Laugen Tesimo, Starfish Follonica e Conversano: saranno queste le avversarie della Pallamano Spallanzani Casalgrande nel girone D, in occasione delle ormai imminenti finali nazionali femminili Under 16. L’appuntamento che assegnerà lo scudetto di categoria si terrà dal 28 maggio fino al 1° giugno, su tre campi abruzzesi: Pescara, Città Sant’Angelo, e ovviamente il pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti.
Il tabellone completo dei quattro gironi (immagine Figh)
Intanto, nella mattinata di mercoledì 21 maggio la Federazione ha provveduto a determinare la composizione dei quattro gironi. I raggruppamenti sono stati composti tramite sorteggio, tenutosi a Roma direttamente all’interno della sede Figh. Come è noto, le biancorosse possono fare affidamento su credenziali che appaiono decisamente lusinghiere: fino a questo momento, le biancorosse allenate da Elena Barani si sono rese artefici di un percorso netto. Dieci partite e altrettanti successi: numeri che hanno permesso alle casalgrandesi di conquistare ampiamente il titolo regionale, con conseguente accesso alle gare tricolori.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile (foto Monica Mandrioli)
Lo Spallanzani è stato dunque allocato nel gruppo D, unitamente alle sudtirolesi del Laugen Tesimo che hanno dettato legge in Trentino-Alto Adige ottenendo 32 punti in 18 incontri. Il quadrangolare comprende inoltre le campionesse pugliesi di Conversano, realtà che in passato è stata frequentata proprio da Elena Barani. A completare il combattivo poker c’è poi la compagine maremmana dello Starfish Follonica, ammessa alle finali italiane in virtù del 2° posto raggiunto a livello regionale (17 punti su 12 partite). Per la cronaca, il titolo toscano è stato vinto dalle Tushe Prato.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile stagione 2024/25 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Il cammino dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile all’interno del campionato regionale è giunto alla propria conclusione. Sabato 17 maggio, al pala Keope, si è giocato lo spareggio playoff per accedere alle finali emiliano-romagnole: padroni di casa sconfitti, ma con grande onore. A guadagnare la qualificazione sono stati i pari età del Secchia Rubiera, che hanno prevalso nel derby con il risultato di 37-47: il primo tempo si era chiuso sul 15-20, sempre a favore degli ospiti. Per la cronaca i biancorossi avevano chiuso la stagione regolare al 2° posto nel girone A, mentre l’organico della Via Emilia è giunto terzo nel raggruppamento B: entrambe le squadre hanno totalizzato 26 punti in 16 incontri.
Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile
“Nella fase iniziale della partita, abbiamo commesso errori che poi si sono rivelati determinanti nel decretare il punteggio finale – osserva Luca Ferroni, trainer casalgrandese nonchè grande ex di turno – Solo per fare un esempio lampante, basti pensare ai 4 rigori che purtroppo non siamo riusciti a trasformare. Tuttavia, nonostante il risultato sfavorevole io sono comunque contento. I ragazzi hanno saputo attuare le mosse necessarie per mettere Rubiera in difficoltà, creando ostacoli forse ancora più severi rispetto a ciò che gli avversari si aspettavano. Inoltre, mi reputo davvero felice per il percorso di crescita che tutta la nostra squadra ha costruito nel corso del campionato: una traiettoria di costante e significativo miglioramento. Ora, congratulazioni a Rubiera per l’accesso alle finali regionali. Al tempo stesso noi continuiamo ad allenarci, perchè la stagione ci riserva un ulteriore e ultimo appuntamento: ai primi di luglio affronteremo infatti il Torneo Open Under 14 di Misano Adriatico, allestito in occasione del tradizionale Festival della Pallamano”.
Un momento del playoff disputato al pala Keope, con i casalgrandesi in tenuta biancorossa (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile nello spareggio playoff contro il Secchia Rubiera: Algeri, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 16, Borghi, Federzoni 2, Fontana 7, Guidetti 6, Lusetti, Malanchuk (P), Maletti (P), Niccolai 5, Nicola, Pagliai, Scognamiglio 1, Speranza.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile
UNDER 16 FEMMINILE. Sale l’attesa per mercoledì 21 maggio: alle ore 12, la Federazione provvederà a definire i gironi che caratterizzeranno le finali nazionali per la categoria Under 16 femminile. I raggruppamenti verranno delineati tramite sorteggio, visibile su Pallamano Tv ma anche sui canali Instagram, Tik Tok e Youtube della Figh. Come è noto, a essere direttamente interessato è anche lo Spallanzani Casalgrande: le ragazze allenate da Elena Barani hanno guadagnato l’accesso alle sfide scudetto dopo essersi aggiudicate l’alloro emiliano-romagnolo. Le gare tricolori si giocheranno poi dal 28 maggio al 1° giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo.
In alto foto di gruppo istituzionale per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, stagione 2024/25. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile ha chiuso in grande stile il proprio percorso all’interno del campionato regionale. Domenica 11 maggio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto un’ampia affermazione in uno scontro diretto nel panorama dell’alta classifica. Le padrone di casa si sono imposte sulle talentose pari età della Pallamano Romagna: 34-19 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 17-6, sempre a favore delle casalgrandesi. Un successo che vale molto: con questa affermazione, le beniamine locali si sono infatti laureate vice campionesse emiliano-romagnole.
Ilenia Furlanetto, allenatrice delle biancorosse Under 14, qui in un momento della sfida contro la Pallamano Romagna
“Un confronto che abbiamo affrontato con tenacia e concentrazione – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Nel corso della sfida le nostre protagoniste sono riuscite a sviluppare una buona intessitura di manovra, costruendo molte azioni di pregevole qualità. Dunque, la traiettoria di crescita prosegue: un’altra tappa molto significativa in tal senso sarà data dal Torneo estivo di Misano Adriatico, che affronteremo ai primi di luglio nell’ambito del Festival della Pallamano. La trasferta romagnola ci darà un’altra preziosa occasione di ulteriore miglioramento, e inoltre rappresenterà un ottimo premio per il grande impegno che l’intera squadra ha garantito durante la stagione”.
La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini durante la partita di domenica 11 maggio
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Baroni A., Boldrin 1, Borghi 1, Capucci 4, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Faroudi, Giubbini G. 10, Lusoli 7, Rivi 2, Terranova.
Giorgia Lusoli in azione contro il Romagna
Classifica del girone unico emiliano-romagnolo: Ariosto Ferrara* e Spallanzani Casalgrande 16 punti; Romagna 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 10; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0. Per ultimare il programma manca soltanto Marconi Jumpers-Ariosto, che si giocherà a Castelnovo Sotto sabato 17 maggio. Se anche l’Ariosto dovesse concludere a quota 16, Ferrara primeggerebbe comunque in virtù del vantaggio negli scontri diretti con Casalgrande.
Ilaria Crivelli in azione al pala Keope, nella mattinata di domenica 11 maggio
UNDER 14 MASCHILE. Restando a parlare di Under 14, ma stavolta in campo maschile, lo Spallanzani Casalgrande viaggia verso l’attesissimo playoff casalingo contro il Secchia Rubiera. Appuntamento per sabato prossimo 17 maggio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18. Sfida secca e senza appello: in palio c’è l’accesso alle finali per il titolo regionale. Fino a questo momento, entrambe le formazioni hanno disputato 16 partite. Lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni si è attestato al 2° posto nel girone B, con 26 punti all’attivo: in pratica percorso netto, con la sola eccezione delle due sconfitte con la capolista Faenza. Allo stesso modo, anche la compagine della Via Emilia si è resa protagonista di un cammino lusinghiero: biancorossoblù terzi nel raggruppamento A, sempre a quota 26.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con il tecnico Luca Ferroni
UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha chiuso la stagione con un’ininfluente sconfitta casalinga: domenica 11 maggio, la Spm Modena ha prevalso 30-39 al pala Fassi di Carpi.
Classifica finale del girone unico emiliano-romagnolo: Romagna 32 punti (campione regionale); Spm Modena 26; Ferrara United 24; Carpine/Spallanzani 16; Estense Ferrara 15; Rapid Nonantola 12; Parma 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; 1985 Bologna 2.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile in occasione del confronto con il Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Pur avendo conquistato con largo anticipo la certezza di vincere il titolo emiliano-romagnolo, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile non ha affatto rinunciato a chiudere in maniera vittoriosa il proprio cammino all’interno del girone interregionale. Nel pomeriggio di domenica 4 maggio, biancorosse corsare al pala Gramsci-Keynes di Prato: il primo tempo del duello con le Tushe si è chiuso sul 14-14, ma poi le ragazze ospiti hanno avuto la meglio per 27-33.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile a Prato, insieme all’allenatrice biancorossa Elena Barani
“La prima frazione di gioco si è rivelata interlocutoria – commenta la timoniera casalgrandese Elena Barani – Grande equilibrio fino all’intervallo, contro avversarie che hanno messo in campo un autentico e concreto slancio verso la vittoria. Tuttavia, a seguire abbiamo messo in campo una rinnovata dose di determinazione e coesione: doti determinanti nell’incanalare la contesa a nostro favore, chiudendo così al meglio una domenica parecchio impegnativa. Molte tra le nostre Under 18 hanno infatti affrontato anche la sfida mattutina al pala Keope, valevole per la categoria U16″.
Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, in azione al pala Gramsci-Keynes di Prato. Di spalle le sue compagne di squadra Giulia Cosentino (con la maglia 18) e Matilde Giovannini
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 2, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 5, Galletti 5, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia 1, Taccucci, Trevisi 5.
Al centro, Alessia Taccucci dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile in azione durante la trasferta toscana
Classifica del girone interregionale dopo 14 turni: Oderzo 26 punti; Spallanzani Casalgrande 21; Cellini Padova* 19; Ariosto Ferrara e Tushe Prato 12; Mestrino* 8; Guerriere Malo 7; Spm Modena 5. Per chiudere il programma del raggruppamento manca soltanto Mestrino-Cellini Padova, che si giocherà giovedì 8 maggio.
E ora, spazio dunque alle finali scudetto. Il sorteggio per determinare la composizione dei gironi è previsto per il 28 maggio, ovviamente a opera della Figh. Le sfide che assegneranno il tricolore Under 18 femminile si giocheranno invece nel periodo 4-8 giugno, in Abruzzo: le sedi di gara saranno Chieti, Pescara e Montesilvano.
Foto di gruppo al pala Keope nella mattinata del 4 maggio per le campionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, insieme all’allenatrice Elena Barani
UNDER 16 FEMMINILE. Titoli di coda pure per quanto riguarda il girone unico regionale del campionato Under 16 femminile. Spallanzani Casalgrande artefice di un ulteriore successo, che ha permesso alle biancorosse di fare definitivamente il pieno: 10 partite, e altrettante vittorie. Sempre domenica 4 maggio, ma in mattinata, le casalgrandesi hanno ottenuto un’ampia affermazione interna sulla Pallamano Parma: 58-14 il risultato finale al pala Keope. Per la cronaca, il primo tempo si era concluso con le padrone di casa avanti 31-7.
“Come detto, si è trattato di una domenica particolarmente impegnativa sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto mentale – aggiunge Elena Barani, che allena anche le biancorosse Under 16 – Nonostante ciò, siamo riuscite a raggiungere con brillantezza l’obiettivo di giornata che ci eravamo prefissate: chiudere al meglio entrambi i campionati, per rafforzare ancor più le nostre credenziali in vista dell’appuntamento nazionale”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Parma: Bacchi 3, Boldrin 1, Capellini, Capucci, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 5, Folli 8, Galletti 3, Giubbini G. 2, Lembo 11, Lusoli, Maraia 11, Rivi 8, Taccucci 5.
L’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, sùbito dopo l’affermazione ottenuta al Keope
Classifica finale del girone emiliano-romagnolo Under 16 femminile: Spallanzani Casalgrande 20 punti; Romagna 14; Ariosto Ferrara 13; 2 Agosto Bologna 9; Valsamoggia 4; Parma 0.
Forti anche in questo caso del titolo regionale ottenuto con buon anticipo, le casalgrandesi Under 16 viaggiano adesso verso le finali tricolori. Il sorteggio per la composizione dei gironi preliminari è fissato per il 21 maggio, sempre a cura della Federazione. Le partite che assegneranno lo scudetto sono quindi previste dal 28 maggio al 1° giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo.
L’AGENDA. Domenica 11 maggio, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile scenderà in campo per affrontare l’ultimo impegno all’interno del campionato regionale. A partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro del confronto interno con il Romagna: scontro diretto nei piani alti. Dopo 9 turni, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto stazionano in vetta alla classifica con 14 punti: un primato condiviso con l’Ariosto Ferrara, che però finora ha giocato una partita in meno. Il Romagna segue da vicino, a quota 12 sempre dopo 9 partite.
Per quel che riguarda l’Under 18 maschile, domenica 11 maggio il Carpine/Spallanzani chiuderà la propria traiettoria stagionale. Al pala Fassi di Carpi il derby interno con la Spm Modena, sempre dalle ore 11. I padroni di casa stazionano nel centroclassifica con 16 punti totalizzati in 15 giornate, mentre gli ospiti sono secondi a quota 22 dopo 14 incontri.
Nella foto in alto, le campionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggiano il blitz piazzato a Prato. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.
ALTAMURA: Lo Guarro (P), Tortorelli 6, Juarez Delfino 12, Chironna 2, Simone 7, Bofalo 1, Nicoletti 1, Pepe G. (P), Petrara 1, Popolizio 1, Laurieri (P), Ferrulli. All. Nicola Loviglio.
ARB.: Serena Gattel e Asja Novesi.
NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Altamura 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Altamura 6. Espulso al 27’st Simone (A) per triplice esclusione.
Con Lamberti assente, nella sfida contro Altamura l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari (nella foto) ha rivestito il ruolo di capitano biancorosso
Con il successo interno della Modula Casalgrande contro Altamura, la serie A Bronze di pallamano maschile ha chiuso i battenti in modo definitivo. Si tratta infatti di una categoria che a partire dalla prossima stagione non verrà più allestita: una decisione che la Federazione ha annunciato fin dalla scorsa estate. Il confronto disputato sabato 3 maggio al pala Keope non aveva importanza specifica ai fini della classifica: tuttavia il duello è stato ugualmente seguito da una folta cornice di pubblico, e ciò testimonia una volta di più il genuino entusiasmo che circonda la pallamano casalgrandese. Entrambe le contendenti hanno voluto onorare l’impegno fino in fondo, dando così vita a una partita frizzante e del tutto priva di momenti noiosi.
Yuri Rosolia, portiere della Modula Casalgrande
La Modula è rimasta quasi sempre avanti nel punteggio, in special modo durante la seconda frazione di gioco: al tempo stesso i pugliesi non hanno mai mollato, e fino ai minuti conclusivi sono rimasti in piena corsa per ottenere almeno un pari. Andando con ordine, i locali conducevano 7-4 al 10′ e 12-11 al 20′: a seguire, il primo tempo è terminato sul 18-17 a favore dei biancorossi. Dopo l’intervallo, al 40′ Casalgrande guidava sul 24-19: una decina di minuti più tardi, Ferrari e soci avevano quindi un vantaggio di 3 lunghezze sul 30-27. Come detto, i baresi hanno provato a percorrere tutte le strade possibili per evitare la sconfitta: d’altro canto i padroni di casa sono stati capaci di amministrare i minuti finali con pregevole efficacia, arrivando così a centrare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 35-31.
Il pivot biancorosso Andrea Strozzi in fase realizzativa
Il trainer Fabrizio Fiumicelli ha schierato una Modula inedita, che ha attinto a piene mani dai ragazzi che frequentano le squadre giovanili: ampi minutaggi e buoni riscontri per Davide Ravazzini, Francesco Rovatti, Alessio Tosi, Giuseppe Piazza, Thomas Mattioli, Egor Fedotov. Tra gli elementi di maggiore esperienza, da segnalare la doppia cifra del pivot Andrea Strozzi. Tutto ciò nel contesto di una vittoria comunque significativa: nel duello di andata, giocato il 14 dicembre, Altamura si era infatti imposta 30-29.
Alessio Tosi, ala in forza alla Modula Casalgrande
Casalgrande termina così la stagione a quota 13 in classifica: con soli tre punti in più, sarebbe arrivata l’ascesa in serie A Silver. Ad ogni modo, l’ambiente biancorosso si tiene ben lontano da ogni piagnisteo: entro breve verranno effettuate le prime mosse in vista della prossima serie B regionale, un campionato che Casalgrande intende affrontare da protagonista di primo piano.
Alberto Zironi, ala della compagine biancorossa
LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 18° e ultimo turno sono Lions Teramo-Monteprandone 23-24, Noci-Tavarnelle 20-23 e Pantarei Modena-Innotech Serra Fasano 32-14. Ha riposato Chieti.
Da sinistra il centrale casalgrandese Riccardo Prodi, il capitano pugliese Sabatino Chironna e il vice capitano ospite Francesco Nicoletti
Classifica finale del girone B: Monteprandone 28 punti; Chieti 25; Pantarei Modena 20; Innotech Serra Fasano 18; Lions Teramo e Tavarnelle 16; Modula Casalgrande 13; Noci 6; Altamura 2. Promosse in serie A Silver Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo (quest’ultima grazie al vantaggio negli scontri diretti con Tavarnelle). In B regionale Tavarnelle, Modula Casalgrande, Noci e Altamura.
Nella foto in alto, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga di sabato 3 maggio contro Altamura.
Ultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato 3 maggio, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno di scena al pala Keope in occasione del confronto interno con la Pallamano Altamura. Sfida valida per l’ultima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Direzione arbitrale affidata a Serena Gattel e Asja Novesi. In origine la partita avrebbe dovuto disputarsi il 26 aprile, ma sabato scorso tutto lo sport italiano si è fermato nel giorno dei funerali di Papa Francesco: da qui lo slittamento di una settimana.
Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande
Dal punto di vista strettamente pratico, si tratta di un incontro che non riveste implicazioni sostanziali a livello di classifica. I giochi sono già fatti: non solo per Modula e Altamura, ma anche per tutte le altre formazioni che compongono il raggruppamento. Come è noto, nella prossima stagione la serie A Bronze non verrà riproposta. Le squadre che hanno guadagnato l’ascesa in Silver sono le prime cinque in graduatoria: vale a dire Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo. Le quattro rimanenti squadre disputeranno invece la B regionale 2025/26: si tratta di Tavarnelle, Modula Casalgrande, Altamura e Noci.
Il centrale biancorosso Gabriele Montanari
L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli cercherà comunque una vittoria, per salutare il proprio pubblico nel migliore dei modi cogliendo un chiaro e convincente successo. Lamberti e soci hanno inoltre l’opportunità di prendersi una sana rivincita, rispetto al confronto disputato ad Altamura lo scorso 14 dicembre. Durante la stagione agonistica che sta volgendo al termine, la formazione pugliese si è sempre fatta trovare pronta in quanto a tenacia e impegno: nel duello di andata la Modula se ne è accorta in modo diretto, uscendo sconfitta col punteggio di 30-29.
Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi
Archiviato il confronto di sabato 3 maggio, per Casalgrande sarà quindi tempo di studiare le mosse da attuare in vista del nuovo percorso nella serie B emiliano-romagnola. Un campionato che non si preannuncia affatto noioso o scontato.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 18° e ultimo turno sono Lions Teramo-Monteprandone 23-24, Noci-Tavarnelle 20-23 e Pantarei Modena-Innotech Serra Fasano 32-14. Riposa Chieti.
Classifica del girone B: Monteprandone 28 punti; Chieti 25; Pantarei Modena 20; Innotech Serra Fasano 18; Lions Teramo e Tavarnelle 16; Modula Casalgrande* 11; Noci 6; Altamura* 2. Modula Casalgrande e Altamura hanno una partita in meno. Lions Teramo promossa in A Silver, grazie al vantaggio negli scontri diretti con Tavarnelle.
Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Anche quest’anno, Pasqua slovena per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ben quattro formazioni biancorosse hanno disputato la Koper Handball Cup, prestigioso e tradizionale appuntamento che quest’anno è giunto alla sua nona edizione. Le varie partite in programma si sono giocate venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile, a Capodistria e nelle immediate vicinanze. Pur non avendo conquistato trofei, le formazioni casalgrandesi hanno fornito pregevoli riscontri sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale riposta in campo.
La formazione U16 femminile dello Spallanzani Casalgrande, allestita in collaborazione con Parma, che ha partecipato alla Koper Handball Cup. Con le ragazze, lo staff tecnico composto da Giulia Mattioli e Pietro Palazov
Le Under 16 biancorosse sono allenate da Elena Barani, che però non ha potuto recarsi in Istria: sabato 19 aprile al pala Keope si è infatti giocata la sfida tra Casalgrande Padana e Cassano Magnago, partita che ha chiuso sia il campionato della compagine ceramica sia la carriera agonistica di Ilenia Furlanetto. Così, durante la Koper Handball Cup, la squadra ha lavorato sotto la guida di Giulia Mattioli. Purtroppo le biancorosse non sono riuscite a collezionare vittorie, ma hanno comunque creato grattacapi a realtà sulla carta molto più forti. Nella fattispecie Casalgrande ha giocato al Kraška di Isola d’Istria, affrontando due squadre slovene: lo Slovenj Gradec (risultato di 11-17) e lo Jadran Bluemarine che poi si è aggiudicato il titolo (10-22). Lo Spallanzani ha inoltre sfidato due compagini austriache, ossia Graz (14-19) e Madx Wat Atzgersdorf (10-21). A completare il quadro, il duello con le belghe dell’Hestia Bilzen (10-15) e quello con le croate di Rugvica (11-14).
Durante la Koper Handball Cup, Casalgrande si è fatta valere anche in tribuna!
“Nel complesso, una buona esperienza – sottolinea Giulia Mattioli – Ci siamo presentate con un gruppo non numerosissimo, ma ciascuna delle nostre ragazze si è espressa al massimo delle proprie possibilità. Ovviamente si gioca sempre per vincere, ma credo che in questo caso vada sottolineata la valenza formativa di questi tornei. Manifestazioni come la Koper Handball Cup danno infatti la possibilità di crescere sotto ogni punto di vista, affrontando squadre differenti da quelle che di solito si fronteggiano nel campionato regionale”.
Le Under 14 casalgrandesi a Isola d’Istria
Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è guidato da Ilenia Furlanetto, ma in Istria le ragazze sono state eccezionalmente seguite da Fabrizio Fiumicelli. In questo tabellone le partite si sono svolte sempre a Isola d’Istria, ma sul parquet del Livade. Il bilancio si compone di due successi: contro le ungheresi del Mogyorod (23-14) e nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (16-7). Le tre sconfitte sono arrivate nelle sfide con due compagini slovene, vale a dire lo Škofja Loka poi vincitore del titolo (9-17) e lo Zelene doline Žalec (8-17). Inoltre, le croate di Rugvica si sono imposte sulle biancorosse soltanto di strettissima misura: 14-15.
“La nostra Under 14 femminile è un gruppo che reputo senza dubbio interessante sotto il profilo agonistico-sportivo – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Attraverso questa trasferta in terra istriana, le nostre ragazze hanno raggiunto un duplice obiettivo: divertirsi, ma anche aumentare ulteriormente la coesione del gruppo”.
Lo Spallanzani Under 16 maschile, che ha giocato a Scoffie
Presente pure lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, di scena a Scoffie all’interno dell’impianto Burja. Di solito i biancorossi sono allenati da Luca Ferroni, ma qui a guidarli è stato Andrea Strozzi. Dal punto di vista dei risultati, quattro le sfide infruttuose. Due contro realtà slovene: Slovan (10-18) e Slovenj Gradec (12-16). Al conteggio vanno poi aggiunti i passaggi a vuoto con i croati di Parenzo poi vincitori del torneo (27-12) e con i belgi dell’Hestia Bilzen (16-11). E’ tuttavia da segnalare il successo nel derby con Gaeta, 6-0 il risultato. “Un ottimo fine settimana pasquale, sia per la squadra sia per quanto mi riguarda – sottolinea Andrea Strozzi – Nonostante i risultati, i ragazzi sono stati veramente fantastici: siamo riusciti a tenere il campo in modo egregio, pur essendo confrontati con avversari contraddistinti da potenzialità maggiori rispetto alle nostre. Inoltre per me è stata la prima esperienza come allenatore, visto che io di solito sono il vice di Ferroni: di conseguenza, per me questo torneo in Slovenia è stato fonte di un ulteriore sovrappiù di entusiasmo e concentrazione”.
Gli Under 14 casalgrandesi di scena a Capodistria
Spazio pure allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, guidato come di consueto da Luca Ferroni. Gli incontri hanno avuto luogo a Capodistria: sul mitico campo dell’Arena Bonifika i biancorossi hanno pagato dazio contro gli sloveni del Drava Ptuj (21-25), poi le altre sfide si sono disputate nell’adiacente palestra della Scuola elementare. Casalgrande sconfitta con gli sloveni del Trebnje/Mokronog vincitori del torneo (7-28), con i croati di Parenzo 1 (16-29) e con gli ungheresi dell’Angyalföldi Sportiskola (5-30). E’ tuttavia da segnalare l’affermazione nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 22-18 il punteggio. “Abbiamo affrontato questa Koper Handball Cup con un gruppo particolarmente numeroso – spiega Luca Ferroni – L’organico Under 14 che si è recato in Slovenia comprendeva 16 ragazzi, e le partite si sono articolate su due tempi da 15 minuti ciascuno. Con questi numeri, dare spazio a tutti è stato un compito piuttosto arduo: nonostante ciò, siamo comunque riusciti a costruire ottime e soddisfacenti rotazioni”.
Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse
“Al di là dei meri risultati, il nostro bilancio in questa nona Koper Handball Cup può dirsi senza dubbio soddisfacente – commenta quindi Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Siamo davvero soddisfatti per l’atteggiamento delle nostre squadre, sia in campo sia fuori. Un particolare ringraziamento agli allenatori che hanno preso parte alla trasferta: peraltro Strozzi, Fiumicelli e Giulia Mattioli si sono cimentati nel dirigere squadre che in genere non sono affidate alla loro guida tecnica. Un grazie va pure ai preziosi dirigenti accompagnatori Roberta Apostol, Mauro Niccolai e Luca Mattioli. Tutto ciò senza dimenticare la Pallamano Parma, in particolare nelle persone di Pietro Palazov e della famiglia Folli: con il sodalizio ducale abbiamo avviato una collaborazione, che si è manifestata anche durante il torneo istriano”.
Giulia Cosentino, pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
UNDER 18 FEMMINILE. Venerdì 25 Aprile, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha fatto tappa al pala Masotti di Oderzo per affrontare le padrone di casa trevigiane. Inizialmente la sfida era programmata per sabato 26, ma in quella data tutto lo sport italiano si è fermato per i funerali di Papa Francesco: da qui la decisione di anticipare la partita. Forti del titolo regionale già acquisito, le biancorosse hanno riportato una sconfitta indolore: le giallonere della Marca hanno chiuso il primo tempo avanti 12-9, per poi andare a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio di 30-22.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
“Il valore dell’organico che avevamo di fronte è fuori discussione – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani – Del resto, si tratta della squadra che guida in maniera eloquente il girone interregionale. Noi ci siamo presentate in versione rimaneggiata, con qualche assenza: tuttavia, davanti alle difficoltà, stavolta abbiamo manifestato un atteggiamento un po’ troppo arrendevole”.
Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli 1, Galletti 4, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli 1, Lembo, Taccucci 1, Trevisi 1.
Classifica del girone interregionale dopo 13 turni: Oderzo 24 punti; Cellini Padova e Spallanzani Casalgrande 19; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara 10; Mestrino 8; Guerriere Malo 7; Spm Modena 5.
Domenica 4 maggio, ultimo appuntamento prima delle finali nazionali. Le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, contro le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17.
L’AGENDA. Domenica 4 maggio scenderanno in campo anche le neocampionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, allenate anche in questo caso da Elena Barani. Dalle ore 11 al pala Keope il confronto con Parma.
Nella foto in alto, da sinistra Mauro Niccolai, Roberta Apostol, Luca Ferroni, Giulia Mattioli, Andrea Strozzi e Fabrizio Fiumicelli. Manca nella foto Luca Mattioli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La stagione agonistica della Modula Casalgrande si chiuderà il 3 maggio, ossia sette giorni più tardi rispetto al previsto. Come è noto, la traiettoria biancorossa in campionato avrebbe dovuto concludersi sabato 26 aprile. Tuttavia, come indicato dal Governo e dal Coni, in quella giornata tutto lo sport italiano si fermerà per rendere omaggio al Santo Padre: nella mattinata del 26/4, in Vaticano, verranno infatti celebrati i funerali di Papa Francesco.
Logo Figh (foto Canu)
In conseguenza di ciò, le partite in programma per l’ultima giornata della serie A Bronze maschile hanno subìto uno spostamento di data. Per quel che concerne il confronto tra Modula Casalgrande e Pallamano Altamura, la sfida slitta dunque a sabato 3 maggio: appuntamento sempre al pala Keope, con fischio d’inizio confermato all’abituale orario delle 18,30. Dal punto di vista pratico, si tratta di un confronto che non ha più implicazioni pratiche a livello di classifica: i padroni di casa chiuderanno infatti il girone B al 7° posto, mentre i pugliesi termineranno con la nona piazza. Allo stesso modo, il campo ha già emesso i propri verdetti: nella prossima stagione Modula e Altamura disputeranno la B regionale, così come Tavarnelle e Noci. Le formazioni promosse in A Silver sono invece Monteprandone, Chieti, Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano e Lions Teramo.
L’ultima partita stagionale sarà comunque una buona occasione per salutare i biancorossi: nonostante il mancato balzo in Silver, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha comunque saputo costruire molte prove di buon valore.
Nella foto in alto, la Modula Casalgrande stagione 2024/2025 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Quando si è di fronte a personaggi di caratura così eccezionale, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano, diventa davvero difficile trovare le parole adatte per introdurre una conversazione. Per rompere il ghiaccio, possiamo provarci citando una serie di numeri. In questo caso, non si tratta soltanto di un freddo esercizio aritmetico. Al contrario, si tratta di dati che dipingono un quadro intenso, unico, straordinario: un quadro che Ilenia Furlanetto ha costruito con pazienza, dedizione e con fantasiosa classe, mese dopo mese e anno dopo anno.
19 aprile 2025, pala Keope – Al centro Francesca Franco, vice capitana della Casalgrande Padana, consegna a Ilenia Furlanetto la maglietta celebrativa con la scritta “6 unica – Grazie capitano!!!”
Come è noto, sabato scorso 19 aprile la capitana della Casalgrande Padana ha deciso di porre la parola fine sulla propria carriera nell’ambito della pallamano giocata. Nata il 20 luglio 1988 e originaria di Pontinia (Latina), Ilenia ha mosso i primi passi sportivi nel club della sua città di origine: a seguire è arrivato l’esordio in A1 con Dossobuono, poi una lunga traiettoria in massima divisione che ha toccato anche Vigasio, Salerno, Sassari, Teramo. L’estate 2013 ha quindi segnato il suo approdo a Casalgrande, realtà che da lì in avanti non ha più lasciato. Dal 2005 in avanti, lei si è distinta quasi ininterrottamente nell’ambito del primo campionato nazionale: due decenni che hanno conosciuto soltanto una piccola interruzione dal gennaio al giugno 2021, quando Ilenia ha disputato l’A2 con la maglia della Padana favorendo l’immediato ritorno biancorosso… al piano superiore.
Al centro Ilenia Furlanetto premiata dalla direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, sùbito dopo la partita casalinga del 19 aprile 2025 contro Cassano Magnago
Nella sua bacheca personale figurano due edizioni della Coppa Italia: quella vinta nel 2007 a Dossobuono, ma pure il trionfo centrato due anni dopo a Salerno. Inoltre lei ha vinto la Supercoppa Italiana 2007/08 indossando la maglia di Vigasio, e due volte l’Handball Trophy: 2007/08 a Vigasio, 2008/09 a Salerno. Durante i suoi trascorsi in terra veronese (Dossobuono e Vigasio), ha pure avuto modo di distinguersi nell’ambito delle competizioni europee: Ehf, Coppa delle Coppe, Challenge Cup.
Al centro, Ilenia Furlanetto durante il suo discorso di fine carriera al pala Keope
Per quanto riguarda i successi ottenuti a Casalgrande, dal 2017 al 2019 lei ha disputato i playoff scudetto per tre volte di seguito con la casacca della Padana. Tutto questo senza dimenticare il premio Figh Award 2018, che Ilenia ha vinto come miglior giocatrice italiana della serie A1. Impressionante la quantità dei suoi gol in prima divisione: riunendo le esperienze nelle varie squadre, il totale ha raggiunto quota 1986… quasi come il suo anno di nascita! Tra questi figurano pure le 202 realizzazioni inanellate nella stagione 2018/19 a Casalgrande, cifra che in quell’anno le ha permesso di vincere la classifica realizzatrici dell’A1. A completare questa rassegna così altisonante, ci sono anche i 52 gettoni collezionati in Nazionale.
Ilenia Furlanetto durante la sfida del 19 aprile contro Cassano
“Mi sono avvicinata alla pallamano grazie al prof. Antonio Trani, che all’epoca insegnava educazione fisica alle Scuole medie di Pontinia – racconta Ilenia, nel ripercorrere gli esordi della propria carriera – In buona sostanza, lui faceva lo stesso lavoro che adesso svolgo io alle Elementari di Casalgrande! Trani mi ha invitata a provare la pallamano, e io alla fine della quinta elementare ho accettato l’invito: spinta anche dalle amicizie, come è naturale a quell’età. A dire il vero, da ragazzina nutrivo notevole interesse pure verso il tennis: per un paio d’anni ho praticato entrambe le discipline. Tuttavia, ben presto la pallamano ha nettamente prevalso: trattandosi di uno sport di squadra, mi coinvolgeva di più. Inoltre mi dava la possibilità di viaggiare in lungo e in largo per l’Italia e non solo, grazie ai Giochi sportivi studenteschi e ad altre manifestazioni. Trani non perdeva mai l’occasione per portarci in giro…! I miei anni nelle file della Pallamano Pontinia sono stati sinceramente indimenticabili: un periodo glorioso, durante il quale abbiamo vinto ben 4 scudetti nelle categorie Under. Per di più, dopo la mia partenza, il gruppo di Pontinia in cui giocavo si è aggiudicato altri due tricolori giovanili”.
24 settembre 2005, Villafranca di Verona: dall’Annuario federale 2005/06, il tabellino della prima partita di Ilenia Furlanetto in serie A1. Nelle file scaligere si noti pure la presenza di Chiara Cazzuoli, Elvira Swiszcz Klimek e Cecilia Carini, in seguito approdate anche loro alla Casalgrande Padana
E a proposito della tua partenza, quale ricordo hai della tua prima partita in serie A1? Ironia della vita, si tratta di un debutto avvenuto proprio contro Casalgrande: peraltro, nella circostanza anche la compagine biancorossa era al proprio esordio assoluto in massima divisione. Hai sentito l’emozione in modo particolare, oppure la concentrazione che il momento richiedeva non ha permesso di dare spazio ad ansie o timori?
“All’epoca vestivo la maglia della Riam Dossobuono, allenata da Marco Trespidi: proprio lui ha fortemente voluto che io mi affacciassi sul palcoscenico dell’A1. Ricordo bene quell’esordio, non potrebbe essere altrimenti… Ho giocato per tutta la ripresa, siglando due gol: il primo con un rigore che io stessa mi ero procurata, il secondo più tardi. Avevo 17 anni, e nel mio stato d’animo la sana incoscienza aveva decisamente il sopravvento sull’emozione: inoltre mi pervadeva un’eccezionale voglia di fare, di costruire, di emergere”.
5 agosto 2013 – La prima intervista di Ilenia da giocatrice della Casalgrande Padana (dalla Gazzetta di Reggio)
Nell’estate 2013, dopo ripetuti successi in tutt’Italia, l’approdo a Casalgrande. Perchè?
“Effettivamente, avevo girato la Penisola in lungo e in largo: in quel periodo iniziavo a sentire il bisogno di una certa stabilità, che andasse anche oltre il contesto della pallamano. In quel periodo ho iniziato a lavorare, per poi licenziarmi andando a intraprendere il mio percorso universitario. E sempre in quel periodo, ho ricevuto la telefonata da parte di Carlo Trinelli: all’epoca, lui era il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il suo fare sicuro e senza fronzoli mi ha convinta fin da sùbito. Lui mi diceva: “Non vedo proprio perchè tu non debba venire qui!” Gli ho detto di sì alla seconda telefonata”.
12 ottobre 2013: la prima partita di Ilenia nei ranghi biancorossi (dalla Gazzetta di Reggio). Si noti la presenza nelle file pugliesi di Elena Barani, già compagna di squadra di Ilenia a Teramo e attuale allenatrice della Casalgrande Padana
Un anno dopo le voci di mercato ti volevano sicura partente da Casalgrande, anche perchè in precedenza avevi cambiato squadra piuttosto spesso. Invece è iniziata una storia in biancorosso praticamente infinita: te lo saresti mai aspettato? Oppure i tuoi piani iniziali erano solo quelli di restare 1-2 anni al massimo? E qui si innesta anche un’altra questione: qual è il potere magico di Casalgrande, il potere che ti ha portata a rimanere qui così a lungo rifiutando altre offerte molto allettanti?
“Le vicende che hanno preceduto il mio arrivo alla Padana sono ben differenti da quelle successive. Nel 2013 ero arrivata a un momento maturo della mia carriera: inoltre, dopo tanti campionati affrontati come ala sinistra, qui a Casalgrande ho finalmente potuto esprimermi in quel ruolo di terzino che più mi si addiceva. Nell’ambiente biancorosso sono riuscita a sviluppare pian piano una mia precisa identità, a 360 gradi: tutto ciò lottando per una vasta gamma di obiettivi nel corso degli anni. A volte per la salvezza, in altre occasioni addirittura per lo scudetto. Considerando questo insieme di fattori… non avrei certo potuto andare altrove!”
16 novembre 2013: la prima vittoria conquistata da Ilenia Furlanetto con la maglia della Padana (dalla Gazzetta di Reggio). Nelle file siciliane, si noti la preesenza delle future biancorosse Marta Savoca e Miriam Raccuglia
Impossibile non chiederti qualcosa sui momenti più belli, intensi, significativi della tua esperienza in biancorosso. C’è qualche partita, qualche trionfo, qualche circostanza a cui sei particolarmente legata?
“Tra i momenti migliori, impossibile scordare i playoff scudetto nella primavera 2017, 2018 e 2019. Con una nota particolare per quelli del 2017, che hanno rivestito un’importanza di carattere storico: infatti, in precedenza la Casalgrande Padana non aveva mai affrontato gli spareggi per il tricolore Senior. Al tempo stesso, serbo un ricordo significativo e intenso anche di quelli che sono stati i momenti più difficili: come quello del gennaio 2021, quando la società ha preso la sofferta decisione di autoretrocedersi in A2. Io ho comunque voluto restare, per contribuire a riportare Casalgrande in massima serie nel modo più immediato possibile. Traguardo che poi abbiamo effettivamente centrato cinque mesi dopo, con grande gioia”.
Pala Santa Filomena di Chieti, 2 Giugno 2021 – Ilenia Furlanetto (sulla destra, sempre col numero 10) festeggia insieme alla squadra la conquista della Coppa Italia di A2 femminile e la promozione in A1 (foto Figh)
In tutto questo percorso così sfolgorante, c’è anche posto per qualche rimpianto per qualcosa che avresti voluto fare meglio?
“Oltre a vincere Coppa Italia, Supercoppa italiana e Handball Trophy, nei primi anni di A1 ho accumulato una lunga sfilza di seconde piazze: a seguire, il massimo piazzamento raggiunto con la Padana è stato un pur lusinghiero terzo posto. Non nego che mi sarebbe piaciuto vincere almeno uno scudetto Seniores, ma… pazienza, in fondo va bene così”.
10 agosto 2023: Ilenia festeggia 10 anni con la Casalgrande Padana, sulle colonne del Resto del Carlino – Reggio
Parlando invece del presente, quando e per quale motivo hai preso la decisione di chiudere la carriera da giocatrice? Peraltro, saresti ancora capace di ottime prove: quindi per tanti questa notizia è giunta inaspettata… E comunque, è stata una decisione presa serenamente o dopo un certo “tormento”?
“Nello sport e non solo, le motivazioni e le energie devono sempre essere alte: quindi io mi sono ripromessa di lasciare la pallamano giocata con un bel ricordo, e non a causa di problemi legati agli acciacchi. Bisogna sapere quando è il momento di smettere, anche se la nostalgia sarà inevitabile”.
23 marzo 2022: Ilenia viene premiata dalla sua società di origine, la Pallamano Pontinia, in occasione di una trasferta sul parquet laziale (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)
La pallamano è piena di addii al 40×20 che poi però sono diventati degli arrivederci. Solo per citare alcuni nomi ben noti al pubblico casalgrandese, basti citare Andrea Benci e Nadia Ayelen Bordon: per certi versi anche Enrico Mammi. E dunque, Ilenia: questo ritiro è proprio definitivo, irrevocabile? Oppure potresti arrivare ad avere nostalgia del parquet di gioco al punto di volerci tornare? In altre parole: come cantava Franco Califano, “non escludi il ritorno”?
“Hmm… La mia risposta è questa: prima di pensare di deludere il parere degli altri, bisogna innanzitutto stare bene con se stessi. Lo terrò a mente…”.
19 aprile 2025: Ilenia mentre riceve indicazioni da Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana
L’attualità: a livello di squadra, come è andata la stagione di quest’anno sotto la guida tecnica di Elena Barani? E poi… Immaginare una Casalgrande Padana senza di te fa un certo effetto: non credi? In ogni caso, ritieni che Casalgrande possa continuare a farsi valere a lungo nel panorama dell’A1?
“Il campionato è andato piuttosto bene: la salvezza acquisita con largo anticipo lo testimonia. Avremmo potuto fare qualcosa in più nelle gare in trasferta, ma comunque sono davvero fiera del nostro organico. Siamo una delle poche realtà che vive del lavoro fatto con il settore giovanile: un’opera meritoria, anche se in serie A non è sufficiente per puntare ai primi posti della classifica. Spero proprio che a Casalgrande il movimento riferito al massimo campionato possa continuare, così da dare alle giovani un’aspirazione tangibile e una gratificante meta a cui puntare. Di certo avremo bisogno degli stessi sponsor che ora ci sostengono, e magari pure di nuovi”.
Ilenia mentre guida lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile, stagione 2024/25 (foto Monica Mandrioli)
Nonostante la fine della carriera, il tuo impegno a Casalgrande continuerà come allenatrice? Puoi darci qualche anticipazione sulle tue intenzioni? Intanto stai guidando le Under 14: sei soddisfatta per il loro rendimento, durante la stagione hanno fornito le risposte che speravi?
“A breve parlerò con la società in merito al futuro: ma di certo continuerò ad allenare, con ogni energia possibile. Non a caso sto acquisendo il patentino di secondo livello, perchè una buona formazione è necessaria. Per il resto, occuparmi dell’universo giovanile è senza dubbio tra le attività che preferisco: partire da zero per poi veder crescere dei talenti è davvero molto bello. Bello come il cammino della nostra Under 14, che sta già iniziando a evidenziare qualcosa di molto promettente e divertente…”.
Ilenia in un altro fotogramma della recente partita contro Cassano Magnago
Quali sono i consigli che ti senti di dare alle ragazze (ma anche ai ragazzi) che vogliono farsi strada nel mondo della pallamano? Quali sono i segreti per costruire una carriera lunga, continuativa, vincente… Come la tua? Puoi svelarcene qualcuno?
“Volare basso e lavorare. So che possono sembrare parole già sentite, ma ritengo che di altre ricette non ce ne siano”.
19 aprile 2025, Ilenia con la targa celebrativa consegnatale dalla società
Ilenia, hai qualche ringraziamento da fare?
“Preferisco evitare di formulare una sequela di nomi: sarebbero tantissimi, e di certo ne dimenticherei qualcuno parecchio rilevante. Vorrei tuttavia rivolgere un autentico grazie a chiunque abbia partecipato e contribuito alla festa di sabato scorso 19 aprile: con la propria presenza al palazzetto, o anche solo con un pensiero”.
A noi non resta altro che ribadire un concetto irrinunciabile… “6 unica! Grazie capitano!!!”
Nella foto in alto, un’altra immagine di Ilenia con la targa celebrativa. Le foto del 19 aprile 2025 presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.
NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Aviometal Cassano Magnago 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Aviometal Cassano Magnago 3.
Pala Keope gremito per applaudire e salutare Ilenia Furlanetto. Copiose ovazioni miste a un pizzico di inevitabile nostalgia, nella partita che ha chiuso la grandiosa carriera da giocatrice della capitana biancorossa. La data del 19 aprile 2025, sabato di Pasqua, ha quindi sancito la conclusione della sua traiettoria ventennale nei ranghi della massima serie: un percorso che dal 2013 in avanti si è interamente svolto con la casacca della Padana. Ilenia è un personaggio-emblema non soltanto del Gs Spallanzani Casalgrande, ma più in generale dell’intera pallamano italiana.
Proprio e anche per questo, dopo la partita lei è stata protagonista di un suggestivo momento celebrativo: un momento condiviso con il folto pubblico che per l’occasione ha voluto raggiungere l’impianto di via Aosta. La direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio ha consegnato alla festeggiata una targa celebrativa, con il numero 10 immancabilmente in bella vista. A seguire è stato proiettato un filmato riepilogativo della carriera di Ilenia, con tanto di videomessaggi da parte di chi ha condiviso in prima persona il suo cammino sportivo: giocatrici, ex giocatrici, allenatori, dirigenti. Per l’occasione, dopo la gara tutta l’attuale squadra della Casalgrande Padana ha indossato una maglietta con l’eloquente slogan: “6 unica – Grazie capitano!”
Quanto alla cronaca dell’incontro, duello vivace anche se di fatto ininfluente ai fini della classifica. La stagione della Casalgrande Padana si chiude qui, mentre le lombarde sono attese dalla semifinale scudetto con Erice.
A brevissimo ulteriori documenti e approfondimenti sul congedo agonistico di Ilenia Furlanetto. Intanto… i migliori auguri di buona Pasqua da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande!!!
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22° e ultimo turno sono Leno-Sirio Toyota Teramo 30-26, Cellini Padova-Adattiva Pontinia 23-31, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 23-37, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-19 e Mezzocorona-Lions Sassari 40-16.
Classifica finale della stagione regolare: Ac Life Style Erice 42 punti; Adattiva Pontinia 38; Jomi Salerno 36; Aviometal Cassano Magnago 34; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 13; Mezzocorona 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 9; Lions Sassari 1.
Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. Semifinali playout Leno-Cellini Padova e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo. Retrocesso in A2 il Lions Sassari.
In questa pagina, varie immagini di Ilenia Furlanetto durante la stagione agonistica appena terminata (foto Monica Mandrioli).
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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