Siglato un accordo di collaborazione sportiva tra le società Tushe Pallamano Prato e Pallamano Spallanzani Casalgrande. Le due società infatti, rilevate le forti analogie nel modo di operare sui rispettivi territori nel contesto sportivo ed educativo, con particolare riferimento allo sviluppo delle squadre giovanili, all’individuazione, crescita e formazione di giovani talenti, hanno concordato di proseguire, nella prossima stagione, tali attività in modo congiunto.
Oggetto della collaborazione sarà in particolare la condivisione del “know how” dei due club, che nell’ultimo triennio hanno portato importanti piazzamenti a livello italiano (tra cui due scudetti U17F e uno U15 per Tushe Prato, e un bronzo 17F e uno scudetto U15F per Casalgrande) oltre che ad essere presenti a tutti i campionati federali dal promozionale all’U20, facendo si che il settore squadre nazionali abbia convocato numerose atlete nelle selezioni juniores e seniores. Non si tratterà di un gemellaggio vero e proprio, che per come è regolamentato dalla normativa federale non risulta possibile: i due club avranno però cura di organizzare sessioni di allenamento comuni, gare amichevoli di allenamento, sessioni di lavoro tra soli tecnici e anche la partecipazione congiunta con le squadre juniores ad eventuali tornei internazionali.
“I contatti tra i due club sono iniziati a maggio – fa sapere il ds casalgrandese Alberto Aldini– Sùbito abbiamo capito quanto fossero collimanti le esigenze di entrambi, tanto da decidere infine di avviare questa collaborazione: una collaborazione che non ha a oggetto la territorialità in senso stretto, ma il modo di lavorare e fare movimento. Per noi è un esperimento nuovo, ma siamo convinti che un percorso che si sviluppi dal confronto e dallo scambio di esperienze possa essere motivo di crescita per entrambe le società”.
“La nostra filosofia di sviluppo è quella del confronto e del dialogo – spiega quindi la dirigenza del club toscano– Casalgrande è sempre stata un punto di riferimento per il modo genuino di fare attività, sia giovanile che senior: per noi è un orgoglio poter collaborare con società del genere. Pensiamo inoltre che il nostro movimento abbia molto bisogno di coesione e condivisione: sono elementi fondamentali per rimanere al passo coi tempi e saper cogliere le giuste opportunità soprattutto in funzione delle ragazze, che per quanto ci riguarda sono state sempre al centro della nostra programmazione”.
Entrambe le notizie erano nell’aria già da parecchie settimane, ma ora sono diventate ufficiali: il trainer Marco Agazzani resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile, e in più la formazione biancorossa potrà nuovamente contare sull’indubbio carisma della capitana Ilenia Furlanetto.
L’allenatore biancorosso Marco Agazzani
Agazzani è approdato a Casalgrande due anni fa, e per ben due volte ha portato la prima squadra a centrare la salvezza diretta in massima divisione. Tutto questo senza dimenticare i risultati di consistente spessore ottenuti in campo giovanile: spicca in particolare lo scudetto Under 15 femminile conquistato proprio pochi giorni fa, senza dimenticare il 3° posto a livello italiano raggiunto nel maggio scorso dalle ragazze della Padana Under 17. Durante la prossima stagione agonistica, Agazzani avrà un doppio impegno: lui continuerà a guidare sia la compagine di A1, sia il gruppo dell’U17 femminile.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda Ilenia Furlanetto, il terzino classe 1988 festeggia un decennio nei ranghi della Padana: il suo arrivo risale infatti all’estate 2013. Durante il lungo percorso biancorosso, che tuttora prosegue, lei ha saputo impreziosire ulteriormente la sua già brillante carriera: vero e proprio punto di riferimento per squadra e società, dentro e fuori dal campo, proprio a Casalgrande si è anche aggiudicata il prestigioso Figh Awards come miglior giocatrice italiana del 2018. Oltre a giocare nell’organico di serie A1, Ilenia Furlanetto assumerà la guida dell’Under 15 femminile succedendo proprio ad Agazzani: in più, dirigerà nuovamente l’organico della categoria Under 13 maschile / mista.
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
ODERZO – CASALGRANDE PADANA 24 – 26 ODERZO: Sirbu 7, Lorenzon (P), Bordin 2, Gobbo, Tomasella 2, Paraschiv 6, Benhatit 3, Cardas, Pasinato (P), Gosav 2, Cojocaru, Scapin 2, Vivan (P). Allenatore: Andrea Reghellin. CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mullaliu, Trevisi 2, Taccucci, Giovannini 12, Cosentino 6, Lassouli, Capellini, Marazzi, Di Caterino, Lembo, Galletti 2, Bacchi 4. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Moser e Bontadi. NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Oderzo 2 su 3, Casalgrande Padana 7 su 8. Esclusioni per due minuti: Oderzo 1, Casalgrande Padana 4.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile mentre festeggia lo scudetto davanti al folto pubblico della Play Hall riccionese
E’ tutto vero! La stagione agonistica della Pallamano Spallanzani Casalgrande si è chiusa nel migliore dei modi, con un trionfo che va ad arricchire la già cospicua bacheca biancorossa. Questa volta le artefici del successo sono le ragazze della Casalgrande Padana Under 15 femminile, capaci di conquistare nientemeno che lo scudetto di categoria: le biancorosse si sono laureate Campionesse d’Italia in seguito alle finali nazionali che si sono svolte a Riccione e Rimini, nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato dalla Federazione.
L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi
In effetti, la compagine ceramica si è presentata all’appuntamento tricolore forte di ottime credenziali: la Padana ha infatti conquistato il titolo emiliano-romagnolo ottenendo una ricca sequela di successi, ben 13 su altrettanti incontri disputati. Di scontato non c’è mai nulla, soprattutto quando si parla di sfide valevoli per lo scudetto: tuttavia le casalgrandesi hanno saputo prolungare la striscia vincente in grande stile, cogliendo 6 ulteriori successi che le hanno condotte sul tetto d’Italia.
La gioia della Casalgrande Padana Under 15 femminile
Nella fattispecie, le sfide in terra romagnola hanno avuto inizio mercoledì scorso: le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno dettato legge nel girone quadrangolare C, cogliendo un triplice successo. Netta l’affermazione nella gara di esordio, 23-14 contro le altoatesine di Tubre: a seguire sono arrivati gli acuti contro Tushe Prato (25-10) e con le sudtirolesi di Scena (25-20). Terminando il raggruppamento a punteggio pieno, le biancorosse hanno brillantemente staccato il biglietto per i quarti di finale: lì è arrivata un’ulteriore gratificazione, legata alla vittoria per 21-16 sulle pugliesi della Pallamano Conversano. Il travolgente percorso biancorosso è quindi proseguito in semifinale, dove Salerno ha dovuto arrendersi con il punteggio di 28-15: tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima contro Oderzo, un duello parecchio impegnativo e non privo di colpi di scena.
Un altro momento della festa biancorossa alla Play Hall
Per la Casalgrande Padana, il confronto conclusivo è stato tutt’altro che una passeggiata: la compagine trevigiana ha fornito una prova pienamente all’altezza della propria fama, una fama peraltro impreziosita dall’affermazione nella semifinale contro le ostiche altoatesine del Laugen Tesimo. La finalissima si è disputata sabato a Riccione, in una Play Hall strapiena: durante il primo tempo le biancorosse hanno accusato qualche difficoltà, non riuscendo a esprimere quel gioco propositivo e tambureggiante che di solito le caratterizza. Per contro, Oderzo ha approfittato al meglio di tutte le indecisioni avversarie: le trevigiane sono state capaci di sfoderare una prova di elevato spessore, pure sotto il profilo caratteriale, e ciò ha permesso alle opitergine di chiudere la prima frazione in vantaggio sia pure di stretta misura. La ripresa si è aperta sulla stessa falsariga di quanto visto nelle fasi precedenti, anche se Casalgrande ha dato fin da sùbito l’impressione di essere più brillante rispetto alla prima metà dell’incontro. Nel cuore della ripresa Oderzo era ancora avanti 19-18, ma poi Giovannini e socie hanno piazzato un imperioso sorpasso: la Padana ha così assunto le redini dell’incontro sia dal punto di vista del gioco sia per quanto riguarda il risultato, mantenendosi al comando fino al termine. La realizzazione di Giulia Cosentino, giunta a una ventina di secondi dalla sirena finale, ha sancito in maniera definitiva l’apoteosi casalgrandese.
L’allenatore casalgrandese Marco Agazzani
“Un risultato straordinario, eccezionale – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 15 femminile – A inizio stagione abbiamo lavorato a fari spenti, senza prefiggerci particolari obiettivi sul piano dei risultati: il traguardo a cui ambivamo era semplicemente quello di costruire il maggior numero possibile di miglioramenti, sul piano del gioco ma pure dal punto di vista della mentalità. Tuttavia, settimana dopo settimana, la squadra ha preso sempre più coscienza del forte potenziale che la caratterizza: una traiettoria in crescendo che ha avuto il proprio culmine proprio con queste finali nazionali. Parlando nel dettaglio della finalissima, la vittoria contro Oderzo non era affatto così scontata – rimarca il timoniere biancorosso – Del resto, di fronte avevamo una squadra che dal punto di vista tattico è davvero molto più avanti rispetto a noi. Dopo un primo tempo disputato in maniera piuttosto contratta e persino impacciata da parte nostra, nella ripresa le ragazze hanno saputo ritrovare la consueta dose di efficacia che le caratterizza: inoltre nei minuti conclusivi noi avevamo più freschezza rispetto alle avversarie, e ciò ha senza dubbio contribuito a concretizzare questa affermazione”.
Un altro momento di festa, con la Mvp delle finali Matilde Giovannini che sventola il tricolore
“A livello più generale, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è davvero cresciuta molto durante la stagione 2022/23 – aggiunge Agazzani – Mi riferisco all’efficienza nello sviluppo del gioco, ma pure all’approccio mentale con cui si affrontano le varie partite. Lo scudetto che abbiamo conquistato è dedicato proprio alle nostre ragazze, che fin dal primo allenamento hanno saputo lavorare con impegno e costanza per arrivare a meritarsi il tricolore. In più molte di loro hanno giocato anche in Under 17 e Under 20, disputando in entrambi i casi le recenti finali nazionali. Grazie inoltre agli sponsor e alla Pallamano Spallanzani Casalgrande, a cominciare dalle infaticabili dirigenti accompagnatrici Stefania Brighenti e Simona Bertolani che hanno seguito la squadra qui in Romagna. Permettetemi inoltre di rivolgere un pensiero di gratitudine alla mia famiglia, sempre in prima fila nel supportare e sostenere l’attività che svolgo nell’ambito della pallamano: peraltro in questi giorni mia figlia Sofia festeggerà il suo secondo compleanno, e quindi lo scudetto è un regalo anche per lei”.
La Casalgrande Padana in ripiegamento difensivo durante la finalissima: in porta Viola Giubbini, miglior guardiana delle finali nazionali
La Casalgrande Padana ha inoltre di che esultare anche per quanto riguarda i riconoscimenti individuali. Il terzinoMatilde Giovannini, autentica fromboliera della formazione biancorossa, ha ricevuto il premio come miglior giocatrice delle finali nazionali: l’alloro di miglior portiere è invece andato a Viola Giubbini. “A essere sincera, questo scudetto non rientrava affatto nelle mie aspettative di inizio annata – evidenzia la talentosa guardiana della compagine casalgrandese Under 15 – Di certo siamo partite con prospettive lusinghiere, ma da qui a immaginare uno scudetto c’è sicuramente parecchia distanza. Ad ogni modo, credo proprio che questo risultato possa dirsi meritato: in queste finali nazionali siamo state capaci di assumere un atteggiamento concentrato e improntato alla massima determinazione, senza mai lasciarci condizionare dai numeri o dalle prerogative delle rivali di turno. Parlando nel dettaglio della finalissima, in effetti durante il primo tempo eravamo un po’ agitate – sottolinea Viola – La tensione era senza dubbio notevole, legata ovviamente all’assoluta importanza della posta in palio. D’altro canto, dopo l’intervallo siamo riuscite a sciogliere ogni tensione: da lì in avanti è uscita la vera Casalgrande Padana, che non a caso ha veleggiato con energia ed efficienza verso la vittoria. Tra l’altro, è un successo che testimonia bene i nostri evidenti passi avanti sul piano caratteriale: passi avanti che ci erano stati espressamente e giustamente richiesti dall’allenatore. Una dedica speciale e un grazie va alle ragazze che il prossimo anno non potranno più fare parte dell’Under 15, per raggiunto limite di età: la nuova squadra U15 si troverà confrontata con un’eredità pesante, ma sono certa che saprà esserne all’altezza”.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 15 sùbito dopo avere vinto lo scudetto di categoria. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate dalla Federazione Italiana Giuoco Handball (Figh).
Un altro nuovo arrivo nei ranghi della Modula Casalgrande. Durante il prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Luigi Prandi: un gradito ritorno di un giocatore ben noto alla platea del pala Keope. Portiere classe 2002, Prandi ha effettuato l’intero percorso giovanile proprio a Casalgrande, rendendosi protagonista con la casacca biancorossa fino alla primavera di due anni fa. In particolare, lui ha contribuito in prima persona agli ottimi risultati raggiunti nella stagione 2020/21: all’epoca la Modula era allenata da Fabrizio Fiumicelli, ed è stata capace di centrare un pregevole 6° posto su 12 squadre nel girone B della serie A2.
A seguire, per Luigi Prandi sono arrivate due significative esperienze nel panorama della B regionale: tra queste figura la traiettoria con la maglia della Sportinsieme Castellarano, datata 2021/22. Tutto ciò fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, quando l’estremo difensore di Salvaterra si è distinto nelle file del Secchia Rubiera: con la compagine della Via Emilia ha conquistato il 1° posto al termine della stagione regolare, arrivando poi a sfiorare l’ascesa in A Bronze durante le finali regionali di maggio.
Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
“Sono animato da vera gratitudine nei confronti delle squadre per cui ho giocato in questi ultimi due anni – sottolinea Prandi – In particolare a Rubiera ho potuto affacciarmi pure sul prestigioso palcoscenico del campionato nazionale Under 20 – Youth League, un contesto che mi ha dato la possibilità di confrontarmi con numerosi grandi nomi del panorama italiano. Tuttavia sono legatissimo alla realtà di Casalgrande, e non potrebbe essere altrimenti: del resto ho giocato qui per nove anni, dagli esordi nel 2012 fino appunto al 2021. Di conseguenza non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di tornare a casa, all’interno di un ambiente in cui sono cresciuto sia come portiere sia come persona”.
Il trainer biancorosso Matteo Corradini (foto Monica Mandrioli)
“Due anni fa, ero andato via a causa dell’intensificarsi degli impegni di lavoro – rimarca il guardiano della Modula – Ora mi sto invece dedicando allo studio, frequentando la facoltà di Scienze informatiche a Modena: un impegno gravoso, che però non impedisce di affrontare gli impegni legati alla serie A Bronze. Sono davvero felice di essere tornato a casa, all’interno di una squadra che può prefiggersi orizzonti senza dubbio gratificanti. L’obiettivo che mi pongo fin da adesso sta nel tornare a vincere il più possibile proprio con Casalgrande, senza ovviamente perdere di vista quella salvezza che rappresenta il traguardo basilare della prossima annata. Le prospettive sono incoraggianti, anche grazie agli altri nuovi arrivati Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: nella fattispecie quest’ultimo era in squadra con me anche a Rubiera, e dunque so bene quanto possa essere utile e concreto in primo luogo a livello difensivo”.
Nell’immagine in alto, Luigi Prandi in azione durante la stagione 2022/23 (foto pagina Fb Pallamano Rubiera).
Mentre si attendono ulteriori notizie per quanto riguarda il mercato biancorosso in entrata, intanto nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita. Asia Mangone approda nei ranghi della Jomi Salerno, con un trasferimento a titolo definitivo. Nel prossimo campionato di A1 femminile, l’ala/terzino classe 2005 tornerà quindi al pala Keope da avversaria: la sua casacca sarà quella della squadra campione d’Italia in carica.
Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana
“La costruzione di una carriera da professionista nella pallamano ha sempre rappresentato il mio sogno nel cassetto, e grazie all’opportunità che mi è stata concessa dalla Jomi Salerno avrò modo di realizzarlo – ha dichiarato Asia Mangone, sul sito ufficiale del titolato club campano – Sono davvero entusiasta e felice per la scelta che ho fatto: spero proprio che l’annata agonistica 2023/24, la prima lontano dal club che mi ha formata, possa darmi le soddisfazioni che immagino fin da adesso. Ho fissato obiettivi rilevanti, da raggiungere sia come persona che come atleta: crescere mentalmente e fisicamente, dando sempre il mio massimo per me e per la mia nuova squadra”.
In bocca al lupo, Asia!
In alto, un’altra immagine di Asia Mangone. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Secondo innesto per la Modula Casalgrande: dopo l’arrivo del pivot Chiheb Jendoubi, ufficializzato pochi giorni fa, ora l’organico biancorosso dà il benvenuto a un ulteriore rinforzo che si presenta a sua volta con credenziali di indubbio spessore. Nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il tecnico Matteo Corradini potrà fare affidamento anche su Gabriele Montanari: il poliedrico centrale classe ’98 proviene dal Ferrara United, squadra con cui ha disputato la serie A2 nelle ultime tre stagioni.
Gabriele Montanari impegnato in fase realizzativa
“I miei esordi nell’ambito della pallamano sono avvenuti all’interno delle giovanili di Casalgrande e in quelle di Rubiera – spiega Montanari – Peraltro, tra i miei allenatori a Rubiera c’era proprio Matteo Corradini. A seguire ho attraversato un buon triennio al Rapid Nonantola, disputando anche l’A1 sotto la guida tecnica di mio padre Luca “Cuca” Montanari. Nella stagione 2019/20 mi sono quindi cimentato con la casacca della Pallamano Parma, in Seconda divisione: il resto è storia più recente, con le tre stagioni trascorse nei ranghi di Ferrara. A breve ho in programma di conseguire la laurea in Scienze motorie proprio a Ferrara, poi il mio percorso di studi continuerà a Modena con l’obiettivo della laurea magistrale: io vivo a Rubiera, e dunque adesso Casalgrande rappresenta senza dubbio una soluzione ideale per conciliare al meglio i miei vari impegni. Tuttavia, nella mia scelta hanno inciso molti altri fattori altrettanto determinanti: conosco bene la serietà che caratterizza il club, e inoltre credo proprio che si tratti di un ambiente parecchio motivante. Del resto la Modula è una squadra neopromossa, e dunque può contare sul ragionevole entusiasmo tipico delle realtà appena salite di categorie: in biancorosso immagino un’esperienza non solo gratificante, ma anche divertente”.
Un’altra immagine di Gabriele Montanari
Gabriele Montanari si sofferma poi sulle prospettive della squadra: “L’obiettivo primario sta nel confermare il nostro posto in questa nuova serie A Bronze, e credo che per il momento si tratti di un’asticella più che ragionevole. Se poi strada facendo riusciremo a costruire le condizioni per centrare traguardi ancora più brillanti, tanto meglio. In più, conosco bene il modo di lavorare che caratterizza Corradini: con lui al timone, ci sono senza dubbio ulteriori buoni motivi per guardare al futuro con rilevante ottimismo. In più la squadra che va costruendosi ha senza dubbio i numeri necessari per rivelarsi all’altezza della situazione, e lo dico a ragion veduta”.
Chiheb Jendoubi, nuovo pivot della Modula Casalgrande
“Per quanto concerne le mie caratteristiche personali, io sono un centrale caratterizzato da una buona predisposizione nel favorire il gol – prosegue il nuovo arrivato in casa biancorossa – Di certo non mi tiro indietro nel trovare la via della rete quando se ne presenta la possibilità, ma io continuo comunque a pensare che la mia principale caratteristica sia quella di agevolare i compagni di squadra nell’andare a segno. Dal punto di vista fisico, provengo da una stagione non esente da difficoltà: per larghi tratti della stagione ho dovuto giocare con una ginocchiera, a causa di una lesione al collaterale. Tuttavia non sono affatto il tipo che si tira indietro davanti agli ostacoli, e ritengo di averne dato prova sul campo: l’infortunio non mi ha impedito di giocare in maniera pressochè costante, saltando soltanto un paio di partite. Ora va meglio, a settembre sarò più che pronto”.
Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)
“Eravamo interessati al profilo di un giocatore duttile, tatticamente intelligente e capace di ricoprire vari ruoli – interviene quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Da tempo seguivamo da lontano il percorso che Gabriele ha fatto con altri club: ora che ci siamo riaffacciati sul palcoscenico di un campionato nazionale, abbiamo pensato che il suo inserimento in questo gruppo sarebbe stato ottimale. A Montanari va fin da adesso il migliore augurio di buon lavoro: un augurio che ovviamente estendiamo con entusiasmo anche all’altro nuovo arrivo Chiheb Jendoubi, innesto a sua volta di primaria importanza nei piani che abbiamo disegnato”.
In alto, un’altra immagine di Gabriele Montanari (foto pagina Fb Ferrara United).
La Pallamano Spallanzani Casalgrande organizza “Handball Camp 2023”: un’iniziativa dedicata nella fattispecie a ragazze e ragazzi di età compresa tra 7 e 13 anni. L’appuntamento è fissato al pala Keope, dal 28 agosto al 14 settembre prossimi: l’agenda prevede tre settimane da non perdere, all’insegna del divertimento e ovviamente della pallamano. Le attività proposte dal centro estivo si svolgeranno quotidianamente dalle ore 7.30 fino alle 13: a gestirle ci saranno esperti insegnanti di scienze motorie, ma anche atlete e atleti in forza al club biancorosso. Peraltro non mancheranno numerose sorprese, che renderanno il camp ancora più gradevole e variegato: ad esempio, quando possibile verranno predisposte uscite a piedi nel territorio di Casalgrande.
Iscrizioni aperte fino al 10 agosto: i posti a disposizione sono limitati, e quindi è consigliabile prenotarsi il prima possibile attraverso questo modulo: https://forms.gle/aSKQ3ey11TMvkGVG9 . Il link contiene anche le informazioni necessarie in merito a quote di partecipazione, documenti da presentare e quant’altro.
Per ulteriori informazioni, i recapiti sono quelli di Stefania (telefono 347/0605619) o Katia (333/3296577). L’indirizzo mail è invece pallamanocasalgrande@gmail.com .
In questi giorni la Federazione ha provveduto a sorteggiare i gironi delle finali nazionali femminili Under 15: l’appuntamento che assegnerà il tricolore di categoria è previsto da mercoledì 5 a sabato 8 luglio in terra romagnola, nell’ambito dell’ormai consueto appuntamento di fine stagione con il “Festival della Pallamano” organizzato dalla Figh. Nella fattispecie, le sfide U15 si giocheranno a Riccione e Rimini: ovviamente in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che si presenta all’appuntamento nazionale dopo avere conquistato il titolo emiliano-romagnolo totalizzando 13 vittorie su altrettanti confronti disputati.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile
Le biancorosse sono state inserite nel girone C unitamente a due realtà altoatesine, ossia Tubre e Scena: a completare il quartetto ci sono le toscane targate Tushe Prato. Per proseguire la strada verso il titolo, è necessario conquistare il 1° o il 2° posto all’interno del raggruppamento: in caso contrario, bisognerà accontentarsi di uno dei piazzamenti tra il 9° e il 16° posto della graduatoria nazionale.
Il tecnico biancorosso Marco Agazzani
“A dire il vero si tratta di avversarie che conosciamo pochissimo, e dunque non è il caso di mettersi a soppesare più di tanto il valore delle rivali che troveremo nel nostro quadrangolare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 15 femminile – Dando uno sguardo alle altre partecipanti, credo che il Laugen Tesimo inserito nel girone A sia una tra le maggiori favorite in chiave scudetto: ad ogni modo, come ho detto prima, adesso è davvero inutile mettersi a elaborare chissà quali pronostici. Ciò che conta sta nel valorizzare al meglio ciò che sappiamo fare: peraltro salvo imprevisti ci presenteremo al completo, e molte delle nostre ragazze provengono dal 3° posto conquistato il mese scorso nelle finali nazionali Under 17. Oltre a questo precedente stagionale senza dubbio confortante, c’è pure il brillante cammino costruito durante il campionato regionale Under 15: un percorso che ha avuto il proprio culmine con la finalissima disputata proprio al Keope, vinta contro l’Ariosto Ferrara. Se le nostre portacolori sapranno affrontare e superare i problemi di approccio caratteriale che a volte le affliggono, credo proprio che l’obiettivo di salire sul podio non sarà affatto irraggungibile”.
Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile
IL PROGRAMMA. Per quanto concerne l’agenda delle gare, la compagine ceramica esordirà mercoledì 5 luglio affrontando Tubre: l’incontro verrà disputato al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, con fischio d’inizio previsto in mattinata alle ore 9,30. Sempre mercoledì 5, ma a partire dalle ore 16, la Padana si confronterà quindi con le Tushe Prato: in questo caso il confronto si svolgerà alla Play Hall di Riccione, che rappresenta anche il campo principale delle sfide femminili Under 15. Le ragazze allenate da Marco Agazzani torneranno poi in campo giovedì 6 al pala Flaminio di Rimini, per il confronto che chiuderà il cammino biancorosso nel contesto della prima fase: Casalgrande sfiderà Scena, ancora una volta in mattinata a partire dalle 8,30.
Giulia Cosentino, pivot della formazione casalgrandese U15 femminile
Per quanto concerne gli altri gironi, nel gruppo A sono collocate Laugen Tesimo, Verdeazzurro Sassari, Paceco e Cassano Magnago. Oderzo, Chieti, Conversano e Camerano rientrano invece nel raggruppamento B: il tabellone D comprende quindi Cingoli, Guerriere Malo, Salerno e Chiaravalle.
Malak Lassouli, ala della Casalgrande Padana U15 femminile
La giornata di venerdì 7 luglio sarà dedicata ai quarti e alle semifinali. Le sfide conclusive sono quindi previste sabato 8: la finale per il 3° posto avrà inizio alle 15.30, mentre il confronto che decreterà la formazione campione d’Italia scatterà alle ore 17 con diretta sul canale Youtube della Federazione. In entrambi i casi, si giocherà a Riccione sul campo della Play Hall. Il sito ufficiale della manifestazione è https://www.federhandball.it/festival-della-pallamano .
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile campione regionale in carica. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La prima giornata della nuova serie A Bronze maschile è prevista per sabato 16 settembre, e in casa biancorossa si sta già lavorando a pieno ritmo in vista di quella data: le prime notizie relative alla Modula Casalgrande riguardano l’allenatore, ma anche un nuovo arrivo all’interno dell’organico. “La squadra ha conquistato la promozione sul campo, proprio come immaginavamo e speravamo – evidenzia il dg biancorosso Alberto Aldini – Dopo la retrocessione dall’A2 maturata poco più di un anno fa, l’organico e lo staff tecnico hanno saputo riscattarsi in maniera immediata: peraltro all’interno di una serie B emiliano-romagnola non certo semplice, sia per la quantità di partite sia per la qualità delle dirette concorrenti nell’alta classifica. L’allenatore ha ovviamente rivestito un ruolo di primo piano nella vittoriosa stagione appena conclusa: di conseguenza, siamo lieti di annunciare che Matteo Corradini resterà alla guida della Modula anche nel corso della stagione 2023/24. A lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, in vista della prossima annata agonistica: tecnico contraddistinto da un’approfondita conoscenza della pallamano e da un convincente concezione di gioco, lui ha senza dubbio le carte in regola per condurre la Prima squadra maschile a centrare ulteriori gratificazioni pure nel contesto della serie A Bronze”.
Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande riconfermato per la prossima stagione (foto Monica Mandrioli)
Parlando invece dei giocatori, il primo rinforzo è Chiheb Jendoubi. Valente pivot classe 1998, il nuovo arrivato nei ranghi della Modula è stato a lungo avversario della formazione casalgrandese: si tratta infatti di un giocatore che ha appena concluso una cospicua traiettoria con la maglia della Pallamano Secchia Rubiera. “In effetti, per ben 14 anni la mia casacca è stata quella biancorossoblù – spiega il diretto interessato – Adesso, con tutto il rispetto per la B regionale, ho maturato la ferma intenzione di mettermi alla prova con un palcoscenico di livello superiore: Casalgrande me ne dà l’opportunità restando vicino a casa, e dunque si tratta di una proposta che non potevo affatto rifiutare. Colgo quindi l’occasione per ringraziare l’intero ambiente biancorosso, che fin da ora sta dimostrando di credere in me con ferma convinzione: già da adesso, sono animato da un’autentica ed elevatissima carica motivazionale. Al tempo stesso resto grato anche ai miei ex compagni di squadra e allenatori, con i quali ho condiviso parecchie brillanti avventure sportive”.
Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nelle file della Modula Casalgrande (foto Pallamano Secchia Rubiera)
“In ambito personale, ho il preciso obiettivo di fornire alla squadra un contributo a 360 gradi – prosegue Jendoubi – Nella fattispecie punto a esprimere un pregevole tasso di concretezza ed efficacia, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Anche io provengo da un campionato decisamente ricco di fatiche: a maggio il Secchia Rubiera ha infatti disputato le finali emiliano-romagnole proprio come la Modula, arrivando vicino a quella promozione che poi Casalgrande ha invece ottenuto. Di conseguenza, sono a mia volta in arrivo da mesi molto lunghi e contraddistinti da notevoli ostacoli: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà rappresentare un problema. Posso infatti contare su una soddisfacente condizione fisica, e le settimane di riposo che si profilano saranno parecchio utili per ritrovare il 100% della forma già a partire da settembre”.
La Modula Casalgrande mentre festeggia la promozione in serie A Bronze (foto Monica Mandrioli)
Il pivot rubierese di origine tunisina illustra quindi gli obiettivi che la Modula potrà raggiungere: “Innanzitutto, so molto bene che la serie A Bronze richiederà un impegno addirittura maggiore rispetto alla B. Tuttavia, come è facile immaginare, si tratta di un compito che non mi spaventa affatto. Quando si delineano le prospettive di una squadra neopromossa, il traguardo di base da centrare è giocoforza quello di conservare il posto all’interno della categoria: la salvezza costituisce la meta primaria, per non sciupare sùbito un’ascesa in serie A Bronze conquistata con merito ma pure con tanta fatica. Detto questo, penso proprio che nessuno di noi si ponga limiti preconcetti in merito alla graduatoria – osserva Chiheb Jendoubi – Prima di effettuare pronostici approfonditi, bisognerà conoscere nel dettaglio la conformazione della nostra squadra e ovviamente le mosse delle realtà future avversarie. Ad ogni modo, se strada facendo costruiremo le condizioni per fare ancora meglio rispetto alla salvezza, credo proprio che inseguiremo ulteriori sogni di gloria con tenacia e senza alcun timore”.
Nella foto in alto, il nuovo pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi (foto Pallamano Secchia Rubiera).
In questi giorni, ben quattro portacolori della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono al lavoro nell’ambito delle Nazionali italiane giovanili.
Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale U19 femminile
Martedì 20 giugno, la selezione azzurra Under 19 femminile inizierà uno stage al pala Santa Filomena di Chieti: lo staff tecnico comprende il dt Beppe Tedesco, l’allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis. Tra le 24 atlete convocate figurano anche Asia Mangone (ala/terzino classe 2004), Matilde Giovannini (terzino classe 2008) e Sara Apostol (pivot nata nel 2006): nella stagione agonistica che ormai volge al termine, tutte e tre hanno indossato la maglia della Casalgrande Padana sia in A1 sia nelle categorie giovanili.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale U19 femminile
Gli allenamenti delle ragazze procederanno attraverso sessioni di lavoro quotidiane, con l’obiettivo di individuare le atlete che comporranno la rappresentativa italiana in occasione del prossimo e imminente appuntamento internazionale. A partire dal 9 luglio, riflettori puntati su Pristina: la capitale kosovara ospiterà infatti i Campionati europei Under 19 di Seconda divisione. Le azzurre avranno il compito di difendere il titolo, dopo la vittoria conquistata nell’edizione 2019: le avversarie dell’Italia nella fase preliminare saranno Slovacchia, Finlandia, Gran Bretagna e appunto Kosovo, mentre l’altro girone comprende Austria, Polonia, Lettonia e Israele. La finalissima è in programma per il 16 luglio.
Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile
La Nazionale Under 17 maschile si è invece ritrovata sabato scorso sempre a Chieti, per sostenere a propria volta uno stage che si protrarrà fino al 2 luglio. In questo caso la convocazione ha riguardato 18 giocatori: tra questi Antonio Capozzoli. Nel 2022/23 il terzino/centrale 17enne ha ottenuto la promozione in serie A Bronze con la Modula Casalgrande, oltre a disputare il campionato regionale Under 17 nella squadra nata dal gemellaggio con Carpi. Il direttore tecnico della rappresentativa azzurra è Riccardo Trillini, mentre Danilo Gagliardi riveste il ruolo di allenatore: il programma delle attività comprende vari appuntamenti anche al di fuori dell’Abruzzo. Dal 25 giugno quattro giorni di allenamenti al Novarello Sporting Centre di Novara, poi due amichevoli con i pari età della Svizzera previste il 30 giugno e il 1° luglio a Zurigo. Lo stage si inquadra nel cammino di preparazione verso l’appuntamento del prossimo anno, quando l’Italia affronterà le gare di qualificazione ai Campionati europei Under 18. Inoltre, buona parte dei 18 convocati affronterà la prossima serie A Silver con la maglia del Campus Italia: in questo caso, i giocatori prescelti saranno ufficializzati in seguito.
Foto di gruppo per le due formazioni della Casalgrande Padana che hanno partecipato al Torneo Aics Under 13 di Misano Adriatico
UNDER 13. Dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nel campionato regionale Figh (qui il resoconto https://www.pallamanospallanzani.it/under-13-la-casalgrande-padana-sale-sul-podio-regionale-centrando-il-3-posto/ ), la Casalgrande Padana Under 13 maschile / mista ha chiuso la propria stagione con l’ultimo evento in agenda. L’organico biancorosso è stato protagonista del Torneo Aics di Misano Adriatico, che si è svolto da venerdì 16 a domenica 18 giugno.
La Casalgrande Padana U13 con l’allenatrice Ilenia Furlanetto, durante le premiazioni a Misano
“Ci siamo presentati con due squadre, una maschile e una in prevalenza femminile, composte da 9 elementi ciascuna – evidenzia l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto– In questo modo, tutti hanno avuto l’opportunità di giocare. Noi abbiamo conquistato il 5° e il 6° posto, piazzamenti di rilievo specie considerando la cospicua griglia di partenza: infatti oltre a noi c’erano anche Ariosto Ferrara A, Ariosto Ferrara B, Romagna A, Romagna B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola. Inoltre Leonessa Brescia, Arci Uisp Ravarino e Parma. Per quel che ci riguarda, questa trasferta romagnola rappresenta senza dubbio un esperimento ben riuscito: bella esperienza e tanto divertimento”.
Nella foto in alto Sara Apostol, pivot in forza alla Casalgrande Padana e alla Nazionale femminile U19. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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