La Pallamano Spallanzani Casalgrande veleggia spedita verso una nuova stagione agonistica: vale non solo per le Prime squadre di A1 femminile e serie A Bronze maschile, ma anche per gli organici che compongono il Settore giovanile. “A tale proposito, l’inizio degli allenamenti è previsto a brevissimo – annuncia Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse – Nella fattispecie, le formazioni Under18, 16 e 14 inizieranno a lavorare lunedì 2 settembre: per le prime due settimane, le attività seguiranno un orario provvisorio. Le squadre promozionali si metteranno invece all’opera poco più tardi, a partire da lunedì 16 settembre“.
L’orario provvisorio degli allenamenti, in vigore dal 2 al 13 settembre 2024
“Tutti, sia nelle compagini maschili sia in quelle femminili, potranno beneficiare di due settimane di prova gratuita – prosegue la coordinatrice – Bisogna però avere il libretto dello sportivo aggiornato: inoltre è necessario compilare l’apposita liberatoria, presente sul nostro sito nella sezione Modulistica”. Questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/modulistica/ .
L’orario definitivo, in vigore dal 16 settembre 2024 in poi
Per le iscrizioni, pagamenti, consegna visite mediche e documentazione, tesseramenti, gestione dei periodi di prova gratuita ed informazioni in generale, la segreteria del pala Keope è aperta nelle giornate di martedì e giovedìdalle ore 18 alle 19,30. Inoltre, al sabato mattina su appuntamento.
“Detto ciò, non mancate all’appuntamento di sabato 7 settembre – rimarca Stefania Guiducci – Nell’occasione, il pala Keope ospiterà un doppio evento: sùbito dopo la partita casalinga di massima serie tra Casalgrande Padana e Lions Sassari, spazio infatti alla presentazione ufficiale di tutto il nostro settore giovanile. L’incontro di A1 femminile avrà inizio alle ore 17, e quindi le squadre Under saliranno alla ribalta intorno alle 19. Vi aspettiamo!”
Casalgrande Padana vincente nella prima uscita stagionale: domenica 25 agosto le biancorosse si sono aggiudicate il Torneo Città di Ferrara, organizzato dalla Pallamano Ariosto sul parquet del pala Boschetto. Un quadrangolare di pregevole livello: la griglia comprendeva infatti 4 formazioni che saranno protagoniste dell’ormai imminente serie A1 femminile.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma ha avuto inizio con il duello mattutino tra Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova: padrone di casa vittoriose con il punteggio di 32-29. A seguire è entrata in scena la formazione ceramica, artefice di una convincente affermazione sulla Pallamano Mezzocorona: 36-25 contro le pur volenterose trentine, allenate dal nuovo trainer Alain Fadanelli. Nel pomeriggio le finali: Padova ha centrato la medaglia di bronzo imponendosi su Mezzocorona per 28-26. Sùbito a seguire, le biancorosse si sono aggiudicate il trofeo: Furlanetto e socie sono state capaci di ottenere una significativa affermazione contro le tenaci beniamine locali, allenate dal nuovo tecnico argentino Lucas Vitale Alvarez. Il confronto tra Padana e Securfox Ariosto è stato ricco di colpi di scena e di capovolgimenti di fronte: alla fine, esultanza casalgrandese con il punteggio di 32-33.
Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari
“Chi mi conosce sa bene quanto io prediliga mantenere un profilo piuttosto basso, specialmente quando si parla di precampionato – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Fiducia sì, autostima sì, ma senza cadere nell’errore di autoincensarsi o di specchiarsi troppo in ciò che di buono si riesce a fare. Senza dubbio, il duplice successo conquistato a Ferrara ci conferisce un’ulteriore dose di carica motivazionale: inoltre, le ragazze hanno espresso indicazioni molto interessanti e incoraggianti in vista del futuro. Nella fattispecie, l’intera squadra ha manifestato la ferma volontà di applicare con costanza e accuratezza tutto ciò che proviamo e sperimentiamo durante gli allenamenti. Una qualità che in fin dei conti non sorprende più di tanto: del resto possiamo contare su un gruppo che in questi ultimi anni ha avuto modo di crescere e consolidarsi, rendendosi autore di un efficace percorso iniziato ben prima del mio arrivo qui a Casalgrande. Inoltre, mi è piaciuta la forza di carattere che abbiamo fatto emergere: il riferimento riguarda soprattutto la sfida contro Ferrara, che a un certo punto si stava mettendo piuttosto male per noi. La Securfox Ariosto era arrivata ad accumulare un vantaggio di 5 lunghezze – rimarca la timoniera biancorossa – A quel punto sarebbe stato facile perdersi d’animo, soprattutto considerando il contesto di precampionato e il consistente caldo che ha caratterizzato la giornata. Invece, le ragazze hanno evitato il rischio di mollare o di adagiarsi: al contrario è nata una reazione davvero da applausi, che ci ha permesso di risalire man mano la china e addirittura di rovesciare il risultato a nostro favore”.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
“Detto ciò, nessuna intenzione di prendere il megafono per sottolineare in modo rimbombante le nostre qualità – sottolinea Elena Barani – Il lavoro da fare rimane ancora parecchio, così come molti sono gli aspetti da migliorare e perfezionare il vista della prima di campionato prevista per il 7 settembre. In particolare, nei prossimi giorni dovremo concentrarci a fondo su alcuni temi che fin qui non abbiamo ancora approfondito: ad esempio, la corretta applicazione dello schema 6-0. Intanto l’esperienza di Ferrara è stata molto utile, e non parlo soltanto dei risultati. Il torneo del pala Boschetto ci ha permesso di capire a che punto siamo davvero, dandoci la possibilità di fronteggiare due formazioni parecchio toste e determinate come Mezzocorona e Ferrara: in più, si tratta di due realtà che presentano organici ben rinforzati rispetto alla scorsa stagione. Da noi c’è stato spazio per tutte le ragazze presenti: ampie rotazioni, soprattutto durante la partita con le trentine”. Peraltro il duello con Mezzocorona è stato caratterizzato da due inghippi di carattere fisico, entrambi fastidiosi anche se fortunatamente non gravi: Annachiara Campestrini nelle file rotaliane, e Francesca Franco in quelle biancorosse. “Nel gettarsi sulla palla, Francesca è incappata in un problema al mignolo della mano sinistra – spiega Elena Barani – Ciò l’ha purtroppo costretta a saltare la partita con Ferrara: adesso per lei si profila una settimana di stop, ma in compenso tornerà regolarmente schierabile per il debutto casalingo in campionato contro il Lions Sassari”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese
Intanto, sabato 31 agosto e domenica 1° settembre la Casalgrande Padana è attesa da un nuovo rilevante collaudo: si tratta del Memorial Sandro Ippomei alla Handball Arena di Leno, nel Bresciano. Anche in questo caso, un tabellone interamente composto da squadre che si stanno preparando all’imminente A1: Cassano Magnago, Ariosto Ferrara, Cellini Padova, Leno e ovviamente le biancorosse. “Come detto, saremo prive di Francesca Franco – rimarca Elena Barani – D’altro canto potremo contare sul ritorno di Chiara Rondoni, assente a Ferrara causa impegni personali”.
Nella foto in alto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Dopo tre settimane di preparazione, la Casalgrande Padana di A1 femminile è attesa dalla prima uscita stagionale: appuntamento fissato per domenica 25 agosto, al pala Boschetto di Ferrara. In origine, il programma di massima andava verso lo svolgimento di un’amichevole con le padrone di casa biancoazzurre: tuttavia la Pallamano Ariosto ha dato all’evento una dimensione più estesa, organizzando un quadrangolare.
E dunque, il Torneo “Città di Ferrara” coinvolgerà quattro protagoniste della massima divisione: Mezzocorona, Cellini Padova, Ariosto e ovviamente Casalgrande Padana. Per quanto riguarda il programma, l’agenda avrà inizio con i due confronti mattutini: dalle 9.30 l’Ariosto affronterà il Cellini Padova, mentre la formazione ceramica entrerà in scena alle 11.15 sfidando le trentine della Pallamano Mezzocorona. Le due perdenti torneranno in campo dalle ore 15.30, nella sfida che assegnerà la terza piazza: le vincenti degli incontri mattinali si confronteranno invece dalle 17.15, nella finalissima che metterà in palio il titolo.
Francesca Franco, pivot e vice capitana biancorossa
Senza dubbio un pregevole “antipasto” dell’ormai imminente campionato, che scatterà sabato 7 settembre: come è noto, nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope nel duello casalingo con il Lions Sassari. La competizione ferrarese sarà senza dubbio utile a tutte e quattro le contendenti, per affinare la preparazione in vista della nuova serie A1 sperimentando schemi, strategie, dinamiche di gioco. Parlando nello specifico della Casalgrande Padana, l’allenatrice Elena Barani potrà contare sull’organico pressochè al completo: questa settimana sono infatti rientrate alcune ragazze assenti durante il raduno. A Ferrara mancherà Chiara Rondoni, ma per il resto non si profilano defezioni ulteriori.
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana al pala Keope mentre ascolta le indicazioni di Elena Barani.
Conto alla rovescia per il raduno della Modula Casalgrande: i biancorossi si raduneranno al pala Keope nella serata di giovedì 29 agosto, per dare inizio agli allenamenti in vista della prossima serie A Bronze maschile. Come è noto, i biancorossi disputeranno il girone B. La prima giornata è in calendario per sabato 12 ottobre, quando l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli riceverà i toscani della Pallamano Tavarnelle: tuttavia non si esclude uno slittamento a domenica 13, a causa della concomitanza con la partita tra Casalgrande Padana e Leno valevole per la serie A1 femminile.
Intanto, Giorgia Di Fazzio annuncia una novità rispetto all’organico già ufficializzato: “Il gruppo della Modula si arricchisce con un prezioso innesto nel reparto degli estremi difensori – spiega la direttrice tecnica del Gs Spallanzani Casalgrande – Durante l’ormai imminente stagione agonistica, la squadra potrà infatti contare sul gradito ritorno del portiere classe 2005 Yuri Rosolia. Lui proviene dalla Pallamano Rubiera, ma ha già vestito la nostra maglia in anni recenti: peraltro, si è cimentato con la serie A2 proprio nei ranghi della Modula. Adesso, Yuri farà parte della batteria di guardiani che comprende anche i confermatissimi Matteo Caprili e Luigi Prandi. Tutto ciò senza dimenticare il nuovo arrivato Jan Jurina, che come è noto riveste il ruolo di allenatore dei portieri”.
Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, nuovo allenatore della Modula Casalgrande (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Come ampiamente preannunciato, la Casalgrande Padana ha dato inizio al lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di A1 femminile. La squadra si è radunata durante la serata di lunedì 5 agosto, nella consueta cornice del pala Keope: il primo allenamento stagionale ha inoltre sancito l’esordio di Elena Barani alla guida tecnica della compagine ceramica. In questi giorni l’organico non è ancora al completo, per ovvi motivi legati ai periodi vacanzieri di alcune tra le giocatrici biancorosse: in compenso, la nuova allenatrice potrà lavorare con il gruppo a ranghi completi entro la fine del corrente mese. In occasione del ritrovo di lunedì sera, la timoniera casalgrandese non ha mancato di presentarsi alla squadra con alcune brevi e cordiali parole introduttive: tuttavia, nel giro di pochi minuti i convenevoli hanno lasciato spazio al lavoro e al sudore. In effetti, non è proprio il caso di perdere tempo: il programma agonistico della massima divisione avrà infatti inizio tra appena un mese, e più esattamente sabato 7 settembre quando la Padana riceverà al pala Keope il Lions Sassari.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana
“Adesso come adesso, ritengo di non avere granchè da aggiungere rispetto a quanto ho già affermato in queste ultime settimane – ha sottolineato Elena Barani – Ribadisco lo stato d’animo con cui vado a iniziare questa nuova esperienza: un misto di gioia, gratificazione e fiducia. Una miscellanea legata alla piena consapevolezza di guidare una squadra di valore, peraltro all’interno di una realtà come Casalgrande che ha dato e tuttora dà moltissimo all’intera pallamano italiana. Quanto al resto, confermo la mia reticenza nel perdermi in lambiccate analisi relative al calendario: la filosofia che seguo sta nel riporre massima concentrazione su una partita alla volta, e dunque per ora gli obiettivi sono puntati sul turno inaugurale contro Sassari. Essendo io nuova dell’ambiente biancorosso, nel corso di questo mese avrò il preciso compito di capire a fondo le caratteristiche dell’organico: tutto ciò al fine di plasmare un’identità di gioco che possa essere davvero vincente”. Intanto, le date che riguardano l’agenda precampionato sono confermati: “Domenica 25 agosto saremo al pala Boschetto di Ferrara, per affrontare sicuramente l’Ariosto – ha ricordato Elena Barani – A seguire ci recheremo nel Bresciano per il torneo di Leno, in programma nel fine settimana che va da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre“. Giova ricordare che Elena Barani allenerà anche le formazioni casalgrandesi femminili delle categorie Under 18 e Under 16.
Elena Barani mentre parla alla squadra durante la sua allocuzione introduttiva
RICONFERME TOSCANE. La composizione della Casalgrande Padana 2024/25 è in gran parte simile a quella della squadra che ha affrontato la scorsa edizione della serie A1: nel ricco elenco delle riconferme, sono da segnalare anche i rinnovi degli accordi che riguardano le due atlete pratesi.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, in uno scatto dello scorso campionato (foto Monica Mandrioli)
“Senza dubbio una grande notizia, che ci autorizza a guardare alla prossima stagione con rinnovato ottimismo – ha evidenziato Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Charity Iyamu e Margherita Rossi continueranno a vestire la nostra maglia anche nella prossima stagione: era nell’aria già da settimane, ma ora possiamo darne l’annuncio in maniera definitiva. Un grazie anche alle Tushe Prato, che hanno contribuito a concretizzare l’operazione per il secondo anno consecutivo: anche stavolta Charity e Margherita giocheranno qui a Casalgrande, con la formula del prestito dal club toscano”.
La centrale casalgrandese Margherita Rossi, sempre in un’immagine tratta dal campionato di A1 2023/24 (foto Monica Mandrioli)
LA CAPITANA. “Meglio non perdersi in eccessivi confronti con la scorsa annata agonistica – ha suggerito Ilenia Furlanetto, terzino nonchè carismatica capitana della Casalgrande Padana – Nel 2023/24 ci siamo rese artefici di un rendimento pregevole: oltre a salvarci direttamente con largo anticipo, siamo anche riuscite a cullare per lungo tempo il sogno di accedere ai playoff scudetto. D’altro canto, ora si apre tutto un altro capitolo: di conseguenza, non possiamo certo permetterci il lusso di crogiolarci sugli allori e sulle vittorie di spessore che abbiamo ottenuto nel recente passato. Rispetto alla passata stagione, non possiamo più contare su Nadia Ayelen Bordon e Nahomi Marquez Jabique: ciò renderà necessario ridefinire gli assetti della squadra, in special modo per quanto riguarda la struttura difensiva. L’esperienza di Elena Barani potrà senza dubbio darci una efficace spinta in tal senso, aiutandoci a trovare quei nuovi equilibri che ci possano permettere di affrontare in modo sereno il severo percorso che ci attende”.
Ilenia Furlanetto, qui in azione durante la serie A1 2023/24 (foto Monica Mandrioli)
Ilenia Furlanetto si sofferma quindi sull’agenda, ma anche in questo caso senza eccedere troppo con i commenti: “Nemmeno io amo le considerazioni a tavolino in merito a calendario e pronostici, soprattutto quando si parla di partite che sono ancora piuttosto distanti nel tempo – ha rimarcato la capitana – Parlando sinceramente, al momento la mia mente si è concentrata soltanto sui primi due impegni: quello casalingo con Sassari, e poi la complessa trasferta del 14 settembre a Pontinia. Per quel che riguarda il turno inaugurale, il fatto di giocare qui al pala Keope potrà senza dubbio rappresentare un rilevante e prezioso punto di partenza nella nostra ricerca del successo. Aprire il campionato davanti al nostro pubblico ci darà un’utile dose supplementare di adrenalina, di grande importanza nel portarci a esprimere la pallamano che studieremo durante questo mese che ci separa dal debutto. Al tempo stesso, non saremo certo attese da una semplice passeggiata: i paragoni con lo scorso anno non hanno granchè valore, e ancor meno lo hanno nel caso del Lions Sassari. La formazione isolana ha avuto modo di rinforzarsi nel corso dell’estate: di conseguenza il Lions arriverà qui a Casalgrande con ancora più fibra motivazionale, e pure con l’incrollabile volontà di lasciarsi sùbito alle spalle le amarezze del 2023/24″.
I primi esercizi del raduno, sotto il vigile sguardo della timoniera biancorossa
Allo stesso modo, Ilenia Furlanetto ha mostrato notevole cautela in merito agli obiettivi stagionali: “Come detto stiamo per aprire una nuova pagina, e dunque al momento non siamo nelle condizioni di stabilire con assoluta certezza quelle che saranno le nostre prospettive. Senza dubbio l’aspirazione sta nel rivestire un ruolo di buon livello all’interno del prossimo campionato, magari provando a fare addirittura meglio: al tempo stesso, guai a perdere di vista una marcata dose di realismo. I veri scenari che riguarderanno la Casalgrande Padana inizieranno a intravedersi soltanto dopo avere giocato alcune partite. Intanto un grazie in anticipo alla dirigenza e al pubblico, confidando su un forte sostegno da parte della platea anche nel campionato che sta per iniziare. Ulteriori ringraziamenti vanno immancabilmente agli sponsor, con in testa la Ceramica Casalgrande Padana: l’appoggio delle aziende sostenitrici si è rivelato indispensabile, nel permetterci di salire ancora una volta sul prestigioso palcoscenico della serie A1”.
Un altro fotogramma di inizio raduno
L’ORGANICO. La Casalgrande Padana che affronterà la serie A1 2024/25 può contare su Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Alessia Artoni (’00 – pivot), Simona Artoni (’00 – ala/centrale), Emma Baroni (’07 – terzino), Sofia Baroni (’07 – terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Cosentino (’08 – pivot), Elisa Ferrari (’93 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Charity Iyamu (’05 – terzino), Gaia Lusetti (’02 – centrale), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Giulia Mattioli (’04 – pivot), Leila Mazizi (’06 – ala), Sara Niccolai Apostol (’06 – ala/pivot), Marianna Orlandi (’00 – ala), Chiara Rondoni (’02 – terzino), Margherita Rossi (’02 – centrale) e Greta Trevisi (’08 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia biancorossa anche nella scorsa stagione.
Un altro momento del raduno biancorosso
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana 2024/25 durante il raduno al pala Keope.
Nella mattinata di giovedì 25 luglio, la Federazione ha diramato i calendari relativi alla prossima serie A Bronze maschile: un campionato che prenderà il via a metà ottobre, e che vedrà la Modula Casalgrande protagonista nel contesto del girone B. Innanzitutto, l’agenda biancorossa sarà più breve rispetto a quanto previsto inizialmente: Parma ha infatti deciso di ritirarsi, e così il raggruppamento sarà composto soltanto da 9 formazioni. I verdetti arriveranno sùbito al termine della stagione regolare, senza playoff o playout: le prime 5 della classe saliranno immediatamente in A Silver, mentre le altre 4 compagini scenderanno in B regionale. Una formulazione dettata dalla riforma dei campionati: nella stagione 2025/26 la serie A Bronze verrà infatti abolita.
Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
L’AGENDA. Questo quindi il cammino completo dei biancorossi.
1a giornata (andata 12 ottobre 2024 – ritorno 9 febbraio 2025): Modula Casalgrande – Tavarnelle.
2a giornata (a 20 ottobre – r 15 febbraio): Serra Fasano – Modula Casalgrande.
3a giornata (a 26 ottobre – r 22 febbraio): Modula Casalgrande – Monteprandone.
4a giornata (a 2 novembre – r 8 marzo): Chieti – Modula Casalgrande.
5a giornata (a 16 novembre – r 15 marzo): Modula Casalgrande – Lions Teramo.
6a giornata (a 23 novembre – r 29 marzo): Pantarei Modena – Modula Casalgrande.
7a giornata (a 30 novembre – r 5 aprile): Modula Casalgrande – Noci.
8a giornata (a 7 dicembre – r 12 aprile): riposo.
9a giornata (a 14 dicembre – r 26 aprile): Altamura – Modula Casalgrande.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
I primi avversari dei casalgrandesi saranno quindi i toscani della Pallamano Tavarnelle, ma resta un punto interrogativo sulla data che andrà sciolto nelle prossime settimane. Al momento il confronto è stato programmato per sabato 12 ottobre dalle ore 18.30: tuttavia c’è la concomitanza con il duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Leno, in agenda sempre al pala Keope nella stessa serata e dal medesimo orario. A questo punto, Modula-Tavarnelle potrebbe slittare a domenica 13. Lo stesso problema della compresenza con la Casalgrande Padana si pone anche per Modula-Noci (30 novembre) e Modula-Serra Fasano (15 febbraio). Nelle altre cinque partite casalinghe, i biancorossi giocheranno sempre di sabato dalle ore 18,30.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
IMPRESSIONI. “Dal punto di vista strettamente sportivo, la composizione di questo gruppo B non mi dispiace affatto – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – Si tratta infatti di un tabellone che ci conferisce un’opportunità molto preziosa: quella di confrontarci con rivali nuovi, che fin qui non avevamo incontrato mai o quasi mai. Il lotto di avversarie che fronteggeremo costituisce quindi un motivo in più per inseguire buoni risultati, sia a livello di risultati sia per quel che concerne la qualità del gioco. D’altro canto, dal punto di vista organizzativo, non posso nascondere che il compito sarà parecchio complesso – rimarca il tecnico biancorosso – Pur disputando una terza divisione maschile, dovremo sobbarcarci una serie di viaggi parecchio dispendiosi: sotto il profilo chilometrico, e ovviamente pure dal punto di vista economico. Ripeto: non siamo in serie A Gold, e dunque sarebbe stato meglio trovare una soluzione differente che permettesse alle società di fare meno strada”.
L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi
“Entrando nel dettaglio, non nascondo una certa apprensione per la trasferta prenatalizia ad Altamura – sottolinea Fiumicelli – Visto che noi ovviamente non abbiamo la possibilità di recarci in Puglia un giorno prima e di pernottare in albergo, dovremo partire prestissimo il 14 mattina sfidando un meteo che potrebbe essere non così favorevole: se addirittura trovassimo la neve nelle Marche o in Abruzzo, potremmo persino rischiare di non raggiungere Altamura in tempo. Mi dispiace per il ritiro di Parma, realtà che conosciamo da tempo: comunque, considerando tutti gli aspetti che ho evidenziato fin qui, non me la sento affatto di biasimare il club ducale”.
Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande
“Ad ogni modo, ora noi siamo in ballo e dobbiamo ballare – prosegue il timoniere della Modula – La nostra preparazione avrà inizio tra fine agosto e inizio settembre, così da essere il più possibile pronti in occasione della prima sfida ufficiale. Il cammino inizierà contro una realtà forte e consolidata come Tavarnelle: si tratta al tempo stesso di una squadra che conosciamo bene, e ciò potrà aiutarci nell’impostare una strategia convincente durante i 60 minuti. Ben altra musica per i duelli contro le tre pugliesi, o con i marchigiani di Monteprandone: confronti ricchi di incognite contro squadre che non conosciamo affatto, e che quindi ci costringeranno a un ulteriore sovrappiù di attenzione”.
In alto, un’altra immagine del trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha completato l’organigramma tecnico, definendo il nuovo allenatore dei portieri: un nome extra lusso, che ha al proprio attivo una titolata carriera nell’ambito della massima serie maschile. A entrare nei ranghi biancorossi è infatti Jan Jurina: classe 1990, nato a Zagabria ma da tempo residente a Carpi. Come è noto, si tratta di un figlio d’arte: il suo indimenticato padre Pavle Jurina è stato un’autentica colonna della Nazionale maggiore jugoslava, con cui ha vinto un oro olimpico a Los Angeles 1984. Terminata la carriera da giocatore e nella fattispecie da terzino, Pavle ha quindi allenato numerose formazioni italiane: Gaeta, Città Sant’Angelo, Sassari, Alcamo.
Jan Jurina durante la stagione 2014/15, ai tempi della sua permanenza nelle file di Bolzano (foto Handballtime)
Per quanto riguarda invece nel dettaglio la traiettoria di Jan, dal 2010 in avanti il suo percorso come portiere si è articolato in prima divisione a suon di vittorie e trionfi: a Conversano ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana, poi a Bolzano si è nuovamente aggiudicato sia il triangolino tricolore sia la Coppa Italia. Al suo attivo c’è inoltre un rilevante passaggio a Bressanone, ma anche la pregevole salvezza ottenuta nel 2018 con la compagine vicentina del Malo. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Carpi, una permanenza in bianconero che si è estesa fino al termine della stagione 2023/24. Ora arriva questa nuova esperienza casalgrandese: innanzitutto come preparatore dei portieri, poi si vedrà. Durante la prossima stagione, non si esclude affatto di poterlo vedere anche in campo con la casacca della Modula: il gruppo allenato da Fabrizio Fiumicelli disputerà la serie A Bronze, al via il 12 ottobre.
Un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi, qui impegnato nel respingere una conclusione del rubierese Pashko Hila (foto Pallamano Rubiera)
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha manifestato ferma e massima convinzione nel credere in me, fin dal nostro primo colloquio – evidenzia Jan Jurina– La fiducia proveniente dalla dirigenza ha rivestito un ruolo basilare nel portarmi ad accettare questa nuova sfida. Peraltro, Casalgrande è contraddistinta da un’abbondanza e da una varietà di squadre che ha ben pochi eguali nel panorama italiano: oltre ad avere ben due Prime squadre impegnate nei campionati nazionali, A1 femminile e A Bronze maschile, qui c’è anche una vasta e fervente attività giovanile. Considerando l’intero insieme delle varie squadre di Casalgrande, qui possiamo contare su una forte quantità di portieri: un dato parecchio significativo e incoraggiante, poichè nella pallamano i guardiani non sono mai troppi. Oltretutto, stiamo parlando di portieri contraddistinti da ottime basi per quanto riguarda la qualità tecnica e la disponibilità a lavorare col massimo impegno. Alla luce di tutto questo insieme di aspetti, da parte mia sarebbe stato davvero difficile rinunciare alla proposta di Casalgrande: qui scorgo davvero ottime basi, per poter sviluppare un lavoro davvero convincente e gratificante. Credo proprio di parlarne a ragion veduta: in precedenza ho già accumulato qualche trascorso come allenatore, sia dei portieri sia in squadre Under”.
Luigi Prandi, estremo difensore della Modula Casalgrande
Nello scorso mese di gennaio, Jan Jurina ha riportato un infortunio che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione: un inghippo al crociato, che ha privato la Pallamano Carpi di uno tra i suoi elementi più efficaci e rappresentativi. “Io ero appena rientrato da un altro infortunio di lungo corso – evidenzia il diretto interessato – A stretto giro ho quindi dovuto fronteggiare una nuova tegola, e ciò la dice lunga su quanto sia stata difficile da mandar giù. Ad ogni modo, io non penso affatto che la mia carriera agonistica come portiere sia giunta al capolinea: l’ho detto chiaramente, anche con lo staff dirigenziale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Se tutto andrà secondo le previsioni, dopo la pausa natalizia sarò di nuovo nelle condizioni di poter giocare: di conseguenza spero proprio di riuscire ad accumulare qualche presenza nei ranghi della Modula, anche perchè si tratta di una squadra in grado di fare davvero molto bene nell’imminente campionato di terza divisione”.
Jan Jurina si sofferma quindi sulle prospettive della squadra guidata da Fiumicelli: “Come sapete, il regolamento della prossima stagione non ammette mezze misure. O si è promossi in serie A Silver, o si retrocede in B regionale. Parlando con autentica franchezza, non penso proprio che questo tipo di impostazione possa ostacolarci: al contrario, immagino che rappresenterà un ulteriore incentivo a fare bene e ad affrontare ogni partita con il 120% delle forze a disposizione. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che di sicuro saliremo in Silver: il tragitto verso il balzo di categoria non si presenta affatto semplice, e la concorrenza sarà di pregevole livello. In compenso, così sulla carta, la nuova Modula Casalgrande ha senza dubbio quanto serve per ambire con fermezza alla promozione: un obiettivo da inseguire con costanza e dedizione, fino in fondo”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“L’arrivo di Jan Jurina ci permette di guardare alla nuova stagione con ancora più slancio e ragionevole ottimismo – afferma Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Lui si è sùbito collocato in piena sintonia con i piani che abbiamo definito. Tra l’altro, lui figura a pieno titolo tra i migliori portieri di sempre nel panorama italiano: l’affollatissima bacheca che lo caratterizza costituisce una chiara testimonianza in tal senso. Il suo gradimento nei confronti della nostra impostazione di lavoro rappresenta dunque un forte valore aggiunto. Il contributo di Jan riguarderà tutti i portieri delle nostre squadre, femminili e maschili: a lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, unito all’auspicio di poterlo presto ritrovare anche in campo con la maglia della Modula”.
Matteo Caprili, guardiano della Modula Casalgrande
In alto, un’altra immagine di Jan Jurina con la maglia del Carpi (foto Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il cammino della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 partirà esattamente come un anno fa. Anche questa volta, l’agenda della prima giornata prevede che le biancorosse ospitino il Lions Sassari al pala Keope: il turno inaugurale è previsto per sabato 7 settembre. Sùbito a seguire, la compagine ceramica sfiderà due squadre che da più parti vengono inserite tra le maggiori pretendenti in chiave scudetto: il 14 settembre la trasferta sul campo di Pontinia, mentre sette giorni dopo Salerno calcherà il parquet del Keope. A stretto giro ci sarà inoltre il duello con le campionesse d’Italia in carica: adesso la trasferta di Bressanone è in calendario per il 5 ottobre, ma tale data dovrà sicuramente slittare a causa degli impegni altoatesini nella European Cup.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
IL CALENDARIO. Questa dunque l’agenda della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare.
1a giornata (andata 7 settembre 2024 – ritorno 11 gennaio 2025): Casalgrande Padana – Lions Sassari.
2a giornata (a 14 settembre – r 18 gennaio): Adattiva Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana.
3a giornata (a 21 settembre – r 25 gennaio): Casalgrande Padana – Salerno.
4a giornata (a 5 ottobre – r 1° febbraio): Bressanone – Casalgrande Padana.
5a giornata (a 12 ottobre – r 8 febbraio): Casalgrande Padana – Leno.
6a giornata (a 19 ottobre – r 15 febbraio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana.
7a giornata (a 2 novembre – r 22 febbraio): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara.
8a giornata (a 9 novembre – r 15 marzo): Cellini Padova – Casalgrande Padana.
9a giornata (a 30 novembre – r 22 marzo): Casalgrande Padana – Mezzocorona.
10a giornata (a 7 dicembre – r 5 aprile): Casalgrande Padana – Teramo.
11a giornata (a 14 dicembre – r 19 aprile): Cassano Magnago – Casalgrande Padana.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Come si può notare, campionato a 12 squadre: le rappresentanti dell’Emilia Romagna sono la Casalgrande Padana e la neopromossa Ariosto Ferrara, mentre la Lombardia può contare su Cassano Magnago e su Leno appena salita dall’A2. Presenti pure Veneto (Cellini Padova), Trentino-Alto Adige (Mezzocorona e Bressanone), Lazio (Pontinia), Abruzzo (Teramo), Campania (Salerno) e Sicilia (Ac Life Style Erice). Manca all’appello il club veronese dell’Olimpica Dossobuono, che ha deciso di rinunciare all’A1: così la Federazione ha provveduto a ripescare la compagine sarda del Lions Sassari, allenata da Florentina “Zucchi” Pastor.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre incita la platea
Di norma, salvo eventuali variazioni, la Casalgrande Padana giocherà le partite interne sempre al sabato dalle ore 18,30. L’unica eccezione è quella prevista per il confronto con Cassano Magnago, del 19 aprile 2024: in quell’occasione il fischio d’inizio verrà dato alle ore 19, come per tutte le gare inserite nel programma delle ultime due giornate.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
LA FORMULA. Al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in graduatoria ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.
Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.
Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana (foto Fabrizia Petrini)
IMPRESSIONI. “Volete sapere la verità? A essere sincera, mi sono soffermata soltanto sulla prima giornata: le riflessioni che riguardano tutte le altre partite arriveranno soltanto in seguito”. Parole di Elena Barani, che non manca di sfoderare la sua consueta cifra tranchant: “Ritengo sia inutile perdersi in eccessive valutazioni a lungo raggio, elaborando chissà quali tabelle di marcia – prosegue la nuova allenatrice della Casalgrande Padana – Molto meglio concentrarsi a fondo su una sfida per volta, proprio a cominciare dall’impegno tutt’altro che agevole che ci attende in occasione della giornata inaugurale. Una filosofia che seguo da sempre, e che ritengo ancora più valida all’interno dell’attuale contesto biancorosso. Presto le ragazze si troveranno a lavorare con una guida tecnica differente rispetto alle ultime tre stagioni: di conseguenza io ho bisogno di conoscere nel dettaglio le caratteristiche della squadra, per fornire all’intero gruppo un’impostazione di lavoro il più possibile concreta e vincente. Proprio per questo, non è il caso di perdere tempo con i pronostici a medio-lunga scadenza: viceversa sarà necessario mettere in campo la maggior dose possibile di impegno, tenacia e determinazione, per arrivare quanto prima alla nostra migliore dimensione. Vale per me, e vale ovviamente per l’intero organico”.
Florentina “Zucchi” Pastor: sarà lei la prima allenatrice a sfidare la Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2024/25 (foto pagina Fb Lions Sassari)
“Per quanto riguarda nel dettaglio il duello interno con il Lions Sassari, credo che il fattore-campo ci potrebbe essere di buon aiuto – rimarca Elena Barani – Rompendo il ghiaccio davanti al pubblico di Casalgrande, sarà possibile ricavare quella spinta motivazionale in più che riveste senza dubbio una rilevante importanza nell’arrivare al successo. Un’affermazione che non si presenta certo scontata: la prima partita stagionale è sempre tra le più imprevedibili, e inoltre bisogna tenere ben presenti le prerogative del Lions. Dopo il difficile percorso della scorsa stagione, Sassari si presenterà al pala Keope con una sete di vittoria davvero stratosferica: un aspetto di cui dovremo certamente tenere conto, in misura niente affatto trascurabile”.
Valentina Bonacini, portiere in forza all’organico biancorosso
Intanto, la Casalgrande Padana ha già definito gran parte degli impegni precampionato: “Da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre saremo di scena in terra bresciana, per il Torneo di Leno – annuncia la timoniera biancorossa – Inoltre va profilandosi un ulteriore appuntamento per domenica 25 agosto, a Ferrara contro l’Ariosto”.
Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Anche nella prossima stagione, la Modula Casalgrande disputerà la serie A Bronze di pallamano maschile. E’ tuttavia da registrare un cambio alla guida tecnica: Fabrizio Fiumicelli torna al timone dell’organico biancorosso, che lui aveva già diretto durante la stagione 2020/21. “Innanzitutto, un ringraziamento particolare per lo sponsor principale della nostra Prima squadra maschile – evidenzia Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Modula ha scelto di sostenere i ragazzi per la sesta annata agonistica consecutiva, rinnovando così un consolidato sodalizio che dura fin dall’estate 2019. Ovviamente, per noi si tratta di un supporto prezioso ed essenziale: inoltre, il marchio Modula sulle maglie della nostra serie A Bronze conferisce ulteriore lustro all’intera attività societaria. Alla celebre azienda di Salvaterra, leader nella produzione e progettazione di magazzini automatici, va quindi la nostra più sincera gratitudine: un grazie che si coniuga col preciso impegno a lavorare per ottenere sul campo i migliori risultati possibili, anche nel percorso che ci attende durante il 2024/25″.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Giorgia Di Fazzio si sofferma quindi sul capitolo allenatore: “Buon lavoro fin da adesso a Fabrizio Fiumicelli, tecnico che conosce alla perfezione l’ambiente biancorosso. Lui ha già allenato la Modula nel 2020/21 in seconda divisione, che all’epoca si chiamava serie A2: sotto la sua guida, Casalgrande ha ottenuto un pregevole 6° posto sulle 14 squadre che componevano il girone B. L’augurio di buon lavoro si estende ovviamente ad Adolfo Martucci, che continuerà a rivestire il ruolo di team manager. Allo stesso modo, salutiamo e ringraziamo Matteo Corradini con autentica cordialità e massima stima: durante le ultime tre annate, lui ha diretto la Modula Casalgrande mettendo a disposizione impegno, umanità e competenze. Un lavoro triennale che non ha mancato di fornirci gratificazioni sportive parecchio significative: basti citare l’ascesa dalla B regionale alla serie A Bronze, centrata in grande stile proprio un anno fa. Matteo è e resterà sempre di famiglia qui a Casalgrande: si tratta quindi di un arrivederci, auspicando che le nostre strade possano tornare a incontrarsi in un futuro non lontano. Al tempo stesso salutiamo pure Stefan Gherman, che in questi anni ha rivestito l’incarico di preparatore dei portieri in maniera scrupolosa e costante. Il nome del suo successore verrà ufficializzato a breve”.
Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande dall’estate 2021 fino al termine della stagione 2023/24
Stando al vademecum recentemente pubblicato dalla Federazione, la serie A Bronze dovrebbe articolarsi su 3 gironi da 12 squadre con prima giornata il 14 settembre: d’altro canto tutto lascia pensare che questo programma dovrà essere modificato, visto che alcuni club in giro per l’Italia hanno deciso di rinunciare alla terza divisione ripartendo dalla B. “Di conseguenza, adesso come adesso non possiamo ancora fissare la data esatta del raduno – rimarca la direttrice tecnica casalgrandese – Prima di procedere a stilare un’agenda precisa, dobbiamo conoscere la nuova conformazione della formula e dei calendari. Ad ogni modo, per quel che concerne la composizione dell’organico, la squadra si presenta molto simile a quella che ha affrontato la serie A Bronze 2023/24: a tale proposito, cogliamo l’occasione anche per salutare quei ragazzi che non continueranno le rispettive esperienze qui a Casalgrande. Ad ogni modo, la nuova squadra è definita quasi interamente: siamo solo sulle tracce di un pivot e di un esterno, così da poter completare i ranghi in modo definitivo”.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
L’ORGANICO. Nell’attesa delle due acquisizioni che la società ha in programma, queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Ovviamente, per Giubbini si attende di conoscere i tempi relativi al rientro dall’infortunio rimediato la scorsa stagione.
Fabrizio Fiumicelli, nuovo trainer della Modula Casalgrande
IMPRESSIONI. “Le sfide motivanti riscuotono da sempre il mio gradimento, e dunque non potevo certo tirarmi indietro – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, nelle sue prime parole da allenatore della Modula 2024/25 – Sono veramente grato alla dirigenza per la fiducia che mi è stata accordata, ancora una volta. Il mio ritorno sulla panchina della Prima squadra maschile si inquadra in un contesto di vecchia data: il mio arrivo alla Pallamano Spallanzani Casalgrande risale infatti al 2009, e da allora sono rimasto qui quasi ininterrottamente. Ciò la dice lunga sulla stima che nutro verso questa nostra realtà sportiva. Per il resto, anche io mi associo ai ringraziamenti già formulati dalla società: allo sponsor, e a Matteo Corradini che ha ricoperto il mio attuale ruolo durante le ultime tre stagioni. In particolare, ritengo che il lavoro di Corradini abbia rivestito un’importanza davvero basilare per l’intera squadra: la sua preziosa eredità ci sarà parecchio utile in vista della nuova traiettoria che andremo a intraprendere. Lo dico con autentica convinzione, tenendomi ben lontano da ogni slogan di pura circostanza. Quanto al futuro, davanti a noi si prospetta indubbiamente un’occasione d’oro: con la riforma dei campionati c’è la maiuscola possibilità di salire sùbito in serie A Silver, ma al tempo stesso è proprio la riforma a suggerirci di restare lontani da ogni proclama roboante”.
Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, anche lui tra i tanti riconfermati nell’organico casalgrandese
“Come è noto, nel 2025/26 la serie A Bronze verrà cancellata – rimarca il trainer della Modula – Ciò significa che nel prossimo campionato ci saranno molte promozioni dirette, ma pure molte retrocessioni immediate e senza possibilità di appello. Così, sulla carta, abbiamo un organico in grado di reggere stabilmente un orizzonte di medio-alta classifica: conosco bene i giocatori che lo compongono, e quindi ne parlo con ampia cognizione di causa. Inoltre, i nuovi arrivi che si prospettano non faranno altro che amplificare le nostre potenzialità. Tuttavia, al momento non conosciamo bene la formula del campionato: una formula che dovrà necessariamente essere rielaborata, perchè le squadre al via non saranno 36 come previsto in un primo momento. In ogni caso, la differenza tra la festa e la caduta sarà sottilissima: per esempio, un 4° posto potrebbe condurci in A Silver ma un quinto potrebbe relegarci sùbito in B. In buona sostanza, davanti a noi si prospetta la scalata del Monte Bianco: non certo impossibile, ma comunque ardua. Bisognerà quindi procedere con piena consapevolezza dei mezzi di cui disponiamo, ma senza mai perdere di vista una necessaria dose di umiltà e realismo”.
Andrea Ruozzi, centrale e “senatore” della Modula
Fiumicelli si sofferma poi sull’agenda di massima: “Il giorno del raduno sarà stabilito sulla base della data che la Federazione sceglierà per dare inizio al campionato. Prevedo di iniziare la preparazione con sei settimane di anticipo rispetto al turno inaugurale, e in ogni caso non più tardi del 1° settembre: settembre è infatti tempo di uva… e di palloni!
In alto, un’altra immagine del nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nell’immagine a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato le finali nazionali appena concluse. In piedi da sinistra Angelica Di Caterino, Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Camilla Galletti, Sirya Lembo, Alessia Taccucci e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Giorgia Lusoli, Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo, Giulia Giubbini ed Emma Di Benedetto.
La Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze italiane nell’ambito della categoria Under 15 femminile: un’ulteriore e prestigiosa conferma in tal senso è arrivata dal Festival della Pallamano, l’ormai tradizionale appuntamento che la Federazione allestisce ogni anno a chiusura della stagione agonistica. L’edizione 2024 si è svolta da martedì 2 a domenica 7 luglio in Romagna, nelle Marche e nella Repubblica di San Marino: quartier generale come sempre a Misano Adriatico, che ha ospitato l’apertura e la chiusura della ricca manifestazione. In occasione del Festival si sono svolte le finali scudetto proprio della categoria Under 15 femminile: il tricolore è stato vinto da Cassano Magnago, ma la formazione ceramica ha saputo ottenere un ottimo 7° posto su un totale di 16 formazioni partecipanti.
La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
Come è noto, la Padana si è presentata con i galloni di squadra Campione d’Italia in carica: nel luglio 2023 fu proprio l’organico biancorosso a conquistare l’ambito titolo, vincendo la finalissima contro Oderzo alla Play Hall di Riccione. D’altro canto, i parallelismi con il trionfo di un anno fa non sono possibili: un aspetto ribadito più volte anche da Ilenia Furlanetto, attuale allenatrice delle U15 casalgrandesi. La Padana che ha partecipato alle finali scudetto 2024 ha infatti una composizione ben differente rispetto a quella che dettò legge l’estate scorsa: grandi cambiamenti all’interno del gruppo, e soprattutto un’età media più bassa rispetto alla squadra che raggiunse la vetta tricolore. Stavolta l’obiettivo di base era sostanzialmente quello di ben figurare, e magari di piazzarsi nella parte sinistra della graduatoria: un traguardo pienamente raggiunto, con tanto di premio supplementare che ha reso questa trasferta ancora più gratificante per la comitiva biancorossa.
Camilla Galletti con il premio che le è stato attribuito, quello di miglior ala destra delle finali nazionali Under 15
Tra tabellone maschile e torneo femminile, le finali nazionali Under 15 hanno coinvolto un totale di 40 formazioni: le allenatrici e gli allenatori di tutte le squadre hanno votato per assegnare i riconoscimenti individuali, assegnati nella serata di sabato 6 luglio. Camilla Galletti ha fatto centro una seconda volta nell’arco di circa un mese, conquistando l’alloro come miglior ala destra di queste sfide nazionali: la promettente ala della Casalgrande Padana, classe 2009, aveva ottenuto lo stesso premio anche in occasione delle finali italiane Under 17 che si sono svolte in Abruzzo fino al 2 Giugno.
Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
Per quanto concerne nel dettaglio i risultati ottenuti dalla squadra, le biancorosse hanno portato avanti un ottimo cammino nel girone C. Mercoledì 3 luglio, la Padana si è cimentata con due confronti: al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini sconfitta per 11-32 contro Cassano Magnago che poi vincerà lo scudetto, ma poi nel pomeriggio è arrivato un pronto riscatto con il successo sul Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione (18-25). Giovedì 4, sulla superficie sammarinese della Sport Domus a Serravalle, Casalgrande si è quindi resa autrice di una prova da incorniciare: la Padana ha inflitto un 15-13 alle forti altoatesine di Brunico, accedendo così ai quarti di finale scudetto proprio a spese delle sudtirolesi. Proprio in occasione dei quarti, il percorso biancorosso verso il titolo si è fermato dopo la partita con le Guerriere Malo: nel pomeriggio di giovedì 4, di nuovo al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, le arrembanti vicentine sono state capaci di imporsi 27-16. A seguire, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è stato protagonista di due ulteriori partite: sfide utili per definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria nazionale. Venerdì 5 al pala Fiera di Pesaro è arrivata una sconfitta per 21-12 nel duello con Oderzo, ma poi sabato 6 è stata la volta di una brillante affermazione maturata alla Play Hall di Riccione. La compagine ceramica ha superato 20-16 il Guidotto Licata, formazione siciliana allenata dall’ex giocatrice biancorossa Katharina Tothova: il pregevole successo sulle vivaci agrigentine ha permesso alla Padana di arrivare a raggiungere il già citato 7° posto.
Da sinistra l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto e la dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini
“Le mie impressioni non possono che essere ottime – commenta Ilenia Furlanetto– Sia in merito al nostro percorso in questo Festival della Pallamano, sia più in generale per quel che riguarda il lavoro svolto durante l’intera stagione. Innanzitutto, ci siamo presentate a queste finali nazionali dopo avere centrato il titolo regionale di categoria: un risultato che speravo ma che al tempo stesso non era affatto scontato, specie considerando la qualità della concorrenza che ci siamo trovate a fronteggiare. Come già ripetuto in svariate occasioni, non è affatto il caso di effettuare raffronti con la Casalgrande Padana che vinse il titolo femminile Under 15 un anno fa: quella era tutt’altra formazione. Nel 2023/24 l’organico è cambiato in modo radicale, e per giunta le ragazze della nostra attuale U15 hanno un tasso di esperienza complessivamente inferiore rispetto a quello di tantissime altre realtà italiane. Come se non bastasse, di recente abbiamo dovuto fronteggiare due problemi fisici piuttosto rilevanti: mi riferisco in particolare agli inghippi che hanno riguardato Alessandra Capellini e Angelica Di Caterino. Tuttavia, Alessandra è riuscita a ritagliarsi parecchio spazio in queste finali: minutaggio più limitato invece per Angelica, che comunque non ha mancato di fornire un proprio contributo. Peraltro, ci siamo piazzate nella parte sinistra della classifica schierando tutte le nostre ragazze: nessuna è rimasta a guardare, e ritengo che ciò renda questo 7° posto ancora più significativo. Congratulazioni a tutte e ovviamente anche a Camilla Galletti, che ha dimostrato di meritare il premio individuale ricevuto”.
La centrale biancorossa Alessandra Capellini
“Per quel che concerne le varie partite disputate durante queste intense giornate, credo che la sfida con Brunico abbia rappresentato un capitolo di notevole livello qualitativo – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una compagine che può contare su una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra: ciononostante le ragazze che alleno sono rimaste ben lontane dal lasciarsi intimorire, sviluppando un atteggiamento vincente che le ha portate a esprimere una pallamano lontana da ogni timore reverenziale. Ciò ha rappresentato una dote di basilare importanza nell’arrivare alla vittoria, e al conseguente accesso ai quarti di finale. Durante la stagione agonistica appena chiusa, la nostra Under 15 è cresciuta molto sotto ogni punto di vista: le prospettive in chiave futura appaiono quindi molto incoraggianti, già a partire dalla prossima e imminente annata 2024/25. Tra i difetti che bisognerà aggiustare e sistemare, c’è quello relativo al modo in cui si affrontano i momenti di difficoltà: quando le avversarie acquisiscono un buon margine di vantaggio, le nostre ragazze hanno ancora la tendenza a scoraggiarsi troppo in anticipo. D’altro canto, il duello conclusivo con il Guidotto Licata ha fornito indicazioni che non esito a definire confortanti: la gara è stata tiratissima e Licata avrebbe potuto prendere il largo in varie occasioni, ma noi lo abbiamo impedito evitando di mollare la presa. Così siamo riuscite a raddrizzare la situazione a nostro favore, conquistando un successo che indubbiamente vale: sia in termini di piazzamento, sia considerando le oggettive doti tecniche e agonistiche delle siciliane”.
Alessia Taccucci, anche lei in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile
“Un grazie va come sempre a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, che non ha mai mancato di manifestarci la propria autentica vicinanza – aggiunge Ilenia Furlanetto – Inoltre sono grata alle ragazze, ai loro genitori, al pubblico che ci ha seguite e immancabilmente ai nostri preziosi sponsor. Tutto ciò senza scordare lo staff che mi ha coadiuvata nel guidare questo vivace gruppo: Margherita Rossi, ma pure Valentina Bonacini che ha collaborato soprattutto nella preparazione dei portieri. Poi Marco Agazzani, che per giunta ha allenato la Casalgrande Padana U15 campione d’Italia un anno fa: inoltre Stefania Ferrarini, dirigente accompagnatrice durante queste finali nazionali. A presto!”
Un’altra foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile
Questi i tabellini della Casalgrande Padana Under 15 femminile nelle finali nazionali.
CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 11 – 32
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci, Rivi, Lembo 2, Galletti 2, Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.
FLAVIONI CIVITAVECCHIA: Ricciardi 1, Rosati 8, Butuc S., Scolastici, Godani 3, Butuc M. 2, De Meo, Massarroni 3, Muliello, Di Petrillo, Muresan 1, Agapi. All. Patrizio Pacifico.
CASALGRANDE PADANA: Bacchi 7, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 5, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 2, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 7. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Giarratana e Botano.
NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Flavioni Civitavecchia 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Flavioni Civitavecchia 1, Casalgrande Padana 1.
In primo piano, la fromboliera casalgrandese Chiara Bacchi
CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 15 – 13
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 1, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci 1, Rivi, Lembo 5, Galletti 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.
BRUNICO: Rieger Edler T. (P), Rieder 2, Rizzardi, Ausserdorfer, Rieger Edler M. 2, Lazzari, Rigo, Jud, Schneider, Szaloki, Regensberger 1, Haidacher, Hofer 8. All. Hubert Durnwalder.
ARBITRI: Tramontini e Sicher.
NOTE: primo tempo 10-7. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Brunico 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Brunico 2.
Emma Di Benedetto, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile, in piena azione
GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 16
GUERRIERE MALO: Bellone, Zuin 4, Alfonzo, Borinato, Mendo 4, Fumis, Pietribiasi 5, Artuso, Dal Molin 4, Farina, Kaur, Mantese 2, Fortuna, Nicolin 8, Marcolin (P), Pandini (P). All. Marta Pozzer.
CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani 1, Dilillo 1, Lusoli, Giubbini G. 1, Di Caterino (P), Capellini, Capucci 1, Rivi, Lembo 2, Galletti 6, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Stilo e Nguyen.
NOTE: primo tempo 12-6. Rigori: Guerriere Malo 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 4, Casalgrande Padana 2.
Le Under 15 biancorosse alla Play Hall di Riccione, mentre festeggiano il successo contro il Guidotto Licata
NOTE: primo tempo 9-10. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Guidotto Licata 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Guidotto Licata 5.
Le foto di gruppo e in azione presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida conclusiva con Licata.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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