a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento: non a caso, stiamo parlando della squadra che nell’anticipo di sabato scorso ha saputo dettar legge nientemeno che a Follonica. Di conseguenza non abbiamo alibi, ma Prato costituisce senza dubbio un ostacolo parecchio severo per qualsiasi realtà di questa categoria”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Nella serata di venerdì 2 febbraio, la Modula ha disputato un’amichevole al pala Bursi di Rubiera. Confortanti i riscontri forniti dai biancorossi, che hanno pagato dazio di stretta misura contro i Vikings di serie A Gold: l’organico della Via Emilia si è imposto per 27-26. “A mio parere, la sosta del campionato è arrivata al momento giusto – evidenzia il centrale biancorosso, classe 2005 – Dopo il severo stop da cui proveniamo e con un’infermeria così affollata come la nostra, una pausa era davvero ciò che serviva: si è trattato di uno stop molto utile per favorire il recupero di rilevanti energie, sia fisiche sia mentali. Quanto al resto, ritengo che gli obiettivi stagionali non siano ancora ben definiti: in buona sostanza, non è ancora detta l’ultima parola in chiave playoff. Di certo, adesso le nostre prospettive in chiave poule promozione dipendono anche dagli altri risultati e non più soltanto da noi: ad ogni modo, finchè la matematica ci autorizza, noi continueremo a scendere in campo animati dal preciso obiettivo di provare ad agganciare in extremis la seconda piazza. Se proprio non dovessimo riuscirci, sarà comunque importante ben figurare per fare il pieno di fiducia e ragionevole autostima in vista della poule salvezza”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

La sfida di andata con Derthona porta la data dello scorso 18 novembre: al pala Keope i biancorossi si sono imposti 34-24, ma i piemontesi hanno comunque espresso una pallamano veloce e ben strutturata. Oltretutto, al pala Coppi i casalgrandesi non saranno al completo: assente Angelo Giannetta, che nell’amichevole con i Vikings Rubiera ha accusato un fastidio di carattere muscolare. Inoltre Corradini non potrà contare su Matteo Sigona, ancora fuori causa motivi personali, e su Kristian Toro assente per impegni legati al lavoro: assente pure Luigi Prandi, interessato da un’appendicite. In più sono da valutare le condizioni fisiche di Emanuele Seghizzi, Matteo Caprili, Marco Vignali e dello stesso Mattia Bacchi. “In ogni caso, non ritengo affatto che a Tortona sarà una passeggiata – evidenzia Bacchi – Del resto, le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata la dicono davvero lunga sul pregevole potenziale tecnico e agonistico del Derthona: ora i bianconeri stazionano all’ultimo posto ma si tratta di un piazzamento che non deve certo indurre a valutazioni affrettate, specie considerando le tante sorprese che stanno caratterizzando questo girone B. Per quanto ci riguarda, tutti noi siamo ben motivati nel trovare un immediato e convincente riscatto: oltretutto, il recente innesto di Pashko Hila ci sta giovando parecchio, dando nuove carte da giocare all’intera squadra. Poi questa Modula è un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e da qui in avanti ciò dovrà aiutarci a sviluppare un ulteriore sovrappiù in termini di personalità ed efficienza”.

Il timoniere bianconero Fabio Bottiroli con il leone, emblema del club tortonese (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. Ad allenare i bianconeri di Tortona è Fabio Bottiroli: “Ho assunto le redini del gruppo nel dicembre scorso, sostituendo Ezio Bersanetti che aveva guidato la squadra nella prima parte della stagione – spiega il trainer piemontese – Per quanto ci riguarda, l’impatto con la categoria è stato complicato: la mancanza di esperienza ci ha portati a lasciare per strada qualche punto di troppo, ma d’altro canto siamo in crescita e stiamo facendo tesoro di ogni singola partita. Come è noto, noi siamo contraddistinti dal fatto di avere una compagine molto giovane, composta da ragazzi davvero encomiabili per quanto riguarda l’impegno. Inoltre, nonostante l’attuale ultimo posto, ritengo che la qualità dei nostri giocatori sia comunque elevata. Dal punto di vista fisico siamo un po’ penalizzati: spesso gli avversari hanno più chili e centimetri rispetto a noi, ma si tratta di un limite che possiamo compensare giocando con intensità e velocità”.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Il Derthona proviene a sua volta dalla sconfitta del 28 gennaio, 26-20 sul campo di Tavarnelle: “In Toscana non ci siamo espressi al meglio, e quindi non vediamo l’ora di tornare in campo per tornare finalmente a mostrare ciò che davvero sappiamo fare – spiega Bottiroli – Purtroppo, anche noi ci troviamo confrontati con inghippi relativi all’infermeria: abbiamo vari acciaccati che stringeranno i denti al massimo, cercando fino all’ultimo di essere della partita. Ad ogni modo, chiunque sarà convocato avrà di certo le carte in regola per fornire un buon contributo al rendimento generale della squadra. Quanto ai prossimi avversari, nel duello di andata il gioco offensivo della Modula ci ha creato vari grattacapi: peraltro Casalgrande ha svariati giocatori molto esperti della categoria, e ciò porterà certamente ulteriori ostacoli da superare. Poi, anche i biancorossi saranno animati dalla ferma volontà di archiviare quanto prima la sconfitta rimediata in occasione del 9° turno: mi aspetto quindi una gara molto combattuta, per tutti i 60 minuti”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Il 10° turno del girone B è iniziato sabato 3 febbraio, con l’anticipo Starfish Follonica-Prato 21-25. Il programma si completerà sabato 10 febbraio con Spm Modena-Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle, e poi domenica 11 con Derthona-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena, Prato e Starfish Follonica 12; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. Prato e Starfish Folllonica hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope è di nuovo campionato: Casalgrande Padana in cerca di rivincita

Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice si confrontano per la seconda volta nell’arco di neppure una settimana. Venerdì scorso 2 febbraio, le “Arpie” hanno avuto la meglio sul parquet della Play Hall: come è noto, l’impianto riccionese ha ospitato lo svolgimento della Coppa Italia 2024. In occasione dei quarti di finale, la compagine siciliana si è imposta sulle biancorosse con il punteggio di 30-23: un’affermazione che ha permesso alle trapanesi di dare inizio a un nuovo percorso vincente, culminato domenica 4 con la conquista del titolo per il secondo anno consecutivo.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Ora l’organico allenato da Marco Agazzani è al lavoro per provare a prendersi un’immediata rivincita, pur sapendo di essere atteso da un compito tutt’altro che agevole. La posta in palio si presenta infatti piuttosto alta: l’imminente duello di campionato mette in palio punti di basilare importanza per entrambe le formazioni, attualmente protagoniste dell’affollata lotta per raggiungere i playoff scudetto. Il panorama dell’alta classifica comprende un totale di 6 squadre, tra cui appunto Casalgrande ed Erice: tuttavia, al termine della stagione regolare, saranno soltanto quattro le formazioni che potranno disputare gli spareggi per il triangolino tricolore. Mercoledì 7 febbraio, al pala Keope, la Padana ospiterà le trapanesi in una contesa valida per il 13esimo turno della serie A1 femminile: originariamente il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 20 gennaio, ma gli impegni europei della Ac Life Style hanno reso necessario uno slittamento di data. Fischio d’inizio alle ore 20,30: Kurti e Lazzari gli arbitri designati.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Duello tra terzini: la casalgrandese Charity Iyamu (a destra) e la pari ruolo ericina Ramona Manojlovic

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel recente duello di Coppa, Charity Iyamu ha fornito una prova decisamente maiuscola contraddistinta anche da un bottino di 9 reti personali: un rendimento che le ha permesso di aggiudicarsi l’alloro di miglior giocatrice dell’incontro, insieme all’ala neroverde Josephine Nkou. “Un riconoscimento che rappresenta una gratificazione di grandissimo rilievo – commenta il terzino in forza alla Casalgrande Padana – A livello individuale, mi reputo davvero contenta per il tipo di partita che sono riuscita a disputare: dal mio punto di vista, il premio costituisce un motivo più che valido per proseguire il cammino stagionale con un’ulteriore dose di impegno e convinzione. Ad ogni modo, ora non è certo il momento di indugiare troppo sulle tematiche di carattere personale: infatti, all’orizzonte c’è un nuovo confronto con Erice che richiederà sforzi davvero notevoli a ciascuna di noi. La priorità assoluta sta dunque nel concentrarsi al massimo sulle mosse che l’intera squadra dovrà compiere, per provare a contrastare un’autentica fuoriserie pigliatutto come l’Ac Life Style”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Nonostante il punteggio conclusivo sfavorevole, venerdì scorso abbiamo comunque fornito una serie di segnali incoraggianti in vista di questa nuova sfida con le “Arpie” – evidenzia Charity Iyamu – Per rendersene conto, basta innanzitutto operare un paragone con le vicende che hanno contraddistinto la sfida di campionato del 16 settembre 2023. In quell’occasione, a Erice abbiamo riportato una sonora sconfitta per 32-19: in buona sostanza, non siamo mai entrate in partita. Si trattava delle primissime fasi della stagione, e quindi dovevamo ancora individuare la nostra migliore dimensione di gioco: inoltre eravamo prive di Nahomi Marquez Jabique, e la sua pesante defezione ha senza dubbio agevolato il compito delle avversarie. Tuttavia, in Coppa è andato in scena un copione di carattere differente: pur non essendo riuscite a piazzare l’impresa, la nostra pallamano è stata comunque efficace e convincente in svariati tratti del confronto. In più ci siamo tenute ben lontane da ogni timore reverenziale, e ciò rappresenta un altro aspetto di primo piano da non sottovalutare affatto. Anche a Riccione abbiamo dimostrato di essere una realtà ormai ben collaudata: Margherita Rossi, Elisa Ferrari e io siamo arrivate qui a Casalgrande solo l’estate scorsa, ma ben presto abbiamo trovato le vie giuste per entrare in efficiente sintonia con le ragazze che vestono la maglia biancorossa da più tempo rispetto a noi. Davanti a noi c’è un’agenda che si preannuncia parecchio severa, ma sono convinta che il nostro gruppo abbia i mezzi necessari per affrontarla con concentrazione e soprattutto concretezza”.

La centrale biancorossa Margherita Rossi

Il terzino di scuola Prato individua poi alcune pieghe da correggere con particolare rapidità, anche perchè l’intensità del calendario non ammette certo distrazioni o rilassatezze. “Di certo dobbiamo migliorare ancora. I riscontri forniti venerdì scorso sono senza dubbio confortanti, ma ciò non significa affatto che la nostra gara sia stata perfetta. Nella fattispecie, siamo incappate in alcuni errori che potevamo benissimo risparmiarci: a volte, la nostra ragnatela di gioco si è spezzata a causa di passaggi imprecisi o sbagliati. Poi, stavolta c’è stata qualche imprecisione difensiva di troppo: è vero che Erice dispone di un nucleo di tiratrici davvero straordinario, ma d’altro canto le neroverdi hanno approfittato al meglio di alcuni varchi che noi abbiamo concesso. Tutti problemi oggettivi ma comunque non gravi: anche se abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita, ritengo che questa Casalgrande Padana abbia comunque i mezzi che servono per cercare di costruire un nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto nei quarti di Coppa”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco, qui durante le interviste post gara di venerdì 2 febbraio

Ancora una volta le biancorosse dovranno fare a meno della pivot Alessia Artoni, sempre alle prese con l’infortunio al dito: per il suo rientro sul palcoscenico agonistico, bisognerà aspettare almeno un’altra decina di giorni. “La defezione di Alessia è una tegola senza dubbio pesante, e tutte noi aspettiamo con fiducia il suo ritorno sul parquet di gioco – rimarca Charity Iyamu – D’altronde, intanto nessuna di noi ha l’intenzione di concedere spazio ai piagnistei. Del resto i problemi con gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, e quindi vanno messi in preventivo senza accampare alibi relativi alle assenze. La Ac Life Style Erice proviene da sforzi notevoli: durante lo scorso fine settimana, le trapanesi hanno infatti disputato 3 gare molto combattute nel giro di appena 3 giorni. Di conseguenza le “Arpie” potrebbero avere qualche energia in meno rispetto a noi: se è così, avremo il preciso compito di sfruttare questo vantaggio nel modo più rapido e fattivo possibile. Per il resto, i risultati più recenti indicano chiaramente la qualità della traiettoria che questa Casalgrande Padana sta percorrendo. In campionato proveniamo da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e 1 pareggio: numeri che non derivano affatto dal puro caso. E’ da queste cifre che ci apprestiamo a ripartire con rinnovato slancio, consapevoli del consistente valore che siamo in grado di mettere in campo e forti del granitico spirito di squadra che ci contraddistingue”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, l’ala/pivot Sara Apostol e il portiere Valentina Bonacini

Dopo il confronto con Erice, sabato 10 febbraio le biancorosse saranno impegnate al pala Laghetto di Bressanone contro le blasonate padrone di casa altoatesine: l’agenda del mese si concluderà sette giorni più tardi, quando al Keope arriverà la Cassa Rurale Pontinia. Tre scontri diretti, contro altrettante pretendenti ai playoff scudetto. “Come è ovvio e inevitabile che sia, l’obiettivo che inseguiamo sta nel conquistare tutti e 6 i punti in palio – sottolinea il terzino casalgrandese, classe 2005 – D’altro canto, se proprio non dovessimo riuscire a centrare il tris di vittorie, penso comunque che la strada verso i playoff resterà ancora praticabile. Superati i prossimi tre incontri, il calendario avrà in serbo altre 5 partite: quindi avremmo tempo e spazio per provare a rimediare a eventuali sconfitte, sconfitte che comunque faremo di tutto per scongiurare. In ogni caso, febbraio non sarà affatto il mese delle sentenze definitive”.

Da sinistra, la pivot neroverde Marianela Tarbuch e l’ala Beatrice Pugliara (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Dopo il 30-23 contro la Casalgrande Padana, il percorso della compagine trapanese in Coppa Italia è continuato con la vittoria in semifinale sulla Jomi Salerno: 27-22. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima di domenica 4 febbraio: l’organico allenato da Nikola Manojlovic ha prevalso sulla Aviometal Cassano Magnago per 23-21, al termine di una sfida rimasta veramente in bilico fino agli istanti conclusivi. In tal modo, la formazione siciliana si è aggiudicata il tricolore cerchiato per il secondo anno di fila. “I risultati che stiamo ottenendo partono da lontano – spiega l’ala neroverde Beatrice Pugliara, classe 2000 – In queste ultime stagioni la società ha messo in campo ogni sforzo possibile, per portare la squadra a costruire costanti e significativi miglioramenti. All’inizio della stagione 2023/24, tutte noi abbiamo alzato l’asticella degli obiettivi: di conseguenza, l’intera squadra ha triplicato la già ricchissima dose di impegno e concentrazione riposta durante il recente passato. Siamo un gruppo che può contare su numerose individualità di pregio, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento costituendo così un vero valore aggiunto per l’intero organico. Inoltre, ormai abbiamo acquisito una certa esperienza nell’affrontare gli appuntamenti-chiave dell’annata: tutto questo insieme di fattori ci ha portate a sollevare la Supercoppa italiana a gennaio, e adesso la Coppa Italia”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, mentre sembra indicare la strada da seguire per provare a sorprendere l’Ac Life Style Erice

Nel corso della trasferta di Riccione, Erice ha dovuto fare a meno di Chana Masson: la guardiana italo-brasiliana si è infortunata proprio durante la sfida contro Casalgrande, sul finire del primo tempo. A questo punto, appare davvero difficile un suo recupero in vista del duello al pala Keope. In ogni caso, le colleghe di ruolo sono pronte a sostituirla al meglio come già avvenuto in Coppa: si tratta di Romina Ramazzotti e dell’ex biancorossa Martina Iacovello. “In questi giorni, l’euforia legata i meritati festeggiamenti non è certo mancata – evidenzia Beatrice Pugliara – Tuttavia, non abbiamo certo dimenticato i vari acciacchi fisici di questo periodo: inghippi che si sono verificati non solo durante la Coppa Italia, ma anche nel periodo immediatamente precedente. E’ probabile che al pala Keope non saremo proprio al completo, ma credo comunque che il problema maggiore per noi risieda in una possibile carenza di energie mentali: il fatto di avere appena prevalso sulla Casalgrande Padana può essere la classica “arma a doppio taglio”. Il rischio di deconcentrarsi pensando troppo al precedente di venerdì scorso è davvero dietro l’angolo: di conseguenza, questo breve tempo che ci separa dalla prossima partita va utilizzato per ricaricarci al massimo anche dal punto di vista dello slancio caratteriale”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

L’ultimo confronto tra Casalgrande Padana ed Erice disputato al pala Keope porta la data del 15 ottobre 2022: nell’occasione le biancorosse piazzarono un successo a sorpresa, imponendosi con merito per 32-26. “Un precedente che ci deve servire da preciso monito – osserva l’ala in forza alle “Arpie” – La Padana non regala affatto punti, specie quando si trova a giocare sul proprio campo. Nell’affrontare questa nuova contesa con le biancorosse, dovremo ricalcare in modo preciso le orme che abbiamo tracciato durante la preparazione della partita di Coppa: Casalgrande ha infatti a propria disposizione un tasso di qualità particolarmente elevato, sia in difesa sia in ambito offensivo. Il fatto di vedere Furlanetto e socie nell’alta classifica non è affatto una sorpresa: anche per questo noi avremo il compito primario di mantenere ben saldo il focus sull’obiettivo vittoria, senza farci condizionare da quanto è accaduto a Riccione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione del confronto di venerdì 2 febbraio.

U17 femminile, la Casalgrande Padana vince di nuovo e si consolida nell’alta classifica

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Grazie all’affermazione casalinga ottenuta contro la Pallamano Parma, le biancorosse hanno consolidato la propria permanenza nell’ambito dell’alta classifica: una vittoria che rappresenta un ulteriore buon segnale in vista dell’imminente fase a orologio, decisiva per l’assegnazione del titolo emiliano-romagnolo di categoria. Lo scorso martedì 30 gennaio, le padrone di casa si sono imposte al pala Keope con il punteggio di 29-23: per la cronaca il 1° tempo era terminato sul 13-11, sempre a favore della Padana.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Per quanto ci riguarda, primo tempo un po’ di sofferenza – commenta Marco Agazzani, trainer delle casalgrandesi Under 17 – In compenso, nella ripresa è emerso un piglio caratteriale ben più deciso ed efficace: così a metà del secondo tempo il nostro vantaggio è arrivato a toccare le 10 lunghezze, un ampio margine favorevole che poi nelle fasi conclusive abbiamo gestito senza affanni. Nel complesso un risultato che vale molto, considerando anche l’ottima prova fornita dalla squadra ospite”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro Parma: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 10, Bacchi, Baroni S. , Baroni E. 7, Capellini, Cosentino, Galletti 3, Giovannini 8, Lassouli, Marazzi, Mazizi, Mullaliu 1, Trevisi.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (8); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (6); Parma 0 (8).

Di nuovo in campo giovedì prossimo 8 febbraio, per il penultimo appuntamento della prima fase: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Keope, per affrontare la Pallamano Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha quindi potuto festeggiare la prima vittoria nell’ambito della seconda fase. Sabato 3 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli si sono imposti contro i romagnoli della Pallamano Mordano: prova convincente da parte dei beniamini locali, che hanno prevalso con il punteggio di 34-29.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E Figh dopo i primi 2 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 4 punti; Casalgrande Padana e Imola 2; Mordano e Rapid Nonantola 0. La graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Prossimo appuntamento domenica 18 febbraio, quando i casalgrandesi faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta indolore per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il percorso dei biancorossi nella prima fase è terminato domenica 4 febbraio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, dove i padroni di casa targati Marconi Jumpers hanno prevalso con il punteggio di 17-13. Ad ogni modo, al momento del fischio d’inizio i ragazzi allenati da Gaia Lusetti erano già certi di accedere al tabellone per il titolo: il pari contro Parma, scaturito il 28 gennaio al pala Keope, ha infatti consegnato alla Padana la certezza matematica della qualificazione con un turno di anticipo sulla conclusione del gruppo C.

Classifica finale del girone regionale C Figh: Secchia Rubiera 20 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 7; Felino 0.

A questo punto si attende il calendario del tabellone D, che comprenderà le prime due classificate di ciascun girone della prima fase: si tratta quindi di Mordano, Faenza, Carpine, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera e ovviamente Casalgrande Padana. Al termine, le prime quattro accederanno alle finali per la conquista dell’alloro emiliano-romagnolo di categoria.

Ilenia Furlanetto, timoniera della Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sul parquet imolese del pala Cavina, la Casalgrande Padana Under 13 femminile ha potuto festeggiare un duplice successo. Nel concentramento disputato domenica 4 febbraio, le biancorosse hanno avuto la meglio sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (32-8) e sulle padrone di casa della Pallamano Romagna (18-13). Ora la compagine ceramica si è portata in vetta alla classifica: un piazzamento ancora provvisorio ma senza dubbio significativo. Al termine dei 10 concentramenti, il titolo di categoria femminile andrà infatti alla squadra prima in graduatoria senza ulteriori finali.

Classifica del girone unico regionale Figh: Casalgrande Padana 15 punti; Ariosto Ferrara 13; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 0. Romagna e 2 Agosto Bologna hanno disputato 7 partite, mentre le altre ne hanno giocate 8 ciascuna.

Il concentramento successivo è previsto per domenica 18 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, ma nell’occasione la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. Le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto torneranno alla ribalta in occasione del 7° turno, domenica 17 marzo al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 14.30 la Padana sfiderà il Marconi Jumpers misto, mentre alle 16.30 avrà inizio il confronto tra Casalgrande e 2 Agosto Bologna.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana anche nel campionato di B femminile

LE ALTRE GIOVANILI. La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato di serie B femminile Aics riprenderà domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto, valevole per il campionato interregionale Figh.

Nell’immagine in alto, l’ala biancorossa Camilla Galletti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Coppa Italia di A1 femminile, la Casalgrande Padana esce ma non si fa schiacciare

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 23

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei, Tarbuch 4, Losio 4, Basolu 1, Cozzi, Pugliara 3, Manojlovic R. 4, Farisè 1, Benincasa, Iacovello (P), Nkou 5, Storozhuk 6, Ekoh 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 9, Furlanetto 5, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Dionisi e Maccarone.
NOTE: primo tempo 16-8. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’st Tarbuch (E) per triplice esclusione.

Terzini a confronto: Naomi Marquez Jabique e, di spalle, Ramona Manojlovic

La Casalgrande Padana non è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia e le indicazioni provenienti dalla storia: ancora una volta, il cammino biancorosso nella Coppa Italia di A1 femminile si è interrotto già ai quarti di finale. Davanti alla compagine ceramica c’era l’occasione di ottenere una memorabile semifinale, traguardo che la formazione ceramica non ha mai raggiunto: tuttavia Furlanetto e socie si sono confrontate con una Ac Life Style Erice imbottita di grandi nomi, nonchè seria candidata a bissare il trionfo in Coppa che le siciliane hanno ottenuto un anno fa a Rimini. Questa volta si è giocato alla Play Hall di Riccione, nella serata di venerdì 2 febbraio: nonostante il risultato favorevole alle “Arpie”, nel complesso le casalgrandesi hanno saputo interpretare la partita in modo incoraggiante e niente affatto rinunciatario. In svariati momenti dell’incontro, la Padana ha saputo fornire numerosi spunti di pregevole pallamano: peccato però per le troppe disattenzioni nella seconda metà del primo tempo, leggerezze che hanno avuto un ruolo di primaria importanza nel definire il punteggio conclusivo.

La centrale biancorossa Margherita Rossi: di spalle, la pivot ericina Marianela Tarbuch

Andando con ordine, i 15 minuti iniziali si sono articolati seguendo binari di notevole equilibrio: le neroverdi non hanno mancato di fare la voce grossa fin da sùbito, ma per contro le avversarie si sono ben ingegnate nell’individuare e applicare le giuste contromosse. Al 10′ la situazione era sul 5-2 a favore di Erice, mentre al 15′ le neroverdi erano avanti sul 6-4. Da lì in avanti, Casalgrande ha iniziato a gettare via una rilevante quantità di palloni: la Ac Life Style è stata capace di approfittarne con grande maestria, mantenendo piena fede all’indubbio talento delle ragazze allenate da Nikola Manojlovic. Al 20′ la Padana aveva 3 lunghezze di svantaggio (10-7), ma poi le trapanesi hanno man mano preso il largo fino al 16-8 che ha sancito la conclusione della prima mezz’ora.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Durante la ripresa l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo ritrovare un buon livello di efficienza, superando le perplessità emerse precedentemente: d’altro canto, nonostante la qualità messa in campo dalle casalgrandesi in quanto a gioco e carattere, Erice ha saputo amministrare il vantaggio con sicurezza e senza eccessivi patemi. Siciliane sempre stabilmente avanti nel punteggio: 21-13 al 40′, 25-17 dieci minuti più tardi e 30-23 finale.

La premiazione di Charity Iyamu come miglior giocatrice dell’incontro

In ambito individuale, da segnalare i riconoscimenti attribuiti al terzino biancorosso Charity Iyamu e all’ala trapanese Josephine Nkou: entrambe sono state premiate come migliori giocatrici dell’incontro. Spicca inoltre la prodezza della guardiana casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, in gol da porta a porta al 12′ della ripresa. Sempre a proposito di portieri, la brasiliana Chana Masson ha dovuto abbandonare la sfida al termine del primo tempo causa infortunio: il compito di sostituirla è stato ovviamente affidato alle sue due colleghe di ruolo neroverdi, ossia Romina Ramazzotti e l’ex casalgrandese Martina Iacovello.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

“Nonostante il risultato sfavorevole, credo che le nostre ragazze abbiano ugualmente fornito una prova incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, avevamo preparato la partita molto bene: nel complesso, i riscontri emersi durante questo quarto di finale ci autorizzano a ben sperare in vista del prosieguo della stagione. Nell’esaminare il risultato finale, bisogna tenere conto del consistente valore che caratterizza le avversarie: la Ac Life Style Erice è una vera fuoriserie, che senza dubbio dispone di tutti i mezzi necessari per provare a vincere nuovamente la Coppa Italia e poi per tentare anche la scalata allo scudetto. Tuttavia noi abbiamo saputo affrontare le “Arpie” senza timori, scendendo in campo con il giusto cipiglio caratteriale fin dai primi minuti. L’esatto contrario rispetto ai quarti di un anno fa, quando noi avevamo fornito una prova sottotono sempre contro la Ac Life Style. Il grande equilibrio che ha contraddistinto il quarto d’ora iniziale della gara di stasera la dice davvero lunga, e rispecchia al meglio il solido atteggiamento messo in campo da parte dell’intera squadra che alleno. Purtroppo dal 15′ e al 30′ sono sopraggiunti troppi errori da parte nostra: le tante palle perse ci hanno impedito di sviluppare quegli efficaci attacchi in profondità che avevamo in mente. Una flessione che poi ha rivestito un ruolo decisivo nel concretizzare il risultato finale: nella ripresa abbiamo quindi ripreso a esprimere una pallamano di buona caratura anche a livello difensivo, ma quando Erice si porta avanti di 8 gol il compito di recuperare diventa pressochè impossibile”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Ora le trapanesi disputeranno la semifinale di sabato 3 febbraio contro la Jomi Salerno, sempre alla Play Hall di Riccione. Viceversa, per la Casalgrande Padana è già tempo di rivincita: mercoledì 7 febbraio è infatti previsto un nuovo duello tra le biancorosse e le “Arpie”, di scena al pala Keope e valido come posticipo della tredicesima giornata di A1. Fischio d’inizio alle ore 20.30: un confronto che senza dubbio significa parecchio per entrambe le formazioni, più che mai protagoniste nella lotta in chiave playoff scudetto. “Mancherà ancora l’infortunata Alessia Artoni, che tornerà solo nella seconda metà di febbraio – rimarca Agazzani – Ad ogni modo, in tutta sincerità mi ritengo molto fiducioso: peraltro, questa pur infruttuosa sfida di Coppa ci ha dato modo di studiare Erice in modo ancora più utile e approfondito”.

Hanna Storozhuk, centrale della Ac Life Style Erice

Hanna Storozhuk, centrale in forza alla Ac Life Style Erice, è stata avvicinata da Pallamano Tv: “Sfida non semplice, ma noi ne siamo venute a capo esprimendo con buona brillantezza le doti che ci caratterizzano – ha detto l’atleta ucraina, classe ’97 – In particolare siamo state abili nell’indirizzare la partita a nostro favore già durante il primo tempo, creando così le condizioni migliori per giungere al successo. Una vittoria che ci dà ancora più morale e convinzione, in vista della semifinale che ci attende”.

In alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh durante la partita disputata a Riccione.

Casalgrande Padana, c’è la Coppa Italia di A1 femminile: con Erice serve una prova memorabile

Tempo di Coppa Italia: questa settimana il campionato di A1 femminile si ferma, proprio per lasciare spazio alle sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. L’intero programma della competizione si svolgerà a Riccione, sul campo della Play Hall: di scena le squadre che si sono piazzate ai primi 8 posti al termine della fase di andata del campionato. Tra queste figura anche la Casalgrande Padana, che ha l’arduo compito di sfatare due annosi tabù. Storicamente, le biancorosse bisticciano con la Coppa: la compagine ceramica non è mai riuscita ad andare oltre i quarti, neanche quando sulla carta l’abbinamento sembrava presentarsi favorevole. Peraltro, stavolta la griglia dei quarti prevede il confronto con l’Ac Life Style Erice: nei confronti disputati lontano dal pala Keope, sia in Coppa sia in campionato, le “Arpie” siciliane hanno sempre prevalso sulle casalgrandesi riportando ampie vittorie. Come se non bastasse la formazione trapanese è la detentrice del titolo, e forse adesso è la squadra più in forma del momento. In buona sostanza tutto sembrerebbe deporre a favore delle neroverdi, ma al tempo stesso l’organico guidato da Marco Agazzani non ha affatto l’intenzione di recitare un ruolo remissivo o rinunciatario.

La sfida tra Casalgrande ed Erice si giocherà venerdì 2 febbraio, a partire dalle ore 18. Come sempre non mancherà la diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulle vicende che hanno contraddistinto la sfida di campionato datata 27 gennaio: nell’occasione la Padana si è imposta al pala Keope sulla Pallamano Mezzocorona (27-24), ma la prova fornita dalle padrone di casa ha suscitato varie perplessità soprattutto per quel che riguarda il primo tempo. “Inutile usare mezze parole – spiega la centrale biancorossa – Durante la prima mezz’ora, abbiamo mantenuto un atteggiamento sbagliato e non all’altezza del compito: poca concentrazione, poca attenzione, troppe leggerezze e distrazioni. D’altro canto, nel complesso non si è trattato di una partita tutta da buttare: dopo l’intervallo abbiamo continuato a commettere vari errori, ma in compenso siamo riuscite a compiere un rilevante salto di qualità sul piano dell’indole caratteriale. Dal 30′ in avanti si è vista una maggiore convinzione da parte nostra, e una fermezza molto più elevata nel cercare i due punti: ciò ha avuto un ruolo determinante nel condurci alla vittoria, peraltro contro avversarie tutt’altro che rinunciatarie”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

L’attuale classifica colloca la Casalgrande Padana al 6° posto, con 17 punti al proprio attivo: la zona playoff si trova soltanto due lunghezze più in alto. Nel mese di febbraio, Furlanetto e socie sono attese da un tris di scontri diretti con realtà che stazionano a loro volta nell’alta classifica: mercoledì 7 il recupero di campionato al pala Keope proprio contro l’Ac Life Style Erice, sabato 10 la trasferta sul parquet del Bressanone Südtirol e il 17 la sfida interna contro la Cassa Rurale Pontinia. Tre duelli che senza dubbio diranno moltissimo sulle reali prospettive stagionali della Padana. “Al momento, il cammino che stiamo portando avanti è in linea con le aspettative che avevamo – rimarca Gaia Lusetti – Di conseguenza, fin qui il bilancio che ci riguarda è contraddistinto da tinte incoraggianti e lusinghiere. Quanto al resto, credo che tracciare pronostici in chiave playoff scudetto sia un’azione ancora prematura. Noi proveniamo da 7 risultati utili consecutivi, 6 vittorie e un pareggio a Cassano Magnago: continuando così gli spareggi tricolori saranno senza dubbio raggiungibili, ma ora come ora dobbiamo pensare essenzialmente a lavorare a fondo su una partita per volta”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, spazio all’imminente impegno di Coppa Italia: “Il clima che regna all’interno del nostro gruppo è più che buono, carico e motivante – garantisce la centrale classe 2002 – L’intera squadra è animata dalla ferma intenzione di fare bene e di mettere in mostra il proprio oggettivo valore: la sfida contro un’avversaria di così grande talento come Erice rappresenta un’occasione d’oro in tal senso, ed è un’opportunità che tutte noi cercheremo di cogliere senza esitazioni o timori reverenziali. Purtroppo saremo ancora prive di Alessia Artoni, sempre bloccata dall’infortunio al dito rimediato in allenamento: tuttavia non dovremo fronteggiare altre assenze, e la condizione fisica globale della squadra è senza dubbio delle migliori”. Gaia Lusetti indica poi la possibile strada da seguire in questi quarti di Coppa: “Ancora una volta, l’atteggiamento rivestirà un ruolo di primario rilievo nel determinare il risultato che otterremo. Inoltre, per quanto riguarda il gioco di attacco, avremo il compito primario di costruire un’ottima circolazione di palla e alte percentuali di efficacia al tiro. Tutto questo, beninteso, senza dimenticare l’assoluta necessità di confermare quella spiccata efficienza difensiva che di solito di caratterizza: un’efficienza che dovremo sviluppare anche contro Erice, rivale che ci metterà a durissima prova con il suo ricco nucleo di talentose tiratrici”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della compagine ceramica

“Osservando l’organico della Ac Life Style, impossibile trovare un’atleta scarsa o di secondo piano – prosegue la centrale – Stiamo infatti parlando di una vera super potenza, che può contare su ottimi numeri ed eccellenti potenzialità in ogni reparto. Dovendo citare due nomi in particolare, occhio alla barriera che senz’altro verrà costruita dal portiere italo-brasiliano Chana Masson: poi, credo proprio che il terzino franco-camerunense Karichma Ekoh non mancherà di creare grandi problemi alla nostra costruzione di gioco. Ad ogni modo, lo ripeto: siamo pronte per affrontare entrambe le sfide con la grinta e la spinta motivazionale che servono. Mi riferisco ovviamente al confronto di Coppa, e anche alla partita di campionato in programma mercoledì prossimo”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, con l’allenatrice Gaia Lusetti

Con Gaia Lusetti c’è inoltre spazio per una doverosa parentesi sulla Casalgrande Padana Under 13: i ragazzi che lei guida hanno conquistato la certezza del 2° posto nel tabellone C regionale. In tal modo, i biancorossi potranno proseguire la corsa verso la conquista del titolo emiliano-romagnolo: un risultato che è stato raggiunto addirittura con un turno di anticipo sulla conclusione della prima fase. “Sono davvero soddisfatta per il modo in cui la squadra sta affrontando questo campionato – sottolinea la centrale e trainer casalgrandese – I ragazzi che alleno non si risparmiano mai in quanto a impegno, dote che ripongono in grande quantità sia in allenamento sia durante la partite. Ritengo che la volontà di migliorarsi e la costanza siano due autentici tratti distintivi della nostra Under 13 maschile: mi congratulo quindi con tutto l’organico, e sono certa che proseguendo così riusciremo a costruire un percorso di crescita sempre più maiuscolo”.

Ramona Manojlovic, terzino della Ac Life Style (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Comunque vada, per Ramona Manojlovic questa edizione della Coppa Italia sarà molto speciale. Proprio durante l’appuntamento riccionese, il terzino in forza alla Ac Life Style Erice riceverà il premio Figh Award come miglior giocatrice italiana del 2023. Un riconoscimento che le verrà assegnato per la seconda volta negli ultimi tre anni: si tratta poi della stessa gratifica che venne vinta dalla capitana biancorossa Ilenia Furlanetto per l’anno 2018. Come abitudine ormai consolidata, l’assegnazione degli Award è partita da una consultazione che ha coinvolto gli allenatori della massima serie: da lì sono scaturite le candidature, poi sottoposte al voto popolare attraverso i canali social della Federazione. Peraltro, il terzino classe 2002 non sarà l’unica “Arpia” a essere premiata: il portiere neroverde Chana Masson si è infatti aggiudicata l’alloro di miglior portiere dell’A1 femminile nel 2023, una palma per cui era in corsa anche la forte ed esperta guardiana biancorossa Elisa Ferrari. Sempre nei ranghi ericini, Figh Award pure a Karichma Ekoh come miglior giocatrice straniera della serie A1.

La centrale biancorossa Margherita Rossi

Adesso, il duello tra Erice e Casalgrande rappresenta la riedizione del quarto di Coppa disputato un anno fa a Rimini: in quell’occasione le trapanesi ebbero la meglio per 26-17, e poi come è noto sono andate a vincere pure il titolo. Favorevole alla compagine siciliana anche il precedente stagionale in campionato: il 16 settembre 2023, al pala Cardella, le ragazze allenate da Nikola Manojlovic hanno dettato legge con un perentorio 32-19. Ora la Ac Life Style è terza nella classifica della serie A1, con 19 punti all’attivo: le capoliste Salerno e Bressanone distano soltanto una lunghezza. Oltretutto a gennaio l’organico neroverde ha conquistato in grande stile la Supercoppa italiana, dando così ulteriore prova del considerevole talento che lo caratterizza.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“In effetti la nostra squadra è stata creata per centrare quello che nel tennis verrebbe chiamato il “grande slam” – sottolinea Ramona Manojlovic – Dopo aver vinto la Supercoppa, siamo animate dalla ferma intenzione di mettere le mani anche su Coppa Italia e scudetto. I brillanti risultati che stiamo ottenendo sono figli del duro e proficuo lavoro che svolgiamo durante gli allenamenti: stiamo quindi creando terreno sempre più fertile per costruire una stagione davvero da ricordare, ma al tempo stesso abbiamo anche la piena consapevolezza di non poterci affatto montare la testa. Le individualità di valore non ci mancano, e inoltre ci stiamo dimostrando in grado di saper sviluppare trame difensive alquanto convincenti: d’altronde, tutto ciò non significa affatto che la nostra pallamano abbia raggiunto la perfezione. In particolare, dobbiamo continuare a effettuare quei miglioramenti a livello offensivo che sono necessari per proseguire il nostro percorso vincente. C’è pure la necessità di dare sempre più importanza all’intensità di un gioco di squadra propriamente detto: infatti alcune volte puntiamo un po’ troppo sulle singole individualità, rinunciando a esprimere quel tipo di manovra corale che invece servirebbe.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

L’agenda delle “Arpie” è tra le più intense: peraltro Erice ha pure disputato tre turni della Coppa europea Ehf. Dopo aver superato l’H71 (Isole Far Oer) e le slovene di Isola d’Istria, il mese scorso le siciliane sono uscite con onore agli ottavi di finale contro le spagnole del Granollers. “In effetti proveniamo da mesi di notevole intensità, che hanno richiesto un forte quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – osserva il terzino trapanese – Oltretutto sarà così anche nelle prossime settimane, dato che già mercoledì sera 7 febbraio saremo a Casalgrande per il recupero di campionato. In compenso, possiamo contare su una pregevole condizione fisica: in Coppa Italia ci presenteremo al completo, anche grazie all’infaticabile operato del nostro staff societario che non ci fa mai mancare nulla. In più siamo parecchio motivate, e la Supercoppa che abbiamo appena messo in bacheca costituisce senza dubbio un ulteriore incentivo a fare bene: tuttavia non si tratta di un punto di arrivo, ma semplicemente di un prestigioso punto di partenza verso nuovi orizzonti di successo”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Quanto alla Casalgrande Padana, Ramona Manojlovic non si fida affatto delle biancorosse: “Ogni partita fa storia a sé, e non sto certo menzionando una frase preconfezionata. Per rendersi conto di quanto sia rocambolesca la stagione agonistica che stiamo vivendo, basti vedere i tanti risultati a sorpresa emersi fino a questo momento: allo stesso modo, molte partite si sono rivelate ben più tirate e combattute rispetto a quanto i pronostici lasciassero intendere. Anche alla luce di questo insieme di fattori, sappiamo bene che sottovalutare Casalgrande sarebbe un grave errore: la Padana ha infatti la possibilità di fare affidamento su valenti terzini tiratori, portieri esperti, centrali con una buona visione di gioco e ali contraddistinte da altre percentuali al tiro. In poche parole si tratta di un organico ben costruito e completo, certamente in grado di poter raggiungere i playoff scudetto”.

Il logo ufficiale della Coppa Italia 2024

IL PROGRAMMA. La Coppa Italia di A1 femminile partirà giovedì 1° febbraio con i confronti Jomi Salerno – Starmed Tms Teramo (ore 14) e Aviometal Cassano Magnago – Venplast Dossobuono (ore 18). Venerdì 2 sarà quindi la volta degli altri due quarti di finale, ossia Cassa Rurale Pontinia – Bressanone Südtirol (ore 14) e appunto Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana. Gli abbinamenti, giova ricordarlo, sono stati stilati seguendo la classifica maturata al termine della fase di andata: prima contro ottava, seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta. Sabato 3/2 le semifinali, poi domenica 4 la finalissima che scatterà alle ore 13. Il sito ufficiale dell’evento è https://www.federhandball.it/coppa-italia-2024.html .

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e non molla il primato in classifica

Nel campionato di serie B femminile Aics, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: con il blitz piazzato al pala Cavina di Imola contro il Romagna, le biancorosse sono rimaste ben salde in vetta alla classifica. La compagine ceramica condivide il primato con la Leonessa Brescia, che tuttavia ha disputato una partita in più rispetto ad Apostol e socie. Per quanto riguarda il duello disputato domenica 28 gennaio, le casalgrandesi hanno espugnato il parquet romagnolo con il punteggio di 23-27: per la cronaca, il primo tempo si era concluso sull’11-16 sempre a favore delle ragazze ospiti.

Il tecnico Marco Agazzani mentre dirige la Casalgrande Padana di serie B femminile

“Per quanto ci riguarda, è stata una buona prova soltanto a tratti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Molto bene il risultato, peraltro ottenuto sul campo di una realtà che sta navigando stabilmente nell’alta classifica: tuttavia, la squadra che alleno ha disputato una partita piuttosto altalenante. Accanto a momenti di ottimo gioco, ce ne sono stati altri contraddistinti da troppi errori e soprattutto da una quantità eccessiva di palloni persi”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile contro il Romagna: Giubbini (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 8, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino, Faieta, Giovannini 2, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu, Rondoni C. 5, Trevisi.

Nel fine settimana appena trascorso, si sono giocate anche Sportinsieme Castellarano-Parma 28-19 e 2 Agosto Bologna-La Torre Pontassieve 21-26. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Leonessa Brescia-Ariosto Ferrara (1° febbraio) e Leno-Exes Pinerolo (17 febbraio). Sabato 27/1 c’è tuttavia stato un anticipo della 14esima giornata: Exes Pinerolo-Leonessa Brescia 15-26.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 19 punti (10); Leonessa Brescia 19 (11); Leno e Romagna 16 (11); Sportinsieme Castellarano 12 (11); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (10); La Torre Pontassieve 6 (12); Parma 3 (12); Exes Pinerolo 2 (12).

Il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

UNDER 17 FEMMINILE. Vittoria di stretta misura, ma comunque di notevole importanza per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: giovedì scorso 25 gennaio, le biancorosse hanno sbancato il pala Boschetto di Ferrara prevalendo sull’Ariosto al termine di un duello tutt’altro che semplice. La prima frazione di gioco è terminata 10-15 a favore della formazione ceramica, ma poi nella ripresa le biancoazzurre hanno rialzato la testa: al termine Padana comunque vittoriosa, ma solo per 2 lunghezze col risultato di 24-26. Di Chiara Bacchi il gol-vittoria, proprio a ridosso della sirena conclusiva.

Margherita Marazzi, ala/terzino della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze si sono complicate la vita, è proprio il caso di dirlo – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Davvero eccellente il 1° tempo: fino all’intervallo abbiamo messo in campo una grande intensità e una notevole efficacia, sia in ambito difensivo sia per quanto concerne la fase di attacco. Viceversa, ben altra musica durante la ripresa: la squadra è incappata nel solito momento di appannamento, e l’Ariosto Ferrara ne ha approfittato senza esitare riuscendo a risalire la china. E’ così scaturita una gara giocata punto a punto: per quel che ci riguarda, la vittoria è diventata una certezza soltanto nelle ultimissime fasi. Un blitz che senza dubbio conta parecchio: d’altro canto, potevamo e dovevamo chiudere i conti ben prima”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 5, Bacchi 1, Baroni S. , Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 4, Galletti 5, Giovannini 5, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Reggiani, Trevisi.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 12 punti (6); Casalgrande Padana 10 (7); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (5); Parma 0 (7).

Di nuovo in campo già martedì 30 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma: fischio d’inizio fissato per le ore 18,45.

L’allenatrice Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Punto d’oro per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il pareggio interno con la Pallamano Parma ha consegnato ai biancorossi la certezza di poter proseguire il cammino verso la conquista del titolo regionale. Domenica 28 gennaio, al pala Keope, la formazione allenata da Gaia Lusetti ha impattato con i ducali per 19-19: a questo punto la Padana ha blindato il 2° posto addirittura con una giornata di anticipo, e quindi avrà accesso al girone che assegnerà la qualificazione alle finali emiliano-romagnole.

Classifica del gruppo C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 18 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 5; Felino 0.

Aspettando il girone per il titolo, l’ultimo impegno dei casalgrandesi nel raggruppamento C è in agenda per domenica 4 febbraio: appuntamento al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto dalle ore 10.30, ovviamente contro il Marconi Jumpers.

Ilenia Furlanetto mentre dirige la Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sempre domenica 28 gennaio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato un nuovo concentramento: ottimi risultati per la Casalgrande Padana, che si è rivelata capace di totalizzare un duplice successo. Nel primo impegno della giornata, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il 2 Agosto Bologna per 17-6: a seguire è quindi arrivata l’affermazione sulle padrone di casa targate Ariosto, scaturita con il risultato di 17-13.

Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 13 punti; Casalgrande Padana 11; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.

Il prossimo concentramento è previsto a breve: in campo domenica 4 febbraio al pala Cavina di Imola. Nell’occasione la Padana affronterà il Marconi Jumpers Misto (ore 15.30) e poi la locale formazione della Pallamano Romagna (ore 17.30).

Foto di gruppo per le squadre che hanno partecipato ai concentramenti promozionali Under 11 e Under 9, svoltisi al pala Keope nella mattinata di domenica 28 gennaio (foto Alberto Aldini)

UNDER 11 e UNDER 9. Sempre domenica 28 gennaio, ma in mattinata, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un duplice concentramento promozionale riservato alle categorie U11 e U9. Una bella mattinata di sport, divertimento e aggregazione sociale, sotto l’attenta regia del club biancorosso. Le formazioni Under 11 che hanno preso parte all’iniziativa sono Casalgrande Padana A, Casalgrande Padana B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola A, Rapid Nonantola B, Secchia Rubiera A, Secchia Rubiera B, Ravarino, Ferrara e 2 Agosto Bologna. Per quanto riguarda invece il tabellone Under 9, le compagini in lizza erano Rapid Nonantola, Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Casalgrande Padana. Le squadre di casa, che rientrano nell’attività del minihandball, sono allenate da Valentina Bonacini e Nadia Ayelen Bordon.

Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 maschile

LE ALTRE GIOVANILI. La Casalgrande Padana Under 15 maschile tornerà alla ribalta sabato 3 febbraio, quando i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno protagonisti al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto.

Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, contro Prato la Modula perde la partita e l’imbattibilità casalinga

MODULA CASALGRANDE – PRATO 22 – 32

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 3, Lamberti 1, Tosi, Hila 1, Montanari 4, Caprili (P) 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Giannetta 3, Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini
PRATO: Ciabatti, Colò, Dentico (P), Francalanci 1, Alberto Fratini 8, Andrea Fratini 4, Jelassi 2, Liccese 5, Messeri (P), Mocellin 2, Panzani, Pommerening 5, Pozzi 4, Pukri, Scrivo 1, Stocker. Allenatore: Massimo Di Vita
ARBITRI: Marino e Shehab.
NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 5, Prato 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 8.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica da dimenticare per la Modula Casalgrande: la sconfitta rimediata contro la Pallamano Prato ha sancito la fine di quell’imbattibilità casalinga che fin qui era un vero e proprio tratto distintivo dei biancorossi. Inoltre, il ko con i toscani dissolve quasi completamente le speranze di accedere ai playoff: con 5 giornate ancora da disputare nella prima fase e 5 punti di ritardo rispetto al 2° posto, la poule promozione è diventata pressochè irraggiungibile per Lamberti e soci. L’obiettivo di base della stagione è e resta la salvezza, come detto e ripetuto fin da inizio annata: d’altro canto, considerando il grande equilibrio che regna in questo girone B, gli spareggi per salire in A Silver non sembravano così fuori portata per la Modula.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Il duello con Prato, datato 28 gennaio, era valido come posticipo della nona giornata di serie A Bronze: mai in discussione la superiorità toscana, emersa in modo chiaro fin dalle prime battute del confronto. Sviluppando una pallamano caratterizzata da concentrazione e concretezza, gli ospiti hanno condotto nel punteggio durante la quasi totalità dell’incontro. Il primo gol della gara porta la firma di Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi di Casalgrande: tuttavia, sùbito dopo i toscani hanno assunto ben salde le redini della contesa per non abbandonarle più fino al termine. Nel complesso, la Modula si è resa autrice di una prova ben al di sotto delle proprie possibilità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha commesso numerose leggerezze a livello di attacco, e inoltre ha manifestato una debolezza in ambito difensivo davvero inaspettata. Per capire ancor meglio l’andamento della sfida, basti osservare i parziali tutti favorevoli ai gialloneri: 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′, fino al 9-16 con cui è terminata la prima frazione di gioco. In seguito, al 40′ la situazione era sul 16-20: dieci minuti più tardi Prato avanti 18-27, poi gli ultimi 600 secondi sono stati utili solamente per sancire l’esatta entità dell’affermazione ospite.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, davvero poco da segnalare nei ranghi della Modula: è tuttavia degno di nota il gol da porta a porta siglato da Matteo Caprili, a metà della ripresa. Nelle fila del gruppo guidato da Massimo Di Vita, Alberto Fratini autentico trascinatore con 8 sigilli: nella gran serata di tutti i protagonisti toscani, spicca pure il rendimento offensivo di Carlo Liccese e Oscar Pommerening.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Così non si va da nessuna parte – afferma il tecnico casalgrandese Matteo Corradini, senza troppi giri di parole – Con prove come questa, c’è il serio rischio di fare pessima figura anche nella poule salvezza a cui probabilmente parteciperemo. All’andata Prato ci ha superati con 10 reti differenza, e stavolta all’intervallo eravamo già sotto di 7 gol: ciò significa che non abbiamo capito niente di questa partita, dalla A alla Z. Come è inevitabile che sia, io stesso mi assumo piene responsabilità di questo passaggio a vuoto così amaro e per certi versi addirittura incomprensibile: tuttavia, detto questo, anche la squadra ha commesso una forte quantità di gravi errori. Nella fattispecie, i nostri ragazzi hanno rinunciato in maniera pressochè totale a sviluppare quel gioco corale che sarebbe stato necessario: si è pensato soprattutto a mettersi in mostra con giocate e numeri individuali, manco fosse una competizione internazionale. In tal modo, siamo stati sconfitti con pieno merito contro avversari forti ma alla nostra portata: senza nulla togliere agli indubbi meriti di Prato, sulla carta noi avremmo potuto duellare ad armi pari e arrivare a una vittoria che ci avrebbe tenuto in corsa per i playoff. Noi eravamo privi di Marco Giubbini, Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi e Matteo Sigona: assenze pesanti, che però non costituiscono affatto un alibi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

Adesso all’orizzonte c’è un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 11 febbraio dalle ore 15, quando la Modula Casalgrande sarà ospite del Derthona al pala Coppi di Tortona. “Un impegno niente affatto scontato – rimarca il timoniere biancorosso – All’andata abbiamo vinto, ma i piemontesi erano comunque riusciti a evidenziare buone doti sul piano della corsa e della costruzione del gioco. Inoltre, se ripeteremo la prova fornita stavolta, andremo incontro a una sconfitta sicura: è proprio lo scenario che bisogna evitare, e molto in tal senso dipenderà dall’impegno e dalla concentrazione che la squadra riporrà durante la preparazione alla partita. Anche se la prima fase del torneo non è ancora terminata, da ora in avanti ogni gara va vissuta come una finale in chiave salvezza”.

Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato

“A dire il vero, non ci aspettavamo una Modula Casalgrande così sottotono – commenta quindi Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato – Assenze e vari errori anche da parte nostra, ma in compenso siamo stati abili nell’approfittare fin da sùbito dei varchi che i biancorossi ci hanno concesso: in tal modo abbiamo acquisito sempre più fiducia, viaggiando verso la vittoria con una fermezza e un’efficienza che sono cresciute col passare dei minuti. Grande merito al gruppo che dirigo: al tempo stesso, sono convinto che Casalgrande abbia le caratteristiche necessarie per ritrovare presto un rendimento contraddistinto da maggiore brillantezza”. Prato tornerà in campo già sabato 3 febbraio, ospitando la Starfish Follonica: un confronto che assume contorni di primario rilievo nella lotta per accedere alla poule promozione. “L’obiettivo primario della stagione è quello di portare i nostri ragazzi a una costante crescita, ed è un traguardo che stiamo man mano raggiungendo – rimarca Di Vita – Quanto al resto, non ci poniamo certo limiti preconcetti: se riusciremo addirittura a raggiungere la poule promozione, sarà senza dubbio una gratificazione ulteriore e prestigiosa”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Spm Modena-Starfish Follonica 29-28, Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-19 e Tavarnelle-Derthona 26-20.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Prato 10; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma coglie una nuova e preziosa vittoria

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 27 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 3, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Orlandi 5, Baroni, Giovannini M., Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.
MEZZOCORONA: Wiedenhofer E. (P), Chandarli 4, Giacomozzi, Groff 1, Campestrini 4, Raifer 3, Ratsika (P), Demattio 2, Bajko, Mazzucchi, Conte 6, Giovannini E., Italiano, Panayotova 1, Pilati 3. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.
ARBITRI: Albert e Niederwieser.
NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Mezzocorona 3.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu mentre esegue un rigore, opposta a Niki Ratsika portiere della formazione trentina

Questa volta la Casalgrande Padana non ha fornito una prova di efficienza così spettacolare o travolgente: tuttavia le biancorosse sono comunque riuscite a prevalere e a ottenere il settimo risultato utile consecutivo, restando sulla scia della zona playoff e dando così ulteriore linfa ai sogni di gloria che circondano la formazione ceramica. Sabato sera 27 gennaio, al pala Keope, si è giocato per il 14° turno della serie A1 femminile: pur avendo disputato un primo tempo decisamente sottotono, Furlanetto e socie si sono imposte su una Pallamano Mezzocorona che non ha mai mancato di mettere in campo sforzi davvero generosi.

Un’immagine della Casalgrande Padana in fase difensiva, sempre nel duello con Mezzocorona

Per quanto riguarda appunto la cronaca della partita, inizio non certo dei migliori da parte delle beniamine locali: la Padana è incappata in una rilevante quantità di errori e imprecisioni, non solo in attacco ma anche in quella fase difensiva che fin qui ha sempre rappresentato una punta di diamante per l’organico casalgrandese. Le trentine ne hanno approfittato senza esitare, mettendo in pratica tutte le strategie necessarie per creare parecchi problemi all’organico allenato da Marco Agazzani. Ostacoli che si sono visti chiaramente anche a livello di punteggio: al 10′ le biancorosse erano avanti sul 3-2, ma dieci minuti più tardi la situazione stazionava in perfetta parità sull’8-8. Tutto ciò fino ad arrivare agli ultimi 10 minuti della prima frazione, quando Mezzocorona ha dato piena conferma di tutte le buone impressioni fatte emergere nei minuti precedenti: le gialloverdi hanno messo la freccia sorpassando una Padana fin troppo distratta, e ciò ha permesso alle ragazze ospiti di giungere all’intervallo con un meritato vantaggio di 2 lunghezze (12-14).

Un movimento offensivo della Casalgrande Padana, qui orchestrato dal terzino Nahomi Marquez Jabique (con il numero 24)

Tuttavia, ben altro copione durante la ripresa: la Casalgrande Padana si è finalmente ricordata di dover esprimere le proprie indubbie qualità, e così le padrone di casa hanno ben presto individuato le vie necessarie per ribaltare l’andamento dell’incontro. Fin dai primi minuti del secondo tempo, Franco e socie hanno sviluppato un temperamento ben più concreto e combattivo: fra il 30′ e il 40′ le biancorosse hanno quindi piazzato un imperioso parziale di 8-1 in proprio favore, un allungo che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato conclusivo. Predominio casalgrandese anche nei minuti seguenti: le rotaliane hanno continuato a macinare corsa e gioco, ma senza più riuscire a costruire quell’efficienza mostrata nella mezz’ora iniziale. Merito di una Padana del tutto ritrovata: dopo il parziale firmato sùbito dopo l’intervallo, le biancorosse hanno continuato a viaggiare con fermezza verso la vittoria. Al 50′, le beniamine locali conducevano ancora per 5 lunghezze sul 24-19: nel finale di partita la compagine ceramica ha accusato una lieve flessione a livello di rendimento, ma nulla che potesse consentire a Mezzocorona di tornare in pista per ottenere almeno un risultato utile. Il duello si è così chiuso sul 27-24: per le padrone di casa una vittoria sudata ma comunque preziosa, che rilancia le ambizioni biancorosse in campionato e che inoltre rafforza le credenziali in vista dell’imminente appuntamento con la Coppa Italia.

La squadra di casa mentre saluta Alessia Artoni (di spalle), prima della partita: la pivot biancorossa è fuori a causa dell’infortunio al dito

A livello individuale, da evidenziare i 7 gol siglati dalla capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto: in notevole evidenza anche una Marianna Orlandi sempre più in forma, senza dimenticare i rilevanti e preziosi riscontri forniti dalla centrale Margherita Rossi. Nei ranghi ospiti, spiccano i 6 gol messi a segno dalla vivace nuova arrivata Giulia Conte: prove da sottolineare anche per Dorra Chandarli e Annachiara Campestrini. Tra l’altro, pesanti assenze da ambo le parti: la Padana non ha potuto contare su Alessia Artoni. La pivot biancorossa sta ancora facendo i conti con l’infortunio al dito riportato ai primi di gennaio: un inghippo che la costringerà a saltare sia la Coppa Italia, sia il duello di campionato con Erice in programma per il 7 febbraio. Quanto alle gialloverdi, Eleonora Italiano non ha messo piede in campo a causa di un problema al polpaccio: inoltre nel 1° tempo Marinela Panayotova ha riportato un fortuito infortunio al volto, che l’ha costretta a rimanere in panchina svariati minuti prima di poter tornare sul parquet di gioco.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma deciso Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La prova di opaca qualità che abbiamo fornito è figlia della preparazione che abbiamo effettuato durante le giornate precedenti. E’ vero che in settimana la squadra ha dovuto fare i conti con piccoli acciacchi di vario genere, che senza dubbio hanno intralciato la nostra tabella di marcia: d’altro canto, ciò non può rappresentare una scusante. Quello che mi ha davvero infastidito è stato l’atteggiamento: a livello generale le ragazze hanno lavorato in maniera troppo molle, rilassata, distratta, e non a caso durante il 1° tempo sono scese in campo con una sufficienza che rischiava di costare parecchio cara. Questa Casalgrande Padana dispone di doti di assoluto rilievo: lo dice la classifica che a questo punto ci obbliga a proiettarci verso l’alto, e lo dice il consistente spessore di tante prove che abbiamo fornito durante questa stagione. D’altro canto, le qualità tecniche e caratteriali che contraddistinguono l’organico vanno espresse in maniera costante e continuativa: se davvero si vuole provare a centrare i playoff scudetto e magari a superare lo storico scoglio dei quarti in Coppa Italia, bisogna necessariamente abbandonare ogni tentennamento nell’esprimere il reale valore della squadra”.

Le casalgrandesi sùbito prima di iniziare la gara

Ora, le biancorosse sono attese da un duplice confronto con la Ac Life Style Erice. Venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, appuntamento alla Play Hall di Riccione per i quarti di Coppa Italia: gara secca, che assegnerà l’accesso ai quarti in programma sabato 3. A seguire le due squadre si ritroveranno mercoledì 7 febbraio, nel recupero di campionato in programma al pala Keope: in questo caso, il fischio d’inizio è fissato per le 20,30. “Contro Mezzocorona abbiamo svolto il classico “compitino” – rimarca il timoniere biancorosso – Dopo un primo tempo ben al di sotto dei possibili standard che ci riguardano, nella ripresa abbiamo finalmente spinto il piede sull’acceleratore ma solo fino a un certo punto. Quando ormai la vittoria era diventata certa, le nostre ragazze si sono nuovamente adagiate permettendo così alle avversarie di ricucire parte dello strappo. Nei due confronti con Erice, una prova di questo genere non basterà affatto: è bene che l’intera squadra ne sia ben consapevole, fin da ora. La Ac Life Style è la peggior avversaria che si possa affrontare in questo momento: si tratta di una realtà in gran forma, fresca vincitrice della Supercoppa italiana e autrice di trame di gioco spesso imprevedibili. D’altro canto, nonostante i dubbi emersi in questo duello con Mezzocorona, io continuo a mantenere fiducia nel potenziale che ci caratterizza: se archivieremo definitivamente le disattenzioni e le leggerezze, credo proprio che Erice avrà comunque vita molto dura in entrambi i duelli”.

Tris di ali gialloverdi: da sinistra Roberta Demattio, Eleonora Italiano e Arianna Mazzucchi (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La salvezza diretta rimane un nostro preciso obiettivo, e la trasferta qui a Casalgrande ci fornisce ulteriori buoni motivi per mantenere ragionevoli speranze in tal senso – commenta quindi Eleonora Italiano, ala in forza alla Pallamano Mezzocorona – Da parte nostra un buon primo tempo, più problematica la ripresa: ad ogni modo, tracciando un bilancio complessivo, le vicende della sfida ci dicono chiaramente che noi non abbiamo alcun valido motivo per scoraggiarci. Nonostante il risultato sfavorevole, le mie compagne di squadra sono comunque state in grado di costruire una pallamano tenace e con tanti buoni spunti qualitativi: la Casalgrande Padana è una grande potenza che può arrivare molto lontano sia in Coppa sia in campionato, ma noi l’abbiamo affrontata con il cipiglio che serviva approfittando al meglio di tutte le sviste che le biancorosse ci hanno concesso. Peccato per la lunga defezione di Marinela Panayotova – aggiunge l’ala rotaliana, classe ’92 – Se avessimo potuto contare su di lei per un minutaggio più elevato, forse si sarebbero create le condizioni necessarie per creare ancora più grattacapi alle avversarie. Il 10 febbraio ospiteremo Erice, e dunque siamo attese da un altro duello non certo così accomdante: ad ogni modo, visto che noi non disputeremo la Coppa, siamo pronte per sfruttare la pausa agonistica nel migliore dei modi”.

Da sinistra il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, l’ala Marianna Orlandi e la centrale Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia 25-32, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 37-25, Lions Sassari-Bressanone Südtirol 10-40 e Cellini Padova-Jomi Salerno 17-22. Ha riposato la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, Casalgrande Padana e Mezzocorona durante i saluti di fine gara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, le aspirazioni della Casalgrande Padana devono fare i conti con Mezzocorona

Il 2024 della Casalgrande Padana è iniziato nel migliore dei modi, con una larga vittoria sul parquet del Lions Sassari. Lo scorso 13 gennaio le biancorosse hanno avuto la meglio con un netto 19-35: un risultato non certo così scontato, sia per le fatiche legate alla lunghezza del viaggio sia per una certa dannosa supponenza che avrebbe potuto farsi largo nel duellare con l’ultima della classe. La compagine ceramica si è comunque tenuta ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o distrazione: in Sardegna è così arrivato un blitz che per Franco e socie rappresenta anche il sesto risultato utile di fila (5 vittorie, e un pareggio sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago). Sabato scorso, l’organico allenato da Marco Agazzani ha effettuato una nuova pausa agonistica: nell’occasione la Padana avrebbe dovuto ospitare una Ac Life Style Erice in gran forma, ma gli impegni europei delle neroverdi trapanesi hanno reso necessario uno slittamento di data. Come è noto, il duello interno con le “Arpie” siciliane è stato spostato a mercoledì 7 febbraio: fischio d’inizio alle ore 20,30.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Intanto le biancorosse sono attese da un ulteriore confronto casalingo, valevole per la 14esima giornata della serie A1 femminile: sabato 27 gennaio, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida tra le padrone di casa e la Pallamano Mezzocorona. Direzione di gara affidata agli arbitri Albert e Niederwieser. Il precedente stagionale porta la data del 23 settembre 2023: in quell’occasione Casalgrande ha espugnato il pala Fornai per 21-26, ma da allora il quadro complessivo è cambiato per entrambe le contendenti.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “Dopo il blitz piazzato a Sassari, il nostro atteggiamento è rimasto quello di sempre – garantisce Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Nella fattispecie ci siamo allenate riponendo il massimo delle nostre energie, tenendoci adeguatamente lontane dal rischio di dormire sugli allori degli ultimi tempi. La lunga striscia utile da cui proveniamo non è affatto una buona ragione per montarsi la testa, e tutte noi ne siamo ampiamente consapevoli. Inoltre, in queste ultime 6 partite siamo state capaci di fornire segnali di indubbia qualità sia sul piano del gioco sia a livello caratteriale: tuttavia in precedenza la nostra tipologia di pallamano aveva fatto emergere qualche imperfezione da sistemare, e in questi giorni abbiamo continuato a concentrarci a fondo proprio per evitare il riemergere di quei problemi. Più nel dettaglio, l’intero gruppo è all’opera per arrivare a costruire un fase di attacco sempre più ordinata e ficcante: tutto ciò, beninteso, senza ignorare nè dimenticare la necessità di perfezionare ulteriormente il già efficace rendimento difensivo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e candidata a ricevere il Figh Award 2023 “Mario Magelli”

Nel duello con Mezzocorona, le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Alessia Artoni: la pivot biancorossa è ancora alle prese con il recente infortunio al dito, e la speranza sta nel poterla nuovamente schierare già a partire dalla Coppa Italia in programma la prossima settimana. In compenso contro le trentine sono previsti i preziosi rientri di Ilenia Furlanetto e Sara Apostol, entrambe trasferte nella vittoriosa trasferta isolana. “Siamo in buona forma, non solo per quanto riguarda il morale ma pure sotto il profilo fisico – prosegue la pivot classe 2004 – L’assenza di Alessia Artoni rappresenta senza dubbio una tegola pesante da fronteggiare, ma nessun eccessivo timore da parte nostra: al contrario vorrà dire che ci impegneremo ancora più a fondo, per arginare la sua defezione nella maniera più efficiente possibile. Per quanto riguarda le imminenti avversarie, anche Mezzocorona ha iniziato il 2024 in maniera davvero brillante: ad ogni modo noi siamo convinte che nessuna squadra sia da sottovalutare, indipendentemente dalle indicazioni che provengono dalla classifica. Di conseguenza, credo proprio che l’indole con cui affronteremo la partita sarà identica a quella riposta in campo durante le ultime sei partite”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Oltre che al confronto con Mezzocorona, la mente della Casalgrande Padana è inevitabilmente rivolta anche a una Coppa Italia che ormai è alle porte. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione: venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse affronteranno il quarto di finale a gara secca contro la Ac Life Style Erice. Tra Coppa e campionato, la compagine ceramica affronterà quindi le “Arpie” per ben due volte nell’arco di nemmeno una settimana. “Erice non è affatto la più accomodante delle avversarie – rimarca Giulia Mattioli – Peraltro le neroverdi sono in arrivo dalla fresca vittoria casalinga sulla capolista Aviometal Cassano Magnago, ottenuta nel recupero del 25 gennaio. Ad ogni modo i rilevanti numeri delle trapanesi non ci spaventano, nè tantomeno pensiamo che le due sfide siano già scritte in partenza a favore delle “Arpie”: siamo pronte fin da ora a fare del nostro meglio, per ottenere uno storico passaggio del turno in Coppa e per raggiungere il traguardo dei playoff scudetto. Classifica alla mano, la qualificazione agli spareggi tricolori di fine stagione è diventata un nostro tangibile obiettivo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, qui con la maglia della Casalgrande Padana di serie B

Giulia Mattioli è anche tra le protagoniste della Casalgrande Padana di serie B, che sta guidando la classifica del campionato Aics: “Una larghissima parte del gruppo di B si allena pure con l’organico di A1, e ciò costituisce un rilevante valore aggiunto per noi. Fin qui stiamo dimostrando di meritare appieno la vetta della classifica Aics, ma non dimentichiamoci che i verdetti arriveranno solo con le finali nazionali: Romagna, Leno e l’altra attuale capolista Leonessa Brescia possono darci moltissimo filo da torcere”.

Da sinistra Marinela Panayotova e Giulia Conte, nuovi terzini della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Avevamo lasciato Giulia Conte nel dopo partita della sfida che la Casalgrande Padana ha disputato sul campo della Cassa Rurale Pontinia: per la cronaca, il 21 ottobre scorso le gialloblù laziali si sono imposte 29-21. Ai primi di gennaio, il terzino classe 2003 ha tuttavia salutato Pontinia per approdare proprio a Mezzocorona: con lei anche la pari ruolo Marinela Panayotova. La compagine trentina, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, ha inaugurato il nuovo anno solare cogliendo un prezioso pareggio sul parquet della Venplast Dossobuono: 23-23. Sabato scorso 20 gennaio, le gialloverdi rotaliane hanno quindi riportato una larga affermazione interna sul Lions Sassari: 30-15 al pala Fornai. “Sono a Mezzocorona da tre settimane, e l’accoglienza in Trentino è stata davvero ottima – evidenzia Giulia Conte – Pur dovendo ancora entrare in piena sintonia con i meccanismi di gioco della squadra, io e Marinela Panayotova siamo riuscite a fornire un buon contributo fin dalla prima partita di ritorno contro Dossobuono. Gli aspetti che il nostro gruppo deve migliorare non mancano, tanto in attacco quanto in ambito difensivo: d’altronde, sono certa che con il tempo potremo ottenere notevoli gratificazioni e risultati certamente premianti in chiave salvezza. I 3 punti ottenuti nelle 2 gare più recenti sono senza dubbio una lampante testimonianza in tal senso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – aggiunge il terzino della compagine rotaliana – Ne avevo parlato bene già dopo la partita con Pontinia, e confermo tutte le buone impressioni che avevo espresso in quell’occasione: si tratta di un organico contraddistinto dalle potenzialità necessarie per fare davvero molto bene, non solo in campionato. Alle biancorosse va anche il migliore “in bocca al lupo” in vista del prossimo impegno nell’ambito della Coppa Italia. Quanto a noi, senza dubbio siamo animate da una forte spinta motivazionale: riteniamo che la trasferta del pala Keope sia molto ardua, ma non proibitiva. Evidenziando la stessa attenzione e la stessa unità d’intenti già emerse contro Dossobuono e Sassari, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per creare vari problemi anche a un’avversaria di alta classifica come la Padana”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quattordicesima giornata si giocherà interamente sabato 27 gennaio: le altre partite in programma sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Lions Sassari-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Jomi Salerno. Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 19 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 18; Ac Life Style Erice* e Cassa Rurale Pontinia* 17; Casalgrande Padana* 15; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocate 12.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.